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sabato 11 agosto 2018

La transizione dalla Formula 1 anni ’90 alla Formula 1 contemporanea: stagione 2006

Con un'ulteriore uscita di scena del GP del Belgio, a cui avevamo già assistito nel 2003, il campionato 2006 è tornato ad essere composto da diciotto eventi.
Oltre a Ferrari, Jordan e Minardi, anche Williams e Toyota sono passate alle gomme Bridgestone, mentre gli altri team sono rimasti con gomme Michelin. I cambi gomme sono tornati ad essere legali ed è stato notevolmente modificato il sistema di qualifica, con l'introduzione di un sistema strutturato su tre manche denominate Q1, Q2 e Q3. L'obiettivo è quello di far andare le dieci vetture più veloci a lottare per la pole position, facendo uscire di scena le altre in seguito ai due turni precedenti, in modo da potere avere più vetture in pista contemporaneamente, ma senza che i piloti che possono puntare alla pole position siano disturbati da vetture più lente quando i tempi contano davvero per l'attribuzione della loro posizione sulla griglia di partenza.

In Renault sono rimasti gli stessi piloti della stagione precedente, il campione del mondo in carica Fernando Alonso e il suo compagno di squadra Giancarlo Fisichella. Alonso, tuttavia, ha annunciato già prima della stagione che quello sarebbe stato il suo ultimo anno in Renault, dato che dal 2007 in poi intendeva passare in McLaren.
Michael Schumacher è rimasto in Ferrari, venendo affiancato da Felipe Massa. Rubens Barrichello è passato alla B.A.R. Honda, divenuta soltanto Honda, come compagno di squadra di Jenson Button.
La Toyota ha mantenuto Jarno Trulli e Ralf Schumacher come piloti. Nick Heidfeld è passato alla Sauber, ora di proprietà della BMW e ribattezzata BMW Sauber, insieme a Jacques Villeneuve. Il suo posto in Williams è stato preso da Nico Rosberg che è andato ad affiancare Mark Webber.
In Redbull sono rimasti David Coulthard e Christian Klien. La multinazionale degli energy drink ha acquistato anche la Minardi, il cui nuovo nome è Toro Rosso: i piloti ingaggiati sono stati Vitantonio Liuzzi (già terzo pilota Redbull nella stagione precedente) e Scott Speed.
Anche la Jordan ha cambiato proprietà, prendendo il nome di Midland: è rimasto Tiago Monteiro, mentre è arrivato Christijan Albers dalla Minardi.
Infine, per la prima volta dopo anni, è entrato in Formula 1 un undicesimo team: la Super Aguri, di proprietà dell'ex pilota Aguri Suzuki (il primo giapponese a conquistare un podio in Formula 1), che ha dimostrato notevoli difficoltà fin dai primi test, utilizzando un'evoluzione della Arrows del 2002, avendo acquistato i beni del team fallito quattro anni prima. Come pilota di punta è stato ingaggiato Takuma Sato, fortemente voluto dalla Honda, mentre al suo fianco è arrivato Yuji Ide.

Dei tre debuttanti, Rosberg, Speed e Ide, i primi due provenivano dal campionato di GP2: Rosberg ne è stato il vincitore, mentre Speed si è classificato terzo. Il secondo classificato, Heikki Kovalainen, non ha trovato un volante in Formula 1 come titolare, ma è stato ingaggiato come terzo pilota dalla Renault.
Diversamente dagli altri due rookie, Ide proveniva dalla Formula Nippon, dove ha ottenuto risultati di livello medio-alto, ma tuttavia era considerato troppo inesperto per la Formula 1. È stato comunque ingaggiato dalla Super Aguri, che voleva un dream-team tutto giapponese.

BAHREIN: la stagione 2006 invece che in Australia è cominciata nel deserto, sul circuito di Sahkir, nel weekend del 12 Marzo, per via della sovrapposizione con un altro importante evento sportivo in Australia, che ritardando il GP di Melbourne è stata evitata. Dopo una stagione 2005 tutt'altro che brillante, la Ferrari sembrava essersi almeno in parte ripresa: Schumacher e Massa hanno conquistato la prima fila e Schumacher ha mantenuto la prima posizione, mentre Massa è stato superato da Alonso. Nel tentativo di riprendersi la posizione alcuni giri più tardi è finito in testacoda, venendo costretto a un pitstop anticipato. Posizioni invariate per Schumacher e Alonso dopo il primo pitstop, mentre tutto è cambiato dopo il secondo: Alonso, che si era avvicinato notevolmente al ferrarista nel secondo stint di gara ha rimandato la sosta, riuscendo a recuperare abbastanza per rimanere davanti a Schumacher.
Quest'ultimo è rimasto comunque piuttosto vicino ad Alonso, avvicinandosi e allontanandosi progressivamente a seconda di chi ha tratto vantaggio o svantaggio dai numerosi doppiaggi che i due devono effettuare, senza però mai riuscire a tentare un sorpasso. Raikkonen, partito dall'ultima posizione per non avere fatto registrare un tempo in qualifica, è risalito fino alla terza grazie a una strategia a un solo pit-stop, tenendo giù dal podio Button, partito dalla terza casella della griglia di partenza. Montoya, Webber, Rosberg e Klien hanno completato la zona punti. In corso d'opera, Rosberg ha fatto registrare il giro più veloce del gran premio, diventando il pilota più giovane ad avere ottenuto un giro più veloce. Dopo Masahiro Hasemi al Fuji 1976 e Jacques Villeneuve a Melbourne 1996 è stato il terzo debuttante ad ottenere il giro più veloce nella gara d'esordio. Condivide con Villeneuve, ma non con Hasemi, il fatto di avere ottenuto davvero il giro più veloce che gli è stato assegnato.
Dopo la prima gara la Renault dava l'impressione di essere la vettura più performante (anche se sussistevano problemi, visto che Fisichella si è ritirato a causa di un guasto), con Ferrari e McLaren a contendersi la seconda posizione.

