martedì 26 giugno 2012

Formula 1 2006: #11 Francia (16/07)


Ma non perdiamo tempo e passiamo al gran premio di Francia (di nuovo con la telecronaca di Mazzoni e Capelli), sempre con la ricostruzione di cosa accadde nella stagione 2006. Come avevano preannunciato i telecronisti, la Renault era destinata a recuperare nuovamente sulla Ferrari, il cui exploit negli Stati Uniti era stato dettato soltanto dalla legge del caso. #ComeNo.
C’è una notizia di notevole rilevanza: la McLaren ha pensato bene di mettere a piedi il sommo Montyyyy, per via della quantità innumerevole di ca**ate in cui si è distinto nel corso della prima metà della stagione. Al posto di Montoya abbiamo quindi De La Rosa (il che significa che purtroppo non mi delizierà più con la sua presenza nelle telecronache di Telecinco, ma cercherò di resistere ugualmente).
Ma ora addentriamoci nei 70 giri del gran premio di Francia, che venne disputato nel weekend successivo alla finale dei mondiali tra Italia e Francia (in cui avvenne la famosa testata di Zidane di cui si parlò per anni e anni).

La cronaca della gara
Background: mentre partono nelle retrovie Liuzzi e Rosberg per avere sostituito il motore, la prima fila è colorata di rosso. Michael Schumacher ha infatti conquistato la sua 68^ pole position e accanto a lui scatterà Massa. In seconda fila troviamo Alonso e Trulli, in terza Ralf Schumacher e Raikkonen, in quarta fila Fisichella e De La Rosa, con Coulthard e Webber a completare la top-ten.
Giro 1: PARTENZA! MSC si porta subito al comando, mentre ci sono Massa e Alonso in lotta per la seconda posizione, cosa di cui MSC approfitta per distanziarli immediatamente. Massa riesce a contenere gli attacchi di Alonso e a conservare la seconda posizione. Subito dietro ad Alonso ci sono le Toyota di Trulli e RSC, con Raikkonen in sesta posizione davanti a Fisichella. Webber, De La Rosa e Heidfeld completano la top-ten. Per una volta il primo giro è tutto regolare, non vi sono né incidenti né bandiere gialle.
Giro 2: il gap tra Massa e Alonso è al di sotto del secondo, ma per il momento i brasiliano sembra non avere eccessive difficoltà a tenere dietro lo spagnolo. MSC al momento è il pilota più veloce tra tutti quelli presenti in pista.
Giro 3: Sato, che già alla partenza del giro di formazione aveva avuto delle difficoltà a far partire la propria vettura, continua ad avere problemi ed è costretto al ritiro per un problema al cambio.
Giro 4: le Toyota stanno iniziando a perdere terreno nei confronti di Alonso. Massa è a due secondi da MSC e Alonso a 2,8 dal leader. I tre girano su tempi decisamente più veloci rispetto agli altri piloti.
Giro 5: Fisichella è in lotta per la sesta posizione con Raikkonen che gli sta davanti, i due sono parecchio vicini l’uno all’altro e il pilota della Renault è più veloce. Raikkonen ha problemi a girare sugli stessi tempi delle due Toyota.
Giro 6: MSC continua ad essere nettamente più veloce degli altri, è il primo pilota a scendere sotto il muro dell’1’18’’, ha 2,9 di vantaggi su Massa al momento e 3,5 su Alonso.
Giro 7: Alonso si avvicina nettamente a Massa, negli ultimi giri è stato lievemente più veloce del pilota della Ferrari. Tra i due c’è circa mezzo secondo. Nel frattempo nelle retrovie c’è un lungo trenino di vetture, composto da Barrichello (13°), Villeneuve, Klien, Button, Rosberg e Liuzzi. Barrichello, che si trovava davanti a Speed, è finito in quella posizione dopo un errore durante il quale è stato superato dall’americano.
Giro 10: il gap tra Massa e Alonso si è abbassato a quattro decimi. MSC continua a guadagnare, tanto che ha oltre quattro secondi e mezzo di vantaggio sul compagno di squadra. Raikkonen nel frattempo è riuscito a incrementare il distacco tra sé e Fisichella, che ora è lontano dal finlandese di circa due secondi.
