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lunedì 8 dicembre 2025

Formula 1 2025: #24 Commento al Gran Premio di Abu Dhabi

Yas Marina, weekend del 7 dicembre: Max Verstappen, Lando Norris, Oscar Piastri, questo è stato il responso della giornata di sabato, le prime tre posizioni in griglia nel giorno in cui si sarebbe scritta la storia. Uno di costoro, infatti, per la prima volta nella storia sarebbe diventato campione del mondo nello stesso giorno in cui un pilota vintage diventava centenario. Dopo Paul Pietsch e Kenneth McAlpine, era infatti la volta di Hermano Da Silva Ramos (pilota francese di origini brasiliane che nel 1955/56 corse un totale di sette gran premi con la Gordini), classe 1925, terzo pilota nella storia della Formula 1 ad arrivare a cent'anni. Seguivano in griglia George Russell, Charles Leclerc, Fernando Alonso, Gabriel Bortoleto, Esteban Ocon, Isack Hadjar, Yuki Tsunoda, Oliver Bearman, Carlos Sainz, Liam Lawson, Kimi Antonelli, Lance Stroll, due coccodrilli, un orangotan, due piccoli serpenti, un'aquila reale, il gatto, il topo, l'elefante, non manca più nessuno, solo non si vede Lewis Hamilton. Ah, no, eccolo, era sedicesimo, precedendo Alexander Albon, Nico Hulkenberg, Pierre Gasly e Franco Colapinto.

La gara è iniziata alle 17.00 locali, che erano le 14.00 da noi. Su TV8, però, è iniziata alle 17.00 italiane, in sintesi in qualsiasi modo la girassimo era l'ora del tè. Russell si è distratto un attimo con la tazza in mano e si è ritrovato sesto dietro a Leclerc e Alonso. Who kers di Russell e di tutte le sue -L, era giorno di assegnazione del titolo quindi contava cosa facevano i primi tre sulla griglia.
Verstappen ha mantenuto la testa dell gara. Norris in un primo momento ha mantenuto la seconda piazza, ma poi Piastri l'ha superato stando in bilico su due ruote relegandolo al terzo posto.
Essere relegato al terzo posto era palesemente ciò che Norris cercava per levarsi da ogni impiccio, ma stare terzo con Leclerc negli scarichi non era esattamente la cosa più comoda del mondo, dato che questo in certi momenti aveva il DRS aperto.
Russell nel frattempo ha messo le -L davanti ad Alonso portandosi in quinta piazza, mentre davanti Verstappen e Piastri allungavano a distanza, Piastri su gomme hard proprio come Tsunoda, che doveva fare da jolly e sulla carta aiutare Verstappen a vincere il mondiale. Secondo il Vanz, anche Hadjar avrebbe potuto aiutare Verstappen, ma si è fermato ai box molto prima che la sua presenza potesse divenire rilevanti.
Hamilton: "Io sono stato il primo dei big a fermarsi dopo essere partito sulle gomme soft e, nonostante sia passato alle hard, mi sento meno a novanta del solito."
Verstappen: "Scusa, ma qualcuno ti ha chiesto qualcosa? Oggi esistiamo solo noi tre, più il jolly Tsunoda. Perfino Leclerc, ora che non è vicino a sufficienza da impensierire Norris, ha smesso di esistere."

A onore del vero, Leclerc ha ricominciato a esistere quando Russell si è fermato ai box ed è quindi rientrato per non subire undercut. La cosa ha avuto una conseguenza importante: anche Norris, per salvaguardare la terza piazza dagli unici due piloti che sulla carta potevano impensierirlo, è andato ai box, uscendo dietro al trenino Tsunoda, Lawson, Stroll, Sainz e Antonelli.
Fanboy al bar: "Mondialehhhh facilehhhh!!!11!!!11!!"
Norris: "Facciamo così, io vengo lì a giocare a briscola, tu invece vieni al mio posto a vedertela con questi pazzi scatenati!"
Superato Antonelli: fuori uno.
Superato il consorte Sainz: fuori due.
Superati Stroll e Lawson.
Lawson: "Ma ho l'asso di briscola in mano!!!111!!11!!"
Ha tentato l'attacco, ma Norris è scappato a gambe levate, ritrovandosi dietro a Tsunoda.
Box Redbull: "Sai cosa devi fare, vero?"
Tsunoda: "Sì, certo, è tutto sotto controllo. Cercherò di portarlo fuori strada sbandierandolo ai quattro venti e mi lamenterò che anziché andare a spalmarsi da qualche parte mi abbia schivato mettendo le ruote fuori dalla pista superandomi in corso d'opera. Sono sicuro che dopo una simile esternazione i commissari lo giudicheranno colpevole del fatto."
Norris: "Senti, bimbo, so bene che non ho esattamente un aspetto che incute timore, ma vorrei ricordarti che sono venti centimetri più alto di te e peso quindici chili di più, quindi se ti tiro un ceffone ti faccio volare direttamente in quattordicesima piazza."
Commissari: "Tranquillo, non serve. Lo penalizziamo giusto per dare un segnale e ricordare che tutto è lecito, ma cadere nel trash no."
Tsunoda avrebbe scontato la penalità quando si sarebbe in seguito fermato ai box, precipitando nelle retrovie come d'abitudine.

Piastri nel frattempo non si era ancora fermato ai box e allungava a non finire, mentre Hamilton, al grido di "guarda mamma, sono in TV!" rientrava ai box per la seconda volta, pronto per andare a battagliare con le Haas nella parte conclusiva della gara.
Piastri: "Ti abbiamo già detto che sei irrilevante. Tutta l'attenzione deve essere concentrata su di me, che se succedono due miracoli vinco il mondiale."
Leclerc: "Facciamo che vado a fare una seconda sosta tanto per rimescolare le carte in tavola."
Norris: "Il che mi costringe a fare io stesso una seconda sosta nell'immediato per evitare che mi vengano sottratte le carte da briscola che tengo nel taschino della tuta."
Voce fuori campo: "Cra, cra, cra."
Norris: "E tu chi sei?"
Voce fuori campo: "Sono la rana di Sainz. Siccome stavolta non vede la zona punti neanche con il binocolo, ho deciso di dissociarmi. Non sono qui per limitarmi ad arrivare al traguardo davanti a Tsunoda."
Per due o tre giri, dopo avere superato tutte le -L e poi lo stesso Russell, Leclerc dava segno di avvicinarsi vagamente a Norris, poi si è messo calmo.
Piastri ha fatto nel frattempo la sua unica sosta mentre davanti Verstappen proseguiva fino alla fine, con Piastri che si avvicinava a dodici secondi.
Norris a un certo punto si è leggermente avvicinato a Piastri, ma non aveva alcuna intenzione di andare a complicarsi la vita, con i diretti inseguitori ormai lontani. Sarebbe stato lui il campione del mondo del centenario di Hermano Da Silva Ramos, che se anziché essere un pilota degli anni '50 fosse stato un pilota degli anni 2010, nei miei commenti avrebbe sicuramente ricevuto qualche soprannome degno di nota, tipo Fratello dei Rami d'Argento.

Verstappen ha tagliato il traguardo davanti a tutti, seguito da Piastri e poi da Norris, il quale ha portato a casa il titolo per appena due punti, ma intanto ha portato a casa il titolo e i fanboy al bar non hanno neanche vinto la partita di briscola alla quale stavano prendendo parte.
Dopo il giro d'onore in lacrime si è messo ad abbracciare prima tra tutti la mamma che faceva cuoricini con le mani (i Comacose avevano predetto il suo mondiale) sfoggiando occhiali vistosi e indumenti in tinta, che la faceva apparire un mix tra Bridget Jones e una professoressa d'inglese che ha saccheggiato l'armadio di Hamilton dedicato a quella parte dei suoi indumenti che non rasentano il costume di carnevale.
Poi è venuta la volta del papà, degli avversari, del team al gran completo, di Sainz che si era imbucato da buon campione del mondo consorte, infine quando c'è stato tempo anche la gnoccona esperta nella professione di fidanzata di sportivi che da un po' di tempo si porta al seguito, che secondo i rumour sui social è stata protagonista di scandali vari, ma che in ogni caso ha un aspetto tale da lasciare ipotizzare che abbia fatto colpo su Norris per ragioni diverse dall'intelletto.
Sono seguite lunghe interviste e lunghi festeggiamenti. TV8 ce li ha mostrati invece di chiudere il collegamento per trasmettere una replica di "Quattro Ristoranti". A proposito di 4, è la prima volta nella storia che un pilota diviene campione del mondo con questo numero. E tra una cosa e l'altra la McLaren è tornata alla vittoria del mondiale piloti prima della Ferrari.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Piastri/ McLaren, 3. Norris/ McLaren... credo sia la prima volta che in un finale di mondiale a tre i championship contenders salgono tutti e tre sul podio, 4. Leclerc/ Ferrari, 5. Russell/ Mercedes, 6. Alonso/ Aston Martin, 7. Ocon/ Haas, 8. Hamilton/ Ferrari, 9. Hulkenberg/ Kick Sauber, 10. Stroll/ Aston Martin, 11. Bortoleto/ Kick Sauber, 12. Bearman/ Haas, 13. Sainz/ Williams, 14. Tsunoda/ Redbull, 15. Antonelli/ Mercedes, 16. Albon/ Williams, 17. Hadjar/ Racing Bulls, 18. Lawson/ Racing Bulls, 19. Gasly/ Alpine, 20. Colapinto/ Alpine.


MONDIALE PILOTI: Norris 423, Verstappen 421, Piastri 410, Russell 319, Leclerc 242, Hamilton 156, Antonelli 150, Albon 73, Sainz 64, Alonso 56, Hulkenberg 51, Hadjar 51, Bearman 41, Lawson 38, Ocon 38, Stroll 33, Tsunoda 33, Gasly 22, Bortoleto 19, Colapinto 0, Doohan 0.

MONDIALE COSTRUTTORI: McLaren 833, Mercedes 469, Redbull 451, Ferrari 398, Williams 137, Racing Bulls 92, Aston Martin 89, Haas 79, Kick Sauber 70, Alpine 22.



lunedì 30 giugno 2025

Formula 1 2025: #11 Commento al Gran Premio d'Austria

29.06.2025 // Lando Norris, Charles Leclerc, Oscar Piastri, Lewis Hamilton, George Russell, Liam Lawson, Max Verstappen, Gabriel Bortoleto, Kimi Antonelli, Pierre Gasly, Fernando Alonso, Alex Albon, Isack Hadjar, Franco Colapinto, Oliver Bearman, Lance Stroll, Esteban Ocon, Yuki Tsunoda, Carlos Sainz, Nico Hulkenberg: questo è l'ordine di partenza con cui i piloti si sono schierati sulla griglia, dopo che Tsunoda è uscito in Q1 e che Verstappen è incappato in una bandiera gialla generata da un'uscita di pista di Gasly verso la fine della Q3.
Alle 18.30 della domenica, quando in teoria doveva iniziare il gran premio sulla TV dei povery, c'era in realtà una clip in cui incidenti vari di Norris erano montati in un mash-up in cui facevano da contorno alle urla del Vanz. Ci sarebbe stato quindi da aspettare ulteriormente, almeno una decina di minuti.
Il Vanz si è fatto perdonare dedicandosi all'arte gufatoria: ha menzionato il fatto che l'ultima pole position della Williams di Felipe Massa sia arrivata proprio al Redbullring e un minuto contato più tardi la Williams di Sainz si è ammutolita sulla griglia. Quando si è avviata i piloti di testa avevano ormai completato il formation lap. C'è stato quindi un aborted start. Nel frattempo Sainz è andato in pitlane con la vettura che emanava fiamme. Partenza rimandata alle 15.15, secondo giro di formazione intorno alle 18.55 sulla TV dei povery e un giro sottratto da quelli di gara, perché qui non siamo in "F1 the movie" e percorrere un giro in più del previsto può comportare l'esaurimento del carburante.

