Visualizzazione post con etichetta #Rodolfo Gonzalez. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #Rodolfo Gonzalez. Mostra tutti i post

domenica 2 agosto 2015

INDYCAR 2015: #14 Mid-Ohio (2 Agosto 2015)

C'è una certezza, da oggi in poi: l'Autrice(C) è una frana quando si tratta di fusi orari... se poi ci si mette anche F1 Racing che così dal nulla segna l'orario della gara in Greenwich time invece che all'orario locale, si fa presto a convincersi che la gara partirà a mezzanotte e sette minuti. Invece no, ho scoperto in giornata che l'effettivo orario di partenza era alle 20.07.
Il circuito è quello di Mid-Ohio e siamo al 14° appuntamento stagionale, quando manca meno di un mese alla fine della stagione.

GRIGLIA DI PARTENZA: 1. Dixon (Ganassi), 2. Power (Penske), 3. Bourdais (KV), 4. Castroneves (Penske), 5. Newgarden (CFH), 6. Kimball (Ganassi), 7. Hunter-Reay (Andretti), 8. Kanaan (Ganassi), 9. Filippi (CFH), 10. Montoya (Penske), 11. Hawskworth (Foyt), 12. Andretti (Andretti), 13. Rahal (Rahal), 14. Pagenaud (Wilson), 15. Pagenaud (Penske), 16. Sato (Foyt), 17. Jakes (Schmidt), 18. Coletti (KV), 19. Karam (Ganassi), 20. Briscoe (Schmidt), 21. Chaves (Herta), 22. Gonzalez (Coyne), 23. Muñoz (Andretti), 24. Vautier (Coyne).

YAAAAAAAYYYYYY, si parteeeee! Sebbiii agita la baguette e si piazza in seconda posizione, subito dietro al Detersivo partito dalla pole che non intende lasciare la leadership. Insomma, pare una di quelle gare in cui, a meno che non ci sia un plot twist, tutto procederà regolarmente senza che accada nulla di significativo.
Kimbiiii: "Okay, facciamo che vado un po' in giro per i fatti miei in mezzo ai prati, fermandomi in mezzo alle palle."
Il pilota della safety car: "Ecco, lo sapevo, non si può nemmeno fare una partita a briscola in santa pace da queste parti!"
Entra la safety car e Saggio Caramella viene spedito in ultima posizione, perché pare che abbia combinato qualche casino all'inizio tipo una partenza anticipata. Per il momento, almeno, pare che nessuno lo stia ancora inseguendo armato di baguette.

Si riparte al settimo giro e c'è un po' di calma, in attesa dell'ennesimo plot twist. Qualcosa come una dozzina di giri più tardi, mentre il Detersivo, Sebbiiii, H3lio, Feeeeeeeelllllipi e HR sono i primi cinque, ricompare la safety car.
Voce fuori campo: "Ma... cos'è successo?"
Altra voce fuori campo: "Pare che sia una safety car messa così alla cazzum per detriti."
Voce fuori campo: "Ah, no, CoooooollllllEEEEEEEti e il Piccolo Samurai hanno cozzato l'uno contro l'altro. I detriti non sono nati dal nulla."

C'è da dire che, a quel punto, sono già rientrati ai box la maggior parte dei piloti, solo quelli davanti stavano lì davanti aspettando che venisse il momento più propizio... il momento più propizio però pare essere una notevole in*ulata, dato che la safety car ha scombinato tutto quanto.
Momento da standing ovation: Vautiiii, Montyyyy e Grammo Reale sono i primi tre, seguiti da nientemeno che...
...
...
...
...
...
...Rodolfo Speedy Gonzales, Marussia Boy del passato nonché predecessore di Alex Rossi in quel ruolo.
Si riparte e tutto procede per il meglio, a parte che Gonziiii perde un paio di posizioni. Poi va beh, a circa un terzo di gara rientra ai box e sparisce completamente, finendo nel dimenticatoio.

L'Autrice(C): "Questi pitstop stanno scombinando tutto, io non ci sto più capendo un accidente."
Voce fuori campo: "I due Brazileiros sono primo e secondo davanti a Montyyyy, ma devono rientrare quindi Montyyyy spaccherà il culo a tutti."
H3lio e Vin Diesel sono infatti primo e secondo, ma poi rientrano ai box al 49°.
Voce fuori campo: "Okay, facciamo un piccolo recap. Siamo al 50° giro di 90, Montyyyy è in testa davanti a Nuovo Giardino, Grammo Reale, Wilsiiii e Potere. Sei contenta, Autrice?"
L'Autrice(C): "Per il momento."
Dieci giri più tardi... Il telecronista: "Come vi ho appena ripetuto almeno una cinquantina di volte negli ultimi cinque minuti, il Detersivo si è già fermato. Se uscisse la safety car, ritornerebbe in gara, mandando a monte tutti i piani di Montyyyy di vincere questa gara."
Saggio Caramella: "Se lo ripeti un'altra volta, mi metto a vagare per i prati."
Il telecronista: "Okay, vi ripeto per la cinquantunesima volta che... Oh, c'è Saggio Caramella in testacoda."
E' il 65° giro e Grammo Reale è ai box proprio in quel momento.
Montyyyy: "Per caso serve un candidato che, incazzato nero, insegua Caramella armato di katana?"
Tutti ai box dietro la safety car. Grammo Reale va stabilmente in testa, mentre Montyyyy precipita in 12^ posizione. Il Detersivo è solo quarto: davanti ci sono Grammo Reale, Wilsiiii e Pagina.
Nei giri successivi Kimbiiiii e ColllllllllllllEti danno spettacolo: prima Kimbiiiii cerca di giocare a briscola con Briscola e fa un giro per i prati, poi è ColllllllllEti che rischia di venire a contatto con Speedy Gonzales.
Nel frattempo Montyyyyy è incazzato nero: l'Uomo Noia lo sta attaccando e, nonostante la mia convinzione che il nome Andretti scorra in sovrimpressione per abbellire la grafica, i telecronisti raccontano di nuovo la storiella che è l'unico pilota che ha completato tutti i giri.
Montyyyy: "Se vuole continuare su questi standard, gli conviene allontanarsi da me alla svelta."
L'Uomo Noia: "Infatti è quello che sto facendo."
Montyyyy: "Oh my Feliii Cry."

