venerdì 22 febbraio 2019

Formula E 2018/19: Commento all'eprix di Città del Messico - 16 Febbraio

L'eterna attesa dei primi punti di Vandoorne

È domenica mattina, ieri sera mi sono persa la gara perché ero fuori e, dopo avere cercato inutilmente su Youtube e sul sito della Mediaset, prendo una saggia decisione: cercare anche su una... ehm, fonte non ufficiale, per intenderci un blog dove vengono postate gare pubblicate su siti imitazione di Youtube, che forse un giorno dovrà cancellare il proprio blog oppure scappare in Messico, come hanno fatto team e piloti per questo fine settimana.
La grossa novità di questo weekend è l'assenza di Maximilian Gunther, che ha portato a qualcosa di epico, vista la natura del suo sostitito: è così che, dopo qualche anno, ritroviamo di nuovo sulla stessa griglia di partenza nientemeno che i Felipe Bros, essendo Gunther stato rimpiazzato da nientemeno che Felipe Nasr!
L'altro Felipe, che in realtà sarebbe poi quello autentico, nel frattempo si è fatto notare in qualifica, entrando nella Superpole e portando a casa una terza posizione che gli è valsa la seconda fila. In compenso terzultimo c'era il suo alter-ego Stoffy, che deve essere a sua volta un gufo onorario e i due si gufano anche da soli, solo questo può spiegare come mai da quando è iniziato questo campionato siano perseguitati dalla iella... no, va beh, okay, non solo da quando è iniziato questo campionato.

Griglia di partenza:
1^ fila: Wehrlein - Di Grassi
2^ fila: Massa - Rowland
3^ fila: Da Costa - Buemi
4^ fila: Sims - Vergne
5^ fila: Mortara - Turvey
6^ fila: Piquet - Lotterer
7^ fila: Dillmann - Nasr
8^ fila: Lopez - Paffett
9^ fila: Evans - D'Ambrosio
10^ fila: Vandoorne - Frijns
11^ fila: Abt - Bird

A questo punto non restava altro da fare che sperare che arrivasse un momento positivo AKA una gioia... non chiedevo tanto, non chiedevo che Massa e Vandoorne andassero entrambi a punti, non oserei spingermi così in là, accetto che si poss iniziare a piccoli passi, quindi con uno dei due a caso a punti, poi per l'altro si vedrà.
Dopo un intermezzo con l'eTrophy, gara vinta da Katherine Legge, divenuta la prima donna nella storia a vincere una competizione automobilistica a bordo di un'auto elettrica, è arrivato il momento della Formula E e il Gufo di Interlagos(C) ha iniziato la gara in grande stile perdendo tre posizioni nel giro di una partenza. Tuttavia è semplicemente scivolato da terzo a sesto e al momento sarebbe stato a punti anche con il punteggio della Formula 1 pre-2003, quello che gli avrebbe permesso di vincere il mondiale 2008 nonostante le gomme slick di Glock sotto al diluvio.
Ora che abbiamo raggiunto la pace dei sensi menzionando Glock, possiamo parlare anche di questa gara. La top-5 era Werly, Rowland, Di Gratis, Buemiiii, Antonio Felice sulla Costa.
Qualche minuto più tardi, un po' più indietro c'era invece Nelsinho Felice Su Jev. C'è stato un botto pazzesco, anche Sims pare essere rimasto coinvolto, così che dopo neache cinque minuti di gara ci siamo guadagnati nientemeno che mezz'ora di bandiera rossa! Se ci fosse stato Alonso al volante di una Ferrari, avrebbe sicuramente vinto (sì, è una citazione colta, anzi, una citazione ignorante).
La medical car: "Stavolta, però, devi degnarti di salire a bordo, non come hai fatto quella volta a Singapore 2008."
Nelsinho: "Quella medical car era guidata da Alex Wurz, mi avrebbe sbattuto fuori senza troppi complimenti, dato che non indossavo scarpe spaiate come lui, come Hinchcliffe o come Ferdinand Occupo Un'Intera Pagina Dell'Elenco Telefonico Con I Miei Cinquantadue Cognomi E Sogno Di Sposare Ana Beatriz Figueiredo Affinché Postponga Ai Suoi Trentacinque Cognomi Anche I Miei Cinquantadue."
La medical car: "E avrebbe fatto bene!!1111!111!11"
Nelsinho: "Porta rispetto, che sono un campione di Formula E."
Glock: "Tunz tunz tunz!!!11!!!11"
Nelsinho: "Scusa, ma tu cosa c'entri?"
Glock: "Niente, ma mi sembrava bello intervenire così a caso, giusto per non farci mancare niente."

