Visualizzazione post con etichetta GP Cina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GP Cina. Mostra tutti i post

lunedì 16 marzo 2026

Formula 1 2026: #2 Commento al Gran Premio della Cina

Shanghai, weekend del 15 marzo: secondo appuntamento di un mondiale 2026 iniziato da una settimana e seguito da polemiche del tipo: abbiamo avuto settant'anni di verahhhh Formula 1 e adesso dobbiamo sorbirci questo schifo. Tutte le generazioni precedenti, all'improvviso, sono diventate bellissime e tutti vorrebbero tornare ai bei sorpassi con il DRS. Lo ammetto, anche a me piacerebbe tornare a quell'epoca, ma almeno non la screditavo ogni tre per due. Il mio margine di tolleranza è molto elevato, lo ammetto. Non ho problemi con DRS, sprint, motori turbo-ibridi, dominio Mercedes, dominio Redbull, auto poco rumorose e quant'altro, l'unica cosa per la quale provo fastidio è l'outcome a random. O meglio, sono assolutamente favorevole alle gare il cui esito finisce per essere totalmente random, ma deve accadere per caso, non perché si cerca deliberatamente questo tipo di outcome. Non mi piace che A sia più veloce di B e sorpassi B, ma poi non abbia la potenza sufficiente per allontanarsi e B torni davanti, tanto che per arrivare a un sorpasso serva una trafila di dieci minuti con un esito alla cazzum.
Fine dell'invettiva, veniamo a venerdì. La TV dei povery ha deciso di dare in diretta le qualifiche sprint che iniziavano alle 8,30. Piccolo effetto collaterale: ho un lavoro e inizio proprio alle 8,30. I risultati di SQ1 e SQ2 li ho letti su Twitter mentre ero in ufficio. Per la SQ3 è stato un po' più difficile, perché proprio nel momento in cui stavo facendo un refresh al termine della sessione è entrato il titolare e ho dovuto mettere via il telefono in fretta. :-/// Prima di soffermarmi sul risultato della sprint qualifying, tuttavia, vorrei parlare un attimo di quello che è successo qualche ora più tardi in mensa. Alcune colleghe appartenenti al gruppo dei giovanihhhh stavano parlando di serie televisive di Netflix e di Sky. Qualcuno ha osservato che, per quanto riguarda Sky, c'è chi è "Team Sky" e "Team non Sky", sostenendo che chi non è stato abituato ad averlo da sempre difficilmente mette Sky.
Una ragazza dell'ufficio documentazione, ha affermato di guardare la Formula 1 su TV8, a distanza di ore da quando i gran premi vengono disputati. A quel punto mi sono fatta avanti e ho detto: "anch'io". Si è sorpresa, mi ha chiesto se seguo la Formula 1 con un sound che suonava tipo "da quando?"... tra l'altro senza alcuna necessità ho rischiato di darle una risposta da vecchio fossile di Zuckerbook, dato che stavo per dirle "da un decennio abbondante prima che tu nascessi". Mi sono ricordata per tempo che non è una colpa essere nati nei primi anni 2000 anziché negli anni '80 e ho detto "da quando ero bambina".
È intervenuto il ragazzo dell'ufficio acquisti... ecco, a questo proposito devo fare una digressione. Il primo anno in cui ero nel mio attuale posto di lavoro un lunedì ha portato pizzette e pasticcini per festeggiare il suo compleanno. Non appena ha detto quanti anni compiva, mi sono detta: OMG incredibile, è nato il 13 novembre 1994, il giorno dell'incidente tra Michael Schumacher e Damon Hill al GP d'Australia! Ho provato un'enorme delusione nello scoprire che in realtà aveva compiuto gli anni durante il fine settimana e aveva deciso di festeggiare con i colleghi al lunedì.
Torniamo a noi: il ragazzo dell'ufficio acquisti mi ha chiesto per che pilota tifassi. Ho dato una risposta edulcorata della realtà, ovvero "nessuno". La risposta reale avrebbe potuto essere: "il pilota per cui tifavo adesso ha i capelli bianchi e non corre più in Formula 1 da anni e anni". Però non sarebbe stata vera, in quanto per avere i capelli bianchi ci vogliono in primo luogo i capelli e sulla testa di Felipe Massa non è che ce ne siano molti. Mi è stato chiesto se non tifo neanche per una squadra e lì potevo dare una risposta, perché obiettivamente sono simpatizzante. Per non lasciare spazio ai dubbi, ho risposto: "quella che un tempo si chiamava Toro Rosso". Ho anche dovuto pensare al nome attuale, mi veniva Alpha Tauri. Ho detto Toro Rosso e non Minardi perché che ne sanno i 2000. La ragazza della documentazione, che ricordavo di avere visto in ufficio con una maglietta della Ferrari, la scorsa estate, mi ha dato una risposta spiazzante: "siamo più o meno della stessa famiglia, io tifo Redbull". Io appartengo alla famiglia Minardi, tu alla famiglia Stewart, ma sono dettagli. Però, obiettivamente, se tifa Redbull e indossa merchandising Ferrari, allora sì, apparteniamo alla stessa famiglia perché la Toro Rosso delle origini aveva livrea Redbull e motore Ferrari. E ha fatto pure pole e vittoria, con la pole position di Sebastian Vettel che rimane la pole più giovane di sempr-... oh wait.

Andiamo con la griglia di partenza: George Russell, Kimi Antonelli, Lando Norris, Lewis Hamilton, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Pierre Gasly, Max Verstappen, Oliver Bearman, Isack Hadjar, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon, Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Arvid Lindblad, Franco Colapinto, Carlos Sainz, Alexander Albon, Fernando Alonso, Lance Stroll, Gabriel Bortoleto, Sergio Perez e sveglia puntata alle 3,55 che alle quattro in punto c'è la diretta su TV8! Sono andata in cucina, ho acceso la televisione e scoperto che Albon non era sulla griglia di partenza, ma scattava dalla pitlane.
Antonelli si è piantato, è stato superato dalle Ferrari, dalle McLaren, da Gasly e ci mancava poco che arrivassero anche le Stewart e le Minardi. Russell invece doveva vedersela con Hamilton con il quale ha ingaggiato un duello stile A contro B del mio esempio di apertura. L'unica differenza è che Hamilton è riuscito a passare davanti non per avere la macchina più performante, ma per avere beccato Russell che si piantava nel momento propizio.
Quando Russell ha rimesso in fila tutte le sue -L e si è involato verso una leadership che non avrebbe più lasciato, ho pensato che per fortuna erano le quattro di notte e tutti stavano dormendo, quindi non avrebbero rotto eccessivamente le scatole per il duello Hamilton vs Leclerc e per le lamentele di Leclerc nei confronti di Hamilton, il quale è stato da lui sorpassato. Certo, prima o poi i ferraristi italiani si sarebbero svegliati, cosa che ho stimato potesse accadere intorno alle otto di mattina. A quell'ora, però, iniziavano le qualifiche, il cui effetto è fare sì che tutto ciò che è accaduto in una sprint venga trattato esattamente come se non fosse mai esistito.
Antonelli, nel frattempo, dopo una speronata rifilata a un Hadjar che per ora sembra avere performance in linea con quelle di Verstappen, si è procacciato dieci secondi di penalità. Ha superato le McLaren e si è messo a caccia delle Ferrari, ma c'erano i dieci secondi... che ha scontato ai box, perché la vettura ferma di Hulkenberg, che si è ritirato più o meno in concomitanza di Lindblad e Bottas, ha provocato l'ingresso della safety car, tanto che sono rimasti in pista al massimo un paio di piloti delle retrovie con le hard - neanche troppo retrovie, tra loro c'era Lawson. Per effetto dei doppi pitstop Hamilton e Piastri hanno perso posizioni in corso d'opera, tanto che i primi tre erano Russell, Leclerc e Norris. Hamilton si è comunque ripreso la terza piazza così come anche Piastri e Antonelli hanno rimontato nei pochi giri restanti.
Il risultato finale è stato: Russell, Leclerc, Hamilton, Norris, Antonelli, Piastri, Lawson e Bearman a punti, con a seguire Verstappen, Ocon, Gasly, Sainz, Bortoleto, Colapinto, Hadjar, Albon, Alonso, Stroll e Perez.

Sono tornata a dormire e un po' ci sono anche riuscita. Ho messo la sveglia alle 7,55 e alle otto in punto mi trovavo davanti alla televisione in cucina per le qualifiche. Non avevo pensato a quale potesse essere il risvolto della competitività Mercedes - e ancora meno di cosa potesse succedere se Russell si fosse piantato a inizio Q3 per riuscire a fare un giro soltanto in extremis. Ho vissuto la prima pole position di Antonelli senza pensare al record. Poi ci sono rimasta anche un po' male, perché il piccolo Kimi si è portato via quel poco che ancora apparteneva alla mia generazione: il più giovane poleman della storia fino a ieri era proprio Vettel con la Toro Rosso al GP d'Italia 2008, una pole position che sarebbe stata emozionante anche senza essere la più giovane di sempre.
La perdita del record, inoltre, contribuisce a rendere quello che considero il primo pilota mio coetaneo ad avere debuttato in Formula 1 come una figura che ormai appartiene a un passato lontano. Tra poco di lui non resterà che una storiella strappalacrime a proposito di un venerdì in Turchia, in cui venne multato per eccesso di velocità in pitlane nel momento stesso in cui per la prima volta usciva dalla pitlane per prendere parte a una sessione di prove libere. Andava di fretta, come si è visto con il miglior tempo della sessione, ma nevermind, è un fatto di molto tempo fa, era il 25 agosto 2006.
Poi c'è stato un gran premio one-off con la BMW Sauber, l'anno dopo, poi il passaggio alla Toro Rosso, la pole e la vittoria del 2008, i titoli vinti con la Redbull, quelli persi con la Ferrari, il tutto mentre debuttavano giovincelli in confronto ai quali la sua pole da ventunenne era opera di un V3KkYaCç10. Il record della vittoria più giovane gli è stato strappato da un Verstappen appena diciottenne, il quale, però, ha conquistato la pole per la prima volta soltanto alcuni anni dopo. Antonelli invece c'è riuscito. Pazienza, i record sono fatti per essere battuti, magari proprio da un ragazzino di diciannove anni. Però, a volte, il filo del destino fa strani giri: Antonelli è nato proprio il 25 agosto 2006. Mi sono venute le lacrime agli occhi, quando l'ho letto.

Torno alla mia collega: dopo il discorso già citato, si è messa a raccontare delle difficoltà di evitare spoiler, sostenendo che in attesa delle gare non entra né su Instagram, né su Tiktok... e che è anche pericoloso guardare il telegiornale, perché casomai abbia vinto la Ferrari viene spoilerato il risultato. Non che questo scenario sia il più probabile, ma nevermind. Finito il sabato, è finito il giorno sprint in cui la TV dei povery dà tutto in diretta e abbiamo dovuto accontentarci della differita delle 14,00. Sulla griglia di partenza dovevano allinearsi Antonelli, Russell, Hamilton, Leclerc, Piastri, Norris, Gasly, Verstappen, Hadjar, Bearman, Hulkenberg, Colapinto, Ocon, Lawson, Lindblad, Bortoleto, Sainz, Albon, Alonso, Bottas, Stroll e Perez.
Ho evitato brillantemente gli spoiler fino alle 13,50. In realtà li ho evitati per puro caso. Convinta che la gara iniziasse alle nove anziché alle otto, verso le 8.40 sono entrata su Twitter. Per fortuna l'unico tweet sulla gara che ho letto non faceva nomi. Ho chiuso subito ed è andato tutto bene fino alle 13,50, quando ho commesso la sottigliezza di lasciare il telecomando incustodito e mio padre ha messo su Raiuno per andare brevemente a vedere le notizie di calcio sul televideo. Indovinate che cosa c'era in quel momento su Raiuno? Il telegiornale. E che servizio c'era in quel preciso momento? Sulla vittoria di Antonelli!
Prima, parlando della griglia di partenza, ho detto "dovevano allinearsi" e non "si sono allineati" perché Albon e Bortoleto hanno avuto problemi, mentre i Norrisastri hanno dato ragione al Vanz: vincevano solo grazie alla macchina. Anzi, a dire il vero correvano solo grazie alla macchina. Infatti questa non si è accesa per nessuno dei due e sono rimasti a giocare a briscola. Nel caso di Piastri, ha addirittura collezionato due DNS in due gran premi consecutivi, what a time to be alice. Volevo scrivere alive, ma what a time to be Alice era troppo divertente e mi faceva pensare al fatto che la Haas chiamandosi "lepre" in olandese(?) sarebbe stata perfetta come Bianconiglio.
Le Mercedes hanno avuto ancora una volta uno scatto non ottimale, con Hamilton e Leclerc risaliti 1/3, ma presto Antonelli e Russell sarebbero riusciti a prendersi le posizioni. Sul Bianconiglio, nel frattempo Bearman lottava con Hadjar che, secondo il Vanz, aveva "annichilito Verstappen". A quel punto le trombe hanno suonato evocando Ralf Schumacher e giusto il tempo che il Vanz terminasse quella frase Hadjar si è esibito in un testacoda micidiale, ha spiattellato le gomme, è andato ai box e si è ritrovato ultimo come uno Yuki Tsunoda qualsiasi.

Avevamo le Mercedes 1/2, le Ferrari 3/4, le Alpine 5/6... sorry what?! Neanche il tempo di chiedersi che cosa ci facesse Colapinto sesto, che Stroll è rimasto piantato ed è arrivata la safety car. Le Mercedes, le Ferrari e Gasly sono rientrati ai box, altri no. Ci siamo ritrovati Antonelli leader davanti a Colapinto e Ocon. Seguivano Russell, Hamilton, Lindblad, Leclerc, Hulkenberg, Gasly e Bearman.
Russell ha avuto un po' di difficoltà al restart, l'hanno superato le Ferrari, Colapinto e Ocon hanno provato a tenere botta, ma a lungo andare sono passati gli Hamilerc, Russell e tutte le sue -L, lasciando Colapinto e Ocon a vedersela con Bearman che arrivava da dietro. Verstappen, invece, si faceva largo in bassa top-ten.
Bearman è passato, mentre anche Verstappen si è fatto largo, relegando l'eroe degli argentini in settima posizione, ma ancora troppo in vista, quindi Colapinto levati che dobbiamo preoccuparci di cose serie...
...
...
...tipo un sorpasso di Leclerc su Hamilton, con Hamilton e Russell poi accodati subito dietro...
...
...
...almeno finché Hamilton non ha superato Leclerc. I due hanno iniziato una serie di sorpassi e controsorpassi come se fossero stati due piloti Haas qualsiasi.
Il duello tra i due è terminato quando Russell ha frapposto se stesso insieme a tutte le sue -L in mezzo ai due. Poco dopo, comunque, si è messo anche davanti a Leclerc, con le Mercedes 1/2 ma who kers, parliamo di cose serie, tipo Gasly che aveva superato Colapinto senza che nessuno se lo filasse.
A quel punto il Vanz e colleghi hanno iniziato ad accennare a un kompl8 pro-Mercedes... Leclerc, Hamilton, per favore potreste ingaggiare un altro duello alla cazzum per mettere fine a questo discorso?

