Ricordate i tempi in cui stilavamo liste degli eventi più intriganti del decennio 2010/19 o cose del genere? Ho deciso di stilare questa top-ten dei "piloti più influenti dei poveri" di quella decade... ovvero troverete una lista semiseria (molto semi- e poco seria, forse) di quelli che hanno, in qualche modo, scritto piccole e quasi impercettibili pagine di storia della Formula 1, ben lontani dai riflettori, ma pur sempre importanti nel loro piccolo.
Posizione numero 10: SERGIO PEREZ
Di lui non si parla molto, a meno che non si tratti di parlare di piloti che sono andati a podio con squadre improbabili, e infatti ha ottenuto una serie di terzi posti con Sauber e Force India. Con la Sauber si è anche giocato una vittoria, a un certo punto, prima di commettere un errore che l'ha relegato al secondo posto.
In tutto questo ha trovato un modo per battere anche un record, purtroppo per lui non molto positivo: nonostante il suo successo nelle gare (perché, a rigore di logica, andare a podio con la Force India rimane comunque qualcosa da non buttare via) è infatti il pilota con più gran premi disputati senza mai avere ottenuto una pole position. Più volte a podio, mai una pole: lui e Hulkenberg sono stati l'uno l'opposto dell'altro!
Posizione numero 9: RIO HARYANTO
Backmarker dimenticato dai più, passato alla storia più che altro per essere indonesiano, ha ottenuto l'importante riconoscimento di essere considerato estremamente importante dai suoi connazionali, che si sono messi a seguire la Formula 1 in massa nel breve periodo della sua presenza.
Spambot indonesiani sono stati sfruttati per votarlo costantemente come Driver of the Day, cosa che gli è valsa ogni volta la "squalifica" da questa importante(?) competizione.
Ci sono stati tanti piloti molto amati in patria, nel corso degli anni, ma raggiungere un simile livello di attaccamento da parte di un'intera nazione sarà comunque molto arduo!
Posizione numero 8: NARAIN KARTHIKEYAN
Il fastest Indian in the world, a proposito di backmarker, è senza dubbio uno dei lumaconi ai quali tutti i team di basso livello avrebbero dovuto puntare. Nella sua breve seconda carriera (già più lunga della sua prima breve carriera del 2005) è riuscito a passare parecchio tempo sotto i riflettori, prevalentemente per essersi trovato al posto giusto nel momento giusto, ovvero tra le scatole a piloti più altolocati... quindi inquadrature che potrebbero essere state gradite agli sponsor. Solo le inquadrature, ma questo ha poca importanza...
Pur essendo sempre stabilmente tra gli ultimi è riuscito, nel giro di un anno e mezzo, ad avere incidenti con Massa, Button, Vettel e Rosberg. Quelli con Massa e Vettel, avvenuti a distanza di meno di un anno solare l'uno dall'altro, sono avvenuti mentre era doppiato. Quello con Button e quello con Vettel sono avvenuti nello stesso gran premio: un backmarker molto protagonista.
Posizione numero 7: PASTOR MALDONADO
Si può essere eroi per un giorno? Certo che si può ed è quello che Pastorone ci ha dimostrato nel lontano 2012, quando ha vinto, a sorpresa, il gran premio di Spagna, una vittoria talmente folle e impensabile da far nascere teorie del complotto campate in aria che esistono ancora ai giorni nostri.
Il resto della sua carriera in Formula 1 non è stato molto memorabile ed è rimasto celebre per la sua propensione a rimanere invischiato in incidenti random, che spesso hanno messo fine alle sue gare. La sua unica vittoria in Formula 1 è un po' una ricompensa per quella vittoria di De Cesaris che negli anni '80 ci è stata costantemente negata.
Posizione numero 6: DANIIL KVYAT
Il "Russo di Roma" ha all'attivo non tanti anni di carriera, ma la sua storia è stata molto intensa e travagliata. Originariamente pilota più giovane a punti di sempre, record poi battuto da sappiamo tutti chi, è stato promosso in un top-team quando molti lo ritenevano inadeguato.
Ha dimostrato risultati all'altezza, ma è stato messo da parte a favore sappiamo tutti di chi. Tornato nelle zone basse della classifica i suoi risultati sono precipitati e si è ritrovato due volte senza volante, di cui l'ultima considerata quasi definitiva.
Rientrato dalla porta dopo essere stato buttato giù dalla finestra, ha ottenuto risultati al di sopra delle aspettative, ricostruendo la propria carriera e coronando quest'ultima stagione con un podio.
Posizione numero 5: HEIKKI KOVALAINEN
Iniziamo a salire nella zona calda della classifica e, per questa ragione, potrebbe essere d'aiuto un estintore. L'allegro pompiere, uscito da un 2009 tutt'altro che brillante in un top-team, si è accasato in un team senza speranze risultando spesso il migliore tra i piloti dei "nuovi team", nei tre anni durante i quali vi ha gareggiato.
Celebre per il suo casco versione Angry Bird, ha collezionato un buon numero di accessi alla Q2 nei momenti più inaspettati, talvolta battendo occasionalmente anche piloti di top-team. Purtroppo dopo questa parentesi non ha mai avuto un'altra chance, ma come pilota di carretta si è dimostrato notevole. Peccato che non sia mai riuscito a concretizzare con un'inaspettata top-ten.
Posizione numero 4: NICO HULKENBERG
Arrivato all'inizio del decennio, andato via alla fine del decennio, credo che meriti il proprio spazio in questa specifica classifica, se non altro perché ha iniziato il trend del disputare nella stessa stagione gare di diversi campionati di alto livello, con la sua partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, che si è tradotta in una vittoria.
In Formula 1 non ha ottenuto il successo sperato, andando vicino a giocarsi il podio e forse la vittoria in un'occasione, per poi passare alla storia per non essere mai riuscito ad andare a podio. La quarta piazza in questa classifica era l'unica a cui poteva ambire, di conseguenza...
Posizione numero 3: ANDRÉ LOTTERER
Sì, può darsi che non ve lo ricordiate, ma Lotterer è stato pilota di Formula 1 per lo spazio di un fine settimana, alla Caterham, al GP del Belgio 2014, andando più forte di Ericsson e poi prendendolo in quel posto per un problema tecnico.
Della sua esperienza in Formula 1 ha dato recensioni non particolarmente intriganti per la F1 stessa, ma dobbiamo renderci conto che guidava una misera Caterham e questo ha sicuramente avuto influenza sul suo giudizio. Lotterer è significativo per essere stato un pilota di un'altra serie che ha deciso di "contaminare" la propria carriera con partecipazioni parallele a diversi campionati.
Posizione numero 2: SUSIE WOLFF
Potrebbe stupire molto trovare una terza pilota in questa classifica, ma la Wolff si è rivelata epocale come prima donna a prendere parte a un weekend del campionato di Formula 1 dopo oltre vent'anni, come pilota delle prove libere. Visto il suo curriculum non di particolare spessore (nel DTM non era esattamente una front runner) girava su tempi piuttosto presentabili. Se le fosse interessato davvero fare la pay driver in un pilota di fascia bassa, avrebbe potuto essere come tanti altri piloti di fascia bassa, ma anche come pilota del venerdì è riuscita, a modo suo, a mettersi in mostra.
Posizione numero 1: ROBERT KUBICA
Potrebbe stupire vedermi mettere al primo posto un pilota che ho sempre rispettato nei suoi giorni di gloria, ma sempre considerato meno un "big deal" di quanto molti lo dipingessero. Gli attribuisco la prima posizione perché, seppure misero di risultato, il suo comeback è stata una grande dimostrazione di forza di volontà e, seppure confinato a una misera ultima posizione, Kubica è riuscito in quello che molti non credevano, ovvero completare un intero campionato senza essere messo alla porta in corso d'opera. Non solo, ha anche ottenuto un punto, dimostrandosi di maggiore successo rispetto ai suoi tanti detrattori che spesso erano suoi ex tifosi che gli davano contro dopo avere visto che era meno all'altezza di quanto si sarebbero aspettati, e si è procacciato un posto come riserva in Alfa Romeo.
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
Visualizzazione post con etichetta #Rio Haryanto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #Rio Haryanto. Mostra tutti i post
giovedì 19 marzo 2020
Throwback decennio 2010/19: i piloti più influenti "tra i poveri"
Etichette:
#Andre Lotterer,
#Daniil Kvyat,
#Heikki Kovalainen,
#Narain Karthikeyan,
#Nico Hulkenberg,
#Pastor Maldonado,
#Rio Haryanto,
#Robert Kubica,
#Sergio Perez,
#Susie Wolff,
Curiosità
martedì 27 dicembre 2016
giovedì 11 agosto 2016
His name is Rio and he's sunbathing in the sand
Sottotitolo: talento > soldi, ma solo quando i soldi sono finiti
In questi giorni di stallo, mentre apparentemente nel mondo della Formula 1 non succede nulla, se non piloti che pubblicano cose strane sui loro profili instagram, è avvenuto uno di quegli stravolgimenti che di solito nessuno prende in considerazione, esattamente perché accadono sul fondo della griglia e non qualche fila più avanti.
Tutto è iniziato qualche tempo fa, quando un rumour abbastanza fondato indicava che per Esteban Ocon, pilota di scuola Mercedes al momento terzo pilota della Renault, il debutto era imminente al volante della Manor. Nulla indicava che avrebbe preso definitivamente il posto di Haryanto... ma si è scoperto ieri che è andata proprio così, anche se pare che Haryanto continueremo a vederlo come "pilota di riserva".
Insomma, in poche parole è stato declassato da pilota a uomo immagine... e sceglierlo come uomo immagine potrebbe non essere neanche una scelta troppo azzardata, dato che recentemente il caro Rio ha mostrato al mondo di avere anche una carriera alternativa come modello.
Il dubbio esistenziale non poteva essere che uno: che cosa ne sarà adesso del povero Rio? Lo vedremo ai box a guardarsi intorno? Qualcuno gli offrirà una sedia per prendere il sole a bordo pista in stile Alonso Gran Premio del Brasile 2015? Sono tante domande che non hanno una risposta, ma dato che non costituiscono il nocciolo della questione direi di passare oltre, perché ho avuto l'impressione di rivivere, dopo qualcosa come sei mesi, una situazione già vissuta quando venne rispolverato il caro Kmag e piazzato sulla Renault.
Entrata su twitter, ho iniziato a leggere osservazioni del tipo "talent over money" e, se non metto in discussione che Haryanto sia stato a suo tempo scelto più per gli sponsor che per il curriculum, una cosa la metto in discussione al cento per cento e continuerò a farlo.
Esiste una leggenda metropolitana che agli appassionati di motori piace credere, ovvero che, quando il pilota sponsorizzato viene appiedato e viene sostituito da un altro pilota, sia perché in casa Manor si sono svegliati una mattina e hanno detto "ma sì, Ocon ha più talento di Haryanto, quindi freghiamocene altamente dei soldi di Haryanto e piazziamo Ocon al suo posto". In effetti è esattamente quello che è successo anche questa volta, ma tutto ciò è avvenuto esattamente la mattina del giorno in cui gli sponsor di Haryanto hanno smesso di pagare. Si tratta di un caso? Secondo i sostenitori del "talent over money" sì, secondo me assolutamente no.
Sistema giusto?
Sistema sbagliato?
Non spetta a me stabilirlo, so solo che la gente che, di punto in bianco, cade dalle nuvole e pensa che finalmente gli sponsor non servano più per approdare in Formula 1 (perché ovviamente Ocon di sponsor non ne ha, il fatto che sia un pilota Mercedes e che vada a guidare una vettura motorizzata Mercedes è anche quello frutto del caso, la Manor avrebbe scelto il talento di Ocon anche se fosse stato il primo che passava per la strada, sia chiaro) e che il "sistema attuale" sia stato sovvertito.
Veniamo inoltre alla questione talento vs soldi. Ormai ne ho fin sopra i capelli di sentire parlare di talento e soldi come se l'uno e l'altro si escludessero automaticamente. Allo stesso modo ne ho fin sopra i capelli di sentire parlare di potenziali campioni del mondo e di piloti scarsissimi come se non ci fosse una via di mezzo tra le due cose. Il grosso problema, nel valutare le situazioni, è secondo me che molti fanno le loro valutazioni così, come se tutto fosse bianco o nero.
Quindi Ocon ha solo talento, ma non ha un soldo. Quindi Haryanto ha i soldi, ma non sa nemmeno tenere una macchina in pista... d'altronde andava spesso più piano di Wehrlein, no? Quindi, di conseguenza, Wehrlein è un futuro campione del mondo (non il futuro migliore pilota di tutti i tempi, per carità, non è abbastanza olandese!) e Haryanto è uno dei piloti più scarsi di tutti i tempi. Abbandonando un attimo i team di seconda fascia, mi ricorda un po' quella volta in cui, a Valencia nel 2012, Alonso ha vinto un gran premio con una Ferrari che poteva puntare al massimo al quindicesimo posto mentre Massa è arrivato quindicesimo con una macchina che poteva puntare alla vittoria.
Insomma, per intenderci, o è una cosa o è l'altra, ma non possono coesistere contemporaneamente. Se Wehrlein è un futuro campione del mondo e Haryanto gira un decimo o due più lento di lui, Haryanto non può essere il più scarso di tutti i tempi ma può essere qualificabile come pilota di medio livello. Allo stesso tempo se Haryanto è il più scarso di tutti i tempi, se Wehrlein lo stacca di un decimo o due non può essere un potenziale campione del mondo ma al massimo è un pilota di medio livello.
Tra le due ipotesi, che possono avere molteplici sfumature, mi convince maggiormente la prima. C'erano sicuramente piloti più competitivi di Haryanto senza un volante, così come con tutta probabilità Ocon merita maggiormente un posto in Formula 1, almeno sulla carta, ma ciò non significa che Haryanto non sia stato in grado di tenere una vettura in pista o che non abbia ottenuto risultati proporzionati alla vettura che guidava. Poi non ha fatto cose straordinarie come invece ha fatto Wehrlein, ma di Wehrlein ce n'è uno, di piloti al di sotto del suo livello probabilmente ce ne sono tanti.
La cosa più strappalacrime della giornata di ieri? questo discorso che ho appena fatto qui sopra, senza prendere posizioni perché, almeno per quanto ne so io, la decisione della Manor potrebbe essere del tutto legittima stando a quanto c'era scritto nel contratto di Haryanto, inoltre ci sono abituata perché quindici o vent'anni fa i cambi di pilota in corso d'opera erano la routine nei team di fascia bassa, l'ho fatto con poche varianti su Tumblr. Ho ricevuto due like e nessun messaggio anonimo con insulti, minacce o quant'altro.
Insomma, per intenderci, ora che Haryanto è stato appiedato per Ocon ho fatto più o meno lo stesso discorso di quando Maldonado fu appiedato per Kmag, il cinnamon roll. Il risultato è stato molto diverso: stavolta nessuno ha scambiato il mio discorso per un attacco nei confronti di Ocon.
