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domenica 29 marzo 2026

Formula 1 2026: #3 Commento al Gran Premio del Giappone

Suzuka, weekend del 29 marzo - Kimi Antonelli ha ottenuto la pole position, le prime due back to back, ci ricorda il Vanz, dalla cabina di commento, come solo i grandissimi, quali Lewis Hamilton, Michael Schumacher e Ayrton Senna, ma anche Niki Lauda e James Hunt, così come un outsider, ovvero Jean-Pierre Jarier, poi morto prematuramente quando era lanciato verso una promettente carriera in Formula 1... SORRY WHAT?! Non solo JPJ non è morto cinquant'anni fa, ma attualmente (marzo 2026) è ancora vivo e vegeto.
Seguivano in griglia George Russell, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Lando Norris, Lewis Hamilton, Pierre Gasly, Isack Hadjar, Gabriel Bortoleto e Arvid Lindblad a completare la zona punti. Incensato da tutti perché, da quando non vince più, sbandiera ai quattro venti il proprio disprezzo per la Formula 1, Max Verstappen è stato il primo degli esclusi in Q2, davanti a Esteban Ocon, Nico Hulkenberg, Liam Lawson, Franco Colapinto e Carlos Sainz, mentre in Q1 avevamo già salutato Alexander Albon, Oliver Bearman, Sergio Perez, Valtteri Bottas, Fernando Alonso e Lance Stroll.

Nonostante l'aura di Jarier svettasse su Suzuka, tutte le vetture sono andate regolarmente in griglia, alle 14,10. Non ho capito sul momento le ragioni del ritardo perché avevo appena acceso sulla TV dei povery, ma ho un flashback. Vi ricordate quando per due o tre anni le gare non iniziavano più all'orario in punto ma dieci minuti più tardi? Avrei scoperto in seguito che c'era stato un violento incidente nella Porsche Cup nel quale erano state danneggiate le barriere.
Torniamo a noi. Vorrei approfittarne per segnalare che Jean-Pierre fa parte dei pochissimi eletti che hanno rimediato un DNS in occasione di una pole position e che è stato il primo poleman nella storia a non riuscire a partire dalla pole: non solo iella, ma anche aura.
I Mercedes Bros sono rimasti piantati in griglia, sono passati Piastri, Leclerc e Norris davanti a Russell, mentre Hamilton si è portato davanti ad Antonelli relegandolo in sesta piazza. Sarebbe andato a prendersi Hamilton poco dopo, mentre Russell avrebbe messo tutte le sue -L prima davanti a Norris e poi davanti a Leclerc, lanciandosi all'inseguimento di Piastri che incredibile ma vero non solo era riuscito a partire, ma stava anche in testa alla gara.
Russell: "Incredibile ma vero è la dicitura corretta, che caz... ci fai in testa?"
Piastri: "Intendi ora, anziché negli ultimi tre mesi dello scorso mondiale?"
Russell: "Qualcosa del genere."
Piastri: *TRIGGERED*.
Russell: "Adesso ti passo stando in bilico su due ruote."
Piastri: "E io lascio il tempo alla grafica di segnalare che sei il nuovo leader per tornare in testa e procacciarmi a mia volta di una segnalazione sulla grafica."
E niente, si sono rimessi in fila così Piastri e Russell, poco più dietro Leclerc, Antonelli e Norris, con a seguire un po' più indietro Hamilton.
A distanza c'era Gasly che si teneva dietro Verstappen che era uscito vincente dopo un iniziale duello tra bovini sia di Milton Keynes, sia faentini.
La situazione si è sbloccata quando Antonelli ha superato Norris nel quadratino durante la pubblicità e si è lanciato all'inseguimento di Leclerc. L'ha anche superato, a un certo punto, ma poi è andato largo e Charles è riuscito a prendersi la posizione. Norris è rientrato ai box, imitato un giro più tardi da Leclerc: nessuna posizione perduta, con tecnicamente lo spazio per Antonelli, se avesse voluto infilarsi tra di loro dopo essersi fermato per la sosta. Kimi però non si è fermato e ha iniziato a inanellare giri veloci.

Piastri è andato ai box, poi l'ha fatto anche Russell. Mentre tornava in pista, Bearman è andato a sbattere ed è entrata la safety car. Antonelli, Hamilton, Gasly e Verstappen sono andati ai box. Antonelli è uscito leader, seguivano Piastri, Russell, Hamilton, Leclerc, Norris, Gasly e Verstappen.
Dal replay abbiamo visto Colapinto andare molto più piano di Bearman e questo finire fuori per evitarlo dopo che l'idolo degli argentini aveva scartato a sinistra alla cazzum, segno che le vetture che vanno in risparmio energetico sono un pericolo, specie se lasciate in mano a gente che ha difficoltà a guidare e al contempo usare la dote dell'intelletto. Fuori dalla macchina, abbiamo visto Ollie zoppicare, prima di sedersi a terra dietro a dei pannelli. In seguito ci sarebbe stato comunicato che, al centro medico del circuito, era stato sottoposto a una radiografia e non aveva riportato fratture.
C'è stata una lunghissima safety car, con tanto di commissari armati di scope di saggina che eliminavano i detriti rimasti in giro. Al restart, Antonelli ha mantenuto la posizione senza problemi, mentre Russell ha visto Hamilton mangiarsi le sue -L e portarsi in terza piazza.
Russell: "Sai, prosciuttello di soia, che le mie -L contengono carne?"
Hamilton: *TRIGGERED*.
Dopo diversi giri di calma, con Antonelli che staccava Piastri, Russell stava negli scarichi di Hamilton fintanto che non si è ritrovato negli scarichi di Leclerc. Pare che la sua vettura fosse entrata alla cazzum in modalità risparmio energetico tipo quella di Colapinto. Russell però non ha messo l'intelletto in risparmio energetico, quindi non ci sono stati danni.
Leclerc: "Tunz, tunz, tunz!!11!!1!!1! Adesso sono dietro a Hamilton e possiamo duellare."
Hamilton: "Sei sicuro di volermi superare?"
Leclerc: "Sì, perché?"
Hamilton: "Non ti senti neanche un po' in colpa per quello che sta per succedere e per le urla che stai per scatenare?"
Vanz: "DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO! DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO! DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO!"
Leclerc è passato, poi è passato anche Russell.
L'Autrice(C): "Adesso però state tranquilli un attimo, che mi scappa da pisciare."
Al ritorno dal bagno, c'era un "noted" su un off track di Hamilton, che poi è finito in un nulla di fatto. Poi è arrivato Norris a superare Hamilton, il quale si è ripreso subito la posizione, mentre Russell si portava vicinissimo a Leclerc.
Box Mercedes: "Kimi, vai piano."
Antonelli: "Perché dovrei?"
Box Mercedes: "Così in cabina di commento possono sospettare che la tua macchina voglia fermarsi come se la guidasse un Jarier qualsiasi."
Antonelli: "Povero Jean-Pierre, ora insegna agli angeli a gestire la iella."
Jarier: "Se permetti, mi darei una grattata là dove non batte il sole."
Voce fuori campo: "Credo che questa sia la prima volta che l'alter-ego di un pilota degli anni '70 fa irruzione in un commento di Milly Sunshine."
Poi Russell ha avuto la pessima idea di superare Leclerc. Dico pessima, perché poi Charles si è ripreso la posizione, con un una serie micidiale di "DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO" in cabina di commento, prima delle lamentele del Vanz contro Alonso, colpevole probabilmente di non avere ingaggiato Russell come baby-sitter per il figlio neonato in fase di doppiaggio. Poi Norris ha superato Hamilton ricordandoci che la Ferrari ha anche una seconda macchina, ma who kers, quella non la guida l'arrotino.
Nel frattempo il Vanz ha iniziato a rievocare gli old gold days, perché l'ultima vittoria di un italiano in Giappone era opera di Riccardo Patrese nel 1992 e prima ancora di Alessandro Nannini nel 1989, che a scanso di equivoci sono ancora vivi e vegeti. Patrese l'ho anche visto a Imola al Minardi Day, però non gli ho fischiato dietro al pensiero di quanto fosse bella una vittoria di Patrick Tambay (il quale purtroppo è venuto a mancare già da qualche anno).
Il duello Leclerc vs Russell e quello Gasly vs Verstappen sono durati fino alla bandiera a scacchi, ma senza cambi di posizione.


Il mio conterraneo Antonelli adesso è in testa al mondiale ed è il più giovane pilota di sempre a leaderare il mondiale. Era dal gran premio inaugurale del 2005 che un italiano non stava in testa alla classifica piloti, si trattava allora di Giancarlo Fisichella (che è vivo).
Nel frattempo il fanbase italiano è spaccato, c'è chi elogia Antonelli, chi scredita Antonelli, chi si lamenta perché la Mercedes barahhhh e via dicendo. Poi c'è chi si lamenta che la Formula 1 è mortahhhh e, dopo essersela guardata, insulta chi la vede.
Vorrei esprimere alcune considerazioni: credo che il regolamento attuale stia esattamente a metà tra l'essere una baracconata e una naturale evoluzione verso un futuro al quale non siamo pronti. Comprendo le polemiche in proposito relative alla mancanza di fascino e tutto il resto. Tuttavia una parte delle critiche rivolte alla generazione attuale di Formula 1 è tale e quale a quella delle generazioni precedenti, che adesso vengono incensate come se il pocohhhh rumorehhhh o la macchina che contahhhh troppohhhh fossero cose di cui fino a marzo 2026 nessuno aveva mai discusso, e non rispettivamente l'una una questione che va avanti dal 2014 e l'altra addirittura una critica che occasionalmente Mario Poltronieri e Clay Regazzoni rivolgevano in telecronaca alle gare di quarant'anni fa.
In più, lo ammetto, trovo estremamente sgradevole come le continue critiche di Verstappen vengano inquadrate come il parere di un uomohhhh con le pallehhhh, mentre se le facesse chiunque altro al posto suo verrebbero tacciate di essere i piagnistei di un bimbominchia che ha scoperto da un giorno all'altro che la vittoria non gli è dovuta di default. Il weekend è finito con Max incensato perché minaccia di ritirarsi.
Secondo il mio spassionato punto di vista, si è accorto che con la Redbull non si vince e che la Mercedes sta tranquillamente in testa alle classifiche con i Rustonelli, quindi non ha bisogno di lui. È esattamente il raggiungimento di quella crisi mistica che porta i pluricampioni del mondo a prendere una specifica decisione discutibile per il loro futuro. Indovinate quale...

RISULTATO: 1. Antonelli/ Mercedes, 2. Piastri/ McLaren, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Russell/ Mercedes, 5. Norris/ McLaren, 6. Hamilton/ Ferrari, 7. Gasly/ Alpine, 8. Verstappen/ Redbull, 9. Lawson/ Racing Bulls, 10. Ocon/ Haas, 11. Hulkenberg/ Audi, 12. Hadjar/ Redbull, 13. Bortoleto/ Audi, 14. Lindblad/ Racing Bulls, 15. Sainz/ Williams, 16. Colapinto/ Alpine, 17. Perez/ Cadillac, 18. Alonso/ Aston Martin, 19. Bottas/ Cadillac, 20. Albon/ Williams, Rit. Stroll/ Aston Martin, Rit. Bearman/ Haas.

