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domenica 17 marzo 2024

Formula E 2024: #4 eprix di Sao Paulo

Nella giornata di sabato 16 marzo si è svolto il quarto eprix della stagione 2023/24 che di fatto si svolge interamente nel 2024, ovvero a Sao Paulo, sullo stesso percorso che viene utilizzato per il carnevale della città. Per la prima volta in questa stagione ho visto la gara integralmente su Canale 20, essendosi svolta in un orario favorevole, ovvero alle 18.00.
Vorrei ricordare innanzi tutto quale sia la line-up del campionato, specie considerato che già da parecchie settimane i motori erano spenti:

ANDRETTI: Jake Dennis - Norman Nato
DS PENSKE: Stoffel Vandoorne - Jean-Eric Vergne
ERT: Sergio Sette-Camara - Dan Ticktum
ENVISION: Robin Frijns - Sebastien Buemi
MCLAREN: Jake Hughes - Sam Bird
MASERATI: Maximilian Gunther - Jehan Daruvala
JAGUAR: Mitch Evans - Nick Cassidy
ABT CUPRA: Lucas Di Grassi - Nico Muller
PORSCHE: Antonio Felix Da Costa - Pascal Wehrlein
MAHINDRA: Nyck De Vries - Edoardo Mortara
NISSAN: Oliver Rowland - Sacha Fenestraz

L'eprix di Sao Paulo ha visto Wehrlein scattare dalla pole position davanti a Vandoorne, con Vergne ed Evans a completare la seconda fila, seguiti da Bird, Mortara, Muller, Da Costa, ecc... Segnalo che Gunther è partito ultimo per la sostituzione di componenti e, avendo già finito le sostituzioni "free", ha anche dovuto scontare uno stop and go con il "metodo Pic" una volta iniziata la gara (dove mi rendo conto che chi non seguiva il motorsport una decina d'anni fa potrebbe non capire, ma mi riferisco a Charles Pic che si procacciò per analoghe ragioni una simile penalità - stop and go o drive through prima ancora che iniziasse la gara - per simili ragioni in Formula 1). Secondo i telecronisti italiani, la sua gara sarebbe stata definitivamente rovinata, ricordo chiaramente questa affermazione, e ricordo che non si sono accorti minimamente di lui quando è risalito in top-ten.


La risalita di Gunther in top-ten è stata resa possibile da due safety car. La prima è arrivata di colpo, all'improvviso, senza che si vedesse la ragione per cui c'era, una di quelle situazioni in cui non sai se ci sia stato un incidente talmente grave che le immagini sono censurate, oppure se semplicemente ci sono detriti in pista. Nessuno veniva dato per fermo, quindi la seconda soluzione era di gran lunga la più plausibile. Per fortuna si è rivelata esatta. Frattanto, lo segnalo, in testa alla gara si erano alternati diversi piloti, con posizioni che variavano un po' per attack mode vari, un po', per fortuna, anche per sorpassi. Devo ammettere che, al netto del trovare irritante l'attack mode e il modo in cui funziona, ho apprezzato parecchio tutte le fasi della gara, è stata bella da vedere. In tutto ciò, nel frattempo, c'era Dennis che era risalito abbastanza avanti, rispetto alla posizione di partenza, e andava a insidiare le posizioni che contavano.

La seconda safety car, invece, è arrivata a causa di un incidente di Cassidy, leader della classifica del campionato, che è rimasto tale nonostante il ritiro. Pare che, in seguito a una precedente foratura, sia uscito di strada andando a sbattere contro le barriere. Queste due interruzioni hanno provocato un allungamento della gara, come vuole la prassi della Formula E. Devo ammettere che, tutto sommato, non mi è dispiaciuto, perché ha permesso di vedere una parte di gara maggiore del solito disputata dopo l'esaurimento degli attack mode. C'è stato un ottimo duello tra Bird ed Evans, con quest'ultimo che a poche tornate dalla fine è riuscito a portarsi in testa. Poteva sembrare finita, ma non lo era: Bird ha fatto tutto il possibile per non schiodarsi da dietro la Jaguar e infine, durante l'ultimo giro già inoltrato, ce l'ha fatta, ha compiuto il sorpasso decisivo ed è andato a vincere, in un finale davvero spettacolare.

RISULTATO: Bird, Evans, Rowland, Wehrlein, Dennis, Da Costa, Vergne, Vandoorne, Gunther, Buemi...

Per il prossimo eprix ci sarà meno da aspettare, dato che si svolgerà tra appena due settimane, il 30 marzo in Giappone. Quindi vi do appuntamento a fine mese con le monoposto elettriche.

domenica 16 luglio 2023

Formula E 2023: #13 e #14 eprix di Roma

L'eprix di Roma è tornato, con un doppio evento come nel 2021 e 2022, solo che la sua collocazione originale è stata spostata, non si è svolto quindi in aprile ma in questo weekend del 15/16 luglio, sotto a un caldo torrido. A lottare per il titolo Jake Dennis, Nick Cassidy, Pascal Wehrlein e Mitch Evans, con quest'ultimo che è andato a ottenere la pole position per la gara di sabato precedendo il compagno di squadra. Un buon inizio di fine settimana, mentre le cose iniziavano malissimo in casa McLaren che, dopo un incidente di Jake Hughes in qualifica, ha schierato una sola monoposto sulla griglia, che si presentava nella maniera seguente:

1^ fila: Evans/Jaguar - Bird/Jaguar
2^ fila: Fenestraz/Nissan - Buemi/Envision
3^ fila: Rast/McLaren - Mortara/Maserati
4^ fila: Dennis/Andretti - Gunther/Maserati
5^ fila: Cassidy/Envision - Wehrlein/Porsche
6^ fila: Nato/Nissan - Vandoorne/DS
7^ fila: Da Costa/Porsche - Muller/Abt
8^ fila: Di Grassi/Mahindra - Vergne/DS
9^ fila: Frijns/Abt - Ticktum/NIO
10^ fila: Mehri/Mahindra - Lotterer/Porsche
11^ fila: Sette-Camara/NIO - (Hughes/McLaren)

I giri di gara erano 25 e i primi rischiavano di essere un non volere staccarsi dal gruppo per consumare di meno. C'è stata un'alternanza tra Sam Bird e Mitch Evans in testa alla gara, con Bird poi scivolato dietro a Sacha Fenestraz. Frattanto perdevamo per strada per un contatto con il muro André Lotterer e in pista rimanevano soltanto venti vetture... non per molto, tuttavia: Bird ha perso il controllo della vettura - eravamo a circa un terzo di gara, cogliendo di sorpresa diversi piloti che lo seguivano, molti che non sono riusciti a evitare una spaventosa collisione multipla: Sebastien Buemi, Antonio Felix Da Costa, Edoardo Mortara, Lucas Di Grassi e Robin Frijns risultano i piloti ritirati per questo incidente, Mortara quello che si è schiantato in maniera più terrificante.
Era il giorno fortunato di tutti, nessuno si è fatto male, la gara è stata redflaggata, le vetture superstiti sono rientrare in pitlane, la pista è stata ripulita e una quarantina di minuti più tardi c'è stata una seconda partenza.

Sacha Fenestraz, Mitch Evans, René Rast, Jake Dennis, Nick Cassidy, Max Gunther, Dan Ticktum, Nico Muller, Sergio Sette-Camara, Roberto Mehri, Jean-Eric Vergne, Pascal Wehrlein, Stoffel Vandoorne, Norman Nato, questo era l'ordine del restart.
Wehrlein, rientrato ai box nei primissimi giri di gara per la rottura dell'ala anteriore e precipitato nelle retrovie, dopo essersi riaccodato con la safety car per l'incidente di Lotterer, con la bandiera rossa rientrava in auge per qualcosa di più, visto che con poche vetture in pista era decisamente più ragionevole riuscire a racimolare qualche punto utile alla causa.
La gara ha perso ben presto un altro protagonista, quando Rast è rientrato ai box e si è ritirato per cause non chiarite in telecronaca, più o meno nei frangenti in cui Ticktum si ritrovava ultimo dopo rottura dell'ala e relativa sosta ai box. Davanti, nel frattempo, attack mode e strategie scandivano i ritmi della gara.

Dennis, terzo alle spalle di Evans, è riuscito anche a portarsi in testa con un sorpasso su Fenestraz, a un certo punto in netta difficoltà - avrebbe finito la gara decimo - per poi ritrovarsi con Evans suo diretto inseguitore, nonché in seguito leader della gara pressoché indisturbato.
Rimasto secondo, Dennis doveva vedersela con Cassidy che a sua volta è riuscito a portargli via la posizione e a involarsi verso la leadership del campionato. Dennis, con problemi di gestione, ha anche perso la terza piazza a vantaggio di Gunther e visto la gara aumentare a 27 giri per i soliti "tempi supplementari".
Evans/ Cassidy/ Gunther, questo il podio, mentre inaspettatamente Dennis è riuscito, facendo un paio di giri lenti, a risparmiare quel tanto che gli ha permesso di lottare ad armi pari con Vergne e Muller giunti nei suoi scarichi, tenendoseli dietro e finendo quarto. Wehrlein ha rimontato fino al settimo posto, precedendo Nato, Sette-Camara e Fenestraz, mentre non hanno fatto punti Vandoorne, Mehri e Ticktum.


Vorrei a questo punto parlare di commenti piuttosto sgradevoli che ho letto nel corso del tardo pomeriggio e della serata di sabato su Twitter, ovvero di gente che invoca la cancellazione della Formula E come campionato e la sua condanna più totale per il pericolo, per gli incidenti e per il rischio a cui i piloti sono esposti guidando quelle vetture.
Sinceramente tutto ciò che mi sento di condannare è l'ipocrisia di alcuni di questi odiatori seriali della categoria full electric. Ribadisco che non sono un'entusiasta accanita della Formula E, né che ritengo di avere competenze per parlare di auto elettriche stradali, le quali sinceramente non mi fanno né caldo né freddo nel confronto con le altre auto (e comunque dubito che guiderò un'auto elettrica nel giro dei prossimi anni, ma la ragione prevalente è che sono del parere che sia economicamente più sostenibile continuare a utilizzare un'auto già esistente piuttosto che comprarne una nuova per sfizio - quindi indicativamente avrò un'auto elettrica o ibrida se e quando costituiranno una buona fetta del mercato dell'usato), ma ritengo assurdo l'accanimento con cui si parla male della categoria, al punto da giudicarlo un rischio eccessivo portando come prova un incidente in cui tutti i piloti, seppure con fortuna, solo usciti TOTALMENTE ILLESI. E che a farlo siano magari persone - ne ho viste - che nelle categorie di loro gradimento glorificano il pericolo e la morte.
Per dire, solo due settimane fa c'è stato un incidente mortale in Formula Regional causato anche dalla decisione di correre con visibilità nulla e in condizioni meteo proibitive e ho visto utenti di Twitter considerarla una banale fatalità che può succedere. Al contempo, le stesse persone secondo cui degli adolescenti possono essere mandati a morire sotto al diluvio in nome dello spettacolo, poi si indignano perché uomini adulti escono illesi da vetture incidentate in una categoria che non ritengono da "very uominy". Se non amano la Formula E nessuno li obbliga a guardarla, ma che la smettessero di inventarsi ragioni per cui la sua stessa esistenza li offende e dovrebbe quindi essere eliminata.


Veniamo dunque alla domenica, in cui giusto per dimostrare che nessuno era in pericolo di vita, tutti e ventidue i piloti si sono qualificati tranquillamente. Dennis e Cassidy sono andati a fare coppia in prima fila, seguiti da Nato/ Evans, Bird/ Gunther e Ticktum/ Buemi come piloti passati alle fasi più avanzate della qualifica, mentre Mortara e Da Costa hanno chiuso i primi dieci.
Il grande assente della gara di sabato, Hughes (DNS per incidente, vi ricordo) ha rimediato un 11° tempo e ha fatto coppia in sesta fila con Vergne, mentre nella fila successiva Rast e Di Grassi hanno preceduto Wehrlein soltanto 15°, parecchio distante dai piloti con i quali lotta per il titolo, posizione non troppo promettente per le sue ambizioni.
A fare coppia in ottava fila con l'ex pilota di Manor e Sauber è stato Sette-Camara, mentre le ultime tre file sono state così composte: Lotterer/ Vandoorne, Muller/ Frijns, Mehri/ Fenestraz. Non restava altro da fare che attendere il pomeriggio affinché giungesse il momento della gara.

La gara è iniziata con Nato che ha brevemente cercato di farsi vedere, ma il trio Dennis/ Cassidy/ Evans che si è ritrovato ben presto nelle prime tre posizioni, con Dennis che doveva difendersi dagli attacchi di Cassidy. È stato quest'ultimo, tuttavia, che se l'è vista brutta quando dietro di lui Evans ha mancato una frenata e gli è letteralmente volato di sopra.
Cassidy è precipitato nelle retrovie, ritrovandosi 17° davanti a vetture che per un motivo o un altro avevano dovuto rientrare ai box e aiutato dalla safety car a ritrovarsi comunque attaccato al resto del gruppo. Evans è riuscito a raggiungere i box e tornare in pista, ma è stato costretto poco dopo al ritiro definitivo. Dennis, frattanto, poteva controllare la gara.
Va bene, ha dovuto vedersela prima con Nato e poi con Bird, rimediando anche una tamponata da Nato che ha proseguito con l'ala anteriore penzolante, ma poteva in qualche modo gestirla e l'ha gestita, andando a prendersi la vittoria. Nato è invece tornato davanti a Bird e ha conservato fino in fondo il secondo posto, sia pure con Bird negli scarichi.