Mancano 10 giri e Kimbiiiii e Speedy Gonzales vengono a contatto.
Speedy Gonzales: "Ho capito che sono venezuelano, ma né ColllllEti né Kimbiiii sono messicani! Posso arrivare ultimo senza che nessun altro mi venga a rompere le scatole?"
Kimbiiii: "The power of sambaaaaaaaaaa!"
Il pilota della safety car: "The power of briscola!"
Kimbiiii: "No way, io sono impantanato in mezzo all'erba."
Il pilota della safety car: "Che palle, avevo appena pescato l'asso di briscola!"
Mancano sette giri e si riparte: Wilsiiii che già aveva provato una volta a insidiare Grammo Reale, si deve accodare.
Grammo Reale: "Non osare!"
Wilsiiii: "Nobody loves me."
L'Autrice(C): "IOOOOOOOOOOOOOO! WILSIIIII FOR THE WIN!"
Wilsiiii: "Niente da fare, questo va troppo veloce. Mi accontenterò del record che ho: Grammo Reale non sarà mai alto tanto quanto me! U.U"
L'intervista finale a Montyyyyy è straziante: non è incazzato, ma rassegnato. La sua immensa leadership che sembrava inattaccabile si è ormai ridotta ad appena nove punti. Sento puzza della malattia peggiore in cui potrebbero incappare i piloti in testa a una classifica: la sindrome di Ferniiii.

RISULTATO: 1. Graham Rahal (Rahal), 2. Justin Wilson (Andretti), 3. Simon Pagenaud (Penske), 4. Scott Dixon (Ganassi), 5. Tony Kanaan (Ganassi), 6. Tristan Vautier (Coyne), 7. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 8. Jack Hawskworth, 9. Carlos Muñoz (Andretti), 10. Marco Andretti (Andretti), 11. Juan Pablo Montoya (Penske), 12. Gabby Chaves (Herta), 13. Josef Newgarden (CFH), 14. Will Power (Penske), 15. Helio Castroneves (Penske), 16. James Jakes (Schmidt), 17. Sebastien Bourdais (KV), 18. Ryan Briscoe (Schmidt), 19. Stefano Coletti (KV), 20. Rodolfo Gonzalez (Coyne), 21. Luca Filippi (CFH) +1 giro, 22. Sage Karam (Ganassi) +1giro, 23. Charlie Kimball (Ganassi) +3giri, 24. Takuma Sato (Foyt) +30 giri.


martedì 16 giugno 2015

INDYCAR 2015: #10 Indy Toronto (14 Giugno 2015)

Quando a Toronto minaccia pioggia, la grande differenza è far partire la gara alle 15.08 o alle 15.37 ora locale... che poi mi chiedo, chi li stabilisce degli orari così nonsense? fare cose del tipo le tre in punto o alle tre e mezza risulta troppo problematico o troppo europeo per i loro gusti? A parte che generalmente le gare di Indycar sono una grande sorpresa, non si sa mai a che ora esattamente finiscano per iniziare, ma direi di non dilungarmi troppo. Piazziamoci virtualmente sul circuito cittadino di Toronto, dove deve essere disputata una gara di 85 giri. E, no, le marmotte canadesi non hanno l'abitudine di aggirarsi per le strade di Toronto, a quanto pare. Oppure, se generalmente lo fanno, non sono appassionate di motori tanto quelle del Quebec.

GRIGLIA DI PARTENZA: 1. Power (Penske), 2. Pagenaud (Penske), 3. Montoya Penske), 4. Dixon (Ganassi), 5. Bourdais (KV), 6. Filippi (CFH), 7. Castroneves (Penske), 8. Sato (Foyt), 9. Kanaan (Ganassi), 10. Rahal (Rahal Letterman), 11. Newgarden (CFH), 12. Jakes (Schmidt), 13. Muñoz (Andretti), 14. Hawksworth (Foyt), 15. Kimball (Ganassi), 16. Hunter-Reay (Andretti), 17. Saavedra (Ganassi), 18. Andretti (Andretti), 19. Daly (Coyne), 20. Coletti (KV), 21. Vautier (Coyne), 22. Chaves (Herta), 23. Gonzalez (Coyne).

Yeeeeeeaaaaahhhh, oggi è un gran giorno a Toronto. Tra l'altro c'è Filippi che parte sesto e potrei arrivare quasi a ricordarmelo per qualcosa di diverso da quella famosa telecronaca fatta insieme a Vanzini in cui, mentre commentava la gara di Indycar, fece così dal nulla un'invettiva contro la presenza in Formula 1 di un certo ex campione venezuelano di GP2 (serie che Filippi non ha mai vinto, tra parentesi), che per onore di cronaca poi vinse il gran premio immediatamente successivo. Tra l'altro nella stessa telecronaca se non vado errata fecero anche un sacco di battutine contro Bia Figueiredo che, avendo risposto a un mio tweet l'anno scorso, è considerata da me intoccabile.