EDIT 30/03 - Riprendo il commento già pubblicato ieri per segnalare un fatto interessante che ho scoperto stamattina ascoltando la radio mentre andavo a lavorare, ovvero che ieri a Suzuka abbiamo avuto un esempio di gestione della drinking age.
Ovviamente sono andata a verificare che quanto si affermava fosse corretto ed effettivamente lo è: dal momento che in Giappone la drinking age è vent'anni e che Antonelli ne ha diciannove, le cose sono state sistemate in modo che non diventasse un perikolosohhhh kriminalehhhh come Sebastian Vettel ai tempi della drinking age turca a ventiquattro anni. Se non sapete di cosa sto parlando... forse dovevate ancora nascere!
In sintesi, al piccolo Kimi è stata consegnata una bottiglia di analcolico al posto dello champagne.


lunedì 16 marzo 2026

Formula 1 2026: #2 Commento al Gran Premio della Cina

Shanghai, weekend del 15 marzo: secondo appuntamento di un mondiale 2026 iniziato da una settimana e seguito da polemiche del tipo: abbiamo avuto settant'anni di verahhhh Formula 1 e adesso dobbiamo sorbirci questo schifo. Tutte le generazioni precedenti, all'improvviso, sono diventate bellissime e tutti vorrebbero tornare ai bei sorpassi con il DRS. Lo ammetto, anche a me piacerebbe tornare a quell'epoca, ma almeno non la screditavo ogni tre per due. Il mio margine di tolleranza è molto elevato, lo ammetto. Non ho problemi con DRS, sprint, motori turbo-ibridi, dominio Mercedes, dominio Redbull, auto poco rumorose e quant'altro, l'unica cosa per la quale provo fastidio è l'outcome a random. O meglio, sono assolutamente favorevole alle gare il cui esito finisce per essere totalmente random, ma deve accadere per caso, non perché si cerca deliberatamente questo tipo di outcome. Non mi piace che A sia più veloce di B e sorpassi B, ma poi non abbia la potenza sufficiente per allontanarsi e B torni davanti, tanto che per arrivare a un sorpasso serva una trafila di dieci minuti con un esito alla cazzum.
Fine dell'invettiva, veniamo a venerdì. La TV dei povery ha deciso di dare in diretta le qualifiche sprint che iniziavano alle 8,30. Piccolo effetto collaterale: ho un lavoro e inizio proprio alle 8,30. I risultati di SQ1 e SQ2 li ho letti su Twitter mentre ero in ufficio. Per la SQ3 è stato un po' più difficile, perché proprio nel momento in cui stavo facendo un refresh al termine della sessione è entrato il titolare e ho dovuto mettere via il telefono in fretta. :-/// Prima di soffermarmi sul risultato della sprint qualifying, tuttavia, vorrei parlare un attimo di quello che è successo qualche ora più tardi in mensa. Alcune colleghe appartenenti al gruppo dei giovanihhhh stavano parlando di serie televisive di Netflix e di Sky. Qualcuno ha osservato che, per quanto riguarda Sky, c'è chi è "Team Sky" e "Team non Sky", sostenendo che chi non è stato abituato ad averlo da sempre difficilmente mette Sky.
Una ragazza dell'ufficio documentazione, ha affermato di guardare la Formula 1 su TV8, a distanza di ore da quando i gran premi vengono disputati. A quel punto mi sono fatta avanti e ho detto: "anch'io". Si è sorpresa, mi ha chiesto se seguo la Formula 1 con un sound che suonava tipo "da quando?"... tra l'altro senza alcuna necessità ho rischiato di darle una risposta da vecchio fossile di Zuckerbook, dato che stavo per dirle "da un decennio abbondante prima che tu nascessi". Mi sono ricordata per tempo che non è una colpa essere nati nei primi anni 2000 anziché negli anni '80 e ho detto "da quando ero bambina".
È intervenuto il ragazzo dell'ufficio acquisti... ecco, a questo proposito devo fare una digressione. Il primo anno in cui ero nel mio attuale posto di lavoro un lunedì ha portato pizzette e pasticcini per festeggiare il suo compleanno. Non appena ha detto quanti anni compiva, mi sono detta: OMG incredibile, è nato il 13 novembre 1994, il giorno dell'incidente tra Michael Schumacher e Damon Hill al GP d'Australia! Ho provato un'enorme delusione nello scoprire che in realtà aveva compiuto gli anni durante il fine settimana e aveva deciso di festeggiare con i colleghi al lunedì.
Torniamo a noi: il ragazzo dell'ufficio acquisti mi ha chiesto per che pilota tifassi. Ho dato una risposta edulcorata della realtà, ovvero "nessuno". La risposta reale avrebbe potuto essere: "il pilota per cui tifavo adesso ha i capelli bianchi e non corre più in Formula 1 da anni e anni". Però non sarebbe stata vera, in quanto per avere i capelli bianchi ci vogliono in primo luogo i capelli e sulla testa di Felipe Massa non è che ce ne siano molti. Mi è stato chiesto se non tifo neanche per una squadra e lì potevo dare una risposta, perché obiettivamente sono simpatizzante. Per non lasciare spazio ai dubbi, ho risposto: "quella che un tempo si chiamava Toro Rosso". Ho anche dovuto pensare al nome attuale, mi veniva Alpha Tauri. Ho detto Toro Rosso e non Minardi perché che ne sanno i 2000. La ragazza della documentazione, che ricordavo di avere visto in ufficio con una maglietta della Ferrari, la scorsa estate, mi ha dato una risposta spiazzante: "siamo più o meno della stessa famiglia, io tifo Redbull". Io appartengo alla famiglia Minardi, tu alla famiglia Stewart, ma sono dettagli. Però, obiettivamente, se tifa Redbull e indossa merchandising Ferrari, allora sì, apparteniamo alla stessa famiglia perché la Toro Rosso delle origini aveva livrea Redbull e motore Ferrari. E ha fatto pure pole e vittoria, con la pole position di Sebastian Vettel che rimane la pole più giovane di sempr-... oh wait.

Andiamo con la griglia di partenza: George Russell, Kimi Antonelli, Lando Norris, Lewis Hamilton, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Pierre Gasly, Max Verstappen, Oliver Bearman, Isack Hadjar, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon, Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Arvid Lindblad, Franco Colapinto, Carlos Sainz, Alexander Albon, Fernando Alonso, Lance Stroll, Gabriel Bortoleto, Sergio Perez e sveglia puntata alle 3,55 che alle quattro in punto c'è la diretta su TV8! Sono andata in cucina, ho acceso la televisione e scoperto che Albon non era sulla griglia di partenza, ma scattava dalla pitlane.
Antonelli si è piantato, è stato superato dalle Ferrari, dalle McLaren, da Gasly e ci mancava poco che arrivassero anche le Stewart e le Minardi. Russell invece doveva vedersela con Hamilton con il quale ha ingaggiato un duello stile A contro B del mio esempio di apertura. L'unica differenza è che Hamilton è riuscito a passare davanti non per avere la macchina più performante, ma per avere beccato Russell che si piantava nel momento propizio.
Quando Russell ha rimesso in fila tutte le sue -L e si è involato verso una leadership che non avrebbe più lasciato, ho pensato che per fortuna erano le quattro di notte e tutti stavano dormendo, quindi non avrebbero rotto eccessivamente le scatole per il duello Hamilton vs Leclerc e per le lamentele di Leclerc nei confronti di Hamilton, il quale è stato da lui sorpassato. Certo, prima o poi i ferraristi italiani si sarebbero svegliati, cosa che ho stimato potesse accadere intorno alle otto di mattina. A quell'ora, però, iniziavano le qualifiche, il cui effetto è fare sì che tutto ciò che è accaduto in una sprint venga trattato esattamente come se non fosse mai esistito.
Antonelli, nel frattempo, dopo una speronata rifilata a un Hadjar che per ora sembra avere performance in linea con quelle di Verstappen, si è procacciato dieci secondi di penalità. Ha superato le McLaren e si è messo a caccia delle Ferrari, ma c'erano i dieci secondi... che ha scontato ai box, perché la vettura ferma di Hulkenberg, che si è ritirato più o meno in concomitanza di Lindblad e Bottas, ha provocato l'ingresso della safety car, tanto che sono rimasti in pista al massimo un paio di piloti delle retrovie con le hard - neanche troppo retrovie, tra loro c'era Lawson. Per effetto dei doppi pitstop Hamilton e Piastri hanno perso posizioni in corso d'opera, tanto che i primi tre erano Russell, Leclerc e Norris. Hamilton si è comunque ripreso la terza piazza così come anche Piastri e Antonelli hanno rimontato nei pochi giri restanti.
Il risultato finale è stato: Russell, Leclerc, Hamilton, Norris, Antonelli, Piastri, Lawson e Bearman a punti, con a seguire Verstappen, Ocon, Gasly, Sainz, Bortoleto, Colapinto, Hadjar, Albon, Alonso, Stroll e Perez.

Sono tornata a dormire e un po' ci sono anche riuscita. Ho messo la sveglia alle 7,55 e alle otto in punto mi trovavo davanti alla televisione in cucina per le qualifiche. Non avevo pensato a quale potesse essere il risvolto della competitività Mercedes - e ancora meno di cosa potesse succedere se Russell si fosse piantato a inizio Q3 per riuscire a fare un giro soltanto in extremis. Ho vissuto la prima pole position di Antonelli senza pensare al record. Poi ci sono rimasta anche un po' male, perché il piccolo Kimi si è portato via quel poco che ancora apparteneva alla mia generazione: il più giovane poleman della storia fino a ieri era proprio Vettel con la Toro Rosso al GP d'Italia 2008, una pole position che sarebbe stata emozionante anche senza essere la più giovane di sempre.
La perdita del record, inoltre, contribuisce a rendere quello che considero il primo pilota mio coetaneo ad avere debuttato in Formula 1 come una figura che ormai appartiene a un passato lontano. Tra poco di lui non resterà che una storiella strappalacrime a proposito di un venerdì in Turchia, in cui venne multato per eccesso di velocità in pitlane nel momento stesso in cui per la prima volta usciva dalla pitlane per prendere parte a una sessione di prove libere. Andava di fretta, come si è visto con il miglior tempo della sessione, ma nevermind, è un fatto di molto tempo fa, era il 25 agosto 2006.
Poi c'è stato un gran premio one-off con la BMW Sauber, l'anno dopo, poi il passaggio alla Toro Rosso, la pole e la vittoria del 2008, i titoli vinti con la Redbull, quelli persi con la Ferrari, il tutto mentre debuttavano giovincelli in confronto ai quali la sua pole da ventunenne era opera di un V3KkYaCç10. Il record della vittoria più giovane gli è stato strappato da un Verstappen appena diciottenne, il quale, però, ha conquistato la pole per la prima volta soltanto alcuni anni dopo. Antonelli invece c'è riuscito. Pazienza, i record sono fatti per essere battuti, magari proprio da un ragazzino di diciannove anni. Però, a volte, il filo del destino fa strani giri: Antonelli è nato proprio il 25 agosto 2006. Mi sono venute le lacrime agli occhi, quando l'ho letto.

Torno alla mia collega: dopo il discorso già citato, si è messa a raccontare delle difficoltà di evitare spoiler, sostenendo che in attesa delle gare non entra né su Instagram, né su Tiktok... e che è anche pericoloso guardare il telegiornale, perché casomai abbia vinto la Ferrari viene spoilerato il risultato. Non che questo scenario sia il più probabile, ma nevermind. Finito il sabato, è finito il giorno sprint in cui la TV dei povery dà tutto in diretta e abbiamo dovuto accontentarci della differita delle 14,00. Sulla griglia di partenza dovevano allinearsi Antonelli, Russell, Hamilton, Leclerc, Piastri, Norris, Gasly, Verstappen, Hadjar, Bearman, Hulkenberg, Colapinto, Ocon, Lawson, Lindblad, Bortoleto, Sainz, Albon, Alonso, Bottas, Stroll e Perez.
Ho evitato brillantemente gli spoiler fino alle 13,50. In realtà li ho evitati per puro caso. Convinta che la gara iniziasse alle nove anziché alle otto, verso le 8.40 sono entrata su Twitter. Per fortuna l'unico tweet sulla gara che ho letto non faceva nomi. Ho chiuso subito ed è andato tutto bene fino alle 13,50, quando ho commesso la sottigliezza di lasciare il telecomando incustodito e mio padre ha messo su Raiuno per andare brevemente a vedere le notizie di calcio sul televideo. Indovinate che cosa c'era in quel momento su Raiuno? Il telegiornale. E che servizio c'era in quel preciso momento? Sulla vittoria di Antonelli!
Prima, parlando della griglia di partenza, ho detto "dovevano allinearsi" e non "si sono allineati" perché Albon e Bortoleto hanno avuto problemi, mentre i Norrisastri hanno dato ragione al Vanz: vincevano solo grazie alla macchina. Anzi, a dire il vero correvano solo grazie alla macchina. Infatti questa non si è accesa per nessuno dei due e sono rimasti a giocare a briscola. Nel caso di Piastri, ha addirittura collezionato due DNS in due gran premi consecutivi, what a time to be alice. Volevo scrivere alive, ma what a time to be Alice era troppo divertente e mi faceva pensare al fatto che la Haas chiamandosi "lepre" in olandese(?) sarebbe stata perfetta come Bianconiglio.
Le Mercedes hanno avuto ancora una volta uno scatto non ottimale, con Hamilton e Leclerc risaliti 1/3, ma presto Antonelli e Russell sarebbero riusciti a prendersi le posizioni. Sul Bianconiglio, nel frattempo Bearman lottava con Hadjar che, secondo il Vanz, aveva "annichilito Verstappen". A quel punto le trombe hanno suonato evocando Ralf Schumacher e giusto il tempo che il Vanz terminasse quella frase Hadjar si è esibito in un testacoda micidiale, ha spiattellato le gomme, è andato ai box e si è ritrovato ultimo come uno Yuki Tsunoda qualsiasi.

