mercoledì 1 agosto 2018

Commento al Gran Premio d'Ungheria

Listen up, I call you ladies, you don't have to trust a man that is driving a Mercedes, come cantava Inna dopo avere avuto premonizioni su Bo77as /// 29 Luglio 2018

{{{R.I.P. Sergio Marchionne}}}
Ci sono momenti in cui ci ritroviamo a riflettere, chiedendoci se siamo in vista del Benehhhh Assolutohhhh o del Malehhhh Assolutohhhh e poi ci rendiamo conto che né il bene assoluto né il male assoluto esistono: un weekend con la Formula 1 è un weekend preziosissimo, che ci porterà fino all'estasi...
Però è anche un weekend in cui ci sono buone probabilità che l'attività preferita della gente sui social sia quella di litigare menzionando i Vettelton a caso anche in occasioni in cui, non essendosi incontrati neanche lontanamente in pista, tra di loro non è successo niente di polemico. La gente si rinfaccerà a vicenda fatti accaduti in momenti a caso tra il 1950 e il 2000 che con ogni probabilità non hanno nulla a che vedere con la Formula 1 odierna, si parlerà di qualche kompl8 immaginario molto meno bello di quelli dei miei commenti ai gran premi a proposito della drinking age e di Verstappino (se non ricordate di che cosa sto parlando non vi siete persi nulla) e, nella maggior parte dei casi, le polemiche non saranno su fatti divertenti tipo "impara a imparare" o il podio del GP del Messico di qualche anno fa.
Ci sarà gente che urla allo scandalo ogni volta in cui i Vettelton sorpassano i compagni di squadra invocando che accada la stessa identica cosa a parti invertite in nome del trionfo della giustizia divina (40 vs 8 punti in casa Vandonso, il Divino sta già trionfando di gran lunga, nel suo piccolo - era una battuta talmente trash che dovevo scriverla), ci sarà gente che scredita piloti a caso tanto per fare qualcosa e ci sarà tanta gente che si augura che Verstappino ricominci ad avere quattro incidenti di seguito, perché almeno dopo saremo tutti uniti nella stessa sorte, senza più divisioni di sorta nemmeno tra i fanboy più accaniti di tutti i piloti a cui è già spuntata la barba.
Purtroppo a volte le polemiche ci sono già anche prima e stavolta si tratta dell'uso un po' a caso che un certo specifico pilota sembra fare di Instagram. Parlo di Hamilton e per "uso un po' a caso" non intendo il fatto che si sia messo a seguire Ricciardo e Rosberg negli scorsi giorni, con il probabile intento di organizzare insta stories a proposito di riunioni di condominio. L'oggetto di dibattito è che apparentemente, dopo avere vinto lo scorso GP in Germania, il Gangster Rapper se n'è tornato a casa e si è guardato la gara su Sky Sport UK, rimanendo infastidito dal fatto che la regia internazionale non l'abbia inquadrato costantemente e che i telecronisti non abbiano dato abbastanza peso alla sua rimonta.
Io avrei un solo commento, a proposito di una simile esternazione, ovvero che per una simile affermazione meriterebbe di trascorrere un giorno nel corpo di Brendon Hartley, in modo da capire che se pensa che si parli poco di lui, forse c'è chi sta anche messo mooooolto peggio. In generale mi pare un po' un atteggiamento da Tumblrera made in USA, che si lamenta del fatto che a volte si parli anche di cose che avvengono nei paesi europei, il che distoglie l'attenzione dagli USA caput mundi, ma non è qualcosa per cui mi pongo eccessivi problemi: in pista, di solito, capitano tante cose più interessanti di cui parlare, piuttosto di quello che fa il Gangster Rapper quando guarda gran premi nel soggiorno di casa abbracciato ai Roscoco. Se proprio dovessi commentare il fatto, il mio unico commento è che probabilmente nel tempo libero il Gangster Rapper sta a cazzeggiare su Tumblr, dove ha aperto un probabile profilo rosa glitterato intitolato hammi-fungirl-n1, dove pubblica foto di se stesso senza maglia commentandole con didascalie del tipo "6 1 FiGoN3 BeLiXiM0!!!11!!!", nella speranza di ricevere like dal suo follower prancing-horse-fuckboy per fare ingelosire il suo ammmmore fescion-princess.
A proposito di fescion-princess, di ritorno da Hockenheim dove i Valewis (cit. Tumblr) hanno fatto doppietta nonostante la sua presenza, Rosberg ha postato un vlog nel quale sono comparsi Glock e Di Resta, Toto Wolff, Norbert Haug, alcuni piloti che apparivano in modo random (Vettel, Verstappen, Hamilton che dopo le qualifiche aveva le treccine raccolte in una specie di codino, Alonso, Hulkenberg, Ricciardo, Leclerc e i Bottaston), scene di un matrimonio a Barcellona al quale è stato in tarda serata di sabato prima di tornare in Germania, nonché il diluvio caduto subito dopo la fine del gran premio e uno spezzone di un'intervista con Coulthard, al quale chiedeva se paragonasse il ritiro per incidente di Vettel a quella volta in cui DC si era ritirato per incidente prima ancora dello start e DC ha risposto di essersi ritirato due volte prima ancora dello start. Poi ha aperto un nuovo canale in tedesco, dove ha pubblicato la versione tedesca dello stesso video e c'era gente talmente tanto ebete che commentava il vlog in tedesco lamentandosi di non capire niente e che avrebbe dovuto pubblicarlo in inglese. Qualcuno suggerisca a questi niubbi di darsi una svegliata, allo stesso modo in cui io suggerisco a me stessa di venire finalmente all'Hungaroring.

