venerdì 22 marzo 2024

Formula 2 2024: ripercorrendo Bahrein e Arabia Saudita in attesa dell'Australia

Il campionato di Formula 2 è iniziato a Sakhir ed è proseguito a Jeddah, come evento di contorno in occasione dei primi due gran premi stagionali. Sono presenti undici team al via e questa è la line-up:

ART: Victor Martins, Zak O'Sullivan
PREMA: Oliver Bearman, Andrea Kimi Antonelli
RODIN: Zane Maloney, Ritomo Miyata
DAMS: Jak Crawford, Juan Manuel Correa
INVICTA: Kush Maini, Gabriel Bortoleto
MP MOTORSPORT: Dennis Hauger, Franco Colapinto
VAN AMERSFOORT: Enzo Fittipaldi, Rafael Villagomez
HITECH: Amaury Cordeel, Paul Aron
CAMPOS: Isack Hadjar, Pepe Martì
TRIDENT: Richard Verschoor, Roman Stanek
PHM AIX: Joshua Durksen, Taylor Barnard

BAHREIN - dopo la squalifica di Maini per irregolarità tecniche dopo avere ottenuto il miglior tempo, Bortoleto, Hadjar, Maloney, Hauger, Miyata, O'Sullivan, Fittipaldi, Martins, Barnard e Crawford hanno ottenuto le prime posizioni in qualifica e di conseguenza quest'ultimo si è aggiudicato la pole position da reverse grid per la sprint race.
Crawford ha mantenuto la testa della gara al via, inizialmente seguito da Martins che tuttavia è in seguito sprofondato chiudendo anche fuori dalla zona punti. Maloney nel frattempo ha iniziato a recuperare posizioni e prima ancora di metà gara si è procacciato la leadership, che non avrebbe più lasciato.
Ottima gara per Martì che, partito fuori dalla top-ten, è risalito fino al terzo posto ottenendo il podio all'esordio nella categoria.

RISULTATO: Maloney, Crawford, Martì, Hadjar, Aron, Bortoleto, O'Sullivan, Hauger.

Maloney dalla terza posizione è passato subito in testa nella feature race, mentre Hadjar è finito in testacoda in una collisione multipla al via. Anche Fittipaldi si è ritirato direttamente alla partenza.
Martins ancora una volta non ha avuto una gara fortunata e, dopo essere arrivato fuori dalla zona punti nella sprint race, nella feature si è ritirato per un guasto al motore. Ben diversa la gara di Martì che ancora una volta, partendo fuori dalla zona punti, è arrivato nuovamente sul podio, concludendo in seconda posizione, mentre terzo si è classificato Aron nella sua prima stagione nella categoria.
Partendo dall'ultima posizione, Maini è riuscito a risalire fino alla zona punti, mentre dopo un weekend molto difficile Prema ha visto un punto con Antonelli.

RISULTATO: Maloney, Martì, Aron, O'Sullivan, Bortoleto, Colapinto, Maini, Hauger, Miyata, Antonelli.

ARABIA SAUDITA - Bearman, Maini, Crawford, Martins, Fittipaldi, Antonelli, Hauger, Hadjar, Verschoor, Aron, questi sono stati i primi dieci in qualifica, ma Ollie non è mai partito dalla pole, in quanto chiamato a sostituire in Ferrari Carlos Sainz jr in ospedale per un intervento di appendicite, facendo il suo esordio in Formula 1.
Aron è partito dalla pole nella sprint che è subito iniziata con una safety car viste due vetture ferme in griglia e un incidente che ha messo fuori gara Martins. Poco dopo Verschoor ha preso la leadership, mentre è entrata di nuovo la SC causa vettura ferma di Coordel.
Nel finale di gara c'è stato un bel duello tra Aron e Hauger che ha visto quest'ultimo conquistare la seconda piazza; è valso una vittoria vista la squalifica per irregolarità tecniche dell'iniziale "vincitore" Verschoor e del compagno di squadra Stanek che aveva finito comunque fuori dai punti.

RISULTATO: Hauger, Aron, Fittipaldi, Maloney, Crawford, Antonelli, Martì, Maini.

Anche la feature è iniziata con una SC, ma soprattutto ancora una volta con Martins fermo, non certo il migliore degli inizi per la sua stagione! Maini nel frattempo dopo avere ereditato la pole da Bearman era in testa alla gara e solo Fittipaldi nel secondo stint ha potuto mettersi tra lui e la vittoria, con Enzo passato in testa proprio sul circuito dove in passato è stato vittima di un pesante infortunio.
Una SC entrata a causa della vettura ferma di Colapinto ha permesso a Cordeel di fermarsi ai box per la sosta obbligatoria, da lui posticipata, senza perdere tempo, e di tornare in pista davanti a tutti: colpo di scena! Fittipaldi l'ha superato in breve tempo tornando in testa, così poi ha fatto Maini, ma Cordeel è arrivato comunque a giocarsi nientemeno che il podio con Hauger e Crawford, uscendone perdente... ma la quinta piazza è di gran lunga superiore alle aspettative!

