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lunedì 9 luglio 2018

Riflessioni serali su Santino Ferrucci

Quello che è successo a Silverstone in Formula 2 era un argomento che ci tenevo ad approfondire, quindi ho deciso di spiegare come la penso in proposito.
Prima, tuttavia, gradirei spiegare quali sono i fatti, specificando che non sto aggiungendo niente, mi sto solo limitando a riportare quello che le fonti ufficiali e gli addetti ai lavori hanno riportato.

Sabato nella feature race, Santino Ferrucci (già menzionato da Mazzoni anni fa in quanto italo-americano pilota junior della Haas) è stato penalizzato per avere mandato fuori pista il suo compagno di squadra del team Trident, l'indiano Arjun Maini (a sua volta pilota junior della Haas).
Domenica, nella sprint race, c'è stato un ulteriore incidente tra di loro, per il quale Ferrucci rischiava verosimilmente di essere nuovamente penalizzato.
Al termine della gara, durante il giro d'onore, Ferrucci è andato a tamponare Maini, rompendo nient'altro che la propria ala anteriore. Maini si è lamentato via radio definendolo uno psicopatico, mentre in seguito, nel pomeriggio, Ferrucci si è vantato su Twitter di averlo fatto di proposito criticando il suo compagno di squadra per essersi lamentato del suo comportamento (il tweet è poi stato rimosso, ma l'ho visto anch'io).

Gli ulteriori sviluppi sono stati i seguenti:
> convocato dai commissari, non si è presentato, ed è stato squalificato dai prossimi eventi di Ungheria e Belgio;
> è stato riconosciuto colpevole anche di avere utilizzato un telefono cellulare al volante nel giro di schieramento (se così si chiama l'uscita dalla pitlane per andare in griglia);
> il team Trident ha scritto un tweet in cui si scusava con Maini per il comportamento di Ferrucci, adducendo al fatto che Santino e suo padre avrebbero ripetutamente insultato per settimane Arjun Maini e i suoi familiari;
> ciliegina sulla torta, il tweet successivo parlava del fatto che le questioni contrattuali sarebbero state risolte dagli avvocati del team AKA Ferrucci ha al 99,9% perso il volante.

Ovviamente il web si è diviso, c'è chi pensa che Ferrucci sia un cretino e chi pensa che sia uno che sa farsi rispettare, c'è chi cita altri piloti a caso e chi si attacca alla scusa che "ha 19 anni!!111!!11! chissà che cosa stavi facendo tu a 19 anni, criticarlo è ipocrisia!!!11!!1!!!"...
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...Dunque, personalmente sono convinta che la manovra di Ferrucci a fine gara sia stata totalmente insensata e per di più che non abbia nemmeno un fondamento logico. Seguo a tratti la NASCAR e vedo qualche gara e molti highlights, non sono così puritana da non avere mai visto qualcuno che sperona un altro pilota durante il giro d'onore. Il punto è che Ferrucci sembra avere innescato un contatto nel giro d'onore per vendicarsi di un precedente incidente innescato DA LUI STESSO, per il quale non posso neanche riconoscergli la logica da pilota di NASCAR.

Aggiungo che, se fosse stato solo per il contatto post-gara, probabilmente avrei ritenuto due gran premi di squalifica (quattro gare) forse un po' esagerato, ma il suo comportamento, ovvero il non presentarsi dai commissari e l'andare a sbandierare ai quattro venti di averlo fatto di proposito e di ritenersi autorizzato a farlo, mi sembra che giustifichino la sanzione.
Il fatto di avere usato un cellulare al volante, poi, mi sembra una cosa talmente da WTF che si commenta da sola, eppure mi sembra che nel web ci siano fin troppe persone che ritengano accettabile l'avere commesso non una sola di queste azioni, ma tutte quante in un colpo solo.
C'è gente che scomoda piloti che hanno molto verosimilmente innescato incidenti di proposito *durante azioni di gara* o addirittura piloti che hanno innescato incidenti *durante azioni di gara* non di proposito ma semplicemente a causa di manovre discutibili.
Siamo passati all'elencare casi in cui piloti di Formula 1 hanno avuto incidenti controversi, a citare ogni possibile incidente tra compagni di squadra, a citare il fatto che quello che è successo tra Ferrucci e Maini in apparenza è esattamente quello che successe tra Vettel e Stroll. Oh, giusto, provocare un incidente di proposito durante il giro d'onore e poi vantarsene è tale e quale ad andarsene in giro a casaccio senza guardare negli specchietti.


