lunedì 9 aprile 2018

Don't cry for me Argentina, cit. Jack Miller

E' ufficiale, ho un nuovo eroe a due ruote e si tratta di Jack Miller. Il motivo principale per cui è il mio eroe è perché porta lo stesso identico nome di un dentista divenuto pilota di Indycar negli anni '90, ma nevermind.
Oggi c'era il GP d'Argentina, che ho visto mentre ero a cena. C'è stato un rain delay, piloti che nel giro di formazione sono andati a cambiare moto(?) e una griglia di partenza con moto messe a caso. C'era Miller sulle slick davanti a tutti, mentre c'erano tutti gli altri che erano diverse file più indietro.
Marquez, intanto, girovagava per la griglia di partenza...
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...poi la gara è partita e poco dopo Marquez ha superato Miller. Però è stato penalizzato con un drive through per la passeggiata pre-gara a bordo della moto.
MILLER 6 1 IDOLO, MILLER 6 1 IDOLO, MILLER 6 1 IDOLO... cori mentali da ultrà. Intanto Zarco e Pedrosa litigavano per i fatti loro e Pedrosa si ritrovava a terra.
Miller è rimasto in testa per un bel po', anche se alla fine è stato superato da un terzetto formato da Crutchlow, Zarco e Rins e ha dovuto accontentarsi di una quarta piazza.
L'hot topic della giornata, e dei mesi che verranno immagino, è stato un contatto tra...
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...nientemeno che Marc Marquez in tenuta da kamikaze e Valentino Rossi che ha messo le ruote sull'erba bagnata ed è finito a terra.
Sono preoccupata per quello che sentirò nei prossimi giorni alla radio. Anzi, non sono affatto preoccupata per i prossimi giorni. Considerando che si parla regolarmente di quanto accaduto nel 2015 (Rossi e Marquez si sono presi a calci nello stesso giorno del lancio dei cappellini dei Rosbilton, quindi ne sono capitate tante di cose da allora), sono preoccupata per le prossime settimane, per i prossimi mesi o forse addirittura per i prossimi anni!

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