Ma passiamo al momento clou: si parte con la pista ancora umida e nessuno va a sbattere da nessuna parte! Epic win! C'è un po' di rimescolamento nella top-3, Pagy finisce per superare Montyyyy e si lancia all'inseguimento di Guglielmo Potere, che si prepara a dominare(?) la gara. Quarto c'è il Detersivo su una vettura nera, che è nera non si sa bene perché, mentre a completare la top-5 c'è nientemeno che Sebbiiii e ciò mi soddisfa alquanto.
Si vede che sono maledettamente di parte quando si tratta di piloti che hanno corso in Formula 1? ;-)
In realtà nelle retrovie Coletti e Vautier si toccano, ma si prosegue senza problemi almeno finché...
...
...
...Montyyyy: "Bailamos la congaaaaaaa!"
In realtà più che in una conga si esibisce in una lambada. Siamo al 7° giro e il Detersivo aveva appena cercato di superarlo. Da terzo che era si ritrova ottavo. Così non va bene, Montyyyy: smettila di avere le visioni dei tombini che ti invocano di cercarli.
La notiziona, comunque, è che Feeeeeeeeeelllllllipi ha raggiunto la top-5 e non so dire se ne sono felice per orgoglio nazionale o se mi sento oltraggiata ripensando ai suoi commenti che mi sono risultati indigesti quando faceva il telecronista. Per non fare un torto a nessuno, decido di sentirmi neutrale in proposito.

11° giro: Andretti ci ricorda della sua esistenza e che il suo nome non scorre in sovrimpressione al solo scopo di abbellire la grafica. Non che faccia granché di eccezionale, se non andare ai box a montare le slick. In realtà non ho ancora capito molto bene che differenza ci sia tra gomme da asciutto e da pioggia, in Indycar: quando c'è la pista umida ci sono piloti su una mescola e piloti sull'altra senza che ci siano effettive differenze in termini di performance.
Nei giri successivi varie vetture rientrano tutte in branco, non ci sono però unsafe release da segnalare e si ritorna a vedere Montyyyyy in azione.
Montyyyyy: "I'M THE BOSSSSSSSSSSSSS!"
Stavolta non finisce in testacoda e contrariamente alle vecchie abitudini non va nemmeno a saltellare su cordoli o tombini: si limita ad asfaltare Grammo Reale facendo uno di quei sorpassi da urlo che ogni tanto tira fuori dal nulla.
Facciamo una piccola panoramica: al momento i primi dieci sono Guglielmo Potere, Pagy, il Detersivo, Sebbi, Feeeeeeellllllipi, il Grande Samurai, H3lio, Montyyyy, Grammo Reale e Nuovo Giardino.
...
...
...ma non è una situazione destinata a rimanere tale.
Montyyyyy: "CONGAAAAAAAAAAAAAAA!"
Sebbiiii: "BAGUETTEEEEEEEE!"
Mentre Montyyyy supera H3lio con successo, nonostante l'attrazione gravitazionale che lo lega ai suoi compagni di squadra, anche Sebbiiii supera con successo il Detersivo abbattendolo a colpi di baguette... oppure spruzzandogli sulla visiera lo spray per pulire gli occhiali nel tentativo di distrarlo.
Tra il 24 e il 25° giro assistiamo anche a un altro duello tra compagni di squadra made in Penske: Guglielmo Potere deve vedersela con la baguette di Pagyyyy.
Pagyyyy: "Perché sono categoricamente sicuro di essere sul punto di infilartela su per il cu*o?"
Guglielmo Potere: "Non ne ho idea, ma sono profondamente convinto che tu ti stia sbagliando."
Pagyyyy: "Liberté, egalité, fraternité!"
Guglielmo Potere: "Liberté, egalité, in cu*o a te!"
Tutto questo sta a significare, per chi avesse dei comprensibili dubbi in proposito, che Guglielmo Potere ha mantenuto la posizione.

Al 29° giro accade quello che generalmente succede almeno una volta in una gara di Indycar: qualcuno va a sbattere contro le barriere. Si tratta di James Jakes. Entra la safety car e... TUTTI AI BOX!
Anzi, no, in realtà H3lio, Nuovo Giardino, Carletto Munizione e un altro soggetto rimangono in pista. L'altro soggetto è Rodolfo Speedy Gonzales e questo significa che Speedy Gonzales è al momento quarto... OH MY MARUSSIA! Questo potrebbe essere il momento più epico della storia della Indycar! Si, ho detto "potrebbe essere", non ho detto "è". Aspettate una quarantina di giri e scoprirete perché mi sono espressa in questi termini.
Oh, dimenticavo quelli che sono andati ai box. Dunque, escono in quest'ordine: Ptere, Pagy, Sebbiiii, il Detersivo, Feeeeeeellipi, Monty, il Samurai e Grammo Reale. Si accodano ai primi quattro che, quando la gara riparte, sono abbastanza scatenati, due di loro in particolare.
Carletto Munizione: "Stiamo scherzando?! Questo campione mancato di jenga vuole insinuare la mia terza posizione?"
Speedy Gonzales: "Stiamo scherzando?! O.O Io sono davvero quarto?!"
Con mio grande disappunto, da quarto che era quarto è rimasto.

