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lunedì 28 luglio 2025

GP Germania 2002: un podio DoubleSchumontoya... e un curioso ordine di scuderia in Sauber!

28 luglio 2002 // è il giorno del GP di Germania e che cosa c'è di meglio di avere il pilota di casa in pole position? Avere i due piloti di casa entrambi in prima fila: Michael e Ralf Schumacher sono 1/2, dietro di loro Barrichello e Montoya. Rubens scatta bene e si accoda terzo, Juan Pablo scivola dietro alla McLaren di Raikkonen. Una Arrows rimane sulla griglia: è fermo Frentzen. Considerando che H.H. è a sua volta pilota di casa, la cosa va a controbilanciare la presenza dei fratelli Schumacher 1/2. Nel frattempo in casa Williams, JPM supera Kimi nel corso del primo stint riportandosi quarto. Le due McLaren si ritrovano dopo breve tempo 5/6 quando David Coulthard risale al sesto posto.
Il gap tra i fratelli Schumacher diminuisce, ma anche Rubens nel frattempo si avvicina a Ralf. Con il primo pitstop, tuttavia, le cose non cambiano tra di loro e allo stesso modo non cambia il resto della top-6.
Frentzen nel frattempo è stato inquadrato ritirarsi(?) ai box... quindi per una parte del primo stint è stato in gara. Si può comunque ripetere di nuovo la formula magica: è fermo Frentzen.

Passiamo alle cose serie: una vettura con motore giapponese si è ritirata in una nuvola di fumo. Non è una B.A.R. Honda, molto sorprendentemente, ma la Toyota di Allan McNish. Il leader della gara non finisce fuori pista quindi a nessuno importa un fico secco di McNish. In compenso una B.A.R. la si vede ritirata ai box, è quella di Jacques Villeneuve.
Nel frattempo capita un po' di *drama* in casa Sauber, ma lo terrei in sospeso fino alla fine perché è top quality non nel 2002, ma lo diventerà in un successivo momento. Torniamo alla B.A.R. perché Olivahhhh Panis risale sesto quando Raikkonen fora ed è costretto a farsi un breve tratto su tre ruote prima di raggiungere la pitlane (nel momento stesso in cui Jarno Trulli va a sbattere, ritirandosi - è la seconda Renault a uscire di scena dato che Jenson Button ha rotto il motore).
Con la notizia del caro Olivier in zona punti immagino vi sentirete molto sollevati. Io lo sono, ma non tanto, perché sto scrivendo questa cronaca passo passo e non ricordo se sia arrivato al traguardo, quindi temo una sfumazzata di motore da un momento all'altro...
...
...
...e difatti, giusto il tempo di scriverlo ed ecco che lo troviamo ritirato a causa di un guasto.

Nella seconda sosta qualcosa va storto per Barrichello, rimane fermo oltre venti secondi e perde la terza piazza a vantaggio di Montoya. Mi dispiace per Rubinho, ma aaaawwww stiamo per avere un podio Double Schumontoya. *-*
Enrique Bernoldi, frattanto, si ritira con un fumo bianco che esce dalla Arrows e si riversa verso la McLaren che sopraggiunge. Ho pensato che potesse essere Coulthard e che Bernoldi fosse doppiato, ma in realtà, doppiato o meno, era penultimo(?) davanti a Raikkonen, quindi è probabile che fosse Kimi e non Davidone.
Kimi sbatte, lo vediamo ritirarsi, in una gara con elevato attrition rate. Coulthard giunge quinto, primo dei doppiati. Causa terza sosta di Ralf, il podio è così cambiato: MSC/ JPM/ RSC, mentre Barrichello arriva quarto.
Siamo nel 2002 quindi solo in sei prendono punti. L'ultimo dei pochi eletti è Nick Heidfeld. Ricordate, vero, che vi avevo anticipato qualcosa di frizzante in casa Sauber?


A metà gara, in casa Sauber c'è stato un ordine di scuderia.
Hanno chiesto al compagno di squadra di Heidfeld di farlo passare in quanto più veloce di lui.
Il compagno di squadra in questione è Felipe Massa.
Il gran premio in questione è quello di Germania a Hockenheim.
Can you confirm you understood this is poetic cinema?


martedì 8 luglio 2025

Formula 1 2025: #12 Commento al Gran Premio di Gran Bretagna

06.07.2025 // a Silverstone si è scritta la storia, ma non potevamo saperlo alle 16.00 ora italiana, le 15.00 ora inglese, quando ci siamo messi a guardare la gara. O per meglio dire, era già stata scritta, ma ancora non lo sapevamo, quando noi povery ci siamo messi a guardare la gara alle 19.00 sulla TV a noi dedicata. Torniamo quindi indietro e andiamo a ricostruire i fatti che ci hanno condotto al momento che tutti stavamo aspettando da anni e anni, al punto tale da considerarlo impossibile.
Max Verstappen, Oscar Piastri, Lando Norris, George Russell, Lewis Hamilton, Charles Leclerc, Fernando Alonso, Pierre Gasly, Carlos Sainz, Kimi Antonelli (+3 posizioni di penalità per incidente nello scorso gran premio), Yuki Tsunoda, Isack Hadjar, Alexander Albon, Esteban Ocon, Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Lance Stroll, Oliver Bearman (+10 posizioni per redflag infringiment al venerdì), Nico Hulkenberg, Franco Colapinto: così si è andata a comporre la griglia di partenza, dopo una qualifica redflaggata in Q1 dopo che Colapinto aveva abbattuto dei pannelli in un incidente.
Per tutta la durata della qualifica dalla Q1 alla Q3, tagliata nella parte della bandiera rossa nella differita della TV dei povery, il Vanz ha pronunciato il nome "Copse" solamente due volte e senza urlarlo, anche se va notato come l'abbia menzionata due volte nell'arco di circa dieci secondi. In compenso in gara durante il formation lap ha raccontato dell'incidente del 2021 tra Verstappen e Hamilton.

Causa pioggia prima della gara, tutti hanno messo gomme intermedie, mentre sei piloti dopo il giro di formazione si sono presentati in pitlane per mettere le slick e partire dalla corsia dei box. Erano Russell, Leclerc, Hadjar, Bortoleto, Bearman e Colapinto. O almeno, cinque piloti hanno messo le slick, Colapinto proprio non è uscito per un problema al cambio senza essere né considerato né inquadrato. Il fatto che uno dei piloti con la strategia jolly fosse Leclerc, lasciava sospettare che fosse una strategia azzardata e non destinata a dare frutti.
Verstappen, Piastri, Norris, Hamilton, Gasly, Alonso, Sainz, Antonelli, Albon e Tsunoda, questi i primi dieci mentre un botto tra Ocon e Lawson ha fatto sì che questo non completasse il primo giro e arrivasse una virtual safety car. Poco dopo a causa di un crash di Bortoleto è entrata anche la safety car e Antonelli ne ha approfittato per rientrare ai box. Il suo restart sulle slick non è stato dei migliori e per un po' quelli su gomme intermedie se la sono cavata meglio.
All'arrivo dell'asciutto sono capitati due fatti di spicco: Piastri ha superato Verstappen dopo un acceso duello, mentre in casa Aston Martin hanno azzeccato bene il timing della sosta di Strollino: messe le slick nel momento ideale si è ritrovato in bassa top-ten, per non parlare di come abbiano azzeccato anche il timing della sosta per tornare alle intermedie, mentre invece Alonso si lamentava via radio che le strategie peggiori spettavano sempre a lui.
Al ritorno della pioggia Verstappen faticava, si è avvicinato Norris, quando Max ha messo le ruote sull'erba Norris è passato, ma Verstappen sarebbe tornato davanti grazie a una sosta lenta in casa McLaren quando chiunque non fosse sulle intermedie è andato a metterle, non perché fosse una doppia sosta ma perché proprio è stata lenta. Il responso a quel punto è stato: Piastri, Verstappen, Norris, Stroll!!!11!!!11!! e poi Hulkenberg e Gasly che non si erano ancora fermati.
L'incrementare della pioggia ha fatto sì che la direzione gara decidesse di far entrare la safety car per questioni di visibilità. Almeno in fase di safety car, il Vanz ha evitato di citare la Copse ogniqualvolta qualcuno vi arrivasse, il che è andato a compensare il fatto che fosse stata menzionata millemila volte nei minuti precedenti.

Quando la safety car si è tolta di mezzo eravamo a circa un terzo di gara, e a quel punto si è avuta l'apoteosi: mentre era in atto un duello tra Hamilton e Russell, nelle ultime posizioni Hadjar ha tamponato Antonelli e poi è andato a sbattere, il che non sarebbe un evento di estremo spicco, di per sé, ma la location: INCIDENTE A COPSE!!!111!!!11!!
È entrata di nuovo la safety car, Antonelli ha continuato, per poi fare una sosta ai box. Poi mi sono andata un attimo nel retrocucina a prendere i piatti, dato che stavo apparecchiando, e Verstappen ne ha approfittato per affiancare Piastri prima che la safety car si togliesse di mezzo. La direzione gara ha deciso che Oscar aveva rallentato a random non prima che l'uomo contro la macchina l'avesse sbinnata. Verstappen si è ritrovato in bassa top-ten a lottare con le Williams.
I primi cinque erano Piastri, Norris, Stroll, Hulkenberg e Gasly, ma dopo essere uscito vincente da un lungo duello con Russell, Hamilton ne ha superato le -L e si è cacciato all'inseguimento di Pedro Gaseoso (cit.), ha catturato un Pokemon ed è andato ad aggiungerai alla lotta per il podio.
Stroll faticava, a due terzi di gara ha iniziato a non riuscire più a contenere gli attacchi di chi gli stava dietro. Le trombe dell'Apocalisse hanno iniziato a suonare e NICOLAS HULKENBERG DETTO NICO SI È PORTATO IN TERZA POSIZIONE, NON VI STO TROLLANDO, ANDATE A CHIAMARE TUTTI I VOSTRI AMICI E PARENTI CHE NON STANNO SEGUENDO LA GARA. Hamilton frattanto si avvicinava minaccioso a Strollino, lo superava in tempi brevi e si avvicinav-... ah no. La gara proseguiva e tutto lasciava credere che non fosse così inconcepibile l'idea di quel podio mistico che tutti stavamo aspettando.
Qualche giro più tardi, Alonso è rientrato per le slick. Non sembrava una scelta azzeccata, ma in Mercedes hanno pensato bene di copiarla con Russell, unico pilota presente in pista dato che Antonelli si era ritirato per i danni riportati nell'incidente con Hadjar. Qualche giro dopo le cose sono cambiate, Hamilton è andato ai box, ne è uscito, ha fatto una mezza sbinnata, i piloti Haas si sono scontrati e hanno fatto un testacoda in perfetta sincronia, le slick erano ormai le gomme ideale quindi tutti sono rientrati, non inquadrato dalle telecamere Leclerc ha fatto una sbinnata e ha portato il suo vecchio compagno di scorribande Sainz con sé, Piastri ha scontato la penalità di dieci secondi, Norris è passato in testa, Hulkenberg nonostante problemi con una ruota che non voleva saperne di andare su aveva un vantaggio di vari secondi nei confronti del suo diretto inseguitore e viaggiava verso il podio, Verstappen era sesto e avrebbe superato Stroll (che sarebbe stato sorpassato anche da Gasly a dire il vero) prima della fine della gara, Leclerc era penultimo in mezzo al nulla, ma aveva oltre mezzo minuto di vantaggio su Tsunoda che era ultimo e che, a parte una penalità di dieci secondi per un contatto con Bearman, nessuno aveva capito come potesse essere così tanto indietro.
La gara viaggiava ormai verso la conclusione, un finale al cardiopalma, con Norris che ormai se lo filava solo sua madre, con Piastri distante a sufficienza da essere tagliato fuori per la vittoria, con Hulkenberg che andava a prendere quello storico podio che gli mancava da sempre e che mancava alla Sauber dal GP del Giappone 2012 (giusto per contestualizzare, erano passati tre giorni dall'annuncio di Michael Schumacher di lasciare la Formula 1 a fine stagione). In sintesi, un risultato perfetto, acclamato da tutti e degno di un finale musicale, non prima di avere segnalato la presenza dell'ex partner in crime di Hulkenberg, Kevin Magnussen, come ospite nel box della Sauber. *_____* Mettete tanti like e tanti cuoricini a tutto ciò!


Oggi mi sento un'Aston Martin se un'Alpine mi afferra,
con lo sguardo dentro in tasca, ma il mondiale è per terra,
se ho molte -L impazzisco come una Mercedes,
ci sto male - male, male, male,
vorrei svagarmi, ma oggi una Q3
e poi domani un temporale - e la Papaya è impopolare.

E mi hai buttato via in un sabato non sprint
mentre andavi in cerca di uno slancio di modernità,
Liberty vuole solo cuoricini, cuoricini,
pensava solo ai cuoricini, cuoricini,
stramaledetti cuoricini, cuoricini
che ti tolgono il gusto di inseguire Hulk,
poi mi uccidi, poi mi uccidi
quegli occhi sono due sainzini, due sainzini
Che sparano sui leclerchini, leclerchini
persino sotto alla notizia "terzo posto".

Una squadra e due piloti, è la tomba dei fanboy,
ce l'ha detto anche Ham-Soy
porta un chilo di prosciutto e poi nel dubbio passa a Copse
e almeno un urlo, COPSE!
e se oggi ho le Haas davanti all'anteriore
non mi giudicare - male, male, male
che dovrei dire io che la sbinnavo
e tu nemmeno ti mettevi a imprecare?

Tu mettevi solo cuoricini, cuoricini
pensavi solo ai cuoricini, cuoricini
stramaledetti cuoricini, cuoricini
che mi tolgono il gusto di inseguire Hulk,
poi mi uccidi, poi mi uccidi
quegli occhi sono due sainzini, due sainzini
che sparano sui leclerchini, leclerchini
persino sotto alla notizia "terzo posto".

Ma fortunatamente un domenica qualunque
ci hai portati via da tutta quanta la modernità
ma dove scappi senza cuoricini, cuoricini,
per Hulk sul podio, cuoricini, cuoricini,
c'è Kmag, cuoricini, cuoricini
che non tolgono il gusto di succhiare palle.

Poi li uccidi, poi li uccidi
si fottano quei due sainzini, due sainzini
che sparano sui leclerchini, leclerchini,
persino sotto alla notizia "terzo posto"
e i prosciuttini, i verstappini,
i piastrini, i norrisini,
chi se li fila, alla notizia "terzo posto"!


RISULTATO: 1. Norris/ McLaren, 2. Piastri/ McLaren, 3. Hulkenberg/ Kick Sauber, 4. Hamilton/ Mercedes, 5. Verstappen/ Redbull, 6. Gasly/ Alpine, 7. Stroll/ Aston Martin, 8. Albon/ Williams, 9. Alonso/ Aston Martin, 10. Russell/ Mercedes, 11. Bearman/ Haas, 12. Sainz/ Williams, 13. Ocon/ Haas, 14. Leclerc/ Ferrari, 15. Tsunoda/ Redbull, Rit. Antonelli/ Mercedes, Rit. Hadjar/ Racing Bulls, Rit. Bortoleto/ Kick Sauber, Rit. Lawson/ Racing Bulls, DNS. Colapinto/ Alpine.

domenica 1 giugno 2025

Formula 1 2025: #9 Commento al Gran Premio di Spagna

Dopo diversi giorni in cui sia addetti ai lavori sia addetti al ruolo di capiscer sui social hanno vaneggiato a proposito di modifiche da apportare al layout del circuito di Montecarlo, proponendo soluzioni quali l'abbattere palazzi per allargare le strade o la costruzione di tratti di pista in stile palafitta sul mare, il triple header è arrivato al Circuit de Catalunya per il fine settimana del 1° giugno. Naruralmente chi non era impegnato a discutere del layout del tracciato monegasco si dedicava alla direttiva secondo cui la McLaren sarebbe stata immensamente penalizzata e il mondiale si sarebbe riaperto a favore della Ferrari, perché si sa che quando le cose cambiano in corso d'opera allora la Rossa ha sempre il mondiale in tasca.
Hulkenberg: "Più o meno allo stesso modo in cui io ho in tasca il podio."
Sabato è uscito in Q1, ma who kers, era solo sabato. Ha portato con sé Ocon, Sainz, Colapinto e Tsunoda. Questo è riuscito a classificarsi ultimo nonostante la macchina di Colapinto si fosse spenta mentre cercava di uscire dalla pitlane.
In Q2 non ci sono state enormi sorprese, con Albon primo degli esclusi davanti a Bortoleto, Lawson, Stroll e Bearman. Per qualche ragione Albon ha iniziato a inveire via radio contro quest'ultimo.
Albon: "Hai tirato la coda a tutti i miei gatti, uno dopo l'altro."
Bearman: "Se volessi tirare la coda a tutti i tuoi gatti e iniziassi adesso, finirei a dicembre nel corso del GP di Abu Dhabi."
Intanto la qualifica continuava senza che nessuno si preoccupasse per i gatti di Albon. Piastri ha fatto un giro mostruoso procacciandosi la pole verso la fine della Q3, precedendo Norris, segno che la crisi della McLaren tanto preventivata era una leggenda metropolitana. Verstappen e Russell hanno fatto lo stesso identico tempo e sono stati piazzati 3/4 perché Russell è stato il secondo a fare il tempo, mentre hanno completato la top-ten Hamilton, Antonelli, Leclerc, Gasly, Hadjar e Alonso. Leclerc e Alonso hanno fatto un solo tentativo e in finale di sessione non erano in pista, i tifosi spagnoli urlavano come dei pazzi al momento in cui Alonso ha fatto il tempo, che allora era il quinto.

