Il campionato di Formula 4 spagnola e quello di Eurocup 3 hanno condiviso una parte del loro calendario, terminando entrambi nello scorso fine settimana. Nel caso della F4, la stagione prevedeva sette eventi, di cui cinque in Spagna e, nella prima parte della stagione, uno in Portogallo e uno in Francia. L'Eurocup 3, invece, prevedeva in totale nove eventi, di cui quello inaugurale non championship. Anche se buona parte della stagione si è svolta in Spagna, un maggior numero di eventi si sono svolti in altri paesi, quali Belgio, Austria, Portogallo, Francia e Olanda.
La Formula 4, con una griglia di 30+ vetture, aveva il tradizionale format con tre gare per ciascun evento, per un totale di ventuno. Sei sono state vinte dal pilota italiano Mattia Colnaghi, poi vincitore del titolo battendo Keanu Al Azhari, salito sul gradino più alto del podio in quattro circostanze.
Le gare restanti sono state vinte dai piloti classificati nelle prime otto posizioni, a eccezione di uno: rispettivamente tre e quattro per il terzo Maciej Gladysz e il quarto Juan Cota, una per il quinto classificato Ernesto Rivera, nessuna per James Egozi che ha chiuso sesto, una vittoria per il settimo Thomas Strauven e infine due per l'ottavo classificato Lucas Fluxa.
Ci sono state alcune presenze femminili, in primis quella di Lia Block che ha disputato alcuni eventi, ottenendo come miglior risultato in gara un diciassettesimo posto. Oltre a lei ha preso parte a due eventi Nerea Martì, ventiduesima come migliore risultato. Ha disputato due eventi come guest driver, inoltre, Joanne Ciconte, che ha all'attivo come miglior piazzamento un ventesimo posto.
La stagione di Eurocup 3 aveva una griglia di 20+ vetture e ha visto la vittoria del campionato da parte di Javier Sagrera, anche se ho letto la notizia di un ricorso che potrebbe portare il titolo a Christian Ho, secondo classificato nella graduatoria generale.
Dopo le due gare non championship vinte dall'italiano Valerio Rinicella, che non ha disputato che quel singolo evento, hanno vinto rispettivamente quattro e cinque gare, sulle sedici disputate in totale, mentre ha vinto tre gare Bruno Del Pino, il loro inseguitore.
Hanno ottenuto una vittoria ciascuno anche i piloti che hanno chiuso la top-5, Owen Tangavelou ed Emerson Fittipaldi Jr (figlio di Emmo), quest'ultimo tra le polemiche per avere apparentemente spinto fuori Ho. Il ricorso per assenza di penalità nei suoi confronti è proprio ciò che cambierebbe le sorti di Ho in classifica piloti.
Alexander Abkhazava e Jesse Carrasquedo Jr sono gli unici altri due piloti che hanno conquistato una vittoria nel corso del campionato.
Purtroppo nemmeno qui si segnalano grandi exploit femminili: l'unica ragazza era Emely De Heus che ha gareggiato part-time ottenendo come migliore risultato un tredicesimo posto.
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
martedì 12 novembre 2024
lunedì 11 novembre 2024
Super Formula 2024: Sho Tsuboi vince il titolo
Il campionato di Super Formula, terminato in questo fine settimana, si è svolto per un totale di sette eventi, gli ultimi due dei quali double header, nelle seguenti locatiom: Suzuka I, Autopolis, Sportsland Sugo, Fuji I, Motegi, Fuji II+III, Suzuka II+III. Il campione in carica Ritomo Miyata non ha preso parte alla stagione, in quanto è passato alla Formula 2. Questa era la line-up che ha disputato la stagione, con due team che hanno cambiato pilota in corso d'opera:
KONDO RACING: Kenta Yamashita, Kazuto Kotaka
DOCOMO TEAM DANDELION RACING: Tadasuke Makino, Kakunoshin Ohta
KIDS COM TEAM KCMG: Kamui Kobayashi, Nirei Fukuzumi
THREEBOND RACING: Atsushi Miyake
DOCOMO BUSINESS ROOKIE: Kazuya Oshima
TEAM MUGEN: Ayumu Iwasa, Tomoki Nojiri
ITOCHU ENEX TEAM IMPUL: Yuji Kunimoto, Theo Purchaire/ Ben Barnicot/ Hibiki Taira, Nyck De Vries
VANTELIN TEAM TOM'S: Sho Tsuboi, Ukyo Sasahara
VERTEX PARTNER CERUMO INGING: Sena Sakaguchi, Toshiki Oyu
SAN-EI GEM B-MAX: Iori Kimura
TGM GRAND PRIX: Juju Noda, Nobu Matsushita/ Hiroki Otsu
PONOS NAKAJIMA RACING: Naoki Yamamoto, Ren Sato
Sho Tsuboi (il pilota che anni fa rimase coinvolto a Macao nell'incidente con Sophia Florsch, rischiando di rimetterci la testa) è diventato campione, dopo avere collezionato tre vittorie tutte quante al Fuji. I tre piloti che si sono classificati dalla seconda alla quarta posizione hanno ottenuto due vittorie ciascuno. Si tratta di Tomoki Nojiri, vincitore della gara inaugurale a Suzuka e poi a Sportsland Sugo, Tadaduke Makino, vincitore ad Autopolis e a Motegi, infine Kokunoshin Ohta, che ha vinto le due gare conclusive della stagione a Suzuka.
