Quando non commenta alla moviola tagli di chicane controversi venendo considerato una prova nuova e sconosciuta ai commissari, l'ex pilota della HRT Karun Chandhok si dedica occasionalmente a sondaggi via social.
In quello di oggi chiedeva che cosa, all'inizio del 2010, ci sarebbe sembrato più improbabile per il decennio a venire, con le seguenti opzioni: nessun titolo vinto da Ferrari e McLaren, quattro titoli consecutivi vinti da Vettel, Alonso di ritorno in McLaren oppure nessuna vittoria ulteriore per Schumacher. Personalmente dubito di essermi mai interrogata su cose del genere nel 2010, perché è facile pensarci una volta che le cose sono già accadute, ma la risposta, per me è immediata.
Siamo agli albori del mondiale 2010, Schumacher si sta apprestando a rientrare al volante della Mercedes e non abbiamo garanzie sulla competitività del team. In più Schumacher ha avuto un pesante infortunio in moto e qualche mese fa ha dovuto rinunciare a gareggiare in corso d'opera per problemi fisici dovuti al suddetto incidente.
Qualcuno mi dice che Schumacher non vincerà più nemmeno una gara. Realisticamente parlando, gli rispondo che è probabile.
Siamo ancora agli albori del mondiale 2010, Brawn GP e Redbull si sono contese il mondiale 2009, diventando all'improvviso top-team, con Ferrari e McLaren relegate a posizioni di secondo piano, ma con la voglia di riemergere.
Qualcuno mi dice che nei prossimi dieci anni Ferrari e McLaren non vinceranno mondiali. La cosa mi sembra strana, ma gli stravolgimenti del 2009 mi fanno pensare che possa essere plausibile, così come può essere plausibile il non ritorno alla vittoria della Renault.
Qualcun altro mi dice che Vettel vincerà quattro mondiali di fila. Anche questa non è la cosa più probabile del mondo, ma il 2009 è finito con la Redbull in crescita e tra i piloti Redbull è Vettel quello che ha fatto più punti. Non gli dico che è probabile, però mi sembra più plausibile al giorno d'oggi che un anno fa, alla fine del 2008.
Alonso in McLaren, invece... siamo all'inizio del 2010, sono passati poco più di due anni da quando Alonso è andato via, dopo una stagione di polemiche feroci con Ron Dennis, la dichiarazione che il suo obiettivo è vincere un terzo mondiale e poi dedicarsi ad altro, la dichiarazione che non tornerà mai in McLaren...
Insomma, il quadro generale non fa pensare che la partnership Alonso/Ferrari sia destinata a svanire in tempi brevi, che Alonso voglia continuare a gareggiare in F1 oltre la Ferrari e che, se si accaserà in un altro team, questo sarà la McLaren. Anzi, al momento attuale, inizio 2010, sono altri i top-team che potrebbe scegliere in caso di abbandono della Ferrari: in Mercedes c'è Schumacher che ha 40+ anni, in Redbull c'è Webber che è il più vecchio dei top-driver, insomma, tutti scenari che al momento attuale rendono più plausibile che Alonso possa trovare posto in un altro team che non sia la McLaren, tra qualche anno.
Ho votato il ritorno di Alonso in McLaren, senza ombra di dubbio, perché quel mondiale 2007, che ora viene dipinto un po' come i lanci di piatti tra i Rosbilton, è stato mille volte più caotico dei lanci di piatti tra i Rosbilton.
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
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venerdì 27 dicembre 2019
sabato 3 giugno 2017
Quarant'anni di Williams
Nella giornata del 2 Giugno la Williams ha festeggiato a Silverstone i propri 40 anni di storia, con la presenza di Frank Williams, di Patrick Head e di numerosi piloti/ex piloti della Williams e anche qualcuno che non l'ha mai guidata. Karun Chandhok è anche sceso in pista, sia a bordo della Williams 2017, sia a bordo della Williams di Mansell del 1992.
Ecco le foto dell'evento, reperite su Twitter.
Want to see your tweet on our social wall? Tweet using the hashtag #Williams40 and it might appear on our feed! http://www.williamsf1.com/racing# @WilliamsRacing
Enormous privilege to be driving this year's current FW40 today!! Very excited to be driving a 2017 car @karunchandhok
Silverstone '92 podium recreated. Just with added silver hair. Tremendous day here for the Williams 40th anniversary @MBrundleF1 [N.d.MillySunshine: gli altri due sono Patrese e Mansell, che apparentemente si è tagliato di nuovo i baffi.]
Four @WilliamsRacing legends of @F1 here @SilverstoneUK for the 40th celebrations #Williams40 #SkyF1 @SkySportsF1 🏁🇬🇧 @HillF1 @nigelmansell @SkyF1Insider [N.d.MillySunshine: per fortuna i baffi di Rosberg permangono al loro posto.]
What a day @WilliamsRacing 40th @SilverstoneUK birthday boy @MBrundleF1 and @paddylowe talk 80's F1! @tony_jardine [N.d.MillySunshine: mi sto chiedendo se Brundle fosse in tuta per questioni di show o se gli abbiano anche fatto guidare qualcosa!]
Nothing to see here guys... just two pretty average guys, having a chat in the paddock... 😅😂 #JustKidding #Legends #Williams40 @SilverstoneUK [Visto l'effetto che questi due uccellacci del malaugurio fanno rispettivamente su Mercedes e Redbull, per la legge dei grandi numeri mi auguro che sulla Williams facciano l'effetto contrario! XD]
There's A LOT of race wins on the grid right now! #Williams40 #WeAreRacing @SilverstoneUK @WilliamsRacing [C'è anche il Mascelloneeeee! *-* E ci sono Mansell e Rosberg Sr che guardano verso l'obiettivo standosene l'uno appoggiato all'altro con davanti a loro un alettone sul quale svetta la scritta "Canon"... quella parte della foto è molto fanfic-friendly!]
And there they are - Sir Frank Williams and Sir Patrick Head. The men who made this incredible journey possible. #Williams40 #WeAreRacing @WilliamsRacing [N.d.MillySunshine: notate niente? no, non parlo di Paul Di Resta e nemmeno di Alex Wurz... mi riferisco a una delle vetture...]
I'm at @SilverstoneUK for the @WilliamsRacing for #Williams40. Wow. What a turnout. #F1 @HillF1 [Mi riferivo alla Williams a sei ruote, che fu testata nell'inverno 1982/1983, ma che non scese mai in pista in quanto fu reso obbligatorio a quattro il numero delle ruote per le monoposto.]
Martin Brundle chats with Felipe Massa in front of the six-wheeled Williams that Massa just took out for a stretch. Brilliant. #F1 @F1PaddockPass
A special moment gets even more special! @patresewebsite chats to @karunchandhok before he sets off! #Williams40 #WeAreRacing @WilliamsRacing
Sometimes dreams do come true! @karunchandhok @autosport #Williams40 #WeAreRacing @WilliamsRacing [Il piccolo Chandy che leggeva Autosport in un'amaca e in copertina svettava il nome di Mansell... e ora che la legge nell'abitacolo della Williams di Mansell. vesse tenuto il giornale un po' più abbassato, in modo che si leggesse soltanto il nome Autosport e non il titolone subito sotto, magari non sarebbe sembrato un volere sparare sulla croce bianco-rossa color Marlboro...]
Ecco le foto dell'evento, reperite su Twitter.
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Enormous privilege to be driving this year's current FW40 today!! Very excited to be driving a 2017 car @karunchandhok
Silverstone '92 podium recreated. Just with added silver hair. Tremendous day here for the Williams 40th anniversary @MBrundleF1 [N.d.MillySunshine: gli altri due sono Patrese e Mansell, che apparentemente si è tagliato di nuovo i baffi.]
Four @WilliamsRacing legends of @F1 here @SilverstoneUK for the 40th celebrations #Williams40 #SkyF1 @SkySportsF1 🏁🇬🇧 @HillF1 @nigelmansell @SkyF1Insider [N.d.MillySunshine: per fortuna i baffi di Rosberg permangono al loro posto.]
What a day @WilliamsRacing 40th @SilverstoneUK birthday boy @MBrundleF1 and @paddylowe talk 80's F1! @tony_jardine [N.d.MillySunshine: mi sto chiedendo se Brundle fosse in tuta per questioni di show o se gli abbiano anche fatto guidare qualcosa!]
Nothing to see here guys... just two pretty average guys, having a chat in the paddock... 😅😂 #JustKidding #Legends #Williams40 @SilverstoneUK [Visto l'effetto che questi due uccellacci del malaugurio fanno rispettivamente su Mercedes e Redbull, per la legge dei grandi numeri mi auguro che sulla Williams facciano l'effetto contrario! XD]
There's A LOT of race wins on the grid right now! #Williams40 #WeAreRacing @SilverstoneUK @WilliamsRacing [C'è anche il Mascelloneeeee! *-* E ci sono Mansell e Rosberg Sr che guardano verso l'obiettivo standosene l'uno appoggiato all'altro con davanti a loro un alettone sul quale svetta la scritta "Canon"... quella parte della foto è molto fanfic-friendly!]
And there they are - Sir Frank Williams and Sir Patrick Head. The men who made this incredible journey possible. #Williams40 #WeAreRacing @WilliamsRacing [N.d.MillySunshine: notate niente? no, non parlo di Paul Di Resta e nemmeno di Alex Wurz... mi riferisco a una delle vetture...]
I'm at @SilverstoneUK for the @WilliamsRacing for #Williams40. Wow. What a turnout. #F1 @HillF1 [Mi riferivo alla Williams a sei ruote, che fu testata nell'inverno 1982/1983, ma che non scese mai in pista in quanto fu reso obbligatorio a quattro il numero delle ruote per le monoposto.]
Martin Brundle chats with Felipe Massa in front of the six-wheeled Williams that Massa just took out for a stretch. Brilliant. #F1 @F1PaddockPass
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sabato 9 maggio 2015
sabato 10 gennaio 2015
Formula E 2014-2015 #4: BUENOS AIRES, 10 Gennaio 2015, COMMENTO IRONICO
“Don't cry for me Argentina
The truth is I will be in the wall
All through my wild race
My
Swiss existence
I kept my promise
I won’t keep my distance...”
- Sebastien
Buemi, su Buenos Aires ePrix 2015
10 gennaio, Buenos Aires: è giunto il momento della
quarta tappa del campionato di Formula E.
Di recente ci sono stati degli sviluppi che riguardano
Montagny, ex storico(?) alfiere della Super Aguri. Aveva saltato il precedente
gran premio per non meglio definiti problemi di salute. Si è successivamente
scoperto, grazie a un test antidroga, che almeno non è allergico alla polvere.
Per quanto riguarda Jev, nel frattempo, ha dichiarato che
fare il pilota di riserva alla Ferraglia non l'ha scelto solo perché non aveva
alternative. Un articolo a cui aveva dato il titolo qualcuno che ignora l'uso
dei due punti, l'aveva intitolato "Vergne alla Ferrari non è un
ripiego", cosa che prima di leggere l'articolo avevo interpretato in modo
molto diverso.
Poi c'è il cinguettante Bird ha deciso di svelarsi per
com'è quando non indossa la tuta da pilota: ha posato nudo. Aveva solo, anche
se non si può considerarlo un indumento, il casco sorretto davanti alle parti
intime. Le fangirl di Tumblr sono rimaste allettate di fronte alla novità e non
fanno che parlare di quanto il Cinguettante sia un uomo estremamente sexy e di
quanto siano attirate da tutto in lui, anche dal fatto che è alto appena un
metro e sessanta. Feliii, sei avvertito... :-P
Passiamo a Chandy (no, non ha posato nudo): di recente
s'è sposato, a quanto pare vestito in stile indiano come nei film di Bollywood,
quelli in cui qualunque cosa stia succedendo di punto in bianco tutti iniziano
improvvisamente a ballare.
A proposito di ballare, un gran premio la prima metà di
gennaio è qualcosa che senza ombra di dubbio regala intense e ineguagliabili
emozioni. Per qualcosa del genere sarebbe più che opportuno, tornando al tema
del ballo, esibirsi nell'intramontabile danza brasiliana del bacio del
muretto... sembrava che non ci avesse pensato nessuno, ma non bisogna mai
sottovalutare l'eterno compagno di squadra di GP2, Accaerretì e Mahindra di
Chandy. Gillette Fusion si è dimostrato ancora una volta un glorioso ballerino
delle qualifiche, andando ad affiancare in ultima fila un habitué che in
passato abbiamo visto al volante Coccodrillo Rombante, dove si destreggiava ad
andare più lento dell'Angry Bird Kovalainen.
GRIGLIA DI
PARTENZA: 1. Sebastien Buemi (eDams), 2. Jaime Alguersuari (Virgin), 3.
Nick Heidfeld (Venturi), 4. Sam Bird (Virgin), 5. Lucas Di Grassi (Audisport),
6. Jean Eric Vergne (Andretti), 7. Nicolas Prost (eDams), 8. Antonio Felix Da
Costa (Amlin), 9. Nelsinho Piquet (China), 10. Karun Chandhok (Mahindra), 11.
Stephane Sarrazin (Venturi), 12. Daniel Abt (Audisport), 13. Oriol Servià
(Dragon), 14. Marco Andretti (Andretti), 15. Ho-Pin Tung (China), 16. Salvador
Duran (Amlin Aguri), 17. Michela Cerruti (Trulli), 18. Jerome D'Ambrosio
(Dragon), 19. Bruno Senna (Mahindra), 20. Jarno Trulli (Trulli).