Soltanto una Aston Martin ha preso il via alla gara, sabato sera è stato annunciato che Stroll non sarebbe stato presente al via. Su Zuckerbook ho visto gente celebrare l'evento e ridicolizzare il povero (in senso figurato) Lance... il tutto mentre la ragione del suo forfait è legata a problemi fisici dovuti alla caduta in bicicletta del pre-season 2023. Allora aveva subito un intervento chirurgico a un polso e pare che dovrà operarsi ancora una volta.
Qualcuno si è indignato perché il team non ha messo in pista al posto suo per la gara Gabriel Bortoleto urlando allo skandalohhhh e al kompl8, quando in realtà per regolamento un pilota per prendere parte alla gara deve avere disputato le qualifiche (o verosimilmente le prove libere, a condizione che nessuno abbia disputato le qualifiche, dato che esiste la possibilità per piloti non qualificati di essere ammessi alla gara su discrezione dei commissari). L'ultima volta che era successa una cosa del genere - pilota qualificato, DNS/ withdrew dovuto a problemi di salute (e non quindi a incidenti che avessero messo fuori gioco anche la vettura) - non era neanche stata millemila anni fa, ma al GP di Abu Dhabi 2021, quando nessuno poté rimpiazzare alla Haas il qualificato Nikita Mazepin dopo che questo la domenica mattina finì in quarantena positivo al coronavirus. Ne approfitto per ricordare che ai tempi il terzo pilota della Haas era Pietro Fittipaldi, la cui esistenza è ormai qualcosa di molto vago nell'immaginario collettivo... nonostante facendo qualche ricerca pare che sia tuttora il pilota di riserva della Haas.

Alla partenza Piastri ha conservato la posizione, Verstappen si è inserito secondo davanti a Norris e dopo ha accennato un attacco su Piastri prima che il gap tra loro incrementasse. Anche Russell e Antonelli hanno avuto la brutta pensata di perdere posizioni e ci siamo ritrovati con gli Hamilerc 4/5 con tanto di solite discussioni a proposito di un driver swap, con Hamilton che prima ha tentato di difendersi da Leclerc, poi dai box gli hanno ricordato che il suo dovere era lasciarlo passare per rispetto di noi telespettatori che altrimenti avremmo dovuto sorbirci per un'ora lamentele dei telecronisti perché Leclerc aveva la vittoriahhhh in tascahhhh.
I telecronisti ne sono stati molto soddisfatti perché Norris si stava avvicinando a Verstappen e parlare di un mancato driver swap avrebbe sottratto tempo all'argomento uomohhhh kontrohhhh makkinahhhh. In breve tempo la makkinahhhh si è ritrovata con i piloti 1/2 e lontani abbastanza da non doverci sorbire teorie del kompl8.
Mentre nelle retrovie prima e a centro griglia poi si fermavano ai box, davanti il primo a fermarsi è stato Verstappen e poco dopo le Ferrari. I McLaren bros sono rientrati a circa un terzo di gara subendo undercut, con Verstappen leader seguito dalle McLaren, dalle Ferrari e dalle Mercedes, con Verstappen unico a montare di nuovo le soft invece di passare alle medium.
In attesa della seconda sosta di Verstappen, avvenuta prima di metà gara, Lawson e Albon hanno pensato bene di animarla con un contatto nel quale l'ala anteriore del gattaro è andata a pezzi. Considerando che la sua gara era iniziata con una sosta dopo un giro per una rottura dell'ala anteriore, non è andata molto bene. A peggiorare la situazione, è anche stato costretto al ritiro. Frattanto Lawson ha proseguito la gara andando a litigare con Bearman. Dietro di loro, Alonso li guardava con i popcorn in mano sperando che si facessero fuori a vicenda e di rientrare a caso in top-ten dopo avere passato la prima parte della gara a girare a caso per l'erba.

Da un certo punto in poi è stato chiaro che Verstappen era su tre soste e gli altri front runner su due. Prima si sono fermati le Ferrari e Russell, Hamilton ultimo a fermarsi perché aveva un set di soft e ha subito undercut da Russell e da tutte le sue -L.
Verstappen ha anticipato di poco le McLaren e ne ha approfittato per avvicinarsi a Norris. I due a un certo momento si sono trovati davanti Lawson e Bearman che litigavano tra di loro.
Norris: "Ma questi?! Max, per caso tu li conosci?"
Verstappen: "No, non li ho mai visti prima."
Norris: "Va beh, lasciamoli nelle mani di Alonso."
Alonso: "Ne ho appena superato uno che ruggiva come un orso e che prima della fine della giornata si prenderà una penalità per track limits! Però sono solo dodicesimo e per come stanno le cose non entrerei in zona punti a caso nemmeno se Antonelli rompesse il motore e parcheggiasse nella ghiaia."
Quando ciò è accaduto è entrata la safety car e tutti si sono precipitati ai box. Verstappen ha messo le hard perché non aveva altre gomme e ha iniziato a tenere un comizio via radio sul fatto che, con la mescola hard, sarebbe stato molto probabile ritrovarsi a novanta.
Fatti sdoppiare i doppiati e restituendo quindi un barlume di dignità alla gara di Tsunoda, al restart la top-ten era Piastri, Norris, Verstappen, Leclerc, Russell, Hamilton, Hadjar, Hulkenberg, Gasly e Lawson. I due McLaren Bros non hanno avuto troppe difficoltà, Verstappen invece c'è mancato poco che partisse in una sbinnata. Ha fatto a ruotate con Leclerc, ha sbraitato contro Leclerc facendo al contempo a ruotate con Russell, ha sbraitato contro Russell ed è rimasto davanti a questo pur avendo tagliato per le campagne.
A completare l'opera, quando alla radio gli hanno ordinato di lasciarlo passare, Verstappen è stato affiancato da Russell... e niente, altra sportellata.
Russell: "WTF?!?!?! Sono appena stato kvyatizzato?"
Verstappen: "Non ho niente da dire in proposito."
Sainz: "YAAAAYYYYY!"
Tsunoda: "Cos'è successo? Dietro di me uno psicopatico si è appena messo a urlare a random."
Sainz: "Il mio Yd0l0 è in zona punti, ormai non credevo più che potesse accadere una cosa simile."
Hamilton: "Anch'io non credevo che Hulkenberg mi superasse a bordo di una Sauber, ma se proprio dobbiamo buttarla in caciara sarebbe bello se almeno facesse podio."
Purtroppo non ha fatto podio, ma è arrivato sesto al traguardo, quinto quando Verstappen è stato penalizzato con dieci secondi post-gara per la sua manovra ignorante contro Russell, ritrovandosi decimo e con tre punti persi sulla Superlicenza, arrivando a un totale di undici, quindi a un passo dal race ban.


RISULTATO: 1. Oscar Piastri/ McLaren, 2. Lando Norris/ McLaren, 3. Charles Leclerc/ Ferrari, 4. George Russell/ Mercedes, 5. Nico Hulkenberg/ Sauber, 6. Lewis Hamilton/ Ferrari, 7. Isack Hadjar/ Racing Bulls, 8. Pierre Gasly/ Alpine, 9. Fernando Alonso/ Aston Martin, 10. Max Verstappen/ Redbull, 11. Liam Lawson/ Racing Bulls, 12. Gabriel Bortoleto/ Sauber, 13. Yuki Tsunoda/ Redbull, 14. Carlos Sainz/ Williams, 15. Franco Colapinto/ Alpine, 16. Esteban Ocon/ Haas, 17. Oliver Bearman/ Haas, Rit. Kimi Antonelli/ Mercedes, Rit. Alexander Albon/ Williams.


martedì 6 febbraio 2024

Presentazioni 2024: la Sauber cambia livrea... e anche questo non va bene!

Carissimi lettori, come avevo anticipato ieri sera, nella giornata del 5 febbraio non c'è stata solo la presentazione della Williams, ma anche quella dal team con doppio nome: Stake F1/ Kick Sauber. Per intenderci, stiamo parlando di quella squadra svizzera che negli ultimi anni è stata dipinta da Alfa Romeo, che nel 2026 diventerà Audi e che secondo i capiscers diventerà un top team a random. Se non fosse ancora chiaro, è quella per cui guidavano Valtteri Bottas e Zhou Guanyu e nella quale Bottas/ Zhou continueranno a gareggiare nel 2024. In sintesi, la Sauber avrebbe dovuto tornare a chiamarsi Sauber, ma è venuta la moda del prendere il nome dello sponsor come nome del team. Non è nulla di nuovo, negli old gold days lo fece anche una scuderia sponsorizzata da polvere bianca e, prima che pensiate male, parlo di zucchero, sponsor del team Fittipaldi Automotive, che venne brandizzato in Copersucar per tutti gli anni di presenza dello sponsor.
Il rebranding è quindi in Stake, un marchio di... scommesse, quindi bandito nei luoghi in cui è vietato promuovere siti di scommesse. Quindi, non potendo utilizzare il nome in certi gran premi, negli altri gareggerà come Kick Sauber, dove Kick è un altro sponsor name che, del tutto a random, mi fa pensare a Piquet che tira calci all'aria che circonda Salazar.
Detto questo, ieri pomeriggio la Williams ha subito feroci critiche perché i colori non sono cambiati rispetto al 2023, mentre ieri sera la Stake/ Sauber ha subito feroci critiche perché presenta una livrea verde fluo. Sono stati fatti molti paragoni, ma non ho visto, a mio avviso, qualcuno citare quello più lampante: ricordate GoDaddy? lo sponsor di Danica Patrick, con le vetture verde fluo prima in Indycar e poi in Nascar? Ecco, io ci vedo molto della livrea GoDaddy, nella Sauber(?) 2024.


mercoledì 24 gennaio 2024

In difesa di Valtteri Bottas e Zhou Guanyu

Ieri sera mi è capitata sotto gli occhi una citazione uscita sul sito formula1 punto it, secondo la quale un noto telecronista televisivo avrebbe affermato come la Sauber/ ex Alfa Romeo/ Stake/ Kick/ ecc... abbia la coppia di piloti "più inutili" della Formula 1 e, devo ammetterlo e devo ammettere che ciò mi sta facendo pensare più del dovuto a quando, intorno ai diciannove o vent'anni, a fine anno stilavo i miei personalissimi "awards", uno dei quali andava al pilota più inutile.
Però avevo vent'anni, ero una semplice studentessa della facoltà di Economia e non un'addetta ai lavoro, ma soprattutto quegli award poi li inviavo via email a un'amica e rimanevano tra noi. Ironia della sorte, un pilota che ricordo di avere bollato come "inutile" ha successivamente vinto tre edizioni della 24 Ore di Le Mans. Non ricordo se l'avevo votato da solo o in compagnia del suo compagno di squadra, in ogni caso, se avessi esteso il voto a quest'ultimo, avrei bollato di inutilità anche un futuro campione del mondo di Formula 1.

Ora, non voglio entrare nella solita polemica vanziners vs antivanziners, detto sinceramente a me non cambia che a commentare ci sia un telecronista o un altro, anche se ci sono voci che ho amato di più o anche di meno. La mia non vuole essere una critica alla persona o alla dichiarazione in sé, ma al contesto che ha finito per generare una simile dichiarazione. Da lavoratrice dipendente, so perfettamente che nel lavoro spesso non puoi fare quello che vuoi tu, ma devi attenerti a delle disposizioni ben precise da parte di datori di lavoro o superiori vari, quindi immagino che succeda una cosa analoga a chi lavora per un'emittente televisiva.
Se abbiamo un telecronista che allude al fatto che Valtteri Bottas e Zhou Guanyu siano la coppia di piloti più "inutile" della griglia, succede verosimilmente perché dall'alto si è deciso di dare questo tipo di taglio all'informazione sulla Formula 1. È pure vero quello che dice il Vanz, che di Bottas si parla più che altro per questioni legati alla sua immagine e a quello che pubblica sui social, ma non è colpa di Valtteri se durante le gare in cabina di commento non viene data alcuna importanza a quello che succede nelle posizioni retrostanti.
Ci sta che le performance di Bottas possano essere commentate in negativo, così come quelle di Zhou, però da quanto mi risulta in telecronaca veniva dato peso pressoché nullo a entrambi, e già il fatto di bollare come inutili dei piloti lascerebbe anche intendere che in Formula 1 ci siano dei piloti di troppo, piuttosto che troppo pochi a causa dell'esiguo numero di scuderie.

In più, se mi è concesso un parere, altri piloti in fase decadente in passato sono stati esaltati proprio perché hanno saputo in qualche modo diventare delle personalità, nel caso del povero Bottas, è passato in generale dall'essere attaccato ferocemente - non in telecronaca, intendo, ma dalla gente comune - e con grandissima ipocrisia per essersi comportato in Mercedes esattamente come loro lasciano intendere che vorrebbero si comportasse il compagno di squadra ideale di Charles Leclerc, chiunque questo sia (anche Sebastian Vettel, pluricampione del mondo quando c'era lui), stendendo 24/7 il tappeto rosso al loro Eroe(C).
Aggiungo che qualche mese fa Zhou ha rilasciato dichiarazioni molto interessanti, su quello che nel corso degli anni ha letto su di sé sui social, parlando di come il ruolo degli sponsor sia stato importante per la sua carriera, ma di come per inseguire il suo successo la sua famiglia sia stata di fatto costretta a trasferirsi in Europa, e di come il non farcela avrebbe rappresentato per lui l'inutilità dei sacrifici della sua famiglia.

Perché invece di tacciare questi piloti di essere inutili non si fa uno sforzo di guardare oltre e di raccontare comunque la loro storia, qualunque essa sia? Non è necessario vedere tutto con negatività. Si può usare anche un tono neutro, oppure essere critici senza formulare affermazioni che sembrano più adatte se pronunciate da un tifoso random al bar, piuttosto che da un esperto della materia.
A mio vedere si stava meglio quando il telecronista raccontava i fatti, o al massimo gli aneddoti, invece di questo clima da "sono uno di voi". No, il telecronista non dovrebbe essere uno "di noi", dovrebbe essere quello che ci spiega le cose, non quello che afferma ciò che il pubblico medio vorrebbe sentirsi dire.


