venerdì 18 maggio 2018

Commento al Gran Premio di Spagna

Lo spy-gate dei tifosi bambini /// 13 Maggio 2018

Un cordiale saluto, miei cari lettori. Sono passati ormai giorni da quando la Formula 1 è andata in scena al Circuit de Catalunya e oserei dire che non ero abituata, a postare dopo giorni e giorni.
Spero che possiate giustificarmi. Sono uscita da dieci giorni di malattia (dove per "dieci giorni di malattia" si intende che ho dovuto rimanere a casa dal lavoro per dieci giorni, non che attualmente io sia completamente guarita) e questi giorni sono stati giorni un po' strani.
Li ho passati (primi giorni in cui stavo malissimo e momenti motorsport esclusi) a leggere o rileggere libri ed ebook di Agatha Christie. La notte tra mercoledì e giovedì ho (parlo sul serio) sognato il Gangster Rapper in un'ambientazione da giallo classico. Purtroppo, mentre al mio risveglio ricordavo qualche dettaglio, ho dimenticato quasi tutto se non la presenza del Gangster Rapper in una tipica casa da giallo classico in cui abitava qualche vecchio milionario nullafacente che manteneva dozzine di parenti nullafacenti minacciando loro di diseredarli.
Arrivo tardi, ma quello che conta è arrivare, quindi andiamo a rivivere la storia del GP di Spagna in location catalana e poi andiamo a rivivere il gran premio che abbiamo visto qualche giorno fa, il 21 Dicembre 2012, giorno dell'apocalisse franco-svizzera pronosticata dai Maya.