GP D'UNGHERIA: questo evento è stato istituito nel lontano 1986, ed è stato il primo gran premio a svolgersi in un paese d'influenza sovietica, giusto perché iniziare con le citazioni colte non fa mai male.
Una delle caratteristiche del circuito dell'Hungaroring è quello di non favorire i sorpassi, un po' come un circuito cittadino, con la sola differenza che sui circuiti cittadini ci sono tanti muretti da verniciare che potrebbero rendere le gare più movimentate in assenza di sorpassi. Tuttavia non tutte le gare disputate in Ungheria hanno avuto lo stile trenino valenciano, allo stesso modo in cui, alla fine, anche Valencia a un certo punto è stata sede di una gara molto movimentata.
In realtà la prima edizione è proprio celebre tra un duello piuttosto acceso per la prima posizione avvenuto tra Nelson Piquet e Ayrton Senna, con Piquet che ha ottenuto la vittoria, risultato che sarebbe riuscito a ottenere anche l'anno successivo, mentre a Senna sarebbe toccato attendere fino al 1988 prima di ottenere una vittoria sul suolo ungherese. Anche l'anno seguente era in testa alla gara, ma la vittoria è andata a Nigel Mansell, partito dalla dodicesima posizione. Questo gran premio, se non vado errata, mi è stato consigliato anni e anni fa su Answers Yahoo, quando chiedevo suggerimenti su delle gare da vedere degli anni '80-'90. Come al solito, per quanto un duello per la leadership che prevede un sorpasso generalmente abbia breve durata, quel duello è stato spacciato come durato per tutta la gara!
Nel 1990 c'è stato un po' un trenino, con pochi sorpassi per le posizioni che contavano, ma ne è valsa la pena: Thierry Boutsen ha conquistato la vittoria, pertanto la mancanza di duelli per la prima posizione è avvenuta per una giusta causa!
Senna è tornato a vincere per altre due volte, nel 1991 e nel 1992, mentre nel 1993 Damon Hill ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 1! È stato il primo, ma non l'unico, a conquistare la sua prima vittoria in carriera proprio all'Hungaroring. Avrebbe vinto di nuovo nel 1995, dopo la vittoria di Michael Schumacher nel 1994, mentre sarebbe stato protagonista di un momento eroico e strappalacrime nel 1997.
Dopo avere vinto il titolo con la Williams, Hill è passato infatti alla Arrows per il 1997, con pochissime chance di ottenere risultati di grande spessore... e all'Hungaroring, appunto, si è trovato in testa fino a pochi giri dalla fine. Poi la sua vettura ha iniziato ad avere problemi e ha dovuto accontentarsi di arrivare secondo dietro a Jacques Villeneuve, già vincitore dell'edizione 1996.
Michael Schumacher è tornato alla vittoria nel 1998, per poi ripetersi nel 2001, dopo due vittorie consecutive di Mika Hakkinen. Avrebbe ottenuto una ulteriore vittoria nel 2004, mentre nel 2003 Fernando Alonso ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 1, diventando il più giovane pilota ad avere vinto un gran premio, per l'epoca. Il record, tuttavia, è stato successivamente battuto da Vettel, per poi essere battuto in seguito da Verstappen.
Nel 2005 ha vinto Kimi Raikkonen, dopo un notevole duello per il secondo posto tra i fratelli Schumacher, in una delle ultime performance di un certo spessore da parte di Ralf.
Nel 2006 c'è stata una gara piuttosto caotica, con Alonso mandato in pista su tre ruote, Schumacher che rompeva una sospensione e, a sorpresa, Jenson Button che otteneva la sua prima vittoria in carriera al volante di una Honda, quando ormai in tanti si chiedevano se avrebbe mai vinto un gran premio. Sul podio con lui c'erano De La Rosa e Heidfeld: si tratta dell'unica apparizione di DLR sul podio in Formula 1.
Quello del 2007 è stato il gran premio delle polemiche made in McLaren: con Lewis Hamilton vincitore dopo un weekend di polemiche con Fernando Alonso, di cui mi sono sorbita anche un lungo servizio di Studio Aperto a pranzo da mia nonna. L'evento ha catalizzato l'attenzione non solo in quel fine settimana, ma di tutta la pausa estiva.
Un altro pilota ha ottenuto la sua prima (e unica) vittoria all'Hungaroring nella stagione seguente: si tratta di Heikki Kovalainen, divenuto il centesimo pilota nella storia a vincere una gara valida per il campionato di Formula 1. Seppure la vittoria sia arrivata quando Kovalainen era terzo a mezza giornata da Massa e Hamilton, dopo una foratura di Hamilton e la rottura del motore di Massa, il fatto che sia stata l'unica lo rende un evento eroico.
Hamilton ha vinto di nuovo nel 2009, prima di lasciare spazio a Mark Webber nel 2010: si è trattata dell'unica vittoria del pilota australiano in Ungheria, mentre un anno dopo è toccato a Button e in seguito Hamilton ha vinto per due anni di seguito.
Poi è arrivato il 2014 ed è arrivata una vittoria di Daniel Ricciardo, in concomitanza della quale è accaduto un eventp che sicuramente vi commuoverà: Fernando Alonso è salito sul podio. Non è questa la cosa commovente, quanto piuttosto che da allora in poi sia salito nuovamente sul podio quella volta che si è messo a gironzolare per il podio stesso insieme a Button mentre gli altri piloti disputavano le qualifiche e loro erano a piedi.
Sebastian Vettel non aveva mai vinto il GP d'Ungheria, fino al 2015, in un'edizione abbastanza commovente per vari motivi. Nei due anni a seguire hanno vinto Hamilton e Vettel, mentre adesso è arrivato un nuovo anno, un nuovo gran premio e tutto ciò che ne consegue, per esempio il fatto che c'è un commento da scrivere. Lo sto già scrivendo, ma è il caso di dimenticarsi del passato e di concentrarsi sul presente.