L'articolo in cui si trova la citazione menzionata in questo post, lo trovate qui: link formula1.it


mercoledì 8 febbraio 2023

Presentazioni Formula 1 2023: Alfa Romeo

Ieri, 7 febbraio 2023, è stata una giornata importante, perché finalmente abbiamo visto una monoposto di quelle che scenderanno in pista nella stagione alla quale siamo sempre più a ridosso. Una monoposto *vera*, si intende, con tanto di presentazione vera nella quale l'auto è stata vista per la prima volta quando le è stato tolto il velo.
Ah, no. C'è stato un leak, dato che nello schermo alle spalle del presentatore sono comparse le foto prima che la vettura fosse svelata, stando a quanto mi è parso di capire. Comunque è arrivata la tanto agognata presentazione vera e, per quanto Alfa Romeo non soddisfi a pieno il fanbase mettendo in pista una monoposto color salmone adornata da righe di tonalità terra di Siena bruciata e pallini misti giallo paglierino e verde speranza, Valtteri Bottas e Zhou Guanyu guideranno una monoposto che non è bianca e rossa come quella 2022.
È rossa e nera, una livrea in pieno stile Midland, ma dubito che siano in molti a ricordarsi della Midland. Saranno molti, specie i miopi che quando guardano le gare a tavola o facendo altro indossano occhiali più leggeri di quelli full distance oppure non li indossano affatto, a confondersi con le Ferrari, visti i colori, ma non mettiamo né il carro davanti ai buoi né bovini vari davanti agli equini, magari la Ferrari sarà lilla con zebrature super fucsiahhhh per accontentare i giovani.

venerdì 29 luglio 2022

28 luglio ore 12,00: appuntamento sull'Instagram di Sebastian Vettel

Non potrebbe essere altro che un normale giovedì mattina, quello che precede un weekend di gara e in cui ci si focalizza già sul gran premio imminente, a meno che non si scelga di concentrarsi su polemiche vere o presunte relative all'ultimo evento o a ultime dichiarazioni, oppure a dichiarazioni random tirate fuori dal proprio contesto. È un normale giovedì mattina, quella del 28 luglio 2022, ma non lo è, come possono notare quelli che decidono di entrare su Instagram. Non è la prima cosa che faccio, giovedì mattina, devo mettermi in pari con le gare di Indycar del weekend passato prima di andare a lavorare, in modo da potere pubblicare in giornata il post in proposito. Poi, all'improvviso, entro sui social ed ecco sganciata una bomba micidiale: Sebastian Vettel, l'uomo anti-social per eccellenza, possiede un profilo Instagram e non è un fake, stavolta, c'è il verificato, anche se non ci sono ancora post.

Mi aggiungo come follower, commento con gli amici del forum la notizia dell'apertura del profilo, poi tra una cosa e l'altra si fanno le 10.50 ed è ora di scappare al lavoro. Metto da parte per una mezz'ora il ritiro di Vettel e quando questa mezz'ora passa sono nel parcheggio. Non c'è tempo per tornare sui social, non sono proprio all'ultimo, ma devo correre a timbrare l'entrata entro le 11.30. Entro in ufficio, non è ancora arrivato nessun ritiro quindi ho tempo di mettermi in pari con le registrazioni dei pallet e per le cose in sospeso. Poi, verso l'una, rileggo quanto scritto sulle gare di Indycar del weekend e vado sul blog a postare tutto. Poi viene il momento clou, quello in cui entro su Twitter per condividere il mio post. Ecco un'altra bomba, che fa molto più rumore di quella precedente. Vedo solo post non ufficiali, ma tutti post che parlano di una cosa sola.

Vettel è primo nei trending topic in Italia, che nella top-20 annovera diversi trend che hanno a che fare con la Formula 1: fuori gli argomenti di cui si parla di solito, cioè calciatori, politici, personaggi di reality show, cantanti di boyband, ecc... Sono le 13.00, è ora di pranzo e cerco di ricostruire cosa sia successo. Pare che nel corso della tarda mattinata il fratello di Vettel abbia annunciato un annuncio per le 12.00 e alle 12.00 Vettel ha annunciato in prima persona il proprio ritiro dalla Formula 1 a fine stagione. Profilo nuovo aperto nella notte, video in bianco e nero in cui sfoggia la sua chioma fluente - frutto non di un trapianto come dicono alcuni, a mio parere, ma di un riporto ben fatto - proprio mentre ci chiedevamo come mai avesse deciso di aprire un profilo Instagram così, da un giorno all'altro. L'ho già fatto, ma ritiro tutto quello che ho detto in passato a proposito delle sue presunte scarse doti comunicative.

Da tanti anni lo vedo come uno dei tanti, ma un tempo non era così, Vettel è stato qualcosa che nessun altro pilota poteva essere per me, non per questioni di tifo, ma per questioni anagrafiche: per me che sono classe 1988 e che a 18/19 vedevo come miei coetanei solo quelli che avevano al massimo un anno di differenza, è stato il primo pilota della mia età a debuttare in Formula 1, una sorta di passaggio verso la mia generazione, che ha disputato il suo primo gran premio nel periodo in cui io facevo l'esame di maturità. Un pilota della mia età in Formula 1 è stato un passaggio che ho sentito di più di quello della fine della scuola superiore, perché quello comunque era un percorso predefinito, un momento che sarebbe arrivato, il debutto di un pilota diciannovenne in Formula 1 mentre anch'io avevo diciannove anni invece era qualcosa di inatteso, qualcosa che mi portava a pensare che anche persone della mia età potevano contare qualcosa.

Non so se mi spiego, non so se spiego cosa abbia significato tutto questo per me, né se sia chiaro che, indubbiamente, a un certo punto nel corso degli anni tutto questo si è perso: tanti piloti di un'età simile alla mia, la percezione che comunque anche un 1985 o un 1990 possano essere considerati della mia generazione adesso che di anni ne ho 30+, tanti piloti più giovani e una sorta di mashup generazionale in cui mi è difficile riconoscere i piloti come appartenenti a una specifica generazione solo ed esclusivamente per questioni di età. Però, ecco, oggi, 28 luglio 2022 (post scritto giovedì, da pubblicare venerdì mattina dopo averci riflettuto su per vedere se fosse opportuno cambiare qualcosa - no, è già a posto come l'ho scritto giovedì), quelle sensazioni di giugno 2007 ritornano alla luce. Vettel è stato il primo pilota che ho visto come mio coetaneo, l'annuncio del suo ritiro a fine stagione riapre tutto.

Riapre quella fase di passaggio, oppure ne apre una del tutto nuova, mentre sono le 13.00 da poco passate e mi rendo conto che mi è passata la fame. Sento le lacrime pizzicarmi gli occhi e cerco di mandarle indietro, perché sono decenni che vedo piloti che vanno e vengono e perché poi, ogni volta in cui qualcuno se n'è andato, mi sono sempre resa conto che tutto continuava tale e quale a prima. So che sarà così anche stavolta, ma oggi non è il futuro senza Sebastian Vettel, è il giorno dell'annuncio a sorpresa del suo ritiro, avvenuto nel più improbabile dei modi, quindi sono nella fase in cui lo vedo ancora come qualcosa che si spezza, qualcosa che sta mettendo fine a un'epoca che ho tanto amato e che forse già non esiste più, qualcosa che sta mettendo fine anche a una me stessa che c'è stata e che forse non c'è più. È un pensiero che non si schioda dalla mia testa, quando la pausa finisce, mentre sto bollettando carichi di frigo, di componenti industriali e di sanitari da toilette.


Non so cos'altro dire.
Buona fortuna Vettel, pare troppo banale?
No, non va bene, non è solo banale, ma è anche fuori luogo.
Sta per andarsene, sta per mettere deliberatamente fine alla propria carriera, forse per dedicarsi a qualcosa che fa maggiormente parte della sua vita.
Non è lui quello a cui bisogna dire buona fortuna.
Vettel, auguraci buona fortuna, a noi che continueremo a seguire una Formula 1 diversa da quella di cui una volta facevi parte.
Questo forse è meno banale, e voglio concludere così questo post.



domenica 20 marzo 2022

Commento al Gran Premio del Bahrein // Formula 1 2022

Un cordiale benvenuto per una nuova stagione di Commenti Ironici ai Gran Premi, io sono sempre Milly Sunshine altresì nota come l'Autrice(C) e purtroppo sono sola e non c'è nessuno che mi aiuti a introdurvi i segreti del tracciato. A questo proposito, chiunque volesse collaborare con me alla stesura di un commento a un gran premio (uno a caso oppure uno specifico) basta che me lo faccia sapere per tempo e possiamo organizzarci. Adesso però caliamoci nell'atmosfera e fermiamo un pazzo furioso che al grido di "Guanyu Joe è una tazza di caffè" sta affondando i canini nel collo del suo nuovo compagno di squadra. Un po' di contegno, Bo77as, siamo solo alla prima gara della stagione ed è anche un gran premio analcolico, cerca di non esagerare e limitati a sentirti soddisfatto per il ritorno di Ricciardo. Dani-Smile è infatti stato confinato in una probabile suite durante i test della settimana scorsa, in quanto contagiato dal coronavirus. Nella giornata di mercoledì è stato annunciata la sua presenza, mentre in quella di giovedì abbiamo assistito alla defezione di Vettel in quanto adesso è lui ad avere il coronavirus.
Voce fuori campo: "Deve essere stato Dani-Smile a contagiare Crazy Frog, avranno sicuramente limonato un po' di tempo fa."
Dani-Smile: "Azz, mi hai scoperto."
Voce fuori campo: "Vettardo is real."
Le fangirl driverstosurviver: "Crazy Frog kattivohhhh!!11!!11!!1! ha tradito il Gangster Rapper e questo è inaccettabile!!11!!!1!! Non si è neanche strappato via le mutande per protestare contro il fatto che non abbia vinto il mondiale!!111!11!!11!!! Sewis isn't real!!11!!!11!! ma lui ce l'ha fatto credere!111!!11!!"
Crazy Frog: "Innanzitutto non ci chiamiamo Sewis, ma Vettelton, quindi impara i nomi seri delle ship prima di intervenire in un commento a un gran premio. Poi no, non mi sono strappato le mutande, ma solo per rispetto di tutti quelli ce l'hanno piccolo. Credo di essere il pilota più dotato in griglia e non volevo traumatizzare nessuno."
Voce fuori campo: "Kmag has entered the chat."
Hulk: "E tu cosa vuoi?"
Kmag: "Niente, solo specificare che ce l'ho più enormehhhh di tutti. Tu invece secondo me sei il pilota meno dotato del paddock, però diversamente da me che mi sono procacciato in extremis il volante che ti veniva attribuito dai rumour, sei senza un volante e questo significa che non puoi essere incluso nella DRS-list dei piloti."
Hulk: "Invece sono un Crazy Frog onorario per un fine settimana, quindi dovrai sopportarmi e allora vedremo 1) chi è che ce l'ha enorme, 2) chi è che guida la monoposto più competitiva, 3) perché vorrei non scoprire tutto ciò."
C'è stato infatti un cambio regolamentare di cui si è detto tutto e il contrario di tutto e anche sui potenziali valori in campo si è detto tutto e il contrario di tutto.
Crazy Frog: "Per questa ragione noi uomini saggi non dovremmo parlare di dimensioni del DRS, ma piuttosto delle pance di certe vetture, degli specchietti di altri e della livrea rosa che l'Alpine degli Alocon avrà per i primi due gran premi della stagione."
Un fanboy a caso: "Il rosa non è da very uominy."
Divino Ferni: "Infatti io non sono un vero uomo, ma una creatura divina. Comunque mi permetto di dissentire: questo è un commento di Milly Sunshine, quindi non ci sono motivi per cui si dovrebbe parlare di cose relative al campionato invece di trolleggiare like a boss. Certo, quando arriverà la giornata di venerdì bisognerà fare qualche ipotesi su chi abbia il mondiale in tasca, ma non è necessario anticipare i tempi."
Crazy Frog: "Invece sì, dato che in qualità di esterno che commenta la gara sui social con un profilo fake denominato 'Piccola Fata Turchina Innamorata di Ferni' ho deciso che è già venerdì."
Divino Ferni: "Adesso che siamo diventati aMiKeTtY però non dovresti fingere di essere una fata innamorata di me, ma una fata mia hater."
Crazy Frog: "Hai ragione, corro subito a cambiare nickname, tu però vai in pista a prendere parte alle prove libere."
Le prove libere del venerdì non è che ci abbiano schiarito molto le idee, ma hanno riservato come primo colpo di scena il vedere pezzi rosa sparsi per l'asfalto: l'Alpine perdeva pezzi.
Divino Ferni: "El plan."
Carlito Fanboyz: "SoNo In PiStA KoN iL MiO iDoLo!!!11!!11!!!1!!!!"
Predestinatohhhh: "Tutto bene?"
Carlito Fanboyz: "Sì, benissimo. Tu no?"
Predestinatohhhh: "Sì, non poteva iniziare meglio, come più si addice a un ferrarista(C) sto chiudendo la prima sessione di prove libere della stagione in seconda posizione, diero a un'inarrivabile stella del motorsport, l'uomo più veloce delle campagne faentine."
Divino Ferni: "Adesso non esageriamo... uomo. Da quando i Pokemon hanno natura umana? Comunque, parliamo di cose serie, hai per caso visto una vettura argentata guidata da un pilota con un casco giallo brillante?"
Predestinatohhhh: "Sì e se fossi un ragazzino colto ti chiederei se è tornato dal nulla Britney Bitch, ma siccome sono una capretta mi limito a farti ciao."
Divino Ferni: "Povero Crazy Frog, non meritava di dovere badare a un soggetto come te. La mia stima nei suoi confronti cresce di giorno in giorno anche se è uno SkArSoN3 che non sa neanche lanciare i coriandoli."
Crazy Frog: "Ferni ricordati che ti ascolto e che un giorno mi vendicherò di tutto quello che stai dicendo."
Divino Ferni: "Non ho paura di te. Non mi spaventi."
Crazy Frog: "E se ti ricordassi che non hai ancora vinto il tuo terzo titolo?"
Divino Ferni: "Orrorehhhh!!111!!1!!!11!! Per colpa tua resterò traumatizzato a vita, un po' come se dovessi vedere all'improvviso entrambe le Haas che entrano in top-ten in una qualsiasi sessione."
Kmag: "Allora credo che oggi sarà il giorno più traumatico della tua vita, perché è esattamente quello che intendiamo fare nella prossima sessione io e il mio sosia giovanile. Piccolo Principe, sei pronto per farti succhiare le pa**e da tutta questa gentaglia?"
Divino Ferni: "No, basta, per il momento ne ho abbastanza, questo venerdì è stato troppo un trauma per tutti noi. Non abbiamo neanche avuto tempo di chiederci se le Mercedes stiano sandbaggando o se una di esse sia guidata da un sette volte campione del mondo che non distingue il giorno dalla notte oltre a non distinguere se stesso da Britney Bitch."
Gangster Rapper: "A proposito, è giorno o notte?"
Pokemon: "Mi fa piacere di avere mandato in crisi tutti quanti con il mio miglior tempo, non mi resta altro da fare che sperare di essere il più veloce di tutti anche quando conta, ma se non dovesse accadere l'importante è essere sempre together forever con il mio best friend forever che quando mi vede si mette a belare come una capra. Credo che per sapere qual è l'effettivo valore della Pokemon Nation sarà necessario attendere che venga domani."
Finito il venerdì è arrivato il sabato, la giornata che doveva effettivamente schiarirci le idee. Direi quindi di andare direttamente alle qualifiche, che ci hanno riservato questo risultato:

1^ fila: Leclerc - Verstappen
2^ fila: Sainz - Perez
3^ fila: Hamilton - Bottas
4^ fila: Magnussen - Alonso
5^ fila: Russell - Gasly
6^ fila: Ocon - Schumacher
7^ fila: Norris - Albon
8^ fila: Zhou - Tsunoda
9^ fila: Hulkenberg - Ricciardo
10^ fila: Stroll - Latifi