MALESIA: il campionato è proseguito già dopo una settimana, il 19 Marzo. La Ferrari ha iniziato il weekend decisamente male, con Schumacher e Massa entrambi costretti a una retrocessione di 10 posizioni sulla griglia di partenza a causa della sostituzione del motore. Fisichella ha conquistato la pole davanti a Button, mentre dalla seconda fila sono partite le Williams di Rosberg e Webber. L’exploit della Williams era tuttavia destinato ad avere vita abbastanza breve, in quanto entrambi i piloti si sarebbero ritirati per problemi tecnici, dopo essere stati superati al via dalle McLaren e da Alonso. Poi Raikkonen ha avuto un contatto con Klien: ritirato.
Alonso era terzo dietro a Fisichella e Button e lì è rimasto anche dopo la prima sosta, nonostante sia stata da lui rimandata. Intanto scendeva una lieve pioggia, ma tutti proseguivano senza troppi problemi con le gomme da asciutto.
I doppiaggi, nella seconda parte di gara, hanno avvicinato molto Fisichella, Button e Alonso l’uno all’altro. Fisichella e Button sono ancora una volta i primi a rientrare, mentre Alonso è rimasto in pista più a lungo, tornando in pista davanti a Button dopo il rifornimento. Tuttavia ha dovuto accontentarsi di arrivare secondo dietro al compagno di squadra, con Button a completare il podio. Montoya ha chiuso quarto, davanti alle Ferrari di Massa e M.Schumacher: i due erano su strategie diverse e i giornali del giorno dopo hanno dato un certo peso al fatto che non ci sia stata inversione di posizioni. Villeneuve e Ralf Schumacher sono stati gli ultimi due piloti classificati a punti.

AUSTRALIA: nel weekend del 2 Aprile nessuno dei due piloti Ferrari ha avuto accesso alla top-ten in qualifica e, al momento dello start, già una delle due vetture era fuori gioco: si trattava di Massa, rimasto coinvolto in un incidente alla partenza con Rosberg e Klien. L’ingresso della safety car ha impedito ad Alonso di superare Button (partito dalla pole) nell’immediato, ma è bastato attendere il restart perché ottenesse la leadership della gara. Button nel frattempo doveva guardarsi bene alle spalle, perché dietro di lui c’era Raikkonen che tentava di superarlo. Dopo pochi giri di gara Klien, che era uscito apparentemente indenne dall’incidente iniziale, è finito a muro, provocando un altro ingresso della SC. Dopo il restart Button ha perso la posizione a vantaggio della McLaren di Raikkonen.
Invariate le posizioni di Alonso e Raikkonen dopo la prima sosta, con il pilota della Renault che ha preso il largo, mentre Button non è riuscito a mantenere la posizione e si è trovato quinto dietro a Montoya e Heidfeld. Schumahcer, in difficoltà nella prima parte di gara, verso metà gara ha trovato un buon passo, ed era ormai negli scarichi del pilota della Honda, ma è finito a muro pochi giri più tardi: terzo ingresso della safety car e pit-stop per gran parte dei piloti, con posizioni sempre invariate tra i primi. Montoya, che aveva precedentemente commesso un errore, si era ritrovato quarto dietro a Ralf Schumacher e, nelle fasi conclusive della gara, si sarebbe “impantanato” fuori pista, ritirandosi.
Sul finale, mentre stava difendendo la quinta posizione dall’attacco di Fisichella, il motore di Button è andato in fumo. Nonostante la possibilità concreta di raggiungere il traguardo senza scivolare oltre la top-8, si è fermato immediatamente in modo da risultare ritirato e potere cambiare il motore senza penalità per la gara seguente.
Alonso, Raikkonen e Ralf Schumacher sono saliti sul podio e sono arrivati a punti Heidfeld, Fisichella, Villeneuve, Barrichello e Coulthard, quest'ultimo promosso in ottava posizione dopo una penalità post-gara a Speed per un sorpasso irregolare sullo stesso Coulthard: i due sono stati convocati dai commissari e pare che Speed si sia messo a insultare sia Coulthard sia i commissari. Con la sua penalità è sfumato il primo potenziale punto per la Toro Rosso.

