domenica 28 aprile 2019

Formula 2 @ Baku

Quello di Baku è stato un weekend alquanto travagliato, pare. Raghunathan è finito in una via di fuga, non sapeva come fare per tornare nel senso giusto e dai box hanno dovuto dirgli di girare il volante. Gelael, nel frattempo, era rimasto impantanato e quando sono sopraggiunti due commissari per spostare la vettura, ha pensato bene di riavviare l'auto. C'è mancato poco che li investisse ed è stato spedito a calci nel cu*o in ultima fila.

Matsushita - De Vries
Ghiotto - Sette-Camara
King - Schumacher
Latifi - Aitken
Hubert - Boschung...

De Vries è passato in testa al via relegando Matsu-san in seconda posizione: i suoi pochi momenti di gloria. Dietro, a seguire, c'erano Aitken e Latifi.
Più indietro pareva che qualcuno si fosse toccato: Boschung e Alesi. Anche davanti in realtà pareva che qualcuno si fosse toccato con il caos che provocava l'ingresso della safety car.
Sono seguiti alcuni giri di tranquillità, con i piloti che tutti in branco rientravano ai box, con le posizioni che cambiavano in modo abbastanza random.
Poi Schumacher è andato a sbattere, rimanendo abbastanza in mezzo, in pista.

La Calderon, nel frattempo, sembrava non avere intenzione di fermarsi ai box e mentre la gara era in Virtual Safety Car, si faceva notare in testa alla gara!
Abbiamo visto Mazepin fermo, poi abbiamo visto la gara ricominciare con la Calderon che perdeva alcune posizioni: Aitken, De Vries e Latifi sono passati, andando a occupare le prime tre posizioni. La Calderon si è trovata con Sette-Camara negli scarichi che poi l'ha superata così come Ghiotto...
...
...
...ma adesso fermi tutti, crash tra Zhou e Correa, con Zhou che è finito fuori!

Mentre la safety car era in pista, la Calderon è rimasta ferma. Via radio si è sentita una voce che le chiedeva "what's up, Tati?" Qualcuno l'ha interpretato come "what's up darling?" e ha urlato allo scandalo senza preoccuparsi minimamente di sapere che cosa ne penserebbe la Calderon di essere chiamata "darling" dal suo ingegnere. Meno male che Rob Smedley non è mai stato ingegnere di gara di una donna, altrimenti sarebbe stata invocata la sua fucilazione.
Poi finalmente la gara è proseguita, anche se con ulteriore ingresso della safety car: incidente per Illot, stesso destino per Sette-Camara e Deletraz...

Con il cronometro acceso perché i 29 giri previsti non sarebbero stati completati per tempo, Ragù Natante era nientemeno che decimo, dato che a quanto pareva era riuscito a tenersi lontano dai casini, ma Hubert aveva altri programmi per lui e l'ha fatto scivolare in undicesima posizione, lonano dalla gloria della zona punti.
Ha vinto Jack Aitken, con Nyck De Vries e Jordan King a podio.
Latifi, Gelael(!!!), Bocolacci, Correa e Mazepin hanno completato la zona reverse-grid virtuale, con Ghotto e Hubert a completare la zona punti.

La feature race l'ho vista con telecronaca brasiliana, apparentemente i telecronisti erano nientemeno che Felipe Giaffone e Luciano Burti! *-*
La sprint race invece non l'ho vista, mi sono dovuta accontentare di un video di un incidente avvenuto al primo giro innescato dalla Calderon.
Gelael pare essere stato in testa molto brevemente e poi che abbia passato il resto della gara a perdere posizioni. Ha vinto Latifi, precedendo Correa e Aitken che sono quindi saliti sul podio.
A seguire hanno completato la zona punti De Vries, Schumacher, Sette-Camara, Boccolacci e lo stesso Gelael che sul finire della gara si è difeso da Ilott alla ricerca del suo primo punto.

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