Per intenderci, se ci fosse un podio degli ultimi classificati, il quarto classificato sarebbe stato proprio il reserve driver dell'Aston Martin, ma nessuno ha avuto tempo di parlarne, grazie a Kmag che andava like a boss. Poi anche Bo77as andava like a boss, nutrendosi del sangue dei suoi detrattori e soprattutto di quello di Russell Multi-L, troppo impegnato a convincere sua nonna a seguire la gara nonostante l'assenza di Vettel. Sua nonna ha risposto che non intendeva guardare il gran premio, ma stare ad ascoltare le canzoni di Sanremo. Allora Russell si è rassegnato ed è partita la sigla, con la nonna che ballava al ritmo della canzone di Dargen D'Amico.
Hulk: "Mi piace duellare con Kev che prova a imparare e impara, e mi piace, mi piace, mi piace essere ancora il suo Hulk - il suo Hulk. Mi sento un po' come Leclerc quando lo incontro per strada, e mi piace, mi piace, mi piace essere sempre il suo Hulk - il suo Hulk."
Bo77as: "Ultimamente dormo poco ma non ne ho bisogno, senza live sulla Alfa che è una Sauber, non dormo troppo, ma sono un non-morto."
Guanyu Joe: "Sono d'accordo, quindi chi azzanniamo?"
Kmag: "Succhia le pa**e, succhiami le pa**e, tra i rottami a palla, Hulk che resta a galla negli incubi mediterranei, che brutta fine, le vetteline, l'Aston Martin che va a farsi benedire, ma va' a capire, perché si vive, succhia le pa**e."
Hulk: "Però non raggiungo le Haas, ma almeno non sono a casa, ed è a piedi, è a piedi, è a piedi anche un parente di Putin - ciao Nikita."
Bo77as: "Tanto domani succhio sangue e dormo tutto il giorno, ciao che fai, quanto stai qui sull'Alfa? Sto insieme a Joehhhh che è anche lui non-morto..."
Guanyu Joe: "Sono d'accordo, non glielo diciamo."
Kmag: "Succhia le pa**e, succhiami le pa**e, tra i rottami a palla, Hulk che resta a galla negli incubi mediterranei, che brutta fine, fermi a Sakhir, l'Aston Martin che va a farsi benedire, ma va' a capire, perché si vive, succhia le pa**e."
Divino Ferni: "Finalmente ho quarant'anni anni ma ho ancora fame, io non parlo più del Plan ma c'è un bel legame e sto anche restando in pista, sono già tre sere, per ora non sto imprecando e promette bene, non si può fare la storia se ti manca il titolo, non ho mai vinto il terzo ma ho ancora appetito, ma ogni tanto in lontananza sento ancora musica che fa pa-parara, pa-parara, GP2."
Kmag: "Succhia le pa**e, succhiami le pa**e, tra i rottami a palla, Hulk che resta a galla negli incubi mediterranei, che brutta fine, le vetteline, l'Aston Martin che va a farsi benedire, ma va' a capire, perché si vive, succhia le pa**e."
La nonna di Russell si è persa un gran premio che ha riservato momenti piuttosto interessanti. Per esempio, parlando di faccende importanti, lo scontro tra Haas e Alfa Romeo si è chiuso in pareggio: Kmag è partito molto bene, ha fatto tutta la gara in zona punti, mentre Bo77as ha fatto una pessima partenza ma nel corso della gara gli è arrivato a ridosso, entrambi in zona punti e hanno anche guadagnato qualche posizione a causa di certi ritiri di cui parlerò poi. In compenso, però, la lotta per l'ultimo punto disponibile se l'è aggiudicata l'apprendista vampiro Guanyu Joe, battendo il Piccolo Principe, che speronato da Oki in partenza si era esibito a inizio gara in un trecentosessanta gradi fantastico senza toccare nessuno, al grido di "ciao Crazy Frog, guarda, sono in TV!"
Venendo invece agli eventi di contorno, i Leclestappen sono stati piuttosto vicini per tutto il primo stint, poi dopo la prima sosta Verstappino ha attaccato e superato il Predestinatohhhh, che si è ripreso la posizione. Poi è accaduto una seconda volta. Poi ci ha provato una terza, ma ha bloccato le ruote e danneggiato le gomme dovendo darsi una calmata. Nello stint successivo il gap era un po' più abbondante ed è andato un po' crescendo, tanto che poi dopo la seconda sosta sembrava che la situazione fosse un po' più stabile. Nel frattempo i Sainperez erano terzo e quarto, dopo che Checo aveva iniziato un po' dormendo e facendosi superare da alcune vetture. I Mercedes Bros, nel frattempo, con una sosta in più causa essere finiti a novanta montando le hard erano impegnati a rigirarsi i pollici nell'attesa che venisse il loro momento, o per non complicarsi troppo le cose, magari che venisse il momento in cui altri finivano fuori.
Verso fine gara il Taurus Squad ha improvvisamente deciso che era una gara di GP2: dopo la terza sosta di tutti i piloti di testa tranne il Predestinatohhhh, il Pokemon dopo una gara trascorsa in bassa zona punti ha parcheggiato la propria monoposto dalla quale si innalzavano delle fiamme, facendo sì che arrivasse la safety car e il Predestinatohhhh è andato a fare il terzo cambio gomme. Quando si è levata di torno il mondo intero si aspettava un nuovo duello tra i Leclestappen, ma di fatto c'è stato più caos per gli ultimi punti disponibili. Tra un Pink Panther e l'altro c'era uno scatenatissimo Tsunoda, mentre l'aspirante vampiro dopo avere succhiato sangue principesco dimostrava che, se due piloti random fossero usciti, poteva fare un punto anche lui. Allora Verstappino è andato a correre in GP2 a tre giri dalla fine e Checo proprio all'ultimo giro, il tutto mentre i team motorizzati Mercedes clienti erano da inizio gara nelle ultime sei posizioni e occasionalmente si superavano tra di loro. Hulk pare anche che abbia avuto problemi ai box(?) ed è arrivato ultimo, forse sperando che Vettel torni presto. Le Mercedes effettive, invece, hanno chiuso al terzo e al quarto posto, con Russell quarto insieme alle sue -L e ignorato dalla nonna.
In sintesi, alla fine della giornata, quando Verstappino si è ritirato il fanboy del Divino è risalito secondo. Mancando solo tre giri di gara erano impossibili undercut, overcut, ordini di scuderia o risse al volante tra piloti. Per la prima volta dopo millemila anni non solo la Ferrari ha fatto doppietta, ma ha fatto una doppietta senza polemiche. What a time to be alive!

RISULTATO: 1) Charles Leclerc (Ferrari), 2) Carlos Sainz (Ferrari), 3) Lewis Hamilton (Mercedes), 4. George Russell (Mercedes), 5) Kevin Magnussen (Haas), 6) Valtteri Bottas (Alfa Romeo), 7) Esteban Ocon (Alpine), 8) Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 9) Fernando Alonso (Alpine), 10) Guanyu Zhou (Alfa Romeo), 11. Mick Schumacher (Haas), 12) Lance Stroll (Aston Martin), 13) Alex Albon (Williams), 14) Daniel Ricciardo (McLaren), 15) Lando Norris (McLaren), 16) Nicholas Latifi (Williams) 17) Nico Hulkenberg (Aston Martin), 18) Sergio Perez (Redbull), 19) Max Verstappen (Redbull), Rit. Pierre Gasly (Alpha Tauri).


domenica 27 febbraio 2022

Presentazioni Formula 1 2022: Alpine, Mclaren, Williams, Alfa Romeo, Alpha Tauri, Aston Martin, Haas

Come forse ricorderete, tempo fa avevo fatto un post sulla presentazione della Ferrari, mettendoci in mezzo anche Mercedes e Redbull, sostenendo che in un secondo momento avrei dedicato un post anche ai team dei miseri popolani. Quel momento è arrivato, quindi andiamo in ordine totalmente random, partendo dall'Alpine che ha come nuovo sponsor BWT, quello che anni fa ha portato il rosa sulla Force India.
Il team per cui gareggiano Fernando Alonso ed Esteban Ocon adotterà una livrea rosa "celebrativa" per i primi due eventi della stagione, per poi passare a una livrea più tradizionale, che mescola il blu e il rosa. A colori invertiti, sembra un po' la Brabham di Damon Hill:


Facendo altri passi indietro, la McLaren di Daniel Ricciardo e Lando Norris sarà ancora color papaya, anche se mi sembra di avere notato delle tute neanche troppo da clown, mentre la Williams guidata da Nicholas Latifi e Alex Albon sarà di un blu piuttosto acceso.
Dalle miniature sottostanti non si nota per via delle dimensioni delle immagini, ma i colori, che a primo impatto mi hanno ricordato la Prost di Olivahhhh Penis, sono in realtà molto simili a quelli della Simtek del 1994 (per l'esattezza quella della prima parte di stagione, in termini di rifiniture rosse):


Veniamo ai maschi alfa di tutti i tipi. In Alpha Tauri ci sono ancora Pierre Gasly e Yuki Tsunoda, così come una livrea simile a quella della scorsa stagione.
C'è stato da attendere di più (oggi) per vedere i colori dell'Alfa Romeo, la vettura guidata da Valtteri Bottas e Guanyu Zhou nei test degli scorsi giorni a Barcellona infatti aveva una livrea provvisoria che camuffava la vettura. Eccola quindi con i suoi veri colori:


Se l'Alfa/Sauber è stata l'ultima, le danze erano iniziate ai primi del mese, con la Haas di cui parlerò tra poco. Poi è stato il turno dell'Aston Martin che non ha più il rosa di BWT, adesso appunto sponsor dell'Alpine. Ci sono ancora Sebastian Vettel e Lance Stroll e Vettel sembra sfoggiare un riporto piuttosto ordinato.
Torniamo alla Haas che è stata la prima a svelarsi e che ha mostrato una livrea di fatto moooolto simile a quella della scorsa stagione, infatti ricordo che in molti si erano lamentati delle livreehhhh noiosehhhh delle vetture (perché non sapevano ancora dei colori dell'Alpine e che quindi avrebbero invocato la conservazione dei colori 2021):


Al momento il team sta vivendo una situazione piuttosto travagliata. Per effetto della guerra tra Russia e Ucraina nell'ultimo giorno di test ha sfoggiato una livrea bianca dopo che è stato depennato il logo del main sponsor Uralkali, l'azienda del magnate russo padre di Nikita Mazepin. La posizione di quest'ultimo, che sta lì in qualità di pilota pagante, non è ben chiara. Ci sono vari rumour, ovvero che possa essere Pietro Fittipaldi o Antonio Giovinazzi a fare coppia con Mick Schumacher. Oppure si narra che Michael Andretti possa acquistare il team da un giorno all'altro e mettere a piedi anche Schumacher per schierare Colton Herta e Romain Grosjean. RoGro che sta in Indycar in un top-team immagino che si stia già nascondendo al solo pensiero che ci sia gente che si auspica di vederlo tornare in Formula 1 su una carriola...

lunedì 22 febbraio 2021

Presentazione Alfa Romeo 2021

Fonte: @alfaromeoracing (twitter)
Proseguono le presentazioni delle vetture che prenderanno parte al mondiale 2021 e stamattina è stata la volta dell'Alfa Romeo, in tonalità bianca e rossa, con l'halo rosso che dà un tocco di classe.
Si sono guadagnati anche una menzione al notiziario delle 13.00 di Radio International, il che non è una cosa da tutti i giorni. O quantomeno non così tantp tempestivamente.
I piloti saranno Kimi Raikkonen con la sua presenza statuaria e Antonio Giovinazzi con i suoi capelli fluenti. Speriamo possano andare meglio che nella scorsa stagione, dove hanno conquistato troppi pochi punti per i miei standard.

mercoledì 19 febbraio 2020

I poveri motorizzati Mercedes e i poveri motorizzati Ferrari

Carissime pantere rosa, oggi ci occupiamo delle ultime quattro scuderie che ci hanno svelato i loro colori.

Racing Point - in attesa di diventare Aston Martin nel 2021 ma di rimanere sempre di proprietà di Stroll Sr, questa è la vettura con cui Perez e Strollino cercheranno di non arrivare ultimi. Per fortuna è ancora rosa!

Williams - questa è la vettura di Russell e Latifi (Lafiti secondo il giornale radio) ovvero la vettura preferita dalle marmotte del Quebec... almeno si spera possano apprezzare anche questa versione!

Haas - i primi a svelare i loro colori, ma in modo "inutile", sono stati tra gli ultimi a mostrare la vettura con cui Grosjean cercherà di evitare Ericsson e con cui Magnussen andrà in giro a fare amicizia con gli altri piloti.

Alfa Romeo - questi invece ci hanno mostrato prima la vettura con colori fake e poi solo stamattina quella con i colori veri. Accanto a Raikkonen e Giovinazzi ci sarà Kubica come test driver e proprio Kubica è il primo a portarla in pista!

sabato 24 agosto 2019

Tentativo di spiegare all'uomo e alla donna della strada perché Tatiana Calderon non meriti un posto di titolare all'Alfa Romeo

In questi giorni Tatiana Calderon, pilota di F2 e tester dell'Alfa Romeo, sta prendendo parte a un test sulla vettura 2013 al fianco di Juan Manuel Correa, a sua volta impegnato in F2. Si tratta di un test promozionale o qualcosa del genere, ma, alla luce di certi commenti che ho letto sui social, l'impressione è che manchi la capacità di avere una visione chiara delle cose.
Prima di passare oltre, credo che sia opportuno specificare che, da donna, mi piacerebbe vedere una donna in Formula 1. Non mi sarebbe dispiaciuto un posto come titolare, anche in fondo alla griglia, per Susie Wolff quando era development driver della Williams, ma ho sempre pensato che a lei stessa la possibilità di guidare una Manor o qualcosa del genere non interessasse più di tanto. Susie Wolff nel DTM non è stata certo una guru, diciamo che i risultati la qualificano come livello medio-basso. Però ogni volta in cui ha guidato una Formula 1, ai rookie test o nelle prove libere, ha fatto tempi che non sembravano così terribili. Anzi, credo di averla sentita definire una sorpresa, per i tempi che aveva fatto registrare nella sua prima sessione di test. Se non ricordo male, nelle poche occasioni in cui era possibile compararla a qualcun altro, ha girato a due decimi al giro di distacco da Felipe Massa. Considerando che il curriculum della Wolff dava come apice della sua carriera l'avere ottenuto un settimo posto in una gara del DTM e che Massa in Williams nel 2014 otteneva risultati da Williams 2014 (ovvero arrivare spesso e volentieri a punti, occasionalmente a podio e fare una pole, contribuendo insieme a Bottas al terzo posto nella classifica costruttori), i tempi su cui girava la Wolff erano quantomeno rispettabili.
Non mi sarebbe dispiaciuto nemmeno se Simona De Silvestro, che in Indycar andava bene fintanto che aveva un volante, fosse riuscita a completare le sue sessioni di test con la Sauber e a procacciarsi un volante per il futuro. Alla luce di quello che è successo dopo, probabilmente sarebbe stata truffata e avrebbe pagato per un volante che sarebbe andato ad altri, in stile Van Der Garde, però problemi economici le hanno precluso questa possibilità.

Mi sarebbe piaciuto, per venire al punto centrale, anche se Tatiana Calderon avesse ottenuto risultati significativi, che potessero condurla vicina alla Formula 1... il problema è che Tatiana Calderon è lontanissima dall'ottenere risultati di spessore, che in classifica in Formula 2 è ULTIMA tra i piloti full time (seppure meriterebbe di essere penultima davanti a Raghunathan, autore di un fortunato undicesimo posto in una gara con undici vetture al traguardo) e che mediamente si qualifichi a un abisso dal terzultimo, l'Alesi Jr o il Gelael di turno. Questo dopo essere stata in GP3 per anni con risultati di pochissimo spessore (non è neanche mai andata a podio e mi pare che il suo miglior risultato in classifica piloti sia stato intorno alla 15^ piazza).
Qualcuno, in questi giorni, sostiene che Tatiana Calderon, ultima in classifica in Formula 2, con almeno diciotto piloti che si sono dimostrati più competitivi di lei nella stessa serie, molti dei quali sono costantemente tacciati di essere degli scarsi, sia meritevole di prendere il posto di Giovinazzi in Alfa Romeo, Giovinazzi che a suo tempo in GP2 si è classificato secondo...
C'è chi si aggrappa alla scusa che Tatiana Calderon è una rookie, ma a maggior ragione, se il fatto di essere una rookie le impedisce di avere successo in F2, perché dovrebbe renderla pronta per la Formula 1?
In più, vogliamo parlarne? Anche Guanyu Zhou è un rookie. Ha quattro terzi posti, ha 107 punti ed è sesto in classifica. Nessuno se lo fila perché è asiatico e gli asiatici sono scarsi. Anche Antoine Hubert è un rookie. E' ottavo in classifica con due vittorie (seppure da pole da reverse grid in sprint race) e 77 punti, ma il suo debutto in Formula 1 viene visto come ancora lontano. Anche Mick Schumacher è un rookie: è undicesimo in classifica con 45 punti e una vittoria (come quelle di Hubert, ottenuta da pole sulla reverse grid in sprint race) e viene considerato un pilota senza talento. Anche Juan Manuel Correa, l'altro tester di questo weekend, è un rookie: è dodicesimo con 36 punti e due secondi posti, ed è visto non solo come un pilota senza talento, ma anche come uno che ruba il volante ad altri potenziali piloti di talento. Anche Callum Ilott è alla sua prima stagione completa: è quattordicesimo, con un terzo posto all'attivo e 28 punti, ma nessuno parla di lui. Anche Nikita Mazepin, diciassettesimo in classifica e visto come lo Stroll dei poveri (nel senso che ha lo stesso conto in banca ma risultati ben peggiori) ha sei punti all'attivo. Perfino Giuliano Alesi, ritenuto da molti il terzo peggior pilota di Formula 2, ha ottenuto un punto.

