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lunedì 16 marzo 2026

Formula 1 2026: #2 Commento al Gran Premio della Cina

Shanghai, weekend del 15 marzo: secondo appuntamento di un mondiale 2026 iniziato da una settimana e seguito da polemiche del tipo: abbiamo avuto settant'anni di verahhhh Formula 1 e adesso dobbiamo sorbirci questo schifo. Tutte le generazioni precedenti, all'improvviso, sono diventate bellissime e tutti vorrebbero tornare ai bei sorpassi con il DRS. Lo ammetto, anche a me piacerebbe tornare a quell'epoca, ma almeno non la screditavo ogni tre per due. Il mio margine di tolleranza è molto elevato, lo ammetto. Non ho problemi con DRS, sprint, motori turbo-ibridi, dominio Mercedes, dominio Redbull, auto poco rumorose e quant'altro, l'unica cosa per la quale provo fastidio è l'outcome a random. O meglio, sono assolutamente favorevole alle gare il cui esito finisce per essere totalmente random, ma deve accadere per caso, non perché si cerca deliberatamente questo tipo di outcome. Non mi piace che A sia più veloce di B e sorpassi B, ma poi non abbia la potenza sufficiente per allontanarsi e B torni davanti, tanto che per arrivare a un sorpasso serva una trafila di dieci minuti con un esito alla cazzum.
Fine dell'invettiva, veniamo a venerdì. La TV dei povery ha deciso di dare in diretta le qualifiche sprint che iniziavano alle 8,30. Piccolo effetto collaterale: ho un lavoro e inizio proprio alle 8,30. I risultati di SQ1 e SQ2 li ho letti su Twitter mentre ero in ufficio. Per la SQ3 è stato un po' più difficile, perché proprio nel momento in cui stavo facendo un refresh al termine della sessione è entrato il titolare e ho dovuto mettere via il telefono in fretta. :-/// Prima di soffermarmi sul risultato della sprint qualifying, tuttavia, vorrei parlare un attimo di quello che è successo qualche ora più tardi in mensa. Alcune colleghe appartenenti al gruppo dei giovanihhhh stavano parlando di serie televisive di Netflix e di Sky. Qualcuno ha osservato che, per quanto riguarda Sky, c'è chi è "Team Sky" e "Team non Sky", sostenendo che chi non è stato abituato ad averlo da sempre difficilmente mette Sky.
Una ragazza dell'ufficio documentazione, ha affermato di guardare la Formula 1 su TV8, a distanza di ore da quando i gran premi vengono disputati. A quel punto mi sono fatta avanti e ho detto: "anch'io". Si è sorpresa, mi ha chiesto se seguo la Formula 1 con un sound che suonava tipo "da quando?"... tra l'altro senza alcuna necessità ho rischiato di darle una risposta da vecchio fossile di Zuckerbook, dato che stavo per dirle "da un decennio abbondante prima che tu nascessi". Mi sono ricordata per tempo che non è una colpa essere nati nei primi anni 2000 anziché negli anni '80 e ho detto "da quando ero bambina".
È intervenuto il ragazzo dell'ufficio acquisti... ecco, a questo proposito devo fare una digressione. Il primo anno in cui ero nel mio attuale posto di lavoro un lunedì ha portato pizzette e pasticcini per festeggiare il suo compleanno. Non appena ha detto quanti anni compiva, mi sono detta: OMG incredibile, è nato il 13 novembre 1994, il giorno dell'incidente tra Michael Schumacher e Damon Hill al GP d'Australia! Ho provato un'enorme delusione nello scoprire che in realtà aveva compiuto gli anni durante il fine settimana e aveva deciso di festeggiare con i colleghi al lunedì.
Torniamo a noi: il ragazzo dell'ufficio acquisti mi ha chiesto per che pilota tifassi. Ho dato una risposta edulcorata della realtà, ovvero "nessuno". La risposta reale avrebbe potuto essere: "il pilota per cui tifavo adesso ha i capelli bianchi e non corre più in Formula 1 da anni e anni". Però non sarebbe stata vera, in quanto per avere i capelli bianchi ci vogliono in primo luogo i capelli e sulla testa di Felipe Massa non è che ce ne siano molti. Mi è stato chiesto se non tifo neanche per una squadra e lì potevo dare una risposta, perché obiettivamente sono simpatizzante. Per non lasciare spazio ai dubbi, ho risposto: "quella che un tempo si chiamava Toro Rosso". Ho anche dovuto pensare al nome attuale, mi veniva Alpha Tauri. Ho detto Toro Rosso e non Minardi perché che ne sanno i 2000. La ragazza della documentazione, che ricordavo di avere visto in ufficio con una maglietta della Ferrari, la scorsa estate, mi ha dato una risposta spiazzante: "siamo più o meno della stessa famiglia, io tifo Redbull". Io appartengo alla famiglia Minardi, tu alla famiglia Stewart, ma sono dettagli. Però, obiettivamente, se tifa Redbull e indossa merchandising Ferrari, allora sì, apparteniamo alla stessa famiglia perché la Toro Rosso delle origini aveva livrea Redbull e motore Ferrari. E ha fatto pure pole e vittoria, con la pole position di Sebastian Vettel che rimane la pole più giovane di sempr-... oh wait.

Andiamo con la griglia di partenza: George Russell, Kimi Antonelli, Lando Norris, Lewis Hamilton, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Pierre Gasly, Max Verstappen, Oliver Bearman, Isack Hadjar, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon, Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Arvid Lindblad, Franco Colapinto, Carlos Sainz, Alexander Albon, Fernando Alonso, Lance Stroll, Gabriel Bortoleto, Sergio Perez e sveglia puntata alle 3,55 che alle quattro in punto c'è la diretta su TV8! Sono andata in cucina, ho acceso la televisione e scoperto che Albon non era sulla griglia di partenza, ma scattava dalla pitlane.
Antonelli si è piantato, è stato superato dalle Ferrari, dalle McLaren, da Gasly e ci mancava poco che arrivassero anche le Stewart e le Minardi. Russell invece doveva vedersela con Hamilton con il quale ha ingaggiato un duello stile A contro B del mio esempio di apertura. L'unica differenza è che Hamilton è riuscito a passare davanti non per avere la macchina più performante, ma per avere beccato Russell che si piantava nel momento propizio.
Quando Russell ha rimesso in fila tutte le sue -L e si è involato verso una leadership che non avrebbe più lasciato, ho pensato che per fortuna erano le quattro di notte e tutti stavano dormendo, quindi non avrebbero rotto eccessivamente le scatole per il duello Hamilton vs Leclerc e per le lamentele di Leclerc nei confronti di Hamilton, il quale è stato da lui sorpassato. Certo, prima o poi i ferraristi italiani si sarebbero svegliati, cosa che ho stimato potesse accadere intorno alle otto di mattina. A quell'ora, però, iniziavano le qualifiche, il cui effetto è fare sì che tutto ciò che è accaduto in una sprint venga trattato esattamente come se non fosse mai esistito.
Antonelli, nel frattempo, dopo una speronata rifilata a un Hadjar che per ora sembra avere performance in linea con quelle di Verstappen, si è procacciato dieci secondi di penalità. Ha superato le McLaren e si è messo a caccia delle Ferrari, ma c'erano i dieci secondi... che ha scontato ai box, perché la vettura ferma di Hulkenberg, che si è ritirato più o meno in concomitanza di Lindblad e Bottas, ha provocato l'ingresso della safety car, tanto che sono rimasti in pista al massimo un paio di piloti delle retrovie con le hard - neanche troppo retrovie, tra loro c'era Lawson. Per effetto dei doppi pitstop Hamilton e Piastri hanno perso posizioni in corso d'opera, tanto che i primi tre erano Russell, Leclerc e Norris. Hamilton si è comunque ripreso la terza piazza così come anche Piastri e Antonelli hanno rimontato nei pochi giri restanti.
Il risultato finale è stato: Russell, Leclerc, Hamilton, Norris, Antonelli, Piastri, Lawson e Bearman a punti, con a seguire Verstappen, Ocon, Gasly, Sainz, Bortoleto, Colapinto, Hadjar, Albon, Alonso, Stroll e Perez.

Sono tornata a dormire e un po' ci sono anche riuscita. Ho messo la sveglia alle 7,55 e alle otto in punto mi trovavo davanti alla televisione in cucina per le qualifiche. Non avevo pensato a quale potesse essere il risvolto della competitività Mercedes - e ancora meno di cosa potesse succedere se Russell si fosse piantato a inizio Q3 per riuscire a fare un giro soltanto in extremis. Ho vissuto la prima pole position di Antonelli senza pensare al record. Poi ci sono rimasta anche un po' male, perché il piccolo Kimi si è portato via quel poco che ancora apparteneva alla mia generazione: il più giovane poleman della storia fino a ieri era proprio Vettel con la Toro Rosso al GP d'Italia 2008, una pole position che sarebbe stata emozionante anche senza essere la più giovane di sempre.
La perdita del record, inoltre, contribuisce a rendere quello che considero il primo pilota mio coetaneo ad avere debuttato in Formula 1 come una figura che ormai appartiene a un passato lontano. Tra poco di lui non resterà che una storiella strappalacrime a proposito di un venerdì in Turchia, in cui venne multato per eccesso di velocità in pitlane nel momento stesso in cui per la prima volta usciva dalla pitlane per prendere parte a una sessione di prove libere. Andava di fretta, come si è visto con il miglior tempo della sessione, ma nevermind, è un fatto di molto tempo fa, era il 25 agosto 2006.
Poi c'è stato un gran premio one-off con la BMW Sauber, l'anno dopo, poi il passaggio alla Toro Rosso, la pole e la vittoria del 2008, i titoli vinti con la Redbull, quelli persi con la Ferrari, il tutto mentre debuttavano giovincelli in confronto ai quali la sua pole da ventunenne era opera di un V3KkYaCç10. Il record della vittoria più giovane gli è stato strappato da un Verstappen appena diciottenne, il quale, però, ha conquistato la pole per la prima volta soltanto alcuni anni dopo. Antonelli invece c'è riuscito. Pazienza, i record sono fatti per essere battuti, magari proprio da un ragazzino di diciannove anni. Però, a volte, il filo del destino fa strani giri: Antonelli è nato proprio il 25 agosto 2006. Mi sono venute le lacrime agli occhi, quando l'ho letto.

