MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
venerdì 11 marzo 2022
Le peripezie della Haas: MazepOUT e MagnussIN
Uralkali è comparso con i propri colori nella prima giornata di test, ma è caduto immediatamente in disgrazia, tanto che la sera dopo la fine della sessione i meccanici della Haas sono stati immortalati mentre staccavano gli adesivi non solo dalle monoposto, ma anche dai propri camion. Non è stato detto nulla - da parte del team, gli addetti ai lavori e gli addetti ai rumour hanno parlato anche troppo - a proposito del futuro, se non che per la durata dei test di Barcellona la line-up sarebbe rimasta invariata. Nel frattempo si facevano sempre più insistenti le voci di corridoio che parlavano della potenziale uscita di scena di Nikita Mazepin. Tra i rumour c'era quello dell'immediata acquisizione della squadra da parte di Michael Andretti con tanto di cambio integrale di line-up. C'era chi prevedeva il ritorno di Romain Grosjean, che però non penso fosse così desideroso di lasciare un top-team di Indycar, a fare coppia con Colton Herta.
Peraltro Herta, a guardarci bene, non ha neanche 40 punti superlicenza, anche se forse esiste ancora la deroga dei 30 punti + valutazione da parte della FIA. Che poi sia scandaloso che un top-driver di Indycar si veda chiudere le porte della Formula 1 è un altro discorso, ma non è il momento di portarlo avanti, perché alla fine Michael Andretti non aveva la benché minima intenzione di comprarsi la Haas, la Haas non era in vendita e Colton Herta era ben lontano dall'essere chiamato a gareggiare in Formula 1 in modo random da un giorno all'altro. Torniamo a noi e al momento in cui è stato chiaro che non ci sarebbe stato un cambio di line-up completa, che Mick Schumacher sarebbe rimasto al proprio posto e idem Pietro Fittipaldi che è il pilota di riserva della Haas già da tempo. Qualcuno ha iniziato a insinuare che forse sarebbe stato Fittipaldi a prendere il posto di Mazepin e Gunther Steiner ha anche ammesso che esisteva quella possibilità.
Sabato mattina è arrivato il comunicato ufficiale: il contratto tra Haas e Nikita Mazepin si era concluso con effetto immediato... e a quel punto è accaduto qualcosa di clamoroso. Come ben saprete esistono giorni in cui quelli che di solito spiegano sul web, senza averne la benché minima idea, come si alleni una squadra di Serie A oppure come si proponga un decreto in parlamento, spaziano ad altri argomenti. Ecco, sabato si sono riversati sull'argomento Formula 1 e me ne sfugge la ragione logica: si stava parlando dopotutto soltanto del fatto che il pilota considerato all'unisono il più scarso dei giorni nostri fosse rimasto senza un volante, non è che ad essere rimasto a piedi fosse un pluricampione del mondo. A giudicare dal tenore dei commenti, tuttavia, qualcuno deve averlo pensato. Credo sia esattamente la prima volta in cui "Manzotin" è riuscito a fare una buona impressione a gente che lo sentiva nominare per la prima volta e forse resterà l'unica.
C'era innanzi tutto chi non aveva capito un fico secco, gente che parlava del fatto che fosse stato "ingiustamente radiato dalla Formula 1 perché russo", quando di fatto 1) non è stato minimamente radiato e qualunque team fosse desideroso di ingaggiarlo potrebbe farlo anche oggi stesso, 2) il fatto stesso di essere russo non è un impedimento per la FIA, a condizione che corra senza nazionalità, esattamente come faceva nel 2021 a seguito dello scandalo doping. La ragione per cui ha perso il volante è che la Haas ha deciso di interrompere la sponsorizzazione da parte di Uralkali, azienda chimica del padre del pilota, un oligarca molto vicino a Putin. Quindi il backmarker più veloce delle retrovi-... ehm volevo dire, il backmarker più lento delle retrovie, ha perso il volante per un motivo ben preciso: essendo arrivato in Formula 1 solo ed esclusivamente per il contributo di uno sponsor, è rimasto a piedi non appena non ha più avuto uno sponsor, o per meglio dire, dopo che il suo sponsor è diventato sponsor sgradito.
Ho cercato di spiegare ad alcuni che commentavano su Twitter la vicenda come stessero le cose, ma niente da fare, la maggior parte non rispondevano nemmeno, quindi non ne valeva la pena. Peccato, perché quando ho deciso di smettere di rispondere, ho visto un tweet bellissimo, che suonava tipo "è ingiusto, l'hanno ingaggiato perché è un bravo pilota o perché era figlio di un oligarca?" Ecco, queste parole trasudavano una totale ignoranza in materia. L'autore di queste sagge parole non aveva la più pallida idea di come funzionano le sponsorizzazioni e soprattutto non aveva la più pallida idea né del fatto che l'unica dote che "Manzotin" ha mostrato nel corso del 2021 fosse quella economica, né che effettivamente il peggio di sé nel corso degli anni non l'ha nemmeno dato quando stava al volante, ma quando non stava guidando. L'argomento comunque si è spento prima della serata, perché alla fine who kers, era solo un backmarker, dopotutto, meglio tornare a improvvisarsi esperti di argomenti più quotati e mainstream.
Se per la gente che non segue la Formula 1 l'argomento si era chiuso lì, per noi appassionati non lo era affatto, perché si era liberato un volante e non restava altro da fare che aspettare la notizia su chi avrebbe completato la line-up del mondiale 2022. Si faceva intanto il nome di Antonio Giovinazzi legato alla Ferrari che fornisce motori alla Haas. Si facevano i nomi di Oscar Piastri e Jehan Daruvala, perché sì. Si faceva il nome di Pietro Fittipaldi perché dopotutto è pur sempre il tester. Si faceva il nome di Nico Hulkenberg, perché tutti sono convinti che Hulkenberg debba prima o poi tornare in Formula 1 e riuscire a salire sul podio. In tanti erano convintissimi che ci sarebbe riuscito, se solo fosse stato ingaggiato dalla Haas. Lo ritengo un segnale positivo: nonostante il mondo vada sempre più allo sfascio, c'è chi è ancora capace di mostrare uno sfacciato ottimismo. Servono anche le persone di questo tipo. Alla Haas, invece, a quanto pare non serviva Hulkenberg...
Dopo giorni di nomi detti un po' a caso, mercoledì sera, alla vigilia del test del Bahrein, è arrivato il nome definitivo, che ha colto tutti di sorpresa. Non era Hulkenberg, riserva dell'Aston Martin, ma un pilota a lui strettamente abbinato dai loro insulti in mondovisione terminati con un "suck my balls, honey" pronunciato da Kevin Magnussen. All'età di ventinove anni ma con una barba che fa salire la sua età apparente intorno alla cinquantina, Kmag ritorna quindi a vestire i colori della Haas, facendo coppia con il suo sosia giovanile Mick Schumacher. Lo ammetto, non avevo pensato che questa possibilità potesse diventare reale, ma non mi dispiace. Anche RoGro ha scritto su Twitter di esserne soddisfatto, venendo contestato dai fan che, del tutti ignari del fatto che RoGro e Kmag siano effettivamente amici, rinfacciavano a RoGro di averlo insultato in un team-radio diversi anni fa. Che pesantezza, questa storia che se due piloti hanno un incidente tra di loro poi debbano detestarsi per l'eternità a venire ha anche un po' stancato!
martedì 7 settembre 2021
Commento al Gran Premio d'Olanda 2021
Il contesto del suo ritorno è stata la positività al coronavirus di Iceman, scoperta venerdì in serata, dopo che aveva già disputato le prove libere. Quello che ho visto in seguito è stato esattamente un pilota che guida con una mano sola senza avere preso parte alle libere del venerdì e che riesce a farlo non velocemente come Pantene ma quantomeno senza oltrepassare i limiti della decenza e della presentabilità. Considerato che viviamo in un mondo in cui Alfa Romeo, Williams, Christian Horner e Toto Wolff litigano per la destinazione di Alboff, mi sembrerebbe doveroso avere almeno un minimo di rispetto anche per i piloti che non sembrano ottenere al momento risultati particolarmente brillanti. Insomma, si tratta pur sempre del "polacco di Brescia", quello che tutti amavano e idolatravano, non di un Crazy Frog qualsiasi finito in testacoda sotto gli occhi del Vanz. Ecco, proprio Crazy Frog era destinato a dividere una fila della griglia di partenza con il polacco di Brescia, davanti agli Schuzepin, che nella Q1 si sono ritrovati davanti proprio a Crazy Frog facendo indignare i suoi fanboy (specie ferraristi suoi vedovi) convinti che ci sia un kompl8 nei suoi confronti e che gli Schuzepin facciano finta di litigare tra di loro per ostacolare gli altri piloti. Sarebbe diabolico se fosse quello che fanno davvero, ma ne dubito fortemente, non penso che abbiano un'astuzia tale da arrivare a tanto. O meglio, uno dei due è riuscito a vincere la Formula 3 e la Formula 2 quindi qualcosa che compensi le sue carenze al volante dovrà pur averlo, l'altro però mi sembra capace solo di fare a ruotate.
Manzotin: "ed è esattamente quello che farò domani al primo giro!!11!!11!!!1!! perché io sono un verohhhh uomohhhh."
Piccolo Principe: "E io sono un verohhhh principehhhh, il che è l'unica ragione per cui non ti prendo a calci nel cu*o."
Manzotin: "Se ci provi fai la fine del tuo amichetto Ilott."
Piccolo Principe: "Mondohhhh krudelehhhh, Ilott meritavahhhh l'Alfahhhh Romeohhhh e avrebbe dovuto prendere parte a questo gran premio anche se si trova in un altro circuito a gareggiare in un'altra serie."
Manzotin: "Io capisco tutto, ma che tu ti metta a fare la fungirl analfabeta funzionale in un commento a un gran premio mi pare un po' esagerato. Perché piuttosto non vai ai box a sostituire l'ala anteriore che hai rotto in un nostro contatto non inquadrato dalle telecamere e poi non arrivi ultimo?"
Piccolo Principe: "Meglio ultimo che non arrivare come capiterà a te."
Checo: "Comunque per vostra informazione, dalla mia posizione privilegiata di primo degli esclusi in Q1 partito dalla pitlane per sostituzione del motore ho visto tutto e penso che Manzotin guidi in modo sconsiderato. Io però devo ammettere che da parte mia ho fatto le gomme quadrate mentre cercavo di superarlo e ora sarò costretto a rientrare ai box una volta in più. Però siccome sono figo stavolta supererò tutti stando in bilico su due ruote."
Esattamente, Checo è stato il primo degli esclusi in qualifica e poi in gara è faticosamente risalito fino alla top-ten, mentre entrambe le Williams sono andate in Q2, con Multi-L 11° e la marmotta del Quebec 14° seppure destinato a partire dalla pitlane a sua volta. Con loro sono usciti di scena Strollino, Trollando e ultimo in questo turno il Samurai, con la differenza che loro tre, diversamente dalle Williams, non hanno provocato delle bandiere rosse. La gara dei Williams è stata anche abbastanza positiva, finché è andata bene hanno mantenuto posizioni analoghe a quelle di qualifica, anche la marmotta del Quebec, sono però crollati nel finale e Multi-L è anche stato costretto a rientrare ai box dai quali non è più uscito quando mancava qualcosa come un giro di gara.Credo sia opportuno venire a questo punto ai fumogeni arancioni in mezzo ai quali il pubblico urla, canta, balla, beve birra e beve forse anche cose più potenti della birra, iniziando alle sette di mattina per acclamare l'Orange Boy per eccellenza. Verstappino li ha accontentati ottenendo la pole davanti ai Mercedes Bros, davanti al Pokemon che precedeva i Ferrari Bros, un entusiasmante Pantene, poi Oki, il Divino e infine Dani-Smile. Questi ultimi tre hanno superato Pantene al via che è anche venuto a contatto con un'Alpine, ma la sua gara è proseguita, culminando purtroppo in seguito in una foratura.
