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giovedì 11 dicembre 2025

Formula 2 2025: Qatar e Abu Dhabi, Fornaroli campione

Negli ultimi due fine settimana si sono svolti in Qatar e ad Abu Dhabi gli ultimi due appuntamenti del campionato di Formula 2, che hanno visto Leonardo Fornaroli, piacentino classe 2004, conquistare il titolo in anticipo dopo la gara domenicale di Lusail.
La pole position per quell'evento è stata conquistata proprio da Fornaroli (Invicta), che tuttavia nella gara del sabato ha dovuto cedere la prima casella al poleman da reverse grid Richard Verschoor (MP Motorsport), il quale precedeva in griglia Joshua Durksen (AIX), Rafael Villagomez (Van Amersfort), il debuttante Nikola Tsolov (Campos) e Sebastian Montoya (Prema).
Era giorno di sprint race in Formula 1, quindi TV8 ci ha fatto la grazia di trasmettere anche la gara di Formula 2 in diretta. È stata abbastanza piatta per lungo tempo, con Verschoor in testa dall'inizio alla fine e Durksen e Villagomez che hanno fatto podio. Un errore di Tsolov nelle fasi finali mentre era in lotta con Villagomez ha vanificato la sua ottima gara. Ne hanno approfittato Montoya, Alexander Dunne (Rodin), Fornaroli, Martin Stenshorne (Rodin) e Jak Crawford (Dams) in zona punti, mentre Dino Beganovic (Hitech) ha concluso in nona piazza precedendo proprio Tsolov.

La domenica è stata il giorno in cui si è fatta male mia madre, quindi non ho visto la gara, che è stata vinta da Victor Martins (ART), con Fornaroli secondo e Dunne a chiudere il podio. Seguiva Arvid Lindblad (Campos), futuro pilota della Racing Bulls nonché unico promosso nella massima categoria, poi Montoya, Verschoor e Tsolov settimo ai primi punti nella categoria. Roman Stanek (Invicta) ha chiuso ottavo davanti a Beganovic e a Luke Browning (Hitech), ultimi piloti a punti.
Fornaroli ha conquistato il titolo in anticipo, ma non è stato sufficiente per conquistarsi un posto in Formula 1. È comunque entrato a far parte del junior team McLaren, quindi speriamo che prima o poi possa esserci una svolta per lui (se Oscar Piastri è davvero il pazzo scatenato che descrivono e punta davvero a un posto in Ferrari).

Anche nel weekend di Yas Marina mi sono persa le gare, dato che mi trovavo da mia madre (che viene dimessa oggi, mentre scrivo questo post sono in stazione, sto aspettando il treno per andare a prendere a casa le sue cose) quando sono state trasmesse da TV8, quindi sarò abbastanza sbrigativa.
Stanek ha conquistato la pole, ma al sabato è stato Lindblad a partire davanti a tutti. Ha contenuto Durksen conquistando la vittoria, mentre Tsolov ha portato a casa il gradino più basso del podio. Seguivano Beganovic, Goethe, Crawford, Martins e Dunne a completare la zona punti, limitata ai primi otto nella sprint.
La feature ha visto invece Durksen precedere Stanek, con il podio completato da Gabriele Minì (Prema). Beganovic, Goethe, Villagomez, Kush Maini (DAMS), Ritomo Miyata (ART), Lindblad e Crawford hanno completato i primi dieci.
Non hanno conquistato punti in nessuno dei due eventi Laurens Van Hoepen (Trident), Cian Shields (AIX), John Bennett (Van Amersfoort), e gli one off James Wharton/ Tasanapol Inthrapuvasak (Trident).

CLASSIFICA PILOTI: Fornaroli 211, Crawford 175, Verschoor 170, Browning 162, Dunne 150, Lindblad 134, Beganovic 116, Pepe Martì (Campos - ha lasciato la categoria prima del Qatar per passare in Formula E) 112, Durksen 107, Stanek 105.


mercoledì 3 dicembre 2025

Formula 1 2025: #23 Commento al GP del Qatar

30 Novembre, nel deserto a Losail per il penultimo appuntamento della stagione: un pilota in testa alla classifica, due sfidanti a -24 ciascuno, la possibilità di chiudere il mondiale in anticipo, ma anche di mandarlo in vacca. Ce la farà l'uomohhh controhhhh la macchinahhhh? Oppure la spunteranno gli uominihhhh controhhhh il murettohhhh? Arrivati a questo punto, lo scopriremo tra una settimana, nel frattempo, però, andiamo a ripercorrere quello che è successo in questi giorni, perché era un weekend spritz, anche se in Qatar non si può consumare lo spritz, ma solo la vodka al retrogusto di papaya.