MAKING OF: non è stato uno dei weekend migliori per seguire con attenzione quello che succedeva in pista, per me. Venerdì, per esempio, mi sono dovuta limitare alle notizie che sentivo alla radio e, tutto sommato, non è neanche andata male, perché alla radio ci sono state notizie sulla Formula 1, cosa in genere tutt'altro che scontata.
Al notiziario delle 14.00 o delle 15.00, non ricordo, si è parlato della prima sessione di prove libere, con Ricciardo in testa davanti a Vettel, ai loro rispettivi compagni di squadra e alle Mercedes, tempi fatti registrare su gomme soft (sì, hanno detto anche questo alla radio).
La seconda sessione è stata coperta dal notiziario delle 17.00, gli accenni sono stati minori e si è parlato del miglior tempo di Vettel, davanti alle Redbull.
Essenzialmente sembrava che le Redbull e le Ferrari fossero le vetture più veloci, il che non lasciava presagire affatto la posizione in cui si sarebbe qualificato Dani-Smile, anzi, il fatto che da ormai quattordici anni chi vince il GP d'Ungheria poi non vince il mondiale, lo rendeva il candidato più probabile per la vittoria.
Voci di corridoio mi hanno informata del miglior tempo di Vettel nella sessione di prove libere del sabato mattina...
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...e poi sabato pomeriggio pioveva e tutto quello che avevamo visto fino a quel momento è rimasto solo un vago ricordo. Poi, se vogliamo dirla tutta, quest'anno a volte non serve nemmeno che cambino le condizioni meteo per dimenticarci di tutto quello che abbiamo visto e ho la vaga impressione che l'unica ragione per cui ci sentiamo più disorientati dell'epoca in cui Kubica faceva il miglior tempo al venerdì quando era terzo pilota della BMW Sauber è che all'epoca non ci importasse un bel nulla di Kubica che otteneva il miglior tempo sulla BMW Sauber.
La sessione di qualifica di questo weekend non è stata particolarmente ricca di colpi di scena, non abbiamo visto nemmeno nessuno che andava in giro per prati nonostante le condizioni meteo.
In Q1 Stoffy è andato a dormire in un van, organizzando un pigiama party con Sirotkin, le Force India e Leclerc, mentre voci di corridoio narravano con insistenza da almeno una settimana di problemi finanziari della Force India. Io, per il momento, non mi fascerei la testa prima di essermela rotta: mi sorprendeva piuttosto che da anni ormai la Force India NON fosse in difficoltà finanziarie!
Gli Strollicson hanno fatto i fighi passando in Q2 a spese dei loro compagni di squadra, ma non hanno avuto lunga vita. Oltre a loro sono usciti di scena due vincitori della 24 Ore di Le Mans (non il cantante pop) e... nientemeno che Dani-Smile! Per intenderci, era appena 13°.
Sono passate in Q1 le Mercedes, le Ferrari, una Redbull, le due Toro Rosso, le due Haas e una Renault...
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...e niente, le Mercedes hanno monopolizzato la prima fila, dopo essere sembrate spacciate dopo la prima sessione di prove libere. Putroppo questa cosa di finire in prima fila quando si sembra spacciati succede solo ai piloti della top-6 e mai a gente tipo il cantante pop, ma ormai a questo punto è subentrata la rassegnazione.
In seconda fila si sono piazzate entrambe le Ferrari, mentre dietro di loro c'erano Carlito Fanboyz e il Pokemon, con Verstappino che non poteva fare altro che accontentarsi di battere il cantante pop e le Haas, mentre io correvo a guardare le gare di Formula 3 che mi ero persa venerdì/ sabato mattina, assistendo alla prima vittoria di Mick Schumacher!