Torno alla mia collega: dopo il discorso già citato, si è messa a raccontare delle difficoltà di evitare spoiler, sostenendo che in attesa delle gare non entra né su Instagram, né su Tiktok... e che è anche pericoloso guardare il telegiornale, perché casomai abbia vinto la Ferrari viene spoilerato il risultato. Non che questo scenario sia il più probabile, ma nevermind. Finito il sabato, è finito il giorno sprint in cui la TV dei povery dà tutto in diretta e abbiamo dovuto accontentarci della differita delle 14,00. Sulla griglia di partenza dovevano allinearsi Antonelli, Russell, Hamilton, Leclerc, Piastri, Norris, Gasly, Verstappen, Hadjar, Bearman, Hulkenberg, Colapinto, Ocon, Lawson, Lindblad, Bortoleto, Sainz, Albon, Alonso, Bottas, Stroll e Perez.
Ho evitato brillantemente gli spoiler fino alle 13,50. In realtà li ho evitati per puro caso. Convinta che la gara iniziasse alle nove anziché alle otto, verso le 8.40 sono entrata su Twitter. Per fortuna l'unico tweet sulla gara che ho letto non faceva nomi. Ho chiuso subito ed è andato tutto bene fino alle 13,50, quando ho commesso la sottigliezza di lasciare il telecomando incustodito e mio padre ha messo su Raiuno per andare brevemente a vedere le notizie di calcio sul televideo. Indovinate che cosa c'era in quel momento su Raiuno? Il telegiornale. E che servizio c'era in quel preciso momento? Sulla vittoria di Antonelli!
Prima, parlando della griglia di partenza, ho detto "dovevano allinearsi" e non "si sono allineati" perché Albon e Bortoleto hanno avuto problemi, mentre i Norrisastri hanno dato ragione al Vanz: vincevano solo grazie alla macchina. Anzi, a dire il vero correvano solo grazie alla macchina. Infatti questa non si è accesa per nessuno dei due e sono rimasti a giocare a briscola. Nel caso di Piastri, ha addirittura collezionato due DNS in due gran premi consecutivi, what a time to be alice. Volevo scrivere alive, ma what a time to be Alice era troppo divertente e mi faceva pensare al fatto che la Haas chiamandosi "lepre" in olandese(?) sarebbe stata perfetta come Bianconiglio.
Le Mercedes hanno avuto ancora una volta uno scatto non ottimale, con Hamilton e Leclerc risaliti 1/3, ma presto Antonelli e Russell sarebbero riusciti a prendersi le posizioni. Sul Bianconiglio, nel frattempo Bearman lottava con Hadjar che, secondo il Vanz, aveva "annichilito Verstappen". A quel punto le trombe hanno suonato evocando Ralf Schumacher e giusto il tempo che il Vanz terminasse quella frase Hadjar si è esibito in un testacoda micidiale, ha spiattellato le gomme, è andato ai box e si è ritrovato ultimo come uno Yuki Tsunoda qualsiasi.

Avevamo le Mercedes 1/2, le Ferrari 3/4, le Alpine 5/6... sorry what?! Neanche il tempo di chiedersi che cosa ci facesse Colapinto sesto, che Stroll è rimasto piantato ed è arrivata la safety car. Le Mercedes, le Ferrari e Gasly sono rientrati ai box, altri no. Ci siamo ritrovati Antonelli leader davanti a Colapinto e Ocon. Seguivano Russell, Hamilton, Lindblad, Leclerc, Hulkenberg, Gasly e Bearman.
Russell ha avuto un po' di difficoltà al restart, l'hanno superato le Ferrari, Colapinto e Ocon hanno provato a tenere botta, ma a lungo andare sono passati gli Hamilerc, Russell e tutte le sue -L, lasciando Colapinto e Ocon a vedersela con Bearman che arrivava da dietro. Verstappen, invece, si faceva largo in bassa top-ten.
Bearman è passato, mentre anche Verstappen si è fatto largo, relegando l'eroe degli argentini in settima posizione, ma ancora troppo in vista, quindi Colapinto levati che dobbiamo preoccuparci di cose serie...
...
...
...tipo un sorpasso di Leclerc su Hamilton, con Hamilton e Russell poi accodati subito dietro...
...
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...almeno finché Hamilton non ha superato Leclerc. I due hanno iniziato una serie di sorpassi e controsorpassi come se fossero stati due piloti Haas qualsiasi.
Il duello tra i due è terminato quando Russell ha frapposto se stesso insieme a tutte le sue -L in mezzo ai due. Poco dopo, comunque, si è messo anche davanti a Leclerc, con le Mercedes 1/2 ma who kers, parliamo di cose serie, tipo Gasly che aveva superato Colapinto senza che nessuno se lo filasse.
A quel punto il Vanz e colleghi hanno iniziato ad accennare a un kompl8 pro-Mercedes... Leclerc, Hamilton, per favore potreste ingaggiare un altro duello alla cazzum per mettere fine a questo discorso?

Ci ha pensato Ocon, dopo la sosta. O quantomeno, dopo la sosta a Colapinto. Si è buttato a cannone, l'ha speronato, i due si sono esibiti in un testacoda sincronizzato, Ocon ha anche perso pezzi che non è chiaro dove fossero andati a finire. Era ben chiaro, tuttavia, che non avevamo più alcuna Aston Martin in pista, dato che è stato inquadrato Alonso ai box fuori dalla macchina.
Visto che Colapinto al centro della scena era da evitare come la peste, Leclerc ha fatto un bloccaggio e Hamilton si è lanciato a prendere la terza piazza. L'altro gli si è piazzato negli scarichi e quando l'ha affiancato è arrivata un'altra trafila di sorpassi e controsorpassi che si è risolta a favore di Hamilton.
Frattanto la gara viaggiava verso la parte conclusiva e il Vanz ha osservato che la gara di Verstappen aveva quantomeno avuto una svolta positiva e che si stava avvicinando alla quinta piazza di Bearman. A quel punto le trombe dell'Apocalisse hanno suonato, insieme a quelle di Ralf Schumacher. Verstappen ha rallentato e si è ritirato ai box e Colapinto si è ritrovato decimo e si stava anche avvicinando a Sainz che era nono senza che nessuno se lo filasse. Forse il fatto che nessuno se lo filasse rendeva possibile quella nona piazza.

Ho comprato una penna rossa proprio per l'occasione /
I numeri di Norris e Piastri sono vicini a un attraversamento pedonale, anche se il cartello in effetti è sbagliato /
anche Norris a dire il vero porta il numero 1 e non il 4

Antonelli nel frattempo ha fatto un paio di svarioni, per fortuna aveva un vantaggio abbondante. È andato a procacciarsi la vittoria, il ritorno di un italiano sul gradino più alto del podio quattro giorni prima del ventesimo anniversario dell'ultima vittoria di Giancarlo Fisichella.

RISULTATO: 1. Antonelli/ Mercedes, 2. Russell/ Mercedes, 3. Hamilton/ Ferrari al primo podio in rosso!!!11!!11!!, 4. Leclerc/ Ferrari, 5. Bearman/ Haas, 6. Gasly/ Alpine, 7. Lawson/ Racing Bulls, 8. Hadjar/ Redbull, 9. Sainz/ Williams, 10. Colapinto/ Alpine, 11. Hulkenberg/ Audi, 12. Lindblad/ Racing Bulls, 13. Bottas/ Cadillac, 14. Ocon/ Haas, 15. Perez/ Cadillac, Rit. Verstappen/ Redbull, Rit. Alonso/ Aston Martin, Rit. Stroll/ Aston Martin, DNS. Piastri/ McLaren, DNS. Norris/ McLaren, DNS. Bortoleto/ Audi, DNS. Albon/ Williams.



sabato 24 gennaio 2026

Si presenta anche l'Alpine

Il 23 gennaio sarà anche stato il giorno della presentazione della Ferrari, ma nella stessa giornata è stata anche la volta di Alpine, che sfoggia una livrea con colori che richiamano vagamente la Brabham di Damon Hill e che, a colpo d'occhio, mi sembra un po' meno rosa che negli ultimi tempi.
Nevermind, la teoria secondo cui un Vero Uomo(C) non vorrebbe mai guidare una monoposto rosa è stata soppiantata da tempo dalla ben più ragionevole considerazione secondo cui un uomo, vero o finto che sia, non vorrebbe mai guidare un'Alpine con risultati come quelli del 2025.
Adesso, però, siamo nel 2026, c'è ancora Pierre Gasly e c'è anche Franco Colapinto, che ha i capelli ricci, ha preso il sole in mutande e ha indossato una tuta della Williams, caratteristiche comuni ad Ayrton Senna. A distanza di un anno dai proclami, pare che non ci siano altre caratteristiche comuni tra lui e Senna, però.
Nel frattempo Jack Doohan ha chiuso ogni rapporto con la squadra per la quale era ancora terzo pilota(?), notizia di pochi giorni fa.






mercoledì 22 ottobre 2025

Formula 1 2025: #19 Commento al Gran Premio degli Stati Uniti

Nel weekend del 19 ottobre si è gareggiato al Circuit of the Americas. Sembra che chiunque si sia calato nell'atmosfera texana, con cappelli da cowboy, cavalli e quant'altro. Quando l'aveva fatto Daniel Ricciardo era stato chiamato pagliaccio, perché non vincente in quel periodo, ma direi di soprassedere e di passare oltre perché è già mercoledì e tra l'altro è l'anniversario della vittoria in tuta verde di Felipe Massa.
Ci sono anche persone legalmente adulte durante la cui vita nessun pilota Ferrari ha vinto il titolo, dato che ieri cadeva il diciottesimo anniversario del campionato di Kimi Raikkonen, ma direi di soprassedere su queste tristi storie di vita quotidiana. Let's go to Austin, terra di trofei con le corna affilate perché motorsport is dangerous quindi magari vediamo il sanguehhhh sul podio!