La gara dei primi è stata esattamente quello che chi conosceva il circuito di Zanvoort dalle serie minori che vi corrono poteva aspettarsi. Per fortuna abbiamo avuto qualche diversivo, tipo Britney Bitch che, ospite dei Vanzené, ha ricordato come alla partenza "Alonso era nonno". Quante Giovannelli vibes... Per il resto davanti avevamo Verstappino, il Prosciuttello Gangster e il Vampiro Famelico, destinato ad essere annunciato, nella giornata di lunedì, come Vampiro Alfamelico. I tre non erano vicini abbastanza da innescare duellihhhh e sorpassihhhh, ma al di là di questo, nulla lasciava pensare a grandi possibilità di impostare qualche strategia particolare che potesse dare un po' di brio. Come forse avrete capito, non è che io abbia dei grossi problemi quando non ci sono duellihhhh e sorpassihhhh, la cosa che trovo un tantino soporifera, tuttavia, sono quegli scenari in cui sembra palese che non potrà accadere nulla che inneschi duellihhhh e sorpassihhhh. Per fortuna c'era chi aveva ancora un asso nascosto dietro ai canini, così prima della gara avremmo assistito a un momento di potenziale poesia.
Prosciuttello Gangster: "Ma la fine è lontana e mi fermo con un certo anticipo a cambiare gomme."
Verstappino: "E io ti seguo."
Prosciuttello Gangster: "Sarebbe bello se mi seguissi anche in pista."
Verstappino: "Ma anche no, perché sono più figo di te."
Vampiro Famelico: "Io invece credo che farò una sola sosta per nutrirmi di sangue umano a metà gara."
Prosciuttello Gangster: "A nessuno importa niente di quello che fai tu."
Vampiro Famelico: "Ora per vendicarmi di quello che hai detto mi fionderò addosso al tuo best friend forever Crazy Frog che vedo girato di lato così dal nulla davanti a me. Poi lo dissanguerò."
Prosciuttello Gangster: "Nooooohhhhhh ti prego, non farlo, il suo è sangue di rana, non sangue umano."
Verstappino: "Prosciuttello di soia, perché stai rientrando ai box così presto?"
Prosciuttello Gangster: "Perché il mio unico scopo ora che non posso vincere è assecondare il team facendo cose a caso in modo da farti chiedere quale ragione ci sia dietro a tutto ciò."
Vampiro Famelico: "Ora che la gara sta per finire rientro ai box a caso per la seconda sosta... E ADESSO FACCIOHHHH IL GIROHHHH PIUHHHH VELOCEHHHH!!11!!1!!!1!!!!!11!"
Prosciuttello Gangster: "What the f*ck?!"
La gara è finita così, con il Prosciuttello Gangster che rientrava a sua volta a fare una sosta, la terza, per riprendersi il giro più veloce che aveva avuto fino a quel momento e che gli era stato sottratto dal suo compagno di squadra. Ammetto che questo è stato un diversivo piuttosto stylish, fino a quel momento la cosa più emozionante era stata quando prima della gara il Vanz aveva citato Alan Jones sostenendo che in una certa curva del circuito 40+ anni fa aveva subito un sorpasso da Villeneuve. Era da un po' che non sentivo nominare Jones in una telecronaca e mi aveva fatto un certo effetto.
Un Pokemon ha chiuso quarto davanti al suo best friend forever mentre il compagno di squadra del best friend forever del Pokemon ha subito un sorpasso dal proprio Yd0l0!!!11!!!1!!!11!! il tutto mentre Oki veniva superato da Checo proprio alla fine della gara, perché i Perocon da qualche parte devono esserci sempre, in memoria dei bei vecchi tempi in cui erano pantere rosa che vivevano per il loro ammmmore.
RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Lewis Hamilton (Mercedes), 3. Valtteri Bottas (Mercedes), 4. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 5. Charles Leclerc (Ferrari), 6. Fernando Alonso (Alpine), 7. Carlos Sainz (Ferrari), 8. Sergio Perez (Redbull), 9. Esteban Ocon (Alpine), 10. Lando Norris (McLaren), 11. Daniel Ricciardo (McLaren), 12. Lance Stroll (Aston Martin), 13. Sebastian Vettel (Aston Martin), 14. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 15. Robert Kubica (Alfa Romeo), 16. Nicholas Latifi (Williams), 17. George Russell (Williams), 18. Mick Schumacher (Haas), Rit. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), Rit. Nikita Mazepin (Haas).
lunedì 30 agosto 2021
Commento al non-Gran Premio del Belgio 2021
Adesso non ci sono più very uominy, ma solo very bambiny che si schiantano all'Eau Rouge durante le qualifiche e verehhhh ranehhhh che invocano bandierehhhh rossehhhh perché ormai è l'unica cosa rossa che possono essere degni di nominare. Fino a quel momento, in realtà, le cose non erano neanche andate troppo male, con le prime due manche disputate con le gomme intermedie. Nella prima erano usciti Pantene, il Samurai, il Piccolo Principe, Iceman e Manzotin. Iceman era però destinato a partire dalla pitlane per motivi non meglio precisati, di cui nessuno si è veramente interessato viste tutte le altre cose che stavano per succedere. Nella seconda invece è stata la volta dei Leclainz intervallati dalla marmotta del Quebec, poi il Divino e infine Strollino. Causa scia data a Crazy Frog, il Vanz l'ha probabilmente elevato nuovamente a male necessario, dopo che aveva occupato lo status di malehhhh assolutohhhh per l'incidente ungherese con il Predestinato. Peraltro, se anche avesse dato la scia a Crazy Frog, si spiegherebbe per quale motivo sia avvenuto ciò e non il contrario: Strollino doveva scontare cinque posizioni di penalità in griglia (cosa che l'ha fatto precipitare diciannovesimo, di fatto), mentre Crazy Frog aveva effettive possibilità di partire più avanti.
Però Crazy Frog non è un vero uomo, in qualità di ranocchio, e ha passato la prima parte dell'ultima manche a lamentarsi del fatto che non veniva data bandiera rossa nonostante la pista fosse di fatto impraticabile e quella fosse una competizione automobilistica e non una regata.
Voce fuori campo: "ma Multi-L è un vero uomo e non si lamenta nonostate abbia rischiato di ritrovarsi da un momento all'altro a bordo di un canotto."
Multi-L: "Veramente mi stavo lamentando anch'io."
Voce fuori campo: "Stai zitto, che non sei una fonte attendibile. Solo le voci fuori campo possono decretare chi è un vero uomo e chi no. E Trollando sicuramente lo è, anche se usa ancora il ciuccio. Secondo me ha imparato anche a prepararsi il biberon da solo."
Poi Trollando è scivolato sul biberon, è finito in aquaplaning e ha fatto un gran botto. A quel punto quello sconsiderato di Crazy Frog invece di mettersi ad applaudire e a dirgli "complimenti, ora sei diventato adulto, e se ti sei spaccato qualche osso ti sono anche aumentate le dimensioni del DRS" ha osato fermarsi e attendere che Trollando gli facesse un cenno, per assicurarsi che fosse ancora vivo. A quel punto è ripartito e ha osservato alla radio un "ve l'avevo detto che ci voleva bandiera rossa" (non in maniera così elegante e civile), per poi in seguito chiedere al direttore di gara un colloquio a proposito della sicurezza sotto al diluvio.
Qualcuno dovrebbe ricordargli che i piloti di un tempo erano very uominy, seppure la gente creda che il concetto di very uomini corrisponda esattamente a quello di manichini da crash test. Ah dimenticavo, Trollando ha solo sbattuto un gomito, non si è fatto niente di grave. Ai tempi in cui i piloti erano very uominy non penso che mi sarei dimenticata di scriverlo, dopo un botto come quello. Forse ci sarebbero state altre ragioni per non scriverlo, ma nevermind.
La sessione non redflaggata per l'acqua è stata redflaggata per l'incidente e Trollando ha ottenuto il decimo posto d'ufficio, poi retrocesso per la necessità di sostituire il cambio. Quando è ripresa, entrambi gli ex fidanzati della sorella di Nyck De Vries sono andati a occupare la prima fila, seguiti dal Prosciuttello Gangster, da Dani-Smile, da Crazy Frog, dal Pokemon e dal Vampiro Famelico, a sua volta retrocesso per l'incidente della volta scorsa, il che ha fatto risalire in quarta fila Oki e Checo. Questo però, domenica pomeriggio si è emozionato pensando alla baguette del suo ex compagno di squadra ed è andato a sbattere nel giro di schieramento, quando la gara stava ancora per iniziare... che poi, iniziare, vogliamo parlarne?
Era una di quelle situazioni in cui tutti avremmo voluto che la pioggia fosse un vero uomo e si levasse dalle pa**e per farci assistere alla gara con la prima fila più strana di sempre, o per meglio dire, con la seconda posizione più strana di sempre, perché in pole c'era Verstappino e fin lì non c'era niente di particolarmente improbabile, ma accanto a lui doveva scattare la Williams di Multi-L riuscito a procacciarsi quella posizione così gloriosa proprio nel giorno del compleanno del Vampiro Famelico.
Il Vampiro Falemico si è messo a ruggire, pensando al fatto che Checo è stato già rinnovato per la prossima stagione, mentre lui di questo passo verrà rinnovato nel giorno del mai, ma a nessuno importava niente dei ruggiti del Vampiro Famelico, perché era una di quelle situazioni in cui ci si chiedeva se si sarebbe svolto un gran premio. Alla fine si è svolto un non-gran premio, con l'orario di partenza che slittava sempre più tardi: le vetture sarebbero partite solo alle 18.17, ma di questo ne parliamo tra un po'. Adesso occupiamoci di quello che è successo nell'intermezzo, perché ci sono stati parecchi eventi degni di nota: Dani-Smile ha fatto fare la ola al pubblico, Trollando ha dormito davanti alle telecamere, Pantene idem, della gente nel box dell'Alpine giocava a carte, i Leclainz hanno giocato a scacchi e il Predestinato ha vinto, il Prosciuttello Gangster è andato in giro in monopattino, mentre Crazy Frog è andato nel box della Haas per giocare a calcio con il Piccolo Principe.
Voce fuori campo: "Ma i very uominy sarebbero partiti e avrebbero disputato il gran premio."
Il direttore di gara non si è ricordato che un tempo i piloti erano very uominy almeno finché non diventavano cadaveri, ma si è ricordato che se il gran premio fosse stato annullato si sarebbero dovuti rimborsare gli spettatori, quindi ha provveduto a far accodare le vetture dietro la safety car, facendo loro percorrere tre giri, Checo compreso perché la sua vettura era nel frattempo stata riparata ed è partito ultimo.
A quel punto è stata data bandiera rossa e il regolamento funziona così: 1) una gara è valida se vengono completati due giri e ne sono stati completati tre, 2) il risultato però è rappresentato dalle podizioni occupate due giri prima della bandiera rossa, cioè dopo un giro, 3) se sono stati disputati almeno due giri, il gran premio è considerato valido anche se la classifica è quella al termine del primo giro, 4) ovvero si assegna il punteggio dimezzato.
Poi che sia una pagliacciata e che tutto potesse essere gestito in modo decisamente migliore, tipo partire effettivamente alle 15.00 e fare numerosi giri dietro la safety car, prima di decretare che non c'erano condizioni di sicurezza sufficienti, invece che rimandare tutto di ore e ore, sono d'accordo, ma qui mi sto limitando a riportare fatti che vanno ben oltre il controllo di noi very uominy che vediamo le gare su TV8 dal soggiorno di casa (anzi, dalla cucina, perché in soggiorno c'era mia madre a guardare Reazione a Catena). Insomma, potevano prenderci per il cu*o senza dire palesemente "vi stiamo prendendo per il cu*o". Comunque, se non altro, è arrivato un momento di alta cultura motoristica ed è arrivato nel momento in cui ho notato, nella classifica, chi avesse il cerchio fucsia del giro più veloce. Sono seguiti cinque minuti buoni di risate, nel vedere il giro più veloce venire attribuito a Manzotin.
