martedì 20 novembre 2018

Formula Parody: come non si dovrebbe mai scrivere una fan fiction | Capitolo 9


Capitolo 9: Guti wins!!!!11!!!! Guti wins!!!111!!! Guti wins!!!1111!!! Guti wins!!!11!!!11!! ma siccome ora che è diventato un personaggio altolocato sta sempre chiuso in bagno insieme a delle modelle allo stesso modo in cui il 99% dei personaggi non fanno altro che accoppiarsi come conigli, io ho deciso che non la darò a nessuno dei miei altri spasimanti, perché Estebaby è quello di maggiore successo e solo lui mi merita!!!111!!!1!!!!!11!! anche se ho visto tutta la serie in versione integrale di “Cinquanta Sfumature di Jordonado” e il mio sogno è quello di essere scelta per un threesome con Pastoronehhhh e la Carmelina!!!11!!!
Mentre mi rendevo conto di avere il mento bagnato di saliva, dopo avere sbavato nel pensare a loro, mi ricordai di essere ancora presidente della FIA e di essere una donna molto impegnata. Quindi mi misi in un angolo e mi dedicai all’attività di grattarmi i lobi delle orecchie.
Dato che esistevano anche persone meno impegnate, decisi di cedere la linea a un appartenente a quest’ultima categoria, che ovviamente non aveva impegni urgenti, specie perché non poteva dedicarsi ad attività così nazionalpopolari come quella che stavo prediligendo in questo momento.

NIKI’S POV
Quel pomeriggio, alla vigilia del gran premio del Brasile, stavo riflettendo su quanto non avere bisogno di grattarsi le orecchie permetta di risparmiare molto tempo. Il tempo che mi avanzava lo trascorrevo ripensando alla mia amata Jamie, per gli amici intimi James, che avevo perso ormai nel lontano 1993, ma che avrei amato per tutta la vita e che un giorno speravo di rincontrare in un luogo di beatitudine...

JAMIE’S POV
Luogo di beatitudine ‘sticazzi.
Quante altre volte dovrò apparirti in sogno per dirti che nell’aldilà non si beve, non si fuma, non si fa sesso e che non posso spacciarmi per un playboy perché qui tutti sanno che sono una donna e soprattutto non essendo nessuno di loro sotto effetto di droghe non posso convincerli del contrario?
Voglio reincarnarmi!!!11!!!!1!!!
Voglio un’altra vita in cui bere, fumare, fare sesso e spacciarmi per un playboy!!!!111!!!11!!
Avrei potuto consolarmi se nostro figlio Kimiiii, quello a cui abbiamo fatto assumere un falso nome perché nessuno scoprisse il nostro segreto, fosse diventato un playboy come me, ma sono passati secoli dall’ultima volta in cui l’ho visto bere come una spugna e fumare come una ciminiera e poi sta sempre attaccato alla gonna della Minttu, quando potrebbe benissimo farsi una dopo l’altra le prime trenta donne che gli passano di fianco per strada!
Speravo almeno che, dopo essere caduto in depressione per la radiazione dalla Formula 1 stabilita da B€rnie con l’accusa infamante di avere tentato di evirare un suo collega potesse riprendersi decidendo di diventare un tossicodipendente, ma non si può avere tutto dalla vita. Tra parentesi, dato che c’è sempre un’eccezione alla regola e che io ho sempre creduto di essere lesbica al cento per cento prima di avere una relazione etero con te, Kimiiii avrebbe potuto fare un’eccezione per quel bambino con gli occhiali e trasformarlo nel suo schiavetto sessuale. Io, al suo posto, l’avrei fatto... ma questi sono dettagli sui quali ormai non ho più influenza.

