giovedì 4 aprile 2019

Formula 2: inizio di stagione in Bahrein

Yaaaaayyyyyy, guardare la feature race con telecronaca brasiliana non ha prezzo. Ho anche scoperto che Raghuanathan a quanto pare corre con licenza olandese. Non so se abbia doppia nazionalità o cosa, comunque nelle sue vene scorre sangue indiano. Non è chiaro che cos'abbia guidato prima di arrivare in Formula 2, ma nevermind.
Ghiotto parte dalla pole, ma parte alla Webber, con Deletraz che passa in testa!
Dietro di lui è duello Latifi vs Devries per il secondo posto e i brasiliani chiamano il primo dei due "Latifì" e fanno notare che è il compagno di squadra di Sette-Camara, da loro chiamato "o Sergio".

Sette-Camara viene avvistato nelle zone basse della top-ten, che insegue Gelael.
Sono seriamente sorpresa dalla posizione di Gelael, che tra parentesi quest'anno indossa un casco ispirato a ciò che fa suo padre.
Il problema è che suo padre è il proprietario della versione indonesiana del fast food Kentucky Fried Chicken e in cima al casco di Gelael è raffigurato del pollo fritto, il che è la cosa più tristemente trash che io abbia mai visto dopo tanti anni che seguo il motorsport. Comunque Gelael si ritirerà poco dopo per problemi tecnici, esibendosi in un testacoda, pare dovuto al fatto che la sua vettura fosse ormai fuori controllo: su susseguono molteplici replay, in attesa che accada qualcos'altro di stylish.

A un terzo di gara Latifi supera Deletraz e si porta in testa alla gara!
Deletraz è relegato in seconda posizione, mentre De Vries gi è sempre più vicino... ma fermi tutti, perché Sette-Camara è il più veloce di tutti e i telecronisti do Brasil sono molto soddisfatti di ciò.
Ghiotto nel frattempo sta rimontando dopo la brutta partenza e supera Matsushita nientemeno che per il quarto posto!
Tutto questo succede prima dei pitstop, perché i pitstop complicano spesso la comprensione di una gara di Formula 2, elemento al quale si unisce il fatto che ogni tanto ci siano vetture pressoché affiancate e che sia difficile capire esattamente chi ha superato chi e quando.

Quando la gara si appresta a finire Latifi è stabilmente in testa alla gara, mentre Ghiotto è secondo. "O Sergio" si è fatto largo ino alla terza posizione, dove si trova stabilmente con un certo gap nei confronti di Hubert.
Il campione 2018 di GP3 tiene dietro Devries mentre il telecronista racconta tutto quello che succederà nella telecronaca della gara di Formula 1. La cosa più pittoresca è che uno dei telecronisti sarà nientemeno che Felipe Giaffone.
Il finale è incandescente, non tanto per le posizioni che contano, ma per quelle basse della top-ten.
Big loser Matsushita: l'omonimo di King Hiro viene superato da Aitken e Schumacher, destinazione reverse grid. Peraltro Matsushita si fa trollare da Schumacher più o meno all'ultima curva.

Nicholas Latifi.
Luca Ghiotto.
Sergio Sette-Camara.
Anthoine Hubert.
Louis Deletraz.
Nick Devries.
Jack Aitken.
Mick Schumacher.
Nobu Matsushita.
Guanyu Zhou.

Qualcuno, in giro per il web, si complimenta con la Calderon, per essere arrivata 13^. Il messaggio che ci leggo è: "sei donna, quindi non sarai mai in grado di vedere la top-ten, pertanto è doveroso farti i complimenti".
Non grido allo scandalo, perché c'è un miglioramento tra la qualifica e la feature race, ma non mi sembra che sia d'aiuto neanche per lei farle i complimenti perché arriva 13^.
I complimenti per un simile risultato si possono fare a chi ci arriva in Formula 1 su una Lotus team Malaysia, casomai.

Della sprint race sono stati pubblicati solo sette minuti di highlight, con Schumacher e Aitken che mantengono le prime posizioni finché non arriva Sette-Camara.
Poi arriva Ghiotto.
Insomma, arrivano un po' tutti quelli con un po' d'esperienza che fanno una lunga serie di pernacchie ai rookie e ai vari piloti random che si trovano sulla loro strada. Meglio così: era anche ora...
Ci sono strategie differenziate, piloti che si fermano a cambiare gomme e vanno in stile gran premio del Canada 2012.
Il finale è Sette-Camara vs Ghiotto, con quest'ultimo che è stato uno dei piloti a fermarsi ai box and the winnahhhh is Ghiotto.

Luca Ghiotto.
Sergio Sette-Camara.
Nicholas Latifi.
Guanyu Zhou.
Louis Deletraz.
Mick Schumacher.
Nick Devries.
Jordan King.

Il tizio che si chiama qualcosa come Ragù Natante riesce nell'eroica impresa di terminare doppiato.
Non solo: viene anche penalizzato con dieci posizioni sulla griglia del prossimo evento per non essersi accorto che la gara è finita e avere mantenuto la stessa velocità anche nel giro di rientro.
Non tutto il male viene per nuocere: non riuscirà mai a mettersi dietro dieci piloti in qualifica, quindi il numero di posizioni di retrocessione è stimabile intorno allo zero.


4 commenti:

  1. Nobu è proprio il figlio di "King Hiro", quindi è l'erede della Matsushita.

    RispondiElimina
  2. OMG, davvero??? *______*
    Me lo sono chiesta per anni, ma non sono mai riuscita a trovare accenni a una loro parentela da nessuna parte. :-(

    RispondiElimina
  3. Se cerchi su Google "Nobuharu Matsushita father" uscirà Hiroyuki Matsushita. Quindi il nostro Nobu è un buon partito, a quanto pare!

    RispondiElimina
  4. Chissà se un giorno avrà a che fare con i nipoti di Fittipaldi! XD

    RispondiElimina

Grazie per essere arrivato/a fino in fondo. Se vuoi, fammi cosa ne pensi con un commento. :-) Puoi farlo anche in maniera anonima.

Se sei capitato/a qui per caso ti invito a visitare il mio blog, in particolare le etichette "Commenti ai GP" e "F1 vintage".

Se invece mi leggi abitualmente e sei arrivato/a qui di proposito, ti ringrazio per l'apprezzamento e spero continuerai a leggermi.

Buon proseguimento di giornata (o a seconda dell'orario, di serata, o buona notte). <3

Milly Sunshine