Avevamo le Mercedes 1/2, le Ferrari 3/4, le Alpine 5/6... sorry what?! Neanche il tempo di chiedersi che cosa ci facesse Colapinto sesto, che Stroll è rimasto piantato ed è arrivata la safety car. Le Mercedes, le Ferrari e Gasly sono rientrati ai box, altri no. Ci siamo ritrovati Antonelli leader davanti a Colapinto e Ocon. Seguivano Russell, Hamilton, Lindblad, Leclerc, Hulkenberg, Gasly e Bearman.
Russell ha avuto un po' di difficoltà al restart, l'hanno superato le Ferrari, Colapinto e Ocon hanno provato a tenere botta, ma a lungo andare sono passati gli Hamilerc, Russell e tutte le sue -L, lasciando Colapinto e Ocon a vedersela con Bearman che arrivava da dietro. Verstappen, invece, si faceva largo in bassa top-ten.
Bearman è passato, mentre anche Verstappen si è fatto largo, relegando l'eroe degli argentini in settima posizione, ma ancora troppo in vista, quindi Colapinto levati che dobbiamo preoccuparci di cose serie...
...
...
...tipo un sorpasso di Leclerc su Hamilton, con Hamilton e Russell poi accodati subito dietro...
...
...
...almeno finché Hamilton non ha superato Leclerc. I due hanno iniziato una serie di sorpassi e controsorpassi come se fossero stati due piloti Haas qualsiasi.
Il duello tra i due è terminato quando Russell ha frapposto se stesso insieme a tutte le sue -L in mezzo ai due. Poco dopo, comunque, si è messo anche davanti a Leclerc, con le Mercedes 1/2 ma who kers, parliamo di cose serie, tipo Gasly che aveva superato Colapinto senza che nessuno se lo filasse.
A quel punto il Vanz e colleghi hanno iniziato ad accennare a un kompl8 pro-Mercedes... Leclerc, Hamilton, per favore potreste ingaggiare un altro duello alla cazzum per mettere fine a questo discorso?

Ci ha pensato Ocon, dopo la sosta. O quantomeno, dopo la sosta a Colapinto. Si è buttato a cannone, l'ha speronato, i due si sono esibiti in un testacoda sincronizzato, Ocon ha anche perso pezzi che non è chiaro dove fossero andati a finire. Era ben chiaro, tuttavia, che non avevamo più alcuna Aston Martin in pista, dato che è stato inquadrato Alonso ai box fuori dalla macchina.
Visto che Colapinto al centro della scena era da evitare come la peste, Leclerc ha fatto un bloccaggio e Hamilton si è lanciato a prendere la terza piazza. L'altro gli si è piazzato negli scarichi e quando l'ha affiancato è arrivata un'altra trafila di sorpassi e controsorpassi che si è risolta a favore di Hamilton.
Frattanto la gara viaggiava verso la parte conclusiva e il Vanz ha osservato che la gara di Verstappen aveva quantomeno avuto una svolta positiva e che si stava avvicinando alla quinta piazza di Bearman. A quel punto le trombe dell'Apocalisse hanno suonato, insieme a quelle di Ralf Schumacher. Verstappen ha rallentato e si è ritirato ai box e Colapinto si è ritrovato decimo e si stava anche avvicinando a Sainz che era nono senza che nessuno se lo filasse. Forse il fatto che nessuno se lo filasse rendeva possibile quella nona piazza.

Ho comprato una penna rossa proprio per l'occasione /
I numeri di Norris e Piastri sono vicini a un attraversamento pedonale, anche se il cartello in effetti è sbagliato /
anche Norris a dire il vero porta il numero 1 e non il 4

Antonelli nel frattempo ha fatto un paio di svarioni, per fortuna aveva un vantaggio abbondante. È andato a procacciarsi la vittoria, il ritorno di un italiano sul gradino più alto del podio quattro giorni prima del ventesimo anniversario dell'ultima vittoria di Giancarlo Fisichella.

RISULTATO: 1. Antonelli/ Mercedes, 2. Russell/ Mercedes, 3. Hamilton/ Ferrari al primo podio in rosso!!!11!!11!!, 4. Leclerc/ Ferrari, 5. Bearman/ Haas, 6. Gasly/ Alpine, 7. Lawson/ Racing Bulls, 8. Hadjar/ Redbull, 9. Sainz/ Williams, 10. Colapinto/ Alpine, 11. Hulkenberg/ Audi, 12. Lindblad/ Racing Bulls, 13. Bottas/ Cadillac, 14. Ocon/ Haas, 15. Perez/ Cadillac, Rit. Verstappen/ Redbull, Rit. Alonso/ Aston Martin, Rit. Stroll/ Aston Martin, DNS. Piastri/ McLaren, DNS. Norris/ McLaren, DNS. Bortoleto/ Audi, DNS. Albon/ Williams.



domenica 8 marzo 2026

Formula 1 2026: #1 Commento al GP d'Australia

È iniziata ufficialmente la nuova era della Formula 1, quella che non fa rumore e in cui non corrono i very uominy... e voi mi direte, come quella dell'anno scorso. No, la generazione precedente è stata ormai elevata a Formula 1 seria, per non parlare addirittura dei mondiali vinti uno dietro l'altro da Sebastian Vettel con la Redbull, divenuti di punto in bianco pura poesia alla quale tutti dovremmo ambire.

George Russell, Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Charles Leclerc, Oscar Piastri, Lando Norris, Lewis Hamilton, Liam Lawson, Arvid Lindblad, Gabriel Bortoleto, Nico Hulkenberg, Oliver Bearman, Esteban Ocon, Pierre Gasly, Alexander Albon, Franco Colapinto, Fernando Alonso, Sergio Perez, Valtteri Bottas, Max Verstappen, Carlos Sainz, Lance Stroll, questa era la griglia di partenza del primo evento della stagione.
Verstappen ha perso il posteriore della vettura in Q1 ed è andato a verniciare un muro. Il replay successivo ha mostrato con chiarezza che il pennuto che si era intravisto alzarsi in volo era una gazza. La bandiera rossa conseguente ha fatto sì che Antonelli, che aveva verniciato muri nelle free practice, riuscisse a scendere in pista. Nella Q3 avrebbe perso un ventilatore(?) rimasto attaccato alla vettura, il quale sarebbe stato centrato in pieno da Norris.
Si diceva che le Aston Martin non sarebbero andate in pista, ma è rimasta ferma solo quella di Stroll. Sainz sarà stato sicuramente felice di rimanere ai box al posto del suo idolohhhh. Nel frattempo un dubbio svettava sull'Albert Park: quante vetture sarebbero riuscite a completare tutti i 58 giri?

Ore 14 sulla TV dei povery: ventidue vetture sono andati a schierarsi in griglia. Anzi, no, erano solo ventuno perché Piastri... dov'era Piastri? Mi dicono dalla regia che fosse andato a sbattere nel giro di schieramento come un Romain Grosjean qualsiasi, con la piccola differenza che almeno RoGro aveva avuto la decenza di non farlo nel proprio gran premio di casa.
Eravamo a casa di Mark Webber e le due Mercedes sono rimaste a tentennare sulla griglia. Leclerc si è portato in testa, seguiva Russell, il newbye Lindblad ha tentato di fare capolino in terza piazza, Hamilton e Hadjar gli hanno detto di levarsi di torno, mentre Norris era davanti ad Antonelli. Questo ha raccattato posizioni in corso d'opera arrivando a portarsi quarto di lì a pochi giri.
Russell si è messo a caccia di Leclerc e... niente, ogni volta che uno dei due sembrava piantarsi, l'altro passava davanti, fintanto che abbiamo avuto Leclerc, Russell e Hamilton in trenino.

All'11° giro la macchina di Hadjar è finita in una nuvola di fumo e molti piloti sono rientrati ai box in regime di virtual safety car. Non l'hanno fatto Leclerc e Hamilton, quindi si sentiva già puzza di strategia toppata lontano un miglio, e mi è dispiaciuto per Lindblad che si trovava quindi quarto nella stessa finestra di pitstop dei due ferraristi.
Hadjar era quinto al momento del ritiro, è andato probabilmente a giocare a briscola con Hulkenberg, sempre ammesso che, diversamente dai telecronisti, fosse consapevole del suo ritiro. Al 15° invece si è ritirato Alonso, andando a parcheggiare ai box.
Tre giri più tardi, ritiro vampiresco: Bottas ha parcheggiato in mezzo alle scatole. Sono rientrati Lindblad, Verstappen, gente varia che non si era fermata prima e poi la pitlane è stata chiusa perché proprio lì fuori era avvenuto il vampiresco ritiro. :-FFFF
In sintesi: le Ferrari l'hanno preso in quel posto, quindi in caso la strategia fosse toppata si poteva parlare di kompl8. C'erano a quel punto tra i primi dieci Leclerc, Hamilton, Russell, Antonelli, Norris, Verstappen, Lindblad, Bearman, Ocon e Bortoleto. Il newbye si era smarcato dalle Ferrari, quindi poteva fare grandi cose!

Più avanti Leclerc è rientrato ai box ed è tornato in pista dietro ad Antonelli, mentre Hamilton vedeva ormai negli specchietti tutte le -L di Russell ed è rientrato dopo avere perso la posizione in pista, ritrovandosi quarto dopo la sosta. A metà gara le Mercedes erano 1/2 come sulla griglia, così che gli hater potessero scatenarsi di nuovo, perché se le Mercedes non ci fossero state Leclerc e Hamilton sarebbero stati 1/2 anziché 3/4.
Nel frattempo, Alonso è tornato in pista, una scelta vintage che ricordava i primi anni della Renault turbo. Non sono sicura che al nostro Ferni piacerebbe essere paragonato a Jean-Pierre Jabouille, vista la percentuale di ritiri di costui, ma non siamo qui per parlare di queste sottigliezze.
Verstappen frattanto si avvicinava a Norris: l'uomo contro l'uomo, entrambi che si chiedevano se non fosse meglio proseguire in bicicletta... e poi una breve virtual safety car alla cazzum. Ah, no, Perez aveva perso un pezzo, senza che nessuno facesse in tempo a rientrare ai box vista la brevità della VSC.

Al 35° giro Norris è rientrato ai box per la seconda sosta, ma ne è uscito ed è tornato in pista. Alonso andava dentro e fuori, secondo la grafica. Poi è rimasto definitivamente dentro ed è rientrato anche Stroll.
È stata la volta della seconda sosta di Verstappen, con una bassa top-ten contornata da duelli tra i Gaslocon, aaaawwww! <3 Bortoleto ne ha approfittato per superare entrambi, mentre Bearman duellava con un Lindblad decisamente magistrale.
Al 49° giro è accaduto un clamoroso colpo di scena: il Vanz ha menzionato anche Hulkenberg citando i ritirati, ma poi Hamilton ha girato più veloce di Leclerc, quindi è tornato sui suoi passi dedicandosi alle questioni di maggiore spicco. Nel frattempo, Verstappen ammirava la sagoma del fondoschiena di Norris, ma who kers, parliamo del fatto che Stroll era di nuovo in pista.
Non restava che aspettare il sorpasso di Verstappen ai danni di Norris, ma il colpo di scena è stato che è finita la lavatrice e mi sono distratta. Quando sono tornata davanti alla TV, Norris era ancora davanti a Verstappen.


In ultima sintesi, che cosa ne penso di questa nuova Formula 1? Ammetto di non essere ancora riuscita a inquadrarla molto bene. Mi ricorda un po' di cose già viste, con le battaglie stile mondiale 2012, ma in salsa ibrida, nonché l'esaltazione assoluta dei sorpassi alla cazzum.
Il duello Leclerc vs Russell sembrava a tratti fake, ma non mi è dispiaciuta invece la lotta a centro gruppo, specie Gasly vs Ocon.

RISULTATO: 1. Russell/ Mercedes, 2. Antonelli/ Mercedes, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Hamilton/ Ferrari, 5. Norris/ McLaren, 6. Verstappen/ Redbull, 7. Bearman/ Haas, 8. Lindblad/ Racing Bulls, 9. Bortoleto/ Audi, 10. Gasly/ Alpine, 11. Ocon/ Haas, 12. Albon/ Williams, 13. Lawson/ Racing Bulls, 14. Colapinto/ Alpine, 15. Sainz/ Williams, 16. Perez/ Cadillac, NC. Stroll/ Aston Martin, Rit. Alonso/ Aston Martin, Rit. Bottas/ Cadillac, Rit. Hadjar/ Redbull, DNS. Piastri/ McLaren, DNS. Hulkenberg/ Audi.


lunedì 19 gennaio 2026

La Formula 1 a Chi vuol essere milionario: chi è più giovane tra...?

Ieri sera stavo seguendo "Chi vuol essere milionario" e a un certo punto, mentre mi trovavo fuori dal soggiorno, dove c'era la TV accesa, ho sentito menzionare dei piloti di Formula 1. Nel frattempo ho sentito mia madre che diceva a mio padre: "questa bisognerebbe chiederla a Milly".
Sono andata a vedere di che cosa si trattasse. La domanda chiedeva: "quale tra questi campioni di Formula 1 è più giovane? Lewis Hamilton, Carlos Sainz, Max Verstappen, Charles Leclerc".
Premesso che la domanda era posta in modo scorretto, dato che al massimo Sainz è un campione di World Series by Renault e Leclerc di Formula 3 e Formula 2, quindi non sono qualificabili come campioni di Formula 1, direi di lasciare da parte questo non proprio piccolo dettaglio.