Direzione gara: "Ma è stato ottenuto nel secondo giro, quindi quello successivo alla classifica finale, quindi guess what, vi priviamo della soddisfazione di vedere per la prima volta nella storia un giro veloce attribuito a un pilota apolide".
Manzotin: "Peccato, finora era l'unica cosa positiva che avevo fatto in tutta la mia carriera."
Nel frattempo sul podio della nuova gara più corta della storia tutti si stavano preparando a festeggiare ulteriormente il compleanno del Vampiro Famelico e Multi-L l'ha fatto dal secondo gradino del podio, sul quale spera di salire ulteriormente numerose volte nel corso delle prossime stagioni, e magari non solo sul secondo.
Nel frattempo sono ovviamente proseguite le polemiche, anche sui social, e buona parte di queste polemiche erano condivisibili. Purtroppo in certi momenti si è scivolati nel trash. Alcuni soggetti hanno criticato il fatto che i piloti non sono very uominy e che dovrebbero correre in qualsiasi condizione meteo, non importa che la pista sia impraticabile. Siccome alcuni di questi tengono foto o menzioni a Jules Bianchi nell'avatar o nel profilo, vorrei ricordare loro che se pensano che il loro profilo sia fuori moda, possono cambiarlo anche senza dovere aspettare altri incidenti mortali.
RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. George Russell (Williams), 3. Lewis Hamilton (Mercedes), 4. Daniel Ricciardo (McLaren), 5. Sebastian Vettel (Aston Martin), 6. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 7. Esteban Ocon (Alpine), 8. Charles Leclerc (Ferrari), 9. Nicholas Latifi (Williams), 10. Carlos Sainz (Ferrari), 11. Fernando Alonso (Alpine), 12. Valtteri Bottas (Mercedes), 13. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 14. Lando Norris (McLaren), 15. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 16. Mick Schumacher (Haas), 17. Nikita Mazepin (Haas), 18. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 19. Sergio Perez (Redbull), 20. Lance Stroll (Aston Martin) // quest'ultimo era 18° al traguardo, penalizzato per una sostituzione irregolare dell'ala posteriore durante il rain delay.
lunedì 10 maggio 2021
Commento al Gran Premio di Spagna 2021
Manzotin: "Chi va piano va sano e va lontano."
Voce fuori campo: "Quando sarai inseguito da diciannove piloti armati di mazza da golf non resterai altrettanto sano, ma sono punti di vista..."
A proposito di punti di vista, facciamo un passo indietro e preoccupiamoci un attimo del punto di vista di Verstappino, che era quello di chi ha intenzione di portarsi in testa alla gara nel momento stesso in cui si spengono i semafori.
Verstappino: "Prosciuttello, non è da me dare ragione a Britney Bitch, ma credo che non si sbagliasse quando diceva che al via delle gare pensavi troppo a Snapchat."
Prosciuttello Gangster: "Non è nemmeno da me dare ragione a Britney Bitch, ma quando dice più o meno velatamente che sei un bimbominchia non ha tutti i torti."
Verstappino: "Sono più figo di te e di Britney Bitch messi insieme."
Prosciuttello Gangster: "Ne dubito."
Verstappino: "Sì, invece, ho anche dei baffetti bellissimi."
Telespettatori che pensano che Verstappino sia solo un bambino e che non abbia ancora peli facciali: "triggered".
Nel frattempo si è udito un ruggito un po' sommesso. Era Bo77as e non lo si sentiva tanto bene perché era scivolato dietro a un predestinatohhhh con un'aura interamente fucsia. Ci sarebbe rimasto dietro per tutto il primo stint, acculumando svantaggio dal duo di testa. Fermandosi molto prima del predestinatohhhh sarebbe riuscito a undercuttarlo, con grande sconvolgimento dei ferraristi da social, convinti che battere il vampirohhhh fosse alla loro portata e che ci sia stato un kompl8 per non far sfigurare Saint nei confronti del Predestinatohhhh.
Predestinatohhhh: "Perché io sono figohhhh e Carlito nohhhh!!!1111!!!!"
Saint: "Ma io sono in pista con il mio Yd0l0 e abbiamo fatto anche la conferenza stampa in coppia giovedì quindi non mi interessa chi sia più figo."
Predestinatohhhh: "Io in conferenza stampa giovedì ci sono stato con il Pokemon, secondo me ero più eccitato io di te."
Mentre i due si eccitavano al pensiero dei piloti con cui avevano fatto coppia durante le interviste, nel frattempo tra l'uno e l'altro la quinta posizione si decideva tra un trollone che ormai tutti criticano perché le sue trollate non sono infantili come quelle di Trollando e un pilota della Redbull ormai declassato da tutti al ruolo di Albon 2.0, il quale in un secondo momento si è infilato un peperoncino piccante su per il cu*o e si è preso ciò che gli spettava, che comunque era ancora lontano dalla quarta piazza a cui avrebbe dovuto ambire per togliersi di dosso l'aura del secondo pilota Redbull poco concludente nel momento in cui Verstappino era il principale candidato alla vittoria.
Prosciuttello Gangster: "O forse no."
Verstappino: "Nel senso che Checo non è poco concludente?"
Prosciuttello Gangster: "Nel senso che non sono così sicuro che vincerai questo gran premio."
Infatti il Prosciuttello è rientrato ai box per una seconda sosta e, per evitare di subire un undercut, Verstappino è rimasto fuori per fare una sosta sola. Ha resistito in testa alla gara per tutti i giri restanti, eccetto i sei conclusivi. A quel punto è andato ai box per la seconda sosta così come aveva fatto il vampiro famelico nel tentativo di ottenere il giro più veloce. Nonostante esso valga ai fini della classifica, non ho fatto caso a chi avesse ottenuto il giro più veloce, perché non è esattamente la cosa a cui faccio maggiore attenzione durante i gran premi.
Predestinatohhhh: "Perché fai attenzione a mehhhh e al fatto che ce l'ho enormehhhh?"
L'Autrice(C): "Veramente no, ma siccome sono una persona equa non ho fatto molto caso né a te né a Carlito, anche perché c'è il tuo Yd0l0 in azione."
Il Divino Ferni era alle spalle di Oki che a sua volta era alle spalle di Trollando e occupava l'ultima posizione della zona punti, almeno finché Strollino non gli è arrivato a ridosso nella fase finale della gara. A sua volta era inseguito dal Pokemon e dal suo compagno di squadra (nel senso Vettel, compagno di squadra di Strollino, perché il compagno di squadra del Pokemon si era ritirato nei primi giri di gara), Strollino si è preso la posizione, che poi avrebbe perduto in seguito per mano del Pokemon, mentre Ferni che fino a quel momento, diversamente dagli Aston Bros e dal Pokemon aveva fatto una sola sosta, è rientrato per un secondo pitstop. Nel frattempo il Vanz ci ha narrato di come Multi-L fosse davanti a Sebby, nonostante sia la grafica sia le immagini mostrate suggerissero che davanti a lui Multi-L non ci fosse. Poi il Vanz ha anche visto Sebby che lo superava, senza che la grafica dicesse nulla di tutto ciò e senza che le immagini lo suggeriscono. I casi sono due, o è vero, oppure il Vanz si immagina fatti di gara che riguardano Vettel anche quando non c'è niente da dire su di lui. Nel frattempo altri hanno deciso nelle pagelle che è stato il peggiore in pista, anzi, il secondo peggiore in pista, attribuendo questo ruolo all'Uomo Pantene, colpevole di essere stato protagonista di un pitstop in cui il team ha pasticciato durante la safety car entrata per la vettura ferma di Tsunoda.
RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Max Verstappen (Redbull), 3. Valtteri Bottas (Mercedes), 4. Charles Leclerc (Ferrari), 5. Sergio Perez (Redbull), 6. Daniel Ricciardo (McLaren), 7. Carlos Sainz (Ferrari), 8. Lando Norris (McLaren), 9. Esteban Ocon (Alpine), 10. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 11. Lance Stroll (Aston Martin), 12. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 13. Sebastian Vettel (Aston Martin), 14. George Russell (Williams), 15. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 16. Nicholas Latifi (Williams), 17. Fernando Alonso (Alpine), 18. Mick Schumacher (Haas), 19. Nikita Mazepin (Haas), Rit. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri).
lunedì 19 aprile 2021
Commento al Gran Premio del Made in Italy e dell'Emilia Romagna 2021
Sebbinho: "Perché ho un nuovo soprannome?"
L'Autrice(C) del Made in Italy e dell'Emilia Romagna: "Perché una volta facevi coppia con Jensinho e suonava bene. E poi sareste stati una cosa sola: tu avresti cercato di falsare la gara vincendola su un Redbull, mentre Jensinho avrebbe impedito alla tua anima di bambino innocente di macchiarsi di un simile kriminehhhh, vincendola lui stesso."
Le condizioni meteo infatti erano proprio quelle in cui nessuno capiva un fico secco di cosa stesse succedendo a parte Jensinho che, senza sforzarsi di capire, avrebbe tagliato il traguardo davanti a tutti.
Prima di pensare al traguardo, tuttavia, dobbiamo pensare alla partenza, in cui Verstappino si è infilato un peperoncino su per il cu*o e ha superato tutti, rifilando nel frattempo anche una sportellata al Prosciuttello.
Gangster Rapper: "Come ti permetti, bimbohhhh? Lo sai che, quando tu portavi ancora il pannolino, io ce l'avevo già enormehhhh?"
Verstappino: "Non contano le dimensioni. Anche Bo77as ce l'ha enorme, ma non mi sembra di vederlo nei paraggi. Per caso Checo lì dietro di te lo vede?"
Gangster Rapper: "no, dietro di me non c'è più Checo, c'è un predestinatohhhh. Però ce l'ha enormehhhh anche lui. Infatti il Vanz sta già osservando come sia una garahhhh emozionantehhhh, dato che il suo eroehhhh è in'aria di podio."
La marmotta del Quebec: "Perché pensate già al podio? La gara è appena iniziata, la fine è ancora lontana."
Voce fuori campo: "Non la tua."
La marmotta del Quebec, infatti, girava a tu per tu con Manzotin, poi è finito a muro. Per ironia della sorte, sembrava più colpa sua che del suo vicino di retrovie. A quel punto è entrata la safety car in pista, che ha reso possibile un momento di pura poesia: il Piccolo Principe si è girato con classe o, come si suol dire, à la RoGro. Nel corso del weekend era anche il compleanno di Grosjean che faceva a sua volta il suo debutto ufficiale in Indycar e tra parentesi i due sono anche vicini di casa e amici. In un'intervista in francese trovata tempo fa, RoGro diceva che praticavano ciclismo insieme... e infatti il Piccolo Principe avrebbe fatto meglio a continuare ad andare in bicicletta. Vorrei comunque fare una piccola parentesi e ringraziare il Piccolo Principe per averci permesso di assistere a una gara in stile Raghunathan, non la sua ma quella del suo compagno di squadra. Se il Piccolo Principe non fosse riuscito a ripartire dopo l'incidente, non avremmo mai potuto assistere al loro confronto a distanza. È andata più o meno così: rientrato ai box quando hanno riaperto la pitlane al momento chiusa, il Piccolo Principe è tornato in pista ben lontano da tutti gli altri e, quando la safety car si è levata di mezzo, aveva esattamente 56 secondi di svantaggio nei confronti di Manzotin. Quest'ultimo ha sì risentito per qualche giro dell'effetto dell'avere le full wet mentre le intermedie erano le gomme migliori per il momento, ma dopo la sosta per cambiarle era ben dietro al Piccolo Principe e con gomme più fresche girava più lento, al punto tale che aveva circa 35 secondi di svantaggio quando la gara è stata redflaggata a metà percorrenza (di questo ne parlo dopo). I due erano entrambi doppiati di due giri(?) e sdoppiati di uno, sono ripartiti l'uno dietro all'altro, con 0 secondi di gap. A fine gara, cioè dopo metà della percorrenza, Manzotin era staccato di un minuto e nove secondi, che sommato ai 56 secondi di prima significa che in una cinquantina di giri di gara o poco più è riuscito a perdere nientemeno che due minuti nel confronto con uno che ha avuto come apice della gara quello di sbattere in regime di safety car. Va detto che verso fine gara ha fatto un testacoda, ma era comunque già distaccato di circa 45/50 secondi a quel punto. Quando si vedevano i loro distacchi a ogni giro non smettevo mai di stupirmi, perché davvero mi faceva lo stesso effetto di vedere il distacco che accumulava Ragù Natante in Formula 2. Questo sinceramente mi sembra piuttosto preoccupante, specie alla luce del fatto che non è che faccia coppia esattamente con un fenomeno.