Dieci giri dopo le peripezie di Jakes è la volta di un'inquadratura di Kimbyyyy che fa un'escursione tra le vie di fuga. Pare che la cosa abbia avuto a che fare con Colllllllleti (cit.) che dovrebbe averlo toccato.
Comunque Collllllleti (cit.) decide di non smentirsi e va direttamente contro una barriera, perdendo un pezzo di alettone.
Voce fuori campo: "Sento puzza di safety car."
L'Autrice: "Esatto, è proprio quello che è successo."
H3lio e altri che invece erano nelle retrovie sono rientrati ai box. Uno di loro era... non ho idea di chi era, credo Saaaaaavedra dalla vettura. Ai box hanno fatto un po' di casino, ma tutto sommato nulla che si risolvesse in modo più complicato che spingendo una vettura dove doveva stare anziché due metri più avanti.
Si riparte, Pagy perde posizioni (che abbia perso la baguette in concomitanza?) mentre Sebbiiii di lì a poco scatenatissimo usando lo spray per pulire gli occhiali per minacciare Guglielmo Potere, lo supera facendogli una pernacchia.

Di fatto non succede più niente per un bel po', se non che intorno al 55-60° giro tutti ricominciano ad andare ai box e quelli che avevano rimandato la sosta rientrano per ultimi.
Arriva il 67° giro...
...
...
...
...momento da standing ovation: H3lio che era momentaneamente in testa rientra ai box, che di per sé non sarebbe particolarmente significativo.
...
...
...
...ma...
...
...
...ricordate quel gran premio ormai di Formula 1 consacrato alla nostra memoria in cui a un certo punto in sovrimpressione comparve la scritta "LEADER: DA MATTA"?
Ecco, cercate di immaginarvi l'emozione provata in quel momento. Ora immaginatevi di guardare una gara di Indycar e che il leader sia Rodolfo Speedy Gonzalez. Anzi, non immaginatevelo: è quello che sta succedendo veramente.

Dopo cinque giri passati a sperare che gli alieni sbarcassero nel bel mezzo della pista e che tutti fossero costretti ad andarsene a casa consegnando a Speedy la vittoria su un piatto d'argento, con mio estremo disappunto ho dovuto guardarlo rientrare ai box lasciando la leadership a Nuovo Giardino che, per carità, di vincere se lo meritava anche, ma non è certo pittoresco come Speedy Gonzales che, da parte sua, è tornato in pista 19°.
I primi cinque sono, a questo punto, Nuovo Giardino, Feeeeeellllipi (anche qui, ho optato per la neutralità), H3lio, Guglielmo Potere e Sebbiiii. Seguivano il sosia di Vin Diesel e Montyyyyy e quest'ultimo, in un tentativo di sorpasso, ha avuto un lieve accenno di conga.

La gara è finita dopo 85 giri pittoreschi, resi maggiormente pittoreschi dalla presenza epica di Speedy Gonzalez.
Per chi fosse interessato: secondo la grafica Andretti ha terminato ancora una volta a pieni giri, quindi questo significa che prosegue la sua continuità nell'essere il pilota che abbellisce le grafiche rimanendo a pieni giri fin dall'inizio della stagione.

RISULTATO: 1. Josef Newgarden (CFH), 2. Luca Filippi (CFH), 3. Helio Castroneves (Penske), 4. Will Power (Penske), 5. Sebastien Bourdais (KV), 6. Tony Kanaan (Ganassi), 7. Juan Pablo Montoya (Penske), 8. Scott Dixon (Ganassi), 9. Graham Rahal (Rahal Letterman), 10. Takuma Sato (Foyt), 11. Simon Pagenaud (Penske), 12. Conor Daly (Coyne), 13. Marco Andretti (Andretti), 14. Jack Hawskworth (Foyt), 15. Gabby Chaves (Herta), 16. Sebastian Saavedra (Ganassi), 17. Tristan Vautier (Coyne), 18. Rodolfo Gonzalez (Coyne), 19. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 20. Charlie Kimball (Ganassi), 21. James Jakes (Schmidt), RIT. Carlos Muñoz (Andretti), RIT. Stefano Coletti (KV).


Momenti che passeranno alla storia: Rodolfo Gonzalez in testa a una gara di Indycar


domenica 31 maggio 2015

Indycar 2015 #7: Indy Dual Detroit (Gara 1: 30 Maggio 2015)

Oh my Dani Smile, a Belle Isle, dove sabato 30 maggio si disputa gara 1 della "Indy Dual Detroit" c'è pista umida e ciò lascia intendere che per molti piloti potrebbe essere un dramma.
La partenza viene anticipata di 20 minuti, i giri permangono 70 però la gara avrà un limite massimo di due ore e si adotta la procedura di partenza da pista bagnata.
Voce fuori campo: "In Indycar hanno una procedura speciale per la pista bagnata?"
Altra voce fuori campo: "In Indycar i piloti partono davvero con pista bagnata, invece di andare a nascondersi in un ripostiglio per evitare di essere portati in pista con la forza?"
L'Autrice: "A quanto pare..."
La partenza da bagnato, a quanto pare, funziona esattamente così: la partenza è sempre lanciata, ma invece di essere in fila due per due, c'è fila singola. Per chi non avesse capito come partono: avete presente in Formula 1 quando si parte dietro la safety car? Ecco, nello stesso identico modo.
Per chi non avesse ben chiaro come funziona il resto della gara su bagnato, è più o meno così: la safety car rimane in pista più a lungo in Indycar con lieve pioggia di quanto accada a Sepang durante un temporale monsonico; sotto un diluvio qualunque pilota di Indycar sulle gomme da bagnato ha meno probabilità di rimanere in pista di quante ne avrebbe Massa sotto un diluvo con gomme slick.
Andiamo comunque a vedere cosa accadrà in una gara in cui nelle prime cinque vetture ci saranno nientemeno che quattro Penske, intervallate da un outsider.
...
...
...
...e l'outsider è nientemeno che il Piccolo Samurai! *________*

