sabato 28 aprile 2018

Stock Car Brasil @ Velopark

Sono un po' fuori tempo massimo, perché la Stock Car Brasil risale ormai alla scorsa settimana, ma la settimana serve appunto per recuperare gli eventi motoristici che ci si è persi nel weekend, stavolta solo a livello di highlights.
Prima di parlare di quello che è successo in pista, tuttavia, vorrei citare anche quello che è successo prima, anche e soprattutto perché si tratta di un personaggio che conosciamo tutti. Qualche giorno prima di Velopark, Rubens Barrichello ha infatti dato una spiegazione più approfondita ai suoi problemi di salute che lo costrinsero a un ricovero in ospedale per dieci giorni tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio.
Al giorno d'oggi Rubinho ha una vistosa cicatrice sul collo e quella cicatrice ce l'ha perché lo scorso gennaio/febbraio gli è stato asportato un tumore. Mi permetto quindi di augurare a Rubens di stare bene, d'ora in avanti, e vorrei anche complimentarmi con lui, a scoppio ritardato, per il podio portato a casa a Sao Paulo, a distanza di poco più di un mese dall'intervento.

Adesso passiamo a Velopark e passiamo a Cacà Bueno, partito dalla pole position all'inizio degli highlights e rimasto in testa fino alla fine degli highlights: il figlio dello storico telecronista Galvao Bueno è andato a vincere dopo cinquantacinque gare di digiuno. La sua gara, tuttavia, non è stata facile sul finale, quando era inseguito da una nostra vecchia conoscenza.
Partito dalla seconda casella della griglia di partenza, Allam Khodair non ha avuto altrettanto successo e ha chiuso nelle zone basse della top-ten, mentre tra una peripezia e l'altra si è installato in seconda posizione, dopo il pitstop. nientemeno che Ricardo Zonta, che è stato negli scarichi di Bueno fino al traguardo.
Sul podio con loro è salito Julio Campos e, oltre ai piloti, c'era anche il figlio di Cacà Bueno. Apparentemente il figlio di Cacà Bueno si chiama Cadu, che altri non è che il diminutivo del suo nome Carlos Eduardo Bueno...
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...come suo padre, perché anche Cacà Bueno si chiama Carlos Eduardo...
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...e come suo nonno, perché anche Galvao Bueno si chiama Carlos Eduardo. Una storyline familiare di quelle da "Felipinho who"?
E poi qualcuno mi chiede perché penso che i piloti brasiliani abbiano delle storielle epiche da raccontare su di loro?

In Gara 1 Lucas Di Grassi ha crashato e ha rimediato un DNS in Gara 2, dove Allam Khodair era davanti a tutti grazie alle grigie invertite (sono sicura che la volta scorsa non c'era la griglia di partenza invertita) e si è involato verso una gara in cui ha ottenuto un altro decimo posto.
Ha vinto Daniel Serra, dopo una rimonta consumata all'inizio della gara e degli highlights, precedendo sul podio Marcos Gomez e Julio Campos.
Ci sono stati vari incidenti, tra cui uno che ha coinvolto quest'ultimo e Jimenez, con una safety car entrata per una barriera abbattuta da Jimenez per effeto del contatto. Un'altra collisione, tra più di una vettura, ha visto tra i suoi protagonisti Nelsinho Piquet.
Sul podio non c'era Bueno e di conseguenza non c'era nemmeno suo figlio. ç_ç

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