GRIGLIA DI PARTENZA: Hamilton, Bottas, Raikkonen, Vettel, Sainz, Gasly, Verstappino, Hartley, Magnussen, Grosjean, Alonso, Hulkenberg, Ricciardo, Ericsson, Stroll, Vandoorne, Leclerc, Ocon, Perez, Sirotkin. // Strollino non è partito dalla griglia di partenza, ma dalla pitlane.


RACE DAY: miei cari lettori, prima di raccontarvi quello che abbiamo visto domenica, vorrei partire da un disclaimer, a seguito del quale se non sarete disposti a sottostare alle mie condizioni siete liberi di cliccare sulla X in alto a destra.
Le mie condizioni sono queste:
1) se Vettel sta per venticinque giri in zona DRS nei confronti di Bo77as che gira su gomme usurate prima di riuscire a sorpassarlo, ritengo plausibile che nello stesso tempo possa andare a raggiungere Hamilton e addirittura potenzialmente ad arrivargli in zona DRS, ma non vedo come possa superare agevolmente Hamilton su gomme non usurate, alla luce del fatto che anche se vivessimo nel mondo dei sogni dove Hamilton e Bo77as sono ugualmente performanti, le gomme più nuove dovrebbero garantire a Hamilton una maggiore capacità di mantenere la posizione nei confronti di chi gli sta dietro;
2) rimanere coinvolto in un contatto quando si subisce un sorpasso è umano, andarsene in giro per diversi giri a spargere pezzi di ala anteriore in pista è umano, buttarsi addosso a una vettura più veloce nel tentativo di difendersi da un sorpasso è umano, fare tutte queste cose nel giro di cinque minuti volendo anche ma non è esattamente ciò che definirei come "fare una bella gara";
3) se Hamilton vince con venti secondi di vantaggio posso accettare diverse spiegazioni, che possono scomodare le performance sue, quelle della vettura, i pianeti allineati, il gatto nero che passa per la strada, il cu*o che rende il mondiale falsato e quant'altro, ma la spiegazione secondo cui il merito è tutto del suo compagno di squadra non sono disposta a prenderla in considerazione;
4) ho una certa ammirazione per Bo77as, mi piacerebbe vederlo ottenere risultati di un certo spessore, ma questo weekend l'ho visto partire dalla prima fila e arrivare quinto, dietro a Ricciardo che all'inizio della gara lottava con i Vandonso senza neanche peraltro avere la vita così facile, inoltre l'ho visto reggere bene la posizione fintanto che ne è stato capace, ma purtroppo quando è arrivato al punto di non reggere più la posizione, ha finito per perderne delle altre... Il problema di Bo77as è che appunto perdere una posizione in genere per lui significa arrivare a perderne altre due o tre...
...
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...questo per dire che lascerò che sia il resto del mondo a dichiarare in tutte le salse che questo weekend Bo77as è stato un fenomeno. Se la sua gara l'avesse fatta uno dei Vettelton a caso i fan di quell'altro a caso avrebbero passato tutta la pausa estiva a criticarlo per tale ragione, se l'avesse fatto Verstappen non ne parliamo proprio. Invece Bo77as può e per lui è sempre e solo sfortuna, perché ha fatto anche due o tre buone gare quest'anno. Il problema è che due o tre su dodici iniziano ad essere un numero esiguo abbastanza per iniziare a pensare 1) che Bo77as invece di migliorare rispetto all'anno scorso stia decisamente peggiorando, 2) che contrariamente a tutte le mie aspettative, Bo77as si stia rivelando il meno performante tra i piloti Mercedes di questo secolo.