Ci ha pensato Ocon, dopo la sosta. O quantomeno, dopo la sosta a Colapinto. Si è buttato a cannone, l'ha speronato, i due si sono esibiti in un testacoda sincronizzato, Ocon ha anche perso pezzi che non è chiaro dove fossero andati a finire. Era ben chiaro, tuttavia, che non avevamo più alcuna Aston Martin in pista, dato che è stato inquadrato Alonso ai box fuori dalla macchina.
Visto che Colapinto al centro della scena era da evitare come la peste, Leclerc ha fatto un bloccaggio e Hamilton si è lanciato a prendere la terza piazza. L'altro gli si è piazzato negli scarichi e quando l'ha affiancato è arrivata un'altra trafila di sorpassi e controsorpassi che si è risolta a favore di Hamilton.
Frattanto la gara viaggiava verso la parte conclusiva e il Vanz ha osservato che la gara di Verstappen aveva quantomeno avuto una svolta positiva e che si stava avvicinando alla quinta piazza di Bearman. A quel punto le trombe dell'Apocalisse hanno suonato, insieme a quelle di Ralf Schumacher. Verstappen ha rallentato e si è ritirato ai box e Colapinto si è ritrovato decimo e si stava anche avvicinando a Sainz che era nono senza che nessuno se lo filasse. Forse il fatto che nessuno se lo filasse rendeva possibile quella nona piazza.

Ho comprato una penna rossa proprio per l'occasione /
I numeri di Norris e Piastri sono vicini a un attraversamento pedonale, anche se il cartello in effetti è sbagliato /
anche Norris a dire il vero porta il numero 1 e non il 4

Antonelli nel frattempo ha fatto un paio di svarioni, per fortuna aveva un vantaggio abbondante. È andato a procacciarsi la vittoria, il ritorno di un italiano sul gradino più alto del podio quattro giorni prima del ventesimo anniversario dell'ultima vittoria di Giancarlo Fisichella.

RISULTATO: 1. Antonelli/ Mercedes, 2. Russell/ Mercedes, 3. Hamilton/ Ferrari al primo podio in rosso!!!11!!11!!, 4. Leclerc/ Ferrari, 5. Bearman/ Haas, 6. Gasly/ Alpine, 7. Lawson/ Racing Bulls, 8. Hadjar/ Redbull, 9. Sainz/ Williams, 10. Colapinto/ Alpine, 11. Hulkenberg/ Audi, 12. Lindblad/ Racing Bulls, 13. Bottas/ Cadillac, 14. Ocon/ Haas, 15. Perez/ Cadillac, Rit. Verstappen/ Redbull, Rit. Alonso/ Aston Martin, Rit. Stroll/ Aston Martin, DNS. Piastri/ McLaren, DNS. Norris/ McLaren, DNS. Bortoleto/ Audi, DNS. Albon/ Williams.



domenica 23 marzo 2025

Formula 1 2025: #2 Commento al Gran Premio della Cina

23.03.2025, Shanghai - A solo una settimana di distanza dall'evento inaugurale in Australia, la Formula 1 ci ha regalato il secondo fine settimana di una lunghissima stagione 2025, che prevede in totale ventiquattro gran premi con anche sei sprint in corso d'opera. Questo era uno di quei fine settimana con la gara sprint, quindi ripercorrerò fatti e misfatti del weekend e in questo commento mi soffermerò sull'una e sull'altra gara. Specifico che l'evento principale era il gran premio numero 1100 nella storia della Ferrari... qualcosa poteva mai andare storto?
Lewis Hamilton, Max Verstappen, Oscar Piastri, Charles Leclerc, George Russell, Lando Norris, Kimi Antonelli, Yuki Tsunoda, Alexander Albon, Lance Stroll, Fernando Alonso, Ollie Bearman, Carlos Sainz, Gabriel Bortoleto, Isack Hadjar, Jack Doohan, Pierre Gasly, Esteban Ocon, Nico Hulkenberg, Liam Lawson, questo è l'ordine con cui i piloti si sono qualificati nello sprint shoutout, anche se Hulk è partito poi dalla pitlane. Questa sessione è stata trasmessa in diretta sulla TV dei povery, peccato che tendenzialmente noi povery alle 8.30 di venerdì mattina fossimo impegnati a procacciarci uno stipendio, anziché starcene a casa davanti alla TV a vedere le qualifiche sprint. Oserei dire che, se Lawson fosse stato seduto a una scrivania davanti al computer come me, venendo interpellato da un cliente a proposito della data di consegna di un container contenente merce urgente, il quale si trovava ancora a bordo di una nave appena entrata nel porto di Veracruz in Messico, la cui consegna ritardo rischia di fermare un impianto produttivo, anziché essere al volante di una Redbull, forse la sua giornata lavorativa sarebbe stata meno deprimente, ma se non altro sta contribuendo a una giusta causa, ovvero dimostrare che tutti quei poveri disgraziati che abbiamo insultato dal 2019 in poi perché ottenevano risultati scadenti sulla Redbull forse non erano tutti quanti dei pipponi clamorosi, il che spiegherebbe come mai in altri momenti della loro carriera abbiano fatto ottime cose in altre scuderie. Rimane un mistero cosa succeda esattamente a chi ha la sventura di appoggiare il posteriore sul sedile della seconda Redbull, ma inizierei a chiedermi se Daniel Ricciardo non abbia sorriso a trentadue denti scagliando una maledizione, il giorno in cui ha lasciato Milton Keynes. Il povero Lawson, ovviamente, non può andare contro una legge non scritta... non lui, peraltro, che di cognome fa proprio "figlio della legge".
Voce fuori campo: "Scusa, ma non hai nient'altro da dire?"
Autrice(C): "Che è il 21 marzo, cioè il compleanno onorario di Colapinto?"
Voce fuori campo: "Naaaahhhh, parlavo di qualcosa di più immediato. Non vedi forse dei ferraristi festanti?"
Autrice(C): "In effetti sì, vedo parecchia gente che su Facebook si sta masturbando davanti al fatto che Sainz sia uscito in SQ2."
Voce fuori campo: "Le priorità, quelle importanti."
LH: "Bisogna capirli. Sono tutti ancora intimoriti di fronte alle proporzioni del mio DRS, che ho mostrato loro in anteprima andandomi a procacciare la..."
Vanz: "POLE POSITION, POLE POSITION, POLE POSITION! DONNE, È ARRIVATO UN NUOVO ARROTINO, E LA METTE IN POLE POSITION!"
Naturalmente, avendo visto solamente una sintesi di sette minuti delle qualifiche, senza audio (ma sarebbe stato quello ufficiale del canale youtube, in inglese), perché l'ho guardata in velocità 1,5x mentre ero in bagno a metà della mattinata, come facciamo noi very uominy invece di lamentarci che il GP della Cina non segue il fuso orario europeo (il che significa che chi si lamenta non lavora, perché al venerdì pomeriggio altrimenti sarebbe nella stessa situazione), ma posso immaginare le urla del Vanz.

Noi very uominy, quando scopriamo che c'è una diretta TV8, ci entusiasmiamo sempre: la TV dei povery ha deciso di mostrarci in diretta anche la sprint. Era alle quattro di notte, ma sono sottigliezze. Una volta, nel lontano 2007, andai in discoteca la sera prima del GP d'Australia e quando tornai a casa per un attimo valutai l'idea di aspettare le quattro di notte per vedermi il gran premio in diretta, opzione che poi scartai e che non si ripresentò mai più dato che poi l'orario fu spostato più avanti e, in seguito, peraltro, le dirette sono diventate via via sempre più inesistenti.
Ho sempre sognato, un giorno, di guardare una gara di Formula 1 alle quattro di notte dopo essere tornata dalla discoteca. Diciamo che ho avverato la seconda parte di questo desiderio, avendo guardato una gara in diretta alle quattro di notte, ma dopo cinque ore di sonno. Ho messo la sveglia alle 3.55, quella del telefono che vibra e basta, per non disturbare nessuno, dopodiché ho indossato un paio di pantaloni da tuta sotto la camicia da notte e una felpa e mi sono recata in cucina ad accendere la TV. A dire il vero mi sono messa anche gli occhiali, ma questi sono dettagli... per voi almeno, non per me!
Hamilton ha mantenuto la prima posizione e a un certo punto della gara è stato insidiato da Verstappen, ma poi questo ha iniziato a soffrire problemi di degrado gomme venendo superato da Piastri. Norris, che aveva perso posizioni al via, ha superato Stroll in corso d'opera procacciandosi l'ultimo punto disponibile. Esattamente come la volta scorsa in Australia, è stato criticato perché è uno skarsonehhhh mentre Piastri è un fenomeno, con la sostanziale differenza che almeno stavolta non è stato criticato per avere vinto con un gap troppo basso e Piastri è stato elogiato per un podio anziché per essersi impantanato e arrivato nono tra l'una e l'altra Ferrari.
OP: "Oggi sono arrivato tra gli Hamilstappen, quindi sto diventando un bambino grande."
LH: "Io invece ho vinto, quindi non sono più un vecchio pensionato."
Vanz: "Infatti sei stato assunto come arrotinohhhh. DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINOHHHH E VINCE LA SPRINT!"
Voce fuori campo: "Vittoria alla seconda gara come Vettel."
LH: "Quindi finirò come il mio amico Sebby? Momentaneamente elogiato, per poi essere messo da parte e criticato ogni tre per due?"
Voce fuori campo: "Sì, con l'aggravante che il fanbase è divenuto progressivamente più delirante rispetto ai tempi suoi. Quindi cerca di ricordare a lungo questa vittoria."
LH: "Cra, cra, cra."
Mentre Hamilton cercava di nascondere la rana, che insisteva a volere uscire dal taschino della tuta, tutti hanno iniziato a dimenticare, perché era solo una sprint e in quanto tale sarebbe stata dimenticata giusto in tempo per le qualifiche della main race.
Mi sembra doveroso, tuttavia, segnalare un'azione pittoresca a fine gara: Doohan e Bortoleto si sono scontrati mentre lottavano per la quartultima piazza, ostruendo la pista. Hulkenberg che era penultimo si è fermato in stile ingorgo a Montecarlo, mentre Sainz che era ultimo essendo l'unico ad avere effettuato un cambio gomme, ha superato tutti e tre in un colpo solo allargandosi sull'erba. Sarebbe stato ovviamente più pittoresco se avesse fatto strike, ma di lì a poche ore c'erano le qualifiche e forse le squadre non sarebbero state molto soddisfatte.

RISULTATO: Hamilton, Piastri, Verstappen, Russell, Leclerc, Antonelli, Norris, Stroll, Alonso, Albon, Gasly, Hadjar, Lawson, Bearman, Ocon, Sainz, Bortoleto, Hulkenberg, Doohan.

Qualche ultrà del TeamLH affermava sui social che prima di Hamilton mai nessuno nella storia aveva vinto gare con la Ferrari risparmiando gomme, un'affermazione quantomeno altisonante anche per gli espertoni, dato che "nella storia" non significa "da quando ho memoria", ma include anche gli anni '50, '60, '70, '80, ecc... incluse epoche in cui risparmiare gomme contava anche più di oggi.
Se mi è permesso fare una digressione, la mia principale critica al format della sprint è che la gara dura abbastanza da far consumare le gomme, ma non abbastanza da decidere come gestirlo. Ricollegandomi al quartetto di cui sopra, segnalo che nell'ultimo terzo di gara, ovvero il tempo intercorso tra l'unico cambio gomme visto in gara e la fine della gara stessa, il gap tra Hulkenberg e Sainz è calato di circa venti secondi. Questo significa che la maggior parte dei piloti stava letteralmente girando sui cerchioni. La breve durata di una gara sprint, tuttavia, fa sì che non ci sia alcuna possibilità di differenziazione strategica per arginare il consumo gomme.
Vero che chi consuma meno le gomme risulta generalmente il favorito, ma una gara di Formula 1 non dovrebbe essere uno show in cui si misurano i membri dei piloti e la classifica viene stilata sulle dimensioni. L'impressione è che il format sia costruito 1) per approfittare del fatto che l'assenza di cambi gomme in una gara che dura di più della vita ottimale di un set di gomme possa generare sorpassi nelle fasi finali, 2) per far sì che si generi possibilità di polemica; labile e di breve durata, perché ci si dimentica subito della sprint, ma pur sempre polemica.
Se da un lato concepisco il far passare il concetto che chi vince è il migliore, a mio parere l'obiettivo dovrebbe essere invece quello di dare a chi non è il migliore la possibilità di giocarsi le proprie carte. Quando pensiamo che i migliori debbano vincere sempre e comunque, dov'è finito il nostro animo romantico? Non siamo forse quelli che si entusiasmano rivedendo le vittorie di Olivier Panis o Johnny Herbert? E allora perché dovremmo disprezzare a priori tutto ciò che potrebbe essere la versione moderna di questi eventi?
Fine della riflessione su Panis e Herbert, veniamo alle qualifiche, la cui griglia di partenza è stata la seguente: Piastri, Russell, Norris, Verstappen, Hamilton, Leclerc, Hadjar, Antonelli, Tsunoda, Albon, Ocon, Hulkenberg, Alonso, Stroll, Sainz, Gasly, Bearman, Doohan, Bortoleto, Lawson. Il povero Figlio della Legge se la sarebbe cavata molto meglio, se anziché scendere in pista fosse stato a casa a guardarsi la diretta delle qualifiche incredibilmente trasmessa su TV8 alle 8.00, vaneggiando su Panis e Herbert, ma non si può avere tutto. Dopo il secondo ultimo tempo in due giorni, la sua vettura ha subito modifiche in regime di parco chiuso ed è stato spedito in pitlane.