Le qualifiche spritz sono state trasmesse in differita di sedici o diciassette ore al sabato, le sessioni del sabato invece sono state trasmesse in diretta.
Oscar Piastri, George Russell, Lando Norris, Fernando Alonso, Yuki Tsunoda, Max Verstappen, Kimi Antonelli, Carlos Sainz, Charles Leclerc, Alexander Albon, Isack Hadjar, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon e Liam Lawson, questo è l'ordine con cui i piloti si sono presentati sulla griglia della sprint. Dalla pitlane partivano Lance Stroll, qualificato sedicesimo, dopodiché Lewis Hamilton, Pierre Gasly e Franco Colapinto che si erano già qualificati nelle ultime tre posizioni.
La gara è scattata con i primi tre che mantenevano le posizioni, Verstappen che si incollava al fondoschiena di Norris, mentre Alonso perdeva un paio di posizioni. Leclerc è scivolato fuori top ten e non ci sarebbe rientrato mai più. Con il suo compare ha fatto un binomio 13/17° posto, due numeri moooolto promettenti. Secondo le notizie del TGCom24 sentite alla radio domenica, queste sarebbero state le posizioni di partenza del gran premio, perché chi ha scritto la notizia non sa come funzioni la sprint e non ha idea del fatto che di lì a qualche ora sarebbe arrivata un'altra masterclass con le qualifiche.
Prima, però, c'era la gara spritz, con Alonso che ha perso posizioni, Verstappen che ha superato Tsunoda, le posizioni dei primi che si sono stabilizzate e il quartetto di testa che finiva per allontanarsi un pilota dall'altro. Alla fine della giornata Piastri era a -22 e Verstappen a -25. Tsunoda e Antonelli hanno conquistato penalità per track limits, ma non hanno perso posizioni restando 5/6.

Risultato sprint: Piastri, Russell, Norris, Verstappen, Tsunoda, Antonelli, Alonso, Sainz, Hadjar, Albon, Bortoleto, Bearman, Leclerc, Lawson, Ocon, Hulkenberg, Hamilton, Gasly, Stroll, Colapinto.

Le qualifiche del sabato sera hanno visto Hamilton classificarsi nuovamente 18°, ma guess what recuperava una posizione perché Bortoleto 14° sarebbe stato retrocesso di cinque posizioni per l'incidente della scorsa settimana con Stroll.
Si sono allineati in griglia Piastri, Norris, Verstappen, Russell, Antonelli, Hadjar, Sainz, Alonso, Gasly, Leclerc, Hulkenberg, Lawson, Bearman, Albon, Tsunoda, Ocon, Hamilton, Stroll e Bortoleto, mentre Colapinto qualificato comunque ultimo partiva dalla pitlane.
Ho seguito gli eventi via social dal pronto soccorso, dove non mi trovavo come paziente ma come figlia della paziente e poi la sera ho guardato la differita sapendo già che uno specifico team era stato trollato dalla regola one-off dei massimo venticinque giri con un set di gomme. Quando Hulkenberg e Gasly sono venuti a contatto al settimo giro ed è entrata la safety car, tutti hanno smarcato la prima sosta eccetto Piastri e Norris, che dalla partenza si trovavano primo e terzo rispettivamente davanti e dietro a Verstappen, e che vuoi mai diversificare la strategia, non bisogna fare differenze, se perde uno deve perdere anche l'altro.
Nel frattempo dai pitstop Sainz è emerso vincente nel confronto con Antonelli, mentre Russell era più indietro avendo perso qualche posizione già in occasione della partenza.
In ultima sintesi, quando i McLaren Bros si sono fermati per la prima sosta, Verstappen era ormai leader incontrastato e incontrastabile, mentre Piastri ha dovuto superare i Saintonelli e Norris ha superato il solo Antonelli.
Ultimate le seconde soste, Piastri era secondo dietro a Verstappen, Norris quinto dietro a Sainz e Antonelli.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Voce fuori campo: "Finora non ha parlato nessuno, perché proprio tu?"
Sainz: "Veramente io non ho detto niente. È stata la rana che insiste per stare con le zampe sul volante e guidare al posto mio."
Hadjar era sesto, ma una foratura ha messo fine alla sua gara quando mancava una manciata di giri alla conclusione. C'è di peggio nella vita, due giorni dopo (cioè ieri, dato che mentre scrivo è mercoledì) è stato annunciato il suo passaggio in Redbull al posto di Tsunoda, il quale non andrà nemmeno in Torohhhh Rossohhhh di Faenza, dove a fare coppa con Figlio della Legge (non Katherine, anche se per età potrebbe) sarà il britannico di origini indo-svedesi Arvin Lindblad, che è molto giovane ma non un vero giovane perché durante la sua vita è avvenuta una vittoria del mondiale piloti da parte della Ferrari.
Maledicendo il giorno in cui si è scelto il numero 4 come numero di gara, Norris vedeva il proprio vantaggio in classifica sfumare.
Poi, davanti a lui, Antonelli ha fatto uno svarione, Norris è passato. Allora le trombe dell'Apocalisse hanno suonato e una marea di complottari di basso rango si è precipitata sui social.