Mortara, Buemi, Gunther, Wehrlein, Vandoorne, Ticktum e Muller sono stati i piloti che hanno completato la top-10, mentre Da Costa ha chiuso 12° alle spalle di Hughes, anche se non mi è del tutto chiara la sua posizione al traguardo: doveva scontare cinque secondi di penalità per un contatto con Di Grassi a seguito del quale Lucas era finito a muro - solo bandiera gialla locale, nessuna ulteriore safety car rispetto a quella iniziale, quindi nessun tempo supplementare e solo i 24 giri canonici a completare la gara (oggi era un giro in meno di ieri).
Cassidy, che aveva viaggiato anche vicino alla zona punti in precedenza, ha finito 14° dietro a Rast, precedendo Vergne, nonché Fenestraz doppiato a seguito di problemi avuti in gara. Mehri e Frijns si erano ritirati in precedenza in pitlane, mentre la gara è finita in regime di bandiere gialle senza che venisse inquadrato cosa fosse successo. Sette-Camara e Lotterer risultano entrambi avere completato un giro in meno e risultano ufficialmente ritirati.

Dennis frattanto è abbondantemente leader della classifica, precedendo di 24 punti Cassidy, a seguire c'è poi Evans, mentre Wehrlein è ancora più lontano seppure matematicamente non ancora fuori dai giochi, in vista del double header di Londra.

martedì 6 giugno 2023

Formula E 2023: #10 e #11 eprix di Jakarta

In questo fine settimana ricco di competizioni open wheel è tornata la Formula E, a distanza di quattro settimane, con un double header in Indonesia. Si trattava degli eprix numero 10 e 11 di un campionato 2023 che ne prevede sedici in totale. I cinque mancanti saranno condensati in tre eventi, Portland, Roma e Londra, con l'eprix di Portland che sarà un evento singolo. Per la prima volta nel corso della stagione, in cui l'unico avvicendamento per ora era stato Kelvin Van Der Linde in passato a sostituire l'allora infortunato Robin Frijns, vi erano due assenti per altri impegni motoristici. Roberto Mehri in Mahindra al posto di Oliver Rowland e David Beckmann al posto di André Lotterer in Porsche sono stati le due variazioni alla griglia solita del 2023, che ricordo essere sempre stata questa:


Maximilian Gunther ha ottenuto la pole position per Gara 1 che si è svolta sabato, seguito da Jake Dennis e Pascal Wehrlein, di fatto i piloti che hanno lottato per la vittoria in una gara senza grossi intoppi e colpi di scena, a parte un contatto senza grosse conseguenze tra Jean-Eric Vergne e Nick Cassidy, tutto è stato tranquillo fino alle ultime battute quando Sam Bird ha cozzato contro il compagno di squadra Mitch Evans mandandolo in testacoda.
Wehrlein, passato in testa nella prima parte di gara, è giunto al traguardo inseguito molto da vicino da Dennis, con Gunther che ormai impossibilitato a insidiarli si è accontentato della terza piazza (contribuendo a portare avanti la leggenda metropolitana che chi parte dalla pole position non vince - infatti quest'anno non è mai avvenuto, almeno considerando che siamo ancora a sabato... domenica qualcosa è cambiato!), precedendo Vandoorne, Vergne, Mortara, Cassidy, Da Costa, Frijns e Hughes a completare la zona punti.

Per Gara 2 Gunther ha conquistato nuovamente la pole position e si è ritrovato a duellare con Dennis, portandosi a casa la vittoria, piuttosto storica dato che Maserati non vinceva una gara di un campionato open wheel fin dai tempi di Juan Manuel Fangio in Formula 1 nel 1957!
Il duo Gunther/ Dennis si è ritrovato a condurre in solitaria una gara in cui ancora una volta non ci sono stati grossi intoppi, a parte Cassidy precipitato nelle retrovie per un contatto(?) a cui è seguito un testacoda, un'azione che ha avuto poco effetto sugli altri, ma di più sulle sue prospettive di classifica, visto che era leader del campionato, fino a sabato.
Evans ha completato il podio dopo la disasterclass del giorno precedente, mentre Fenestraz e Nato hanno completato la top-5. Wehrlein, sesto, si è ripreso dopo qualche evento la leadership del campionato, mentre Da Costa, Mortara, Vandoorne e Buemi hanno raccolto i punti rimanenti.

giovedì 30 marzo 2023

Formula E 2023: #6 Eprix di Sao Paulo

Carissimi lettori, è giunto il momento di parlare di quello che è successo cinque giorni fa Brasile, un po' in ritardo, ma finalmente sono riuscita a vedere la gara completa, quindi posso narrarvi gli eventi accaduti, a partire dallo start in pole position per Stoffel Vandoorne (DS Penske) che ha battuto nelle qualifiche a scontri diretti Antonio Felix Da Costa (Porsche), a completare la seconda fila Mitch Evans (Jaguar) ed Edoardo Mortara (Maserati). Quest'ultimo ha perso posizioni al via, mentre nei primi tre posti sono rimasti Vandoorne/ Da Costa/ Evans, i tre seguiti da Nick Cassidy (Envision), Jean-Eric Vergne (DS Penske) e poi le McLaren di Jake Hughes e René Rast. Frattanto i protagonisti da ventidue che erano sono scesi a ventuno, con Nico Muller (Nissan) che dopo essere andato a sbattere si è ritirato in pitlane(?). Poco dopo, a seguito di un contatto con Maximilian Gunther (Maserati), Sebastien Buemi (Envision) è precipitato nelle retrovie.

Come al solito gli attack mode e la loro attivazione hanno contribuito a modificare le posizioni con conseguente storyline secondo cui la Formula E è piena di duellihhhh e sorpassihhhh, who kers se sono dieci volte più finti di quelli con il DRS in Formula 1. Vandoorne ha perso la leadership attivando l'attack mode poi ha recuperato la posizione, mentre Evans e Cassidy hanno preso la posizione a Da Costa.
Poi è rimasto fermo Sacha Fenestraz (Nissan) e la safety car è rimasta in pista per innumerevoli minuti. Al restart c'è stato un duello tra il terzetto là davanti, ci siamo ritrovati con Cassidy leader ed Evans secondo, almeno finché Cassidy non ha attivato l'attack mode. Si è ripreso la posizione dopo l'incidente di Jake Dennis (Andretti) che ha provocato un ingresso della safety car di lunga durata, ma solo dopo una notevole pausa di riflessione nella quale è avvenuto il sorpasso. Sono giunta alla conclusione che la Formula 1 sia considerata noiosa perché le cose trash vengono giustamente criticate invece di strapparsi le mutande al grido di "BeLiXiMo KoNtYnUa".
Venendo a Dennis, invece, non è stato proprio chiarissimo cosa fosse successo, ma Dan Ticktum (NIO) era coinvolto a qualche titolo dato che tra ieri e oggi si sono scatenati nelle insta-stories.


Vorrei osservare come non sia la prima polemica in cui Ticktum viene coinvolto sui social e fuori da essi (non dimentichiamo che si è fatto cacciare dall'academy Williams per avere insultato Nicholas Latifi, ai tempi pilota titolare nonché pagante, durante una live - e peraltro pochi giorni dopo Latifi è andato a punti in Ungheria), ma credo sia meglio ritornare a noi: Cassidy in testa, seguivano Da Costa e Vandoorne.
Cassidy e Vandoorne sono stati i primi ad attivare l'attack mode seguente e a perdere posizioni, poi la situazione si è rimescolata con gli attack mode di Da Costa ed Evans. Dopo questo giro di attack mode, i primi quattro erano Evans, Cassidy, Da Costa e Vandoorne. Nel frattempo sembra essere avvenuto il ritiro di Mortara. Un altro pilota ritiraro in seguito è stato Nico Muller (Abt Cupra) rientrando ai box.
Cassidy è tornato in testa con l'ultima attivazione dell'attack mode da parte di Evans, mentre un bloccaggio di Da Costa l'ha fatto scivolare settimo(?). Sam Bird (Jaguar) ha frattanto superato Vandoorne, il quale è stato in seguito sorpassato anche dal compagno di squadra Vergne. Frattanto si avvicinava il termine dei 31 giri, ma la gara è stata allungata di altri quattro.
Questa cosa, come ho già detto, ha un ruolo ambivalente: da un lato esalta il trash di questa categoria, dall'altro arrivati a questo punto finalmente ci si è liberati degli attack mode, quindi ecco due duelli molto vicini: Evans/ Cassidy/ Bird, dato che Evans aveva appena ripreso il comando, poi Da Costa/ Vergne/ Vandoorne dopo che Da Costa aveva recuperato terreno. Il duello tra i primi tre li ha visti tagliare il traguardo racchiusi in mezzo secondo, nessuna posizione è comunque cambiata nel loro gruppo o in quello dalla quarta alla sesta posizione.
Il leader del mondiale Pascal Wehrlein (Porsche) ha chiuso al settimo posto precedendo Hughes, Rast e Buemi, ultimi piloti a punti, con Gunther relegato undicesimo a precedere André Lotterer (Andretti), Lucas Di Grassi (Mahindra), Robin Frijns (Abt Cupra) rientrato dopo l'infortunio, Oliver Rowland (Mahindra), infine le NIO di Sergio Sette-Camara e Dan Ticktum.


martedì 13 luglio 2021

Formula E 2021: eprix di New York I e II

Vorrei fare i miei vivi complimenti alla Formula E per come è andato il weekend appena passato. Non che ci sia molto di cui essere felici, ma quantomeno, dopo tutto il trash a cui abbiamo assistito negli scorsi appuntamenti, stavolta non siamo mai usciti dai margini di ciò che è accettabile. Per intenderci: ci sono certe cose che sono indubbiamente trash, ma stavolta il trash a cui siamo stati esposti è stato un livello di trash che non è andato oltre a quello che si accetta e si sottoscrive nel momento in cui si mette su Mediaset 20 o sul sito di Mediaset Play. Vorrei però dire una cosa a proposito del sito di Mediaset Play: nelle quantità di pubblicità che hanno mostrato ieri mentre recuperavo la gara di domenica ce n'era una a proposito di una piadina(?), in cui venivano elencati gli ingredienti. Tra gli ingredienti c'erano "pomodori datterini gialli". Però, da figlia di pensionato fissato con la coltivazione di vegetali presso gli orti sociali del mio paese, mi permetto di segnalare che quelli che venivano fatti vedere nella pubblicità non erano affatto pomodori datterini (di forma allungata), quanto piuttosto pomodori ciliegini (di forma tonda).

Abbandonata la nostra parentesi sui pomodorini, concentriamoci sulla gara di sabato, nella quale Nick Cassidy partiva dalla pole position. È rimasto in testa fino alle ultime fasi di gara, quando Jean-Eric Vergne l'ha raggiunto e i due hanno iniziato a prendersi a sportellate. Ci ha rimesso Cassidy, mentre Maxi Gunther si è portato in testa, davanti allo stesso Vergne rimasto secondo (unico risultato utile del weekend dato che si è ritirato domenica). Lucas Di Grassi ha completato il podio, mentre il poleman ha dovuto accontentarsi di essere l'Hulkenberg dell'evento. Robin Frijns ha completato la top-5 seguito da Sebastien Buemi, Oliver Rowland, André Lotterer, Sam Bird e René Rast: quest'ultimo era partito dalle retrovie e ha fatto una grande rimonta. Il nostro caro Pascal Wehrlein, da sempre all'inseguimento della sua prima vittoria nella serie, stavolta è uscito di scena per incidente in compagnia di Alex Lynn, che era partito dalle prime posizioni ma che aveva già preso parte a qualche peripezia andando lungo alla prima curva.

La gara della domenica è stata lungamente caratterizzata da Sam Bird, Mitch Evans e Nick Cassidy nelle prime tre posizioni. Ci sono stati anche quelli che il grande pubblico chiamerebbe "sorpassi per le posizioni della top-3" peccato che consistessero nel solito allargarsi per attivare l'attack mode e poi andare a passare chi aveva sorpassato in quei frangenti. Non mi spiegherò mai perché i fan della Formula E impazziscano per queste cose. Io, quando vedo queste scene, mi chiedo sempre perché sto seguendo la gara invece di essere su Youtube ad ascoltare le canzoni di Jacques Villeneuve. Ad ogni modo Mitch Evans ha perso la posizione verso fine gara per un problema tecnico e ne ha perse anche molte altre: Sam Bird, Nick Cassidy e Antonio Felix Da Costa sono stati gli illustri individui saliti sul podio, con Bird adesso leader della classifica piloti. Pascal Wehrlein, André Lotterer, Alexander Sims, Norman Nato, Robin Frijns, Alex Lynn e Maxi Gunther hanno completato la top-ten dalla quale ho visto scivolare via Sergio Sette-Camara, giunto undicesimo dopo avere passato tutta la gara a punti.

domenica 11 aprile 2021

Formula E 2021: eprix di Roma I e II

La Formula E sui media italiani si può sintetizzare così: in questi giorni a Roma c'è il gran premio per monoposto elettriche, diamo la linea a esperti che ci spiegano in un minuto contato perché le auto stradali elettriche sono il futuro. Io, come persona, non so se le auto elettriche sono il futuro, però rimango del parere che un evento motoristico non dovrebbe limitarsi a parlare di questo. L'eprix di Roma è in primo luogo un evento seguito da appassionati di motorsport (da quello che si può permettere una Panda a metano di seconda mano a quello che si sposta con la bicicletta o con i mezzi pubblici), insomma, qualcosa che agli ecologisti non appassionati di automobilismo non interessa e che magari descrivono come qualcosa che comunque è uno spreco dal punto di vista ecologico. Nonostante certi svarioni (primo evento della stagione secondo il TG1 delle 13.30 di ieri, unico evento europeo insieme a Montecarlo secondo quello delle 20.00 - entrambe informazioni errate) non me la sento di condannare i media italiani: la stessa Formula E a mio parere nel corso degli anni non ha saputo promuoversi nel migliore dei modi, nonostante il successo che ha avuto sia comunque superiore a quello che potevamo aspettarci sette anni fa. La copertura televisiva italiana, in ogni caso, in termini di scelta dei canali, non è mai stata granché: Rai Sport un tempo, Canale 20 ora (eccetto stavolta che era su Italia 1)...