Il concorrente, che peraltro ha affermato di essere nato a Imola, non era un nerd della Formula 1 e con tutta probabilità neanche un grandissimo appassionato, anche se aveva un'idea almeno vaga di che cosa stesse parlando.
Devo dire che, se ci dimentichiamo per un attimo che noi siamo NERD della Formula 1, la domanda non era facile. Va bene, Hamilton (7 gennaio 1985) corre in Formula 1 dalla notte dei tempi e ha superato i quarant'anni. Va bene, anche Sainz (1 settembre 1994) ormai corre in Formula 1 dalla notte dei tempi e all'epoca aveva vent'anni, quindi ha superato i trenta.
Verstappen e Leclerc, però, sono entrambi nati nel 1997. Non solo: Max è nato il 30 settembre, Charles il 16 ottobre. Leclerc è più giovane di Verstappen, ma di appena SEDICI GIORNI. Per chi non conosce le loro date di nascita, non c'è ragionamento che possa condurre alla risposta, a meno che Gerry Scotti non intervenga in aiuto del concorrente!

Questo sembrava intenzionato a rispondere Verstappen, in quanto si ricordava del suo debutto in giovanissima età. Poi, andando avanti nel discorso, ha osservato come fosse già in Formula 1 quando in Ferrari c'era il pilota che c'era prima di Leclerc, di cui faticava a ricordare il nome... okay, va bene, diciamo che non è appassionato per niente. Peraltro è saltato fuori che il pilota che stava in Ferrari quando Verstappen correva già in Formula 1 altri non era che Sebastian Vettel, che di Leclerc è anche stato il compagno di squadra.
Tutto è bene quello che finisce bene: mentre Scotti si comportava come un Rubens Barrichello qualsiasi mettendogli su un tappeto rosso l'aiuto del 50:50 (sono rimasti Hamilton e Leclerc), il concorrente ha ottenuto una vittoria degna di Michael Schumacher in Austria.
Alla fine è anche risultato vincitore della puntata (la versione torneo non è più come quella degli old gold days di Jody Scheckter ultimo campione del mondo in Ferrari).

Ho letto che qualche puntata fa ci sarebbe stata anche un'altra domanda interessante (in tema con quella di Scheckter - se non sapete di cosa sto parlando, prima o poi ve ne racconterò) ma non l'avevo vista live, quindi vedrò se riesco a trovare qualche video.


mercoledì 31 dicembre 2025

Commento alla stagione 2025 di Formula 1 // post numero 4000

Un tempo il 31 dicembre avevo l'abitudine di pubblicare il commento alla stagione e credo che mai come quest'anno ci voglia un commento alla stagione, perché è accaduto l'unico fatto della storia della Formula 1 moderna e contemporanea che ha messo d'accordo tutti e che ci ha resi, per un solo giorno, capaci di apprezzare ciò che avevamo davanti. Era il 6 luglio e un uomo vestito di verde fluo saliva sul podio del GP di Gran Bretagna. Dobbiamo iniziare, però, da quello che succedeva lo scorso marzo. Dopo un mondiale 2024 vinto da Max Verstappen, ma con la McLaren vincitrice del titolo costruttori, restava da chiedersi che cosa ne sarebbe stato di Lando Norris, di Oscar Piastri e del loro confronto interno. I due hanno vinto dalla pole position i primi due gran premi della stagione: AUSTRALIA e CINA. A Melbourne, Piastri era incappato in un intoppo, facendosi un balletto sulla pista bagnata, ma con la vittoria di Shanghai si è stabilito quale dovesse essere la narrativa internazionale: Piastri pluricampione del mondo.
Nell'universo ferrarista e in quello del Cult LH, tuttavia, si celebrava la vittoria nella gara spritz, mica come quando c'erano quelle m3rDaCç3 di Niki Lauda e Michael Schumacher, che nella sfera di cristallo avevano letto la venuta del Sir e avevano deciso di vincere per rubargli la scena con qualche decennio d'anticipo. Quali sprint hanno vinto quelle due nullità?
Voce fuori campo: "Questo siparietto non serve solo a perculare i ferraristi divenuti lewisini, ma che hanno già smesso di esserlo da tempo. Serve anche per distogliere dalla doppia squalifica delle Rosse dalla gara della domenica."
L'Autrice(C): "Azz, mi hai scoperta. Va beh, fa niente, quello che conta è che stia per arrivare l'uomohhhh controhhhh la macchinahhhh."

È arrivato il GIAPPONE con la venuta di Verstappen che ha relegato quelle m3rDaCç3 di Norris e Piastri al secondo e terzo posto. Non che sia tanto corretto definirli con un aggettivo appena utilizzato per Lauda e Schumacher, ma il paragrafo precedente è già stato dimenticato.
Piastri: "Non sono tanto convinto di essere una m3rDaCç1A, però voglio convincere tutti di essere il nuovo Lauda e il nuovo Schumacher."
Leclerc: "Non ero io?"
Piastri: "Taci, Predestinatohhhh, che siamo al GP del BAHRAIN. Sul podio con me ho convocato Russell e Norris, dato che mi hanno promesso di offrirmi il tè alle cinque in punto."
Leclerc: "Ti avranno truffato, dato che a quell'ora c'è la gara."
In ARABIA SAUDITA, Piastri ha vinto un'altra volta, precedendo Verstappen. Charles si è procacciato una terza piazza che è stata il primo podio della Ferrari.
Voce fuori campo: "Queste parole sono offensive nei confronti di Lewis nostro, il paladino della pace e dell'amore in nome del quale vi invitiamo a darvi fuoco tutti quanti, ma solo dopo avere salutato quelle troi3 delle vostre madri."
Piastri: "Sì, però, datevi una calmata, che sono un bambino piccolo e non ho mai sentito certe parole. Norris, tu che vai già alle medie, che cosa significa quel termine?"
Norris: "Significa che se vuoi vincere a MIAMI devi correre, perché ho intenzione di starti con il fiato sul collo."
Piastri: "Non credo proprio. Tu hai vinto l'anno scorso a Miami e il tuo obiettivo è vincere solo su piste diverse, in modo da fare indignare il fanbase."
Norris: "Azz, mi hai scoperto!"
Piastri: "e approvo, fare indignare il fanbase è davvero divertente."
Voce fuori campo: "Hamilton sei un vecchio rimbambito, ritirati."
Piastri: "Non capisco."
Norris: "è perché sei ancora un bambino innocente. Presto capirai."

L'uomo controhhhh la macchinahhhh è tornato alla vittoria nel GP del MADE IN ITALY E DELL'EMILIA ROMAGNA, precedendo i bambini color papaya e vincendo a Imola cioè a casahhhh nostrahhhh. In ogni caso, se non avesse vinto lui, avrebbero vinto i bambini color papaya, quindi non è che sia stato un danno epocale.
Poi è arrivato il GP di MONTECARLO, prima del quale Norris è stato stalkerato in lungo e in largo da gente che condivideva sui social il suo indirizzo di casa. Scappato a gambe levate dalla mandria delle fangirl arrapate è stato il primo a tagliare il traguardo, quindi a commettere un crimine contro l'umanità vista la seconda piazza di Leclerc. Già che c'era ne ha approfittato per arrivare secondo in SPAGNA dietro al compagno di squadra Piastri, relegando il Predestinatohhhh al terzo posto e rendendo il risultato ancora più falsato.
Per fortuna questo lungo momento di perdizione ha avuto un brusco stop in CANADA quando Norris ha tamponato Piastri mettendo fine alla propria gara. Russell ha vinto davanti a Verstappen, non per effetto del crash dato che i due erano fuori dalla zona podio.
Anche il terzo posto di Antonelli non è stato strettamente dovuto all'incidente tra i due piloti della McLaren.
Voce fuori campo: "Meno male che è successo a Montreal anziché negli States, quindi non è accaduto nessun reato contro la drinking age."
Antonelli: "No problem, berrò tra poco dopo essere rientrato in patria per andare a diplomarmi."
Piccola digressione: specie su Zuckerbook c'è stata un sacco di gente che si è lamentata di come Kimi sia riuscito a diplomarsi nonostante la carriera di pilota, quindi studiando poco e niente secondo il loro punto di vista, e di come questo sia uno scandalo. Premesso che non ho idea dei risultati scolastici di Antonelli, anche se si fosse diplomato senza studiare... siete mai entrati in una scuola? Almeno la metà dei miei compagni di scuola hanno preso un diploma senza studiare. Non credo che le cose dal 2007 a oggi siano migliorate. Probabilmente c'è molta gente che si è lamentata del diploma di Antonelli che si è diplomata senza studiare, a suo tempo!

Il duo Norris/ Piastri ha portato a casa in quest'ordine altre due doppiette, in AUSTRIA e GRAN BRETAGNA, al Redbullring con Leclerc a completare il podio, mentre a Silverstone...
...
...
...fate un respiro profondo, perché stiamo andando a ripercorrere un evento eroico che merita di essere celebrato come merita.
Sembrava una gara già scritta, la pole di Verstappen, la pioggia, l'uomohhhh controhhhh la macchinahhhh, ma in realtà quel giorno dovevamo vedere solo una cosa: l'uomohhhh controhhhh il podiohhhh mancantehhhh.
Norris e Piastri hanno fatto 1/2, mentre Verstappen ha fatto uno svarione che gli ha fatto perdere posizioni. Hamilton dall'alto del quarto posto si è ritrovato a inseguire il primo podio in Ferrari, ma si è limitato a inseguire, perché l'eroe di quel giorno doveva essere un altro. Davanti agli occhi di Kevin Magnussen ospite nel box della Sauber verde fluo, un Nico Hulkenberg che aveva contrariato la squadra azzeccando personalmente il timing dei pitstop, dall'ultima fila in cui era partito si ritrovava nientemeno che al terzo posto.
Questa è poesia, non penso che si possa negare. Tutti noi, chi in un modo e chi nell'altro, ci siamo emozionati di fronte a quel podio che pensavamo di non vedere mai.

Al GP del BELGIO Piastri è tornato alla vittoria, precedendo Norris e Leclerc, mentre prima della pausa estiva Norris è tornato alla vittoria in UNGHERIA davanti a Piastri e Russell.
Voce fuori campo: "Autrice(C), credo che tu abbia dimenticato di parlare del sabato ungherese."
Autrice(C): "Azz... rimedio subito. DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO E LA METTE IN POLE POSITION!!!11!!!11!!11 POLE POSITION!!11!!11!!1!! POLE POSITION!!!1!11!!!1!! Questa predestinata partenza dalla prima casella della griglia si traduce però in un quarto posto. Me lo ricordavo benissimo, per questo mi ero preparata elencando tutto il podio."
Voce fuori campo: "Secondo me non te lo ricordavi affatto, ma l'hai letto andando a rileggerti i risultati per scrivere il commento."
Autrice(C): "Esatto, ma non vedo perché dovremmo soffermarci su queste sottigliezze. Non puoi tornare a parlare di Hamilton e delle sprint?"
Voce fuori campo: "Ci sono già state due sprint, a Miami e in Belgio, ma le hanno vinte Norris e Verstappen, quindi non mi sembrava il caso di soffermarmi. E comunque Hamilton vecchio bollito vecchio bollito."
Autrice(C): "Perché due volte vecchio bollito?"
Voce fuori campo: "Perché potrebbero non apparire delle lettere quindi meglio ribadire il concetto. Ci sono errori di ricezione VExxxxx xxxxxTx xExxxxx xxLLxxx."
Vettel: "Cra, cra, cra.".
Hamilton: "Sebastian, cosa ci fai qui?"
Vettel: "Sono stato evocato, quindi mi sono manifestato in versione anfibia."
Hamilton: "Vattene. Non voglio ottenere risultati scoraggianti come i tuoi."
Vettel: "Ti ricordo che ho vinto il GP della Malesia e tutti mi acclamavano come un eroe."
Hamilton: "Sì, ma loro se ne saranno già tutti dimenticati. Levati di mezzo, che l'Autrice(C) deve continuare a raccontare la stagione."

Dopo la pausa estiva è arrivato il GP dell'OLANDA, che si sarebbe potuto tramutare facilmente in una doppietta Piastri/ Norris se, nelle fasi finali, Norris non avesse rotto il motore mentre si trovava in seconda posizione, con tanto di Verstappen risalito secondo. A quel punto della stagione, Oscar sembrava destinato a vincere il titolo, con Max attention seeker di lusso.
Quando ha vinto il GP d'ITALIA, le testate giornalistiche si sono scatenate scrivendo per filo e per segno versi onomatopeoci cantati dal pubblico festante. Voce fuori campo: "ti chiamerò Verstappino amoroso, du du da da da."
Ha fatto molto scalpore il fatto che in casa McLaren abbiano toppato il pitstop di Norris mentre era secondo facendo sì che venisse superato da Piastri e poi abbiano fatto fare uno switch ai due piloti e ci siamo dovuti sorbire un corteo di "in Ferrari non sarebbe mai successo tutto ciò" che ho trovato ben poco coerente, dato che fare driver switch è l'attività più frequente della Ferrari, al secondo posto dietro al toppare i pitstop.
Con questi eventi si è conclusa la "stagione europea" a meno di considerare l'AZERBAIJAN in Europa come succedeva nel lontano 2016, con grande indignazione popolare da parte di tanta gente convinta che invece il Nürburgring si trovi in Lussemburgo. Abbiamo avuto vittoria di Verstappen davanti a Russell e a Sainz: il ritorno della Williams sul podio, con nientemeno che Antonelli e Lawson a completare la top-5. Norris ha fatto una gara deludente, Piastri non l'ha proprio fatta perché fuori già alla prima curva: al via le teorie del complotto secondo cui Oscar è stato sabotato facendolo incidentare a comando, con il pilota del tutto inconsapevole, ma il tifoso medio pienamente certo di tutto ciò.