OHMYDANYSMILE! Mentre passa quasi del tutto inosservato,
da parte mia, l'approdo in Formula E dell'Uomo Inutile della Indycar
(altrimenti noto come MàRc0 mY Lòv3!!!111!!!111!!111!!! per le fangirl internazionali),
non passano inosservati i due ex Toro Rosso Boyssssss primo e secondo, con il
secondo che ha una barba tale da fare concorrenza ormai a Heidiiii! C'era da
ipotizzare uno scenario scoppiettante, con i due che ricordandosi dei gloriosi
tempi trascorsi insieme si sfidavano a un duello epico in stile piloti della
Marussia. Non è accaduto nulla di tutto ciò: alla partenza il Demone Siciliano
ha mantenuto la leadership, mentre DJ Jaime è stato superato da un pilota che
ha sempre dimostrato di sentirsi a proprio agio in seconda posizione.
Heidiiii: "Perché ho dato questa impressione?"
Il Demone Siciliano: "Non saprei. In effetti più che
ad arrivare secondo ti vedrei bene a raggiungermi all'inferno."
Heidiiii: "Non siamo più in Formula 1, non c'è più l'inferno
dei piloti che non passano la Q1."
Chiliiii: "Ma quale inferno?! Andiamo tutti al bar
'da Vitantonio' a destreggiarci nella storica arte della briscola! Potete
chiedere conferma a Di Gratis..."
Di Gratis: "Confermo, confermo... così come confermo
che in questa serie può accadere di tutto, posso spaccare il culo a tutti
perfino io che in Formula 1 a volte l'ho preso in quel posto da gente come
Gillette Fusion e Klien sulla Accaerretì..."
Tutti: "Chi è Klien?"
Klieeeeen: "Chi sono io?"
Di Gratis, leader del campionato, ha continuato a dare
(almeno per il momento) il meglio di sé: era quarto, poi si è ritrovato terzo a
spese di DJ Jaime e infine ha superato diversi giri dopo anche Heidiiii che già
da tempo chiedeva via radio quanto mancava al pit-stop.
Si avvicinava il momento della sosta quando...
Chandy: "OH MY BOLLYWOOD-STYLE DANCE!"
Il Talento Indiano in Seconda (il primo e indiscutibile è
Karthyyyy) ha presumibilmente strisciato contro un muretto rimettendoci una
sospensione e facendo un botto che ha costretto all'ingresso l'e-Bernd
e-Maylander della situazione.
È seguito un interminabile secolo con la safety car in
pista, nel corso del quale è stato effettuato il pit-stop, che avrebbe lasciato
i propri strascichi per il Cinguettante, che per non avere rispettato le luci
all'uscita della corsia dei box (cosa che invece avevano fatto Crashgateinho e
Gillette Fusion, dato che sono sicura di averli visti fermi per un bel po') si
è beccato un drive through.
SI RIPARTE! ...ed è un momento da standing ovation.
Il Demone Siciliano: "Je suis le boss!"
Di Gratis: "Eu seu o boss!"
Heidiiii: "Ich bin der Boss!"
Il Demone Siciliano: "Se non la smettete di ripetere
quello che dico, per protesta striscio contro un muro!"
Il muro: "Sìììììì! mio grande ammmmmmmmore,
strusciati contro di me. Sei così sexy!"
Il Demone Siciliano: "Finora nemmeno la mia fidanzata
mi aveva mai detto niente di così romantico. Ti accontento subito. THE POWER OF
HELLLLLLLL!"
...e così è finita la triste giornata del Demone
Siciliano, con Di Gratis che ha preso la prima posizione, tra le gufate dei
telecronisti gianfransuà che lo chiamavano "Di Grassì" e ripetevano
che era in testa alla classifica. Il muro, però, lo stava reclamando e al 27°
giro su 35, anche Di Gratis ha fatto la stessa fine, con un urlo del
telecronista.
Tutti: "OH MY DANY SMILE. Heidiiii è in testa e
vincerà questa gara."
Heidiiii: "OH MY DANY SMILE. Sono in testa e vincerò
questa gara."
I telecronisti gianfransuà: "Heidiiii è già
abbastanza sfigato anche da solo. Per lui non vale nemmeno la pena di fare
gufate."
Heidiiii: "Mi sento sollevato... a meno che da
qualche parte Feliiii e Gianfriiii non siano a guardare le mie
performance."
Gianfriiii: "Quindi, Feliiii, quando ti deciderai a
ritirarti dalle competizioni e a dedicarti alla professione di
telecronista?"
Feliiii: "Io sono già un telecronista onorario, le
mie gufate sono micidiali quasi quanto le tue. A proposito, non ti sembra che
Heidiiii andasse un po' troppo veloce nella pit-lane?"
Dietro Heidiiii c'era il Cinguettante, che tutti
speravano di vedere sul podio a fare uno spogliarello, ma per quella faccenda
già citata delle luci non rispettate si è ritrovato penalizzato proprio quando
era ormai negli scarichi a Heidiiii che, dopo essersi liberato di lui, aveva un
vantaggio di un paio di secondi sul suo diretto inseguitore.
Tutti: "Perché ho la vaga sensazione che, comunque
vadano le cose, accadrà comunque qualcosa?"
Heidiiii: "Sinceramente non ne ho idea."
Antonio Felice sulla Costa: "Come mi chiamo
io?"
Heidiiii: "Mhm... Antonio?"
Antonio Felice sulla Costa: "E poi?"
Heidiiii: "Da Costa?"
Antonio Felice sulla Costa: "E poi?"
Un gatto nero: "FELIX!"
Antonio Felice sulla Costa: "Esatto! Da oggi in
avanti il mio nome sarà ufficialmente cambiato in Antonio Felipe Che Gufa Sulla
Costa!"
Heidiiii: "OH MY DANY SMILE! Dammi una lametta che
mi taglio la barba."
Un gatto nero: "Drive through penalty car n.23:
Heidiiii leading the race."
Heidiiii: "OH MY BUEMIIII!"
A proposito di ex piloti della Toro Rosso, stava andando
in scena proprio in quei frangenti un duello epico multi-epocale.
DJ Jaime: "Mie fangirl adoratrici dei miei occhi
azzurri, io sono DJ Jaime e vi do ufficialmente il benvenuto a questa serata
iper-tamarra! Come vedete sono terzo e, dal podio dell'ePrix di Buenos Aires vi
farò ballare fino alle luci dell'alba!"
JEV: "Dovrai vedertela con me, per salire su quel
podio!" Agita la baguette, e non in segno di saluto. "Je suis le
boss!"
DJ Jaime: "Ma per favore... tu sei solo capace di
perdere il volante."
JEV: "Anche tu. Per fortuna c'è qualcuno come me che
lo ritrova!"
DJ Jaime: "OH MY DANY SMILE! Tu sei l'usurpatore a
causa del quale sono stato cacciato via a calci! Breve vita agli
usurpatori!" Gli strappa di mano la baguette. "Ora te la infilo su
per il cu*o!"
JEV: "Non credo che ce la farai! L'aura augurale del
Cavallino Ragliante mi permetterà di imprimere il mio marchio di fabbrica su
qualunque baguette."
DJ Jaime: "Nel senso che andrai a fare il
fornaio?"
JEV: "Nel senso che manderò te a fare il DJ!"
Dopo un duello all'ultimo sangue Jev ha dato il meglio di
sé: si è ripreso la baguette, si è preso la terza posizione destinata a
diventare seconda al rientro di Heidiiii e ha proseguito per la propria strada.
Anche DJ Jaime stava proseguendo per la propria strada,
ma c'era chi gli stava col fiato sul collo.
Nicò le Devastateur: "Fatti da parte, in nome del
Petit Bebé in Seconda, mio omonimo!"
DJ Jaime: "Il Petit Bebé in Seconda non verrà mai
chiamato come te!"
Nicò le Devastateur: "Osi insinuare il contrario? In
tal caso..." Prende la baguette. "Pagherai per non esserti fatto da
parte al mio strapotere."
Abt: "Se permetti, lo strapotere in questione è il
mio."
Nicò le Devastateur: "Come fai a parlare di tuo
strapotere, quando non hai nemmeno un soprannome?"
Crashgateinho, staccato di qualche centesimo di secondo
dai tre lì davanti: "Io proporrei Abete."
Abt: "Perché proprio Abete?"
Crashgateinho: "Perché con o senza E i nomi dei
piloti non cambiano. Da Abete diventi Abt come Felipe diventa Flip, cioè
cappottare."
Abete: "OH MY DANY SMILE!"
Nicò le Devastateur: "Finitela di nominare questo
Dany Smile, che non è ancora venuto qua con il suo sorriso da ebete, e
godiamoci questo inseguimento. Questo DJ non può sfuggirci per rifugiarsi a
Ibiza così come se niente fosse."
Abete: "Sono d'accordo. Prima però propongo di
venire addosso a te e usarti come catapulta. BANZAAAAAAAAIIIIII!"
Nicò le Devastateur: "Sarei onorato se tu lo
facessi, ma ti faccio notare che hai sbagliato mira, anche se non se n'è
accorto nessuno."
DJ Jaime: "Se permetti, me ne sono accorto io."
Abete: "OH MY KOBAYASHI! La mia gara è finita e non
potrò più imprimere il marchio del Sol Levante sulle monoposto dei gufi
brasiliani."
DJ Jaime: "Io non sono un gufo e non sono
brasiliano."
Crashgateinho: "Però hai la vettura mezza devastata
e ora mi sdoppio."
Qualcuno del team Made in China dai box: "Ehm...
Crashgateinho, per quanto possa sembrarti strano e inconcepibile, TU NON SEI
DOPPIATO!"
Crashgateinho: "Ah, no? Quindi se dovessi fare
qualche macello e buttare fuori qualcuno nessuno mi accuserebbe di averlo fatto
senza alcun titolo?"
Qualcuno del team Made in China: "Esatto, ma cerca
di non farlo, perché per via della filosofia cinese dell'usa e getta non
abbiamo pezzi di ricambio."
Crashgateinho: "Va bene, allora aspetterò che gli
altri perdano magicamente delle posizioni... ed è proprio quello che sta
succedendo."
Jev: "Io sono l'unico che non ne perde. E poi ho la
mia baguette."
Nicò le Devastateur: "Anch'io ho una baguette... e
sono un omonimo del Petit Bebé in Seconda! Che cosa ne pensi di tutto
ciò?"
Jev: "Oh my lambada!" Balla in una via di fuga,
salutando festosamente chi lo supera. "Chorando se foi quem um dia só me
fez chorar, chorando estará, ao lembrar de um amor que um dia não soube
cuidar..."
Dopo quel trenino valenciano in cui i piloti facevano di
tutto tranne che stare in fila ordinati uno dietro l'altro come si fa di solito
in un trenino valenciano, dopo quegli autoscontri e dopo tutto il resto, ci
siamo ritrovati alla bandiera a scacchi dove:
- Antonio Felipe Che Gufa Sulla Costa ha vinto con il
vuoto dietro di sé, dato che dietro tutti erano impegnati a fare casino;
- Nicò le Devastateur e Crashgateinho sono saliti sul
podio, prima del quale nelle interviste di rito Crashgateinho avrebbe confessato
di avere creduto per lungo tempo di essere doppiato, dopo il pit-stop e la
safety-car;
- DJ Jaime è arrivato quarto, con il retrotreno della sua
vettura in condizioni tutt'altro che buone;
- Gillette Fusion ha dimostrato che la danza brasiliana
del bacio del muretto ha dato i suoi frutti, chiudendo la top-5;
- Jev è arrivato solo sesto... ma almeno è arrivato,
diversamente dalla scorsa volta!
- E' difficile capirlo per certo dato che anche i
ritirati vengono considerati classificati in stile Indycar, ma una leggenda
metropolitana narra che, stanco di arrivare ultimo soltanto in Formula 1,
D'Ambriiii abbia deciso di deliziarci facendo altrettanto anche in Formula E.
RISULTATO: 1.
Antonio Felix Da Costa (Amlin), 2. Nicolas Prost (eDams), 3. Nelsinho Piquet
(China), 4. Jaime Alguersuari (Virgin), 5. Bruno Senna (Mahindra), 6. Jean Eric
Vergne (Andretti), 7. Sam Bird (Virgin), 8. Salvador Duran (Amlin), 9. Nick
Heidfeld (Venturi), 10. Oriol Servià (Dragon), 11. Stephane Sarrazin (Venturi),
12. Ho Pin Tung (China), 13. Marco Andretti (Andretti), 14. Daniel Abt
(Audisport), 15. Jerome D'Ambrosio (Dragon), 16. Jarno Trulli (Trulli), 17.
Lucas Di Grassi (Audisport), 18. Sebastien Buemi (eDams), 19. Michela Cerruti
(Trulli), 20. Karun Chandhok (Mahindra).
Pessima notizia: il prossimo “ePrix” (che nome
ridicolo...) sarà il 14 Marzo, quindi abbiamo ben due mesi da aspettare.
____
EDIT. 20/01/2015 ho scoperto solo oggi che Duran è stato squalificato per qualche dettaglio tecnico e che quindi Heidfeld e tutti gli altri risalgono di una posizione.
EDIT. 20/01/2015 ho scoperto solo oggi che Duran è stato squalificato per qualche dettaglio tecnico e che quindi Heidfeld e tutti gli altri risalgono di una posizione.
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Formula E
sabato 22 novembre 2014
Formula E 2014-2015 #2: PUTRAJAYA ePRIX, 22 Novembre 2014, COMMENTO IRONICO
Eravamo rimasti fermi a due mesi fa (e non due settimane
come avevo erroneamente scritto), quando la gara si concluse con un botto
pazzesco tra Nick Heidfeld e Nico (pron. Nicò) Prost, con un bel volo da parte
di Heidiiii e con una penalità di 10 posizioni sulla griglia di partenza per Le
Devastateur.