NIKI’S POV
Oltre a pensare alla mia amata, mi preoccupavo anche di imprecare per il triste destino del nostro figlio segreto, radiato dalle competizioni con l’accusa di essere un teppista pericoloso. Perfino gli altri teppisti del paddock erano stati molto critici nei suoi confronti, tranne Nicoletta, Lewis e Jensonnnn, che mentre era in atto una conferenza stampa in cui tutti denunciavano i soprusi subiti da Kimiiii, stavano chiusi dentro a un bagno.
Io, che ero stato intossicato nonostante avessi mangiato soltanto carne in scatola al Manor Marussia Kebab Shop, aspettavo pazientemente di potere accedere a quella toilette, ascoltando le urla di piacere di Nicoletta, mentre veniva posseduta a turno dai suoi due cavalieri.
Kimiiii fu sostituito al volante da Estebaby che trionfò, così come in Giappone, Russia, Stati Uniti e Messico, anche se in quest’ultima occasione vinse sul filo di lana, dopo un duello con........ a proposito, come si chiama il kebabbaro? Va beh, non ha importanza.
Ero certo che un giorno Kimiiii sarebbe riuscito a superare le ingiustizie e che magari suo figlio sarebbe cresciuto alla velocità del suono come un bambino da soap-opera e che di lì a un paio d’anni ce lo saremmo ritrovato diciassettenne come Verstappino, pronto a vendicare il buon nome della famiglia.
A proposito di Verstappino, ad Austin venne sorpreso mentre si scolava vodka portata da Vodkvyat e severamente sanzionato dalla Federazione: fino alla fine del campionato invece di andare a letto alle dieci di sera, per punizione sarebbe andato a letto alle otto.

VERSTAPPINO’S POV
Che bello!!!11!!!!11!!
Questo significa che ogni giorno smetterò di essere picchiato da mio padre alle otto anziché alle dieci! #EpicWin.

NIKI’S POV
Ora, però, diamo la linea alla regia e dopo torneremo con Bruna Astrali in cabina di commento pronta a imprimere nero su bianco gli interessanti sviluppi di questa trashfyccina.

TIPO DELLA PUBBLICITÀ’S POV
Trollstik, lunga vita alle tue idee.

BRUNA’S POV
Eccomi qua, miei cari lettori, scusate per l’assenza, ma mentre mi grattavo i lobi delle orecchie iniziai ad avvertire un desiderio erotico di gran lunga superiore a quello che avevo provato fino a quel momento, perciò decisi di recarmi verso il box della Lotus, dove Pastoronehhhh stava elemosinando buoni pasto per pagarsi il pranzo al Manor Marussia Kebab Shop, che in occasione del weekend brasiliano vendeva soltanto patatine e fritto misto di gamberetti e calamari.
Trovai una pianta ornamentale che piangeva in un angolo perché nessuno se lo filava (per l’esattezza quella pianta ornamentale mi sembrava una palma) e Pastoronehh che cercava disperatamente spiccioli dentro le tasche e dentro le mutande.
Gli chiesi se lo potevo aiutare e, quando mi disse di sì, mi misi a frugargli dentro le mutande e, per quanto non ci fossero soldi, lì dentro, non ne sentii la mancanza. Dopotutto a cosa servono i soldi, quando hai tra le mani i genitali di un modello bellixxxxximo come Pastoronehhhh?!
Sperai che non arrivasse nessuno a interromperci sul più bello e, dal momento che nessuno arrivò, invitai Pastoronehhhh a seguirmi dietro un separé. La tenda era piuttosto logora, ma non potevo aspettarmi altro, dato che nessuno aveva ancora indetto una colletta per permettere alla squadra di comprarne una nuova.
Non aveva comunque importanza, perché in quel momento, mentre tenevo ancora una mano dentro le mutande di Pastoronehhhh, ci guardammo negli occhi e facemmo profonde riflessioni.
«Bruna, ogni volta in cui ti guardo negli occhi, vedo la luce.»
«E io, ogni volta che guardo te, vedo che i tuoi occhi non sono di un azzurro brillante come quelli di Jolly Palmahhhh, la vostra pianta ornamentale.»
Pastoronehhhh fece uno dei suoi sorrisi sbarazzini, uno di quelli che significavano “voglio possederti per ventiquattro ore consecutive e farti urlare di piacere, in particolare alle otto di sera per impedire a Verstappino di prendere sonno”, e mi ricordò che appunto Jolly Palmaaaahhhh era una pianta ornamentale senza nulla di interessante da dire e che, per diretta conseguenza, nessuno l’avrebbe mai preso in considerazione.

JOLLY PALMAHHHHH’S POV
Aspettate che esca la mia sintesi del weekend che posterò sul mio profilo netlog.
*Sigla di “Beautiful” e musica da soap-opera in sottofondo*

VOCE FUORI CAMPO’S POV
Nessuno va più su netlog da un secolo, ormai.

