Ci sono gare in cui iniziare è un po' come partorire e la gara di oggi è stata una di queste: un pilota è rimasto fermo in griglia e andavano a inquadrare Lucas Auer anche se il pilota rimasto fermo sembrava Naoki Yamamoto(?). Non ho capito esattamente cosa sia successo, ma ho capito che ci sono dei rumour a proposito di un debutto in F1 di Naoki Yamamoto al GP del Giappone di quest'anno, anche se non mi è chiaro con quale team. Però i punti superlicenza ce li avrebbe, visto che l'anno scorso ha vinto sia il campionato di Superformula sia il Super GT.
A dieci minuti di distanza dall'orario in cui era prevista la partenza, la gara è partita con Yamamoto in pitlane.
Alex Palou partiva dalla pole position ed è rimasto in quella posizione per innumerevoli giri, durante il corso dei quali abbiamo assistito al ritiro di Tadasuke Makino, rimasto impantanato fuori pista.
Il giro dei pitstop, poi, ha relegato Palou in seconda posizione, alle spalle di Ryo Hirakawa, mentre tutto sommato ero soddisfatta dalla posizione di Lucas Auer, altresì noto per essere il nipote di Berger, che partito dal quarto posto si aggirava nelle zone basse della top-5, tenendosi dietro peraltro Nick Cassidy, partito dalla seconda(?) posizione.
Nel corso della gara i telecronisti si sono dichiarati non troppo sicuri che la Toyota rientrerà mai in Formula 1 e nel frattempo parlavano di Kazuki Nakajima, che purtroppo era relegato all'ultimo posto e doppiato mentre eravamo all'incirca a metà gara.
Sfortunatamente le cose non potevano fare altro che peggiorare: nel momento in cui Nakajima ha smesso di essere ultimo, l'ultima piazza è stata ereditata nientemeno che da Harrison Newey #MaiUnaGioia.
Nel frattempo Kamui Kobayashi iniziava la sua scalata alle prime posizioni, portandosi in testa prima del suo pitstop, dopo il quale è scivolato in seconda posizione.
Hirakawa era in testa, Kobayashi era secondo, Palour era relegato al terzo posto e Palou era relegato in terza posizione... almeno finché, a cinque giri dalla fine, non ha perso il podio a vantaggio di Cassidy.
Auer in quel momento purtroppo non era più in top-5, ma si trovava in ottva posizione. :-/// In qualità di nipote di Berger, il fatto che non fosse sul podio rendeva insindacabilmente falsata questa gara, specie considerando che le possibilità di miglioramento, da parte di Palou, erano del tutto inesistenti, considerando che la fine della gara si stava inesorabilmente avvicinando (e il risultato non è cambiato, anche se Auer ha recuperato una posizione con il pitstop all'ultimo giro di Sekiguchi - unico lato positivo è che Hirakawa non aveva ancora ottenuto punti quest'anno e i suoi prmi punti sono stati quelli della vittoria).
RISULTATO: 1. Ryo Hirakawa, 2. Kamui Kobayashi, 3. Nick Cassidy, 4. Alex Palou, 5. Nirei Fukuzumi, 6. Horiaki Ishoura, 7. Lucas Auer, 8. Tomoki Nojiri, 9. Naoki Yamamoto, 10. Yuji Kunimoto, 11. Kazuya Oshima, 12. Artem Markelov, 13. Kenta Yamashita, 14. Patricio O'Ward, 15. Yuhi Sekiguchi 16. Kazuki Nakajima, 17. Sho Tsuboi, 18. Kuoudai Tsukakoshi, 19. Harrison Newey, Rit. Tadasuke Makino.
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
domenica 18 agosto 2019
sabato 17 agosto 2019
Stock Car Brasil @ Santa Cruz e Campo Grande
SANTA CRUZ DO SUL - weekend del 21 luglio, neanche troppo tempo fa (non poco, comunque), il fine settimana si apre con la vittoria di Julio Campos. Daniel Serra e Atila Abreu completano il podio.
Vittoria per Ricardo Mauricio nella gara successiva, con a podio Denis Navarro e Nelsinho Piquet. Trovo abbastanza sorprendente la posizione di Navarro, all'epoca il suo miglior risultato in questa stagione era un 13° posto (ora battuto come secondo miglior risultato da un 9° posto).
CAMPO GRANDE - weekend scorso, essenzialmente il 10 agosto (stavolta si può dire che sia passato poco tempo), vittoria per Thiago Camilo, nella prima gara, secondo Julio Campos, terzo Caca Bueno figlio di Galvao Bueno, telecronista do Brasil.
Nella seconda gara invece ha vinto una nostra vecchia conoscenza, dove intendo conoscenza di vecchia data e non il fatto che Rubens Barrichello sia vecchio. Era considerato vecchio dieci anni fa, ora è ringiovanito. Ricardo Mauricio e Gabriel Casagrande hanno completato il podio.
PROIEZIONI IN CLASSIFICA: Serra 190, Mauricio 175, Campos 169, Barrichello 168, Camilo 166, i primi cinque sono decisamente tutti piuttosto vicini.
La prima metà della stagione è stata completata. Nel prossimo weekend ci sarà la Corrida do Milhao.