Ad ogni modo ecco le vetture giungere sulle anguste stradine con le buche dell'Eur ed ecco Vandoorne e Lotterer affiancati su Mercedes e Porsche in prima fila per la gara del sabato. Si parte in regime di safety car (pista umida) e appena si leva di mezzo Lotterer leva di mezzo se stesso e Vandoorne, sfoggiando uno stile di guida degno di Takuma Sato nei momenti in cui non sta vincendo la Cinquecento Miglia di Indianapolis. Insomma, la sua manovra è una di quelle che a Pole Position nel post gara dei mid-2000s poteva essere definita "montoyata". Passa in testa Rowland (Nissan eDams) ma viene penalizzato con un drive through per "using too much power" e lascia la leadership a Di Grassi (Audisport) che cercherà di difendere quella e poi la seconda piazza con sportellate. In testa va poi, definitivamente, Vergne, due volte campione del mondo con la Techeetah, mentre Di Grassi a pochi giri dalla fine avrà un problema tecnico, rallenterà e le Mercedes di Vandoorne e De Vries faranno strike tentando di evitarlo. Jev vincitore davanti alle Jaguar di Bird ed Evans (in effetti Bird la faccia da secondo classificato ce l'ha, se capite cosa intendo), poi a seguire Frijns, Buemi, Rast, Wehrlein, Lynn, Gunther e Blomqvist a completare i primi dieci.

Si ripere tutto anche alla domenica e a sorpresa la pole va a Cassidy che dietro alla safety car (ancora pista umida) si gode un giro o due in testa e poi, appena la gara entra nella sua valenza agonistica, finisce in testacoda. Tornerà in pista a centro gruppo, ma la sua gara sarà un po' un trauma: una carezza a un muretto, una sosta ai box, poi un'altra che si traduce in ritiro... Intanto davanti c'è prima Nato (Venturi), anche se poi gli succede Wehrlein sulla Porsche, che sta facendo una gara ben diversa da quella di Lotterer (squalifica dalle qualifiche, partenza nelle retrovie,  penalità per sostituzione extra tempo massimo di componenti della vettura). In una gara infiammata a un certo punto da un contatto tra due vecchi nemici come Di Grassi e Buemi, Vandoorne si porta in testa e va a vincere davanti a Sims con i suoi occhiali e... niente Nato, squalificato per questioni tecniche, risale terzo Wehrlein. Ecco, quwste squalifiche per questioni tecniche che fioccano alla fine delle gare sarebbero anche un po' complesse da capire. Veniamo al resto della top-ten: Mortara, Gunther, Evans, Da Costa, Blomqvist, Muller e Buemi, uscito indenne dal contatto diversamente da Di Grassi. Si torna in pista tra due settimane a Valencia per un altro doppio evento, nel frattempo i Jaguar Bros Bird ed Evans sono primo e secondo in classifica piloti. Lotterer, invece fa coppia con Dennis a 0 punti ma non si può avere tutto dalla vita.



sabato 27 febbraio 2021

Formula E 2021: eprix di Riyadh I e II

Anno 2008: mentre la Formula 1 si apprestava, in autunno, a disputare il suo primo gran premio in notturna, il motomondiale con anticipo di qualche mese organizzò il primo gran premio in notturna. Anno 2021: mentre la Formula 1, in autunno, intende disputare un gran premio notturno su un circuito cittadino in Arabia Saudita, la Formula E... guess what?
Il circuito era quello di Diriyah, nei pressi di Riyadh, che ne è più o meno l'anagramma. Ieri e oggi si è svolto un doppio evento, come accadeva anche negli anni scorsi, solo che in questa stagione l'evento si è svolto di sera. Auesto double header ha aperto il campionato, dopo il rinvio il mese scorso di Santiago del Cile.

Ci sono stati alcuni cambi di line-up e alcune defezioni illustri (D'Ambrosio ritirato e divenuto manager della Venturi insieme a Susie Wolff, Massa passato in Stock Car Brasil), con questa griglia:
- MERCEDES: Stoffel Vandoorne, Nyck De Vries
- VENTURI: Edoardo Mortara, Norman Nato
- TECHEETAH: Jean-Eric Vergne, Antonio Felix da Costa
- PORSCHE: André Lotterer, Pascal Wehrlein
- JAGUAR: Mitch Evans, Sam Bird
- NISSAN EDAMS: Sebastien Buemi, Oliver Rowland
- AUDISPORT: Lucas Di Grassi, René Rast
- BMW ANDRETTI: Jake Dennis, Maxi Gunther
- DS VIRGIN: Robin Frijns, Nick Cassidy
- NIO: Oliver Turvey, Tom Blomqvist
- MAHINDRA: Alexander Sims, Alex Lynn
- DRAGON PENSKE: Sergio Sette-Camara, Nico Muller

FRIDAY RACE: De Vries ha ottenuto la pole position dopo essere stato davanti a tutti nelle prove libere e in gara non ha lasciato molte speranze ai suoi avversari, restando in testa dall'inizio alla fine, il tutto mentre dietro di lui vari piloti lottavano per i due gradini più bassi del podio.
L'hanno spuntata Mortara ed Evans, mettendosi dietro Wehrleine Rast, che in un momento precedente avevano occupato quelle posizioni (Wehrlein partiva anche dalla seconda casella della griglia). Hanno completato la zona punti Rowland, Sims, Vandoorne, Di Grassi e Turvey.
La gara ha visto la safety car entrare due volte, una per un incidente Bird vs Lynn, l'altra per un incidente di Gunther. I big non si sono visti molto, perché in qualifica erano andati tutti abbastanza male.

INCIDENTE PER MORTARA: nelle prove libere del sabato il pilota italo-svizzero ha avuto un brutto incidente a seguito del quale è stato ricoverato in ospedale (ha già rassicurato sulle sue condizioni), dovuto a un guasto a seguito del quale non è stato consentito a Venturi e Mercedes di prendere parte alle qualifiche in attesa di controlli. In gara invece Nato e i Mercedes c'erano.

SATURDAY RACE: Frijns partiva dalla pole davanti a Sette-Camara e Bird, quest'ultimo ha ottenuto la seconda posizione allo start e si è lanciato all'inseguimento di Frijns, con il quale ha duellato per tutta la gara. Si sono succeduti più volte al comandl ed è stato Bird a vincere davanti al pilota della Virgin.
I due Techeetah, che avevano avuto un contatto minore tra di loro, hanno chiuso terzo e quarto con Vergne sul podio (dove non si beve nemmeno acqua di rose) prima di essere penalizzato per irregolarità sull'uso dell'attack mode, così come Cassidy, che aveva chiuso quinto, e altri piloti giunti in top-ten. Alla fine sono stati classificati tra i primi dieci Bird, Frijns, Da Costa, Sette-Camara, Muller, Turvey, Rowland, Di Grassi, De Vries e Wehrlein.
La gara non è stata molto tranquilla, prima c'è stata una safety car, per un incidente tra Dennis e Wehrlein con il ritiro del primo, poi un'altra a seguito di varie vetture incidentate (tra cui anche Buemi, Evans e Gunther) con conseguente bandiera rossa, che ha interrotto la gara due o tre minuti prima della fine dei 45 minuti previsti.

INCIDENTE PER LYNN: un video che girava dopo la gara ha mostrato come uno dei piloti ritirati fosse addirittura cappottato e la sua vettura si vedeva strisciare lungamente a terra a testa in giù. Lynn è stato ricoverato in ospedale per precauzione, ma non sembra essersi fatto nulla di grave, per fortuna.

sabato 23 marzo 2019

Formula E 2018/19: Commento all'eprix di Sanya - 23 Marzo

Fanboost & #MaiUnaGioia

Carissimi fanboost, ci eravamo lasciati due settimane fa con un duello epico tra André Lotterer e Sam Bird, durato per tutta la gara e perso da entrambi, in quanto si è concluso con un incidente che ha fatto sì che Lotterer arrivasse ultimo e che Bird venisse penalizzato per avere innescato il contatto stesso, perdendo alcune posizioni. La vittoria a Hong Kong l'aveva portata a casa Edoardo Mortara, pilota italo-svizzero che in Formula E gareggia con licenza svizzera, diversamente che nel DTM in cui gareggia con licenza italiana.
Dopo questo momento molto #MazzoniStyle è il caso di fermarci a parlare un po' di quello che è successo fuori dalle piste di recente, di principi e di ranocchi.
Di recente Felipe Massa, Nico Rosberg e altra gente random hanno preso parte a una gara su kart elettrici indors immortalata con una serie di highlight in un video pubblicato sul canale youtube di Rosberg, con tanto di Ted Kravitz di Sky Sport F1 UK che commentava alcune parti della gara. La prima manche è stata vinta da Massa davanti a Rosberg e i due sono venuti a contatto nella seconda manche.
Nel video c'è stata anche una mezza polemica tra i due avvenuta in italiano, in cui un "che ca**o fai" viene sottotitolato come "I'm demanding a penalty".
La scena somigliava vagamente a quella di "prova a imparare", soltanto un po' più soft ed è proseguito con un commento di Rosberg sull'evento, commento nel quale ha pronunciato a chiare lettere il termine "bwoah", dimostrando di essere finlandese nell'anima. In più il video si è concluso con un'informazione di un certo livello, ovvero che alla fine la gara è stata vinta da Clivio Piccione, quello che gareggiava in GP2 qualche anno fa (dove per "qualche anno fa" si intende più o meno l'epoca in cui anche lo stesso Rosberg gareggiava in GP2, quindi non esattamente l'altro ieri).
A proposito di Massa, ieri sera ho letto un commento molto creepy. Uno sprovveduto utente di Twitter, rispondendo a un tweet che chiedeva "chi vincerà l'eprix della Cina secondo voi?" dichiarava di prevedere, testualmente, una vittoria di Vandoorne o di Massa. Ma sì, tiriamola a entrambi, tanto per non farci mancare niente...

La gara era prevista per le 8.04 del mattino, anche se mi sembra che sia partita alle 8.07 in stile Indycar. Avevo puntato la sveglia alle 7.50, per poi essere svegliata dal mio orologio biologico con nientemeno che una quarantina di minuti d'anticipo. Ultimamente in occasione delle gare della mattina mi capita sempre più spesso, quindi immagino che non sarà nemmeno l'ultima volta.
Dato che le qualifiche si sono svolte nel corso della notte (quando per noi era notte, intendo) non avevo la più pallida idea di cosa fosse accaduto, ma ho scoperto che Rowland ha ottenuto la pole position davanti al campione del mondo in carica. Anche le BMW Andretti con i loro numeri 27 e 28 che costituiscono KuLtUrAl ApPrOpRiAtIoN!!!111!!111! in quanto il team non ha sede a Maranello, sono andate nel gruppo della superpole in compagnia di una delle Audi. Ne è uscito perdente Sims Card, da non confondersi con Sim Card che era il soprannome che avevo dato a suo tempo a Simona De Silvestro (che a sua volta correva per Andretti, se ricordo bene), che non è neanche potuto scendere in pista per problemi tecnici.
Mentre la griglia di partenza scorreva in sovrimpressione sullo schermo mi chiedevo appunto dove fossero i candidati alla vittoria citati da quell'utente di Twitter. Né Vandoorne né Massa erano in posizioni tali che facessero pensare che potessero essere i favoriti:

1^ fila: Rowland - Vergne
2^ fila: Da Costa - Abt
3^ fila: Sims - Buemi
4^ fila: Lotterer - D'Ambrosio
5^ fila: Wehrlein - Di Grassi
6^ fila: Mortara - Frijns
7^ fila: Vandoorne - Lopez
8^ fila: Massa - Bird
9^ fila: Dillman - Nasr
10^ fila: Turvey - Evans
11^ fila: Paffett - Piquet

La gara è iniziata con Buemi che non era presente sulla griglia di partenza. Aveva avuto problemi in qualifica, il che è un po' un eufemismo, perché si narra che nello specifico il problema da lui avuto fosse quello di essere andato a sbattere. La conseguenza è stata che l'abbiamo visto partire dalla corsia dei box. Anzi, non è che l'abbiamo visto, perché le inquadrature non andavano certo su di lui.
Il telecronista, nel frattempo, ha chiamato Oliver Rowland come "Kevin Rowland", cosa che aveva già fatto un po' di tempo fa. Non è che vedesse il fantasma di Kmag, ha semplicemente spiegato che Kevin Rowland era un cantante degli anni '70/'80 e che si è confuso per quel motivo.
Non so se sia stato lui o l'altro telecronista, che nel frattempo ha invitato a seguire il primo giro per "scoprire i segreti di questo tracciato"... Ehi, fermi tutti! Cari telecronisti Mediaset, cercate di non allargarvi troppo: i segreti del tracciato li svela soltanto Ivan Capelli e, in assenza di Ivan Capelli, rimangono inviolati.
Pippo Nasr: "Mentre i segreti del tracciato rimanevano inviolati, io sono rimasto fermo imbambolato sulla griglia di partenza. Qualcuno può cortesemente darmi una spinta, che porto la vettura a dormire ai box?"
Fely: "Scusa se ti sembro pessimista sul tuo futuro in Formula E, ma così, a intuito, mi sembri più sfigato di me."
Pippo Nasr: "Naaaahhhhh, in confronto a qualcun altro siamo entrambi due principianti."
Fely: "Penso di avere capito a chi ti riferisci."
La gara è andata in full course yellow, ovvero in virtual safety car, ma non è stato questo il principale stravolgimento, quanto piuttosto il fatto che c'era Sam Bird in una via di fuga.
I telecronisti ne hanno approfittato per parlare di quanto accaduto nello scorso evento, mentre io notavo qualcosa di preoccupante: Vandoorne in ultima posizione. La realtà era ancora peggio di quanto sembrasse: una comunicazione passata in sovrimpressione più tardi metteva sotto indagine lui e il Volatile per un contatto e ciò lasciava pensare al peggio, ovvero che Stoffy non fosse ultimo in pista, ma che fosse già ai box a dormire nel suo van.
Immagino che Vandoorne abbia una vita sentimentale di successo, oppure che sia un ottimo giocatore di poker, o qualcosa del genere. Deve per forza esserci qualcosa che vada a compensare con il fatto che, quando attraversa la strada, ormai anche i gatti neri si grattano gli attributi.
Ah, giusto, c'è qualcosa che va a compensare: Stoffy che dorme in un van ha vinto ancora una volta, piuttosto brillantemente, la classifica del fanboost. Gli altri quattro che sono riusciti a procacciarselo sono stati Antonio Felice sulla Costa, Abt, Buemi e Di Grassi. Diversamente da Vandoorne, sono anche riusciti a usarlo.