GRIGLIA DI PARTENZA: 1. Will Power (Penske), 2. Helio Castroneves (Penske), 3. Juan Pablo Montoya (Penske), 4. Takuma Sato (Foyt), 5. Simon Pagenaud (Penske), 6. Sebastien Bourdais (KV), 7. Scott Dixon (Ganassi), 8. Stefano Coletti (KV), 9. Marco Andretti (Andretti), 10. James Jakes (Schmidt), 11. Tristan Vautier (Coyne), 12. Sage Karam (Ganassi), 13. Graham Rahal (Rahal Letterman), 14. Jack Hawskworth (Foyt), 15. Tony Kanaan (Ganassi), 16. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 17. Charlie Kimball (Ganassi), 18. Josef Newgarden (Carpenter Fisher Hartman), 19. Luca Filippi (Carpenter Fisher Hartman), 20. Carlos Muñoz (Andretti), 21. Conor Daly (Coyne), 22. Rodolfo Gonzalez (Coyne), 23. Gabby Chaves (Herta).

OH.
MY.
DANI.
SMILE.
Si parte senza alcun tipo di problema, il che è una novità non da tutti i giorni, considerando che ci si poteva aspettare un'esibizione di samba.
Ma soprattutto...
Takuuuu: "TORA TORA TORAAAAAAAAAA!"
Agitando la sua immancabile katana, il Piccolo Samurai supera nientemeno che Montyyyy, il che non è una cosa da tutti i giorni: se non fosse che tra loro non sembra esserci una particolare attrazione gravitazionale, è più o meno come avere Perez e Maldonado affiancati senza avere incidenti.
Takuuuu: "TORA TORA TORAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!"
Va a superare anche H3lio il che nonostante H3lio mi abbia retwittata quando gli ho fatto gli auguri di buon compleanno un paio di settimane fa mi fa comunque un gran piacere, perché il Piccolo Samurai è pur sempre il Piccolo Samurai.
Montyyyy e Sebbiiii stanno iniziando a prendersi a colpi di baguette (non si sa come Montyyyy se ne sia procurata una, non essendo francese, ma non ha importanza), Takuuuu dà la zampata fatale e si appropria della leadership.
OH.
MY.
SAMURAI.
Non ho nemmeno il tempo di fangirleggiare a dovere, perché leader della gara diventa la safety car: Speedy Gonzales, di ritorno dopo qualche settimana, è andato in testacoda all'inizio del quarto giro.

[...]
Restart!
La prima cosa che si sente è la voce del telecronista.
"CONTAAAAAAAAACT!"
Non è ben chiaro che cosa sia successo, pare che Jakesssss sia finito in testacoda, non è chiaro se per un contatto con Cooooooooooolleeeeeeeeeeti (Cit.) o perché, ma è finito in testacoda anche il sosia di Vin Diesel (che successivamente passerà una decina di giri ai box prima di ritornare in pista) e Grammo Reale gli è andato addosso, finendo ritirato.
Voce fuori campo: "Perché non entra la safety car?"
L'Autrice: "Abbi pazienza, sono passati due secondi contati, gli sventolatori di bandiere gialle si saranno soffermati un attimo ad ammirare Takuuuu."
E infatti la safety car entra prontamente. E' solo il sesto giro e inizio a pensare che sarà una gara mooooolto lunga! u.u
Un po' di piloti che si trovavano in fondo vanno ai box a montare le slick, perché la pista si sta asciugando.

[...]
Restaaaaaaaart!
Montyyyy: "Dov'è Sebbiiiiii?"
Sebbiiii: "Sono qua dietro."
I due cercano di riprendere il loro duello usando baguette come spade, ma c'è il Detersivo in mezzo a loro, che nonostante l'impellente minaccia che incombe su di lui, che invece è disarmato, si fa vedere negli specchietti di Montyyyy facendogli pernacchie e tentando di strappargli al quinta(?) posizione.
Tutto ciò finisce nel momento in cui Kimby, tre giri dopo, si mette a ballare la lambada. Pare che fosse uno dei piloti che avevano montato le slick, ma questo non significa che non sia ora di montare le slick anche per gli altri.
Tutti ai box!
Il Piccolo Samurai fa un'ottima sosta.
In realtà anche tutti gli altri, tranne Guglielmo Potere, che precipita nelle retrovie o giù di lì. Anche il Piccolo Samurai, H3lio e Montyyyy che gli stanno dietro, comunque, non se la passano molto bene, perché davanti hanno altri sette piloti che, tra parentesi, sono i sopravvissuti alle slick.
...
...
...
...OH MY DANI-SMILE, sono sette o sei? No, perché nelle posizioni che scorrono in cima alla schermata leggo testualmente "1. ANDRETTI" e il mio primo pensiero è che si tratti di una scritta messa lì per abbellire la grafica, dato che è da anni che mi chiedo se l'Uomo Noia esiste davvero o se è solo una figura leggendaria di cui la gente narra ai propri bambini quando non hanno altro modo per farli addormentare.
Dietro all'Uomo Noia ci sono Feeeeeellllllllipi (cit.), Hawskwskwskwskwskws, Dalyyyy, Collllllllllleeeeeeeeeti (cit.), HR e Nuovo Giardino.
E' quest'ultimo quello contro cui, quando si riparte, il Piccolo Samurai decide di andare a cozzare.
Voce fuori campo: "Perché, Taku? Perché?!"
Insomma, il Piccolo Samurai è come un gatto che si morde la coda: perfino quando le cose vanno bene, o quantomeno moderatamente bene, deve darsi la zappa sui piedi da solo, il che è un po' quello che farebbe Maldonado negli ultimi tempi se, al momento di darsi la zappa sui piedi da solo, la sua macchina non avesse già preso fuoco da almeno mezz'ora.
Si prosegue per un giro, il Piccolo Samurai ha l'ala anteriore danneggiata... poi inizia a perdere pezzi ed entra la safety car, mentre lui va a farsi un giro ai box, dove cambia l'ala pronto a tornare in pista in ultima posizione.