Vittoria per Ricardo Mauricio nella gara successiva, con a podio Denis Navarro e Nelsinho Piquet. Trovo abbastanza sorprendente la posizione di Navarro, all'epoca il suo miglior risultato in questa stagione era un 13° posto (ora battuto come secondo miglior risultato da un 9° posto).
CAMPO GRANDE - weekend scorso, essenzialmente il 10 agosto (stavolta si può dire che sia passato poco tempo), vittoria per Thiago Camilo, nella prima gara, secondo Julio Campos, terzo Caca Bueno figlio di Galvao Bueno, telecronista do Brasil.
Nella seconda gara invece ha vinto una nostra vecchia conoscenza, dove intendo conoscenza di vecchia data e non il fatto che Rubens Barrichello sia vecchio. Era considerato vecchio dieci anni fa, ora è ringiovanito. Ricardo Mauricio e Gabriel Casagrande hanno completato il podio.
PROIEZIONI IN CLASSIFICA: Serra 190, Mauricio 175, Campos 169, Barrichello 168, Camilo 166, i primi cinque sono decisamente tutti piuttosto vicini.
La prima metà della stagione è stata completata. Nel prossimo weekend ci sarà la Corrida do Milhao.
giovedì 15 agosto 2019
Superformula @ Suzuka, perché è meglio tardi che mai
Ad un certo punto oggi mi sono chiesta che gare ci fossero oggi, poi mi sono ricordata che è giovedì e non è il weekend. Quindi sono corsa ai ripari, mi sono trovata un highlight di mezz'ora dell'ultima gara di Superformula, disputata qualcosa come un mese fa, e mi sono guardata il suddetto highlight.
È stato l'esordio di Patricio O'Ward, ultimo qualificato mentre si apprestava a sostituire nientemeno che Dan Ticktum, appiedato dal team dopo avere perso il supporto della Redbull.
Questa era la griglia di partenza:
1^ fila: Palou - Tsuboi
2^ fila: Sekiguchi - Nojiri
3^ fila: Cassidy - Ishiura
4^ fila: Oshima - Makino...
La gara è partita dietro la safety car, con condizioni meteo stile Fuji 2007.
Dopo tre giri la safety car si è levata di torno e varie vetture sembravano faticare a rimanere in pista.
Palou ha mantenuto la prima posizione, dietro di lui c'era Tsuboi, che secondo la grafica è TUB, poi Sekiguchi e quarto Cassidy.
C'erano vetture che sbandavano in ogni dove, gap che incrementavano per via dello spray, davanti, mentre dietro Kobayashi partito penultimo recuperava posizioni like a boss.
Intorno al 15° giro, tra il grigiore è stato inquadrato il pubblico con una bandiera rossa su cui svettava qualcosa di giallo e di nero. Ho pensato che fosse una bandiera della Ferrari. Mi piace pensare che l'avessero portata con loro dei tifosi di Berger che tifavano per suo nipote. Mi piace pensare che ci fosse qualcuno che lo tifava anche se era ultimo. Anzi, penultimo, ultimo c'era Markelov anche se penso che si fosse già fermato ai box.
Nel corso della gara ci sono stati vari piloti che hanno continuato a rischiare di finire per prati. N.Yamamoto c'è anche finito, facendo un testacoda ma riuscendo a tornare in pista seppure perdendo varie posizioni.
Poi Cassidy è risalito al terzo posto, mentre Kobayashi andava a raggiungere la zona punti e, verso la fine, si accendeva il cronometro prima che i 55 giri di percorrenza potessero essere completati.
All'ultimo giro Oshima è finito per prati, mentre Auer è stto l'unico ritirato della gara (molto prima dell'ultimo giro).
RISULTATO: 1. Alex Palou, 2. Sho Tsuboi, 3. Nick Cassidy, 4. Tomoki Nojiri, 5. Kazuki Nakajima, 6. Kamui Kobayashi, 7. Hiroaki Ishiura, 8. Yuhi Sekiguchi, 9. Nirei Fukuzumi, 10. Tadasuke Makino, 11. Naoki Yamamoto, 12. Ryo Hirakawa, 13. Kazuya Oshima, 14. Patricio O'Ward, 15. Yuji Kunimoto, 16. Harrison Newey, 17. Kenta Yamashita, 18. Kordai Tsukakoshi, 19. Artem Markelov, Rit. Lucas Auer.
È stato l'esordio di Patricio O'Ward, ultimo qualificato mentre si apprestava a sostituire nientemeno che Dan Ticktum, appiedato dal team dopo avere perso il supporto della Redbull.
Questa era la griglia di partenza:
1^ fila: Palou - Tsuboi
2^ fila: Sekiguchi - Nojiri
3^ fila: Cassidy - Ishiura
4^ fila: Oshima - Makino...
La gara è partita dietro la safety car, con condizioni meteo stile Fuji 2007.
Dopo tre giri la safety car si è levata di torno e varie vetture sembravano faticare a rimanere in pista.
Palou ha mantenuto la prima posizione, dietro di lui c'era Tsuboi, che secondo la grafica è TUB, poi Sekiguchi e quarto Cassidy.
C'erano vetture che sbandavano in ogni dove, gap che incrementavano per via dello spray, davanti, mentre dietro Kobayashi partito penultimo recuperava posizioni like a boss.