Norris ha mantenuto la posizione, Leclerc ha cercato di affiancarlo, Piastri ha superato Leclerc e ha tentato di affiancare Norris. Russell nel frattempo duellava con Hamilton, ma il momento più altisonante è stato quando Antonelli ha festeggiato il proprio diploma di perito economico specializzato in relazioni internazionali per il marketing con un bloccaggio e ha centrato Verstappen: doppio ritiro, safety car, nonché Norris, Piastri, Leclerc, Hamilton, Russell, Gasly, Albon, Bortoleto, Lawson e Alonso nelle prime dieci posizioni.
Nel primo stint abbiamo visto un sorpasso di Albon su Gasly, prima dei loro pitstop anticipati e che Gasly sparisse in mezzo al nulla, un sorpasso di Piastri su Norris che si è subito ripreso la posizione, un altro duello tra i Norrisastri senza cambi di posizione, l'effetto nefasto dell'avere menzionato l'ultima pole della Williams che comportava anche il ritiro di Albon, che tecnicamente era già nel suo secondo stint, un lieve contatto Tsunoda vs Stroll, un bloccaggio di Piastri che ha rischiato di prendere un diploma di perito economico in compagnia di Norris prima della sosta di questo.
LN: "Che ca**o fai? Non lo sai che il nostro compito è falsare le gare?"
OP: "Di grazia, in che modo centrandoti in pieno avrei reso questa gara meno falsata?"
LN: "Con noi fuori, le Ferrari farebbero doppietta."
OP: "Cosa significa 'doppietta Ferrari'?"
LN: "Non te lo spiego perché ti bloccherebbe la crescita."
OP: "Perché fai questi discorsi? Non eri uno di noi bambini anche tu?"
LN: "Sì, ma adesso che ho la barba da capretta e che c'è sulla griglia gente nata che io andavo già alle elementari mi sembra esagerato continuare a bere il latte con il biberon."
Le posizioni dei primi cinque sono rimaste invariate dopo il primo pitstop, e quando Lawson e Alonso sono rientrati per la loro unica sosta sono risaliti 6/7 Bortoleto e Hulkenberg, mentre nel frattempo Tsunoda è stato superato da Colapinto, il che è già disastroso di suo, ma a peggiorare le cose ha cercato di riprendersi la posizione speronando Colapinto e facendogli fare un balletto, procacciandosi quindi una penalità.
Anche dopo il secondo giro di pitstop le posizioni dei primi cinque non sono cambiate, solo di poco il gap dei Norrisastri. Nel secondo stint era aumentato, nel terzo è andato progressivamente calando, a parte nei momenti problematici, tipo quando Colapinto ha deciso di ostacolare Piastri facendosi penalizzare. Nonostante la penalità, comunque, ha finito la gara davanti a Tsunoda... a quel punto all'unisono tutti i piloti classificati dalla prima alla quindicesima piazza immagino si siano affacciati al box della Redbull urlando: "Quihhhh a kasahhhh lorohhhh!!!11!!11!!"
Veniamo a Tsunoda, perché a proposito di quest'ultimo - dove quest'ultimo vale anche in senso letterale - lo si è visto inquadrato nel finale di gara dietro al duo Alonso/ Bortoleto che battagliava per la settima piazza. Però era sedicesimo, quindi significa che era stato doppiato perfino da una Sauber. Poi sono arrivati i Norrisastri, che l'hanno doppiato... quindi era sotto di due giri.
Il duello degli Alonseto è stato abbastanza turbolento, non per loro ma per i due piloti della McLaren che dovevano trovare un varco per doppiarli.
LN: "Levatevi subito di mezzo, che rischio di fare tardi al tè delle 17.00, se no vi infilo una serie di papaye su per il cu-..."
FA: "Taci, come ti viene in mente di pronunciare una frase simile davanti a un bambino innocente?"
LN: "Per il momento gli sono dietro, quindi il bambino innocente farebbe bene a levarsi di mezzo."
È esattamente quello che è successo, mentre anche Piastri si avvicinava molto timidamente.
OP: "Posso passare anch'io o avete in mente delle sorprese?"
I due non avevano sorprese in mente, non hanno arrecato danni di sorta e, dopo avere battuto Bortoleto, Alonso è andato a pomiciare con il suo protetto nel post-gara.


I Norrisastri sono andati sul podio in compagnia di Leclerc, mentre chef Jerôme D'Ambrosio rispondeva ai microfoni Sky in assenza di Fred Vasseur assente per problemi familiari.
Voce fuori campo: "Torna in cucinahhhh!!!!11!!11!!"
Durante la premiazione ha fatto la sua comparsa Bernie Eccle$tone, che ha consegnato la medaglia a Norris. Gli elfi esistono, ma non cielo dikonohhhh!
Quello che esiste e ce lo dikonohhhh anche troppo è la curva - urlato - COPSEHHHH!!!11!!!1!! che sentiremo menzionare millemila volte la prossima settimana.

RISULTATO: 1. Norris/ McLaren, 2. Piastri/ McLaren, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Hamilton/ Ferrari, 5. Russell/ Mercedes, 6. Lawson/ Racing Bulls, 7. Alonso/ Aston Martin, 8. Bortoleto/ Kick Sauber, 9. Hulkenberg/ Kick Sauber, 10. Ocon/ Haas, 11. Bearman/ Haas, 12. Hadjar/ Racing Bulls, 13. Gasly/ Alpine, 14. Stroll/ Aston Martin, 15. Colapinto/ Alpine, 16. Tsunoda/ Redbull, Rit. Albon/ Williams, Rit. Verstappen/ Redbull, Rit. Antonelli, DNS. Sainz/ Williams.


martedì 15 aprile 2025

Formula 1 2025: #4 Commento al Gran Premio del Bahrain

13.04.2025 // Nella giornata di sabato Oscar Piastri, Charles Leclerc, George Russell, Pierre Gasly, Kimi Antonelli, Lando Norris, Max Verstappen, Carlos Sainz, Lewis Hamilton e Yuki Tsunoda si sono procacciati le prime dieci posizioni sulla griglia di partenza, con Russell e Antonelli che si erano piazzati rispettivamente secondo e quarto prima di essere retrocessi di una posizione per essere andati ad accodarsi all'uscita della pitlane in Q2 prima che venisse dato l'orario di ripartenza della sessione a seguito di una bandiera rossa.
Jack Doohan era stato il primo degli esclusi in Q2, davanti a Isack Hadjar e Fernando Alonso, questo al venerdì grande protagonista quando il volante della sua monoposto si è staccato mentre stava guidando, modello Vitaly Petrov al GP della Malesia 2010. La bandiera rossa in Q2 è stata provocata da un incidente di Esteban Ocon, poi classificato quattoricesimo in quanto dei quindici piloti che stavano disputando la sessione uno non sarebbe passato oltre la Q1 se gli fosse stato cancellato immediatamente il tempo per track limits.
In sintesi Alex Albon è stato mandato a giocare a briscola dopo la Q1, nonostante gli spettasse la Q2, venendo quindi promosso quindicesimo, mentre Nico Hulkenberg che in Q2 c'era andato ma poi gli è stato assegnato il sedicesimo tempo davanti a Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Lance Stroll e Oliver Bearman.

La gara si è svolta nella Domenica delle Palme, il che era curiosamente a tema con le palme che decorano il circuito di Al Sakhir, ed è iniziata con la notizia che quasi tutti partivano con le gomme soft, ma le Ferrari erano sulle medium. Ciò era già più che sufficiente per capire che partire con le soft fosse molto probabilmente la decisione corretta.
Leclerc ha avuto difficoltà in partenza, scivolando quarto dietro a Piastri, Russell e Norris. Quest'ultimo ha ricevuto elogi per la partenza dal Vanz per cinque minuti buoni. Quando è stato messo sotto indagine per false start, tuttavia, i telecronisti al gran completo hanno affermato di essersi accorti subito che fosse troppo avanti sulla griglia, quando in realtà nessuno di loro aveva notato il fatto nemmeno guardando il replay.
Antonelli al via ha perso un po' di posizioni, per poi riprenderne qualcuna, mentre Verstappen e Hamilton rimanevano imbottigliati in bassa top-ten. Verstappen è stato protagonista quando l'abbiamo visto duellare con Sainz e i due sono stati perfino messi sotto indagine perché... non preoccupiamoci del perché, evidentemente o Sainz non ha steso il tappeto rosso, o Verstappen ha messo mezza ruota fuori dalla pista.
Norris non ha perso posizioni nello scontare la penalità, mentre è stato chiaro fin dal primo momento che l'undercut era potentissimo, il che era assolutamente compatibile con il fatto che la strategia consistesse nel rientrare dopo rispetto a tutti gli altri.
Vanz: "Ma avete visto tutti che in McLaren hanno toccato la macchina di Norris durante la penalità, quindi sarà messo sotto indagine e penalizzato per avere scontato male la penalità."
Box McLaren: "Veramente non abbiamo toccato alcunché."
Vanz: "Invece sì, e per tutta la gara mi interrogherò sul perché non abbiamo più saputo niente di questa investigazione."
Non posso dirlo per certo, ma credo di non avere mai letto in sovrimpressione che quella sosta fosse sotto indagine. La mia sensazione è che si sia parlato per tutta la gara di un'investigazione mai accaduta nella realtà.

Nel secondo stint, a parità di medium, Leclerc si è avvicinato molto a Norris, l'ha superato, per poi subire immediatamente un controsorpasso. Nel frattempo un Verstappen in difficoltà era stato superato prima da Antonelli e poi da Hamilton.
Leclerc ha superato Norris nel momento in cui Hamilton superava Antonelli, risalendo rispettivamente terzo e settimo. Quinto c'era un ottimo Gasly, sesto c'era Ocon che era rientrato verosimilmente prima di chiunque undercuttando mezza griglia.
Hamilton ha superato anche Ocon, facendo sorgere effettivi dubbi sul fatto che la Ferrari potesse avere azzeccato la strategia.
Verstappen ha aperto le seconde soste dei big passando alle hard. Per la seconda volta e come visto anche in precedenza con Tsunoda, in Redbull hanno fatto un pitstop lungo perché sul semaforo utilizzato dai meccanici non scattava il verde e, in questa epoca ipertecnologica, se il semaforo accusa problemi non viene ovviamente presa in considerazione l'idea di utilizzare il lollipop.
MV: "Cos'è il lollipop?"
Voce fuori campo: "Niente, lascia stare, lo si utilizzava quando tu avevi ancora il ciuccio."
A proposito di ciucci, è rientrato Antonelli che ha messo le soft quando mancava ancora un bel po' di strada da percorrere... terza sosta in vista?
Plot twist poco dopo metà gara: è entrata in pista la safety car, così di botto! Pare che la ragione fossero detriti in pista, non si sa se causati da un lieve tamponamento di Tsunoda su Sainz, oppure se in un contatto tra Stroll e una Toro Rosso di Faenza che si sarebbe scoperto essere quella di Lawson dato che dopo è stato penalizzato.

Con l'improvvisa safety car, tutti sono andati ai box e in top-ten ci siamo trovati Piastri su medium, Russel su soft, Leclerc su hard, Norris su medium, Hamilton, Gasly e Ocon su hard, Vestappen su medium, Doohan e Sainz su hard e giusto per non farci mancare niente altri piloti su gomme alla cazzum fino alla ventesima piazza.
Il fatto che le Ferrari fossero su gomme hard lasciava pensare che non fosse la scelta azzeccata... e infatti non lo era, dato che quasi tutti i piloti sulle hard hanno avuto difficoltà.
Al restart un po' di trambusto con Norris che conservava la posizione su Hamilton fuori dalla pista ha portato alla restituzione della posizione e a un successivo sorpasso qualche giro più tardi, il tutto mentre questa gara così ballerina e così altalenante a seconda delle gomme scelte da farmi chiedere se fossimo nel 2012 e i Maya fossero tra di noi mi teneva seduta al tavolo della cucina incollata allo schermo nonostante un sempre più insistente bisogno fisiologico.
Autrice(C): "Adesso per cortesia stavene tutti tranquilli per due minuti, che devo andare a pisciare."
Tempo di svuotarmi la vescica e sono tornata con Sainz che inveiva via radio contro Tsunoda e stava ai box con uno squarcio sulla macchina. Considerato che Tsunoda era nono e che quando ero andata in bagno Sainz era quindicesimo(?) non ho idea di che cosa fosse successo, forse il contatto precedente?
LN: "Prima che la gara finisca, vado a superare Leclerc, così potrò andare a contemplare da vicino Russell con tutte le sue -L e il DRS aperto a random non in zona DRS."
Si è vociferato del fatto che Russell potesse essere penalizzato per atti osceni in luogo pubblico, nel post-gara, ma si è scoperto che il sistema si è attivato alla cazzum per problemi elettrici della centralina FIA. Un problema analogo è poi accaduto anche a Leclerc, a conferma che i problemi erano diffusi a macchia d'olio.
Verstappen ha infine superato Gasly all'ultimo giro, ottenendo una sesta piazza che tutto sommato non ha fatto sfigurare Tsunoda, che ha chiuso nono portando a punti la seconda Redbull.


RISULTATO: 1. Piastri (McLaren), 2. Russell (Mercedes), 3. Norris (McLaren), 4. Leclerc (Ferrari), 5. Hamilton (Ferrari), 6. Verstappen (Redbull), 7. Gasly (Alpine), 8. Ocon (Haas), 9. Tsunoda (Redbull), 10. Bearman (Haas), 11. Antonelli (Mercedes), 12. Albon (Williams), 13. Hadjar (Racing Bulls), 14. Doohan (Alpine), 15. Alonso (Aston Martin), 16. Lawson (Racing Bulls), 17. Stroll (Aston Martin), 18. Bortoleto (Kick Sauber), Rit. Sainz (Williams), DSQ Hulkenberg (Kick Sauber) squalificato per irregolarità tecniche aveva chiuso la gara tredicesimo.


domenica 6 aprile 2025

Formula 1 2025: #3 Commento al Gran Premio del Giappone

06.04.2025 - Max Verstappen, Lando Norris, Oscar Piastri, Charles Leclerc, George Russell, Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Lewis Hamilton, Alexander Albon, Oliver Bearman, Pierre Gasly, Fernando Alonso, Liam Lawson, Yuki Tsunoda, Carlos Sainz (retrocesso da 12° a 15° per impeding su Hamilton), Nico Hulkenberg, Gabriel Bortoleto, Esteban Ocon, Jack Doohan, Lance Stroll, questa la griglia di partenza a Suzuka.
Dopo avere preso il posto di Lawson, Tsunoda è stato battuto dallo stesso Lawson, meglio qualificato con la Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh rispetto a quanto stava in Redbull. I due sono stati abbondantemente battuti da Hadjar, che è andato in top-ten, mentre Verstappen ha fatto un giro da urlo conquistandosi la pole position... chissà cosa farebbe se venisse messo a random alla Torohhhh Rossohhhh!