FROM CATALUNYA WITH LOVE: il Gran Premio di Spagna, esistente fin dalla notte dei tempi, si svolge a Montmelò a partire dal 1991, su un circuito costruito agli albori degli anni '90.
Tutto iniziò con quattro vittorie consecutive della Williams, tra il 1991 e il 1994, ottenute da Mansell (le prime due - la prima delle quali dopo un celebre duello contro Senna), Prost e Hill. Quest'ultima edizione fu disputata il 29 Maggio 1994, il giorno in cui compii sei anni, e sigillò nella storia del motorsport l'esordio del Mascellone Coulthard in Formula 1.
Sul podio, nelle prime quattro edizioni anche Prost e Patrese (rispettivamente piloti di Ferrari e Williams) nel 1991, Schumacher e Alesi (Benetton e Ferrari) nel 1992, Senna e Schumacher (McLaren e Benetton) nel 1993, Schumacher e Blundell (Benetton e Tyrrell) nel 1994.
Michael Schumacher vinse nelle due stagioni successive, una volta al volante della Benetton (facendo doppietta insieme al compagno di squadra Herbert - la seconda e ultima doppietta Benetton nella storia della Formula 1), una volta al volante della Ferrari. Quella del 1996 fu la sua prima vittoria con la Ferrari, da molti considerata una delle su migliori vittorie. La gara fu disputata sotto la pioggia e soltanto sei vetture arrivarono al traguardo. Tra queste sei c'erano anche la Benetton di Alesi e la Williams di Villeneuve, che completarono i gradini più bassi del podio. Il canadese vinse l'anno dopo, precedendo Panis e Alesi, ottenendo quella che rimane ad oggi l'ultima vittoria Williams in territorio spagnolo.
Vennero gli anni di Hakkinen (dal 1998 al 2000) e poi quelli di Schumacher (dal 2001 al 2004).
Nel 1998 fu registrato un curioso record: il pilota della Tyrrell Riccardo Rosset non si qualificò mancando il 107% di 0.07, e si tratta del minore margine con cui un pilota è rimasto escluso dal 107% nella storia della Formula 1 e non ammesso alla gara. Quell'anno, sul podio con Hakkinen, salirono Coulthard e M.Schumacher, così come nel 1999. Quest'ultimo, nel 2000, fu protagonista di un curioso episodio: un pitstop andato storto, una partenza anticipata e un meccanico infortunato. Si trattava di Nigel Stepney, allora capo dei meccanici Ferrari, colui che diversi anni più tardi divenne famoso per i progetti scambiati con la McLaren. Oltre a questo, MSC ebbe dei problemi tecnici, che gli costarono il podio dietro alle McLaren. Voci di corridoio narrano che alla fine della gara suo fratello si mise a sbraitargli contro dopo un duello molto al limite che li aveva coinvolti: mentre perdeva terreno, infatti, MSC fu protagonista di un'accesa lotta ruota contro ruota che portò entrambi quasi per prati. Free rider della situazione fu Barrichello, che passò entrambi e andò a prendersi il podio.
Nel 2001 accadde qualcosa di molto triste, protagonista Hakkinen. In una stagione che per lui si sarebbe rivelata al di sotto delle aspettative, stava conducendo una gara eroica, con 40 secondi di vantaggio su MSC che lo seguiva. Il motore gli andò a fuoco all'ultimo giro. La vittoria andò a MSC, davanti alla Williams di Montoya e alla B.A.R. di Villeneuve.
