lunedì 14 maggio 2018

F2 e GP3 @ Circuit de Catalunya

Questo weekend è tornata la Formula 2, come contorno al campionato di scala quaranta di supporto al campionato di briscola al quale la Formula 1 fa da contorno.
Non solo, è tornata anche la GP3, che ormai mancava dallo scorso novembre.

Veniamo alla Formula 2 e veniamo alla feature race, la cui griglia di partenza, nelle zone che contavano, si delineava così:

1^ fila: Albon - De Vries
2^ fila: Ghiotto - Russell
3^ fila: Aitken - Latifi
4^ fila: Makino - Norris
5^ fila: Boschung - Merhi...

Non ho visto la prima parte della gara, ma ho trovato comunque uno streaming per vedere la parte conclusiva.
Alcune vetture erano già incidentate, c'era stata almeno una virtual safety car e soprattutto c'era Russell davanti a tutti, rimasto davanti a tutti quelli che si erano già fermati nel giro di pitstop.
Poi, a dieci giri dalla fine, c'è stato un contatto tra Gelael e Deletraz, che ne hanno approfittato per dare ciascuno la colpa all'altro sbraitando via radio.
Markelov (partito penultimo) e Fukuzumi (partito non molto più avanti di lui), che non si erano ancora fermati, erano in testa, ma destinati a fermarsi entro tempi brevi.
Al restart si è acceso il duello tra Russell e De Vries per quella che sarebbe stata la testa della gara.
Russell ha comunque distanziato De Vries in tempi brevi, mentre Norris si è ritrovato in zona podio.
La gara è terminata con il cronometro per superamento dei tempi massimi, con Makino e Markelov in lotta per l'ultima posizione della reverse-grid. L'ha spuntata il pilota russo.
Soltanto quattordici vetture sono arrivate al traguardo, quella di Merhi in penultima posizione. Ultimo è arrivato Latifi, che comunque ha ottenuto il giro più veloce. Queste sì che sono soddisfazioni...

Facendola breve, hanno concluso in top-8 George Russell, Nick De Vries, Lando Norris, Luca Ghiotto, Alex Albon, Jack Aitken, Sergio Sette-Camara e Artem Markelov, posizioni che determinavano la griglia di partenza invertita.

Partenza abbastanza caotica nella sprint race: svarione di Markelov, Aitken in testa, Merhi che danzava nelle retrovie e che c'è mancato poco che c'entrasse qualcuno, poi, dopo pochi giri, una virtual safety car per incidente di De Vries.
Poco dopo #NipponPower! Incidente tra Fukuzumi e Makino, che ha messo fuori gioco entrambi. Ho ripensato ai giorni di gloria in cui ci fu quell'incidente tra Kobayashi e Nakajima, molto tempo fa.
A metà gara problemi per Sette-Camara, che ha rallentato per problemi tecnici, rimanendo fermo in pista.
Verso la fine mi sono persa il ritiro di Boschung, mentre la gara è terminata venendo vinta da Jack Aitken, davanti ad Alex Albon e Lando Norris. A seguire Russell, Ghiotto, Gelael, Fuoco e Latifi.

In GP3, dove sono arrivati parecchi piloti provenienti dalla Formula 3 eurpea, è stato l'italiano Leonardo Pulcini a partire dalla pole position nella feature race, ma si è classificato in quarta posizione dietro a una tripletta di ART: ha vinto il debuttante russo Nikita Mazepin (altresì noto come Mazepink, in quanto ha guidato la Force India nei test prestagionali), davanti ad Anthoine Hubert e a Callum Illot. Nonostante la presenza di Mazepin e Illot sullo stesso podio, non c'è stata nessuna rissa.
Boccolacci, Beckmann, Alesi Jr e Correa hanno completato la zona reverse-grid.
Alesi Jr era in testa alla sprint race (mentre Correa era quarto) quando, domenica mattina, ne ho visto quelli che dovevano essere gli ultimi sei giri. C'era la safety car e il restart è avvenuto un giro dopo. Poco dopo la Calderon è andata a impantanarsi, vincendo il premio franco-svizzero d'oro. Mentre la vettura rimossa è entrata di nuovo la safety car, è sparito il conteggio dei giri ed è venuto fuori il cronometro.
Restart all'ultimo giro, Giuliano Alesi ha mantenuto la prima posizione, con Anthoine Hubert e Jack Hughes che hanno completato il podio, il tutto mentre avvenivano diversi duelli nelle retrovie.

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