sabato 23 dicembre 2017

Riviviamo i Commenti ai Gran Premi: Abu Dhabi 2009

Nel 2007/2008 nascevano i commenti ai Gran Premi, quando ancora guardavo il web come spettatrice.
In quegli anni si svolgevano due bellissimi campionati, ma ci sono stati dei bei campionati anche dopo e ho deciso di continuare a rivedere e commentare i gran premi del passato recente, procedendo con la stagione 2009.
#RiviviamoICommentiAiGranPremi con commenti ai gran premi del 2009 scritti nel 2017, ma fingendo di essere nel 2009.

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Abu Dhabi 2009: L'amaro sapore del quarto posto in classifica


Benvenuti a Yas Marina, per il primo gran premio degli Emirati Arabi Uniti della storia e per il primo gran premio della storia a svolgersi al crepuscolo.
Benvenuti all'ultimo appuntamento del campionato 2009, a cui Sebastian Loeb avrebbe potuto prendere parte al volante di una Toro Rosso, se la FIA non avesse rifiutato di rilasciargli la Superlicenza. Timo Glock avrebbe potuto prendervi parte se si fosse già ripreso dall'infortunio del Giappone, ma ciò non è accaduto, quindi abbiamo visto di nuovo al volante Kamui Kobayashi, protagonista a Interlagos di un duello tutto Made in Japan con Nakajima.
Il futuro di Nakajima, frattanto, sembrava sempre di più lontano dalla Williams, che per il 2010 ha annunciato l'addio ai motori Toyota e il passaggio ai motori Cosworth. Ciò si è tradotto nell'annuncio avvenuto all'indomani del gran premio: Rubens Barrichello e Nicolas Hulkenberg, vincitore del campionato di GP2, saranno al volante delle Williams nel 2010.
Le polemiche tra Trulli e Sutil non si sono ancora esaurite e, nei giorni prima del gran premio, in conferenza stampa i due hanno discusso dell'accaduto, con tanto di Alonso e Raikkonen che trattenevano a stento le risate. Sì, anche Raikkonen.
Poi sono arrivate le prove libere del venerdì: Hamilton in testa nella prima sessione, Kovalainen nella seconda, non sembrava una situazione molto promettente per la Ferrari, che doveva recuperare non un punto come avevo erroneamente scritto nel commento al GP del Brasile, ma due alla McLaren, in quanti a pari punteggio la McLaren sarebbe stata davanti per avere ottenuto due vittorie anziché una.
Al sabato il neo-campione del mondo Jenson Button ha fatto registrare il miglior tempo, precedendo Hamilton di apena due millesimi. Quest'ultimo ha anche conquistato la pole position, ottenendo il miglior tempo in tutte e tre le sessioni di qualifica:

1^ fila: Hamilton - Vettel
2^ fila: Webber - Barrichello
3^ fila: Button - Trulli
4^ fila: Kubica - Heidfeld
5^ fila: Rosberg - Buemi
6^ fila: Raikkonen - Kobayashi
7^ fila: Kovalainen - Nakajima
8^ fila: Alguersuari - Alonso
9^ fila: Liuzzi - Sutil
10^ fila: Grosjean - Fisichella

Hamilton: "Kimiiiii, vieni a prendermi!"
Raikkonen: "Smettila di fare lo sbruffone. Ricordati che hai un compagno di squadra e che potrei congelarlo con lo sguardo."
Hamilton: "No, partirà diciottesimo per avere sostituito il cambio, quindi sarà molto più indietro perfino di te. Credo che sia lui l'autentica renna in letargo del campionato."
Kovalainen: "Smettetela di prendermi per i fondelli, un giorno dominerò il mondo."
Hamilton: "Permettimi di dubitarne."
Kovalainen: "E tu permettimi di dubitare della tua potenziale vittoria di domani."
Raikkonen: "Concordo, anche secondo me non vincerai. Se dovessi scommettere dei soldi, punterei tutto su Alguersuari."
Hamilton: "Non preoccuparti quando di conseguenza non riuscirai a pagare il pranzo, ho tenuto un buono pasto da parte per te."