Alla domenica la TV dei povery è tornata a essere TV dei povery, con la differita alle 14.00, alla quale sono arrivata evitando ogni possibile spoiler, riuscendoci per la seconda volta in due gran premi. Mi sembra un notevole passo avanti, così come il fatto che stavolta alle 14.00 è partito in effetti il giro di formazione su TV8.
Al momento dello start, Piastri ha mantenuto la posizione, mentre Norris si è procacciato la seconda piazza superando Russell e tutte le sue -L. Questo l'avrebbe superato like a boss subito dopo la sosta, quando era andato vicino all'undercut, ma Norris si sarebbe ripreso la posizione di lì a dopo passando tutta la gara a tre/quattro secondi di distanza da Piastri.
LN: "Perché la gara di noi Papaya Bros viene descritta interamente nel primo paragrafo dedicato?"
OP: "Casomai la tua, io sono stato a malapena citato."
LN: "È quello che succede ai vincitori, non sei neanche stato inquadrato. Ora che mancano due giri alla fine, però, ho seri problemi di freni, temo di ritirarmi come un Alonso qualsiasi per questa ragione, e Russell si sta avvicinando notevolmente. Dovresti essere contento di non essere inquadrato."
Russell ha chiuso terzo, nonostante si fosse avvicinato notevolmente a Norris, mentre dietro di lui c'era Verstappen con a debita distanza le due Ferrari in quinta e sesta piazza.
La gara delle Rosse merita sicuramente di essere approfondita nel dettaglio, perché oggi hanno superato di gran lunga tutte le aspettative. Venivamo dal mondiale in tasca di ieri, ma oggi tanto per cominciare c'è stato un lieve contatto al via tra gli Hamlerc. Leclerc ha danneggiato l'ala anteriore, da cui si è staccato un pezzo. Poteva essere lo scoppio di una guerra tra tifoserie, ma le guerre tra tifoserie possono essere messe da parte quando si ha il sentore che tutto possa solo peggiorare.
CL: "Prosciuttello, sono più veloce di te."
LH: "Ma hai l'ala rotta."
CL: "Infatti credo che dovremmo essere equamente preoccupati da tutto ciò."
LH: "Naaaahhhh, non ho tempo da perdere a pensare alla tua ala. È successa una cosa terribile: la rana è scappata dopo avermi detto che si rifiutava di guidare."
L'unico lato positivo era che i due avevano superato Verstappen al via, quindi erano quarto e quinto. Per un po' è andato tutto bene e, a sorpresa, dopo la sosta non hanno subito né undercut né overcut. Però in compenso si è optato per un driver swap perché bisognava fare team work per vincerehhhh la garahhhh e in quel momento Leclerc era il miglior arrotino di Shanghai.
OP: "Solo perché io vado ancora alle medie e non ho ancora iniziato a lavorare."
Swappato con Hamilton, Leclerc si è lanciato all'inseguimento di Russell, mentre iniziava a emergere il fatto che le hard, montate per la prima volta nel corso del fine settimana, potevano permettere a tutti di arrivare in fondo, a parte quelli che avevano anticipato di gran lunga il pitstop, ovvero nessuno dei piloti di punta.
Leclerc non si è avvicinato a Russell, mentre Hamilton è stato convocato ai box perché... non preoccupiamoci del perché! L'obiettivo doveva essere scivolare dietro a Verstappen per poi andare a riprenderselo. Peccato che le hard avessero molto meno degrado del previsto e la cosa fosse del tutto impossibile. Anzi, Verstappen verso la fine della gara è andato a prendere anche Leclerc e l'ha superato portandosi quatto. Leclerc adesso era quinto e Hamilton sesto, un risultato non proprio altisonante per festeggiare i 1100 gran premi nella storia.
Poi la macchina di Leclerc è risultata sottopeso: squalifica per irregolarità tecniche, così come per il suo partner in crime Gasly. Quella di Hamilton invece è risultata avere il fondo troppo basso: doppia squalifica per irregolarità tecniche, prima volta nella storia!
CL: "Ma non avevamo il mondiale in tasca, fino a poco tempo fa?"
LH: "Il mondiale ce l'avrai tu, ragazzino ingenuo. Io in tasca tengo solo articoli di vitale importanza, tipo un passaporto falso e un biglietto di sola andata per Città del Messico."
La Haas che aveva fatto un incredibile settimo e decimo posto si è vista promossa in quinta e ottava posizione: Ocon è andato a completare la top-5! Precedeva Antonelli, che pare avesse il fondo danneggiato, e da Albon che aveva fatto il figo con un paio di giri in testa nel giorno del suo ventinovesimo compleanno essendo su una diversa pitstop window. Bearman che aveva recuperato posizioni like a boss nel secondo stint, invece era arrivato davanti a Gasly, che è stato squalificato, facendo sì che Stroll e Sainz venissero promossi in zona punti.
Le Sauber hanno fatto due soste e infatti sono arrivate entrambe nelle retrovie perfino a debita distanza da Lawson, mentre neanche per le Toro Rosso di Faenza ha funzionato. Tsunoda ha chiuso ultimo dopo una sosta ulteriore per la rottura dell'ala anteriore, mentre Hadjar ha battagliato con uno scatenato Doohan che si è procacciato una penalità. Le scene più intense del duello sembrano non essere mai state trasmesse, perché al contempo Piastri si apprestava a tagliare il traguardo. Jack ne è uscito vincente, ma è stato preso per le orecchie e trascinato perfino dietro a Lawson, che a forza di penalità e squalifiche altrui è riuscito ad arrivare ben dodicesimo a debita distanza da una zona punti in cui pressoché chiunque era entrato a caso.


RISULTATO: 1. Piastri/ McLaren, 2. Norris/ McLaren, 3. Russell/ Mercedes, 4. Verstappen/ Redbull, 5. Ocon/ Haas, 6. Antonelli/ Mercedes, 7. Albon/ Williams, 8. Bearman/ Haas, 9. Stroll/ Aston Martin, 10. Sainz/ Williams, 11. Hadjar/ Racing Bulls, 12. Lawson/ Redbull, 13. Doohan/ Alpine, 14. Bortoleto/ Kick Sauber, 15. Hulkenberg/ Kick Sauber, 16. Tsunoda/ Racing Bulls, Rit. Alonso/ Aston Martin (guasto ai freni) - DSQ Leclerc/ Ferrari (sottopeso - 5°), Hamilton/ Ferrari (fuori misura - 6°), Gasly/ Alpine (sottopeso - 11°).


giovedì 10 ottobre 2024

GP Cina e Giappone 2004: parentesi asiatica prima del finale

Il campionato 2004 si avviava verso la conclusione: il 10 ottobre si svolgeva il GP del Giappone, penultimo appuntamento stagionale. In precedenza, due settimane prima, era stato disputato il GP della Cina, sull'esordiente circuito di Shanghai. In questo post intendo ripercorrere quei due eventi, iniziando da cambiamenti di line-up avvenuti in corso d'opera. Dopo la "stagione europea" infatti, la Renault ha appiedato Jarno Trulli sostituendolo con Jacques Villeneuve. In casa Williams, invece, nessun cambio di piloti precoce, ma semplicemente è tornato Ralf Schumacher assente per infortunio da tre mesi.

A Shanghai c'era una Ferrari in pole position, guidata da Rubens Barrichello, mentre un'altra partiva dalla pitlane, quella di Michael Schumacher dopo una sostituzione del motore. Rubinho ha mantenuto la prima posizione al via, seguito dalla McLaren di Kimi Raikkonen, con la Renault di Fernando Alonso e la B.A.R. di Jenson Button nelle immediate vicinanze e le Sauber che cercavano di mettersi in mostra dopo avere ottenuto ottime posizioni in griglia.
Button è risalito in seguito al terzo posto, candidandosi di fatto come principale concorrente al gradino più basso del podio. Per lui, tuttavia, era prevista una strategia diversa, a due soste anziché tre come il duo Barrichello/ Raikkonen. Kimi era molto vicino a Rubinho dopo la prima sosta, ma nel successivo stint la distanza è incrementata. La terza sosta sarebbe stata fondamentale: con Raikkonen uscito dietro a Button, sarebbe stato Jenson a conquistare il secondo posto alle spalle di Barrichello.

Alonso ha chiuso quarto, mentre Juan Pablo Montoya ha terminato in quinta piazza. Ralf avrebbe potuto puntare alla sesta piazza, se non fosse stato protagonista di un incidente con la McLaren di David Coulthard, che avrebbe costretto i due ai box e poi in seguito il pilota Williams al ritiro. Takuma Sato, sesto su B.A.R., ha preceduto le Sauber di Giancarlo Fisichella e Felipe Massa.
Per Michael Schumacher la gara cinese è stata decisamente da incubo: dopo un incidente con la Jaguar di Christian Klien, si è esibito poco più tardi in un testacoda, e non eravamo neanche a metà gara. Ha proseguito per poi avere una foratura a gara inoltrata e ha terminato la gara dodicesimo alle spalle del vecchio rivale Villeneuve.
Le cose sarebbero tuttavia migliorate molto presto, con la pole position conquistata la domenica a Suzuka davanti al fratello, dato che la sessione del sabato è stata rimandata per via del tifone Ma-on.


La gara si è svolta sull'asciutto, con i fratelli Schumacher rimasti 1/2 anche se a distanza l'uno dall'altro. Dopo una sorprendente terza piazza in griglia, Mark Webber su Jaguar ha perso posizioni al via (e poi si sarebbe ritirato a gara inoltrata per un guasto che ha provocato il surriscaldamento dell'abitacolo provocandogli lievi ustioni), con le solite B.A.R. che hanno preso il sopravvento per la terza e quarta piazza, con Button destinato a una strategia su due soste anziché le tre degli altri front runner.
Non c'è stata storia né per la prima né per la seconda piazza con Button stabilmente terzo e Sato perennemente inquadrato dalle telecamere, anche se ha dovuto accontentarsi di arrivare quarto come un Nico Hulkenberg qualsiasi. Con il 3/4 posto, la B.A.R. ha conquistato matematicamente la seconda posizione nel mondiale costruttori, proprio in casa della Honda, oltre che in occasione del centesimo gran premio della sua storia.

Vincitore dei due gran premi precedenti, Barrichello era partito dalle retrovie in questa occasione, per risalire fino alla zona punti. La sua gara è terminata per un incidente con Coulthard, ma c'era ancora un gran premio in cui avrebbe potuto concludere la stagione in bellezza. Unico problema? Era il suo gran premio di casa, in cui non vedeva la bandiera a scacchi dal 1994.
Anche David si è rititato per questo incidente, mentre sull'altra McLaren, Raikkonen ha conquistato la sesta piazza alle spalle della Renault di Alonso. Ancora una volta, Villeneuve non ha conquistato punti. Montoya è giunto ottavo, mentre la zona punti è stata completata da Fisichella. A proposito di italiani, in questo gran premio è tornato Jarno Trulli, al volante della Toyota.
Ha fatto coppia con Olivier Panis, con Ricardo Zonta rimasto a piedi. Sarebbe tuttavia tornato in Brasile, dato che Panis si è ritirato dalla Formula 1 con una gara d'anticipo.

Nota conclusiva: come sapete, il mio animo di fangirl prima o poi emerge e attende con ansia di vedere cose estremamente dolci. Quindi aspettavo con ansia di vedere i fratelli Schumacher insieme nel parc fermé e poi sul podio.
È stata una delusione terribile: ciascuno se n'è andato per i fatti suoi, mentre sul podio non si sono neanche considerati l'uno con l'altro, con Michael che festeggiava insieme a Button e Ralf che se ne stava per i fatti suoi. Peccato, perché non sarebbero mai più finiti 1/2, anche se comunque sarebbero finiti sul podio insieme.


domenica 21 aprile 2024

Commento al Gran Premio della Cina 2024

21.04.2024 - Shanghai // IN ZHOU WE TRUST

Carissimi peli inguinali spuntati finalmente a Norris, la Formula 1 è tornata a Shanghai e soprattutto è tornata parzialmente in diretta TV8. Nello specifico sono andate in diretta le qualifiche della sprint nonché la sprint stessa.
Le qualifiche della sprint si svolgevano al venerdì alle nove/ nove e mezza di mattina, cioè nel pieno del mio orario di lavoro. Ho letto i risultati su Twitter nel corso della mattinata, ho letto che Norris e i suoi peli inguinali erano in pole position e che a seguire la top-ten era composta da Hamilton, Alonso, Verstappen, Sainz, Perez, Leclerc, Piastri, Bottas e Zhou. Mi sono chiesta quali combinazioni astrali avessero portato a tutto ciò. Gli highlight visti durante la pausa pranzo parlavano di pioggia e del fatto che nelle sessioni precedenti fossero usciti Russell, Magnussen, Hulkenberg, Ricciardo e Stroll nella SQ2, mentre prima ancora Gasly, Ocon, Albon, Tsunoda e Sargeant nella SQ1.
La gara sprint era in diretta su TV8 alle nove cinesi cioè le cinque di mattina in Italia. Ho deciso di fare come si faceva ai tempi dei very uominy. Mi sono lamentata con me stessa che fossero le cinque e non le tre o le quattro per provare l'ebbrezza di guardare la gara di ritorno dalla discoteca, poi ho realizzato che erano le 22.30 ed ero già in camicia da notte e non è un abbigliamento credibile per chi vuole vaneggiare sul fare le ore piccole, quindi il fatto che fosse alle cinque mi concedeva una o due ore di sonno in più.
Alle 4.30 mi sono svegliata di soprassalto sognando di guardare la gara a letto sullo smartphone sul sito di TV8 - cosa che poi avrei fatto nella realtà - e che per qualche motivo c'era Martin Brundle anziché il Vanz a fare la telecronaca. Solo la sua voce accompagnava la partenza dato che per problemi di satellite le immagini sparivano al momento del via, un po' come occasionalmente capitava negli anni '80 specie durante i gran premi americani.

A differenza che nel mio sogno, nella realtà le immagini c'erano, ma non la voce di Brundle. C'era il Vanz pronto a osservare "ci sarà sicuramente da discutere" in relazione al primo evento che fosse capitato. Norris gli ha facilitato il compito: affiancato da Hamilton in partenza, si è allargato andando sulla sabbia e perdendo diverse posizioni. Alonso si è portato in testa e Verstappino è stato pazientemente in attesa finché non è giunto il momento di andarsi a prendere prima l'uno e poi l'altro. Nonostante ci fosse stato fatto notare come non avesse tempi altisonanti per i suoi standard, ha iniziato a farli e si è allontanato da tutto e da tutti, lasciando Hamilton secondo in una terra di nessuno e Alonso terzo a capitanare un trenino con Sainz, Perez e Leclerc. Il fanboy guardava timidamente il suo idolo, un po' come indeciso.
CS: "Aaaawwww."
FA: "Cosa vuoi, piattola?"
CS: "Voglio un tuo autografo."
FA: "Certo, così mentre sono distratto a firmartelo tu cerchi di appropriarti del mio terzo posto! L'autografo al massimo te lo faccio sulla macchina!"
Mentre gli Alonsainz si sportellavano, Perez ha superato entrambi in un colpo solo giusto per non dimenticarsi di fare il minimo sindacale.
CS: "Ferni mi ha fatto l'autografo usando una gomma e adesso ce l'ha a terra."
CL: "E mentre tu pensi al tuo idolohhhh, io passo davanti come se non ci fosse un domani."
CS: "E io ti sportello ricordandoti che potrebbe davvero non esserci un domani."
CL: "Ovvero?"
CS: "Ovvero potrebbe esserci l'apocalisse causata dai tuoi tifosi che litigano con i miei."
CL: "Io per sicurezza ti asfalto perché why not. Nel frattempo molti miei tifosi avranno la loro prima erezione."
Norris si è affacciato timidamente, ma ciò non ha portato alcun frutto, mentre la gara viaggiava verso la sua conclusione. Verstappen, Hamilton, Perez, Leclerc, Sainz, Norris, Piastri e Russell hanno portato a casa punti. Non ne hanno portati a casa invece Zhou, Magnussen, Ricciardo, Bottas, Ocon, Stroll, Gasly, Tsunoda, Albon, Sargeant e Hulkenberg, mentre Alonso non ha neanche visto il traguardo. È stato comunque penalizzato, il danno innescato sulla sua stessa macchina, con dieci secondi di penalità. Non ho capito molto la logica di tutto ciò, poi ho ricordato che si trattava di una penalità e, in quanto tale, non deve seguire una logica.

Le qualifiche si svolgevano alle nove italiane, stesso orario della gara, ma sono state trasmesse su TV8 a mezzogiorno, mentre la gara sarebbe andata in differita alle 14.00... e quest'ultimo dettaglio era consolatorio perché comunque la sensazione di vedere una gara alle 14.00 rimane comunque stupenda. A onore del vero anche l'orario a cui sono state trasmesse le qualifiche al sabato non era male, tutto ciò di cui posso lamentarmi è che a quell'ora ero già un po' stanca dato che, dopo la sprint race, avevo tentato invano per tre ore di riprendere a dormire, quindi di fatto ero sveglia dalle 4.30.
Non ha piovuto, non ci sono stati eventi strani e la scena più altisonante è stata in Q2 vedere Sainz perdere il posteriore, fare una sbinnata enorme e andare a sbattere l'anteriore su un cartello, sfracellandolo prima di andare a baciare le barriere. La sessione è stata redflaggata, ma Sainz è ripartito e tornato ai box.
FA: "Tutto ciò è illegalehhhh."
CS: "Cosa, levarmi dai coglioni per conto mio invece di parcheggiare qui provocando un'interruzione interminabile per far rimuovere la macchina?"
MV: "Certo, se i commissari di percorso sono very uominy devono essere pronti a tutto questo."
CS: "Scusa, ma chi ti ha interpellato? Perché non vai a fare la pole come tuo solito, invece di impicciarti di questioni che non ti riguardano? Tanto farai il miglior tempo di sicuro, quindi mettiti avanti con i lavori invece di stare a guardare come un pensionato con il giornale in mano nei pressi di un cantiere."
Verstappen ha fatto la pole, con a seguire Perez, Alonso, Norris, Piastri, Leclerc, Sainz, Russell, Hulkenberg, Bottas, Stroll, Ricciardo, Ocon, Albon, Gasly, Zhou, Magnussen, Hamilton, Tsunoda e Sargeant. Mi sono dimenticata di dire che il Prosciuttello era uscito in Q1, ma ho delle priorità. I dialoghi immaginari, per esempio, sono una di queste.