Come anticipato, a metà gara c'è stata una bandiera rossa, quindi parliamo di quello che è successo prima e iniziamo dalla grafica confusionaria. Secondo la grafica, infatti, sia Checo sia Sebbinho sono stati penalizzati con "10 seconds stop and go penalty" l'uno per avere superato in regime di safety car, l'altro perché gli hanno montato le gomme in ritardo quando si apprestava a partire dai box (la penalità per il ritardo è stata appioppata peraltro dopo "appena" 45 minuti). Verrebbe da pensare che i due dovessero scontare penalità analoghe... invece no. Quella di Checo erano 10 secondi da scontare durante un pit-stop, quella di Sebbinho proprio un rientro in pitlane appositamente per scontare i 10 secondi, ovvero quello che c'era scritto nella grafica, per Checo era un'altra cosa invece. Grazie a quelle inquadrature di Sebbinho, peraltro, ho notato che ha realizzato in ritardo di qualche anno un mio pronostico: infatti ha indossato per la gara un casco diverso da quello che aveva in qualifica.
Nel frattempo Checo conservava la quarta piazza, Trollando era passato davanti a Dani-Smile per ordine di scuderia, il Pokemon era tra gli ultimi per decisioni strategiche discutibili legate ai cambi gomme, sulle gomme da asciutto si iniziava ad andare bene... e poi, all'improvviso, il colpo di scena che non ti aspetti: il Gangster Rapper impantanato per le campagne. Quando è stato evidente che sarebbe riuscito, pur faticando e facendo un pezzo in retromarcia, a tornare in pista, mi sono detta: "sta addirittura rientrando davanti a Bo77as."
La verità, comunque, era un'altra: Bo77as a quel punto era come un birillo tra le -L di Russell. Durante un duello per la nona piazza(!!!!) è stato superato da una -L, che tuttavia gli è passata di sopra. Aperta parentesi: non è normale trovare Bo77as a lottare con una Williams, ma questo non significa che se la suddetta Williams gli è andata addosso sia solo colpa sua, qualunque ne pensino i fanboy del Multi-L. La reazione delle varie -L peraltro è a mio parere inqualificabile: sceso dalla vettura, si è recato al cospetto di Bo77as per tirargli una sberla sul casco, il tutto senza nemmeno accertarsi che Bo77as, ancora all'interno della vettura, fosse tutto intero. A fine gara, poi, invece di avere almeno la decenza di scusarsi per come si era comportato, ha continuato a fare polemica sostenendo che Bo77as l'avrebbe "buttato fuori" perché ce l'ha con lui, essendo il suo sostituto. Io, nel frattempo, per il momento ho ringraziato i Russottas: grazie alla bandiera rossa ho trovato il tempo per andare a lavarmi i capelli e quando la gara è ripartita avevo anche già quasi finito di asciugarmeli.
Nello specifico è ripartita con i doppiati che sono stati fatti sdoppiare, a parte il Piccolo Principe e Ragù Natante di Manzotin... o meglio, sono stati fatti sdoppiare anche loro, ma erano comunque ancora doppiati di un giro. Dietro la safety car c'erano in fila Verstappino, il Predestinatohhhh e Trollando, che ha trollato il Predestinatohhhh mentre Checo si trollava da solo e, come uno Tsunoda qualsiasi, andava per prati proprio come aveva appena fatto il Minuscolo Samurai. Ciò ci ha comunque regalato una grande perla: quando si è riaccodato, Checo aveva davanti una sola delle Haas, segno che, dopo tre minuti dal restart, Manzotin si era già perso per strada. Il Gangster Rapper, nel frattempo, ripartito intorno all'ottava piazza, si lanciava all'inseguimento delle Ferrari, al momento terza e quarta, e di Trollando. Entro la fine della gara li avrebbe superati tutti arrivando secondo, mentre dietro accadevano piccoli eventi, nessuno tuttavia della portata di ciò che avevamo già visto (o meglio, il Pokemon che risaliva fino alla zona punti non era niente male come cosa, ma non gli è stata data una grossa rilevanza).
Una di queste cose meno importanti è stata la sincronizzazione delle Aston Force. Non che non fossero già abbastanza sincronizzate di loro con la questione dei freni in avaria, ma a un certo punto Strollino (poi destinato a una penalità per avere tagliato per le vie di fuga durante un duello con il Pokemon) ha iniziato a lamentarsi via radio di problemi al cambio. La vettura di Sebbinho, per non essere da meno, ha deciso di strafare e Sebbinho è rientrato ai box quando mancava un giro di gara o giù di lì per non uscirne più.
San Fernando da Oviedo: "Sei sicuro che vestirti di verde speranza sia stata una buona idea? Se fossi al posto tuo, me ne andrei in giro nudo. Così se non altro le fangirl andrebbero in crisi ormonale."
Sebbinho: "Ci sono già andate quando giovedì sono stato piazzato in conferenza stampa in coppia con il Prosciuttello."
San Fernando da Oviedo: "Sewis vibes."
Sebbinho: "Tutto bene?"
San Fernando da Oviedo: "Sì, tutto benissimo, siete beliximihhhh insieme. Ho pensato a voi per tutta la gara, infatti per fortuna Iceman verrà penalizzato per avere gironzolato a caso in regime di safety car e grazie a questo porterò a casa almeno un misero punto."
Non è stata infatti una gara molto positiva per i Maschi Alfa, se Iceman era arrivato nono e poi è stato penalzzato, l'Uomo Pantene era già precipitato indietro dopo una sosta extra per un problema tecnico. Secondo gli Schustappen, apparsi in conferenza stampa in coppia dove hanno dibattuto di ciò, porterebbe durante i weekend di gara un paio di mutande portafortuna stile Massa, che evidentemente non devono avergli portato molto bene.
Carlito Saint: "Nessuno parla di me? Sono arrivato quinto come faceva una volta il mio Yd0l0!!!11!!!11"
San Fernando da Oviedo: "Taci, bimbo, invece di usare il mio nome a caso. Ti ricordo che ti è bastato indossare la tuta rossa per dimenticarti di me. Nel pre-gara durante l'inno io non avevo portato l'ombrello e tu non mi hai neanche ca*ato, mentre Sebbinho mi ha accolto sotto al suo e mi ha pure detto che mi vuole bene anche se io sono una divinità e lui un vecchiohhhh stempiatohhhh."
Sebbinho: "Veramente ti ho detto che ti voglio bene anche se sei stempiato tanto quanto me, ma non ha importanza. Quello che conta è che ti voglio bene, dopotutto."
Carlito Saint: "Non ci sto capendo più un f*ck, credo che sia ora che l'Autrice(C) del Made in Italy e dell'Emilia Romagna la smetta di scrivere assurdità."
RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Lewis Hamilton (Mercedes), 3. Lando Norris (McLaren), 4. Charles Leclerc (Ferrari), 5. Carlos Sainz (Ferrari), 6. Daniel Ricciardo (McLaren), 7. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 8. Lance Stroll (Aston Martin), 9. Esteban Ocon (Alpine), 10. Fernando Alonso (Alpine), 11. Sergio Perez (Redbull), 12. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 13. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 14. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 15. Sebastian Vettel (Aston Martin), 16. Mick Schumacher (Haas), 17. Nikita Mazepin (Haas), Rit. Valtteri Bottas (Mercedes), Rit. George Russell (Williams), Rit. Nicholas Latifi (Williams).
lunedì 29 marzo 2021
Commento al Gran Premio del Bahrein 2021
Conclusioni del post qualifiche: "Checo è uno skarsoneeeehhhh e dovrebbe tornare Albon così siamo a posto."
Checo c'è rimasto talmente male che la sua vettura si è spenta a caso nel corso del giro di formazione impedendogli di partire dall'11^ piazza e dandogli un biglietto di sola andata per la partenza della pitlane, a seguito del resto della griglia. Il resto della griglia era composto dall'Uomo Pantene, dal Minuscolo Samurai Tsunoda, che è più basso del portafoglio di Strollino, di Iceman che secondo i Vanzené ha 42 anni ma in realtà per il momento ne ha solo 41, Russell con le sue -L, Oki, la marmotta del Quebec, il Piccolo Principe dagli occhi azzurro shocking, Manzotin e un allevatore di galline che passava di lì per caso e si è ritrovato al volante di una vettura color coccodrillo. Tale allevatore di galline alleva anche mucche e pecore e si era in realtà qualificato 18°, ma è stato retrocesso per non avere rallentato in concomitanza di una danza augurale di Manzotin in forma di testacoda, secondo la legge non scritta del motorsport che afferma che se Vettel non va in testacoda il testacoda va a Vettel. A qualcuno potrebbe interessare l'effetto della danza augurale su Manzotin stesso: ha fatto una performance da urlo, è riuscito a percorrere ben due giri di formazione prima di incidentarsi da solo, uno di questi giri a seguito della rimozione della vettura dello Speedy Gonzales formato Redbull e del suo sombrero. Partito dalla pitlane, nel frattempo, Checo faceva a pezzi il suo sombrero e lo divorava come se fosse un peperoncino piccante.
Parliamo di cose che contano davvero: l'Ydolo del fanboy, San Fernando da Oviedo, santo protettore di Faenza, Enstone, Woking, di nuovo Enstone, Maranello, di nuovo Woking, poi di nuovo Enstone passando per Indianapolis e Le Mans, aveva in precedenza lasciato questo mondo, eppure l'abbiamo ritrovato coinvolto in duelli random. In uno di questi era lì che aveva a che fare con Saint Carlos, Sebby e Iceman, in un concentrato micidiale di ex ferraristi di epoche diverse. Tutto è iniziato più o meno così:
Sebby: "Orrorehhhh, c'è un morto viventehhhh!"
Ferni: "Parla per te, che sei un vivo morente."
Saint Carlos: "Yd0L0hhhh, ho voglia di limonarti tuttohhhh!!!111!!!!1!"
Ferni: "Vivo morente, ti prego, salvami tu. Nascondimi in qualche modo."
Sebby: "Okay, come vuoi."
Ferni: "Levati di lì, non vedi che gli lasci in bella vista il mio fondoschiena?"
Saint Carlos: "AAAAAWWWWW, il tuo fondoschiena! non ho mai visto niente di così meraviglioso. Sono anch'io un vampirohhhh famelicohhhh!!!11!!!!1!"
Ferni: "Va beh, i vivi morenti non sono d'aiuto. Vediamo se almeno i vecchi alcolisti possono fare qualcosa."
Sebby: "Iceman, parla con te!"
Iceman: "Levati e taci, che mi stai disturbando. Vorrei bere vodka in santa pace, se non chiedo troppo."
A quel punto è arrivato Checo a lanciare peperoncini messicani a tutti, cosa che ha fatto a più riprese dato che i suoi pitstop erano sfasati dal resto dei piloti in gara, compresi quelli di testa.