Le prime dieci posizioni sono rimaste invariate alla partenza, con unico cambiamento qualche giro più tardi quando Hamilton è riuscito a superare Hadjar. Per il resto, i gap si sono fossilizzati sugli uno/due secondi, al punto che, quando le McLaren si sono avvicinate lievemente a Verstappen, il Vanz ha asserito che stavano iniziando a "rompere gli indugi": poetic Rai cinema.
Mentre Verstappen era in testa alla gara, Tsunoda stava davanti a Lawson che aveva superato nelle fasi iniziali, mentre i suoi familiari venivano inquadrati nel box della Redbull. Un po' più tardi l'abbiamo visto rimirare il posteriore di un'Alpine, quella di un altro pilota che in passato era stato cacciato dalla Redbull, il tutto mentre Albon era a bordo di una Williams nelle zone alte della top-ten.
YT: "Pokemon, posso farti una domanda?"
PG: "Certo, dimmi."
YT: "Non è che questa cosa della promozione in Redbull sia una truffa?"
PG: "Esatto, come hai fatto a indovinare?"
YT: "Non ne ho idea, perché effettivamente non c'è alcun indizio che supporti questa teoria."

Il giro di pitstop non ha cambiato le posizioni tra i primi dieci, ma ci sono state alcune situazioni abbastanza frizzantine. I Norristappen hanno litigato all'uscita dalla pitlane, con Norris che tentava di stare davanti passando per l'erba, Antonelli ha fatto il figo stando in testa alla gara per avere rimandato il pitstop, ma poi ha mantenuto per un soffio la posizione su Hamilton, l'unico di loro partito sulle hard e passato alle medium anziché viceversa.
Nel frattempo accadevano altre faccende di ordinaria amministrazione, tipo Albon che per qualche motivo faceva polemica con il proprio ingegnere alla radio.
Mentre ci occupavamo di faccende di poco conto quali le gomme soft montate da Sainz e il suddetto giro più veloce provvisorio fatto da lui segnare, o il fatto che anche Lawson avesse montato le gomme soft, venendo tuttavia superato dallo stesso Sainz, Piastri ha deciso di andare a incollarsi negli scarichi di Norris aprendo l'ala mobile.
OP: "Ne approfitto per informarvi che oggi compio dodic-... ehm, volevo dire ventiquattro anni!"
MV: "Invece Norris quando aveva ventiquattro anni ne aveva solo undici. Dodici ce li ha adesso."
LN: "Ti ricordo che fino a qualche anno fa anche tu avevi lo status di bambino piccolo."
OP: "Quello che non capisco è perché il bambino piccolo sia io e non Antonelli."

Veniamo ad Antonelli. Dopo essere divenuto il più giovane race leader si è anche procacciato il giro più veloce, il più giovane della storia. Considerando che frequenta ancora le scuole (non ricordo il nome del suo corso di studi, ma ho scoperto che il diploma che prenderà è quello che ha sostituito il titolo di perito aziendale corrispondente in lingue estere, quindi diventerà un mio "collega") tra qualche mese diventerà il primo pilota della storia a diplomarsi dopo avere ottenuto un giro veloce.
Il miglior crono ha dimostrato che ai piloti delle retrovie non basta mettere le gomme soft per passare alla storia. Purtroppo l'andazzo generale ha dimostrato che secondo l'attuale stato delle cose le strategie veramente alternative, tipo gomme diverse per sperare di fare sorpassi, vengono tentate solo dai piloti che si trovano nelle retrovie, mentre gli altri si uniformano tutti. Purtroppo anche le stesse strategie alternative non sempre funzionano. Se Sainz almeno ha superato due vetture (Hulkenberg e Doohan), Lawson è rimasto esattamente dove si trovava, se non altro stavolta a bordo di una Toro Rosso.


Verstappen ha vinto, fatto dichiarazioni da bulletto ovviamente acclamate perché fatte contro Norris anziché contro i piloti della Ferrari, voci di corridoio narrano che il TG5 delle 20.00 abbia parlato della vittoria di Norris mettendoci una foto di Piastri. Quest'ultimo è diventato il settimo pilota della storia della Formula 1 dopo Chris Amon (secondo Gran Bretagna 1968/ venticinque anni), Carlos Pace (secondo Stati Uniti 1974/ trent'anni), James Hunt (vincitore Olanda 1976/ ventinove anni), Carlos Reutemann (secondo Argentina 1981/ trentanove anni), Jean Alesi (vincitore Canada 1995/ trentun anni) e Rubens Barrichello (Montecarlo 2004/ trentadue anni) a salire sul podio nel giorno del proprio compleanno.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Norris/ McLaren, 3. Piastri/ McLaren, 4. Leclerc/ Ferrari, 5. Russell/ Mercedes, 6. Antonelli/ Mercedes, 7. Hamilton/ Ferrari, 8. Hadjar/ Racing Bulls, 9. Albon/ Williams, 10. Bearman/ Haas, 11. Alonso/ Aston Martin, 12. Tsunoda/ Racing Bulls, 13. Gasly/ Alpine, 14. Sainz/ Williams, 15. Doohan/ Alpine, 16. Hulkenberg/ Kick Sauber, 17. Lawson/ Racing Bulls, 18. Ocon/ Haas, 19. Bortoleto/ Kick Sauber, 20. Stroll/ Aston Martin.

Curiosità:
- Doohan ha iniziato il weekend con un botto spaventoso dovuto all'avere lasciato aperto il DRS in un tratto di pista in cui era impensabile, dato che al similatore aveva funzionato;
- molto criticato, è stato difeso da Villeneuve, il che a mio vedere è il minimo sindacale considerando che la mossa di Jacques di fare in pieno l'Eau Rouge per una scommessa con Zonta, con conseguente incidente di entrambi, mi pare ugualmente poco brillante;
- abbiamo il primo pilota che in questa stagione è stato multato per una cagata, ma proprio in senso letterale, dato che Sainz è arrivato in ritardo per l'inno nazionale dato che era in bagno.

sabato 10 febbraio 2024

Presentazioni 2024: Visa Cash App RB... ovvero la Toro Rosso

L'8 febbraio era il giorno della presentazione della Toro Ross-... dell'Alpha Taur-... della Visa Cash App RB, così si chiama adesso, dopo un rebranding annunciato molto tempo fa. Era stato annunciato nello specifico il rebranding, che doveva avvenire se non ricordo male qualche mese fa, ai tempi del GP degli Stati Uniti. Il nome, che si vociferava potesse essere Racing Bulls, non è tuttavia stato annunciato e sono passati mesi prima che si arrivasse al nome ufficiale, che si presta bene all'essere parodizzato in "Visa Crash". Quel "RB" dovrebbe comunque stare per Racing Bulls, anche se obiettivamente il nome è piuttosto confusionario. Durante la giornata dell'8 febbraio, che era giovedì, ho atteso pazientemente che iniziassero a girare le foto della monoposto con cui Yuki Tsunoda e Daniel Ricciardo disputeranno il campionato 2024, ma niente. Sono perfino andata a controllare più di una volta di non avere preso grosse cantonate in termini di data... e poi, finalmente, a sera inoltrata, ho scoperto l'arcano: la vettura sarebbe stata presentata alle 22.15, non nel nostro fuso orario, ma alle 7.15 del giorno seguente ora italiana, in quanto la presentazione avveniva a Las Vegas con fuso orario del posto. E infatti la presentazione è avvenuta nella giornata di venerdì mentre mi preparavo per andare a lavorare.


Dopo una settimana buona di monoposto e render di monoposto che mostravano ben pochi segni di essere state dipinte e apparivano in prevalenza nere, la Visa Cash App ha rappresentato una netta inversione di tendenza, tanto che anche le critiche nei confronti del nuovo nome hanno iniziato ad affievolirsi: non solo l'auto sarà colorata, ma addirittura ha una livrea che fa molto Toro Rosso, il che è stato considerato da molti una piacevole sorpresa.
Devo dire che non mi dispiace, anche se ammetto che sono ancora legata alla prima livrea in assoluto del team bibitaro faentino: all'epoca la consideravo orrendamente tamarra, ma non avevo ancora il gusto raffinato di oggi, che adora la tamarraggine delle monoposto.

giovedì 2 novembre 2023

Liam Lawson, la Superformula 2023 e i sedili dell'Alpha Tauri

Credo sia il momento giusto per parlare della vicenda dei sedili dell'Alpha Tauri (che nel weekend del GP degli Stati Uniti doveva annunciare il rebranding per il 2024, ma invece è scappata in Messico come tutti gli altri, senza dare alcuna delucidazione sul nuovo nome), approfittando del fatto che Daniel Ricciardo ha fatto un weekend di altissimo livello a Città del Messico, quindi i suoi hater sono diventati ad interim suoi sostenitori e, mi auguro, non si lamenteranno delle mie parole.
Come ben saprete, durante il suo infortunio, Ricciardo è stato sostituito da Liam Lawson, classe 2002, che ha ben figurato, al punto che in tanti si sono scandalizzati perché 1) non avrà un volante ufficiale per il 2024, 2) l'Alpha Tauri non ha cacciato Ricciardo a calci nel cu*o in corso d'opera e a random per dare un volante ufficiale a Lawson. Perché evidentemente l'universo Redbull è kattivohhhh quando licenzia a caso i fan favourite, ma è cosa auspicabile farlo con chi non piace più al grande pubblico.

Quest'anno Liam Lawson non ha vissuto di stenti, ma ha preso parte a un campionato di Superformula così strutturato: un double header al Fuji, Suzuka, Autopolis, Sportsland Sugo, Fuji, Motegi, un double header a Suzuka, che ha messo fine al campionato proprio nello scorso fine settimana mentre Ricciardo faceva faville sul suolo messicano.
Campionato caratterizzato dalla presenza di una griglia quasi interamente giapponese, Lawson è stato uno dei quattro non giapponesi che hanno disputato almeno una parte del campionato. Oltre a lui, il turco Cem Bolukbasi, il francese Giuliano Alesi che poi ha perso il volante in corso d'opera, nonché Raoul Hyman (vi ricordate di lui?) che ha conquistato l'ultima gloriosa posizione in campionato.
Lawson è andato like a boss, ha vinto tre gare e conquistato una pole position, per poi classificarsi secondo in campionato alle spalle del vincitore Ritomo Miyata, con una decina di punti di gap, e precedendo di mezzo punto Tomoki Nojiri, che è stato l'unico altro oltre a lui a vincere tre gare nel corso della stagione.
Miyata ha conquistato due vittorie e, di fatto, a parte loro tre nessuno ha vinto gare in corso d'opera, almeno finché nell'ultima gara della stagione ha vinto Kakunoshin Ohta, settimo in classifica piloti, anche alle spalle di Sho Tsuboi, Ryo Hirakawa e Tadasuke Makino.

In sintesi, la stagione di Lawson nel massimo campionato giapponese a ruote scoperte è stata decisamente positiva, peccato solo per il titolo sfumato. Non c'è ombra di dubbio che si meriti un volante in Formula 1 e non resta che sperare che nel 2025 possa esserci per lui un'inversione di tendenza, come accaduto in altre circostanze - basti pensare a Oscar Piastri, di cui tutti ci siamo scandalizzati perché non aveva un volante, che alla fine dopo un anno ha comunque avuto modo di procacciarsi un volante.
Quello su cui vorrei focalizzarmi è che, va bene, ci sono piloti che magari non saranno promettenti per il futuro tanto quanto Lawson, però senza ombra di dubbio la coppia formata da Danielone e da Yuki Tsunoda non è certo la coppia più scadente di tutto il campionato... e soprattutto non hanno il dovere di farsi pazientemente da parte per permettere all'enfant prodige di dimostrare quanto è bravo (quantomeno per ora, in tanti hanno fatto molto presto a cambiare totalmente opinione su Nyck De Vries, non troppo tempo fa).