Guarda caso, in Malesia Le Devastateur ha fatto
registrare il miglior tempo (di nuovo?! deve esserci una correlazione tra il
finire sempre in pole e chiamarsi Nico di nome, a quanto pare) ed è finito nel
bel mezzo della griglia di partenza.
GRIGLIA DI
PARTENZA: 1. Oriol Servià (Dragon Racing), 2. Sam Bird (Virgin Racing), 3.
Daniel Abt (Audi Sport), 4. Jarno Trulli (Trulli Racing), 5. Karun Chandhok
(Mahindra Racing), 6. Nelson Piquet Jr (China Racing), 7. Nick Heidfeld
(Venturi), 8. Bruno Senna (Mahindra Racing), 9. Matthwe Brabham (Andretti), 10.
Antonio Felix Da Costa (Amlin Aguri), 11. Nicolas Prost (eDams), 12. Stephane
Sarrazin (Venturi), 13. Franck Montagny (Andretti), 14. Michela Cerruti (Trulli
Racing), 15. Ho-Pin Tung (China Racing), 16. Katherine Legge (Amlin Aguri), 17-
Jaime Alguersuari (Virgin Racing), 18. Lucas Di Grassi (AudiSport), 19.
Sebastien Buemi (eDams), 20. Jerome D’Ambrosio (Dragon Racing).
Si può notare come il Piccolo Samurai Takuuuu non ci sia
più: infatti doveva sostituire Antonio Felice Sulla Costa soltanto per la gara
iniziale. Non c’è nemmeno Carletto Piccolo: al suo posto c’è, non si sa bene
perché, uno dei millemila discendenti di Jack Brabham.
GOOOOOOOOOOOOOO!
Tutti: “OMG! C’è Webbiiii!”
In realtà non era Webbiiii, ma Abt, che perdeva millemila
posizioni alla partenza, tanto per ricordarci dell’esistenza di numerosi
complotti ai danni di Webbiiii. Davanti, intanto cinguettando Bird cercava di
insidiare la leadership di Serviààààà che è nato lo stesso giorno di Trulliiii
che era terzo.
Tutto sembrava andare per il meglio, senza colpi di scena
alla partenza, almeno finché... IT’S TIME FOR DANCING! Caterina e Michela si
sono esibite in una danza tutta al femminile, che tra l’altro Michela non
sembrava molto intenzionata a mettere in atto.
Michela: “Ehm... potrei ballare con Carletto Pic,
piuttosto?”
Caterina: “OMG! Carletto Piccolo non c’è. Dov’è andato a
finire?”
Michela: “Il nostro piccolo dolce Carletto Piccolo. Y.Y
Non ha senso gareggiare senza di lui.”
Caterina: “Allora possiamo metterci a ballare. It’s time
for sambaaaaaaa!”
Michela: “OMG! O.O”
La Caterina, nel corso del balletto, è rimasta girata di
lato ed è entrata la safety car, nonostante fosse ripartita. Probabilmente c’erano
dei detriti in pista.
GOOOOOO AGAIN!
Serviàààà che era primo viene superato da un cinguettante
Bird che si riporta in testa, mentre anche Trulliiii lo passa per il secondo
posto.
Chandyyyy: “Perché nessuno mi ca*a? non vi siete accorti
che sono quarto?”
Crashgateinho: “E io sono dietro di te con la mia vettura
Made in China che ho comprato al mercato.”
Chandyyyy: “I’M THE BOSSSSSSS!”
Chandyyyy ha superato di lì a poco Serviàààà portandosi
terzo. Era un momento da standing ovation, nonostante si stesse avvicinando a
Trulliiiii e la cosa non promettesse molto bene, visti i loro precedenti (Montecarlo
2010)... ma a nessuno importava.
...
...
...
THE POWER OF NEVER WINNING!
Qualcuno è andato addosso a Heidiiii. Heidiiii è andato
addosso alle barriere. Entra la safety car, mentre scopriamo che è stato
nientemeno che Montagnyyyy a ballare la samba insieme a Nick. Scopriamo nel
frattempo, giusto per stare in tema di samba, che altri due eroi d’altri tempi,
Crashgateinho e l’Uomo Rasoio, stanno duellando così come se niente fosse per
la quinta posizione dietro la safety car! La cosa più sconcertante è che fino a
quel momento, non si sa bene perché, secondo la grafica l’Uomo Rasoio risultava
doppiato.
L’Uomo Rasoio: “Ma come?? Io e Crashgateinho ci stiamo
contendendo tutta la nostra erba brasiliana e scopriamo che qualcuno se l’è già
fumata?! O.O Nobody loves us!”
...
...
GOOOOOOOO!
Anche stavolta ci siamo divertiti abbastanza, con
Crashgateinho che poco dopo il restart ha rischiato di finire in testacoda
provocando un notevole ingorgo. Ho-Pin-Maotsetung già pregustava il momento in
cui avrebbe avuto strada libera per vincere la gara in stile Crashgate, ma l’unico
risultato è stato un fuck-gate: si è visto chiaramente l’Uomo Rasoio che alzava
un braccio per fare un cenno di saluto al collega ballerino di lambada.
Al 17° Brabbyyyy va in giro per i prati... anzi, non ci
sono prati, quindi fa un bel giro su se stesso. Tutti si precipitano ai box per
cambiare vettura(!!!), tranne Bird che rimane a cinguettare in pista e l’Uomo
Rasoio che appena in giro più tardi si unisce a Brabbyyyy in una piroetta di
gruppo. In un momento non meglio imprecisato, comunque, tutti decidono di
andare a cambiare vettura ai box (con Chandyyyyy che in qualche modo da terzo
che era si ritrova a metà del gruppo), tranne presumibilmente Abt che era
rientrato forse all’inizio(?) che per il momento rimane indisturbato in testa
alla gara davanti al Cinguettante e a Trulliiii che però viene penalizzato con
un drive through, non ho ben capito perché.
Di Gratis: “Questo significa che, seppure nessuno si sia
accorto di me, tra poco risalirò in terza posizione! I’m the boss!”
Crashgateinho: “E se io ti superassi?”
Di Gratis: “Oh... Y.Y Che disonore.”
Crashgateinho: “Ora se Trulliiiii se non si leva dalle
scatole gli vado addosso.”
Trulliiii: “Non ho alcuna intenzione di farlo.”
Crashgateinho: “Allora ne pagherai le conseguenze. IT’S
TIME FOR SAMBAAAAAAA!”
In realtà dai replay è emerso che Crashgateinho non era
affatto colpevole dell’incidente e che anzi, ci ha anche rimesso, ma il mio
commento non poteva essere diverso. Ormai Crashgateinho viene colpevolizzato a
prescindere, in caso di incidente!
Via Trulliiii, rientrato ai box per scontare la penalità,
via Crashgateinho, finito in qualche via di fuga, Di Gratis era finalmente
terzo, ma doveva vedersela con Buemiiii, che sembrava del tutto intenzionato a
spaccare il culo a tutti!
Buemiiii: “Ormai ce l’ho a portata di baguette! I’m the
boss!”
Di Gratis: “Ma tu sei svizzero, non francese, non puoi
usare la baguette così come se niente fosse!”
Le Devastateur: “Ma ce l’ho io la baguette, e tra un po’
la infilo su per il culo al mio compagno di squadra che sta violando il
regolamento usandola pur non essendo francese!”
Al 27° giro, quando ne mancavano quattro al termine e la
pista si stava riempiendo di foglie secche, il Cinguettante ha superato Abt per
la leadership, facendo andare in palla ancora una volta la grafica, secondo la
quale in quel momento il Ciguettante non c’era nemmeno! O.O
L’Uomo Rasoio: “E io cos’avevo detto? L’erba brasiliana
se la sono rubata loro! Non come ai vecchi tempi in cui me la rubava D’Ambriiii
che poi si metteva a ballare nella pit-lane.”
D’Ambriiii: “Taci e stammi dietro.”
L’Uomo Rasoio: “Mi dispiace, ma ti sono già davanti. Il mio
più grande rimpianto è che tu non sia più al volante di una Sacra Cenerentola e
io non sia più al volante di una Accaerretì, perché sarebbe stato mille volte
più epico.”
D’Ambriiii è caduto nel dimenticatoio e ci siamo
ritrovati con un trenino valenciano composto da Di Gratis, Buemiiii, Le
Devastateur e l’Uomo Rasoio. I quattro vedevano ormai Abt vicino, dato che
stava rallentando notevolmente... E infatti al 28° tutti hanno l’hanno superato,
mentre l’Uomo Rasoio ha superato nel frattempo anche Le Devastateur,
lanciandosi all’inseguimento di Buemiiii. Abt nel frattempo veniva superato
praticamente da chiunque nelle retrovie, ma non era essenziale.
All’ultimo giro, infatti, Di Gratis, Buemiiii e l’Uomo
Rasoio erano tutti vicinissimi, quando c’erano le due posizioni più basse del
podio ancora in gioco. Davanti, infatti, il Cinguettante faceva gara a sé come
se fosse stato su una Mercedes.
Lo scontro epico, comunque, stava andando in atto...
Di Gratis: “La la, la la la la la la la la la la, la la,
Brasil, la la la la la la la la...”
Buemiiii: “Baguette, la la la la la la la la la la...”
Di Gratis: “Tu non hai una baguette, te lo ricordo per l’ennesima
volta!”
Buemiiii: “L’ho rubata al mio compagno di squadra! U.U Je
suis le boss!”
Di Gratis: “Ma non mi arriverai mai davanti!”
E non si stavano scontrando solo loro...
L’Uomo Rasoio: “I’M THE BOOOOOOOOOSSSSSSSS! LET ME DANCE!”
Il muro: “Non con me!”
L’Uomo Rasoio: “Chi me lo impedisce? BANZAAAAAAAIIIIIIII!
Brazilian kamikaze for the win!”
Il Sato di Brasil si è trasformato infatti in una palla
da bowling e, dopo avere scambiato il muro per un birillo, ci si è schiantato
addosso quando mancavano pochi metri al traguardo.
Al termine della gara il Cinguettante s’è messo a scalare
la propria vettura, rifinita con lo sponsor della Virgin ovunque e tendente al
viola, il che sembrava un mix tra una Marussia e una Simtek. *-* Di Gratis,
intanto, con tuta rossa e casco verde-oro mi faceva no strano effetto. Se non
fosse stato mezzo metro più alto di chiunque avesse intorno, l’avrei scambiato
per Feliiii.
Dopo la fine della gara il Cinguettante si è mostrato in
tutto il suo fascino(?): è un mix tra Sebbiiii e Jensiiii, esteticamente, ed è
chiaro che le fangirl di Tumblr ne sono molto attratte. Poi c’era Di Gratis,
che s’è lasciato spuntare il pizzetto, infine c’era Buemiiii che ha i capelli
quasi rasati e che è ancora peggio rispetto a un tempo. Le fangirl non ne
saranno affatto soddisfatte. U.U
Il Cinguettante è salito sul podio con un salto in stile
Nonno Schumiiii e qualche minuto dopo è stato letteralmente inondato di
champagne dai suoi due colleghi e da sé stesso, ribaltandosi la bottiglia in
testa.
Adesso non ci resta che aspettare un mese, sperando che
il Cinguettante e Di Gratis si facciano da parte e che qualche altro soggetto
epico ci delizi con la sua presenza sul podio!
RISULTATO: 1. Sam
Bird (Virgin Racing), 2. Lucas Di Grassi (Audi Sport), 3. Sebastien Buemi
(eDams), 4. Nicolas Prost (eDams), 5. Jerome D’Ambrosio (Dragon Racing), 6. Karun
Chandhok (Mahindra Racing), 7. Oriol Servià (Dragon Racing), 8. Antonio Felix
Da Costa (Amlin Aguri), 9. Jaime Alguersuari (Virgin Racing), 10. Daniel Abt
(Audi Sport), 11. Ho-Pin Tung (China Racing), 12. Stephane Sarrazin (Venturi),
13. Matthew Brabham (Andretti), 14. Bruno Senna (Mahindra Racing), 15. Franck
Montagny (Andretti), 16. Katherine Legge (Amlin Aguri), 17. Jarno Trulli
(Trulli Racing), 18. Nelson Piquet Jr (China Racing), 19. Michela Cerruti
(Trulli Racing), 20. Nick Heidfeld (Venturi).
sabato 22 giugno 2013
24 Ore di Le Mans 2013... IN ATTESA!
Tra oggi e domani si svolgerà la mitica 24 Ore di Le Mans, che secondo molti è la più importante e spettacolare gara automobilistica al mondo, anche se io sono ancora in dubbio perché ritengo che la più spettacolare in assoluto sia un'altra, che si svolge alla fine di maggio...