[...]
Si riparte di nuovo!
Tempo un giro e Vauty, dopo un contatto con Munizione, va a sbattere contro le barriere.
Tempo un altro giro e, dopo essere sopravvissuti alla safety car, ce la ritroviamo in pista ancora una volta, per la presenza di detriti, perché pare che anche Speedy Gonzales abbia fatto dei danni.
In perfetto stile "Ferrari al gran premio della Malesia 2009) dopo circa cinque giri dietro la safety car, o almeno così mi è parso, il Detersivo rientra ai box per montare gomme da bagnato. Anche H3lio fa la stessa cosa. Non sta ancora cadendo una sola goccia di pioggia, ma va bene così.

[...]
A quanti restart siamo già arrivati? boh, ormai ho perso il conto...
L'Uomo Noia non se la passa tanto bene: tutti lo superano facendolo precipitare al quinto posto, mentre Fellllllllipi e Collllllllleti (cit.), definiti "due italiani" dal telecronista nonostante uno dei due sia nato a Monaco approfittano del loro momento di gloria per prendersi a colpi di baguette, prestate per l'occasione da Sebbiiiii e da chiunque l'avesse prestata a Montyyyyy a inizio gara.
Dimenticavo: c'è Hawskwskwskwskws in testa!
E' uno dei tanti, comunque, che poco dopo (34°-35° giro, credo) va ai box a montare le gomme da bagnato, mentre l'Uomo Noia, Munizione e Pagyyyyy sono ancora in pista con le slick.
Al 41° l'Uomo Noia e Pagyyyyy vanno ai box.
Pagyyyy: "Ora sulle wet spacchiamo il culo a tutti."
L'Uomo Noia: "No, io non metto le wet, dato che stanno venendo tre gocce di pioggia in totale."
Tornano in pista e Carletto Munizione ha 25 secondi o più sugli altri due.
All'improvviso una sensazione di deja-vu incombe: la pista è in parte bagnata, in parte asciutta e con le slick si va più forte che con le gomme da pioggia, tanto che Carletto incrementa di un paio di secondi il proprio vantaggio.
OH. MY. RUBINHO.
Seriamente, proprio quando mi sto convincendo di assistere a una replica del gran premio di Germania 2000, al 47° giro scoppia un temporale e, non appena si vedono dei lampi, entra in pista la safety car.
Un giro dopo, quando Filllllllllipi (cit.) va a sbattere, si opta per l'esposizione della bandiera rossa, con l'intento dichiarato di riprendere la gara in seguito, perché manca ancora mezz'ora prima di entrare nel limite delle due ore.
La gara non riprenderà e Carletto Munizione sarà proclamato vincitore.

RISULTATO: 1. Carlos Muñoz (Andretti), 2. Marco Andretti (Andretti), 3. Simon Pagenaud (Penske), 4. Will Power (Penske), 5. Scott Dixon (Ganassi), 6. Helio Castroneves (Penske), 7. Jack Hawskworth (Foyt), 8. Josef Newgarden (CFH), 9. Luca Filippi (CFH), 10. Juan Pablo Montoya (Penske), 11. Takuma Sato (Foyt), 12. James Jakes (Schmidt), 13. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 14. Sebastien Bourdais (KV), 15. Stefano Coletti (KV), 16. Sage Karam (Ganassi), 17. Tristan Vautier (Coyne), 18. Gabby Chaves (Herta), 19. Conor Dany (Coyne), 20. Tony Kanaan (Ganassi), 21. Rodolfo Gonzalez (Coyne), 22. Charlie Kimball (Ganassi), 23. Graham Rahal (Rahal Letterman).


domenica 26 aprile 2015

INDYCAR 2015: #4 Barber (26 Aprile 2015)

Avete mai pensato di poter guardare una gara automobilistica senza preoccuparvi sul fatto che le vetture motorizzate Honda possano arrivare al traguardo? Si chiama Indycar e, in attesa del mese di maggio, questo weekend è in programma il Gran Premio d'Alabama, la cui partenza è prevista per le 21.00 ora italiana. In realtà alle 21.00, quando mi connetto sul sito dove vedo la Indy di solito, mi devo sorbire una mezz'oretta buona di telecronaca, tenuta dall'ex pilota Townsend Bell, il cui nome mi ha sempre affascinata parecchio, perché deve essere stato imbarazzante per lui avere un nome che significa all'incirca "Campana mandata dalla città". Insomma, deve essere molto peggio che essere calvo e fare Capelli di cognome.
Spero che il ritardo fosse dovuto ai festeggiamenti per il terzo posto di Chilliiii in gara 2 in Indylights.
O magari era un festino in stile venezuelano (che poi, com'è un festino venezuelano?) in onore della new entry del weekend: il leggendario Rodolfo Gonzalez, che per chi non se lo ricordasse è uno che nel 2013 fece un paio di apparizioni al volante di una Marussia nelle prove libere del venerdì andando lento anche per gli standard della Marussia. Ora ce lo ritroviamo alla Coyne, in uno scontro tra titani. Per il momento è lui a vincere lo scontro tra titani, dato che partirà in terzultima posizione, mentre Dracone partirà ultimo.