Ayumu Iwasa, Nirei Fukuzumi, Kenta Yamashita, Naoki Yamamoto, Toshiki Oyu e Kamui Kobayashi hanno completato la stagione in top-ten. Yamamoto ha annunciato di recente che questa è stata la sua ultima stagione nella categoria.
Ha fatto un certo scalpore il debutto di Juju Noda, che ha gareggiato con lo pseudonimo "Juju", visto il suo percorso precedente: proviene infatti dall'Euroformula Open, mentre in precedenza aveva gareggiato nella Formula 4 danese, non certo categorie che potessero far pensare a un passaggio in una categoria di così alto livello.
Le aspettative erano basse ed effettivamente Noda è stata il fanalino di coda, unico lato positivo è che ha completato tutte le gare, anche se molto spesso all'ultimo posto. A sorpresa il suo dodicesimo posto ottenuto nella prima gara del weekend finale le ha permesso di non concludere in ultima piazza la stagione in classifica piloti.
KONDO RACING: Kenta Yamashita, Kazuto Kotaka
DOCOMO TEAM DANDELION RACING: Tadasuke Makino, Kakunoshin Ohta
KIDS COM TEAM KCMG: Kamui Kobayashi, Nirei Fukuzumi
THREEBOND RACING: Atsushi Miyake
DOCOMO BUSINESS ROOKIE: Kazuya Oshima
TEAM MUGEN: Ayumu Iwasa, Tomoki Nojiri
ITOCHU ENEX TEAM IMPUL: Yuji Kunimoto, Theo Purchaire/ Ben Barnicot/ Hibiki Taira, Nyck De Vries
VANTELIN TEAM TOM'S: Sho Tsuboi, Ukyo Sasahara
VERTEX PARTNER CERUMO INGING: Sena Sakaguchi, Toshiki Oyu
SAN-EI GEM B-MAX: Iori Kimura
TGM GRAND PRIX: Juju Noda, Nobu Matsushita/ Hiroki Otsu
PONOS NAKAJIMA RACING: Naoki Yamamoto, Ren Sato
Sho Tsuboi (il pilota che anni fa rimase coinvolto a Macao nell'incidente con Sophia Florsch, rischiando di rimetterci la testa) è diventato campione, dopo avere collezionato tre vittorie tutte quante al Fuji. I tre piloti che si sono classificati dalla seconda alla quarta posizione hanno ottenuto due vittorie ciascuno. Si tratta di Tomoki Nojiri, vincitore della gara inaugurale a Suzuka e poi a Sportsland Sugo, Tadaduke Makino, vincitore ad Autopolis e a Motegi, infine Kokunoshin Ohta, che ha vinto le due gare conclusive della stagione a Suzuka.
Ayumu Iwasa, Nirei Fukuzumi, Kenta Yamashita, Naoki Yamamoto, Toshiki Oyu e Kamui Kobayashi hanno completato la stagione in top-ten. Yamamoto ha annunciato di recente che questa è stata la sua ultima stagione nella categoria.