SPRINT - Max Verstappen, Lando Norris, Oscar Piastri, Nico Hulkenberg, George Russell, Fernando Alonso, Carlos Sainz, Lewis Hamilton, Alexander Albon, Charles Leclerc, Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Pierre Gasly, Lance Stroll, Liam Lawson, Oliver Bearman, Franco Colapinto, Yuki Tsunoda, Esteban Ocon, Gabriel Bortoleto: così le vetture sono andate ad allinearsi sulla griglia della gara spritz, in diretta alle 19.00 di sabato anche sulla TV dei povery, la quale aveva mostrato in differita di circa diciassette ore le qualifiche spritz del venerdì sera.
Ero molto soddisfatta di vedere Hulkenberg in hulkenbergesima piazza e, proprio mentre parlavo con mio padre del fatto che, a meno che i piloti McLaren non rimedino degli zeri clamorosi, per Verstappen sarà difficile andare a giocarsi il mondiale, la gara è partita. Verstappen ha preso la prima posizione, Piastri ha cercato di sopravanzare Norris, ma non è riuscito a sopravanzare Norris, il che non sarebbe neanche così grave, a condizione di non ritrovarsi in un mucchio con Hulkenberg. Piastri ha spiccato il volo ed è finito sopra a Norris.
Mezza griglia ha tagliato per i campi per evitare di finire in mezzo all'incidente, Alonso è finito a qualche titolo in mezzo all'incidente, tanto che risulta ritirato come i due piloti McLaren, l'ala della Sauber di Hulkenberg giaceva a terra, è entrata la safety car e Hulkenberg è riuscito a rifugiarsi ai box dai quali è uscito con una nuova ala. Colapinto ha rimediato una foratura ed è andato ugualmente ai box.
Tutto ciò, visto da un'altra prospettiva, è stato il trionfo della giustizia divina, dato che Leclerc e Hamilton si sono ritrovati immediatamente 4/5. Purtroppo davanti a loro c'era un tipo bruttohhhh e kattivohhhh con una Williams in livrea celebrativa early 2000s, la quale era stata presentata al cospetto di Juan Pablo Montoya.
Sainz: "Non ho capito cosa stiamo celebrando esattamente, forse il fatto che JPM non ci abbia azzannati tutti scambiandoci per degli hamburger."
Albon: "Parla piano, potrebbe farlo veramente!"
L'altra Williams si trovava infatti alle spalle della Ferrari, ma davanti a Tsunoda che, dopo avere schivato il groviglio che aveva davanti, si era portato in settima piazza. Mentre in casa McLaren si giungeva alla conclusione che era tuttahhhh kolpahhhh di Hulkenberg perché pur guidando una Sauber se ne stava dalle parti che contavano invece che tra gli ultimi, davanti c'era ancora una gara da disputare.
Quando la safety car si è tolta di mezzo, Russell ha tentato di mettere le sue -L davanti a Verstappen, con il solo risultato che sono andati entrambi a fare un giro per i prati.
Hamilton: "Tunz tunz tunz, sono davanti a Leclerc!!!111!!1!!11!!"
Leclerc: "Donne, è arrivato l'arrotino!"
Hamilton: "Pensavo che l'arrotino fosse il tuo alter-ego che ottiene la pole ogni tanto."
Leclerc: "Sì, ma mi andava di citarlo alla cazzum. Cosa vedi davanti a te?"
Hamilton: "Niente di particolare, ma sento un gracidare sospetto."
Sainz: "Cra, cra, cra."
Verstappen ha allungato su Russell, che staccava Sainz, Hamilton non si avvicinava, mentre Leclerc perdeva terreno ma non abbastanza perché si avvicinasse Albon che, per due Tsunoda, Bearman comprò. Nel frattempo Bearman andava in giro per prati lottando con Antonelli, ragione per cui avrebbe perso per una penalità post-gara l'ottava piazza ritrovandosi ultimo vista la gara finita in regime di safety car dopo un botto innescato da Stroll che ha messo fuori Ocon e poi ha parcheggiato a random.
Risultato sprint: Verstappen, Russell, Sainz, Hamilton, Leclerc, Albon, Tsunoda, Antonelli, Lawson, Gasly, Bortoleto, Hadjar, Hulkenberg, Colapinto.

QUALIFICHE - quando c'è la sprint, la TV dei povery ci offre in diretta anche la sessione di qualifiche del sabato, cosa che in questa circostanza è capitata a pennello visto che si è svolta alle 23.00 e ha subito visto un ritardo dopo che un Hadjar in Toro Rosso in livrea celebrativa - non si sa bene di cosa - è andato a sbattere contro le barriere. Quando è sceso dalla macchina, ho notato che in Toro Rosso avevano anche tute celebrative con colori da pagliaccio.
Il Vanz ha approfittato dell'improvvisa pausa per criticare Zak Brown, colpevole di avere definito Hulkenberg "pilota amatoriale" a seguito dell'incidente. In effetti, questa locuzione è riservata al solo Vanz per definire i piloti vintage che stavano al volante delle bagnarole dei tempi. Pare che Brown nel frattempo abbia ritrattato, ma nel frattempo la qualifica è ripresa quindi who kers delle polemiche avvenute in precedenza, anche perché tecnicamente, non appena iniziano le qualifiche della gara domenicale, la gara spritz cade nel dimenticatoio come se non fosse mai esistita.
Al termine della Q3, Verstappen ha messo la macchina in pole position. Anzi, l'aveva già messa in pole position e, nonostante il timing dell'uscita per l'ultimo tentativo sia stato toppato, nessuno dei loschi individui che stavano in Q3 l'ha battuto. Erano nell'ordine Norris, Leclerc, Russell, Hamilton, Piastri, Antonelli, Bearman, Sainz e Alonso. Erano usciti in Q2 Hulkenberg, Lawson, Tsunoda, Gasly e Colapinto, mentre in Q1 erano andati fuori Bortoleto, Ocon, Stroll, Albon e, senza tempo, Hadjar. Retrocesso di cinque posizioni per l'incidente, Stroll di fatto ne ha persa solo una, dato che è partito dietro al solo Albon in quanto lo status di Hadjar, senza tempo, era quello non qualificato ma ammesso alla gara.

GARA - Partito su gomme soft, mentre gli altri erano sulle medie, Leclerc si è installato in seconda posizione. Mentre Verstappen fuggiva, dietro a Leclerc si è formato un trenino con Norris, Hamilton, Piastri, Russell... un po' più indietro, Antonelli aveva Sainz negli scarichi.
Sainz: "CRA, CRA, CRA."
Antonelli: "Aiutohhhh! Qualcuno mi salvi."
Sainz: "Mi sento molto JPM in questo momento e mi sono appena alleato con la rana per spaventare i bambini piccoli come te."
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Sainz: "Bimbo, come ti permetti di rubarmi la rana? Restituiscimela subito, altrimenti mentre la regia è impegnata a mostrare i replay della partenza e non si accorge di noi ti scoperchio come un tombino!"
Sainz ha fatto la parte del tombino, Antonelli si è trovato nelle retrovie, c'è stata una virtual safety car e il trenino ha finito per allontanarsi.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Antonelli: "Cosa vuoi? Non ti sei ritirato?"
Sainz: "Sì, ma per combattere la piattezza del momento la rana ha deciso di comparire a random."
Antonelli: "Perché piattezza della gara? Ci sono Leclerc e Norris 2/3 a distanza DRS e c'è un duello che, avendo una Ferrari davanti, è interessante anche senza sorpassi."
Sainz: "C'è in testa Verstappen, quindi la gara è noiosa di default."
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Mentre Leclerc e Norris duellavano, il Vanz si è messo a paragonare Verstappen a un tirannosauro. Il duello è finito con Norris che superava Leclerc, con cui Hamilton si è messo a duellare prima della sosta di Leclerc.
La sosta degli altri è arrivata molto dopo, dato che avrebbero messo le soft. I primi sei, a quel punto, erano Verstappen, Leclerc, Norris, Hamilton, Piastri e Russell tutti distanziati, quindi in casa Ferrari sono inaspettatamente riusciti in un undercut!
Bearman: "Ma adesso arrivo io e tento di superare Tsunoda!!!111!!11!!"
Poi ha tagliato per prati, danzando davanti a Tsunoda che era settimo, ha fatto una gran sbinnata e ha perso anche l'ottava piazza nei confronti di Hulkenberg.
Dopo la sosta, Norris si è lanciato all'inseguimento di Leclerc, avvicinandosi ma dovendo desistere per fare raffreddare le gomme. Dietro di loro c'era il nulla cosmico, mentre davanti Verstappen aveva un certo gap.
A pochi giri dalla fine, dopo un tentativo sfumato, Norris si è preso la posizione di Leclerc.
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Norris: "E tu cosa vuoi?"
Antonelli: "Niente. Volevo entrare in scena a random, per distogliere l'attenzione dal duello tra i Gaslapinto a cui la Formula 1 fa da contorno."
A Colapinto era stato detto via radio di rimanere dietro a Gasly, ma l'ha superato a random. Anche Bortoleto ha superato Gasly. Invece di fare più bella figura rimanendo in silenzio, pare che in casa Alpine qualcuno abbia detto pubblicamente: "Colapinto è stato skandalosohhhh e ne discuteremo internamente, è inaccettabile non rispettare un ordine di scuderia per la diciassettesima piazza mentre si rischia di essere superato anche dall'ultimo".