Comunque passiamo alle cose serie: oltre ai soliti ci sono anche Chandy, Ho-Pin Tung e Natascha Gachnang, la cugina di Buemi! :D
ENTRY LIST (suddivisa per categorie)
N NAT T CARS HYBRID DRIVER 1 DRIVER 2 DRIVER 3 8
1 AUDI SPORT TEAM JOEST DEU M Audi R18 e-tron quattro Hybrid André Lotterer (DEU) Marcel Fässler (CHE) Benoit Tréluyer (FRA)
2 AUDI SPORT TEAM JOEST DEU M Audi R18 e-tron quattro Hybrid Tom Kristensen (DNK) Loïc Duval (FRA) Allan McNish (GBR)
3 AUDI SPORT TEAM JOEST DEU M Audi R18 e-tron quattro Hybrid Marc Gené (ESP) Lucas Di Grassi (BRA) Oliver Jarvis (GBR)
7 TOYOTA RACING JPN M Toyota TS030 - Hybrid Hybrid Alexander Wurz (AUT) Nicolas Lapierre (FRA) Kazuki Nakajima (JPN)
8 TOYOTA RACING JPN M Toyota TS030 - Hybrid Hybrid Anthony Davidson (GBR) Sébastien Buemi (CHE) Stéphane Sarrazin (FRA)
12 REBELLION RACING CHE M Lola B12/60 Coupé - Toyota Nicolas Prost (FRA) Neel Jani (CHE) Nick Heidfeld (DEU)
13 REBELLION RACING CHE M Lola B12/60 Coupé - Toyota Andrea Belicchi (ITA) Mathias Beche (CHE) Cong Fu Cheng (CHN)
21 STRAKKA RACING GBR M HPD ARX 03c - Honda Nick Leventis (GBR) Danny Watts (GBR) Jonny Kane (GBR)
***
N NAT T CARS DRIVER 1 DRIVER 2 DRIVER 3 22
24 OAK RACING FRA D Morgan - Nissan Olivier Pla (FRA) David Heinemeier Hansson (DNK) Alex Brundle (GBR)
25 DELTA-ADR GBR D Oreca 03 - Nissan Tor Graves (GBR) Shinji Nakano (JPN) Archie Hamilton (GBR)
26 G-DRIVE RACING RUS D Oreca 03 - Nissan Roman Rusinov (RUS) John Martin (AUS) Mike Conway (GBR)
28 GULF RACING MIDDLE EAST ARE D Lola B12/80 Coupé - Nissan Fabien Giroix (FRA) Philippe Haezebrouck (FRA) Keiko Ihara (JPN)
30 HVM STATUS GP CAN D Lola B12/80 Coupe - Judd Johnny Mowlem (GBR) Tony Burgess (CAN) Jonathan Hirschi (CHE)
31 LOTUS CZE D Lotus T128 Kevin Weeda (USA) James Rossiter (GBR) Christophe Bouchut (FRA)
32 LOTUS CZE D Lotus T128 Thomas Holzer (DEU) Dominik Kraihamer (AUT) Jan Charouz (CZE)
33 LEVEL 5 MOTOSPORTS USA M HPD ARX 03b - Honda Scott Tucker (USA) Marino Franchitti (GBR) Ryan Briscoe (AUS)
34 RACE PERFORMANCE CHE D Oreca 03 - Judd Michel Frey (CHE) Patric NIEDEHAUSER (CHE) Jeroen Bleekemolen (NLD)
35 OAK RACING FRA D Morgan - Nissan Bertrand Baguette (BEL) Ricardo Gonzalez (MEX) Martin Plowman (GBR)
36 SIGNATEC ALPINE FRA M Alpine - Nissan Nelson Panciatici (FRA) Pierre Ragues (FRA) Tristan Gommendy (FRA)
38 JOTA SPORT GBR D Zytek Z11SN - Nissan Simon Dolan (GBR) Oliver Turvey (GBR) Lucas Luhr (DEU)
39 DKR ENGINEERING LUX D Lola B11/40 - Judd Olivier Porta (FRA) Stéphane Raffin (FRA) Romain Brandela (FRA)
40 BOUTSEN GINION RACING BEL D Oreca 03 - Nissan Matt Downs (USA) Thomas Dagoneau (FRA) Rodin Younessi (USA)
41 GREAVES MOTORSPORT GBR D Zytek Z11SN - Nissan Thomas Kimber-Smith (GBR) Eric Lux (USA) Alexander Rossi (GBR)
42 GREAVES MOTOSPORT GBR D Zytek Z11SN - Nissan Jann Mardenborough (GBR) Lucas Ordonez (ESP) Michael Krumm (DEU)
43 MORAND RACING CHE D Morgan - Nissan Natacha Gachnang (CHE) Franck Mailleux (FRA) Olivier Lombard (FRA)
45 OAK RACING FRA D Morgan - Nissan Jacques Nicolet (FRA) Jean-Marc Merlin (FRA) Philippe Mondolot (FRA)
46 THIRIET BY TDS RACING FRA D Oreca 03 - Nissan Pierre Thiriet (FRA) Ludovic Badey (FRA) Maxime Martin (BEL)
47 KCMG HKG M Morgan - Nissan Alexandre Imperatori (CHE) Ho-Pin Tung (***) Matthew Howson (GBR)
48 MURPHY PROTOTYPES IRL D Oreca 03 - Nissan Brendon Hartley (NZL) Mark Patterson (USA) Karun Chandhok (IND)
49 PECOM RACING ARG M Oreca 03 - Nissan Luis Perez Companc (ARG) Pierre Kaffer (DEU) Nicolas Minassian (FRA)
***
N NAT T CARS DRIVER 1 DRIVER 2 DRIVER 3 12
51 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Gianmaria Bruni (ITA) Giancarlo Fisichella (ITA) Matteo Malucelli (ITA)
53 SRT MOTOSPORTS USA M Dodge Viper GTS-R Ryan Dalziel (GBR) Dominik Farnbacher (DEU) Marc Goossens (BEL)
66 JMW MOTOSPORT GBR D Ferrari 458 Italia Andrea Bertolini (ITA) Abdulaziz Turki Alfaisal (SAU) Khaled Qubaisi (UAE)
71 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Olivier Beretta (MCO) Kamui Kobayashi (JPN) Toni Vilander (FIN)
73 CORVETTE RACING USA M Chevrolet Corvette C6-ZR1 Jan Magnussen (DNK) Antonio Garcia (ESP) Jordan Taylor (USA)
74 CORVETTE RACING USA M Chevrolet Corvette C6-ZR1 Oliver Gavin (GBR) Tommy Milner (USA) Richard Westbrook (GBR)
91 PORSCHE AG TEAM MANTHEY DEU M Porsche 911 RSR Jörg Bergmeister (DEU) Patrick Pilet (FRA) Timo Bernhard (DEU)
92 PORSCHE AG TEAM MANTHEY DEU M Porsche 911 RSR Marc Lieb (DEU) Richard Lietz (AUT) Romain Dumas (FRA)
93 SRT MOTOSPORTS USA M Dodge Viper GTS-R Jonathan Bomarito (USA) Tommy Kendall (USA) Kuno Wittmer (CAN)
97 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Peter Dumbreck (GBR) Stefan Mücke (DEU) Darren Turner (GBR)
98 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Bill Auberlen (USA) Paul Dalla Lana (CAN) Pedro Lamy (PRT)
99 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Rob Bell (GBR) Fred Makowiecki (FRA) Bruno Senna (BRA)
***
N NAT T CARS DRIVER 1 DRIVER 2 DRIVER 3 13
50 LARBRE COMPETITION FRA M Chevrolet Corvette C6-ZR1 Patrick Bornhauser (FRA) Julien Canal (FRA) Ricky Taylor (USA)
54 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Yannick Mallegol (FRA) Jean-Marc Bachelier (FRA) Howard Blank (USA)
55 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Piergiuseppe Perazzini (ITA) Lorenzo Case (ITA) Darryl O'Young (CAN)
57 KROHN RACING USA M Ferrari 458 Italia Tracy Krohn (USA) Niclas Jönsson (SWE) Maurizio Mediani (ITA)
61 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Jack Gerber (ZAF) Matt Griffin (IRL) Marco Cioci (ITA)
67 IMSA PERFORMANCE MATMUT FRA M Porsche 911 GT3 RSR Pascal Gibon (FRA) Patrice Milesi (FRA) Wolf Henzler (DEU)
70 LARBRE COMPETITION FRA M Chevrolet Corvette C6-ZR1 Cooper MacNeil (USA) Manuel Rodrigues (FRA) Philippe Dumas (FRA)
75 PROSPEED RACING BEL M Porsche 911 GT3 RSR Emmanuel Collard (FRA) François Perrodo (FRA) Sébastien Crubile (FRA)
76 IMSA PERFORMANCE MATMUT FRA M Porsche 911 GT3 RSR Raymond Narac (FRA) Christophe Bourret (FRA) Jean-Karl Vernay (FRA)
77 DEMPSEY DEL PIERO-PROTON USA M Porsche 911 GT3 RSR Patrick Dempsey (USA) Joe Foster (USA) Patrick Long (USA)
81 8 STAR MOTORSPORTS USA M Ferrari 458 Italia Vicente Potolicchio (VEN) Rui Aguas (PRT) Jason Bright (AUS)
88 PROTON COMPETITION DEU M Porsche 911 GT3 RSR Christian Ried (DEU) Gianluca Roda (ITA) Paolo Ruberti (ITA)
95 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Christoffer Nygaard (DNK) Kristian Poulsen (DNK) Allan Simonsen (DNK)
96 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Jamie Campbell-Walter (GBR) Roald Goethe (DEU) Stuart Hall (GBR)
Comunque passiamo alle cose serie: oltre ai soliti ci sono anche Chandy, Ho-Pin Tung e Natascha Gachnang, la cugina di Buemi! :D
ENTRY LIST (suddivisa per categorie)
N NAT T CARS HYBRID DRIVER 1 DRIVER 2 DRIVER 3 8
1 AUDI SPORT TEAM JOEST DEU M Audi R18 e-tron quattro Hybrid André Lotterer (DEU) Marcel Fässler (CHE) Benoit Tréluyer (FRA)
2 AUDI SPORT TEAM JOEST DEU M Audi R18 e-tron quattro Hybrid Tom Kristensen (DNK) Loïc Duval (FRA) Allan McNish (GBR)
3 AUDI SPORT TEAM JOEST DEU M Audi R18 e-tron quattro Hybrid Marc Gené (ESP) Lucas Di Grassi (BRA) Oliver Jarvis (GBR)
7 TOYOTA RACING JPN M Toyota TS030 - Hybrid Hybrid Alexander Wurz (AUT) Nicolas Lapierre (FRA) Kazuki Nakajima (JPN)
8 TOYOTA RACING JPN M Toyota TS030 - Hybrid Hybrid Anthony Davidson (GBR) Sébastien Buemi (CHE) Stéphane Sarrazin (FRA)
12 REBELLION RACING CHE M Lola B12/60 Coupé - Toyota Nicolas Prost (FRA) Neel Jani (CHE) Nick Heidfeld (DEU)
13 REBELLION RACING CHE M Lola B12/60 Coupé - Toyota Andrea Belicchi (ITA) Mathias Beche (CHE) Cong Fu Cheng (CHN)
21 STRAKKA RACING GBR M HPD ARX 03c - Honda Nick Leventis (GBR) Danny Watts (GBR) Jonny Kane (GBR)
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N NAT T CARS DRIVER 1 DRIVER 2 DRIVER 3 22
24 OAK RACING FRA D Morgan - Nissan Olivier Pla (FRA) David Heinemeier Hansson (DNK) Alex Brundle (GBR)
25 DELTA-ADR GBR D Oreca 03 - Nissan Tor Graves (GBR) Shinji Nakano (JPN) Archie Hamilton (GBR)
26 G-DRIVE RACING RUS D Oreca 03 - Nissan Roman Rusinov (RUS) John Martin (AUS) Mike Conway (GBR)
28 GULF RACING MIDDLE EAST ARE D Lola B12/80 Coupé - Nissan Fabien Giroix (FRA) Philippe Haezebrouck (FRA) Keiko Ihara (JPN)
30 HVM STATUS GP CAN D Lola B12/80 Coupe - Judd Johnny Mowlem (GBR) Tony Burgess (CAN) Jonathan Hirschi (CHE)
31 LOTUS CZE D Lotus T128 Kevin Weeda (USA) James Rossiter (GBR) Christophe Bouchut (FRA)
32 LOTUS CZE D Lotus T128 Thomas Holzer (DEU) Dominik Kraihamer (AUT) Jan Charouz (CZE)
33 LEVEL 5 MOTOSPORTS USA M HPD ARX 03b - Honda Scott Tucker (USA) Marino Franchitti (GBR) Ryan Briscoe (AUS)
34 RACE PERFORMANCE CHE D Oreca 03 - Judd Michel Frey (CHE) Patric NIEDEHAUSER (CHE) Jeroen Bleekemolen (NLD)
35 OAK RACING FRA D Morgan - Nissan Bertrand Baguette (BEL) Ricardo Gonzalez (MEX) Martin Plowman (GBR)
36 SIGNATEC ALPINE FRA M Alpine - Nissan Nelson Panciatici (FRA) Pierre Ragues (FRA) Tristan Gommendy (FRA)
38 JOTA SPORT GBR D Zytek Z11SN - Nissan Simon Dolan (GBR) Oliver Turvey (GBR) Lucas Luhr (DEU)
39 DKR ENGINEERING LUX D Lola B11/40 - Judd Olivier Porta (FRA) Stéphane Raffin (FRA) Romain Brandela (FRA)
40 BOUTSEN GINION RACING BEL D Oreca 03 - Nissan Matt Downs (USA) Thomas Dagoneau (FRA) Rodin Younessi (USA)
41 GREAVES MOTORSPORT GBR D Zytek Z11SN - Nissan Thomas Kimber-Smith (GBR) Eric Lux (USA) Alexander Rossi (GBR)
42 GREAVES MOTOSPORT GBR D Zytek Z11SN - Nissan Jann Mardenborough (GBR) Lucas Ordonez (ESP) Michael Krumm (DEU)
43 MORAND RACING CHE D Morgan - Nissan Natacha Gachnang (CHE) Franck Mailleux (FRA) Olivier Lombard (FRA)
45 OAK RACING FRA D Morgan - Nissan Jacques Nicolet (FRA) Jean-Marc Merlin (FRA) Philippe Mondolot (FRA)
46 THIRIET BY TDS RACING FRA D Oreca 03 - Nissan Pierre Thiriet (FRA) Ludovic Badey (FRA) Maxime Martin (BEL)
47 KCMG HKG M Morgan - Nissan Alexandre Imperatori (CHE) Ho-Pin Tung (***) Matthew Howson (GBR)
48 MURPHY PROTOTYPES IRL D Oreca 03 - Nissan Brendon Hartley (NZL) Mark Patterson (USA) Karun Chandhok (IND)
49 PECOM RACING ARG M Oreca 03 - Nissan Luis Perez Companc (ARG) Pierre Kaffer (DEU) Nicolas Minassian (FRA)
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N NAT T CARS DRIVER 1 DRIVER 2 DRIVER 3 12
51 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Gianmaria Bruni (ITA) Giancarlo Fisichella (ITA) Matteo Malucelli (ITA)
53 SRT MOTOSPORTS USA M Dodge Viper GTS-R Ryan Dalziel (GBR) Dominik Farnbacher (DEU) Marc Goossens (BEL)
66 JMW MOTOSPORT GBR D Ferrari 458 Italia Andrea Bertolini (ITA) Abdulaziz Turki Alfaisal (SAU) Khaled Qubaisi (UAE)
71 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Olivier Beretta (MCO) Kamui Kobayashi (JPN) Toni Vilander (FIN)