Mentre una parte di costoro si è limitata a esprimere opinioni non supportate da fatti alla luce del sole, ma senza mettere in mezzo il diretto interessato, su instagram migliaia di persone hanno preso d'assalto il profilo del povero Kimi con insulti e minacce di morte.
Il fatto che Marko avesse in precedenza fatto una sparata delle sue è stato considerato il motivo trainante di questo comportamento di massa. Ora, che Helmut faccia sparate 24/7 è risaputo, ma proprio per questo è una persona che non viene mai presa sul serio, perfino da molti fan della Redbull o di Verstappen. Che una sparata da parte di un tale a cui praticamente nessuno riconosce autorevolezza di opinioni venga considerata il motivo per cui migliaia di individui senzienti provenienti da tutto il mondo abbiano rivolto frasi ingiuriose e minacce a un diciannovenne tacciandolo di essere in combutta con la McLaren o con Norris.
Aggiungerei che se la figura di Norris (uno che fino a qualche anno fa faceva live di videogiochi, pubblicava selfie in cui al pub beveva il latte e aveva l'aspetto di un dodicenne) viene considerata la più divisiva della storia in un mondiale in cui non è accaduto praticamente nessun fatto controverso (neanche roba soft tipo il lancio di cappellini dei Rosbilton), il fanbase contemporaneo mi pare abbastanza fragile e impreparato ad affrontare la visione di una normale competizione sportiva.
Per oggi la finisco qui. Scusate per il commento un po' scialbo, ma l'avevo iniziato domenica e lo sto finendo ora per combattere la tensione mentre mia madre si trova in sala operatoria. Ci sentiamo prossimamente con Abu Dhabi, a cui mancano ormai solo quattro giorni.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Piastri/ McLaren, 3. Sainz/ Williams !!!11!!11!!, 4. Norris/ McLaren, 5. Antonelli/ Mercedes, 6. Russell/ Mercedes, 7. Alonso/ Aston Martin, 8. Leclerc/ Ferrari, 9. Lawson/ Racing Bulls, 10. Tsunoda/ Redbull, 11. Albon/ Williams, 12. Hamilton/ Ferrari, 13. Bortoleto/ Kick Sauber, 14. Colapinto/ Alpine, 15. Ocon/ Haas, 16. Gasly (Alpine) / ritirati Stroll/ Aston Martin (P17), Hadjar/ Racing Bulls (P18), Bearman/ Haas (DNF), Hulkenberg/ Kick Sauber (DNF).

Classifica piloti: leader Norris con Verstappen a -12 e Piastri a -18. C'è una cosa che voglio dire: Piastri può vincere il mondiale solo vincendo la gara con Norris settimo o oltre, indipendentemente dalla posizione di Verstappen, oppure arrivando secondo con Norris senza punti e Verstappen settimo o oltre.
Signori della McLaren, il vostro compito è vincere il mondiale piloti. Se proprio non succede, fate almeno che non sia per colpa di una vostra cagata o per un desiderio di equità in una situazione in cui a un pilota basta un podio e all'altro serve un miracolo.

EDIT - Piastri è a -16, quindi i miei calcoli soprastanti cambiano leggermente. Però il concetto di fondo rimane valido.

lunedì 9 dicembre 2024

Formula 2 2024: Qatar e Abu Dhabi // Gabriel Bortoleto vince il titolo

Con gli ultimi due eventi della stagione 2024 di Formula 1 è tornata anche la Formula 2 che mancava ormai da due mesi e mezzo, la settimana scorsa a Lusail e in questo fine settimana a Yas Marina dove è stato assegnato il titolo nella gara della domenica. La line-up del Qatar è stata la seguente, con alcuni cambiamenti rispetto alle gare precedenti:

ART: Victor Martins, Luke Browning
PREMA: Oliver Bearman, Andrea Kimi Antonelli
RODIN: Zane Maloney, Ritomo Miyata
DAMS: Jak Crawford, Daniel Beganovic
INVICTA: Kush Maini, Gabriel Bortoleto
MP MOTORSPORT: Dennis Hauger, Oliver Goethe
VAN AMERSFOORT: John Bennett, Rafael Villagomez
HITECH: Amaury Cordeel, Paul Aron
CAMPOS: Isack Hadjar, Pepe Martì
TRIDENT: Richard Verschoor, Christian Mansell
PHM AIX: Joshua Durksen, Cian Shields

In Qatar, Aron ha conquistato la pole position davanti a Bortoleto, Martins, Beganovic, Verschoor, Crawford, Maini, Goethe, Hadjar e Bearman, che sono andati a formare la zona reverse grid, anche se Maini è partito retrocesso per una penalità risultante dallo scorso evento.
La gara si è decisa tra Bearman e Hadjar, con il futuro pilota Haas inizialmente in testa, poi superato dal Redbull junior e infine, nuovamente in testa dopo essere riuscito a superarlo a pochi giri dal termine. Hadjar, dopo il sorpasso, è stato protagonista di un testacoda che l'ha fatto scivolare al quarto posto, con Crawford e Verschoor a podio.
La gara è terminata con la safety car per via di un incidente tra Antonelli e Maini. Hadjar con il quarto posto ha comunque chiuso davanti a Bortoleto, mentre la zona punti è stata completata da Maloney, Aron e Durksen.