RISULTATO: Fittipaldi, Maini, Hauger, Crawford, Cordeel, Antonelli, Maloney, Verschoor, Villagomez, Aron.

Il campionato torna proprio in questo fine settimana, come evento di contorno del GP d'Australia.


EDIT 24/03/2024 - in questo fine settimana si è svolto il terzo evento della stagione quindi per continuità credo abbia senso parlarne direttamente in questo topic.

AUSTRALIA - mentre Bearman ha avuto problemi in qualifica classificandosi solo dodicesimo, Hauger ha ottenuto la pole davanti ad Antonelli, Verschoor, Maini, Maloney, Aron, Martì, Hadjar, Bortoleto e Stanek, con quest'ultimo in pole position nella sprint race per effetto della reverse grid.
Al via un incidente tra Hadjar, Martì e Bortoleto ha visto questi ultimi due finire fuori e terminare la propria gara fermi davanti all'uscita della pitlane (da dove Fittipaldi doveva partire, peraltro), mentre Hadjar ha proseguito prendendo la prima posizione.
La gara è stata poco tranquilla per i piloti della top-ten, prima Maloney ha messo le ruote sull'erba mentre si trovava al quarto posto scivolando indietro, poi c'è stato un contatto che ha coinvolto Antonelli, Verschoor e Aron. Bearman è risalito fino all'ottavo posto, salvo poi perderlo per una penalità post-gara.
La penalità più rilevante, comunque, se l'è aggiudicata Hadjar, primo a passare sotto la bandiera a scacchi, ma penalizzato per l'incidente al via. Stanek, uscito secondo da un duello con Hauger, ha quindi ereditato la vittoria.

RISULTATO: Stanek, Hauger, Maini, Colapinto, Riyata, Hadjar, Martins, O'Sullivan.

Stanek ha iniziato la feature race con un testacoda, mentre Hauger partito dalla pole era in testa nella fase iniziale di gara dopo un breve duello con Antonelli, per poi essere superati entrambi da Maini. La gara di Hauger è finita con un incidente subito dopo la sosta ai box.
Hadjar ha fatto la sosta in quei frangenti in regime di safety car e ciò gli ha permesso di recuperare diverse posizioni, al punto da arrivare a conquistare la vittoria quando Maini, partito su gomme dure e che ancora non si era fermato ai box, ha effettuato il proprio pitstop.

RISULTATO: Hadjar, Aron, Maloney, Antonelli, Miyata, Verschoor, Villagomez, Martins, Bearman, Crawford.


giovedì 21 marzo 2024

Formula 3 2024: ripercorrendo il Bahrein in attesa dell'Australia

Il campionato 2024 di FIA F3, per intenderci quello che una volta era la GP3, è iniziato a Sakhir in concomitanza con il primo gran premio della stagione in Bahrein. Come nelle scorse stagioni la line up è composta da dieci team, ciascuno dei quali schiera tre monoposto. Queste sono le entry di questa stagione.

PREMA: Dino Beganovic, Gabriele Minì, Arvid Lindblad
TRIDENT: Leonardo Fornaroli, Sami Meguetounif, Santiago Ramos
MP MOTORSPORT: Tim Tramnitz, Kacper Sztuka, Alex Dunne
CAMPOS: Oliver Goethe, Sebastian Montoya, Mari Boya
HITECH: Luke Browning, Martinius Stenshorne, Cian Shields
JENZER: Charlie Wurz, Max Esterson, Matias Zagazeta
VAN AMERSFOORT: Noel Leon, Sophia Florsch, Tommy Smith
ART: Christian Mansell, Laurenz Van Hoepen, Nikola Tsolov
PHM AIX: Tasanapol Inthraphuvasak, Nikita Bedrin, Joshua Dufek
RODIN: Calum Voisin, Piotr Wisnicki, Joseph Loake

In qualifica i primi dodici sono stati Beganovic, Browning, Minì, Megetounif, Ramos, Fornaroli, Tramnitz, Mansell, Lindblad, Esterson, Tsolov e Van Hoepen. Questa è la parte della griglia che viene invertita nella sprint nella quale quindi Van Hoepen è partito dalla pole position.
Proprio quest'ultimo è stato in lotta per pa leadership per buona parte della gara con il compagno di squadra Tsolov, anche se poi a prendere la leadership e, infine, la vittoria, è stato Lindblad. RISULTATO: Lindblad, Van Hoepen, Fornaroli, Tsolov, Tramnitz, Esterson, Minì, Boya, Goethe, Megetounif.