Work in progress... vediamo cosa si aggiunge domenica

Mentre tutti si apprestano a scappare in Messico, dove il prossimo fine settimana si svolgerà il gran premio, comunico che who kers dei millemila sistemi di punteggi che si sono utilizzati, Hamilton è il primo pilota nella storia a raggiungere quota 5000 punti in carriera.
Mi dicono dalla regia - tradotto: l'ho letto su una pagina legata a qualche sito serio - che sarebbe anche diventato il pilota ad avere disputato più gran premi con la Ferrari senza ancora avere conquistato un podio in rosso... ma la propaganda aveva detto per un anno che KoN HaMiLtOn Si BaTtOnO i ReKoRd Di DeFaUlT!!11!!!1!!11!! il che in effetti è anche vero perché non era specificato quali record.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Norris/ McLaren, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Hamilton/ Ferrari, 5. Piastri/ McLaren, 6. Russell/ Mercedes, 7. Tsunoda/ Redbull, 8. Hulkenberg/ Kick Sauber, 9. Bearman/ Haas, 10. Alonso/ Aston Martin, 11. Lawson/ Racing Bulls, 12. Stroll/ Aston Martin, 13. Antonelli/ Mercedes, 14. Albon/ Williams, 15. Ocon/ Haas, 16. Hadjar/ Racing Bulls, 17. Colapinto/ Alpine, 18. Bortoleto/ Kick Sauber, 19. Gasly/ Alpine, Rit. Sainz/ Williams.



martedì 14 gennaio 2025

Franco Colapinto, la reincarnazione di Ayrton Senna? /// NON È UN POST SERIO!!!

Ispirandomi a certi post trashissimi dei colapinters, ho chiesto a un'AI: "Scrivi un articolo clickbait sul fatto che Franco Colapinto sia la reincarnazione di Ayrton Senna, usando come elementi a sostegno di questa ipotesi il fatto che abbiano in comune i capelli scuri e ricci, l'avere preso il sole in costume e l'avere indossato una tuta blu della Williams".
Questa è stata l'elaborazione, molto in linea con i post trash suddetti.

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Franco Colapinto: La Reincarnazione di Ayrton Senna?

Nel mondo della Formula 1, le leggende non muoiono mai. Una delle più affascinanti è quella di Ayrton Senna, il leggendario pilota brasiliano. Oggi, le voci si fanno sempre più forti: Franco Colapinto potrebbe essere la reincarnazione di Senna! Ecco i motivi che ci fanno pensare a questa straordinaria connessione.

Capelli Scuri e Ricci: Un Segno del Destino? // Uno degli elementi più evidenti che accomuna Franco Colapinto e Ayrton Senna è il loro aspetto fisico. Entrambi vantano capelli scuri e ricci, un dettaglio che non può passare inosservato. Questa somiglianza non è solo superficiale; potrebbe essere un segno che Colapinto è destinato a continuare un'eredità nel mondo delle corse!

Sole, Costume e Passione per la Velocità // Un altro aspetto che unisce i due piloti è il loro amore per il sole e il mare. Entrambi sono stati visti prendere il sole in costume, una passione che riflette il loro spirito libero e la gioia di vivere. Questo legame con la natura e il desiderio di godersi la vita potrebbero essere indicativi di una connessione più profonda.

La Tuta Blu della Williams: Un Dettaglio Significativo // Infine, non possiamo ignorare il fatto che Colapinto ha indossato una tuta blu della Williams. Questo colore iconico è un richiamo diretto a un periodo significativo della storia della Formula 1. Indossare una tuta di questa scuderia potrebbe suggerire una connessione simbolica tra Colapinto e la leggenda di Ayrton Senna.

Conclusione: Un Mito Vive Attraverso un Nuovo Pilota // In un'epoca in cui i fan della Formula 1 cercano sempre nuovi eroi, Franco Colapinto potrebbe essere la risposta. Con le sue somiglianze fisiche e le esperienze di vita che richiamano quelle di Ayrton Senna, la possibilità che Colapinto sia la reincarnazione del grande campione è intrigante. Sarà lui a portare avanti un'eredità? Solo il tempo potrà dircelo!
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Grazie a you.com

domenica 24 novembre 2024

Formula 1 2024: #22 Commento al Gran Premio di Las Vegas

23.11.2024 // SCAPPIAMO IN NEVADA BUTTANDOCI GIÙ DALL'AEREO (cit.)

Carissimi telespettatori superfucsia di ogni singola sessione di prove libere, benvenuti a Las Vegas, dove si corre di sabato sera come se fosse Jeddah, con un circuito che ne ricalca le carattetistiche, con due principali differenze, ovvero che a Jeddah correre di notte ha senso per questioni di temperatura, mentre a Las Vegas in questo periodo si rasenta lo zero termico, e che sul tracciato arabo c'è un'illuminazione esotica stile pasticceria a cielo aperto che si abbina al contesto, mentre a Las Vegas c'è la sfera sulla quale vengono proiettate cose ridicole e altre amenità, e come sfondo un'accozzaglia di luci colorate a caso. Unico punto di forza: con qualifiche e gara alle dieci di sera del venerdì e del sabato del Nevada, in Italia sono le sette di mattina del sabato e della domenica, quindi qualifiche e gara sono trasmesse sulla TV dei povery alle 14.00 in punto, ovvero all'ora aurea (a tale proposito vorrei scusarmi con la TV dei povery, in quanto non è vero, ho scoperto, che le qualifiche del GP del Brasile non sono mai state trasmesse come ho scritto nel mio precedente commento, ma semplicemente non hanno aggiornato la programmazione sul loro sito, quindi me le sono perse perché non era specificato da nessuna parte che sarebbero state trasmesse).
Le qualifiche sono iniziate con il Vanz che si lasciava andare a statistiche sulle edizioni del Caesars Palace. Non c'è da stupirsi, comunque: esistono teorie secondo cui la Williams avrebbe sabotato deliberatamente Carlos Reutemann, quindi era un'occasione ghiotta per menzionare un kompl8 vintage. Ha quindi ricordato l'ultima vittoria in carriera di Alan Jones, il podio di Bruno Giacomelli con l'Alfa Romeo e la prima vittoria in Formula 1 di Michele Alboreto l'anno seguente. Poi le vetture sono scese in pista per il Q1 e, nel caso di Perez, proprio solo per il Q1.
Voce fuori campo: "Date una Force India a questo ragazzo."
Il resto della qualifica è proseguito tranquillo fino al Q2, verso la fine della sessione, quando il Vanz ha osservato "grande giro per Colapinto", immagino guardando i parziali. Ma ecco che, NEL MOMENTO STESSO in cui il Vanz ha pronunciato quelle parole, Colapinto deve avere avuto un'apparizione di Mazzoni che pronunciava la frase "sentite come suonano le trombe, perché al comando c'è Ralf Schumacher". Diversamente da costui, che aveva soltanto una foratura, Colapinto è andato a schiantarsi devastando la macchina, cosa che aveva già fatto, per ben due volte, sul suolo brasiliano.
Io l'ho detto fin da subito, che eravamo di fronte semplicemente a un pilota che aveva avuto un buon esordio e non era necessario dipingerlo come il salvatore della patria, ma niente... le voci fuori campo ripetevano: "Colapinto è il nuovo Senna, e se non mi credete ve lo dimostro. Come potete vedere da questi scatti, Ayrton aveva i capelli scuri mossi né corti né lunghi, prendeva il sole in mutande e non si depilava il petto, tutte caratteristiche condivise con Colapinto, che deve essere la sua reincarnazione."
E la cosa più preoccupante è che le voci fuori campo suddette non me le sono inventata come siparietto per questo commento, ma su Facebook ci sono decine di post di questo tipo. Meglio passare oltre e soffermarsi sulla griglia di partenza, sulla quale Bottas è stato retrocesso per sostituzione di componenti del motore:

Russell - Sainz
Gasly!!!111!!111!!! - Leclerc
Verstappen - Norris
Tsunoda - Piastri
Hulkenberg - Hamilton
Ocon - Magnussen
Zhou - Lawson
Perez - Alonso
Albon - Stroll
Bottas(19°) - Pitlane Colapinto(14°)