Montoya giunse secondo anche nel 2002 davanti alla McLaren di Coulthard, mentre Barrichello salì sul podio due volte, nel 2003 e nel 2004, arrivando terzo e poi secondo. Gli altri piazzamenti a podio (2° nel 2003 e 3° nel 2004) furono occupati da delle Renault, nella fattispecie Alonso nel primo caso e Trulli nel secondo. Alonso e Trulli salirono sul podio, secondo e terzo, anche nel 2005 (con Trulli che però era in Toyota) dietro alla McLaren di Raikkonen. Alonso ottenne la sua prima vittoria nel gran premio di casa nel 2006, precedendo la Ferrari di Schumacher e la Renault del suo compagno di squadra Fisichella.
Cosa molto curiosa: tra il 2007 e il 2016 si sono susseguiti dieci vincitori diversi in dieci anni; nello specifico Massa, Raikkonen, Button, Webber, Vettel, Maldonado, Alonso, Hamilton, Rosberg e Verstappen, serie che si interruppe soltanto nel 2017 quando Hamilton vinse per la seconda volta.
Nell'epoca moderna, ci furono edizioni in cui accaddero fatti quantomeno curiosi, alle quali dedicherò maggiore approfondimento. Una di queste fu senz'altro l'edizione del 2007, la quale fu vinta da Massa (well done, sunshine, cit. Rob Smedley) davanti alle McLaren di Hamilton e Alonso. Uno degli hot topic del giorno fu il duello piuttosto intenso avvenuto nelle fasi iniziali della gara tra i "Fernipe": si presero quasi a ruotate e Massa ne uscì vincente. Mesi dopo i fatti di Montmelò furono rievocati nel corso della famosa discussione di "impara a imparare". Altro evento importante accaduto quel giorno fu il primo punto della Super Aguri, arrivato grazie all'ottava posizione di Sato. Doppietta Ferrari con Hamilton terzo nel 2008, doppietta Brawn con la Redbull di Webber terza nel 2009, Webber vincitore nel 2010 davanti alla Ferrari di Alonso e alla Redbull del compagno di squadra, vittoria di Vettel davanti alle McLaren nel 2011... e poi, finalmente, ci fu un'edizione storica, anche se corredata di teorie del KoMpL8!!!11!!! (non in Italia, dove i complotti esistono in caso di vittoria di piloti di top team rivali della Ferrari, non certo se vince gente di cui il telespettatore medio non è al corrente dell'esistenza). Vinse Pastorone, davanti alla Ferrari di Alonso e alla Lotus di Raikkonen e fu una vittoria storica ed epica. *-* Peraltro era dal 2004 che la Williams non otteneva una vittoria e da allora in poi non ne ha più ottenuta una, nonostante sia prima sia dopo il 2012 l'abbiano guidata anche molti piloti visti come candidati più verosimili per una vittoria. Alle teorie del complotto sulla Maldonado, tuttavia, ci arriveremo tra un po'.
Nel 2013 Alonso vinse davanti a Raikkonen e a Massa, in una gara in cui la Mercedes aveva piazzato entrambe le vetture in prima fila, ma non era ancora il 2014 quindi andò a finire molto diversamente (un 6° e un 12° posto, mi pare, senza né problemi tecnici né incidenti, mi pare).
La Mercedes nel 2014 e nel 2015 si riprese con due doppiette a parti invertite, con Ricciardo e Vettel relegati sul gradino più basso del podio rispettivamente in quelle due edizioni. Poi venne il 2016, i Rosbilton si spalmarono l'uno contro l'altro e vinse Verstappino contenendo gli attacchi di Raikkonen, diventando il pilota più giovane di sempre ad avere vinto un gran premio. Fun fact: di recente Rosberg ha pubblicato un vlog sul GP di Spagna 2016!
L'anno scorso ci fu un duello per la vittoria tra i Vettelton. Il vincitore fu Hamilton, ma il vincitore morale fu il bambino che incontrò Raikkonen e divenne una star. *-*