Non credo che ciò sia avvenuto perché il livello intellettuale di Tumblr sia magicamente incrementato. No, no, figuriamoci: è solo che Haryanto evidentemente è esteticamente più attraente di Maldonado (e qui ribadisco che, con un sacchetto di carta in testa, probabilmente Maldonado è il più sexy di tutti) e che Ocon non rispetta i Tumblr standard come i capelli biondi, gli occhi azzurri e le braccia tatuate di Magnussen.
Concludiamo l'opera con un momento da 10+: ho letto che Ocon ha scelto il numero 31 e....... OH MY HOLY SIMTEK! Quel numero l'ho già visto da qualche parte, esattamente sulla Simtek di David Brabham (il cui padre, tale Sir Jack, possedeva quote del team, ma se qualcuno osa descrivere David Brabham come un pilota pieno di soldi ma senza talento gli sguinzaglio dietro il Gufo di Interlagos, e non perché io non concordi sul fatto che D.B. abbia molti soldi). Guarda caso, la città in cui sorge la Manor è la stessa in cui sorgeva la Simtek. *-*
Ciò comportava la compilazione di un apposito tweet, che ricordasse quando e dove il numero 31 era stato visto per l'ultima volta. Quel grandissimo sweetheart di David Brabham, che l'anno scorso aveva già messo un like ai miei auguri di buon compleanno su Twitter, mi ha messo un like e mi ha retwittata. Aaaaaaawwwwwww! <3
In questi giorni di stallo, mentre apparentemente nel mondo della Formula 1 non succede nulla, se non piloti che pubblicano cose strane sui loro profili instagram, è avvenuto uno di quegli stravolgimenti che di solito nessuno prende in considerazione, esattamente perché accadono sul fondo della griglia e non qualche fila più avanti.
Tutto è iniziato qualche tempo fa, quando un rumour abbastanza fondato indicava che per Esteban Ocon, pilota di scuola Mercedes al momento terzo pilota della Renault, il debutto era imminente al volante della Manor. Nulla indicava che avrebbe preso definitivamente il posto di Haryanto... ma si è scoperto ieri che è andata proprio così, anche se pare che Haryanto continueremo a vederlo come "pilota di riserva".
Insomma, in poche parole è stato declassato da pilota a uomo immagine... e sceglierlo come uomo immagine potrebbe non essere neanche una scelta troppo azzardata, dato che recentemente il caro Rio ha mostrato al mondo di avere anche una carriera alternativa come modello.
Il dubbio esistenziale non poteva essere che uno: che cosa ne sarà adesso del povero Rio? Lo vedremo ai box a guardarsi intorno? Qualcuno gli offrirà una sedia per prendere il sole a bordo pista in stile Alonso Gran Premio del Brasile 2015? Sono tante domande che non hanno una risposta, ma dato che non costituiscono il nocciolo della questione direi di passare oltre, perché ho avuto l'impressione di rivivere, dopo qualcosa come sei mesi, una situazione già vissuta quando venne rispolverato il caro Kmag e piazzato sulla Renault.
Entrata su twitter, ho iniziato a leggere osservazioni del tipo "talent over money" e, se non metto in discussione che Haryanto sia stato a suo tempo scelto più per gli sponsor che per il curriculum, una cosa la metto in discussione al cento per cento e continuerò a farlo.
Esiste una leggenda metropolitana che agli appassionati di motori piace credere, ovvero che, quando il pilota sponsorizzato viene appiedato e viene sostituito da un altro pilota, sia perché in casa Manor si sono svegliati una mattina e hanno detto "ma sì, Ocon ha più talento di Haryanto, quindi freghiamocene altamente dei soldi di Haryanto e piazziamo Ocon al suo posto". In effetti è esattamente quello che è successo anche questa volta, ma tutto ciò è avvenuto esattamente la mattina del giorno in cui gli sponsor di Haryanto hanno smesso di pagare. Si tratta di un caso? Secondo i sostenitori del "talent over money" sì, secondo me assolutamente no.
Sistema giusto?
Sistema sbagliato?
Non spetta a me stabilirlo, so solo che la gente che, di punto in bianco, cade dalle nuvole e pensa che finalmente gli sponsor non servano più per approdare in Formula 1 (perché ovviamente Ocon di sponsor non ne ha, il fatto che sia un pilota Mercedes e che vada a guidare una vettura motorizzata Mercedes è anche quello frutto del caso, la Manor avrebbe scelto il talento di Ocon anche se fosse stato il primo che passava per la strada, sia chiaro) e che il "sistema attuale" sia stato sovvertito.
Veniamo inoltre alla questione talento vs soldi. Ormai ne ho fin sopra i capelli di sentire parlare di talento e soldi come se l'uno e l'altro si escludessero automaticamente. Allo stesso modo ne ho fin sopra i capelli di sentire parlare di potenziali campioni del mondo e di piloti scarsissimi come se non ci fosse una via di mezzo tra le due cose. Il grosso problema, nel valutare le situazioni, è secondo me che molti fanno le loro valutazioni così, come se tutto fosse bianco o nero.
Quindi Ocon ha solo talento, ma non ha un soldo. Quindi Haryanto ha i soldi, ma non sa nemmeno tenere una macchina in pista... d'altronde andava spesso più piano di Wehrlein, no? Quindi, di conseguenza, Wehrlein è un futuro campione del mondo (non il futuro migliore pilota di tutti i tempi, per carità, non è abbastanza olandese!) e Haryanto è uno dei piloti più scarsi di tutti i tempi. Abbandonando un attimo i team di seconda fascia, mi ricorda un po' quella volta in cui, a Valencia nel 2012, Alonso ha vinto un gran premio con una Ferrari che poteva puntare al massimo al quindicesimo posto mentre Massa è arrivato quindicesimo con una macchina che poteva puntare alla vittoria.
Insomma, per intenderci, o è una cosa o è l'altra, ma non possono coesistere contemporaneamente. Se Wehrlein è un futuro campione del mondo e Haryanto gira un decimo o due più lento di lui, Haryanto non può essere il più scarso di tutti i tempi ma può essere qualificabile come pilota di medio livello. Allo stesso tempo se Haryanto è il più scarso di tutti i tempi, se Wehrlein lo stacca di un decimo o due non può essere un potenziale campione del mondo ma al massimo è un pilota di medio livello.
Tra le due ipotesi, che possono avere molteplici sfumature, mi convince maggiormente la prima. C'erano sicuramente piloti più competitivi di Haryanto senza un volante, così come con tutta probabilità Ocon merita maggiormente un posto in Formula 1, almeno sulla carta, ma ciò non significa che Haryanto non sia stato in grado di tenere una vettura in pista o che non abbia ottenuto risultati proporzionati alla vettura che guidava. Poi non ha fatto cose straordinarie come invece ha fatto Wehrlein, ma di Wehrlein ce n'è uno, di piloti al di sotto del suo livello probabilmente ce ne sono tanti.
La cosa più strappalacrime della giornata di ieri? questo discorso che ho appena fatto qui sopra, senza prendere posizioni perché, almeno per quanto ne so io, la decisione della Manor potrebbe essere del tutto legittima stando a quanto c'era scritto nel contratto di Haryanto, inoltre ci sono abituata perché quindici o vent'anni fa i cambi di pilota in corso d'opera erano la routine nei team di fascia bassa, l'ho fatto con poche varianti su Tumblr. Ho ricevuto due like e nessun messaggio anonimo con insulti, minacce o quant'altro.
Insomma, per intenderci, ora che Haryanto è stato appiedato per Ocon ho fatto più o meno lo stesso discorso di quando Maldonado fu appiedato per Kmag, il cinnamon roll. Il risultato è stato molto diverso: stavolta nessuno ha scambiato il mio discorso per un attacco nei confronti di Ocon.
Non credo che ciò sia avvenuto perché il livello intellettuale di Tumblr sia magicamente incrementato. No, no, figuriamoci: è solo che Haryanto evidentemente è esteticamente più attraente di Maldonado (e qui ribadisco che, con un sacchetto di carta in testa, probabilmente Maldonado è il più sexy di tutti) e che Ocon non rispetta i Tumblr standard come i capelli biondi, gli occhi azzurri e le braccia tatuate di Magnussen.
Concludiamo l'opera con un momento da 10+: ho letto che Ocon ha scelto il numero 31 e....... OH MY HOLY SIMTEK! Quel numero l'ho già visto da qualche parte, esattamente sulla Simtek di David Brabham (il cui padre, tale Sir Jack, possedeva quote del team, ma se qualcuno osa descrivere David Brabham come un pilota pieno di soldi ma senza talento gli sguinzaglio dietro il Gufo di Interlagos, e non perché io non concordi sul fatto che D.B. abbia molti soldi). Guarda caso, la città in cui sorge la Manor è la stessa in cui sorgeva la Simtek. *-*
Ciò comportava la compilazione di un apposito tweet, che ricordasse quando e dove il numero 31 era stato visto per l'ultima volta. Quel grandissimo sweetheart di David Brabham, che l'anno scorso aveva già messo un like ai miei auguri di buon compleanno su Twitter, mi ha messo un like e mi ha retwittata. Aaaaaaawwwwwww! <3
martedì 28 giugno 2016
Commento al Gran Premio d’Europa: Baku (Azerbaijan) 17/19 Giugno 2016
QUALIFICHE+GARA
Voce fuori campo: "Milly? Milly????? Millyyyyyyyyyyyyyyyyyy????"
Voce fuori campo: "Milly? Milly????? Millyyyyyyyyyyyyyyyyyy????"
L'Autrice(C): "Sì?"
Voce fuori campo: "Si può sapere che fine hai
fatto?"
L'Autrice(C): "Se proprio lo vuoi sapere, non lo so
che fine ho fatto. Se può bastare sono qui, con un commento breve e indolore al
gran premio di..........."
Voce fuori campo: "NOOOOO! NOOOOOOOOO!
NOOOOOOOOOOHHHHHHH!"
L'Autrice(C): "E' questo l'effetto che fa sentire
nominare Baku? Le voci fuori campo si trasformano in Verstappino nei
Minidrivers? L'ho sempre detto, viviamo in una strana epoca. Sarebbe stato
meglio se fossimo nati tutti ai tempi di Senna, in cui non esistevano i
circuiti cittadini e la gente si immaginava che esistesse il gran premio di
Montecarlo."
Voce fuori campo: "Esatto, soltanto la gente nata ai
tempi di Senna dovrebbe avere il diritto di scrivere commenti ai gran
premi..."
L'Autrice(C): "Esatto. Quindi...............
continuiamo, perché la legge del caso vuole che io sia nata nel 1988. So, let's
go! <3 #CommentiForTheWin!"
Britney Bitch: "Buongiorno a tutti, io sono la
principessa del paddock, c'è chi mi identifica come uomo, chi mi identifica
come donna, chi mi identifica come Leonardo Di Caprio, chi mi identifica come
Britney Spears, chi mi identifica come il figlio di uno scaricatore di porto
con i baffi e chi mi identifica come un unicorno. Io, però, sono semplicemente
uno dei tanti... uno dei tanti che viaggiano su un volo charter con direzione
Montecarlo-Baku. Ho anche colto l'occasione per pubblicare un video sul mio
youtube ufficiale in cui mi improvviso guida turistica e parlo dei segreti di
Baku. Un giorno farò il telecronista insieme a Gianfriiii."
Feliiii: "Non ci pensare nemmeno! Quel ruolo devo
svolgerlo io."
Il Mascellone: "Gareggiare in Formula 1 è stato
traumatico, per me..."
Feliiii: "Chi te l'ha chiesto?"
Il Mascellone: "Nessuno... ma quanto di chiami
Cul-thard e guidi la Redbull con un paio d'anni d'anticipo senza avere la
possibilità di vincere per cu*o e non per merito rendendo il mondiale falsato
c'è qualcosa di profondamente sbagliato in te. Ora, comunque, per protesta mi
spoglio."
Britney Bitch: "Ottima cosa, il mio canale youtube
avrà migliaia di iscrizioni grazie al fatto che stai posando in mutande. Se
Jensinho si mettesse ad accarezzarti il fondoschiena con un piede, poi, farei
senza dubbio più visite di 'Princess of China' dei Coldplay e di Rihanna."
Jensinho: "Sììììììì! <3 Il cu*o del mascellone!
*________* Mi raccomando, non dite a Ferniiii che in sua assenza io accarezzo
il fondoschiena ai miei ex colleghi."
Una fangirl: "Prevedo tempi duri per la coppia
Buttonso."
Un'altra fangirl: "Già, anche perchè lo stesso
ship-name, che si traduce in italiano come .... che cosa ve lo dico a fare...
implica che non sia Jensinhoooo l'elemento dominante di quella coppia. In
presenza di Ferniiii, Jensinhoooo si annulla."
Britney Bitch: "Okay, ora nel video ci vuole anche
qualcosa di normale. Daniiii-Smile, sorridi."
Daniiii-Smile: :-D
Britney Bitch: "Così è perfetto. E tu, Feliiii, per
cortesia metti le mani davanti agli occhi di Verstappino, in modo da non
bloccargli la crescita."
Feliiii: "Okay, ma solo se per il viaggio di ritorno
portiamo con noi anche il Kiwi al retrogusto di mirtillo e di vodka."
Britney Bitch: "Affare fatto. L'importante è avere
più visualizzazioni di quante non ne abbia Rihanna... oppure sperare di essere
visualizzati da Rihanna."
Gangster Rapper: "Rihanna, perché non guardi i miei
selfie?! vedresti molte cose..."
Voce fuori campo: "Tipo che un tempo condividevi il
letto con la Scherzy e adesso lo condividi con un bulldog?"
Gangster Rapper: "Nobody loves me, a parte Roscoe e
Coco."
Roscoe: "Io preferisco Coco a te."
Coco: "E io preferisco Roscoe a te."
Gangster Rapper: "Okay, quando a Scherzy si
fidanzerà con Rihanna inizierò a preoccuparmi profondamente. E comunque troverò
anch'io la mia dolce metà. Cos'è quella cosa grigio argento che ho di
fianco?"
Il muro: "Credo che tu sia diventato daltonico, dato
che non sono la macchina del tuo collega."
Gangster Rapper: "Oh, aspetta, ma come siamo finiti
dal primo piano del mio cane e delle mie dozzine di tatuaggi alle qualifiche?
L'Autrice(C) mi delude, dato che non è nemmeno passata per le questioni
importanti."
L'Autrice(C): "OH MY RIO!!!!111!!111!!1 La Q1 è
stata epicaaaaahhhhhhh! Rioohhhhh e Wehrly si sono classificati 17° e
18°!!11!!!!!! e l'hanno messo in quel posto a Jensinho! FESTA NAZIONALE!
*_________* Manor for the win!"
Voce fuori campo: "Ora, forse sarebbe il caso di
discutere di che cosa significhi Manor for the win..."
L'Autrice(C): "meglio di no. Concentriamoci sulle
cose serie. Per esempio la pole position l'ha ottenuta Britney Bitch che sarà
affiancato da..."
Daniiii-Smile: :-D :-D :-D :-D
Voce fuori campo: "Perché Dani-Smile sorride e basta,
senza parlare?"