Una delle principali argomentazioni a favore di Santino Ferrucci è che poi Maini avrebbe reagito in modo infantile lamentandosi alla radio. È stato tirato fuori il fatto, inoltre, che lo stesso Maini qualche gran premio fa si sia lamentato via radio di altri problemi, nello specifico un problema tecnico.
Non capisco in che modo queste argomentazioni abbiano a che vedere con quanto è successo con Ferrucci: speronare uno che non si lamenta non è consentito, farlo con uno che si lamenta sì? E se si è lamentato per problemi tecnici (cosa che lo stesso Ferrucci a suo tempo ha fatto sul suo profilo Twitter) a maggior ragione? Scusate la schiettezza, ma non mi sembra un'argomentazione molto sensata.
Qualcun altro ha parlato di "American attitude", il che non si riferisce tanto alla nazionalità, quanto a come si comportano in certe occasioni i piloti dall'altra parte dell'oceano...
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...il problema di fondo, però, mi pare bello grosso: se Ferrucci corresse in NASCAR, almeno metà di quello che ha fatto questo weekend non sarebbe nemmeno sembrato particolarmente sguaiato, ma Ferrucci corre(va) in Formula 2, non in NASCAR.
A seconda della serie ci sono consuetudini diverse e quello che è consentito fare in alcuni contesti non è consentito ovunque. Poi rimango del parere che i piloti di NASCAR o Indycar che hanno speronato qualcuno nel giro d'onore non siano degli esempi da seguire, ma la mia valutazione personale non ha a che vedere con i regolamenti.

Altra argomentazione pro-Ferrucci è che chiunque lo critica sia un hater suo o dei piloti americani.
Ora, premesso che non mi è chiaro perché si faccia un calderone con tutti i piloti della stessa nazionalità, neanche fosse per dire che i giapponesi sono scarsi, seguo i campionati americani abbastanza da rendermi conto che la maggior parte dei piloti americani di open wheel non hanno l'abitudine di comportarsi come ha fatto Ferrucci in questo weekend. Quindi osservazioni del tipo "lo sapete che Newgarden ha vinto il campionato di Indycar e che Rossi ha vinto la Indy 500!!!!111!!!" mi sembrano del tutto fuori luogo: non credo che a nessuno che abbia almeno un neurone verrebbe in mente di accusare Josef Newgarden o Alexander Rossi di essere responsabili del comportamento del loro connazionale. Anzi, non mi risulta nemmeno che Newgarden e Rossi siano mai stati al centro di particolari controversie e soprattutto ad oggi non mi risulta che abbiano messaggiato sul cellulare al volante di una monoposto durante il giro di schieramento.
Personalmente Santino Ferrucci non mi ha mai fatto né caldo né freddo. Tutto quello che sapevo di lui fino a questo weekend è che Mazzoni dovrebbe averlo menzionato una volta o due, che è uno dei piloti junior della Haas che probabilmente non appoggerà mai il fondoschiena su una Haas durante un gran premio di Formula 1 (anche perché i suoi risultati nelle altre serie non lasciano pensare che abbia possibilità di ottenere la superlicenza e perché, appunto, se la Haas ha dichiarato di non essere interessata a piloti come Newgarden o Rossi, non vedo perché dovrebbe provare il benché minimo interesse per Ferrucci) e che in Indycar lo si è visto al volante al posto di Zachary Claman De Melo, senza mostrare nulla di meglio di CDM (che è visto un po' come il Karthikeyan della Indycar).
Non sono una hater di Ferrucci, né ho mai avuto questo obiettivo, ma se Ferrucci dipinge sé stesso come un totale cretino (perché lo ripeto, non ha solo provocato un incidente in gara o solo provocato un incidente nel giro d'onore o solo disertato una convocazione dai commissari o solo utilizzato un cellulare al volante di una monoposto o non si è solo comportato da bullo fuori dalla pista, ha fatto TUTTE queste cose, il che mi pare molto più grave che farne una sola).

Inoltre, tornando alle sportellate nel giro d'onore, purtroppo uno dei miei piloti preferiti di Indycar ha fatto la stessa cosa, in passato. Penso che quello sia stato il momento peggiore della sua carriera. Però 20+ anni di comportamento costruttivo, credo che possano compensare quello che ha fatto in una specifica occasione.
Di Ferrucci non credo di potere dire lo stesso, e non perché non abbia vent'anni di carriera, dato che non ha neanche vent'anni di età. Anche l'età non penso che possa giustificarlo... anzi, credo che forse sia nel motorsport che nella vita certe libertà uno se le possa prendere, entro certi limiti, solo dopo essersi costruito il proprio spazio nel mondo. Dopo dieci anni di lavoro e con una posizione professionale consolidata anche noi possiamo prenderci più libertà di quanto non facessimo quando eravamo stagisti.
Peraltro siamo di fronte a un caso in cui la sua presenza in pista non mi pare affatto necessaria ai fini dello "spettacolo". Finora è sempre stato nelle retrovie e tutto lascia pensare che non è che non si possa fare a meno di lui. Diciamo che mi lascia perplessa, piuttosto, il fatto che ci sia così tanta enfasi su un contatto nel giro d'onore che, se fossero diverse le altre circostanze, potrebbe quantomeno apparire più "innocuo". Per quanto sia stato un comportamento irresponsabile, lo ritengo se non altro un più comprensibile dal punto di vista umano che smanettare sul cellulare al volante di una monoposto nel tragitto che va dalla pitlane alla griglia di partenza.
Ad ogni modo, probabilmente non avrà più l'occasione di farlo al volante di una Formula 2: è molto probabile che, anche dopo l'esaurimento della sua squalifica, non lo rivedremo più al volante di una Formula 2... e qualcosa mi fa pensare che non è uno di quei soggetti di cui in molti sentiranno la mancanza.


Post scritto per doppia pubblicazione
su F1GC e sul mio blog

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