In sintesi, il mercato piloti non è necessariamente uno scontro tra fazioni e il fatto che ci siano piloti che hanno un volante mentre altri non ce l'hanno non significa che debbano per forza essere contrapposti il best drivahhhh evahhhh e il pilota più scarso della Formula 1 moderna. Il fatto che Lawson si sia dimostrato un bravo pilota non significa necessariamente che allora Ricciardo - o Tsunoda, adesso è lui quello preso di mira alla luce degli eventi messicani, dove peraltro ha avuto modo di fare a sportellate mentre lottava per le zone basse della top-ten, mandando in vacca dei potenziali punti - oppure entrambi debbano essere tacciati di fare schifo e venire screditati costantemente in nome della causa neozelandese.
Detto questo, mi sento di augurare il meglio a Lawson per l'eventuale categoria in cui gareggerà nella prossima stagione - non so se farà un altro anno in Superformula, se sia stato annunciato alcunché in proposito - ma spero che il duo Ricciardo/ Tsunoda possa tenere alti i colori dell'Alpha Tauri, come è giusto che sia.




domenica 12 febbraio 2023

Presentazioni Formula 1 2023: Alpha Tauri

La presentazione dell'Alpha Tauri è avvenuta ieri sera a New York, ieri sera quando per noi era notte e Amadeus stava conducendo ancora la finale del Festival di Sanremo, con la presenza di Charles Leclerc e Antonio Fuoco seduti in prima fila tra il pubblico.
L'orario e il fatto che chi fosse sveglio a quell'ora fosse tendenzialmente più focalizzato sul Festival che non sull'Alpha Tauri ha permesso di avere commenti un po' più limitati del solito.
Limitati fino a un certo punto, anche stavolta ci sono stati accenni di sommosse popolari, già dopo avere visto le prime immagini.


L'ingiustizia a cui siamo stati sottoposti stavolta? La livrea è brutta. Sia chiaro, i gusti sono leciti e di sicuro questa livrea non è tra quelle che si fanno notare per il loro fascino, però ho l'impressione che ci si stia ormai allontanando totalmente dalla realtà.
Non eravamo ancora arrivati a tifosi che, vedendo una livrea, reagivano come bimbe di Tumblr al cospetto di Pastor Maldonado. Adesso abbiamo raggiunto anche quel livello, ci manca poco che si invochi un intervento dall'alto per impedire a una squadra di gareggiare con colori non di proprio gusto.


Penso ci sia un grosso problema di fondo. In teoria vedendo le immagini della nuova Alpha Tauri la persona media dovrebbe pensare "Nyck De Vries e Yuki Tsunoda guideranno una monoposto brutta". La realtà dei fatti è che in molti sembrano invece pensare che tutto ciò che non gradiscono sia un affronto personale nei loro confronti e non dovrebbe esistere.

lunedì 14 novembre 2022

Commento al Gran Premio del Brasile 2022

Mentre inizio a scrivere questo commento, i fatti di cui si discute sono i seguenti: alcuni ferraristi sono indignati perché a Leclerc non vengono assegnate d'ufficio le posizioni di Sainz sempre e comunque indipendentemente dal fatto non ci sia una lotta per il titolo, in casa Redbull i piloti litigano per una faccenda di ordini di scuderia non rispettati, la madre di Verstappen scrive post sui social nei quali accusa pubblicamente Perez di avere tradito la moglie a Montecarlo e mezzo fanbase invoca che Perez venga radiato dalle competizioni perché ci sono prove che abbia innescato un incidente di proposito in qualifica a Montecarlo, dove per "prove" si intende che un giornalista amico di Tom Coronel abbia scritto un tweet in proposito e che Coronel abbia iniziato a mettere follow e successivi unfollow a gente che aveva condiviso il tweet. Sembra una trama da reality show, di quelle che vengono messe su per allungare il brodo quando non c'è niente di cui parlare. Poi sì, nel corso del weekend c'è stato un nuovo poleman partito davanti a tutti a bordo di una bagnarola, ci sono state due gare avvincenti e c'è stato un nuovo vincitore. Poi, tra una cosa e l'altra, c'è stato anche un ennesimo clamoroso errore da parte della direzione gara a proposito di un doppiato che non è stato fatto sdoppiare in regime di safety car facendogli perdere una posizione e un giro, ma vuoi mai, meglio parlare di quanto sia idolahhhh Sophie Kumpen o quanto sia tossica. In tutto ciò chissà com'è contenta la moglie di Perez di vedere sbandierati ai quattro venti ancora una volta i suoi fatti privati, specie alla luce del fatto che, comunque siano andate le cose, ha deciso di non mettere il marito alla porta, quindi se anche fosse appurato che è stata cornificata, magari gradirebbe che non se ne parlasse 24/7 da qui all'eternità.
Da dove possiamo iniziare? Magari dalle qualifiche, che si sono svolte di venerdì perché al sabato c'era la sprint. Si sono anche svolte in condizioni meteo altalenanti, di quelle in cui probabilmente Button ci avrebbe potuto vincere una gara. Tutto è iniziato con Latifi primo degli esclusi in Q1, tenendosi dietro Zhou, Bottas, Tsunoda e Schumacher. Qualcuno potrebbe chiedersi come mai Latifi non fosse ultimo e ci fossero ben quattro piloti alle sue spalle, ma la spiegazione è abbastanza semplice: questi non hanno saputo sfruttare a loro favore i pochi nanosecondi nei quali hanno girato sulle slick a fine sessione. Tutto sommato, per il momento, non stavamo neanche assistendo a una qualifica con risultati del tutto a caso, anche se il potenziale mostrato dalle monoposto degli ultimi quattro sembrava leggermente superiore al qualificarsi nelle ultime quattro posizioni. Poi via di Q2, con fuori Albon, Gasly, Vettel, Ricciardo e Stroll. Di fatto l'unica scheggia impazzita sembrava essere Magnussen che passava in top-ten, ma neanche troppo. In circostanze normali, nel senso, senza pioggia, il team avrebbe potuto posizionare entrambe le vetture diciamo in Q2, con la possibilità vaga di una vettura in Q3 in caso di qualche estro clamoroso. L'estro clamoroso di Kmag, comunque, è arrivato a inizio Q3, quando è stato il primo ad andare in pista mentre il cielo si faceva sempre più grigio e a fare un gran tempone portandosi in pole provvisoria davanti a Verstappen, Russell, Norris, Sainz, Ocon, Alonso, Hamilton, Perez... e poi Leclerc che era l'unico in pista su gomme intermedie nonostante non piovesse. Quando ha iniziato a piovere, Russell è finito fuori pista, impantanandosi insieme a tutte le sue -L, è stata data bandiera rossa e, nonostante la qualifica sia poi formalmente ripresa, la pioggia ha impedito a tutti di migliorarsi, il che significa che Kmag è stato ufficialmente autore della pole position! In casa Haas si sono messi a fare casino per festeggiare, Gunthahhhh Steinahhhh sembrava piuttosto scalmanato e sono accadute cose completamente folli.
Steinahhhh: "F*ck, f*ck, f*ck, we're f*cking legends! E ora mi metto a pomiciare con il primo venuto."
Piccolo Principe: "Ma il primo venuto sono io."
Steinahhhh: "Chi se ne frega, abbracciami anche se sei tu. Tanto ammmmore e soprattutto tanta dimensione del DRS."
Nel frattempo dato che i piloti Haas erano primo e ultimo, molta gente ha iniziato a dibattere di quanto fosse accaduto per l'ultima volta che due piloti fossero primo e ultimo in griglia, non a causa di penalità o di incidenti/ problemi tecnici che impedissero a un pilota di far registrare un tempo. Mi sono messa a fare ricerche in proposito, scoprendo che l'ultima volta era accaduto in casa Brabham nel GP di Spagna del 1970, in cui Jack Brabham ottenne la pole e il suo compagno di squadra Rolf Stommelen partì dall'ultima casella della griglia. Ci sono stati poi due casi di compagni di squadra del poleman non qualificati, entrambi nel 1981 al GP degli Stati Uniti Ovest e di Montecarlo, in cui la pole fu ottenuta rispettivamente da Riccardo Patrese e Nelson Piquet e i loro compagni di squadra alla Arrows e alla Brabham, Siegfrid Stohr e Hector Rebaque, non si qualificarono.
Però eravamo solo a venerdì e, per quanto la pole quest'anno sia attribuita a chi parte dalla pole in sprint race nei weekend sprint, Kmag aveva ancora tanta strada da fare e sembrava palese che non avrebbe potuto fare grandi cose, inseguito da tante vetture più competitive della sua. È esattamente quello che è successo sabato con l'asciutto, anche se al momento del via, che per poco la regia non si è persa, ha mantenuto la posizione. Non è durato comunque molto, superato in pochi giri prima da Verstappen, poi da Russell, poi dalle -L, poi dai piloti che gli stavano dietro. Di lui ne parleremo dopo, adesso abbiamo altri argomenti di cui discutere. In primo luogo c'è stato un incidente tra le Alpine degli Alocon, in cui Alonso ha danneggiato la vettura ed è stato costretto a una sosta ai box. Anche Ocon ha danneggiato la vettura, ma si è limitato a perdere posizioni, verso fine gara anche a favore dello stesso Alonso. Quest'ultimo, dopo avere tenuto un comizio via radio sbraitando contro Ocon, è stato tuttavia riconosciuto colpevole dell'incidente dai commissari e penalizzato scivolando nuovamente dietro a Ocon.
In questo weekend litigare tra compagni di squadra andava molto di moda, quindi poco dopo la partenza anche in casa Aston Martin c'è stato un momento ad alta tensione, con Stroll che ha frenato a caso davanti a Vettel, che invece di centrarlo è riuscito a tagliare per prati. In un successivo momento è riuscito a superare il compagno di squadra, mettendosi a gesticolare contro di lui mentre faceva il sorpasso. Si è sentito un "cra, cra, cra" ed è stato chiaro a tutti che sul volante c'erano in quel momento le zampe della rana. Nel frattempo Stroll si è ritrovato dietro altre vetture e ha tentato - prima di essere penalizzato post-gara per la faccenda con Vettel - di ostacolare i suoi inseguitori in modo leggermente fuori dagli schemi. Prima è stato superato da Gasly, poi si è ritrovato Schumacher negli scarichi. Il Vanz ha scambiato Schumacher per Magnussen chiedendosi cosa ci facesse dietro una Aston Martin, poi quando si è accorto che era Schumacher dietro a Stroll si è lamentato della regia che li inquadrava invece di inquadrare la gara vera. Poi, a gara completata, quando ha letto il risultato, ha detto che la rimonta di otto posizioni di Schumacher non era stata inquadrata, quindi non ce n'eravamo accorti.
La "gara vera" è quella che ha contrapposto prima i Russelstappen, con Russell che dopo un duello piuttosto intenso è riuscito a passare davanti a Verstappino e portarsi in testa involandosi verso la sua prima non-vittoria in carriera, mentre Verstappen, partito con gomme più dure di tutti gli altri, se la stava vedendo brutta. Superato da Sainz (che ha chiuso secondo poi è stato retrocesso di cinque posizioni in griglia la domenica per sostituzione di componenti del motore) l'ha tamponato lievemente vedendosi partire un pezzo di ala anteriore e a quel punto ha dovuto arrendersi anche a Hamilton, che con la retrocessione di Sainz è salito da terzo a secondo sulla griglia della domenica. Verstappen ha chiuso quarto davanti a Perez, che via radio aveva chiesto se poteva avere la posizione in nome della lotta per il secondo posto in classifica piloti, che sembra essere il risultato più rinomato, a cui chiunque cerca di puntare. Leclerc è arrivato sesto precedendo Norris e, infine, Magnussen ultimo pilota a punti venendo superato proprio verso fine gara da Norris, che nei giorni antecedenti alla gara era stato vittima di un intossicazione alimentare. Chissà se aveva fatto un giro dalle parti delle case popolari del progetto Singapura... Vettel, Gasly, Zhou, Bottas, Tsunoda, Stroll, Ocon, Alonso, Latifi e il ritirato Albon sono stati chiamati a completare la griglia della domenica in quelle posizioni, ma causa modifiche in regime di parco chiuso Tsunoda è partito dalla pitlane invece che dalla griglia.
Russell e le sue -L: "One-one-one, sono in testa con tutte le mie -L!!111!!111!!!"
Gangster Hammi: "E io sono davanti alle Redbull!!11!!!11!! Verstappino guardami il cu*o!!!11!!!11!!"
Dietro alle Redbull si è accodato Norris che con uno scatto fulmineo si è appropriato della posizione davanti alle due Ferrari (in realtà ha superato il solo Leclerc, perché Sainz era già dietro), mentre il suo compagno di squadra Ricciardo era in lotta con Magnussen in bassa top-ten. La gara dei due è durata molto poco e Kmag e Dani-Smile sono finiti entrambi fuori pista, con relativo ingresso della safety car. Vettel, Gasly e Schumacher si sono quindi accodati, poi di seguito anche gli altri piloti. La safety car, frattanto, è rimasta in pista abbastanza a lungo e, quando si è levata di mezzo, tutto è andato per il verso giust-... azz, no, ecco che Verstappen ha affiancato Hamilton e tra i due c'è stato un contatto. Hanno perso varie posizioni, poi Verstappen è stato costretto a rientrare ai box. Era in buona compagnia, Norris ha preso un cordolo e poi ha cozzato contro Leclerc, che è finito fuori e a sua volta ai box, ritrovandosi ultimo alle spalle di Verstappino. Hamilton, frattanto, ha dovuto superare Schumacher, Gasly, Vettel e poi lo stesso Norris per portarsi quarto alle spalle di Russell, Perez e Sainz.
Trollando: "Cosa ci fa Sainz davanti a me?"
L'Autrice(C): "Mi ero scordata di dire che ti aveva superato."
Frattanto in tutto ciò Vettel era in piena versione Crazy Frog e si è ritrovato nientemeno che sesto, il tutto mentre a Verstappen e Norris venivano segnalate penalità da scontare per i loro incidenti. Quella di Norris gli avrebbe fatto perdere varie posizioni, quella di Verstappen l'avrebbe fatto scivolare dietro a Leclerc, ma sarebbe comunque avvenuto tutto nel successivo giro di pitstop.
A proposito di pitstop e di strategie, c'erano piloti che con gomma medium sono andati più a lungo, da centro gruppo in poi, e piloti con le gomme soft. I piloti con le gomme soft sono riusciti a rimontare molto di undercut, mettendolo in quel posto a gente tipo le Haas e le Williams. Anzi, a gente tipo LA Haas e LE Williams, dato che Kmag ci aveva salutato da tempo. Le rimonte più altisonanti sembravano quelle di Alonso e di Bottas. Tra i piloti di testa Sainz era il solo sulle gomme medium, ma è stato costretto a fermarsi prima degli altri, in quanto gli si è incastrata nella vettura una bandiera a strappo non si sa bene di chi e ciò l'ha costretto a una strategia a una probabile sosta in più. Effettuata la seconda, comunque, è riuscito a undercuttare Hamilton e Perez che si sono ritrovati terzo e quarto."
Checo: "Cosa ci fa il Gangster Rapper davanti a me?"
Gangster Hammi: "Ti ho superato senza che l'Autrice(C) lo scrivesse perché impegnata a parlare d'altro."
Checo: "Mi è tutto chiaro. Va beh, mettiamoci a caccia di Sainz che ha le gomme più usurate delle nostre e per bene che gli vada arriverà una virtual safety car in corrispondenza della quale effettuare un pitstop perdendo poco terreno, ritrovandosi dietro di noi."
Gangster Hammi: "Come ragione della safety car propongo la rottura del motore di Norris e il suo successivo parcheggio a bordo pista."
Checo: "Mi piace. Facciamo anche che i commissari cercano di spostare la vettura a mano in virtual safety car, ma non riescono e quindi devono chiamare il trattore e la safety car. In questo modo ci ricompattiamo tutti, possiamo fare più caos e magari possiamo dare la possibilità alla direzione gara di mostrare che, quando ci sono solo tre doppiati, è facilissimo farli sdoppiare."
I doppiati erano Albon, Tsunoda e Latifi, ma solo ai due piloti della Williams è stata data la possibilità di sdoppiarsi. Per un errore del sistema non è uscita la segnalazione a Tsunoda che doveva sdoppiarsi a sua volta ed è rimasto doppiato, perché il direttore di gara non si è accorto dell'errore. Non era neanche ultimo, quindi ha perso così, d'ufficio, una posizione nei confronti di Latifi. Poi è rimasto doppiato alle spalle del quartetto di testa, cosa alla quale non è stato dato molto peso, ma che comunque poteva avere i suoi risvolti. Innanzi tutto l'Alpha Tauri si sta giocando la posizione nel mondiale costruttori con la Haas. Se a Tsunoda fosse stata data la possibilità di sdoppiarsi, si sarebbe ritrovato a poca distanza da Schumacher e avrebbe magari potuto lottare con lui per la posizione (cosa che ha fatto Gasly peraltro vincendo il duello, ma ritrovandosi dietro per penalità causa eccesso velocità nella pitlane). Il fatto che la Haas non abbia colto punti, ha impedito che fosse in qualche modo falsata la classifica costruttori. In più, al restart, il pilota immediatamente dietro a Tsunoda era Bottas, risalito fino a quel momento in quinta piazza grazie al giusto timing dei suoi pitstop. Ora, il vampiro famelico avrebbe sicuramente perso posizioni comunque (dietro aveva tra gli altri Leclerc e un po' più indietro Verstappen), ma se non avesse avuto davanti un doppiato che non sapeva dove andare, forse avrebbe avuto vita più semplice.
Comunque davanti Russell ha messo tutte le sue -L tra sé e Hamilton, senza dargli la possibilità di avvicinarsi. Per Hamilton, dopo l'incidente, un secondo posto era comunque un risultato brillante. Perez, frattanto, faticava. Gli si sono fatte dietro le Ferrari e prima Sainz e poi Leclerc l'hanno passato. Alonso ha fatto lo stesso e a quel punto si avvicinava Verstappen, il quale l'ha superato venendo istruito di lasciargli la posizione qualora non fosse riuscito a superare Alonso. Nel frattempo Leclerc citofonava ai box chiedendo con insistenza che gli dessero la posizione di Sainz, who kers se questo significava rischiare di perdere terreno nei confronti di Alonso che era lì dietro. Dopo la gara, si è lamentato che il team gli aveva PrOmEsSoHhHhHhH che Sainz gli sarebbe arrivato dietro e che non avevano mantenuto le promesse impedendogli di raggiungere l'obiettibo massimo della seconda posizione in classifica piloti. Ora, so che quello che dico è impopolare, ma sia nel suo caso sia in quello di Perez inseguire così fermamente la seconda posizione in griglia lo trovo un po', senza offesa, da pezzenti. Per quanto riguarda le "promesse" pre-gara, inoltre, penso che sia abbastanza difficile accordarsi pre-gara su cosa fare se il pilota che deve arrivare davanti viene speronato da un pilota di un altro team e deve fare una gara in rimonta. Chiaramente se Leclerc e Sainz fossero stati uno davanti all'altro fin dalle prime battute, un congelamento di posizioni sarebbe stata la cosa più normale. Nel momento in cui ci si ritrova con un pilota a lottare per il podio e con l'altro ultimo a dovere risalire, mi sembra anche palese che la gara di chi lotta per il podio non sia più da impostare sulla base della gara di chi, secondo i piani originari, doveva stare davanti. Se devo esprimere un giudizio esterno, per quanto mi riguarda il team deve innanzi tutto evitare di farsi cogliere di sorpresa ogni volta. Una volta non si sa che gomme mettere, una volta non si sa come gestire le soste in caso di safety car, una volta si pianificano gli ordini di scuderia senza prendere in considerazione il fatto che la gara possa non essere lineare come è stata programmata... fossi in Leclerc mi preoccuperei di più di essere mandato in pista con gomme da bagnato quando la pista è asciutta, piuttosto che del team kattivohhhh che non gli regala posizioni. Che si lamenti di Norris che l'ha speronato, piuttosto, perché la terza posizione (o forse qualcosa di meglio) l'ha persa lì e non certo perché non gli hanno dato quello che voleva quando si è messo a lamentarsi via radio.
Comunque in casa Ferrari va tutto relativamente bene, non ci sono genitori di piloti che sparlano della vita privata dei compagni di squadra dei propri figli a random. È in Redbull che sembra le cose vadano decisamente peggio, i Pereztappen si starebbero tirando i piatti e starebbe finendo tutto molto più in caciara di quanto ci si aspetterebbe. Sui social nell'arco di mezza giornata si è passati da "Verstappen kattivohhhh perché ha ignorato gli ordini di scuderia" a "Perez merita di essere cacciato per via del fatto che Verstappen non ha rispettato un ordine di scuderia". E tutto per una sesta piazza. Cos'avevo detto, polemiche da pezzenti... Aiuto, meno male che tra una settimana c'è Abu Dhabi.