Intorno al 15° giro, tra il grigiore è stato inquadrato il pubblico con una bandiera rossa su cui svettava qualcosa di giallo e di nero. Ho pensato che fosse una bandiera della Ferrari. Mi piace pensare che l'avessero portata con loro dei tifosi di Berger che tifavano per suo nipote. Mi piace pensare che ci fosse qualcuno che lo tifava anche se era ultimo. Anzi, penultimo, ultimo c'era Markelov anche se penso che si fosse già fermato ai box.
Nel corso della gara ci sono stati vari piloti che hanno continuato a rischiare di finire per prati. N.Yamamoto c'è anche finito, facendo un testacoda ma riuscendo a tornare in pista seppure perdendo varie posizioni.
Poi Cassidy è risalito al terzo posto, mentre Kobayashi andava a raggiungere la zona punti e, verso la fine, si accendeva il cronometro prima che i 55 giri di percorrenza potessero essere completati.
All'ultimo giro Oshima è finito per prati, mentre Auer è stto l'unico ritirato della gara (molto prima dell'ultimo giro).
RISULTATO: 1. Alex Palou, 2. Sho Tsuboi, 3. Nick Cassidy, 4. Tomoki Nojiri, 5. Kazuki Nakajima, 6. Kamui Kobayashi, 7. Hiroaki Ishiura, 8. Yuhi Sekiguchi, 9. Nirei Fukuzumi, 10. Tadasuke Makino, 11. Naoki Yamamoto, 12. Ryo Hirakawa, 13. Kazuya Oshima, 14. Patricio O'Ward, 15. Yuji Kunimoto, 16. Harrison Newey, 17. Kenta Yamashita, 18. Kordai Tsukakoshi, 19. Artem Markelov, Rit. Lucas Auer.
lunedì 12 agosto 2019
Gasly è il nuovo Kvyat e Albon è il nuovo Verstappen
(Parodia ispirata a Sk8er Boy di Avril Lavigne, o di Cascada se preferite la versione dance)
******
TORPEDO BOY
He was a boy, she was a car
Can I make it anymore obvious?
He got to drive, she felt a star
What more can I say?
He wanted her, she'd never tell
Secretly she wanted Max as well
Then came her boss, stuck up his nose
They had a problem but new deal was close
He was Torpedo boy
She said see you later boy
He wasn't good enough for her
He had some podium place
But she wanted Max to race
He needed to come back down to start
Three years from now, he sits at home
But without Gasly, Albon is alone
For the second team, guess who she sees
Torpedo Boy could find a new seat,
Gasly's in the top team, she already know
But results are poor and he can't make some show
She looks around, then in the crowd
She won't see the man that she turned down
He was Torpedo boy
She said see you later boy
He wasn't good enough for her
Now he's a super star
Third in a Toro Rosso car
Does your pretty team see what he's worth?
He was Torpedo boy
She said see you later boy
He wasn't good enough for her
Now he's a super star
Third in a Toro Rosso car
Does your pretty team see what he's worth?
Sorry Dan, but you missed out
Well, the top car's Albon's now
Guess you and Pierre will become friends
This is how the story ends
Too bad that's she couldn't see
See the racer you could be
Don't lose your time wondering why
The car has Albon inside
You're just a boy and still drive a car
Can I make it anymore obvious?
Pierre falls in love, haven't you heard
How it sucks your other world?
Pierre's with Torpedo boy
He said see you later boy
They'll be out of car after Q2
They'll be in the pitlane
Singing they song they wrote
To jinx the team they used to know
Pierre's with Torpedo boy
He said see you later boy
They'll be out of car after Q2
They'll be in the pitlane
Singing they song they wrote
To jinx the team they used to know
******
TORPEDO BOY
He was a boy, she was a car
Can I make it anymore obvious?
He got to drive, she felt a star
What more can I say?
He wanted her, she'd never tell
Secretly she wanted Max as well
Then came her boss, stuck up his nose
They had a problem but new deal was close
He was Torpedo boy
She said see you later boy
He wasn't good enough for her
He had some podium place
But she wanted Max to race
He needed to come back down to start
Three years from now, he sits at home
But without Gasly, Albon is alone
For the second team, guess who she sees
Torpedo Boy could find a new seat,
Gasly's in the top team, she already know
But results are poor and he can't make some show
She looks around, then in the crowd
She won't see the man that she turned down
He was Torpedo boy
She said see you later boy
He wasn't good enough for her
Now he's a super star
Third in a Toro Rosso car
Does your pretty team see what he's worth?
He was Torpedo boy
She said see you later boy
He wasn't good enough for her
Now he's a super star
Third in a Toro Rosso car
Does your pretty team see what he's worth?
Sorry Dan, but you missed out
Well, the top car's Albon's now
Guess you and Pierre will become friends
This is how the story ends
Too bad that's she couldn't see
See the racer you could be
Don't lose your time wondering why
The car has Albon inside
You're just a boy and still drive a car
Can I make it anymore obvious?
Pierre falls in love, haven't you heard
How it sucks your other world?