Sì, giusto perché c'erano anche dei piloti di testa, con il Prosciuttello Gangster che ha undercuttato Verstappino, fregandosene delle tradizioni locali. Il Vampiro Famelico, nel frattempo, stava al terzo posto a nutrirsi di sangue umano che teneva di riserva nell'abitacolo, in occasione del momento in cui, alla vista del rosso, i suoi meccanici l'avrebbero scambiato per un pilota Ferrari, facendogli fare una sosta di dieci secondi, il tutto mentre in Ferrari per una volta filavano lisci tutti i pitstop. Verstappino si è lanciato all'inseguimento del Prosciuttello un po' come il Minuscolo Samurai inseguiva chiunque gli capitasse a tiro, e di solito non molto a lungo, perché li superava tutti uno dopo l'altro. Purtroppo non si può dire lo stesso del Pokemon, che nel corso dei primi giri aveva danneggiato la vettura in un contatto con Dani-Smile auto-trollandosi. Precipitato in ultima posizione, vagava appunto ancora da quelle parti e solo dopo un lunghissimo inseguimento si era messo dietro il Piccolo Principe dagli occhi azzurro shocking. Poi a un certo punto si sarebbe ritirato verso fine gara in concomitanza con il ritiro della marmotta del Quebec dopo che quest'ultimo era recentemente precipitato in ultima posizione.
Il ritiro più altolocato, comunque, è stato quello di San Fernando da Oviedo, immagino con grande delusione di Saint Carlos: la sua monoposto è durata per poco più di metà gara, prima di spegnersi inesorabilmente come se fosse stata una McLaren Honda. Per il momento la reazione di Ferni non è ancora stata come quella della Honda, comunque è fortunato: non credo gli interessi la Formula Regional by Alpine, qualora dovesse litigare di nuovo con il team.
Per tutto il tempo passato in pista, comunque, era stato decisamente più avanti dell'Oki, che in qualità di compagno di squadra di Ferni si sentiva un Massa onorario e andava in giro in compagnia di una rana.
Oki: "E comunque non mi sento per niente Massa, non sono ancora stato tamponato da una vettura verd-..."
Sebby: "L'allevatore di mucche e galline has entered the chat."
Oki: "Non è proprio la chat quella cosa in cui sei entrato doppo esserti travestito da Kobayashi..."
Sebby: "Guido una Aston Force, sei sicuro che sia travestito da Kobayashi?"
Oki: "Perocon vibes."
Sebby: "A proposito di vibes e di ship, vedo che si stanno avvicinando il Prosciuttello e Verstappino pronti a doppiarci."
Verstappino: "Stai zitto, non mettergli in testa delle strane idee."
Sebby: "E tu non osare portarti via la mia bottiglia di birra analcolica! Come ti sei permessohhhh?"
Verstappino: "Mi serve per autodifesa, ovvero per tirarla in testa all'Oki qualora dovesse speronarmi. Lo vedi, Oki, che sto raggiungendo il Prosciuttello?"
Ultimati i doppiaggi senza problemi, Verstappino è arrivato a meno di un secondo e ha aperto il DRS...
Gangster Hammi: "Verstappino, continieniti con l'ala mobile, che Sebby è geloso."
Verstappino: "Tanto tra poco ti sarò davanti."
Gli è passato davanti a pochi giri dalla fine, ma ha tagliato per i prati un po' come se avesse dovuto andare a cercare di procacciarsi una bottiglia di champagne in Texas all'età di vent'anni. Poi ha visto Pirro che lo salutava con un cenno della mano affacciandosi dalla cabina dei commissari.
Verstappino: "Credo che tu abbia sbagliato persona, Vettel è là in fondo."
Pirro: "Dei cosplayer dei piloti della Caterham me ne occupo più tardi. Adesso mi occupo di te, piccolo sovversivo."
Verstappino a quel punto si è fidato della citofonata ricevuta dai box, nella quale gli è stato comunicato che chi taglia in due le vie di fuga per superare altri piloti è un piccolo sovversivo che un giorno taglierà in due gli altri piloti per superare le vie di fuga. Queste parole l'hanno fatto commuovere, così si è levato di mezzo e il Prosciuttello Gangster è andato a vincere mentre il Vampiro Famelico, fresco di sosta fatta a caso, otteneva il giro veloce.
RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Max Verstappen (Redbull), 3. Valtteri Bottas (Mercedes), 4. Lando Norris (McLaren), 5. Sergio Perez (Redbull), 6. Charles Leclerc (Ferrari), 7. Daniel Ricciardo (McLaren), 8. Carlos Sainz (Ferrari), 9. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 10. Lance Stroll (Aston Martin), 11. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 12. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 13. Esteban Ocon (Alpine), 14. George Russell (Williams), 15. Sebastian Vettel (Aston Martin), 16. Mick Schumacher (Haas), 17. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 18. Nicholas Latifi (Williams), Rit. Fernando Alonso (Alpine), Rit. Nikita Mazepin (Haas).
venerdì 5 marzo 2021
Presentazione Haas 2021
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| Fonte: @HaasF1Team (twitter) |
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| Indumenti Haas o indumenti Lidl? |
mercoledì 23 dicembre 2020
Un tempo i piloti paganti si chiamavano gentlemen driver... oggi anche no!
Questa parte della vicenda non mi ha lasciato segni. Mi auguro che quei tipi siano maturati. A lasciarmi dei segni è stato un fatto correlato a queste vicende. Frequentavo un ragazzo più grande di me, ai tempi, che venuto a sapere di questo fatto mi colpevolizzò, dicendo che se me ne andavo in giro senza un partner ero troppo esplicita e quindi era normale che i ragazzi si comportassero così con me, perché ero "a loro disposizione" (e tra tutte le cose di cui avrebbe potuto accusarmi, quella era forse la peggiore, mi avesse detto che era meglio se non andavo in giro da sola perché il mio fisico non mi permetteva di difendermi da un tipo con una stazza da bisonte, come quello che mi aveva messo le mani addosso, sarebbe stato meno trash). Usò questa faccenda come ricatto psicologico per mesi, per fare in modo che io non chiudessi definitivamente con lui. Credo che questo abbia influito pesantemente sulla mia (in)capacità di relazionarmi con potenziali partner (non che ne senta la mancanza) o nel costruire un certo grado di fiducia in situazioni in cui è possibile un potenziale coinvolgimento romantico.
Quindi no, non sono indifferente a quanto successo, solo un po' coinvolta, più di quanto mi abbiano coinvolta altre faccende relative a piloti. E in questo caso gli riconosco anche un'aggravante. Se ti comporti come un cazzone, in genere dovresti avere almeno la decenza di non farlo davanti agli occhi del mondo. Qui i casi sono due: o questo tipo ha molestato una ragazza riprendendosi e postando il video su un account instagram ufficiale, oppure ha recitato con una persona compiacente una simile scena e l'ha postata. Entrambi i casi mi portano a pensare che questo sia ben più idiota di uno che si comporta da idiota senza palesarlo agli occhi del mondo intero. La regola numero uno del comportarsi da coglione dovrebbe essere cercare di non far capire al mondo intero che sei un coglione. Questo ha fatto l'esatto opposto. Nessuno avrebbe probabilmente saputo niente di questa faccenda se LUI STESSO non l'avesse sbandierata ai quattro venti e la cosa ancora peggiore è che il messaggio che passa è: "voi mi criticate, ma io vi dimostro che posso fare quello che mi pare".
Il grosso problema di costui è che ha tanti grossi problemi e che questa è la punta dell'iceberg. La prima volta che è rimbalzato agli onori delle cronache internazionali è stato ai tempi della F3 Europea, quando ha picchiato Callum Ilott, colpevole di averlo rallentato durante una sessione di prove libere, procurandogli vari tagli ed escoriazioni sul volto e sul collo. Nel corso degli anni non ha mostrato grandi segni di maturazione, anzi... tra bullismo sui social e commenti molto al limite del discriminatorio, ha un curriculum non particolarmente apprezzabile, che va ad affiancare quello che mediamente fa al volante. E non parlo di talento o mancanza di talento, ma proprio di avere una guida molto al limite, il che è anche peggio. Avrebbe le capacità di non essere una mina vagante, ma fa comunque la mina vagante, rischiando ogni tre per due di mettere gente fuori pista. Quindi no, non sembra il tipo che possa farsi un esame di coscienza e dire: "ho sbagliato e mi rendo conto di avere bisogno di aiuto terapeutico" o cose del genere. Sembra piuttosto il tipo che dice "mio padre possiede mezza Russia, quindi faccio quello che mi pare".
Viene spesso paragonato ad altri piloti con tanti big money, ma questo mi sembra scorretto nei confronti di chi viene paragonato a lui. Ci sono alcuni piloti che sono arrivati più in alto di quanto dovevano grazie ai soldi di famiglia, questo sì, ma credo sia doveroso fare una distinzione tra il pilota e l'individuo. Avere un volante perché si porta una carriola di soldi al team magari non è la migliore pubblicità per un pilota, ma se questo pilota si comporta quantomeno da persona civile e degna di considerazione, per cortesia niente paragoni con coglioni di questo tipo. Viene paragonato anche ad altri piloti che in passato hanno fatto cose al limite, ma una parte di questi sono riusciti a ricostruirsi un'immagine maturando e comportandosi in maniera adeguata. Viene addirittura paragonato a James Hunt, ma......... forse non si rendono conto che Hunt ha sicuramente avuto tra le mani molti seni e molti fondoschiena femminili, ma appartenenti a donne ben liete di mettere le loro grazie tra le sue mani. Quindi, seppure la cultura hippie al giorno d'oggi possa apparire troppo esplicita, credo ci sia un grosso problema di comprensione. Se ci dà fastidio che un pilota si comporti a quel modo, non è perché siamo puritani.
Parlando di come sta venendo gestita la vicenda, parto dalla Haas: quando vendi l'anima al diavolo è difficile riuscire a riscattarla. Per quanto la decisione di tenerselo stretto sia molto impopolare, posso comprenderla dal punto di vista strettamente aziendale. Quel contributo economico serve per non fallire e quando hai dei dipendenti a cui pagare uno stipendio, lo fai anche se i soldi puzzano di merda. Tanto più che il padre del coglione probabilmente controlla ormai il team. Andare a insultare i social media manager della Haas su Twitter credo abbia ben poco senso. Chi a mio parere dovrebbe davvero fare qualcosa è la FIA, che può sospendere la superlicenza a chi non ha un comportamento adeguato. Stiamo parlando della stessa FIA che ha messo sotto investigazione Bottas per avere fatto il giro di Montecarlo su una bicicletta da corsa in compagnia della fidanzata e Hamilton per avere indossato una maglia legata a un caso di cronaca. Della stessa FIA che ha multato Leclerc perché postava foto di sé stesso al bar con gli amici, o Horner e Vettel per una foto in cui parlavano senza indossare la mascherina.
PS. Nella cerimonia virtuale della FIA, alla quale Mick Schumacher ha partecipato in qualità di campione della F2, gli sono state poste delle domande sul suo futuro compagno di squadra, alle quali ha risposto in modo molto formale, ma mostrandosi piuttosto a disagio (a questo proposito vorrei ricordare che Schumacher è il best friend forever di Ilott, insomma, è un caro amico del tipo picchiato dal cazzone). A questo proposito vorrei suggerire ai giornalisti di tirare fuori le palle e di porre domande di questo stampo al diretto interessato, quando capiterà l'occasione, invece di chiedere spiegazioni a uno che peraltro non è ancora suo compagno di squadra e che deve tutelare il proprio sedile (cosa non difficile, avere come pilota un piccolo principe elegante, educato e figlio di una leggenda del motorsport serve a risollevare almeno in parte un team messo in cattiva luce da altri) e il proprio setto nasale (cosa più complicata visto con chi ha a che fare).
venerdì 18 dicembre 2020
Commento alla Formula 2 negli eventi arabi
FEATURE I - Si arriva con un numero notevole di piloti ancora in lotta per il titolo, i più vicini sono Mick Schumacher e Callum Ilott, separati da 22 punti, che diventano 18 quando Ilott ottiene la pole position per la feature race e potrebbe recuperare un bel po' di punti in gara dato che Schumacher partirà soltanto decimo [in questo momento tutti tifosi di Ilott]. Le cose in gara non vanno esattamente tanto bene quanto Ilott poteva sperare, fin dal primo giro: Drugovich lo trolla, mentre Schumacher risale fino alla quarta posizione nel corso del primo giro [in questo momento tutti tifosi di Schumacher, la santificazione alternata è stata galoppante in questo finale di stagione].