73 CORVETTE RACING USA M Chevrolet Corvette C6-ZR1 Jan Magnussen (DNK) Antonio Garcia (ESP) Jordan Taylor (USA)
74 CORVETTE RACING USA M Chevrolet Corvette C6-ZR1 Oliver Gavin (GBR) Tommy Milner (USA) Richard Westbrook (GBR)
91 PORSCHE AG TEAM MANTHEY DEU M Porsche 911 RSR Jörg Bergmeister (DEU) Patrick Pilet (FRA) Timo Bernhard (DEU)
92 PORSCHE AG TEAM MANTHEY DEU M Porsche 911 RSR Marc Lieb (DEU) Richard Lietz (AUT) Romain Dumas (FRA)
93 SRT MOTOSPORTS USA M Dodge Viper GTS-R Jonathan Bomarito (USA) Tommy Kendall (USA) Kuno Wittmer (CAN)
97 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Peter Dumbreck (GBR) Stefan Mücke (DEU) Darren Turner (GBR)
98 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Bill Auberlen (USA) Paul Dalla Lana (CAN) Pedro Lamy (PRT)
99 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Rob Bell (GBR) Fred Makowiecki (FRA) Bruno Senna (BRA)
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N NAT T CARS DRIVER 1 DRIVER 2 DRIVER 3 13
50 LARBRE COMPETITION FRA M Chevrolet Corvette C6-ZR1 Patrick Bornhauser (FRA) Julien Canal (FRA) Ricky Taylor (USA)
54 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Yannick Mallegol (FRA) Jean-Marc Bachelier (FRA) Howard Blank (USA)
55 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Piergiuseppe Perazzini (ITA) Lorenzo Case (ITA) Darryl O'Young (CAN)
57 KROHN RACING USA M Ferrari 458 Italia Tracy Krohn (USA) Niclas Jönsson (SWE) Maurizio Mediani (ITA)
61 AF CORSE ITA M Ferrari 458 Italia Jack Gerber (ZAF) Matt Griffin (IRL) Marco Cioci (ITA)
67 IMSA PERFORMANCE MATMUT FRA M Porsche 911 GT3 RSR Pascal Gibon (FRA) Patrice Milesi (FRA) Wolf Henzler (DEU)
70 LARBRE COMPETITION FRA M Chevrolet Corvette C6-ZR1 Cooper MacNeil (USA) Manuel Rodrigues (FRA) Philippe Dumas (FRA)
75 PROSPEED RACING BEL M Porsche 911 GT3 RSR Emmanuel Collard (FRA) François Perrodo (FRA) Sébastien Crubile (FRA)
76 IMSA PERFORMANCE MATMUT FRA M Porsche 911 GT3 RSR Raymond Narac (FRA) Christophe Bourret (FRA) Jean-Karl Vernay (FRA)
77 DEMPSEY DEL PIERO-PROTON USA M Porsche 911 GT3 RSR Patrick Dempsey (USA) Joe Foster (USA) Patrick Long (USA)
81 8 STAR MOTORSPORTS USA M Ferrari 458 Italia Vicente Potolicchio (VEN) Rui Aguas (PRT) Jason Bright (AUS)
88 PROTON COMPETITION DEU M Porsche 911 GT3 RSR Christian Ried (DEU) Gianluca Roda (ITA) Paolo Ruberti (ITA)
95 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Christoffer Nygaard (DNK) Kristian Poulsen (DNK) Allan Simonsen (DNK)
96 ASTON MARTIN RACING GBR M Aston Martin Vantage V8 Jamie Campbell-Walter (GBR) Roald Goethe (DEU) Stuart Hall (GBR)
venerdì 21 dicembre 2012
SUNSHINE-ON-F1: Puntata #1
SUNSHINE-ON-F1: La
fine di un sogno spagnolo chiamato HRT
Puntata #1:
Venerdì 21/12/2012
Cari lettori, dato che Grosjiiii e Maldiiii non hanno innescato
la fine del mondo, siamo giunti alla prima puntata della nuova rubrica
“Sunshine-on-F1”, che si presume avrà frequenza settimanale. Al momento non mi
è ancora completamente chiara la struttura che le darò, ma è plausibile che,
quando la stagione inizierà, potranno esserci dei cambiamenti nelle date.
Manca ancora parecchio tempo comunque al mese di marzo,
perciò vediamo di non perderci in discorsi poco coerenti. D’altronde non siamo
qui per rasare la barba di Nick Heidfeld grazie all’aiuto dell’Uomo-Gillette,
noto supereroe brasiliano che ha perso il proprio volante in favore di un
finlandese di cui Mazzoni ha parlato in lungo e in largo nel corso degli anni...
Ehm, dunque, vediamo di finirla. U.U
Era mia intenzione dedicare i miei sforzi per la
produzione di questo primo post al potenziale ritorno di Adrian Sutil in
Formula 1, ma spero che Adrian non me ne vorrà qualora dovessi decidere – come
d’altronde ho deciso – di propendere verso un altro argomento. Per sicurezza mi
guarderò bene alle spalle, monitorando la presenza di individui loschi con
bottiglie rotte in mano.
Credo che, almeno per stavolta, ci sia chi merita uno
spazio maggiore, e si tratta stavolta della HRT. Il team in questione,
purtroppo, ha chiuso i battenti.
Tutto iniziò nel lontano 2009. All’epoca c’era Mosley che
voleva mettere il budget fisso per i team, cosa che avrebbe permesso a nuovi
team di entrare in Formula 1.
È mia intenzione sorvolare su tutto ciò che riguarda
quest’uomo controverso, così come mi asterrò dall’esprimere le mie opinioni sul
budget fisso. Però c’è una cosa che è stata sicuramente una cazzata: prima far
entrare team minori che con il tetto di spese massimo avrebbero potuto avere
risultati quantomeno accettabili, poi una volta che erano entrati non mettere
quel budget specifico.
Ricordo ai lettori che i team che si garantirono
l’accesso per il 2010 erano i seguenti:
- Campos Meta, AKA Hispania Racing, AKA HRT;
- Manor GP, AKA Virgin Racing, AKA Marussia;
- USF1, AKA quelli che sono falliti prima ancora di
iniziare il mondiale.
Successivamente si aggiunse un quarto team:
- Malaysia F1 Team, AKA Lotus, AKA Caterham.
Nel 2010, 2011 e 2012 abbiamo avuto modo poche volte di
vedere questi team mettersi in luce, in particolare ci rendevamo conto della
loro presenza specie nella Q1, dove tutti si ritrovavano a precipitare, venendo
messi fuori fin da subito.
C’è da dire che comunque vi sono stati anche alcuni colpi
di scena: Heikki Kovalainen è riuscito più di una volta, nel corso degli anni,
ad accedere alla Q2, mettendosi dietro talvolta nomi celebri in caso di
sfortune degli stessi, ma anche – in qualche caso – riuscendo a competere con
le Toro Rosso o altri team di livello medio-basso, mentre addirittura nel gran
premio di Malesia del 2010, il primo in cui Kovalainen giunse in Q2, anche
Glock con la Virgin, approfittando di una situazione particolare, riuscì ad
accedere alla seconda sessione.
Di fatto Caterham, Marussia e HRT ci sono sembrate unite
in un destino non troppo roseo, dal quale sarebbe stato molto arduo sollevarsi.
In particolare Marussia e HRT si contendevano le ultime
posizioni dello schieramento, mentre la Caterham sembrava messa un po’ meglio.
Anche all’inizio della stagione 2012, eccetto la mancata qualificazione delle
HRT alla gara inaugurale, sembrava che la HRT potesse competere con la
Marussia. Andando verso la fine del campionato, però, questa speranza iniziava
a calare sempre più.
La HRT inoltre era stata messa in vendita, entro la fine
di novembre un compratore avrebbe potuto salvare la sorte di questo team... ma
così non è stato: per la HRT la storia in Formula 1 è finita definitivamente,
senza che nulla possa cambiare le cose.
Ricapitoliamo la storia della HRT, in particolare i suoi
piloti.
2010:
- Bruno Senna, per tutto il 2010, eccetto un gran premio;
- Karun Chandhok, per la prima metà del 2010;
- Sakon Yamamoto, al posto di Senna nel gran premio che
saltò e successivamente al posto di Chandhok;
- Christian Klien, al posto di Yamamoto nella fase
conclusiva della stagione.
Da notare che:
- Senna venne messo a piedi per il GP di Gran Bretagna
perché aveva erroneamente inviato al titolare del team un’email indirizzata a
un altro destinatario, in cui insultava il suddetto titolare del team
(quest’uomo è epico – no, non il titolare del team);
- Yamamoto saltà il GP di Singapore perché messo KO da
un’intossicazione alimentare (visto quanto accaduto a Grosjean nel 2009 e a
Calado – pilota GP2 – nel 2012, oserei dire che anche i cuochi di Singapore
sono epici).
2011:
- Vitantonio Liuzzi, per tutta la stagione, eccetto un
gran premio;
- Narain Karthikeyan, per la prima metà della stagione;
- Daniel Ricciardo, per la seconda metà della stagione.
Karthikeyan tornò a gareggiare in occasione del GP
d’India, e prese per quell’occasione il posto di Liuzzi.
2012:
- Pedro De La Rosa, tutta la stagione;
- Narain Karthikeyan, tutta la stagione.
E ora come faremo
senza la HRT?! O.O
Sì, lo so, a molti di voi può sembrare assurdo, ma sono
dispiaciuta per l’assenza della HRT. Mi rendo conto che non avrebbe mai
ottenuto risultati di grande pregio, ma d’altronde non era fantastico avere la
HRT sulla griglia di partenza? Non era spettacolare sapere ogni volta chi
sarebbe arrivato ultimo? ;-)
Senza contare, poi, che per la HRT hanno gareggiato anche
piloti che apprezzo... Cioè, mettiamo le cose in chiaro: piloti che mi stanno
simpatici, forse è meglio; anche se devo ammettere che alcuni dei piloti della
HRT a mio parere, seppure non essendo dei campioni nati, hanno mostrato in
altre occasioni di potersela comunque cavare e di poter ottenere anche qualche
risultato positivo.
Preferisco sorvolare su chi siano i piloti in questione,
sia quelli per cui provo simpatia sia quelli che credo che non siano il peggio
del peggio – certi miei punti di vista potrebbero essere troppo impopolari per
essere accettati, dato che su un paio di questi piloti c’è l’abitudine
ricorrente di spargere quintali di merda, mentre si pratica regolarmente la
santificazione di certi altri piloti che a mio vedere – per la serie “X è un
pilota veloce, quindi non importa se ha una media di un incidente per gara,
quello che conta è che sia veloce, dopotutto può incidentarsi con chiunque,
finché non avrà un incidente con Alonso lo venereremo come una divinità” –
nonostante questi abbiano dimostrato di non meritarsi di essere considerati
così tanto eccezionali.
Soltanto su uno non me la sento di sorvolare. Si tratta
di Pedro De La Rosa. Il “nonnino” della Formula 1, che a quarant’anni suonati
ha mostrato di essere più veloce di Karthikeyan (casomai ci fosse stato ancora
qualche dubbio XD) aveva già un contratto per la prossima stagione. Con il
fallimento della HRT, significa che:
- Webber sarà il pilota più vecchio presente in pista;
- la carriera in Formula 1 di Pedro è definitivamente
finita.
Credo che, tutto sommato, De La Rosa non sia stato uno
dei peggiori piloti che la Formula 1 abbia mai visto e che, anzi, quando ha
avuto a disposizione vetture accettabili (la Sauber della prima parte del 2010
a mio vedere non lo era) abbia anche mostrato di essere un pilota discreto.
Mi riferisco in particolare al 2006, quando sostituì
Montoya alla McLaren e si mostrò comunque abbastanza competitivo. Arrivò anche
secondo al gran premio d’Ungheria, il che fu indubbiamente un buon risultato –
peraltro il miglior risultato della sua carriera – anche tenendo conto dei
danni che faceva Montoya prima di lui.
Che altro dire? Montoya non mi manca, DLR mi mancherà!
;-)
Ma non solo De La Rosa... detto sinceramente: CHE FORMULA
1 È SENZA KARTHY?! :-P Il sommo non può mancare! È ufficialmente il mio talento
indiano preferito! u.u
#SorryChandy.
Mhm... credo di essermi svelata un po’ troppo.
Ho espresso simpatia e ammirazione nei confronti di nonno
Pedro.
Ho espresso notevole ammirazione per i due “talenti
indiani”.