PARTENZA REGOLARE (O FORSE NO): ora, dopo un disclaimer in cui vi ho spoilerato in gran parte com'è andata a finire la gara per i piloti che contano, vorrei soffermarmi per qualche istante sulla partenza.
Vi direte che voglio parlare del fatto che Vettel e Sainz siano stati i soli a partire con gomme soft invece che hypersoft, forse.
Oppure vi direte che voglio parlare del fatto che Vettel è andato a superare Iceman una curva più tardi, mentre sfortunatamente Carlito Fanboyz è precipitato indietro di diverse posizioni dopo una presunta toccata con Verstappino.
Invece no, non voglio parlare di questo, voglio parlare per l'ennesima volta del fatto che gli incidenti alla partenza fanno discutere, e generalmente comportano penalità, solo ed esclusivamente quando certi piloti sono coinvolti, dove per "certi piloti" non intendo dire che ci sia un kompl8 pro-qualcuno o anti-qualcun altro, ma proprio solo che, per l'ennesima volta, abbiamo assistito alla dimostrazione che un incidente tra piloti di testa viene considerato in un modo, mentre un incidente tra backmarker viene considerato in tutt'altro modo, non solo a livello di "opinione pubblica", ma proprio anche a livello regolamentare, il che mi fa sempre più pensare che le penalità per incidenti alla partenza che coinvolgono top-driver vengano attribuite più perché se ne parli che per altro.
Nelle retrovie c'era Dani-Smile che faceva la parte del backmarker e il suo contatto con Ericsson, che gli è costato posizioni e che è costato un pitstop al suo compagno di sventure, senza che nessuno si preoccupasse minimamente di tutto ciò.
Più o meno negli stessi momenti Perez, Leclerc e Ocon giungevano tutti e tre affiancati, con Leclerc che nel contatto è stato costretto immediatamente al ritiro. Anche in questo nessuno si è preoccupato minimamente di tutto ciò: un contatto alla partenza con un ritirato non ha provocato nemmeno un'investigazione terminata con un "no further action", dato che si trattava di piloti usciti dalle ultime posizioni.
Viviamo in un contesto in cui a suo tempo RoGro è stato squalificato per avere messo fuori gioco due "championship contenders", dando l'impressione che avrebbe potuto devastare mezza griglia di partenza a proprio piacimento a condizione che scegliesse bene i suoi compagni di giochi, quindi tutto ciò non dovrebbe stupirmi particolarmente, ma non posso fare a meno di rimanere quantomeno perplessa di fronte alle reazioni che si sono avute in certe circostanze, sia a livello di addetti ai lavori, sia a livello di gente che discute del senso della vita sul web. Fine della polemica, per me è già arrivato il momento di guardare oltre e di vedere che cosa sia successo nei settanta giri che sono seguiti.

SPAZIO GP2: se come regalo di compleanno Alonso  ha avuto la possibilità di vedere il traguardo, e anche in top-ten, non tutti hanno avuto la stessa fortuna, specie alla luce del fatto che in Formula 1 ci sono anche piloti nati il 30 Settembre.
Verstappino: "Ho il ciuccio nella borsa, lo so l'ho fatta grossa, poi prendo la rincorsa, ma faccio un copia e incolla, la Honda ci controlla, sparisco tra la folla. Potrei dormire come Stoffy, imprecare di felicità, sborsare i soldi di Strollone e invece sono ancora qua che cerco un bel parcheggio e prendo qualche libertà nei limiti della virtual safety car."
Il suo motore: "Faccio quello che voglio, faccio quello che mi va, questo gran premio sono fuori controllo e della Honda non ne ho bisogno, perché con 'sto motore qua GP-GP2, GP-GP-GP-GP-GP2..."
Verstappino: "Non mi entra più la quarta, non sfuggo dal mio karma, è un no power che mi intralcia, io voglio gareggiare ma mi devo ritirare, urlare ed imprecare, non ti devi preoccupare mamma, non lancio piatti, devo spegnere, ti chiamo dopo, devi stare calma, mi sento come su una Panda. Non mi aspettavo questa nuova canzone, la gara ha avuto già un finale contro ogni previsione, ma su TV8 accadrà tra ore e ore e sono contrario a tutti gli spoiler."
Il suo motore: "Faccio quello che voglio, faccio quello che mi va, questo gran premio sono fuori controllo e della Honda non ne ho bisogno, perché con 'sto motore qua GP-GP2, GP-GP-GP-GP-GP2..."
Verstappino: "Ormai mi devo fermare, la GP2 non ha budget, tutto ciò che è un ritiro mi piace, faccio dei modelli sbagliati la normalità..."
Il suo motore: "Quindici minuti e ti ritiri già. Con 'sto motore qua GP-GP2, GP-GP-GP-GP-GP2..."
Voce fuori campo: "Oh my Renault engine die."
Per chi avesse bisogno di qualche dettaglio in più, la gara di Verstappino è durata la bellezza di sei giri, durante i quali è rimasto in quinta posizione, a debita distanza dai Mercedes Bros e dai Ferrari Bros, che erano tutti a distanze abbastanza consistenti l'uno dall'altro e che al momento non ci riguardano.
A proposito di gente ritirata per problemi tecnici che ha fatto entrare la virtual safety car, intorno al 50° giro sarebbe stata la volta di Stoffy che dorme in un van. In un caso era troppo presto e nell'altro era troppo tardi affinché qualcuno rientrasse ai box a caso per improvvisare una strategia diversa.
Di strategie diverse ne parleremo tra un po', per il momento mi permetto di anticipare che Stoffy era miracolosamente nelle posizioni più infime della zona punti quando è sopraggiunto il ritiro. Non che avere nove o dieci punti in classifica potesse cambiargli le cose, dato che a fine gara Ferni sarebbe salito a 44 e che il gap mi sembra sempre più imbarazzante, ma è rimasto fermo a otto.

