mercoledì 8 aprile 2026

Oggetti al Volante Non Identificati: la breve carriera di Charles Pic

Ho deciso di avviare una nuova rubrica, dedicata a quei piloti che in Formula 1 sono state meteore, o hanno disputato al massimo due o tre stagioni. Credo sia bello aprirla con nientemeno che Charles Pic, pilotino francese classe 1990 che abbiamo visto al volante nelle stagioni 2012 e 2013, rispettivamente alla Marussia e alla Caterham, protagonista anche di una teoria del complotto relativa ai fatti del GP del Brasile 2012, il suo ultimo gran premio disputato con la Marussia.
Ai tempi della Formula 1 era una sorta di idolo delle fangirl di Tumblr, con diversi blog a lui dedicati, alcuni al solo Charles, altri a Charles e al fratello pilota di GP2, oppure in threesome insieme al loro fisioterapista(?). Eppure sono abbastanza certa che le fangirl odierne non siano al corrente della sua esistenza.
I fratelli Pic sono stati i primi fratelli a correre stabilmente in Formula 1 e GP2, prima che accadesse lo stesso ai fratelli Leclerc. La curiosità risiede nei loro nomi, in entrambi i casi Charles e Arthur (per essere precisi, anche altri due fratelli hanno corso l'uno in Formula 1 e l'altro in Formula 2, ma l'uno in Formula 1 c'è stato solo per due gran premi, si tratta di Pietro ed Enzo Fittipaldi).

Prima della Formula 1, Charles Pic ha ottenuto risultati di buon livello in Formula Renault, World Series Formula... e un quarto posto in classifica piloti in GP2 nel 2011, dietro a Romain Grosjean, Luca Filippi e Jules Bianchi. Ha disputato due stagioni in GP2, vincendo tre gare in corso d'opera, oltre che una nella GP2 Asia.
Il debutto alla Marussia, ovviamente, non è segno di potenziale gloria: l'ex Virgin Racing, infatti, era in diretta competizione con la Caterham per il decimo posto in classifica finale, solitamente senza successo, e nella sua prima stagione doveva addirittura guardarsi le spalle dalla HRT. Questo pericolo sembrava ormai scampato nel 2012, ma per il giovane Pic non c'era molto in cui sperare.
Faceva coppia con Timo Glock, in una squadra che in corso d'opera ha dovuto affrontare la disgrazia dell'incidente di Maria De Villota, la test driver, al cui posto è poi arrivato Max Chilton, colui che nella stagione successiva sarebbe divenuto pilota titolare (e che meriterebbe un Oggetti al Volante Non Identificati tutto suo).
Diversamente dai predecessori Lucas Di Grassi e Jerome D'Ambrosio, rimasti senza un volante, se non si considera la presenza one-off di D'Ambrosio al posto di Grosjean per il race ban di quest'ultimo nel 2012, Pic ha ottenuto ciò che per gli altri piloti della stessa squadra non era stato possibile, una seconda chance in un'altra squadra una volta terminato il campionato. Certo, una squadra disastrata come la Marussia, ma sono dettagli.

Charles Pic si è fatto notare ottenendo un miglior tempo a random in una sessione di prove libere quando era sceso in pista un attimo prima che arrivasse la pioggia, che ha condizionato invece il risultato di tutti gli altri, oltre che per un lungo duello scatenato con il compagno di squadra Timo Glock finito chissà come immortalato dalle telecamere invece che ignorato.
Il suo miglior risultato stagionale è stato - esattamente come per Glock, che però l'avrebbe preceduto in classifica per via del secondo miglior piazzamento - un dodicesimo posto al GP del Brasile, quello finale della stagione, dove è stato immortalato mentre lottava tenacemente con la Caterham di Vitaly Petrov. Al momento, la Marussia era davanti alla Caterham, l' uscire vincente da quel duello avrebbe cambiato completamente le sorti del campionato povery.
Petrov ha vinto il duello giungendo undicesimo, la Caterham si è classificata decima nel mondiale costruttori e ha conquistato una quota dei big money dei diritti televisivi, diversamente dalla Marussia. Dai vertici di questa squadra sono arrivate accuse a Charles, di avere fatto qualcosa di poco edificante: favorire la squadra per cui sarebbe andato a correre piuttosto per quella per la quale gareggiava ancora quel giorno, perdendo deliberatamente il duello con Petrov.

Non sapremo mai la verità, tutto ciò che sappiamo è il ventunesimo posto di Pic nel mondiale piloti con la Marussia, dopodiché il ventesimo l'anno dopo con la Caterham. Ha ottenuto due quattordicesimi posti che non hanno potuto fare nulla contro la tredicesima piazza di Bianchi in Malesia: per la prima volta, la Caterham è restata fuori dai primi dieci in classifica, mentre la Marussia si è aggiudicata una quota di big money.
Dopo una stagione come test driver alla Lotus (attuale Alpine), Pic è uscito dal mondo della Formula 1. Nel 2014/15 ha disputato cinque eventi del campionato inaugurale di Formula E, uno con Andretti e gli altri con China Racing. Il suo miglior risultato è stato un quarto posto alla gara inaugurale.
All'età di venticinque anni, Pic ha abbandonato le gare. Attualmente occupa un ruolo manageriale in un'azienda di logistica e trasporti francese e, a partire dal 2022, è il proprietario del team DAMS di Formula 2. Ho fatto qualche ricerca, ma non vi è alcuna menzione più recente di queste. Dopo tre stagioni in GP2, conquistando una sola vittoria, anche Arthur Pic sembra essere definitivamente uscito di scena e non avere più gareggiato da nessuna parte dopo il 2016.
Tornando a Charles, non ha lasciato il segno, come la maggior parte dei signori nessuno delle retrovie. Ha fatto due stagioni senza macchia e senza gloria, dopodiché è sparito dal radar: a volte succede anche questo.


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Milly Sunshine