SAN MARINO: il Gran Premio di Imola del 23 Aprile è stato un punto di svolta, perché ha ridefinito gli equilibri. Fino a quel momento la Renault sembrava la leader incontrastata del campionato, mentre dopo quell’evento le cose hanno iniziato a cambiare. Tuttavia, oltre a fare scalpore quello che succedeva davanti, ha fatto scalpore anche uno degli eventi più iconici del campionato 2006, ovvero uno spettacolare incidente avvenuto al primo giro: protagonisti Ide e Albers, il giapponese della Super Aguri ha speronato il pilota della Midland facendolo cappottare e facendogli fare un quadruplo 360 gradi. La cosa avrebbe avuto degli strascichi: a Ide era stata concessa la Superlicenza per i primi gran premi della stagione, ma avrebbe potuto essergli revocata se non si fosse dimostrato all’altezza. Se già Ide si era fatto notare in negativo per non riuscire nemmeno a girare su tempi decenti in relazione alla monoposto che guidava, l’incidente con Albers ha sancito la fine della sua breve carriera in Formula 1. Già prima che gli venisse ritirata la Superlicenza il team l'ha sostituito con Franck Montagny (seppure tenendo Ide come terzo pilota), mentre a partire dal GP di Germania sarebbe tornato ad essere un dream-team giapponese con il debutto di Sakon Yamamoto.
Tornando alle posizioni di spessore, Michael Schumacher è partito dalla pole position per la 66esima volta in carriera, il che costituiva record, davanti alle Honda di Button e Barrichello e alla Ferrari di Massa, con Barrichello che ha perso posizioni al via.  Schumacher e Alonso sono stati gli ultimi due a fermarsi e fermarsi più tardi ha giovato alla posizione di Alonso: dopo il primo pit-stop era davanti sia a Button sia a Massa, ed era destinato a rimanere secondo, nonostante essersi avvicinato notevolmente a al leader. Il secondo pitstop è stato effettuato prima da Alonso e poi da Schumacher, con quest’ultimo che è uscito dai box ancora in testa. La situazione, che già ricordava il GP del 2005 a parti invertite, ha continuato sullo stesso stampo fino al termine della gara, con Schumacher che ha conquistato la vittoria davanti ad Alonso.
Dietro di loro, dopo che Button è rimasto attardato durante la seconda sosta, si è innescato un duello per la terza posizione tra Montoya, Massa e Raikkonen che ha visto i tre transitare sul traguardo tra la terza e la quinta posizione in quell'ordine. Webber ha chiuso sesto, davanti a Button e Fisichella.

EUROPA: al Nürburgring nel weekend del 7 Maggio Alonso ha conquistato la pole position, il suo compagno di squadra Fisichella non ha avuto un buon risultato. Dopo essere sceso dalla vettura si è messo a gironzolare per i box con aria smarrita, cercando il box della BMW. Quando finalmente l’ha trovato, è entrato e si è messo a inveire (in dialetto romano!) contro Villeneuve, colpevole di averlo rallentato, il tutto mentre Villeneuve era nell'abitacolo e un membro del team probabilmente italiano suggeriva a Fisichella di parlarne dopo con più calma. Le Ferrari di Schumacher e Massa erano seconda e terza sulla griglia di partenza e hanno mantenuto le posizioni, quando al secondo giro è entrata la safety car dopo un incidente tra Coulthard e Liuzzi che ha messo fuori gioco quest'ultimo.
Posizioni invariate tra Alonso e Schumacher con la prima sosta, mentre dopo la seconda Schumacher si è ritrovato in testa alla gara, staccando notevolmente Alonso, e ha vinto per la seconda volta consecutiva. Raikkonen, che si era portato in quarta posizione dietro alle Ferrari fin dal via, nell'ultimo stint di gara era molto vicino a Massa che tuttavia è riuscito a conservare la posizione fino al traguardo salendo sul podio per la prima volta. Dietro a Raikkonen, hanno chiuso in top-ten Barrichello, Fisichella, Rosberg e Villeneuve.

SPAGNA: una settimana più tardi, nel weekend del 14 Maggio, Alonso e Fisichella sono partiti dalla prima fila, con a seguire le Ferrari. Raikkonen, superando varie Honda e Toyota, si è portato in quinta posizione, con pochi cambiamenti di rilievo e pochi colpi di scena, a parte Michael Schumacher risalito in seconda posizione davanti a Fisichella.
I primi cinque, a quel punto, hanno mantenuto fino al traguardo le posizioni, precedendo in zona punti le Honda di Button e Barrichello e la BMW Sauber di Heidfeld.
Nel corso della gara sono accaduti alcuni eventi alquanto curiosi, come un contatto tra le due Toyota di Trulli e Ralf Schumacher, poi in seguito costretto a ritirarsi per il danneggiamento riportato dalla sua vettura, e il ritiro di Montoya in seguito a un testacoda, con ingresso della safety car per rimuovere la sua vettura rimasta ferma sulla pista.