Nella feature race, invece, Beganovic partiva dalla pole position, ma ha avuto una partenza molto al rallentatore, perdendo numerose posizioni e scivolando nelle retrovie, da dove sarebbe risalito fino al tredicesimo posto.
A prendere la testa della gara è stato quindo Browning, seguito da Megetounif seconda posizione, anche se in un secondo momento questo è scivolato fuori dal podio. Browning invece ha mantenuto la posizione fino al termine conquistando la vittoria. RISULTATO: Browning, Mansell, Tramnitz, Megetounif, Ramos, Minì, Fornaroli, Lindblad, Dunne, Goethe.

Il campionato di Formula 3 farà il proprio ritorno nel weekend ormai imminente in Australia.


EDIT 24/03/2024 - approfitto di questo post già esistente per aggiungere qualche dettaglio sull'evento di questo fine settimana.

AUSTRALIA - pole position per Fornaroli, davanti a Minì, Beganovic, Bedrin, Browning, Boya, Tsolov, Lindblad, Goethe, Mansell, Stenshorne, Van Hoepen, con quest'ultimo partito davanti a tutti nella gara sprint.
A giocarsi la leadership sono stati proprio lui e Stenshorne, con Mansell che inizialmente si trovava nelle posizioni subito retrostanti per poi avere una slow puncture(?) dopo un contatto.
Davanti l'ha spuntata Stenshorne, mentre Van Hoepen è scivolato sul gradino più basso del podio.
Risultato: Stenshorne, Lindblad, Van Hoepen, Boya, Goethe, Minì, Dunne, Montoya, Fornaroli, Mansell.

L'indomani, in una feature in cui ci sono stati vari incidenti nelle retrovie nei primi giri di gara, Fornaroli ha leaderato per poco più di metà gara, prima di subire il sorpasso di Beganovic, che è poi andato a vincere la gara.
Risultato: Beganovic, Fornaroli, Minì, Browning, Wurz, Montoya, Boya, Bedrin, Goethe, Mansell.

domenica 17 marzo 2024

Formula E 2024: #4 eprix di Sao Paulo

Nella giornata di sabato 16 marzo si è svolto il quarto eprix della stagione 2023/24 che di fatto si svolge interamente nel 2024, ovvero a Sao Paulo, sullo stesso percorso che viene utilizzato per il carnevale della città. Per la prima volta in questa stagione ho visto la gara integralmente su Canale 20, essendosi svolta in un orario favorevole, ovvero alle 18.00.
Vorrei ricordare innanzi tutto quale sia la line-up del campionato, specie considerato che già da parecchie settimane i motori erano spenti:

ANDRETTI: Jake Dennis - Norman Nato
DS PENSKE: Stoffel Vandoorne - Jean-Eric Vergne
ERT: Sergio Sette-Camara - Dan Ticktum
ENVISION: Robin Frijns - Sebastien Buemi
MCLAREN: Jake Hughes - Sam Bird
MASERATI: Maximilian Gunther - Jehan Daruvala
JAGUAR: Mitch Evans - Nick Cassidy
ABT CUPRA: Lucas Di Grassi - Nico Muller
PORSCHE: Antonio Felix Da Costa - Pascal Wehrlein
MAHINDRA: Nyck De Vries - Edoardo Mortara
NISSAN: Oliver Rowland - Sacha Fenestraz

L'eprix di Sao Paulo ha visto Wehrlein scattare dalla pole position davanti a Vandoorne, con Vergne ed Evans a completare la seconda fila, seguiti da Bird, Mortara, Muller, Da Costa, ecc... Segnalo che Gunther è partito ultimo per la sostituzione di componenti e, avendo già finito le sostituzioni "free", ha anche dovuto scontare uno stop and go con il "metodo Pic" una volta iniziata la gara (dove mi rendo conto che chi non seguiva il motorsport una decina d'anni fa potrebbe non capire, ma mi riferisco a Charles Pic che si procacciò per analoghe ragioni una simile penalità - stop and go o drive through prima ancora che iniziasse la gara - per simili ragioni in Formula 1). Secondo i telecronisti italiani, la sua gara sarebbe stata definitivamente rovinata, ricordo chiaramente questa affermazione, e ricordo che non si sono accorti minimamente di lui quando è risalito in top-ten.


La risalita di Gunther in top-ten è stata resa possibile da due safety car. La prima è arrivata di colpo, all'improvviso, senza che si vedesse la ragione per cui c'era, una di quelle situazioni in cui non sai se ci sia stato un incidente talmente grave che le immagini sono censurate, oppure se semplicemente ci sono detriti in pista. Nessuno veniva dato per fermo, quindi la seconda soluzione era di gran lunga la più plausibile. Per fortuna si è rivelata esatta. Frattanto, lo segnalo, in testa alla gara si erano alternati diversi piloti, con posizioni che variavano un po' per attack mode vari, un po', per fortuna, anche per sorpassi. Devo ammettere che, al netto del trovare irritante l'attack mode e il modo in cui funziona, ho apprezzato parecchio tutte le fasi della gara, è stata bella da vedere. In tutto ciò, nel frattempo, c'era Dennis che era risalito abbastanza avanti, rispetto alla posizione di partenza, e andava a insidiare le posizioni che contavano.