Ora, la Formula 2 di questa stagione ha dimostrato che, a parte forse il solo Hubert (che peraltro è il compagno di squadra della Calderon), nessuno dei rookie sembra essere pronto per competere alla pari, in Formula 2, con i piloti d'esperienza che prendono parte a questa serie, la cui posizione dominante è data più dall'esperienza che da altro, dato che era gente relegata a un ruolo di secondo piano ai tempi dei vari Leclerc, Russell, Norris e colleghi.
Tra tutti i rookie penso che al momento attuale solo Hubert e Schumacher, sulla base dei loro risultati in GP3 e F3, potrebbero avere i punti superlicenza sufficienti per potere debuttare in Formula 1, ma anche al di là di questo, penso che qualunque rookie della F2 io abbia citato poco fa, al netto di non essere al momento pronti per la F1 (nessuno di loro, a mio parere, lo è), sarebbe una scelta più sensata, per un team di F1, della Calderon...
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...
...ma ehi, la Calderon gareggia in una vera serie contro degli uomini, non come Jamie Chadwick a cui piace vincere facile e che quindi è andata in W Series!!!11!!11!!! questa è l'argomentazione predominante. E qui, a costo di aprire un vaso di Pandora di proporzioni infinite, c'è una cosa che devo dire. Tatiana Calderon corre contro degli uomini, quindi qualunque sia l'opinione pubblica nei confronti di Jamie Chadwick, deve battere la concorrenza degli uomini contro i quali gareggia. Quello che succede nella W Series, campionato alla quale Tatiana Calderon non ha mai preso parte, non la riguarda. Anzi, il fatto che stia in F2 non significa necessariamente che sia migliore di altre che non hanno sponsor per arrivarci, ma sicuramente significa che ha degli sponsor che credono in lei.
Calderon ha ottenuto qualche vittoria nei campionati junior molti anni fa. È arrivata seconda in classifica nel MRF Challenge nel 2015/16, seppure guidando contro piloti che mediamente avevano meno esperienza di lei. È salita sul podio in Formula Renault 3.5, seppure all'epoca dei vari Celis di turno e non certo all'epoca di piloti come Kubica, Ricciardo o Sainz. Ha disputato un test in Formula E e non è andata male. Il fatto che, sistematicamente, per anni sia andata discretamente male in GP3 e ora stia andando malissimo in Formula 2 non significa che le sia precluso ogni sbocco nel motorsport. Significa che può avere qualche possibilità di fare successo in altri campionati, ma che difficilmente, se va male nelle categorie che dovrebbero aprire la strad per la Formula 1, può avere uno sbocco positivo in Formula 1.
In più, se da un lato la Calderon è un fenomeno perché è arrivata seconda in classifica in MRF; perché mai la Chadwick che ha vinto quel titolo nel 2018/19 dovrebbe avere dimostrato di meno? Non so quale sia l'effettivo valore di Jamie Chadwick e il non averla mai vista, per ora, nella F3 internazionale (ex GP3) impedisce un giudizio concreto e immediato, ma questo non aggiunge né toglie nulla alla carriera di Tatiana Calderon, che relativamente alla F2 è molto deludente.

Continuando a scoperchiare vasi di Pandora, penso che sia giunto il momento di spingermi oltre.
Inizio in modo soft, ricordando che Tatiana Calderon è UNA donna nel motorsport, non TUTTE le donne nel motorsport. Viene messa su un piedistallo talvolta da persone che screditano a tutto spiano personaggi che di sicuro hanno ottenuto maggiore successo di lei (Danica Patrick e Simona De Silvestro, a titolo di esempio, sicuramente non delle pluricampionesse, ma sicuramente al livello di piloti almeno da metà classifica in Indycar - la Patrick ha anche vinto una gara di Indycar su un ovale, battendo uno che ha come attuale obiettivo di carriera quello di vincere la sua quarta Indy 500, com'è possibile che la vittoria di una gara di Indycar e l'avere ottenuto pole position, podi e top-ten in quella serie sia considerato inferiore al gareggiare in F2 ottenendo come massima gloria l'arrivare dodicesima in una gara monomarca con tredici o quattordici vetture al traguardo?).
Ora passiamo oltre, dimentichiamoci di essere soft: il vedere Tatiana Calderon messa su un piedistallo perché compete contro gli uomini, prendendolo regolarmente in quel posto da QUALSIASI pilota presente tranne Raghunathan che è riconosciuto come uno dei peggiori piloti mai arrivati in F2, fa passare un messaggio che suona come "questo è il massimo che una donna può fare gareggiando in un campionato di automobilismo".
Se fossi una Tumblr Baby, la cosa mi offenderebbe parecchio. Però non sono una Tumblr Baby, un discorso del genere potrei anche trovarlo tollerabile, ma a una condizione. La condizione è che chiunque ritenga che uomini e donne non possano gareggiare ad armi pari nel motorsport, non screditi chi gareggia in un campionato femminile.
Dire che il corpo femminile regge la forza G meno di un corpo maschile significa generalizzare senza tenere conto del fatto che i piloti, uomini e donne, svolgano un allenamento fisico tale da potere sopportare gli sforzi di una gara. Dire che, per differente costituzione fisica, le donne non possano gareggiare contro gli uomini e poi ridicolizzarle se gareggiano contro altre donne è una cosa che non succede in nessuno sport, compresi quelli considerati meno femminili in assoluto.
È questo che, da donna e non da Tumblr Baby, mi offende: la santificazione della donna perdente, decorazione sulla griglia di partenza, il cui unico ruolo deve essere quello di abbellire la griglia, una sorta di grid girl in tuta da pilota e al volante di una monoposto. In tutta obiettività, preferisco di gran lunga vedere gente che sbava sulle calze a rete di una modella che regge un cartello dopo avere scelto deliberatamente come propria professione quella di reggere cartelli indossando calze a rete.

giovedì 21 febbraio 2019

Presentazioni vetture 2019: Alfa Romeo

14 Febbraio - la nuova Alfa Romeo non era ancora pronta per svelarsi nei suoi effettivi colori, ma un giro in pista se l'è fatta...
Posso immaginare che mai, in tutta la vostra esistenza, vi sia venuto in mente da immaginare che un giorno un team di Formula 1 potesse scendere in pista con una livrea one-off dedicata a San Valentino.
Ebbene, facevate malissimo a pensare che non sarebbe accaduto, perché è esattamente quello che ha fatto l'Alfa (o almeno così stava scritto sul twitter ufficiale della Formula 1), presentando una vettua scura che pare essere decorata con cuori e fiori(?) stilizzati, che in realtà non sono neanche un presagio tanto positivo: i cuori e i fiori, infatti, si possono trovare in un mazzo di carte da poker e sappiamo bene che la correlazione tra la Formula 1 e le carte è dovuta dal fatto che, chi esce di scena in Q1 e in Q2, viene immortalato nei miei commenti ai gran premi mentre gioca a carte. Poi qualcuno mi dirà che a briscola non si gioca con le carte da poker, ma credo, da bambina, di avere giocato a briscola con carte da poker insieme a mio nonno (presuno togliendo gli 8, i 9, i 10, i jolly e utilizzando le regine al posto dei cavalli), quindi non vedo perché anche loro non possano avere questa accortezza. E poi comunque in ogni caso si può giocare anche a scala quaranta.

18 Febbraio - in occasione del primo giorno di test la vettura ufficiale è stata presentata e devo dire che mi piace. Magari l'inquadratura frontale non renderà al massimo, però secondo me ha il suo stile e, devo ammetterlo, credo che la livrea Alfa Romeo 2019 sia la mia preferita di quest'anno o quantomeno una delle preferite.
Per l'occasione il new Antonio Giovinazzi è comparso con un'acconciatura stile J.R. Hildebrand, mentre il new old boy Raikkonen in certe inquadrature sembrava un po' una mummia imbalsamata (strano, non l'avrei mai detto)...
C'è chi crede che vinceranno delle gare, che andranno sistematicamente a podio e punteranno al titolo mondiale. Il rebranding per ora non ha avuto effetti molto positivi sul grande pubblico: è chiaro che non si ricordano che si tratta di una Sauber.


sabato 2 febbraio 2019

Nella Sauber c'è un pezzo di ciascuno di noi

A volte capita di arrivare a un punto di non ritorno, quello che prima o poi era scontato, ma che non sembrava mai così vicino da sbatterci contro il naso.
Tutto è iniziato ieri, a tradimento, quando alla mattina prima di andare a lavorare ho acceso il cellulare, sono entrata su Twitter e ho scoperto che la Sauber quest'anno non prenderà parte al campionato come Sauber, ma come Alfa Romeo.
Ho pensato per un attimo alla bellezza di avere la possibilità di avere finalmente la possibilità di simpatizzare per un marchio italiano, a cui forse non mi sento neanche così tanto lontana. Ho pensato che è una bella coincidenza che mi sia data la possibilità di sentirmi vicina a un marchio italiano proprio quando ci sarà al volante il mio *fave*...
...
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...poi all'improvviso la realtà mi è crollata addosso. Siamo nel 2019. Siamo a febbraio 2019. Siamo vicini ad altri punti di non ritorno, oltre che la successione Sauber/ Alfa Romeo, e non devo dimenticarmene, così come non devo dimenticarmi che tutto sommato il concetto di "mio fave* è qualcosa di molto più strano di quanto pensavo. Alla fine ci sono arrivata a capire che cosa mi abbia portata ad appassionarmi al mio *fave* e non è il genere di risposta in cui speravo.

Ora, però, smettiamo di parlare di me e piuttosto parliamo della Sauber. Ieri è stato un susseguirsi di Tweet a proposito del fatto che sarà un dispiacere vedere scomparire il marchio Sauber. Ho letto un paio di voci fuori dal coro, che ricordavano che era già successo con la BMW, ma non è qualcosa che meriti di essere approfondito come prima cosa, perché tutto iniziò nel lontano 1993, quando la Sauber fece il proprio ingresso nella massima serie.
La guidavano Wendlinger e Lehto, la vettura era grigio/nera, poi a fine stagione Lehto se ne andò e venne rimpiazzato da Frentzen. I telecronisti tessevano le lodi del rookie che non aveva problemi a stare davanti al compagno di squadra, o forse semplicemente si limitavano a criticare Wendlinger, soltanto il tempo ci avrebbe rivelato qual era la giusta versione dei fatti...
...
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...e poi quel tempo non venne mai: tempo due mesi e Wendlinger era fuori, dopo un tremendo schianto a Montecarlo. Al suo posto De Cesaris e poi di nuovo Lehto, di ritorno, in attesa del fallimentare ritorno dello stesso Wendlinger, nel 1995, prima di lasciare spazio a Bouillon.
Venne Monza, nel 1995. Vennero Schumacher e Hill che doppiavano Inoue, vennero Alesi e Berger in prima e seconda posizione, prima che il camera car della vettura di Alesi si staccasse e andasse a colpire quella di Berger. Ne uscì vincente Herbert, il che c'entra poco con la Sauber, ma per effetto dei ritiri dei top-driver anche la Sauber ottenne una gioia, con Frentzen che giunse al traguardo in terza posizione dandole per la prima volta la gloria del podio.
Venne il 1996, venne Herbert accanto a Frentzen, poi Larini, Morbidelli e Fontana, per intenderci quello che tentò di rallentare Villeneuve durante i doppiaggi a Jerez 1997.
Dopo tutti costoro venne Alesi, poi Herbert se ne andò e arrivò Diniz, che nel 2000 avrebbe fatto coppia con Salo.

Le vetture, nel corso degli anni, erano diventate di un blu brillante, al quale si accompagnava il verde acqua dello sponsor Petronas. Il main sponsor era il marchio Redbull, anche se nel 2001 si consumò la loro separazione, oggetto di contesa il secondo pilota, che sarebbe andato ad affiancare Heidfeld.
Redbull voleva Bernoldi, Peter Sauber voleva Raikkonen. La spuntò Sauber e a fine stagione cedette Raikkonen alla McLaren dietro compenso e con quel compenso realizzò una galleria del vento.
Venne l'epoca di Heidfeld e Massa, poi ritornò Frentzen, al posto di Massa. A fine anno Frentzen andò nel DTM e al suo posto tornò Massa.
Poi Heidfeld se ne andò, venendo rimpiazzato da Villeneuve: era il 2005, l'ultimo anno come Sauber, prima che arrivasse la BMW a comprare il team.
Fu un'epoca strana, quella della BMW: mi è difficile associare quel team alla Sauber, vedo gli anni dal 2005 al 2009 compresi come una sorta di storia indipendente. La BMW arrivò ad essere a un passo dai top-team, stava dietro al duo McLaren-Ferrari, mai lontana abbastanza da essere snobbata, mai vicina abbastanza da potere diventare pericolosa. Kubica vinse il gran premio del Canada 2008 (non ho ancora superato il fatto che Heidfeld gli lasciò strada, a un certo punto, rinunciando a quella che poteva essere la sua unica vittoria), una vittoria come BMW e non come Sauber.
Sembrava l'inizio di un happy ending, ma di happy ending non c'era niente: la BMW aveva investito tutto sul kers in vista del 2009 e il kers sulla BMW si rivelò un fallimento, al punto da spingere la BMW a lasciare la Formula 1 alla fine della stagione.

La storia della Sauber è sempre stata fatta di ritorni e alla fine tornò anche Peter Sauber. Lo sponsor Petronas non c'era più, BMW non c'era più, ma Sauber c'era ancora e nel 2010 iniziò la stagione con Kobayashi, De La Rosa e un'infinità di problemi tecnici che non le facevano vedere il traguardo che in un numero ristretto di occasioni.
De La Rosa fu sostituito in corso d'opera da Heidfeld, ancora una volta di ritorno, mentre in seguito a fare coppia con Kobayashi fu Perez.
Il 2012 fu un anno da ricordare, con vari piazzamenti a podio e con Perez che, a un certo punto del gran premio di Malesia, sembrava un serio candidato alla vittoria. Inutile dire che quella speranza non si concretizzò.
Venne il 2013, vennero Hulkenberg e Gutierrez e poi, al posto di Hulkenberg, venne Sutil. Il 2014 fu un anno strano: nel 2012 avevamo trovato la Sauber a lottare per il quarto posto in classifica contro la Mercedes, due anni dopo la Mercedes dominava il mondiale mentre la Sauber si classificava decima dietro alla Marussia.
Poi arrivarono Ericsson e Nasr, con tutto il caos che ne conseguì visto che anche Van Der Garde aveva un contratto con la squadra. Ericsson durò tre anni di fila, venendo affiancato in seguito da Wehrlein e da Leclerc. In corso d'opera Giovinazzi fece il proprio esordio e si appresta a tornare quest'anno. Anche Raikkonen è tornato: l'ho detto, la storia dela Sauber è sempre stata fatta di ritorni.