Dimenticavo di dire che nel frattempo "Kevin Rowland" era stabilmente in testa alla gara fin dal via. Precedeva Jev e Antonio Felice sulla Costa, così come non erano cambiate particolarmente le posizioni degli altri che stavano nelle zone che contavano.
Dopo un quarto d'ora di gara, mentre era in onda la pubblicità, nel riquadro laterale si è vista una Dragon ferma: era quella di J-Lo, dato che Pippo Nasr si era già ritirato da una vita.
Jev: "Io, nel frattempo, non sono così convinto che Kevin Rowland sia in testa alla gara così tanto stabilmente."
Rowland: "Taci, se no ti raso di nuovo i capelli come ha fatto tua sorella."
Jev: "I telecronisti hanno detto che sono una vecchia volpe e che ti sto per asfaltare."
Rowland: "Come ti pare, ma a 28 anni non mi vanterei tanto di essere una vecchia volpe."
Jev gli ha dato un colpo di baguette e si è portato in testa alla gara, anche se ha rischiato di farsi passare di nuovo mentre si allargava per attivare l'attack mode.
Nel frattempo l'ex Caterham Boy nonché best friend forever del Volatile era affiancato a Sims Card. Non era esattamente una pista su cui si stesse comodi, affiancati, in termini di spazio, in più Sims Card non si è ricordato che, quando si è affiancati a Lotteria, bisogna immediatamente controllare di avere un cornetto portafortuna infilato in tasca.
Sims Card: "Nooooohhhhhh, sono fermo nel bel mezzo della pista girato di lato. ç_ç E non sono nemmeno uscito dopo avere avuto un incidente con il mio compagno di squadra come è accaduto qualche mese fa."
Antonio Felice Sulla Costa: "Io sono in gara e tu no!!!!!11!!11!!11 TUNZ TUNZ TUNZ!!111!!11!!11!"
Sims Card: "Presto sarete tutti a dormire ai box, perché qui non sono attrezzati come a Montecarlo, quindi prima che tolgano di torno la mia vettura si farà notte."
Antonio Felice Sulla Costa: "Non importa, quello che conta è che tu ti sia ritirato."
Nelsinho: "Mi sono appena ritirato anch'io!"
Sims Card: "Cos'hai fatto?"
Nelsinho: "Sono andato a sbattere da solo."
Antonio Felice Sulla Costa: "Quindi Evans vincerà la gara."
Nelsinho: "Non essere ridicolo, stiamo parlando di Evans... Mi sono solo distratto mentre pensavo al fatto che mia sorella sia incinta e che diventerò lo zio di un piccolo torpedo. AAAAAAAAAAWWWWWWWWWWW!"
Voce fuori campo: "Speriamo allora che venga concepito/a un/a piccolo/a sacchetto di carta che possa fare coppia con il/la piccolo/a torpedo!"

Dopo un quarto d'ora di bandiera rossa (è il terzo eprix consecutivo che viene redflaggato, una buona media) è accaduto quello che tendenzialmente succede sempre in un momento a caso di qualsiasi eprix: inizia il caos, iniziano i duellihhhh e iniziano i sorpassihhhh.
Nel frattempo pressoché chiunque era sotto investigazione per i motivi più random, compreso Jev per un presunto restart anticipato, cosa di cui non si è più saputo nulla, così come della maggior parte delle altre investigazioni.
Frijns aveva Di Grassi negli scarichi e Di Grassi gli è stato negli scarichi per tutta la durata di un lungo duello che si è concluso con un sorpasso da parte di Di Grassi stesso. Di Grassi si è poi ritrovato dietro al suo compagno di squadra Abt, scivolato in quinta posizione dalla quarta che occupava prima di quel momento dopo essere stato superato da Lotterer.
Buemiiii: "Di Gratis, sto venendo a prendertiiiihhhhhh!"
Di Gratis: "Mi pare che tu sia ancora abbastanza lontano."
Buemiiii: "Ho già superato le Mahindra."
Di Gratis: "E questo sarebbe rilevante?"
Buemiiii: "Certo, D'Ambri è un pilota importantissimo e, se oserai metterlo in dubbio, una schiera di fungirl ti aspetterà sotto casa per picchiarti."
Di Gratis: "Comunque le Mahindra erano lontane. Sono in una botte di ferro."
Buemiiii: "Ora ho superato anche le Venturi."
Di Gratis: "Quindi Fely. Se fossi in te non me ne vanterei...
...
...
...
... ehi chi è che mi ha appena buttato fuori?! Ehi, Frijns... Che ca**o fai?!" (Tradotto in inglese: "I'm demanding a penalty"...)
Voce fuori campo: "Non prendertela con quel poveretto, è stato scagliato come un frisbee."
L'Autrice(C): "OMG, un nuovo soprannome!!!111!!11!!"
Di Grassi: "Sto scendendo dalla macchina, Frisbee. Ora vengo a picchiarti."
Frisbee: "Considerando che io sono ancora al volante e che sto ripartendo, credo che farai un po' di fatica a raggiungermi. E poi, comunque, non è stata colpa mia. È il tuo aMiKeTt0 Buemi che mi ha usato come arma per abbatterti."
Di Grassi: "Saluta il mio aMiKeTt0 Buemi da parte mia allora e digli di convocare le fungirl di D'Ambri affinché possano difenderlo quando ci incontreremo dopo la gara."
Era l'ultimo giro e la gara è finita in full course yellow. Buemi l'ha chiusa in sesta posizione, venendo tuttavia retrocesso di non so quanti secondi per avere innescato il suddetto contatto.
Tra tutti i vari altri piloti sotto indagine penso che nessuno sia stato penalizzato, mentre Mortara era arrivato decimo al traguardo ma è stato retrocesso per irregolarità nell'utilizzo dell'attack mode precipitando al tredicesimo posto. La Venturi ha comunque portato a casa un punto, dato che Fely è risalito dall'undicesimo al decimo posto.
Intanto Antonio Felice Sulla Costa è in testa alla classifica.
D'Ambri: "Quindi, se a fine stagione dovesse perdere per un punto, diventerebbe Antonio Felipe Sulla Costa."

RISULTATO: 1. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 2. Oliver Rowland (eDams Nissan), 3. Antonio Felix Da Costa (BMW Andretti), 4. André Lotterer (Techeetah), 5. Daniel Abt (Audisport Abt), 6. Jerome D'Ambrosio (Mahindra), 7. Pascal Wehrlein (Mahindra), 8. Sebastien Buemi (eDams Nissan), 9. Mitch Evans (Jaguar), 10. Felipe Massa (Venturi), 11. Oliver Turvey (NIO), 12. Tom Dillmann (NIO), 13. Edoardo Mortara (Venturi), 14. Robin Frijns (Virgin), 15. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), Rit. Nelsinho Piquet (Jaguar), Rit. Alexander Sims (BMW Andretti), Rit. Gary Paffett (HWA), Rit. José Lopez (Dragon), Rit. Stoffel Vandoorne (HWA), Rit. Sam Bird (Virgin), Rit. Felipe Nasr (Dragon).

domenica 10 marzo 2019

Formula E 2018/19: Commento all'eprix di Hong Kong - 10 Marzo

Lotterbird for the show!

Ladies and Gentlemen, start your engines che è arrivato il race day e su Italia 1 siamo in linea con la gara, una volta tanto di domenica invece di sabato, come succede di solito tranne che in caso di doppi eventi. È il 50esimo eprix della storia della Formula E, che si svolge a Hong Kong, che l'anno scorso apriva la stagione con un doppio evento. In quel doppio evento di dicembre 2017 o giù di lì Kamui Kobayashi gareggiava con licenza monegasca.
Mi piazzo davanti a Italia 1. Il tempo di mettermi ad assistere all'evento, una decina di minuti prima che inizi la gara, e in studio stanno già dicendo che c'è una gran nebbia e il clima è quello della pianura padana a novembre. Mi viene in mente il gran premio d'Europa del 2007, quando Mazzoni disse la stessa cosa del clima estivo del Nurburgring. Se non altro, stavolta non è luglio. Però in certi momenti dei "prova a imparare" ci sarebbero stati benissimo, ma non si può avere tutto dalla vita.
Attendo la griglia di partenza, di cui non sono informata perché dormivo fino a un quarto d'ora fa. O meglio, tentavo di dormire fino a un quarto d'ora fa, ma ero già sveglia da qualcosa come oltre un'ora, perché il mio orologio biologico quando si tratta di motori tende ad arrivare in largo anticipo.
Arriva la griglia di partenza, mentre intanto si fanno le 9.04 e, in vista della partenza, mi viene da pensare che sarà una gara lunga e ricca di sofferenza, visto chi parte dalla pole... dovrebbe essere una notizia positiva, ma non la accolgo come tale: partire dalla pole è il modo migliore per portare a casa, in gara, di meno di quanto si sia ottenuto in qualifica... e in pole c'è nientemeno che Stoffy, il che non fa sperare bene proprio per niente.

Griglia di partenza:
1^ fila: Vandoorne - Rowland
2^ fila: Lotterer - Paffett
3^ fila: Di Grassi - Mortara
4^ fila: Bird - Buemi
5^ fila: Massa - Frijns
6^ fila: Dillman - Abt
7^ fila: Sims - Lopez
8^ fila: Piquet - Nasr
9^ fila: Evans - Vergne
10^ fila: Turvey - Da Costa
11^ fila: Wehrlein - D'Ambrosio

Guess what? Stoffy viene verniciato subito al via da Rowland, mentre sono tutti vicinissimi e ci sono un po' di contatti senza conseguenze e Bird che con uno scatto felino si porta al terzo posto.
Il Volatile: "Strano che un uccello abbia uno scatto felino."
Stoffy: "La ragione per cui ho perso terreno è appunto che mi sono spaventato dalla prospettiva degli scatti felini del tuo uccello. Non sei un soggetto che mi piace avere dietro, infatti adesso sono molto preoccupato."
Il Volatile: "Fai poco lo schizzinoso. So benissimo che contempli ogni le mie foto senza veli ogni volta prima delle gare."
Stoffy: "Azz, mi hai scoperto."
Voce fuori campo: "Stoffy, smettila subito di contemplare quelle foto, se questi sono i risultati."
Stoffy: "Adesso però non lamentatevi troppo. Con un po' di impegno a fine stagione potrei diventare campione del mondo di iella, battendo il Gufo di Interlagos."
Mentre Stoffy rischia di sprofondare nel #MaiUnaGioia, da qualche parte, per ragioni a noi sconosciute, ci sono delle fugaci bandiere gialle, ma tutto si risolve in due secondi contati, mentre Stoffy viene superato poco dopo anche da Bird. Insomma, non è che abbia iniziato proprio nel migliore dei modi, ma bisogna avere pazienza, perché c'è ancora tutto il tempo per peggiorare.
Stoffy: "Intanto non ho più il membro del Volatile dietro di me. Per il momento lo trovo un passo avanti."
Lotteria: "Però dietro di te ci sono io."
Stoffy: "Con il tuo membro al vento?"
Lotteria: "No, con la volontà di farmi terra bruciata intorno."
Stoffy: "Non osare. Questa è una gara così tranquilla"...
...
...
...anzi, no, perché a compensare le fugaci bandiere gialle, arriva il momento del big mess: Werly e Nasr vengono a contatto e D'Ambri viene a contatto con entrambi. Si sta venendo a formare un ingorgo in stile Long Beach, ma tutto si risolve: Sims Card e Jev, che erano tra le ultime posizioni dopo un contatto, riescono a non rimanere coinvolti nell'incidente.
Entra la safety car, poi la gara viene direttamente redflaggata per rimuovere il suddetto big mess. Abbiamo perso per strada Nasr, i Mahindra Bros e, per motivi imprecisati, anche Piquet, che nelle ultime settimane è saltato agli onori delle cronache perché sembrerebbe avere affermato che il motorsport non è pericoloso abbastanza per i suoi standard. Non so se interpretarla come un "sono passato dal lato oscuro dei fanboy" o come "il motorsport dovrebbe essere più pericoloso per impedire che a qualcuno venga l'idea di far schiantare i piloti di proposito", ma preferisco non farmi domande. Dopotutto non si tratta di un soggetto che al momento attuale sia particolarmente rilevante per il campionato.
Crashgateinho: "Perché non pensi un po' anche a Jev? Anche lui mi pare che non stia concludendo niente."
Jev: "Si può sapere cosa vuoi?"
Crashgateinho: "Io sono figo e tu no."
Jev: "Tutta colpa del mio nuovo taglio di capelli."
A proposito di Jev e di Piquet, ricordo vagamente che a suo tempo su Tumblahhhh, qualcosa come qualche anno fa, si parlava del fatto che Nelsinho l'avesse bloccato su qualche social. Qualche tumblrera affermava che Jev fosse fidanzato con Kelly, sorella di Nelsinho, e che Nelsinho non fosse soddisfatto della loro relazione. Pare che queste tumblrere si facessero troppi viaggi mentali, perché Kelly Piquet è appunto fidanzata con un pilota, ma con un certo Daniil Torpedo che a suo tempo è stato compagno di squadra di Jev alla Toro Rosso, prima di passare in Redbull, dove è andato a farsi prendere a calci nel cu*o.