Pierre's with Torpedo boy
He said see you later boy
They'll be out of car after Q2
They'll be in the pitlane
Singing they song they wrote
To jinx the team they used to know
Pierre's with Torpedo boy
He said see you later boy
They'll be out of car after Q2
They'll be in the pitlane
Singing they song they wrote
To jinx the team they used to know
domenica 11 agosto 2019
W Series @ Brands Hatch: Jamie Chadwick vince il titolo battendo Beitske Visser
In questo weekend si è svolta l'ultima gara della stagione a Brands Hatch, con due questioni abbastanza importanti da risolvere:
1) il campionato, con Chadwick in vantaggio di 13 punti su Visser e la possibilità di vincere per quest'ultima vincendo la gara con la Chadwick fuori dal podio;
2) il resto della classifica piloti, perché alle prime dodici in classifica sarà garantito un posto sulla griglia della stagione 2020, mentre le altre dovranno affrontare una nuova selezione.
GRIGLIA DI PARTENZA:
1^ fila: Chadwick - Powell
2^ fila: Hawkey - Kimilainen
3^ fila: Visser - Wohlwend
4^ fila: Koyama - Moore
5^ fila: Hakwins - Piria
6^ fila: Garcia - Cook
7^ fila: Rdest - Wood
8^ fila: Pepper - Bovy
9^ fila: Kesztheliy - Gilkes
10^ fila: Holbrook - Schiff
Oggi doveva essere il giorno di gloria della Hawkey, ma pare sia rimasta ferma in griglia, sia riuscita a riaccendere la vettura e, dopo essere precipitata nelle retrovie, è stata anche penalizzata.
Ha fatto meglio di lei la Koyama: si è posizionata a caso in griglia, è stata penalizzata con un drive through e in seguito ha continuato a dare spettacolo con un giro per i prati. A due terzi di gara si sarebbe anche impantanata dopo un testacoda provocando l'ingresso della safety car.
Le due riserve sono state entrambe ammesse sulla griglia. Alla Bovy le cose non sono andate molto bene, dato che nella prima parte di gara ha rotto l'ala anteriore ed è stata costretta a un pitstop.
Parlamo delle top: la Chadwick è partita bene, tenendo la posizione su Powell e Kimilainen, che le si sono incollate attaccato al retrotreno e sembrava che non intendessero desistere.
Non hanno desistito. Poi la Powell ha tentato l'attacco e la Chadwick ha tentato di difendersi. Le è andata male, dato che le Powelainen l'hanno superata entrambe in un colpo solo. Poi è arrivata la Visser e le abbiamo viste affiancate per un po', prima che la Chadwick fosse certa della propria posizione.
Le Powelainen sono andate avanti, staccando la Chadwick e la Visser, ma quest'ultima era destinata a prendersi la terza posizione dopo il restart per la SC della Koyama, verso la fine della gara, con un bel duello ai limiti del contatto. Alla fine la Chadwick non sembrava avere un gran passo, aveva perfino la Wohlwend negli scarichi.
Chadwick ha chiuso quarta, le bastava per avere dieci punti in più della Visser in classifica. Dopo il MRF Challenge si è aggiudicata anche la vittoria del campionato della W Series, facendo sì che la Powell, finalmente giunta al momento della sua prima vittoria nlla serie, venisse un po' messa da parte.
Per fortuna la Powell è stata inquadrata almeno mentre era sul podio, con la Kimilainen e la Visser al suo fianco. Per la Visser non c'era la bandiera dell'Olanda, ma una bandiera strana che ho scoperto essere una bandiera di una regione olandese, dalla quale apparentemente la Visser proviene.
RISULTATO: 1) Alice Powell, 2) Emma Kimilainen, 3) Beitske Visser, 4) Jamie Chadwick, 5) Fabienne Wohlwend, 6) Vicky Piria, 7) Jessica Hawkins, 8) Marta Garcia, 9) Sabré Cook, 10) Sarah Moore, 11) Caitlen Wood, 12) Tasmin Pepper, 13) Gosia Rdest, 14) Vivien Kesztheliy, 15) Naomi Schiff, 16) Esmee Hawkey, 17) Shea Holbrook, 18) Megan Gilkes, 19) Sarah Bovy, 20) Miki Koyama.