Di tutto quello che ho detto, c'è un dettaglio che mi colpisce non poco, che riassumo in un grande interesse collettivo per il marchio Sauber.
Non dico che la gente si strappi le vesti per la Sauber, questo no, non dico che tutti siano pronti a declamarsi suoi tifosi... non sarebbe realistico che la maggioranza degli appassionati di Formula 1 pensasse con così tanta insistenza alla Sauber.
Però c'è qualcosa che non può essere negato, ovvero che l'interesse nei confronti della Sauber e il dispiacere per quella che sembra un'ormai certa scomparsa del marchio dal campionato di Formula 1: questo significa che la Sauber è riuscita a fare la storia, dagli anni '90 ad oggi.
Non è mai stata un top-team, non ha mai ottenuto una vittoria (esclusa una con un altro brand), non è mai stata seriamente in competizione e le occasioni in cui poteva giocarsi la vittoria di una gara si contano sulle dita della mano di un mutilato. Eppure, in un mondo in cui tutto sembra ruotare intorno ai titoli mondiali vinti, la Sauber è riuscita a ritagliarsi il proprio spazio e a rimanere impressa nel cuore e nella mente degli appassionati... forse proprio perché non ha mai vinto.

martedì 25 settembre 2018

Dieci motivi per cui sono contenta di Antonio Giovinazzi alla Sauber

Oggi pomeriggio ho letto la notizia a proposito dell'ingaggio per il 2019 di Giovinazzi da parte della Sauber.
Queste sono le ragioni per cui mi sento soddisfatta:

1) Era dal 2011 che non c'erano italiani in Formula 1 full time e, per quanto all'epoca di Fisichella e di Trulli non dessi tanta importanza alla cosa, dopo tanti anni di assenza trovo che sia stupendo rivedere un pilota italiano in Formula 1;
2) per quanto io non abbia l'abitudine di atteggiarmi ad ultrà e preferisca guardare i gran premi da un'ottica più neutrale, tra i piloti italiani recenti o contemporanei Giovinazzi è quello che preferisco, quindi sono lieta che tocchi proprio a lui;
3) con un italiano in pista, mi auguro che sia dato un minimo di peso anche ai suoi risultati e che, di conseguenza, ci sia una maggiore copertura a livello mediatico anche di quello che avviene un po' più indietro rispetto ai top-team;
4) finora Giovinazzi ha disputato due gran premi, quelli in sostituzione di Wehrlein, uno con esito positivo, l'altro con esito negativo, il che l'ha portato ad essere giudicato soltanto per degli episodi, ma con il suo esordio full-time finalmente ci sarà la possibilità di sentire anche opinioni più concrete;
5) i suoi risultati nelle formule minori (che purtroppo seguivo poco ai suoi tempi) giustificano senza ombra di dubbio la sua presenza in Formula 1;
6) per quanto il marchio Alfa Romeo sia prevalentemente uno sponsor per la Sauber, è bella l'associazione marchio italiano & pilota italiano;
7) sapere che, dopo anni come riserva, un pilota può concretamente essere promosso a titolare è un bel messaggio che dà speranza;
8) il passaggio a pilota titolare in un team come la Sauber è l'inizio, Giovinazzi è ancora giovane e può rimanere in Formula 1 a lungo, magari riservandoci delle sorprese positive;
9) non sarà l'aspetto più importante, ma si è preso una rivincita nei confronti di tutti quelli che lo consideravano già fuori dai giochi;
10) ultimo ma non meno importante del punto precedente, si è preso una rivincita anche nei confronti di tutti quelli che già lo volevano fuori in base a un solo episodio negativo.

PS. Vi sarete chiesti perché non ho detto che sono felice Giovinazzi sia dentro perché Ericsson è fuori. La risposta è che non vedo la carriera di Giovinazzi in funzione di quella di Ericsson (ci sono dieci scuderie, dopotutto, e venti vetture, poche rispetto a quante ne vorrei, ma abbastanza perché a volte chi esce dalla finestra possa rientrare dalla porta). Anzi, quest'ultimo non si è rivelato granché nel corso degli anni alla Caterham e alla Sauber, ma vederlo al volante di una carretta nel prossimo futuro non mi dispiacerebbe. Così, a occhio, mi pare più simpatico di altri piloti di carrette, quindi non ho voglia di dire niente di negativo su di lui.

venerdì 14 settembre 2018

Momenti inaspettati

Niente da dire, ogni tanto accadono anche cose che non ti aspetti.
Martedì alle 13.00 ho appreso che Raikkonen avrebbe lasciato la Ferrari e che il suo posto sarebbe stato preso da Leclerc, ma il notiziario della radio non ha detto altro in proposito.
Quella sera, quando mi sono collegata a internet e sono entrata in twitter, mi è piovuto sotto agli occhi un post che annunciava il passaggio di Raikkonen alla Sauber per due stagioni.

Non era una cosa, a mio parere, facilmente prevedibile, ma la Formula 1 è fatta anche di questo, cose che sorprendono, quando non ce le saremmo aspettate.
Pensavo che se Raikkonen avesse lasciato la Ferrari sarebbe finito a fare qualcos'altro, invece no, non è andato nel mondiale rally né in NASCAR, semplicemente passerà alla Sauber, il team che a suo tempo lo portò in Formula 1 e, pur di portarlo in Formula 1, accettò di perdere il proprio main sponsor (la Redbull). E' un po' come se stesse tornando a casa...

lunedì 2 luglio 2018

Commento al Gran Premio d'Austria

Top-5 haas got double power /// 1 Luglio 2018

Grazie, mondiali di calcio. Da quando sono iniziati mi è capitato solo una volta di vedere UN TEMPO quasi completo di una partita, ma grazie comunque. Se non ci fossero i mondiali di calcio, si parlerebbe ancora di questioni risalenti alla scorsa settimana, per esempio il fatto che, come avviene nel 99% dei casi in cui c'è un incidente, ci sia gente non coinvolta nell'incidente che ne parla. Mi sembrerebbe un evento di routine, ma a quanto pare l'accoglienza ricevuta non è stata tale.
A questo proposito direi di rinfrescare un po' la memoria ai miei lettori su quello che succede dopo un incidente tra A e B.
Domenica:
A: "tutta kolpahhhhh di B!!!111!!!"
B: "tutta kolpahhhhh di A!!!111!!!!"
C: "A (uno a caso dei due) dovrebbe essere radiato dalle competizioni!!!11!"
D: "Tunz tunz tunz!!11!!! ho crashato anch'io, ma siccome a nessuno importa niente dei piloti franco-svizzeri che guidano la Haas, nessuno ci ha fatto caso!!111!!"
Da lunedì a mercoledì: polemiche via stampa.
Per un'altra settimana se c'erano due settimane in mezzo: polemiche via stampa, a meno che non emerga un altro argomento di cui parlare.
Giovedì, in conferenza stampa:
A: "Confermo, è tutta kolpahhhh di B."
B: "Come hai detto? Scusa, non ti ho sentito, stavo guardando le foto che mi hai appena inviato."
C: "Sono del parere che A e B dovrebbero essere radiati entrambi. Si stanno scambiando immagini di gattini appena nati e non mi hanno messo in copia."
A: "Aspetta, li passiamo anche a te."
C: "AAAAAAAAAAWWWWWWWWWWWWW."
B: "Ho anche alcune foto di pulcini. Se vuoi ti passo anche quelle."
D: "AAAAAAAWWWWWWW, i pulcini! Quando avrò smesso di crashare al volante di vetture americane saranno già grandi abbastanza da finire in pentola."
Per intenderci: non mi preoccupa minimamente il fatto che i piloti coinvolti e non coinvolti in un incidente si parlino dietro l'uno con l'altro e che vengano istigati dalla stampa a continuare a farlo. Succede da sempre. L'unica differenza è che una volta non c'erano migliaia di persone che continuavano a parlarne per una settimana su Facebook, Twitter, inserire altre decine di social o siti web in coda a questa frase.
Con questo non voglio essere critica nei confronti dei social (a parte la mia volontà di non iscrivermi a facebook, non ho problemi con Twitter, anzi, io stessa lo utilizzo), semplicemente vorrei far notare che il modo in cui viviamo certe cose al giorno d'oggi è diverso da quello in cui le stesse cose venivano viste una volta. Fino all'epoca pre-smartphone, in cui c'era gente che non sapeva usare un computer, che non aveva voglia di usarlo o che preferiva usare internet dal computer per cose più importanti della Formula 1 (tipo scambiarsi via email foto di gatti e pulcini, certe cose non sono cambiate) erano di meno le persone che commentavano la Formula 1 in rete. Non che quelle che la commentavano fossero di cultura particolarmente elevata, stando a quanto ricordo, ma il fenomeno rimaneva circoscritto al blog motoristico dove commentavano. Adesso c'è gente che sta sui social, magari con tanto di nome e cognome, che salta dal parlare di una cosa all'altra sui propri profili social. Ciò che un pilota diceva vent'anni fa veniva FORSE ripetuto in telecronaca due settimane dopo, dieci anni fa se ne sarebbe parlato soltanto su siti appositi, al giorno d'oggi qualunque cosa dica diventa virale.
Era meglio prima? Era meglio adesso? Non lo so, probabilmente ogni epoca ha avuto i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Se vivessimo nel mondo di venti o trent'anni fa, probabilmente non sapremmo nulla della personalità dei piloti attuali e forse non sapremmo nemmeno che faccia hanno alcuni di loro. Ancora più grave, non sapremmo minimamente che anni fa Ericsson è stato messo a terra da un pollo gigante mentre era in bicicletta e non potrei scrivere battute a proposito del fatto che Ericsson sia il pollo gigante in incognito.
In realtà anche nell'epoca iniziale dei commenti ai gran premi non avrei saputo queste cose, però quantomeno potevo sopperire alla mia ignoranza in materia tramite approfondimenti sul gossip dei piloti a cura di Mazzoni...
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...Mazzoni, grande narratore di storie dei circuiti. ç_________ç Devo ammettere che ne sento la mancanza, anche se nulla sarà terribile come il gran premio di Singapore senza di lui.

F1 @ ZELTWEG: il GP d'Austria, nel corso della storia, si svolto su due diversi circuiti, l'Airfield Zeltweg e l'Österreichring/ A1 Ring/ Spielberg/ Redbullring, più volte modificato, sempre nei pressi di Zeltweg. All'Airfield si gareggiò nel 1963 (gara non valida per il campionato) e nel 1964 (Stavolta sì), con vittorie di Jack Brabham e Lorenzo Bandini.
Sul circuito di Spielberg si gareggiò nei periodi 1970-1987, 1997-2003 e dal 2014 in poi.
Vincitori del primo periodo: Jacky Ickx (1970), Jo Siffert (1971), Emerson Fittipaldi (1972), Ronnie Peterson (1973), Carlos Reutemann (1974), Vittorio Brambilla (1975), John Watson (1976), Alan Jones (1977 e 1979), Ronnie Peterson (1978), Jean-Pierre Jabouille (1980), Jacques Laffite (1981), Elio De Angelis (1982), Alain Prost (1983, 1985 e 1986), Niki Lauda (1984), Nigel Mansell (1987).
Vincitori del secondo periodo: Jacques Villeneuve (1997), Mika Hakkinen (1998 e 2000), Eddie Irvine (1999), David Coulthard (2001), Michael Schumacher (2002 e 2003).
Sarò sincera, nel periodo fine anni '90- inizio anni '00 non mi rimase particolarmente impresso. Ricordo vagamente di un crash tra le due McLaren di Hakkinen e Coulthard, con conseguenti polemiche, nel 1999, e che vine Irvine. Ricordo che M.Schumacher finì fuori alla prima curva nel 2000 e che si ripeté anche a Hockenheim due(?) settimane dopo. Ricordo che nel 2002 ci fu un controverso ordine di scuderia tra Schumacher e Barrichello, sul quale direi di soprassedere...
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...poi venne il 2014. Venne il "ripescaggio" di questa location d'altri tempi, su un circuito revisionato ancora una volta e di proprietà della Redbull. Venne un sabato di giugno in cui Raffaela Massa correva sui tacchi a spillo tenendo Felipinho in braccio, per andare a raggiungere il suo consorte, autore a sorpresa della pole position, in una prima fila tutta Williams in una stagione di dominio Mercedes.
Il giorno dopo le cose cambiarono: dopotutto se hai una vettura meno competitiva perché mai dovresti cercare quantomeno di non facilitare le cose ai tuoi avversari facendoti anche undercuttare?
Risultato: nello spazio di un pit-stop, Massa si ritrovò dietro a Rosberg. E a Bottas. E a Hamilton. Poi quest'ultimo superò anche Bo77as e la Williams portò a casa un semplice terzo e quarto posto.
Il 2015 non riservò particolari sorprese, il che significa, tra le righe, che nessun outsider andò a prendersi la pole. Non ricordo molto del 2015 il che è molto grave, a mio parere: rimasto invariato l'ordine dei primi due, salì sul podio Massa in terza posizione. Perché non ricordo nulla di tutto ciò?
Il 2016 passò sicuramente maggiormente alla storia, per via del 10° posto di Wehrlein al volante di una Manor. Ora, so cosa state per dirmi, ovvero che l'incidente tra i Rosbilton all'ultimo giro fu sicuramente qualcosa che saltò più all'occhio di Wehrlein. Io, però, provo da sempre più interesse per gli eventi che capitano una volta sola, piuttosto che quelli di routine tipo gli incidenti tra i Rosbilton (anche se i Perocon in seguito mostrarono ben altri standard). In conclusione vinse Hamilton davanti a Verstappino e a Raikkonen. Nel 2017 vinse Bo77as. Secondo Vettel si era macchiato del terribile reato di jump-start. Secondo i sensori presenti sulla griglia di partenza, non aveva commesso un simile crimine contro l'umanità. Che poi, mi chiedo: i piloti, quando partono per un gran premio, non hanno altro da fare che preoccuparsi di jump-start e incidenti altrui? Va beh, soprassediamo, riassumiamo i vincitori del terzo periodo: Nico Rosberg (2014 e 2015), Lewis Hamilton (2016), Valtteri Bottas (2017), quindi solo vittorie Mercedes dal ritorno del GP d'Austria.

L'ATTESA: è stato un weekend con SoVrApPoSiZiOn3 F1/MotoGP, quindi venerdì alla radio non speravo nemmeno che nei notiziari orari ci fossero accenni alla Formula 1, dato che se ci fosse stato qualche accenno sarebbe stato piuttosto relativamente al motomondiale.
Verstappino: "Toglietemi una curiosità, cos'abbiamo in meno dei piloti del motomondiale?"
Gangster Rapper: "Non siamo spagnoli."
Verstappino: "Ma Fernando lo è!"
Sebby: "Leave the space, leave the space!"
Ferni: "All the time you have to leave the space!"
Sebby: "Blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue flags, blue fl-..."
Gangster Rapper: "Per cortesia, qualcuno lo fermi infilandogli in bocca gli occhiali di Gutierrez."
Verstappino: "AAAAAAAAAAAAAWWWWWWWWW!"
Gangster Rapper: "Ti senti bene?"
Verstappino: "Sìììììì, Guti è tanto dolce e kawaii! *-* Ed è un nerd, quindi probabilmente è stato a scuola."
Gangster Rapper: "Tutto tempo sprecato, non credi?"
Fanboyz: "Magari a scuola avrà imparato che anch'io sono spagnolo."
Verstappino: "Io invece ho imparato che devi essere soppresso a colpi di biberon, perché io sono figo e tu nohhhh!!!!11!!!11!"
Fanboyz: "Adesso vado a farmi consolare da Hulk..."
Stoffy che dorme in un van: "Non ci pensare nemmeno. Hulk ama solo me. <3 E sta per raggiungermi nel mio van."
Dani-Smile: "Questa è l'ennesima dimostrazione che Hulk non è un vero principe, altrimenti sarebbe affascinato solo dai figonihhhh beliximihhhh come me!!!11!!!11! e non da uno sfigatello che guida la McLaren."
Voce fuori campo: "Di recente anche il tuo nome è stato accostato alla McLaren."
Altra voce fuori campo: "E anche quello di Iceman."
L'Autrice(C): "Quindi il fatto che ci siano rumour a proposito di Iceman presso altre scuderie fanno sì che anche i tifosi di Leclerc possano andarsene in giro senza rischiare di essere insultati per via dei rumour della scorsa settimana?"