TEORIE DEL KOMPL8: dal 2012 ad oggi le teorie su quanto accaduto davvero a Montmelò si sono moltiplicate come funghi. O meglio, sono sempre più o meno le stesse, ma nel corso del tempo vi sono state diverse varianti, al giorno d'oggi essenzialmente incentrate sulal vittoria di un pilota "improbabile". All'epoca era dato molto peso anche al gran numero di vincitori (sette consecutivi in sette gran premi, otto in tutta la stagione), al giorno d'oggi nessuno ha più nulla da ridire su quell'aspetto, né penso che ci sia nessuno che ha mai messo in dubbio che gli altri piloti potessero avere la capacità di vincere un gran premio (il meno vincente degli altri vincitori della stagione 2012 è Webber, giusto per dare un'idea di come siamo messi). Al massimo c'è qualcuno che, avendo iniziato a seguire la Formula 1 nell'epoca "della GP2" ed essendo assolutamente privo di senso critico, sostiene che quella stagione doveva essere falsata perché altrimenti non si spiegava come avesse fatto la McLaren a vincere diversi gran premi.
Esistono numerose teorie del kompl8, ma tutte sono basate su una linea di fondo comune, secondo la quale, essenzialmente, alla Williams sarebbe stato concesso qualche aiuto irregolare per far sì che vincesse il gran premio. La ragione per cui tutto ciò sarebbe accaduto è generalmente qualcosa di improbabile, che va da "era il settantesimo compleanno di Frank Williams e quello è stato un regalo di compleanno" (al di là della teoria da WTF, il compleanno di Frank Williams era già passato da due gran premi) a "il risultato è stato imposto dal presidente del Venezuela" (stato in cui la Formula 1 non c'è e che è distante un intero oceano dalla Spagna) a "c'erano già stati quattro vincitori consecutivi e ci voleva un quinto vincitore, quindi Hamilton fu penalizzato dopo le qualifiche perché Maldonado potesse essere il quinto vincitore" (giustamente, era più probabile che potesse vincere Maldonado dalla pole, piuttosto che Hamilton dalla pole...) a "fu una manovra di marketing per rendere la Formula 1 più interessante" (e qui delle considerazioni da fare ne ho parecchie). Peraltro, alla fine del gran premio ci fu un incendio nel box della Williams e secondo le teorie del kompl8 quell'incendio doveva eliminare le prove di irregolarità (poi sì, in quel momento la vettura di Maldonado era verosimilmente al parc fermé, ma nevermind).
L'aiuto ricevuto dalla Williams sarebbe un carburante irregolare che rendesse la vettura molto più veloce oppure una mescola di gomme più performante. Entrambe le ipotesi sono facilmente smontabili, perché vedere Maldonado vincere su una Williams nel 2012 in realtà aveva più o meno lo stesso grado di imprevedibilità che Fisichella secondo su una Force India nel 2009. Però quando ti costruisci una reputazione, la reputazione rimane tale. Si potrebbe osservare che, se la reputazione di Pastorone era quella di crashare (motivo per cui sulla sua vittoria un certo fanbase ha dei dubbi), nessun aiuto irregolare gli avrebbe impedito di combinare danni. La storia delle gomme più performanti, inoltre, ricordo di averla letta per la prima volta quando Rosberg vinse il GP della Cina facendo una sosta in meno delle vetture che aveva dietro, nonostante fosse al volante di una vettura che in genere consumava le gomme molto più in fretta di quelle che aveva dietro (il che avvenne un mese prima della vittoria di Maldonado, quindi nel weekend del compleanno di Frank Williams). Nel corso degli anni, quando la gente sprovvista di senso critico è passata dal "il 2012 è falsato perché la Mercedes è riuscita a vincere un gran premio" al "il 2012 è falsato perché la Mercedes ha vinto un solo gran premio invece che almeno quindici", la storiella delle gomme più performanti venne riciclata e applicata a Maldonado.
Personalmente non credo in NESSUNA di queste teorie del complotto, in quanto: 1) nessuna argomentazione è convicente, 2) la Williams ebbe alcune buone performance nel corso della stagione e ci furono almeno due occasioni in cui Maldonado avrebbe potuto competere per il podio (in una ebbe un incidente, nell'altra un problema tecnico), 3) nella prima parte della stagione 2012 non ci fu una supremazia netta di nessun team e in realtà anche durante la stagione capitò spesso che le Williams potessero lottare alla pari per le posizioni basse della zona punti con vetture che di solito potevano puntare più in alto, 4) far ritirare qualcuno che potrebbe vincere è potenzialmente molto facile, mentre far vincere qualcuno visto come senza speranze mentre tutti i più probabili candidati alla vittoria sono ancora in pista è quasi letteralmente impossibile (si potrebbe obiettare che la direzione gara potrebbe facilitare le cose tramite l'ingresso di safety car o cose del genere, ma in quella gara non ci fu niente di tutto ciò e, anzi, Maldonado passò gran parte della gara in seconda posizione per poi superare Alonso tramite undercut), 5) essenzialmente sono convinta che sia impossibile dare a un team di mezza classifica una sorta di "filtro magico" che possa permettere a uno dei suoi piloti di vincere la gara per ricavare clamore mediatico, 6) se la Williams davvero disponeva di una sola vettura con cui il successo era al cento per cento assicurato, perché non fare le cose in grande stile, al momento di decidere a quale pilota affidarla? se hai due piloti, uno si chiama Maldonado e l'altro si chiama Senna, e la certezza di poter far vincere la gara a uno dei due per ricavarne clamore mediatico... affidi la macchina a Maldonado? mi sembra illogico, dal punto di vista del marketing...
...
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...e con questa considerazione, fine dell'angolo complottostico. Torniamo al 2012, torniamo alla fine del mondo Maya e torniamo a quello che accadeva nel 2012, ovvero devastazione nei dintorni di RoGro.

