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martedì 26 giugno 2018

Commento al Gran Premio di Road America

Come vedere una gara e non vedere bimbiminchia che la commentano... /// 24 Giugno 2018

Ladies and gentlemen, start your engines che questo weekend si corre il gran premio di Road America, con Eduardo Vaz(?) e Felipe Fiaffone come telecronisti. In questa gara non ci saranno incidenti che coinvolgono delle Ferrari e delle Mercedes, ma nevermind, ci sarà sicuramente qualcosa di cui parlare.
Il circuito di Road America è situato nel Wisconsin e la località è altresì nota come Elkhart Lake.
La durata prevista della gara è di 55 giri e ciò promette bene: forse in programma per domenica sera non c'è una gara di endurance! Tutto questo, comunque, perde d'importanza, di fronte all'avvento in Indycar di nientemeno che Alfonso Celis Jr, proveniente dalla World Series by Renault che non si chiamava più World Series by Renault ma non ha importanza, perché tanto stiamo comunque parlando di una serie che non esiste più.
Il debutto di Celis è stato abbastanza positivo, in qualifica, dato che è riuscito a non ritrovarsi ultimo, ma ben terzultimo. Dietro a tutti c'era Gabby Chaves. Penultimo invece...
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...va beh, stendiamo un velo pietoso e concentriamoci anche sul resto della griglia di partenza, sulla quale ci sono ventidue piloti e, no, non negate, quello che parte accanto a Hinchcliffe non esiste davvero, il suo nome serve per abbellire la grafica.

1^ fila: Newgarden - Power
2^ fila: Hunter-Reay - Rossi
3^ fila: Wickens - Bourdais
4^ fila: Sato - Dixon
5^ fila: Rahal - Pigot
6^ fila: Veach - Jones
7^ fila: King - Pagenaud
8^ fila: Andretti - Hinchcliffe
9^ fila: De Melo - Kanaan
10^ fila: Kimball - Leis
11^ fila: Celis - Chilton
12^ fila: Chaves

Si partehhhhhh e non so cosa succeda, quello che so è che nell'immediato ci ritroviamo con Jordan King tra le prime posizioni, o lameno così dice la grafica.
Willpowahhhh decide di fare il guastafeste, rientrando ai box dopo tre giri, per attirare l'attenzione su di sé invece che su King. Ah, no, tutto lascia pensare che si stia ritirando.
King, in realtà, non è chiaro dove sia. Davanti a tutto c'è Nuovo Giardino, seguito da RHR e Alex Non Sono Valentino Rossi. Cerco King nella grafica: è 15°, quindi ben lontano dalla top-5 che viene completata dal Grande Samurai e da Bourdeeeeeyyyyyy. Dietro di loro ci sono Wickens, il Detersivo al Kiwi, Grammo Reale, Sonniferetti e Spencer Maialotto a completare la top-10.
Bourdeeeeyyyyyy, che tutto lascia pensare sia su una diversa strategia, lo perdiamo per strada in anticipo rispetto agli altri e, al momento in cui gli altri si fermano ai box (dopo circa 15 giri di gara) poco cambia tra una posizione e l'altra, se non che Spencer Maialotto risale davanti a Sonniferetti e, in realtà, non è l'unica posizione che Sonniferetti perderà nel corso del tempo.

Altri 15 giri, altro pitstop. Alex Non Sono Valentino Rossi esce a tu per tu con Takuma Non Sono Hiroshi Aoyama.
C'è in palio una quarta posizione, perché ormai il Detersivo è davanti a entrambi. Il duello viene vinto da NSVR, peccato che non l'abbia fatto su un veicolo a due ruote ma su una monoposto, rendendo tutto meno stylish.
Il Grande Samurai, tuttavia, l'ha presa bene ed è rimasto tranquillo. Visto il soggetto mi aspettavo che crashasse insieme a Rossi. Oppure che crashasse con qualcun altro. O magari, all'occorrenza, che crashasse da solo. Niente, non è successo niente di tutto ciò. #EpicWin.
Tuttavia ci sono problemi per NSVR, anche se almeno dieci giri più tardi, quando lo ritroviamo ai box per molto più tempo del normale.
Nel frattempo Nuovo Giardino è ancora stabilmente in testa davanti a RHR e al Detersivo. Il Grande Samurai è risalito al quarto posto dopo i problemi di NSVR, mentre Wicky è l'ultimo della top-5 ed è a quattro posizioni di distanza dalla sua prima vittoria che sto ancora aspettando con una certa impazienza.