STRATEGIE DIFFERENZIATE: ho cercato di evitare i social network per evitare di sentire teorie del kompl8 strane, ma quello che conta è che, alla fine della giornata, far fermare due volte Iceman partito su gomme hypersoft e far fermare una volta sola Vettel partito su gomme soft non avrebbe cambiato radicalmente il risultato di nessuno. I due erano terzo e quarto nella prima fase di gara e si sono ritrovati terzo e quarto prima che accadessero i fatti a cui ho già accennato nel mio disclaimer qualche paragrafo più in su. Di conseguenza non intendo commentare ulteriormente questa situazione, dato che non ha danneggiato nessuno e che non sono ancora arrivata a pensare che la giustizia divina consista nel danneggiare il pilota che lotta per il titolo nel tentativo di far recuperare posizioni al suo compagno di squadra, cosa di cui molti fanboy di Raikkonen sono convinti, allo stesso modo in cui molti fanboy di Bo77as troverebbero meravigliosi eventuali ordini di scuderia contro Hamilton ma ritengono scandalosi quelli verso il loro 1dOlO. Questo non significa, sia chiaro, che non vorrei vivere in un mondo ideale in cui i compagni di squadra possono lottare alla pari, il punto è che in molti casi questo non succede già di suo, quindi se proprio devo indignarmi risparmio la mia indignazione per cose inutili o plateali, anche perché mi pare che con la sua strategia Iceman più che perderci ci abbia guadagnato, in termini di gap con i piloti che lo precedevano (e fino a prova contraria il pitstop che è andato abbastanza in vacca non è nemmeno stato il suo, il che consiste in un'inversione di tendenza tale per cui almeno per una volta la Ice-nation potrebbe mettersi il cuore in pace). Piuttosto c'è qualcun altro che magari fermandosi due volte invece che una ci avrebbe guadagnato, dato che si sarebbe ritrovato in completa solitudine invece che in presenza di altre vetture, ma in quello la strategia conta poco.
Per farla breve:
> Iceman e Bo77as si sono fermati al 15-16esimo, Iceman per fermarsi di nuovo al 39°, Bo77as per non fermarsi più, passando alle soft e nel caso di Iceman rimanendoci;
> Gangster Hammi e le sue treccine con le extension si sono fermati ai box una decina di giri dopo per passare alle soft, per non fermarsi più;
> Vettel si è fermato al 40° giro, tentando l'overcut su Bo77as, ma un pitstop durato quattro secondi ha dato il suo contributo al fallimento di tale overcut;
> il fallimento dell'overcut tra i Vettas è stato proprio ciò che ci ha consentito di assistere al #GrandeCaos;
> facendo un passo indietro, il rientro dei Finnish Bros avvenuto anzitempo ha fatto risalire il Pokemon al terzo posto per diversi giri;
> Ricciardo ha raggiunto la top-5 prima ancora che tutte le soste fossero completate, il che ha relegato il Pokemon al sesto posto, esattamente cinque posizioni più indietro di quella che gli sarebbe spettata nel mondo ideale.