Benvenuti a SINGAPORE, laddove Russell ha vinto dalla pole position, precedendo Verstappen, ormai visto come il Verstappino amoroso che avrebbe riscritto la storia della Formula 1 in qualità di uomohhhh controhhhh la macchinahhhh. Perfino la narrativa di Piastri futuro campione è stata messa da parte, perché non era altrettanto evocativa.
Al GP degli STATI UNITI è riuscito a vincere sia la sprint sia la gara, con una lunga serie di proclami. Norris era secondo, con Piastri in difficoltà, ma who kers perché Leclerc stava sul podio e questo è più importante di ogni altra cosa.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Voce fuori campo: "E tu cosa vuoi?"
Sainz: "Niente, solo segnalare che ho fatto un podio spritz."
Voce fuori campo: "Ma non è un vero podio."
Sainz: "Anch'io non sono un vero pilota, ma una rana, ma questo non mi ha impedito di vedere la bandiera a scacchi prima dei piloti della Ferrari."
Voce fuori campo: "Al tempo dei very uominy non sarebbe successo tutto ciò."
Sainz: "Una Williams in una posizione di rilievo? A me, invece, pare che sia qualcosa che urla 'very uominy' a squarciagola."
In gara, Sainz ha fatto indignare tutti cozzando contro Antonelli, quindi è scappato in MESSICO portandosi dietro tutti quanti, specie Piastri che ad Austin aveva fatto una partenza spritz molto alcolica travolgendo chiunque gli capitasse a tiro, incluso Norris: questo purtroppo ha vinto a Città del Messico, mandando temporaneamente in crisi la narrativa secondo cui non avrebbe più fatto un solo punto e Verstappen gli avrebbe strappato la seconda posizione in classifica per andare a prendersi anche Piastri, ma nevermind, Leclerc secondo e in tempo di crisi ce lo facciamo bastare.

Norris ha vinto il successivo GP del BRASILE dopo avere vinto una sprint bagnata in cui Piastri era finito fuori da solo. Così come in Messico, la sua vittoria è stata accolta da un coro di fischi e vorrei soffermarmi un attimo su quanto accaduto a Interlagos.
Dopo avere vinto, Norris ha dedicato il risultato a Gil De Ferran, ex campione di Indycar brasiliano morto due anni fa, che per qualche tempo aveva occupato un ruolo manageriale in McLaren. Devo dire di avere trovato estremamente sgradevole che, pur di esprimere la propria indignazione di fronte a una vittoria avvenuta senza alcuna polemica, il pubblico abbia pensato bene di oltraggiare la memoria di un pilota suo connazionale. Penso che questo sia abbastanza indicativo di quanto si stia incoraggiando il tifo becero e la mentalità secondo cui "il risultato finale ha il dovere di soddisfare i miei gusti personali, altrimenti mi offendo e sono oltraggiato".
Dopo è arrivata LAS VEGAS, con una qualifica bagnata, un Verstappen vincitore, le McLaren squalificate per eccessivo consumo del fondo. Norris ci ha rimesso di più di Piastri, dato che aveva chiuso secondo, ma la faccenda è stata seria abbastanza da andare a colpire entrambi i piloti in classifica.
Russell ha ereditato la seconda piazza, Antonelli che aveva chiuso giù dal podio la terza... abbiamo avuto un pilota under 21 classificato tra i primi tre in America, ma non sappiamo ancora come venga gestita la drinking age: questo dovrebbe essere il vero oltraggio che fa indignare!

In QATAR la McLaren si è fatta trollare con una vittoria di Verstappen e una strategia che ha fatto scivolare Piastri al secondo posto e Norris quarto dopo un lungo inseguimento ad Antonelli. Sainz ha urlato a squarciagola un "cra, cra, cra" ed è salito su un podio autentico per la seconda volta nel corso della stagione, mentre i fanboy di Verstappen si riversavano sui social a scrivere di tutto contro Kimi, arrivando a contattarlo personalmente per insulti e minacce di morte.
In ultima sintesi, siamo arrivati ad ABU DHABI con Norris, Verstappen e Piastri, in quest'ordine di classifica, in lotta per il titolo. Qualcuno potrebbe anche chiedersi come mai io non abbia parlato della classifica ballerina, dato che ci eravamo lasciati con Piastri in testa alla classifica diversi gran premi fa, ma sinceramente mi pareva più importante soffermarmi sul fatto che Sainz sia segretamente una rana. Con questo possiamo salutarc-...
...
...
...ah no, alla fine ha vinto Verstappen con Piastri secondo. Norris se ne è stato tranquillo senza fare danni, sperando di non incontrare Tsunoda sulla propria strada. Non ha funzionato, ma Yuki succeduto a Lawson dopo due gare in Redbull ha continuato a fare danni e Lando ha trollato tutti diventando campione del mondo. Non che quando sei in testa alla classifica e ti basta il podio per vincere sia trollare, ma ha comunque portato il titolo piloti in casa McLaren prima del ritorno del mondiale in Ferrari.

Potrei parlare ancora di quella volta in cui Verstappen ha tirato una sportellata a Russell perché sì, ma è più bello indignarsi perché non ha vinto il millemillesimo titolo nonostante il supporto e le canzoni dei
Pitstop Boys. Segnalo che costoro, divenuti virali grazie a una condivisione social di Norris, gli avevano dedicato a sua volta una canzone.
Canzone per Verstappen - titoli vari. Canzone per Norris - un titolo. C'è un terzo pilota immortalato in una canzone dei Pitstop Boys ed è Fernando Alonso. El plan is coming.
Dopo il commento alla stagione 2021 pubblicato il 31 dicembre come post numero 3000, numerazione non più attuale perché poi ho cancellato alcuni vecchi post, con questo siamo a 4000! *-*


lunedì 10 novembre 2025

Formula 1 2025: #21 Commento al Gran Premio del Brasile

Vettelton vibes! <3
Benvenuti a Interlagos, dove il 9 novembre si svolge il GP di Sao Paulo, ma who kers, noi lo chiamiamo sempre GP del Brasile, nonché location in cui risiedevano, al di là dell'Arquibancadas, i nonni di Rubens Barrichello.
Vorrei iniziare con un approfondimento sulla questione dei nonni, oltre che correggere una mia affermazione passata, per la quale preferisco appigliarmi al "so di non sapere". Spesso è stato riportato che nonno Rubens e nonna Izaura abitassero vicino al circuito. Ciò è concettualmente scorretto: nonno Rubens è l'attualmente 97enne padre di papà Rubens, quindi il nonno paterno di Rubinho, mentre nonna Izaura era la defunta madre della signora Idely, quindi sta sotto la giurisdizione materna. Di conseguenza, ad abitare dietro l'Arquibancadas erano o nonno Rubens e nonna Cacilda - anche lei ancora in vita come affermato da Rubinho in un post di qualche mese fa in occasione della festa dei nonni brasiliana - oppure nonna Izaura e un fantomatico nonno materno di cui non conosciamo il nome.
Mazzoni sosteneva che quella fosse la casa dei nonni paterni, citando nonna Izaura per nome solo in relazione alle sue previsioni del tempo altisonanti, quindi ho dato per buono che ad abitarci fosse nonno Rubens. Tuttavia nel post sulla festa dei nonni, Rubinho racconta di come da ragazzino riuscisse a entrare nel circuito grazie all'aiuto di nonna Izaura, segno che l'informazione su cui avevo fondato le mie convinzioni potrebbe essere errata.
Rubinho ha recentemente raccontato che i suoi zii vivono tuttora in quella casa nei pressi del circuito e che quando morirà gli piacerebbe essere seppellito sotto l'asfalto a Interlagos. Aggiungerei che Barrichello ha disputato nel 2001 il GP del Brasile indossando un casco celebrativo con i colori della bandiera brasiliana, quindi un certo sette volte campione del mondo che nei giorni prima del gran premio sosteneva di essere il primo ferrarista a indossare un casco con bandiera brasiliana a Interlagos ha espresso una teoria giusto un po' campata in aria, cosa che mi auguro che Sebastian Vettel, presente in Brasile questo fine settimana e fotografato nel box della Ferrari al venerdì insieme ai Leclamilton, gli abbia prontamente ricordato, essendo un grande esperto di storia della Formula 1.
Vettel: "Capretta, hai studiato un po' di storia della Formula 1?"
Leclerc: "Sì, andando a scuola, dove c'erano i banchi monoposto."
Vettel: "E tu, Caprone Supremo? Oltre a studiare, hai preso gli integratori per la memoria? Ti è tornato in mente che Massa con casco verdeoro correva in Ferrari già ai tempi tuoi?"
Hamilton: "No, questa informazione non mi sovviene."
Vista la causa di Felipe contro la FIA relativa al crashgate da lui considerato determinante per l'assegnazione del titolo, quelli che considerano ciò uno scontro tra Massa e Hamilton a cui tutto il resto fa da contorno hanno acclamato Lewis per avere di fatto negato l'esistenza di Massa, kehhhh è kattivohhhh e se lo meritahhhh quindi who kers se anche lui portava il casco brasiliano guidando una Ferrari in Brasile.
Che cosa renda quel povero disgraziato di Rubinho kattivohhhh di default per una polemica con cui non ha a che fare (a Singapore, poco dopo l'incidente di Nelsinho Piquet, si è ritirato per un guasto al motore) resta un mistero, così come il fatto che l'unica curva destinata a essere tradotta sia il "Bico de Pato".
A tale proposito mi sono dilettata a tradurre tutti i tratti del circuito:

- S do Senna = S di Senna;
- Curva do Sol = Curva del sole;
- Reta oposta = rettilineo opposto;
- Descida do Lago = discesa del lago;
- Ferradura = ferro di cavallo;
- Laranjinha = piccola arancia;
- Pinheirinho = piccolo abete;
- Bico de Pato = becco di papero;
- Mergulho = tuffo;
- Junçao = giuntura;
- Subida do boxes = uscita dai box;
- Arquibancadas = tribune.

Forse è il caso di tornare a noi, sto divagando un po' troppo e non vi ho ancora detto che nella giornata di venerdì il profilo ufficiale della Ferrari ha twittato foto di gufi con le Rosse sullo sfondo. Dopo una tale scelta augurale, non restava altro da fare che vedere fino a che punto sarebbero stati capaci di gufarsi.
Lando Norris, Kimi Antonelli, Oscar Piastri, George Russell, Fernando Alonso, Max Verstappen, Lance Stroll, Charles Leclerc, Isack Hadjar, Nico Hulkenberg, Lewis Hamilton, Alexander Albon, Pierre Gasly, Gabriel Bortoleto, Oliver Bearman, Franco Colapinto, Liam Lawson, Esteban Ocon: in quest'ordine i piloti si sono allineati silla griglia di partenza della gara sprint, con Yuki Tsunoda (qualificato 18°) e Carlos Sainz (20°) che partivano dalla pitlane.
Se le qualifiche sprint sono state trasmesse alle 13.00 di sabato in differita di appena diciassette ore, la gara è invece stata mostrata in diretta alle 15.00 (presto per definirla gara spritz) anche sulla TV dei povery, così come sarebbe accaduto anche con le qualifiche alle 19.00.
Sulla pista ancora vagamente umida, Norris, Antonelli, Piastri, Verstappen, Alonso e le Ferrari erano i primi sette, mentre nelle retrovie Lawson e Bearman venivano a contatto. Paradossalmente, entrambi sarebbero stati penalizzati post gara, uno per avere forzato l'altro fuori pista, l'altro per essere la causa della collisione.
Non importa che abbia senso, anche perché who kers di questi, parliamo del momento in cui il Vanz ha detto che la gara sembrava congelata e che non stava succedendo niente. Piastri è finito a muro. Poi anche Hulkenberg e Colapinto sono finiti a muro, ma who kers. Hulkenberg è ripartito ed è riuscito a rientrare ai box. Sarebbe riuscito a rientrare in gara anche grazie a una bandiera rossa per le barriere danneggiate.
Durante la sosta forzata, i piloti partiti sulle soft sono passati alle medium, quelli partiti sulle medium sono passati alle soft. Poi siccome i tempi stringevano la direzione gara ha optato per un rolling start che avrebbe verosimilmente evitato altri danni.
Mancavano ancora due terzi di sprint, Norris ha allungato su Antonelli che nel frattempo battagliava con Russell e le sue -L, dietro Verstappen stava lì senza un ruolo ben preciso, mentre Alonso faceva il Vitaly Petrov della situazione tenendosi dietro le Ferrari. Leclerc a gara quasi finita sarebbe riuscito a superarlo, così come Gasly si sarebbe fatto largo verso la zona punti con un sorpasso su Stroll, ma levatevi tutti, Norris stava faticando sulle soft e Antonelli era entrato in zona DRS provocando un notevole entusiasmo vanziniano.
A quel punto mi sono sentita combattuta tra due fuochi: il primo era la speranza che il mio concittadino Kimino ne uscisse vincente, il secondo era la consapevolezza che, se Norris avesse conservato la posizione, almeno avrebbe contenuto le grida provenienti dalla cabina di commento: #LandoVsUrlando.
Poi ecco comparire la doppia bandiera gialla. I nomi di Bortoleto e Albon scivolavano giù nella classifica, ho pensato a un contatto tra di loro. Quando i piloti di testa hanno finito la gara e sono passati accanto a quello che restava della Sauber lo scenario è apparso più inquietante, ma tanti saluti, sono le 16.00 e sulla TV dei povery è l'ora della MotoGP, rimaniamo con il dubbio.