Giro 12: MSC continua a guadagnare nettamente, ora ha 5,5 secondi su Massa e 6,3 su Alonso. Intanto De La Rosa è in lotta con Webber per l’ottava posizione. Nelle retrovie intanto Monteiro sembra avere problemi e rientra ai box: un replay mostrerà che ha commesso un errore e ha avuto un salto su un cordolo, cosa che ha danneggiato la sua vettura e lo porterà al ritiro.
Giro 13: Raikkonen sta recuperando sulle Toyota, ora il suo gap nei confronti di Ralf Schumacher è inferiore al secondo.
Giro 15: Alonso non regge il passo delle due Ferrari, al momento nemmeno di Massa che mette un secondo e mezzo tra di loro.
Giro 16: De La Rosa tenta il sorpasso su Webber, ma l’australiano riesce a difendersi e conservare la posizione.
Giro 17: Massa va ai box per la prima delle sue tre soste, strategia per la quale diversi piloti hanno optato, tenendo conto della brevità della corsia dei box di Magny Cours. Riparte dopo sette secondi netti e ritorna in pista in settima posizione alle spalle di Fisichella.
Giro 18: va ai box anche Alonso, la cui sosta dura otto secondi. Ritorna in pista dietro a Massa. Anche Raikkonen nel frattempo ha effettuato la sua prima sosta, e ora si trova in settima posizione (Massa e Alonso sono quinto e sesto, con Trulli e RSC momentaneamente secondo e terzo). Un giro dopo rientra anche MSC per una sosta di 6,7. Ai box c’è anche Fisichella (che effettua una sosta più lunga, intorno ai nove secondi – potrebbe eventualmente essere su due soste?), mentre in pista è Massa il pilota che sta girando più velocemente.
Giro 19: mentre MSC è in terza posizione alle spalle di Ralf, De La Rosa rientra ai box per la sua sosta. Un giro più tardi rientrerà ai box anche Webber, che tornerà in pista alle spalle del pilota spagnolo della McLaren.
Giro 20: Barrichello si ritira per un guasto al motore, mentre Trulli rientra ai box lasciando la leadership a RSC.
Giro 23: MSC torna in testa grazie al pit-stop di RSC (durante il quale vi sono difficoltà nel montaggio di una ruota). Ora ha circa quattro secondi di vantaggio su Massa, con Alonso che è più distaccato. Trulli è quarto, segue Raikkonen in quinta posizione.
Giro 26: si ferma Heidfeld, che come il compagno di squadra Villeneuve è probabilmente su una tattica di sole due soste. A proposito di Villeneuve è al momento 10° davanti a De La Rosa che lo segue a meno di un secondo. Il canadese si deve comunque ancora fermare (lo farà al 28° giro). In top-8 al momento troviamo MSC, Massa, Alonso, Trulli, Raikkonen, Fisichella, RSC e Coulthard con quest’ultimo anch’esso su due sole soste.
Giro 27: Raikkonen è in lotta con Trulli per la quarta posizione, il pilota della Toyota tenta di difendersi dagli attacchi del finlandese ma non c’è nulla da fare, Raikkonen riesce a superarlo. Ora è a sette secondi di distacco nei confronti di Alonso. Trulli intanto inizia a girare più lentamente dei piloti che lo seguono, ha comunque un vantaggio di circa sette secondi su Fisichella.
Giro 30: Coulthard si ferma ai box, per la prima delle sue due sole soste. De La Rosa risale quindi in ottava posizione.
Giro 33: si ferma Raikkonen per la sua seconda sosta. Il finlandese rientra in pista in settima posizione dietro a RSC. Continuano i pit-stop: al 35° giro si ferma ai box anche Massa, che esce davanti a Trulli (che nel frattempo continua a girare un po’ pi lento dei piloti che lo seguono, anche se sono ancora a distanza), mentre al 36° è la volta di De La Rosa.
Giro 39: Alonso è in testa approfittando della sosta di MSC, ma il pilota della Renault, che ha poco vantaggio nei confronti del tedesco, deve comunque effettuare una ulteriore sosta. Intanto anche Trulli si ferma, così come Webber che per una foratura alla gomma posteriore sinistra era stato autore di un testacoda.