I due championship contenders sono su strategie diverse e, dopo essere risalito fino alla terza posizione a metà gara, Schumacher rimane in pista più a lungo degli altri, perdendo alcune posizioni. Ilott, nel frattempo, ha trollato Drugovich con le soste, ma il brasiliano si riprende la posizione, relegandolo al secondo posto. Schumacher supera Shwartzman e Armstrong portandsi al quarto posto e da lì in poi insegue Daruvala ingaggiando con lui un duello ruota contro ruota [il mondo sta cercando di capire da che parte pende la bilancia per capire da che parte schierarsi].
Tsunoda, partito dalle retrovie, risale fino al sesto posto, mantenendosi in terza posizione in classifica, davanti a Mazepin, Lundgaard e Shwartzman ancora tutti in lotta per il titolo.
Drugovich va a podio con Ilott e Daruvala, completano la zona punti Schumacher, Mazepin, Tsunoda, Armstrong, Shwartzman (reverse grid pole), Ticktum e Aitken.
SPRINT I - Shwartzman mantiene la prima posizione al via della sprint race, davanti a Tsunoda e Armsrong... ma Tsunoda rallenta per una foratura, deve rientrare ai box.
Daruvala si porta terzo mentre Mazepin supera Schumacher per il quarto posto poi andrà a prendersi anche le posizioni del podio. Con il gap in classifica sceso a 12 punti, Ilott deve fare una cosa: arrivare davanti a Schumacher in sprint race [e ora tutti lo tifano], per accorciare ancora le distanze... tenta di superarlo quando Schumacher arriva a ruote bloccate, ma va male, anzi, malissimo, centra in pieno Daruvala, lo mette fuori gara, danneggia la vettura e viene penalizzato precipitando nelle retrovie, proprio quando Schumacher sembra non riuscire a tenere dietro i piloti che lo seguono [ma essendo davanti a Ilott la gente tifa ancora per lui, o almeno lo farà finché delusa dal suo risultato finale tornerà a tifare Ilott].
Piquet ne approfitta per recuperare posizioni in modo random, si porta al terzo posto dietro a Shwartzman e Mazepin, dove resterà fino al penultimo giro, quando la sua vettura deciderà di lasciarlo a piedi [dopotutto lui corre davvero in F2, non come il suo potenziale cognato Verstappino che ha dovuto accontentarsi solo di guidare vetture motorizzate Honda in questi anni]. Shwartzman, Mazepin e Deletraz saranno il podio, quest'ultimo ha recuperato una marea di posizioni fermandosi ai box, è l'unico dei piloti che contano a farlo e ha approfittato della safety car per l'incidente per riavvicinarsi al resto del gruppo, rimontando nelle fasi conclusive. Armstrong, Zhou, Lundgaard, Schumacher e Drugovich completano la zona punti, il gap Schumacher vs Ilott risale a 14 punti. Nissany e Markelov completano la top-10 ma quando per loro non ci sono punti [con poca soddisfazione di Milly che sperava che quest'anno Markelov potesse lottare per il titolo].
Attenzione alla classifica, tra Schumacher e Ilott ci sono 14 punti, poi segue Mazepin risalito al terzo posto a 43 punti da Schumachr, dopodiché Shwartzman e Tsunoda a 46 e 48 [i punti disponibili scenderanno a 44 il prossimo venerdì e con la pole di Tsunoda quest'ultimo sarà l'ultimo pilota in lotta per il titolo, con Mazepin e Tsunoda comunque a 43 e 44 punti e bisognosi di un miracolo per vincere il titolo].
FEATURE II - Tsunoda parte dalla pole, ma Mazepin e Shwartzman lo trollano in men che non si dica, il tutto mentre Markelov è quarto, ma ogni volta che Markelov è in buone posizioni non dura a lungo, quindi mettiamoci il cuore in pace. Dopo qualcosa come un quarto di gara Tsunoda si riprende il secondo posto, pochi giri dopo quando si fermano ai box si ritrova davanti a Mazepin, ma viene subito superato da quest'ultimo e poi anche da Shwartzman. Si riprenderà la posizione di quest'ultimo a tre quarti di gara.
A cinque giri dalla fine Tsunoda supera Mazepin e si porta in testa, che cerca di riprendersi la posizione, ma senza riuscire. Si inseriscono nel duello Drugovich e Zhou con il cinese che va a prendersi la seconda posizione (che manterrà nonostante una penalità di cinque secondi). Il duello per il terzo posto Mazepin vs Drugovich finisce con Drugovich che viene spinto quasi a muro da Mazepin, che mantiene la posizione. Per ora, perché i commissari non sono esattamente di quel parere. Sul podio fisicamente ci va, ma un paio d'ore dopo si ritrova nono [guadagnandosi numerose critiche per la sua guida pericolosa].
Il podio ufficiale è Tsunoda, Zhou, Drugovich, con Shwartzman, Ilott, Schumacher, Daruvala e Ticktum a completare la zona reverse grid. Mazepin e Piquet sono gli ultimi piloti a concludere la gara a punti. Lotta per il titolo: dopo la gara del sabato restano in competizione solo gli Schulott, ancora separati da 14 punti (Schumacher ha fatto il giro più veloce, quindi ottiene in questa gara gli stessi punti di Ilott), con Ilott che durante la gara riesce ad approfittare quasi per niente della partenza di Schumacher dalle retrovie. Di fatto Ilott pare dormire un po' mentre Schumacher è in versione "peperoncino piccante in cu*o" [e il mondo è indeciso, non sa per chi tifare, ma in corso d'opera raggiungerà sicuramente l'illuminazione].
SPRINT II - a Schumacher basta fare quattro punti (almeno sesto) se Ilott ottiene vittoria e giro più veloce; vince il titolo facendo almeno due punti (settimo oppure ottavo+gv) se Ilott vince senza giro veloce, facendo almeno un punto (ottavo) se Ilott arriva secondo con giro veloce... In sintesi, Ilott deve almeno vincere la gara oppure almeno arrivare secondo+gv per vincere il titolo, dalla seconda posizione senza gv in poi, il titolo andrebbe a Schumacher qualsiasi risultato ottenesse [spero abbiate capito le proiezioni di classifica, in caso contrario sappiate che anche Milly non ci ha capito niente mentre le calcolava].
Ritornando al discorso dei peperoncini in cu*o di cui sopra, le cose non cambiano la domenica, ma non è esattamente un complimento, Schumacher passa la prima metà della gara a duellare con Daruvala come se da ciò dipendesse il destino dell'umanità, fa le gomme quadrate e a quel punto deve rientrare ai box. Ilott adesso è terzo [e tutti tifano per lui, ovviamente], mentre Schumacher è in una zona popolata da loschi individui tipo Samaia. Che poi, in realtà è anche abbastanza lontano da Samaia, ma viste le spiccate doti velocistiche modello Calderon del brasiliano, lo supererà per il 18esimo posto prima della fine della gara.
Ilott da parte sua assiste con i popcorn in mano al duello per la leadership Ticktum vs Daruvala, da cui è l'indiano a uscirne vincente. Poi arriva Tsunoda che supera Ilott che nel frattempo ha le gomme ormai andate e viene sfilato da una mezza dozzina di piloti [i suoi sostenitori decidono quindi che tifano definitivamente per Schumacher]. Vince Daruvala, Tsunoda e Ticktum sono secondo e terzo dopo un duello ruota contro ruota, seguono Zhou, Shwartzman, Alesi!!!111!!!11!!, Ghiotto e Drugovich a completare la zona punti, con Mazepin e Ilott a secco ma in top-ten. Schumacher vince il titolo con quei soliti 14 punti su Ilott, che conserva la seconda posizione per un punto su Tsunoda, con Shwartzman e Mazepin quarto e quinto in classifica.
NOTE DI CHIUSURA - sia Tsunoda sia Mazepin hanno ottenuto i punti necessari per la superlicenza. Da un lato Tsunoda è stato confermato dall'Alpha Tauri pochi giorni fa, dove prenderà il posto del Russo di Roma, dall'altro Mazepin dovrebbe fare coppia con Schumacher in Haas (i due sono stati ufficializzati ancora prima del finale di stagione) ma Mazepin è ufficialmente caduto in disgrazia per avere commesso un'azione ancora più discutibile di tutte quelle da lui commesse fino a questo momento [nota di Milly Sunshine: vorrei specificare che se non ne parlo in modo approfondito in questo commento non è per disinteresse, ma perché a livello emotivo trovo molto più confortante parlare di questioni agonistiche] e l'unica ragione per cui la Haas sembra tenerselo è una sola: i soldi di Mazepin servono per non dichiarare fallimento e non sbattere tutti i dipendenti del team in mezzo a una strada.
giovedì 22 ottobre 2020
I punti superlicenza e il kompl8 a favore di Nikita Mazepin e Mick Schumacher
Solo oggi certe testate online piuttosto conosciute ne hanno parlato dedicando articoli al fatto, di conseguenza soltanto oggi la questione ha iniziato a suscitare le doverose polemiche di rito. Prima di analizzare le polemiche e quanto cambi per i piloti accostati a potenziali posti in Formula 1, vediamo tuttavia di riassumere quali fossero i criteri finora in vigore e quanto poco vadano effettivamente a cambiare le cose.
Ciascun campionato minore (e non, in realtà, ma non siamo qui per parlare di piloti di endurance o indycar) offre un certo numero di punti per i piloti che si classificano nelle prime tot posizioni. Ad esempio 40 punti per chi vince la GP2, 30 per chi vince la GP3... e a scalare, un minor numero di punti a seconda del livello del campionato, sia a seconda della posizione. Più i campionati sono di basso livello e meno sono le posizioni in classifica che offrono punti superlicenza.
I piloti, per essere eleggibili, devono ottenere in tre stagioni consecutive un totale di almeno 40 punti e, a requisiti ottenuti, possono ottenere la superlicenza anche se sono semplici tester, a condizione di pagare la quota annuale o che ci sia un team che paga al posto loro. Attualmente i punti di campionati che si sovrappongono non sono accumulabili, però in un anno si possono sommare i punti di un campionato con una stagione standard e quelli di un campionato con stagione invernale (ad esempio serie che si svolgono a gennaio/ febbraio come Toyota Winter Series o F3 Asia) e si aggiungono ulteriori cinque punti per il solo vincitore del GP di Macao.
Le due modifiche di considerevole entità apportate una decina di giorni fa e divulgate oggi da siti web più mainstream del sito ufficiale della FIA sono le seguenti:
1) per "contrastare" gli effetti di questa stagione caotica sulla carriera dei piloti emergenti, i punti devono essere ottenuti in un arco temporale di quattro anni 2020 incluso, ma in tre anni su quattro (ad esempio, tra il 2017, 2018, 2019 e 2020 contano soltanto le tre stagioni nelle quali è stato ottenuto il punteggio più alto);
2) i piloti che hanno ottenuto almeno 30 punti invece che 40 possono ricevere la superlicenza in deroga, venendo valutati caso per caso, sulla base dell'avere dimostrato di avere risultati di alto livello nei campionati ai quali hanno preso parte (parametro abbastanza soggettivo, in realtà).
Gli hater si sono scatenati. Secondo loro è tutto un kompl8 per far debuttare alla Haas Nikita Mazepin e Mick Schumacher, i piloti di turno nell'essere accostati alla scuderia americana, che ha annunciato una line-up interamente nuova per la stagione a venire. Ma è davvero così? Andiamo ad analizzare in che modo Mazepin, Schumacher e gli altri piloti accostati a team di F1 siano influenzati dalle nuove regole e vediamo di scoprire se c'è davvero un kompl8 per impedire ai piloti di maggiore successo di appoggiare il fondoschiena su una Formula 1.
