mercoledì 13 giugno 2012

Formula 1 2006: #5 Europa – Nürburgring (07/05)


Eccomi di nuovo qui con le cronache dei gran premi del 2006. Siamo arrivati al quinto appuntamento stagionale, quello del Nürburgring (sempre con telecronaca in spagnolo), uno dei miei circuiti preferiti (da notare che il correttore di Microsoft Word conosce il nome di questo circuito, lo sottolinea in rosso se lo scrivo senza dieresi sulla U e mi dà la versione corretta tra le correzioni – un giorno dovrò controllare se Word è così tanto avanti da conoscere anche tutti i nomi dei piloti di team come Pacific, Simtek e Andrea Moda, anche se considerando che mi ha appena sottolineato in rosso Pacific e Simtek ho seri dubbi in proposito, ma mai dire mai).

La cronaca della gara
Background: Fernando Alonso scatta dalla pole position, la decima della sua carriera e la prima della stagione 2006, affiancato da Michael Schumacher. Seguono in seconda fila Massa e Barrichello, in terza Raikkonen e Button, in quarta Trulli e Montoya e a completare la top ten Villeneuve e Ralf Schumacher.
A proposito di Villeneuve, in occasione delle qualifiche vi sono state polemiche, con Fisichella che lo ha accusato di averlo rallentato. In questo weekend si è visto il debutto di Franck Montagny, alla Super Aguri, in sostituzione di Yuji Ide.
Giro 1: Alonso mantiene la leadership, dietro è lotta per la seconda posizione tra MSC e Massa, con MSC che riesce a mantenere la seconda posizione. Massa, terzo, deve contenere anche l’attacco di Raikkonen, ma riesce a mantenere la posizione, cosa che non riesce invece al finlandese, che viene sopravanzato da Button. Intanto nelle retrovie c’è una collisione tra Liuzzi e Coulthard.
Giro 2: all’inizio del secondo giro MSC ha mezzo secondo di distacco dal leader, e Massa in terza posizione ha circa un secondo di distacco dal compagno di squadra. Entra ai box Coulthard per i danni riportati nell’incidente (si ritirerà dopo un giro, quando rientrerà in pista), mentre Liuzzi con l’ala anteriore danneggiata finisce in testacoda e si ritira nel bel mezzo della pista, cosa che porta all’ingresso della safety car.
Giro 4: riprende la gara, con Alonso e le Ferrari che sembrano staccare Button. Seguono Raikkonen, Trulli, Barrichello, Villeneuve, Heidfeld e Fisichella a completare la top ten, con Montoya soltanto in undicesima posizione. Alla fine del quarto giro Raikkonen riesce a sopravanzare Button, mentre all’inizio del giro successivo Montoya riesce ad entrare in top ten, superando la Renault di Fisichella, che gira quattro secondi più lento del compagno di squadra Alonso. I due piloti della Renault sono su strategie diverse: Alonso è più scarico, mentre sulla vettura di Fisichella vi è più carburante.
Giro 8: il distacco tra Alonso e MSC è di circa un secondo, con il pilota della Ferrari che potrà presumibilmente proseguire più a lungo. Avendo probabilmente meno benzina in vettura, Alonso sarà tra i primi a rientrare. Raikkonen inizia a recuperare su Massa, portandosi a circa 1,7 secondi.
Giro 9: MSC recupera lievemente, ora è a 0,9. Intanto Montoya è in lotta con Heidfeld per la nona posizione.
Giro 13: Alonso ha 0,8 secondi di vantaggio su MSC, che a sua volta ha quasi 2 secondi su Massa, che ora si è messo Raikkonen a distanza di qualche secondo. Webber intanto parcheggia in una via di fuga, messo fuori gioco da un problema tecnico.
Giro 15: sale lievemente il distacco tra Alonso e MSC, ora è 1,2, con Massa a quasi due secondi da Schumacher e Raikkonen quarto a circa cinque secondi da Massa. Montoya frattanto è ancora alle spalle di Heidfeld, con il pilota della BMW che ancora difende quel mezzo secondo di vantaggio che ha sul colombiano.
