martedì 7 febbraio 2012

Indycar 2008: #1 XM Satellite 300, Homestead Miami {29 marzo}

[REVIEW INDYCAR 2008]

Per la prima volta dopo innumerevoli anni non esistono più due serie principali, per quanto riguarda l’automobilismo a ruote scoperte negli USA, ma una sola serie: la IRL ha infatti acquisito la Champ Car e in questa stagione si è svolta una sola serie.
Non ho seguito il campionato Indycar nel 2008, ma non è mai troppo tardi per rivederlo.

Griglia di partenza: Dixon, Patrick, Briscoe, Andretti, Castroneves, Kanaan, Mutoh, Roth, Hunter-Reay, Meira, Rice, Manning, Perera, Servia, Wilson, Duno, Bernoldi, Viso, Power, Junqueira, Moraes, Wheldon, Howard, Carpenter, Foyt.

GARA: giri totali = 200
Dixon e Danica mantengono la prima e la seconda posizione, mentre Kanaan si porta terzo subito dopo la partenza, davanti ad Andretti e Briscoe. Completano la top10 Castroneves, Hunter-Reay, Meira, Roth e Manning.
Kanaan supera Danica e si lancia all’inseguimento di Dixon, mentre Danica perde altre posizioni venendo superata da Andretti, Briscoe e Castroneves. Dopo un acceso duello ruota contro ruota Kanaan si porta in testa al 14° giro, approfittando del doppiaggio della vettura di Moraes. Poco dopo è caution a causa di detriti presenti in pista (da quanto ho capito una vettura ha perso uno specchietto). Dopo tre giri di caution la pit-lane viene riaperta e tutti rientrano ai box. Dixon si riporta in testa davanti a Kanaan e mantiene la prima posizione al restart al 25° giro, mentre Castroneves supera Kanaan e nelle retrovie c’è probabilmente una collisione tra Power e Wilson: i due danneggiano le rispettive vetture ma riescono a raggiungere i box senza intralciare. Diversi giri più tardi, quando ci si avvicina a un quarto di gara, Andretti inizia a recuperare, superando prima Kanaan e poi Castroneves e portandosi secondo.
Al 70° giro Kanaan è il primo dei piloti di testa a rientrare ai box per la seconda sosta, gli altri rientrano nei giri immediatamente successivi. Dopo il pit-stop Dixon è ancora in testa, ma viene superato subito dopo da Andretti. Wheldon, Castroneves e Kanaan completano la top5. Briscoe, Hunter-Reay, Patrick e Foyt sono gli unici altri piloti a pieni giri; il primo di questi ad essere doppiato sarà appunto Foyt intorno a metà gara. Castroneves intanto perde una posizione. In seguito anche Dixon perde il secondo posto venendo superato dal compagno di squadra Wheldon.
Al 118° giro Andretti è il primo a fermarsi ai box per la terza sosta, dopo che si fermano anche gli altri è di nuovo in testa, sempre davanti a Wheldon, Dixon e Kanaan, mentre Briscoe è in quinta posizione; quest’ultimo ha poi una collisione con Milka Duno che era precedentemente finita in testacoda: è di nuovo caution. Alcune vetture rientrano ai box, tra questi c’è Castroneves, che era risalito in quinta posizione dopo l’incidente del suo compagno di squadra. Non perderà posizioni, in quanto era comunque l’ultimo pilota a pieni giri.
La gara riprende al 141° giro e l’evento più significativo al restart è che Kanaan supera Dixon per la terza posizione. Circa 15 giri più tardi supererà anche Wheldon portandosi al secondo posto per poi portarsi in testa poco dopo.
Quando mancano 27 giri al termine Kanaan rientra ai box per l’ultima sosta, dopo la quale sarà ancora in testa. Soltanto i piloti della top5 sono sempre a pieni giri, dopo Kanaan ci sono nell’ordine Dixon, Andretti, Wheldon e Castroneves.
C’è un colpo di scena a 7 giri dalla fine: Kanaan urta la vettura di Viso finita in testacoda (un incidente simile a quello avvenuto tra Briscoe e Duno). Kanaan rimane in pista con la vettura danneggiata e tenta di proseguire anche al restart, venendo ovviamente superato dagli altri piloti a pieni giri, ma non riesce a giungere alla fine, venendo comunque classificato in ottava posizione in quanto soltanto tre piloti (Carpenter, Hunter-Reay e Patrick) erano doppiati di un solo giro. La vittoria va a Dixon.

Il risultato
1   9   Scott Dixon   Chip Ganassi Racing   200 
2   26   Marco Andretti   Andretti Green Racing   200  
3   10   Dan Wheldon   Chip Ganassi Racing   200 
4   3   Hélio Castroneves   Penske Racing   200 
5   20   Ed Carpenter   Vision Racing   199 
6   7   Danica Patrick   Andretti Green Racing   199 
7   17   Ryan Hunter-Reay   Rahal Letterman Racing   199 
8   11   Tony Kanaan   Andretti Green Racing   198 
9   2   A.J. Foyt IV   Vision Racing   198
10   4   Vitor Meira   Panther Racing   197
11   15   Buddy Rice   Dreyer & Reinbold Racing   196
12   5   Oriol Servià (R)   KV Racing   195
13   14   Darren Manning   A.J. Foyt Enterprises   194 
14   34   Franck Perera (R)   Conquest Racing   194 
15   02   Justin Wilson (R)   Newman/Haas/Lanigan Racing   193
16   19   Mario Moraes (R)   Dale Coyne Racing   187 
17   33   E. J. Viso (R)   HVM Racing   183   Accident 
18   36   Enrique Bernoldi (R)   Conquest Racing   149   Handling 
19   6   Ryan Briscoe   Penske Racing   126   Collision
20   23   Milka Duno   Dreyer & Reinbold Racing   122   Collision
21   25   Marty Roth   Roth Racing   53   Handling  
22   24   Jay Howard (R)   Roth Racing   50   Handling  
23   18   Bruno Junqueira   Dale Coyne Racing   40   Handling 
24   27   Hideki Mutoh (R)   Andretti Green Racing   32   Mechanical
25   8   Will Power (R)   KV Racing   24   Mechanical


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Milly Sunshine