sabato 9 giugno 2012

Formula 1 2006: #1 Bahrein (12/03)

Grazie a chi li ha caricati su Dailymotion e su Veoh potrò rivedermi se non tutti almeno buona parte delle gare delle stagioni 2006 e 2007 (spero di reperire qualcosa anche del 2008). #GioiaAlloStatoPuro! Molti hanno la telecronaca in spagnolo ma non è un problema, anzi, la cosa mi aiuterà anche a migliorare il mio spagnolo (nella forse vana speranza che i telecronisti spagnoli non siano palesemente di parte... uhm, certe cose non si dovrebbero dire – idolatrare l’unico divino e illustre Ferniiii non è essere di parte, ma è seguire la regola numero 1 dell’esistenza U.U). ^^
Ma oltre a rivedere le gare dell’epoca sarebbe qualcosa che sopperisce alla mia fame insaziabile di F1, e non mi va che si tratti soltanto di un beneficio personale: per questo ho deciso di realizzare cronache delle gare in questione, che arricchiranno anche il blog e i suoi potenziali lettori. Ho intenzione di aggiungere anche qualche dettaglio – quando me lo ricordo – su che cosa stava accadendo intorno a me nei momenti in cui avvenivano tali gran premi. Ma non preoccupatevi, non sarò troppo pallosa. #AlmenoSpero!

Il giorno prima, scoprendo che le Ferrari erano in pole position (dal televideo: quella brutta cosa chiamata scuola superiore mi impediva di guardarmi le qualifiche), avevo osservato pacatamente pensando a come andavano le Ferrari nel 2005: “ora viene a nevicare”. Il giorno del gran premio del Bahrein appunto, qui nella zona in cui abito, nevicava davvero! O.O
Il giorno della gara ero a casa dai miei nonni e c’erano anche i miei zii. Non sapendo l’orario esatto a cui cominciava la gara, pensavo iniziasse un’ora dopo di quando effettivamente iniziava. Se non fosse stato per mio zio che aveva sollevato il dubbio, ci saremmo persi tutti la partenza e buona parte della prima ora di gara! Il non saper distinguere i piloti vivi da quelli morti (ho spiegato inutilmente, tempo fa, di spiegare a mio zio che Wendlinger nell’incidente di Montecarlo non è affatto morto) non impedisce di conoscere gli orari dei gran premi a quanto pare!
Sempre dopo un commento fatto da mio zio su un certo pilota brasiliano che in quell’occasione per la prima volta gareggiava su una Ferrari, ricordo di avere preso le difese di tale pilota dicendo che era troppo presto per giudicarlo. Ebbene sì, dentro di me stava nascendo una fan sfegatata di Feliiii! *-*

Piloti della stagione 2006
Renault: Fernando Alonso, Giancarlo Fisichella
McLaren: Kimi Raikkonen, Juan Pablo Montoya
Ferrari: Michael Schumacher, Felipe Massa
Honda: Jenson Button, Rubens Barrichello
Williams: Mark Webber, Nico Rosberg
BMW Sauber: Nick Heidfeld, Jacques Villeneuve
Toyota: Jarno Trulli, Ralf Schumacher
Redbull: David Coulthard, Christian Klien
Toro Rosso: Vitantonio Liuzzi, Scott Speed
Midland: Christian Albers, Tiago Monteiro
Super Aguri: Takuma Sato, Yuji Ide