DISCLAIMER A PROPOSITO DI LECLERC: tifosi di Leclerc, tifosi di Leclerc, perché questo argomento mi ricorda qualcosa? Ah, già, perché ci sono alcune cose che vorrei chiarire, dato che la mia categoria viene tacciata di essere una schiera di bimbiminchia sovversivi che pensano che costui sia il miglior pilota di sempre, il miglior pilota attuale o qualcuno che merita un volante in un top team più di altri. Non posso parlare a nomi di tutti, ma posso 1) fare un discorso oggettivo piuttosto breve, 2) fare un discorso soggettivo per spiegare che cosa mi ha portato a diventare una sua tifosa.
Da persona che segue le serie minori, come Formula 2, GP3, Formula 3, almeno a livello di highlights e di risultati, penso di potere dire se un pilota ha un buon curriculum pre-F1 oppure no, o se è un pilota che sa adattarsi velocemente a una nuova categoria oppure no. Mi sembra che Leclerc abbia entrambi i requisiti. In F1 sta ottenendo risultati di tutto rispetto, e dati oggettivi alla mano la sua posizione media di qualifica e di gara è evidentemente migliore di quella di Ericsson. Prima che mi rispondiate che Ericsson è Ericsson, vorrei precisare che, sempre dati oggettivi alla mano, la posizione media di qualifica e il risultato medio di Ericsson, in termini statistici, è stata analoga a quella di Nasr nel 2016 e di mezza posizione di media peggiore di Wehrlein nel 2017. Nasr e Wehrlein non hanno esattamente la reputazione di essere degli scarsi. Al momento attuale, Leclerc sta facendo in proporzione di meglio di quanto abbiano fatto loro.
Credo che Leclerc abbia il potenziale per fare bene in un top-team, almeno a livello di seconda guida che fa punti e garantisce risultati (cfr. Rubens Barrichello, cfr. Mark Webber), ma come tutti i piloti di team di bassa classifica corre il rischio di non avere un volante nei prossimi anni, allo stesso modo in cui hanno perso il volante quelli che sono venuti prima di lui. La realtà dei fatti è che i piloti che sono in un top-team adesso invecchieranno e un giorno saranno troppo vecchi per occupare il posto che occupano attualmente. Leclerc rientra nella categoria dei piloti che potrebbero essere un giorno un loro eventuale rimpiazzo, dato che con l'esclusione di Verstappen suo coetaneo ha tra gli otto e i diciotto anni in meno degli altri piloti dei top-team.
Le strade che ha per arrivare in un top-team sono: 1) arrivarci in tempi brevi, 2) arrivarci in tempi lunghi rimanendo in Sauber se la Sauber lo conferma per i prossimi anni, 3) passare per un team di medio livello (se sapete citarmi delle buone ragioni per cui Leclerc non meriterebbe almeno un volante alla Haas e per cui alla Haas avrebbe fatto meno punti di quanti non ne abbia Grosjean al giorno d'oggi sono lieta di ascoltare le vostre ragioni - N.d.A.: questo paragrafo è stato abbozzato venerdì), con l'effetto che, quantomeno, se non dovesse mai raggiungere un top-team, avrebbe buone chance di rimanere in Formula 1 a fare quello che hanno fatto a loro tempo piloti tipo Fisichella e Trulli, tanto per fare un esempio.
Dal punto di vista soggettivo, vedere attualmente Leclerc in Formula 1 non mi ha lasciata indifferente dal punto di vista dei risultati. Nel corso degli ultimi quindici anni, ovvero da quando ho un po' di senso critico che vada oltre la prima fila, mi è capitato in alcune occasioni di pensare "questo farà strada", nel valutare i risultati di piloti che non stavano in scuderie di prima fascia. Non tutti hanno fatto strada nel senso comunemente riconosciuto del termine, ma c'è stato anche chi ha sprecato il proprio potenziale (uno che in un top-team ha combinato macelli e che adesso si accontenta di qualche podio in Force India, per esempio).
Sono pronta a rimangiarmi i miei elogi, in certe occasioni. Ci fu una volta in cui mi dissi: "su Button mi ero sbagliata, non vincerà mai nulla e presto uscirà di scena". Era la fine del 2008, quindi venne fuori che in realtà era proprio quel giudizio negativo quello che avevo toppato. Con questo, non sono una guru, le mie valutazioni sono influenzate dal mio pensiero soggettivo, ma rimane il fatto che 1) l'effetto che mi fa Leclerc come pilota me l'hanno fatto anche altri, 2) è un discorso che è uscito mesi dopo rispetto al momento in cui ho capito che sarei finita a tifare per lui di cui parlerò tra poco, 3) per alcuni dei piloti per cui ho avuto questi pensieri non solo non ho mai tifato, ma non ho addirittura neanche mai simpatizzato, 4) tutto ciò è un mio diritto perché è dal 2012 che attendo qualcuno che metta a tacere la voce secondo cui Nicolas Todt porta in Formula 1 soltanto piloti scarsi e FORSE questa è la volta buona e anche di questo parlerò tra poco perché è importante.
Per il resto, dal punto di vista soggettivo, nel 2006 provai un colpo di fulmine motoristico nei confronti di Felipe Massa. Vi chiederete cosa c'entra, ma c'entra, perché se non avessi mai tifato per Massa probabilmente non avrei mai tifato Leclerc. All'epoca speravo che Massa potesse ottenere buoni risultati, ma non era quella la ragione per cui lo tifavo. Non era una scelta volontaria e razionale, né lo trovavo particolarmente affascinante come uomo (anzi, se quello fosse stato il mio parametro, Jenson Button vita natural durante). Semplicemente la sua aria da ragazzino, l'aria spaesata che aveva sul podio e il fatto che fosse caratterialmente più aperto di altri mi colpiva. Se mi avesse colpito qualcun altro destinato a uscire in tempi brevi dalla Formula 1, non sarei stata altrettanto fortunata, ma è andata a finire che ha gareggiato in Formula 1 fino al 2017. Quando Massa arrivò in Ferrari, in molti lo accusavano di essere stato scelto solo perché Nicolas Todt era il suo manager quindi doveva essere scarso. Nel periodo di maggiore successo naturalmente questo discorso cadde nel dimenticatoio al punto tale che lo scoprii solo molti anni dopo, ma poi per estensione la reputazione di "scarso che gareggia in Formula 1 solo per Nicolas Todt" venne appioppata anche a Jules Bianchi, peraltro anche in largo anticipo sul suo debutto. Mi ritrovai con un erede di Massa, che nei miei sogni un giorno avrebbe dimostrato che i pregiudizi contro la gang di Todt Jr (o meglio, contro i membri della gang di Todt Jr che non hanno mai fatto parlare di sé per altre ragioni, perché quel tipo bruttohhhh e kattivohhhh che faceva tanti incidenti veniva ridicolizzato per gli incidenti, per i petrolieri venezuelani e talvolta per le sue presunte opinioni politiche, non certo per il suo manager che era sempre lo stesso) erano semplici pregiudizi.
Mi ritrovai a vedere Bianchi come l'erede di Massa e come "il futuro" della Formula 1. Se prima avevo pensato che, esaurita la carriera in Formula 1 di Massa non avrei più tifato per nessuno per poi smentirmi da sola, dopo la sua morte a maggior ragione ero intenzionata a non tifare più per nessuno. Il caso ha voluto che avessi sentito parlare per la prima volta di Charles Leclerc su Tumblr, quando una ragazza francese condivise un tweet in cui Leclerc aveva postato una foto di sé stesso insieme ai suoi due fratelli e al fratello di Jules Bianchi. Da lì scoprii che era un pilota emergente all'epoca 17enne e che i suoi familiari sono amici dei familiari di Bianchi. Non pensavo che nel giro di pochi anni quell'anonimo ragazzino sarebbe arrivato in Formula 1 e, in realtà, all'epoca il mio interesse per le serie minori non era molto elevato. Averlo visto gareggiare in Formula 2 nel 2017 ha contribuito a farmi un'opinione positiva su di lui come pilota, ma non a rendermi una sua tifosa. A rendermi sua tifosa è il fatto di vederlo come l'erede di Bianchi che a suo tempo vedevo come l'erede di Massa. Andare in brodo di giuggiole nel vedere una sua intervista al TG il giorno della presentazione della Sauber non era il mio obiettivo. Però è successo, mesi fa, e ho sentito di non avere controllo sulla situazione. Per ironia della sorte, se fosse stato un backmarker in senso stretto, in stile Gutierrez o giù di lì, sarebbe stato più "facile" essere una sua tifosa. Una volta una ragazza a cui scrissi di essere una fan di Leclerc, mi disse che sì, pensava che era talentuoso, quindi che fosse degno di essere tifato. Altre persone mi chiedono perché Leclerc e non [inserire pilota random più famoso di lui], che è più in vista e quindi più meritevole di essere tifato. Altri addirittura mi vedono come una sostenitrice di Leclerc al solo scopo di screditare Raikkonen, da quando ci sono stati rumour su un suo ipotetico futuro in Ferrari (rumour a cui potrei iniziare a credere soltanto in occasione del primo GP stagionale, se accadesse). Dunque, su questa faccenda ho alcune cose da dire: 1) sicuramente mi piacerebbe vedere Leclerc in un team migliore della Sauber, 2) questo non significa che il team dovrebbe essere per forza la Ferrari, 3) se lo fosse sicuramente gradirei vedere Leclerc al posto di uno dei due attuali piloti Ferrari, 4) "uno dei due attuali piloti Ferrari" non è necessariamente sinonimo di Raikkonen, 5) il fatto che uno dei due attuali piloti Ferrari non sia più in Ferrari in futuro non significa necessariamente uno scenario in cui è stato cacciato contro la propria volontà, ma anche qualsiasi altro possibile scenario, per esempio un passaggio in un altro team, 6) se anche Leclerc dovesse sostituire Raikkonen, in qualche momento, nei prossimi anni, questo non significa necessariamente che avvenga prima che la carriera di Raikkonen abbia raggiunto il suo esaurimento naturale, 7) non ho l'abitudine di vedere la carriera di un pilota in funzione di quella di un altro, né ho particolari legami con un team al punto tale da pensare che se più piloti puntano a uno specifico volante, la carriera di chi non lo otterrà ne venga stroncata, 8) ultima cosa ma non meno importante, è abbastanza normale che, quando in Formula 1 c'è qualcuno che ha dai 35 anni in su, ci siano dei rumour su un suo ipotetico ritiro imminente, e per quanto questa cosa possa essere stressante non mi pare che si tratti di una novità assoluta. Fine della spiegazione, possiamo passare oltre.

MAKING-OFF: venerdì, contrariamente a tutte le mie aspettative, ho sentito parlare di Formula 1 nel notiziario, anche se va detto che è stato necessario attendere fino alle 19.00, mentre delle prove libere della MotoGP se ne è parlato la prima volta alle 13.00 (in ogni caso anche di quella meno di quanto non sia successo in altre occasioni).
La radio mi ha comunicato che Hamilton era rimasto in testa alla classifica dei migliori tempi anche dopo la seconda sessione di prove libere...
Mhm... se mi dici che ci è RIMASTO, sembra che tu mi abbia già informato di quello che era successo in precedenza. Invece no, quello che era successo prima era stato fino a quel momento il nulla cosmico (Hamilton - Bottas - Verstappino - Vettel - Ricciardo - Raikkonen /// strano non avere sentito parlare di quella sessione di prove libere, comunque, vista la presenza di Kubica in pista al posto di Sirotkin). La radio mi ha informata che Hamilton aveva fatto il miglior tempo davanti al compagno di squadra "Bostas", con terzo tempo di Vettel e a seguire le Redbull e Raikkonen.
Le cose sono cambiate con la sessione del sabato, che si è SoVrApPoStA all'ora di pranzo e di cui ho appreso quando sono andata a vedere i risultati nel momento in cui iniziavano le qualifiche. Ne è venuto fuori uno scenario da #MondialeInTasca, in cui Vettel aveva fatto il miglior tempo...
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...poi è giunta l'ora delle qualifiche, ho trovato uno streaming funzionante che trasmetteva ESPN, la versione americana, sulla quale viene trasmessa la telecronaca di Sky Sport UK, ma con un pre-gara e un post-gara breve. L'essenziale, comunque, era vedere le qualifiche, quindi mi sono preparata moralmente per quello che avremmo visto. Le qualifiche sono facilmente sintetizzabili:
> in Q1 a nessuno che disponesse di una vettura grigia o rossa interessava fare tempi da urlo, né scendere in pista nei minuti finali, perché tanto sarebbe andato fuori qualcun altro, il tutto mentre i telecronisti parlavano del fatto che fosse la 200esima gara della storia della Force India, che Fisichella aveva vinto la 200esima(?) della Jordan e chissà se la Force India poteva ripetersi;
> facciamo di no, perché Checo non è neanche andato in Q2, andando anche lui a dormire nel van di Stoffy, in compagnia di hacker russi, cantanti pop e polli giganti, mentre i telecronisti osservavano che Stoffy lo sta prendendo in quel posto da Alonso in qualifica da una vita (concordo, anche considerando il fatto che se Massa o Raikkonen avessero avuto 8 punti in classifica mentre Alonso ne aveva 32, a loro tempo, sarebbero stati demoliti dalla stampa e dall'opinione pubblica);
> i compagni di squadra di quelli usciti prima sono usciti, in ordine sparso, in Q2, facendo sì che andassero avanti soltanto Mercedes, Ferrari, Redbull, Haas e Renault /// Posizioni dall'11^ alla 20^: Ocon - Gasly - Leclerc - Alonso - Stroll - Vandoorne - Perez - Sirotkin - Hartley - Ericsson, il che tradotto significa che anche dovendo scontare cinque posizioni di penalità per sostituzione del cambio Leclerc sarebbe partito davanti a Ericsson;
> Gangster Hammi aveva fatto il miglior tempo in Q1 e gli occhi azzurro shocking di Vettel avevano brillato altrettanto in Q2, nonostante Vettel fosse impegnato a litigare con Carlito nel frattempo, quindi apparivano i favoriti per la pole, tuttavia Bo77as non era d'accordo con loro e per il secondo anno di seguito si è appropriato della prima posizione /// Top-ten: Bottas - Hamilton - Vettel - Raikkonen - Verstappen - Grosjean *inchino* - Ricciardo - Magnussen - Sainz - Hulkenberg;
> dal momento che non è bello rallentare i piccoli fanboy di Alonso che stanno nascondendo il biberon sotto al sedile perché ancora triggerati dall'avere condiviso il box con Verstappino, Vettel è stato penalizzato per il misfatto e il verdetto dei commissari è stato di tre posizioni sulla griglia di partenza, ovvero partenza di fianco a RoGro;
> mentre Vettel cercava disperatamente una piscina piena di acqua benedetta in cui buttarsi stringendo a sé un cornetto portafortuna, in giro per il web alcuni fanboy commentavano la notizia parlando del fatto che la Formula 1 è morta e che Raikkonen non deve essere sostituito (la faccenda della morte della Formula 1 non mi stupisce perché la Formula 1 è morta almeno venti volte negli ultimi mesi, ma non mi è chiaro in nessun modo come il rallentamento Vettel/Sainz e il futuro di Raikkonen avessero il benché minimo collegamento);
> Breaking-news: pare che tra i Redbull Bros ci sia stato un mezzo lancio di piatti dovuto al fatto che il team avesse chiesto a Verstappino di far passare Ricciardo in qualche momento delle qualifiche e che Verstappino non l'abbia fatto, rallentando così il suo sorridente compagno di squadra... c'è chi è andato a scomodare gli Hamonso all'Hungaroring 2007 e, considerando la diversa rilevanza mediatica avuta dalle due circostanze, ho iniziato a pensare che si stesse esagerando abbastanza;
> la mia conclusione sulle qualifiche è stata che domenica avremmo visto Bo77as rimanere davanti a Hamilton solo se qualcuno si fosse messo tra di loro al via (anche se la retrocessione di Vettel, che mi sembrava il candidato più verosimile, ha fatto diminuire la già poca fiducia che avevo in questa eventualità) oppure se Bo77as avesse fatto coming-out come vampiro, minacciando di azzannare il suo compagno di squadra.