La seconda safety car, invece, è arrivata a causa di un incidente di Cassidy, leader della classifica del campionato, che è rimasto tale nonostante il ritiro. Pare che, in seguito a una precedente foratura, sia uscito di strada andando a sbattere contro le barriere. Queste due interruzioni hanno provocato un allungamento della gara, come vuole la prassi della Formula E. Devo ammettere che, tutto sommato, non mi è dispiaciuto, perché ha permesso di vedere una parte di gara maggiore del solito disputata dopo l'esaurimento degli attack mode. C'è stato un ottimo duello tra Bird ed Evans, con quest'ultimo che a poche tornate dalla fine è riuscito a portarsi in testa. Poteva sembrare finita, ma non lo era: Bird ha fatto tutto il possibile per non schiodarsi da dietro la Jaguar e infine, durante l'ultimo giro già inoltrato, ce l'ha fatta, ha compiuto il sorpasso decisivo ed è andato a vincere, in un finale davvero spettacolare.

RISULTATO: Bird, Evans, Rowland, Wehrlein, Dennis, Da Costa, Vergne, Vandoorne, Gunther, Buemi...

Per il prossimo eprix ci sarà meno da aspettare, dato che si svolgerà tra appena due settimane, il 30 marzo in Giappone. Quindi vi do appuntamento a fine mese con le monoposto elettriche.

sabato 16 marzo 2024

I predecessori di Heyer: piloti che hanno disputato abusivamente gran premi in cui non si erano qualificati

Faccio una piccola premessa, ho già parlato, in modo piuttosto approfondito, di tutte queste gare, ma ritengo che ripetersi non faccia mai male, considerando anche come una certa vicenda del motorsport è raccontata spesso come se fosse un episodio unico nella storia della Formula 1. Lo è, per certi versi, ma non lo è per altri. Parlo di "partenza abusiva", fatto accaduto già diverse volte, prima che lo facesse Hans Heyer. Certo, sia chiaro, le modalità messe in opera da Heyer sono state ben più originali rispetto a quelle degli altri, ma tra gli altri ce n'è comunque uno che si è dato piuttosto da fare. Senza nulla togliere alla statistica una sola entry, un DNQ, un DNF e un DSQ, così come senza nulla togliere alla sua strategia per presentarsi in gara senza essere qualificato, credo sia giusto non far cadere nel dimenticatoio le altre faccende culminate o con una squalifica per partenza abusiva, o con una partenza abusiva accertata.

Iniziamo dal 1974 e facciamo una piccola premessa: ai tempi, così come fino a una ventina d'anni dopo, c'erano spesso più entry che posti in griglia. Questi erano di solito 26, ma di fatto potevano esserci variazioni, come 24, 25, di solito 20 a Montecarlo... e in alternativa le cose potevano anche cambiare in corso d'opera perché fare le cose alla cazzum non è una prerogativa dei giorni nostri.
GP della Svezia, vari piloti scandinavi con entry one-off, presunta volontà degli organizzatori di mandarne in griglia anche se non qualificati. È in queste circostanze, non facili da chiarire al giorno d'oggi, perché pare che quanto accaduto sia andato definitivamente perduto, che due piloti non qualificati sarebbero stati mandati in griglia. Erano Leo Kinnunen, pilota della Surtees, e Tim Schenken, della Ensign. Mentre Kinnunen è stato considerato autorizzato a gareggiare, non si può dire lo stesso di Schenken: ha completato la gara, ma risulta in seguito squalificato per partenza abusiva.

Altra premessa: ai tempi poteva accadere che tra i qualificati ci fosse chi non riusciva a presentarsi sulla griglia, o per incidenti nel warm-up della domenica mattina, o per problemi tecnici. Negli Stati Uniti, nello stesso anno (era la gara di Watkins Glen, poi tristemente nota per l'incidente mortale di Helmuth Koinigg), Mario Andretti, ai tempi pilota della Parnelli, è rimasto fermo ed è partito tramite push start, che all'epoca ne decretava la squalifica.
Di fatto un altro pilota sarebbe stato autorizzato a partire, ma talora accadeva che i non qualificati o non avessero una monoposto pronta per la gara, o addirittura che il pilota stesso non fosse più presente sul circuito. Per questa ragione in queste occasioni, occasionalmente poteva accadere che a più squadre venisse segnalato che potevano andare in griglia.
Sembra essere successo proprio questo e che sia il primo dei non qualificati, José Dolhem su Surtees, sia il secondo dei non qualificati, Tim Schenken a bordo di una Lotus, siano stati autorizzati ad andare in griglia. Giusto per complicare un po' le cose, anche lo stesso Andretti è partito come se niente fosse e, a seguito della sua squalifica per push start, la partenza di Dolhem è divenuta di fatto autorizzata. Solo la sua, però, con Schenken che dopo appena sei giri è stato blackflaggato per partenza abusiva.