RISULTATO: 1. George Russell (Mercedes), 2. Lewis Hamilton (Mercedes), 3. Carlos Sainz (Ferrari), 4. Charles Leclerc (Ferrari), 5. Fernando Alonso (Alpine), 6. Max Verstappen (Redbull), 7. Sergio Perez (Redbull), 8. Esteban Ocon (Alpine), 9. Valtteri Bottas (Alfa Romeo), 10. Lance Stroll (Aston Martin), 11. Sebastian Vettel (Aston Martin), 12. Guanyu Zhou (Alfa Romeo), 13. Mick Schumacher (Haas), 14. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 15. Alex Albon (Williams), 16. Nicholas Latifi (Williams), 17. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), Rit. Lando Norris (McLaren), Rit. Kevin Magnussen (Haas), Rit. Daniel Ricciardo (McLaren).



lunedì 5 settembre 2022

Commento al Gran Premio d'Olanda 2022

Quando ero ragazzina e i social network che utilizziamo al giorno d'oggi non esistevano mi capitava, occasionalmente, di visitare quel tipo di siti in cui c'erano articoli sulla Formula 1 e gente che poteva iscriversi al sito e commentare. Mi sono resa conto fin da subito che il fanbase motoristico era abbastanza strano. C'erano delle categorie di personaggi che nel corso degli anni sono riuscita a classificare. C'erano innanzi tutto i ferraristi sfegatati, che difendevano in stile ultrà qualsisi cosa avesse a che fare con la Ferrari. Obiettivamente parlando, era un po' meno complicato farlo ai tempi piuttosto che al giorno d'oggi. Sta di fatto che comunque tendevano a screditare chiunque altro, fossero piloti, squadre o gatti neri random che passavano per la strada, anche quando si trattava di piloti che chissà, magari un giorno sarebbero passati in Ferrari. Anzi, oserei dire che uno di essi era il più screditato in assoluto, ma non apriamo questo vaso di Pandora ricordando cosa succedeva prima del 30/09/2009, giorno in cui fu annunciato il passaggio di Alonso in Ferrari.
Accanto ai tifosi ultrà della Ferrari c'erano i tifosi ultrà di altre scuderie, in prevalenza della McLaren. Essenzialmente erano soggetti tali e quali ai ferraristi solo che tifavano per un'altra squadra. Alcuni di essi avevano un tifo radicato dentro di sé perché magari quella squadra piaceva ai loro familiari o amici e vi si erano affezionati fin dalla prima infanzia, altri semplicemente avevano il desiderio smodato di andare controcorrente. Affiancare questi due tipi di tifoserie finiva irreparabilmente per generare flame, dato che, mentre i ferraristi demonizzavano a priori tutto ciò che non riguardava la Ferrari, la loro controparte in genere demonizzava tutto ciò che riguardava la Ferrari. Insomma, era una sorta di giungla nella quale, dopo alcuni commenti, si finiva irrimediabilmente off topic, con tanto di gente che si insultava a vicenda per via di fatti capitati nei mesi precedenti, perché paradossalmente ai tempi molta gente sembrava avere ben chiaro tutto ciò che era successo fino a quel giorno, se poteva servire per fare polemica, invece di convincersi che la Formula 1 fosse nata magicamente quel giorno stesso.
Non c'erano ovviamente solo queste due categorie: questi erano sorvegliati da una sorta di Grande Fratello che stava lì a vegliare sulla situazione, pronto a intervenire quando c'era da dire qualcosa contro l'una o l'altra categoria, oppure generalmente dire qualcosa contro entrambe. Questa categoria è molto simile a certi soggetti di nicchia che esistono ancora al giorno d'oggi, per intenderci quelli che, quando formulano una frase, sentono l'impellente necessità di inserirvi almeno uno di questi concetti: quando i piloti erano veri uomini", "gli incidenti mortali rendevano la Formula 1 più emozionante", "vecchio Nurburgring", "duello tra Villeneuve e Arnoux". E basta, in realtà. Questi grandi appassionati di Formula 1 vintage in genere non andavano oltre a un numero ristretto di argomenti intorno ai quali avevano costruito la loro versione della storia del motorsport. Il fatto di elogiare la pericolosità delle gare vintage e di volerne una replica anche in epoca moderna spesso culminava nel controsenso che almeno uno dei loro idoli, se non di più, fosse morto al volante di una monoposto. Questi soggetti, dopo un numero random di post, intervenivano dando lezioni di vita ai ferraristi e agli antiferraristi, sostenendo che erano tutti degli idioti perché litigavano per via di piloti contemporanei invece che elogiare piloti vintage, poco importava che l'argomento di partenza non fossero piloti vintage.
Così ecco che i fanboy di epoca contemporanea si mettevano a litigare in modo random a proposito di chi fosse stato il miglior pilota di sempre tra Senna e Schumacher, dove curiosamente non è neanche che i fanboy della McLaren sostenessero Senna e quelli della Ferrari sostenessero Schumacher, ma si generava un calderone incomprensibile in cui gente che fino a due minuti prima aveva affermato che i piloti della storia della McLaren erano stati tutti degli scarsi arrivava ad affermare in modo incoerente con se stessa che Senna era il migliore di sempre, per poi essere silenziati di nuovo dai fanboy vintage, che arrivavano a istruirli sul fatto che Schumacher era un pilota semi-contemporaneo quindi non poteva essere un verohhhh uomohhhh e che Senna tutto sommato era fine anni '80/90 quindi troppo recente per essere preso in considerazione. Insomma, non era un figo come Lauda e tutti i fanboy che non avevano visto Lauda correre perché ai tempi non erano ancora nati erano solo dei bimbiminchia che dovevano stare zitti.
Mi direte che i fanboy di un tempo avevano molti problemi, quindi non è una faccenda attuale quella di avere dei fanboy che dicono o fanno cose strane. Ebbene, avete ragione, ma un tempo questo tipo di fanboy andavano a commentare gli articoli sui siti motoristici, quindi per leggerli bisognava andarseli a cercare. Adesso basta aprire un qualsiasi social media per leggere cose strane, anche se ovviamente, con il passare del tempo, sono cambiati i modi di pensare del fanboy medio. Innanzi tutto non siamo più nel 2007/2008, ma negli anni 2020, quindi anche il 2007/2008 ormai viene visto non come un presente da depennare, quanto piuttosto come ancora l'essenza della "vera Formula 1". Poi la rivalità Ferrari vs McLaren ormai è una faccenda molto lontana nel tempo e la McLaren dal 2013 ad oggi ha vinto un solo gran premio, quindi non ha una tifoseria così ben definita, a parte toktoker varie innamorate di Ricciardo che bruciano magliette papaya perché è stato messo a piedi per il 2023 e rimpiazzato da Piastri. Gli ultimi tempi in cui i suoi sostenitori se ne andavano in giro ancora in branco a commentare era quando facevano comunella con i tifosi della Ferrari per sparlare della Redbull, quindi tempi antichi. Però ecco, oltre ai quantitativi di fanboy che stanno circolando ultimamente per i social, credo ci sia una grossa differenza tra la tifoseria trash di oggi e la tifoseria trash di un tempo.
La tifoseria trash di un tempo aveva l'abitudine di litigare a proposito di faccende in genere realmente esistenti, magari di fare paragoni che non erano richiesti, ma comunque tirando fuori fatti quantomeno reali. Al giorno d'oggi mi sembra di notare un avviarsi progressivo verso il convincersi di cose non reali e ritenere doveroso parlarne a ogni soffio di vento. Dopo lo scorso gran premio, nel quale Sainz è partito dalla pole dopo la retrocessione di Verstappen per sostituzione del motore ed è arrivato terzo dietro alle Redbull, mentre Leclerc partito dalle retrovie per la sostituzione del motore è arrivato sesto a causa di una penalità per eccesso di velocità nella pitlane che si è procacciato mentre faceva un ulteriore pitstop random per tentare il giro veloce nonostante non ci fosse il gap sufficiente a mantenere la posizione nell'effettuare il pitstop, ennesima perla strategica, si è risvegliata di nuovo la gang della tifoseria di Leclerc vs la gang della tifoseria di Sainz, perché... non preoccupiamoci del perché. Il fatto che i Leclainz in pista non si siano neanche incontrati per tutta la durata della gara, il che rendeva impossibile generare tra di loro la benché minima polemica, era doveroso inventarsi ad hoc una polemica social tra le due tifoserie. Evidentemente parlare di cose divertenti, tipo Leclerc che commentando in un'intervista la sua partenza ha detto testualmente "al giro 3 ero nonno" risvegliando flashback di interviste di Rosberg con Giovannelli, non è più contemplato al giorno d'oggi.
In alternativa c'è chi ne approfitta per generare drama fasullo. Si segnala che, nell'immediato dopo la gara, è accaduto che si è diffusa sui social la notizia che Figlio Anonimo di Vettel si chiami Charlie. Tra parentesi, la trovavo una cosa un po' strana ma profondamente romantica, che avesse chiamato il figlio in onore di Whiting, ma è arrivata la tifoseria delle shipper dei Leclettel che ha immediatamente associato il nome Charlie a Leclerc, sostenendo che fosse in onore suo che aveva chiamato il figlio Charlie. Alla fine è venuto fuori che il figlio di Vettel non si chiama Charlie, oppure se così fosse non ci sono prove che sia davvero così. Il rumour si sarebbe diffuso perché su twitter una persona avrebbe raccontato di avere incontrato Vettel e di averlo sentito che si riferiva al figlio con il nome Charlie o qualcosa del genere, ma poi ha iniziato a cancellare i suoi tweet e si è inventato una scusa, sostenendo di avere capito male. La realtà dei fatti è che non sappiamo ancora come si chiama il figlio di Vettel, che ci sono persone che si inventano qualsiasi cosa per avere due minuti di popolarità e che c'è gente che crede a quanto dicono. Se non altro almeno questo è stato innocuo. Scrivere "il figlio di Vettel si chiama Charlie" mi sembra comunque un po' meno grave che scrivere cose tipo "sono malato terminale, fate pressione sulla Mercedes affinché mi inviti a visitare la loro sede minacciandola di farle una campagna social contro se non lo farà e inviatemi dei soldi, se non volete che vi segnali per farvi bannare".
Per non farci mancare niente, in questi giorni siamo passati anche "non puoi essere italiano e tifare Verstappen", per la solita storia che se sei italiano devi essere ferrarista, o ancora meglio devi tifare Leclerc a random e non come pilota Ferrari. Piccola parentesi, siccome gli analfabeti funzionali abbondano in questa epoca storica: non tifo Verstappen, non l'ho mai tifato e mai lo tiferò, non rappresenta in nessun modo il tipo di pilota per il quale posso sentire qualche genere di legame, quindi mi è difficile comprendere quali siano le ragioni per cui persone di qualunque nazionalità dovrebbero tifarlo (sempre per analfabeti funzionali, ma pro-Verstappen, sono semi-seria, anzi, quasi ironica), ma è il concetto che trovo irritante, da anni e anni, anche quando non sapevamo ancora chi fosse Verstappen. Adesso è il turno di Verstappen, prima di lui è stato utilizzato contro i tifosi italiani di qualsiasi altro pilota che non corresse per la Ferrari, nell'incapacità di distinguere la Formula 1 dall'A1GP. Peraltro l'aspetto che trovo più irritante è che commenti dello stesso calibro "sei italiano quindi devi tifare Ferrari" sono stati fatti nel corso degli anni anche nei confronti di tifosi di piloti italiani che gareggiavano per scuderie non italiane.