Ho definito l’uomo-Gillette epico.
Va beh, già che ci siamo posso anche dirvi che, a fine
stagione, mi sono resa conto che:
- Daniel Ricciardo è superiore al compagno di squadra
Vergne;
- non è sicuramente inferiore a Buemi;
- non è nemmeno inferiore ad Alguersuari;
- Ricciardo meritava di gran lunga la conferma per il
2013.
Nonostante questo, però, per il resto mi ritengo neutrale
nei suoi confronti. Ovviamente non significa che ritengo che tutti i piloti che
ho menzionato sopra siano dei fenomeni, chiaramente. Il discorso precedente
riguardava la simpatia, e quei quattro, non posso negarlo, mi stanno simpatici,
a prescindere da quali siano le loro prestazioni. Infatti tra i quattro il mio
preferito in assoluto è il sommo Karthy, ma chiaramente in quanto a prestazioni
non è sicuramente un fenomeno. XD
Sono però perfettamente consapevole che tutti e quattro
siano stati sicuramente più memorabili per la Formula 1 rispetto a quanto non
lo sia stato Anthony Davidson. E ora vi voglio a chiedere “chi? O______O”, cosa
che mi farebbe capire che non sono la sola a pensare che Davidson sia stato uno
dei piloti più anonimi degli ultimi anni.
E ora la puntata è
finita.
VAI COL LANCIO DI
POMODORI! #Pomodori-Time!
...
...
...
...
...
...
Che poi, lancio di pomodori per così poco? Se un giorno,
allora, dovessi osare parlare di San Fernando da Oviedo, cosa potrebbe
accadere? Il pianeta Nibiru mi entrerebbe dalla finestra in volo facendomi
l’occhiolino come Schumacher sulla Mercedes rossa della pubblicità dicendomi
“Redbull ti mette le aliiiiii”? #MoltoProbabile. #OMG.
Va beh, ora direi che è proprio il caso di premere il
pulsante di invio e di far vedere la luce a questo post, e di nascondermi,
ovviamente, perché il lancio di pomodori è imminente! O.o La mia qualità
preferita, comunque sono i Piccadilly, perciò preferirei mi tiraste dietro di
quelli.
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domenica 17 giugno 2012
16 giugno, ore 15.00: fine ^^ {Grande Chandy!}
Mancano 25 minuti...
Mancano 25 minuti e a costo di sembrare ripetitiva... ancora in sesta posizione! Ora c'è Peter Dumbreck al volante.
Non posso dire altro che questo: è fantastico! U.U
E' la prima volta nella mia vita che seguo la 24 Ore di Le Mans e tutto sommato non posso che essere soddisfatta da ciò che sto vedendo! *-*
Sì, lo so, in effetti non sto parlando d'altro che di Chandhok... ma Chandy è Chandy, non c'è altro da dire! A forza si sfottere un pilota, poi ci si affeziona! :-P
Non posso dire altro che questo: è fantastico! U.U
E' la prima volta nella mia vita che seguo la 24 Ore di Le Mans e tutto sommato non posso che essere soddisfatta da ciò che sto vedendo! *-*
Sì, lo so, in effetti non sto parlando d'altro che di Chandhok... ma Chandy è Chandy, non c'è altro da dire! A forza si sfottere un pilota, poi ci si affeziona! :-P
Le Mans 24: mancano 4 ore e mezza e Chandy è 6°
Karun Chandhok è in pista in sesta posizione quando mancano poco più di quattro ore e mezza alla fine della 24 ore di Le Mans. #EpicWin!
Anche Nick Heidfeld è in pista in questo momento, e si trova in quinta posizione.
Credo che tutto ciò - specie la posizione di Chandy - sia definibile con un solo termine: epico.
Continuo a tenere le dita incrociate! *-*
Anche Nick Heidfeld è in pista in questo momento, e si trova in quinta posizione.
Credo che tutto ciò - specie la posizione di Chandy - sia definibile con un solo termine: epico.
Continuo a tenere le dita incrociate! *-*
Le Mans 24: #GoChandyGo!
Quando mancano quattordici ore al termine, la Hpd Arx 03A-Honda Jrm guidata da David Brabham, Peter Dumbreck e Karun Chandhok è in settima posizione (in questo momento c'è al volante Brabham)! *-*
Il Sommo Chandy si è dato da fare! U.U Massima stima nei suoi confronti! *_______* E poi anche David Brabham, per avere passato un'intera stagione presso uno dei miei team preferiti in F1, molti anni fa, merita la mia massima considerazione!
E tra l'altro ora c'è anche Heidfeld quarto...
Va beh, credo che presto a malincuore staccherò internet e me ne andrò a letto... Y.Y
#ChandyForTheWin! #Yeah!
Il Sommo Chandy si è dato da fare! U.U Massima stima nei suoi confronti! *_______* E poi anche David Brabham, per avere passato un'intera stagione presso uno dei miei team preferiti in F1, molti anni fa, merita la mia massima considerazione!
E tra l'altro ora c'è anche Heidfeld quarto...
Va beh, credo che presto a malincuore staccherò internet e me ne andrò a letto... Y.Y
#ChandyForTheWin! #Yeah!
domenica 22 gennaio 2012
Gran Premio di Germania 2011
25/07/2011: dal mio vecchio blog.
Campionato 2011: Capitolo 10
Gran Premio di Germania:
Ferrari Style: come piazzare entrambe le monoposto davanti a Vettel (e poi perdere posizioni facendo cadere bulloni)
Campionato 2011: Capitolo 10
Gran Premio di Germania:
Ferrari Style: come piazzare entrambe le monoposto davanti a Vettel (e poi perdere posizioni facendo cadere bulloni)
Nuerburgring
22-23-24 luglio 2011
Vi ho spiazzati, eh?
Con questo commento in tempi record sono stata più veloce io dei meccanici di
Massa, non trovate? E poi, vi dirò, lo trovo anche piuttosto soddisfacente come
commento, insomma, è uno dei commenti più “vecchio stile” tra quelli scritti
quest’anno. Spero che possiate gradirlo e vi auguro fin da subito buona
lettura.
Prima del gran premio
di Germania una novità epocale si è abbattuta sulla Formula 1. Il ritorno al
regolamento pre-Silverstone? No, quello ormai era cosa vecchia, si sapeva già
da due settimane, dato che le nuove regole valevano solo ed esclusivamente per
Silverstone. Ci si è quindi dislocati verso il Nuerburgring con la
consapevolezza che quest'anno non sarebbe potuto accadere nulla di
sconcertante, quando è uscita la novità del secolo. Ve lo ricordavate il Sommo
Chandy, il pilota che non si depila mai le sopracciglia (anzi, il sopracciglio,
dato che è tutt'uno e va da una parte all'altra senza interruzioni nel mezzo),
che l'anno scorso fece mezza stagione alla HRT prima di essere sostituito da
Yamamoto e che avrebbe dovuto tornare quest'anno con la Force India prima che
la Force India decidesse di ingaggiare Di Resta anziché lui, con grande
sconvolgimento di tutti i suoi sostenitori? Senza dubbio ve lo ricordate, anche
perché viene citato mediamente una volta ogni commento, e se non viene citato
solo una volta viene nominato almeno in una decina di occasioni.
Il sommo Chandy era
stato ingaggiato come pilota di riserva dalla Lotus Made in Malesia all'inizio
di questa stagione, tanto che talune volte avevamo potuto ammirarlo all'interno
del box del suddetto team, che ultimamente in quanto a prestazioni inizia ad
avere una vaga somiglianza con quello che dovrebbe essere un team di Formula 1.
Pensavamo che non l'avremmo più visto in pista per un bel pezzo, invece abbiamo
scoperto proprio in occasione di questo weekend che il pilota in questione ha
firmato un contratto che prevedeva che quest'anno avrebbe dovuto disputare due
gare. Una sarà in India, l'altra è quella di questo weekend, dove è stato
collocato al posto di Trulli, che rientrerà ovviamente in occasione del
prossimo gran premio in Ungheria.
In questa stagione il
gran premio di Germania, che da qualche anno è alternato tra il Nuerburgring e
Hockenheim, è collocato al Nuerburgring. E' la seconda volta in cui il GP di
Germania viene disputato qui, per l'esattezza avvenne nel 2009 la prima volta,
in quanto l'edizione del 2007 era ancora denominata GP d'Europa (e quella fu
l'ultima volta che il GP d'Europa venne disputato su questo tracciato, prima di
essere spostato a Valencia). Questo circuito mi ha evocato ricordi strabilianti
a proposito di fatti che se accadessero al giorno d'oggi sarei pronta a fare
una standing ovation davanti al televisore, ma dato che questi fatti non
accadranno mai e poi mai posso mettermi il cuore in pace fin da ora. Prima di
essere censurata, però, mi trattengo in tempo e mi limito a pensare al fatto a
cui mi riferisco, invece di scriverlo esplicitamente. *-*
A proposito del GP di
Germania, comunque, mi sovviene un miracolo capitato pochi anni fa a
Hockenheim: in quell'occasione Nelsinho Piquet arrivò secondo, in un weekend in
cui miracolosamente non aveva centrato nemmeno un muro. Anche questo non
accadrà mai più, ovviamente, e il fatto che Piquet Jr. non sia più in Formula 1
non è certo l'unico ostacolo. Per "non accadrà più" intendo Nelsinho
secondo, non Nelsinho contro un muro, naturalmente. Si stima che qualunque muro
sia mai stato costruito abbia avuto l'onore di essere usato come bersaglio da
questo pilota che se avesse fatto il modello anziché il pilota avrebbe fatto
più bella figura, ma che evidentemente non aveva ben chiaro che cosa fosse la
professione di pilota, confondendola con il ruolo di manichino da crash test.
Prima che avesse
inizio uno dei pochi weekend su un vero circuito chiaramente le solite
voci parlanti si sono sbizzarrite declamando i risultati che avrebbero potuto
ottenere. Come al solito Rosberg e Schumacher hanno iniziato a declamare chissà
quali miglioramenti della Mercedes, cosa a cui pochi hanno creduto
(giustamente, senza contare che poi Schumacher ha sempre descritto qualsiasi
monoposto come in miglioramento rispetto all'inizio della stagione e non ho
dubbi che se un giorno dovessimo vederlo al volante di una HRT direbbe comunque
che è una monoposto competitiva) mentre Hammiiii sosteneva che la Mclaren aveva
fatto un passo indietro rispetto all'inizio della stagione e sarebbe stato
estremamente difficile essere tra i primi.
Veniamo a sabato 23
luglio 2011. Una sorprendente qualifica stava per iniziare e nel corso di
questa qualifica Mazzoni si è dedicato alle due attività che preferisce
svolgere in telecronaca:
> occuparsi del
gossip dei piloti;
> elencare i
record positivi della Sauber, spesso con conseguenze disastrose.
Per la categoria
gossip dei piloti stavolta si è occupato dell'argomento golf. Ha detto infatti
che Barrichello, prima di questo weekend, è stato in Florida a giocare a golf
insieme a Tiger Woods, e ha detto che molti altri piloti sono appassionati di
golf, citandone uno qualsiasi: la legge del caso ha voluto che questo pilota
citato successivamente fosse Alonso.
Per i record positivi
della Sauber, pare che sia da dieci anni che nessuna Sauber si è ritirata al
Nuerburgring. Mi sono detta: "domani vedremo se avrebbe fatto meglio a non
notarlo". Comunque, per quanto riguarda la Sauber, l'effetto gufata ha
iniziato a dare i suoi frutti: Kobayashi è stato immediatamente escluso in Q1,
entrando come comparsa tra i sette piloti di cui sei sono sempre gli stessi,
salvo rare occasioni in cui Kovalainen è illuminato dalla sua stella fortunata,
stella che evidentemente oggi era nascosta dietro le nuvole, come nel 95% delle
sessioni di qualifica. Il finlandese più prestante di questa stagione (il fatto
che sia l'unico finlandese è un indizio chiaro del perché abbia conquistato
questa definizione) ha però sfornato un grande giro, centrando come al solito
l'obiettivo di essere il più prestante tra i sei dei nuovi team e staccando di
parecchio il compagno di squadra Chandhok che gli stava dietro (o meglio, in
mezzo a loro c'era Glock). Ha messo poco meno di un secondo tra lui e il pilota
dalle sopracciglia più folte di tutto il paddock. Seguivano poi D'Ambrosio e le
HRT di Liuzzi e Ricciardo, con Liuzzi che è stato retrocesso dalla 23esima alla
24esima posizione per avere sostituito il cambio. Tutti sono stati dentro al
107%.
Si è arrivati
successivamente in Q2, momento in cui generalmente le Williams, le Toro Rosso e
le Force India escono di scena. Non abbiamo assistito a una Q2 ricca di colpi
di scena esorbitanti, se non una gufata clamorosa su Di Resta ma di quella ne
parlerò tra un attimo.
Al momento è più
importante segnalare che, come sempre negli ultimi tempi, Lotus Renault e
Mercedes annaspavano parecchio, con il rischio di non riuscire a stare tra i
primi dieci, e con le Force India che mostravano di non essere messe male...
Insomma, non tanto peggio di Lotus Renault e Mercedes. In questa occasione
Mazzoni ha fatto notare come Di Resta, diversamente dal compagno di squadra, si
fosse piazzato in top ten e lo stesse surclassando come spesso avviene...
Mancavano ancora tre minuti di Q2 quindi, miei cari lettori, potete immaginare
tranquillamente come sia andata a finire la situazione: Sutil ha recuperato,
piazzandosi abbondantemente in top ten, mentre Di Resta è lentamente scivolato
indietro restando escluso.