Alle 14.00 ho visto la gara senza spoiler, per una volta! Anche Perez non aveva avuto spoiler e non sapeva che Alonso avrebbe tentato di superarlo, quindi gli ha lasciato la porta aperta dandogli la possibilità di fare qualche giro in seconda posizione. Nel frattempo Russell aveva superato le Ferrari alla partenza e se ho ben capito il Vanz non si spiegava come avesse recuperato ben cinque posizioni. Ma in realtà Russell e le sue -L avevano l'undicesimo tempo ieri e l'ottavo oggi, quindi non ha superato nessuno tranne i Leclainz, i quali hanno provato anche l'ebbrezza di essere superati da Hulkenberg, che ha avuto uno sprazzo di competitività durato due minuti contati prima di essere superato da entrambi. Successivamente Leclerc ha superato Russell per andare a prendersi anche Piastri. Sainz era alle prese con Russell quando questo ha anticipato la sosta.
In sintesi, le Ferrari e Norris sono quelli che hanno rimandato la sosta più a lungo con il risultato che Sainz si è fermato poco prima che la vettura di Bottas si fosse fermata per un problema al motore in un punto abbastanza brigoso. Leclerc e Norris si sono fermati in regime di virtual safety car mentre un branco di commissari di percorso, per dieci minuti, cercava di spostare la macchina a mano. Fallito questo tentativo, è stata messa safety car e la vettura è stata spostata con un apposito mezzo, mentre tutti i piloti che si erano fermati già da qualche giro hanno effettuato una sosta ulteriore. Molti erano sulle hard, mentre Alonso ha messo le soft. I primi cinque erano Verstappen, Norris, Leclerc, Perez e Sainz, con questo superato da Alonso senza che lo vedessimo live, perché in quel momento Stroll aveva tamponato duramente Ricciardo con un "mai visto questo" di Gené e Tsunoda aveva una ruota a terra dopo un contatto con Magnussen. Si è fermato da qualche parte in giro per la pista ed è stata mandata di nuovo in pista la safety car, dopo la quale avremmo assistito a un intenso duello ruota contro ruota tra Magnussen e Stroll.
CL: "Sono davanti a Checo mentre Sainz è dietro al suo idolohhhh!!!111!!!11!!"
CS: "Non sono sicuro che sarai davanti a Checo ancora per molto. Solo il mio best friend forever Trollando può stargli davanti e non farsi neanche avvicinare. E comunque il mio idolohhhh si leverà di torno per andare ai box, non come noi che resteremo sulle hard e staremo a novanta."
Il pubblico: "Ma voi chi siete? Tacete e lasciateci urlare e inneggiare al vero eroe, il grande, immenso e unico Zhou."
CL: "Carlito, secondo te questi stanno bene? Io inizio ad avere un po' di paura. Ti va di diventare aMiKeTtY per un giorno e di tenerci per mano?"
CS: "No, non possiamo essere aMiKeTtY. Siamo troppo diversi: tu credi ancora negli unicorni e nelle vittorie della Ferrari, io no. Credo però che il mio idolohhhh dopo la sosta andrà a superare il tuo futuro compare Hamilton e anche il piccolo Piastri, che si lamenta di un danno alla macchina. Però rimarrà attardato dietro alle -L di Russell quindi non ho niente di cui preoccuparmi. E non dovresti preoccuparti nemmeno tu, anzi, dovresti sperare di rinascere come tifoso cinese di Zhou, così saresti felice di default."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Lando Norris/ McLaren
3. Sergio Perez/ Redbull
4. Charles Leclerc/ Ferrari
5. Carlos Sainz/ Ferrari
6. George Russell/ Mercedes
7. Fernando Alonso/ Aston Martin
8. Oscar Piastri/ McLaren
9. Lewis Hamilton/ Mercedes
10. Nico Hulkenberg/ Haas
11. Esteban Ocon/ Alpine
12. Alex Albon/ Williams
13. Pierre Gasly/ Alpine
14. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
15. Lance Stroll/ Aston Martin
16. Kevin Magnussen/ Haas
17. Logan Sargeant/ Williams
Rit. Daniel Ricciardo/ Visa Cash App RB
Rit. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
Rit. Valtteri Bottas/ Kick Sauber


domenica 12 aprile 2020

F1 The Golden Days: GP Cina 2016

La tradizione di questo "mondiale 2020" è quella di dedicare, in ogni fine settimana "di gara", un post a una vecchia edizione del gran premio che avrebbe dovuto svolgersi nel suddetto fine settimana, che si sia svolto possibilmente nello stesso periodo.
Oggi era la volta del Gran Premio della Cina, il primo che è stato annullato, pertanto andiamo a scoprire che cos'è successo a Shanghai nel 2016, gran premio nel quale si sono verificati alcuni avvenimenti che, nel loro piccolo, hanno almeno in parte condizionato la storia del motorsport moderno. Uno di tali eventi, del tutto inosservato il giorno stesso (tranne considerazioni che hanno suscitato un po' di ilarità) avrebbe segnato l'inizio della fine per uno dei piloti coinvolti.

Prima di tutto abbiamo assistito al cambio del format di qualifiche in corso d'opera... sì, perché per un breve periodo nel 2016 le vetture venivano eliminate una ogni minuto durante le varie sessioni, con il risultato che ci trovavamo senza vetture in pista ben prima che finissero le varie sessioni. Il ritorno al vecchio sistema è avvenuto per decisione presa all'unanimità, uno dei pochi casi in cui sono stati tutti d'accordo su qualcosa nella storia della Formula 1.
Il sistema di qualifiche, comunque, non ha avuto effetto sul sabato di Lewis Hamilton, dato che a causa di un guasto non è nemmeno riuscito a scendere in pista. La sua gara, il giorno dopo, non sarebbe andata molto bene, visto un incidente al via con nientemeno che Felipe Nasr, specializzato suo malgrado nello stare sulla strada di Hamilton al momento sbagliato (c'era lui, davanti a Hamilton, nella pitlane di Monaco 2015). Avrebbe ottenuto soltanto un modestissimo sesto posto, mentre la gara si decideva davanti, nello specifico sul podio. E, per un certo pilota, anche sul suo retro, ma di questo ne parleremo al momento più opportuno.

Nico Rosberg vs Daniel Ricciardo, questa la prima fila, che sarebbe stata perfetta per un torneo di briscola insieme a Stella Bruno. Ricciardo non ha mai giocato a carte con Stella, ma una volta ha morso una mela davanti a Stella, mela che rappresentava Verstappino, quindi sarebbe stato il partner perfetto per un torneo a tre.
Ricciardo ha preso la testa della gara, ma la cosa non è durata molto: ha infatti forato una gomma dopo trenta secondi contati, abbandonando tutti i suoi sogni di gloria, quei sogni di gloria che avrebbe dovuto rimandare fino a ottobre, con il GP della Malesia. I piloti che gli stavano intorno sono stati molto soddisfatti del suo quarto posto, in quanto hanno bevuto champagne uscito dalle bottiglie e non champagne contenuto nelle sue scarpe.

Lo scontro Rosberg vs Hamilton, intorno al quale si svolgeva il mondiale 2016, stavolta è andato, come intuibile dalle premesse di cui sopra, decisamente a vantaggio di Rosberg, che per tutta la gara è stato insindacabilmente in testa senza avere elementi di disturbo. Con il suo settimo posto, invece, Hamilton ha chiuso la gara alle spalle di Massa, precedendo le Toro Rosso dei due torelli scatenati Verstappen e Sainz e l'altra Williams, quella del suo attuale compagno di squadra Bottas.
Dietro di loro, altri dodici piloti hanno fatto i signori nessuno della situazione, classificandosi però tutti quanti: si tratta di uno dei pochi gran premi della storia in cui non ci sono stati ritirati. Rio Haryanto ha brillantemente battuto Jolyon Palmer, relegandolo all'ultimo posto. Gli spambot indonesiani hanno senz'altro gradito parecchio la cosa.

Occupiamoci ora della top-5, il cui quarto posto, alle spalle di Dani-Smile, era occupato da Kimi Raikkonen, riuscito a proseguire dopo essere stato speronato al via. I piloti coinvolti con lui nel poco lieto evento si trovavano in quel momento sul punto di salire sul podio... ed erano Sebastian Vettel e Daniil Kvyat. Per il pilota della Redbull si trattava del suo secondo podio in carriera, dopo quello di Ungheria 2015, e poteva essere considerato all'apice del successo.
Un destino piuttosto atroce, tuttavia, lo aspettava dietro l'angolo, e forse del tutto indipendentemente dagli eventi di quel pomeriggio cinese. L'intenzione di rimpiazzarlo un giorno con Max Verstappen è molto probabile che fosse già nell'aria, solo, in quel momento le tempistiche erano ancora piuttosto incerte.

Sul retro del podio stava andando in scena un evento che somigliava molto al GP d'Europa 2007, quando Alonso e Massa si mandavano elegantemente a ca*are in diretta televisiva. Purtroppo i Kvettel non l'hanno fatto in italiano, quindi non hanno raggiunto lo stesso livello di epicità. Poi, a dire la verità, c'è un'altra piccola differenza, ovvero che Massa aveva dato del co***one ad Alonso, mentre Vettel si è limitato a dare a Kvyat del torpedo, termine divenuto in seguito il suo soprannome.
Due settimane più tardi, come se fosse stato un pilota di NASCAR, Kvyat si vendicava involontariamente (ha detto di non averlo fatto apposta, quindi gli credo) prendendo a sportellate Vettel alla partenza del proprio gran premio di casa. Gli piovevano addosso un bel po' di critiche, in più perdeva il volante, venendo spedito alla Toro Rosso come un Gasly qualsiasi. Purtroppo per lui, non sarebbe andato a podio pochi mesi dopo la retrocessione, ma avrebbe perso il volante altre due volte a caso in corso d'opera. Però, alla fine, sarebbe andato a podio di nuovo, a sbevazzare champagne, curiosamente di nuovo insieme a Vettel, oltre che insieme a Verstappen, suo sostituto in Redbull. Questa, però, è un'altra storia che non ha nulla a che vedere con Cina 2016.

EDIT - mi rendo conto di avere toppato di una settimana perché Cina 2020 doveva essere in realtà il 19/04!


lunedì 15 aprile 2019

Commento al Gran Premio della Cina 2019

Mille e non più mille // 14 Aprile

I commenti ai gran premi iniziano tutti, bene o male, nello stesso modo, ovvero con un cordiale saluto rivolto ai miei lettori. Poi si passa a parlare di eventi random relativi al gran premio e, in questa occasione, come non dire che è il gran premio numero 1000 della storia della Formula 1?
A questo proposito vorrei specificare alcune precisazioni, in modo da non indignare il clan "ma non è davvero il numero 1000!!111!!11", ovvero che:
> prima del 1950 sono esistiti molteplici eventi chiamati "gran premio" che non facevano parte del campionato di Formula 1 non essendo questo ancora esistente, quindi non fanno parte del conteggio;
> negli anni '50 la 500 miglia di Indianapolis era gestita dalla F1, non dalla USAC, dalla CART o dalla IRL, e la 500 miglia non è mai stata definita "gran premio", ma queste edizioni fanno parte del conteggio;
> fino agli anni '80 si svolgevano eventi denominati "gran premio" che non avevano valenza ufficiale, che non fanno parte del conteggio.
In sintesi: nel conteggio vengono inserite le gare che dal 1950 ad oggi sono state inserite ufficialmente nei campionati mondiali e che hanno contribuito ad assegnare punteggio valido per i suddetti campionati mondiali. Un po' come Kovalainen è il centesimo pilota ad avere vinto una gara valida per il mondiale di Formula 1 e tra quei cento sono inclusi anche piloti che vinsero la Indy 500 quando era parte del mondiale di F1, il gran premio della Cina 2019 è l'evento ufficiale numero 1000 della storia della Formula 1.
Tutto chiaro? Se sì procediamo, se no prendetelo come un dato di fatto e procediamo lo stesso, dato che nessuno ha mai perso il sonno per dubbi come: il terzo millennio è iniziato il 1° gennaio 2000 o il 1° gennaio 2001? So che esistono entrambe le scuole di pensiero e, tra parentesi, appartengo al team 1° gennaio 2000, in quanto dal punto di vista algebrico sarebbe un controsenso dire che l'anno 0 non esiste e che l'anno precedente all'anno 1 era l'anno -1. Però su una cosa ho sbagliato, non è vero che nessuno ha mai perso il sonno su un argomento simile, nel periodo 1999/2000 se ne parlava anche troppo.
Non ho già più idea del perché ne sto parlando ora, ma andiamo avanti e iniziamo con le prove libere.

PROVE LIBERE & QUALIFICHE: Vettel che sfoggia ancora un paio di baffi di discutibile bellezza (ma che, in un gran premio in cui è stato concesso in deroga ai piloti di indossare un casco celebrativo ha deciso di indossare quello tradizionale) ha ottenuto il miglior tempo nella prima sessione di venerdì, precedendo Hamilton e Leclerc. Bo77as, che sfoggia ancora una barba di discutibile bellezza, ha ottenuto il miglior tempo nella sessione di venerdì pomeriggio e in quella di sabato, precedendo Vettel in entrambe le circostanze e con il terzo posto assegnato a Verstappino nella seconda sessione e a Leclerc nella terza.
Nella sessione di sabato mattina Albon ha fatto un gran botto e ha sfasciato la monoposto, cosa che gli ha impedito di prendere parte alle qualifiche. Gli è stata assegnata d'ufficio l'ultima posizione, al fianco di Giovinazzi che a sua volta non ha fatto registare alcun tempo.
Strollino è andato fuori insieme alle Williams e la grafica ci segnalava che era la settima volta di fila che non passava la Q1. Povero Strollino...
Strollino: "Cosa significa 'povero'?"
Voce fuori campo: "Ecco, appunto. Guardare le qualifiche di prima mattina ha i suoi effetti negativi."
Dopo che avevo scritto "povero Strollino" lo streaming è saltato e un paio di minuti dopo quando sono riuscita a tornare a seguire la gara ho visto un'inquadratura di Prost girato di profilo (le inquadrature di profilo sono un must per lui), mentre Bo77as che aveva scalato le classifiche in Q1 le stava scalando anche in Q2.
Bo77as: "Tunz tunz tunz!!!111!!!1!! Se faccio la pole domani spacco il cu*o a tutti."
Gangster Hammi: "Ti ricordo che nessuno ha ancora vinto dalla pole, quest'anno."
Ferrari Baby: "Ecco, appunto."
Bo77as: "Bwoah, la vittoria non è importante, domani. Quello che conta è che il gran premio numero 1000 venga festeggiato in grande stile con un podio di Hulkenberg."
Gangster Hammi: "Così ci sarà la fine del mondo e il detto 'mille e non più mille' assumerà un senso. Intanto già che ci siamo ne approfitto per strapparti il miglior tempo al termine della Q2."
Bo77as: "Come sei kattivohhhh!!!11!!!1"
Nel frattempo la Q2 è finita con l'uscita di scena del Russo di Roma, di Perez, di Raikkonen e dei McLaren Bros.
Mercedes, Ferrari, Redbull, Haas e Renault sono passate in top-ten, mentre la seconda volta di seguito il commento di quanto accaduto veniva lasciato a Lazenby, Herbert e Rosberg, segno che probabilmente non c'erano né Di Resta né Davidson... e di conseguenza non c'era nemmeno la moviola!
Quando la linea è tornata a Brundle e Croft si parlava del fatto che se qualcuno che non aveva mai ottenuto una pole l'avesse ottenuta sarebbe stato il centesimo pilota a partire dalla pole nella storia della Formula 1, ma perché ciò accadesse dovevamo fare affidamento su Verstappino, Gasly, Kmag o RoGro.
Qualche minuto più tardi interveniva anche Chandhok, per commentare i sette millesimi di gap tra i Bottaston, che davano all'incirca mezzo secondo alle Ferrari e alle Redbull... anzi, alle Ferrari e ALLA Redbull, dato che il Pokemon aveva già avuto la gioia della Q3 e non sembrava sul punto di ottenere altre gioie.
Alla fine Bo77as ha conservato la pole migliorandosi e battendo Hamilton di 23 millesimi, davanti alle Ferrari e alle Redbull, con Gasly in pieno #MaiUnaGioia, dato che aveva preso nientemeno che otto decimi dal suo stesso compagno di squadra, ma fermi tutti, acclamate la top-ten! sono finiti tutti in coppia due per due! <3
Bo77as: "E per le interviste post-qualifica c'è Brundle invece che qualche individuo soporifero di nostra conoscenza!"
Inquadrature sui Vettelton che parlavano tra di loro...
Gangster Hammi: "I tuoi baffi sono meravigliosi."
Sebby: "Anche le tue treccine tutte raccolte dietro in una specie di minuscolo codino."
Gangster Hammi: "Adesso ti saluto, devo andare da Brundle. Ti lascio da solo con Bo77as, mi raccomando, fai attenzione al tuo collo. E fai attenzione che Verstappino si sta lamentando di te. Se vedi J-Ves venirti incontro, scappa a gambe levate. Puoi nasconderti nel mio armadio, se vuoi."