Giro 41: Trulli ritorna ai box, stavolta si ritira. Webber ritorna ai box, probabilmente ha riportato danni alla vettura nel corso del suo incidente causato dalla foratura.
Giro 42: c’è mezzo secondo di distacco tra Alonso e MSC, ma lo spagnolo, grazie al fatto di avere la vettura più leggera, riesce a mantenere il gap con MSC nonostante questo abbia gomme fresche, ma ora ecco che Alonso rientra ai box. Effettua una sosta di 9,6 secondi e questo potrebbe essere una conferma al fatto che Alonso potrebbe essere su due sole soste, anziché su tre.
Giro 43: Alonso è in terza posizione davanti a Fisichella, con le due Ferrari nelle prime due posizioni. Ora che ha pista libera, intanto, MSC sta girando al massimo delle sue possibilità. Ha 24,4 secondi di vantaggio su Alonso al momento, e deve assolutamente cercare di recuperare più che può, dal momento che lui deve ancora fermarsi, diversamente da Alonso, che frattanto ha circa dieci secondi di distacco da Massa.
Giro 46: si ferma ai box anche Fisichella, riparte dopo 8,4 secondi e andrà fino al termine, mentre un giro più tardi è la volta di RSC, che si ferma per la sua seconda e ultima sosta.
Giro 47: ci sono quasi 27 secondi tra MSC e Alonso, MSC gira circa un secondo al giro più velocemente rispetto al pilota della Renault. Massa e Alonso sono alle prese con dei doppiaggi da effettuare, ma girano più o meno sugli stessi tempi, questo implica che per Massa è molto improbabile riuscire a recuperare al punto tale da poter rimanere davanti ad Alonso anche quando si fermerà per effettuare la propria sosta.
Giro 50: Raikkonen è a poco più di cinque secondi da Alonso e sta guadagnando nettamente su di lui, anche se comunque dovrà rientrare. De La Rosa infatti si ferma al 51° giro e si presume che presto anche Raikkonen dovrebbe fermarsi.
Giro 52: Webber ritorna in pista con numerosi giri di ritardo dopo che la sua vettura è stata riassemblata.
Giro 54: Massa e Raikkonen effettuano entrambi la loro terza e ultima sosta. Alonso ora è in seconda posizione. Due giri più tardi rientra anche MSC per la sua ultima sosta: rientra in pista davanti ad Alonso. Massa è terzo, mentre completano al momento la top-8 RSC, Raikkonen, Fisichella, De La Rosa, Heifeld.
Giro 57: MSC ha 18,7 secondi su Alonso, che ha a sua volta quasi sette secondi di vantaggio su Massa. I piloti più vicini in zona punti virtuale sono RSC e Raikkonen staccati di due secondi. De La Rosa è l’ultimo pilota a pieni giri.
Giro 59: Webber è di nuovo ai box e stavolta si ritira definitivamente.
Giro 60: Massa inizia a guadagnare qualcosa su Alonso, ma i due sono ovviamente parecchio distanti l’uno dall’altro. Alonso comunque riprende a recuperare nei giri successivi.
Giro 63: si ritira Button ai box. Per il resto le posizioni sono molto stabili, pare non vi saranno colpi di scena fino al 70° giro.
Giro 69: il vantaggio di MSC è di soli tredici secondi al momento, non perché abbia problemi ma semplicemente perché il distacco del suo diretto inseguitore era tale da poter rallentare per risparmiare il motore.
Giro 70: MSC inizia l’ultimo giro. Le posizioni sono ancora stabili. MSC è il primo a passare sotto la bandiera a scacchi. Guadagnano punti anche RSC, Raikkonen, Fisichella, De La Rosa (la cui vettura prenderà fuoco nel giro d’onore) e Heidfeld, proprio come già si poteva intuire.
Per Michael Schumacher è l’88^ vittoria in carriera, l’ottava vittoria sul circuito di Magny-Cours. Recupera altri due punti su Alonso, portando il loro gap a 17.
I meccanici Ferrari intanto cantano “popopopopopopopo”, per intenderci il coretto da stadio dei mondiali, mentre Michael e Felipe sventolano una bandiera dell’Italia per festeggiare il risultato dei mondiali di calcio.

Il risultato della gara

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Milly Sunshine