Lo so, sto divagando un po' troppo, ma abbiate pazienza, è quello che succede per far passare il tempo durante le bandiere rosse. Mi chiedo appunto quanto tempo durerà questa e attendo pazientemente che tutto si risolva.
Qualcosa come un quarto d'ora più tardi rispetto al momento in cui è stata esposta bandiera rossa, la gara riparte e Stoffy ne approfitta per farsi superare anche da Lotterer.
Lotteria: "Tunz. Tunz. Tunz."
Stoffy: "Perché ce l'avete tutti con me?"
Lotteria: "Just for fun."
Stoffy: "Come sei kattivohhhh."
Lotteria: "Taci che hai ottenuto la pole e sei stato per qualche decimo di secondo davanti a tutti."
Stoffy: "Lo so, ma viviamo in un mondohhhh krudelehhhh che rema contro di me."
Vorrei specificarlo, quello che è appena successo a Stoffy che dorme in un van potrebbe sembrare il peggio del peggio, ma non è il peggio del peggio. Anzi, le cose vanno anche bene per il momento, dal suo punto di vista, dato che recupera la terza posizione quando Rowland rallenta e sembra destinato al ritiro. In realtà Rowland non si ritira e si accomoda nelle zone basse della top-ten, davanti a Massa, che per compensare la presenza di Vandoorne in terza posizione è fuori dalla zona punti.
Bird si ritrova in testa.
Poi Lotterer lo asfalta.
Il Volatile: "Ma adesso ho la parte del corpo mia omonima a pochi centimetri dal tuo retrotreno."
Lotteria: "Chi ti dice che per me sia un problema?"
Il Volatile: "È tutta scena per fare il figo davanti agli occhi dell'Autrice(C)."
Lotteria: "Sono certa che l'Autrice(C) sia molto soddisfatta della mia presenza in questa posizione."
Ha perfettamente ragione, dato che mi sento al settimo cielo. <3 Lotterer ha guidato la Caterham, anche se per un solo gran premio. Da come guida in Formula E, se fosse arrivato in Formula 1 un po' prima e ci fosse rimasto più a lungo avrebbe probabilmente dato spettacolo. Mi rendo conto che probabilmente molti di voi non li avranno nemmeno mai notati, ma gli scontri tra titani tra Bianchi e Kobayashi sono stati epici. Immaginate qualcosa di già epico, e pensate a come sarebbe se ci aggiungeste una mina vagante. Giusto per chiarire il concetto, Lotterer sarebbe stato la mina vagante del caso.
Mentre mi faccio tanti film mentali su Lotterer full-time alla Caterham durante i giorni di gloria in cui c'era ancora la Caterham e mi chiedo se potesse ottenere almeno un punto, nell'ormai lontano 2014, viene annunciato che Vandoorne è il vincitore del fanboost, davanti a Da Costa, Buemi, Di Grassi e Wehrlein. Wehrlein il fanboost ormai non lo può più utilizzare, però in compenso lo può utilizzare Vandoorne... non a lungo, dato che il suo van lo attende, ma questo non lo sappiamo ancora.
Intanto là davanti i Lotterird sono vicinissimi l'uno all'altro e secondo i telecronisti Lotterer "scodinzola come un giaguaro" e il nome del suo team si traduce come "giaguaro". Wait, wait, wait, "techeetah" dovrebbe essere "ghepardo", gli unici giaguari li guidano Crashgateinho e Mitch Evans ("iwans" secondo qualcuno in studio, post-gara).
Un fuori onda in vista della pubblicità, descrive la gara dei Lotterird con un: "cazzo, sono scappati".
Voce fuori campo: "Okay. Adesso facciamo che va in onda la pubblicità, ma davvero."
La pubblicità finisce e l'azione riprende like a boss.
Yaaaaayyyyyy, Bird supera Lotterer.
Anzi, no. Lotterer si riprende la posizione con uno scatto felino e dopotutto i giaguari sono felini. Nel frattempo dietro, un bel po' dietro, Mortara supera Stoffy, ma le telecamere sono tutte per i Lotterbird.
Cambia scena soltanto con l'inquadratura di Sims Card che si ritira ai box, poi con un'altra inquadratura di Buemi che subisce lo stesso destino dopo un contatto.
Nel frattempo accade qualosa di orribilehhhh e straziantehhhh: secondo la grafica Stoffy, ignorato in quel momento dalla telecronaca, è nientemeno che sedicesimo, per un totale di sedici vetture in pista.
O meglio, le vetture in pista sono quindici: la sedicesima è proprio quella di Stoffy, parcheggiata in una via di fuga, come dimostrerà presto un'inquadratura.
Stoffy: "Quindi mi state dicendo che devo tornare a dormire nel mio van?"
Voce fuori campo: "Esatto, come hai fatto a indovinare?"
Stoffy: "Nessuno ha il benché minimo rispetto per me. Sono stato il compagno di squadra del Divino Fernando, pretendo che mi sia attribuita la carica di semidio."
Voce fuori campo: "Semidio dei motori Honda e delle loss of power."
Stoffy: "Nobody loves me."
Il Bernd Maylander formato Formula E: "Io soprattutto, lo sai che stavo per vincere una partita a briscola, un attimo fa, e per colpa tua dovrò abbandonarla?"
Va in pista la safety car, non mi è chiaro se per rimuovere la vettura di Stoffy oppure i detriti random presenti sulla pista dai millemila contatti di poco prima.
Al restart prosegue il duello tra i Lotterbird, che staccano ancora una volta tutti gli altri piloti.
Mortara, Di Grassi e Frijns completano la top-5, mentre Massa, come a compensare, l'assenza di Vandoorne ha raggiunto la zona punti.
A sei giri dalla fine, tuttavia, Rowland si ferma nel bel mezzo della pista con una sospensione completamente andata. Entra di nuovo in pista la safety car, proprio dopo che Bird si era quasi affiancato a Lotterer.
Il Volatile: "Rassegnati, il mio membro è tornato."
Lotteria: "Aaaawwwww."
Il Volatile: "Aspetta ad andare in brodo di giuggiole. Ho l'impressione che presto ti asfalterò."
Lotteria: "Naaaahhhhh, non sono minimamente spaventato. Ho il sostegno dell'Autrice(C) dopotutto."
Voce fuori campo: "Smettetela di parlare. L'azione sta per tornare."

Sto assistendo - stiamo assistendo - a un duello pazzesco per la vittoria, che si scatenerà non appena la safety car si leverà di torno.
Si riparte.
Tre minuti più un giro.
I Lotterbird sono vicinissimi l'uno all'altro, con Mortara che adesso è lì, poco lontano, a sperare che si spalmino l'uno contro l'altro per approfittarne.
Dopo decine di minuti vissuti al cardiopalma ormai ci ho fatto l'abitudine. Anche i Lotterbird sembrano avere fatto l'abitudine a fare a sportellate senza che la cosa diventi troppo problematica...
...
...
...ed è al penultimo giro che tutto mi sembra molto chiaro: Lotterer è fuori traiettoria e Bird sta passando.
In realtà non è chiaro proprio per niente, perché non è che Lotterer sia fuori traiettoria. È che ha una gomma forata per il contatto con Bird e che limitare i danni ormai è impossibile.
Lo vediamo scivolare fino alla quattordicesima posizione, dietro anche al compagno di squadra che è andato in giro a combinare danni in più di un'occasione.
Mi viene da pensare che Lotterer dovrebbe essere inca**ato nero in questo momento, poi però mi viene in mente che i suoi trascorsi non lo rendono il personaggio più adatto a criticare lo stile di guida altrui, tanto più che una volta ha frenato a caso proprio davanti allo stesso Bird, l'anno scorso, facendogli finire la gara su tre ruote.
Bird sale sul podio.
Mortara sale sul podio.
Di Grassi sale sul podio, con una bandiera brasiliana come mantello.
Si parla del fatto che il contatto tra i Lotterbird sia stato messo sotto investigazione, ma non ci sono notizie ufficiali fino a qualche ora dopo.
A quel punto viene ufficializzata una penalità di cinque secondi per il Volatile: se non fosse entrata l'ultima safety car, avrebbe avuto un vantaggio sufficiente a conservare la posizione. Così, invece, scivola fino al sesto posto.
Mortara ringrazia.
Di Grassi ringrazia.
Frijns ringrazia, diventando autore di un podio senza esserci salito, un po' come l'ultimo podio di Wurz in Formula 1 e l'ultimo podio di Button. No, scherzavo, era il penultimo podio di Wurz, quello con la McLaren, quando sostituiva JPM che si era infortunato giocando a tennis (cosa difficile da fare a bordo di una moto da cross, ma non siamo malelingue quindi non indaghiamo in proposito), non l'ultimo avvenuto nel 2007 con la Williams. E per Button, come ultimo podio parlo di Australia 2014, non di quella volta che è andato a fare invasione di podio insieme ad Alonso (con la grafica che nella didascalia ha appioppato all'uno l'identità dell'altro).
Anche Abt e Massa ringraziano e qui capisco che, se Massa oggi era destinato alla top-5, per forza di cose Stoffy non poteva fare neanche un punto...
...
...
...che poi, wait, wait, wait, si è portato a casa i punti della pole position. Finalmente una gioia, anche se molto piccola.
Stoffy: "One-one-one!!!11!!11!!!1 Anch'io sono diventato un eroe. *-* E adesso andiamo tutti a dormire in un van!"

RISULTATO: 1. Edoardo Mortara (Venturi), 2. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 3. Robin Frijns (Virgin), 4. Daniel Abt (Audisport Abt), 5. Felipe Massa (Venturi), 6. Sam Bird (Virgin), 7. Mitch Evans (Jaguar), 8. Gary Paffett (HWA), 9. Oliver Turvey (NIO), 10. Antonio Felix Da Costa (BMW Andretti), 11. José Lopez (Dragon), 12. Tom Dillman (NIO), 13. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 14. André Lotterer (Techeetah), Rit. Oliver Rowland (eDams Nissan), Rit. Stoffel Vandoorne (HWA), Rit. Sebastien Buemi (eDams Nissan), Rit. Alexander Sims (BMW Andretti), Rit. Felipe Nasr (Dragon), Rit. Pascal Wehrlein (Mahindra), Rit. Jerome D'Ambrosio (Mahindra), Rit. Nelsinho Piquet (Jaguar).

domenica 27 gennaio 2019

Formula E 2018/19: Commento all'eprix di Santiago del Cile - 26 Gennaio

Demolition Derby

Vai che si va con l'eprix di Santiago del Cile, è la prima gara che vedo presso la mia nuova residenza, sono le 23.20 passate su Italia 1 e iniziamo così: "Felipe, tu sei il più allenato di tutti"... Che bella cosa, mi sembra di rivedere i tempi di Stella! <3 Nel frattempo si torna in studio dove c'è ospite Luca Filippi e dove si parla di una penalità inflitta a Di Grassi, che dalla prima posizione si è ritrovato ventiduesimo in griglia.
Poi si passa con un'intervista a José Lopez, altresì noto come Pechito. Dopodiché è il momento di Di Grassi che "svela i segreti del circuito". Per l'esattezza gliel'hanno fatta disegnare e pareva un po' una balena stilizzata. Nella sua narrazione mi pare che una frenata sia diventata un "frenaggio", un neologismo in stile Barrichelloe Maldonado.
Flashback sulla stagione precedente, con Jev e Lotterer che commentavano le loro sportellate dell'anno scorso, per poi abbracciarsi in modo alquanto slash. Lotterer ha detto anche che è stata una bella festa, ma che non ricordava molto. Quindi, immagino, che alla festa post-gara abbiano bevuto like a boss, Lotterer almeno... Dopodiché è stata mostrata una insta-story in cui i Jevtterer parevano essere sdraiati sullo stesso letto. Un giorno non molto lontano le telecronache saranno fonte di fan fiction slash e le Tumblr girls faranno le telecronache in diretta Youtube. In ogni caso anche le scrittrici di commenti ironici ai gran premi (hobby molto screditato, dato che mi sorprende che non siano centinaia o migliaia le persone che scrivono commenti ironici ai gran premi sul web) possono arrivare ad assumere un posto nel mondo, se le cronache e le fan fiction si fondono.

Poi è arrivato il momento di mettere da parte lo slash e di passare alle cose serie, tipo la griglia di partenza:

Buemi - Wehrlein
Abt - Bird
Vandoorne - Mortara
Gunther - Sims
Massa - Lopez
Evans - Vergne
Rowland - Lotterer
Frijns - Paffett
Da Costa - Turvey
Piquet - D'Ambrosio
Dillmann - Di Grassi

Le posizioni, là dove contano, non sono cambiate con la partenza, anche se al termine del primo giro Bird si è appropriato della zona podio virtuale superando Abt. Dietro pare ci siano state delle sportellate tra Dillmann e qualcun altro, mentre Dilmann tempo neanche un giro e si è ritrovato fermo nel bel mezzo della pista. Le inquadrature l'hanno abbandonato in breve tempo, non è chiaro che cosa gli sia successo dopo, quello che era chiaro era Werly attaccato al posteriore di Buemi.
"E tu cosa ci fai qui?"
"Non saprei. Il fatto che io non sia stato invitato alla Race of Champions ha contribuito molto, se avessi partecipato probabilmente in questo momento avrei qualche osso rotto."
"Lo sospettavo. Dato che sei nuovo, voglio esserti d'aiuto. Fai attenzione al tipo dietro di te."
"Perché? Sembra tranquillo."
"Finché lo vedi in tuta lo è. Lo è molto meno quando lo vedi senza mutande."
"OMG!!111!!11!!! Dove sono capitato? Non ho mai visto Ericsson senza mutande, quando stavo in Formula 1."
Dopo pochi minuti di gara si è iniziato a parlare della attack mode, ovvero quella modalità che si attiva gironzolando a caso sul lato della pista e rischiando di farsi superare da chi è dietro. È esattamente quello che è successo a Buemi, che ha contenuto i rischi.
"Stai dietro. Tocca a te tenere il Volatile in DRS zone."
"Ma in Formula E non c'è il DRS."
"Dentro le mutande di Bird."
Il telecronista, intanto, ha annunciato: "Attenzione al duello tra Felipe Massa e Kevin Rowland"... ehm, okay, tra Massa e chi? Oliver e Kevin non mi sembrano nomi molto simili, ma nevermind, anche perché si parlava ancora una volta di attack mode.
Buemi si è allontanato da Werly, mentre Werly aveva Bird sempre più vicino.