GRIGLIA DI PARTENZA:
1^ fila: Bottas - Hamilton
2^ fila: Vettel - Leclerc
3^ fila: Verstappen - Gasly
4^ fila: Ricciardo - Hulkenberg
5^ fila: Magnussen - Grosjean
6^ fila: Kvyat - Perez
7^ fila: Raikkonen - Sainz
8^ fila: Norris - Stroll
9^ fila: Russell - Kubicaa
10^ fila: Giovinazzi - Albon

GARAHHHH: mentre percorrevano il giro di formazione Verstappino e Kubica sono entrambi finiti in testacoda, ma essendo riusciti a tornare nella loro posizione sono partiti regolarmente dalle loro posizioni in griglia.
Come vuole ormai la tradizione il pilota che partiva dalla pole ha perso la posizione e a Bo77as non è servito a mostrare i suoi denti da vampiro per spaventare il compagno di squadra.
Hamilton si è portato quindi in testa davanti a Bo77as, Leclerc, Vettel e le Redbull alle quali si è accodato Ricciardo, mentre Perez si è inserito in ottava posizione.
Tutto è rimasto tranquillo fino al decimo giro, con qualche apparizione random di Anthony Davidson in telecronaca! YAAAAAYYYYYY!
Sebby: "È da dieci giri che davanti a me c'è un bambino sul triciclo. Gli potete dire di levarsi di mezzo finché non gli saranno spuntati i baffi?"
Ferrari Baby: "Mi stai sfidando, Baffettel?"
Sebby: "Sì, e dato che mi hai chiamato con quel nome assurdo adesso ti supero facendoti una pernacchia."
Ferrari Baby: "Come sei kattivohhhhh! Adesso ti farò il malocchio sguinzagliandoti dietro Verstappino."
Sebby: "Nooooooohhhhhh Verstappino nohhhhh!"
Verstappino: "Se vuoi ti sguinzaglio dietro mio padre, che in questo momento sta ai box accanto a Martin Garrix."
Sebby: "Chi?"
Verstappino: "Uno che non lo conosce, se no sarebbe già scappato a gambe levate."
Verso il ventesimo giro è stato Vettel quello che doveva scappare a gambe levate: ha rischiato un undercut da parte di Verstappino e soprattutto ha rischiato che Verstappino lo superasse.
Affiancato da Verstappino, l'ha trollato (sì, avete letto bene, Vettel ha trollato Verstappino, è un po' la versione motorsport dell'inversione degli equinozi) e ha proseguito imperterrito scambiando Verstappino per il padre e fuggendo via. Poi sono rientrati i Mercedes Bros e Leclerc: quest'ultimo si è ritrovato in quinta posizione, dietro un bel po' rispetto a Verstappen, ma ha iniziato ad avvicinarsi, almeno finché Verstappino non ha cercato di trollare tutti fermandosi di nuovo ai box al 35°!
Poi è rientrato Vettel, subito dopo. Un giro più tardi sono rientrati anche i Mercedes Bros.
Ferrari Baby: "SoNo uN VaMpIrO FaMeLiCo!!!11!!!!11!!"
Bo77as: "Come, scusa?"
Ferrari Baby: "Adesso sei uscito dietro di me e mi guarderai il cu*o per i prossimi dieci minuti!!!111!!11!!!11"
Bo77as: "OMG, sei posseduto. Da me."
Sebby: "ORROREHHHHHHHHHH!!!11!!!!1 Come ti permetti?! Il Ferrari Baby è un cucciolo innocente di gabbiano, non osare sfiorarlo e soprattutto possederlo! Child abuse!"
Bo77as: "Posseduto non in quel senso. E adesso vediamo chi è il vero vampiro, se lo azzanno nel collo."
Ferrari Baby: "Penso che dovresti prima trovare il collo! TUNZ TUNZ TUNZ!!!11!!!11!!"
Bo77as ci ha messo qualche giro prima di trovare il collo del Ferrari Baby.
Sebby: "E adesso preparati perché ti azzanno anch'io. Poi andrai a calci nel cu*o ai box e l'unico scopo della tua vita sarà raggiungere Verstappino e metterlo allo spiedo."
Ferrari Baby: "Sììììì, Verstappino allo spiedohhhhh!!!111!!!1!! Comunque è il mio unico scopo già da molto tempo."
Sebby: "Bravo, vedo che hai imparato bene i miei insegnamenti."
Ferrari Baby: "i tuoi insegnamenti 'sto cavolo, era già il mio scopo quando eravamo ancora ragazzini brufolosi."
Sebby: "Perché, adesso cosa siete?"
Ferrari Baby: "Come sei kattivohhhh1!!111!!11"
Sebby: "Scherzavo. Hai fatto benissimo. Sei un esempio di allievo che supera il maestro."
Ferrari Baby: "Non vedo l'ora di poterlo fare stando in bilico su due ruote e dandoti una strizzata nelle parti intime nel frattempo."
Verstappino: "Ahahahahah idolohhhh!"
Ferrari Baby: "Cosa vuoi da me? Lasciami in pace. Ti ricordo che, a differenza tua, ho ottenuto una pole."
Verstappino: "E io ti ricordo che ho portato mio padre con me. Dopo la gara lo mando a picchiarti."
Per niente intimidito, Leclerc è uscito dai box in quinta posizione, un bel po' più indietro rispetto a Verstappino.
Non sembrava affatto sul punto di riuscire ad avvicinarsi e verso la fine si è sentito un suo team radio in cui sosteneva di avere problemi alla vettura. Una sua provvidenziale inquadratura in quel momento ha fatto sì che fosse inquadrato un duello epico tra le Williams che aveva dietro dopo il pitstop di Russell. Russell è uscito vincente dal suo duello con Kubica. Norris nel frattempo rientrava ai box per non uscirne più.
Chi invece dai box è entrato e uscito era Gasly...
...
...
...
...ebbene sì, so che la cosa potrebbe essere moooooolto sorprendente, ma Gasly esisteva ancora. Si è fermato a due giri dalla fine con l'obiettivo di ottenere il giro più veloce su gomme soft ed è esattamente quello che è riuscito a fare alla fine, mentre Prost girato di profilo si preparava ad esporre la bandiera a scacchi al passaggio del Gangster Rapper, vincitore del gran premio numero 1000 della storia della Formula 1.
I piloti della top-3 sono stati intervistati da Brundle prima di andare sul retro del podio dove Bo77as si è abbandonato su un divanetto rimanendo a lungo imbambolato.
Il suo stato catatonico non è rimasto tuttavia lo stesso molto a lungo, dato che poco dopo sul podio ha sfoderato il suo sguardo da vampiro famelico.
Gangster Hammi: "Azzannamihhhh subitohhhh!"
Bo77as: "Tu non stai bene. Sebby, calma i suoi bollenti spiriti rovesciandogli un po' di champagne sulle treccine."
Sebby: "Sarà fatto."
Gangster Hammi: "TUNZ TUNZ TUNZ! Adesso ti spruzzo lo champagne in bocca dalla mia bottiglia, così le tumblrere commenteranno con osservazioni tipo 'immaginate se fossero nudi e con un altro tipo di liquido'."
Bo77as: "Io inizio ad avere paura."
Gangster Hammi: "è tutto un bluff, stai sandbaggando la tua pazzia."
Sebby: "Io presto intendo andare a paperbaggarmi nascondendomi dentro un sacchetto di carta."
Gangster Hammi: "Fai bene, dato che il mondo intero si indignerà perché la Ferrari non permette a te e al Ferrari Baby di lottare alla pari per il titolo."
Sebby: "L'unico titolo per il quale siamo in lotta è quello del mondiale di briscola a cui la Formula 1 fa da contorno. Dato che il mio maestro è stato il Sommo Liuzzi, non vedo perché il Ferrari Baby dovrebbe essere considerato al mio livello."
Gangster Rapper: "Va beh, dopo questa possiamo scappare tutti in Messico, va bene?"
Verstappino: "Così vincerai il mondiale mentre io vinco il gran premio?"
Gangster Rapper: "Naaaahhhhh, è troppo presto per truccarsi da cadaveri per il Dia de los Muertos, andiamo a organizzare di nascosto il nostro vodka party e a cantare la sigla di chiusura..."
...
...
...
...e andiamo con la sigla di chiusura - si ringrazia "Non ti dico no" dei Boombadash per il notevole spunto fornito. #MomentoParodiaMusicale.
Ferrari Baby: "Questa sera non ti dico no, arriviamo in Cina in autostop, non chiedere un team order tanto ti conosco, stamattina non ti dico no, a Baku non lo so..."
Sebby: "Questo vampiro resta tra le mie dita, lo rincorro come fosse l'ultimo Petrov della vita, la strategia ci scava la fossa prima che Max corroda la roccia, bimbo vattene, ovunque vuoi, bye, lontano da Charles, dove nessuno lo sa, per dimenticare in una gara intera tutto quello che non va, ti prometto che stasera..."
Ferrari Baby: "Questa sera non ti dico no, non duriamo fino al Messico, Lewis vincerà il mondiale in qualunque posto, forse anche a Spa ad agosto..."
Bo77as: "Questa sera non ti dico no, arriviamo in Cina in autostop, non ditelo a Ocon tanto lo conosco, questa gara non la vinco, no, a Baku non lo so, questa gara non la vinco, no, questa gara non la vinco, no..."
Gangster Rapper: "Never felt this way before, a vampire into my life, remember the first time that I saw you, you were biting so high, high, high, but now you're biting so low... and it's funny how this race can be so cruel and sad, it's like from pole to nowhere, fly to P2 and back, together we can set the world on fire but, you're not like Kova, ice is a liar..."
Ferrari Baby: "Questa sera non ti dico no, non duriamo fino al Messico, Lewis vincerà il mondiale in qualunque posto, forse anche a Spa ad agosto... e questa sera non ti dico no, arriviamo in Cina in autostop, non chiedere un team order tanto ti conosco, stamattina non ti dico no, a Baku non lo so, a Baku non lo so..."
Torpedo: "Perché la gara fa di fretta, sempre troppo da fare, in una Ferrari magari questa volta non ci puoi crashare, ho strisciato contro Sainz e non gli ho dato il resto e la gara di Norris, di Norris, finisce troppo presto, finisce troppo presto..."
Ferrari Baby: "Questa sera non ti dico no, non duriamo fino al Messico, Lewis vincerà il mondiale in qualunque posto, forse anche a Spa ad agosto... e questa sera non ti dico no, arriviamo in Cina in autostop, non chiedere un team order tanto ti conosco, stamattina non ti dico no, a Baku non lo so..."

F.A.Q.: vedo che come al solito è stato un weekend di polemiche in giro per il web, quindi provvedo a dare risposta ai dubbi esistenziali a proposito del perché non ho preso parte a certe polemiche.

1) Che cosa ne pensi del fatto che il gran premio numero 1000 non sia avvenuto in una location storica come Silverstone o Montecarlo ma in un circuito non storico come quello della Cina?
Penso che sia accaduto in Cina perché il calendario è strutturato in questo modo. In più il gran premio numero 1000 rappresenta la nostra epoca, non gli anni '50 e trovo un po' fuori luogo sostenere che un posto non vada bene per un certo gran premio. In più quando si svolse il numero 500 ad Adelaide nel 1990 si correva ad Adelaide dal 1985, circuito che all'epoca era meno "storico" di quanto non lo sia Shanghai ai giorni nostri.
In più, tornando alla rappresentazione della nostra epoca, Shanghai è anche un luogo che un po' rappresentativo lo è: Barrichello ci ha vinto l'ultima gara in Ferrari e Schumacher ci ha vinto l'ultima della sua carriera, quindi è un po' una chiusura con il passato, la Redbull ci ha vinto la sua prima gara così come la Mercedes Made in Brackley, e se non sbaglio la Redbull e la Mercedes sono due degli attuali top-team.

2) Ma in Cinahhhhh ci sono garehhhh noiosehhhh!!11!!11!!!1 non pensi che la numero 1000 non dovrebbe essere una gara più movimentata?
Penso che la noia è relativa e non tutti la percepiscono allo stesso modo e che in anticipo non si possa sapere quali saranno le gare movimentate e quali saranno le gare noiose. Forse si poteva commissionare ai Vettelstappen di spalmarsi l'uno contro l'altro di proposito, precipitare nelle ultime posizioni e risalire fino alla top-5, il che avrebbe reso contente le nonne di tutti i backmarker inquadrati nel corso dei sorpassi, ma non credo che i Vettelstappen fossero disposti a spalmarsi l'uno contro l'altro di proposito per rendere la gara bellahhhh e movimentatahhhh, dato che oggi non erano disposti a spalmarsi l'uno contro l'altro nemmeno per caso.

3) Che cosa ne pensi del fatto che la Ferrari abbia chiesto a Leclerc di far passare Vettel e che questo ha fatto perdere una posizione a Leclerc nei confronti di Verstappen?
Inizio dall'ultimo punto, ovvero che ho seri dubbi sul fatto che Leclerc abbia perso quella posizione nei confronti di Verstappen per avere dovuto far passare Vettel, per poi passare al primo. È inutile: io per gli ordini di scuderia mi indigno quando c'è qualcosa di grosso di mezzo, tipo la possibilità di vincere un gran premio o cose del genere. Ciò che è accaduto non mi pare particolarmente soddisfacente, questo non lo posso negare, ma sarei stata molto più indispettita se uno scambio di posizioni fosse avvenuto mentre erano primo e secondo.

4) Che cosa ne pensi del fatto che i tifosi di Leclerc si lamentano degli ordini di scuderia, nonostante sia capitato ad altri prima che a loro di doversi fare da parte per ordini di scuderia?
Mhm... non lo so. Che cosa ne pensi del fatto che i tifosi degli altri piloti dovrebbero essere i primi a comprendere lo stato d'animo altrui e che alcuni ci riescono, mentre altri sono focalizzati a pensare che il loro YdOlO sia l'unica vittima del sistema.