L'Autrice(C): "Perché è Dani-Smile e per parlare in
certi momenti non potrebbe mostrare i denti."
Daniiii-Smile: "I miei denti sono bianchi e
splendenti. Anche quelli di Verstappino lo diventeranno quando inizierà a
mettere il collutorio nel biberon."
Voce fuori campo: "Autrice(C), credo che tu abbia
finora ignorato un aspetto molto importante di questo gran premio..."
Checoooo: "Esatto. Nelle prove libere 3, mentre
pensavo al mio amico Maldiiii, ho fatto il Maldiiii della situazione andando a
verniciare un muretto. Ho dovuto sostituire il cambio. Se così non fosse, ci
sarei stato io secondo, altro che Daniiii-Smile. Ma anche se sono stato
retrocesso dietro a Daniiii-Smile, alle Ferrari e a un paio di altre vetture,
domani darò il meglio di me. Guess what, Kimiiiii? Indovina chi va a bere lo
champagne, domani!"
Kimiiii: "Nobody loves me."
L'acqua di rose: "Io ti amo."
Kimiiii: "Orrorehhhhhhh!!!!!!1111!!!111!!"
[...] L'Autrice(C): "Ooooookay, è il momento della
gara e i tifosi in formato Twitter del Gangster Rapper sono certi che il
Gangster Rapper vincerà. Il problema è che i tifosi formato Twitter del
Gangster Rapper sono esattamente quelli che tifavano Britney Bitch nei primi
mesi del campionato e che riprenderanno a tifare Britney Bitch non appena i
semafori si spegneranno e Britney Bitch prenderà il largo."
Britney Bitch: "Non so perché, ma sento la mancanza
di qualcosa."
Voce fuori campo: "Di una sagoma grigio argento con
cui fare a ruotate?"
Britney Bitch: "Esattamente."
Daniiii-Smile: "Io, invece, sento la mancanza del
podio. Qualcosa mi fa ipotizzare che precipiterò indietro e che andrò a fare
compagnia a Verstappino."
Una fangirl: "Ieri Verstappino è stato rallentato da
Bo77as!!!!111!!! quel crudele agente segreto finlandese gli ha rovinato la
gara, dovrebbe essere radiato dalla Formula 1!"
La vettura del Kiwi: "E io dovrei radiare me stessa
da questo gran premio. Kiwi, mi porti ai box a parcheggiare, prima che ti lasci
a piedi nel bel mezzo del tracciato come farà la vettura di Carlos Fanboyz tra
un po'?"
Il Kiwi:
"Nobody loves me."
Tutti: "Puoi dirlo forte."
Il Kiwi: "Autrice(C), salvami tu!"
L'Autrice(C): "Ci ho già provato, pronosticando una
tua vittoria al volante di una Toro Rosso, qualche settimana fa. Il problema è
che quel gran premio non l'ha vinto Britney Bitch, non l'ha vinto il Gangster
Rapper, non l'ha vinto nessuno dei Ferrari Boyssss, ma l'ha vinto proprio
Verstappino."
Il Kiwi: "Okay, dopo questa ho bisogno di una
vodka."
Kimiiii: "Anch'io! *-* Qui per caso c'è una vodka?"
I commissari: "No, c'era una linea bianca che hai
calpestato. Perciò ti verranno addebitati cinque secondi al termine del gran
premio, visto che diversamente dai Redbull Boysssss e da Feliiii siete tutti su
una sola sosta e l'avete già fatta."
Kimiiii: "Okay, ne approfitto per far passare
Sebbiiii, che così va all'inseguimento di Britney Bitch."
Sebbiiii: "Non lo vedo! Qualcuno mi dà un
binocolo?"
Kimiiii: "Ora mi metto tranquillo, tanto
Checoooohhhhh è a oltre cinque secondi di distacco da me e... perché dietro di
me c'è qualcuno che fischietta con un forte accento messicano?"
L'Autrice(C): "Meno male che questa frase l'ho fatta
dire a Kimiiii, perché non mi è chiaro come si possa fischiare con accento
messicano."
Checoooo: "A me invece è chiarissimo! è chiaro come
la pelle di Kovalainen, che Kimiiii nel Grill The Grid non ha saputo elencare
tra i piloti finlandesi che hanno vinto almeno un gran premio, nonostante in
occasione di quella vittoria lui stesso fosse salito sul podio come terzo
classificato e che a suo tempo girassero foto in cui beveva like a boss,
esattamente come Kovaaaa."
L'Autrice(C): "E' veramente curioso che quello non
fosse il gran premio del Bahrein ma quello d'Ungheria."
Kimiiii: "Esatto, mi hai rubato le parole di bocca,
ma non fa niente perché la bocca non è fatta per parlare ma per bere
vodka."
L'Autrice(C): "Che frase poetica."
Checoooo: "Sono d'accordo anch'io. Però è molto più
poetico il fatto che io sia stabilmente quarto e che il Gangster Rapper non mi
si stia neanche lontanamente avvicinando."
Il Gangster Rapper citofona ai box.
"DRIIIIIIINNNNNN!"
Box: "Sì?"
Gangster Rapper: "La mia macchina sta andando bene
come il kers di Webbiiii. Cosa devo smanettare per rimetterla in sesto?"
Box: "Non possiamo dirtelo."
Gangster Rapper: "Okay, va bene, ora premo tutti i
pulsanti così, a caso."
Box: "Non farlo."
Gangster Rapper: "Invece lo faccio. Adesso premo il
pulsante 'scherzy's pussy'."
Rihanna: "Ciò non mi aggrada. Adesso canterò
'Princess of China' fino alla fine del Gran Premio. Oppure comporrò una nuova
canzone intitolata 'Princess of Azerbaijan'."
La macchina del Gangster Rapper: "Il pulsante
'scherzy's pussy' era proprio quello giusto per rimettermi in sesto! Andiamo a
scalare il mondo!"
Checoooo: "Divertitevi. *roll eyes* Il mondo è
miooooo!!!!111!!! e anche il terzo postooooohhhhhhhhh!!!!11!!"
Kimiiii: "Vodka, vodka, vodka... cos'è quella sagoma
dai colori della bandiera indiana con un po' di nero in mezzo che mi ha
superato facendomi una pernacchia?"
Sebbiiii: "Beato te che vedi qualcuno che ti fa le
pernacchie. Io sto guardando Britney Bitch con il binocolo e non ho nemmeno
questa soddisfazione."
Britney Bitch: "Noi principesse non facciamo
pernacchie. Aspettiamo soltanto il giorno in cui il principe azzurro ci
sposerà. Se invece che un principe azzurro è un rapper, ancora meglio."
Gangster Rapper: "Tantoammmmmoreeeeeee! Voglio fare
un foursome con delle cantanti pop! Scherzy, Rihanna e Britney, vi amo!"
Checoooo: "Okay, ora che avete fumato la mia erba
messicana, però, pagatemi, che sto ancora aspettando!"
Britney Bitch: "Te lo scordi! Quella brasiliana è
mille volte meglio."
Checoooo: "Bene, ora faccio un incantesimo. Tra tre
secondi contati ti sbatterai gli auricolari in faccia."
Britney Bitch: "Ma vaff... ora devo imprecare in
tutte le lingue che conosco."
Checoooo: "Guarda che non hai dodici ore a
disposizione. Adesso rischierai anche di sbattere il cu*o a terra mentre salti
salendo sul podio."
Britney Bitch: "E poi magari vengo anche azzannato
da un cane?"
Gangster Rapper: "No, ma credo che il proprietario
di quel cane ti azzannerebbe molto volentieri, mi amor!"
Checoooo: "OMG, effettivamente l'erba brasiliana
forse aveva conseguenze meno devastanti. Direi che è il caso di finirla qui,
vero Autrice(C)?"
L'Autrice(C): "Direi proprio di sì, non mi resta che
aggiungere un paio di cose. In tutti questi giorni di vuoto qualcosa di
interessante è successo. Per esempio su GPUpdate ho letto una breve intervista
a Feliiii, in cui quest'ultimo dichiara che secondo lui è plausibile che il
gran premio del Brasile sparisca dal calendario nei prossimi anni."
Voce fuori campo: "Autrice(C), va bene che conosci
meno lingue di Britney Bitch, ma non c'è bisogno che imprechi in tutte."
L'Autrice(C): "E poi sullo stesso sito c'era
un'intervista strappalacrime al Gangster Rapper, che ha raccontato che lui e
Britney Bitch abitano nello stesso stabile e che pochi giorni fa lui e il suo
collega hanno parlato a lungo stando seduti sul trampolino della piscina
condominiale e che ciò è più costruttivo che litigare via stampa. Ciò permane
meno costruttivo che tornare insieme alla Scherzy, ma non si può avere tutto
dalla vita..."
No, tra parentesi...
Devo davvero astenermi?
No, perché questo commento dovrebbe chiudersi, a mio
parere, con le conversazioni da trampolino.
Va bene, mi astengo e vi piazzo in bella vista il
risultato, senza avere davvero granché da aggiungere, se non che non ci sono
stati incidenti, che Gutiiii ha battuto Grosjiiii e che l’Altro Felipe ha
battuto Sonyericson.
Poi sì, va beh, ci sono voci di mercato che sostengono
che la Williams voglia rimpiazzare Feliiii con una giovane promessa per la
prossima stagione e che tale giovane promessa risponda al nome di Jenson
Button. Poi, nel frattempo, c’è Salo che è sicuro che presto Bottas passerà in
Mercedes, mentre c’è chi dice che sarà Wehrlein a prendere posto in Mercedes
non appena uno tra il Gangster Rapper e Britney Bitch si leverà di torno. In
tutto ciò non mi sembra che il Gangster Rapper e Britney Bitch abbiano alcuna
intenzione di levarsi di torno, ma sono dettagli irrilevanti...
Va beh, andiamo con il risultato:
1. Nico Rosberg - Mercedes 1:32:52.366
2. Sebastian Vettel - Ferrari +16.696
3. Sergio Perez - Force India +25.241
4. Kimi Raikkonen - Ferrari +33.102
5. Lewis
Hamilton - Mercedes +56.335
6.
Valtteri Bottas - Williams +1:00.886
7. Daniel
Ricciardo - Red Bull +1:09.229
8. Max
Verstappen - Red Bull +1:10.696
9. Nico
Hulkenberg - Force India +1:17.708
10.
Felipe Massa - Williams +1:25.375
11.
Jenson Button - McLaren +1:44.817
12.
Felipe Nasr - Sauber +1 Lap
13.
Romain Grosjean - Haas +1 Lap
14.
Kevin Magnussen - Renault +1 Lap
15.
Jolyon Palmer - Renault +1 Lap
16.
Esteban Gutiérrez - Haas +1 Lap
17.
Marcus Ericsson - Sauber +1 Lap
18. Rio
Haryanto - Manor +2 Laps
Dnf.
Fernando Alonso - McLaren +9 Laps
Dnf.
Pascal Wehrlein - Manor +12 Laps
Dnf.
Carlos Sainz - Toro Rosso +20 Laps
Dnf. Daniil Kvyat - Toro Rosso +45 Laps
E per finire (sì, vi tocca), in diretta dal trampolino...
*roll eyes*
“Rihanna, sei tu?! Sapevo che mi avresti raggiunto. Ah,
tu non sei Rihanna.”
“No, non sono Rihanna, ma fai finta che lo sia. Sono venuto
qui a nascondermi per non partecipare alla riunione di condominio indetta da
Eddie Jordan per lamentarsi del fatto che qualcuno annaffiando i fiori ha
bagnato le sue camicie stese in balcone.”
“Hai fatto bene a non andarci. Io ho mandato Roscoe al
posto mio.”
“Ah, ecco, mi sorprendeva che non lo stessi usando come
salvagente. Coco invece dov’è?”
“Ha accompagnato Roscoe alla riunione di condominio.”
“Bene, sono sicuro che riusciranno a tenere testa a Eddie
Jordan. A proposito, hai sentito che c’è chi dice che Bottas prenderà il nostro
posto?”
“Alla riunione di condominio? Glielo manderei volentieri!”
...
...
...Oooookay, basta.
Ci sentiamo presto. Non so quanto presto, ma spero
comunque presto. Ho ancora una gara di Indycar da vedere e da commentare. :-/
Etichette:
##Mercedes,
#Jenson Button,
#Kimi Raikkonen,
#Lewis Hamilton,
#Nico Rosberg,
#Pascal Wehrlein,
#Rio Haryanto,
#Sebastian Vettel,
#Sergio Perez,
Commenti ai GP,
F1 stagione 2016,
GP Azerbaijan,
GP Europa
domenica 19 giugno 2016
Gran Premio d'Europa: Qualifiche e Gara
Domenica 19 Giugno: è giunto il momento dell'ottavo appuntamento stagionale, quello più discusso di tutta la stagione, per una serie di motivi.
Innanzitutto a molti non va giù la definizione di "Gran Premio d'Europa" anziché di "Gran Premio dell'Azerbaijan". Poi è un circuito in cui la gara sarà falsata dall'ingresso di numerose safety car. Inoltre, soprattutto, la gara sarà in concomitanza con la 24 Ore di Le Mans (in concomitanza per modo di dire, dato che la 24 Ore finisce alle 15.00 della domenica ed è a quell'ora, le 17.00 a Baku, in cui scatta il Gran Premio, ma ciò è irrilevante, sempre di concomitanza si tratta).
PROVE LIBERE. In tutte e tre le sessioni abbiamo trovato le Mercedes in testa e in particolare è stato Hamilton a fare segnare il miglior tempo in ciascuna sessione. Si segnala un incidente di Perez nella sessione del sabato, incidente a causa del quale il team ha dovuto sostituire il cambio sulla vettura del pilota, guadagnandosi quindi 5 posizioni di penalità.
QUALIFICHE. In Q1 la grande sorpresa sono state le Manor che non sono state relegate in ultima fila (monopolizzata dai colori della Renault) e nemmeno in seconda, prendendosi il lusso di battere anche un personaggio illustre come Button.
Menzione d'onore per Haryanto che, oltre ad essere il primo degli esclusi, ha fatto registrare un giro in cui il suo gap dal miglior tempo di Rosberg era inferiore ai due secondi!
In Q2 si è vista un po' di azione: al di là dei vari tour delle vie di fuga effettuati da alcuni piloti anche nella prima manche, qui hanno spiccato Hulkenberg, autore di un testacoda senza conseguenze (anche se poi sarebbe finito tra gli eliminati), e Hamilton, finito in una via di fuga nel corso di uno dei suoi tentativi e risalito fino alla seconda posizione soltanto quando la seconda manche era sul punto di terminare. Sono arrivate in Q3, quindi, le Mercedes, le Redbull, le Ferrari, le Williams, una Force India (Perez) e una Toro Rosso (Kvyat).