È seguita una pausa interminabile, un po' come quella volta in cui Kmag si schiantò al gran premio del Belgio, venne data bandiera rossa, Hamilton fece un free pit-stop spodestando Hulkenberg dalla terza posizione, Hulkenberg non vide una gioia e i telecronisti British alla fine lo scambiarono per Rosberg. Io su un primo momento avevo anche preso per buono quello che avevano detto i telecronisti e, nonostante Rosberg avesse appena vinto quel gran premio venti secondi prima, mi chiesi anche che fine avesse fatto Hulkenberg, se fosse precipitato in quinta posizione o cosa. In ogni caso quarto o quinto non cambiava niente, non sarebbe ugualmente salito sul podio, quel luogo mistico della cui esistenza non deve neanche essere tanto convinto.
Il restart è iniziato con un duello tra Buemiiii e Antonio Felice sulla Costa, con dietro di loro Felipe #MaiUnaGioia che assisteva con la Coca Cola in mano nella speranza che i due facessero un botto, che non lo coinvolgessero e di potere recuperare posizioni. Nulla di tutto ciò è successo, quindi è rimasto lì, in sesta posizione, a tracannare Coca Cola.
Poi è arrivato il responso del fanboost, che è stato nuovamente vinto da Stoffy (dopotutto qualche genere di soddisfazione nella vita lo dovrà pur avere, questo poveraccio)! Gli altri fortunati sono stati Abt, Antonio Felice sulla Costa, Buemiiii e Di Gratis. Qualcosa come cinqu minuti più tardi, dall'alto della sua 19esima posizione, Stoffy è stato messo sotto investigazione per uso irregolare del fanboost.
Più avanti, nel frattempo, c'era Mortara negli scarichi di Massa. Si è sentito un team radio tra il Gufo e il suo ingegnere. Mi sono seriamente sorpresa di non sentire un "Edo is faster than you" o qualcosa del genere.
Niente di tutto ciò è accaduto, mentre più indietro, nel frattmpo, Vandoorne doveva essere stato effettivamente penalizzato, dato che guess what risultava nientemeno che ultimo e in una situazione da #MaiUnaGioia che ormai stava vedendo dei livelli inspiegabili. Ci mancava solo una loss of power e poi avrebbe completato l'opera.
Intermezzo: Evans ha fatto un giro per prati e nel frattempo D'Ambriiii si avvicinava alle Venturi.
Stoffy: "Ma J-Lo che è penultimo è stato messo sotto investigazione per l'ennesima volta per un qualche motivo random, quindi magari verrà penalizzato di nuovo e vincerò il nostro duello per la penultima posizione a cui l'eprix fa da contorno."
J-Lo: "Ne dubito. Capisco essere degli sfigati cronici, ma mai come te."
Stoffy: "Ti ricordo che tu sei stato ingaggiato in passato da un team di Formula 1 che non ha mai progettato una vettura."
J-Lo: "Tutta colpa di Alex Non Sono Valentino Rossi, che era stato ingaggiato come tester facendo fallire il team."
A questo proposito ne approfitto per fermarmi un attimo: è il 16 Febbraio, quindi è il quarantesimo compleanno di Valentino Non Sono Alex Rossi.
Stoffy: "Chi?"
J-Lo: "Quello che stava insieme alla ex di Ferni."
Stoffy: "Peccato che Mazzoni non faccia più le telecronache e che Valentino Non Sono Alex Rossi non sia andato in Formula 1, in Ferrari insieme a Ferni. Sarebbe stato un gossip ancora più pittoresco di quello su Corinna, Schumacher e Frentzen."
Frentzen: "E che pa**e, è da vent'anni che parlano tutti dei cavolacci miei così come se niente fosse."
Stoffy: "Se Valentino Non Sono Alex Rossi fosse stato il compagno di squadra di Ferni, Ferni non sarebbe più stato considerato un essere divino, ma solo un semidio."
J-Lo: "Pensa a cosa sarebbe successo se Valentino Non Sono Alex Rossi fosse passato in un altro top-team e avesse vinto contro la Ferrari."
Stoffy: "Non voglio nemmeno pensarci. È meglio pensare a cose più soft, tipo arrivare ultimo oggi."