5) Cosa ne pensi del fatto che la Mercedes abbia ottenuto tre doppiette consecutive nelle prime tre gare della stagione?
Penso che prima della stagione avevo pronosticato che la Mercedes fosse la favorita e che Gasly sarebbe stato il principale sfidante. Sulla prima cosa ci avevo visto giusto, sulla seconda purtroppo no.

6) Perché pensi che l'ordine di scuderia non abbia influito sul fatto che Leclerc sia stato undercuttato da Verstappen?
Premesso che non sono una stratega e tutto il contributo che posso dare in proposito è quello di avere guardato tante gare e di essermi fatta un'idea su che cosa tenda ad avere successo e che cosa non ce l'abbia, penso che la ragione principale per cui una delle due Ferrari ha perso una posizione sia quella di essere entrati ai box dopo Verstappen, visto quanto è riuscito a recuperare: in un solo giro è arrivato a ridosso di Vettel quando quest'ultimo è uscito dai box ed è andato vicinissimo a superarlo.
Obiettivamente parlando, quando Verstappen è rientrato ai box, a quel punto non c'era molto che la Ferrari potesse fare per tenere tutte e due le vetture davanti alla Redbull. Facendo rientrare prima Leclerc e poi Vettel c'era il rischio che venissero undercuttati tutti e due, considerando il distacco tra Leclerc e Verstappen era a quel punto minore di quello tra Vettel e Verstappen.
Il dubbio casomai è: era l'unica possibilità? Visto come è proseguita la gara poi, inizio seriamente a pensare che a quel punto l'unico modo per non far perdere a Leclerc una posizione su Verstappen fosse quello di ritardare la sosta di Leclerc il più possibile (la prima), o per fargli montare gomme hard (come tutti gli altri nel secondo stint) e farlo andare fino in fondo, con il rischio ma non la certezza di finire la gara dietro a Verstappen se questo si fosse avvicinato nel finale (Gasly era lontanissimo a quel punto), o per utilizzare una mescola diversa dagli altri piloti nel tentativo di recuperare terreno.
In ogni caso credo che, se ultimamente i pitstop della Ferrari si trasformano nel subire un undercut o nell'andarci molto vicino, forse dovrebbero imparare a osare di più e ad anticipare i tempi, invece di limitarsi a inseguire. Con questa considerazione vi saluto...
...
...
...
...anzi, no, prima devo complimentarmi con Dani-Smile perché è stato il best of the rest, e rimarcare la gara positiva di Perez, Raikkonen e Albon, con quest'ultimo a punti per la seconda volta consecutiva.
Per quanto riguarda Perez, invece, ha fatto una piccola apparizione in uno dei vari vlog pubblicati da Rosberg in questo weekend (per chi se lo stesse chiedendo no, non gli ha dato del pirla nel vlog).

RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Valtteri Bottas (Mercedes), 3. Sebastian Vettel (Ferrari), 4. Max Verstappen (Redbull), 5. Charles Leclerc (Ferrari), 6. Pierre Gasly (Redbull), 7. Daniel Ricciardo (Renault), 8. Sergio Perez (Racing Point), 9. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 10. Alex Albon (Toro Rosso), 11. Romain Grosjean (Haas), 12. Lance Stroll (Racing Point), 13. Kevin Magnussen (Haas), 14. Carlos Sainz (McLaren), 15. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 16. George Russell (Williams), 17. Robert Kubica (Williams), Rit. Lando Norris (McLaren), Rit. Daniil Kvyat (Toro Rosso), Rit. Nico Hulkenberg (Renault).

martedì 17 aprile 2018

Commento al Gran Premio della Cina

Ferrari is red, Redbull is blue, Mercedes doesn't win but Bo77as is faster than you /// 15 Aprile 2018

L'ansia pre-gran premio, fenomeno che mi aveva lasciata un po' in pace l'anno scorso, è tornata più forte che mai. Iniziata in Australia, è proseguita con il gran premio del Bahrein... e non solo non si è fermata, ma si è addirittura intensificata per il terzo appuntamento stagionale, il GP della Cina. Questo evento, preceduto da episodi di un certo livello e mezze polemiche, viene disputato sul circuito di Shanghai, il cui percorso rappresenta un ideogramma cinese, a partire dal lontano 2004. Fino al 2008 era collocato nelle fasi conclusive del campionato (verso ottobre, diciamo), mentre dal 2009 in poi lo trovammo nel mese di aprile.
Prima di entrare nel vivo, parliamo per prima cosa degli episodi di un certo livello e parliamo nello specifico del Prosciuttello Gangster, divenuto brand ambassador di Tommy Hilfiger, un marchio di abbigliamento del quale diventerà addirittura stilista, lanciando nei prossimi mesi una linea di sua ispirazione. Ora, premesso che se io fossi titolare di un marchio di abbigliamento forse sceglierei persone che si sono dimostrate dotate di maggiore gusto nel vestire, questo non ha importanza. Per il momento Hammi fa il testimonial e all'indomani del GP del Bahrein è sono usciti alcuni suoi scatti promozionali di costumi da bagno e biancheria. Tra queste foto ce n'è una in cui, accanto ad alcuni pneumatici, indossa un paio di boxer rossi attillatissimi, che fanno più o meno lo stesso effetto dei pantaloni da tuta di molto tempo fa. Per dire le cose come stanno, in quell'immagine pubblicitaria più che i boxer risalta il loro contenuto e sono stata molto stupita nell'andare a constatare che su Tumblahhhh, nessuno l'ha postata sotto il tag "lewis+hamilton".
Bene, ora che ho iniziato il commento parlando dell'apparato genitale di Hamilton non mi resterebbe altro da fare che parlare della polemica che ha coinvolto lui e Verstappino, ma dato che intendo realizzare un commento di classe che inizia con la storia del circuito, per contrastare quello che ho scritto finora, di Verstappino ne parleremo tra un po'.

SHANGHAI A FINE ANNO: l'edizione inaugurale, quella del 2004, terzultimo gran premio stagionale, prima di Suzuka e Interlagos, con il campionato ormai già assegnato da un mese, fu definita quasi all'unanimità come la peggiore gara della carriera di Michael Schumacher. Pasticciò in qualifica, partì dalle retrovie, ebbe un incidente, poi un altro... eccetera, eccetera, eccetera. Alla fine della giornata concluse in 12^ posizione, con una vettura con la quale nel corso della stagione vinse complessivamente tredici gran premi su diciotto. Dei cinque restanti, due furono vinti dal suo compagno di squadra Rubens Barrichello. Una delle vittorie di Rubinho fu proprio a Shanghai. Sul podio c'era Montezemolo come rappresentante della Ferrari, il che fu citato in numerose occasioni da Mazzoni negli anni a venire. Jenson Button, all'epoca pilota della B.A.R., e Kimi Raikkonen, allora pilota della McLaren, salirono sui due gradini più bassi del podio.
Quando Michael Schumacher fu visto disputare il Gran Premio della Cina 2005, venne decretato all'unanimità che il suo gran premio peggiore in carriera non era più quello dell'anno precedente: a Shanghai 2005 ebbe tre incidenti nel corso della gara, uno dei quali già nel giro di formazione. ...Wait, wait, wait. No, ebbe un incidente non nel giro di formazione ma nel giro di schieramento, ovvero mentre lasciava la pitlane per andare sulla griglia. Quell'anno Shanghai era l'ultimo evento stagionale e, mentre il titolo piloti era già stato assegnato a Fernando Alonso, lo scontro per il mondiale costruttori era ancora aperto tra Renault e McLaren. Alonso vinse davanti a Raikkonen, mentre Ralf Schumacher salì sul podio classificandosi terzo con la Toyota. Il titolo costruttori fu deciso in gran parte da un episodio molto curioso: il ritiro di Juan Pablo Montoya, quando il pilota della McLaren ruppe una sospensione dopo avere preso in pieno un tombino uscito dalla sede stradale.
Nel 2006 e nel 2007 il Gran Premio di Shanghai tornò ad essere il terzultimo della stagione, prima del Giappone e del Brasile. Nel 2006 segnò un'inversione di tendenza, con la vittoria di Michael Schumacher partito dalla terza fila, che si impose davanti alle Renault di Alonso e Fisichella. Seppure a pari punti con Alonso, si portò al momento in testa alla classifica piloti avendo vinto una gara in più del pilota della Renault. Nessuno lo sapeva, quel giorno, ma quella era destinata ad essere la sua ultima vittoria in carriera.
Il 2007 fu forse il Gran Premio della Cina più folle finora disputato: Lewis Hamilton era a un passo dal titolo, prima di insabbiarsi all'ingresso della pitlane, e la vittoria di Kimi Raikkonen, davanti alla McLaren di Alonso e alla Ferrari di Massa, alla fine ebbe il suo rilievo.
Nel 2008 la tensione si innalzò ulteriormente: Shanghai era il penultimo gran premio della stagione e c'erano ancora tre piloti in lotta per il titolo, Lewis Hamilton, Felipe Massa e Robert Kubica. Quest'ultimo uscì dallo scontro per il mondiale proprio a Shanghai, mentre con la vittoria Hamilton consolidò il proprio vantaggio nei confronti di Massa, giunto secondo a debita distanza, dopo che Raikkonen gli aveva ceduto la posizione simulando un problema tecnico per eludere il divieto di ordini di scuderia vigente all'epoca.

SHANGHAI ALL'INIZIO DELL'ANNO: all'inizio del 2009 eravamo nel pieno dell'epoca d'oro della Brawn GP e non ci si poteva aspettare altro che una vittoria di Button, dopo quanto visto in Australia e Malesia. In realtà non vinse Button. Sebastian Vettel e Mark Webber ottennero una doppietta per la Redbull, il team austriaco giunse alla prima vittoria nella propria storia e sul podio venne suonato l'inno britannico invece che quello austriaco, per la squadra, per problemi con la licenza che furono risolti solo successivamente.
Nel 2010 era il quarto gran premio dell'anno: il mondiale iniziava in Bahrein. Buemi perse due ruote durante le prove libere, in gara ci furono presunte polemiche tra Alonso e Massa per un sorpasso di Alonso avvenuto nella corsia dei box (una scena simile a quella del film "Giorni di Tuono", che in certi punti ha diverse analogie con la carriera di Massa) e Button e Hamilton portarono a casa una doppietta per la McLaren. Alla fine diversi piloti ebbero qualche ritardo nel rientrare in Europa a causa dei voli bloccati, se non ricordo male, per le polveri sparse dall'eruzione di un vulcano islandese.
Nel 2011 Button sbagliò box: si fermò erroneamente in quello della Redbull. L'episodio fu pittoresco, ma non tanto quanto Hamilton che, alla sua prima gara in Mercedes, si fermò nel box della McLaren, oppure Vettel che, a distanza di anni, si fermò nel box della Redbull una volta l'anno scorso. Tornando in Cina, Hamilton vinse il gran premio davanti alle Redbull di Vettel e Webber. Sutil, invece, ottenne una vittoria schiacciante in una rissa in un locale contro Eric Lux, uno dei dirigenti della Renault. Un anno più tardi, tuttavia, avrebbe perso la successiva causa in tribunale.
Poi fu la volta delle teorie del kompl8 su Answers Yahoo: era il 2012 e una prima fila tutta Mercedes era un caso fortuito e non la regola, quindi doveva esserci sicuramente puzza di bruciato e i tempi dovevano essere il frutto di un complotto. Nico Rosberg ottenne la sua prima vittoria in carriera e ciò era un kompl8 quasi come il secondo posto di Perez in Malesia (erano i tempi bui in cui Maldonado non aveva ancora vinto un gran premio, quindi la gente se la prendeva con Perez e Rosberg, ignara del fatto che presto avrebbero potuto sbizzarrirsi), Michael Schumacher fece la fine delle Haas in Australia 2018, le McLaren completarono il podio. Per fortuna i piloti improbabili che vincono a spese dei piloti di prima fascia rimasero tranquilli l'anno successivo, in cui Fernando Alonso vinse al volante di una Ferrari ristabilendo l'ordine primordiale delle cose. Sul podio con lui c'erano Raikkonen e Hamilton, ma chi se ne frega, l'aura ferrarista e alonso-centrica è tutto...
...
...
...anche se dobbiamo parlare del 2014, edizione entrata negli annali del motorsport a causa di un pittoresco duello tra Kamui Kobayashi e Jules Bianchi. Già vi vedo a chiedervi se mi sono rimbecillita totalmente e lo ribadisco, no, tanto che ho dovuto andare a controllare chi ci fosse sul podio quel giorno (Hamilton, Rosberg e Alonso), mentre ricordo perfettamente quello che successe verso la fine. Prima Kobayashi si sdoppiò da Vettel, poi fece un sorpasso da urlo su Bianchi, per una posizione Caterham-friendly. Però la bandiera a scacchi era stata sventolata per sbaglio con due giri d'anticipo e, nonostante la gara fosse proseguita fino alla fine, fu preso per buono il risultato del 54° giro invece che quello del 56°. Di fatto il risultato "non cambiò", dissero tutti, anche se in realtà Bianchi venne classificato davanti a Kobayashi in quanto il sorpasso di quest'ultimo era avvenuto dopo la bandiera a scacchi anticipata.
Nel 2015 non ricordo eventi particolarmente pittoreschi. Il podio cambiò leggermente rispetto all'anno precedente solo per la presenza di Vettel al posto di Alonso. Il colore della tuta, ad ogni modo, era uguale.
Dopo due anni di doppiette Mercedes doveva accadere anche qualcosa di diverso, in modo che ci fosse qualcosa di interessante di cui discutere: arrivò il 2016 e arrivò Dany Kvyat, altresì noto come "il russo di Roma". All'epoca correva ancora per la Redbull e si rese protagonista dell'evento, dopo un duello per il secondo posto con la Ferrari di Vettel (la gara fu vinta da Rosberg, ma questo è un dettaglio secondario, dato che il duello Kvyat vs Vettel fu l'hot topic del momento). Sul retro del podio Vettel tentò di intavolare una discussione in stile GP d'Europa 2007, ma Kvyat si limitò a scoppiare a ridere.
Infine veniamo al 2017 e alla conferma che sto trovando alla mia teoria esposta per tutto il 2017: l'anno scorso ho affermato che, secondo me, gli episodi memorabili avvenivano con una frequenza inferiore rispetto alla stagione precedente. Me ne sto accorgendo ora, è davvero così perché nello stilare i miei resoconti, magari mi ricordo perfettamente episodi capitati in edizioni passate, ma quelle del 2017 un po' mi sfuggono. Vinse Gangster Lewis davanti a Vettel. Terzo arrivò Max Verstappen, a debita distanza. L'ingegnere di Bottas, via radio, scambiò Bottas per Rosberg. Era il secondo gran premio stagionale, venne disputato prima del Bahrein. Lo stesso giorno ci fu una gara di Indycar in cui tutte le vetture del team Andretti, motorizzato Honda, si ritirarono per problemi al motore. Pochi giorni più tardi venne annunciata la partecipazione di Fernando Alonso alla Indy 500, con una vettura del team Andretti. Alla Indy 500, Alonso si sarebbe ritirato per la rottura del motore.