IL GRANDE CAOS: avevamo già vissuto sessantacinque giri di gara tutto sommato tranquilli, ma non eravamo destinati a vederne altri cinque ugualmente tranquilli.
Non eravamo destinati ad avere cinque giri tranquilli e tutto è iniziato più o meno così:
"You have to leave the space!"
"All the time you have to leave the space! TUNZ TUNZ TUNZ!!!11!!!!"
"Levati, barile di vodka."
"Ti preferivo quando parlavi come Ferni. Lui è un uomo di classe."
"Nahhhhh, solo perché parla in codice, usando il termine 'GP2' invece di 'f*ck'."
"Va bene, però non fare il bambino kattivohhhhh e non sorpassarmi, altrimenti ti rubo il ciuccio."
"Guarda che non usiamo il ciuccio da un secolo, ormai. Potremmo candidarci come baby-sitter per Verstappino."
"Quindi dovemmo dargli il buon esempio e far trionfare l'ammmmore strusciandoci l'uno contro l'altro."
Dietro di loro, intanto, Iceman osservava la scena con in mano il cremino Algida e la vodka.
"Ehm, Bo77as?"
"Dimmi, mio nordico adone."
"Stai spargendo cubetti di ghiaccio sulla pista."
"Non sono cubetti di ghiaccio, è solo la mia ala anteriore. E adesso vado a fare uno shoey con la vodka."
"Lo shoey con la vodka!!!11!!! AAAAAAAAAWWWWWWW! Vorrei tanto essere Dani-Smile, in questo momento."
"Anche Dani-Smile vorrebbe essere al tuo posto, almeno se ne starebbe tranquillo a bere vodka fino alla fine della gara..."
...
...
...
...Dani-Smile, invece, non è stato destinato alla tranquillità fino a fine gara, perché a quel punto Bo77as, nonostante perdesse pezzi e la cosa più sensata da fare fosse verosimilmente rientrare per cambiare ala anteriore, dato che dietro di lui c'era un abisso e al massimo ci avrebbe rimesso la posizione che poi ci ha rimesso ugualmente, ha deciso di dare ascolto al cuore e non alla ragione, pensando che uno shoey alla vodka fosse la cosa migliore da fare. Quando Ricciardo ha approfittato del fatto che ormai andasse piano quanto un Will Stevens qualsiasi, B077as l'ha mandato per prati con una sportellata.
Il risultato è che Dani-Smile l'ha comunque ripreso poco dopo e stavolta per Bo77as non c'è stato niente da fare:
"Io sono figo e tu no! Tunz tunz tunz!!!11!!!!"
"Bwoah, la vodka è ancora tutta mia!"
"Ma adesso mi guarderai il cu*o con il binocolo e vincerai anche un frullatore."
"Non importa, tra me e il Pokemon c'è talmente tanto spazio che ci sta anche un frullatore. E poi, prima o poi, quel frullatore te lo infilerò su per il cu*o. E adesso stai zitto, voglio ascoltare il Gangster Rapper mentre dichiara che il merito della sua vittoria è tutto mio."
"Azz, deve essersi confuso. Alla prossima riunione di condominio gli ricorderò che oggi è il 29 Luglio, non il 1° Aprile."
"Come sei kattivohhhh!!!1111!!"
"È la verità. Il merito della vittoria del Gangster Rapper è tutto da attribuirsi alle treccine con le extention. Leo 2.0 mi aveva promesso che gliele avrebbe tagliate durante l'intimità, ma evidentemente il prosciuttello si è premunito incatenandolo. Urge organizzare un threesome, così io e Leo potremo coalizzarci contro di lui."
Gangster Hammi, nel frattempo, tagliava il traguardo in prima posizione e vomitava arcobaleni, pensando alla vittoria, al +24 in classifica, a quanto B077as fosse più narcisista di lui se pensava di avere qualche merito nella sua vittoria, ma soprattutto a un potenziale threesome con i Danico. Poi, dopo le interviste post-gara tenute da Paul Di Siesta, è salito sul podio insieme ai Raikkonettel e agli occhiali da sole di quello che si era classificato sul gradino più basso del podio.
Un weekend di gara era terminato, ma c'erano ancora due giorni di test...