Solo quando è iniziata la gara su TV8 mi sono resa conto che, se Verstappen fosse arrivato davanti a Norris, avrebbe vinto il mondiale già oggi. Non so che calcoli avessi fatto io, dato che per tre settimane ho creduto che non fosse così, a quanto pare sto perdendo colpi. Russell con tutte le sue -L ha mantenuto la prima posizione, mentre Leclerc si è portato in seconda posizione seguito da Sainz e da Gasly. Quest'ultimo ha inizialmente tenuto dietro Verstappen, ma poi l'abbiamo visto cadere nel dimenticatoio e ritirarsi per un problema di motore (stessa fine che avrebbe fatto anche Albon), ma è stato relativamente fortunato, dato che Ocon sarebbe rientrato ai box per una sosta senza trovare i meccanici.
C'è stato un sorpasso di Sainz su Leclerc, ho ringraziato che i sainzini e leclerchini si fossero per forza di cose già sfogati alle sette di mattina, le gomme medium hanno iniziato a degradarsi dopo quindici minuti di gara e sono iniziate le soste. Dato che i piloti importanti erano finiti nelle retrovie, hanno effettuato qualche sorpasso prima che anche i vari Bottas di turno si fermassero, il che ha fatto incrementare il numero di sorpassihhhh e la reputazione della gara. Non capisco questa mentalità secondo cui il GP di Las Vegas non può essere considerato un gran premio qualsiasi, ma deve essere per forza considerato il best grand prix evahhhh.
Il primo stint è stato breve e indolore, soprattutto per le Mercedes che hanno avuto meno degrado e recuperato parecchio terreno. Russell ha messo molte -L tra sé e gli inseguitori, Verstappen era davanti alle Ferrari, i Leclainz avevano Hamilton negli scarichi e a quel punto in casa Ferrari hanno sfoderato una performance da manuale: hanno fatto uno swap tra piloti due minuti prima di fermarsi ai box, con Hamilton negli scarichi. Poi quando Sainz stava per fermarsi ai box gli hanno detto di stare fuori perché non erano pronti.
LH: "Povero me, dove andrò a finire... va beh, dato che nei frattempo dopo la seconda sosta sono terzo, facciamo che vado a prendere Verstappen e mi porto secondo."
MV: "Kome ti permettihhhh???22??22??"
LH: "Ti ricordo che devi andare a prendere il tuo quarto titolo. Io invece mi metto a caccia delle -L."
Voce fuori campo: "Dovete ripensarci, voi che gli date del bollito."
LH: "Come se la voce fuori campo non mi avesse dato del bollito fino a ieri..."
Hamilton ha recuperato cinque o sei secondi a Russell, ma ce n'erano altri cinque o sei quindi ha dovuto rassegnarsi. Verstappen, nel frattempo, era terzo davanti a Sainz e Leclerc - Sainz aveva superato Leclerc dopo la seconda sosta, scatenando faide tra tifoserie che per fortuna mi sono persa dato che non sono entrata sui social fino alla fine della differita - ma poi l'hanno superato entrambi.
GR: "Sto per vincere la gara con tutte le mie -L! E sul podio potrò tirare le treccine a quel V3KkYaCç10 del mio compagno di squadra!"
LH: "E sul podio non ci sarà neanche Verstappino!!!111!!!11!! Come se fosse ancora un bambino e fosse arrivato il suo badtime."
I tre podium finishers sono stati scortati verso il podio a bordo di un'enorme automobile e in quella situazione Sainz indossava una cuffia.
LH: "Per caso Leclerc ti ha strappato i capelli?"
CS: "No, mi ha detto che lo farà il prossimo anno con te perché strapparti le treccine è più stylish."
LH: "Ma è vero che siete in polemica tra di voi come una coppia di sposini annoiati? Per caso avete organizzato un matrimonio lampo?"
CS: "No, io mi sposo solo con Norris, anche se questo comporta di diventare runner-up consorte."
A proposito, i Papaya Bros hanno concluso fuori dalla top-5 e abbastanza lontani dalla top-5 stessa, comunque erano sempre messi meglio di Perez, il quale in ogni caso ha superato le aspettative riuscendo a portare a casa ben un punto. La cosa più sorprendente, in ogni caso, è che, nonostante Sylverster Stallone abbia sventolato la bandiera a scacchi, non ci siano stati cappottamenti e vetture finite dentro dei laghi.

RISULTATO:
1. George Russell/ Mercedes
2. Lewis Hamilton/ Mercedes
3. Carlos Sainz/ Ferrari
4. Charles Leclerc/ Ferrari
5. Max Verstappen/ Redbull
6. Lando Norris/ McLaren
7. Oscar Piastri/ McLaren
8. Nico Hulkenberg/ Haas
9. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
10. Sergio Perez/ Redbull
11. Fernando Alonso/ Aston Martin
12. Kevin Magnussen/ Haas
13. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
14. Franco Colapinto/ Williams
15. Lance Stroll/ Aston Martin
16. Liam Lawson/ Visa Cash App RB
17. Esteban Ocon/ Alpine
18. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
Rit. Alex Albon/ Williams
Rit. Pierre Gasly/ Alpine


lunedì 4 novembre 2024

Formula 1 2024: #21 Commento al Gran Premio del Brasile

03.11.2024 // L'amore è un apostrofo rosa tra Ocon e Gasly

Quando si corre a Interlagos, tutti attribuiscono a nonna Izaura il ruolo di nonna di Barrichello residente accanto al circuito di Interlagos. Tuttavia a risiedere accanto al circuito di Interlagos erano i nonni paterni di Rubinho, mentre Izaura era la nonna materna (cosa documentata in passato sul profilo instagram della signora Idely, madre di Rubens). Ci ho provato a spiegarlo, ma nessuno mi prende in considerazione, quindi proseguiamo, che ci sarà un bel po' di roba di cui parlare, dato che è stato un weekend ricco di accadimenti.
Siamo arrivati al Brasile, ma per Magnussen sembrava che sia ancora il GP di Singapore: non è stato chiarito esattamente quale problema di salute lo tenesse lontano dalla pista, ma venerdì è stato annunciato che Kevin non avrebbe preso parte alla gara sprint, mentre dopo le qualifiche sprint è stato annunciato che non sarebbe nemmeno stato presente nel resto del weekend. Al suo posto è stato schierato Bearman, con tanto di molti detrattori di Kmag che sperano che quest'ultimo non torni più.

GRIGLIA SPRINT, con le relative qualifiche che incredibilmente sono state mandate in diretta sulla TV dei povery venerdì alle 19.30: Piastri, Norris, Leclerc, Verstappen, Sainz, Russell, Gasly, Albon, Bearman, Hamilton, Hulkenberg, Perez -.- tanto per cambiare, Colapinto, Bottas, Ocon, Tsunoda / partenza dalla pitlane per Alonso (16° tempo), Stroll (19°), Zhou (20°) per modifiche in regime di parco chiuso.

La gara sprint si è svolta alle 15.00 di sabato in diretta sulla TV dei povery, con Piastri che, come se fosse stato un Verstappen qualsiasi, andava a chiudere Norris, con i due che, di fatto, sono rimasti a posizioni invariate così come gli inseguitori. Per lungo tempo ci siamo trovati con Piastri, Norris, Leclerc e Verstappen in trenino.
Nel frattempo Hamilton aveva perso posizioni al via e le Haas battagliavano tra di loro. Ciò ha permesso a Bearman di sognare brevemente la zona punti, ma i due sarebbero stati superati entrambi da... Perez?!?! Sono certa che il duo Hulkenberg/ Magnussen se fosse stato presente avrebbe studiato qualcosa di diabolico per portare a casa almeno un punticino... fatto sta che Hulkenberg non ha finito la gara: è rimasto fermo a pochi giri dalla fine, quando Verstappen aveva già superato Leclerc ed era all'inseguimento dei Papaya Bros, che avevano tuttavia allungato.
Si era parlato a lungo di swap all'ultimo giro, anche perché prima era impossibile con gli inseguitori negli scarichi. Le tempistiche della virtual safety car hanno fatto gridare al kompl8 dato che i due papaya hanno fatto in tempo a swapparsi le posizioni.
Box McLaren: "Driiiiin."
OP: "Sì?"
Box McLaren: "Per cortesia, potresti cedere la vittoria su un piatto d'argento a Norris?"
OP: "Perché dovrei?"
LN: "Perché tanto è una gara sprint e, in quanto tale, tra circa tre ore verrà rimossa dalla memoria collettiva."
OP: "Effettivamente il discorso ha molto senso."
Tornando alle polemiche per le tempistiche della virtual safety car, io aspetterei a urlare allo scandalo (più del solito, almeno), dato che la teoria del kompl8 sopra esposta si basa comunque su due fondamenti che fanno acqua da tutte le parti: 1) l'assunzione, assolutamente non riscontrata nella realtà, secondo cui il ritardo di VSC o safety car sarebbe l'eccezione anziché una prassi di cui ci si è lamentati in diverse occasioni, 2) essendo la VSC terminata almeno un giro prima della fine della gara, l'anticipare le operazioni di spostamento della Haas l'avrebbe fatta terminare ancora prima, il che non avrebbe assolutamente precluso la possibilità per le McLaren di fare lo swap dopo la fine della VSC... non era assolutamente una situazione da "now or never".
Frattanto Verstappen ne ha approfittato per non rispettare il delta time e perdere una posizione per penalità post gara, sollevando indignazione da parte dei ferraristi convinti che se Verstappen batte Norris, Leclerc vincerà il mondiale.
CL: "Ma io dalla penalità di Verstappen ci guadagno una posizione. Non capisco il senso di queste lamentele."
MV: "Il fatto che tu perda tempo ad ascoltarli spiega bene perché non sei ancora riuscito a vincere un mondiale. E comunque non ce l'hanno con Norris per la sua posizione nel mondiale, ma perché è amico di Sainz, di conseguenza nemico tuo."