CLASSIFICA PILOTI E OPINIONI PERSONALI:
1) Chadwick 110 - tacciata di essere l'unica professionista nella serie è sì stata capace di portarsi a casa il titolo, ma non così tanto facilmente come si diceva prima che la stagione iniziasse e, in realtà, prima che la Visser vincesse nella seconda gara della stagione;
2) Visser 100 - a livello qualitativo non la considero attualmente al livello della Chadwick, ma ha dimostrato di potere lottare per il titolo, con una vittoria, numerosi piazzamenti a podio e l'essere sempre stata nelle posizioni che contavano;
3) Powell 76 - se la Wohlwend non le avesse fatto fare un gran volo e se la macchina non l'avesse lasciata a piedi più del dovuto, probabilmente avrebbe potuto fare una stagione migliore, sono contenta che alla fine abbia ottenuto almeno una vittoria;
4) Garcia 66 - credo che sia un'incognita per il futuro, a volte stava al passo delle prime, a volte sprofondava nelle zone basse della top-ten, con una vittoria all'attivo comunque ha dimostrato di potere dire la sua anche lei in futuro;
5) Kimilainen 53 - alla prima gara è stata messa fuori gioco dalla Gilkes, la seconda e la terza le ha saltate per infortunio e di fatto i punti che ha ottenuto li ha fatti in tre delle sei gare della stagione, un'ottima media per una che non guidava una open wheel da dieci anni;
6) Fabienne Wohlwend 51 - il suo curriculum open-wheel non sembrava particolarmente positivo, ma ha dimostrato di potere occasionalmente lottare con le top, ottenendo una pole position e conquistando un numero consistente di punti, lei e la Garcia sono state a mio parere una linea di spartiacque tra le top e il resto;
7) Koyama 30 - occasionalmente positiva, mina vagante in altre occasioni, per via della sua giovane età è una che a mio parere potrebbe avere un potenziale per il futuro, anche se non mi è parsa al livello delle migliori;
8) Moore 24 - sarò sincera, da come veniva dipinta prima dell'inizio della stagione e, talvolta, anche durante la stagione stessa, penso che sia stata sopravvalutata, valida sì, ma con le top c'è un abisso;
9) Piria 24 - considerando che il suo curriculum open-wheel pre-W Series non era particolarmente eccezionale, credo che abbia saputo difendersi e che sia riuscita a rimanere sugli standard di inizio stagione anche quando alcune di quelle che hanno iniziato male iniziavano a trovare la retta via;
10) Pepper 22 - non mi sembra che abbia avuto un grosso progresso, nel corso della stagione, e mi è sempre sembrata più lì che per fare numero e che per ottenere risultati;
11) Hawkins 12 - il discorso non sarebbe tanto diverso che per la Pepper, se non fosse che, diversamente da lei, ha avuto un miglioramento progressivo nel corso della stagione;
12) Cook 12 - ultima delle partecipanti con un posto garantito per la stagione 2020, ha avuto un rendimento totalmente altalenante, passava dall'essere tra le ultime all'essere in zona punti, mi ha sorpresa abbastanza in positivo nel corso dell'exhibition race dell'altra volta, quando invece di sprofondare come altre, ha portato a casa un podio;
13) Wood 11 - ha ottenuto un quinto posto... ed essenzialmente basta, non le ho mai visto fare niente di eccezionale e anche lei mi dava l'impressione di essere lì per fare numero;
14) Rdest 10 - nella prima parte del campionato andava praticamente a braccetto con Vicky Piria, ma è rimasta ferma lì dov'era, mentre la Piria progrediva;
15) Hawkey 2 - esperienza pregressa su una F3 zero, sfortune varie parecchie, ha concretizzato forse di meno di quello che poteva ottenere nel corso della stagione, diamole una chance per il futuro;
16) Schiff 2 - stesso numero di punti della Hawkey, ma senza mai essersi messa in mostra nel corso del campionato, livello decisamente medio/basso;
17) Keszthelyi 1 - difficile darle un giudizio, era una riserva e ha gareggiato occasionalmente collezionando un solo punto, ma se avesse avuto una propensione all'incidente e al caos minore, probabilmente avrebbe fatto qualcosa di meglio, tendenzialmente avrei visto meglio lei come titolare rispetto ad altre;
18) Bovy 0 - riserva che ha gareggiato occasionalmente, mi sembra qualitativamente inferiore alla Keszthelyi e non l'ho apprezzata molto nella exhibition race, quando a un certo punto ha perso una decina di posizioni nel giro di un restart;
19) Gilkes 0 - per gran parte della stagione è spiccata perché, oltre ad arrivare costantemente tra le ultime ed essere appiedata per la Kesztheliy per un evento, alla prima gara ha centrato in pieno la Kimilainen, si è fatta notare con la exhibition race, quando partendo dalla pole per la reverse grid ha conservato la posizione fino al traguardo, considerando che è una con esperienza su F3 praticamente zero prima di quest'anno chissà, magari può migliorare;
20) Holbrook 0 - in questo caso di segni di potenziale miglioramento non ne vedo proprio, quasi sempre ultima, quasi sempre "out of pace", pessima nella exhibition race sprofondando dopo essere partita tra le prime, assoluto fanalino di coda della W Series, penso che meritasse più della Gilkes di essere messa da parte per la Kesztheliy, e magari non solo occasionalmente.
1) il campionato, con Chadwick in vantaggio di 13 punti su Visser e la possibilità di vincere per quest'ultima vincendo la gara con la Chadwick fuori dal podio;
2) il resto della classifica piloti, perché alle prime dodici in classifica sarà garantito un posto sulla griglia della stagione 2020, mentre le altre dovranno affrontare una nuova selezione.
GRIGLIA DI PARTENZA:
1^ fila: Chadwick - Powell
2^ fila: Hawkey - Kimilainen
3^ fila: Visser - Wohlwend
4^ fila: Koyama - Moore
5^ fila: Hakwins - Piria
6^ fila: Garcia - Cook
7^ fila: Rdest - Wood
8^ fila: Pepper - Bovy
9^ fila: Kesztheliy - Gilkes
10^ fila: Holbrook - Schiff
Oggi doveva essere il giorno di gloria della Hawkey, ma pare sia rimasta ferma in griglia, sia riuscita a riaccendere la vettura e, dopo essere precipitata nelle retrovie, è stata anche penalizzata.
Ha fatto meglio di lei la Koyama: si è posizionata a caso in griglia, è stata penalizzata con un drive through e in seguito ha continuato a dare spettacolo con un giro per i prati. A due terzi di gara si sarebbe anche impantanata dopo un testacoda provocando l'ingresso della safety car.
Le due riserve sono state entrambe ammesse sulla griglia. Alla Bovy le cose non sono andate molto bene, dato che nella prima parte di gara ha rotto l'ala anteriore ed è stata costretta a un pitstop.