JOLLY PALMAHHHHH’S POV
Ieri, mentre come al solito stavo piangendo perché nessuno mi caga, una donna dall’aria inquietante mi ha rapito infilandomi sulla testa un retino per farfalle e mi ha costretto a seguirla.
Io l’ho seguita, perché comunque pur essendo un’ultraquarantenne sembrava abbastanza avvenente e chissà, magari c’era la possibilità che avesse voglia di sessohhhhhhh.
Purtroppo non aveva voglia di sesso, ma voleva soltanto lavarsi la coscienza, perché molti anni fa, spacciandosi per un’infermiera, ha sostituito due bambini per vendicarsi del fatto che il suo amato preferisse un’altra donna a lei.
Non è chiaro che fine abbia fatto il vero figlio di Jonathan Palmahhhhh, quello di cui ho preso il posto: probabilmente sarà nato morto per tenere alto il livello di mortalità infantile delle telenovele. Jonathan Palmahhhhh non ha mai sospettato niente, nonostante i miei occhi azzurri, azzurri come quelli della mia vera madre, avrebbero dovuto fargli capire fin dal primo momento che io in realtà sono il figlio segreto di Ayrton Senna e Carol Alt, fatto sparire da Adrianne con la complicità di Xuxa (quest’ultima si spacciava per ostetrica). Mi sorprende che non sia mai riuscito a fare due più due, ma anche lui si ricrederà non appena posterò le mie rivelazioni su netlog.

STOFFEL’S POV
Il vero figlio di Jonathan Palmahhhh non è morto pochi istanti dopo essere venuto alla luce. È vivo e vegeto e sono io.

BRUNA’S POV
Dopo avere convinto Jolly Palmaaaaaahhhhh a tornare a piangere in un angolo perché nessuno se lo filava, assaporai il brivido della passione nel momento in cui la mano di Pastoronehhhh si abbassò a sbottonarmi i pantaloni. In quel momento vedevo arcobaleni, orsetti di peluche e cinnamon roll.
Pastoronehhhh mi domandò: «Sei sicura di stare bene?»
«Certo che sto bene» mi affrettai a rispondere, ed effettivamente non ero mai stata meglio di quel momento, in cui nonostante tutto stavo finalmente per fare sesso con il mio cavaliere. Poi mi ricordai che c’è il momento giusto per ogni cosa e, dopo avere tolto la mano che tenevo dentro le mutande del mio cavaliere, lo implorai di togliere la sua dalle mie. «Scusami, Pastoronehhhh», mi giustificai, «Ma credo che questo non sia il momento giusto. Voglio dire, siamo solo al gran premio del Brasile. Tra due settimane scopriremo chi vincerà il campionato. Non possiamo fare sesso adesso, mettendo fine alla trashfyccina e lasciando tutti i nostri lettori nel dubbio. Non sarebbe un comportamento serio.»
Pastoronehhhh sbuffò, alzando gli occhi al cielo (il tetto che avevamo sopra la testa era bucato, quindi si vedeva perfettamente).
«Se devo continuare ad aspettare i tuoi comodi» mi ricordò, «Farò in tempo ad andare in andropausa. Lo sai che cosa stanno facendo la maggior parte delle donne del paddock in questo momento, mentre tu ti rifiuti di fare sesso con me perché vuoi aspettare la fine del campionato?»

SUSINA’S POV
Il mio vecchio amante latino-americano aveva sempre avuto ragione, nei suoi continui dibattiti con il suo compagno di squadra a proposito delle dimensioni.
«Più grande ce l’hai» sosteneva, «E più ti sarà difficile infilarlo nella bocca della Susina.»
L’avrei riferito al mio amante nordico con il collo grosso, non appena avessi avuto occasione di vederlo.
In quel momento era fuori dalla porta, che attendeva pazientemente che arrivasse il suo turno: in Brasile non poteva aspettarsi di avere la precedenza.

NICOLETTA’S POV
«No, basta, Jensy» dissi, con aria di imposizione, al mio adorabile amante con gli occhi azzurri. «Non sono sazia, ma dal momento che proprio stamattina Lewis mi ha fatto una proposta di matrimonio è scortese lasciarlo in disparte come se fosse un Jolly Palmahhhh qualsiasi. A proposito, prima di andare a raggiungere Lewis potrei fare anche un giro al box della Lotus, a consolare un po’ il povero Jolly Palmaaaahhhh che si sente sempre tanto solo.»