In sintesi, siamo ben lontani dal periodo 2007/2008 in cui certe polemiche bisognava andare a cercarsele deliberatamente, adesso ti piovono addosso ovunque tu sia e non c'è molto mezzo di evitarle, se si utilizzano i social per informarsi sulla Formula 1 e per parlare di Formula 1 con altri appassionati. Eppure, nonostante i quindici anni che ci separano da quei tempi, c'è improvvisamente un filo comune che sembra unirci al 2007, complice la partenza dello scorso gran premio, con un incontro molto ravvicinato tra gli Hamonso che ha portato Alonso a reagire in tono abbastanza acceso via radio. Ecco, a questo proposito, vorrei specificare il mio punto di vista, dato che è stato un altro argomento di discussione per il fanbase, perché secondo me è una questione che ha parecchie sfaccettature. Innanzi tutto Alonso è stato criticato perché sul momento si è lasciato andare a commenti avvelenati via radio, mentre poi nel post-gara ha descritto tutto come un normale incidente di gara. Dunque, a mio parere questo, fino a un certo punto, ci può stare. Non è la prima volta che un pilota ne dice di tutti i colori via radio mentre l'incidente è appena accaduto, poi a fine gara si comporta in modo molto più calmo. L'hanno fatto anche tanti altri, non la vedo come una grossa novità o come qualcosa di cui scandalizzarsi.
C'è comunque una faccenda su cui è bene a mio parere focalizzarsi. Nel suo sfogo via radio Alonso non si è lasciato andare a una trentina di "f*ck" come avrebbero fatto altri al posto suo, quanto piuttosto ha detto delle cose ben precise e non tanto positive a propisito di Hamilton, per esempio l'ha tacciato di essere incapace di gestire una gara qualora non parta dalla pole position e rimanga in testa dall'inizio alla fine. Ecco, questo mi sembra ben poco elegante, più una frase che mi aspetterei di sentire da un fanboy che guarda una gara al bar, piuttosto che da un pilota che parla in mondovisione. Ciò che contesterei ad Alonso è piuttosto che non ha il senso della misura e che proprio non riesce a tenere a freno la lingua, cosa che in certi momenti magari ha portato a scene che ci hanno fatto sorridere, tipo il celebre "where is Palmer?" o "Hulkenberg was right" rivolto a Magnussen, ma che in certe circostanze non hanno portato grossi risultati, come lo stesso Alonso dovrebbe sapere: qualora se ne sia dimenticato, i suoi piani di puntare alla Triple Crown sono stati ridimensionati dal fatto che, indispettita dalle sue continue polemiche e dai suoi continui insulti via radio, la Honda abbia deciso di boicottarlo... e fornisce motori indicativamente alla metà dei team di Indycar.
La vicenda ha avuto dei risvolti, in quanto interpellato dopo la gara su cosa pensasse dei commenti di Alonso, Hamilton ha risposto che non gli interessavano, salvo poi l'indomani pubblicare un post in cui c'è la foto di un suo cappellino autografato con attaccato un adesivo con scritto "per Fernando". Improvvisamente ci siamo ritrovati nel 2007 e non saprei dire se fosse un male o un bene. Oserei dire che magari un male non lo era, perché una nuova polemica poteva quantomeno far passare in secondo piano per un attimo quelle che non sono più all'ordine del giorno ma sulle quali il fanbase continua a insistere, ma non si sa mai come possono andare a finire le polemiche, quindi è meglio non essere troppo positivi in tal senso. Anche perché, tra una cosa e l'altra, sembrava un aspetto molto marginale dei giorni che ci separavano da Zandvoort, sia mai che la polemica immaginaria Leclerc vs Sainz venga messa da parte per una volta, oppure che qualcuno non se ne esca con questioni legate alla nazionalità e a chi sia consentito tifare o meno in base al proprio paese di nascita. Se pensavate che le polemiche varie fossero riservate al summer break, sarete rimasti anche voi negativamente sorpresi tanto quanto me: il trash ha lunga vita anche nel bel mezzo di un triple header!
Quella tra gli Hamonso comunque è finita con un chiarimento in press conference del giovedì e Hamilton che gli ha regalato il cappellino aurografato, perché alla fine le polemiche più belle che riguardano Hamilton sono quelle che hanno a che fare con i cappellini (e spero che chi mi legge colga il riferimento). Quindi a quel punto è riesplosa la polemica tra tifosi dei Leclainz perché Sainz ha battuto Leclerc in una sessione di prove libere e ciò costituiva un kompl8. Che rookie che sono i tifosi odierni, se solo sapessero che un tempo c'era un kompl8 a favore di Kubica terzo pilota della BMW Sauber! Le acque si sono placate quando Leclerc è andato ad affiancare Verstappen in qualifica, seguito da Sainz, poi da Hamilton, Perez e Russell dopo un testacoda di Checo in fine di qualifica. Norris ha preceduto Schumacher che come al solito era più lento di Magnussen, poi Tsunoda e Stroll. Gasly primo degli esclusi in Q2 ha preceduto Ocon che come al solito si è fatto asfaltare da Alonso. Alonso lo seguiva precedendo Zhou e Albon, poi la gente uscita in Q1 ovvero Bottas, Ricciardo, Magnussen, Vettel, un lanciatore di fumogeni, quattro piccioni, un commissario che scacciava piccioni infine Latifi. Nello specifico la Q2 è stata interrotta con bandiera rossa per un fumogeno buttato in pista e Albon che stava girando in quel momento ha segnalato la presenza di piccioni che non si levavano di mezzo neanche al passaggio delle vetture.
Finalmente è giunta anche l'ora della gara, iniziata con relativa tranquillità: Verstappen e Leclerc sono rimasti 1/2, mentre Sainz e Hamilton sono sopravvissuti a un contatto. Russell ha perso per strada qualche -L e una posizione a vantaggio di Norris, che di recente si è lasciato con la fidanzata quindi adesso avrà più tempo per i videogiochi. Russell si sarebbe comunque ripreso la posizione mentre nelle retrovie Kmag duellando con altre vetture dava una lieve pennellata a un muretto. La gara di per sé sembrava destinata a una sorta di calma piatta almeno nelle posizioni alte, ma poi le Alpine hanno montato le hard e dato segno di potere fare molti giri su di esse. In Mercedes, quindi, hanno deciso di ritardare la sosta... e di farne solo una! Hamilton e Russell ne sono usciti 4/5 (Sainz era attardato da un pitstop con ruota mancante e stava camminando in una Valleverde) e Hamilton si è ritrovato a duellare con Perez. L'ha superato like a boss per poi ritrovarsi davanti entrambi Vettel che doppiato usciva dai box senza rispettare le bandiere blu. In cabina dei commissari frattanto Emanuele Pirro si sfregava le mani con una certa soddisfazione: "finalmente ti ho beccato a fare danni, Crazy Frog, adesso ti penalizzo e ti faccio finire la gara dietro al tuo fanboy con il quale non fate altro che superarvi a vicenda dopo che il piccolo principe è precipitato nelle retrovie dopo una probabile sosta lunga!"
La strategia della Mercedes poteva essere messa in pericolo da una virtual safety car o da una safety car, e c'è stato un falso allarme con Tsunoda che rallentava sostenendo di avere una ruota non ben fissata nella sosta appena effettuata. Dal box gli hanno detto di andare a ca*are e che non era vero, ma Tsunoda si era slacciato le cinture e stava lanciando i dadi. Ha spostato la pedina sulla casella "rientra ai box e vai a farti riallacciare le cinture" ed è rientrato procedendo ai due all'ora mentre Leclerc si fermava per la seconda sosta come già si era fermato Perez ma non Verstappen. Anche Sainz a già rientrato ai box ricordando prima per citofono di essere al volante di una monoposto e non di un apecar. Ai box hanno riallacciato le cinture a Tsunoda che è tornato in pista, poi si è fermato a random accusando di avere dei problemi di non precisata natura. Verstappen è rientrato ai box, in Mercedes hanno lanciato i dadi avendo cura di tirarli in testa a Tsunoda e sono andati a cambiare gomme passando su una strategia a due soste, o almeno così si pensava.
A quel punto mentre Sainz era ancora dietro alla gente random che aveva fatto una sola sosta, tra cui almeno una delle Alpine, quella di Ocon e non quella del suo Yd0l0, ecco che si è sentito un ruggito di protesta: Bottas fermo! Non gli è rimasto altro da fare che constatare la rottura del motore conficcandovi i canini e parcheggiare accanto al muretto dei box: Bernd Maylander has entered the ch-... wait, wait Bernd Maylander is going to exit the bathroom and will enter the chat. Frattanto Sainz ha superato Ocon in regime di bandiera gialla mentre la direzione gara si era dimenticata di segnalare la bandiera gialla(?), poi le vetture si sono accodate non prima di avere effettuato delle soste a random. Verstappen è andato ai box così come Leclerc e Perez ma non i piloti della Mercedes che sono risaliti in prima e seconda posizione. Poi, un giro dopo, e vetture dietro la safety car sono passate dalla pitlane perché la pista era ostruita, quindi Russell ne ha approfittato per fermarsi a cambiare gomme uscendo dietro a Verstappen. In Ferrari ne hanno approfittato per cambiare le gomme a Sainz e farlo uscire giusto in tempo per dare un bacio alla francese al suo Yd0l0 procacciandosi una penalità per unsafe release.
Poi, ultimate le operazioni di recupero della monoposto vampiresca di Bottas, ecco che la safety car ha spento le luci e ci siamo ritrovati con Hamilton in testa ma su gomme usurate e Verstappen dietro su gomme fresche da falco assassino. Per fortuna stavolta 1) non c'era un titolo in palio, 2) la procedura di safety car era stata rispettata. Ad ogni modo Verstappen si è ripreso la testa della gara stando in bilico su due ruote, mentre nei giri che lo separavano dal finale Hamilton si è ritrovato protetto da Russell che gli ha parato il fondoschien-... ah no. Stando in bilico sulle sue -L si è preso la seconda posizione lasciando Hamilton in compagnia di Leclerc fintanto che Leclerc non è passato davanti e Hamilton è rimasto solo. Sainz frattanto cercava di tenersi dietro Perez e ha finito la gara in quinta posizione, questo prima della penalità.