Mentre Dario Franchitti viene intervistato (AAAAAWWWWWW) do un'occhiata anche al resto della top-10.
Grammo Reale è sesto, seguito da Spencer Maialotto, Jones, Saimon e Hinchy. Insomma, per chiarire il concetto Sonniferetti si guarda bene dall'essere presente tra i primi dieci.
A quattro giri dalla fine viene inquadrata una vettura che va in giro per prati, ma è inquadrata solo da dietro, quindi non è chiara l'identità del pilota. Suppongo tuttavia che non fosse né "o Tony" né "o Matheus", se no i telecronisti sarebbero andati fuori di testa. Sulle posizioni occupate da "o Tony" e "o Matheus" preferisco soprassedere, parlando piuttosto di cose importanti.
Willpowahhhh è ritirato più o meno dall'inizio della gara, mentre NSVR è dispeso nelle retrovie. Il Detersivo al Kiwi, invece, è virtualmente a podio e presto anche non solo virtualmente. Essenzialmente ha la possibilità di accumulare punti a spese dei suoi avversari diretti...
Mentre le inquadrature vanno su Nuovo Giardino in corrispondenza dell'esposizione della bandiera bianca, Jones si trova ormai dietro a Saimon.
A nessuno sembra importare molto di questo avvicendamento, i telecronisti parlano del fatto che la prossima gara sarà l'8 Luglio a Iowa Corn...
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...e poi accade qualcosa di folle. Il telecronista accoglie Nuovo Giardino che passa sul traguardo con la stessa intonazione vocale di Galvao Bueno. Ci manca poco che si metta quasi a cantare, poi avremmo completato l'opera.
Il collegamento sta finendo. Parte la sigla del canale televisivo. Ne sono stata triggerata, per un attimo ho pensato che avessero scambiato Nuovo Giardino per un brasiliano e che fosse il "tema de vitoria". Se non sapete di cosa sto parlando, negli anni '80 e '90 le vittorie di piloti brasiliani erano accolte da una colonna sonora musicale su Rede Globo. Poi anni '80 e '90 fino a un certo punto, l'ultima apparizione di quel sottofondo musicale risale a Monza 2009, con l'ultima vittoria di Barrichello.