MONTECARLO: nel weekend del 28 Maggio non si è ripetuta la stessa calma piatta di Montmelò e il weekend è iniziato con la prima grossa polemica dell'anno (a parte le polemiche sul mass dumper della Renault, che nel corso dell'estate è stato dichiarato irregolare), quando Michael Schumacher si è girato nel bel mezzo della pista, ostruendola, mentre Alonso stava effettuando il proprio giro veloce in Q3. La pole position è stata attribuita inizialmente a Schumacher, che poi è stato penalizzato per la sua manovra, venendo retrocesso in ultima posizione, peraltro accanto a Massa che aveva sostituito il motore: si è trattato di un risultato a suo modo storico, in quanto entrambe le Ferrari sono partite in ultima fila.
Alonso è partito dalla pole position davanti a Webber e a Raikkonen, con quest'ultimo che in breve tempo ha superato il pilota della Williams risalendo al secondo posto, mentre nelle retrovie c'era un contatto tra compagni di squadra Albers vs Monteiro. Per tutto il primo stint Alonso e Raikkonen sono stati molto vicini, con un gap che si aggirava al di sotto del secondo, gap che Alonso ha incrementato ritardando la prima sosta. Raikkonen tuttavia ha ripreso ad avvicinarsi, con Webber terzo e Montoya che gli arriva ormai negli scarichi. Webber è uscito di scena per problemi tecnici dopo due terzi di gara, con ingresso della safety car per le fiamme che si sono alzate dalla vettura: Alonso e Raikkonen ai box, posizioni invariate, ma solo un giro più tardi anche Raikkonen si è ritirato, dopo avere rotto il motore. Abbandonato il circuito, si è diretto verso il proprio yacht ormeggiato nel porto di Montecarlo, direttamente in tuta e con il casco in testa (che aveva ancora quando è salito sullo yacht).
A questo punto Montoya era secondo, con Barrichello terzo. Seguono Trulli, Klien e Coulthard ultimi piloti a pieni giri, con M.Schumacher e Fisichella primi dei doppiati. I due erano al momento più veloci del leader che, in seguito, li avrebbe lasciati sdoppiare. Nel frattempo Klien si era ritirato per problemi tecnici, mentre Barrichello era stato penalizzato con un drive-through per eccesso di velocità nella pitlane. Con Alonso e Montoya stabilmente primo e secondo, Trulli era al momento in zona podio virtuale, ma a cinque giri dalla fine si è ritirato per problemi tecnici, facendo risalire Coulthard in terza posizione che così ha portato la Redbull per la prima volta sul podio (dove sarebbe salito indossando un mantello da Superman, in quanto la Redbull in quel gran premio era sponsorizzata dal film "Superman Returns").
Barrichello è arrivato quarto, nonostante M.Schumacher si fosse avvicinato notevolmente a lui verso la fine della gara, con Fisichella, Heidfeld e R.Schumacher in zona punti.

GRAN BRETAGNA: il successivo gran premio si è svolto a Silverstone il 10 Giugno, con Alonso in pole position davanti a Raikkonen, alle Ferrari e a Fisichella, posizioni rimaste inviolate anche alla partenza e all'ingresso della safety car per un incidente tra Speed, Webber e Ralf Schumacher.
Dopo il restart Alonso, Raikkonen e Michael Schumacher erano vicinissimi, ma il gap è progressivamente cresciuto nel corso della gara e con la prima serie di pitstop.
A quel punto Alonso ormai aveva la posizione assicurata, così come dopo la seconda sosta. Non era così tra Schumacher e Raikkonen in quanto il ferrarista, rientrando prima e ritrovandosi pista libera, è riuscito a girare su tempi tali che gli hanno permesso di rimanere davanti alla McLaren dopo la sosta: Raikkonen si è dovuto quindi accontentare della terza posizione.
Fisichella, che si trovava in quarta posizione già dopo la prima sosta, ha conservato quella posizione fino al traguardo, davanti a Massa. Montoya ha chiuso in sesta posizione davanti a Heidfeld e Villeneuve.