Mi verrebbe anche da dire che al momento attuale i cinque piloti citati si trovano nelle prime sei posizioni dei campionato di F2, quindi è normalissimo trovare scandaloso il loro potenziale futuro ingaggio, siamo tutti d'accordo che tra i potenziali rookie, il miglior candidato possibile sarebbe Guilherme Samaia. Ma iniziamo in modo soft... passiamo da Tsunoda agli altri potenziali Haas fino a giungere ai due individui incriminati.
YUKI TSUNODA (Redbull Junior, accostato all'Alpha Tauri): attualmente ha 29 punti superlicenza ottenuti nelle scorse stagioni, gli serve un quarto posto in classifica per arrivare a 40 e si trova in terza posizione della classifica piloti. Se tutto dovesse continuare così come ora anche nei due eventi finali del campionato, potrebbe ottenere la superlicenza anche con le regole in vigore fino a poco più di dieci giorni fa.
CALLUM ILOTT (Ferrari junior, accostato alla Haas): siamo di fronte a un pilota che finora non aveva mai fatto stagioni devastanti e che ha solo 25 punti. Il che implica che per arrivare a 40 gli sarebbe servito almeno un quinto posto in classifica. Alla luce del fatto che è stato fin dall'inizio della stagione uno dei principali contendenti al titolo, attualmente sembra molto improbabile che finisca il campionato oltre la top-3, tutte posizioni che offrono 40 punti superlicenza, il cambio di regolamento potrebbe non influenzare per niente la sua rincorsa alla superlicenza.
ROBERT SHWARTZMAN (Ferrari junior, accostato alla Haas): sommando i punti ottenuti tra il 2018 e il 2019 in EuroF3, Toyota Series e GP3 ha già superato abbondantemente i 40 punti superlicenza. Qualora non gli sia già stata rilasciata, gli basta un semplice schiocco di dita per ottenerla. In più racimolerà comunque dei punti anche per la F2. Le nuove regole non hanno alcun impatto sulla sua possibilità di diventare eleggibile.
MICK SCHUMACHER (Ferrari junior, accostato in passato all'Alfa Romeo, attualmente alla Haas): ha ottenuto la Superlicenza nel lontano 2018, a seguito dei risultati ottenuti in Formula 4 e in EuroF3. Secondo alcune correnti di pensiero, che sono spesso state smentite, in realtà i punti da considerare attualmente sarebbero solo i 30 ottenuti nel 2018, il che comporterebbe la necessità di un sesto posto in classifica per arrivare a 40, risultato a cui in qualità di attuale leader della classifica potrebbe agevolmente ottenere.
NIKITA MAZEPIN (figlio di un potenziale compratore di team, accostato alla Haas): arriva a 32 punti superlicenza con i risultati ottenuti in GP3 e F3 Asia, questo effettivamente lo renderebbe eleggibile anche al giorno d'oggi, ma per arrivare a 40 gli basta concludere la stagione tra i primi sette e attualmente è sesto in classifica, potrebbe avere meno difficoltà ad arrivare a 40 anche dello stesso Tsunoda.
Conclusioni: abbiamo appurato che Nikita Mazepin è un pilota sgradito all'opinione pubblica, per una buona serie di ragioni, prevalentemente che si tratta di uno Stroll 2.0, se non che Strollino ha sempre tenuto un comportamento molto più rispettabile, mentre costui ha parecchi scheletri nell'armadio, compresa un'aggressione a un altro pilota ai tempi della F3 Europea (l'altro pilota in questione era il già citato Ilott). Questo, tuttavia, non significa che ci sia un kompl8 per farlo arrivare in Formula 1 senza avere ottenuto i risultati necessari. Anzi, i risultati necessari li sta ottenendo, seppure ci siano molti piloti autori di risultati migliori dei suoi (il suo 2019 è stato abbastanza un disastro). Per quanto riguarda invece Mick Schumacher, che era graditissimo fino a due giorni fa quando si accostava il suo nome all'Alfa Romeo anziché alla Haas (non comprendo l'improvviso e repentino cambio di opinione nei suoi confronti, mi viene da pensare che il suo scopo riconosciuto fosse solo quello di potenziale "sostituto di Giovinazzi"), da oltre un anno non esistono impedimenti ad alcun team di F1 che volesse ingaggiarlo, quindi mi sfugge totalmente perché il cambio di regolamento dovrebbe essere un kompl8 a suo favore.
A questo punto non ci resta altro da fare che accettare la line-up che la Haas ci proporrà, qualunque essa sia, anche se Mazepin al momento attuale è il pilota più plausibile (per il suo compagno di squadra, vengono citati a giorni alterni Schumacher e Shwartzman, con qualche accenno a Ilott - non preoccupatevi, in ogni caso, Mazepin e Ilott sono già stati compagni di squadra per un intero anno in GP3, senza che ci fossero spargimenti di sangue).
Personalmente, qualora dovesse esserci una line-up interamente fatta da rookie, la mia opinione è che oggi come oggi sarebbero più opportuni pairing che accostino due a caso tra Ilott, Schumacher e Shwartzman piuttosto che pairing contenenti Mazepin. Però ritengo anche abbastanza assurdo urlare allo scandalo qualora venga scelta una line-up che non mi piace (con questo non intendo dire che line-up composte da Ferrari Junior mi piacciano, ma nevermind).
sabato 22 agosto 2020
Commento alla Formula 2 negli eventi anglo-catalani (e cenni sulla Formula 3)
Ci eravamo lasciati con le formule minori dopo gli eventi di Austria e Ungheria (da me precedentemente definiti come eventi dell'Impero Austro-Ungarico), ci ritroviamo adesso, con altri tre eventi disputati, la Formula 3 arrivata a due terzi della sua percorrenza (il campionato finirà con Spa/ Monza/ Misano), mentre quello di Formula 2 proseguirà ancora più a lungo, almeno fino a Sochi, poi forse per un successivo evento o più che non sono ancora stati annunciati: il calendario originale prevedeva Bahrein e Abu Dhabi, quindi potrebbe essere lecito aspettarsi l'introduzione di simili location nel calendario rivisto, una volta che queste verranno confermate come eventi del campionato di Formula 1. Magari se ci mettessero anche qualcosa in mezzo non sarebbe poi così male, dato che Bahrein e Abu Dhabi, in linea teorica, dovrebbero essere nel periodo di fine novembre/ dicembre. A parte questo, tornando a cose che ci riguardano più da vicino come la struttura del mio commento, ci tengo a precisare ancora una volta che, nell'impossibilità di coprire tutto con un'attenzione maniacale, ho deciso di concentrarmi in primo luogo sulla Formula 2, accennando comunque agli eventi della Formula 3 in finale di commento.
FORMULA 2 @ SILVERSTONE I - in questo primo evento britannico tutto è iniziato con una pole position di Drugovich, colui che compie gli anni lo stesso giorno di Barrichello, solo è di parecchi anni più giovane. Dopo la sua stagione pessima in F3 l'anno scorso, continuava a riprendersi like a boss, dato che ha battuto nientemeno che Ilott, che si sta distinguendo per essere abbastanza propenso a partire dalla pole position.
Ilott, tuttavia, non era destinato a partire dalla seconda piazza sulla griglia, dato che non appena è partito il giro di formazione la sua vettura si è ribellata.
Mazepin: "Tunz tunz tunz!!!11!!!11!"
Ilott: "E tu cosa vuoi?"
Mazepin: "Prenderti a sberle. Anche se dovrò farlo virtualmente!"
Ilott: "Qualcuno mi spiega cosa c'entra Mazepin in tutto ciò?"
Voce fuori campo: "Lascia stare. Lo scoprirai più avanti."
Nel frattempo scattanohhhhh le vetturehhhhh, in particolare è scattata quella di Schumacher che è partito like a Bottas (versione Austria 2018 ovviamente) e ha trollato Drugovich, irradiando Silverstone con il bagliore azzurro shocking dei suoi occhi e facendo indignare i newpredestinaters, delusi dal fatto che il loro New Idolo(C) fosse nelle retrovie. I newpredestinaters avrebbero avuto le loro soddisfazioni, perché a Occhi Azzurro Shocking sarebbe bastato un giro di pitstop per sprofondare, in crisi con le gomme come suo padre ad Austin 2012.
Prima del pitstop in oggetto, Schumacher era già stato superato da Mazepin, che a differenza sua e di New Predestinato sembrava non avere alcun problema con le gomme e che nessuno fosse destinato a farlo cadere giù dalla prima posizione sulla quale si era appollaiato come un falco famelico.
Mazepin: "Scusa, Autrice(C), cosa sono queste uscite?"
L'Autrice(C): "Taci, se no ti faccio ruggire come una marmotta assassina del Quebec."
Mazepin ha preceduto al traguardo Zhou e Tsunoda, salendo quindi sul podio con due asiatici, Lundgaard è arrivato Hulkenberg, mentre Ilott dall'ultima posizione è risalito fino alla top-5. Deletraz, Drugovich e Ticktum hanno completato la zona reverse grid, mentre Schumacher e Daruvala hanno completato la top-ten. I due punti ottenuti da Schumacher sono stati gli unici punti che la Prema ha portato a casa nel corso del fine settimana, il che ha comportato insulti random nei confronti del team da parte di fantomatici tifosi del team stesso.
Poi è arrivata la domenica e le cose non sono andate particolarmente bene per Ilott: nel corso della giornata 1) avrebbe speronato(?) Tsunoda al via provocandone il ritiro, 2) sarebbe finito fuori da solo, 3) avrebbe litigato con Max Chilton via twitter dopo che quest'ultimo avrebbe affermato che quanto accaduto al punto 2 era la punizione del karma per quanto successo al punto 1, salvo poi cancellare il tweet. Siccome era coinvolto Chilton e non un personaggio di grande spessore, a nessuno in realtà è importato un fico secco di questa polemica, il tutto mentre Ticktum vinceva la gara davanti a Lundgaard e Deletraz, con quest'ultimo in costante inseguimento della sua prima vittoria in Formula 2, inseguimento che al momento attuale non ha ancora dato i suoi frutti. In più, siccome aveva vinto Ticktum, erano ben altre le cose per cui il mondo si stava indignando.
Ticktum: "E Occhi Azzurro Shocking non ha fatto neanche un punto!!!11!!!11"
Voce fuori campo: "Chi se ne frega, l'unico Prema Boy che amiamo è il new predestinato."
Ticktum: "Neanche quello mi pare abbia fatto punti... karma, dopo che si è alleato con Occhi Azzurro Shocking per rubarmi le vittorie di Euro Formula 3!"
Daruvala è arrivato quarto, infatti è indiano e Hulkenberg guidava una vettura indiana, mentre Mazepin ha chiuso in top-5 precedendo Drugovich, Matsushita e Aitken a completare la zona punti. C'era anche Zhou in zona punti fino a poco prima, solo non è rimasto in zona punti abbastanza da esserci ancora al momento della bandiera a scacchi. Prema nel frattempo ha ricevuto altri insulti random, perché esisteva la vaga possibilita che gli Schurtzman potessero portare a casa qualche misero punto, se non si fossero fermati ai box verso fine gara in regime di safety car dopo che Ilott era stato punito dal karma (cit.) e la sua vettura era ferma in mezzo alle scatole.
FORMULA 2 @ SILVERSTONE II - quando Ilott ha vinto dalla pole, ma nessuno l'ha preso in considerazione perché all'improvviso c'era una polemica a proposito di Ticktum! Purtroppo per lui la questione avrebbe avuto breve durata, ma andiamo con calma e torniamo al pilota che si sta rivelando costantemente uno dei più veloci in qualifica in questo campionato. In un primo momento al suo inseguimento c'erano proprio il nostro amato Ticktum e Lundgaard, poi Ticktum ha iniziato a perdere posizioni a caso, ma la regia si è concentrata comunque su di lui e sui suoi team radio. A un certo punto, mentre in pista litigava con qualcuno, avrebbe affermato qualcosa che suonava come: "se questo non la smette di ostacolarmi, gli vado addosso". Cosa che ovviamente poteva essere anche interpretata come "gli finisco fortuitamente addosso perché non ho posto in cui andare", anche se sarebbe stato più intuitivo un "all the times you have to leave the space". Il problema di Ticktum è che stiamo parlando di uno che una volta è andato addosso di proposito a un altro pilota, anche in circostanze che facevano dubitare molto del suo equilibrio mentale, quindi apriti cielo. Il giornalista Will Buxton, che non è nuovo alle polemiche inerenti ai piloti, l'ha ribattezzato Dick Tantum, come anagramma del suo nome o qualcosa del genere. Poi si è giustificato sostenendo che Dick è diminutivo di Richard ed era così che lo intendeva. Peccato che Ticktum si chiami Daniel.