PREPARATIVI PER L'APOCALISSE: fin da venerdì, le Mercedes si sono alternate in testa ai tempi, miglior tempo di Bo77as in Q1, miglior tempo del Prosciuttello Gangster nelle altre due sessioni. Eccetto la seconda sessione, è stato 1-2. Dietro di loro c'erano Ferrari e Redbull in ordine sparso e, come al solito, non è che si capisse molto quale fosse la mescola più performante. A nessuno, tuttavia, importava niente di tutto questo, perché Kubica aveva preso parte alla prima sessione al posto di uno dei due piloti della Williams, quindi la giornata era tutta in funzione del Kubica-centrismo.
Nella sessione di prove libere del sabato mattina, il cantante pop è andato a sbattere e pare che sia finito al centro medico, cosa che ho scoperto durante la telecronaca delle qualifiche, quando è stato inquadrato, ma ai box, ben lontano da una vettura.
Essendo a casa in malattia, venerdì pomeriggio ho guardato la seconda sessione di prove libere, su un canale britannico. Lo stesso canale sabato per le qualifiche tendeva a saltare, quindi ne ho visto gran parte su un canale spagnolo, fintanto che non è stato chiuso. Ho poi visto il finale delle qualifiche su un canale britannico.
Nel frattempo ho fatto il liveblogging su Twitter ed è tramite quel liveblogging che riassumerò le qualifiche:
> Collegarsi per guardare le qualifiche e vedere per prima cosa un'immagine di Leclerc non ha prezzo. E poi collegarsi a Twitter e vedere una foto di Massa in giro per il paddock. *-*  #GPSpagna
> Gente sulle tribune con i cappellini gialli della Renault. Sainz è l'allievo che batte il maestro. #GPSpagna
> Sirotkin e Stroll 1-2. I Wiliams fan si sentiranno come i telecronisti un tempo quando Alonso faceva il miglior tempo prima che tutti scendessero in pista! #GPSpagna
> Ogni volta in cui leggo VER mi viene in automatico da pensare a Vergne, così come ogni volta in cui leggo HAR penso a Haryanto. #GPSpagna
> Hulkenberg ha problemi, mentre Hartley non è in pista (incidente nelle libere 3), oltre a loro rischiano Ericsson e le Williams. #GPSpagna
> Stroll a sbattere! Un pezzo di barriera con marchio DHL venuta giù. Massa guardava felice che Stroll si fosse dissociato da lui!Non ho capito se Stroll stava camminando verso il trattore senza guardare o se il trattore era guidato da un fan di Kubica e voleva investirlo.#GPSpagna
> In due minuti contati ho rivalutato ufficialmente i telecronisti spagnoli. Hanno detto che in passato avrebbero voluto vedere Bianchi in Ferrari e che adesso vorrebbero vedere Leclerc in Ferrari. Vedo arcobaleni che ballano. #GPSpagna
> Al box della Renault, hanno inquadrato il naso di Prost. #GPSpagna
> Hartley e Stroll stanno trendando. Chissà se è la volta buona che Verstappino si salva dal finire nei trend. #GPSpagna
> A volte non capisco se i telecronisti spagnoli dicano Hulkenberg o Zuckenberg. #GPSpagna
> La Q2 volge lentamente verso la sua conclusione e i telecronisti mi sembrano un po' in clima da #CarlosIsTheNewFernando. Poi sono uscite un attimo le bandiere gialle e "creo que ha salido Grosjean." Strano... #GPSpagna
> Secondo i cronisti il problema di Alonso è stato Grosjean (testualmente, non so che tipo di problema perché è passato in Q3). Mi chiedo quale sia il problema di Grosjean, invece. XD
> Alcuni commissari hanno una scopa. Gli altri prendono a calci i detriti per spostarli dalla pista. Alonso intanto fa cenni di saluto alla telecamera stando nell'abitacolo, un po' come faceva MSC all'epoca della Mercedes. #GPSpagna
> La Q3 procede... Gli unici che non si sono migliorati sono le Haas, Magnussen e le Ferrari. Perché, Magnussen cosa guida? #GPSpagna
> Una carrozza da poveri, come quella di Cenerentola, così possiamo shipparlo con il principe dei poveri. :-P
> Sono passata a un canale british perché quello spagnolo non funziona più e la qualifica sta per finire. #GPSpagna
> Prima fila tutta Mercedes, seconda fila tutta Ferrari, terza fila tutta Redbull, in quarta e quinta fila le Haas e gli spagnoli in ordine sparso. #GPSpagna
> Sìììììì, c'è Valsecchi che fa le interviste! *____________* #GPSpagna
> Lo stile di Valsecchi contrasta molto con lo stile Finnish di Bottas. Intanto Vettel si fa attendere, forse è andato in bagno... #GPSpagna
> Vettel: "Adesso mi tocca fare l'annunciatore, era meglio se rimanevo in bagno."
Hamilton: "Meno male che abbiamo fatto in tempo a darci alla macchia."
Bottas: "Ora possiamo andare anche noi in bagno."
Hamilton: "Sì, però entriamo uno alla volta." #GPSpagna
Alcune precisazioni, visto che su certi passaggi potrei essere stata poco chiara: Hulkenberg è riuscito a fare un giro veloce in Q1 nonostante i problemi ma è stato sbattuto giù, l'incidente di Strollino è avvenuto esattamente al termine della Q1 ed è stato inquadrato Massa ai box, in Q2 RoGro ha fatto un semplice svarione senza conseguenze, sia in Q1 sia in Q2 i migliori tempi li avevano fatti le Ferrari (non chiedetemi delle mescole, perché non ci ho capito molto), mentre in Q3 il Gangster Rapper è stato il più veloce fin dal primo tentativo. Ah, poi nel 1991 c'è stato uno storico duello tra Mansell e Senna, sul Circuit de Catalunya (l'ho già detto, ma è una di quelle cose che la legge non scritta delle cronache impone di raccontare finché anche i muri non lo sanno a memoria).
Aggiungo che la posizione di Sirotkin sulla griglia era destinata a cambiare perché penalizzato per l'incidente della volta scorsa con Alonso e qualcun altro.