Parlamo delle top: la Chadwick è partita bene, tenendo la posizione su Powell e Kimilainen, che le si sono incollate attaccato al retrotreno e sembrava che non intendessero desistere.
Non hanno desistito. Poi la Powell ha tentato l'attacco e la Chadwick ha tentato di difendersi. Le è andata male, dato che le Powelainen l'hanno superata entrambe in un colpo solo. Poi è arrivata la Visser e le abbiamo viste affiancate per un po', prima che la Chadwick fosse certa della propria posizione.
Le Powelainen sono andate avanti, staccando la Chadwick e la Visser, ma quest'ultima era destinata a prendersi la terza posizione dopo il restart per la SC della Koyama, verso la fine della gara, con un bel duello ai limiti del contatto. Alla fine la Chadwick non sembrava avere un gran passo, aveva perfino la Wohlwend negli scarichi.
Chadwick ha chiuso quarta, le bastava per avere dieci punti in più della Visser in classifica. Dopo il MRF Challenge si è aggiudicata anche la vittoria del campionato della W Series, facendo sì che la Powell, finalmente giunta al momento della sua prima vittoria nlla serie, venisse un po' messa da parte.
Per fortuna la Powell è stata inquadrata almeno mentre era sul podio, con la Kimilainen e la Visser al suo fianco. Per la Visser non c'era la bandiera dell'Olanda, ma una bandiera strana che ho scoperto essere una bandiera di una regione olandese, dalla quale apparentemente la Visser proviene.
RISULTATO: 1) Alice Powell, 2) Emma Kimilainen, 3) Beitske Visser, 4) Jamie Chadwick, 5) Fabienne Wohlwend, 6) Vicky Piria, 7) Jessica Hawkins, 8) Marta Garcia, 9) Sabré Cook, 10) Sarah Moore, 11) Caitlen Wood, 12) Tasmin Pepper, 13) Gosia Rdest, 14) Vivien Kesztheliy, 15) Naomi Schiff, 16) Esmee Hawkey, 17) Shea Holbrook, 18) Megan Gilkes, 19) Sarah Bovy, 20) Miki Koyama.
CLASSIFICA PILOTI E OPINIONI PERSONALI:
1) Chadwick 110 - tacciata di essere l'unica professionista nella serie è sì stata capace di portarsi a casa il titolo, ma non così tanto facilmente come si diceva prima che la stagione iniziasse e, in realtà, prima che la Visser vincesse nella seconda gara della stagione;
2) Visser 100 - a livello qualitativo non la considero attualmente al livello della Chadwick, ma ha dimostrato di potere lottare per il titolo, con una vittoria, numerosi piazzamenti a podio e l'essere sempre stata nelle posizioni che contavano;
3) Powell 76 - se la Wohlwend non le avesse fatto fare un gran volo e se la macchina non l'avesse lasciata a piedi più del dovuto, probabilmente avrebbe potuto fare una stagione migliore, sono contenta che alla fine abbia ottenuto almeno una vittoria;
4) Garcia 66 - credo che sia un'incognita per il futuro, a volte stava al passo delle prime, a volte sprofondava nelle zone basse della top-ten, con una vittoria all'attivo comunque ha dimostrato di potere dire la sua anche lei in futuro;
5) Kimilainen 53 - alla prima gara è stata messa fuori gioco dalla Gilkes, la seconda e la terza le ha saltate per infortunio e di fatto i punti che ha ottenuto li ha fatti in tre delle sei gare della stagione, un'ottima media per una che non guidava una open wheel da dieci anni;
6) Fabienne Wohlwend 51 - il suo curriculum open-wheel non sembrava particolarmente positivo, ma ha dimostrato di potere occasionalmente lottare con le top, ottenendo una pole position e conquistando un numero consistente di punti, lei e la Garcia sono state a mio parere una linea di spartiacque tra le top e il resto;
7) Koyama 30 - occasionalmente positiva, mina vagante in altre occasioni, per via della sua giovane età è una che a mio parere potrebbe avere un potenziale per il futuro, anche se non mi è parsa al livello delle migliori;
8) Moore 24 - sarò sincera, da come veniva dipinta prima dell'inizio della stagione e, talvolta, anche durante la stagione stessa, penso che sia stata sopravvalutata, valida sì, ma con le top c'è un abisso;
9) Piria 24 - considerando che il suo curriculum open-wheel pre-W Series non era particolarmente eccezionale, credo che abbia saputo difendersi e che sia riuscita a rimanere sugli standard di inizio stagione anche quando alcune di quelle che hanno iniziato male iniziavano a trovare la retta via;
10) Pepper 22 - non mi sembra che abbia avuto un grosso progresso, nel corso della stagione, e mi è sempre sembrata più lì che per fare numero e che per ottenere risultati;
11) Hawkins 12 - il discorso non sarebbe tanto diverso che per la Pepper, se non fosse che, diversamente da lei, ha avuto un miglioramento progressivo nel corso della stagione;
12) Cook 12 - ultima delle partecipanti con un posto garantito per la stagione 2020, ha avuto un rendimento totalmente altalenante, passava dall'essere tra le ultime all'essere in zona punti, mi ha sorpresa abbastanza in positivo nel corso dell'exhibition race dell'altra volta, quando invece di sprofondare come altre, ha portato a casa un podio;