Per quanto riguarda
Lotus Renault e Mercedes, il cui passaggio in Q3 sembrava non essere
particolarmente sicuro, il solo Heidi è rimasto fuori: era 11esimo, seguito da
Di Resta, dalle Williams di Maldonado e Barrichello in 13esima posizione, dove
ci è stato immancabilmente fatto notare come Maldonado stia surclassando
Barrichello (e mentre io mentalmente notavo come i punti conquistati da
Barrichello siano un po' più significativi delle posizioni in qualifica di
Maldonado, che puntualmente in gara sta dimostrando di non essere il pilota
sorprendente per cui talvolta vogliono farlo passare), in ottava fila Perez e
Buemi con Alguersuari 17esimo che andava ad affiancare Kobayashi sulla griglia
di partenza.
Passavano in Q1 le
Redbull, le McLaren, le Ferrari, le Mercedes, Petrov e Sutil. In Q1 e in Q2 avevano
ottenuto il miglior tempo rispettivamente Massa e Hamilton, ma nulla lasciava
pensare che, al momento della verità, Ferrari e McLaren potessero competere per
la pole contro le inarrestabili Redbull, che in fatto di pole quest'anno non
sono state seconde a nessuno. Anzi, hanno conquistato tutte le pole.
Nuerburgring incluso, naturalmente, e stavolta è stato Webber a strappare il
miglior tempo, e il che ha avuto del miracoloso viste le potenziali gufate a
cui è stato sottoposto da un'ora durante la quale Mazzoni ha fatto notare una
ventina di volte come il pilota in questione al Nuerburgring abbia sempre avuto
dei buoni risultati e vi abbia ottenuto, due anni fa, la prima pole position e
la prima vittoria in carriera. C'è da dire, però, che Hamilton è riuscito a
conquistare la prima fila, piazzandosi in seconda posizione. Al terzo posto
Vettel, che per la prima volta dopo secoli era fuori dalla prima fila.
Per la maggior parte
delle qualifiche i telecronisti hanno mostrato la loro preoccupazione per le povere
Ferrari, con il divino Ferniiii distaccato di sei decimi dal leader. Ma
Ferniiii si è comunque piazzato quarto, seguito dal compagno di squadra.
Soltanto sul finire
della Q3 sono scesi in pista Sutil e le Mercedes, che hanno fatto un tentativo
solo. Quando ho visto i tempi delle Mercedes, con Rosberg e Schumacher staccati
di qualcosa come 6 secondi dal miglior tempo, mi sono chiesta se stessero
disputando l'ultima sessione guidando delle HRT con i colori della Mercedes. A
quanto pare non è stato così, dal momento che Rosberg si è piazzato poi in
sesta posizione, con tempi in linea con quelli degli altri piloti. Lo stesso si
può dire di Schumacher, ma fino a un certo punto, dato che comunque prendeva
ben due secondi e più di distacco da Webber. Ovviamente ha avuto l'onore della
decima posizione, andando ad accodarsi a Button, Sutil e Petrov.
Così finivano le
qualifiche, lasciandomi con un dubbio interiore insoluto: "domani chi
vincerà?" Naturalmente il mio dubbio interiore riguardava il talento
inequivocabile di Chandhok e ho compreso che in un solo caso avrebbe potuto
vincere: se le posizioni fossero state attribuite al contrario. E non mi
sbagliavo... ho un certo intuito per capire chi arriverà ultimo!
Veniamo alla domenica
del Nuerburgring, dove c'era una temperatura di 12-13 gradi e, secondo un
articolo che ho letto, un'umidità paragonabile a quella che c'è nella Pianura
Padana a novembre... O.o Se sono messi così a luglio, mi chiedo appunto come
saranno messi loro a novembre, ma mi dico che preferisco non saperlo.
Erano cadute alcune
gocce di pioggia, quando ho acceso la TV venti minuti prima della gara, e ho
pensato "beati loro", dato che in quel momento qui da me stava
piovendo a dirotto, anzi grandinando. L'incognita del meteo avrebbe
naturalmente potuto condizionare l'andamento della gara e bla, bla, bla, bla...
tanto si sapeva come sarebbe finita: Chandy è Chandy e non delude mai, con
il sole, con la pioggia, con la neve o sul ghiaccio con venti gradi sotto zero
se c'è in pista Chandy nessuno ha speranze di stargli dietro! Anzi, un
dubbio ce l'ho: se ci fosse in pista Karthikeyan, Chandy avrebbe un concorrente
piuttosto valido per il titolo di paracarro indiano del secolo. Ma non
limitiamoci solo agli indiani, qualcuno potrebbe pensare che io sono fissata
col fatto che gli indiani sono piloti scarsi... No, mai detto niente di tutto
ciò. Un tempo ero convinta anche che tutti i giapponesi fossero scarsi, ma
quando ho visto Kobayashi in pista ho cambiato idea. Quindi aspetto un indiano
dalle prestazioni quantomeno decenti per esprimermi. Ma finché si tratta di
Karthyyyy e Chandyyyy non c'è verso di farmi pensare diversamente!
So perfettamente a
che cosa state pensando. Vi state dicendo che non ha senso continuare a parlare
di Chandy per il semplice fatto che era presente in pista. E vi do ragione.
Presente o non presente, Chandy non si fa notare praticamente mai, diversamente
dai meccanici di Massa, che si fanno notare sempre e comunque e che se Felipe
si facesse il cambio gomme da solo forse sarebbe meglio. Ma sempre meglio del
pitstop di Button dell'altra volta... i meccanici di Massa si sono limitati a
far cadere un bullone, prima di montarlo, quelli di Button non l'avevano
montato affatto. Ehi, ma sono ancora all'inizio e sto già svelando spoiler
sull'esito del finale della gara... Fate finta di non avere letto nulla sui
meccanici di Massa e sui meccanici di Button. Anzi, su quelli di Button sì,
dato che è capitato la scorsa gara, quindi già dovreste sapere cos'è successo.
Quindi, cari lettori, oltre a dimenticarvi com'è andata la gara per avere più
suspance nel leggere il mio commento, dimenticatevi anche la considerazione che
ho appena fatto. Non importa che vi dimentichiate gli accenni sull'ultimo posto
di Chandy. Quello è talmente scontato che immagino ci arrivavate da soli anche
se non dicevo niente.
Mentre la partenza si
avvicinava, dopo averci fatto notare che c'era Hakkinen ospite al box della
Mercedes, Mazzoni & company hanno iniziato a dedicarsi all'arte del
gufaggio, una delle loro attività principali. Sono bastati pochi istanti per
far notare che:
> Webber non aveva
mai vinto nelle ultime tre occasioni in cui era partito in pole;
> Hamilton non
aveva mai ottenuto un solo punto al Nuerburgring.
Si sa che l'effetto
che ha la gufata mazzoniana può essere uguale o contrario, in questo caso c'era
ancora da decretare in quale caso sarebbe stato uguale e in quale caso sarebbe
stato contrario. Se avrete un po' di pazienza, alla fine del commento lo
scoprirete.
Oltre all'arte del
gufaggio si sono dedicati anche all'arte della gaffe, segnalando come Massa
fosse sempre arrivato sul podio al Nuerburgring. Evidentemente i nostri cari
telecronisti non si sono resi conto di un piccolo dettaglio: prima di approdare
in Ferrari, Massa ha disputato tre stagioni alla Sauber. Anche i risultati
ottenuti nei tre anni alla Sauber fanno parte del suo curriculum, e non mi
ricordo che la Sauber abbia portato molto spesso i propri piloti sul podio.
Ricordo in compenso però un antico tentativo di gufaggio di Mazzoni nei confronti
delle Sauber avvenuto in una gara del 2005 che al momento non saprei collocare
temporalmente. Ricordo che all'epoca il nostro caro telecronista notava che a
ogni passaggio di una Sauber, proprio quella di Massa, udiva un rumore strano
provenire da quella vettura e ipotizzava una rottura del motore imminente. Non
ricordo però se quella gufata ripetuta almeno una decina di volte si trasformò
in realtà.
Autrice cara, mi
starete dicendo tutti quanti, perché stai a pensare a gufate avvenute sei anni
fa invece di commentare la gara come si deve? Semplice. Commentare
una gara per bene significa anche divagare, elencando dettagli non essenziali
alla comprensione dei fatti, unicamente per dare una visione più pittoresca
della gara di questo weekend. Come la gara di questo weekend possa essere resa
più pittoresca citando fatti che non c'entrano nulla resta tuttora un mistero,
ma fate finta di essere d'accordo con me e continuate a seguirmi. Quello di
continuare a seguirmi è un ordine, naturalmente: se non finirete di leggere
questo commento, dopo essere arrivati a questo punto, capiteranno a causa di
una maledizione da me lanciata i seguenti fatti catastrofici:
> in occasione del
prossimo gran premio il vostro pilota preferito non farà registrare nemmeno un
tempo in qualifica e dovrà partire 24esimo;
> dopo essere
partito 24esimo non riuscirà a superare le HRT per un quarto di gara;
> dopo avere
rimontato fino alla zona punti verrà tamponato e perderà parecchie posizioni;
> recupererà di
nuovo e a pochi giri dal traguardo riuscirà a conquistare la leadership della
gara;
> trenta metri
prima del traguardo forerà una gomma e in contemporanea romperà il motore,
fermandosi un istante prima della bandiera a scacchi;
> per la delusione
deciderà di lasciare le competizioni motoristiche e di andare a dedicarsi alla
professione di fornaio.
Volete che al vostro
pilota preferito capiti tutto questo? Se la risposta è no, continuate a
leggere!
Per non ho ben capito
quale motivo relativo al carburante trovato nel serbatoio della sua Toro Rosso,
a Buemi è stato cancellato il tempo ottenuto in qualifica e ciò lo ha relegato
in 24esima posizione, dove avrebbe potuto fare una gara tutta in salita e
mostrare la propria schiacciante superiorità. Ma l'unica cosa che ha rischiato
di schiacciarsi è stata la Lotus Renault di Heidi quando i due hanno avuto a
che fare...
Non anticipiamo le
cose e collochiamoci al momento in cui stavano per scattare quei sessanta giri
che avrebbero infiammato l'universo motoristico. Webber scattava dalla pole, Hamilton
secondo, Vettel terzo... Forse ricorderete quanto nelle qualifiche i
telecronisti avessero fatto notare che convenisse molto di più partire dal lato
pulito della pista e quindi chi era terzo poteva essere favorito e chi era
secondo perdere posizioni... I nostri gufi ci hanno visto veramente giusto, eh?
Hamilton ha immediatamente strappato la leadership a Webber, soggetto a così
tante gufate che è già stata buona se alla fine è arrivato sul podio (ma fate
finta di non averlo letto, perché dopo che su mia richiesta avete cancellato
l'esito della gara dai vostri ricordi naturalmente non sapete più che Mark è
arrivato sul podio). Subito dietro Massa cercava di infilarsi tra Alonso e
Vettel, per poi prendere larghissima la prima curva per evitare di essere
schiacciato lì in mezzo. Ferniiii ha tentato di strappare la posizione a
Vettel, ma il bambino della Redbull non si è fatto fregare, almeno per il primo
giro. Un giro dopo, invece, Ferniiii gli passava irreparabilmente davanti.
Rosberg intanto si inseriva in quinta posizione (questo al via), strappandola a
Massa, che scendeva sesto, seguito dagli altri piloti della top ten, che era al
momento chiusa da Schumacher che però ha immediatamente sorpassato Button e poi
evidentemente anche qualcun altro (presumo Petrov) portandosi in ottava
posizione.
Una collisione tra
Heidfeld e Di Resta aveva fatto inoltre precipitare entrambi nelle retrovie, ma
nessuno dei due ha avuto la gloria dell'ultima posizione: quella è andata
direttamente a Chandhok, che chiaramente non si è più schiodato di lì per tutta
la sua spettacolare gara. Mi è parso di notare inoltre le HRT piuttosto
scatenate, sembrava che potessero reggere, almeno per il momento, il confronto
con le Virgin.
Segnalo inoltre che
al futuro campione del mondo, pilota più prestante di questa epoca che
surclassa di continuo il compagno di squadra, era bastata poco più di una
frazione di secondo per farsi superare dal compagno di squadra. Parlo di
Maldonado, che Barrichello si è messo immediatamente dietro, e che se è
riuscito a "riprendersi la sua posizione" è stato unicamente perché
dopo poco più di venti giri di gara Rubinho era già ritirato per problemi
tecnici. A proposito di Barrichello, pare che potrebbe avere delle difficoltà a
ottenere il rinnovo con la Williams per la prossima stagione, pare che un nuovo
promettente pilota potrebbe strappargli il suo ruolo... E qui mi viene un
dubbio: è un pilota promettente quanto Maldonado? E una speranza: incrocio
le dita affinché la Williams confermi Barrichello, magari mandando Maldonado a
fare altro.
A proposito di
rinnovi, Glock ha rinnovato per tre anni con la Virgin, fino al 2014. E questo
ha del sorprendente. Che abbiano rinnovato il contratto a Glock? No, questo no:
mi sorprende che la Virgin pensi di sopravvivere almeno altri tre anni. Ma si
sa, la speranza è l'ultima a morire. Appunto, la speranza, non la Virgin.
La gara di Vettel ha
iniziato ad avere un esito tutt'altro che positivo, quando con un testacoda è
precipitato un po' indietro. Si fa per dire. Vista la quantità
impressionante di punti di vantaggio che ha sui diretti inseguitori qualunque
risultato sarebbe stato positivo per lui. Comunque sta di fatto che di lì a
poco Ferniiii è riuscito a strappargli la terza posizione, mentre nel frattempo
Hammiiii e Web accumulavano vantaggio. Nel frattempo anche Vettel perdeva, così
come quelli dietro, con Rosberg che perdeva secondi su secondi e che nel
frattempo era tallonato da Massa, che a un certo punto che non ho ben presente
l'ha superato (prima del primo pitstop, se non sbaglio).