Dopo un quarto di gara, Jev è finito in testacoda. Diversamente da come avrebbe fatto RoGro 1) non ha dato la colpa a Ericsson, 2) non si è girato a caso travolgendo tutti quelli che gli stavano intorno.
Tutto è andato per il meglio, mentre davanti c'era Bird che affiancava Werly.
"Tunz tunz tunz!!111!!!11!!! Ti ho asfaltato e adesso vao ad asfaltare anche Buemi!"
"Tieni la tua ala mobile lontano da me."
"Non ci penso nemmeno. Werly mi sta inseguendo ed è un tipo pericoloso."
"Naaaahhhhh, una volta ha dato anche un passaggio a Vettel ai box."
"Quindi Vettel quel giorno si è rotto l'osso del collo ed è stato rimpiazzato da un sosia in modo da avere una scusa per non dare il suo volante a Giovinazzi."
"Taci, Volatile. Smettila di distrami con queste chiacchiere. Perché non cerchi di distrarre qualcuno tipo Fely e non lo mandi a strisciare contro un muretto?"
"Mi hai dato un'ottima idea. In fondo è colpa sua se alla ROC ho spiccato il volo oltre un muro e gli sono volato addosso. Le Tumblr babies non hanno mai avuto dubbi e l'hanno subito considerato il malehhhh assolutohhhh perché io sono un precious cinnamon roll too pure for this world."
"Io parlo francese, quindi sono più precious di te."
"Anch'io so parlare francese."

C'è stata la pubblicità, Massa si è ritirato ai box per la rottura di una sospensione, Mortara ha avuto un incidente (a me pareva che fosse ancora nella stessa posizione di prima, secondo la grafica, ma non ha tutta questa importanza), c'era la vettura di Gunther ferma e Lopez(?) è finito in testacoda e la gara è andata in full course yellow mentre i commissari, arrivati dopo una corsetta così a caso, sono andati a recuperare la vettura di Gunther spostandola a spinta.
C'è stata di nuovo la pubblicità e tutto ciò che ho fatto in tempo a notare era che, dietro a Buemi, Bird, Wehrlein, Abt e Sims, Stoffy dormiva nel suo van in sesta posizione.
Tempo di finire la pubblicità e Stoffy è finito a muro, proprio mai una gioia. Abbiamo scoperto al telecronista che Vandoorne aveva ottenuto il fanboost e tutto lasciava pensare che ci fossimo persi, nella pubblicità, la classifica del fanboost.
Nel frattempo mancavano una ventina di minuti e Bird si avvicinava progressivamente a Buemi.
"Ma il suo membro non mi spaventa!!!111!!!11 One-one-one!!1111!!11!"
"Quando ti sarò sotto ci ripenserai."
"Troppo tardi, adesso sto girando con la vettura mezza cascante e tutti mi stanno superando uno dopo l'altro."
Bird in testa.
Werly secondo.
Sims terzo.
Buemi è rientrato ai box, dove è sceso dalla vettura. Pare che abbia strisciato contro un muretto, rubando la scena a Jev: anche lui si è ritirato in quelle fasi di gara, dopo essere finito in testacoda un'altra volta.
Ma non c'era pace per nessuno: anche Antonio Felice Sulla Costa si è ritirato!
Poi Abt ha attaccato Sims sfruttando il fanboost (e siamo a due su cinque - gli altri ho verificato ed erano D'Ambrosio, Da Costa e Buemi), ma Sims ha mantenuto il terzo posto.

Mortara era in quinta posizione seguito da Frijns, dietro di loro c'era Rowland, ma sia Evans sia Lotterer l'hanno superato like a boss. Sono stata felice dell'inquadratura di Lotterer e ancora più felice di vederlo affiancare Evans.
Sono stata delusa dall'assenza di sportellate, quest'anno Lotterer sta diventando un po' troppo tranquillo per i miei gusti. Comunque è riuscito a perdere posizioni, finendo oltre la top-ten nel corso di pochi minuti. -.- Rowland, nel frattempo, si ritirava...
A due giri dalla fine c'erano bandiere gialle per motivi non del tutto precisati. Anche Werly si interrogava in proposito.
"Cosa succede? Non mi sembra di essere ancora cappotato."
"Chissà, magari riuscirai a cappottare sul mio DRS..."
"Basta con quel DRS. Tirati su le mutande."
"Naaaahhhhh, mi sento molto meglio quando sono senza."
La gara è terminata senza che le posizioni cambiassero ulteriormente e il Volatile è diventato il primo pilota ad avere vinto almeno una gara in tutte le stagioni finora disputate di Formula E! Ovviamente anche i Digremi sono ottimi candidati a questo record, ma per il momento i Digremi non hanno ancora vinto, in questa stagione 2018/19. Può darsi che uno dei due ci riesca tra tre settimane, quando il campionato riprenderà.

RISULTATO: 1. Sam Bird (Virgin), 2. Pascal Wehrlein (Mahindra), 3. Alexander Sims (BMW Andretti), 4. Daniel Abt (Audisport Abt), 5. Edoardo Mortara (Venturi), 6. Robin Frijns (Virgin), 7. Mitch Evans (Jaguar), 8. José Lopez (Dragon), 9. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 10. Jerome D'Ambrosio (Dragon), 11. Oliver Turvey (NIO), 12. Nelsinho Piquet (Jaguar), 13. André Lotterer (Techeetah), 14. Gary Paffett (HWA), Rit. Oliver Rowland (eDams Nissan), Rit. Antonio Felix Da Costa (BMW Andretti), Rit. Jean Eric Vergne (Techeetah), Rit. Sebastien Buemi (eDams Nissan), Rit. Stoffel Vandoorne (HWA), Rit. Maximilian Gunther (Dragon), Rit. Felipe Massa (Venturi), Rit. Tom Dillmann (NIO).

venerdì 18 gennaio 2019

Formula E 2018/19: Commento all'eprix di Marrakech - 12 Gennaio

Occhi azzurro shocking

Qualcuno ricorderà che, ai tempi del GP di Abu Dhabi, avevo detto che quello sarebbe stato con tutta probabilità l'ultimo gran premio visto nella "casa vecchia". Avevo ragione relativamente alla Formula 1, mentre la Formula E ha fatto sì che vedessi due ulteriori gare nella casa vecchia, l'eprix dell'Arabia Saudita, avvenuto lo scorso dicembre, ma di cui ho postato il commento soltanto ai primi di gennaio, nonché l'eprix del Marocco, che si è svolto il 12 gennaio.
Le novità principali le ho già esposte nel precedente commento, ma farò un brevissimo recap:
- adesso c'è l'halo, ma esattamente come in Formula 1 nessuno ne parla più da una vita;
- adesso non c'è più il pitstop per cambiare vettura in corso d'opera, quindi nessuno si strappa la tuta nell'halo in una simile occasione;
- i vincitori del fanboost non sono più tre, ma cinque;
- Vandoorne sta sempre in testa alla classifica del fanboost e Massa sta sempre al secondo posto nella suddetta classifica, quindi tecnicamente in questi ultimi anni Vandoorne ha anche imparato qualcosa da Alonso.
La novità prevista per l'eprix del Marocco e per l'anno solare 2019 era l'arrivo di una nostra vecchia conoscenza: Felix Rosenbitch s'è infatti accasato in Indycar, diventando uno dei due svedesi che prenderanno parte a quel campionato (l'altro è il pollo gigante) e il suo posto è stato preso da nientemeno che Wehrlein! Vista l'assenza di Button, c'era qualche possibilità che riuscisse a non ribaltarsi in corso d'opera.

Le qualifiche hanno previsto un certo numero di penalità, dalla quale è stata ricavata la seguente griglia di partenza:

Bird - Vergne
Buemi - Sims
Evans - Da Costa
Wehrlein - Frijns
Piquet - D'Ambrosio
Di Grassi - Rowland
Lopez - Turvey
Massa - Abt
Mortara - Dillman
Paffett - Lotterer
Gunther - Vandoorne

A quel punto, comunque, c'erano ancora alcune cose importanti di cui parlare, come i capelli di Vergne e, in assenza di una grande quantità di capelli sulla testa di uno dei due soggetti coinvolti, del Brazilian Fight.
Jev si è infatti presentato in Marocco con i capelli interamente rasati, postando un video sul suo profilo instagram in cui sua sorella Lea gliene tagliava una parte di nascosto con un rasoio. Secondo i telecronisti di Italia 1, si è vendicato facendo una rasatura nel pelo del cavallo di sua sorella.
Mentre il cavallo della sorella di Vergne veniva parzialmente rasato, anzi, molto dopo, Fely andava in giro ai due all'ora sul finire di un giro veloce. Nelsinho, che si è ritrovato dietro di lui, non ha apprezzato particolarmente la cosa, tanto che gli ha dato del ridicolo rookie o qualcosa del genere, forse detta un po' peggio che in questi termini.
Nel pregara di Italia 1 è stata riferita testualmente la terminologia esatta a Fely, che ha replicato che aveva avuto un problema tecnico e che, testualmente: "forse lui non ha capito, come non capisce tante cose".
Nel frattempo si segnala la presenza di Felipinho, che si trovava in Marocco al seguito del padre e che ha fatto una piccola apparizione nell'intervista. AAAAAWWWWWW! *-*

Tra una cosa e l'altra è arrivato il momento del via.
Ero un attimo soprappensiero e quasi non me ne sono accorta, poi ho visto contatti da tutte le parti e ci ho messo qualche istante per capire che cosa fosse successo esattamente:
- un contatto tra Jev e Bird innescato dal neo-rasato ha portato il neo-rasato a precipitare nelle retrovie;
- c'è stato un contatto anche tra Di Grassi e Wehrlein, che ha fatto sì che Wehrlein fosse costretto al ritiro;
- Di Grassi ha proseguito imperterrito, anche se qualcosa penzolava sulla sua vettura e i telecronisti si sono messi #guesswhat a parlare del fatto che potesse essergli esposta bandiera nera con cerchio arancione #webelongtomazzoni;
- Stoffy è andato a dormire in un van, o per meglio dire nel suo box, dopo un contatto con Paffett, il pilota più anziano presente in pista, che ha messo fuori gioco, qualche tempo dopo, anche quest'ultimo.
Nel frattempo è stato inquadrato Toto Wolff, che quel giorno festeggiava il suo compleanno #westillbelongtomazzoni, definito dalla grafica come il marito della team manager della Venturi. Mi sembra giusto, adesso che ci penso: quando Susie Wolff viene inquadrata durante i gran premi, non credo che venga definita come la team manager della Venturi in Formula E!

In attesa del fanboost, ci siamo ritrovati con Bird in testa, seguito dalle due BMW di Antonio Felice sulla Costa e Sims, che non ha ancora un soprannome perché è un rookie e non avevo ancora pensato di ritrovarmelo a lottare per la vittoria. In realtà non mi aspettavo neanche Antonio Felice sulla Costa a lottare costantemente per la vittoria, ma a quanto pare per il momento questo sembra una stagione molto promettente per la BMW.
Dopo un quarto d'ora di gara, Antonio Felice sulla Costa si trovava davanti a Bird, che non poteva far altro che passare alla storia per il suo scatto in cui appariva nudo, coperto da un semplice casco in prossimità delle parti intime.

Arrivato il momento del fanboost, Vandoorne ha dimostrato di avere imparato a imparare da Alonso e ha mandato Massa a imparare a imparare relegandolo in seconda posizione, con la sola differenza che Massa aveva ancora qualche chance di usare il fanboost, Vandoorne non ce l'aveva. Non che alla fine della giornata facesse molta differenza: Fely doveva subire le conseguenze degli accidenti che gli aveva tirato Nelsinho ed era relegato in ultima posizione, mentre la Venturi affermava via Twitter di avere problemi tecnici di natura non ben definita. Appunto, la natura di questi problemi dovevano essere gli accidenti di Nelsinho.
Antonio Felice Sulla Costa si è classificato in terza posizione nella classifica del fanboost e dietro di lui c'erano Di Grassi e Abt come ultimi beneficiari.
Sono molto preoccupata per Buemi: un tempo sarebbe stato sempre e insindacabilmente votato, mentre adesso non sta ottenendo il fanboost neanche con l'aumento dei piloti che lo ottengono. :-/
In generale, comunque, la questione del fanboost mi fa pensare che:
- Vandoorne venga votato da dei suoi tifosi che hanno iniziato a seguire la Formula E per lui o da gente che guardava già la Formula E ma prima attribuiva il fanboost ad altri piloti a caso a seconda delle occasioni;
- Massa venga votato da dei suoi tifosi che hanno iniziato a seguire la Formula E per lui o da gente che guardava già la Formula E ma prima attribuiva il fanboost ad altri piloti a caso a seconda delle occasioni;
- la sottoscritta appartenga alla categoria sopra citata tra quelli che prima votavano per il fanboost "a caso" (prima o poi riprenderò a votare a caso);
- Da Costa venga votato da gente che prima non lo votava perché non rientrava nella categoria dei top-driver;
- non ho nulla da dire sugli Audi Bros, quelli venivano votati insindacabilmente anche nella scorsa stagione e non è cambiato niente.

Più il tempo passava e più mi sono ritrovata perplessa dall'attack mode, che mi aveva già lasciato perplessa dopo l'eprix dell'Arabia Saudita.
Mi sforzo, ma non riesco a capirne il senso.
O meglio, ne capisco il senso, ma non ne capisco le modalità di utilizzo. Soluzioni tipo DRS o push-to-pass, oltre a sembrarmi molto più comprensibili, almeno non sembrano soluzioni che si attivano "a caso".
Ad ogni modo parliamo di cose serie, ovvero della leadership di Bird. Non che il Volatile fosse ancora in testa, anzi, era ben lontano dall'essere in testa, ma in quel momento era ancora in top-3, dietro ai due BMW Bros. Non era destinato a durare lì a lungo, dato che ha perso diverse posizioni.
Terzo è risalito Robin "Frains", che per quanto non ne capisca la pronuncia, viene costantemente chiamato "Frains", anche durante le telecronache della Formula E. Se tutti lo chiamano così, probabilmente si chiama davvero così, altrimenti non ci sarebbero pronunce anomale pressoché ovunque. Per intenderci, a suo tempo Murray Walker era convinto che ci fosse un pilota chiamato "Olivahhhh Penis", ma nel resto del mondo, per sua fortuna, non lo chiamavano alla stessa maniera.
Dopo questa digressione possiamo procedere e procedo puntualizzando che D'Ambriiii e i suoi occhi azzurri erano risaliti in zona podio, mettendo definitivamente da parte "Frains" e che anche Di Grassi e Jev, con quest'ultimo risalito in top-ten a tempi record, erano piuttosto scatenati in quel momento, al punto che molta gente stava già affermando che voleva uno scenario del genere anche in Formula 1, per avere delle gare più movimentate.