Nella feature race, Bortoleto si è appropriato della leadership al via della gara, con Aron relegato al secondo posto, ma il plot twist era dietro l'angolo, protagonista Antonelli che, dopo essere stato colpito da Verschoor in pitlane, si è fermato lungo il tracciato per i danni riportati, facendo entrare in pista la safety car.
Bortoleto stava per rientrare ai box quando è stata messa la safety car e si è ritrovato a tagliare la linea bianca per rimanere in pista, guadagnandosi una penalità di cinque secondi da scontare alla fine della gara, applicata al suo risultato finale. Quindi, quando sono state ultimate le soste anche dai piloti che hanno rimandato il pitstop fino alle fasi più inoltrate, il leader della classifica si è ritrovato in testa sulla pista, ma destinato a perdere posizioni: ha chiuso infatti terzo dietro ad Aron e Hadjar, che si è portato a mezzo punto di gap.
Il debuttante Beganovic ha concluso la gara in quinta piazza alle spalle di Goethe, mentre la zona punti - in feature i primi dieci, diversamente dalla sprint dove prendono punti solo in otto - è stata conclusa da Mansell, Cordeel, Bennett, Maloney e Miyata. Per Maloney è stata l'ultima apparizione stagionale, venendo sostituito da Leonardo Fornaroli ad Abu Dhabi.

Martins, Bortoleto, Aron, Hadjar, Beganovic, Maini, Martì, Miyata, Durksen e Cordeel sono stati i primi dieci nella qualifica degli Emirati, con quest'ultimo poleman della sprint. Ci sono stati vari contatti, tra cui Miyata vs Martins, nonché Hadjar e Maini(?) con l'inseguitore che ha riportato lievi danni.
Cordeel è stato superato subito da Martì, che si è portato in testa alla gara rimanendoci fino alla fine, e perso un paio di posizioni in corso d'opera, ma fino a gara inoltrata è stato in un rispettabile quarto posto, prima di vanificarlo in un incidente con Durksen.
Sul podio insieme a Martì sono saliti Bortoleto e Aron, ma per quest'ultimo si è trattato di una posizione puramente fisica, vista la successiva squalifica per irregolarità tecniche, con Beganovic che ne ha ereditato la terza piazza.
Con Antonelli assente per problemi di salute, c'era una sola Prema, con Bearman che è giunto quarto dopo avere perso una posizione per penalità dovuta ai track limits, precedendo Hadjar, Browning, Verschoor e Crawford. Il gap tra Bortoleto e Hadjar è salito a quattro punti e mezzo in vista della feature race.

La lotta per il titolo ha avuto durata molto breve nella feature race, quando la vettura di Hadjar si è spenta alla partenza e questo ha perso un giro. La grafica in quei momenti era sparita, tanto che i telecronisti non se ne sono resi conto che terzo dietro al duo Bortoleto/ Maini c'era Martì e non Hadjar.
A questo proposito, piccolo bonus, segnalo come un telecronista italiano (TV8 ha mandato le gare di Abu Dhabi in differita) ha usato l'espressione "attaccato alla coda di (nome del pilota)" che veniva a suo tempo spesso pronunciata da Poltronieri, oltre che la più nota in quanto usata anche da Mazzoni "rompere gli indugi".
Bortoleto è rimasto in testa nel primo stint ma dopo la sosta si è ritrovato alle spalle di Durksen. Quest'ultimo ha vinto la gara, mentre Bortoleto si è dovuto accontentare della seconda piazza, ma il suo obiettivo era il titolo ed è stato pienamente raggiunto. È salito sul podio avvolto da una bandiera del Brasile, che aveva intorno a sé già durante le interviste post-gara.