CONSIDERAZIONI SU BO77AS: mi rendo conto che le mie esternazioni su Bo77as potrebbero avere provocato essenzialmente considerazioni del tipo "non dovresti permetterti di criticarlo!!11!!!1!!!!!!1! fino a cinque giri dalla fine si è tenuto dietro Vettel!!11!!!1!!!!1! sta dando il suo contributo alla Mercedes!!111!!11!! e l'altra volta meritava di lottare per la vittoria!!!11!!!!"
Dunque, chiariamo alcuni messaggi di fondo che potrebbero non essere passati: questo è il commento al gran premio d'Ungheria 2018, quindi mi limito a commentare quello che ha fatto Bo77as in questa specifica occasione (anche perché comunque prenderlo in quel posto da uno partito 14° quando partiva dalla prima fila, seppure con differenti strategie, non mi pare esattamente un motivo di vanto, ma nevermind). Sul fatto che abbia tenuto dietro Vettel fino a cinque giri dalla fine sono d'accordo... però appunto, le gare non finiscono cinque giri prima della fine. Il fatto che a un certo punto non sia più riuscito a tenerlo dietro, dimostra che Bo77as non stava andando di proposito più piano di quanto potesse, ma che quello era il massimo che Bo77as poteva fare. Ora, fatevi un esame di coscienza e chiedetevi: se Ricciardo fosse stato in testa alla gara con venti secondi di vantaggio su Verstappen e Verstappen negli ultimi cinque giri di gara avesse avuto la stessa performance, andando a crashare contro una monoposto a caso mentre proseguiva con l'ala anteriore danneggiata, gli avreste fatto i complimenti o avreste notato che sì, nei primi sessantacinque giri di gara era andato bene, ma che avere così tanto entusiasmo per uno che stazionava a venti secondi di gap dal compagno di squadra senza avere mai dimostrato di avere lo stesso passo gara, tutto sommato, non era un risultato di cui entusiasmarsi così tanto? No, perché mi sembra che nel caso di Bo77as, il fatto di essere il compagno di squadra cinnamon roll di un tipo bruttohhhh e kattivohhhh che vince a sue spese, e non viceversa, abbia dato un notevole contributo nel portarlo su un piedistallo...
...
...
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...e lo dico dopo avere sperato con tutta me stessa che Bo77as potesse almeno rimanere in lotta per il titolo fino a fine anno nel 2017 e dopo avere sperato, e sperare tuttora, che Bo77as riesca a vincere almeno una gara quest'anno. Purtroppo più il tempo passa e più nutro le stesse vane speranze che avevo nel 2012 che Schumacher potesse vincere un gran premio, il problema è che la Mercedes del 2018 non è quella del 2012. Inoltre più il tempo passa e più sento, da parte dei ferraristi, sindrome della santificazione delle seconde guide dei team avversari, insomma, una di quelle situazioni in cui è facile mettersi a pensare che Bo77as sia in realtà il miglior pilota di tutti i tempi e che tutti i suoi risultati siano frutto di un kompl8 contro di lui.
In più vorrei commentare un altro fatto, ovvero che Toto Wolff avrebbe descritto Bo77as come un'ottima seconda guida e che Bo77as sia stato disturbato dall'essere definito tale. Credo che ci sia un grosso problema di fondo in tutto ciò, ovvero che Bo77as si rifiuta di essere definito come una seconda guida, ma allo stesso tempo si comporta come tale. Forse l'accettazione del suo status potrebbe fargli bene.
Infine leggo di gente che sui social sostiene che Bo77as dovrebbe cambiare team, perché rimanere in Mercedes gli farà solo male... ma siamo sicuri che altrove ci siano tanti posti migliori in cui accasarsi? No, perché mi viene in mente un altro, per giunta suo connazionale, che in un top team una decina d'anni fa non cavava un ragno dal buco e quando ha cambiato team è finito alla Caterham. Che poi alla Caterham si sia dimostrato un ottimo pilota di carrette è un altro discorso, il problema di Bo77as è forse che al giorno d'oggi non c'è più la Caterham.
E con questo chiudo il discorso Bo77as, sperando che finora quest'anno non abbiamo visto il vero Bo77as, ma il suo gemello segreto rimasto intossicato a Singapore e perennemente convinto di avere più di quarant'anni e di guidare dopo il tramonto. È ora del risultato e dei test, prima di mettere fine a questo commento, consapevole del fatto che, se nove a caso tra i primi undici si fossero ritirati tutti quanti in branco, Hulkenberg sarebbe salito sul podio.

RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Sebastian Vettel (Ferrari), 3. Kimi Raikkonen (Ferrari), 4. Daniel Ricciardo (Redbull), 5. Valtteri Bottas (Mercedes), 6. Pierre Gasly (Toro Rosso), 7. Kevin Magnussen (Haas), 8. Fernando Alonso (McLaren), 9. Carlos Sainz (Renault), 10. Romain Grosjean (Haas) 11. Brendon Hartley (Toro Rosso), 12. Nico Hulkenberg (Renault), 13. Esteban Ocon (Force India), 14. Sergio Perez (Force India), 15. Marcus Ericsson (Sauber), 16. Sergey Sirotkin (Williams), 17. Lance Stroll (Williams), Rit. Stoffel Vandoorne (McLaren), Rit. Max Verstappen (Redbul), Rit. Charles Leclerc (Sauber).

I TEST DEL 31/07 E 01/08: martedì, al volante di una Ferrari, Antonio Giovinazzi ha ottenuto il miglior tempo, approfittando anche dall'arrivo della pioggia che avrebbe impedito a molti piloti di migliorarsi. C'era gente che, ignara di come funzionino i test, gli dava contro su Twitter per avere osato usurare il motore di Vettel. #Facepalmer. Seguivano Ericsson, Hartley, Lando Norris e George Russell rispettivamente su McLaren e Mercedes, dopodiché Ricciardo, Latifi al ritorno su una Force India (che in realtà non aveva guidato nei test prestagionali dato che era ricoverato in ospedale), Hulkenberg, Oliver Rowland su Williams e Sean Gelael su Toro Rosso. Mercoledì, invece, è stato Russell a svettare, davanti a Raikkonen, a Jake Dennis della Redbull, a Giovinazzi che oggi era al volante di una Sauber, a Mazepin(k) su Force India, Kubica, Norris, a un altro hacker russo tale Artem Markelov pilota di F2 al volante della Renault, mnetre dietro c'era la Toro Rosso come fanalino di coda. Si sono visti al volante Gelael, Gasly e Hartley, con il cantante pop fanalino di coda dei fanalini di coda.
Il prossimo appuntamento sarà tra quattro fine settimana con il GP del Belgio. Buone vacanze.

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