CANADA: il 25 Giugno è accaduto un evento molto curioso, in quanto Alonso, Michael Schumacher, Raikkonen, Fisichella e Massa, che si erano classificati nelle prime cinque posizioni nel gran premio precedente, si sono nuovamente classificati nelle stesse identiche posizioni!
La gara è iniziata con le Renault di Alonso e Fisichella che partivano dalla prima fila ma Raikkonen ha subito superato Fisichella, erano seguiti da Trulli, con Michael Schumacher in terza fila che tuttavia è stato superato allo start dalle vetture di Montoya e Rosberg. I due erano in lotta per la quinta posizione quando sono venuti a contatto. È entrata la safety car, Rosberg si è ritirato subito, mentre Montoya ha raggiunto i box, da dove sarebbe riuscito a uscire per andare a sbattere, alcuni giri più tardi, contro il "wall of champions".
Fisichella, nel frattempo, ha perso due posizioni nei confronti di Trulli e M.Schumacher per una penalità dovuta a un jump-start.
Alonso e Raikkonen intanto staccavano tutti, rimanendo molto vicini l'uno all'altro, con Schumacher che, una volta superato Trulli, ha iniziato ad andare decisamente più veloce di prima. Dopo la prima sosta, tuttavia, ha venti secondi di gap da Raikkonen, nonostante quest'ultimo abbia perso terreno per un problema ai box.
Anche dopo la seconda sosta, nonostante errori commessi da Alonso e Raikkonen, i distacchi sono rimasti piuttosto elevati, ma tuttavia a dieci giri dalla fine un incidente tra Villeneuve e Ralf Schumacher ha fatto entrare la safety car. Le posizioni sono rimaste invariate al restart, ma all'ultimo giro Raikkonen è stato superato da Michael Schumacher che ha quindi chiuso secondo.
Giù dal podio c'erano Fisichella, Massa, Trulli, Heidfeld e Coulthard in zona punti.
Con nove gran premi disputati su un totale di diciotto, Alonso era in testa alla classifica con 84 punti, contro i 59 di Schumacher: il gap di venticinque punti è stato il più elevato che ci sia stato tra i due nel corso della stagione, con Schumacher che ne ha recuperato oltre metà vincendo i tre gran premi successivi.

STATI UNITI: la trasferta nordamericana è proseguita il 2 Luglio con il gran premio più caotico dell'intera stagione. Le Ferrari sono scattate dalla prima fila, con Massa che si è portato in testa alla gara davanti a Schumacher, Alonso Fisichella. Poco più indietro quasi la metà delle vetture sono uscite di pista. Pare che ci sia stato un contatto tra Raikkonen e Montoya e che si sia innescato un incidente a catena, mentre c'era anche un altro incidente tra Webber(?) e un'altra vettura. Il climax si è raggiunto con Heidfeld protagonista di un cappottamento multiplo. È entrata la safety car, varie vetture sono rientrate ai box e alla fine il bilancio non è stato neanche devastante: "solo" sette ritirati, Raikkonen e Montoya, Heidfeld, Webber, Montagny, Speed e Klien. Tra i piloti che sono riusciti a proseguire, tuttavia, Button è rientrato ai box due volte prima di ritirarsi. Curiosamente, per il semplice fatto di non essere rimasti coinvolti nell'incidente, Rosberg e Monteiro sono partiti nelle ultime due file al termine del primo giro erano già in top-ten. Purtroppo Monteiro è stato coinvolto al restart in un incidente con Sato, che ha portato al ritiro di entrambi.
Fisichella si è portato in terza posizione con un sorpasso su Alonso, che era in difficoltà, al 15° giro, mentre Schumacher ha sopravanzato Massa di strategia con il primo pitstop. Con Villeneuve e Albers ritirati per problemi tecnici sono rimaste in pista soltanto dieci vetture, con un epico duello tra Coulthard, Rosberg e Liuzzi per l'ottava posizione.
Le difficoltà di Alonso hanno fatto sì chesi ritrovasse inseguito dalle Toyota, che l'hanno superato entrambe con la seconda sosta, facendolo scivolare al sesto posto, davanti alla Honda di Barrichello. Sarebbe risalito in quinta posizione solo a una decina di giri dalla fine, con il ritiro di Ralf Schumacher.
Nel frattempo mentre Coulthard aveva ormai distanziato Rosberg e Liuzzi, questi ultimi due erano ancora in lotta per la nona posizione. Liuzzi ha superato Rosberg e, con il già citato ritiro di Ralf Schumacher, si è ritrovato quindi ottavo: l'impresa che era sfuggita a Speed il giorno degli insulti ai commissari si è quindi concretizzata e, grazie a Liuzzi, la Toro Rosso ha conquistato il suo primo punto!

FRANCIA: nel weekend del 16 Luglio, quello successivo alla vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio, la Formula 1 è tornata in Europa senza più Montoya. A suo tempo fortemente desiderato dalla McLaren, i rapporti tra il pilota e il team si erano deteriorati quasi subito in seguito all'infortunio "giocando a tennis" e ultimamente si parlava di una spaccatura profonda tra la squadra e il pilota, che sembrava intenzionato a gareggiare in NASCAR nel 2007. Una prima parte di stagione non eccellente è stata la scusa per metterlo a piedi e sostituirlo con Pedro De La Rosa.
Le Ferrari di Schumacher e Massa sono partite dalla prima fila, con posizioni invariate e i due seguiti da Alonso.
La gara si è svolta, per i piloti di testa, con una strategia a tre soste e, dopo la terza, Alonso è risalito in seconda posizione davanti a Massa, posizioni che hanno mantenuto fino alla fine. Ralf Schumacher, Raikkonen, Fsichella, De La Rosa e Heidfeld hanno completato la zona punti e la vettura di De La Rosa è andata a fuoco durante il giro d'onore.