GRIGLIA DI PARTENZA (senza penalità):
1^ fila: Hamilton - Bottas
2^ fila: Vettel - Raikkonen
3^ fila: Verstappen - Ricciardo
4^ fila: Magnussen - Alonso
5^ fila: Sainz - Grosjean
6^ fila: Vandoorne - Gasly
7^ fila: Ocon - Leclerc
8^ fila: Perez - Hulkenberg
9^ fila: Ericsson - Sirotkin
10^ fila: Stroll - Hartley

APOCALYPSE NOW: la gara è iniziata con una manovra folle e, nel parlare di manovra folle, non mi riferisco al normalissimo sorpasso tra i Vettas. Parlo piuttosto che, dopo il sorpasso dei Vettas, a nessuno interessava il sorpasso dei Vettas. Poco più indietro era tutto detriti e devastazione, con safety car annessa (con questo non dico che la safety car fosse coinvolta nell'incidente, ci mancherebbe, dato che non era in pista al momento in cui l'incidente è avvenuto).
Essenzialmente RoGro è finito in testacoda da solo. Poi, mentre le vetture avanzavano verso di lui, si è girato nel bel mezzo della pista, facendo la mina vagante mentre sopraggiungevano altri piloti.
Fuori Hulkenberg.
Fuori anche il Pokemon.
Fuori RoGro, dove per "fuori" molti intendevano "fuori di testa". Però RoGro, dopo avere atteso pazientemente che si calmassero le acque standosene con il casco in testa per evitare fratture al setto nasale qualora avesse incontrato qualcuno dei suoi colleghi, a fine gara si è sbizzarrito. Mentre l'intero mondo era d'accordo nell'affermare che avesse fatto una cavolata colossale, lui affermava il contrario. Ho letto di un'intervista in cui erano quotate le sue parole. Secondo le sue dichiarazioni aveva fatto la stessa cosa che Rosberg aveva fatto a "con Vettel a Sepang 2016" e la stessa cosa che Schumacher aveva fatto "ad Abu Dhabi 2010". Ho sentito subito puzza di allucinazioni, quindi sono andata a rivedere gli episodi citati a caso, scoprendo che effettivamente era molto probabile che fossero citati a caso.
Perché a Sepang 2016 non è che Rosberg sia finito in testacoda da solo e poi sia andato a cozzare contro Vettel. No, affatto, si è toccato con Vettel e poi è finito in testacoda, il che mi suggeriva che il caso non c'entrasse un fico secco. Questo, comunque, è irrilevante. Quello che è rilevante è che al momento del testacoda Rosberg era in terza/quarta posizione o giù di lì, allorché ha atteso che tutti passassero e solo allora si è girato. In conclusione Rosberg a Sepang 2016 ha fatto quello che qualsiasi pilota dotato di buon senso avrebbe fatto, mentre RoGro ha fatto l'esatto opposto.
Poi sono andata a rivedere il video di Abu Dhabi 2010, in cui MSC è finito in testacoda da solo, almeno lui, poi Liuzzi gli è andato a finire quasi per di sopra. Dunque, il video mostra chiaramente che, dopo essere finito in testacoda, MSC ha accennato uno scarto laterale verso il prato, con il probabile intento di levarsi di mezzo, per poi fermarsi quando delle vetture che tagliavano per i prati gli sono venute incontro. Poi sì, una delle vetture che sopraggiungevano l'ha preso in pieno, ma è il rischio di chiunque finisca in testacoda al via. Chi sta fermo, quantomeno, ha più probabilità di essere schivato, cosa che a RoGro deve essere sfuggita.
Alla fine della giornata si è guadagnato una retrocessione in griglia e due punti di penalità, che tra parentesi sono gli unici punti che ha conquistato dall'inizio della stagione a oggi. Nel frattempo le osservazioni del tipo "lo vogliamo in Ferrari" si sono ridotte ai minimi storici e sono molti di più quelli che lo vedrebbero meglio a piedi.