Risultato sprint: Norris, Antonelli, Russell, Verstappen, Leclerc, Alonso, Hamilton, Gasly, Stroll, Hadjar, Ocon, Bearman, Tsunoda, Sainz, Hulkenberg, Lawson, Albon, Bortoleto // Bearman non ha perso posizioni per la penalità, mentre Lawson ne ha perse tre.

Dopo la sprint, ho trovato un video dell'incidente di Bortoleto, che pare essere finito su un tratto bagnato, andando a sbattere violentemente e ritrovandosi sbalzato dall'altro lato sbattendo ancora più forte. Albon era semplicemente di passaggio, c'è mancato poco che venisse travolto. Il bilancio è stato positivo: Gabrielino non aveva niente di rotto e avrebbe anche preso parte alle qualifiche, tre ore più tardi, se solo avesse avuto una vettura pronta per farlo. Ha quindi ricevuto lo status di non qualificato, ma ammesso alla gara per decisione dei commissari.
La qualifica non è stata esente da drammi, che hanno permesso al Vanz di tenere in allenamento le corde vocali con urla varie nonostante non fosse arrivato l'arrotino a metterla in pole position: entrambe le Redbull, anziché la sola Redbull di Tsunoda, sono finite fuori in Q1, mentre in Q2 è finito fuori anche Hamilton.
Poi Norris, dopo essere stato davanti a Piastri nelle prime due manche, ha toppato il primo tentativo in Q3, per poi andare a fare la pole position alla fine della sessione: "queste sono le cose che ci piacciono, che soddisfazione potere dare del fallito prima all'uno e poi all'altro in maniera alternata cambiando idea ogni cinque minuti e fingendo di non averlo mai fatto!"
Questa era la griglia di partenza: Norris, Antonelli, Leclerc, Piastri, Hadjar, Russell, Lawson, Bearman, Gasly, Hulkenberg, Alonso, Albon, Hamilton, Stroll, Sainz, Colapinto, Tsunoda, Bortoleto. Verstappen (16°) e Ocon (18°) sono partiti entrambi dalla pitlane per modifiche in regime di parco chiuso.

La gara era prevista per le 18.00 ora italiana, ma è stata trasmessa alle 21.30 sulla TV dei povery. Norris, Antonelli e Leclerc sono rimasti 1/2/3 mentre Hadjar si affacciava timidamente salutando Piastri. Nel frattempo Hamilton finiva a contatto con tutti i piloti che si trovavano nelle sue immediate vicinanze, mentre Stroll ha tirato una sportellata a Bortoleto che è finito a muro venendo costretto al ritiro.
In regime di safety car, Hamilton è andato a procacciarsi un'ala anteriore intatta dato che aveva rotto quella precedente tamponando Colapinto e si è accodato in ultima posizione. Su cosa fosse accaduto, non è ben chiaro, forse qualcosa di questo tipo:
"Ehi, bimbo, hai visto che ho il casco giallo con i colori della bandiera brasiliana come il miohhhh idolohhhh?"
"E tu lo sai che io porto i capelli ricci vaporosi, ho preso il sole in mutande e ho indossato la tuta della Williams?"
Al restart Piastri si è buttato a cannone nel tentativo di superare Antonelli e Leclerc, ha colpito Antonelli che ha colpito Leclerc che ha colpito il muro: Oscar ha ottenuto l'obiettivo della seconda piazza, ma procacciandosi in seguito anche dieci secondi di penalità che secondo i suoi fanboy di Zuckerbook sono frutto di un complotto a favore di Norris e non del fatto che avesse cercato di fare piazza pulita dei suoi avversari.
La gara è andata in regime di virtual safety car e Verstappen è rientrato ai box per una foratura, cosa che non convinceva il Vanz: "Hanno fatto finta di avere una foratura, in modo da cambiare strategia e sorpendere la McLaren."
Voce fuori campo: "Infatti un McLaren non si sono accorti minimamente della sosta ai box..."
Al restart, Norris si è reso conto di avere dietro quel pazzo scatenato di Piastri, quindi si è allontanato a gambe levate per ogni evenienza. Oscar era secondo, Antonelli terzo, seguivano le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh, dopodiché Bearman che si è infilato superando Lawson. Dietro di loro, Russell stava tranquillo con tutte le sue -L almeno per il momento, mentre entrambe le Redbull si facevano largo verso la zona punti e Verstappen si portava addirittura in top-5, in una situazione in cui non era chiaro chi facesse una sosta, chi ne facesse due e che gomme avrebbero montato, cosa che permetteva molte elucubrazioni e complotti in cabina di commento.
Piastri ha fatto il figo per qualche giro in testa, ma poi è rientrato ai box per la penalità e la sosta, scivolando dietro a Bearman. Tra una cosa e l'altra Norris era uscito dietro a Verstappen, per poi superarlo, ma Max è poi rientrato ai box e, quando indicativamente per tutta la top-5 poteva esserci una sosta da fare, le posizioni erano: Norris, Antonelli, Russell, Verstappen, Bearman. Quando questo si è fermato, Piastri è risalito al quinto posto e il Vanz ha iniziato a teorizzare piloti che sarebbero andati fino alla fine, venendo prontamente smentito.
Le Mercedes si sono fermate. Le McLaren si sono fermate. Piastri ha superato Bearman in pista, mentre il Vanz si chiedeva se Verstappen sarebbe andato fino alla fine. Anche stavolta è stato presto smentito e dopo la sosta è uscito al quarto posto: i primi cinque erano di nuovo Norris, Antonelli, Russell, Verstappen e Piastri. Poi Max si è lanciato all'inseguimento di Russell.
Verstappen: "Ho superato tutte le -L e adesso vado a prendermi Antonelli!"
Russell: "Nohhhh, è un bambinohhhh pikkolohhhh, non spaventarlo."
Verstappen: "Anch'io sono stato un bambinohhhh pikkolohhhh, ma mi sono sempre tenuto ben stretto il biberon. Adesso vediamo se Kimino è capace di fare altrettanto o se riesco a portarglielo via così come se niente fosse!"
Antonelli: "Mi dispiace per te, ma il biberon me lo sono nascosto dentro le mutande, quindi non te lo porterai via!"
Essendo su un circuito dove non aveva mai gareggiato, Antonelli ha deciso che doveva fare bella figura anziché fare il demolitore sui circuiti europei e ha mantenuto la seconda piazza, mentre Russell difendeva le proprie -L dagli attacchi di Piastri. Norris nel frattempo andava a prendersi la vittoria.

Ho parlato solo della gara delle zone alte della classifica, quindi aggiungerei che nella parte centrale del gruppo tutti lottavano con tutti, c'era un certo caos, ma non hanno fatto danni.
Pare che a un certo punto, stando a quanto ha detto il Vanz, nel box della Williams avessero solo tre ruote pronte al momento del primo pitstop di Sainz, quindi ne approfitto per ricordare che oggi è lunedì 10 novembre ed è il sessantesimo compleanno dell'uomo su tre ruote per eccellenza, il nostro folletto irlandese preferito Eddie Irvine.
Venendo alla gara del team che aveva pubblicato le foto dei gufi, sappiamo già dell'out di Leclerc quindi aggiungo che Hamilton, dopo avere scontato una penalità per il tamponamento a Colapinto nel corso del primo giro, si è ritirato ai box dopo essersi lamentato a lungo della macchina inguidabile per presunti danni al fondo.
Nel frattempo, Tsunoda era stato penalizzato prima per un contatto con Stroll al restart e poi per non avere scontato bene la penalità, ritrovandosi inizialmente ultimo e poi ancora più ultimo, in una gara in cui il suo compagno di squadra è partito dalla pitlane ed è arrivato sul podio.
Nel frattempo, tutti quelli che odiavano Verstappen fino a un anno fa, adesso lo incensano affermando che il mondohhhh è ingiustohhhh se un pilota come lui non vince il mondiale in luglio. Mi permetterei di far notare che, se la Redbull non avesse scelto di correre praticamente con un solo pilota pur di tenerselo stretto vita natural durante, riuscendo a rendere un inetto qualsiasi secondo pilota avesse ottenuto buoni risultati in altre squadre, forse ogni tanto avrebbe concluso con due vetture davanti alle McLaren, con una situazione in classifica ben diversa.

RISULTATO: 1. Norris/ McLaren, 2. Antonelli/ Mercedes, 3. Verstappen/ Redbull, 4. Russell/ Mercedes, 5. Piastri/ McLaren, 6. Bearman/ Haas, 7. Lawson/ Racing Bulls, 8. Hadjar/ Racing Bulls, 9. Hulkenberg/ Kick Sauber, 10. Gasly/ Alpine, 11. Albon/ Williams, 12. Ocon/ Haas, 13. Sainz/ Williams, 14. Alonso/ Aston Martin, 15. Colapinto/ Alpine, 16. Stroll/ Aston Martin, 17. Tsunoda/ Redbull, Rit. Lewis Hamilton/ Ferrari, Rit. Charles Leclerc/ Ferrari, Rit. Gabriel Bortoleto/ Sauber.

PS. Ho fatto un disegno da abbinare a questo post, ma ce l'ho nel diario che ho nel cassetto del comodino e oggi sono a cena e a dormire da mia nonna. Non sarò in grado di inserire l'immagine a correlazione del post, ma ci tengo comunque a pubblicare oggi perché ho menzionato il compleanno di Irvine.


EDIT - ecco il disegno mancante. Dato che è uno dei più elaborati fatti quest'anno, mi dispiaceva non metterlo.




martedì 23 settembre 2025

Formula 1 2025: #17 Commento al Gran Premio dell'Azerbaijan

Max Verstappen, Carlos Sainz, Liam Lawson, wait, wait, wait, cosa sta succedendo? Kimi Antonelli, George Russell, Yuki Tsunoda, Lando Norris, Isack Hadjar, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Gabriel Bortoleto, Lance Stroll, Oliver Bearman, Franco Colapinto, Nico Hulkenberg, Pierre Gasly, Alexander Albon, Esteban Ocon, questo è stato il risultato delle qualifiche, nonché il modo in cui i piloti si sarebbero presentati in griglia a Baku il 21 settembre.
Forse qualcuno potrebbe sollevare una piccola obiezione e chiedersi come si sia arrivati a tutto ciò, in una qualifica che sulla TV dei povery mi ha accolta, nel momento in cui ho acceso, con l'immagine di Verstappen e la scritta "l'uomo contro la macchina".
Albon: "BANZAAAAIIIII!"
Hulkenberg: "Cosa succede?"
Albon: "Niente, stanco di uomini contro le macchine ho voluto provare l'ebbrezza della macchina contro il muro, provocando la prima bandiera rossa della Q1."
Hulkenberg: "Penso che tra un po' provocherò la seconda."
Ce ne sono state addirittura tre, quando Gasly è andato a gironzolare a ridosso delle barriere. In regime di bandiere gialle, Colapinto ha pensato bene di andare a schiantarsi. Dopo ha affermato che preferisce sbattere per avere spinto al massimo, piuttosto che andare piano senza averci provato, evidentemente non ha ben chiaro il concetto di "bandiere gialle".
Tra i piloti usciti in Q1, Ocon è stato successivamente squalificato per irregolarità tecniche, venendo equiparato a un non qualificato ammesso alla griglia. In sintesi, sarebbe partito dietro a qualunque pilota retrocesso, se ci fossero state retrocessioni, anziché diciottesimo come si era qualificato in origine. L'altra Haas, quella di Bearman, invece, è finita a muro, con tanto di bandiera rossa anche in Q2. Oltre che la bandiera, di rosso c'era anche una macchina rossa tra gli eliminati: Hamilton è uscito di scena con il dodicesimo tempo, mentre Leclerc passava oltre e andava a conquistare il mond-... oh wait.
In una Q3 in cui qualche goccia di pioggia ha scombinato le carte in tavola, i piloti hanno continuato a scombinare i muretti baciandoli alla francese. Leclerc ha portato la quinta bandiera rossa mentre Sainz era in testa davanti a Lawson e Hadjar.
Tutti si aspettavano che le McLaren ristabilissero l'ordine, invece Piastri ha baciato le barriere con sesta bandiera rossa annessa. Quando finalmente sono ripartiti, Norris ha rimediato una lieve verniciata a un muro, le Mercedes hanno recuperato un po' di posizioni... e niente, Sainz e Lawson avrebbero potuto condividere la prima fila se non fosse arrivato Verstappen. Questa storia dell'uomo che con una macchina inferiore batte tutti non è invecchiata proprio benissimo.