Al terzo posto si è classificato Verschoor che, su strategia alternativa, aveva ritardato di molto la sosta e rimontato posizioni nelle fasi finali della gara. Martins ha chiuso quarto davanti a Bearman, con la zona punti completata da Martì, Beganovic, Cordeel, Goethe e Miyata.
Hadjar ha concluso la gara in ultima posizione e doppiato, mostrando un buon passo e vedendosi portare via il giro più veloce soltanto nelle fasi finali di gara quando i piloti sulla strategia alternativa erano su gomme fresche.
Bortoleto si appresta a debuttare alla Sauber accanto a Nico Hulkenberg. Non si sa ancora niente sul futuro di Hadjar, ma è un Redbull Junior e in quanto tale chissà, magari potrebbe finire in Visa Cash App RB, qualora Checo Perez perda il volante e venga rimpiazzato da uno degli attuali piloti del team faentino.



martedì 3 dicembre 2024

Formula 1 2024: #23 Commento al Gran Premio del Qatar

01.12.2024 // Lo specchietto di Albon

Venerdì nel tardo pomeriggio dovevano esserci le qualifiche spritz, che in teoria secondo quanto affermato inizialmente avrebbero dovuto fare parte delle dirette della TV dei povery, ma la TV dei povery ha pensato di trasmettere bene uno dei suoi soliti programmi. No, non cuochi: a partire da settembre, il canale trasmette anche commedie a tematica "innamoramenti a Natale negli States, bonus se a New York, doppio bonus se con la neve", che ovviamente hanno uno status privilegiato rispetto alle qualifiche spritz, poi andate in onda in differita di diciannove ore nel corso del sabato.
A tenere banco erano i 24 punti con cui McLaren conduceva su Ferrari il mondiale costruttori, argomento su cui sono state fatte tante riflessioni e sono sicura che anche Perez abbia avuto a disposizione molto tempo per rifletterci, dato che è uscito in SQ1. Alla fine della qualifica, i Norrisastri hanno finito 1/3 con in mezzo Russell e tutte le sue -L, cosa che ha provocato teorie del kompl8 nel paddock a proposito di una Mercedes intenzionata a sabotare mondiali costruttori altri. O meglio, il Vanz ha suggerito teorie del kompl8, affermando che la fonte non era lui stresso.
Una voce fuori campo di passaggio, frattanto, ha chiesto: "ma davvero a qualcuno, eccetto chi si porterà a casa i big money in questione, interessa qualcosa del mondiale costruttori?"

GRIGLIA SPRINT: Norris, Russell, Piastri, Sainz, Leclerc, Verstappen, Hamilton, Gasly, Hulkenberg, Lawson, Alonso, Albon, Bottas, Stroll, Magnussen, Tsunoda, Ocon, Zhou, dalla pitlane Perez(16), Colapinto(20).

La gara è partita con la regia che si perdeva tutto. Piastri ha superato Russell e le sue -L, Sainz ha rischiato di perdere il posteriore e orde di bimbiminchia hanno detto che era un kompl8 per favorire Hamilton contro Leclerc per VeNdEtTaH.
CS: "Qui qualcuno si è dimenticato che almeno Leclerc ha sempre guidato la sua macchina, Hamilton si sta per appropriare della mia."
Voce fuori campo: "Non mi pare così grave, c'è chi si è dimenticato di partire."
Mentre Perez stava imbambolato in pitlane, Colapinto gli è passato di fianco facendogli una pernacchia e si è appropriato della penultima piazza. A quel punto Perez si è accodato e forse sarebbe stato meglio tornarsene a casa dato che tutto ciò che ha fatto è stato, non inquadrato, superare Zhou, per poi ricomparire in pitlane dove ha cambiato ala anteriore e tornare in pista di nuovo ultimo.
Anche Verstappen non è che se la spassasse, ma quantomeno dopo essere precipitato nono alla partenza si è accodato ottavo alle spalle di Hulkenberg e lì è rimasto, dodici posizioni più avanti rispetto al compagno di squadra.
Davanti Norris ha dato DRS a Piastri perché si difendesse da Russell, ma i due non sono scappati quando ne hanno avuto la possibilità, per dare DRS a Russell in modo che potesse difendersi da Sainz che in qualità di pilota Ferrari avrebbe potuto puntare al terzo posto e quindi a un punto in più per il mondiale costruttori.
OP: "Ma non sarebbe più saggio scappare, dato che questo ha già provato più di una volta ad affiancarmi?"
LN: "Stai tranquillo, è tutto sotto controllo, il Vanz ha detto che la Mercedes ci aiuterà."
OP: "Ma ha anche detto nella stessa frase che Mercedes non vuole che un team che usa i loro motori vinca il mondiale costruttori."
LN: "Certo, non ha parlato di una VOCE nel paddock, ma di VOCI nel paddock, quindi ci voleva anche un contro-kompl8."
Nel frattempo più indietro c'è stato un duello ruota contro ruota tra Leclerc e Hamilton, che a quanto ho capito è stato trasformato in una polemica tra leclerchini e sainzini.
CS: "Scusate, ma io cosa c'entro? Sono qui che fisso le -L di Russell."
CL: "I miei tifosi dicono che se tu fossi qui, ci saremmo presi a ruotate e tu mi avresti messo nel muro. I tuoi tifosi affermano l'esatto contrario."
CS: "Se fosse successa una di queste due cose a caso, mezzo fanbase non avrebbe retto e si sarebbe estinto. Che triste fine per l'umanità."
LH: "Ma quale fine triste? È la selezione naturale, necessaria all'evoluzione della specie. Certo, dopo non avremmo più nessuno da chiamare 'best fan', ma dovremmo valutare sia i lati positivi sia quelli negativi. E credetemi, siamo tutti in una situazione positiva, perché stamattina ci siamo svegliati nei nostri corpi e non in quello di Perez. E se anche un giorno dovesse succederci, probabilmente nessuno di noi arriverebbe ultimo in quella circostanza."
Intanto i giri diminuivano e il fatto che si fosse generato un trenino come quello del duello finale tra i Rosbilton, senza che nessuno spingesse troppo, contribuiva a evitare il degrado delle gomme. Tutto lasciava pensare che Norris stesse per andarsi a prendere la vittoria e...
LN: "No, in palio per il vincitore c'è un ciuccio nuovo ed è giusto che lo ottenga Baby Papaya. Gli cedo la vittoria per ripagarlo del fatto che mi ha ceduto una sprint tempo fa."
OP: "Sul serio?"
LN: "Sì, vincerai tu."
OP: "No, intendevo dire, sul serio conservi memoria storica delle sprint?"
Norris non ha saputo rispondere. Si è fatto di lato e si è chiesto se davvero avesse appena finito di disputare una sprint. Dopo un paio d'ore era sicuro di no, che non ci fosse stata nessuna sprint, esattamente come tutti noi.