Sono certa che, se in Formula 1 ci fossero due vetture dello stesso team in prima e seconda posizione e gli altri non avessero chance concrete di raggiungerli, come la Mercedes durante gli anni in cui c'erano Hamilton e Rosberg, tutti direbbero che la gara è bellissima e movimentatissima, non ho dubbi.
Ecco, a proposito, era proprio quello l'effetto che mi facevano le BMW, mi sembravano le Mercedes dell'epoca dei fescion model...
...
...
...
...e poi Sims ha affiancato Da Costa...
...
...
...
...è stato lì che ho capito che, dopotutto, quell'effetto non era un caso: Da Costa e Sims si sono comportati esattamente come i fescion model avrebbero fatto al posto loro, spalmandosi l'uno contro l'altro.
Da Costa si è ritirato in una via di fuga con tanto di ingresso della safety car, mentre Sims è riuscito a proseguire perdendo diverse posizioni.
Antonio Felice Sulla Costa se ne andava in giro sconsolato mentre il suo compagno di squadra era ancora al volante. Spero vivamente per loro che abitino nello stesso palazzo e che ci sia una piscina condominiale, in modo da portere discutere dell'incidente in un secondo momento!
Il lato positivo di tutto ciò è che quantomeno Verstappino non poteva risalire in testa alla gara, dato che non era presente in pista... però a Marrakech c'era, con un ruolo d'eccezione: aiutante dei commissari, come lavoro socialmente utile in seguito ai fatti che hanno riguardato lui e Ocon un paio di mesi fa. Verstappino che deve vegliare sulla condotta di gara altrui è l'ennesimo aspetto pittoresco della Formula E.

Se Verstappino non poteva ereditare la leadership della gara, c'era comunque un suo mezzo connazionale (Sophia Kumpen è belga e Verstappino ha anche cittadinanza belga oltre che quella olandese) lì nei pressi: si tratta di D'Ambriiii che, con i suoi occhi azzurro shocking, si è accaparrato la leadership della gara.
Non me l'aspettavo.
Poco prima mi ero chiesta se i BMW Bros rischiassero qualche penalità e se d'Ambriiii potesse vincere post-gara, visti i suoi trascorsi, ma stavolta è riuscito a conquistarsela sul campo.
Ha tagliato il traguardo in prima posizione, precedendo "Frains" e Bird, mentre Sims ha dovuto accontentarsi della quarta posizione.
A quel punto ho iniziato a pensare a quanto possano essere curiosi gli eventi nel mondo del motorsport.
Ho passato anni a sperare che Heidfeld ottenesse una vittoria. Non ero mai stata una sua tifosa, ma il fatto che fosse diventato anche in Formula E il pilota con il maggior numero di top-3 senza nessuna vittoria mi lasciava demoralizzata al punto tale che avevo deciso di sperare con tutte le mie forze che potesse vincere almeno una volta.
Poi Heidfeld si è ritirato e D'Ambrosio ha preso il suo posto. Ha vinto al secondo tentativo. Heidfeld è stato il #maiunagioia della Formula E.

RACE RECAP:
Volatile: "Tunz tunz tunz!!!11!!!1! io sono figo e voi no."
Jev: "Tieni il tuo membro lontano da me, altrimenti ti prendo a sportellate."
Volatile: "No problem. Ci vediamo prossimamente, quando sarò senza casco davanti alle parti intime."
Di Gratis: "Werly... dove vai? Non puoi ritirarti così, nell'anonimato, senza avere cappottato! Va contro le regole non scritte del motorsport."
Paffy: "Stoffy, vieni quiiiiiii! *-* Noi guidiamo la Mercedes formato Formula E, è nostro dovere crashare al via e sperare che Verstappino, partendo dalla cabina dei commissari, possa vincere."
Stoffy: "Zzz..."
I votanti del fanboost: "STOFFY 6 1 YD0L0!!!111!111!!111"
Stoffy: "Sono il number one-one-one!!11!!11!!1 In cu*o a Fely!"
Fely: "E io sono il Gufo di Interlagos. Non riuscirai a terminare le gare se non per mia volontà."
Antonio Felice sulla Costa: "Finalmente non sono più Antonio Felipe sulla Costa, quindi non mi capitano più cose strane e posso lottare per la vittoria. Hai capito, Volatile? Sai dove puoi mettere il tuo membro?"
Volatile: "Si per il cu*o a te?"
Antonio Felice sulla Costa: "Taci, che siamo in fascia protetta. C'è Verstappino in cabina di commento."
Sims Card: "Vattene a casa insieme al tuo bad mate Platinum Jacques, sono io l'eroe delle folle."
Antonio Felice sulla Costa: "A proposito di bad mate, vuoi diventare il mio bed mate per tutto il resto del weekend?"
Sims Card: "aaaaawwwwww, adesso ti affianco."
Antonio Felice sulla Costa: "E io ti tiro una sportellata mentre anche tu mi prendi a sportellate. <3 Tanto ammmmore!"
Sims Card: "Ricambio l'ammmmore, anche perché tu sei in giro per le vie di fuga, mentre io sono ancora in pista like a boss."
Antonio Felice sulla Costa: "Però sei quarto."
Sims Card: "è il primo passo per diventare l'Hulkenberg della Formula E, che è sempre stato il mio principale obiettivo."
D'Ambriiii: "Tunz tunz tunz, I'm da winnahhhh. Il fatto di non avere effettuato pitstop e di non essere di conseguenza finito in testacoda nella pitlane ha contribuito molto. Era dal giorno in cui ho sostituito RoGro che non mi sentivo così emozionato. AAAAAAWWWWWW!"
Hulk: "Adesso, però, è giusto lasciare un po' di gloria al mio omonimo Muller, che sarà il più veloce nei rookie test di domani."

RISULTATO: 1) Jerome D'Ambrosio (Mahindra), 2. Robin Frijns (Virgin), 3. Sam Bird (Virgin), 4. Alexander Sims (BMW Andretti), 5. Jean Eric Vergne (Techeetah), 6. André Lotterer (Techeetah), 7. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 8. Sebastien Buemi (eDams Nissan), 9. Mitch Evans (Jaguar), 10. Daniel Abt (Audisport Abt), 11. José Lopez (Dragon), 12. Maximilian Gunther (Dragon), 13. Edoardo Mortara (Venturi), 14. Nelsinho Piquet (Jaguar), 15. Oliver Rowland (eDams Nissan), 16. Oliver Turvey (NIO), 17. Tom Dillmann (NIO), 18. Felipe Massa (Venturi), Rit. Antonio Felix Da Costa (BMW Andretti), Rit. Gary Paffett (HWA), Rit. Pascal Wehrlein (Mahindra), Rit. Stoffel Vandoorne (HWA).




lunedì 16 luglio 2018

Commento all'eprix di New York II

Assegnazione del titolo costruttori // 15 Luglio

Era da un po' di tempo che non vedevo una gara di Formula E sul sito della Mediaset e mi sembra che le cose siano leggermente peggiorate, dai vecchi tempi: la pubblicità è incrementata a vista d'occhio rispetto all'ultima volta in cui mi era capitato di guardare una gara.
Ho aperto il video, mi sono andata a cercare il punto in cui iniziava il pre-gara, per vedere dall'esposizione della griglia di partenza in poi e ciò è stato disponibile dopo diversi minuti di pubblicità.
La cosa non mi sconvolgerebbe particolarmente, se non fosse che dopo tre minuti di video all'incirca, è successa la stessa identica cosa. Gli spot, addirittura, erano sempre gli stessi.

Parlando di cose più strettamente correlate con l'eprix, Ma Qing Hua (altresì noto come My King Juan perché è veloce quasi tanto quanto un tombino scoperchiato - dove per tombino scoperchiato intendo proprio il tombino) ha preso il posto dell'infortunato Turvey, mentre nelle sessioni della mattinat(?)/primo pomeriggio(?) è venuto a piovere e, a causa di possibili temporali, la gara era a rischio. Poi l'allarme è rientrato e la gara è partita su pista umida, con 43 giri da disputare, invece di 45 come sabato.
Questa era la griglia di partenza:

1^ fila: Buemi - Lotterer
2^ fila: Vergne - Abt
3^ fila: Di Grassi - Evans
4^ fila: Piquet - Bird
5^ fila: Rosenqvist - Sarrazin
6^ fila: Lopez - D'Ambrosio
7^ fila: Heidfeld - Dillmann
8^ fila: Filippi - Prost
9^ fila: Engel - Ma
10^ fila: Lynn - Da Costa

La gara è partita. Buemi ha avuto un'esitazione: stava probabilmente pensando al suo best friend forever Di Grassi.
Jev l'ha superato e c'è mancato poco che gli tirasse un sportellata, tanto se Buemi si fosse messo a sbraitare in francese Jev avrebbe capito perfettamente.
Lotterer ha cercato di affiancare Buemi, tentando di infilarsi. Anche lui parla francese.
A completare la top-5 c'erano Di Grassi e Piquet, ma poco dopo è accaduto qualcosa di molto triggerante: entrambe le Techeetah sono state messe sotto investigazione per partenza anticipata. Dai replay pareva che Jev non fosse colpevole di nulla di tutto ciò, mentre su Lotterer non c'erano tante belle prospettive...
...
...
...a parte il fatto che al quinto giro ha superato Buemiiiii! <3 Tutto ciò meritava un festeggiamento in stile fungirl, ma avevo una gara da seguire e la convinzione che le cose potessero precipitare da un momento all'altro, viste le premesse.

Dillmann (il francesino, cit. i telecronisti) è rientrato ai box, per problemi tencici, dopo qualcosa come sei giri di gara, mentre poco dopo Lopez procedeva ai due all'ora con una ruota parzialmente girata dopo avere rotto una sospensione ed è andato a sbattere e si è fermato in mezzo alle scatole.
Intanto è partita in telecronaca hanno iniziato a dare spiegazioni tecniche su quello che era successo a Lopez, il tutto mentre in pista stava avvenendo un altro incidente.
Evans ha toccato Filippi, che a sua volta ha toccato D'Ambriiii, con la vettura di D'Ambriiii ferma incidentata. Poi in seguito sarebbe stato penalizzato Antonio Felice Sulla Costa, quindi forse in quell'incidente era coinvolto anche qualcun altro.
A quel punto è arrivata di nuovo la pubblicità, con gli stessi identici spot di prima, ma il fatto che fossero passati oltre dieci minuti dalla volta precedente e che fossimo a un quinto di gara mi ha dato qualche speranza. Anche gli spot mi sono sembrati un po' di meno della prima volta.

La gara è andata in full course yellow, ed è stata "congelata" (cit.)...
...
...
...
...vincitore onorario Kimi Raikkonen.
Okay, torniamo seri, Lotterer si è beccato uno stop and go per jump-start. NOOOOOOHHHHHHH! ç_ç
Per fortuna ho visto qualcosa che mi ha allietato la giornata (diciamo la nottata, era l'una e mezza di notte, in quel momento), ovvero una bandiera della Svezia, in tribuna, con il nome di Rosenqvist. <3
Guess what: tra i piloti non incidentati, My King Juan era in ultima posizione.
I telecronisti hanno osservato che, non appena Lotterer si fosse fermato, avremmo trovato nelle prime quattro posizioni tutti i campioni delle prime quattro stagioni di Formula E, e che ciò sarebbe stato fantastico...
...
...
...
...condivido, ma Lotterer che superava tutti in bilico su due ruote (o che superava tutti mandandoli in bilico su due ruote) sarebbe stato molto pittoresco, altro che vederlo quindicesimo dietro a My King Juan.

Al 12° giro Di Grassi ha superato Buemi raccogliendo un detrito. Con quelle posizioni, Audi e Techeetah erano a pari punti, poi Abt ha superato Piquet superando la Techeetah in classifica. Per la prima volta nella mia vita, mi è sembrato che durante una gara a qualcuno interessasse qualcosa di chi avrebbe vinto il titolo costruttori.
A proposito di vincitori di cose serie, Abt, Jev e Buemi hanno vinto la classifica del fanboost e i telecronisti hanno detto che l'unica volta in cui Abt non era stato votato si era offeso e aveva ipotizzato che il voto del fanboost fosse falsato.
Questa cosa del fanboost falsato, tuttavia, esce di tanto in tanto, in genere da parte di piloti che ricevono meno voti dei loro rivali.
Duello Techeetah vs Audi: l'Audi ha fatto progressi, con Abt che è ha superato Buemi, mentre Lotterer era sempre dietro a My King Juan, mentre si avvicinava il momento dei pitstop.
Piquet, intanto, ha perso un paio di posizioni, ma a nessuno importava...
...
...
...
...quello che contava era guardare per l'ultima volta il cambio monoposto. Mi dispiace davvero che non ci sarà l'anno prossimo.
Jev intanto si è messo a smanettare con il cavo della radio: pare che l'abbia tolto prima di rientrare per risparmiare tempo.
Di Grassi gli è uscito negli scarichi, mentre dietro Abt è arrivato affiancato a Buemi e l'ha superato. Rosenbitch era quinto, ma non penso che a qualcuno importasse molto di lui in quel momento.
Dopo il pitstop, Lotterer era 12° e un suo arrivo in zona punti sarebbe stato necessario per la Techeetah. Tuttavia era mooooolto lontano da Prost, giunto alla sua ultima gara in Formula E.