Dietro a Verstappen c'erano nelle prime due file una Williams, una Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh e un mio concittadino, tanto che era difficile rispondere alla domanda: "chi ti piacerebbe se vincesse questa gara?" Anche tutti e tre ex equo, ma mi accontentavo di vederne uno sul podio, magari anche due se fosse stato possibile, ma dubitavo fortemente che avrei avuto molte soddisfazioni.
Verstappen ha mantenuto la posizione, seguito da Sainz, Lawson e le Mercedes. Sospiro di sollievo: probabilità di vedere una Williams o una "Toro Rosso" sul gradino più alto del podio pressoché inesistenti, ma plausibile un risultato soddisfacente.
Piastri: "YAAAAYYYY!!!11!!11!! Sono il più faster di tutti."
Alonso: "I'm faster than youuuu!!11!!1!!"
Il semaforo: "Io però sono ancora rosso."
Neanche il tempo di menzionare il jump start di Piastri e le posizioni perse in concomitanza, che questo ha trovato un altro motivo per essere menzionato: ha messo la macchina nel muro.
Voce fuori campo: "È il Vanz che ha detto che non fai errori."
Piastri: "Dite a quel gufatore seriale di non uscire dalla cabina di commento se sente qualcuno che impreca con accento toscano."
Safety car, restart, Leclerc ha superato Norris, poi tutti hanno superato Hadjar. È arrivato anche Hamilton che ha superato Hadjar, ma non Norris.
Russell: "Della sportellata che, secondo lo spassionato parere del Vanz, mi avrebbe tirato un bambino piccolo a cui nessuno ha detto che non si spinge non ne parliamo? Mi ha mandato dietro a Tsunoda."
Antonelli: "Che cosa significa 'dietro a Tsunoda'?"
Russell: "Non fare tanto il fenomeno proprio tu. E restituiscimi subito la -L che mi hai rubato!"
Antonelli si è lanciato all'inseguimento di Lawson che inseguiva Sainz che lasciava andare Verstappen che però non dava mezzo minuto a tutti. Non mi sono lasciata trollare, ho pensato che sarebbe stato comunque impossibile che vincesse uno dei tre eroi che avevano messo la macchina in seconda, terza e quarta piazza.
Superato Tsunoda, Russell si è messo negli scarichi di Antonelli, obiettivo riprendersi la -L perduta. È stato tutto abbastanza calmo nel frattempo, con Albon che andando verso un terzo di gara ha anticipato la sosta, poi è tornato in scena speronato Colapinto senza danni e conquistando una penalità da scontare al termine della gara (undicesimo al traguardo, sarebe sceso di due posizioni).
Colapinto: "Per colpa tua ho fatto una sbinnata e ora sono ultimo."
Albon: "Non mi pare questo grosso problema, ormai ci sarai abituato!"
Poco dopo queste vicende, Antonelli ha aperto il giro dei pitstop. Un giro più tardi, deve essersi spaventato parecchio: "Siamo sicuri che sia la cosa giusta? Vedo che si è fermato anche Leclerc, il che mediamente significa che è una strategia che non porterà da nessuna parte."
In realtà, non è che sia andata così male: quando Lawson è andato ai box, le posizioni erano invariate. Poi Antonelli l'ha passato, mettendo fine alle speranze della "Toro Rosso" di fare podio. Non che mi potessi lamentare. In tanti dovevano ancora fermarsi, magari il mio conterraneo sarebbe arrivato terzo. O chissà, secondo, se Sainz gli fosse uscito dietro...
Sainz: "Non ho alcuna intenzione di uscire dietro al bambino. Per ora non mi fermo, ma quando lo farò avrò cura di essergli davanti."
Russell: "Fate quello che vi pare, tanto le mie -L sono sulle hard e rientrerò molto dopo rispetto a voi overcuttando tutti e mi porterò secondo. Dato che non verrò inquadrato, mi verrà il dubbio che l'Autrice(C) per protesta abbia chiesto alla regia di ignorarmi bellamente."
Verstappen: "Dato che sono in testa, ma nessuno mi prende in considerazione né prima né dopo il mio pitstop per passare dalle hard alle medium, facciamo che mi impossesso di questo commento e vi racconto come procede la gara. Norris va ai box, ma la sosta è leggermente lunga perché cade una papaya. Esce dietro a Leclerc, dove già si trovava nel primo stint. Tsunoda va ai box e overcutta Lawson, che siccome non guida una Redbull riesce a superarlo in tempi brevi. Russell ai box ci va ora, ma siccome è un attention seeker l'ha già anticipato tramite un flashforward. Norris supera Leclerc, perché va bene che la McLaren è in difficoltà questo fine settimana, ma non si può arrivare dietro a una Ferrari. Hamilton raggiunge Leclerc, ma la regia non ci fa vedere il driver swap. In ogni caso non fregherebbe niente a nessuno perché c'è di mezzo un'ottava piazza."
Vanz: "Chissà se i Lawnoda si sono coalizzati contro Norris dandosi il DRS per aiutare Verstappen o se semplicemente Lawson sta cercando di tenersi dietro Tsunoda incurante del fatto che esista il resto del mondo."
Norris: "No Vanz, a dire il vero ci siamo accordati tutti e tre a tavolino per fare un trenino di DRS e complottare contro le Ferrari, ma è stato tutto tempo sprecato dato che le avremmo battute agevolmente anche senza teorie del kompl8."
Il finale ha visto il box Ferrari chiedere ai piloti di fare un nuovo swap. Hamilton ha fatto passare Leclerc, ma dopo la linea del traguardo, portandosi a casa un'ottava piazza che sarebbe un risultato decoroso se si fosse al volante di una Haas o di una Sauber.


Piccola digressione: nelle prove libere Sainz si era perso nei box, fermandosi in quello della Alpine. Probabilmente qualcuno ha detto "rapitelo e fatelo guidare al posto di Colapinto". Questo spiegherebbe come mai andasse così veloce l'indomani.
Portava inoltre sul casco l'immagine di un unicorno disegnato da una bambina comparsa in un video e vorrei segnalare che sabato era il cinquantesimo compleanno di Montoya. Che cosa c'entra con gli unicorni, potrebbe chiedersi qualcuno. Unicorni => horses with horns => a deer, oh dear.
A completare l'opera, il fine settimana è terminato con delle Leclainz vibes notevoli. I due, infatti, dovevano prendere lo stesso volo per tornare a casa e, quando a causa di un temporale, il volo è atterrato a Genova anziché a Nizza, i due hanno affittato un van per dirigersi verso Montecarlo, immortalando la cosa sul profilo social di Leclerc, il tutto mentre Sainz guidava.
Sainz: "Perché devo guidare io?"
Leclerc: "Perché per oggi due ore alla guida di un van me le sono già fatte."
Aggiungo che Sainz ha detto, nel video, di essere "in the middle of Italy", a due ore di distanza da Monaco. Molti siti e pagine web hanno tradotto a random e affermato che si trovavano nell'Italia centrale... mi chiedo quali doti geografiche ci vogliano per pensare che da casa di Andrea Sassetti a Montecarlo siano soltanto due ore di strada.
Nel frattempo è accaduto un fatto curioso, ovvero che al lunedì su Zuckerbook ho risposto a un utente che chiedeva se quella del 2025 fosse la peggiore Ferrari di sembre. Anzi, ho risposto a un altro utente che rispondeva che quella del 2005 poteva essere addirittura peggio. La mia risposta è stata che almeno nel 2005 non era tutto un ripetere dell'avere il mondialehhhh in tascahhhh e quant'altro. La mia risposta ha ricevuto una reaction con risata da parte di Ercole Colombo, storico fotografo di Formula 1, nonché suocero di Stefano Domenicali.


Dopo avervi droppato questa informazione con tanto di gossip annesso, mi defilo lasciandovi con il risultato della gara.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Russell/ Mercedes, 3. Sainz/ Williams, 4. Antonelli/ Mercedes, 5. Lawson/ Racing Bulls, 6. Tsunoda/ Redbull, 7. Norris/ McLaren, 8. Hamilton/ Ferrari, 9. Leclerc/ Ferrari, 10. Hadjar/ Racing Bulls, 11. Bortoleto/ Kick Sauber, 12. Bearman/ Haas, 13. Albon/ Williams, 14. Ocon/ Haas, 15. Alonso/ Aston Martin, 16. Hulkenberg/ Kick Sauber, 17. Stroll/ Aston Martin, 18. Gasly/ Alpine, 19. Colapinto/ Alpine, RIT. Piastri/ McLaren.


domenica 31 agosto 2025

Formula 1 2025: #15 Commento al Gran Premio d'Olanda

Dopo la pausa estiva, la Formula 1 è tornata a Zandvoort il 31 Agosto, sesto anniversario dell'incidente in cui morì Anthoine Hubert in Formula 2 in Belgio e in cui Juan Manuel Correa rimase seriamente infortunato.
In una qualifica segnata dall'invasione animale da parte di una volpe, il Vanz sembrava avere deciso che Oscar Piastri è "baby face" e l'ha ribadito numerose volte in qualifica, acclamando con toni esagerati la sua pole position stratosferica. Ammetto di essermi stupita, quando ho guardato i distacchi, che fossero solo dodici millesimi nei confronti di Lando Norris. Va bene, bravo "baby face", ma considerando che è un gap pressoché irrisorio, non potremmo almeno ricordare che è ancora in corso una qualifica, anziché psicanalizzare gerarchie interne dimenticandoci di tutto il resto della griglia?
Max Verstappen si è piazzato terzo precedendo Isack Hadjar. Che andasse così veloce per scappare da chi vorrebbe metterlo a forza su una Redbull? Seguivano George Russell, Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Liam Lawson, Carlos Sainz e il suo idolohhhh Fernando Alonso in top-ten. Kimi Antonelli era il primo degli esclusi in Q2, davanti a Yuki Tsunoda, Gabriel Bortoleto, Pierre Gasly e Alex Albon. Franco Colapinto, che ha ancora un volante, è stato il primo degli esclusi in Q1 e precedeva Nico Hulkenberg, Esteban Ocon, Oliver Bearman e, dopo essere andato a sbattere, Lance Stroll. Bearman è poi partito dalla pitlane lasciando la diciannovesima piazza a Strollino.

Nel quarantacinquesimo anniversario del volo olandese di Derek Daly, sempre con il logo Candy in bella mostra, ma stavolta accanto al tabellone della Michelin con l'omino gommato che sembrava correre in suo soccorso, Piastri ha mantenuto la posizione, senza che il Vanz lo chiamasse baby face, Verstappen ha tentato di lanciarsi a cannone, ha fatto uno svarione, ma gli è bastato per infilarsi tra le McLaren, ma DONNEHHHH È ARRIVATOHHHH L'ARROTINOHHHH E HA SUPERATO RUSSELL E TUTTE LE SUE -L!!!111!!11!! Adesso supererà anche Hadjar stando in bilico su due ruot-... ah no.
Mentre Hadjar conservava la quarta piazza, si narrava di pioggia in arrivo e Norris si avvicinava progressivamente a Verstappen e l'ha attaccato all'esterno.
Vanz: "No, no, no, non lo sorpassi lì."
LN: "Se permetti sorpasso dove mi pare, a meno che tu non voglia rispondere alle mie direttive nel fare la telecronaca. Per esempio, potresti cortesemente evitare di dire che Zandvoort è il mio giardino di casa?"
Voce fuori campo: "Ma la pioggia, nel frattempo? Per caso sono tornate le previsioni di Meteofrance?"
Qualche goccia occasionale andava a posarsi sulla telecamera, ma senza dare disturbo, tanto che i piloti delle retrovie iniziavano a cambiare gomme mettendo un secondo set di slick.
Leclerc è stato il primo dei piloto della top-5 a fermarsi, tentando un undercut su Hadjar. Poi è entrata una safety car proprio mentre Leclerc usciva.
CL: "Ma vaff... chi è quel coglionazzo che è andatl a sbattere?"
LH: "Io, qualche problema?"
Vanz: "Sembra quasi quella volta che Sebastian Vettel si ritirò a Sochi."
Ne ha affermato l'involontarietà, anche se è da anni che ci sono teorie del kompl8 su quella faccenda.
SV: "Cra, cra, cra."
LH: "Perché la rana è con te? Avevi promesso che me l'avresti prestata. Non sarebbe andata a muro, se avesse guidato al posto mio."