RISULTATO SPRINT: Norris, Piastri, Leclerc, Verstappen, Sainz, Russell, Gasly, Perez, Lawson, Albon, Hamilton, Colapinto, Ocon, Bearman, Tsunoda, Bottas, Zhou, Alonso, Stroll, Rit. Hulkenberg.

Al posto delle qualifiche, sabato sera ci siamo ritrovati con la Redbull che tacciava la McLaren di utilizzare vapore acqueo all'interno delle gomme per ridurre il degrado, argomento destinato a cadere nel dimenticatoio ancora più in fretta del risultato della gara sprint. Le gomme, comunque, in quel momento non si degradavano affatto, perché scendeva il diluvio su Interlagos, non c'erano vetture in pista e non c'erano indicazioni chiare su quando le sessioni sarebbero iniziate. Però c'era il pubblico che cantava, saltellava e faceva la ola: una giornata di ordinaria amministrazione a Interlagos.
Mara Sangiorgio ha successivamente intervistato Sainz... solo lui però, ai vecchi Ettore Giovannelli sarebbe andato a intervistare mezza griglia passando dall'inglese al tedesco e chissà, magari Stella Bruno avrebbe invitato piloti a giocare a carte!
Ci siamo salvati con Hamilton che videobomberava un'intervista a Domenicali per lamentarsi che le gomme wet attuali non permettono di andare in pista. Le qualifiche sono state rimandate alla domenica, con l'intensa soddisfazione del palinsesto di TV8, che poteva sospendere la differita in largo anticipo e coronare il sabato sera mandando in onda a sorpresa una replica di "Quattro Ristoranti", con le qualifiche della domenica mattina destinate ad andare in ond-... ad andare in fumo come un motore Honda sulla McLaren di Alonso, sia mai saltare una replica di "Cucine da incubo".
Senza alcuna replica prevista dal palinsesto di TV8, ho seguito gli update su Xwitter e poi visto gli highlight ufficiali. In sintesi pioveva ancora, c'era bassa visibilità, Colapinto è finito a muro nel bel mezzo della Q1 e questa stessa sessione sarebbe terminata con Hamilton fuori. Nella Q2 qualcuno è timidamente passato alle intermedie, quindi sono aumentate le scivolate e le bandiere rosse. Inizialmente è stato Sainz e poi una successiva bandiera rossa è arrivata con Stroll in finale di sessione. Leggendo sui social mi ero convinta, vista l'indignazione popolare, che il ritardo di questa redflag fosse un kompl8 dovuto al far migliorare Norris affinché passasse in Q3 e impedire a Verstappen di fare altrettanto. Vedendo l'highlight, tuttavia, ne è venuto fuori che se la bandiera rossa fosse stata immediata Norris sarebbe passato in Q3 con il settimo tempo anziché con il primo, mentre Verstappen a quel punto sarebbe stato dodicesimo quindi ugualmente fuori. In sintesi, il timing non avrebbe cambiato le cose, dato che mancava un minuto e mezzo alla fine della sessione e non ci sarebbe stato il tempo di fare il giro out, se fosse ripresa. Sul leader del mondiale pendevano cinque posizioni di penalità, il che ha fatto recuperare una posizione a Perez che era fuori anche senza presunti complotti.
In Q3 ci sono state due ulteriori bandiere rosse, per la gioia di Aston Martin e Williams che già avevano una vettura incidentata; la prima è arrivata con Alonso e la seconda con Albon, il quale era secondo prima dello schianto e ha devastato la macchina. Norris e Russell hanno monopolizzato la prima fila, mentre le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh toccavano vette altissime.

GRIGLIA: Norris, Russell, Tsunoda, Ocon, Lawson, Leclerc, (casella vuota Albon), Piastri, Alonso, Stroll, Bottas, Perez, Gasly, Hamilton, Bearman, Colapinto, Verstappen (12° tempo), Hulkenberg, Zhou/ partenza dalla pitlane per Sainz (14° tempo).

La gara è stata anticipata di un'ora e mezza rispetto a quella prevista come da annuncio del sabato sera, ma per noi povery non è cambiato niente, dato che sul canale a noi dedicato era sempre prevista alle 21.30 e a quell'ora a dire il vero mancavano ancora dieci minuti buoni alla partenza.
Non pioveva, ma la pista era ancora bagnata, le vetture sono scese in pista con le intermedie. Nel giro di formazione Strollino l'ha sbinnata e mentre cercava di rimettersi in strada si è andato a insabbiare. Si sono quindi accese le luci dell'aborted start, una parte dei piloti sono partiti alla cazzum per un secondo giro di formazione inesistente, poi seguiti da tutti gli altri che inizialmente erano rimasti fermi, con la sola eccezione di Sainz che era fermo in attesa di partire dalla pitlane. In attesa della nuova procedura di partenza, Norris è stato messo sotto investigazione.
Alla partenza, con pioggia lieve, Russell si è portato in testa insieme a tutte le sue -L e si sono accodati Norris, Tsunoda, Ocon, Leclerc, Lawson che aveva frenato per non toccarsi con Tsunoda, Piastri e Alonso. Hamilton e Verstappen hanno recuperato varie posizioni e poi Max ha superato il suo vecchio rivale.
LH: "Preferirei essere definito rivale di un'epoca passata."
MV: "Naaaahhhh, definirti vecchio è il termine giusto. Però potrebbe andarti peggio, pensa che Perez ha appena fatto un testacoda ed è precipitato ultimo. Ora scusami, però, devo andare a superare Gasly."
Tra un contatto Colapinto vs Bearman per cui è stato penalizzato quest'ultimo nonostante fosse stato l'unico a rimetterci e un sorpasso di Verstappen su Alonso, anche Russell e le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh sono stati messi sotto investigazione, perché giustamente, se Norris si mettesse a girare nudo urlando "ce l'ho enormehhhh" non sarebbe una buona ragione per fare la stessa cosa.
MV: "Infatti bisognerebbe comportarsi in maniera sensata, tipo installarsi negli scarichi di Baby Papaya e vederlo mentre trema terrorizzato all'idea di vedersi sottrarre il ciuccio."
OP: "Noooohhhh, il ciuccio no!!!11!!11!!"
MV: "E invece ora il ciuccio è mio e lo sto mostrando a Lawson... che ne è moooolto impressionato, tanto che ho superato anche lui."
Hamilton è andato per prati ed è tornato in pista giusto in tempo per mettersi a duellare con Colapinto, che l'ha superato. Sarebbe stato meglio se non l'avesse fatto, dato che 1) ciò ha comportato lunghe inquadrature del pubblico anziché della pista, 2) ho letto un commento secondo cui Colapinto sarebbe degno di essere considerato al livello dei più grandi campioni di sempre. Credo che si stia delirando un po' troppo.
Frattanto è stato annunciato che i quattro di cui sopra sarebbero stati investigati dopo la gara ed effettivamente sarebbe accaduto dopo che la gara era finita anche su TV8. Norris e Russell sarebbero stati multati, i due della Toro Rosso non avrebbero riportato conseguenze e tutto il resto della griglia partito ugualmente alla cazzum era apparentemente autorizzato a partire alla cazzum senza neanche essere investigato perché sì.
Ocon, nel frattempo, al grido "guarda, nonna, sono in TV!" ha deciso di tenersi dietro i Leclestappen. Dopo un lieve svarione di Leclerc, Verstappen gli si è avvicinato, intanto il conteggio dei giri è diminuito di uno (da 70 a 69 - in origine erano 71, segno che nessuno aveva conteggiato il giro di formazione alla cazzum fino a quel momento) senza che nessuno in cabina di commento ci facesse caso. Sainz nel frattempo aveva superato Hamilton, ma è finito in giro per prati tornando dietro a a Hamilton.
Leclerc è stato il primo a fermarsi ai box e come tipica masterclass Ferrari è uscito nel traffico, mentre Ocon ha superato Tsunoda. Qualche giro dopo la pioggia è incrementata, frattanto Hulkenberg l'ha sbinnata, c'è stata una virtual safety car, mentre alcuni piloti si erano fermati ai box. Pare che la Haas sia ripartita a spinta da parte dei commissari.
Ocon, Verstappen e Gasly erano i primi tre senza avere fatto soste, seguito da Russell e Norris di nuovo con intermedie, da Tsunoda unico della top-ten su full wet, da Leclerc e Piastri con Baby Papaya su cui pendeva una penalità per un contatto con Lawson che come Tsunoda era su full wet e stava rimontando dato che la pioggia è molto aumentata. Norris ha fatto in tempo a superare Russell e tutte le sue -L e poco dopo è stata messa safety car per questioni di sicurezza. Mentre il Vanz sosteneva che non ci fossero ragioni per la safety car, Colapinto è andato a muro smentendolo prontamente.