Ad ogni modo Ilott, Lundgaard e finalmente Aitken hanno chiuso la gara a podio. Mazepin è arrivato quarto e infatti era tester della Force India ai tempi di Hulkenberg, poi a seguire Deletraz, Tsunoda, Schumacher e Shwartzman a completare la top-8 per una prima fila tutta Prema all'indomani. Quando Zhou e Daruvala hanno tagliato il traguardo in nona e decima posizione, stavano già suonando le trombe dell'apocalisse.
La domenica è andato tutto bene fino a due giri dalla fine, quando Shwartzman procedeva decisamente più lento di Schumacher mentre erano in prima e seconda posizione. Cosa poteva succedere a quel punto di disastroso? Mhm... qualcosa come un incidente tra i due. Riconosciuto come incidente di gara dai commissari, ha messo fuori gioco (fuori top-ten più che altro) Shwartzman quando stava per scivolare in seconda posizione e ha fatto perdere la leadership quasi conquistata a Schumacher, che si è visto superare da Tsunoda. Gli è andata meglio che al compagno di squadra, infatti ha chiuso secondo alle spalle del giapponese, con Aitken ancora una volta terzo classificato. Deletraz, Zhou, Ilott, Ticktum e Mazepin hanno chiuso la zona punti, ma a nessuno importava un fico secco della zona punti, in quel momento, dato che c'era stato un incidente tra compagni di squadra, piloti Prema, nonché Ferrari Junior, e bisognava commentarlo in tutte le salse.
Noi sappiamo come sia andata veramente:
Shwartzman: "Io sono figohhhh e tu no!!!"
Schumacher: "Ma ho gli occhi azzurro shocking."
Shwartzman: "Corri in Formula 2 solo perché hai un cognome famoso."
Schumacher: "E tu perché sei sponsorizzato dai petrolieri russi."
Shwartzman: "I petrolieri russi non sembrano più il malehhhh quando si tratta di me."
Schumacher: "Va beh, io intanto ti passo stando in bilico su due ruote."
Shwartzman: "E io, prima che finisci il sorpasso, cerco di farti rimanere davvero su due ruote."
Schumacher: "Temo ti sia andata male, bimbo."
Shwartzman: "Bimbo a chi? Sono un 1999 come te."
Schumacher: "E come Trollando."
Tsunoda: "Io invece sono un 2000 e sono un Redbull junior quindi un giorno o l'altro potrei spodestare il Russo di Roma."
Aitken: "E io vado a podio."
Tsunoda: "Ma nessuno ti caga."
Aitken: "Il che si spiega, dato che ho in parte origini asiatiche."
Tsunoda: "E sei pure mezzo coreano, quando gli unici paesi asiatici riconosciuti dal motorsport sono il Giappone, l'India e la Cina."
Aitken: "E l'Indonesia."
Tsunoda: "Cosa c'entra l'Indonesia?"
Aitken: "Per ora niente, ma presto avrà un significato."
FORMULA 2 @ CIRCUIT DE CATALUNYA - Ilott in pole anche a Montmelò, ormai sembra il punto di contatto tra un evento e l'altro. Ha superato indenne la prima curva, inseguito dai Prema Bros, con New Predestinato che si è portato in testa alla gara, seppure Ilott sia riuscito in seguito a prendersi la prima posizione. A proposito di Ferrari Junior, invece, continuava la striscia negativa di Armstrong, stavolta in testacoda al primo giro. Poi è arrivato il giro dei pitstop e le cose hanno iniziato a precipitare, specie per i piloti che si erano appena fermati: un incidente di Alesi ha fatto entrare la safety car e Matsushita ne ha approfittato per trollare tutti, fermandosi in regime di SC e recuperando una quantità notevole di posizioni. Non contento, ha superato quei due piloti che aveva davanti (Tsunoda e Ilott) e si è portato in testa dopo essere partito diciottesimo.
Ilott ha continuato a perdere qualche posizione, Tsunoda anche ne ha perse, soprattutto durante un duello con Mazepin che, nonostante fosse destinato a una penalità che l'avrebbe fatto precipitare fuori top-ten, intendeva arrivare terzo al traguardo. È arrivato alle spalle di Matsushita e di Shwartman, poi è stato trascinato via per le orecchie.
Zhou: "Tunz tunz tunz!!11!!!1!! A podio ci vado io!"
Shwartzman: "Ma non sei figo perché sei asiatico!"
Matsushita: "E siccome sei cinese, non sei neanche un rappresentante della nazionalità asiatica più stylish!"
La gara finiva, dopo una safety car e un restart all'ultimo giro per un incidente di Nissany, con Matsushita, Shwartzman, Zhou, Tsunoda, Ilott, Schumacher, Drugovich, Ghiotto (reverse grid pole), Ticktum e Deletraz.
A quel punto un enorme mistero, non ancora del tutto risolto, si faceva largo: un altro incidente era accaduto all'ultimo giro e sembrava ci fosse la vettura di Gelael ferma da qualche parte. Nessuna ripresa dell'incidente e nessuna idea sulla dinamica dell'incidente, solo un Tweet, più tardi, da parte di Aitken, che in quei frangenti era scivolato giù nelle posizioni e che sosteneva che qualcuno gli era andato addosso in gara. Nel frattempo girava voce che Gelael fosse stato ricoverato in ospedale, si pensava in un primo momento per uno svenimento al momento dell'incidente.
La cosa era un po' diversa: il pilota indonesiano risultava essersi fratturato una vertebra con un presunto salto su un "sausage kerb" e ad oggi non è chiaro cosa sia accaduto esattamente. Potrebbe avere spiccato il volo su un cordolo di quel tipo e avere colpito Aitken, così come avere spiccato il volo direttamente dopo avere colpito Aitken. Quello che è ormai certo è che, dopo il volo, sia atterrato nel senso giusto, pertanto l'incidente in un primo momento era sembrato meno pesante di quanto sia stato in realtà. Gelael sarà fuori per qualche settimana. Il suo sostituto è Juri Vips, con grande gioia dei suoi sostenitori, che criticavano la scelta del management Redbull di fargli disputare la Superformula (cosa che al momento non sta accadendo, in quanto se andasse in Giappone dopo l'evento di Formula Regional del weekend post-Barcellona verrebbe messo in quarantena e non potrebbe gareggiare), al momento è confermato per Spa, Monza e Misano.
Alla domenica soltanto ventuno vetture hanno preso il via e Ghiotto dalla pole è partito al rallenty facendosi trollare da Drugovich che, al termine di una gara tutto sommato tranquilla, è andato a podio con Ghiotto e Schumacher. Tsunoda è arrivato quinto, davanti a Matsushita, Mazepin, Piquet (a punti dopo essere stato penalizzato al sabato quando aveva chiuso in top-ten) e Ilott che, superato verso fine gara da Lundgaard, si è visto riassegnare l'ottavo posto perduto per una penalità attribuita all'altro per avere effettuato il sorpasso tagliando per i campi.
Ilott: "Sono in testa alla classifica anche dopo questo weekend, in cu*o a New Predestinato!"
Shwartzman: "Ma sono più figo di te."
Ilott: "Ora però la gentehhhh mi amahhhh."
Shwartzman: "Non lo farà a lungo. Ricordati che sono io il loro preferito, anche se sono sponsorizzato dai petrolieri russi."
FORMULA 3 - in Gran Bretagna è avvenuto il primo avvicendamento stagionale, ovvero Enaam Ahmed ha lasciato la serie dopo avere ottenuto risultati di pochissimo spessore, venendo sostituito per i due round britannici da Ben Barnicoat e per la Spagna da Leonardo Pulcini.
Nel primo weekend di Silverstone è accaduto un incidente Florsch vs Hauger con quest'ultimo che, ovviamente, è stato ferocemente criticato da Sophia su Twitter. Sarà comunque stata soddisfatta la domenica, quando il suo vecchio nemico Smolyar, che ha tagliato il traguardo in prima posizione, è stato punto dal karma per il loro incidente di qualche fine settimana fa, venendo penalizzato per ragioni random e scivolando in sesta piazza. Sabato aveva vinto Lawson, domenica ha ereditato la vittoria Beckmann che, per la seconda volta, vince per penalità altrui, specialità in cui si era in precedenza distinto D'Ambrosio in Formula E. TOP-TEN GARA 1: Lawson, Piastri, Sargeant, Hughes, Vesti, Peroni, Fernandez, Novalak, Beckmann, Smolyar / TOP-TEN GARA 2: Beckmann, Novalak, Peroni, Vesti, Sargeant, Smolyar, Lawson, Pourchaire, Verschoor, Hughes.
Nel secondo weekend di Silvertstone, strano a dirsi, indovinate chi ha fatto un'altra mezza polemica su Twitter? Esatto, proprio lei. Stavolta, se l'è presa contro i suoi detrattori, mettendo poi like e retweet vari a chiunque criticasse il team per cui corre per via della poca competitività della vettura. Non so se sia la strategia migliore: sono tanti i pilotini di F3 che fanno male al primo anno e bene al secondo, ma criticare costantemente il team o elogiare chi lo fa non mi sembra il modo migliore per continuare ad avere un volante anche per il secondo anno.
In questo fine settimana Barnicoat all'esordio ha avuto il suo breve momento di gloria, procacciandosi la reverse grid per la gara della domenica, in cui però ha perso qualche posizione al via e poi si è ritirato per problemi tecnici. La gara domenicale è terminata con un duello epico tra Zendeli, che era stato in testa per gran parte del tempo, e Viscaal, che invece è stato in testa nel momento in cui era necessario per vedersi assegnare la vittoria. TOP-TEN GARA 1: Sargeant, Hughes, Lawson, Vesti, Beckmann, Pourchaire, Piastri, Viscaal, Zendeli, Barnicoat / TOP-TEN GARA 2: Viscaal, Zendeli, Pourchaire, Beckmann, Lawson, Piastri, Hughes, Vesti, Novalak, Fraga.
Al Circuit de Catalunya abbiamo assistito alla prima vittoria di Hughes e a una serie di problemi tecnici per Vesti. Abbiamo assistito nuovamente a indovinate chi che criticava la vettura e abbiamo assistito al primo punto di Nannini, che si è anche conquistato la pole position da reverse grid. All'indomani, tuttavia, in una gara in cui Fernandez andava per prati ogni tre per due, Nannini è stato trollato da Piastri (che in questo modo si è avvicinato a Sargeant in classifica, portandosi a solo 1 punto dopo che l'americano era andato in testa negli eventi precedenti). Anche Peroni è riuscito a trollare Nannini, e curiosamente è il compagno della Florsch quindi mi verrebbe qualche dubbio sul team scarso di cui lei non fa altro che parlare. Comunque, approfittando anche di disgrazie varie accadute a D.Schumacher, è riuscita a batterlo in entrambe le gare, anche se il risultato medio di DSC è stato comunque superiore a quello di Sophia. A peggiorare la situazione, questo importantissimo scontro tra titani non ci sarà nell'evento belga di fine agosto: lei sarà impegnata a gareggiare nell'ELMS e Schumacher e il team Charouz hanno interrotto la loro collaborazione. TOP-TEN GARA 1: Hughes, Lawson, Sargeant, Novalak, Beckmann, Piastri, Pourchaire, Peroni, Verschoor, Nannini / TOP-TEN GARA 2: Piastri, Peroni, Nannini, Verschoor, Sargeant, Pourchaire, Lawson, Fittipaldi, Beckmann, Hughes.