Non è chiaro se Hamilton abbia pagato il pranzo a Raikkonen, quello che conta è che Alguersuari, a un certo punto, si è probabilmente immedesimato in colui che era destinato a vincere il gran premio...
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...e non era Hamilton ad essere destinato alla vittoria, anzi, per la prima volta dal suo debutto in Formula 1 sarebbe stato costretto al ritiro a causa di un problema tecnico, quando aveva da poco perso la leadership della gara.
Hamilton: "Autrice(C), non ti sembra di avere rivelato un po' troppo? Ora che tutti sanno il risultato, il commento potrebbe anche finire."
L'Autrice(C): "Veramente non mi pare di avere svelato il risultato, e soprattutto di solito di piloti in pista ce ne sono venti, non uno, quindi il fatto di avere rivelato come è finita la tua gara non significa che io abbia parlato della gara di tutti."
Hamilton: "Ma io sono molto importante! Se non ci fossi io, Raikkonen sarebbe denutrito a causa delle sue deleterie scommesse."
Raikkonen: "Scommetto che oggi arriverò davanti a Kovalainen."
Hamilton: "Non mi dire che vuoi perdere un'altra scommessa..."
Raikkonen: "Non dirmi queste cose! Sarebbe traumatico."
Hamilton: "Perdere un'altra scommessa?"
Raikkonen: "No, quella è semplice routine. Parlavo della possibilità di terminare la gara alle spalle di Kovalainen. Tutto ciò sarebbe molto demoralizzante."
Kovalainen: "La piantate di fare comunella alle mie spalle e di sparlare di me? Vi ricordo che l'Autrice(C) vorrebbe vedermi vincere questo gran premio."
L'Autrice(C): "Il problema è che ha più probabilità di vincere Alguersuari da ritirato di quante non ne abbia tu che sei ancora in pista."
Kovalainen: "Trovo questa affermazione oltremodo imbarazzante."
Hamilton: "Quindi dovresti porti molte domande."
Mentre Kovalainen si pone delle domande, veniamo a spiegare come si è arrivati a questo punto: i due che partivano dalla prima fila, Hamilton e Vettel, hanno mantenuto le rispettive posizioni. I due che partivano dalla seconda fila, Webber e Barrichello, sono venuti a contatto.
Barrichello: "Ancora?!"
Webber: "Va beh, tutto quello che conta è che siamo rimasti entrambi in pista e che io ho mantenuto la mia posizione."
Barrichello: "Un giorno pagherai per quello che hai fatto."
Webber: "Forse, ma magari quel giorno tu sarai già in pensione!"
Barrichello: "Stai attento che sei già più vicino ai trentacinque che ai trenta e diventerai un vecchiaccio malefico ancora prima di accorgertene."
Webber: "Che esagerato, ne passerà ancora di tempo, prima di arrivare a trentacinque..."
Il fatto che Webber e Barrichello si perdessero in digressioni di questo tipo significava che la gara era destinata ad essere piatta e incolore per un po'...
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...ma qualcosa di emozionante era dietro l'angolo! Dopo un terzo della totale percorrenza, è arrivato il momento dei primi pitstop. Vorrei fare una piccola digressione: questo circuito, che ha il rettilineo più lungo del mondiale, di 1,2 km, stando a quanto riportato da Mazzoni, ha anche una strana pitlane. È una specie di tunnel e in telecronaca è stato raccontato che si facevano molte battute su Nakajima e sul fatto che, se fosse riuscito a uscire indenne dalla pitlane, chiunque altro avrebbe potuto riuscirci.
Che battute simpatiche...
Però un po' le capisco: Nakajima è stato l'unico pilota che, pur disputando tutte le gare del campionato, non ha portato a casa un solo misero punto, mentre a parità di monoposto il suo compagno di squadra ne faceva come una trentina. Non mi sembra così strano, arrivati a questo punto, che Rosberg interessi alla Brawn e alla McLaren, mentre Nakajima interessa solo a chi vuole fare battute sul suo rendimento. La cosa mi dispiace molto. Nakajima mi è sempre sembrato un tipo simpatico e speravo che potesse portare a casa qualcosa di positivo, invece purtroppo quest'anno non è successo e, ancora peggio, è successo dopo che nel 2008 tutto sommato non era neanche andato così male.
Ora, comunque, c'è un altro giapponese a tenere alti i colori del Sol Levante e, dopo avere speronato proprio Nakajima nello scorso gran premio, stavolta ha fatto qualcosa di memorabile. Di lui, tuttavia, ne parleremo tra un po', prima dobbiamo tornare al primo giro di pitstop, al fatto che le posizioni di Vettel e Hamilton, molto vicini in pista, si siano invertite, e al fatto che, un attimo prima che rientrasse Vettel, Alguersuari aveva avuto modo di mettersi in mostra.