HAMILTON VS VERSTAPPINO: al GP del Bahrein, sul retro del podio, mentre assisteva a un replay del suo contatto con Verstappino, Hamilton si sarebbe spinto a un commento del tipo "che testa di ca**o", che ha apparentemente fatto indignare il mondo. Anch'io sono indignata dalla situazione, ma lo sono solo perché il Gangster Rapper si è limitato a fare quel commento, invece che andare a cercare Verstappino in giro per il paddock per prendere parte con lui a una discussione di questo tipo: "prova a imparare" / "prova tu a imparare" / "succhiami le pa**e".
Pare che le polemiche si siano placate e che la versione dei fatti fornita dai due sia stata di questo tipo:
> "Ce l'hanno tutti con me perché sono il più giovane!!!11!!!!1!", secondo Verstappino, del tutto ignaro del fatto che nessuno si è ancora messo a sbraitare contro il suo coetaneo Leclerc;
> "all'arrivo a Shanghai sono andato a chiarirmi con Verstappino, ma invidio i piloti di NASCAR perché là gli incidenti finiscono in rissa senza che nessuno batta ciglio, mentre noi non possiamo neanche insultare nessuno per i fatti nostri!!111!!!11!", secondo il Gangster Rapper...
...
...
...
...wait, wait, wait. Perché mai il Gangster Rapper è andato a chiarirsi con Verstappino ALL'ARRIVO A SHANGHAI? Qualcuno ricordi a questi due che i chiarimenti post-incidente devono avvenire rigorosamente nella piscina condominiale.
Il Gangster Rapper: "Sììììì, così lo affogo!"
Verstappino: "Come sei kattivohhhh!!11!!!1!!! Ce l'avete tutti con me perché uso ancora il biberon per bere la vodka."
Il Gangster Rapper: "Come ti permetti???2222???222 Drinking age, drinking age!!!11!!!1!"

SILVER FRIDAY: le quattro di venerdì notte erano troppo tardi, le otto di venerdì mattina erano troppo presto, le cinque di sabato mattina non saprei dire se erano troppo tardi o troppo presto, sta di fatto che non mi sono deliziata di sentire Paul Di Resta in versione telecronista.
Tuttavia fin dal venerdì è stato tutto molto chiaro: Gangster Hammi era in testa davanti a Raikkonen e a Bottas, sia nella prima sia nella seconda sessione. Che poi questo potesse dire tutto sul resto del weekend oppure poco e niente sono dettagli, quello che conta è che, quando ho letto i risultati, ce li avevo davanti ed erano molto chiari.
Nella prima sessione le Mercedes hanno girato su gomme soft, mentre Ferrari e Redbull sulle ultrasoft. Ciò faceva pensare che viste le due differenze di mescola le Mercedes fossero molto più veloci delle Ferrari, eppure nella seconda sessione hanno girato tutti su gomme ultrasoft e non ci sono stati cambiamenti abissali. Ciò ha contribuito a rinforzare la mia teoria, che porto avanti ormai da molti anni, sul fatto che prevedere la griglia di partenza sulla base delle prove libere possa portare ad avere un pronostico molto accurato oppure completamente sballato a seconda dei casi.
Vorrei precisare, ovviamente, che non c'era solo una top-3, a che c'erano anche altre vetture. In FP1 la top-6 è stata completata dalle Redbull di Verstappino e Ricciardo davanti a Vettel, mentre in FP2 c'erano Vettel, Verstappen e poi Hulkenberg sesto, mentre Ricciardo... suvvia, chi se ne frega di dov'era Dani-Smile in quel momento. Più è lontano e meno probabilità ci sono di vederlo sul podio e di doversi abbeverare dalle sue scarpe. Certo, se Dani-Smile stava anche dietro a Hulkenberg aveva davanti a sé anche piloti che avevano meno possibilità di salire sul podio rispetto a lui, ma questo equivale a sparare sulla croce rossa, quindi andiamo avanti.
Ho avuto tutto il venerdì per riflettere sulle prove libere 1 e 2, mentre il risultato delle prove libere 3 l'ho letto sabato mattina alle 8.00 su GPUpdate, notando che era esattamente l'opposto di quello visto finora: Vettel, Raikkonen, Bo77as, Verstappino, Hamilton e in sesta posizione Kmag come outsider; motore rotto per Ricciardo, era questa la ragione per cui era assente dalla top-6. Segnali incoraggianti per la Williams: dopo due sessioni di qualifica in ultima posizione, Strollino si è tirato su e Sirotkin ha fatto registrare il decimo tempo.
Strollino: "Ma la monoposto che guidiamo è sempre orribile!"
Sirotkin: "Solo perché non abbiamo una rana che guidi al posto nostro!"
Strollino: "Tutto ciò è profondamente ingiusto. E dire che, grazie alla mia modesta paghetta di un milione di euro al mese, avrei potuto permettermi di pagarla per guidare al mio posto!"
A proposito di Williams, su Twitter ho beccato un fanboy di Rosberg che sosteneva che il suo 1d0L0 avrebbe dovuto tornare in Formula 1 al volante di una Williams.
Leo 2.0: "Non ce n'è bisogno, posso ottenere la stessa quantità di punti gironzolando a piedi per il paddock."
Il fanboy: "Nooooohhhhh!!11!!!11 La Williams è una vettura fortissima!"
Strollino: "Siamo messi male. Siamo sicuri che il profilo Twitter di quel fanboy non sia stato manomesso da un hacker russo?"
Sirotkin: "Io non c'entro niente. In qualità di pilota russo, il mio obiettivo principale non è quello di manomettere profili di tifosi dodicenni di Rosberg, quanto quello di hackerare il terzo titolo del Divino Fernando."
Strollino: "Credo che il terzo titolo del Divino Fernando sia ancora molto lontano nel tempo. Prima che possa lottare di nuovo per il mondiale, tu avrai già perso da tempo il volante."
Sirotkin: "Te l'ha mai detto qualcuno che sei simpatico come Kmag?"
Strollino: "No, ma sarà che non ho mai litigato con Hulkenberg..."

RED SATURDAY: ho guardato le qualifiche in streaming, trovando Sky Sport F1 UK, chiedendomi quanto tempo sarebbe passato prima dell'apparizione di Paul Di Resta. Non so se si sia visto nel pre-qualifiche, dato che mi sono connessa che erano le otto in punto, quando le vetture si apprestavano a scendere in pista sotto a un cielo grigio che metteva tristezza. Croft e Brundle parlavano di Dani-Smile e del suo motore, storia di cui sapevo già grazie all'immagine in prima pagina di GPUpdate, che adesso esiste solo in versione olandese, ma le immagini sono significative già per conto loro. Per chi si chiedesse perché continuo a seguire GPUpdate: perché pubblicano il risultato esteso di tutte le sessioni e di diverse serie, mentre la maggior parte delle altre fonti elencano al massimo la top-5.
Q1: tutto è proseguito regolarmente per oltre dieci minuti, fintanto che non sono uscite le bandiere gialle e si è visto Leclerc che procedeva ai due all'ora. Si è scoperto da un replay che aveva appena fatto uno svarione "come Giovinazzi l'anno scorso" secondo i telecronisti, con la sola marginale differenza che non ha toccato niente e che, dopo essere stato ad un passo dall'urtare un muretto, è riuscito a proseguire like a boss. Dani-Smile, nel frattempo, era ancora dentro al box, stavano finendo di sistemare la vettura dopo la sostituzione del motore. Uscito in extremis, si è classificato solo 14° davanti alle Toro Rosso, Williams e Sauber in ordine sparso, il che era comunque abbastanza per passare in Q2. Eroe del momento RoGro, quinto dietro alle Ferrari, a Bo77as e a Verstappino. Per la prima volta dal debutto, Leclerc si è qualificato davanti a Sonyericsson. <3 Linea alla moviola e, plot-twist, il tipo con i capelli rossi apparso sullo schermo non era Paul Di Resta, bensì Anthony Davidson, colui che si trovava in terza posizione al volante di una Super Aguri quando la sua gara fu sabotata da una marmotta. Di Resta non è apparso, ma si è sentita la sua voce in attesa della Q2.
Q2: le Mercedes e le Ferrari sono scese in pista con gomme soft mentre tutti gli altri erano sulle ultrasoft, argomento che era stato abbondantemente anticipato. Secondo Brundle la Mercedes era la vettura più competitiva, su questa mescola, ma ha ripetuto questa frase una volta e poi apparentemente ha cambiato idea, almeno fino al plot-twist finale, quando Hamilton ha staccato di oltre tre decimi Raikkonen che fino a quel momento gli aveva dato sei decimi. Bo77as è risalito in extremis al secondo posto davanti alle Ferrari e a Hulkenberg. Anche RoGro è andato più forte delle Redbull, mentre la Force India e la Renault hanno portato entrambe una vettura in Q3. L'impressione è che sul finale andassero tutti più forte che all'inizio della sessione e che la Mercedes fosse più veloce della Ferrari perché in quel momento in pista le Ferrari non c'erano, ma non c'è stato tempo di riflettere, perché si è passato alle interviste: ecco apparire Gasly. Dopo il Pokemon è stata la volta di Strollino e Leclerc, poi la linea è tornata a Davidson e alla moviola.
Q3: l'ultima sessione è iniziata con Croft che chiedeva a Brundle se ci avesse capito qualcosa su chi fosse il favorito per la pole. Brundle non ha fatto pronostici, lasciando capire che avrebbe dovuto farlo a caso. E perché no? Sento la mancanza dei pronostici a caso. Ho deciso di farne uno io: Hulkenberg in pole. Il karma mi ha punito per il mio pronostico audace e ho dovuto fare un refresh perché lo streaming riprendesse a funzionare. Forse qualcuno dovrebbe spiegare al sito su cui stavo seguendo la gara che se Hulk a suo tempo ha ottenuto una pole quando doveva ancora spuntargli la barba ed era a rischio di perdere il volante, tutto è possibile...
...
...
...okay, non proprio tutto, ma le fungirl saranno comunque soddisfatte, vista la grande quantità di capelli biondi e occhi azzurri nelle prime tre posizioni. Ho sperato fino all'ultimo che Iceman riuscisse a conservare il proprio vantaggio, ma la qualifica è terminata con un "krazie rakazzi, macchina krande, macchina rossa". E io mi alzo alle otto di mattina per sentire una frase del genere? Secondo Croft e Brundle, Sebby ha fatto un "elegant lap". Ecco, appunto, tuto avrebbe avuto molto più senso se avessi sentito un "krazie rakazzi, macchina krande, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck, f*ck."
Poi è arrivato Valsecchi, che si è messo a urlare "SEBASTIAN WHAT A LAP, SEBASTIAN WHAT A LAP!!11!!!" non appena quest'ultimo è sceso dalla vettura. Dopo avere urlato nelle orecchie di Vettel è andato a fare la stessa cosa nelle orecchie dei Finnish Bros. Intanto un dubbio esistenziale si faceva largo dentro di me: Iceman tiene gli occhiali da sole nel taschino della tuta? No, perché non si spiega il fatto che, non appena si toglie il casco, si infili gli occhiali da sole. E comunque, a Shanghai non c'era il sole.
Nelle interviste Bo77as ha parlato addirittura di meno di Iceman. Dopotutto non poteva affermare cose del tipo: "la qualifica è stata deludente, ma il Prosciuttello Gangster ha abortito l'ultimo giro perché non riusciva a battere neanche me, quindi mi sento figo". Credo che gli sia vietato per contratto e, se non lo è, forse ha capito che è meglio tacere, invece di andare a spaccare il cu*o a tutti a parole, per poi rompersi il proprio.
Questa è la griglia di partenza, che non ha subito variazioni in quanto l'unico pilota penalizzato è stato il Pollo Gigante, per non avere rispettato le bandiere gialle(?) in qualche momento del weekend, che era già ultimo:

1^ fila: Vettel - Raikkonen
2^ fila: Bo77as - Hamilton
3^ fila: Verstappen - Ricciardo
4^ fila: Hulkenberg - Perez
5^ fila: Sainz - Grosjean
6^ fila: Magnussen - Ocon
7^ fila: Alonso - Vandoorne
8^ fila: Hartley - Sirotkin
9^ fila: Gasly - Stroll
10^ fila: Leclerc - Ericsson

