domenica 15 luglio 2018

DTM @ Zandvoort

Nella vita ci sono delle soddisfazioni. Una di queste è che le gare del DTM vengano pubblicate integralmente su Youtube sul profilo ufficiale della serie.

In Gara 1, che si è svolta al sabato pomeriggio, partiva dalla pole position una nostra vecchia conoscenza, Gary Paffett, presunto pilota della Prodrive all'epoca in cui sembrava che la Prodrive dovesse debuttare in Formula 1 (se non sapete di che cosa sto parlando è normale, all'epoca si parlava molto di più della spy-story, quindi la notizia può esservi sfuggita).

In prima fila accanto a Paffett è partito un'altra nostra conoscenza, ovvero Wehrlein, pilota che presenziava in Mercedes nei test in occasione di epidemie di torcicollo. Dato che uno dei due piloti attuali della Mercedes è un alieno serial killer immune alle malattie umane, non scenderà in pista mai più. :-P
Tornando seri, in seconda fila partivano Di Resta e Auer, poi a seguire Glock, Wittmann, Frijns, Muller, Rast, Farfus, Rockenfeller, Spengler, Eng, Juncadella, Eriksson, Duval, Green e Mortara.

Le posizioni dei primi quattro sono rimaste invariate dopo la partenza, mentre Frijns recuperava posizioni e ha superato anche Glock per il quinto posto. K0M3 S1 Xm3Tt3???222???22 K0MpL8!!11!!!1!!! NeSsUnO Pu0' SuPeRaRe Gl0çK Se NoN PiOvE a DiR8 E GlOcK 3' SuLL3 SlYcK!!11!!!11!!!...
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...ehm, dicevamo? Frijns si è anche avvicinato ad Auer, il che era ugualmente oltraggioso, vista l'aura ferrarista che Auer emana essendo il nipote di Berger, al punto tale da fare aumentare l'importanza della serie.

Il giro dei pitstop non ha variato virtualmente la posizione di Paffett (in testa c'era Rast, ma non si era ancora fermato), mentre Paul Di Siesta si è appropriato di quella che era stata la posizione di Werly, mentre Auer era scivolato anche dietro a Muller.
La gara di Muller, tuttavia, è terminata anzitempo, quando a circa 25 minuti dal termine è finito fuori in mezzo alla ghiaia ed è andato a sbattere contro le barriere con la sua vettura verde speranza. La speranza di non crashare non ha funzionato.

Al restart Rast è rimasto in pista, nella speranza di recuperare qualcosa prima di fermarsi, ma è precipitato comunque nelle retrovie, il che è abbastanza deprimente come cosa, considerando che è il campione in carica.
Auer, nel frattempo, si era portato in terza posizione davanti a Wehrlein ed è stato lui a salire sul podio insieme a Paffett e Di Resta.
Sotto al podio, nel frattempo, c'erano dei meccanici che mangiavano dei gelati. Sembravano ghiaccioli e sicuramente non erano cremini / magnum, quindi Raikkonen non sarebbe adatto per questa serie.

RISULTATO: 1. Gary Paffett (Mercedes), 2. Paul Di Resta (Mercedes), 3. Lucas Auer (Mercedes), 4. Pascal Wehrlein (Mercedes), 5. Robin Frijns (Audi), 6. Timo Glock (BMW), 7. Marco Wittmann (BMW), 8. Augusto Farfus (BMW), 9. Joel Eriksson (BMW), 10. Jamie Green (Audi), 11. Loic Duval (Audi), 12. B runo Spengler (BMW), 13. Edoardo Mortara (Mercedes), 14. Philipp Eng (BMW), 15. Mike Rockeneller (Audi), 16. Daniel Juncadella (Mercedes), 17. René Rast (Audi), Rit. Nico Muller (Audi).

Il collegamento si è aperto con l'intervista a un uomo con l'aria alquanto familiare che indossava un paio di occhiali da vista. Mi sono chiesta per un attimo chi fosse e perché avesse un'aria familiare... OMG, ERA BERND MAYLANDER! *________*



In pole position per Gara 2 oggi partiva di nuovo Gary Paffett. Accanto a lui in prima fila c'era Philipp Eng e poi a seguire, nell'ordine, Rast, Wehrlein, Di Resta, Rockenfeller, Spengler, Farfus, Mortara, Auer, Juncadella, Wittmann, Duval, Eriksson, Green, Muller, Glock e Frijns.

Paffett ha mantenuto la prima posizione al via, tenendo dietro Eng, con Rast in terza posizione... finalmente una gioia anche per quest'ultimo che, peraltro, si è precipitato ai box il prima possibile, in modo da evitare quanto accaduto ieri.
Si è rivelata una scelta di successo: ha undercuttato Paffett quando quest'ultimo si è fermato ai box qualcosa come un quarto d'ora più tardi!
Eng, che nella prima parte di gara avevamo trovato in seconda posizione, invece ha perso la zona podio virtuale ritrovandosi quarto dietro anche a Di Resta.

Si sono viste alcune azioni di un certo livello:
> Frijns si è ritirato per problemi tecnici e i telecronisti insistevano a chiamarlo "frains", è la prima volta che sento questa pronuncia;
> Farfus e Muller hanno superato in un colpo solo Wehrlein;
> Quando mancavano una ventina di giri alla fine Spengler è rimasto impantanato a bordo pista e ciò ha provocato l'ingresso della safety car mentre Spengler veniva rimesso in pista a spinta;
> Rast ha tagliato il traguardo in prima posizione, prima vittoria Audi in questa stagione!

RISULTATO: 1. René Rast (Audi), 2. Gary Paffett (Mercedes), 3. Paul Di Resta (Mercedes), 4. Philip Eng (BMW), 5. Augusto Farfus (BMW), 6. Pasal Wehrlein (Mercedes), 7. Nico Muller (Audi), 8. Edoardo Mortara (Mercedes), 9. Lucas Auer (Mercedes), 10. Timo Glock (BMW), 11. Joel Eriksson (BMW), 12. Daniel Juncadella (Mercedes), 13. Bruno Spengler (BMW), 14. Jamie Green (Audi), 15. Loic Duval (Audi), 16. Mike Rockenfeller (Audi), 17. Marco Wittmann (BMW), Rit. Robin Frijns (Audi).

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