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venerdì 30 marzo 2018

A Le Mans a caccia di tombini

Una delle novità degli ultimi giorni riguarda Juan Pablo Montoya, colui che, nella categoria uomini brizzolati e in sovrappeso è indubbiamente il più veloce di questa galassia, stavolta non per avere scoperchiato un tombino, ma per ben altre ragioni: JPM, infatti, ormai senza un volante  nelle open wheel (quest'anno non farà nemmeno la Indy 500, perché il team Penske ha deciso di affidare la vettura aggiuntiva destinata al vecchio pensionato da loro appiedato perché troppo vecchio per gareggiare full-time a Castroneves, colui al quale, un anno dopo che a Montoya, è toccato di essere appiedato), gareggia stabilmente nell'IMSA, il campionato americano di endurance.
Tuttavia c'è di più: quest'anno prenderà parte alla 24 Ore di Le Mans e vedo un certo entusiasmo in giro per il web, che immagino si esaurirà non appena tutti si accorgeranno che gareggerà in LMP2. Non che gareggiare in LMP2 sia un male, sia chiaro, la Jackie Chan l'anno scorso si è fatta notare e neanche poco, ma in LMP2 se ci si fa notare è "per cu*o e non per merito, rendendo la gara falsata"!
...Tombini, iniziate a tremare: il vostro nemico sta venendo a raggiungervi e sarà spietato con tutti voi! //// Immagine di proprietà di @UnitedAutosport.

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