sabato 28 settembre 2019

Road to Indy: Oliver Askew, Kyle Kirkwood e Braden Eves vincono il titolo rispettivamente in Indylights, Pro Indy e USF2000

Così come il campionato di Indycar, nel fine settimana passato sono terminati anche i campionati minori ad esso abbinati, di cui avevo già scritto a suo tempo un aggiornamento di metà stagione, seguendo in sintesi le vicende di una Indylights poco popolata e di una Pro Indy (ex Pro Mazda) e una F2000 con decisamente più vetture al via.

INDYLIGHTS (Oliver Askew) - ci eravamo lasciati a metà stagine con Askew e Veekay in lotta per il titolo e abbiamo continuato su questo stampo con la seconda parte della stagione, nella quale abbiamo avuto solo otto vetture al via, a parte Toronto e Mid-Ohio, dove c'era la nona guidata da Aaron Telitz.

Podio Toronto I: Aaron Telitz, Oliver Askew, Rinus Veekay
Podio Toronto II: Oliver Askew, Toby Sowery, Dalton Kellett
Podio Mid-Ohio I: Oliver Askew, Ryan Norman, Rinus Veekay
Podio Mid-Ohio II: Oliver Askew, Toby Sowery, Rinus Veekay
Podio Gateway: Oliver Askew, Rinus Veekay, David Malukas
Podio Portland I: Rinus Veekay, Oliver Askew, Robert Megennis
Podio Portland II: Toby Sowery, Rinus Veekay, Oliver Askew
Podio Laguna Seca I: Rinus Veekay, Toby Sowery, Robert Megennis
Podio Laguna Seca II: Rinus Veekay, Oliver Askew, Toby Sowery

Askew ha vinto il titolo con un totale di 486 punti, contro i 465 totalizzati da Veekay. Staccati di un centinaio di punti o più da Veekay, hanno completato la top-5 Sowery, Norman e Megennis.
Vedremo che cosa riserverà il futuro ad Askew e a Veekay. Il campione dell'anno scorso O'Ward e il suo sfidante Herta sono arrivati in Indylights in questa stagione, con Herta che ha vinto due gare e O'Ward che a metà stagione si è "trasferito" in Superformula.

PRO-INDY (Kyle Kirkwood) -  a metà stagione Londh era leader della classifica, precedendo Thompson, Kirkwood, Frost e Robb. Qualcosa è cambiato nel corso della seonda parte della stagione... uno di costoro, infatti, ha vinto quasi tutte le gare rimanenti.

Podio Toronto I: Danial Frost, Rasmus Lindh, Parker Thompson
Podio Toronto II: Kyle Kirkwood, Parker Thompson, Rasmus Lindh
Podio Mid-Ohio I: Kyle Kirkwood, Rasmus Lindh, Ian Rodriguez
Podio Mid-Ohio II: Kyle Kirkwood, Sting Ray Robb, Rasmus Lindh
Podio Gateway: Kyle Kirkwood, Rasmus Lindh, Kory Enders
Podio Portland I: Kyle Kirkwood, Danial Frost, Parker Thompson
Podio Portland II: Kyle Kirkwood, Sting Ray Robb, Rasmus Lindh
Podio Laguna Seca I: Kyle Kirkwood, Sting Ray Robb, Rasmus Lindh
Podio Laguna Seca II: Rasmus Lindh, Parker Thompson, Kory Enders

Dopo la sua cavalcata trionfale, Kirkwood si è imposto con appena due punti di vantaggio nei confronti di Lindh: 419 contro 417. Hanno staccato notevolment Thompson, terzo a 344, ma soprattutto Robb e Frost, rispetivamente a 323 e 318 punti.
L'anno scorso il campionato era stato vinto da Veekay, con un ampio margine nei confronti di Thompson. Mentre Thompson è rimasto in Pro Indy, Veekay l'abbiamo trovato in Indylights come sfidante di Askew. Anche quest'ultimo era in Pro Mazda lo scorso anno.

USF2000 (Braden Eves) - a metà stagione Eves aveva una quarantina di punti di vantaggio sul suo diretto inseguitore McElrea. Nel corso della stagione qualcosa è cambiato...

Podio Toronto I: Darren Keane, Christian Rasmussen, Hunter McElrea
Podio Toronto II: Christian Rasmussen, Darren Keane, Matt Round-Garrido
Podio Mid-Ohio I: Christian Rasmussen, Hunter McElrea, Colin Kaminsky
Podio Mid-Ohio II: Hunter McElrea, Christian Rasmussen, Colin Kaminsky
Podio Portland I: Hunter McElrea, Braden Eves, Christian Rasmussen
Podio Portland II: Hunter McElrea, Braden Eves, Zach Holden
Podio Laguna Seca I: Christian Rasmussen, Hunter McElrea, Colin Kaminsky
Podio Laguna Seca II: Braden Eves, Christian Rasmussen, Colin Kaminsky

A fine anno il gap tra Eves e McElrea era di appena cinque punti: 361 vs 356. Piuttosto lontani, hanno completato la top-5 Rasmussen, Kaminsky e Keane.
Se Bruna Tomaselli fosse fidanzata con Dudu Barrichello, in virtù dei loro risultati in classifica (8° posto vs 11° posto) sarebbe il figlio di Rubinho a stirare nel corso dell'inverno. Barrichello Jr era il compagno di squadra del figlio del Dr Jack Miller peraltro. Quest'ultimo è arrivato penultimo tra i piloti full-time, quindi al momento sembra in grado di replicare i risultati del padre.
Il campionato 2018 era stato dominato da Kirkwood, con oltre 200 punti più di Lindh. In Pro Indy Lindh non non ha sfigurato, in fin dei conti.


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Milly Sunshine