La gara è stata redflaggata, così che le Alpine e Verstappen hanno cambiato gomme a gara ferma. In quella situazione di stallo, tagliata sulla TV dei povery, Hulkenberg è diventato un verohhhh uomohhhh e, come se fossimo stati nel 1980, è stato blackflaggato per push start.
Tutti sono ripartiti su gomme intermedie dietro la safety car, Bearman è finito in giro per prati, Ocon ha mantenuto la leadership, Norris è finito sull'erba perdendo la posizione su Russell, Leclerc idem ma senza perdere posizioni, mentre Tsunoda ne aveva perse un paio.
Poi è accaduto un momento memorabile: il Vanz ha elogiato Bearman che andava all'attacco di Sainz il quale si era lamentato di essere stato mandato in pista con gomme usate... a quel punto Bearman ha avuto una visione mistica di Ralf Schumacher e delle trombe che suonavano. Dopo una lunga giravolta ha baciato il muretto, poi è ripartito. In quei frangenti, Gené ha affermato che Ocon meritava la vittoria.
EO: "No, ti prego, non gufarmi, che Verstappen inizia a guadagnare qualche decimo."
Vanz: "Abbiamo Sainz dietro a Perez, per superare devi crederci."
CS: "L'unica cosa a cui sto credendo è la consistenza del muro su cui mi sto spalmando."
Voce fuori campo: "E alle trombe non ci credi?"
CS: "Credo anche a quelle, così come all'esistenza di Ralf Schumacher. Non mi resta altro da fare che ritirarmi a riflettere sull'esistenza del cambio della Minardi di Badoer."
Le vetture si sono allineate dietro la safety car. Al restart ecco un micidiale: "DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO! Supera Russell e Norris in un colpo solo e Norris taglia per prati. Dietro, nel frattempo, c'è caos dappertutto e Alonso taglia per i prati."
MV: "Io ho anche superato Ocon, se qualcuno se n'è accorto."
EO: "Sapevo che quella di prima era una gufata."
Russell ha superato Leclerc, Norris dopo uno swap con Piastri gli è arrivato negli scarichi. Poi è arrivato un altro momento memorabile a tematica suono di trombe: il Vanz ha menzionato la "debacle McLaren" e in quel momento stesso Piastri ha fatto uno svarione! Però non ha perso posizioni, restando davanti a Tsunoda, anche se comunque c'era la penalità a suo carico per effetto della quale dopo la gara gli sarebbe finito dietro.
Poco dopo un duello Lawson vs Perez si è concluso con quest'ultimo che perdeva la decima piazza a vantaggio di Hamilton ritrovandosi fuori dalla zona punti, il tutto mentre Verstappen staccava le Alpine come se non ci fosse un domani.
Vanz: "Bico de Pato, che significa Becco di Papero."
Voce fuori campo: "Perché è necessario tradurre curve molteplici volte nello stesso commento?"
Vanz: "Perché non siamo a Silverstone, dove avrei potuto menzionare l'intraducibile curva di Co-..."
Voce fuori campo: "No, ti prego, non dire niente. Vorrei solo fare notare che il becco del papero era il segno celebrativo di Alonso in Renault e che proprio su questo circuito ha vinto due mondiali quando i Gaslocon erano ancora bambini ed erano best friends forever. Adesso i due non si sopportano, ma per celebrare insieme il doppio podio della Alpine si metteranno a pomiciare come se non ci fosse un domani."
EO: "Aaaawwww."
PG: "Aaaawwww al quadrato."
EO: "Aaaawwww al cubo."
PG: "È stato un giorno molto emozionante, who kers dei nostri dissapori personali su cui rimane il riserbo più assoluto."
EO: "Detta così, i telespettatori penseranno che ti abbia morso la lingua durante un bacio tra connazionali."
PG: "Ma infatti è proprio così. Però non fa niente, quello che conta è che siamo sul podio a sbevazzare like a boss. Dubito che ci succeda di nuovo nel prossimo futuro."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Esteban Ocon/ Alpine
3. Pierre Gasly/ Alpine
4. George Russell/ Mercedes
5. Charles Leclerc/ Ferrari
6. Lando Norris/ McLaren
7. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
8. Oscar Piastri/ McLaren
9. Liam Lawson/ Visa Cash App RB
10. Lewis Hamilton/ Mercedes
11. Sergio Perez/ Redbull
12. Oliver Bearman/ Haas
13. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
14. Fernando Alonso/ Aston Martin
15. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
Rit. Carlos Sainz/ Ferrari
Rit. Franco Colapinto/ Williams
DNS. Lance Stroll/ Aston Martin
DNS. Alex Albon/ Williams
DSQ. Nico Hulkenberg/ Haas



domenica 15 settembre 2024

Formula 1 2024: #17 Commento al Gran Premio dell'Azerbaijan

15.09.2024 // LA PAPAYA E L'ARROTINO

Benvenuti a Baku, dove i Vettelton si prendevano a ruotate e diventavano best friends forever. Ai tempi la gara veniva disputata all'inizio dell'estate, poi è stata anticipata in primavera ed eccoci adesso, invece, nel mese di settembre, in un periodo di calendario nel quale non avevamo mai trovato questo tracciato cittadino, sede nel passato di invasioni animali per opera di gatti.
Nel mondo ideale il dovere di un'Autrice(C) di commenti ai gran premi dovrebbe essere quello di seguire come minimo le qualifiche con attenzione, ma causa problemi condominiali sono arrivata davanti alla televisione poco prima che il telecronista urlasse un "DONNEHHHH, È ARRIVATOHHHH L'ARROTINOHHHH E LA METTE IN POLE POSITION!!!11!!!11!!!"
Ho letto la griglia senza sapere molto di quello che fosse successo prima, ma venendo a conoscenza di una squalifica post-qualifiche di Gasly, di Zhou retrocesso per sostituzione di componenti del motore, nonché di Hamilton e Ocon che partivano dalla pitlane causa interventi in regime di parco chiuso. Questo, di conseguenza, era l'ordine di partenza (con posizione originale tra parentesi):

Leclerc - Piastri
Sainz - Perez
Russell - Verstappen
Alonso - Colapinto
Albon - Bearman
Tsunoda - Hulkenberg
Stroll - Ricciardo
Norris - Bottas
Zhou(19) - Gasly(13)
Hamilton(7) - Ocon(20)

La partenza è stata tranquilla, con qualche piccola variazione delle posizioni in partenza: Leclerc, Piastri, Perez, Sainz, Verstappen. Nelle retrovie, nel frattempo, Norris rimontava qualche posizione e Hamilton ancora più indietro faceva la stessa cosa. Strollino ha rimediato una foratura in un contatto con Tsunoda, il quale ha riportato problemi al fondo e ha perso in seguito alcune posizioni. Prima che ciò fosse informazione di dominio pubblico, si segnala teoria del kompl8 al momento in cui è stato superato da Ricciardo.
A un certo punto Tsunoda si è ritirato ai box per via dei danni riportati, mentre Strollino ha proseguito fino al traguard-... ah no, sarebbe rientrato per ritirarsi pochi giri prima della fine della gara, per un problema ai freni.
In occasione della sosta per passare da medium a hard le posizioni dei primi sono rimaste invariate, con l'eccezione della presenza di Albon a random e di Norris che non si erano ancora fermati essendo partiti sulle hard.
Le tempistiche della sosta, tuttavia, hanno riavvicinato i piloti di testa e in questo scenario Piastri ha superato Leclerc portandosi in testa alla gara.
OP: "One-one-one!!!111!!!11!! Preparati a guardarmi il retrotrenohhhh!!!111!!!11!! E con un binocolo mentre scappo!!!11!!!11!!"
CL: "no, ti prego, non lasciarmi qui da solo in questo scenario apocalittico, sta succedendo una cosa indicibile, ovvero c'è Perez in zona podio."
OP: "Perché mi hai detto una cosa simile? Vuoi forse bloccarmi la crescita?"
In corso d'opera, i due piloti di testa si sono nuovamente avvicinati e c'è stato un duello a posizioni invertite, con Perez lì vicino che assisteva alla scena. Nel frattempo Russell e tutte le sue -L hanno superato Verstappen e parecchi secondi dietro ai due è uscito Norris quando ha effettuato la sosta per passare dalle hard alle medium: era in settima piazza. Si è avvicinato progressivamente, superando Verstappen a pochi giri dalla fine per la sesta piazza, ma le cose sarebbero cambiate, dato che i Peresainz avevano in serbo delle grandi sorprese.
Davanti è venuto a formarsi un trenino con Piastri, Leclerc, Perez e Sainz. Quando Piastri è infine riuscito a fuggire, gli altri tre erano a ridosso l'uno dell'altro. L'ultima cosa di buonsenso che si è vista era Perez che attaccava Leclerc ma perdeva la posizione nei confronti di Sainz. Poi Sainz ha cercato di affiancare Leclerc, ma lui e Perez si sono ritrovati a tu per tu. Si sono dimenticati che guidavano delle auto e che di conseguenza c'erano delle ruote ai lati. La posteriore sinistra di Sainz e l'anteriore destra di Perez si sono agganciate e i due sono andati a spalmarsi sul muro.
SP: "ma vaff... va bene che sei stato ingaggiato dalla Williams, ma non capisco questa necessità di lanciarti contro di me come un Maldonado qualsiasi."
CS: "Sorry what?! Avevi trenta metri tra te e il muro, non è che la tua unica possibilità fosse centrarmi una ruota come se fossero stati trenta centimetri."
SP: "Trenta centimetri in questa gara è la misura di Albon e Colapinto che erano in zona punti ancora prima che noi verniciassimo la barriera. E anche Bearman ci entra, adesso. Ce l'hanno tutti enormehhhh in bassa zona punti."
LH: "Essendo risalito nonno come un Rosberg qualsiasi, posso confermare. E sto anche suggerendo a tutti questi giovincelli di iniziare a indossare come capo di biancheria predominante delle mutande bianche e striminzite in modo da accentuare bene il pacco. Grazie a me stanno apprendendo tutti i trucchi del mestiere."
Mentre Hamilton spiegava ai bambini come valorizzare le proprie doti, frattanto, Russell prendeva tra mani una terza piazza piovuta dal cielo e si apprestava a salire sul podio insieme a tutte le sue -L. La gara, frattanto, finiva in regime di virtual safety car, e incredibilmente è da mesi che non vediamo Bernd Maylander farci visita.