Finora vi ho raccontato storie soft, di poveri malcapitati che si sono accaparrati lo status di clandestinità in griglia per circostanze caotiche ed errori di comunicazione. Vi direte: questa gente non merita di essere messa sullo stesso piano di Heyer. Forse no, ma sappiate che c'è un soggetto che effettivamente è andato in griglia perché... non sappiamo il perché.
Costui è Haralt Ertl (uno dei piloti che hanno soccorso Niki Lauda al Nurburgring) e l'evento è stato il GP di Francia 1976, in cui era il terzo dei non qualificati a bordo di una Hesketh. In assenza di alcuna ragione logica che giustificasse la sua presenza sulla griglia, è andato in griglia e ha gareggiato partendo ultimo, o almeno ci ha provato, risalendo al penultimo posto dopo avere superato la Ensign di Patrick Nève prima di ritirarsi per un guasto dopo appena quattro giri. Non risulta che, dopo il ritiro, sia mai stato squalificato o sanzionato in alcun modo.

Alcuni anni dopo, alla 1000 km del Nurburgring, Ertl ha addirittura condiviso l'auto con Hans Heyer, famoso per essere partito al volante di una ATS/Penske dalla pitlane al GP di Germania 1977, dopo essersi "nascosto" dietro a commissari e hostess varie per non dare nell'occhio.
Una leggenda metropolitana, raccontata in quasi tutti i video degli youtuber di Formula 1 che parlano di Heyer (è uno degli argomenti più gettonati), che sia stato radiato a vita dalla Formula 1 per questa ragione, ma a parte questa voce di corridoio non trovo alcuna prova concreta di tutto ciò.
Anzi, a giudicare dal fatto che solo un anno prima Ertl ha fatto una cosa simile ed è stato come se nulla fosse mai successo, mi sembra abbastanza improbabile (specie considerato che, prima che Heyer diventasse un argomento gettonato, era abbastanza diffusa l'affermazione che soltato un pilota nella storia, per ben diverse ragioni, fosse stato "radiato" dalla Formula 1 - dove il termine è comunque eccessivo, dato che nel caso di Yuji Ide la Superlicenza gli era stata concessa in deroga ed è stato ritenuto non abbastanza capace per la massima categoria, ma non è mai stato escluso che potesse essergli concessa di nuovo in un ipotetico futuro in cui avesse avuto risultati degni nelle categorie propedeutiche).


EDIT: questo post è uscito ieri sera (15 marzo), ma stamattina ho realizzato che oggi, 16 marzo, Hans Heyer compie proprio oggi 81 anni, quindi ho deciso di spostare data di pubblicazione. Augurissimi! <3



giovedì 14 marzo 2024

Indycar 2024: #1 GP di St.Petersburg

Lo scorso fine settimana è iniziatoil canpionato 2024 di Indycar che, come da buona tradizione, è iniziato a St.Petersburg, in Florida, con sua gara della durata di 100 giri e Newgarden che scattava dalla pole position. Prima di parlare di posizioni, tuttavia, credo sia opportuno un piccolo reminder dei piloti presenti, ventisette in totale:

ANDRETTI: Colton Herta, Kyle Kirkwood, Marcus Ericsson
ARROW MCLAREN: Pato O'Ward, David Malukas (infortunato, sostituito da Callum Ilott), Alexander Rossi
CARPENTER: Christian Rasmussen, Rinus Veekay
COYNE: Jack Harvey, Colin Braun
FOYT: Santino Ferrucci, Sting Ray Robb
GANASSI: Kyffin Simpson, Linus Lundqvist, Scott Dixon, Alex Palou, Marcus Armstrong
JUNCOS: Romain Grosjean, Agustin Canapino
MEYER SHANK: Felix Rosenqvist, Tom Blomqvist
PENSKE: Josef Newgarden, Scott McLaughlan, Will Power
RAHAL LETTERMAN: Graham Rahal, Pietro Fittipaldi, Christian Lundgaard