Giro 18: MSC è leader della gara dopo che Alonso rientra ai box per la sua prima sosta (durata della sosta 7,5). Rientra ai box anche Massa, la cui sosta dura 8,3 secondi. Alonso torna in pista dietro a Button, in quarta posizione, e Massa quinto dietro a Trulli e davanti a Barrichello. MSC fa tempi di poco rilievo in questa tornata e rientra ai box un giro dopo Alonso, che nel frattempo appena rientrato in pista ha girato su tempi ottimi. Il pit-stop dura 7,9, con MSC che rientra in pista alle spalle di Alonso, più staccato di quanto era prima della sosta. Ora il leader della gara è Raikkonen, seguito da Button staccato comunque di parecchi secondi. I due non si sono ancora fermati ai box.
Giro 20: Alonso è a meno di un secondo da Button, così come MSC ora è a meno di un secondo da Alonso. Massa nel frattempo ha superato Trulli ed è staccato di poco più di cinque secondi e mezzo dal compagno di squadra.
Giro 21: Barrichello effettua la sua prima sosta, mentre un giro dopo rientra il suo compagno di squadra Button. Anche Villeneuve rientra ai box nello stesso giro di Button. A questo punto la top 8 è: Raikkonen, Alonso, MSC, Massa, Trulli, Heidfeld, Montoya, Fisichella, con soltanto Alonso e i due piloti della Ferrari ad avere effettuato una sosta, tra di loro. Raikkonen ha 13 secondi di vantaggio su Alonso.
Giro 24: Alonso è di nuovo in testa alla gara, dal momento che Raikkonen si ferma per effettuare la prima sosta. Torna in pista dopo una sosta di 7,9 secondi, e rientra pista in quarta posizione alle spalle di Massa, staccato di diversi secondi dal brasiliano. Al 23° giro era rientrato Heidfeld, mentre al 26°, al 27° e al 28°  giro si fermano ai box anche Trulli, Fisichella e Montoya. Il colombiano rientra alle spalle di Fisichella, che nel frattempo si trova proprio dietro a Villeneuve (cosa che suscita parecchia ilarità da parte dei telecronisti – comunque io De La Rosa lo adoro! *-* se solo sapesse parlare l’italiano decentemente, lo vorrei a fare il telecronista in Rai insieme a Mazzoni e a Capelli! ^^ Il momento più mitico è stato quando gli altri telecronisti hanno criticato gli insulti di Fisichella nei confronti di Villeneuve e DLR ha fatto notare loro che anche i piloti hanno reazioni umane e che se ci fosse stato lui al posto di Fisiii, avrebbe spaccato il retrovisore alla vettura di Villeneuve!!).
Giro 29: Fisichella è in lotta con Villeneuve, ma deve nel frattempo difendersi dagli attacchi di Montoya. I tre sono vicinissimi, mentre Button viene abbandonato dal motore e si ritira. È ritiro anche per Klien, messo fuori gioco da un problema di trasmissione e pochi giri dopo anche per il debuttante Montagny, per un problema idraulico (stessa sorte che più tardi capiterà anche al suo compagno di squadra Sato).
Giro 30: quando siamo a metà gara la top ten comprende Alonso, MSC, Massa, Raikkonen, Rosberg (che era partito in ultima posizione, retrocesso di 10 posizioni per avere cambiato il motore proprio come il compagno di squadra Webber partito 19° e ancora non si è fermato), Barrichello, RSC, Villeneuve, Fisichella e Montoya.
Giro 33: MSC è a 0,6 secondi da Alonso, con Massa a 4,4 dal compagno di squadra MSC. Alonso rimonterà comunque leggermente nei due giri successivi, tornando a staccare MSC di quasi un secondo. Raikkonen è a oltre sette secondi da Massa.
Giro 34: Rosberg rientra ai box ed esce 10° dietro a Montoya, in lotta per la posizione con Trulli che è subito alle sue spalle. Tra Villeneuve, Fisichella e Montoya il gap è lievemente incrementato, seppure i tre siano tuttora a distacchi al di sotto del secondo l’uno dall’altro.
Giro 36: c’è un secondo e mezzo, adesso, tra Alonso e MSC. Il pilota della Renault continua a guadagnare sul ferrarista, mentre si avvicina il moment della seconda sosta. Ma ben presto MSC inizia a recuperare, migliorando i tempi rispetto a quelli di Alonso: i due rimangono ancora piuttosto vicini, con Michael che al 37° giro è a 1,3 secondi.