Ora che la gara è finita vorrei trovare il tempo per fare una riflessione random. Come penso che sia ampiamente dimostrato dai fatti, sono al contempo un'appassionata di Formula 1 e di Indycar. Non metto le due passioni sullo stesso piano, con una ci convivo praticamente fin da quando ho memoria, l'altra è un fenomeno molto più recente, iniziato nei miei mid-20s. Per quanto ci siano state e ci siano tuttora molte volte in cui ho vissuto/vivo gare di Indycar con una grande partecipazione emotiva, non è per me la stessa cosa della Formula 1. Sarà che fin da quando ho iniziato a vederla c'era spesso la possibilità di non vedere le gare di Indycar in diretta, la Indycar è una serie per la quale non mi capita quasi mai di stare in apprensione se non sto vedendo la diretta. Mi succede per tutte le serie, tranne che per la Formula 1. La Indycar non mi dà - salvo rare eccezioni - l'ansia che in certe circostanze mi dà la Formula 1.
Il fatto che il mio approccio tra le due serie sia diverso, tuttavia, non significa che io non riesca ad apprezzare entrambe le serie, seppure in modi diversi. Ne apprezzo anche altre, la Formula E in primis, ma mi capita di vedere anche gare diverse.
Una cosa che mi sta molto sulle scatole sono le fan war tra gli appassionati di una serie e gli appassionati di un'altra, che hanno generalmente l'obiettivo di demonizzare gli appassionati di Formula 1 dando l'impressione che siano caproni ignoranti incapaci di apprezzare una bella gara. Per quanto serie più mainstream = in genere più ignoranti che la seguono e che ne parlano, ritengo abbastanza nonsense, quelle volte in cui ci sono una gara di Formula 1 e una di Indycar nello stesso giorno, iniziare la solita storia che quella di Indycar è stata più bella e più movimentata della Formula 1, iniziando a indicare numeri a proposito del maggiore numero di sorpassi, senza tenere conto di alcuni fattori:
> l'ordine d'arrivo in Formula rispecchia in genere maggiormente la griglia di partenza di quanto non succeda in Indycar, di conseguenza aspettarsi meno sorpassi in Formula 1 di quanto non avvenga in Indycar è ragionevole;
> in più, nello specifico sugli ovali, ci sono contesti in cui anche tre o quattro vetture se non di più riescono a stare affiancate, il che favorisce maggiormente i sorpassi nonostante ciò venga preso come una novità assoluta;
> in Formula 1, con l'eccezione di problemi durante le qualifiche, incidenti o problemi di grossa entità durante la gara è difficile che le vetture più veloci si trovino nelle ultime posizioni e, fino a prova contraria, avere vetture più veloci dietro a vetture più lente è la ragione principale per cui avvengono molti sorpassi;
> in Indycar entra più di frequente la safety car rispetto a quanto non succeda in Formula 1, pertanto le vetture tendono ad essere più vicine l'una all'altra;
> il concetto di "sorpasso" in Formula 1 significa nella maggior parte dei casi "sorpasso compiuto da una Ferrari o da uno dei team avversari diretti della Ferrari", mentre in Indycar vengono considerati TUTTI i sorpassi che si sono verificati, compresi quelli tra vetture su diverse strategie.
Rimane anche il fatto che non sempre una gara per essere eccitante deve necessariamente prevedere dei sorpassi (Schumacher che trascorreva una gara negli scarichi di Alonso a Imola 2005 era ritenuto eccitante, così come era ritenuto eccitante lo stesso identico evento ma a parti invertite un anno più tardi), ma questo è già un discorso più ampio.
Quello che è certo è che questo weekend ci sono stati sia il gran premio di Francia sia il gran premio di Road America e che il caso ha voluto che la gara più piatta e monotona, tra le due, sia stata quella di Road America.
Meditate in proposito e, magari, già che ci siete, finitela una volta per tutte con queste storielle che una serie deve essere per forza sempre bella e spettacolare e un'altra deve essere per forza sempre noiosa e monotona.
Voce fuori campo: "Ma in Formula 1 ha vinto il Gangster Rapper il che era prevedibile!!111!!11!!"
L'Autrice(C): "Tre gare vinte su otto non è un dato particolarmente allarmante che suggerisca monotonia."
Voce fuori campo: "Ma in Indycar ha vinto un pilota biondo con gli occhi azzurri!!!!11!!!"
Il Detersivo: "E io sono arrivato terzo, come Iceman, quindi come me stesso, il che è la prova che Formula 1 e Indycar si equivalgono."
Nuovo Giardino: "Ma io sono giovane e fino a qualche tempo fa ero anche brufoloso come un Iceman ventenne."
RHR: "E io sono arrivato sul podio ma nessuno mi ca*a."
Nuovo Giardino: "Forse perché sei un soggetto meno irritante di Verstappino."
RHR: "Chi è Verstappino?"
Nuovo Giardino: "Un sosia di Sage Karam."
RHR: "Quindi un soggetto poco importante. Spero che Ed Carpentahhhh gli faccia la predica."
Nuovo Giardino: "è probabile che qualcuno gliel'abbia fatta, qualche tempo fa..."