GRIGLIA DI PARTENZA:
1. Helio Castroneves (Penske), 2. Will Power (Penske)
3. Simon Pagenaud (Penske), 4. Scott Dixon (Ganassi)
5. Josef Newgarden (CFH), 6. Tony Kanaan (Ganassi)
7. Sebastien Bourdais (KV), 8. Graham Rahal (Rahal Letterman)
9. Luca Filippi (CFH), 10. James Hinchcliffe (Schmidt)
11. Charlie Kimball (Ganassi), 12. Sage Karam (Ganassi)
13. Marco Andretti (Andretti), 14. James Jakes (Schmidt)
15. Juan Pablo Montoya (Penske), 16. Stefano Coletti (KV)
17. Gabby Chaves (Herta), 18. Ryan Hunter-Reay (Andretti)
19. Jack Hawkworth (Foyt), 20. Takuma Sato (Foyt)
21. Rodolfo Gonzalez (Coyne), 22. Carlos Muñoz (Andretti)
23. Francesco Dracone (Coyne)

LET'S GOOOOOOOOOOOO!
Giusto il tempo di partire e mentre H3lio balla la samba per i fatti suoi, Nuovo Giardino si ritrova secondo e comeabbia fatto non lo sa nemmeno lui. Agitando la baguette, Pagy ne approfitta per risalire in terza posizione, mentre Poweeeeeer si ritrova dietro anche la baguette di Sebbiiii che lo segue da vicino.
Poweeeeerrrr: "Complottooooooo! Questi francesi hanno il solo scopo di buttarci giù dalle classifiche di figaggine stilate dalle fangirl."
Sebbiiii: "No, veramente abbiamo anche lo scopo di infilarti una baguette in quel posto."
Poweeeeerrrr: "Nobody loves me."
Dimenticavo: dietro di loro c'era il Detersivo in sesta posizione e la gara sembrava del tutto priva di emozioni...
...
...
...
...ma mai dire mai!
Draconeeee: "YAYYYYYYYYYYYYY! NON SONO ULTIMO!"
Ha festeggiato con un testacoda. Non è entrata la safety car, per fortuna, perché è riuscito a rimettersi in strada. Però Gonzalezzzz è passato facendogli una pernacchia e questo non era molto promettente.

Poi c'è stata un'altra emozione: secondo Campana Mandata dalla Città, Nuovogiardino sta cercando di mettersi in mostra, non solo per il suo futuro in Indycar, ma anche perché aspira a mettere il cu*o su una Haas in Formula 1. OH MY DANI SMILE!

Comunque qualche giro dopo il testacoda di Dracone, sono iniziati i primi pitstop ed era tempo di peripezie, specie per Powerrrr che dopo una ventina di giri di gara ne ha combinata una delle sue.
Dobbiamo però fare una piccola premessa: nelle prime fasi di gara l'Ultimo Samurai era davanti a Hawskwskwskwskwskwskwskw e devo ammettere che ero alquanto disturbata dal fatto che, pur essendo nei bassifondi, se ne rimanessero lì uno dietro l'altro senza accennare a un minimo di duello epico nonostante la loro vicinanza. Insomma, sono convinta che piloti del calibro dei Marussia Boys non avrebbero esitato nemmeno per un istante e avremmo visto delle sportellate.
Comunque le abbiamo viste quando Poweeeeer è uscito dai box.
Poweeerrr: "POWEEEEEEEEEEEEEEEEEERRRRRRRRR!"
Voce fuori campo: "The samurai strikes back."
Ammetto che, senza vedere la scena, anch'io ho pensato male. È un po' come quando in Formula 1 Maldonado viene tamponato da qualciuno e non vediamo la scena: diamo per scontato che sia colpa di Maldonado. E invece no, stavolta l'Ultimo Samurai non c'entrava un tubo, dato che Powerrrrr gli è andato bellamente addosso tagliandogli la strada uscendo dalla pitlane.
È stato poi penalizzato per questo. Ho provato una piccola soddisfazione.

Un pezzo dell'ala anteriore di Sato sta vagando in aria. La safety car ci fa visita. Nella pitlane, dove tutti rientrano in branco, non succede niente, se non che Nuovo Giardino adesso è in testa. Per qualche strana ragione Grammo Reale è terzo, davanti a Hinch e al Detersivo. Non so da dove sia sbucato fuori Grammo Reale, ma qualcosa mi ha spinta a pensare che così come è apparso dal nulla prima o poi sparirà nel nulla.

Appena superato il terzo di gara mi chiedo che fine abbia fatto il signore e padrone della conga: è ultimo, quindi suppongo che si sia già fermato per il secondo pitstop senza essere preso in considerazione...
Mentre mi sto interrogando Stefàno [CIT.] Cooooollllleti [CIT.] va per le campagne insieme a Jakessss che rimane impantanato. Si guadagnerà una penalità, mentre intanto ci guadagnamo in secondo ingresso della safety car.
Qualcuno rientra ai box, qualcuno no tra cui Grammo Reale che fa il figo in prima posizione davanti a Hinch, al sosia di Vin Diesel, Sebbiiii, Pagy, Hawkwkwkwkw, Fellllllepi [CIT.], Kimballl, il signore e padrone della conga e H3lio a completare la top ten.