Tutti ai box! Per poco Norris non ha investito uno dei suoi meccanici, ma tutto si è risolto, i primi dieci erano Piastri, Norris, Verstappen, Hadjar, Russell, Leclerc, Lawson, Sainz, Ocon (che non si era mai fermato) e Albon. Subito dopo il restart, c'è stato un contatto tra Lawson e Sainz dopo il quale i due sono andati ai box ai due all'ora. Lawson aveva una gomma forata, Sainz l'ala anteriore danneggiata. I due sono tornati in pista vicini e si sono messi a duellare. Sainz ha superato la Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh, cosa che non stava riuscendo a Russell e a tutte le sue -L.
Poi, di botto, ecco una virtual safety car: c'erano dei pezzi sparsi sulla pista. Al restart, Leclerc ha attaccato Russell e tutte le sue -L.
Vanz: "No, no, qua no, è impossibile!"
Voce fuori campo: "Ti prego, non farlo, perché se lo superi adesso ci sarà un'esplosione di urla."
GR: "Mi ha superato fuori pista!"
Vanz: "DONNEHHHH, È ARRIVATOHHHH L'ARROTINOHHHH!!11!!!11!! Sembra il sorpasso di Alex Zanardi a Laguna Seca, o una manovra di Valentino Rossi."
Voce fuori campo: "Passi Zanardi dato che si trattava di monoposto, ma Rossi correva in moto."
Vanz: "Eh, ma il sorpasso di Zanardi viene ancora definito come 'the pass'. Facciamolo vedere in parallelo al Predestinatohhhh."
Seriamente parlando, gran sorpasso, ma non potremmo semplicemente pensare alla gara in corso invece che a quanto avveniva ventinove anni fa in un'altra categoria? Sono la prima a volere preservare la storia del motorsport, ma magari non mentre si sta svolgendo un gran premio.
Dai Alonso, pensaci tu, mettiti a imprecare via radio perché hai delle macchine davanti, sei l'unico che può mettere fine a queste chiacchiere.
Box Mercedes: "Driiiin."
GR: "Cosa succede?"
Box Mercedes: "Hai riportato danni e sei lento, fai passare Antonelli."
GR: "Cosa ci fa qui dietro Antonelli?"
Box Mercedes: "Non ne abbiamo idea, ma tu lascialo passare per ogni evenienza."
Antonelli ha iniziato ad avvicinarsi a Leclerc, tanto da tentare un undercut.
Box Ferrari: "Driiiin."
CL: "Cosa succede?"
Box Ferrari: "Dovresti fermarti anche tu a cambiare gomme."
CL: "Ma tutti quelli sulle hard vogliono andare fino in fondo."
Box Ferrari: "Se non rientri, non ti troverai mai Antonelli attaccato al retrotreno pronto a buttarsi a cannone."
CL: "Azz. Vi ho ascoltati e adesso sono nel muro."

Dietro la safety car, dopo che i top driver si erano fermati ai box i primi dieci erano Piastri, Norris, Verstappen, Hadjar, Russell, Albon, Antonelli, Gasly, Alonso e Bortoleto. Antonelli aveva fatto nel frattempo una sosta extra perché aveva forato nell'incidente e pendevano sulla sua testa dieci secondi di penalità per l'incidente, oltre che altri cinque per eccesso di velocità nella pitlane.
C'era un po' di caos in bassa top-ten nelle retrovie, ma per noi che guardavamo la gara alla TV dei povery erano quasi le 19.30 e iniziava a esserci umidità. Ero in abito sbracciato e ciabatte infradito e avevo freddo, quindi sono andata nella mia stanza a cambiarmi, pensando: "non accadranno colpi di scena proprio in questo momento".
E niente... quando sono tornata in cucina la vettura di Norris emanava fumo: per cena papaya alla griglia. Ha abbandonato la vettura fumante, è entrata la safety car e i primi dieci erano Piastri, Verstappen... HADJAR?!, Russell, Albon, Antonelli, Bearman, Stroll, Alonso e Gasly. In tutto ciò, Tsunoda non era ancora in zona punti, ma pianificava di entrarvi.
YT: "E di buttarvi fuori Gasly!"
Non è chiaro cosa sia successo tra i due, ma dopo il restart il Pokemon è precipitato nelle retrovie.
Mentre Albon mostrava al mondo l'enormità del proprio DRS stando in scia alle -L di Russell, Antonelli ha tagliato il traguardo in sesta piazza perdendo dieci posizioni per le penalità accumulate. L'attenzione, però, fino a quel momento era stata tutta per il duello tra Piastri e Verstappen.
IH: "Direi che invece non importa proprio a nessuno. Non sono mai stato in quel luogo mistico che è il podio. Cosa si fa in quelle circostanze?"
OP: "Si sbevazza like a boss."
IH: "Non bevo, sono islamico."
MV: "No problem, così resta più alcool per noi."


RISULTATO: 1. Piastri/ McLaren, 2. Verstappen/ Redbull, 3. Hadjar/ Racing Bulls, 4. Russell/ Mercedes, 5. Albon/ Williams, 6. Bearman/ Haas, 7. Stroll/ Aston Martin, 8. Alonso/ Aston Martin, 9. Tsunoda/ Redbull, 10. Ocon/ Haas, 11. Colapinto/ Alpine, 12. Lawson/ Racing Bulls, 13. Sainz/ Williams, 14. Hulkenberg/ Sauber, 15. Bortoleto/ Sauber, 16. Antonelli/ Mercedes, 17. Gasly/ Alpine, Rit. Norris/ McLaren, Rit. Leclerc/ Ferrari, Rit. Hamilton/ Ferrari.


domenica 3 agosto 2025

Formula 1 2025: #14 Commento al Gran Premio d'Ungheria

03.08.2025 - Hungaroring // Reduci da una qualifica in cui nel corso di un sabato pomeriggio di mezza estate, di colpo un urlo ha interrotto la quiete pubblica: "DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINOHHHH!!!11!!!11!! RIPARA FORBICI, ARROTA COLTELLI, MA SOPRATTUTTO LA METTE IN POLE POSITION! POLE POSITION! POLE POSITION!"
Si narra che simili schiamazzi fossero necessari per coprire il verso inequivocabile che proveniva dall'abitacolo della Ferrari numero 16: "Cra, cra, cra."
CL: "Leva subito quelle zampette intralcianti dal volante e stai al posto tuo!"
La rana: "Il mio posto è esattamente dove sono ora, con le zampe sul volante E LA METTO IN POLE POSITION! POLE POSITION! POLE POSITION!!!11!!11!!"
CL: "Oh my Sebby spin, sono troppo giovane per affrontare tutto ciò. Almeno avresti potuto aspettare che diventassi un vecchio bollit-..."
LH: "Orrorehhhh!!11!!11!!"
CL: "Il fatto che tu abbia detto alla stampa una cosa tipo 'SoNo iO Ke FaCç1O SkYkO e Se iN FeRrArY HaNnO Qu4LkOsA iN KoNtRaRi0 PoSsOnO SoStYtUiRmY' oppure la tua stessa qualifica?"
LH: "Il bollito. Gli animali non dovrebbero essere macellati e cotti, ma appropriarsi delle nostre vetture e guidare al posto nostro."
CL: "Lo stanno già facendo, ma qui dietro di me ci sono Piastri e Norris, non dirlo forte, non vorrei bloccare loro la crescita. Poi segue Russell con tutte le sue -L e un vecchio come Alonso."
LH: "Ho visto che dietro di lui c'è anche Strollino. Meglio parlare piano, che non gli venga voglia di comprarsi un allevamento di mucche. A proposito, vedo che Bortoleto per contrastare l'allevamento dei bovini si è messo settimo davanti a Verstappen, Lawson e Hadjar. Io invece non ho fatto la Q3 nonostante i miei fan dicessero che avevo le posizioni di vertice in tasca."
CL: "Hanno venduto la pelle dell'orso senza prima averlo catturato."
LH: "Non ci sono riuscito nemmeno io."
CL: "Sì, infatti ho visto che Bearman è undicesimo."
LH: "Domani gli partirò accanto, cercherò di fare qualcosa."
Seguivano Sainz, Colapinto e Antonelli a completare gli usciti in Q2, mentre prima erano andati fuori Tsunoda, Gasly, Ocon, Hulkenberg e Albon. Tsunoda sarebbe però partito dalla pitlane senza che questo compromettesse la sua gara.

Alla partenza, Leclerc ha mantenuto la posizione mentre le McLaren sono arrivate affiancate subito dietro. Norris ha dovuto rallentare, venendo superato da Russell e Alonso, superando Alonso di lì a poco e mettendosi a caccia di tutte le -L di Russell, ma senza effetto.
Bortoleto e Verstappen nel frattempo hanno superato Strollino, Bortoleto è stato notato per falsa partenza, ma la cosa si è conclusa in un nulla di fatto, mentre Hulkenberg è invece stato penalizzato per la stessa ragione.
A un quarto di gara si sono fermati, nell'ordine, Piastri, Leclerc e Russell. Le posizioni, al loro rientro in pista, erano Leclerc, Piastri, Alonso che ancora non si era fermato, Bortoleto che non si era fermato, Russell. Norris al momento stava proseguendo, cosa che ha permesso di avere una telecronaca in cui si parlava di strategie - una sosta vs due - invece di avere un focus su eventuali teorie del kompl8 che spiegassero come mai un certo losco individuo in tuta rossa non stesse neanche lontanamente viaggiando verso la top-ten.
Precipitato originariamente nelle retrovie dopo la sosta, Verstappen è andato a raggiungere Hamilton che ancora non si era fermato. Era l'unico partito sulle hard ed era a novanta. Poi ha guardato negli specchietti e ha visto il suo vecchio rivale.
LH: "Triggered."
MV: "Comunque io sono il giovane rivale. Il vecchio sei tu."
LH: "Triggered al quadrato."
MV: "E ora ti vedo andare per prati."
LH: "Triggered al cubo."
Verstappen è risalito di diverse posizioni, ma in un secondo momento si sarebbe fermato per una seconda sosta, ritrovandosi di nuovo in bassa top-ten, senza tuttavia la presenza di Hamilton lì nei pressi visto che questo si sarebbe fermato per la sua unica sosta.
Poco prima di metà gara sono andata in bagno e quando sono tornata Leclerc, Piastri e Russell erano 1/2/3 in quanto Norris si era fermato ai box. Via radio si vaneggiava di andare fino a fine gara: le strategie creative contro la macchina, peccato che poi la macchina fosse destinata a vincere contro la creatività. Leclerc è rientrato ai box per evitare l'undercut di Piastri, che però non si è fermato.
Russell si è fermato con tutte le sue -L, invece di perdere tempo bloccando Norris per favorire la cavalcata dell'arrotino come suggerito invece dal Vanz. Ma Leclerc poteva ancora giocarsi la vittor-... ah no.
OP: "L'ho superato stando in bilico su due ruote. Forse era impegnato ad arrotare un paio di forbici."
Vanz: "Eppure io ero assolutamente certo che avrebbe superato Norris."
OP: "Ci provo io, sempre ammesso che tutti i backmarker che abbiamo davanti abbiano la decenza di non trasformarci in due sottilette mentre li doppiamo."
I backmarker: Antonelli, una Toro Rosso di Faenza, Hamilton.
LH: "Triggered."
Voce fuori campo: "Cra, cra, cra."
CL: "Perché la rana adesso si è impossessata del ruolo di voce fuori campo, invece di aiutarmi a stare davanti a Russell e a tutte le sue -L?"
GR: "Non saprei, ma tu stai girando alla cazzum mentre tento di sorpassarti. Non preoccuparti, farò molto presto, quindi dopo potrai sprofondare tranquillamente nel nulla cosmico."
Leclerc ha coronato la giornata con una penalità per "erratic driving" che comunque non ha impattato sul risultato finale ma spicca per la sua denominazione altisonante, mentre nei giri conclusivi Piastri non ha impattato contro Norris ma a un certo punto ha fatto un tentativo di buttarsi a cannone che, dato che erano le 19.30 sulla TV dei povery, mi ha impedito di apparecchiare la tavola in tranquillità.


In sintesi le McLaren hanno fatto 1/2 con un duello pittoresco nel finale e, dopo che il Vanz a inizio settimana aveva scritto un post su instagram in cui faceva notare che Piastri somiglia a Bruce McLaren(?) e che il team era sul punto di vincere la numero 200, devo dire che non sarà come ascoltare Mazzoni, ma come gufatore seriale sta iniziando a cavarsela abbastanza bene.

RISULTATO: 1. Lando Norris (McLaren), 2. Oscar Piastri (McLaren), 3. George Russell (Mercedes), 4. Charles Leclerc (Ferrari), 5. Fernando Alonso (Aston Martin), 6. Gabriel Bortoleto (Kick Sauber), 7. Lance Stroll (Aston Martin), 8. Liam Lawson (Racing Bulls), 9. Max Verstappen (Redbull), 10. Kimi Antonelli (Mercedes), 11. Isack Hadjar (Racing Bulls), 12. Lewis Hamilton (Ferrari), 13. Nico Hulkenberg (Kick Sauber), 14. Carlos Sainz (Williams), 15. Alexander Albon (Williams), 16. Esteban Ocon (Haas), 17. Yuki Tsunoda (Redbull), 18. Franco Colapinto (Alpine), 19. Pierre Gasly (Alpine), Rit. Oliver Bearman (Haas) /// Gasly 17° al traguardo è stato penalizzato per in incidente con Sainz, Bearman si è ritirato ai box per un guasto a circa due terzi di gara.