RISULTATO: 1. Josef Newgarden (Penske), 2. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 3. Scott Dixon (Ganassi), 4. Takuma Sato (Rahal), 5. Robert Wickens (Schmidt), 6. Graham Rahal (Rahal), 7. Simon Pagenaud (Penske), 8. Spencer Pigot (Carpenter), 9. Ed Jones (Ganassi), 10. James Hinchcliffe (Schmidt), 11. Marco Andretti (Andretti/Herta), 12. Jordan King (Carpenter), 13. Sebastien Bourdais (Coyne), 14. Tony Kanaan (Foyt), 15. Matheus Leist (Foyt), 16. Alexander Rossi (Andretti), 17. Max Chilton (Carlin), 18. Charlie Kimball (Carlin), 19. Gabby Chaves (Harding), 20. Alfonso Celis Jr (Juncos), 21. Zachary Claman De Melo (Coyne), 22. Zach Veach (Andretti), 23. Will Power (Penske).

NASCAR UPDATE: il 10 Giugno si è corsa la "Firekeepers Casino 400" al Michigan Speedway, dove c'è stato un rain delay. Ha vinto Clint Bowyer, davanti a Kevin Harvick e Kurt Busch.
Una settimana di pausa (il che è abbastanza inusuale), dopodiché in SoVrApPoSiZiOn3 con il GP di Road America la "Toyota Save Mart 350" di Sonoma (una delle due gare non su ovali della stagione), vinta da Martin Truex Jr che, allo stesso modo di Alfonso Celis Jr, nessuno sa esattamente di chi sia figlio nonostante si chiami Junior. Sul podio, entità fisica o spirituale che sia in NASCAR, Harvick secondo classificato e Bowyer terzo.
Gara terminata anzitempo per AJ Allmendinger, che invece al Michigan Speedway aveva battuto Ricky Stenhouse di diverse posizioni (anche se non era andato oltre una 17esima piazza).
AJ: "Autrice(C), toglimi una curiosità, perché confronti i miei risultati con quelli di Ricky? Ti ricordo che non ci siamo ancora fidanzati!"
Ricky: "Però dovremmo farlo... Perché non vai a stirare?"
AJ: "Non sono Danica."
Ricky: "Lo so. Hai molto più charme. AAAAAWWWWWWW!"
AJ: "Siamo piloti di NASCAR. Non dovremmo farci gli occhi dolci, dovremmo tirarci addosso dei caschi, per far vedere che siamo più fighi dei piloti di Formula 1 che si tirano solo i cappellini in sovrapposizione al kompl8 spagnolo anti-Rossi."
Ricky: "Alex Rossi che cosa?"
AJ: "Chi è Alex Rossi?"
Ricky: "Uno che gira in tondo al volante di una monoposto, come Danica. Solo che, diversamente da Danica, ha vinto a Indianapolis. Passa tutto il proprio tempo con Conor Daly."
NSVR: "Conor, vai subito a stirare le mie tute!"
Conor: "Sì, mio grande ammmmmore! Vado subito!"
Ricky: "Azz, NSVR fa stirare Daly anche se Daly non sta guidando. Sapevo che non avrei mai dovuto lasciare Danica..."
Danica: "Wait, wait, wait, credevo di essere stata io a lasciare te."
Ricky: "Perché eri stanca di stirare."
Danica: "No, perché adesso sto insieme a un giocatore di football molto più figo di te, nonostante la gente dica che la mia presenza tenda a gufarlo."
Ricky: "Sei nata a Sao Paulo in incognito?"
Danica: "No, la mia città natale si chiama come il cane del Gangster Rapper, personaggio di cui in linea teorica nessuno di noi dovrebbe conoscere l'esistenza."
Ricky: "Infatti non sappiamo minimamente chi sia."
E mentre gli Stenpatrick vivono senza sapere, non ci resta che mettere fine a questo commento. Da Milly Sunshine un cordiale saluto!

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