In Q3 in un primo momento sembrava che, per una volta, entrambe le Mercedes potessero essere in difficoltà: nel primo run, dopo un nuovo tour delle vie di fuga da parte di Hamilton, sia questo sia Rosberg condizionato dalle bandiere gialle, non hanno potuto scalare le classifiche, in cima alle quali per un certo periodo ha svettato Perez, poi battuto da Rosberg nel momento decisivo. In quello stesso momento decisivo Hamilton andava a sbattere, provocando di lì a pochi secondi una bandiera rossa a 2'06" dal termine mentre la vettura veniva rimossa. Nonostante il giro si percorresse in oltre 1'40", è stato ritenuto che ci fosse tempo per effettuare un nuovo giro di lancio e un nuovo tentativo, quindi la qualifica è ripresa, con in pista tutti a parte Rosberg (menzione d'onore: Massa, mandato in pista quando non c'era il tempo materiale per completare un giro di lancio). A parte le Redbull nessuno è riuscito a migliorare la propria posizione, così Ricciardo, classificato 3°, è andato a occupare la prima fila grazie alla retrocessione di Perez.
1. Rosberg - Mercedes, 2. Perez - Force India
3. Ricciardo - Redbull, 4. Vettel - Ferrari
5. Raikkonen - Ferrari, 6. Massa - Williams
7. Kvyat - Toro Rosso, 8. Bottas - Williams
9. Verstappen - Redbull, 10. Hamilton - Mercedes
11. Grosjean - Haas, 12. Hulkenberg - Force India
13. Sainz - Toro Rosso, 14. Alonso - McLaren
15. Gutierrez - Haas, 16. Nasr - Sauber
17. Haryanto - Manor, 18. Wehrlein - Manor
19. Button - McLaren, 20. Ericsson - Sauber
21. Magnussen - Renault, 22. Palmer - Renault
POST-QUALIFICHE: Perez e Sainz retrocessi di 5 posizioni per sostituzione del cambio partiranno rispettivamente 7° e 17°, mentre Magnussen partirà dai box.
GARA. La partenza è stata regolare e nella top-10 non ci sono stati grossi stravolgimenti: Rosberg, Ricciardo, Vettel e Raikkonen hanno mantenuto le posizioni, mentre Perez è risalito al 5° posto approfittando anche di un errore commesso da Massa allo start; quest'ultimo si è ritrovato sesto in lotta con Kvyat, dpodiché Verstappen, Bottas e Hamilton completavano la top-10, nonostante il tentativo di Alonso di inserirsi tra le posizioni di rilievo. Kvyat ha perso quattro posizioni in breve tempo, a vantaggio di Verstappen, Bottas, Hamilton e anche di Grosjean risalito momentaneamente in top-10; la gara del russo è comunque durata poco, in quanto al 7° giro, out per un guasto, ha parcheggiato ai box. Nel frattempo i piloti su una strategia di due soste, partiti sulle supersoft, stavano già iniziando a rientrare: al 6° giro è rientrato Verstappen e un giro più tardi anche Ricciardo, che in pista aveva da poco perso la seconda posizione dopo avere subito un sorpasso da Vettel. Anche Massa è rientrato ai box poco più tardi e, si sarebbe scoperto in un secondo momento, lui e le Redbull sarebbero stati gli unici tre, tra i piloti della top-10, a stare su una strategia a due soste, nonostante alcuni piloti si siano fermati comunque pochi giri dopo: uno di questi è stato Raikkonen che, come gli altri, ha montato le soft al 9° giro, su un totale di 51.
In pista, nel frattempo, Hamilton riusciva finalmente a superare Bottas (11°) e a distanziarlo, diversi giri prima di rientrare ai box. Si è fermato al 16°, seguito poco dopo da Perez. Davanti, nel frattempo, Rosberg, Vettel e Bottas hanno proseguito ancora per diversi giri, con il leader della gara, che nel frattempo aveva accumulato un elevato vantaggio nei confronti di chi Vettel, che a sua volta aveva un vantaggio altrettanto elevato nei confronti di Bottas, rientrato al 22° senza mai perdere la leadership della gara.
Dopo il primo pit-stop i primi otto erano: Rosberg, Raikkonen, Vettel, Ricciardo, Perez, Hamilton, Massa e Bottas.
Le posizioni erano destinate a cambiare di lì a breve, almeno dalla seconda posizione in poi: Ricciardo è stato superato da Perez e Hamilton in un colpo solo al 22° giro, mentre al 26° Vettel ha superato Raikkonen, che più lento del compagno di squadra e soprattutto destinato a scontare una penalità di cinque secondi per avere tagliato la linea di delimitazione della corsia dei box (non mentre stava rientrando ai box), si è fatto da parte. Tra il 23° e il 28° si sono fermati per la seconda sosta i piloti della Redbull e Massa, con le Redbull che hanno montato gomme medium. Mentre i primi sei erano ancora Ros, Vet, Rai, Per, Ham e Bot, Hulkenberg è quindi risalito in settima posizione (è notevole come, rientrato ai box dopo una ventina di giri, sia passato dalle soft alle supersoft facendo durare la mescola più morbida per circa trenta giri fino alla fine della gara).
Se da un lato le posizioni di testa erano abbastanza definite, nella fase centrale della gara si è assistito a un "duello a distanza" (tra molte virgolette) tra Rosberg e Vettel, con Vettel che per un certo tratto si è avvicinato a Rosberg (dove anche qui, il fatto che si sia avvicinato andrebbe tra virgolette: è passato da 19 secondi a 14, almeno fino al momento in cui Rosberg ha ripreso a girare sugli stessi tempi di prima, facendo rialzare il gap).
A centro gruppo nel frattempo Hamilton accusava problemi di settaggio e perdeva terreno nei confronti di Perez, problemi che sono stati risolti prima del termine della gara. Di fatto Hamilton aveva ripreso ad avvicinarsi alla Force India, prima di arrendersi nel finale a causa del decadimento delle gomme.
Fuori dalla top-10, ci sono state alcune vetture che non sono arrivate in fondo per guasti di varia natura: al 33° si è ritirato Sainz, andando a parcheggiare in una via di fuga e al 38° è stata la volta di Alonso costretto a parcheggiare ai box. Quest'ultimo, qualche giro prima, lo si era visto impegnato in un duello tutto McLaren con il compagno di squadra, che l'aveva poi sorpassato. In seguito Alonso si era visto superare da Nasr e infine anche da Grosjean: con quest'ultimo lo scontro era stato più acceso, con le posizioni che si sono invertite più di una volta.
Altro ritiro nelle retrovie al 41°: Wehrlein è andato a parcheggiare in una via di fuga per un guasto all'impianto frenante. Seppure in quel momento Wehrlein fosse penultimo davanti al solo compagno di squadra (che al via era rimasto coinvolto in un contatto che l'aveva costretto a una sosta al primo giro), è doveroso segnalare che, ritardando la prima sosta, lo si era visto per qualche giro in top-10 arrivando ad occupare per qualche istante l'ottava posizione.
Tornando in top-10, avevamo lasciato le Redbull nelle zone basse con Ricciardo 8° e Verstappen 10° dopo essersi fermati una seconda volta per le gomme medium.
La gara delle Redbull è stata abbastanza deludente in confronto alle aspettative iniziali, specie considerando che Ricciardo era partito in prima fila, ma quantomeno hanno recuperato qualche posizione nel finale: al 45° Verstappen ha superato Massa per la 9^ posizione, poi entrambi i piloti RB si sono avvicinati a Hulkenberg e l'hanno superato rispettivamente al 48° e al 50° giro.
Ultimo soprasso a cui abbiamo assistito è stato quello, all'ultimo giro, di Perez su Raikkonen (che, via radio, si lamentava di problemi di settaggio).
Seppure il loro gap fosse inferiore ai cinque secondi e Raikkonen fosse comunque destinato a perdere la posizione una volta che, giunto al traguardo, gli fossero stati aggiunti i cinque secondi di penalità, il pilota della Force India è andato comunque a prendersi in pista il terzo posto.
RISULTATO
1. Nico Rosberg - Mercedes 1:32:52.366
2. Sebastian Vettel - Ferrari +16.696
3. Sergio Perez - Force India +25.241
4. Kimi Raikkonen - Ferrari +33.102
5. Lewis Hamilton - Mercedes +56.335
6. Valtteri Bottas - Williams +1:00.886
7. Daniel Ricciardo - Red Bull +1:09.229
8. Max Verstappen - Red Bull +1:10.696
9. Nico Hulkenberg - Force India +1:17.708
10. Felipe Massa - Williams +1:25.375
11. Jenson Button - McLaren +1:44.817
12. Felipe Nasr - Sauber +1 Lap
13. Romain Grosjean - Haas +1 Lap
14. Kevin Magnussen - Renault +1 Lap
15. Jolyon Palmer - Renault +1 Lap
16. Esteban Gutiérrez - Haas +1 Lap
17. Marcus Ericsson - Sauber +1 Lap
18. Rio Haryanto - Manor +2 Laps
Dnf. Fernando Alonso - McLaren +9 Laps
Dnf. Pascal Wehrlein - Manor +12 Laps
Dnf. Carlos Sainz - Toro Rosso +20 Laps
Dnf. Daniil Kvyat - Toro Rosso +45 Laps
FLOP: vista l'impossibilità di assegnare il titolo di flop alla Toyota che, alla 24 Ore, ha lasciato a piedi Kazuki Nakajima mentre a cinque minuti dalla bandiera a scacchi era in testa deprivando lui e i compagni di squadra Davidson e Buemi della vittoria, mi vedo costretta a optare per il quartetto Redbull + Toro Rosso che a mio parere più di ogni altro hanno deluso le aspettative, i primi perché finire 7° e 8° dopo avere piazzato una delle vetture in prima fila non è esattamente il modo migliore per coronare un weekend, i secondi perché il traguardo non l'hanno visto neanche da lontano.
TOP: Rosberg ha conquistato il grand chelem onorando il F1 Grand Chelem Forum (e in tal modo ha vendicato il triste destino subito dal suo ex compagno di squadra alla 24 Ore) e Perez ha conquistato il secondo podio stagionale! al di là del fatto che sia stato "aiutato" dalla penalità di Raikkonen e dal fatto che quest'ultimo non abbia opposto una grande resistenza, credo che il risultato sia memorabile.
CONSIDERAZIONI RANDOM: la gara può essere piaciuta o meno e il circuito può essere piaciuto o meno, ma la mia impressione è che i lati negativi siano stati di gran lunga ingigantiti prima ancora di vedere la gara, anche a causa della propensione di molti a elogiare o criticare le piste basandosi più sulla città in cui esse si trovano piuttosto che le caratteristiche delle piste stesse.
La tanto decantata probabilità che la gara fosse condizionata da molti incidenti si è rivelata, almeno per quest'anno, totalmente campata in aria, così come il probabile ingresso di tante safety car, quando a conti fatti non abbiamo visto nulla di più che qualche bandiera gialla locale subito ritirata, anche grazie alla presenza di ampie vie di fuga in cui i ritirati hanno potuto parcheggiare senza ostacolare nessuno.
Milly Sunshine(C) per F1GC.
Innanzitutto a molti non va giù la definizione di "Gran Premio d'Europa" anziché di "Gran Premio dell'Azerbaijan". Poi è un circuito in cui la gara sarà falsata dall'ingresso di numerose safety car. Inoltre, soprattutto, la gara sarà in concomitanza con la 24 Ore di Le Mans (in concomitanza per modo di dire, dato che la 24 Ore finisce alle 15.00 della domenica ed è a quell'ora, le 17.00 a Baku, in cui scatta il Gran Premio, ma ciò è irrilevante, sempre di concomitanza si tratta).
PROVE LIBERE. In tutte e tre le sessioni abbiamo trovato le Mercedes in testa e in particolare è stato Hamilton a fare segnare il miglior tempo in ciascuna sessione. Si segnala un incidente di Perez nella sessione del sabato, incidente a causa del quale il team ha dovuto sostituire il cambio sulla vettura del pilota, guadagnandosi quindi 5 posizioni di penalità.
QUALIFICHE. In Q1 la grande sorpresa sono state le Manor che non sono state relegate in ultima fila (monopolizzata dai colori della Renault) e nemmeno in seconda, prendendosi il lusso di battere anche un personaggio illustre come Button.
Menzione d'onore per Haryanto che, oltre ad essere il primo degli esclusi, ha fatto registrare un giro in cui il suo gap dal miglior tempo di Rosberg era inferiore ai due secondi!
In Q2 si è vista un po' di azione: al di là dei vari tour delle vie di fuga effettuati da alcuni piloti anche nella prima manche, qui hanno spiccato Hulkenberg, autore di un testacoda senza conseguenze (anche se poi sarebbe finito tra gli eliminati), e Hamilton, finito in una via di fuga nel corso di uno dei suoi tentativi e risalito fino alla seconda posizione soltanto quando la seconda manche era sul punto di terminare. Sono arrivate in Q3, quindi, le Mercedes, le Redbull, le Ferrari, le Williams, una Force India (Perez) e una Toro Rosso (Kvyat).
In Q3 in un primo momento sembrava che, per una volta, entrambe le Mercedes potessero essere in difficoltà: nel primo run, dopo un nuovo tour delle vie di fuga da parte di Hamilton, sia questo sia Rosberg condizionato dalle bandiere gialle, non hanno potuto scalare le classifiche, in cima alle quali per un certo periodo ha svettato Perez, poi battuto da Rosberg nel momento decisivo. In quello stesso momento decisivo Hamilton andava a sbattere, provocando di lì a pochi secondi una bandiera rossa a 2'06" dal termine mentre la vettura veniva rimossa. Nonostante il giro si percorresse in oltre 1'40", è stato ritenuto che ci fosse tempo per effettuare un nuovo giro di lancio e un nuovo tentativo, quindi la qualifica è ripresa, con in pista tutti a parte Rosberg (menzione d'onore: Massa, mandato in pista quando non c'era il tempo materiale per completare un giro di lancio). A parte le Redbull nessuno è riuscito a migliorare la propria posizione, così Ricciardo, classificato 3°, è andato a occupare la prima fila grazie alla retrocessione di Perez.
1. Rosberg - Mercedes, 2. Perez - Force India
3. Ricciardo - Redbull, 4. Vettel - Ferrari
5. Raikkonen - Ferrari, 6. Massa - Williams
7. Kvyat - Toro Rosso, 8. Bottas - Williams
9. Verstappen - Redbull, 10. Hamilton - Mercedes
11. Grosjean - Haas, 12. Hulkenberg - Force India
13. Sainz - Toro Rosso, 14. Alonso - McLaren
15. Gutierrez - Haas, 16. Nasr - Sauber
17. Haryanto - Manor, 18. Wehrlein - Manor
19. Button - McLaren, 20. Ericsson - Sauber
21. Magnussen - Renault, 22. Palmer - Renault
POST-QUALIFICHE: Perez e Sainz retrocessi di 5 posizioni per sostituzione del cambio partiranno rispettivamente 7° e 17°, mentre Magnussen partirà dai box.