Mi sono sorbita un'altra volta la pubblicità, mentre erano quasi le due di notte.
Abt e Buemi si sono scambiati posizione un paio di volte, mentre Di Grassi era negli scarichi di Jev.
Abt, nel frattempo, era abbastanza lontano da Di Grassi. Secondo i telecronisti, ieri era piuttosto infastidito dal sorpasso con tamponata subito da Di Grassi, quindi Di Grassi faceva bene a scappare.
Visto il poco gap, comunque, era Jev quello che stava scappando...
...
...
...
...e, niente, ha continuato a scappare senza che Di Grassi lo asfaltasse.
Al 38° giro Lotterer ha superato Prost per l'11esima posizione, mentre Di Grassi veniva a conatto con il posteriore di Jev.
Due giri più tardi, nel frattempo, Lotterer è entrato in top-10 superando Sarrazin, dopodiché si è lanciato all'inseguimento di Bird e l'ha superato agevolmente a due giri dalla fine.
Audi era ancora sopra di due punti e Lotterer, ormai, aveva dieci secondi di gap nei confronti del pilota che lo precedeva.
È finita così, con Audi che vinceva il titolo costruttori e Di Grassi che superava di un punto Bird in classifica costruttori.
La notizia principale della giornata, tuttavia, è che Jev e Lotterer sono incappati nella stessa infrazione di Di Grassi di qualche tempo fa, venendo multati per avere indossando mutande non regolamentari. #EpicWin!

RISULTATO: 1. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 2. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 3. Daniel Abt (Audisport Abt), 4. Sebastien Buemi (eDams Renault), 5. Felix Rosenqvist (Mahindra), 6. Mitch Evans (Jaguar), 7. Nelsinho Piquet (Jaguar), 8. Nick Heidfeld (Mahindra), 9. André Lotterer (Techeetah), 10. Sam Bird (DS Virgin), 11. Nico Prost (eDams Renault), 12. Stephane Sarrazin (Andretti), 13. Ma Qing Hua (NIO), 14. Alex Lynn (DS Virgin), 15. Antonio Felix Da Csta (Andretti), Rit. Maro Engel (VEnturi), Rit. Luca Filippi (NIO), Rit. Jerome D'Ambrosio (Dragon), Rit. José Lopez (Dragon), Rit. Tom Dillmann (Venturi). GIRO PIU' VELOCE: Daniel Abt.

Commento all'eprix di New York I

Assegnazione in anticipo del titolo piloti // 14 Luglio

Il campionato di Formula E 2017/18 è giunto ormai in dirittura d'arrivo, con le ultime due gare della stagione. Non è un campionato come tutti gli altri che finisce, questo è l'ultimo campionato di prima generazione. Il prossimo anno le vetture avranno batterie più potenti, le gare dureranno 45 minuti più un giro e la batteria durerà abbastanza a lungo da non dovere più effettuare i pitstop per il cambio di vettura.
Per quanto in molti la considerino una cosa "poco seria", devo ammettere che a me piace molto. L'idea che non vedremo più quel genere di pitstop non mi rende molto soddisfatta, ma non si può avere tutto dalla vita.
Sabato sera ho visto la gara alle 23.30, in replica su Italia 1, perché quando è stata trasmessa in diretta non ero in casa. Neanche alle 23.30 pianificavo di essere in casa, ma ero all'aperto ed è scoppiato un temporale, quindi ne ho approfittato per guardare la gara a quell'ora, piuttosto che in seguito sul sito della Mediaset, dove comunque le gare vengono caricate con una certa puntualità.

SUSIE WOLFF: una delle novità accadute nell'ultimo mese è il fatto che il team Venturi, quello per cui correrà Massa nel prossimo campionato, ha una nuova team manager.
La Wolff, oltre che team principal, è anche diventata azionista del team. La riunione dei Massusie mi fa molto piacere. <3 Massa era anche ospite nel box, sabato pomeriggio.

QUALIFICHE: stando a quanto ho appreso via twitter entrambe le Techeetah si sono viste annullare i tempi delle qualifiche per avere usato troppa potenza, quindi Jev e Lotterer sono partiti in fondo alla griglia di partenza, per l'esattezza 18° e 19°, in quanto Turvey non sarebbe stato presente al via.
L'ingegnere meccanico, protagonista di un incidente nel corso delle prove libere(?), pare avere riportato una frattura a una mano ed è stato costretto a saltare la gara.
Buemi ha conquistato la pole position davanti a Evans, Prost, D'Ambrosio e Abt nel gruppo della Superpole.
Sesto si è classificato Piquet, con Lopez, Engel, Dillmann (sostituto di Mortara, assente per la sovrapposizionehhhh con il DTM) e Heidfeld a completare la top-10. A seguire Di Grassi, Da Costa, Lynn e, soltanto in 14^ posizione, l'unico altro contendente al titolo oltre Jev: Sam Bird.
Filippi, Rosenqvist, Sarrazin, Vergne e Lotterer hanno chiuso lo schieramento di partenza.

GARA: desidero stare entro certi tempi tecnici e ci tengono a terminare questo commento prima di vedere il secondo round di New York.
Per questa ragione, credo che il modo migliore per ricostruire gli eventi di gara sia quello che ho scritto in liveblogging su Twitter mentre la guardavo ieri sera:
> Sono pronta a guardare la replica dell'Eprix di New York su Italia 1, non so nulla di quello che sia successo, non ho nessuna pagina aperta che possa essere fonte di spoiler e, tecnicamente, per quanto ne so, potrebbe avere vinto anche Heidfeld. #EprixNYC
> Evans è partito in stile Webber. Anzi, non è partito affatto. Le due Dragon sono venute a contatto tra di loro(?). Buemi e Prost sono primo e secondo. Dietro di loro c'è Abt e quarto è risalito Piquet. Non è chiaro dove sia Evans. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> I telecronisti hanno visto Jev recuperare posizioni, ma Jev si è rivelato essere Lotterer. Il momento di gloria di Prost al momento sembra terminato, dato che è stato superato da Abt. Bird è 12°, anzi, 11°, dato che ha superato l'altra Virgin. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Prost adesso è quinto. E' stato superato anche da Piquet e da Dillmann, che adesso è quarto guadagnandosi gli elogi dei telecronisti. Evans ormai sembra essere disperso. D'Ambri è senza ala anteriore e Bird è 9°. #EprixNYC #GurdandoLeRepliche
> Jev è 15°, ma pare difficile che Bird possa recuperargli 23 punti. Ad ogni modo, anche se lo facesse, Jev non mi pare il tipo da mettersi a sbraitare contro chiunque. Ogni riferimento è puramente casuale! #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Siamo a 6/45 e Abt ha superato Buemi. Ora voglio sentire un bel team radio in francese. /// Vergne, Abt e Buemi hanno ottenuto il fanboost. Se solo ci fosse Haryanto, gli spambot indonesiani darebbero risultati più pittoreschi. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Fermi tutti, la grafica dice che Dillmann è terzo, ma non ho sentito menzionare il "francesino della Venturi". Intanto Di Grassi è sesto e si sta avvicinando ai piloti che ha davanti, mi pare di capire. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> 11/45 dopo la pubblicità DiG è davanti a Prost e pare sia negli scarichi di Piquet, ma le inquadrature sono per Jev che supera Rosenqvist. Rosenqvist, colpevole di avere tentato di difendersi, è stato salutato in maniera non esattamente elegante. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Lotterer ha superato diverse vetture, compresa quella di Bird, e adesso è 9°! Bird vs Jev: 10° vs 12°. Nel frattempo Di Grassi è risalito in quarta posizione ed è negli scarichi del "francesino della Venturi". #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Jev ha superato Lynn. Il prossimo è lo stesso Bird e tecnicamente potrebbe vincere il campionato oggi stesso, se continua così. A meno che non succeda una replica di Di Grassi vs Buemi 2016! #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Gossip della telecronaca: Heidi apparentemente si porta in macchina dei post-it dove c'è scritto in quali tratti deve spingere e in quali tratti deve risparmiare energia. Corresse in Formula 1, direbbero che ha poca memoria perché è over-40. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> 15/45 Siamo a un terzo di gara e Di Grassi ha superato Dillman! Heidi è davanti a Engel in questo momento, se ne supera altri sei può vincere la gara! Intanto Jev ha superato Bird. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Attualmente Bird è fuori top-ten. Jev è decimo, se finisce lì arriva a +24. Intanto Lotterer ha superato Engel like a boss. Heidi ha passato Prost, ora è 6°. Se la gara finisce così, Audi passa in testa alla classifica dei team. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Di Grassi è negli scarichi di Buemiiiiii! <3 Tanto ammmmmore! Chissà se vediamo un bel duello con tanto di rissa in stile Nascar! /// Prost superato anche da Lotterer, mentre Jev è 9°, virtualmente a +25. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Nel box dell'Audi hanno inquadrato McNish, ignaro sabotatore della potenziale prima vittoria in Formula 1 di Raikkonen nel 2002. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche /// OMG Di Grassi ha superato Buemi like a boss!
> Heidfeld superato da entrambe le Techeetah. Jev è settimo. Finalmente Bird è riuscito a raggiungere di nuovo la top-ten. Chissà se riesce ad asfaltare qualcuno prima di notte... #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> 23/45 Dopo i pitstop Jev 6° > Bird 9°. Le Audi sono vicinissime, una Mahindra ha avuto problemi (pareva fosse HEI, ma HEI è in pista nella posizione di prima e ROS è nelle retrovie) ai box e Piquet è fermo. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Yaaaaayyyyyyy, bel duello tra le Audi, Di Grassi adesso è in testa, ma Abt gli è negli scarichi. Ai box McNish teme che i due finiscano fuori e che vinca Verstappino! ...ah, no, ho sbagliato serie. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> "Scenario pazzesco" : telecronaca di Formula E = "scenario suggestivo" : telecronaca di Formula 1 old style. /// Buemi ormai vede gli Audi Bros con il binocolo, forse neanche con quello. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Ma siamo sicuri che domani potrebbe succedere "di tutto"? Se finiscono così, Jev non dovrebbe vincere il mondiale già oggi? A proposito di Jev, ora è negli scarichi di Lotterer. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Guardate questa immagine, perché non vedrete mai più Lotterer far passare qualcuno". /// Ma infatti non è quello che voglio vedere in futuro, Lotterer voglio vederlo rompere il cu*o a tutti. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> 30/45 siamo a due terzi di gara e Bird sta guidando in stile Marco Andretti. Intanto Jev è in posizione tale da portarsi a casa il titolo. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Lotterer è negli scarichi di Jev. Intanto Engel sta raggiungendo Bird, che non riesce a raggiungere Prost. /// Teamwork in casa Virgin: Lynn è andato a sbattere e ciò ha distolto l'attenzione da Bird asfaltato da Engel! #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> 35/45 Siamo in virtual safety car, ma la safety car sembra pronta per andare in pista, Lynn ha sfondato una barriera. /// Le vetture si sono accodate dietro la safety car, appunto. Mancano 10 giri e la situazione si è riaperta. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Pare che si sia acceso il cronometro, in stile gran premio di Singapore in diverse occasioni. Pare che la barriera sia ormai a posto e che la gara possa ripartire prima del tempo limite! #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Pettegolezzi durante la safety car: ci sarebbe Kvyat in giro per il circuito, nella speranza di procacciarsi un volante per la stagione a venire! *-* AAAAAAAAAAAWWWWWWWW! #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Bandiera verde a due minuti e mezzo dalla fine, Bird ha tentato un sorpasso su Engel, ma niente da fare, per il momento. Poi ci ha riprovato e ha rischiato di tamponare una vettura! #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> BIRD HA SUPERATO PROST PER LA NONA POSIZIONE! Se ne supera un altro rimane in competizione per il mondiale! #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> #ProstIsTheNewGlock ma #EngelIsTheNewPetrov e Bird è matematicamente fuori dai giochi. Doppietta dei Di Grabt. Buemi è arrivato sul podio, a seguire Dillmann e Jev a completare la top-5. Chiudono in top-10 anche Lotterer, Heidi, Engel, Bird e Prost. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche
> Non so quando riuscirò a vedere Gara 2 prevista per domani sera, ma intanto per oggi è andata bene, da questo punto di vista. Complimenti a Jev per il titolo. #EprixNYC #GuardandoLeRepliche

eVLOG: tra i vari ospiti presenti nel paddock c'era anche Rosberg che ha dedicato un vlog all'evento, purtroppo senza che nel suddetto vlog comparisse Susie, ma non si può avere tutto dalla vita.
Nel video hanno fatto la loro comparsa un tizio che raccontava di essere cappottato con una barca nel bel mezzo di una tempesta, Alejandro Agag, Sebastien Buemi, la reporter Nicky Shields e nientemeno che Felipe Massa.
Feliii: "Tunz tunz tunz!!11!!11! Io sono il più figo di tutti e sono certo che anche la Susina potrebbe confermarlo!"
Susina: "Certoooooo! A me piacciono i figonihhhh latino-americani con l'acconciatura da gangster degli anni '30, non i principi Disney!"
Feliiii: "AAAAAAWWWWWWW!"
Sam Volatile: "Nessuno mi prende in considerazione, quindi credo che sia il caso di congratularmi con Jev tramite social. Ne approfitterò per dirgli che lo lowo tropiximohhhh anche se mi ha letteralmente devastato a colpi di baguette."
Jev: "Anch'io ti lowo tropiximohhhh e continuerò ad amarti anche se io sono campione del mondo e tu no."

RISULTATO: 1. Lucas Di Grassi (Audisport Abt), 2. Daniel Abt (Audisport Abt), 3. Sebastien Buemi (eDams Renault), 4. Tom Dillmann (Venturi), 5. Jean-Eric Vergne (Techeetah), 6. Nick Heidfeld (Mahindra), 7. André Lotterer (Techeetah), 8. Maro Engel (Venturi), 9. Sam Bird (DS Virgin), 10. Nico Prost (eDams Renault), 11. Antonio Felix Da Costa (Andretti), 12. Stephane Sarrazin (Andretti), 13. Jerome D'Ambrosio (Dragon), 14. Felix Rosenqvist (Mahindra), 15. Luca Filippi (NIO), Rit. Alex Lynn (DS Virgin), Rit. José Lopez (Dragon), Rit. Nelsinho Piquet (Jaguar), Rit. Mitch Evans (Jaguar), DNS. Oliver Turvey (NIO).
GIRO PIU' VELOCE: Felix Rosenqvist, non assegna punti in quanto ha terminato la gara fuori dalla top-10.