13) Wood 11 - ha ottenuto un quinto posto... ed essenzialmente basta, non le ho mai visto fare niente di eccezionale e anche lei mi dava l'impressione di essere lì per fare numero;
14) Rdest 10 - nella prima parte del campionato andava praticamente a braccetto con Vicky Piria, ma è rimasta ferma lì dov'era, mentre la Piria progrediva;
15) Hawkey 2 - esperienza pregressa su una F3 zero, sfortune varie parecchie, ha concretizzato forse di meno di quello che poteva ottenere nel corso della stagione, diamole una chance per il futuro;
16) Schiff 2 - stesso numero di punti della Hawkey, ma senza mai essersi messa in mostra nel corso del campionato, livello decisamente medio/basso;
17) Keszthelyi 1 - difficile darle un giudizio, era una riserva e ha gareggiato occasionalmente collezionando un solo punto, ma se avesse avuto una propensione all'incidente e al caos minore, probabilmente avrebbe fatto qualcosa di meglio, tendenzialmente avrei visto meglio lei come titolare rispetto ad altre;
18) Bovy 0 - riserva che ha gareggiato occasionalmente, mi sembra qualitativamente inferiore alla Keszthelyi e non l'ho apprezzata molto nella exhibition race, quando a un certo punto ha perso una decina di posizioni nel giro di un restart;
19) Gilkes 0 - per gran parte della stagione è spiccata perché, oltre ad arrivare costantemente tra le ultime ed essere appiedata per la Kesztheliy per un evento, alla prima gara ha centrato in pieno la Kimilainen, si è fatta notare con la exhibition race, quando partendo dalla pole per la reverse grid ha conservato la posizione fino al traguardo, considerando che è una con esperienza su F3 praticamente zero prima di quest'anno chissà, magari può migliorare;
20) Holbrook 0 - in questo caso di segni di potenziale miglioramento non ne vedo proprio, quasi sempre ultima, quasi sempre "out of pace", pessima nella exhibition race sprofondando dopo essere partita tra le prime, assoluto fanalino di coda della W Series, penso che meritasse più della Gilkes di essere messa da parte per la Kesztheliy, e magari non solo occasionalmente.
sabato 10 agosto 2019
NACAM F4: Manuel Sulaiman vince il titolo nel campionato della disorganizzazione
Ladies and Gentlemen, il campionato della F4 Sudamericana termina a luglio.
Anzi, no, lo allunghiamo, con degli eventi ad agosto e ad ottobre.
Ma no, ripensiamoci un'altra volta, teniamo l'evento di agosto e cancelliamo quello di ottobre.
Seriamente parlando, perfino la IRL nell'anno dello split era più comprensibile.
Nevermind, parliamo di Jak Crawford, che ha vinto le prime due gare delle tre disputate a Città del Messico nel weekend scorso. Non gli è stato sufficiente per avvicinarsi tanto in classifica a Manuel Sulaiman, secondo classificato nella prima gara nonché vincitore della terza e ultima stagionale.
Si sono visti sul podio anche Nicholas Christodolou (terzo in Gara 1, secondo in Gara 3 e terzo in Gara 3) nonché Pablo Perez De Lara (terzo in Gara 2), gli unici pilotiche, seppure lontani da Sulaiman e Crawford, hanno ottenuto un numero di punti in classifica non irrisorio nel confronto.
Manuel Sulaiman - 364
Jak Crawford - 322
Pablo Perez De Lara - 245
Nicholas Christodoulou - 243
In totale nelle venti gare disputate ci sono state dieci vittorie di Sulaiman, sei per Crawford, due per Perez de Lara (Chris-cognome interminabile non ha mai vinto, nonostante i numerosi piazzamenti a podio.
Le due gare ancanti sono state vinte una dal pilota one-off Kory Enders, l'altra da Emiliano Richards, entrato in scena nel terzo dei sette eventi e sesto in classifica dietro ad Alex Garcia.
Anzi, no, lo allunghiamo, con degli eventi ad agosto e ad ottobre.
Ma no, ripensiamoci un'altra volta, teniamo l'evento di agosto e cancelliamo quello di ottobre.
Seriamente parlando, perfino la IRL nell'anno dello split era più comprensibile.
Nevermind, parliamo di Jak Crawford, che ha vinto le prime due gare delle tre disputate a Città del Messico nel weekend scorso. Non gli è stato sufficiente per avvicinarsi tanto in classifica a Manuel Sulaiman, secondo classificato nella prima gara nonché vincitore della terza e ultima stagionale.
Si sono visti sul podio anche Nicholas Christodolou (terzo in Gara 1, secondo in Gara 3 e terzo in Gara 3) nonché Pablo Perez De Lara (terzo in Gara 2), gli unici pilotiche, seppure lontani da Sulaiman e Crawford, hanno ottenuto un numero di punti in classifica non irrisorio nel confronto.
Manuel Sulaiman - 364
Jak Crawford - 322
Pablo Perez De Lara - 245
Nicholas Christodoulou - 243
In totale nelle venti gare disputate ci sono state dieci vittorie di Sulaiman, sei per Crawford, due per Perez de Lara (Chris-cognome interminabile non ha mai vinto, nonostante i numerosi piazzamenti a podio.