GARA. La partenza è stata regolare e nella top-10 non ci sono stati grossi stravolgimenti: Rosberg, Ricciardo, Vettel e Raikkonen hanno mantenuto le posizioni, mentre Perez è risalito al 5° posto approfittando anche di un errore commesso da Massa allo start; quest'ultimo si è ritrovato sesto in lotta con Kvyat, dpodiché Verstappen, Bottas e Hamilton completavano la top-10, nonostante il tentativo di Alonso di inserirsi tra le posizioni di rilievo. Kvyat ha perso quattro posizioni in breve tempo, a vantaggio di Verstappen, Bottas, Hamilton e anche di Grosjean risalito momentaneamente in top-10; la gara del russo è comunque durata poco, in quanto al 7° giro, out per un guasto, ha parcheggiato ai box. Nel frattempo i piloti su una strategia di due soste, partiti sulle supersoft, stavano già iniziando a rientrare: al 6° giro è rientrato Verstappen e un giro più tardi anche Ricciardo, che in pista aveva da poco perso la seconda posizione dopo avere subito un sorpasso da Vettel. Anche Massa è rientrato ai box poco più tardi e, si sarebbe scoperto in un secondo momento, lui e le Redbull sarebbero stati gli unici tre, tra i piloti della top-10, a stare su una strategia a due soste, nonostante alcuni piloti si siano fermati comunque pochi giri dopo: uno di questi è stato Raikkonen che, come gli altri, ha montato le soft al 9° giro, su un totale di 51.
In pista, nel frattempo, Hamilton riusciva finalmente a superare Bottas (11°) e a distanziarlo, diversi giri prima di rientrare ai box. Si è fermato al 16°, seguito poco dopo da Perez. Davanti, nel frattempo, Rosberg, Vettel e Bottas hanno proseguito ancora per diversi giri, con il leader della gara, che nel frattempo aveva accumulato un elevato vantaggio nei confronti di chi Vettel, che a sua volta aveva un vantaggio altrettanto elevato nei confronti di Bottas, rientrato al 22° senza mai perdere la leadership della gara.
Dopo il primo pit-stop i primi otto erano: Rosberg, Raikkonen, Vettel, Ricciardo, Perez, Hamilton, Massa e Bottas.
Le posizioni erano destinate a cambiare di lì a breve, almeno dalla seconda posizione in poi: Ricciardo è stato superato da Perez e Hamilton in un colpo solo al 22° giro, mentre al 26° Vettel ha superato Raikkonen, che più lento del compagno di squadra e soprattutto destinato a scontare una penalità di cinque secondi per avere tagliato la linea di delimitazione della corsia dei box (non mentre stava rientrando ai box), si è fatto da parte. Tra il 23° e il 28° si sono fermati per la seconda sosta i piloti della Redbull e Massa, con le Redbull che hanno montato gomme medium. Mentre i primi sei erano ancora Ros, Vet, Rai, Per, Ham e Bot, Hulkenberg è quindi risalito in settima posizione (è notevole come, rientrato ai box dopo una ventina di giri, sia passato dalle soft alle supersoft facendo durare la mescola più morbida per circa trenta giri fino alla fine della gara).
Se da un lato le posizioni di testa erano abbastanza definite, nella fase centrale della gara si è assistito a un "duello a distanza" (tra molte virgolette) tra Rosberg e Vettel, con Vettel che per un certo tratto si è avvicinato a Rosberg (dove anche qui, il fatto che si sia avvicinato andrebbe tra virgolette: è passato da 19 secondi a 14, almeno fino al momento in cui Rosberg ha ripreso a girare sugli stessi tempi di prima, facendo rialzare il gap).
A centro gruppo nel frattempo Hamilton accusava problemi di settaggio e perdeva terreno nei confronti di Perez, problemi che sono stati risolti prima del termine della gara. Di fatto Hamilton aveva ripreso ad avvicinarsi alla Force India, prima di arrendersi nel finale a causa del decadimento delle gomme.
Fuori dalla top-10, ci sono state alcune vetture che non sono arrivate in fondo per guasti di varia natura: al 33° si è ritirato Sainz, andando a parcheggiare in una via di fuga e al 38° è stata la volta di Alonso costretto a parcheggiare ai box. Quest'ultimo, qualche giro prima, lo si era visto impegnato in un duello tutto McLaren con il compagno di squadra, che l'aveva poi sorpassato. In seguito Alonso si era visto superare da Nasr e infine anche da Grosjean: con quest'ultimo lo scontro era stato più acceso, con le posizioni che si sono invertite più di una volta.
Altro ritiro nelle retrovie al 41°: Wehrlein è andato a parcheggiare in una via di fuga per un guasto all'impianto frenante. Seppure in quel momento Wehrlein fosse penultimo davanti al solo compagno di squadra (che al via era rimasto coinvolto in un contatto che l'aveva costretto a una sosta al primo giro), è doveroso segnalare che, ritardando la prima sosta, lo si era visto per qualche giro in top-10 arrivando ad occupare per qualche istante l'ottava posizione.
Tornando in top-10, avevamo lasciato le Redbull nelle zone basse con Ricciardo 8° e Verstappen 10° dopo essersi fermati una seconda volta per le gomme medium.
La gara delle Redbull è stata abbastanza deludente in confronto alle aspettative iniziali, specie considerando che Ricciardo era partito in prima fila, ma quantomeno hanno recuperato qualche posizione nel finale: al 45° Verstappen ha superato Massa per la 9^ posizione, poi entrambi i piloti RB si sono avvicinati a Hulkenberg e l'hanno superato rispettivamente al 48° e al 50° giro.
Ultimo soprasso a cui abbiamo assistito è stato quello, all'ultimo giro, di Perez su Raikkonen (che, via radio, si lamentava di problemi di settaggio).
Seppure il loro gap fosse inferiore ai cinque secondi e Raikkonen fosse comunque destinato a perdere la posizione una volta che, giunto al traguardo, gli fossero stati aggiunti i cinque secondi di penalità, il pilota della Force India è andato comunque a prendersi in pista il terzo posto.
RISULTATO
1. Nico Rosberg - Mercedes 1:32:52.366
2. Sebastian Vettel - Ferrari +16.696
3. Sergio Perez - Force India +25.241
4. Kimi Raikkonen - Ferrari +33.102
5. Lewis Hamilton - Mercedes +56.335
6. Valtteri Bottas - Williams +1:00.886
7. Daniel Ricciardo - Red Bull +1:09.229
8. Max Verstappen - Red Bull +1:10.696
9. Nico Hulkenberg - Force India +1:17.708
10. Felipe Massa - Williams +1:25.375
11. Jenson Button - McLaren +1:44.817
12. Felipe Nasr - Sauber +1 Lap
13. Romain Grosjean - Haas +1 Lap
14. Kevin Magnussen - Renault +1 Lap
15. Jolyon Palmer - Renault +1 Lap
16. Esteban Gutiérrez - Haas +1 Lap
17. Marcus Ericsson - Sauber +1 Lap
18. Rio Haryanto - Manor +2 Laps
Dnf. Fernando Alonso - McLaren +9 Laps
Dnf. Pascal Wehrlein - Manor +12 Laps
Dnf. Carlos Sainz - Toro Rosso +20 Laps
Dnf. Daniil Kvyat - Toro Rosso +45 Laps
FLOP: vista l'impossibilità di assegnare il titolo di flop alla Toyota che, alla 24 Ore, ha lasciato a piedi Kazuki Nakajima mentre a cinque minuti dalla bandiera a scacchi era in testa deprivando lui e i compagni di squadra Davidson e Buemi della vittoria, mi vedo costretta a optare per il quartetto Redbull + Toro Rosso che a mio parere più di ogni altro hanno deluso le aspettative, i primi perché finire 7° e 8° dopo avere piazzato una delle vetture in prima fila non è esattamente il modo migliore per coronare un weekend, i secondi perché il traguardo non l'hanno visto neanche da lontano.
TOP: Rosberg ha conquistato il grand chelem onorando il F1 Grand Chelem Forum (e in tal modo ha vendicato il triste destino subito dal suo ex compagno di squadra alla 24 Ore) e Perez ha conquistato il secondo podio stagionale! al di là del fatto che sia stato "aiutato" dalla penalità di Raikkonen e dal fatto che quest'ultimo non abbia opposto una grande resistenza, credo che il risultato sia memorabile.
CONSIDERAZIONI RANDOM: la gara può essere piaciuta o meno e il circuito può essere piaciuto o meno, ma la mia impressione è che i lati negativi siano stati di gran lunga ingigantiti prima ancora di vedere la gara, anche a causa della propensione di molti a elogiare o criticare le piste basandosi più sulla città in cui esse si trovano piuttosto che le caratteristiche delle piste stesse.
La tanto decantata probabilità che la gara fosse condizionata da molti incidenti si è rivelata, almeno per quest'anno, totalmente campata in aria, così come il probabile ingresso di tante safety car, quando a conti fatti non abbiamo visto nulla di più che qualche bandiera gialla locale subito ritirata, anche grazie alla presenza di ampie vie di fuga in cui i ritirati hanno potuto parcheggiare senza ostacolare nessuno.
Milly Sunshine(C) per F1GC.
Etichette:
##Marussia,
##Mercedes,
##Redbull,
#Daniel Ricciardo,
#Kimi Raikkonen,
#Lewis Hamilton,
#Nico Rosberg,
#Pascal Wehrlein,
#Rio Haryanto,
#Sebastian Vettel,
#Sergio Perez,
F1 stagione 2016,
GP Azerbaijan,
GP Europa
lunedì 16 maggio 2016
Chi ben comincia... al di là del fatto che il weekend non è cominciato bene, chi ben comincia non guida la Mercedes...
Il weekend del Gran Premio di Spagna sarà a lungo ricordato per un bambino capace di battere Daniel Ricciardo e di ottenere un risultato di proporzioni epiche...
Avevate pensato male? Peggio per voi, ormai dovreste sapere che, se nel mondo dei motori ho un idolo assoluto che amerò sempre incondizionatamente è Felipinho Massa, che merita la precedenza nei confronti di chiunque.
Per l'occasione è stato mandato in giro per il paddock con un orsetto di peluche, giusto per far credere che, casomai si fosse annoiato, aveva comunque un passatempo.
Tra parentesi: il padre ha rimontato dieci posizioni dalla partenza all'arrivo. Dovrebbe fargli fare i compiti un po' meno spesso e portarselo al seguito.
Vedere una Mercedes incidentata dopo la prima curva non è una cosa che si vede tutti i giorni, quindi dobbiamo dare all'evento il suo rilievo... e moltiplicarlo per due!
Cose di un certo livello: se qualcuno si fosse degnato di notarlo, Haryanto ha ritardato il pitstop e per un brevissimo istante è stato addirittura in nona posizione! #EpicWin.
Poi lui e il suo collega sono arrivati rispettivamente ultimo e penultimo, ma questo è un dettaglio poco rilevante.
Oh, giusto... se le Mercedes non hanno vinto, chi ha vinto?
Mhm... quelli che hanno il coraggio di andarsene in giro con il fondoschiena decorato da tori stilizzati.
Su chi, nello specifico, lo devo proprio specificare?
Tra parentesi: in Haas-land sono tutti sconvolti. Come si può dare una bottiglia di champagne in mano a un bambino così piccolo, che non ha ancora raggiunto l'età fatidica dei 21 anni, in cui gli sarà consentito sbevazzare come un Kimi Raikkonen qualsiasi?
.......Oh, giusto, non è che ovunque nel mondo bisogna aspettare 21 anni per bere alcool. Tra parentesi, al suo paese natale costui potrebbe anche fumarsi le canne senza che nessuno batta ciglio.

Ecco, parlavamo di canne, e secondo me qualcuno se n'è fumate parecchie. Quelli che per radio parlavano di un certo "ferschtappen" in primis... Tra parentesi, il problema non dovrebbe essere il "fer"...
E con questo non aggiungo altro.
Fonte delle immagini: GPUpdate.
lunedì 2 maggio 2016
Chi ben comincia fa il poker di vittorie, chi mal comincia non ha provato a imparare
Sì sì, i foto-commenti sono qualcosa di interessante, perché basta mezz'ora per realizzarli, invece che due o tre serate come all'epoca in cui, di tanto in tanto, facevo video-commenti. Quindi preparatevi, perché state per immergervi nel reportage fotografico del Gran Premio di Russia 2016. Buona visione!
Eravamo rimasti con Vettel e Kvyat che discutevano dei fatti accaduti in Cina, senza sapere che ci sarebbero stati altri fatti di cui discutere al termine del gran premio di Russia. La discussione per ora pare rimandata, ma solo perché mentre Kvyat si guardava intorno con aria da furbetto, Vettel aveva già fatto le valigie e se n'era andato a casa... a meno che le valigie non le abbia tirate addosso a Kvyat, cosa di cui per il momento non siamo informati!
Va beh, consoliamoci con Gutierrez, perché almeno lui non ha fatto danni.................... ehm, che cosa dicevamo?
Quando Barrichello esordiva in Formula 1, Hulkenberg si iscriveva in prima elementare. Al giorno d'oggi, invece, Hulkenberg fa quello che faceva Barrichello quando era in prima elementare: sta dietro a una rete a guardare le vetture che girano. Il problema è che, grazie all'aiuto di Gutierrez, l'ha fatto nel giorno in cui festeggiava il centesimo gran premio. Gutierrez ha aiutato anche Perez a festeggiare il centesimo gran premio. Dopotutto festeggiando in due si risparmia e Gutierrez ha avuto bisogno di partecipare a un incidente solo.
Va beh, tanto sappiamo tutti che il numero fortunato della Formula 1 è il 200...
Qualcuno potrebbe non concordare con questa affermazione, ma non fateci caso: si tratta del solito guastafeste troppo anziano per spiccare il volo per aggirare gli ostacoli, nella fattispecie varie vetture senza controllo.
Eh, non c'è niente da fare: la sfortuna di Massa per il 200° gran premio fu quella di non partire accanto a Magnussen, altrimenti sarebbe stato capacissimo di volare.
Anche Haryanto è rimasto coinvolto nei casini altrui e ha sparso pezzi accanto a una Sauber... mentre in primo piano vedo l'altra e...
Felipe Nassà, è questo il modo in cui i telecronisti di Sky Sport UK chiamano Felipe Nasr, il che sarebbe anche comprensibile (d'altronde la Formula 1 si distingue perché perfino il nome del pilota più titolato di sempre viene storpiato da 25 anni), a condizione che costui non avesse un collega che si chiama Felipe Massa. Il "Nars" della Rai sarà ancora più campato in aria, ma almeno permette di capire di chi si stia parlando.
La storia di Felipe "Nassà" fonda le sue radici nel giorno in cui, all'inizio del 2015, il telecronista delle prove libere di Sky UK, che quel giorno faceva la telecronaca in coppia con Bruno Senna, di chiedere al collega come si pronunciasse il nome Nasr.
Perfino lo stesso Senna andò a caso, perché disse che Nasr non è un cognome brasiliano, quindi poteva solo dire come lo pronunciavano i brasiliani. Tutti gli altri membri di Sky F1 UK hanno preso la pronuncia suggerita da Senna, l'hanno molto peggiorata, e ne è uscito "Nassà". La prossima volta che hanno dubbi su una pronuncia, non mi stupirebbe se chiedessero delucidazioni a Murray Walker.