RISULTATO SPRINT: Piastri, Norris, Russell, Sainz, Leclerc, Hamilton, Hulkenberg, Verstappen, Gasly, Magnussen, Alonso, Bottas, Stroll, Ocon, Albon, Lawson, Tsunoda, Colapinto, Zhou, Perez.

Finita la sprint, le dirette erano ufficialmente terminate e non restava che attendere le 21,30 per vedere la differita della qualifica. Ho acceso la TV con cinque minuti di ritardo, pensando che fossero già iniziate le qualifiche. Invece no, c'era una clip con duelli a caso tra i Leclainz e le urla del nostro telecronista in sottofondo.
La sessione è stata abbastanza normale, perfino Perez si è ricordato di avere vettura con cui poteva passare il taglio della Q1 e magari anche della Q2, il tutto mentre il suo compagno di squadra andava ad appropriarsi della pole position. Anzi, no. Verstappino è stato accusato di un impeding nei confronti di Russell nel giro di rientro e si è procacciato una penalità... di una posizione in griglia?! Sorry what? Perché di tanto in tanto saltano fuori delle novità a cui non avevamo mai assistito in precedenza? E magari saltano fuori in maniera del tutto improvvisa? Fatto sta che il poleman è divenuto proprio Russell, mentre dietro alla controversa prima fila c'era il duo papaya.

GRIGLIA DI PARTENZA: Russell, Verstappen(1), Norris, Piastri, Leclerc, Hamilton, Sainz, Alonso, Perez, Magnussen, Gasly, Zhou, Bottas, Tsunoda, Stroll, Albon, Lawson, Hulkenberg, Colapinto, Ocon.

