domenica 11 agosto 2019

W Series @ Brands Hatch: Jamie Chadwick vince il titolo battendo Beitske Visser

In questo weekend si è svolta l'ultima gara della stagione a Brands Hatch, con due questioni abbastanza importanti da risolvere:
1) il campionato, con Chadwick in vantaggio di 13 punti su Visser e la possibilità di vincere per quest'ultima vincendo la gara con la Chadwick fuori dal podio;
2) il resto della classifica piloti, perché alle prime dodici in classifica sarà garantito un posto sulla griglia della stagione 2020, mentre le altre dovranno affrontare una nuova selezione.

GRIGLIA DI PARTENZA:
1^ fila: Chadwick - Powell
2^ fila: Hawkey - Kimilainen
3^ fila: Visser - Wohlwend
4^ fila: Koyama - Moore
5^ fila: Hakwins - Piria
6^ fila: Garcia - Cook
7^ fila: Rdest - Wood
8^ fila: Pepper - Bovy
9^ fila: Kesztheliy - Gilkes
10^ fila: Holbrook - Schiff

Oggi doveva essere il giorno di gloria della Hawkey, ma pare sia rimasta ferma in griglia, sia riuscita a riaccendere la vettura e, dopo essere precipitata nelle retrovie, è stata anche penalizzata.
Ha fatto meglio di lei la Koyama: si è posizionata a caso in griglia, è stata penalizzata con un drive through e in seguito ha continuato a dare spettacolo con un giro per i prati. A due terzi di gara si sarebbe anche impantanata dopo un testacoda provocando l'ingresso della safety car.
Le due riserve sono state entrambe ammesse sulla griglia. Alla Bovy le cose non sono andate molto bene, dato che nella prima parte di gara ha rotto l'ala anteriore ed è stata costretta a un pitstop.

Parlamo delle top: la Chadwick è partita bene, tenendo la posizione su Powell e Kimilainen, che le si sono incollate attaccato al retrotreno e sembrava che non intendessero desistere.
Non hanno desistito. Poi la Powell ha tentato l'attacco e la Chadwick ha tentato di difendersi. Le è andata male, dato che le Powelainen l'hanno superata entrambe in un colpo solo. Poi è arrivata la Visser e le abbiamo viste affiancate per un po', prima che la Chadwick fosse certa della propria posizione.
Le Powelainen sono andate avanti, staccando la Chadwick e la Visser, ma quest'ultima era destinata a prendersi la terza posizione dopo il restart per la SC della Koyama, verso la fine della gara, con un bel duello ai limiti del contatto. Alla fine la Chadwick non sembrava avere un gran passo, aveva perfino la Wohlwend negli scarichi.

Chadwick ha chiuso quarta, le bastava per avere dieci punti in più della Visser in classifica. Dopo il MRF Challenge si è aggiudicata anche la vittoria del campionato della W Series, facendo sì che la Powell, finalmente giunta al momento della sua prima vittoria nlla serie, venisse un po' messa da parte.
Per fortuna la Powell è stata inquadrata almeno mentre era sul podio, con la Kimilainen e la Visser al suo fianco. Per la Visser non c'era la bandiera dell'Olanda, ma una bandiera strana che ho scoperto essere una bandiera di una regione olandese, dalla quale apparentemente la Visser proviene.

RISULTATO: 1) Alice Powell, 2) Emma Kimilainen, 3) Beitske Visser, 4) Jamie Chadwick, 5) Fabienne Wohlwend, 6) Vicky Piria, 7) Jessica Hawkins, 8) Marta Garcia, 9) Sabré Cook, 10) Sarah Moore, 11) Caitlen Wood, 12) Tasmin Pepper, 13) Gosia Rdest, 14) Vivien Kesztheliy, 15) Naomi Schiff, 16) Esmee Hawkey, 17) Shea Holbrook, 18) Megan Gilkes, 19) Sarah Bovy, 20) Miki Koyama.