Immaginatevi la scena.
Alguersuari entra in pitlane.
Si ferma in quella che crede essere la sua piazzola.
I meccanici lo mandano via in gran fretta, perché sta arrivando Vettel.
Alguersuari, di fatto, ha appena scambiato il box della Redbull per quello della Toro Rosso ed è stato costretto a tornarsene fuori.
Se n'è accorto?
No.
È questa, tutto sommato, la cosa più imbarazzante.
La sua gara è durata un giro o due in più a dir molto, dopodiché è stato costretto al ritiro per problemi tecnici. Pare che nelle interviste post-ritiro abbia descritto l'accaduto in questi termini: lui è rientrato ai box, ma i suoi meccanici non erano pronti, quindi l'hanno mandato via.
Qualcuno faccia svegliare questo ragazzo, per cortesia! Capisco che sia difficile non essere mai minimamente considerato perché, diversamente da Buemi, domenica non compiva 21 anni, non abbia residenza in Bahrein e non abbia lanciato una linea di abbigliamento, quindi Mazzoni non poteva raccontare la storia dell sua vita, ma c'è anche altro. :-P
Hamilton: "Intanto, mentre l'Autrice(C) parla di Alguersuari, anch'io sto venendo lasciato a piedi dalla mia vettura e sto facendo risalire Webber al secondo posto, oltre che Button terzo."
Kobayashi: "Mi dispiace deluderti, ma il terzo posto adesso me lo prendo io!"
Così è andata, Kobayashi, che faceva una sosta sola, ha superato Button e per un certo tratto della gara se ne è stato tranquillamente in terza posizione.
Poi, quando tutti si sono fermati per l'ultima sosta e quando la situazione si è calmata, senza né incidenti né piloti che scambiavano un altro box per il proprio, Koby ha portato a casa comunque una sesta posizione e si vocifera che la Toyota voglia tenerlo per la prossima stagione: davanti a lui c'erano le Redbull, le Brawn e Heidfeld. Quest'ultimo ha portato a casa un buon risultato per la BMW in un anno che è stato caratterizzato da risultati molto altalenanti, con Heidfeld sul podio in Malesia, Kubica sul podio in Brasile e poco altro. Kubica, arrivato alla sua ultima gara con la BMW, non è riuscito a fare nemmeno un punto. Lo si era visto, ad un certo punto, fare una breve uscita di pista in seguito a un contatto con Buemi, poi è sparito nel dimenticatoio, così come le Ferrari sono SEMPRE state nel dimenticatoio. La McLaren ha quindi ottenuto con poche difficoltà il terzo posto nella classifica costruttori.
Nel corso del weekend si sono visti, nel box della Ferrari, Schumacher, Massa e Badoer. Quando venivano inquadrati insieme erano sempre impegnati a ridere e scherzare, quindi presumo che non fossero particolarmente disturbati dalle avversità che Raikkonen e Fisichella stavano affrontando in pista.
Li capisco.
Fossero stati loro a dovere andare in pista, probabilmente avrebbero avuto un atteggiamento diverso.
A Massa è stato chiesto più di una volta che sensazioni si provassero ad essere lì, ma non potere scendere in pista. Massa ha fatto capire che la cosa non è particolarmente soddisfacente.
Massa: "Però la cosa bella è che questo è l'ultimo gran premio che salterò! Ci vediamo a marzo in Bahrein!"

RISULTATO: 1. Sebastian Vettel (Redbull), 2. Mark Webber (Redbull), 3. Jenson Button (Brawn), 4. Rubens Barrichello (Brawn), 5. Nick Heidfeld (BMW), 6. Kamui Kobayashi (Toyota), 7. Jarno Trulli (Toyota), 8. Sebastien Buemi (Toro Rosso), 9. Nico Rosberg (Williams), 10. Robert Kubica (BMW), 11. Heikki Kovalainen (McLaren), 12. Kimi Raikkonen (Ferrari), 13. Kazuki Nakajima (Williams), 14. Fernando Alonso (Renault), 15. Vitantonio Liuzzi (Force India), 16. Giancarlo Fisichella (Ferrari), 17. Adrian Sutil (Force India), 18. Romain Grosjean (Renault), Rit. Lewis Hamilton (McLaren), Rit. Jaime Alguersuari (Toro Rosso).

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