La gara, che ho visto integralmente grazie a un caricamento "non ufficiale" su youtube trasmessa in diretta, è durata all'incirca due ore ed è stata caratterizzata, come spesso accade, dall'esistenza di due diverse strategie con pitstop window molto diverse.
Dopo una prima safety car per un'uscita di pista di Armstrong, ce n'è stata una seconda quando la vettura di Robb è rimasta ferma. Con la sosta di Newgarden e, in generale, dei piloti sulla sua stessa strategia, si è ritrovato in testa Lundgaard, almeno fino alla sua successiva sosta.
Più avanti, con la seconda fermata e il rimescolamento generale, Newgarden ha allungato su O'Ward secondo, mentre tra una cosa e l'altra perdevamo di vista delle nostre vecchie conoscenze: per esempio Ericsson si era già ritirato da tempo per un guasto, mentre anche Grosjean si è ritirato, dopo avere grosjeanizzato Lundqvist.
Nella parte finale della gara il gap tra Newgarden e O'Ward è calato notevolmente con quest'ultimo decisamente più vicino che in precedenza, ma più lontano da Newgarden di quanto non lo fosse dai suoi diretti inseguitori.

TOP-TEN: Newgarden, O'Ward, McLaughlin, Power, Herta, Palou, Rosenqvist, Rossi, Dixon, Veekay.

Si segnala che un'altra nostra vecchia conoscenza, sempre ammesso che qualcuno si ricordi di lui, ha fatto parlare di sé in positivo. Pietro Fittipaldi, che vari anni fa è stato per un totale di circa due settimane un pilota di Formula 1, è stato il "biggest mover" del giorno, in sintesi è partito 26° e ha concluso al 15° posto, ovvero tra una cosa e l'altra davanti ai compagni di squadra.

EDIT - 24/04: a distanza di diverse settimane Newgarden e McLaughlin sono stati squalificati per irregolarità legata al push to pass e al suo uso nei restart che avrebbe generato vantaggio competitivo, con la vittoria assegnata a tavolino a O'Ward. Il loro compagno di squadra Power ha ricevuto solo come penalità una decurtazione di punti, in quanto è stato giudicato che non abbia utilizzato il push to pass nei restart.
La top-ten è adesso così composta: O'Ward, Power, Herta, Palou, Rosenqvist, Rossi, Dixon, Veekay, Ferrucci, Kirkwood.

mercoledì 13 marzo 2024

Winter Series 2024: Griffin Peebles vince il titolo

Il campionato di Formula Winter Series si è svolto per un totale di quattro fine settimana tra febbraio e marzo, terminando nel weekend passato. Le vetture erano delle Formula 4, e tutti gli eventi si sono svolti in Spagna, con un'ottima partecipazione, dato che erano presenti 30+ vetture al via.

La stagione è iniziata a Jerez de la Frontera, con tre diversi vincitori, tutti e tre dalla pole position: Andres Cardenas, Griffin Peebles e Juan Cota, con i primi due menzionati a podio anche in un'altra occasione oltre alla gara vinta.
La stagione è proseguita al circuito Ricardo Tormo, con Cardenas e Peebles ancora vincitori, dalla pole, delle prime due gare. Peebles era in pole position anche per l'ultima del fine settimana, ma ha chiuso secondo alle spalle di Matheus Ferreira, che ha disputato solo tre eventi su quattro.
Ad Aragon ha fatto il suo esordio Keanu Al Azhari, che ha iniziato con due pole position e una vittoria, classificandosi nella gara seguente secondo alle spalle di Thomas Strauven, che come secondo miglior risultato stagionale ha un ottavo posto nella gara vinta da Al Azhari. Il fine settimana si è concluso con una vittoria dalla pole per James Egozi, presente in soli due eventi della stagione.

Il finale della stagione a Montmelò è iniziato con la cancellazione della prima gara a causa del maltempo, per poi proseguire con due vittorie di Peebles davanti a Cardenas. I due hanno anche chiuso 1/2 nel campionato, mentre in terza posizione in classifica piloti, a una certa distanza dai due, si è classificato Maciej Gladysz.
Gianmarco Pradel ha terminato la stagione in quarta posizione in classifica, precedendo Ferreira, Cota e settimo Al Azhari, nonostante abbia disputato solo due eventi stagionali.
Curiosità: hanno gareggiato in questo campionato, part time, ben tre ragazze della F1 Academy, ovvero Carrie Schreiner, Bianca Bustamante e Lia Block con le prime due ciascuna autrice di un 17° posto come miglior risultato. Anche un'altra ragazza, Ella Lloyd, debuttante dulle monoposto, ha disputato due eventi del campionato.


