giovedì 28 giugno 2018

ARCA: andando a vedere la Pocono 200 e andando a dare un'occhiata ai risultati del Michigan Speedway

Sono rimasta un po' indietro con l'ARCA Racing Series, ma non c'è problema, non è mai troppo tardi per mettersi in pari e, anzi, credo che procederò un po' più lentamente di quanto avevo ipotizzato, perché cercherò di ritagliare un po' di tempo per vedere qualche gara occasionale.
Una l'ho già vista ed è quella di Pocono, disputata il 1° Giugno.

Cose che pensavo succedessero soltanto in "Cars 3": un pilota che inizia la gara e un'altro che la finisce. Protagonisti dell'evento Natalie Decker e Brendon Poole. La Decker, pressoché convalescente dopo un intervento chirurgico, ha iniziato la gara, disputandone un giro, per po essere rimpiazzata da Poole.

La location è quella di Pocono, definita "Tricky Triangle" in telecronaca.
Prima della gara ha piovuto, ma non è chiaro quanto prima.
Ottanta giri di gara, nel primo dei quali è venuta fuori una caution, motivo, incidente di tale Mrakovick (nome molto pronunciabile).
In testa alla gara c'era Gragson, per poi essere rimpiazzato da Creed in testa alla gara per lo spazio di pochi minuti, se non secondi.

Dopo appena otto giri di gara c'è stato un altro crash, protagonista Matchet di Cherry Hill(?), a detta dei telecronisti: altro ingresso della safety car.
Dopo il restart abbiano trovato di nuovo Gragson in testa alla gara, anche se il giro di pitstop avvenuto verso metà gara ha stravolto un po' la situazione, specie consierando che una vettura è andata a sbattere, era quella di Mrakovich, che a quanto pareva non si era ritirato per effetto del crash iniziale.
Gragson ha perso tempo ai box, si è vista una ruota che andava in giro per i fatti suoi, Herbst era in testa davanti a Harrison Burton, a quel punto.

Poi Burton è passato in prima posizione, anche se prima è c'è stato un altro ingresso della safety car, a trenta giri dal termine: colpa di un crash di Eckes.
Inquadrature per una signora sui quarant'anni o giù di lì: viene detto che è la madre di Burton, che a quanto pare non ha ancora raggiunto la drinking age, e non solo quella degli States.
Al restart ha mantenuto la prima posizione, dopodiché si è visto un contatto...
...
...
...niente vetture a muro?! niente safety car?! Yeaaaahhhhhhh!
Comunque un'altra safety car era dietro l'angolo, quando ho visto una vettura vegan green a muro.
Il problema è che Leilani Munter a muro non c'è andata da sola, ma con altre vetture. Quella che ha innescato l'incidente era quella di Mrakovich.

Le condizioni della vettura di quest'ultimo lasciavano ben sperare: tutto lasciava pensare a un ritiro, quindi all'impossibilità di essere coinvolto in ulteriori incidenti.
C'è stato un ulteriore incidente a dodici giri dalla fine, protagonista tale Rogers. Creed era appena passato in testa, ma nei giri finali Burton si è ripreso la posizione.

Il diciassettenne Harrison Burton ha vinto con Sheldon Creed e Zane Smith a completare il podio.
Non è chiaro, ovviamente, se nell'ARCA ci sia un podio. In ogni caso, sarà stato senz'altro un podio analcolico, dato che Burton è del 2000, Smith è del 1999 e Creed è un vecchiaccio nato nel 1997. Anzi, per l'esattezza è nato il 30 Settembre 1997, in SoVrApPoSiZiOn3 con la nascita di Verstappino.

Il Verstappino onorario ha vinto esattamente sette giorni dopo al Michigan Speedway, una gara denominata "Zomongo 200", precedendo Riley Herbst, classe 1999, e Michael Self. Quest'ultimo è del 1990, quindi tecnicamente potrebbe bere alcolici sul podio, ma vista la presenza di due bambini piccoli, in caso di esistenza del podio, anche quello doveva essere un podio analcolico.
Vegan Leilani si è ripresa bene dal crash del'altra volta: ha concluso in top-ten, con un nono posto. Mrako-quello là stavolta non c'era. Anche lui non ha ancora raggiunto la drinking age, è del 1999.

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