GERMANIA: nel weekend del 30 Luglio Raikkonen ha ottenuto la pole position davanti alle Ferrari, con le Renault in difficoltà a lottare con le Honda.
La partenza è stata caotica, con un incidente tra Coulthard e Ralf Schumacher e uno tra Rosberg e una barriera.
Raikkonen, che partiva con una vettura più scarica di carburante, è stato il primo a rientrare (era su una strategia a tre soste invece che due) e gli è costato posizioni nei confronti delle Ferrari, con Michael Schumacher e Massa che a quel punto erano stabilmente in prima e seconda posizione.
A metà gara Villeneuve è andato a sbattere piuttosto violentemente contro il muro: gli sarebbe costato un lieve infortunio e un gran premio di stop, nel quale sarebbe stato sostituito da Robert Kubica, già terzo pilota del team e spesso autore del miglior tempo nelle prove libere del venerdì. La BMW Sauber, a quel punto, avrebbe deciso di tenersi Kubica e ciò avrebbe portato alla conclusione anticipata del rapporto tra Villeneuve e la squadra.
Tornando a noi, Raikkonen ha perso posizioni con le tre soste, ma verso la fine ha superato Button andando a prendersi la terza posizione dietro ai due ferraristi. Button è arrivato quindi quarto, davanti ad Alonso, Fisichella, Trulli e Klien.

UNGHERIA: il fine settimana del 6 Agosto c'è stata un'altra polemica tra Renault e Ferrari, con Alonso penalizzato per un sorpasso in regime di bandiere gialle nelle prove libere e Schumacher penalizzato per avere superato lo stesso Alonso in analoghe circostanze.
Raikkonen ha approfittato della loro retrocessione per andare a prendersi la pole position, al fianco di Massa che però ha avuto una partenza lentissima in condizioni di bagnato. Dietro Raikkonen si sono ritrovati Barrichello e De La Rosa, poi Michael Schumacher e Alonso, nonostante le penalità.
Alonso ha superato ben presto anche Schumacher risalendo al terzo posto dopo che Barrichello si è fermato ai box per passare a gomme intermedie: la pista si stava asciugando, anche se poi si sarebbe rimesso a piovere. I successivi pitstop delle McLaren hanno fatto risalire Alonso in prima posizione. M.Schumacher e Fisichella, nel frattempo, sono stati protagonisti di un contatto in cui Schumacher ha rotto l'ala anteriore. Diversi giri dopo Fisichella si è ritirato per incidente.
Dopo il primo terzo di gara, Raikkonen è stato protagonista di uno schianto insieme a Liuzzi, nel doppiaggio di quest'ultimo, ed è entrata la safety car. Alonso ne ha approfittato per fermarsi ai box, tornando in pista in prima posizione davanti a Button e a De La Rosa.
Nonostante l'asciugarsi progressivo della pista, molti piloti sono rimasti su gomme da bagnato in attesa che arrivasse il momento del secondo rifornimento, per potere effettuare una sola ulteriore sosta. Button era sempre più vicino ad Alonso e, dopo essere rientrato e passato a gomme intermedie, dava segno di riuscire a rimanere davanti ad Alonso dopo la sosta. Alonso, tuttavia, è stato mandato in pista con una ruota male imbullonata e la sua gara è finita contro le barriere.
Button, a quel punto, si è ritrovato in testa, a venti giri dalla fine, davanti a Heidfeld, M.Schumacher e De La Rosa, con quest'ultimo destinato a risalire in quanto Heidfeld si ferma di nuovo ai box e Schumacher procede lentamente con gomme ormai usurate: ciò gli comporterà inizialmente la perdita di alcune posizioni, poi la rottura di una sospensione al penultimo giro.
Button ha ottenuto la sua prima vittoria in carriera, salendo sul podio insieme a De La Rosa e Heidfeld. Sono arrivati a punti Barrichello, Coulthard, Ralf Schumacher, Kubica e Massa, ma la squalifica di Kubica per irregolarità tecniche farà risalire Massa in settima posizione e Michael Schumacher ottavo, in quanto tutti gli altri piloti erano doppiati di almeno due giri e hanno percorso meno giri di lui. Con Alonso fuori il gap tra i due è sceso a dieci punti: 100 vs 90, con cinque gran premi ancora da disputare.

TURCHIA: il 27 Agosto Massa è partito per la prima volta dalla pole position, mentre era lotta per il secondo posto tra M.Schumacher e Alonso.
La partenza non è stata molto tranquilla, c'è stato un contatto tra Fisichella e Heidfeld, uno tra Raikkonen e Speed e uno tra Sato e Monteiro. Raikkonen è tornato in pista dopo una sosta ai box, ma al terzo giro ha rotto una sospensione ed è andato a sbattere.
Una decina di giri più tardi, Liuzzi è finito in testacoda rimanendo fermo in posizione pericolosa: safety car e tutti ai box! Entrambe le Ferrari sono rientrate contemporaneamente e Schumacher, rimasto attardato mentre attendeva il completamento del pitstop di Massa, è uscito dietro ad Alonso. La posizioni dei primi tre sono rimaste invariate per tutto il secondo stint e, ancora una volta, dopo la seconda sosta si sono ritrovati in quelle posizioni, ma il distacco tra Alonso e Schumacher era sempre meno elevato. I due erano ancora in lotta tra di loro mentre Massa tagliava il traguardo in prima posizione, ottenendo la prima vittoria in carriera e diventando, subito dopo Button, il successivo "nuovo vincitore". Alonso ha preceduto Michael Schumacher di pochi decimi, portandosi a +12 in classifica. Button, De La Rosa, Fisichella, Ralf Schumacher e Barrichello hanno completato la zona punti.