domenica 10 marzo 2024

Commento al Gran Premio dell'Arabia Saudita 2024

09.03.2024 - Jeddah // ENFANT PRODIGE, CIUCCI RUBATI E ACQUA DI ROSE

Carissimi lettori che per esigenze di trama si fingono all'oscuro del risultato del gran premio, i tempi sono maturi affinché si parli del secondo evento della stagione, quello che è iniziato con un colpo di scena che nessuno di noi si aspettava: un diciottenne debuttante in corso d'opera al volante di una Ferrari. Il ragazzino dalle molteplici pronunce è Ollie Bearman, pronunciato a seconda delle occasioni come Berman, Birman, Barman, ecc... che si era qualificato per partire dalla pole position nella gara di contorno di Formula 2. Poi venerdì mattina qualcuno gli ha detto qualcosa tipo: "senti, bimbo, Sainz sta entrando in sala operatoria per un intervento di appendicite, devi disputare il gran premio al posto suo".
E così Bearbaby è salito in macchina dopo avere saltato le prime due sessioni di prove libere, sbalzato in corso d'opera a guidare una monoposto che non aveva mai provato settata per Sainz, con alle spalle appena un test privato con Ferrari qualche mese fa e due sessioni ufficiali come Friday driver della Haas verso la fine della passata stagione. Sono positivamente impressionata di come tutti questi fattori siano stati tenuti in considerazione dal popolo giudicante e di come il suo essere il primo degli esclusi in Q2 e il classificarsi settimo alla fine della gara siano stati considerati risultati all'altezza della situazione. Lo sono senza ombra di dubbio, ma non avevo l'ardire di pensare che il tifoso medio potesse rendersene conto. Però vi chiedo la cortesia di dimenticarvene subito, tocca fingere di non sapere il risultato finale, le regole sono regole e non le faccio io - in realtà sì, ma nevermind.
Caliamoci nell'atmosfera, immaginiamoci le strade di Jeddah, le sue reti che limitano la visuale e il suo essere un circuito cittadino ma veloce il che di per sé dovrebbe essere contradditorio. Il tracciato è delimitato da strisce color pastello e disegni che ricordano vassoi e piatti di carta, con decorazioni luminose dalle forme che sembrano vagamente ispirate a biscotti e cupcake, un po' come se il circuito fosse un'enorme pasticceria a cielo aperto.
In sintesi: lo scenario luminoso rispecchia i canoni mediorientali che, come i canoni di tutte le altre location ospitanti gran premi in notturna sono qualitativamente superiori, e di gran lunga, a quelli visti qualche mese fa a Las Vegas, con addirittura immagini di Spongebob proiettate sulla sfera luminosa. Oserei dire che anche gli scenari diurni visti ovunque sono superiori a Las Vegas nel 2023, ma stiamo divagando, veniamo alla griglia:

Verstappen - Leclerc
Perez - Alonso
Piastri - Norris
Russell - Hamilton
Tsunoda - Stroll
Bearman - Albon
Magnussen - Ricciardo
Hulkenberg - Bottas
Ocon - Gasly
Sargeant - Zhou