RISULTATO:
1. Oscar Piastri/ McLaren
2. Charles Leclerc/ Ferrari
3. George Russell/ Mercedes
4. Lando Norris/ McLaren
5. Max Verstappen/ Redbull
6. Fernando Alonso/ Aston Martin
7. Alex Albon/ Williams
8. Franco Colapinto/ Williams
9. Lewis Hamilton/ Mercedes
10. Oliver Bearman/ Haas
11. Nico Hulkenberg/ Haas
12. Pierre Gasly/ Alpine
13. Daniel Ricciardo/ Visa Cash App RB
14. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
15. Esteban Ocon/ Alpine
16. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
17. Sergio Perez/ Redbull
18. Carlos Sainz/ Ferrari
19. Lance Stroll/ Aston Martin
Rit. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB


lunedì 2 settembre 2024

Formula 1 2024: #16 Commento al Gran Premio d'Italia

01.09.2024 - LA PREDESTINAZIONE DI KEVIN BAN-USSEN

L'ultimo appuntamento europeo della stagione è stato quello di Monza, 53 giri a base di papaya, mentre gente che si lamentava della Redbull che vinceva per kulohhhh e non per meritohhhh rendendo il mondiale falsato adesso si lamenta perché la McLaren sta puntando prepotentemente ad appropriarsi di quella che era la leadership della Redbull.
Se in altre occasioni a Monza c'erano cambi di motore in massa e griglie che non rispecchiano le qualifiche, stavolta la griglia era tale e quale al risultato di Q1, Q2 e Q3, senza alcuna retrocessione. L'unica "retrocessione" è avvenuta fuori dalla griglia, con Logan Sargeant declassato da guidatore a pedone. Ci mancherà, ma dobbiamo concentrarci su chi c'è, ovvero su di loro:

Norris - Piastri
Russell - Leclerc
Sainz - Hamilton
Verstappen - Perez
Albon - Hulkenberg
Alonso - Ricciardo
Magnussen - Gasly
Ocon - Tsunoda
Stroll - Colapinto
Bottas - Zhou

La partenza ha visto le papaya rimanere 1/2, mentre Russell ha tentato l'attacco su Norris ed è inciampato su una -L, finendo in una via di fuga a fare a zigzag tra i pannelli, rientrando tra le Redbull con Perez che si lamentava che aveva delle -L pezzi penzolanti, e infatti avrebbe anticipato di vari giri la sosta dopo avere subito il sorpasso di Perez, rispetto agli altri piloti, e sostituendo anche l'ala anteriore.
Il momento clou, comunque, è arrivato nel corso del primo giro, quando Piastri ha fatto un sorpassone nei confronti di Norris portandosi in testa alla gara.
LN: "Ma nohhhh, come ti permetti? Stai distogliendo l'attenzione da Ricciardo che bacia Hulkenberg, che bacia Tsunoda, ma chi bacia me?"
OP: "Non ti sento. Ormai Leclerc si è frapposto tra di noi."
Ricciardo è stato penalizzato per il contatto con Hulkenberg e Hulkenberg per quello con Tsunoda, ma in casa Tororossodifaenzahhhh hanno pasticciato, toccato la macchina di Dani-Smile durante i primi cinque secondi e quindi conquistato un'altra penalità. Quantomeno Ricciardo è rimasto in pista fino alla fine e l'ha scontata post-gara, mentre Tsunoda si è ritirato per imprecisate noie meccaniche. È stato l'ultimo momento in cui fuori top-ten sono accaduti fatti attention seeker, da quel punto in poi gli occhi si sono concentrati sulle zone alte della classifica. O almeno, così sembrava, perché la performance migliore, destinata a entrare negli annali, messa in atto da Magnussen, è passata in sordina fino a fine gara.
Mentre davanti si vociferava di una gara su una sola sosta, era solo il 15° quando Norris si è fermato ai box rischiando di falciare anche un pannello in corso d'opera. Leclerc è rientrato un giro più tardi, subendo undercut, mentre Piastri due giri dopo mantenendo la posizione.
Anche Hamilton si era fermato, mentre hanno continuato Sainz e le Redbull, queste ultime peraltro partite su gomme hard anziché medium. Sainz si è fermato al 20° e nei giri seguenti Verstappen e Perez.
MV: "Azz, non ci voleva questa sosta di oltre sei secondi, Perez mi uscirà davant-... ah no."
Perez probabilmente era anche dietro a Russell e a tutte le sue -L, dato che a un certo punto l'abbiamo visto superarlo con tanto di considerazioni in telecronaca del tipo: "questo sorpassohhhh non è regolarehhhh ma non cielo dikono". Non è chiaro dove fosse il problema, dato che nessuno si è lamentato, ma nevermind, c'era altro a cui pensare, ovvero che in casa McLaren dovevano vincere la gara senza generare teorie del kompl8 a proposito di chi sarebbe stato il vincitore, e soprattutto evitando quegli spargimenti di sangue che si generano quando ci sono risse a colpi di biberon.
LN: "Ma io non uso più il biberon, e anche da un bel po'! Inoltre il mio bed time è già stato posticipato alle 23.30, non come questo poppante."
OP: "Prima che siano le dieci di sera e di essere costretto ad adagiarsi diligentemente sotto le coperte, questo poppante ti dimostrerà di avercelo enormehhhh."
LN: "Il biberon?"
Era il 33° giro quando Norris è rientrato per la seconda sosta, mentre Piastri si è fermato sei giri più tardi. Con Norris dietro a Verstappen, che ancora non si era fermato, Piastri non ha avuto difficoltà a rimanere davanti al compagno di squadra, quindi era tutto sistemato, o almeno così sembrava.
Nel frattempo, dopo un acceso duello, Russell e tutte le sue -L si sono portati davanti a Perez. I due si erano già fermati per la seconda sosta, mentre Verstappen proseguiva e solo dopo avere subito il sorpasso di Norris è rientrato al 42°. Nel frattempo, la gara si avviava verso la sua fase conclusiva e in casa McLaren era tutto a post-...
OP: "Wait, wait, wait, in tutto questo perché i Leclainz sono 1/2 senza essersi fermati per la seconda sosta?"
LN: "Perché al momento del nostro pitstop le nostre gomme avevano evidentemente ancora una decina di giri di vita, ma ci siamo fatti trollare perfino dagli strateghi della Ferrari."
Al 45° giro Piastri ha preso Sainz, che poi è stato raggiunto e successivamente superato dopo qualche giro anche da Norris, tornando quarto dove si trovava in precedenza, ma con un gap tale su Hamilton - che aveva fatto due soste come tutti - che poteva permettersi di perdere parte del proprio vantaggio. Non restava altro da fare, per Piastri, che andare a prendersi Leclerc. Il vantaggio di 11+ secondi si è ridotto a tre o giù di lì, ma tre secondi di vantaggio sono più che sufficienti per vincere, quindi il piccolo Piastri ha dovuto accontentarsi della seconda piazza.
Tra le urla del Vanz, Leclerc ha portato a casa la vittoria, peraltro nell'anniversario della sua prima in assoluto, ed è ormai in vena di santificazione. I papaya... who kers dei papaya, si potrebbe dire, ma vorrei soffermarmi a far notare un dettaglio: il fatto che Leclerc sia stato in grado di gestire bene le gomme facendole durare fino alla fine, non significa che ciò fosse precluso ai "comuni mortali non predestinati". In casa McLaren avevano la gara in mano. Impostare la strategia sul non far litigare i due bambini e non dare l'impressione che stessero litigando non è stata una grande mossa. E a maggior ragione non lo è stata se hanno perso contro chi di solito non imposta le strategie, ma si affida al caso.
Infine who kers del podio, vi avevo anticipato che un pilota dei bassifondi si sarebbe fatto abbondantemente notare e credo sia giunto il momento di parlarne. Questo è stato il risultato finale:

1. Charles Leclerc/ Ferrari
2. Oscar Piastri/ McLaren
3. Lando Norris/ McLaren
4. Carlos Sainz/ Ferrari
5. Lewis Hamilton/ Mercedes
6. Sergio Perez/ Redbull
7. George Russell/ Mercedes
8. Sergio Perez/ Redbull
9. Alex Albon/ Williams
10. Kevin Magnussen/ Haas
11. Fernando Alonso/ Aston Martin
12. Franco Colapinto/ Williams
13. Daniel Ricciardo/ Visa Cash App RB
14. Esteban Ocon/ Alpine
15. Pierre Gasly/ Alpine
16. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
17. Nico Hulkenberg/ Haas
18. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
19. Lance Stroll/ Aston Martin
Rit. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB

La Williams ha portato a casa una buona performance in occasione del 30° compleanno del suo futuro pilota Sainz, in più Albon e il new entry Colapinto hanno recuperato entrambi una posizione rispetto a quella del traguardo (10° e 13°) grazie alle penalità di Magnussen e Ricciardo. Nel caso di quest'ultimo era semplice routine, quella seconda penalità di cui avevo già parlato, dovuta al non avere scontato bene quella precedente.
Kmag, invece, pare che in corso d'opera si sia sportellato con Gasly, con entrambe le vetture indenni. Da nono al traguardo che era è scivolato decimo, portando a casa un punto anziché due. Tuttavia era destinato a portarsi a casa due punti, ma di penalità sulla superlicenza, salendo a un totale di dodici collezionati nell'ultimo anno. Ebbene, sembra proprio che, da quando è stata introdotta la superlicenza a punti, siamo di fronte al primo pilota che si è procacciato un race ban!