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domenica 8 aprile 2018

Formula 2: season opening in Bahrein

Carissimi lettori, con il Gran Premio del Bahrein è tornata la Formula 2! Per la GP3 dovremo attendere ancora un po', ma per adesso facciamoci bastare la ex GP2.
Esattamente come la Formula 1, la Formula 2 ha introdotto l'halo, mentre hanno debuttato alcuni piloti provenienti dalla Formula 3 europea e dalla ex World Series by Renault, che da anni non aveva più nulla a che vedere con la Renault e che a partire da quest'anno non esiste nemmeno.
Curiosità: tra i piloti arrivati in Formula 2 c'è nientemeno che Roy Nissany, figlio di quel Chanoch Nissany che nel 2005 prese parte a una sessione di prove libere con la Minardi lamentandosi che la macchina aveva *troppo grip* e non sapendo come fare a scendere dopo un incidente.
Ovviamente a nessuno fregava un emerito cavolo di Roy Nissany, mentre gli occhi erano tutti puntati su Lando Norris, campione in carica della Formula 3 europea nonché terzo pilota della McLaren.
Norris ha ottenuto la pole position, in una gara in cui la top-ten sulla griglia di partenza era la seguente:

1^ fila: Norris - Russell
2^ fila: Albon - De Vries
3^ fila: Deletraz - Sette-Camara
4^ fila: Fukuzumi - Makino
5^ fila: Aitken - Gunther...

La feature race si è svolta al sabato prima delle qualifiche della Formula 1, *non* sono stati pubblicati degli highlight, mentre in compenso sono riuscita a vedere un video con gli ultimi giri.
In quegli ultimi giri sembrava che Merhi si fosse già ritirato da una vita (ha avuto problemi tecnici nel giro di formazione, infatti), mentre gran parte degli asiatici erano nelle ultime posizioni (ma - plot-twist! - non Gelael, rimontato fino alla zona griglia di partenza invertita).
Mantenuta la leadership anche a fine gara, in quel momento Norris era stabilmente al comando con sei secondi di vantaggio nei confronti del pilota che lo seguiva più da vicino...
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...anzi, DEI piloti che lo seguivano più da vicino: Sette-Camara e Markelov, infatti, erano impegnati in un accesissimo duello Rruota contro ruota per la seconda piazza, che ha visto il pilota della Russian Time superare il brasiliano della Carlin per poi commettere un errore che gli è costato la posizione.
Albon, al momento quarto, era molto vicino, ma non abbastanza per tentare di approfittare del duello tra i due. Russell, partito dalla seconda posizione, si è dovuto accontentare di un quinto posto.

RISULTATO: 1. Lando Norris (Carlin), 2. Sergio Sette-Camara (Carlin), 3. Artem Markelov (Russian Time), 4. Alexander Albon (Dams), 5. George Russell (Art), 6. Nyck De Vries (Prema), 7. Sean Gelael (Prema), 8. Maximilian Gunther (Arden), 9. Jack Aitken (Art), 10. Ralph Boschung (MP Motorsport), 11. Nicholas Latifi (Dams), 12. Luca Ghiotto (Campos), 13. Louis Deletraz (Charouz), 14. Santino Ferrucci (Trident), 15. Arjun Maini (Trident), 16. Roy Nissany (Campos), 17. Antonio Fuoco (Arden), 18. Nirei Fukuzumi (Arden), 19. Tadasuke Makino (Russian Time), Rit. Roberto Merhi (MP Motorsport).

Domenica mattina verso le 12.00 è stata disputata la sprint race, della quale non ho trovato *nulla* su Youtube. Purtroppo Gelael non è riuscito a cogliere un risultato degno di nota, dal momento che da secondo che era partito ha concluso la gara in 16esima posizione, anche se non sono al corrente delle peripezie che l'hanno portato da quelle parti.
Ha vinto Markelov, partito dalla terza fila, davanti a Gunther, che scattava dalla pole, con Sette-Camara a completare il podio. Per quanto Norris (vincitore in Gara 1 e quarto in Gara 2) sia stato il debuttante che si è messo maggiormente in luce, direi che anche Gunther non ha affatto sfigurato questo weekend. La top-5 è stata completata da De Vries, con Ghiotto, Boschung e Fukuzumi in zona punti. Deletraz e Latifi si sono classificati nelle ultime due posizioni della top-ten.
La Formula 2 tornerà tra tre settimane come evento di contorno del Gran Premio dell'Azerbaijan, nel weekend del 28 Aprile. Sono curiosa di sapere se rimarrà la stessa line-up in tutte le squadre o se prima o poi rivedremo al volante Crashamasas.

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