Cronaca della gara
Background: Michael Schumacher e Massa in prima fila, seguono Button, Alonso e Montoya nella top five.
Giro di formazione: passa in sovrimpressione la comunicazione che la vettura numero 23 è sotto investigazione da parte dei commissari. La vettura 23 è la Super Aguri di Yuji Ide: incominciamo bene! :-D Il problema è che i meccanici sono stati intorno alla vettura qualche secondo di troppo. Di lì a pochi giri il giapponese sarà penalizzato con un drive through.
Monteiro parte dai box con la Midland.
Partenza: al via MSC mantiene la leadership seguito da Massa e Alonso, che è scattato davanti a Button. Problemi per Albers.
Giro 1: dopo alcune curve Alonso riesce a infilarsi davanti a Massa. Alla fine del primo giro MSC ha quasi un secondo e mezzo su Alonso che ha a sua volta 8 decimi su Massa. Seguono a completare la top ten: Montoya, Barrichello, Button, Fisichella, Button, Klien e Coulthard. Raikkonen, partito nelle retrovie per un problema tecnico durante le qualifiche, è 13°. Heidfeld, che ha avuto qualche problema è nelle retrovie davanti a Monteiro.
Giro 2: Albers si ritira ai box per un problema tecnico. Rientra ai box Rosberg, che tornerà in pista in ultima posizione. Alla fine del giro il distacco tra MSC e Alonso è pressoché invariato, mentre Massa è staccato di più di un secondo dallo spagnolo. Barrichello viene superato dal compagno di squadra di Button.
Giro 4: ci sono problemi per Fisichella, che ora è in lotta con la Redbull di Klien. L’austriaco riesce a superarlo. Alla fine del giro la top ten è: MSC, Alonso, Massa, Montoya, Button, Barrichello, Klien, Fisichella, Webber, Villeneuve, con Raikkonen in 11^ posizione.
Giro 5: la Toro Rosso di Liuzzi supera la Redbull di Coulthard per la 12^ posizione. Fisichella procede nonostante il problema e per il momento mantiene l’ottava posizione, anche se ha la Williams di Webber ormai negli scarichi.
Giro 6: il vantaggio di Schumacher su Alonso supera i due secondi, mentre lo spagnolo ha soltanto quattro decimi di secondo su Massa.
Giro 8: Massa va in testacoda durante un tentativo di sorpasso su Alonso, i due sfiorano la collisione, mentre Massa finisce fuori pista. Quando rientra è in quinta posizione, dietro a MSC, Alonso, Montoya e Button. Sarà costretto a rientrare ai box subito dopo, ritrovandosi nelle retrovie davanti al solo Yuji Ide. Nel frattempo Ide rientra per scontare la penalità. Seguono altri cambiamenti di posizioni in top ten. Con Button che supera Montoya di lì a poco e con Fisichella che viene passato da Webber.
Giro 12: bel sorpasso di Ralf Schumacher su Speed, per la quindicesima posizione. Intanto in top ten ci sono MSC, Alonso, Button, Montoya, Barrichello, Klien, Webber, Fisichella, Villeneuve e Raikkonen.
Giro 13: si apre il primo giro di pit-stop, con la Toyota di RSC.
Giro 14: Heidfeld risale in 12^ posizione superando Coulthard. Intanto tra le prime posizioni vi sono distacchi notevoli, con Alonso che ha un gap di circa cinque secondi nei confronti del leader MSC. Ai margini della zona punti è lotta per la nona posizione tra Villeneuve e Raikkonen, con il pilota della McLaren ormai negli scarichi del canadese.
Giro 16: MSC rientra ai box per la sua prima sosta. Quando torna in pista è davanti a Barrichello. Raikkonen supera Villeneuve. Il brasiliano rientra ai box al giro successivo, in contemporanea a Fisichella.
Giro 19: anche Button rientra ai box. Alonso e Montoya sono ancora in pista. Schumacher è al momento in terza posizione.
Giro 20: rientra Alonso, che aveva 19,5 secondi di vantaggio su Schumacher. Esce alle spalle del pilota della Ferrari, distaccato ancora di qualche secondo, ma i suoi tempi sembrano essere leggermente migliori. Intanto ci sono problemi nel box Super Aguri in occasione del primo pit-stop di Ide.
Giro 22: Montoya, che ancora non ha effettuato alcun pit-stop, è tuttora leader della gara. Intanto Fisichella, in 13^ posizione, continua a riscontrare un problema idraulico che non permette alla vettura di avere performance ottimali.
Giro 23: pit-stop per Klien, che era risalito fino alla quarta posizione. Subito dietro al pilota della Redbull rientra ai box anche Fisichella. Per il pilota della Renault è ritiro.
Giro 24: la tornata si apre con Montoya che rientra ai box, a seguire effettuano la loro prima sosta anche Webber e Villeneuve. Dopo queste soste i piloti virtualmente in zona punti sono MSC, Alonso, Raikkonen, Montoya, Button, Coulthard, Webber e Klien. Raikkonen e Coulthard sono gli unici a non essere ancora rientrati ai box. Per quanto riguarda il pilota della McLaren, la sua strategia appare diversa rispetto a quella del compagno di squadra Montoya.
Giro 27: Alonso è a circa sei decimi di distacco da Schumacher, il suo distacco è inferiore giro dopo giro. Anche tra Montoya e Button, rispettivamente 4° e 5°, il gap è minimo. Il pilota della Honda supera il colombiano nel corso della 29^ tornata e dimostra di riuscire a distaccare il piota della McLaren.
Giro 30: il vantaggio di MSC su Alonso tocca gli 8 decimi, dal momento che il tedesco è riuscito più velocemente rispetto allo spagnolo a liberarsi di Ide durante il doppiaggio.