ITALIA: nel weekend del 10 Settembre è arrivata un'altra polemica Ferrari vs Renault, quando Alonso è stato retrocesso per avere rallentato Massa in qualifica.
Raikkonen è partito dalla pole position e si è portato in testa davanti alle BMW e alle Ferrari, con Schumacher che poi si è portato secondo davanti a Kubica, mentre Massa si è accodato in quarta posizione davanti a Heidfeld. Il primo pitstop è stato "fatale" a Raikkonen, che si è visto superare da Schumacher. Le posizioni dei primi tre, Schumacher, Raikkonen e Kubica, sono rimaste invariate anche più tardi, dopo la seconda sosta, con Alonso che tuttavia all'uscita dai box dopo la seconda sosta era davanti a Kubica, quindi terzo. Due giri più tardi ha rotto il motore, venendo costretto al ritiro. Massa, che lo seguiva da vicino, è finito lungo sull'olio riversato in pista ed è andato fuori pista, dove ha rimediato una foratura.
Kubica, di nuovo terzo, ha mantenuto la posizione fino al traguardo, con Fisichella, Button, Barrichello, Trulli e Heidfeld a completare la zona punti.
La vittoria di Schumacher ha pesato tantissimo, tanto che si è portato ad appena due punti di distacco da Alonso, con tre gran premi ancora da disputare. Il successivo era quello della Cina, ovvero il circuito sul quale Schumacher nel 2004 e 2005 non aveva cavato un ragno dal buco...
In conferenza stampa Michael Schumacher ha annunciato il proprio ritiro dalle competizioni a fine anno, mentre nel frattempo la Ferrari annunciava l'ingaggio di Raikkonen per il 2007.

CINA: nel weekend del 1° Ottobre Robert Doornbos ha fatto il proprio ritorno in Formula 1 al volante di una Redbull, avendo preso il posto di Klien.
Alonso e Fisichella sono partiti dalla prima fila su pista bagnata, seguiti dalle Honda, da Raikkonen e da Michael Schumacher. Quest'ultimo ha superato le Honda e si è portato in quarta posizione, poi divenuta terza quando Raikkonen (che aveva superato Fisichella) si è fermato ai box per la prima sosta, per poi ritirarsi poco dopo.
Completato il primo giro di pitstop Alonso era ancora in testa davanti a Fisichella e Schumacher, tutti avevano mantenuto gomme intermedie. Verso metà gara Kubica ha azzardato le gomme da asciutto, ma dopo due uscite di pista è rientrato montare gomme intermedie.
Nel frattempo Alonso stava girando più lento sia di Fisichella che di Schumacher, con il suo compagno di squadra che ha tentato di fare da tappo. Non c'è stato niente da fare: Alonso alla fine l'ha fatto passare venendo superato anche da Schumacher. Si è fermato poco dopo ai box, mentre Fisichella e Schumacher hanno proseguito, tornando in pista su gomme da asciutto e mantenendo le posizioni, anche se tuttavia Schumacher ha velocemente sopravanzato Fisichella, con Alonso in netta rimonta.
A dieci giri dalla fine c'è stato un incidente tra Massa e Coulthard: il pilota della Ferrari era partito nelle retrovie per avere sostituito il motore.
Poco dopo Alonso ha superato Fisichella, portandosi secondo e a lanciarsi all'inseguimento di Schumacher, ma senza più nulla da fare se non accontentarsi della seconda piazza. M.Schumacher e Alonso erano a questo punto appaiati in classifica a 116 punti, con Schumacher in vantaggio di una vittoria. Fisichella ha completato il podio, con Button, De La Rosa, Barrichello, Heidfeld e Webber in zona punti, con Heidfeld che ha perso tre posizioni per un contatto con Barrichello, mentre cercavano di evitare Sato che, doppiato, li ostacolava. Curiosamente Heidfeld non ha capito chi ci fosse al volante della Super Aguri e, a gara terminata, è andato a fare la predica a Yamamoto, che non aveva la più pallida idea di che cosa stesse parlando.