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. George Russell (Mercedes), 3. Charles Leclerc (Ferrari), 4. Lewis Hamilton (Mercedes), 5. Sergio Perez (Redbull), 6. Fernando Alonso (Alpine), 7. Lando Norris (McLaren), 8. Carlos Sainz (Ferrari), 9. Esteban Ocon (Alpine), 10. Lance Stroll (Aston Martin), 11. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 12. Alex Albon (Williams), 13. Mick Schumacher (Haas), 14. Sebastian Vettel (Aston Martin), 15. Kevin Magnussen (Haas), 16. Guanyu Zhou (Alfa Romeo), 17. Daniel Ricciardo (McLaren), 18. Nicholas Latifi (Williams), Rit. Valtteri Bottas (Alfa Romeo), Rit. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri).

PS. Piccola curiosità, ieri mentre guardavo le qualifiche mio padre è entrato in cucina chiedendomi che circuito fosse. Gli ho detto "Zandvoort, in Olanda" e lui mi ha chiesto se era il circuito su cui una ventina d'anni fa gareggiavano di sabato. Mi è stato suggerito lo confondesse con Assen del motomondiale, ma forse stava facendo un mash-up di epoche diverse, dato che ha citato anche il vecchio Nurburgring, forse l'aveva scambiato per Kyalami e non ricordasse che vent'anni fa eravamo nel 2002 e non negli anni '70. Segnalo tuttavia che un'edizione del GP d'Olanda a Zandvoort che si è svolta di sabato per evitare la sovrapposizionehhhh con delle partite dei mondiali. Però era il 1982, quindi non propriamente vent'anni fa.


lunedì 8 novembre 2021

Commento al Gran Premio del Messico 2021

Ormai passato da qualche giorno il Dia de los Muertos, i piloti giunti dagli States sono scappati in Messico dove per la seconda volta nella stagione Crazy Frog si è fermato nel box della McLaren durante le prove libere e dove soprattutto la pole position è andata a un non-morto, altresì noto come Vampiro Famelico, che ha trollato tutti a sorpresa portando con sé una porzione di prosciutto di soia mentre tutti si aspettavano una prima fila Redbull. Anche Verstappino ha trollato tutti, convinti che sarebbe stato battuto da Checo, perché era il GP del Messico e quindi doveva essere in stato di grazia e apprezzato anche dai suoi detrattori.
Checo: "Ma nessuno ha ancora iniziato a dire che sono come il Pokemon, quindi va tutto bene."
Pokemon: "Guarda che sono subito dietro di te, prima di snobbarmi pensa a quante gare hai vinto tu con la Torohhhh Rossohhhh di Faenza."
Checo: "Perché tu ne hai vinte con la Pink Panther? E soprattutto hai mai vinto una gara con la Redbull?"
Pokemon: "Come osi ricordarmi questi momenti bui? Adesso per colpa tua dovrò rifugiarmi tra le braccia del pilota in rosso che mi sta accanto."
Carlito: "Fermati, che cosa fai?!?!?!? Non sono il Predestinatohhhh, quello è dietro non solo a me ma anche a Dani-Smile!"
Pokemon: "Azz, mi hai fregato, credevo fossi lui. Come ti viene in mente di stare qui al suo posto?"
Carlito: "Nella vita bisogna anche imparare a sopportare le fregature. Pensa che prima ho detto 'no power, no power' ma non sono diventato Ferni."
Dietro di loro si sono piazzati il Samurai e Trollando, destinati ala retrocessione per sostituzione del motore, con il Samurai finito nell'occhio del ciclone.
Checo: "Mi pare il minimo, per guardare lui che tagliava vie di fuga mi sono distratto e anche Verstappino si è lasciato distrarre e per poco il Vampiro Famelico non ci ha succhiato il sangue. In più quando ci siamo fermati per addentare qualche fetta di prosciutto di soia, il prosciutto di soia ci ha fatto una pernacchia. Tutto ciò è inaudito."
Verstappino: "Concordo, sarebbe stato meglio a questo punto essere degli scarsoni come Crazy Frog e non mettere la macchina in top-ten."
Crazy Frog: "Perché avere una top-ten quando posso avere una partenza accanto a un ghiacciolo alla vodka?"
Dietro di loro è uscito Multi-L, destinato a cinque posizioni per la sostituzione del cambio, poi Pantene visto mentre cercava il proprio pettine contro le barriere e Oki che sarebbe partito dal fondo per sostituzione del motore. Prima ancora erano andati fuori il Divino Ferni, la marmotta del Quebec, gli Schuzepin infine Strollino che ha perso il portafoglio schiantandosi e provocato una bandiera rossa che ha portato a una lunga interruzione.
La domenica mattina, nonostante mancassero ancora ore al gran premio, non sono mancate le polemiche per il fatto del Samurai e c'è chi è uscito dal nulla lamentandosi di quanto i piloti Redbull Junior vengano maltrattati. Penso che i driverstosurvivers di oggi resterebbero traumatizzati se precipitassero nel 2016 e scoprissero come è stato trattato il Russo di Roma, che loro conoscono solo per essere l'ex di Kelly Piquet.
Russo di Roma: "Invece no, sono anche la mascotte ufficiale di questo gran premio e, per l'occasione, intendo presentarmi con il nome fittizio di Apolide di Roma, visto che con la mia solita sfortuna potrei essere cacciato fuori a calci."
La gara è partita con le Mercedes affiancate, Verstappino che superava entrambi stando in bilico su due ruote e comunque tutto tranquill-... azz, no. Il Vampiro Famelico partito molto a caso è stato speronato da Dani-Smile, finendo in testacoda, e si è venuto a formare un po' di ingorgo, con vari piloti che hanno preso traiettorie improbabili per non finire in un mucchio e Manzotin scheggia impazzita risalito in modo random in undicesima posizione.
Voce fuori campo: "What. The. F*ck."
Samurai: "F*ck, f*ck, f*ck."
Piccolo Principe: "F*ck, f*ck, f*ck".
Gli Tsumacher erano entrambi fuori pista con le vetture incidentate, ma non abbiamo capito perché (N.d.Milly: erano rimasti imbottigliati con Oki toccandosi entrambi con lui nel tentativo di evitare la confusione), siccome erano piloti di fondo classifica alla regia non importava un fico secco di far capire cosa fosse accaduto a entrambi e i replay hanno riguardato quasi solo i piloti altolocati, precipitati a fondo classifica con un mash-up di sorrisi vampireschi dopo le relative soste ai box.
Verstappino: "Intanto io sono in testa e il Prosciuttello non può fare altro che guardarmi il fondoschiena."
Checo: "E io sono in modo random in zona podio. E siccome il Vampiro Famelico faticherà a rimontare rischio di essere l'ago della bilancia per la classifica costruttori."
Quarto c'era il Pokemon e dietro di lui si era ristabilito l'ordine primordiale, perché c'era una Ferrari(C) rispettabile e non una Ferrari di Serie B in quanto guidata da Carlito, il quale si è comunque portato sesto superando Pantene (altro attore non protagonista che ci aveva guadagnato dal caos iniziale) subito dopo l'uscita di scena della safety car entrata per i danni avvenuti alla partenza.
Verstappino: "Io intanto fuggo a gambe levate perché effettivamente avere il Prosciuttello Gangster che mi fissa il posteriore non è proprio il top per un ragazzino timido come me."
Prosciuttello Gangster: "Io invece non riesco ad allontanarmi da Checo che mi insegue con un peperoncino enorme e mi minaccia di infilarmelo su per il cu-..."
Checo: "Cos'è questa volgarità? Non ci pensi ai bambini di Crazy Frog che approfittando dell'assenza del padre stanno guardando il gran premio nonostante il loro bed time sia passato da un pezzo?"
Vampiro Famelico: "Il bad time."
Dopo la sosta ai box, nella quale aveva montato una mescola hard, si trovava abbastanza a novanta, in vano inseguimento di Dani-Smile e affidandosi alla speranza che qualcuno si fermasse a caso anticipando la prima sosta. Alcuni individui temerari l'hanno fatto precipitando in fondo, solo Pantene tra quelli della top-ten, e la cosa non sembrava pagare per niente, dato che hanno subito degli overcut dai piloti che si sono fermati molto dopo. Nel frattempo Dani-Smile non era per niente preoccupato da quello che avveniva alle sue spalle.
Vampiro Famelico: "Ma io sto ruggendo come se fossi in calore, non provi proprio nessuna emozione di fronte a tutto ciò?"
Dani-Smile: "No."
Vampiro Famelico: "Ma sono un pericolosohhhh kriminalehhhh che si nutre di sangue umano."
Dani-Smile: "E io sono uno che non si lava mai i piedi. Potrei sbatterti le mie scarpe sotto al naso, sei sicuro che potresti sopportarlo?"
Vampiro Famelico: "In effetti no, sarebbe tutto molto traumatico. Già dovrò affrontare Toto Wolff che se la prenderà con me per la probabile frattura alla mano che si è sicuramente procurato prendendo a pugni il tavolo."
Dani-Smile: "Temo che ti farà anche ricomprare il tavolo. Oppure che userà te come tavolo."
Le cose tra di loro non sono cambiate, con il Vampiro Famelico che non riusciva a superare la papaya che aveva davanti. Poi, giunto il momento di tornare ai box, per liberarsi della mescola hard, non ha smesso di stare a novanta: la sua sosta è infatti stata lunga e traumatica, e quando è tornato in pista non solo aveva perso distanza da Dani-Smile, ma anche posizioni nei confronti di Oki e...
Vampiro Famelico: "Noooooohhhhh, Multi-L nooooohhhhh, questo è troppo!"
A quel punto qualcosa è accaduto, avrà sicuramente ruggito a squarciagola per spaventare Multi-L e ha provveduto a superarlo di lì a pochi giri, facendo lo stesso con Oki.
Verstappino: "Scusa, Autrice(C), ma dei pitstop di noi tre di testa intendi parlarne almeno tu, dato che il Vanz sta parlando con insistenza di quella volta che nel 1990 Mansell chiuse Prost facendo passare le McLaren dall'altro lato?"
Autrice(C): "Va beh, prima si è fermato il Prosciuttello, poi tu, poi i tifosi messicani che stanno ammassati sulle tribune hanno avuto un orgasmo nel vedere Checo in testa, poi anche Checo si è fermato, poi il gap di Manzotin nei confronti della marmotta del Quebec continua ad aumentare, quindi almeno questo sta tornando alla normalità."
Verstappino: "Speriamo che sia dall'altro lato della pista, perché è l'ultimo pilota che vorrei incontrare."
Prosciuttello Gangster: "Idem."
Checo: "Ne sei proprio sicuro? Perché il Vanz dice che ti sto venendo a prendere."
Prosciuttello Gangster: "Allora quando Crazy Frog andrà in pensione inizierò a preoccuparmi."
Crazy Frog: "Cra, cra, cra."
Prosciuttello Gangster: "E tu cosa vuoi?"
Crazy Frog: "Sono settimo da una vita dietro ai Leclainz."
Il Predestinatohhhh andava più piano rispetto a Carlito quindi gli hanno chiesto via radio di farlo passare. Il Predestinatohhhh non ha risposto. Poi, di lì a qualche minuto, sono andata in bagno e quando sono tornata ho notato che Carlito adesso era quinto e inseguiva il Pokemon a debita distanza, penso per l'ordine di scuderia dato che poi in seguito si sono scambiati di nuovo le posizioni.
Checo: "E io sto per aprire il DRS!"
Prosciuttello Gangster: "Ho ancora un asso nella manica. In realtà non ho grossi problemi di gomme come ti ho fatto credere, volevo solo trollarti un po'."
Checo: "Va beh, mi metto calmo e cerco di trollarti io quando sarà il momento più opportuno..."
Prosciuttello Gangster: "Naaaahhhh, non ci riuscirai."
Checo: "E sai cosa ti dico? Che non me ne frega un ca**o, io festeggio lo stesso! MEXICO POWER <3 TUTTI QUANTI SOTTO AL PODIO CON LE BANDIERE DEL MESSICO, A COMINCIARE DA MIO PADRE SOSIA DI TITONIO MASSA E IMBUCATO SUL PODIO MIO FIGLIO CHEQUITO SOSIA DI FELIPINHO MASSA! F*CK YEAAAHHHH!!!111!!!11!!"
Prosciuttello Gangster: "Ammetto di essere un po' sconvolto da tutto ciò."
Verstappino: "Io sono sconvolto dal fatto che il Vampiro Famelico abbia fatto una sosta random, mi abbia danzato intorno doppiato di due giri cercando di fare il giro più veloce, si sia rintanato ai box a fare una seconda sosta random e poi all'ultimo sia riuscito a fare il giro più veloce. La sua gara era iniziata male, ma è diventata addirittura trash."
Ebbene sì, all'ultimo il Vampiro Famelico ha strappato a Verstappino il giro più veloce, e gli ha sottratto il punto pur non guadagnandone uno lui stesso, che si trovava piuttosto lontano dalla zona punti. A quel punto la gara è terminata anche per lui e Toto Wolff deve avergli ordinato di andare subito all'Ikea a compargli un nuovo tavolo.