Giro 31: Kimi Raikkonen ai box. Le previsioni dicono che con il carburante immesso può arrivare alla fine della gara. Proprio mentre Raikkonen esce dai box, il motore della BMW di Villeneuve cede. Il pilota si ritira, mentre si alzano fiamme dal retrotreno della vettura.
Giro 32: Raikkonen è sesto alle spalle di MSC, Alonso, Button, Montoya e Webber, ma tutti loro dovranno effettuare una seconda sosta. Seguono Klien, Liuzzi, Coulthard, Heidfed, Massa, Rosberg, Barrichello, Speed, Trulli, RSC, Monteiro e le Super Aguri di Sato (che pare avere avuto notevoli problemi, avendo effettuato già a questo punto ben 5 pit-stop) e Ide. Ritirati risultano al momento soltanto Villeneuve, Fisichella e Albers.
Giro 33: RSC supera Trulli. Poco dietro di loro MSC e Alonso stanno per sopraggiungere e sembra che presto saranno vicini abbastanza per effettuare il doppiaggio dei due piloti della Toyota. Infatti MSC e Alonso riescono a doppiare Trulli e continuano. Massa intanto rientra ai box. Dai team radio pare che Alonso resterà in pista più a lungo di MSC e tenterà di recuperare approfittando dei giri in cui potrà girare con la vettura più scarica rispetto a quella dell’avversario e con pista libera.
Giro 34: Heidfeld supera Coulthard per la 9^ posizione, ma il pilota della Redbull riesce a riprendersi la posizione. Tenterà il sorpasso anche al giro successivo, ma Coulthard resterà davanti.
Giro 36: MSC ai box, Alonso prosegue. La sosta dura 8,7 secondi e rientra in pista alle spalle di Button.
Giro 39: Alonso è leader con oltre 20 secondi di vantaggio su Button. Nessuno dei due si è ancora fermato. MSC, alle spalle di Button, ha 23,9 secondi di ritardo rispetto allo spagnolo della Renault. Per quest’ultimo la possibilità di conquistare la leadership è sempre più elevata.
Giro 40: pit-stop anche per Alonso, proprio quando era a ridosso della vettura di Massa a quasi un giro di distacco. La sosta dura 7,7 secondi, che rientra in pista proprio nel momento in cui MSC sopraggiunge. MSC tenta di riprendersi la leadership, ma niente da fare.
Giro 41: Button, che era in prima posizione, rientra anche lui per la sua ultima sosta. Esce in quinta posizione: dietro ad Alonso e MSC ci sono le McLaren di Montoya e Raikkonen, ma Montoya si dovrà fermare ulteriormente.
Giro 42: uscita di pista di Liuzzi, che riesce comunque a rientrare in pista.
Giro 43: Button è a meno di un secondo da Raikkonen, che ha effettuato un’unica sosta e andrà fino al traguardo. Approfittando dei pneumatici più freschi, Button potrebbe avvicinarsi abbastanza da tentare il sorpasso. È più problematica la gara dell’altro pilota della Honda: è già stato doppiato dai leader e nel corso del giro successivo lascia sfilare anche Raikkonen e Button.
Giro 44: il debuttante Rosberg ottiene il miglior tempo. Al momento è comunque soltanto in 9^ posizione.
Giro 45: Montoya rientra ai box per la sua ultima sosta. Rientra in quinta posizione. I primi cinque, quindi, che andranno fino al traguardo, sono Alonso, MSC (staccato di circa 1,2 secondi), Raikkonen, Button e Montoya. Massa intanto è 11°, distaccato di meno di un secondo dalla Toro Rosso di Liuzzi.
Giro 48: quando mancano dieci giri al traguardo completano la top ten (dopo i primi cinque ancora nelle stesse posizioni), Webber, Klien, Coulthard (che ha effettuato una sola sosta), Rosberg, Liuzzi, Massa, Heidfeld, Speed, RSC, Barrichello, Trulli, Monteiro e Sato. Anche Ide risulta ritirato, oltre a Villeneuve, Fisichella e Albers. Massa è ancora in lotta con Liuzzi e riesce a superarlo conquistando la top ten.
Giro 49: lotta per l’ultimo punto disponibile tra Coulthard e Rosberg. Il pilota della Williams riesce a compiere il sorpasso, nonostante la resistenza dello scozzese, che presumibilmente arriverà in fondo senza effettuare ulteriori soste, ma che perderà un’ulteriore posizione a vantaggio di Massa.
Giro 50: Schumacher è a 1,1 da Alonso, seguono distaccati di una ventina di secondi dal leader Raikkonen e Button (con l’inglese a circa 7 decimi dal finlandese) e Montoya a circa 30 secondi. Alonso e MSC si ritrovano alle spalle di Heidfeld e Monteiro entrambi da doppiare. Al giro successivo Alonso doppia agevolmente Monteiro, è più difficoltoso il doppiaggio per MSC, che perde terreno nei confronti dello spagnolo... ma non troppo, al 52° giro il loro distacco sarà ancora 1,1. Intanto Button perde lievemente da Raikkonen, il loro gap sale al di sopra del secondo.
Giro 53: Alonso e MSC superano agevolmente Heidfeld, MSC si porta a meno di mezzo secondo da Alonso. Lo spagnolo riesce comunque a recuperare qualche decimo, avendo al momento pista libera. Un giro dopo il distacco sale infatti a 1 secondo pieno, arrivando a 1,3 dopo alla tornata ancora successiva.
Giro 56: Alonso ha 1,8 secondi di vantaggio. Ormai le speranze di vittoria per MSC sono ridotte al minimo. Idem per Button è ormai difficile conquistare il podio, dal momento che Raikkonen ha ampliato il proprio vantaggio. Intanto Rosberg supera Klien per la 7^ posizione.
Giro 57: inizia il giro finale con 2 secondi di distacco tra Alonso e MSC. Arriva in testa alla bandiera a scacchi, dove arriva seguito da MSC, Raikkonen, Button, Montoya, Webber, Rosberg e Klien a completare la zona punti.

Il risultato


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Milly Sunshine