sabato 21 luglio 2012

GP Germania: Alonso in pole position sotto la pioggia


Fin dalle prove libere si è avuto modo di vedere l’elevata probabilità che le condizioni meteo potessero condizionare il weekend. Già la prima sessione di prove libere, al venerdì mattina, la pioggia è caduta in modo irregolare, con momenti in cui a pista asciutta i piloti sono riusciti a girare su tempi regolari. Button e Hamilton hanno ottenuto i migliori tempi, seguiti da Alonso, Schumacher e Perez, con i piloti della Redbull parecchio arretrati. Se la prima sessione era stata caratterizzata dalla pioggia, essa è incrementata nelle libere del venerdì pomeriggio, che hanno visto il miglior tempo di Maldonado, seguito da Rosberg e Vettel in una sessione che è stata chiusa con qualche minuto d’anticipo a causa della bandiera rossa esposta dopo un incidente occorso a Schumacher. Anche al sabato mattina la situazione non è cambiata eccessivamente, con la pioggia sempre pronta a cadere. Sull’asciutto comunque Alonso è riuscito a ottenere il miglior tempo, seguito da Hamilton, Perez e Raikkonen.

Anche al sabato pomeriggio le condizioni meteo si sono mostrate instabili. Con pioggia prevista per le 14,30 circa, la prima sessione di qualifiche alle 14,00 è partita con l’asciutto. I piloti sono scesi in pista subito, per effettuare un tempo prima che potesse iniziare a cadere la pioggia. I tempi sono stati effettuati inizialmente sulle gomme medie, con molti piloti che hanno optato successivamente per andare in pista con le gomme soft, che in condizioni di asciutto consentivano performance ben più elevate. Diversi piloti a rischio eliminazione sono riusciti appunto grazie alle gomme più morbide a risalire parecchio in classifica, mettendo a serio rischio Schumacher, che soltanto in extremis, effettuando anche il suo ultimo tentativo sulle medie, è riuscito a salvarsi dall’eliminazione, classificandosi 17° davanti ai piloti che sono stati esclusi, ovvero Vergne, Kovalainen, Petrov, Pic, Glock, De La Rosa e Karthikeyan.
Il miglior tempo nella Q1 l’ha ottenuto Raikkonen, con le Redbull di Vettel e Webber che faticavano parecchio, ottenendo tempi di poco spicco.

La seconda sessione di qualifiche ha visto un incremento della pioggia rispetto alla sessione precedente. La maggior parte dei piloti sono scesi in pista con le gomme intermedie, con Hamilton che, con le intermedie, ha ottenuto il miglior tempo seguito da Schumacher e Vettel. La pioggia a cinque minuti dalla fine ha costretto i piloti a ricorrere alle gomme full wet, che si prevedeva potessero consentire ai piloti al momento esclusi dalla Q3 (Ricciardo, Perez, Kobayashi, Massa, Grosjean, Senna, Rosberg) di effettuare tempi che avrebbero potuto farli risalire in top-ten.
Di fatto, però, le condizioni meteo sono peggiorate negli ultimi minuti nella Q2, al punto tale che i piloti che non avevano fatto in tempo a ottenere buoni tempi sulle intermedie giravano staccati di diversi secondi dal limite, dato dal tempo di Raikkonen, al momento 10°, che avrebbero consentito oro di passare alla sessione successiva. La bandiera a scacchi ha stabilito quindi il passaggio in Q3 di Hamilton, Schumacher, Vettel, Alonso, Button, Maldonado, Webber, Hulkenberg, Di Resta e Raikkonen, con esclusi Ricciardo, Perez, Kobayashi, Massa, Grosjean, Senna e Rosberg.
A complicare la gara di Grosjean e Rosberg sarà anche la retrocessione di cinque posizioni sulla griglia di partenza dovuta alla sostituzione del cambio, stesso destino che toccherà anche a Webber.