La situazione sembrava evolvere verso la calma piatta, poi è arrivato il momento di una di quelle scene a cui tanti anni di Formula 1 mi hanno abituata: Massa è stato superato dal suo compagno di squadra e l'ha anche staccato abbastanza. Però Massa era settimo, mentre Stoffy era 21esimo, quindi il loro scontro personale lo stava abbondantemente vincendo.
Stoffy: "Grazie per avere continuato a infierire, Autrice(C)."
L'Autrice(C): "Non è colpa mia. Io sto provando a fare il malocchio a tutti quelli che ti stanno davanti, ma non succede niente."
Stoffy: "Probabilmente lo stai facendo a me. Ma adesso guarda Fely il Gufo che viene superato da D'Ambriiii."
D'Ambriiii: "Mi sembra una giusta vendetta, dato che quando ero in Formula 1 lui stava in Ferrari e io su una Virgin, omonima dell'attuale Virgin di Formula E, vettura che sostiene di essere vergine nonostante da anni e anni le entri dentro uno che si chiama Uccello."
Feli il Gufo: "Adesso, comunque, non ho niente da temere. Sono stabilmente ottavo e dietro di me ho un soggetto estremamente tranquillo."
Il soggetto estremamente tranquillo era l'ex Caterham Boy Lotterer, che ha attivato l'attack mode. Tempo qualche minuto e Lotterer era davanti al Gufo.
Poi le cose hanno iniziato ad accadere molto velocemente: Rowland e Buemiiii erano in lotta per la terza posizione e i due si sono toccati, ma hanno proseguito imperterriti, senza che nulla accadesse.
Nel frattempo c'era Di Gratis negli scarichi di Werly, ma Werly ci a abituato a performance spiazzanti. Non dimentichiamoci che una volta ha ottenuto un punto sulla Marussia. E non dimentichiamoci che una volta ha scarrozzato Vettel ai box senza farlo cappottare.
Werly: "Sto anche su una Mahindra come Heidi e sono in testa, credo che questo sia il risultato più importante."
Di Gratis: "Sì, ma le tue gomme sono messe come quelle di Vettel quella volta che aveva Bo77as negli scarichi."
Werly: "Infatti non mi pare che quella volta Bo77as abbia vinto."
La regia: "invece di inquadrare il duello in pista, inquadriamo a caso Allan McNish ai box."
Stoffy: "L'Altro Felipe sta precipitando! Adesso sono ventesimo!"
Di Gratis: "Taci, che non sei tu il protagonista di questo eprix."
Werly: "Sono io."
Di Gratis: "Ancora per poco."
Le cose hanno continuato ad accadere ancora più velocemente, perché tanto per cominciare le Nissan dei Rowlamì stavano per rimanere a secco, ovvero senza l'energia sufficiente per completare l'ultimo giro. Era già tanto che una cosa del genere non fosse accaduta a Fely, che nel frattempo doveva vedersela anche con Evans...
...
...
...ma suvvia, chi se ne frega di Massa e di Evans, in quel momento Di Gratis era negli scarichi di Werly, con sportellate e controsportellate tali che sono certa che, mentre limonavano di nascosto chiusi in ascensore, anche i Rosbilton si sono fermati per un attimo per ammirarli, con il solo rimpianto che, diversamente da loro, questi due non fossero compagni di squadra. C'è stato un contatto, Werly ha mantenuto la prima posizione tagliando una chicane, ma mantenendosi davanti: era chiaramente condannato a una penalità per taglio di chicane, ma per un po' ha continuato ad accarezzare l'illusione di avere vinto, se non che, esattamente all'ultima curva, Di Gratis l'ha superato andando a prendersi la vittoria che, in ogni caso, gli sarebbe spettata di diritto per penalità. Come si suol dire, per mettersi avanti con i lavori ha superato Werly in pista, invece che vincere per penalità e non per merito rendendo l'eprix falsato.
Werly ha chiuso in seconda posizione, ma è stato spedito più indietro a calci nel cu*o, facendo sì che Antonio Felice Sulla Costa arrivasse secondo e che terzo si classificasse nientemeno che Mortara, poi prontamente abbracciato da Susie Wolff.
A quel punto ho letto la top-ten e ho raggiunto, almeno in parte, la pace dei sensi: Massa figurava tra i dieci loschi individui che hanno portato a casa dei punti. Purtroppo non si può dire lo stesso per Vandoorne, ma il mondo va conquistato a piccoli passi e, se Vandoorne finora sta girando all'indietro come un gambero, non importa, magari troverà il giusto senso di marcia, prima o poi.
Werly: "Aspetta e spera."
Stoffy: "Perché non ti fai un po' di cavolacci tuoi?"
D'Ambriiii: "Io, intanto, sono in testa al mondiale."
Voce fuori campo: "Mondiale falsatohhhhh! Quando guidavi la Marussia, aveva motore Cosworth e non Ferrari. Cedi subito la leadership del campionato al Piccolo Chilli!"
D'Ambriiii: "Chi?"
In effetti mi chiedo anch'io chi sia questo oscuro individuo, ma non è il momento giusto per farsi domande di questo genere. È piuttosto il momento di mettere fine a questo commento.

RISULTATO: 1. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 2. Antonio Felix Da Costa (BMW Andretti), 3. Edoardo Mortara (Venturi), 4. Jerome D'Ambrosio (Mahindra), 5. André Lotterer (Techeetah), 6. Pascal Wehrlein (Mahindra), 7. Mitch Evans (Jaguar), 8. Felipe Massa (Venturi), 9. Sam Bird (DS Virgin), 10. Daniel Abt (Audisport Abt), 11. Robin Frijns (DS Virgin), 12. Oliver Turvey (NIO), 13. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 14. Alexander Sims (BMW Andretti), 15. Tom Dillmann (NIO), 16. Gary Paffett (HWA), 17. José Lopez (Dragon), 18. Stoffel Vandoorne (HWA), 19. Felipe Nasr (Dragon), 20. Oliver Rowland (Nissan eDams), 21. Sebastien Buemi (Nissan eDams), Rit. Nelsinho Piquet (Jaguar).

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