In ogni caso a nessuno è importato un fico secco di Gutierrez, Hulkenberg, Haryanto e non so chi altro, perché Vettel era out e Vettel è Vettel,
Suvvia, il rosso salta più all'occhio dei colori della Force India.
Sta di fatto che Rosberg ha vinto ancora una volta, solo per culo e non per merito rendendo il mondiale falsato, sia chiaro, perché il vantaggio che ha in campionato è indicativo (ma no, cos'avete capito???!!! non il gap tra Rosberg e Hamilton, ma quello tra Rosberg e le Ferrari, perché se anche vincesse Hamilton il mondiale sarebbe altrettanto falsato).
Per cortesia, qualcuno intervenga. Capisco che Rosberg sia nel bel mezzo di una crisi di identità e che si stia immedesimando in Massa che ha appena vinto il gran premio del Brasile, ma io se fossi al posto suo mi preoccuperei che qualcuno, nell'euforia, mi lasciasse accidentalmente cadere.
Poi si è esibito anche nel salto del vincitore, apporto di Schumacher, tradizione poi proseguita da Webber anche se quello saltava in stile canguro, in tempi recenti messo in atto da Vettel e, andando a ripescare ciò che accadeva una decina d'anni fa anche da Alonso. Poi sì, anche da Massa in Brasile.
Diversamente dall'edizione del 2014, in questa la regia si è soffermata un po' meno su Putin, ma l'ha inquadrato nei momenti essenziali, tipo in quello in cui stava parlando con Raikkonen e Raikkonen sorrideva.
Eh, i misteri della vita...
Per concludere, le prove fotografiche documentano che la Williams sta continuando a fare esperimenti con i musetti, anche se nessuno se li sta filando.
Tra parentesi, ha anche salvato il salvabile, portato due vetture in top-5 e si è presa il lusso di fare pit-stop tardivi senza perdere posizioni al solo scopo di fare qualche giro veloce giusto perché era stylish. Tra un po' non la riconosceremo più e, quando sentiremo il nome dei suoi piloti, penseremo che si tratti della Sauber. Dopotutto con uno dei due c'è già questo rischio...
Immagini provenienti da GPUpdate [X].
Eravamo rimasti con Vettel e Kvyat che discutevano dei fatti accaduti in Cina, senza sapere che ci sarebbero stati altri fatti di cui discutere al termine del gran premio di Russia. La discussione per ora pare rimandata, ma solo perché mentre Kvyat si guardava intorno con aria da furbetto, Vettel aveva già fatto le valigie e se n'era andato a casa... a meno che le valigie non le abbia tirate addosso a Kvyat, cosa di cui per il momento non siamo informati!
Va beh, consoliamoci con Gutierrez, perché almeno lui non ha fatto danni.................... ehm, che cosa dicevamo?
Quando Barrichello esordiva in Formula 1, Hulkenberg si iscriveva in prima elementare. Al giorno d'oggi, invece, Hulkenberg fa quello che faceva Barrichello quando era in prima elementare: sta dietro a una rete a guardare le vetture che girano. Il problema è che, grazie all'aiuto di Gutierrez, l'ha fatto nel giorno in cui festeggiava il centesimo gran premio. Gutierrez ha aiutato anche Perez a festeggiare il centesimo gran premio. Dopotutto festeggiando in due si risparmia e Gutierrez ha avuto bisogno di partecipare a un incidente solo.
Va beh, tanto sappiamo tutti che il numero fortunato della Formula 1 è il 200...
Qualcuno potrebbe non concordare con questa affermazione, ma non fateci caso: si tratta del solito guastafeste troppo anziano per spiccare il volo per aggirare gli ostacoli, nella fattispecie varie vetture senza controllo.
Eh, non c'è niente da fare: la sfortuna di Massa per il 200° gran premio fu quella di non partire accanto a Magnussen, altrimenti sarebbe stato capacissimo di volare.
Anche Haryanto è rimasto coinvolto nei casini altrui e ha sparso pezzi accanto a una Sauber... mentre in primo piano vedo l'altra e...
Felipe Nassà, è questo il modo in cui i telecronisti di Sky Sport UK chiamano Felipe Nasr, il che sarebbe anche comprensibile (d'altronde la Formula 1 si distingue perché perfino il nome del pilota più titolato di sempre viene storpiato da 25 anni), a condizione che costui non avesse un collega che si chiama Felipe Massa. Il "Nars" della Rai sarà ancora più campato in aria, ma almeno permette di capire di chi si stia parlando.
La storia di Felipe "Nassà" fonda le sue radici nel giorno in cui, all'inizio del 2015, il telecronista delle prove libere di Sky UK, che quel giorno faceva la telecronaca in coppia con Bruno Senna, di chiedere al collega come si pronunciasse il nome Nasr.
Perfino lo stesso Senna andò a caso, perché disse che Nasr non è un cognome brasiliano, quindi poteva solo dire come lo pronunciavano i brasiliani. Tutti gli altri membri di Sky F1 UK hanno preso la pronuncia suggerita da Senna, l'hanno molto peggiorata, e ne è uscito "Nassà". La prossima volta che hanno dubbi su una pronuncia, non mi stupirebbe se chiedessero delucidazioni a Murray Walker.
In ogni caso a nessuno è importato un fico secco di Gutierrez, Hulkenberg, Haryanto e non so chi altro, perché Vettel era out e Vettel è Vettel,
Suvvia, il rosso salta più all'occhio dei colori della Force India.
Sta di fatto che Rosberg ha vinto ancora una volta, solo per culo e non per merito rendendo il mondiale falsato, sia chiaro, perché il vantaggio che ha in campionato è indicativo (ma no, cos'avete capito???!!! non il gap tra Rosberg e Hamilton, ma quello tra Rosberg e le Ferrari, perché se anche vincesse Hamilton il mondiale sarebbe altrettanto falsato).
Per cortesia, qualcuno intervenga. Capisco che Rosberg sia nel bel mezzo di una crisi di identità e che si stia immedesimando in Massa che ha appena vinto il gran premio del Brasile, ma io se fossi al posto suo mi preoccuperei che qualcuno, nell'euforia, mi lasciasse accidentalmente cadere.
Poi si è esibito anche nel salto del vincitore, apporto di Schumacher, tradizione poi proseguita da Webber anche se quello saltava in stile canguro, in tempi recenti messo in atto da Vettel e, andando a ripescare ciò che accadeva una decina d'anni fa anche da Alonso. Poi sì, anche da Massa in Brasile.
Diversamente dall'edizione del 2014, in questa la regia si è soffermata un po' meno su Putin, ma l'ha inquadrato nei momenti essenziali, tipo in quello in cui stava parlando con Raikkonen e Raikkonen sorrideva.
Eh, i misteri della vita...
Per concludere, le prove fotografiche documentano che la Williams sta continuando a fare esperimenti con i musetti, anche se nessuno se li sta filando.
Tra parentesi, ha anche salvato il salvabile, portato due vetture in top-5 e si è presa il lusso di fare pit-stop tardivi senza perdere posizioni al solo scopo di fare qualche giro veloce giusto perché era stylish. Tra un po' non la riconosceremo più e, quando sentiremo il nome dei suoi piloti, penseremo che si tratti della Sauber. Dopotutto con uno dei due c'è già questo rischio...
Immagini provenienti da GPUpdate [X].
Etichette:
#Daniil Kvyat,
#Esteban Gutierrez,
#Felipe Massa,
#Felipe Nasr,
#Nico Hulkenberg,
#Nico Rosberg,
#Rio Haryanto,
#Sebastian Vettel,
#Sergio Perez,
F1 stagione 2016,
GP Russia
giovedì 7 aprile 2016
Chi ben comincia è a metà dell'opera, ma stiamo continuando male...
Se è vero che tutto ha una spiegazione, di sicuro ce l'ha anche il titolo che ho scelto e la mia impressione è che, per quanto l'indossare un abito tradizionale locale ci permetta di non visionare i capelli che stanno sotto al turbante e ciò sia positivo, l'abito tradizionale locale abbinato alla catena stile Snoop Dog mi lascia decisamente perplessa.
Speriamo che ci sia qualcuno a vegliare su di noi e sul mondo della Formula 1...
Okay, come non detto, il fatto che ci sia qualcuno a vegliare sul mondo della Formula 1 potrebbe assumere connotati mooooooooolto inquietanti.
Mentre Alonso vegliava su di noi, nel frattempo Vandoorne ne ha approfittato per fare ciò che Button non ha fatto a causa della vettura che l'ha lasciato a piedi anzitempo.
Tutto sommato, comunque, a Button non è neanche andata così male. C'è chi ha abbandonato l'opera ancora prima di iniziare...
"Poi, finalmente, il motore si è rotto"... [cit.]
Ah, no, quello era un altro, parecchio tempo fa. Non ti dimentichiamo, Pastorone. Non ti dimentichiamo, perché ogni volta che vediamo una gara in cui capita un po' di scompiglio pensiamo sempre a quanto sarebbe stata ancora più entusiasmante se anche tu ne avessi fatto parte!
Lo spettacolo tutto sommato non è mancato e hanno contribuito al mio appagamento anche i Sauber Boysssss, che hanno avuto la brillante intuizione di mettersi a battagliare l'uno contro l'altro. Nasr ci ha rimesso una posizione al termine dell'ultimo duello Made in Sauber, ma entrambi ci hanno guadagnato inquadrature televisive.
Wehrlein avrà anche ereditato il posto che fu di quel tipo alto un metro e un tappo di cui nessuno si ricorda mai il nome, ma non ha ereditato la mancanza di identità. Chi gli sta dietro, sa benissimo chi è e che cosa guida.
O forse no...
O magari Magnussen era nel bel mezzo di un trip allucinogeno, quando ha osservato che "la Manor è un razzo sul rettilineo".
...Cose che pensavamo che non avremmo mai sentito!
A proposito, la Manor ha due piloti, quindi mi pare giusto menzionare anche l'altro, che sta contribuendo al campionato facendo ciò che è stato convocato per fare: il secondo pilota della Manor, ruolo toccato sempre a piloti che, quantomeno nei primi tempi, non sembravano spiccare particolarmente per le loro doti velocistiche. Haryanto non sta facendo né più né meno degli altri. Il problema si porrebbe se dovesse continuare molto a lungo su questo standard.
Io, però, non perdo mai la fiducia: sono certa che prima o poi Rio ci sorprenderà facendo qualche bella manovra in stile "Sacra Cenerentola" (possibilmente non finire in testacoda nella pitlane o non usare qualcuno come arma per abbattere una barriera).
Nel frattempo nel giro di una ventina di giorni la Haas da "rivale della Manor" come tutti la credevano si è già trasformata in un team da alta classifica. Grosjean ha conquistato una top-5, stavolta senza ricorrere a stratagemmi tipo effettuare il pitstop mentre qualcuno spazzava la pista.
Per onore di cronaca ha vinto di nuovo Rosberg che, nel bel mezzo di una crisi di identità, ha creduto di essere Vettel e ha alzato il dito. E qui mi verrebbe da dire: meno male che non ha pensato di essere Will Power!
Alla fine della giornata tutto ciò che è emerso è che le bottiglie sono pesanti, specie se sono in mano a Raikkonen e se non contengono sostanze alcoliche...
Le foto provengono da GPUpdate.
I deliri che ho scritto, sono esclusivamente miei. Mi raccomando, non spacciateli per vostri, se volete avere qualche chance di sembrare sani di mente. ;-)
Speriamo che ci sia qualcuno a vegliare su di noi e sul mondo della Formula 1...
Okay, come non detto, il fatto che ci sia qualcuno a vegliare sul mondo della Formula 1 potrebbe assumere connotati mooooooooolto inquietanti.
Mentre Alonso vegliava su di noi, nel frattempo Vandoorne ne ha approfittato per fare ciò che Button non ha fatto a causa della vettura che l'ha lasciato a piedi anzitempo.
Tutto sommato, comunque, a Button non è neanche andata così male. C'è chi ha abbandonato l'opera ancora prima di iniziare...
"Poi, finalmente, il motore si è rotto"... [cit.]
Ah, no, quello era un altro, parecchio tempo fa. Non ti dimentichiamo, Pastorone. Non ti dimentichiamo, perché ogni volta che vediamo una gara in cui capita un po' di scompiglio pensiamo sempre a quanto sarebbe stata ancora più entusiasmante se anche tu ne avessi fatto parte!
Lo spettacolo tutto sommato non è mancato e hanno contribuito al mio appagamento anche i Sauber Boysssss, che hanno avuto la brillante intuizione di mettersi a battagliare l'uno contro l'altro. Nasr ci ha rimesso una posizione al termine dell'ultimo duello Made in Sauber, ma entrambi ci hanno guadagnato inquadrature televisive.
Wehrlein avrà anche ereditato il posto che fu di quel tipo alto un metro e un tappo di cui nessuno si ricorda mai il nome, ma non ha ereditato la mancanza di identità. Chi gli sta dietro, sa benissimo chi è e che cosa guida.
O forse no...
O magari Magnussen era nel bel mezzo di un trip allucinogeno, quando ha osservato che "la Manor è un razzo sul rettilineo".
...Cose che pensavamo che non avremmo mai sentito!
A proposito, la Manor ha due piloti, quindi mi pare giusto menzionare anche l'altro, che sta contribuendo al campionato facendo ciò che è stato convocato per fare: il secondo pilota della Manor, ruolo toccato sempre a piloti che, quantomeno nei primi tempi, non sembravano spiccare particolarmente per le loro doti velocistiche. Haryanto non sta facendo né più né meno degli altri. Il problema si porrebbe se dovesse continuare molto a lungo su questo standard.
Io, però, non perdo mai la fiducia: sono certa che prima o poi Rio ci sorprenderà facendo qualche bella manovra in stile "Sacra Cenerentola" (possibilmente non finire in testacoda nella pitlane o non usare qualcuno come arma per abbattere una barriera).
Nel frattempo nel giro di una ventina di giorni la Haas da "rivale della Manor" come tutti la credevano si è già trasformata in un team da alta classifica. Grosjean ha conquistato una top-5, stavolta senza ricorrere a stratagemmi tipo effettuare il pitstop mentre qualcuno spazzava la pista.
Per onore di cronaca ha vinto di nuovo Rosberg che, nel bel mezzo di una crisi di identità, ha creduto di essere Vettel e ha alzato il dito. E qui mi verrebbe da dire: meno male che non ha pensato di essere Will Power!
Alla fine della giornata tutto ciò che è emerso è che le bottiglie sono pesanti, specie se sono in mano a Raikkonen e se non contengono sostanze alcoliche...
Le foto provengono da GPUpdate.