CLASSIFICA PILOTI E OPINIONI PERSONALI:
1) Chadwick 110 - tacciata di essere l'unica professionista nella serie è sì stata capace di portarsi a casa il titolo, ma non così tanto facilmente come si diceva prima che la stagione iniziasse e, in realtà, prima che la Visser vincesse nella seconda gara della stagione;
2) Visser 100 - a livello qualitativo non la considero attualmente al livello della Chadwick, ma ha dimostrato di potere lottare per il titolo, con una vittoria, numerosi piazzamenti a podio e l'essere sempre stata nelle posizioni che contavano;
3) Powell 76 - se la Wohlwend non le avesse fatto fare un gran volo e se la macchina non l'avesse lasciata a piedi più del dovuto, probabilmente avrebbe potuto fare una stagione migliore, sono contenta che alla fine abbia ottenuto almeno una vittoria;
4) Garcia 66 - credo che sia un'incognita per il futuro, a volte stava al passo delle prime, a volte sprofondava nelle zone basse della top-ten, con una vittoria all'attivo comunque ha dimostrato di potere dire la sua anche lei in futuro;
5) Kimilainen 53 - alla prima gara è stata messa fuori gioco dalla Gilkes, la seconda e la terza le ha saltate per infortunio e di fatto i punti che ha ottenuto li ha fatti in tre delle sei gare della stagione, un'ottima media per una che non guidava una open wheel da dieci anni;
6) Fabienne Wohlwend 51 - il suo curriculum open-wheel non sembrava particolarmente positivo, ma ha dimostrato di potere occasionalmente lottare con le top, ottenendo una pole position e conquistando un numero consistente di punti, lei e la Garcia sono state a mio parere una linea di spartiacque tra le top e il resto;
7) Koyama 30 - occasionalmente positiva, mina vagante in altre occasioni, per via della sua giovane età è una che a mio parere potrebbe avere un potenziale per il futuro, anche se non mi è parsa al livello delle migliori;
8) Moore 24 - sarò sincera, da come veniva dipinta prima dell'inizio della stagione e, talvolta, anche durante la stagione stessa, penso che sia stata sopravvalutata, valida sì, ma con le top c'è un abisso;
9) Piria 24 - considerando che il suo curriculum open-wheel pre-W Series non era particolarmente eccezionale, credo che abbia saputo difendersi e che sia riuscita a rimanere sugli standard di inizio stagione anche quando alcune di quelle che hanno iniziato male iniziavano a trovare la retta via;
10) Pepper 22 - non mi sembra che abbia avuto un grosso progresso, nel corso della stagione, e mi è sempre sembrata più lì che per fare numero e che per ottenere risultati;
11) Hawkins 12 - il discorso non sarebbe tanto diverso che per la Pepper, se non fosse che, diversamente da lei, ha avuto un miglioramento progressivo nel corso della stagione;
12) Cook 12 - ultima delle partecipanti con un posto garantito per la stagione 2020, ha avuto un rendimento totalmente altalenante, passava dall'essere tra le ultime all'essere in zona punti, mi ha sorpresa abbastanza in positivo nel corso dell'exhibition race dell'altra volta, quando invece di sprofondare come altre, ha portato a casa un podio;
13) Wood 11 - ha ottenuto un quinto posto... ed essenzialmente basta, non le ho mai visto fare niente di eccezionale e anche lei mi dava l'impressione di essere lì per fare numero;
14) Rdest 10 - nella prima parte del campionato andava praticamente a braccetto con Vicky Piria, ma è rimasta ferma lì dov'era, mentre la Piria progrediva;
15) Hawkey 2 - esperienza pregressa su una F3 zero, sfortune varie parecchie, ha concretizzato forse di meno di quello che poteva ottenere nel corso della stagione, diamole una chance per il futuro;
16) Schiff 2 - stesso numero di punti della Hawkey, ma senza mai essersi messa in mostra nel corso del campionato, livello decisamente medio/basso;
17) Keszthelyi 1 - difficile darle un giudizio, era una riserva e ha gareggiato occasionalmente collezionando un solo punto, ma se avesse avuto una propensione all'incidente e al caos minore, probabilmente avrebbe fatto qualcosa di meglio, tendenzialmente avrei visto meglio lei come titolare rispetto ad altre;
18) Bovy 0 - riserva che ha gareggiato occasionalmente, mi sembra qualitativamente inferiore alla Keszthelyi e non l'ho apprezzata molto nella exhibition race, quando a un certo punto ha perso una decina di posizioni nel giro di un restart;
19) Gilkes 0 - per gran parte della stagione è spiccata perché, oltre ad arrivare costantemente tra le ultime ed essere appiedata per la Kesztheliy per un evento, alla prima gara ha centrato in pieno la Kimilainen, si è fatta notare con la exhibition race, quando partendo dalla pole per la reverse grid ha conservato la posizione fino al traguardo, considerando che è una con esperienza su F3 praticamente zero prima di quest'anno chissà, magari può migliorare;
20) Holbrook 0 - in questo caso di segni di potenziale miglioramento non ne vedo proprio, quasi sempre ultima, quasi sempre "out of pace", pessima nella exhibition race sprofondando dopo essere partita tra le prime, assoluto fanalino di coda della W Series, penso che meritasse più della Gilkes di essere messa da parte per la Kesztheliy, e magari non solo occasionalmente.

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