lunedì 4 giugno 2012

INDYCAR 2012: #6 CHEVROLET INDY DUAL DETROIT (3 giugno)

Griglia di partenza: Dixon, Power, Tagliani, Pagenaud, Viso, Hunter-Reay, Briscoe, Castroneves, Bourdiais, Wilson, Sato, Newgarden, Hinchcliffe, Franchitti, Conway, Servia, Rahal, Kanaan, Hildebrand, Kimball, Carpenter, Andretti, Jakes, Barrichello, De Silvestro.

Giri previsti: 90.

Cronaca della gara
Dixon mantiene la prima posizione, davanti a Power, Pagenaud e Viso – per Tagliani che era qualificato in terza posizione c’erano stati dei problemi prima della partenza. Seguono, con posizioni invariate, Hunter-Reay, Briscoe, Castroneves e Bourdais, mentre per Wilson ci sono problemi e soltanto dopo un giro rientra ai box dove rimane fermo.
Wilson non è l’unico ex pilota di Formula 1 per cui le cose non vanno bene, anche Barrichello, partito dalle retrovie, si ferma ai box con dei problemi all’11° giro e la sua gara finirà di lì a poco.
La gara prosegue senza colpi di scena fino al 16° giro, in cui Jakes finisce in una via di fuga, ma comunque è una posizione in cui non genera alcun tipo di intoppo.
Al 22° giro Sato è uno dei primi piloti a fermarsi ai box, intorno al 25-30° giro si fermeranno anche gli altri piloti della top-ten. Vari piloti partiti nelle retrovie rimandano la sosta, tanto che, dopo che i piloti di testa si sono fermati, i primi dieci sono: Dixon, Power, Kanaan, Pagenaud, Andretti, Tagliani, Sato, Franchitti, Castroneves, Hunter-Reay.
Kanaan si ferma al 38° giro, mentre un giro più tardi sia Hinchcliffe sia Sato vanno a sbattere in due incidenti separati, entra la pace-car e i piloti che non si erano fermati ne approfittano per fermarsi ai box: ora i primi dieci sono Dixon, Power, Pagenaud, Kanaan, Castroneves, Franchitti, Hunter-Reay, Rahal, Briscoe, Servia.
L’incidente di Hinchcliffe, però, risulta essere stato innescato dal fatto che in certi punti della pista si siano staccati pezzi di asfalto. Di lì a pochi giri quindi viene esposta bandiera rossa, e soltanto circa due ore dopo, quando la pista è stata sistemata, riempendo i buchi, la gara riparte: siamo al 48° giro, e i giri totali sono stati ridotti da 90 a 60 per problemi di luminosità (si sta avvicinando il tramonto) e inoltre anche le condizioni meteo non sono ottime.
Pagenaud supera Power, mentre Franchitti risale in quarta posizione davanti a Castroneves e Kanaan; Castroneves finisce subito dopo in testacoda e anche altre vetture (Newgarden, Briscoe, Carpenter) vanno a sbattere: è caution subito dopo il restart.
Al restart (quando mancano 9 giri al termine) Franchitti supera immediatamente Power e subito dopo si porta in seconda posizione sopravanzando anche Pagenaud. La bandiera verde dura comunque poco a lungo, in quanto EJ Viso finisce in testacoda e rimane momentaneamente fermo in mezzo alla pista.
Mancano soltanto 6 giri alla fine al momento del restartstavolta sembrano non esserci problemi; Scott Dixon mantiene la testa della gara, seguono Franchitti, Pagenaud, Power, Servia, Kanaan, Hunter-Reay, Kimball... Le posizioni dei primi otto non cambiano più fino alla fine e Dixon conquista quindi la sua prima vittoria stagionale.

Risultato
1   Scott Dixon   9   Honda   60
2   Dario Franchitti   10   Honda   60
3   Simon Pagenaud   77   Honda   60  
4   Will Power   12   Chevrolet   60    
5   Oriol Servia   22   Chevrolet   60   
6   Tony Kanaan   11   Chevrolet   60  
7   Ryan Hunter-Reay   28   Chevrolet   60 
8   Charlie Kimball   83   Honda   60 
9   Mike Conway   14   Honda   60 
10   Alex Tagliani   98   Honda   60  
11   Marco Andretti   26   Chevrolet   60 
12   Ed Carpenter   20   Chevrolet   60  
13   Simona De Silvestro   78   Lotus   60   
14   JR Hildebrand   4   Chevrolet   59  
15   Josef Newgarden   67   Honda   59 
16   Ryan Briscoe   2   Chevrolet   59  
17   Helio Castroneves   3   Chevrolet   59    
18   E.J. Viso   5   Chevrolet   59    
19   Graham Rahal   38   Honda   58    
20   Takuma Sato   15   Honda   38  
21   James Hinchcliffe   27   Chevrolet   38    
22   Justin Wilson   18   Honda   28   
23   James Jakes   19   Honda   26   
24   Sebastien Bourdais   7   Chevrolet   24 
25   Rubens Barrichello   8   Chevrolet   11  

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