Le due gare ancanti sono state vinte una dal pilota one-off Kory Enders, l'altra da Emiliano Richards, entrato in scena nel terzo dei sette eventi e sesto in classifica dietro ad Alex Garcia.
giovedì 8 agosto 2019
Formula 4 Australiana: Luis Leeds ha vinto il titolo (a metà luglio, anche se ne parlo solo ora)
Credo che sia arrivato il momento, dato che sono passate almeno tre settimane dalla sua fine, di andare a scoprire che cosa sia successo quest'anno nella F4 australiana, ladove avevamo ben 18 vetture presenti nel primo evento di Victoria a Melbourne e mediamente sette nel corso degli altri eventi.
In tutta la stagione ha gareggiato un solo pilota non australiano, il britannico Christian Lester, per l'evento inaugurale di Melbourne.
17/03 - VICTORIA
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Ryan Suhle, Lochie Hughes
PODIO GARA 2: Antonio Astuti, Ryan Yardley, Taylor Cockerton
PODIO GARA 3: Jayden Ojeda, Luis Leeds, Ryan Suhle
19/05 - SYDNEY
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Lochie Hughes, Antonio Astuti
PODIO GARA 2: Lochie Hughes, Luis Leeds, Jackson Walls
PODIO GARA 3: Luis Leeds, Lochie Hughes, Ryan Suhle
08/06 - PHILIP ISLAND I
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Ryan Suhle, Harry Hayek
PODIO GARA 2: Lochie Hughes, Luis Leeds, Harry Hayek
PODIO GARA 3: Ryan Suhle, Luis Leeds, Antonio Astuti
09/06 - PHILIP ISLAND II
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Lochie Hughes, Antonio Astuti
PODIO GARA 2: Ryan Suhle, Luis Leeds, Antonio Astuti
PODIO GARA 3: Luis Leeds, Antonio Astuti, Lochie Hughes
13/07 - TAILEM BEND I
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Ryan Suhle, Antonio Astuti
PODIO GARA 2: Lochie Hughes, Ryan Suhle, Luis Leeds
PODIO GARA 3: Jackson Walls, Lochie Hughes, Luis Leeds
14/07 - TAILEM BEND II
PODIO GARA 1: Lochie Hughes, Luis Leeds, Ryan Suhle
PODIO GARA 2: Luis Leeds, Ryan Suhle, Lochie Hughes
PODIO GARA 3: Luis Leeds, Lochie Hughes, Antonio Astuti
I sei piloti che hanno gareggiato per tutta la stagione sono stati Luis Leeds (vincitore del titolo, dopo anni di F4, con 365 punti), Lochie Hughes (secondo a 266 punti), Ryan Suhle (250), Antonio Astuti (207), Jackson Walls (125) e Emerson Harvey (112).
Tommy Smith e Harry Hayek si sono alternati nel corso della stagione (Hayek per i due eventi centrali di Philip Island) e hanno chiuso rispettivamente al settimo e ottavo posto in classifica a 106 e 66 punti.
In tutta la stagione ha gareggiato un solo pilota non australiano, il britannico Christian Lester, per l'evento inaugurale di Melbourne.
17/03 - VICTORIA
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Ryan Suhle, Lochie Hughes
PODIO GARA 2: Antonio Astuti, Ryan Yardley, Taylor Cockerton
PODIO GARA 3: Jayden Ojeda, Luis Leeds, Ryan Suhle
19/05 - SYDNEY
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Lochie Hughes, Antonio Astuti
PODIO GARA 2: Lochie Hughes, Luis Leeds, Jackson Walls
PODIO GARA 3: Luis Leeds, Lochie Hughes, Ryan Suhle
08/06 - PHILIP ISLAND I
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Ryan Suhle, Harry Hayek
PODIO GARA 2: Lochie Hughes, Luis Leeds, Harry Hayek
PODIO GARA 3: Ryan Suhle, Luis Leeds, Antonio Astuti
09/06 - PHILIP ISLAND II
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Lochie Hughes, Antonio Astuti
PODIO GARA 2: Ryan Suhle, Luis Leeds, Antonio Astuti
PODIO GARA 3: Luis Leeds, Antonio Astuti, Lochie Hughes
13/07 - TAILEM BEND I
PODIO GARA 1: Luis Leeds, Ryan Suhle, Antonio Astuti
PODIO GARA 2: Lochie Hughes, Ryan Suhle, Luis Leeds
PODIO GARA 3: Jackson Walls, Lochie Hughes, Luis Leeds
14/07 - TAILEM BEND II
PODIO GARA 1: Lochie Hughes, Luis Leeds, Ryan Suhle
PODIO GARA 2: Luis Leeds, Ryan Suhle, Lochie Hughes
PODIO GARA 3: Luis Leeds, Lochie Hughes, Antonio Astuti
I sei piloti che hanno gareggiato per tutta la stagione sono stati Luis Leeds (vincitore del titolo, dopo anni di F4, con 365 punti), Lochie Hughes (secondo a 266 punti), Ryan Suhle (250), Antonio Astuti (207), Jackson Walls (125) e Emerson Harvey (112).
Tommy Smith e Harry Hayek si sono alternati nel corso della stagione (Hayek per i due eventi centrali di Philip Island) e hanno chiuso rispettivamente al settimo e ottavo posto in classifica a 106 e 66 punti.
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