ALTRA NICOLETTA’S POV
Mentre le mie colleghe si dedicavano ai piaceri della vita, io stavo nel mio motorhome a contemplare i miei gemellini che dormivano.
Approfittando dell’assenza di mio marito Paul e del fatto che i nostri figli dormissero continuamente, invitai Checohhhh a raggiungermi.

BRUNA’S POV
Voltai le spalle a Pastoronehhhh.
«Io non sono come tutte le altre» borbottai tra i denti. «Io metto in primo piano le cose veramente importanti, come il gran premio di Abu Dhabi. Quando sarà finito, avremo tutto il tempo che vogliamo per dedicarci al sessohhhhhh sfrenato.»
«Va bene» replicò Pastoronehhhh, secco, «Ma sai cosa ti dico? Che adesso mi porto qui dentro Jolly Palmahhhh e lo possiedo selvaggiamente. Sono sicuro che dopo mi sentirò al settimo cielo e che mi sentirò pronto per ottenere pole, vittoria e giro più veloce, conducendo la gara dall’inizio alla fine. Quindi, se la matematica non è un’opinione, otterrò un grand chelem. Ora, però, ho voglia di ottenere un grand chelem con il posteriore di Jolly, quindi fammi la cortesia, mentre te ne vai, di mandarlo da me e di dirgli che non ha più bisogno di sentirsi ignorato.»

NICOLETTA’S POV
Non trovai Jolly Palmahhhh ma sentii dei rumori provenienti da dietro una tenda tutta logora. Non lasciavano spazio ai dubbi.
Per fortuna Pastoronehhhh e Jolly lasciarono un po’ di spazio a me e in quel momento capii che, per quanto tutti gli uomini del paddock fossero molto soddisfacenti, nessuno sarebbe mai stato soddisfacente come Lewis e come Jensy. Quindi la decisione di sposarmi con Lewis e di ingaggiare Jensy come amante vita natural durante si era rivelata molto saggia. Non c’era altro da dire: in fatto di uomini avevo molto più buon gusto di mia madre Kikka, che mi aveva concepita durante un threesome con i Manselquet e che, dato che non mi erano mai spuntati i baffi, era convinta che tra i due, mio padre fosse lo stesso uomo che aveva generato anche il campione del mondo 2009 Nelson Crashgateinho Junior.

BRUNA’S POV
Sperai per tutto il tempo che Estebaby potesse conquistare l’ennesima vittoria, al volante di una modesta Ferrari che finché aveva al volante Kimiiii Launt (OMG, scusate, non dovrei essere al corrente del suo vero cognome!) non cavava un ragno dal buco, mentre quando era arrivato lui aveva iniziato a ottenere vittorie in successione.
Non accadde, anche perché Estebaby si era ritirato al primo giro per un contatto con Nicoletta Princessberg, che con tutta probabilità in quel momento stava pensando a Jensonnnn con il quale si era chiusa lungamente in bagno prima della partenza, e perché il pronostico di Pastoronehhhh si rivelò esatto. Secondo arrivò il nuovo kebabbaro e terzo arrivò Verstappino.
Il kebabbaro e Verstappino si presero a bottigliate sul podio e, interrogati sulle ragioni, sostennero che uno che di cognome fa Rossi e uno che di nome fa Max non possono andare d’accordo.
Quella sera feci i complimenti a Pastoronehhhh su wattsap per il risultato, informandolo che dopo il successivo gran premio gliel’avrei data. Lui mi rispose inviandomi una foto in cui apparivano lui e Carmelina. Erano nudi e avvinghiati l’uno all’altra e con tutta probabilità in quel momento Pastoronehhhh non sembrava particolarmente interessato alle mie intenzioni.


Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per essere arrivato/a fino in fondo. Se vuoi, fammi cosa ne pensi con un commento. :-) Puoi farlo anche in maniera anonima.

Se sei capitato/a qui per caso ti invito a visitare il mio blog, in particolare le etichette "Commenti ai GP" e "F1 vintage".

Se invece mi leggi abitualmente e sei arrivato/a qui di proposito, ti ringrazio per l'apprezzamento e spero continuerai a leggermi.

Buon proseguimento di giornata (o a seconda dell'orario, di serata, o buona notte). <3

Milly Sunshine