La terza sessione è partita sul bagnato, con molti piloti che hanno riscontrato problemi di aquaplaning sulle gomme da bagnato estremo. I problemi erano dovuti maggiormente all’acqua che si sollevava dalla pista, piuttosto che alla pioggia che cadeva, in quanto l’intensità era comunque diminuita rispetto alla sessione precedente.
Button e Hamilton sono stati i primi piloti a scendere in pista, con Hamilton che ha conquistato il miglior tempo, battuto ben presto dai piloti che sopraggiungevano: Vettel, Alonso, Hulkenberg, Di Resta e Schumacher si sono infatti inseriti davanti ai due piloti della McLaren, con Webber, Maldonado e Raikkonen nelle ultime tre posizioni.
Button, rimasto in pista per un ulteriore giro, è risalito in quarta posizione a metà della sessione, mentre Alonso rientrava in pista per un cambio gomme, così come Raikkonen. Molti piloti hanno scelto invece di rimanere in pista in quanto il progressivo miglioramento della pista consentiva un notevole abbassamento dei tempi. Alonso e Raikkonen sono tornati in pista sulle full wet, mentre Di Resta, rimasto in pista, è risalito in terza posizione.
A due minuti e mezzo dalla bandiera a scacchi Hamilton si è ripreso la vetta della classifica, battuto immediatamente da Schumacher. A trenta secondi dalla bandiera a scacchi è Webber a conquistare la vetta della classifica, con Alonso che chiude in testa pochi secondi prima del termine della sessione. Ma ci sono altri piloti che stanno completando il loro ultimo giro. Ciò nonostante Alonso riesce a mantenere la pole position (migliorandosi addirittura nell’ultimo tentativo), seguito da Vettel, Webber, Schumacher, Hulkenberg, Maldonado, Button, Hamilton, Di Resta e Raikkonen, con Webber che a causa della penalità sarà retrocesso in ottava posizione. Alonso riesce quindi a ottenere, sul bagnato, la seconda pole position stagionale e consecutiva.

Per la gara è previsto asciutto e, in tale circostanza, avranno notevole impatto le decisioni strategiche legate alle gomme: infatti, essendo stata disputata l’ultima sessione di qualifiche sulle gomme da bagnato estremo, i piloti della top ten non saranno vincolati e potranno partire, a seconda della scelta strategica effettuata, con gomme soft oppure con le medie.

Il risultato
1.  Fernando Alonso  Ferrari  01:40.621
2.  Sebastian Vettel  Red Bull  01:41.026
3.  Mark Webber  Red Bull  01:41.496  (-5 posizioni: sostituzione cambio)
4.  Michael Schumacher  Mercedes  01:42.459
5.  Nico Hülkenberg  Force India  01:43.501
6.  Pastor Maldonado  Williams  01:43.950
7.  Jenson Button  McLaren  01:44.113
8.  Lewis Hamilton  McLaren  01:44.186
9.  Paul di Resta  Force India  01:44.889
10.  Kimi Räikkönen  Lotus  01:45.811
Esclusi Q2:
11.  Daniel Ricciardo  Toro Rosso  01:39.789
12.  Sergio Perez  Sauber  01:39.933
13.  Kamui Kobayashi  Sauber  01:39.985
14.  Felipe Massa  Ferrari  01:40.212
15.  Romain Grosjean  Lotus  01:40:574  (-5 posizioni: sostituzione cambio)
16.  Bruno Senna  Williams  01:40.752
17.  Nico Rosberg  Mercedes  01:41.551  (-5 posizioni: sostituzione cambio)
Esclusi Q3:
18.  Jean-Eric Vergne  Toro Rosso  01:16.741
19.  Heikki Kovalainen  Caterham  01:17.620
20.  Vitaly Petrov  Caterham  01:18.531
21.  Charles Pic  Marussia  01:19.220
22.  Timo Glock  Marussia  01:19.291
23.  Pedro de la Rosa  HRT  01:19.912
24.  Narain Karthikeyan  HRT  01:20.230


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