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Lewis Hamilton (Mercedes), 3. Sergio Perez (Redbull), 4. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 5. Charles Leclerc (Ferrari), 6. Carlos Sainz (Ferrari), 7. Sebastian Vettel (Aston Martin), 8. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 9. Fernando Alonso (Alpine), 10. Lando Norris (McLaren), 11. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 12. Daniel Ricciardo (McLaren), 13. Esteban Ocon (Alpine), 14. Lance Stroll (Aston Martin), 15. Valtteri Bottas (Mercedes), 16. George Russell (Williams), 17. Nicholas Latifi (Williams), 18. Nikita Mazepin (Haas), Rit. Mick Schumacher (Haas), Rit. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri).


lunedì 29 marzo 2021

Commento al Gran Premio del Bahrein 2021

Benvenuti laddove c'è il deserto e c'è il gran premio nel tardo pomeriggio, laddove ha avuto inizio un nuovo campionato mondiale, con un nuovo range di venti piloti che spazia dal livello prosciutto d.o.c. al livello carne in scatola. Immagino che il prosciutto non faccia parte dell'alimentazione tipica del posto, pertanto per rispetto delle tradizioni locali era Verstappino a partire dalla pole position, precedendo il Prosciuttello Gangster, il Vampiro Famelico, il Predestinatohhhh Charles Leclerc che ce l'ha enormeeeehhhh e tuttohhhh fucsiahhhh, il suo amico Pokemon, un trollone di prima qualità al volante di una McLaren, un apprendista trollone che beve ancora il latte dal biberon diversamente dal compagno di squadra che lo beve dalle proprie scarpe, il nuovo ferrarista fanboy che in quanto ferrarista merita di essere ribattezzato in Saint, poi il suo Yd0L0hhhh e Strollino a completare la top-10, quest'ultimo al volante di una vettura inquietante color coccodrillo che da lontano sembra color Mercedes.
Conclusioni del post qualifiche: "Checo è uno skarsoneeeehhhh e dovrebbe tornare Albon così siamo a posto."
Checo c'è rimasto talmente male che la sua vettura si è spenta a caso nel corso del giro di formazione impedendogli di partire dall'11^ piazza e dandogli un biglietto di sola andata per la partenza della pitlane, a seguito del resto della griglia. Il resto della griglia era composto dall'Uomo Pantene, dal Minuscolo Samurai Tsunoda, che è più basso del portafoglio di Strollino, di Iceman che secondo i Vanzené ha 42 anni ma in realtà per il momento ne ha solo 41, Russell con le sue -L, Oki, la marmotta del Quebec, il Piccolo Principe dagli occhi azzurro shocking, Manzotin e un allevatore di galline che passava di lì per caso e si è ritrovato al volante di una vettura color coccodrillo. Tale allevatore di galline alleva anche mucche e pecore e si era in realtà qualificato 18°, ma è stato retrocesso per non avere rallentato in concomitanza di una danza augurale di Manzotin in forma di testacoda, secondo la legge non scritta del motorsport che afferma che se Vettel non va in testacoda il testacoda va a Vettel. A qualcuno potrebbe interessare l'effetto della danza augurale su Manzotin stesso: ha fatto una performance da urlo, è riuscito a percorrere ben due giri di formazione prima di incidentarsi da solo, uno di questi giri a seguito della rimozione della vettura dello Speedy Gonzales formato Redbull e del suo sombrero. Partito dalla pitlane, nel frattempo, Checo faceva a pezzi il suo sombrero e lo divorava come se fosse un peperoncino piccante.
Parliamo di cose che contano davvero: l'Ydolo del fanboy, San Fernando da Oviedo, santo protettore di Faenza, Enstone, Woking, di nuovo Enstone, Maranello, di nuovo Woking, poi di nuovo Enstone passando per Indianapolis e Le Mans, aveva in precedenza lasciato questo mondo, eppure l'abbiamo ritrovato coinvolto in duelli random. In uno di questi era lì che aveva a che fare con Saint Carlos, Sebby e Iceman, in un concentrato micidiale di ex ferraristi di epoche diverse. Tutto è iniziato più o meno così:
Sebby: "Orrorehhhh, c'è un morto viventehhhh!"
Ferni: "Parla per te, che sei un vivo morente."
Saint Carlos: "Yd0L0hhhh, ho voglia di limonarti tuttohhhh!!!111!!!!1!"
Ferni: "Vivo morente, ti prego, salvami tu. Nascondimi in qualche modo."
Sebby: "Okay, come vuoi."
Ferni: "Levati di lì, non vedi che gli lasci in bella vista il mio fondoschiena?"
Saint Carlos: "AAAAAWWWWW, il tuo fondoschiena! non ho mai visto niente di così meraviglioso. Sono anch'io un vampirohhhh famelicohhhh!!!11!!!!1!"
Ferni: "Va beh, i vivi morenti non sono d'aiuto. Vediamo se almeno i vecchi alcolisti possono fare qualcosa."
Sebby: "Iceman, parla con te!"
Iceman: "Levati e taci, che mi stai disturbando. Vorrei bere vodka in santa pace, se non chiedo troppo."
A quel punto è arrivato Checo a lanciare peperoncini messicani a tutti, cosa che ha fatto a più riprese dato che i suoi pitstop erano sfasati dal resto dei piloti in gara, compresi quelli di testa.
Sì, giusto perché c'erano anche dei piloti di testa, con il Prosciuttello Gangster che ha undercuttato Verstappino, fregandosene delle tradizioni locali. Il Vampiro Famelico, nel frattempo, stava al terzo posto a nutrirsi di sangue umano che teneva di riserva nell'abitacolo, in occasione del momento in cui, alla vista del rosso, i suoi meccanici l'avrebbero scambiato per un pilota Ferrari, facendogli fare una sosta di dieci secondi, il tutto mentre in Ferrari per una volta filavano lisci tutti i pitstop. Verstappino si è lanciato all'inseguimento del Prosciuttello un po' come il Minuscolo Samurai inseguiva chiunque gli capitasse a tiro, e di solito non molto a lungo, perché li superava tutti uno dopo l'altro. Purtroppo non si può dire lo stesso del Pokemon, che nel corso dei primi giri aveva danneggiato la vettura in un contatto con Dani-Smile auto-trollandosi. Precipitato in ultima posizione, vagava appunto ancora da quelle parti e solo dopo un lunghissimo inseguimento si era messo dietro il Piccolo Principe dagli occhi azzurro shocking. Poi a un certo punto si sarebbe ritirato verso fine gara in concomitanza con il ritiro della marmotta del Quebec dopo che quest'ultimo era recentemente precipitato in ultima posizione.
Il ritiro più altolocato, comunque, è stato quello di San Fernando da Oviedo, immagino con grande delusione di Saint Carlos: la sua monoposto è durata per poco più di metà gara, prima di spegnersi inesorabilmente come se fosse stata una McLaren Honda. Per il momento la reazione di Ferni non è ancora stata come quella della Honda, comunque è fortunato: non credo gli interessi la Formula Regional by Alpine, qualora dovesse litigare di nuovo con il team.
Per tutto il tempo passato in pista, comunque, era stato decisamente più avanti dell'Oki, che in qualità di compagno di squadra di Ferni si sentiva un Massa onorario e andava in giro in compagnia di una rana.
Oki: "E comunque non mi sento per niente Massa, non sono ancora stato tamponato da una vettura verd-..."
Sebby: "L'allevatore di mucche e galline has entered the chat."
Oki: "Non è proprio la chat quella cosa in cui sei entrato doppo esserti travestito da Kobayashi..."
Sebby: "Guido una Aston Force, sei sicuro che sia travestito da Kobayashi?"
Oki: "Perocon vibes."
Sebby: "A proposito di vibes e di ship, vedo che si stanno avvicinando il Prosciuttello e Verstappino pronti a doppiarci."
Verstappino: "Stai zitto, non mettergli in testa delle strane idee."
Sebby: "E tu non osare portarti via la mia bottiglia di birra analcolica! Come ti sei permessohhhh?"
Verstappino: "Mi serve per autodifesa, ovvero per tirarla in testa all'Oki qualora dovesse speronarmi. Lo vedi, Oki, che sto raggiungendo il Prosciuttello?"
Ultimati i doppiaggi senza problemi, Verstappino è arrivato a meno di un secondo e ha aperto il DRS...
Gangster Hammi: "Verstappino, continieniti con l'ala mobile, che Sebby è geloso."
Verstappino: "Tanto tra poco ti sarò davanti."
Gli è passato davanti a pochi giri dalla fine, ma ha tagliato per i prati un po' come se avesse dovuto andare a cercare di procacciarsi una bottiglia di champagne in Texas all'età di vent'anni. Poi ha visto Pirro che lo salutava con un cenno della mano affacciandosi dalla cabina dei commissari.
Verstappino: "Credo che tu abbia sbagliato persona, Vettel è là in fondo."
Pirro: "Dei cosplayer dei piloti della Caterham me ne occupo più tardi. Adesso mi occupo di te, piccolo sovversivo."
Verstappino a quel punto si è fidato della citofonata ricevuta dai box, nella quale gli è stato comunicato che chi taglia in due le vie di fuga per superare altri piloti è un piccolo sovversivo che un giorno taglierà in due gli altri piloti per superare le vie di fuga. Queste parole l'hanno fatto commuovere, così si è levato di mezzo e il Prosciuttello Gangster è andato a vincere mentre il Vampiro Famelico, fresco di sosta fatta a caso, otteneva il giro veloce.

RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Max Verstappen (Redbull), 3. Valtteri Bottas (Mercedes), 4. Lando Norris (McLaren), 5. Sergio Perez (Redbull), 6. Charles Leclerc (Ferrari), 7. Daniel Ricciardo (McLaren), 8. Carlos Sainz (Ferrari), 9. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 10. Lance Stroll (Aston Martin), 11. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 12. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 13. Esteban Ocon (Alpine), 14. George Russell (Williams), 15. Sebastian Vettel (Aston Martin), 16. Mick Schumacher (Haas), 17. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 18. Nicholas Latifi (Williams), Rit. Fernando Alonso (Alpine), Rit. Nikita Mazepin (Haas).