Nel frattempo, dopo
una decina di giri di gara, è capitato quello che anticipavo tra Heidi e Buemi.
Incidente tra i due, con Heidi che è praticamente volato fuori pista andando a
sbattere e mettendo fine alla propria gara.
Dopo una quindicina
di giri o giù di lì sono iniziati i primi pitstop. Webber, grazie a un'ottima
strategia, si è appropriato della leadership. La cosa sembrava promettere bene
per la Redbull e per un attimo ho creduto che le gufate mazzoniane in proposito
non avessero avuto esito. Mi sbagliavo decisamente.
Nel frattempo la
situazione si è evoluta nel più normale dei modi, con Sutil e Petrov che hanno
ritardato il pitstop e che speravano di poter guadagnare qualche posizione. Con
quelli che avevano già fatto il pitstop che ormai erano a ridosso di Petrov.
L'ha superato Massa. L'ha superato Vettel. Poi c'erano le Mercedes. Al 23esimo
giro Mazzoni ci ha fatto notare come le Mercedes fossero sul punto di doppiare
Petrov. Qui ho strabuzzato gli occhi in modo notevole: da quando Petrov era
doppiato? Mi è bastato connettere il mio cervello con quanto stavo leggendo
nelle posizioni in sovrimpressione (da quando ho la TV nuova - ovvero da quando
lo scorso novembre siamo passati al digitale terrestre - che è un trentadue
pollici, addirittura riesco a leggerle nonostante un tempo mi sembrassero
scritte in aramaico) per comprendere che il grande Petriiii non era affatto
doppiato e che poteva tranquillamente girarsi verso Rosberg e nonno Michael e
urlare "I'm faster than youuuuuuuuuuuu"! Rosberg e Schumacher però
non ne erano affatto convinti e l'hanno sfilato immediatamente, con i
telecronisti che si stavano sorprendendo del fatto che nonno Schumiiii e Petrov
per una volta non fossero entrati in collisione. I miracoli succedono, uno
per gara, ma talvolta succedono.
Mentre nonno
Schumiiii si girava verso Petrov per urlargli "I'm faster than
youuuuuu" è finito in testacoda, precipitando indietro di diverse
posizioni, con "il piccolo samurai giapponese" praticamente alle sue
spalle che non vedeva l'ora di passargli davanti e di essere lui a urlare
"I'm faster than youuuuu". A proposito di Kobayashi, nonostante la
presunta gufata delle qualifiche (vedere all'inizio del commento, casomai si
fosse dimenticato), né lui né il compagno di squadra ne hanno risentito:
entrambe le Sauber hanno continuato a non ritirarsi al Nuerburgring. Ma
comunque Kobyyyy oltre a non ritirarsi non ha neanche superato Nonno Schumiiii.
Ma questa è un'altra storia e ne parleremo successivamente. Anzi, non ne parleremo
affatto, dato che il mio commento non è costruito su sorpassi mai effettuati, e
mi limiterò unicamente a parlare di nuovo di nonno Schumiiii quando capiterà
l'occasione. Prima però c'è ben altro di cui parlare.
Poco dopo la metà
della gara è venuto il tempo delle seconde soste. Webber è rientrato e non
appena ciò è successo, la sua leadership è andata una volta per tutte. E non
solo quella... Ma per il momento ci si ritrovava con un confronto serrato tra
Hammiiii uscito dai box e Webber. Tra i due c'è stato addirittura un contatto,
con Hammiiii che ha conservato la posizione su Webber. Poi un giro o due dopo è
toccato a Ferniiii. L'idolo del 99% della popolazione mondiale è stato ammirato
da questa irrisoria quota di popolazione con gli occhi sgranati. Nel senso che
la popolazione aveva gli occhi sgranati, non Ferniiii... ma forse anche
Ferniiii, quando ha avuto una svista passando sull'erba, con Hammiiii che lì
dietro non aspettava altro, l'ha superato e ha subito messo tra di loro un
certo distacco. Hammiiii aveva riconquistato la prima posizione, sembrava
interessato a non schiodarsi da lì e in effetti non si è per nulla schiodato da
lì.
Abbiamo perso di
vista, però, la situazione complessiva. C'era Hamilton in testa, seguito da
Alonso. In terza posizione Webber, che lentamente perdeva terreno. A qualche
secondo di distacco c'erano, ancora sprovvisti di secondo pitstop (che li
avrebbe fatti precipitare a 25-30 secondi) in quarta posizione Massa e in
quinta posizione Vettel poco distante da lui. A proposito del bambino della
Redbull sembrava che avesse problemi all'impianto frenante, problemi che poi
sembravano essere spariti in una fase successiva della gara.
Chi ha avuto problemi
di lì a poco, e problemi effettivi, è stato Button, che aveva passato tutta la
gara in difficoltà dietro a Rosberg, e poi davanti a Rosberg ma comunque
lievemente in difficoltà. Poco dopo la seconda sosta un problema idraulico l'ha
eliminato dalla competizione. E il suo distacco in classifica dal leader si fa
sempre più abissale, al punto tale che difficilmente potrà colmarlo, perfino se
venisse a piovere in tutte le gare da qui alla fine della stagione. Comunque
posso stimare senza troppe difficoltà che Jensiiii (ho tirato fuori di nuovo
questo soprannome orribile, ridicolo e inascoltabile) fosse in quel momento
intorno alla sesta o settima posizione.
In una buona
posizione c'era anche Sutil, insomma, quell'altro descritto come palesemente
più scadente rispetto al compagno di squadra, che dal compagno di squadra lo
prende spesso in quel posto... Ma stiamo scherzando?! Insomma, non ho
particolare ammirazione per la gente che fuori pista se ne va in giro a
lanciare bicchieri addosso alla gente (a proposito, com'è andata a finire
quella storia?) però se vogliamo vedere le cose così come stanno è giusto
notare come a fare punti per la Force India sia prevalentemente lui. E se il
compagno di squadra a volte gli parte davanti... conta davvero di più partire
davanti, piuttosto che arrivare davanti?
Feliiii e Seb sono
andati a effettuare il pitstop parecchio tempo dopo rispetto ai tre piloti di
testa, e anche loro hanno montato nuovamente le gomme morbide. In pratica tutti
i piloti si sono tenuti le dure, meno performanti, per l'ultimo stint di gara,
ciò significa che dovevano tornare immancabilmente tutti quanti a fermarsi. A
meno che non fosse venuto a piovere e avrebbero dovuto finire sulle intermedie
o sulle gomme da pioggia. Ma la pioggia sembrava essere abbastanza lontana (e
anche qui aveva già smesso di piovere da tempo).
Ad un certo punto
Vettel è stato sul punto di superare Massa, ma poi ha tagliato lungo una
chicane e quel tentativo di sorpasso è andato in fumo. Allo stesso modo, di lì
a qualche minuto, su quella stessa chicane è andato lungo anche Petrov, mentre
era a tu per tu con nonno Michael che di lì a poco l'ha superato.
Successivamente nonno Michael avrebbe superato anche Alguersuari, ad un certo
punto, con Mazzoni che puntualmente faceva notare come Jaime abbia la metà
degli anni di nonno Schumiiii.
La fase più attesa
era quella dei pitstop finali. Qui si sarebbe decisa la gara di Ferniiii,
dicevano i telecronisti, e il fatto che Ferniiii avesse due o tre secondi di
distacco era visto come un "tanto li recupererà magicamente". Mai
nessuna previsione fu più sbagliata, in quando quando finalmente Hammiiii è
rientrato ai box per montare le dure, a una decina di giri dalla fine, Alonso
non è riuscito a fare dei gran giri. Risultato: una volta che anche lui si è
fermato ai box è tornato in pista dietro proprio com'era. Doveva ancora
rientrare Webber, che era distaccato da loro di qualche secondo prima che i due
si fermassero. Puntualmente, dopo qualche giro quando è finalmente rientrato,
nemmeno lui ha recuperato terreno magicamente e si è ritrovato nuovamente terzo
distaccato di diversi secondi.
Intanto c'era chi, a
tre o quattro giri dalla fine, ancora non accennava a fare l'ultima sosta.
Parlo di Massa e Vettel, che erano ancora rispettivamente quarto e quinto. Nel
frattempo l'ultimo pilota a pieni giri era Sutil, in sesta posizione, mentre
dal settimo in poi (ovvero da Rosberg, seguito al momento dal compagno di
squadra) erano tutti doppiati, specie dopo essersi fermati per l'ultima sosta.
I telecronisti hanno
iniziato a declamare che Feliiii e Seb sarebbero rientrati ai box all'ultimo
giro tagliando il traguardo dalla corsia dei box, segno evidente che non hanno
ancora capito, a quanto pare, che è necessario fare almeno un giro con
entrambe le mescole di gomme. Rientrare all'ultimo momento e tagliare il
traguardo dai box non implica fare un giro con le gomme che si monteranno
successivamente.
I due sono rientrati
al 59esimo giro, mentre in Redbull avevano una vacua speranza di conquistare la
quarta posizione se avessero fatto una sosta migliore rispetto a quella di
Massa al box Ferrari. La fortuna era dalla loro parte: in casa Ferrari
sostengono di avere l'obiettivo di vincere il mondiale, però l'unica volta in
tutta la stagione in cui hanno la possibilità di mettere entrambe le vetture
davanti a Vettel naturalmente si lasciano sfuggire l'occasione. Per la quarta
volta in dieci gare naturalmente al momento del pitstop di Massa c'è qualche
problema. Stavolta cade un bullone e quindi perdono quei due secondi necessari
per raccoglierlo. Nel frattempo Vettel è già transitato salutando con la mano e
il quarto posto di Massa viene in quel momento infilato dentro un water, con lo
sciacquone che viene tirato giù alla velocità della luce, velocità che
generalmente è l'esatto opposto di quella impiegata dai meccanici di Massa per
fare un cambio gomme.
Segue un ultimo giro,
con Hamilton saldamente in testa, Alonso secondo, Webber terzo... Vettel
finalmente quarto, Massa quinto e poi tutti gli altri.
Subito dopo la
bandiera a scacchi Ferniiii parcheggia la propria monoposto per non restare a
secco di benzina prima di arrivare al parco chiuso, e Webber gli dà un
passaggio ai box. Vedere Ferniiii seduto sulla carrozzeria della vettura di
Webber è una di quelle scene che non hanno prezzo... sono del parere che
qualche pilota dovrebbe restare a piedi dopo il traguardo a ogni gara, la
Formula 1 sarebbe decisamente più eclatante!
Non si sa perché i
telecronisti Rai avevano paura che Ferniiii venisse penalizzato per essersi
fermato subito dopo il traguardo, nonostante evidentemente non ci sia una
regola che lo vieta, essendo stata una pratica piuttosto comune nel caso si
fosse a rischio di finire la benzina. Naturalmente Ferniiii non è stato
penalizzato e ha recuperato ben cinque punti sul leader della classifica.
Logicamente, dato che il leader della classifica ha al momento un'ottantina
abbondante di punti di vantaggio su di lui e che sono rimasti nove gran premi,
recuperando cinque punti per volta difficilmente potrà risalire magicamente in
testa.
Per quanto riguarda
la classifica c'è Webber stabilmente secondo dietro al compagno di squadra, con
Hammiiii che ha strappato a Ferniiii la terza posizione per una manciata di
punti.
Prima di darvi
appuntamento al prossimo gran premio, che sarà tra una settimana
all'Hungaroring, non mi resta che aggiungere i risultati e le classifiche.
Risultati:
1. Lewis Hamilton
(McLaren), 2. Fernando Alonso (Ferrari), 3. Mark Webber (Redbull), 4. Sebastian
Vettel (Redbull), 5. Felipe Massa (Ferrari), 6. Adrian Sutil (Force India),
doppiati di un giro 7. Nico Rosberg (Mercedes), 8. Michael Schumacher
(Mercedes), 9. Kamui Kobayashi (Sauber), 10. Vitaly Petrov (Lotus Renault), 11.
Sergio Perez (Sauber), 12. Jaime Alguersuari (Toro Rosso), 13. Paul di Resta
(Force India), 14. Pastor Maldonado (Williams), 15. Sebastien Buemi (Toro Rosso),
doppiato di due giri 16. Heikki Kovalainen (Team Lotus), doppiati di tre giri
17. Timo Glock (Virgin), 18. Jerome D’Ambrosio (Virgin), 19. Daniel Ricciardo
(HRT), doppiato di quattro giri (ovverosia a distanza di due giri dal compagno
di squadra) 20. Karun Chandhok (Team Lotus). RITIRATI: Vitantonio Liuzzi (HRT)
a 16 giri, Jenson Button (McLaren) a 18 giri, Rubens Barrichello (Williams) a
37 giri, Nick Heidfeld (Lotus Renault) a 50 giri.
Classifiche:
PILOTI: 1) Vettel 216, 2)
Webber 139, 3) Hamilton 134, 4) Alonso 130, 5) Button 109, 6) Massa 62, 7)
Rosberg 46, 8) Heidfeld 34, 9) Petrov 32, 10) Schumacher 32, 11) Kobayashi 27,
12) Sutil 18, 13) Alguersuari 9, 14)
Perez 8, 15) Buemi 8, 16) Barrichello 4, 17) Di Resta 2.
TEAM: 1) Redbull 355, 2) McLaren 243,
3) Ferrari 192, 4) Mercedes 78, 5) Lotus Renault 66, 6) Sauber 35, 7) Force India 20, 8) Toro
Rosso 17, 9) Williams 4.
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