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lunedì 9 luglio 2018

Formula 2 e GP3 @ Silverstone

Ancora una volta i campionati di Formula 2 e GP3 si sono svolti come gare di contorno della Formula 1, e ancora una volta ho cercato di fare il possibile per vedere il più possibile della feature race della Formula 2.
In pole position partiva il leader della classifica e questa era la top-10:

1^ fila: Russell - Albon
2^ fila: Fuoco - Deletraz
3^ fila: Sette-Camara - Norris
4^ fila: Maini - Markelov
5^ fila: Ghiotto - Gunther

Le posizioni sono rimaste pressoché invariate al via, con la prima variazione al 5° giro quando Maini, approfittando di un errore di Norris, l'ha sopravanzato.
Sia per Norris sia per Russell le cose non sono andate molto bene al pitstop, chi se l'è cavata meglio è stato Russell: ha avuto una sosta lunga e poi è stato penalizzato con cinque secondi per eccesso di velocità in pitlane. Tuttavia ha perso una sola posizione, nei confronti di Albon. Norris, invece, è rimasto fermo e quando è tornato in pista si è ritrovato nelle retrovie.

I telecronisti British hanno osservato che Russell avrebbe potuto vincere se fosse passato in testa e avesse accumulato cinque secondi nei confronti di Albon, caso che è stato paragonato a quello tra Hill e Schumacher a Suzuka 1994 che tra parentesi è l'ultima gara con bandiera rossa il cui risultato finale fu assegnato tramite tempi aggregati nella storia della Formula 1.
Quando la gara fu redflaggata c'erano settesecondi di distacco tra Schumacher e Hill. Dopo il restart Hill passò fisicamente in testa, ma per essere ufficialmente in testa dovette recuperare sette secondi. Al traguardo ne aveva una decina, ma ufficialmente vinse con un vantaggio di circa tre secondi.

A metà gara Fukuzumi è rimasto fermo, mentre in seguito si è ritirato anche Gelael per un contatto con Norris.
Poi abbiamo visto Maini nella sabbia (forzato fuori dal compagno di squadra Ferrucci) e Sette-Camara ritirarsi con il motore in fumo.
Nel frattempo Albon era indisturbato in testa alla gara, con Russell abbondantemente più avanti di Fuoco e, di conseguenza, stabilmente secondo nonostante l'incombente penalità.
C'è stato un acceso duello tra Deletraz e Ghiotto per la quarta posizione, che si è concluso con Deletraz che superava Ghiotto, mentre Markelov, Devries e Gunther hanno completato la zona reverse grid. Boschung e Norris hanno chiuso la top-10.

Pensavo che la sprint race iniziasse alle 11.00, invece mi sbagliavo di grosso, perché quando mi sono connessa mancavano gli ultimi due giri.
Gunther era in testa alla gara, presumo fin dall'inizio, mentre Russell e Norris completavano la zona podio.
Devries era quarto, ma è stato superato da Markelov al penultimo giro.
Tra Deletraz e Ghiotto era in corso un duello per la sesta posizione, mentre Albon completava la top-8.

Alla fine Deletraz e Ghiotto hanno sopravanzato Devries classificandosi in quinta e sesta posizione (anche se poi Ghiotto dovrebbe avere perso la posizione per una penalità), mentre Gunther vedeva il proprio margine nei confronti di Russell diminuire vertiginosamente: da quattro secondi è passato a mezzo secondo al traguardo.
Solo la fine della gara ha permesso alla vettura rosa color Force India di mantenere la prima posizione.

Il finale, tuttavia, è stato eclatante: Ferrucci e Maini, che erano sotto indagine per un altro incidente tra di loro, si sono resi protagonisti quando Ferrucci nel giro d'onore ha urtato di proposito la vettura di Maini. Ma ciò merita di essere approfondito in un altro post, perché ci sono stati moooolti sviluppi e credo di dovere spiegare bene come la penso.

In GP3 la vittoria nella feature race è andata a Hubert, con Mazepin e Ilott a completare il podio. Non ci sono state risse tra i Mazilott sul podio.
Nella sprint race Pedro Piquet ha ottenuto la prima vittoria in GP3, precedendo Alesi Jr e Tveter.

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