Ha fatto un certo scalpore il debutto di Juju Noda, che ha gareggiato con lo pseudonimo "Juju", visto il suo percorso precedente: proviene infatti dall'Euroformula Open, mentre in precedenza aveva gareggiato nella Formula 4 danese, non certo categorie che potessero far pensare a un passaggio in una categoria di così alto livello.
Le aspettative erano basse ed effettivamente Noda è stata il fanalino di coda, unico lato positivo è che ha completato tutte le gare, anche se molto spesso all'ultimo posto. A sorpresa il suo dodicesimo posto ottenuto nella prima gara del weekend finale le ha permesso di non concludere in ultima piazza la stagione in classifica piloti.
domenica 10 novembre 2024
MISS VEGAS - Capitolo 3 // Long fiction ambientata in un AU motoristico
Per prima cosa voglio ringraziare chi mi ha seguita finora e continuerà a farlo (si spera). Come potete immaginare il timore è sempre quello di fare una figura di m****... quindi spero che la vostra considerazione di me non peggiori. A meno che non fosse già a livelli inesistenti, quindi in quel caso non posso fare molto. ;-)
sabato 9 novembre 2024
MISS VEGAS - Capitolo 2 // Long fiction ambientata in un AU motoristico
Carissimi lettori, oggi vi propongo il secondo capitolo di questa vicenda, in cui fa la propria comparsa, in maniera più altisonante, Tina Menezes! Buona lettura!
venerdì 8 novembre 2024
Impressioni sul test femminile di Formula E
Non è la prima volta nella storia in cui la Formula E organizza una sessione di test per sole ragazze ed è quello che è successo oggi al Jarama nell'ambito di alcune giornate di test della categoria. Tra i nomi che vi hanno preso parte, era incluso quello altisonante di Simona De Silvestro, che in passato fu pilota titolare in quella categoria, anche se pare abbia percorso soltanto pochi giri. Accanto a lei, altre donne d'esperienza come Jamie Chadwick, Tatiana Calderon, Beitske Visser, Alice Powell e Miki Koyama. Avrebbe dovuto esserci anche Sophia Florsch, ma la sua presenza è saltata a causa del posticipo di un giorno del test a causa dell'alluvione a Valencia, che doveva essere la sede dei test prestagionali.
A parte Lilou Wadoux pilota di endurance (che non ha girato per un guasto) e la reject della W Series Gabriela Jilkova, il resto delle presenti provengono dalla Formula Academy del passato, del presente o, nel caso di Alisha Palmowski ed Ella Lloyd, del futuro. Proprio Abbi Pulling, la leader del campionato di Formula Academy ha svettato strappando il miglior tempo, anche se i distacchi non sono tanto indicativi, come dimostra per esempio De Silvestro nelle retrovie.
Se posso dire la mia, credo che la Formula Academy dovrebbe investire in qualche genere di partnership con la Formula E. Mi sembra abbastanza palese - parlando con realismo - che nessuna delle ragazze che attualmente gareggiano nei campionati minori open wheel arriverà in Formula 1, o quantomeno che non ci arriverà dalle serie minori propedeutiche (quanto piuttosto, chissà, magari un giorno dall'endurance), dato che non vedo realistico che tra di loro ci sia qualcuna che un giorno chiuderà il campionato di Formula 2 tra le prime posizioni, o almeno quello di Formula 3.
Al contrario, per chi di loro intenda rimanere nelle open wheel in futuro, la Formula E mi sembra uno sbocco decisamente più plausibile e credo che questo particolare non andrebbe sottovalutato.
A parte Lilou Wadoux pilota di endurance (che non ha girato per un guasto) e la reject della W Series Gabriela Jilkova, il resto delle presenti provengono dalla Formula Academy del passato, del presente o, nel caso di Alisha Palmowski ed Ella Lloyd, del futuro. Proprio Abbi Pulling, la leader del campionato di Formula Academy ha svettato strappando il miglior tempo, anche se i distacchi non sono tanto indicativi, come dimostra per esempio De Silvestro nelle retrovie.