Sono certa di avere sentito osservare con stupore come i cinque esclusi in Q1 siano stati gli stessi della volta scorsa, ma non mi sembra la prima volta che succede, ricordate i tempi di Marussia, Caterham e HRT? E soprattutto, ricordate i tempi, qualche settimana fa, in cui molti insistevano che la Haas non meritasse di stare in Formula 1? Penso che, piaccia o meno il team americano, chi lo dirige/va e i suoi piloti, già un simile giudizio sarebbe stato inappropriato se fosse stato ultimo in linea con i tempi dei penultimi, ma lo è ancora di più alla luce del fatto che non sembra avere alcun tipo di problema a puntare all'accesso in Q2.
Non parlo da sostenitrice della Haas, per i cui risultati non perdo certo il sonno, quanto piuttosto perché vedo nella Haas una realtà in certi momenti problematica, ma che è stata ben lontana dall'essere *sempre* e puntualmente un fanalino di coda.
Detto questo, veniamo alla gara, che è iniziata - ma non per il Pokemon che tutto ciò che ha fatto è stato rientrare ai box dopo un giro - con Verstappino in testa alla gara e pronto per andare a prendersi la sua vittoria numero 56, nonché la nona consecutiva. Il Predestinatohhhh ha replicato che... in realtà non ha replicato affatto, perché sapeva bene di non avere grosse possibilità e, anzi, di doversela vedere con Perez di lì a poco.
Voce fuori campo: "Tunz tunz tunz!!!111!!11!! Non vincerai mai questa gara e tutte le voci fuori campo presenti ti faranno delle pernacchie."
Predestinatohhhh: "Perché devi rompere le scatole proprio a me? Non vedi che Impiastro ha superato il Divino Ferni?"
Voce fuori campo: "NOOOOOHHHHH! Il Divino Ferni non può essere superato così come se niente fosse da un bambino che beve ancora il succo di papaya con il biberon!"
Predestinatohhhh: "Carlito, perché ti spacci per una voce fuori campo?"
Carlito: "Azz, mi hai scoperto."
Predestinatohhhh: "Perché sei tornato nel paddock? Non potevi rimanertene ancora un po' in ospedale?"
Carlito: "Naaaahhhh, io sono fatto per stare qui vicino a te. Quando finisce la gara, se vuoi, possiamo rimboccare le coperte insieme a Bearbaby."
Predestinatohhhh: "Beer baby."
Carlito: "Adesso non allarghiamoci troppo, è Oliver Bearman, non Oliver Kimi Bearman."
Checo: "Io intanto sono secondo e nessuno mi caga. Perché questo commento è diventato improvvisamente un dialogo tra piloti della Ferrari in pista e piloti della Ferrari convalescenti? Non possiamo parlare del fatto che Strollino sta per andare a muro facendo entrare la safety car e andremo tutti a cambiare gomme in branco, a parte quattro piloti a caso, che dimostreranno che abbiamo cambiato gomme che potevano ancora percorrere venti o trenta giri? O piuttosto parlare di come Bearbaby abbia cercato in tutti i modi di superare Tsunoda prima della safety car e ci proverà anche dopo, riuscendoci solo dopo e senza essere inquadrato dalle telecamere?"
Carlito: "Oppure possiamo parlare del fatto che dalla seconda parte della griglia in poi ci siano piloti che fanno a sportellate ma senza spalmarsi contro i muri e che in genere tra quei piloti ci sia Kmag."
Verstappino: "Naaaahhhh, chi se ne frega di Kmag, c'è altro nella vita. Tipo qui c'è un ciuccio! Facciamo che ne lo porto via!"
Carlito: "KoMe oSi???222??2?? Capisco che tu mi abbia rubato numerosi ciucci quando eravamo bambini piccoli che frequentavano l'asilo insieme a Faenza, ma ti sembra normale alla tua età rubare per sfizio il ciuccio di Bearbaby? Ha fatto proprio bene il mio best friend forever Trollando a non fermarsi ai box e andare a caso in testa alla gara. E ha fatto bene anche a trollare i sensori facendo un jump start che per i commissari non esiste."
Norris infatti è rimasto fuori, così come Hamilton, Hulkenberg e Zhou. In poco tempo, Verstappino ha superato Norris, Perez ha superato Hamilton, mentre Leclerc ha passato diversi giri dietro a Norris prima di riuscire a superarlo, mentre per Piastri non c'è stato niente da fare ed è rimasto dietro a Hamilton, dopo alcuni tentativi falliti di sorpasso, fintanto che il Prosciuttello non si è fermato ai box a gara ormai inoltrata.
Bearbaby, che aveva superato Hulkenberg, era stabilmente nono per poi ritrovarsi stabilmente settimo quando Norris e Hamilton sono andati ai box. Frattanto Kmag rallentava tutti quelli che aveva dietro... e Hulk si è costruito un gap per fare la sosta restando davanti a tutti: bel lavoro di squadra tra i Balls Suckers Bros! Kmag si è anche procacciato due diverse penalità per sportellate e track limits vari, ma in qualità di ultimo pilota a pieni giri non ha perso posizioni a fine gara. Il suo compare, invece, è arrivato decimo, conquistando il primo punto stagionale. Solo sette ritirati davanti a lui e sarebbe stato podio!
L'ultimo a rientrare ai box è stato Zhou, e visto che il pitstop è andato male tanto quello di Bottas in Bahrein, forse anziché rientrare in pitlane sarebbe stato meglio scappare in Messico, paese natale di unsafe releasers. Giusto, mi sono dimenticata di dire che in regime di safety car, fermandosi ai box, Checo è stato fatto ripartire mentre sopraggiungeva il Divino Ferni, procacciandosi cinque secondi di penalità, che applicati post-gara non hanno cambiato il risultato.
Prosciuttello: "Ehi, bimbo!"
Bearbaby: "Cosa vuoi?"
Prosciuttello: "Volevo dirti che quando sarai adulto sarai un gran figo! E che ti aiuterò a riprenderti il biberon che ti ha rubato Verstappino!"
Bearbaby: "Aaaawwww."
Prosciuttello: "Ma solo se farai il bravo bambino e andrai subito a letto, come tutti i bambini della tua età, invece di costringere i Leclainz a farti guardare i cartoni animati fino a notte inoltrata."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Sergio Perez/ Redbull
3. Charles Leclerc/ Ferrari
4. Oscar Piastri/ McLaren
5. Fernando Alonso/ Aston Martin
6. George Russell/ Mercedes
7. Oliver Bearman/ Ferrari
8. Lando Norris/ McLaren
9. Lewis Hamilton/ Mercedes
10. Nico Hulkenberg/ Haas
11. Alex Albon/ Williams
12. Kevin Magnussen/ Haas
13. Esteban Ocon/ Alpine
14. Logan Sargeant/ Williams
15. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App
16. Daniel Ricciardo/ Visa Cash App
17. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
18. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
Rit. Lance Stroll/ Aston Martin
Rit. Pierre Gasly/ Alpine