TUAILAIT: c'era una volta una graziosissima fanciulla con i capelli color cioccolato, che aveva un padre totalmente incapace di fare qualsiasi lavoro di casa, con il quale viveva in un paesino sconosciuto e nebbioso dove tutti andavano in giro su fuoristrada scassati stile anni '40, di quelli che si vedono nei film simil-western moderni, in cui esiste qualche texano che si rende conto che nel 2018 esistono mezzi di trasporto più efficienti del cavallo. Il sogno della graziosissima fanciulla era fidanzarsi con il ragazzo più pallido e asociale della scuola, con una mentalità ottocentesca sul ruolo della donna. Infatti quel ragazzo pallido era ottocentesco e aveva talmente tanta vodka in corpo da non accorgersi che la graziosissima fanciulla era in realtà un graziosissimo fanciullo, la cui capacità o meno di suo padre di fare lavori di casa era irrilevante, dato che il grazioso fanciullo, infastidito dalla sua presenza ossessiva e attira-telecamere aveva rinchiuso il padre in cantina per non averlo sempre tra le scatole.
Ai due bastò un incrocio di sguardi per innamorarsi a prima vista:
"Aaaawwww, Bella."
"Cosa?"
"La tua collana da rapper!"
"Aaaaawwww, Eddie."
"What?!"
"Irvine. Tu sei una seconda guida, no?"
Il ragazzo pallido fece un potente ruggito, come quelli delle marmotte assassine canadesi.
"Non so se sono una seconda guida o meno, ma tu sei proprio un bel prosciuttello. Sei fortunato che sono vegetariano - mangio solo carne di renna e la mando giù con la vodka - altrimenti ti sarei già saltato addosso."
"Sììììì, ti prego, saltami addosso! *______* Non vedo l'ora."
"Solo quando saremo sposati. Io sono un tipo all'antica."
"Che pa**e, Britney Bitch non era così antiquato. Quando gli chiedevo di saltarmi addosso lo faceva senza esitare. AAAAAAWWWWWW."
"Smettila di pensare alle kattivehhhh kompagniehhh. Io e te siamo fatti per stare insieme. #TantoAmmmmmore. Comunque un giorno ti sposerò e partorirai un figlio mutante mezzo umano e mezzo vampiro, assistito personalmente da me e da Fernando."
"Perché proprio da Fernando?"
"Perché con la barba che ha mi sembra molto credibile nel ruolo di licantropo."
"Oh. My. Dani. Smile."
"Concordo con le tue parole. Ora scusami, ma dobbiamo andare a farci intervistare da Webbi. Attento a non farti investire da un fuoristrada di passaggio, non voglio che tutti mi vedano mentre spicco il volo per salvarti."
In quel momento passò di lì un figonehhhh biondohhhh con gli occhi azzurro shocking che, strusciandosi contro Webbi, si mise a fare il guastafeste, dichiarando che il prosciuttello era troppo sorridente per potere interpretare Bella Swan e che casomai quell'identità poteva essere appioppata al suo amico glaciale.
Il ragazzo pallidissimo urlò un "AAAAAWWWWW" alla massima potenza, dopodiché si mise a ruggire e dichiarò che si era innamorato del prosciuttello perché aveva un odore molto forte. Il prosciuttello, preoccupato, corse immediatamente a farsi una doccia. Quando tornò, il ragazzo pallidissimo lo invitò a fare una partita a baseball.
"Sei sicuro che sia una buona idea?"
"In effetti no, perché non c'è un temporale in corso."
"Aveva ragione Bernie, serviva la pioggia artificiale."
Durante la partita di baseball furono attaccati da Kmag, un vampirohhhh kattivohhhh, dato che non guidava per un top-team, quindi non poteva essere un personaggio principale, discriminante nel dividere i buoni dai kattivihhhh. Il ragazzo pallidissimo minacciò di decapitarlo e Hulkenberg che passava di lì gli fece un applauso. Il prosciuttello vide tutta la sua vita scorrergli davanti agli occhi e, pensando a Sutil, si sentì come se avesse ricevuto una botta in testa. Svenne e, quando tornò in sé, tutto era già finito a tarallucci e vino.
Solo il ragazzo pallido ebbe qualcosa di cui lamentarsi: sosteneva che il vino fosse come collutorio per i suoi standard e che ci volesse un po' di vodka. Quindi se ne andò, dichiarando che sarebbe tornato solo se il prosciuttello si fosse buttato giù da un dirupo, per fargli la predica e ricordargli che il bungee-jumping era pericoloso, perché ci si lanciava senza l'halo. Il prosciuttello gli suggerì piuttosto di recarsi in Toscana, per sfidare vampiri originari dell'Europa dell'est. Il loro leader era Vitaly Petrov, quindi anche i licantropi guidati da Fernando lo odiavano.
Mentre si scolava una bottiglia di Chianti allungato con la vodka, il ragazzo pallidissimo si dimenticò momentaneamente del prosciuttello, che si fidanzò con il licantropo Fernando! #PlotTwist!
Entrarono a scuola mano nella mano e Britney Bitch lo ridicolizzò.
"Sei caduto molto in basso, adesso che frequenti vampiri e licantropi, quando avresti potuto avere un principe azzurro tutto per te!"
Il prosciuttello gli fece il gesto dell'ombrello e poi cadde in basso: era inciampato lungo le scale. Venne soccorso dal ragazzo pallido tornato perché Kmag aveva deciso di trasformare in vampiri gente a caso tanto per fare qualcosa. La gente a caso erano Stroll e Verstappino, per tale ragione i nuovi vampiri venivano definiti "neonati" ed erano difficili da tenere sotto controllo perché volevano sempre il biberon pieno di sangue.
Il ragazzo pallido prese una decisione drastica:
"Non pensi, Fernando, che dovremmo allearci a caso per mettere fine a questo scempio?"
"Concordo, un tempo i neonati bevevano solo il latte con il biberon."
"Tutti addosso a Kmag!!!!11!!11!!"
Hulkenberg stappò una bottiglia di champagne per festeggiare. Lo champagne corse via rifiutandosi di essere bevuto, dato che non era arrivato in top-3.
Il prosciuttello, nel frattempo, pensava intensamente ai suoi spasimanti e alla sua volontà di partorire un mezzo vampiro. Poi tornò in sé e corse via, sperando che arrivasse in fretta la domenica e che Brendon Bitch partisse in ultima fila per una penalità a caso.
"Perché?!" domandò Brendon Bitch, che passava per caso.
"Così, tanto per divertimento" rispose il prosciuttello.
Poi decise che il suo vero ammmmmmore era il ragazzo pallido con l'aria da serial killer e fece una pernacchia a Fernando. Quest'ultimo si rifugiò ai box, da dove sarebbe partito.
"Bene" osservò il prosciuttello, "adesso è arrivato il momento dell'ultimo capitolo della saga fentasi per ragazzine più scopiazzata dalle autrici di saghe fentasi per ragazzini."
Voce fuori campo: "Diamogli un titolo in base a quello che faranno la tua macchina e quella del tuo collega vampiro, allora."

BREAKING DOWN: è arrivata la domenica, è arrivato il giorno della SoVrApPoSiZiOn3 tra Spagna vs Russia e il GP d'Austria. A nessuno importa nulla del fatto che i due eventi si sovrappongono, convinti come sono che Alonso potrà tranquillamente andare a vedere la partita causa ritiro imminente.
La gara è iniziata con gli ultimi stravolgimenti sulla griglia di partenza e la mancanza di un certo vincitore della 24 Ore di Le Mans dalla griglia di partenza. Il seguito è stato abbastanza movimentato, al punto che era difficile starci dietro e quelli che hanno guardato la partita immaginandosi il gran premio, potrebbero avere serie difficoltà a capire che cosa sia successo nel gran premio, quindi ecco un recap:
> alla partenza Raikkonen si è infilato like a boss tra le Mercedes, con il risultato che alla fine tutti hanno dovuto frenare perché non potevano passare sullo stesso tratto di asfalto sul quale stava passando anche il Gangster Rapper, Bo77as è quello che ci ha rimesso di più, ma si è infilato un peperoncino immaginario in un posto poco comodo e ha asfaltato tutti tranne il suo compagno di squadra, mentre gli altri erano impegnati a vagare a metà tra la pista e le vie di fuga;
> mentre le Mercedes sembravano destinate a una doppietta, Verstappino ha superato Raikkonen, dietro al quale si avvicinava anche Ricciardo;
> in partenza c'è stato un contatto Gasly vs Vandoorne che ha mandato quest'ultimo ai box e l'ha fatto rimanere ultimo e lontano dal penultimo per tutto il tempo, mentre "una Williams" - cit. telecronisti spagnoli (probabilmente guidata da Leclerc, quindi non una Williams) è andata a fare un giro per i prati che sembra non avere avuto conseguenze;
> gli Haas Bros facevano i fighi davanti a Vettel, uno di quelli che avevano vagato a metà tra la pista e le vie di fuga, che però li ha presi in breve tempo, relegandoli in settima e ottava posizione, davanti a Hulkenberg e Ocon, posizioni intoccate finché dopo 12 giri su un totale di 71 la vettura di Hulkenberg, credendo di avere Kovalainen al volante, è finita in una nuvola di fumo con un principio di fiammata;
> Carlito stava per entrare in top-ten ma è stato superato da Perez (il momento in cui è stato più vicino alle posizioni che contavano di tutta la gara - dopo il pitstop è precipitato indietro), il che ha fatto sì che ci fossero due Force India in top-ten, il tutto mentre nelle retrovie c'era un duello epico tra le Sauber che non veniva inquadrato dalle telecamere, anche perché di lì a poco (14° giro) è stata la vettura di Bo77as a dare forfait, con ingresso della virtual safety car;
> le Redbull e le Ferrari sono rientrate ai box tutte e quattro, complicando le cose a Gangster Hammi che si è ritrovato con tredici secondi di vantaggio su Verstappen e la possibilità di tornare in pista non meglio che quarto dopo un suo pitstop sempre più imminente;
> al restart Ricciardo ha superato Raikkonen e ha tentato di fuggire, cosa che però non gli è riuscita dato che le sue gomme hanno iniziato in tempi brevi ad essere poco performanti, formando un trenino con Raikkonen, Hamilton (dopo il suo pitstop) e Vettel;
> Ricciardo aveva problemi di gomme, Hamilton anche, al punto tale che si sono visti dei veri e propri solchi e si è iniziato a capire che almeno loro due non sarebbero arrivati in fondo senza un altro pitstop... il punto è che né Verstappen né le Ferrari sembravano avere lo stesso genere di problemi;
> superati rispettivamente da Raikkonen e da Vettel, i Riccilton sono rientrati ai box per la seconda sosta, Ricciardo subito dopo il sorpasso (37° giro), Gangster Hammi decisamente più tardi (intorno al 50° giro o giù di lì), mentre Verstappen e i Raikkonettel erano sempre più stabilmente in top-3;
> Ricciardo si è ritrovato Hamilton negli scarichi dopo la sosta di quest'ultimo, ma c'erano problemi decisamente peggiori a suo carico, dal momento che era sul punto di rimanere a piedi, cosa che ha fatto risalire Brendon Bitch in top-ten per qualcosa come una frazione di secondo, prima che uscisse di pista e fosse costretto al ritiro;
> a sette(?) giri dalla fine anche la vettura di Gangster Hammi si è ritirata anzitempo, la doppia rottura del motore indica chiaramente che c'è un kompl8 finalizzato a far vincere a Rosberg il mondiale: quello di presenza gufica, che tuttavia non gli verrà assegnato in quanto il doppio ritiro del suo ex team è avvenuto in sua assenza;
> senza che nessuno si accorgesse della loro presenza, RoGro e Kmag da quel momento in poi hanno iniziato a stazionare in quarta e quinta posizione, con RoGro all'inseguimento dei suoi primi punti stagionali nonché del miglior risultato della storia per il team americano (dalle stalle alle stelle nell'arco temporale di un gran premio);
> Alonso, che era risalito in top-ten dopo il ritiro di Hartley e il sorpasso su Leclerc, ha sopravanzato Gasly per l'ottava posizione (sesto e settimo c'erano i Force India Bros piuttosto vicini l'uno all'altro, ma visto che non si sono rigati le fiancate a vicenda sono passati del tutto inosservato), con il Pokemon in difficoltà nel finale, quando è stato superato da entrambe le Sauber;
> a pochi giri dalla fine Stoffy è andato a dormire nel proprio van, rientrando ai box dopo essere stato stabilmente ultimo fino a quel momento ed è stato anche classificato ultimo avendo completato oltre il 90% della gara, il tutto mentre Alonso incrementava il loro gap imbarazzante in classifica disertando Spagna vs Russia (partita il cui risultato finale ha rispecchiato quello di Abu Dhabi 2010);
> l'eroe della giornata è stato il Pollo Gigante, che dopo avere fatto due terzi di gara sulle gomme con cui era partito risalendo fino alla top-ten, stava rimontando dalle retrovie like a boss dopo la seconda sosta ed è andato anche a superare Leclerc per la nona posizione;
> pare che al'ultimo giro Ocon abbia superato Perez e che Leclerc abbia superato di nuovo Ericsson, ma questi duelli tra compagni di squadra non sono stati inquadrati /// su Twitter c'è gente che sostiene che si sia trattato senza dubbio di orribilihhhh ordinihhhh di scuderiahhhh /// alla fine si è scoperto che era stato chiesto a Leclerc di lasciar passare Ericsson in quanto su gomme più fresche e che, se Ericsson non fosse riuscito a superare Alonso, gli avrebbe reso la posizione;
> nei giri conclusivi Verstappino ha rallentato un po' il ritmo tanto che Raikkonen gli si stava avvicinando, ma al momento della bandiera a scacchi era ancora lontano dalla zona DRS, il tutto mentre su Twitter la madre di Chandhok (che in genere commenta la Formula 1 in modo piuttosto logorroico) osservava che c'era tanta gente con i colori olandesi sulle tribune e che non ha mai visto, in nessun circuito, nessuno che fosse omaggiato dal pubblico in modo così evidente... probabilmente la madre di Chandhok non ha mai visto, a titolo di esempio, quanta gente in tenuta ferrarista e quante bandiere della Ferrari ci siano a Monza o, sempre a titolo di esempio, il fatto che per vedere gente che non portasse la bandiera delle Asturie al GP di Spagna sia stato necessario avere una minoranza pro-Sainz tra il pubblico;
> le interviste post-gara sono state tenute anche oggi da Webber, che vista la fine fatta dal suo connazionale Dani-Smile (che ha festeggiato con classe il suo 29esimo compleanno), ha messo in pericolo la leadership di Leo 2.0 nella classifica gufatori;
> nella sala che precede il podio, c'è stata una scena ad alto contenuto di Raikkonettel, quando Vettel ha accarezzato un ginocchio al compagno di squadra seduto sul divanetto;
> attualmente Vettel è in testa alla classifica piloti e la Ferrari è in testa alla classifica costruttori;
> un articolo di Formula Passion, datato 30 giugno 2018, riportava un'intervista a Gianfranco Mazzoni, il quale osservava testualmente (non sto scherzando, questo articolo esiste davvero) che Hamilton non si ritirava da trentadue gran premi e che il punto di forza della Mercedes è l'affidabilità. #MazzoniWorldChampion #WebberWho?

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Kimi Raikkonen (Ferrari), 3. Sebastian Vettel (Ferrari), 4. Romain Grosjean (Haas) 5. Kevin Magnussen (Haas), 6. Esteban Ocon (Force India), 7. Sergio Perez (Force India), 8. Fernando Alonso (McLaren), 9. Charles Leclerc (Sauber), 10. Marcus Ericsson (Sauber), 11. Pierre Gasly (Toro Rosso), 12. Carlos Sainz (Renault), 13. Lance Stroll (Williams), 14. Sergey Sirotkin (Williams), 15. Stoffel Vandoorne (McLaren), Rit. Lewis Hamilton (Mercedes), Rit. Brendon Hartley (Toro Rosso), Rit. Daniel Ricciardo (Redbull), Rit. Valtteri Bottas (Mercedes), Rit. Nico Hulkenberg (Renault).