Se posso dire la mia, credo che la Formula Academy dovrebbe investire in qualche genere di partnership con la Formula E. Mi sembra abbastanza palese - parlando con realismo - che nessuna delle ragazze che attualmente gareggiano nei campionati minori open wheel arriverà in Formula 1, o quantomeno che non ci arriverà dalle serie minori propedeutiche (quanto piuttosto, chissà, magari un giorno dall'endurance), dato che non vedo realistico che tra di loro ci sia qualcuna che un giorno chiuderà il campionato di Formula 2 tra le prime posizioni, o almeno quello di Formula 3.
Al contrario, per chi di loro intenda rimanere nelle open wheel in futuro, la Formula E mi sembra uno sbocco decisamente più plausibile e credo che questo particolare non andrebbe sottovalutato.
giovedì 7 novembre 2024
Formule minori americane 2024 // Formula Regional Americas, Formula 4 USA, Ligier JS F4
Oggi parliamo di campionati minori americani di "ispirazione europea" se così li possiamo chiamare, ovvero la Formula Regional Americas e i campionati di Formula 4 e affini che vengono disputati negli States.
La Formula Regional Americas è campionato analogo, in linea molto teorica, alla Formula Regional by Alpine, ha tuttavia una griglia molto più ridotta (circa quindici vetture) e un diverso format, in quanto i fine settimana prevedono tre gare ciascuno.
Sulla Formula 4 USA non c'è molto da dire, se non che le presenze sono drasticamente calate rispetto alle scorse stagioni (sette vetture), e che parallelamente quest'anno si è svolta la Ligier JR F4 Series, ovvero un campionato con la vecchia generazione di Formula 4.
Il campionato di Formula Regional è stato vinto dal canadese Patrick Woods-Toth, con una serie di vittorie niente male e un vantaggio tale da non prendere nemmeno parte all'ultimo evento del campionato. Lo seguivano, invece, molto vicini tra di loro, tre statunitensi, Ryan Shehan, Jett Bowling e Titus Sherlock, dei quali segnalo che Bowling non ha ottenuto nessuna vittoria, a differenza invece del quinto classificato, il cileno Nicolas Ambiado, e di due one-off, lo statunitense Cole Kleck e il brasiliano Bruno Ribeiro.
Una ragazza canadese, Nicole Havrda, si è classificata sesta collezionando quattro terzi posti, mentre nell'ultimo evento un'altra ragazza ha gareggiato one-off con un decimo posto come migliore risultato, si tratta di Hailie Deegan, pilota di stock car che nella prossima stagione passerà alle open wheel gareggiando in Indynxt.
Due australiani, Daniel Quimby e Nicolas Stati, hanno lottato per il titolo in Formula 4, con Quimby vincitore per pochi punti. Come già specificato, la griglia era ridotta in maniera imbarazzante, con sole sette vetture nella maggior parte del campionato, nonché otto come record nell'evento conclusivo della stagione.
È andata un po' meglio nella Ligier JS F4 Series, con tredici vetture nel peggiore dei casi e un record di diciotto in finale di stagione. Il titolo è andato allo statunitense Teddy Musella, staccando di parecchi punti il connazionale Kekai Hanuanio. Si segnala il terzo posto in classifica piloti dell'uruguayana Maite Caceres, già vista all'opera in Formula Academy nel 2023, e il fatto che abbia ottenuto cinque podi (un secondo e quattro terzi posti) mi fa dubitare della competitività della categoria, visti i risultati imbarazzanti rispetto alle colleghe l'anno scorso.
mercoledì 6 novembre 2024
MISS VEGAS - Capitolo 1 // Long fiction ambientata in un AU motoristico
Ammetto che ci ho pensato un po', prima di prendere questa decisione, infatti questo lavoro è stato scritto tra novembre e dicembre 2023 e terminato durante le ferie la prima settimana di gennaio 2024. È ambientato, come ho detto, nello stesso universo letterario de "Il Sussurro della Farfalla" che avevo pubblicato nel 2021 su questo blog, ma può essere considerato un'opera indipendente. Non ci sarà solo motorsport, quindi ero un po' titubante, ma comunque i motori saranno parte cruciale, quindi perché no. Ci sarà anche Tina Menezes, già apparsa in altri lavori, ma questo è da considerarsi un universo parallelo. Un personaggio con il nome di Dalila Colombari era già apparso in una mia fan fiction pubblicata in passato, ma nulla ha a che vedere con quel personaggio e con quella vicenda.
Buona lettura! *-*
Buona lettura! *-*
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