LA GARA DEGLI ALTRI: oserei dire che il momento di maggiore tensione emotiva della gara è stata la partenza stile RoGro 2012, tuttavia ci sono state anche altre cose, quindi è bene riassumerle.
In sintesi, la gara si è svolta così:
> era prevista pioggia con l'80% di probabilità, ma si è verificato il restante 20%;
> Gangster Hammi ha preso il largo, con diversi secondi di vantaggio sui suoi inseguitori;
> posizioni invariate tra i Vettas dopo il pitstop, nonostante Bo77as sia andato vicino a compiere un overcut (Vettel nel frattempo era dietro a Kmag in stile Petrov Abu Dhabi 2010, con la sola differenza che dopo qualche giro l'ha superato);
> le Redbull sono andate fino a metà gara senza fermarsi ai box e tutto lasciava pensare che facessero una sola sosta e che Mercedes e Ferrari potessero farne due;
> fuori Raikkonen, ritirato ai box, fuori anche Ocon, ritirato in mezzo alle pa**e, virtual safety car a due terzi di gara, Vettel ai box, tutti gli altri no;
> Verstappino, terzo dopo la sosta di Vettel, ha tamponato lievemente una Williams perdendo un pezzo d'ala anteriore, ma la sua vettura continuava ad andare bene come prima, nel frattempo pare che Dani-Smile abbia fatto un testacoda in regime di VSC;
> le Mercedes sono andate fino in fondo senza effettuare la seconda sosta e ci sono state numerose polemiche su quanto accaduto in Ferrari (la colpa dell'accaduto era inizialmente attribuita alle mescole portate dalla Pirelli e a presunti favoritismi verso la Mercedes, mentre quando il team ha parlato di errore di assetto, la colpa è stata attribuita alla presunta incapacità di guidare di Vettel, già vincitore per cu*o e non per merito di quattro titoli rubati al volante della Redbull - rubati a chi non si sa, dato che in almeno due occasioni la Ferrari non era neanche seconda, ma nevermind);
> le interviste post-gara che adesso si tengono al parc fermé sono state tenute da Paul Di Siesta, a compensare il brio di Valsecchi il giorno precedente;
> il momento clou della gara è stato quando Ericsson, che doveva ancora fermarsi, si è difeso like a boss dall'attacco di Carlito Fanboyz;
> Vandoorne si è ritirato per problemi tecnici, mentre Alonso ha chiuso la gara in zona punti (l'unico oltre ai Vettelton a chiudere tutte le gare stagionali a punti, per ora) e, dopo essere stato dietro a Leclerc per gran parte del tempo, l'ha superato dopo il restart;
> Leclerc ha comunque conquistato un punto, nonostante il sorpasso subito da Checo verso la fine della gara, e due gran premi in Q2 e a punti di seguito sono qualcosa di molto aaaaawwwww per i miei gusti;
> nel box della McLaren circolava un piccolo fan di Alonso inquadrato in tribuna il giorno precedente e in seguito invitato dal team ai box;
> in giro per il paddock c'era il bambino fan di Raikkonen dell'anno scorso, ormai divenuto una piccola star (e un piccolo gufo, visti i risultati di Raikkonen in sua presenza), che ha posato anche nei pressi di Massa, che gli ha dedicato una insta-story;
> i fan bambini vanno di moda, dato che pare che sia stato immortalato anche un bambino fan di Carlito Fanboyz, che lo segue sempre (se "lo segue sempre" è da interpretarsi in modo letterale, immagino che i suoi genitori abbiano tanti big-big-big-big al cubo money).
Carlito Fanboyz: "Tunz tunz tunz!!11!!11!!!!! il mio fan è più figo dei vostri!"
Ferniiii: "Taci, poppante. Un tempo eri anche tu un fanboy."
Carlito Fanboyz: "Ma adesso sono arrivato davanti a te!!!11!!!11!!11 Un giorno arriverò anche sul podio, cosa che al mio compagno di squadra non succederà mai."
Ferniiii: "Perché, tu hai un compagno di squadra?"
Carlito Fanboyz: "No, è stato soppresso al via!"

VERSO IL FUTURO: prima che mi ammalassi e che mi chiudessi in casa a leggere libri, eravamo appena all'inizio di maggio. Nel frattempo ne è passata di acqua sotto ai ponti e siamo già nella seconda parte del mese. Ci aspetta un weekend di calma piatta (no, c'è la Formula E, niente calma piatta) e poi il mega weekend con GP Monaco e Indy 500.

RISULTTO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Valtteri Bottas (Mercedes), 3. Max Verstappen (Redbull), 4. Sebastian Vettel (Ferrari), 5. Daniel Ricciardo (Redbull), 6. Kevin Magnussen (Haas), 7. Carlos Sainz (Renault), 8. Fernando Alonso (McLaren), 9. Sergio Perez (Force India), 10. Charles Leclerc (Sauber), 11. Lance Stroll (Williams), 12. Brendon Hartley (Toro Rosso), 13. Marcus Ericsson (Sauber), 14. Sergey Sirotkin (Williams), Rit. Stoffel Vandoorne (McLaren), Rit. Esteban Ocon (Force India), Rit. Kimi Raikkonen (Ferrari), Rit. Pierre Gasly (Toro Rosso), Rit. Romain Grosjean (Haas), Rit. Nico Hulkenberg (Renault).

2 commenti:

  1. RoGro quest'anno mi riempe di soddisfazioni :D

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  2. Ci aveva abituati male negli ultimi anni, ma per il momento si sta sbizzarrendo...

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