ENERGY-DRINK SUNDAY: Redbull ti mette le aaaaaali e non ti fa dormire per giorni. Deve essere questa la ragione per cui sabato sera sono tornata tardi dalla discoteca, una volta che sono andata a letto è trascorsa circa un'ora e mezza prima che prendessi sonno, ho dormito verosimilmente meno di tre ore, ma domenica sera sono arrivata a guardare fino alla fine una gara di Indycar iniziata alle 22.45.
Il via è avvenuto alle 8.10 ora italiana ed è iniziato con #JustVettelThings: Vettel, infatti, invece di andare dritto davanti a sé, si è spostato di lato per complicare le cose a chi gli stava di fianco. Colui che gli stava di fianco era Iceman, che ha colto la preziosa occasione per farsi asfaltare da Bo77as.
Piccolo commento personale a proposito della partenza dei Raikkonettel, rimango del parere che andare a chiudere chi sta da un lato sia il modo migliore per farsi portare via la posizione da chi sta dietro e si trova mezza pista libera. Tuttavia l'insurrezione popolare del Clan Siamo Ferraristi Fintanto Che Si Vince Altrimenti Bisogna Cacciare Mezzo Team A Calci Nel Cu*o, che non avrebbe battuto ciglio se a parità di partenza la Ferrari avesse fatto doppietta, qualsiasi fossero le peripezie da affrontare per arrivare a tale risultato, mi ha abbondantemente rotto le pa**e, perché so che in caso di vittoria invece di dare contro a Vettel per la stessa manovra l'avrebbero portato su un piedistallo. Ora, da persona non ferrarista che preferisce Raikkonen a Vettel (rileggete entrambe le cose che ho appena scritto, per cortesia), il mio commento è che in quella partenza non solo non ci leggo nulla di negativo, ma ci leggo addirittura qualcosa di positivo: non so se vi siete accorti che cosa sia successo, ma Vettel è andato a tagliare la strada a Iceman in partenza. Quelli sono stati i pochi secondi, in tutto il gran premio, in cui Raikkonen è stato trattato come un avversario e non come uno zerbino. Mi pare incoraggiante.
Quello che è poco incoraggiante è che Bo77as era davanti, ma ancora meno incoraggiante è stato quando Verstappino, che aveva verniciato il Gangster Rapper, si è appropriato di lì a poco della terza posizione. Tuttavia Iceman non era l'unico a cui accadeva qualcosa di poco incoraggiante.
Ricciardo completava la top-6, poi c'erano le Renault e le Haas tra i primi dieci. Nella prima parte di gara l'unico duello per la top ten è stato RoGro vs Alonso, con RoGro che prima era stato "intercettato" mentre pronunciava una lunga serie di "beep" via radio. Comunicazione di servizio per RoGro: non serve, nessuno ti inviterà mai in Ferrari.
RoGro: "Eppure se davanti ci fossi io, non mi farei intimorire. Se qualcuno mi undercuttasse, non avrei problemi a prendere fuori i miei coltelli da cucina."
Sebby: "Non so se te ne sei accorto, probabilmente no, ma non è appropriato minacciare gli altri piloti con dei coltelli da cucina, durante i gran premi."
RoGro: "Hai ragione, si fa solo con i polli giganti."
Sebby: "Blue flags, blue flags."
RoGro: "Ecco, esatto, ci siamo capiti al volo."
Sebby: "Sei tu che, in certe occasioni, non hai capito che il Pollo Gigante non era un giro più indietro di te."
RoGro: "Beep, beep, beep."
Non ce li hanno fatti sentire, ma è plausibile che un certo numero di "beep" siano stati pronunciati anche in un'altra occasione: quella in cui la leadership della gara è cambiata. Le Redbull, partite su gomme ultrasoft, sono rientrate prima degli altri per le medium. Andavano velocissime e, per evitare l'undercut, le Mercedes sono rientrate entrambe. Poi è rientrato Vettel...
...
...
...ed era già troppo tardi, dato che si è dovuto accodare a Bo77as, mentre voci di corridoio narravano che il pitstop fosse andato storto. Però stavolta non è stato investito nessuno.
Raikkonen ha proseguito fintanto che i due non l'hanno raggiunto, non importa perché tanto è fentasi, è stato protagonista di un duello con Bo77as e questo ha permesso a Vettel di arrivare in DRS-zone. Tuttavia il gap non è diminuito, anzi, si è riportato a poco più di un secondo. Ovviamente c'è stato il solito polverone: a seconda della squadra per cui tifa chi intende sollevare polveroni, episodi di questo tipo sono il benehhhh assolutohhhh o il malehhhh assolutohhhh a seconda del colore delle monoposto protagoniste. Io non ho formulato considerazioni su tutto ciò: ero ancora straordinariamente ammaliata dal fatto che i Raikkottas fossero riusciti a duellare senza venire a contatto, cosa che è successa in quasi tutte le occasioni in cui si sono ritrovati l'uno al fianco dell'altro. Meglio così, stavolta non sarebbe servito per mandare Checo sul podio, perché Checo ultimamente non vede neanche la zona punti...
...
...
...
...E poi, a poco più di metà gara, c'è stato un grosso plot-twist. Il fattaccio è avvenuto al 30esimo giro, su un totale di 56, ed è stata  l'ennesima dimostrazione che i piloti devono dare il buon esempio ai bambini: i Rosbilton non l'hanno fatto per anni e l'effetto è che ci sono bambini tipo Gasly che speronano i loro compagni di squadra.
L'incidente Gasly vs Hartley, per cui Gasly si è in seguito guadagnato una penalità e sul quale la versione ufficiale è che a Hartley era stato ordinato di far passare Gasly che era su una strategia diversa ma c'è stata un'incomprensione in fase di comunicazione, non ha provocato il ritiro di nessuno (Brendon Bitch si sarebbe ritirato a pochi giri dal termine per un problema al cambio, ad ogni modo, e sarebbe stato l'unico ritirato del giorno), ma ha sparso detriti ovunque: safety car! I Redbull Bros sono rientrati ai box per un nuovo cambio gomme, montando le soft. Si sono ritrovati quarto e sesto, con Iceman in mezzo, e avevano gomme più performanti dei piloti che erano davanti a loro al restart... e poco dopo la mia impressione che fosse un gran premio senza duellihhhh e sorpassihhhh è svanita una volta per tutte.
I Redbull Bros erano i più veloci, là davanti, e qualcuno iniziava a pensare che Verstappino avesse potenzialmente la vittoria in tasca, nonostante Kvyat non fosse stato appiedato nei giorni precedenti. Mentre Ricciardo superava Iceman per il quinto posto, Verstappino ha tentato di fare lo stesso con il Gangster Rapper per la terza posizione: i due sono venuti a contatto e Verstappino ha perso la posizione a vantaggio del compagno di squadra.
Il Gangster Rapper: "Allora non hai proprio paura di essere affogato nella piscina condominiale?"
Verstappino: "No, perché sarebbe child abuse."
Il Gangster Rapper: "Orrorehhhhh! Mi hai triggerato."
Verstappino: "Non sei il solo che intendo triggerare. Oggi voglio asfaltare tutti."
Bo77as era in testa e non aveva idea di quello che stava succedendo alle sue spalle, dove i Vettelton avvertivano sempre di più la presenza di Dani-Smile dietro di loro.
Poi è durata poco, dove per durata poco intendo la presenza di Dani-Smile DIETRO di loro. Dopo un po' ce l'avevano davanti e, con undici giri di gara ancora da disputare, ce l'avrebbe avuto davanti anche Bo77as.
Bo77as: "Oh f*ck."
Voce fuori campo: "Smettila di appropriarti della cultura locale di Heppenheim."
Bo77as: "Tutto quello che è appena accaduto è orribilehhhh. Com'è possibile che uno a cui ieri hanno finito di montare il motore in extremis adesso sia in testa alla gara?"
Voce fuori campo: "Se non te ne sei accorto, non importa a nessuno, perché #DramaHappened."
Non contento di avere già mandato a monte le proprie possibilità di vittoria mentre cozzava contro Gangster Hammi facendosi verniciare da Ricciardo, Verstappino ha avuto ancora una volta, e con molto più stile, notevoli difficoltà nel superare una vettura con gomme molto meno performanti della sua.
Mentre ultimava il sorpasso nei confronti di Vettel, infatti, ha fatto uno svarione e gli si è infilato in una fiancata. A questo punto gradirei evitare di approfondire sia l'argomento "retorica ferrarista al pranzo della domenica" sia l'argomento "retorica antiferrarista al pranzo della domenica", pranzo della domenica laddove, sia chiaro, ero l'unica che aveva guardato il gran premio ed erano presenti anche persone che non avevano la più pallida idea del fatto che il gran premio fosse già stato disputato.
Il mio primo pensiero è stato "Verstappen, che ca**o fai, avevi il sorpasso a portata di mano e adesso Vettel sta girando come un birillo."
Poi mi sono resa conto che, in realtà, il fatto che in quel momento Vettel stesse girando come un birillo era solo una parte marginale del tutto. Sebby si è fatto superare anche da Hulkenberg, Verstappino ha perso posizioni, e mi sono ritrovata a sperare (lasciando da parte per un momento il resto del tutto) che banana-man verniciasse anche Verstappino e poi ne andasse a prendere altri due a caso.
Stavo volando troppo in alto, sesto era e sesto è rimasto, mentre Verstappino con la sua cavolata aveva sì mandato altri a giocare a bowling, ma in primo luogo aveva appena buttato al vento anche e soprattutto la sua stessa possibilità di salvare il salvabile e di andare a cercare di accaparrarsi almeno il secondo posto, mentre il suo compagno di squadra vinceva a mani basse, cercando di non uscirne con un danno d'immagine troppo elevato. Invece si è ritrovato in quinta posizione, si è beccato dieci secondi di penalità post gara. Precipitato dietro a Raikkonen e Hamilton (Iceman aveva guadagnato una posizione, nel frattempo, senza che nessuno se ne accorgesse), si è messo tranquillo a quel punto? Assolutamente no, Verstappino non conosce il significato dell'espressione "mettersi tranquillo" e ha deciso di andare a superare il Gangster Rapper. Ce l'ha fatta e l'ha fatto senza scatenare il caos, perché Vettel abita in Svizzera quindi a debita distanza, mentre il Gangster Rapper è un suo vicino di casa e sono certa che Verstappino abbia iniziato a provare un po' di paura, nei confronti della piscina condominiale, perché di sicuro nessuno sarebbe intervenuto in sua difesa.
Con dieci secondi di penalità da scontare post-gara, voleva essere sicuro di arrivare almeno davanti alla nostra banana preferita, quindi ha proseguito la sua cavalcata trionfale, arrivando negli scarichi di Iceman che era negli scarichi di Bo77as, che dopo il sorpasso subito non era mai stato negli scarichi di "Danny Rick", cit. Paul Di Siesta, perché "Danny Rick" stava accumulando un vantaggio colossale, mentre la bandiera a scacchi era sempre più vicina. Bo77as e Iceman l'hanno vista una decina di secondi più tardi, perché tra una cosa e l'altra Bo77as ha preso quasi nove secondi.
Verstappino ha tagliato il traguardo in quarta posizione, ma è stato spedito a calci nel fondoschiena dietro al Gangster Rapper. Poi c'era Hulk. Poi c'era Ferni, che aveva preso a calci nel fondoschiena Vettel sul finale della gara. Vettel si è lamentato via radio che la manovra era troppo aggressiva, ma non ha pronunciato nessun "f*ck", quindi ho il sospetto che sia stato rapito dagli alieni e rimpiazzato da un sosia.
Voce fuori campo: "Azz, si sono sbagliati, gli avevamo detto di rapire Verstappino."
A fine gara Verstappino è stato accolto dai suoi colleghi in maniera meno negativa di quanto pensavo. È stato immortalato in una foto in cui appare piuttosto disteso nei confronti del Gangster Rapper, probabilmente stavano avendo una conversazione di questo tipo:
"Sei soddisfatto che abbia tirato una sportellata a Sebby?"
"Anche, ma sono soddisfatto soprattutto del fatto che la tua gara abbia fatto talmente tanto ca*are che nessuno spenderà una sola parola per criticare me."
"Bene, però ho speronato Sebby, quindi dammi subito i miei dieci euro."
"Ma quali dieci euro? Io non mi fido di te, non ti voglio come collaboratore. Magari ti svegli domani e decidi di farmi cappottare dentro la piscina condominiale."
Dalle telecamere Verstappino è stato inquadrato a colloquio con Vettel. Ho pensato che stesse per accadere qualcosa di figo, corredato da frasi del tipo "a tre giri dalla fine non si può fare" o che in alternativa scoppiasse una rissa in stile NASCAR, ma non è accaduto niente di tutto ciò. Pare che Verstappino, consapevole del fatto che qualcuno potrebbe chiedere in prestito una baguette  Ocon e infilargliela in un posto dove non sarebbe molto confortevole, abbia provveduto a diramare messaggi di scuse. In Redbull, comunque, non hanno gradito il fatto che sia andato in giro a seminare il panico invece di cercare di portare a casa un risultato di spessore.
Il colloquio post-gara tra Verstappino e i vertici del team deve essere stato di questo tipo:
"SkUsAt3, vi prometto che a partire da domani farò il bravo bambino."
"Però oggi non è ancora domani e Helmut ti sta aspettando con in mano la cinghia che usava ai tempi del Kiwi."
"Child abuse."
"Child abuse 'sti cavoli. Fatti trovare da lui con i pantaloni abbassati. Non appena ha finito di frustare Gasly, viene da te."
"Povero Gasly!!11!!!1!"
"Ma quale povero Gasly! Perfino Perez e Ocon sono arrivati al traguardo senza toccarsi, nonostante alla fine fossero separati da appena sette decimi!"
"Povero me stesso, allora! Lo sapete quanta gente c'è che mi vorrebbe in Ferrari al posto di Raikkonen?"...
...
...
...oh, a proposito, a pranzo mio padre ha definito Verstappino come "ferrarista del prossimo anno" nel parlare dell'incidente, invece che chiamarlo per nome (probabile che se lo fosse dimenticato). Io sono stata lì lì per chiedergli: "scusa, ma cosa c'entra Leclerc?" Poi ho capito tante cose, una delle quali è che probabilmente sono l'unica che si fa certi viaggi mentali su Leclerc. Comunque lo scoop di fantamercato del momento è che sarà Ricciardo a prendere il posto di Raikkonen, al termine della gara non si è parlato d'altro su Sky Sport UK. Dubito che se ne sarebbe parlato se Ricciardo non avesse vinto, ma questi sono dettagli.

AUTRICE(C)'S POV (come nelle fan fiction trash): non ho letto tanti commenti nel corso del pomeriggio di domenica, perché impegnata a recuperare gare di serie minori avvenute nel weekend o a cercare di riprendermi per le poche ore di sonno. Alle 22.45 ho iniziato a vedere la gara di Indycar che è durata all'incirca due ore. Dopo, prima di andare a letto, ho letto una fan fiction scovata su Archive of Our Own, nella quale Hakkinen e Rosberg erano due fate, mentre Vettel trasformava Hill, Villeneuve e Schumacher in nani da giardino dopo che loro avevano trasformato Hamilton in un cactus. Sono stata positivamente impressionata da tutto ciò e mi rammarico di non essere mai stata così fantasiosa nelle mie fan fiction trash.
Poi ho accettato la realtà: il web esiste e, veloci come il web, si iniziano a leggere i primi commenti anti-Leclerc, colpevole di essere arrivato ultimo con una vettura da ultima posizione, di avere fatto un testacoda in qualifica e di averne fatto uno anche in gara... Quello che non mi aspettavo era che bastasse così poco per scatenare i suoi hater, o almeno mi ero illusa che non accadesse. A questi hater dico grazie, perché è anche e soprattutto merito loro se mi è stato inevitabile diventare una sua fan. Per il momento, quantomeno, hanno parlato di posizioni di poco pregio e testacoda, ancora nessuna traccia di quella vecchia storia dalla quale siamo stati tormentati a intermittenza fin dal lontano 2005.

IL PRINCIPE DEI VLOGGER: che Rosberg sia divenuto uno Youtuber è ormai notizia diffusa, ma dal momento che finora non aveva mai visitato il paddock con la stessa frequenza con cui l'ha fatto ora, non c'erano tanti video relativi a gran premi ai quali è stato in qualità di erede di Webber. Nel vlog sul Gran Premio della Cina hanno fatto la loro apparizione (non necessariamente in quest'ordine): 1) un logo dell'Ikea che in cinese si traduce come "confortable home", 2) alcune immagini della prima vittoria in Formula 1 di Leo 2.0, e uno dei personaggi presenti nelle foto è Sam Bird, 3) un intervento abbastanza lungo di Kai Ebel, 4) Paul Di Resta che ride sguaiatamente, 5) comparse brevi e indolori di David Coulthard, Davide Valsecchi e Jackie Stewart, con quest'ultimo che pare abbastanza annoiato nel seguire la gara, 6) apparizioni rapide di Ricciardo, Verstappino, RoGro, Vettel e Kubica, 7) Rosberg che pronuncia alcune frasi in cinese a un evento al quale sono presenti tanti cinesi che non sembrano minimamente scandalizzati e che non urlano contro la "cultural appropriation", 8) una scena in cui mostra delle foto presenti sul suo cellulare, di cui una con la moglie, una foto di una delle figlie, una foto di lui stesso da bambino, 9) una fan cinese che dichiara di avere chiamato Nico suo figlio in suo onore, 10) un evento a cui lancia dei cappellini autografati ai fan, perché a quanto pare lanciare cappellini è un suo hobby. Un giorno più tardi (ovvero martedì, ovvero oggi) ha pubblicato anche un altro video, che pare un making-off, in cui parla delle performance in gara di Verstappen, del Gangster Rapper e di Dani-Smile, della serie "se non siete miei vicini di casa per me non esistete". Il discorso che ha fatto è interpretabile a questo modo: "Verstappino sta facendo troppi errori e di questo passo non vincerà il mondiale, Hamilton dormiva al volante ma si riprenderà, 'Rikiardo' ha fatto un garone e quando gareggiavo preferivo non averlo attaccato al fondoschiena". Oppure è interpretabile anche così, in un commento a un gran premio: "Verstappino sta facendo troppi errori, quindi quando vorrà affogarmi in piscina per averlo criticato scambierà Roscoe per me e butterà lui in piscina, il Gangster Rapper ha dormito al volante ma si riprenderà affogandomi in piscina, desistendo solo per andare a salvare Roscoe, ma who kers? Dani-Smile ha vinto quindi ci inviterà tutti a festeggiare a casa sua!"

RISULTATO: 1. Daniel Ricciardo (Redbull), 2. Valtteri Bottas (Mercedes), 3. Kimi Raikkonen (Ferrari), 4. Lewis Hamilton (Mercedes), 5. Max Verstappen (Redbull), 6. Nico Hulkenberg (Renault), 7. Fernando Alonso (McLaren), 8. Sebastian Vettel (Ferrari), 9. Carlos Sainz (Renault), 10. Kevin Magnussen (Haas), 11. Esteban Ocon (Force India), 12. Sergio Perez (Force India), 13. Stoffel Vandoorne (McLaren), 14. Lance Stroll (Williams), 15. Sergey Sirotkin (Williams), 16. Marcus Ericsson (Sauber), 17. Romain Grosjean (Haas), 18. Pierre Gasly (Toro Rosso), 19. Charles Leclerc (Sauber), Rit. Brendon Hartley (Toro Rosso).