I deliri che ho scritto, sono esclusivamente miei. Mi raccomando, non spacciateli per vostri, se volete avere qualche chance di sembrare sani di mente. ;-)
Etichette:
#Kimi Raikkonen,
#Lewis Hamilton,
#Nico Rosberg,
#Pascal Wehrlein,
#Rio Haryanto,
#Romain Grosjean,
#Sebastian Vettel,
#Stoffel Vandoorne,
F1 stagione 2016,
GP Bahrein
domenica 20 marzo 2016
Commento al Gran Premio d’Australia: Albert Park, 18-20 Marzo 2016
QUALIFICHE | GARA
Un cordiale salutoooooooooo! L’Autrice© è qui ed è pronta per narrarvi quanto accaduto in questi giorni all’Albert Park di Melbourne, all’apertura di una stagione in cui è accaduto ciò che ogni popolazione antica aveva pronosticato: no, non sto parlando dell’Apocalisse Maya del 2012, ma delle nuove qualifiche, che si sono mostrate completamente imprevedibili. Dopotutto chi poteva prevedere che ogni singolo essere senziente sulla faccia della Terra concordasse sul fatto che il nuovo format è inguardabile?
Un cordiale salutoooooooooo! L’Autrice© è qui ed è pronta per narrarvi quanto accaduto in questi giorni all’Albert Park di Melbourne, all’apertura di una stagione in cui è accaduto ciò che ogni popolazione antica aveva pronosticato: no, non sto parlando dell’Apocalisse Maya del 2012, ma delle nuove qualifiche, che si sono mostrate completamente imprevedibili. Dopotutto chi poteva prevedere che ogni singolo essere senziente sulla faccia della Terra concordasse sul fatto che il nuovo format è inguardabile?
Prima di arrivare al sistema di qualifiche, direi però di
procedere con ordine e di partire dalle cose di un certo livello, per esempio
la presenza di ben tre debuttanti.
Avevo già parlato di loro all’epoca dei commenti ai test
prestagionali, ma Palmahhhh, Wehrly e Rio sono soggetti di spicco e, in quanto
tali, meritano l’approfondimento che purtroppo per ora non hanno ancora
ricevuto.
Partiamo da Jolly Palmahhhh, più comunemente noto come
Jolyon Carlyle Palmer, di cui Carlyle è il secondo nome che condivide con il
fratello Will, pilota di Formula 4, e con le due sorelle che corrono a cavallo.
Poi sì, è figlio di Jonathan Palmer, ex pilota, ex telecronista... ed ex
medico, prima del debutto in Formula 1. Jolly è il campione in carica di GP2, è
visto da molta gente come un Br0Kk0!!111!!!11!! che non merita di stare in
Formula 1 e all’età di sedici anni è quasi rimasto secco in un incidente in una
gara di quad. Pare che non abbia una fidanzata e, se dovesse avercela, se ne
sta rintanata a casa per non farsi notare. Oppure si vergogna di essere
fidanzata con un Br0kK0!!11!!!!1!! e si guarda bene dal raccontare al mondo di
essere fidanzata con Jolly Palmahhhh. Quale data migliore per debuttare, per
uno che si chiama Palmahhhh, se non la domenica delle palme?
Proseguiamo con Wehrly, più comunemente noto come Pascal
Wehrlein, campione in carica del DTM nonché ex pilota di riserva della Mercedes
ed ex tester della Force India. Il padre è tedesco, la madre è originaria delle
Mauritius e Wehrly parla fluentemente in francese, il che lo rende un figo
onorario. ...Sì, insomma, a condizione dal trovare fighi i ragazzini la cui
barba è una figura leggendaria al padre della fidanzata di Jolly Palmahhhh.
Infine c’è Rio Haryanto, campione di... nulla, almeno per
quanto ne sappiamo. Io, comunque, rimango del parere che se la cavi bene con il
jenga. Se Palmahhhh è considerato uno scarso, Haryanto è considerato un
usurpatore che ha rubato il posto a quel B3L F1G0!!!11!!!111!!! che era Who’s
That Guy... sì, perché ho dovuto sentire anche questa, il “tiny precious” è un
figo. Se solo questa gente si rendesse conto che anche Haryanto non è che sia
esattamente un gigante... e girato di profilo e in ottime condizioni di luce,
magari con gli occhiali da vista indosso, può indubbiamente competere con Alex
Yoong per il titolo di pilota più asiatico più attraente di tutti i tempi. Rio
ha una biografia interessante, ripercorsa grazie ai vari google translate e
siti similari, dato che la maggior parte delle sue biografie sono in
indonesiano. È il più giovane di quattro fratelli. Gli altri si chiamano Roy,
Ricky e Ryan. Ricky è un imprenditore, gli altri due sono o sono stati piloti.
Se le date di nascita che ho letto sono giuste, quando è nato il fratello
maggiore, il padre aveva 17 anni e la madre 14.
Su Tumblahhhhh nessuno si è filato minimamente questi
tre, a parte forse un minimo Jolly Palmahhhh perché è un modello (o almeno, per
me lo era fino al momento in cui lui e Magnussen alla presentazione della
vettura indossavano pantaloncini color banana e ciabatte infradito), però è il
compagno di squadra di K-Mag e si sa che su Tumblahhhhh tutte preferiscono
K-Mag perché è figo(?) e perché ha preso il posto di quel
KRìMìNàL3!!!11!!!!11!!! brutto come la fame di cui al momento mi sfugge il
nome... insomma, uno che andando su Google translate per tradurgli il nome in
italiano, viene fuori qualcosa di traumatico come “pastore scarsamente dotato”
o giù di lì.
Provvediamo a parlare delle qualifiche. Delle prove
libere non c’è molto da dire: pioggia, pioggia e bel tempo, con il miglior
tempo sempre ottenuto dal Gangster Rapper.
La Q1 non è stata molto traumatica. È stato un
susseguirsi di eliminazioni, la maggior parte delle quali facilmente
prevedibili.
Wehrly: “Prevedibili sticavoli. Come mai io sono stato
più lento di Rio?”
Voce fuori campo: “Qualifica falsata!!!!111!!!!1!”
Wehrly: “Lo penso anch’io.”
Rio: “Io intanto ti ho battuto like a boss.”
Wehrly: “Però domani parto davanti io...”
Rio:
“Oh, giusto... My name is Rio and I’m dancing in the pitlane...”
Voce fuori campo: “Quello non si chiama ballare, si
chiama unsafe release. E quella cosa che hai urtato non è il nulla, è la
vettura di Grosjiiii.”
Rio: “È troppo bella! Ne voglio una uguale davanti a noi
domani.”
Gutiiii: “Eccomi.”
Grosjiiii: “Eccomi anch’io. Ora ce ne sono due. Ora,
però, veniamo alle questioni serie: dove sono le carte?”
Wehrly: “Ce le ho io in cassaforte. Ora vado a
prenderle.”
Il Kiwi: “Noooooooo! Y.Y Che ingiustizia! Stanno tutti giocando
a briscola senza di me. Luigi Filippo, ce la facciamo noi una partita a carte?”
L’Altro Felipe: “Sì, a meno che non mi raggiunga il mio
compagno di squadra. In tal caso la faccio con lui.”
Sonyericsson: “Eccomi quiiiiiiiiiiiiiii!”
Il Kiwi:
“Nobody loves me. Non chiedo molto, solo di fare una partita a briscola.
Non potete dirmi di no, se no rubo il collutorio di Dani-Smile per protesta.”
Dani-Smile però custodiva gelosamente il collutorio nel
taschino della tuta, quindi il Kiwi era senza speranze... e le sue speranze
erano destinate a calare progressivamente nel corso del weekend, ma questa è
un'altra storia di cui ci occuperemo tra un po’.
Kmag: “Bene, bene, bene, è iniziata la Q2... a proposito,
perché sono già stato eliminato? Perché la legge del caso è così dura e
ingiusta con me? Io sono il liberatore del mondo, colui che ha salvato la
Formula 1 da un P3RiK0L0S0 Kr1m1NàL3!!!111!!!11!! E poi sono figo, le ragazzine
scrivono sempre un sacco di fanfic in cui mi innamoro della loro alter-ego
protagonista e in cui combatto le ingiustizie vincendo gran premi, picchiando
bulli e convincendo protagoniste caste che non sanno nemmeno da che parte
iniziare a sfilarsi le mutande a darmela.”
Palmahhhh: “Tu avrai anche liberato il mondo dal suddetto
criminale, ma io sono figo e, come ho detto in un’intervista di qualche giorno
fa, tifo per i perdenti. E sono anche un fanboy di Ferniiii!!!111!!!11!!!
Aaaaawwwww, il mio amato Ferniiii!”
Voce fuori campo: “Dunque, tifi per i perdenti e tifi
Ferni... Chissà se Ferniiii sarà soddisfatto di questa consapevolezza.”
Palmahhhh: “Sicuramente lo sarà, così come io sono
soddisfatto di avere battuto Kmag. Poco importa se adesso sono costretto a
rifugiarmi in bagno per evitare che mi rompa il culo, cosa che fa con tutti
quelli che si mettono sulla sua strada in ogni trash fyccina che si rispetti,
quello che conta è essergli davanti e avere dimostrato che il figo incompreso,
tra noi due, sono io!”
Kmag: “Okay, adesso per riprendermi devo necessariamente
picchiare il primo che passa, perché sicuramente si diverte a fare il bullo con
i poveri bambini innocenti che girano per il paddock...”
Voce fuori campo: “Giusto, poveri, quelli che i soldi li
portano caricati su un bilico invece che su un autoarticolato.”
Jensinho: “Cosa, cosa, cosa?! La macchina non mi ha
ancora lasciato a piedi, nel momento in cui anch’io esco di scena?”
Ferniiii: “E... nemmeno la mia?!?!?!?”
Voce fuori campo: “okay, ora in pista ci sono solo in 11,
ne deve uscire di scena un altro e...”
Bo77as: “Il mondo è ingiusto, dato che quell’altro sono
io. Ora per protesta vado a picchiare Kmag.”
Voce fuori campo: “Kmag è un cinnamon roll, quindi sarà
lui a picchiare te, anche se tu sei il doppio di lui. Queste sono le regole
delle trash fyccine, e sono più chiare delle regole di queste qualifiche. Non
esiste più una Q3 per stabilire la top-10, ma una top-8. Quindi eliminiamone
altri due a caso, tipo il signore e padrone di Le Mans e, come 9° classificato,
ovvero come sfigato di turno, l’amichetto del Kr1m1NàL3!!!111!!!!!!1!!”
Checoooo: “Io non ho amici criminali.”
Voce fuori campo: “Non negare l’evidenza.”
Checoooo: “L’unico che nega l’evidenza è Hulk, quando
dice che farsi dei selfie davanti allo specchio senza maglia e con mezzo metro
di mutande che esce dai pantaloni non è da tamarri.”
Hulk, signore e padrone di Le Mans: “Io non sono un
tamarro!”
Voce fuori campo: “Va beh, introduciamo la Q1, dove ci
arrivano entrambe le Mercedes, con il Gangster Rapper e Britney Bitch, entrambe
le Ferrari, con Sebbiiii e con Iceman che a partire da quest’anno indossa un
casco rosso Ferrari, nella speranza di poter vincere degli altri titoli e di
essere ingaggiato dalla Mercedes almeno quando avrà quarant’anni suonati, poi
c’è Dani-Smile con il suo collutorio, c’è Feliiii che in questo weekend da
padre degenere ha costretto il figlio a non seguirlo in Australia per non
fargli saltare la scuola... e infine ci sono entrambe le Toro Rosso! Ora
qualcuno dovrebbe dire a Verstappino e Fanboyzzzz che dovrebbero smetterla di
picchiarsi con i biberon e di andare in pista...”
In pista ci sono andati... ci sono stati tre secondi
contati, giusto il tempo di farsi eliminare, però il momento dell’eliminazione
è arrivato dopo rispetto a Dani-Smile, che si è classificato ultimo, venendo
subito dopo affiancato da Fanboyzzzzz che era già ai box a pianificare il furto
del ciuccio del compagno di squadra, ignorando che Verstappino, che in griglia
si è impossessato di una quinta posizione, era già ai box a nasconderlo
accuratamente. Feliiii, che stava esattamente in mezzo ai due, dato che
stavolta non aveva il figlio a cui badare è andato a fare il baby sitter ai
Versainz.
A quel punto le Ferrari e le Mercedes, in linea teorica,
dovevano giocarsi la pole, solo che in assenza di concrete chance di
contendersi la pole Sebbiiii e Iceman sono rimasti ai box. Britney ci è
rientrato non appena ha girato più piano del Gangster Rapper, che di
conseguenza ha ottenuto la pole con cinque minuti d’anticipo.
Ipotetici commenti dalla top-ten... oh, volevo dire,
top-8:
8° Dani-Smile: "Preferisco che mi rubino il
collutorio, piuttosto che questo format di qualifiche."
7° Fanboyz: "Questo sistema è orrendo!!111!!!1!!!1
Il mio 1d0L0!!111!!! è finito fuori in Q2!"
6° Feliiii: "Preferisco fare il baby sitter ai
Versainz, piuttosto che questo sistema di qualifiche."
5° Verstappino: "Fanboyz è un bambino cattivo!!11!!!
vuole rubarmi il ciuccio!!!11!!!!1!!! Papà, vai subito a picchiare suo
padre!"
4° Iceman: "Sono in Formula 1 da ormai 15 anni e ho
visto diversi sistemi di qualifiche. Il migliore era sicuramente il drinking
game, perché ottenevo sempre la pole, ma a parte questo, il format attuale è
pietoso."
3° Sebbiiii: "Ecco, se Iceman ha fatto un lungo
discorso di senso compiuto per esprimere il suo parere, questo la dice
lunga."
2°
Britney Bitch: "Oops, I'm second again, but this system sucks, that's my
only complain. Oops, this format is trash, no cars on the track, everyone
thinks the same..."
1° Gangster Rapper: "Yo! Le qualifiche finiscono tra
cinque minuti, intanto ne approfitto per andare a telefonare alla Nicole e a
Rihanna."
Rihanna: "Confermo, queste qualifiche sono
inguardabili."
Dopo il sabato del paddock in cui i piloti andavano in
giro a centrare in pieno le Haas nella pitlane e in cui i team sostituivano
cambi, la domenica del paddock è iniziata con Rio che veniva spedito a calci
nel culo in ultima posizione e con Bo77as che veniva mandato a fare compagnia a
Sonyericsson più indietro di qualche posizione. La gara, intanto, si apprestava
a partire.
...
...
...
...Riavvolgiamo il VHS del tempo e piazziamoci nel 2014,
quando le cose iniziarono in grande stile a ogni volta che la gara stava per
iniziare una Marussia rimaneva ferma in griglia. Fortunatamente le Marussia
erano solo due.
Nel 2015 ci eravamo salvati da una partenza complicata,
complice il fatto che il cambio del Kiwi e il motore di Kmag diedero forfait
nel corso del giro di formazione.
Il caso ha voluto che quest'anno, oltre che avvicinarci
ai vecchi fasti del 2014, sia di nuovo toccato al Kiwi avere dei problemi.