Giro 39: MSC ha strada libera grazie al pit-stop del pilota della Renault, è un momento importantissimo, qui si deciderà probabilmente come finirà la gara. Alonso riparte dopo 8,8 secondi e rientra in pista alle spalle di Raikkonen, mentre MSC in pista sta girando su tempi record. Stavolta non vi è un solo giro di differenza tra la sosta dell’uno e la sosta dell’altro, MSC rimane in pista e nel corso del 40° giro continua a migliorarsi, portando il proprio vantaggio a 24 secondi su Alonso, che gira più lento di MSC. Si preparano i meccanici Ferrari.
Giro 41: è Massa a rientrare, mentre in pista MSC continua a girare ancora più velocemente di Alonso, portando il gap a 25,5. MSC rientra un giro dopo rispetto al compagno di squadra: pit-stop rapidissimo, 6,8. Rientra in pista davanti ad Alonso e non di poco (ci sono oltre cinque secondi tra i due). Intanto Raikkonen è in testa alla gara, avendo al momento effettuato una sola sosta. Il finlandese rimane in pista, il suo obiettivo è presumibilmente quello di recuperare abbastanza per poter rimanere davanti a Massa.
Giro 45: MSC è in testa, grazie al pit-stop di Raikkonen, che ritorna in pista in quarta posizione alle spalle di Massa. Non è quindi riuscito a rimontare al punto da recuperare una posizione sul brasiliano. Anche altri piloti rientrano ai box nello stesso giro di Raikkonen: Barrichello e RSC (con il brasiliano che conserva la posizione), che erano in quinta e sesta posizione, e anche Villeneuve e Fisichella, con il pilota della Renault che rientra in pista davanti a Villeneuve.
Giro 48: MSC ha sette secondi di vantaggio su Alonso, che ha recuperato soltanto una manciata di decimi.
Giro 49: si ferma ai box Montoya per la sua ultima sosta. MSC, Alonso, Massa, Raikkonen, Rosberg (che si è fermato soltanto una volta), Barrichello, RSC, Fisichella lo precedono: il pilota colombiano è riuscito a sopravanzare Villeneuve ritardando la sosta. Intanto il distacco tra MSC e Alonso risale a 8 secondi. Massa è a tre secondi da Alonso e Raikkonen a due secondi e mezzo da Massa, ma il finlandese gira lievemente più veloce del brasiliano. Nel frattempo Barrichello, in quinta posizione, è staccato di circa un minuto dai primi quattro.
Giro 50: rientra ai box anche Rosberg per la sua seconda sosta, che ritorna in pista alle spalle di Fisichella. Montoya, ancora nono, è quindi fuori dai punti. Ma la posizione di Montoya si rivelerà ben presto irrilevante: al 54° giro è messo fuori gioco da un problema tecnico. Nello stesso momento RSC (che era 6° e stava conducendo un’ottima gara) si ferma per la rottura del motore.
Giro 56: Fisichella e Rosberg sono in lotta per la sesta posizione, con Fisichella staccato di meno di un secondo da Barrichello che lo precede. Villeneuve, che è ottavo, è staccato di diversi secondi da Rosberg.
Giro 57: i tempi di MSC iniziano ad essere più lenti, ma ha un vantaggio di 7,1. Massa è a 1,9 da Alonso e Raikkonen a 1,1 da Massa. Il distacco tra questi ultimi tre scende ancora: un giro dopo Massa è a 1,2 dallo spagnolo, Raikkonen a 0,7 dal brasiliano.
Giro 59: Massa è a esattamente un secondo da Alonso, ma deve guardarsi da Raikkonen, che ha 6 decimi di distacco e continua ad avvicinarsi, mentre si sta completando il penultimo giro.
Giro 60: inizia l’ultima tornata, Alonso è a 6,5 secondi da MSC, e ora lui, Massa e Raikkonen si ritrovano davanti la vettura da doppiare di Trulli. Massa è a meno di un secondo da Alonso, Raikkonen a cinque decimi da Massa. MSC sta rallentando, ma pare che stia semplicemente gestendo il gap che ha nei confronti di Alonso. Raikkonen tenta l’attacco su Massa, proprio mentre MSC si appresta a tagliare il traguardo. Sopraggiunse Alonso dopo poco meno di quattro secondi, con Massa che conserva la terza posizione per quattro decimi su Raikkonen. A debita distanza arriveranno Barrichello, Fisichella, Rosberg e Villeneuve (ultimo pilota a pieni giri) a completare la zona punti.

Scusate, ma a questo punto ci vuole uno stamp:
Schumacher 1° e Massa 3° Y.Y Piango dalla commozione! *-*
Felipe sul podio per la prima volta in carriera! *_____*

Risultato della gara

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Milly Sunshine