Alla partenza della gara, i piloti della top-ten hanno cercato di farsi notare, ma i piloti delle retrovie avevano altri piani. Un contatto tra Stroll e Albon ha portato a una serie di balletti, ma il meglio ce l'hanno riservato negli ultimi posti, con Hulkenberg che l'ha sbinnata addosso a Ocon scagliandolo contro Colapinto, rimediando una foratura mentre gli altri due erano costretti al ritiro.
Frattanto è intervenuto Bernd Maylander, dietro al quale si sono accodati Verstappen, Norris, Russell, Leclerc, Piastri e Sainz. Ebbene sì, Russell aveva perso due posizioni in compagnia di tutte le sue -L, ma c'era chi aveva problemi peggiori, tipo Hamilton che di posizioni ne aveva perse alcune, si trovava ottavo addirittura dietro a Perez e pendeva su di lui un'indagine per jump start di cui non si è più sentito parlare (in realtà ha scontato cinque secondi, ma durante la gara non ci ho fatto caso).
OP: "Ma il restart si avvicina e penso che supererò Leclerc stando in bilico su due ruote! Ma nessuno ci farà caso a parte il Vanz, perché Stroll e Lawson sono venuti a contatto."
Stroll è rimasto in gara giusto il tempo di scontare una penalità per il contatto iniziale, dopodiché si è ritirato ai box. Dopo tutto quel caos, la situazione è divenuta molto tranquilla: niente incidenti, niente cose strane, niente litigi a distanza tra piloti Ferrari, niente gomme che si degradavano in fretta...
Più avanti, Russell è stato il primo a passare dalle medium alle hard, ma la sosta è stata piuttosto lunga ed è uscito alle spalle di un terzetto di vetture più lente, dietro alle quali è rimasto. Davanti non si sono fermati, dato che chi era sulle hard stava a novanta.
Poi, ecco un colpo di scena: uno specchietto si è staccato a random dalla macchina di Albon. C'è stata bandiera gialla locale a lungo, poi la pista è stata ripulit-... ah no. Semplicemente è stata tolta la bandiera gialla, tanto era fuori traiettoria. Poi è passato Bottas. Dietro di lui, Piastri e Leclerc si accingevano a doppiarlo e, per rispetto delle bandiere blu, il boscaiolo errante si è spostato fuori traiettoria. Ha preso in pieno lo specchietto, ma senza riportare danni. Non si può dire lo stesso dello specchietto, che si è sfracellato in mille pezzi. Hamilton è passato sopra ai pezzi riportando una foratura e dovendo farsi un giro intero su tre ruote. Anche Sainz ha forato, ma la gomma gli si è afflosciata a poche curve dalla pitlane, quindi è arrivato ai box prima di Hamilton, che è tornato in pista penultimo davanti al solo Bottas.
È tornato Bernd Maylander, per tutto il tempo il Vanz si è lamentato perché entrambi i piloti Ferrari non si sono fermati una seconda volta per mettere le medium (cosa che poi ha ripetuto a intervalli regolari per tutto il resto della gara), la maggior parte dei piloti sono andati ai box e Russell ci è anche tornato, dopodiché i primi cinque erano Verstappen, Norris, Leclerc, Piastri e... Perez?!
Però niente, per una volta che aveva la possibilità di rimettersi in una posizione presentabile la macchina ha verosimilmente deciso di lasciarlo a piedi durante il restart. Nel frattempo ci siamo ritrovati con Hulkenberg fermo nella sabbia e una nuova safety car. Poi la gara è ripartita.
MV: "Dato che ieri mi sono lamentato di come Russell, insieme a tutte le sue -L, abbia raccontato ai commissari che sono un bambino kattivohhhh e dovevo essere penalizzato, oggi mi preme di fare lo stesso. Norris non ha rispettato le doppie bandiere gialle."
LN: "Cos'hai, gli occhi nel culo?"
MV: "Sì, e li uso per falsare il mondiale."
GR: "Ma aspetta, che cos'ha detto Verstappen di me?"
MV: "Per il momento a dire il vero ancora niente, ma l'Autrice(C) del commento ha deciso di fare un mashup di polemiche già esistenti e polemiche future. Dopo la gara intendo dire che sei un amico della FIA e che non provo rispetto per te."
GR: "Ringrazia che devo comportarmi da buon Lord inglese, altrimenti rivelerei in mondovisione quello che mi ha detto Seychelle sulle misure del tuo DRS. E comunque il tuo rispetto non mi interessa. Però non osare mai più dire che sono amico della FIA, altrimenti ti farò vedere come ci comportiamo noi Lord inglesi quando qualcuno offende il nostro nobile nome."
MV: "Cosa fate in queste circostanze?"
GR: "Cambiamo il testamento, invitiamo decine di persone a casa nostra per annunciare la novità e serviamo a qualcuno un tè con l'arsenico. Purtroppo tra gli invitati c'è sempre un detective dilettante, che ha gli elementi per smerdarci già a pagina 2, ma per esigenze di trama lo rivela soltanto a pagina 150."
MV: "Le tue chiacchiere mi distraggono. Mi pare che i commissari abbiano penalizzato Norris con uno stop and go di dieci secondi."
LN: "E mentre ero fermo, mi è stata messa davanti anche una tazza di tè che ho gentilmente rifiutato. Secondo me era corretto con l'arsenico."
MV: "Bere un tè con l'arsenico sarebbe esattamente la penalità più proporzionata per l'infrazione che hai commesso. Peccato che a Hamilton per speeding nella pitlane sia stato dato solo un drive through."
CL: "In tutto ciò io sono secondo, qualcuno ha qualcosa da dire?"
Vanz: "Sì, io, ovvero che dovevi passare alle medium e che doveva farlo anche Sainz, dato che non riesce a catturare la pantera rosa che ha davanti."
CS: "Non viene a nessuno il pensiero che, dopo avere girato su tre ruote, la macchina sia leggermente meno performante di prima?"
Vanz: "No, sulle gomme medium l'avresti passato sicuramente, anche a piedi trasportando le gomme dentro una carriola, sono stato chiaro? Sono io il telecronista e decido io, allo stesso modo in cui Mazzoni decideva che Gasly è amico di Ocon."
A proposito di Ocon, quando dopo la differita sono entrata su Xwitter, girava voce che fosse stato appiedato anzitempo. Effettivamente è così, ad Abu Dhabi ci sarà Jack Doohan.
Tornando a noi, Norris è risalito like a boss dall'ultima piazza fino alla zona punti, ottenendo il giro veloce nel frattempo e privando Bottas di un punto prezioso, forse l'ultimo della sua carriera. Però era comunque una giornata storica per il team dei maschi alfa, dato che Zhou ha chiuso ottavo, è stato eletto driver of the day e su Zuckenbook c'è perfino chi ha formulato teorie del kompl8 in proposito, al posto della più semplice "Sainz è rimasto dietro a Gasly di proposito, perché vuole aiutare i nemici di Leclerc".
CL: "Da quando Gasly sarebbe un mio nemico, anziché il mio amato consorte?"
CS: "Appunto."
CL: "E tu cosa vuoi? Chi ti ha chiesto qualcosa? Perché non vai a mettere le gomme medium?"
CS: "Ma mettile tu! E pensa che abbiamo ancora davanti una settimana interminabile, con gente che, siccome siamo a -19 nel mondiale costruttori, dice che possiamo fare doppietta e vincerlo. Però sono anche convinti che il mio scopo sia arrivare quindicesimo per fare notare che sei il migliore e che ce l'hai enormehhhh. Hai delle risposte ai loro dubbi esistenziali?"
CL: "Sì, rispondo gomme medium a tutto."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Charles Leclerc/ Ferrari
3. Oscar Piastri/ McLaren
4. George Russell/ Mercedes
5. Pierre Gasly/ Alpine
6. Carlos Sainz/ Ferrari
7. Fernando Alonso/ Aston Martin
8. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
9. Kevin Magnussen/ Haas
10. Lando Norris/ McLaren
11. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
12. Lewis Hamilton/ Mercedes
13. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
14. Liam Lawson/ Visa Cash App RB
15. Alex Albon/ Williams
Rit. Nico Hulkenberg/ Haas
Rit. Sergio Perez/ Redbull
Rit. Lance Stroll/ Aston Martin
Rit. Esteban Ocon/ Alpine
Rit. Franco Colapinto/ Williams