Giusto il tempo di ripartire e...
Il signore e padrone della conga: "YAYYYYYYYYY! Non so se quello che ho accanto sia Ralf Schumacher o un tombino, ma tanto vale andargli addosso!"
Kimballll: "Non sono né RSC né un tombino."
Il signore e padrone della conga: "Non fa niente, quello che conta è asfaltarti. IT'S TIME FOR DANCING CONGAAAAAAAAAA!"
In realtà la conga è stata solo accennata, tanto che Kimballllll ha perso una posizione e si è visto un frammento di qualcosa volare in aria, ma non era nulla che rendesse necessario l'ingresso della safety car, per cui tutto andava come doveva andare senza che qualcuno avesse qualcosa in contrario.
Insomma, sorpassi al limite, lievi contatti, ruotate, erba calpestata, nessuna penalità... insomma, la ragione principale per cui Montoya non ha ottenuto il successo sperato in Formula 1 secondo me è che guidava la Williams o la McLaren invece che la Marussia o la Caterham.

La gara era a più di metà già da un po' quando è accaduto ciò che tutti stavano aspettando: Grammo Reale si è levato di torno andando ai box, così come gli altri che non si erano fermati prima, lasciando campo libero a Nuovo Giardino...
...
...
...ma perché dobbiamo occuparci di Nuovo Giardino?! Quando eravamo circa a due terzi di gara o giù di lì, c'è stato un momento iper-epico.
Hinch: "Yeeeeaaaahhh, adesso c'è Gonzalezzzz davanti a me, quindi lo supero in bilico su due ruote."
Gonzalezzzz: "Ti ricordo che sono venezuelano, quindi sono un Maldiii onorario."
Hinch: "E sei partito tra gli ultimi."
Gonzalezzzz: "Quindi sono un Marussia Boy onorario."
Hinch: "E hai anche preso parte a delle prove libere con la Sacra Cenerentola un paio d'anni fa, facendo la stessa figura che avrebbe fatto una tartaruga."
Gonzalezzzz: "Ma c'è una cosa che che noi Marussia Boys sappiamo fare è aggrapparci alla penultima posizione allo stesso modo in cui un top driver si aggrappa al titolo mondiale o allo stesso modo in cui il signore e padrone della conga si aggrappa ai cordoli e ai tombini. Non hai speranze con me."
E infatti, come un novello Glock che si difende dagli attacchi di Pic, Gonzalezzzz si appresta a spaccare il cu*o a tutti, tenendosi Hinch dietro. Successivamente la regia ci farà il piacere di inquadrarlo di nuovo mentre Sebbiiii, trovatosi dietro di lui in un giro sfigato di pit-stop, ha delle difficoltà a sbarazzarsene.

Intorno al 70° giro tutti vanno ai box, tranne Grammo Reale che si ritrova di nuovo in testa... ma si dovrà fermare una decina di giri più tardi, tornando in pista 5°.
Nuovo Giardino è in testa davanti al Detersivo, a H3lio e a HR, che anche quello non si sa da dove sia sbucato fuori. Grammo Reale è quinto e si vocifera che possa rimontare...
Davanti a sé ha H3lio e HR, mentre i primi due sono abbastanza lontani.
Alla fine supera tutti... o quasi. Molto più quasi, in realtà, perché quando all'ultimo giro raggiunge il Detersivo, è chiaro come la luce del sole che Nuovo Giardino si sta involando verso la sua prima vittoria in carriera.
Nuovo Giardino vince e un po' mi è dispiaciuto che Grammo Reale non sia arrivato almeno al punto da giocarsi la vittoria. Tra l'altro, suo padre Bobby è stato inquadrato di continuo. Sembrava più vecchio quando era lui a correre in Indycar, piuttosto che adesso, se mi è permesso fare un'osservazione del genere.

È finita con Castroneves che finiva il carburante, lasciando risalire Power in quarta posizione. Ma soprattutto è finita con Gonzalez a pieni giri, che ha vinto di gran lunga lo "scontro tra titani", dato che Dracone è stato uno degli unici due piloti ad essere doppiati, finendo ultimo, quando peraltro a parte lo svarione iniziale non era stato coinvolto in incidenti.
Poi, nelle interviste post gara, non si sa perché Montoya ha intervistato Castroneves. Non sapevo se ridere o urlare qualcosa del tipo "Oh my Dani Smile, tutto ciò è spettacolare". Non ho fatto niente di tutto ciò, perché mi sono resa conto che, contro tutte le aspettative, più vedo il signore e padrone della conga e più mi chiedo come mi sia stato possibile detestarlo.
Rassicuro me stessa: una volta, tredici o quattordici anni fa, non sapevo ancora quanto quest'uomo potesse essere la rappresentazione vivente del fatto che prima o poi ciascuno di noi troverà la propria strada.

RISULTATO: 1. Josef Newgarden (CFH), 2. Graham Rahal (Rahal Letterman), 3. Scott Dixon (Ganassi), 4. Will Power (Penske), 5. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 6. Carlos Muñoz (Andretti), 7. James Hinchcliffe (Schmidt), 8. Sebastien Bourdais (KV), 9. Simon Pagenaud (Penske), 10. Marco Andretti (Andretti), 11. Luca Filippi (CFH), 12. Charlie Kimball (Ganassi), 13. Tony Kanaan (Ganassi), 14. Juan Pablo Montoya (Penske), 15. Helio Castroneves (Penske), 16. Gabby Chaves (Herta), 17. Takuma Sato (Foyt), 18. Sage Karam (Ganassi), 19. Stefano Coletti (KV), 20. Rodolfo Gonzalez (Coyne), 21. Jack Hawkworth (Foyt), 22. James Jakes (Schmidt), 23. Francesco Dracone (Coyne).