GIAPPONE: sette giorni dopo, l'8 Ottobre, le Ferrari di Massa e Michael Schumacher partivano dalla prima fila. Posizioni invariate allo start, poi Schumacher è passato in testa al secondo giro, mentre Alonso ha dovuto faticare un po' per liberarsi delle Toyota, trascorrendo una dozzina di giri quarto alle spalle di Ralf Schumacher prima di portarsi al terzo posto. Con la prima sosta, invece, è risalito secondo davanti a Massa, lontano di circa cinque-sei secondi da M.Schumacher. Quest'ultimo, tuttavia, subito dopo la seconda sosta si è ritirato per un guasto al motore, il primo dal GP di Francia 2000. Alonso è risalito quindi in prima posizione e si è portato a +10 in classifica. Ciò significava che, per vincere il mondiale, Schumacher avrebbe dovuto conquistare dieci punti in più di Alonso a Interlagos, ovvero vincere con Alonso fuori dalla zona punti o ritirato, di fatto un'impresa quasi impossibile, alla quale lo stesso Schumacher ha dichiarato di non credere.
Massa e Fisichella sono saliti sul podio, con Button, Trulli, Ralf Schumacher e Heidfeld in zona punti.
Un duello per il 15° posto tra Sato e Monteiro è stato vinto dal giapponese ed è stato inquadrato il team Super Aguri che celebrava per questo risultato.

BRASILE: il campionato è terminato nel weekend del 22 Ottobre.
Massa, che indossava una tuta verde-oro per celebrare il suo gran premio di casa, ha ottenuto la pole position davanti a Raikkonen e Trulli. Solo quarto Alonso, con Schumacher soltanto decimo per un problema tecnico in Q3.
In partenza davanti non è accaduto nulla di memorabile, dietro sì e per la terza volta in tre edizioni consecutive del GP del Brasile Webber è venuto a contatto con il suo compagno di squadra. Stavolta il compagno di squadra in questione era Rosberg. A completare l'opera è seguito un duello a distanza tra i due, nel tentativo di rientrare ai box per le riparazioni del caso prima dell'altro, duello vinto da Webber in quanto Rosberg è finito a muro prima di arrivare ai box, mentre Webber è arrivato ai box dove si è ritirato. Entrata la safety car, le posizioni davanti sono rimaste invariate al restart.
Dopo una decina di giri Schumacher si è portato in sesta posizione dietro a Fisichella e, durante un sorpasso, i due sono venuti a contatto, con il ferrarista che ha riportato una foratura e ha dovuto fare un giro quasi completo prima di raggiungere i box. Uscito doppiato, Massa l'ha lasciato sdoppiare.
Le Toyota si sono ritirate per problemi tecnici, Alonso si è portato secondo dopo la prima sosta e Button ha superato Raikkonen per il terzo posto poco dopo. Massa, nel frattempo, aveva un vantaggio di circa una ventina di secondi.
Schumacher nel frattempo stava rimontando dalle retrovie e, a soste ultimate, si aggirava nella parte bassa della zona punti. A dieci giri dal termine ha superato Fisichella e, a due giri dalla fine, ha sorpassato anche Raikkonen, il suo successore in Ferrari, terminando in quarta posizione. Raikkonen ha terminato quinto, davanti a Fisichella, Barrichello e De La Rosa, ormai arrivato al suo ultimo gran premio in McLaren: a partire dal 2007, sarà sostituito da Lewis Hamilton, campione in carica della GP2.

Fernando Alonso è divenuto il più giovane due volte campione del mondo, vincendo il mondiale con 134 punti, tredici di vantaggio su Michael Schumacher (che era prima di lui il più giovane due volte campione del mondo). I loro compagni di squadra Massa e Fisichella hanno totalizzato rispettivamente 80 e 72 punti, con Raikkonen quinto a 65.
La Renault ha vinto il titolo costruttori con 206 punti contro i 201 della Ferrari, mentre la McLaren era molto più lontana a 110.

Il termine di questo campionato ha fatto più effetto del termine di quelli precedenti, che non prevedevano grosse manovre di mercato ad alti livelli: non c'è da sorprendersene, l'epoca di Schumacher in Ferrari, Alonso in Renault e Raikkonen in McLaren è terminata in un colpo solo, con un imminente nuovo scenario che prevede line-up completamente rivoluzionate.

CURIOSITÀ:
> dopo la partecipazione di Valentino Rossi ai test prestagionali al volante di una Ferrari, ci sono stati numerosi rumour a proposito di un suo passaggio dalle due alle quattro ruote, con tanto di ipotesi che venisse ingaggiato come pilota titolare nel 2007;
> uno degli obiettivi della Honda, nel 2006, era battere il record di velocità massima mai realizzato da un'auto, su una Formula 1 modificata, nel deserto nordamericano;
> dopo la doppietta Ferrari seguiti da Raikkonen al GP di Germania un sito che leggevo all'epoca metteva come didascalia alla foto "tre piloti Ferrari sul podio" in riferimento ai rumour sul passaggio di Raikkonen in Ferrari;
> durante il GP d'Italia, mentre commentava il probabile addio di Schumacher alla Formula 1 a fine stagione, Mazzoni ha attribuito un rumour alla stampa inglese (genericamente) secondo cui Schumacher sarebbe passato in Mercedes insieme a Ross Brawn quando la Mercedes avesse rilevato un team (la McLaren secondo quell'ipotetico rumour);
> ho commentato con gran parte dei miei amici la tuta verde di Massa;
> mio cugino è nato il giorno delle prove libere del GP del Brasile.

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