Stavolta non è nemmeno riuscito ad andare sulla propria piazzola, si è fermato
così, a caso, da qualche parte, qualche metro dietro le Manor, che in grafica
vengono simpaticamente chiamate MRT: aborted start, la vettura del Kiwi che
veniva trascinata ai box da cui era destinata a non uscire affatto, poi
finalmente erano tutti pronti per partire... beh, forse non proprio tutti.
Gangster Rapper: "Sìììììì! *-* ce l'ho fatta!"
Britney Bitch: "Come osi?!?!?!? O.O Restituiscimi
subito il mio pettine!"
Gangster Rapper: "Nooooo! non vedo l'ora di
imbrattarlo di forfora passandomelo tra i capelli."
Britney Bitch: "Non osare! Oh, aspetta, cos'è questa
cosa rossa che ci sta passando in mezzo? E quell'altra?"
Gangster Rapper: "Dove, dove?! Qualcuno mi può dare
un binocolo? Due cose rosse mi sono passate davanti... e anche Britney è
scappato via con il pettine. Poi è arrivato un bambino che sventolava il
biberon in segno di saluto e infine mi è passato di fianco un gruppetto di
gatti neri che trainavano una Williams al volante della quale c'era una rana.
Che partenza strana."
Voce fuori campo: "È dai tempi del Gran Premio
d'Ungheria dell'anno scorso che le Ferrari non erano in prima e seconda
posizione in un gran premio."
Altra voce fuori campo: "Iceman, grattati!"
Iceman:
"Leave me alone, I know what I'm doing."
Il motore della sua vettura: "Me too."
Gangster
Rapper: "Oh my Feliiii cry. A proposito, cosa ci fa Feliiii davanti
a me?"
Feliiii: "Cra, cra, cra."
Sintesi del primo stint di gara: Sebbiiii in prima posizione
faceva il figo come Saetta McQueen, Iceman secondo faceva il secondo, Britney
Bitch terzo si apprestava a rientrare ai box per primo nel tentativo di
trollare le Ferrari, il Gangster Rapper sorpassava finalmente Feliiii e si
accodava pazientemente a Verstappino, che continuava ad agitare il biberon in
segno di saluto. Chiaramente il Gangster Rapper non gradiva particolarmente il
saluto, allo stesso modo in cui Iceman non deve avere gradito granché trovarsi
dietro a Britney dopo il primo pit-stop...
Mentre davanti venivano effettuati i pit-stop, dietro si
consumava un dramma da telenovela ispano-messicana.
Appena rientrato in Formula 1 dopo una stagione passata a
indossare la tuta della Ferrari come se fosse stato un giovane Felipe Massa,
con la sola differenza che quello la tuta se la metteva per guidare e non per
farsi fotografare, Gutiiii non ha vissuto una gara molto tranquilla, specie
quando si è ritrovato Ferniiii negli scarichi.
Di fatto, tra i due, non è capitato nulla di particolare,
o almeno così appariva.
Gutiiii: "Yeaaaaaaaahhhhhhh! c'è Ferniiii dietro di
me, quindi esiste l'1% di possibilità che io venga inquadrato."
Ferniiii: "Levati! Devo raggiungere il mio
fanboy!"
Gutiiii: "Il tuo fanboy è molto più avanti di te.
Non hai speranze."
Ferniiii: "E tu sei in mezzo."
La vettura di Ferniiii: "Sìììììì! C'è una
graziosissima Haas qui davanti, facciamo che le salto addosso!"
Ferniiii: "Oh my holy Montoya... ho una ruota
ondeggiante e qui davanti a me c'è anche un paletto da abbattere. Meno male che
finirò i miei minuti di sofferenza sulla via di fuga, dove avrei potuto fare
castelli di sabbia durante le qualifiche se il motore mi avesse lasciato a
piedi."
Il problema è iniziato quando è arrivato sulla sabbia e
ha iniziato a volteggiare, per poi ricadere a testa in giù sulle barriere.
Ho guardato ciò che vedevo per un attimo e mi sono
chiesta: ma quella roba cos'è? Mi sono resa conto che erano i rottami di quello
che rimaneva di una macchina accartocciata.
Un terrorizzato Gutiiii è corso verso l'anomalo
spettacolo, giusto in tempo per vedere Ferniiii uscirne. Sono seguiti abbracci
ai limiti della trash-fyccina slash, poi Ferniiii è stato convocato al centro medico
mentre Gutiiii se n'è andato ai box e quando è stato inquadrato dava
l'impressione di avere urgente bisogno di una camomilla, possibilmente corretta
con la vodka.
Nel frattempo è stata esposta bandiera rossa, il che fa
sì che il gran premio d'Australia 2016 sia uno dei pochissimi gran premi della
storia della Formula 1 in cui ci sono stati sia un aborted start sia una
bandiera rossa.
Ferniiii lo si è visto più tardi, inquadrato mentre se ne
andava in giro con la sua addetta stampa(?), con la quale stava amabilmente
conversando. Ho capito che le chiedeva testualmente "è siciliano?" e,
dopo la risposta di lei, diceva: "è simpatico, sono tutti così?"...
La gara è ripartita senza Rio. Y__________Y Rio, Rio,
piccolo Rio, il mondo ha bisogno di te.
La gara è ripartita senza Rio e ne sentivo la mancanza.
Tra l'altro la sfiga ha voluto che si dovesse ritirare a causa di un problema
tecnico, quindi non potrà mai eguagliare il record di Chilliiii... Y.Y Non che
io lo desideri particolarmente, perché il piccolo Chilliiii non si tocca,
comunque quello che conta è che presto o tardi Rio possa riprendersi.
Di sicuro si è ripreso al riparo da sguardi indiscreti,
giocando a jenga con se stesso.
Iceman, infatti, non ha voluto raggiugerlo, affogando i
propri dispiaceri nell'alcool.
Voce fuori campo: "Autrice(C), credo che manchi un
passaggio."
L'Autrice(C): "Sì, esatto, a un certo punto, dopo
che la gara era ripresa da quattro giri, il motore di Iceman ha deciso di
andare a fuoco."
Iceman: "Il mondo è ingiusto, io non sono Kovaaaaa,
l'allegro pompiere! E poi il mio motore è anti-ecologico. La calotta polare di
cui sono composto si sta sciogliendo a causa delle fiamme."
Voce fuori campo: "Okay, ora, però, vai a
nasconderti, così magari diamo un'occhiata a quello che succede in pista.
Autrice(C), puoi riassumere?"
L'Autrice(C): "Mhm... sì, dunque... c'è Sebbiiii in
testa, davanti a Britney Bitch, a Dani-Smile, ai Versainz e al Gangster Rapper.
Tra di loro i Mercedes Boys sono gli unici su gomme medie che possono andare
fino alla fine. Ciò significa che Sebbiiii non vincerà questa gara e che
difficilmente Dani-Smile andrà a podio. L'unica certezza è che i Versainz
continueranno a contendersi l'unico ciuccio al momento in loro possesso e che
il Gangster Rapper starà al loro seguito finché non si fermeranno ai box.
Il pitstop dei Versainz è stato un momento decisivo.
Verstappino, che era davanti a Fanboyzzzz!!!11!!!!!, ha colto di sorpresa i
suoi meccanici, che però hanno comunque trovato la ruota mancante in freta,
ricordandosi che Verstappino non è il figlio segreto di Eddie Irvine.
Verstappino è tornato in pista alle spalle di Fanboyzzzz,
che sventolava in aria il ciuccio duramente conquistato.
Jolly Palmahhhh, guardando gli specchietti, assisteva
impotente a tutto ciò... Niente doppi sensi inclusi, sia chiaro: dopo avere
detto che non ha una fidanzata, si poteva arrivare a ipotizzare che la ragione
fosse quella.
Jolly Palmahhhh in quel momento girava in nona posizione,
ovvero era messo molto meglio del compagno di squadra che era...
...
...
...boh, non so dov'era, sicuramente molto più indietro,
complice anche la foratura che aveva rimediato in partenza. Povero Kmag,
però... in una trashfyccina si sarebbe ripreso picchiando il BàDb0y!!!111!!!11!
di turno, invece lui se n'è rimasto lì tranquillo ad aspettare il suo momento
di gloria... che non è arrivato.
Jolly Palmahhhh, che sperava di coronare la domenica
delle palme andando a punti, ha avuto un po' di problemi a contenere i due
Versainz, che per fortuna erano abbastanza impegnati a scannarsi tra di loro
lasciandogli qualche istante di tregua.
Palmahhhh ha guidato like a boss, per poi doversi
arrendere a entrambi, che dopo esserselo lasciato dietro ed essere finalmente
entrambi in top-ten...
...
...
...
...si sono calmati?
...
...
...Ahahahahahaha, no. Dopo una mezz'ora buona di team
radio del tipo: "mi date il permesso di superarlo?" e "no, non
lo lascerò mai passare perché vado forte tanto quanto lui", nelle fasi
finali della gara Verstappino è finalmente riuscito ad entrare in contatto con
il ciuccio... e con la vettura di Fanboyzzzz!!!11!!!11!!!, facendo uno spin a
360° e tornando nella direzione giusta, ormai troppo lontano dal compagno di
squadra per sbattergli in testa il biberon, cosa che avrà sicuramente fatto
dopo la fine della gara.
Veniamo ora alle cose di minore rilievo e, sì, lo
ribadisco, di MINORE RILIEVO.
Sebbiiii e Dani-Smile si erano frattanto fermati ai box e
a quindici giri dalla fine... GUESS WHAT? Mentre Britney era in testa già da un
po', il Gangster Rapper ha raggiunto la seconda posizione, facendomi assaporare
per la prima volta in tutta la gara il vago sentore di una doppietta Mercedes
imminente.
Sebbiiii: "Ciò non mi aggrada."
Gangster Rapper: "Non aggrada nemmeno me, dato che
sono dietro. Ora raggiungo Britney e lo asfalto."
Britney: "Certo, certo, come no."
Gangster Rapper: "Okay, okay, non ti raggiungo, però
intanto tengo dietro questo impostore. #MercedesHasGotThePower."
Sebbiiii: "Nobody loves me."
Voce fuori campo: "Dai, Sebbiiii, perfino
l'Autrice(C) sta sperando che tu possa superare il Gangster Rapper per dare un
po' di brio al risultato finale."
Sebbiiii: "Perché l'Autrice(C) non dovrebbe
farlo?"
L'Autrice(C): "Perché per prendere in considerazione
il duello per il secondo posto non mi sto commuovendo abbastanza per la sorte
del povero Wehrly, relegato in ultima posizione mentre la Haas che doveva
essere la Cenerentola in seconda della Formula 1 viaggia in zona punti da una
quarantina di giri."
Un giro prima della fine Sebbiiii si è dimenticato di frenare
mentre cercava di asfaltare il Gangster Rapper. Gli è andata bene: ha perso
terreno, ma il quarto (che era Dani-Smile) lo seguiva a debita distanza e
probabilmente non si è neanche accorto dell'accaduto.
La top-5 l'ha chiusa Feliiii e, appena 13 secondi più
indietro di lui, c'era nientemeno che Grosjiiii, che ha conquistato punti
all'esordio, dimostrando di avere poco da spartire con i "nuovi
team".
Non so se esserne dispiaciuta (per via dei potenziali
mancati duelli con le Manor) o deliziata. Per il resto la Sauber non mi pare
messa molto bene. Chissà che la Manor non possa approfittarne, di tanto in
tanto...
Post-gara (ciò che ho visto e ciò che mi è stato
riferito):
> i Mercedes Boyssss al termine della gara si sono
abbracciati come se non ci fosse un domani;
> Sebbiiii ha preso per i fondelli con grande stile i
Mercedes Boyssss lanciando un cappellino hal Gangster Rapper;
> le interviste sul podio sono state tenute da
Webbiiii, con il quale Sebbiiii ha trolleggiato inondandolo anche di champagne,
per non farsi mancare niente.
Unito al mega-cappottamento di Ferniiii, si respirava
un'aria molto da "Driven" oggi in Formula 1.
IL
RISULTATO:
1. Nico
Rosberg - Mercedes
Give me
a sign... win a race one more time!
2. Lewis Hamilton - Mercedes
Tanto ammmmmmore, con quello di sopra. u.u
3. Sebastian Vettel - Ferrari
Sono convinta che, se non fosse diventato un
pluricampione del mondo, avrebbe potuto costruirsi una carriera alternativa
come trollone.
4. Daniel Ricciardo - Redbull
A un certo punto ha perso il collutorio.
5. Felipe Massa - Williams
Male, male, male, questo arriva in top-5 incurante del
fatto che il povero Felipinho è costretto a rimanere a casa a fare i compiti.
6. Romain Grosjean - Haas
Okay, la Haas ci ha fregati, non è la nuova Caterham.
7. Nico Hulkenberg - Force India
Il signore e padrone di Le Mans finalmente ha fatto un
buon risultato.
8. Valtteri Bo77as - Williams
Quest'anno lo champagne sembra lontano...
9. Carlos Sainz - Toro Rosso
Bravo, bravo, oggi è arrivato davanti a Verstappino, si
merita il bacio della buonanotte.
10. Max Verstappen - Toro Rosso
Questo spero che non si sia beccato due sberle dal padre.
In realtà spero anche che Sainz non si sia beccato due sberle da Verstappino,
ma questo è un altro discorso.
11.
Jolyon Palmer - Renault
Continua
così Jolly, like a boss!
12.
Kevin Magnussen - Renault
Oh, eccolo... che gioia.
13. Sergio Perez - Force India
Fatemi capire, Checo esisteva davvero, oggi?
14. Jenson Button - McLaren
E soprattutto, l'ha messo in quel posto al suo carissimo
ex compagno di squadra?
15. Felipe Nasr - Sauber
La vedo dura per la Sauber quest'anno... moooooolto dura.
16. Pascal Wehrlein - Manor
È arrivato ultimo, come tutti si aspettavano. In
partenza, però, aveva fatto un piccolo miracolo.
RIT. Marcus Ericsson - Sauber
Oggi non aveva molto da sorridere e, vista la dentatura
da cavallo che si ritrova, nessuno deve averne sentito la mancanza.
RIT. Kimi Raikkonen - Ferrari
Continuo ad essere preoccupata per i ghiacci polari.
RIT. Rio Haryanto - Manor
Sono certa che, se la sua vettura avesse resistito,
avrebbe potuto giocarsela con il compagno di squadra.
RIT. Fernando Alonso - McLaren
Da oggi potrò dire "oh my ferniiii fly".
RIT. Esteban Gutiérrez - Haas
Spero davvero che qualcuno gli abbia offerto una
camomilla mista a vodka. Ne aveva bisogno.
DNS. Daniil Kvyat - Redbull
Non pervenuto... oh, aspetta, non è nemmeno partito,
tutto ha una spiegazione!
Etichette:
#Carlos Sainz Jr,
#Esteban Gutierrez,
#Fernando Alonso,
#Jolyon Palmer,
#Lewis Hamilton,
#Max Verstappen,
#Nico Rosberg,
#Rio Haryanto,
#Sebastian Vettel,
Commenti ai GP,
F1 stagione 2016,
GP Australia
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
