lunedì 16 ottobre 2023

Formula 1 2023: #17 Gran Premio del Qatar - il commento del weekend dopo

A Lusail si svolge il 17° gran premio della stagione, quello in cui già si può immaginare che Max Verstappen, con un vantaggio abissale in classifica nei confronti del compagno di squadra Sergio Perez, diventerà campione del mondo per la terza volta. È molto probabile, inoltre, che possa vincere il mondiale nel corso della sprint, quindi di sabato. Non sarebbe un caso unico nella storia, anzi, è successo diverse volte in passato quando in alcune location si gareggiava - sempre o occasionalmente - di sabato. È accaduto a Jack Brabham al GP Stati Uniti (Sebring) 1959, a Graham Hill al GP Sudafrica 1962, a Keke Rosberg al GP Las Vegas 1982 e, caso più unico che raro, Nelson Piquet ha vinto due titoli di sabato, a Las Vegas 1981 e Sudafrica 1983, per poi vincerne uno di venerdì in Giappone 1987 quando Nigel Mansell, suo unico inseguitore in classifica, si è infortunato nelle prove libere dovendo saltare il resto del weekend.

QUALIFICHE - Il formato del weekend è: una sessione di prove libere al venerdì, qualifica del venerdì per la gara di domenica, qualifica sprint al sabato, infine le gare, sprint al sabato e gran premio effettivo la domenica. Fin dal venerdì l'argomento track limits è stato dominante con numerosi tempi cancellati in occasione delle qualifiche, compresi quelli di Lando Norris (originariamente secondo) e Oscar Piastri (in precedenza promosso terzo dopo la cancellazione del tempo del compagno di squadra. La Mercedes ottiene di conseguenza secondo e terzo posto in griglia George Russell e Lewis Hamilton a scattare dietro a Verstappen - Perez, dopo un tempo cancellato, è stato solo 13° nella Q2.
In casa Aston Martin, mentre Fernando Alonso strappa un sesto posto poi convertito in quarto con le cancellazioni dei migliori tempi delle McLaren, Lance Stroll esce già nella Q1 e viene visto infuriato ai box mentre strattona il suo personal trainer. La Ferrari non sembra stupire, Carlos Sainz esce nel Q2, mentre Charles Leclerc deve accontentarsi di una settima piazza davanti alle Alpine di Pierre Gasly ed Esteban Ocon divenuta quinta per le vicissitudini di Norris (decimo in griglia, dietro a uno straordinario Valtteri Bottas) e Piastri (sesto) - il risultato della qualifica sarà elencato come griglia di partenza all'inizio della cronaca della domenica.

SPRINT SHOUTOUT - Pirelli annuncia che ci sono problemi di sicurezza legati alle gomme, sulle quali sono riscontrate lesioni. È quindi necessario rivedere i cordoli e apportare lavori sul circuito prima delle "qualifiche brevi". Dopo una riunione della GPDA, viene concessa una sessione di dieci minuti di "warm up" affinché i piloti possano provare la nuova traiettoria. La sprint shoutout sarà quindi rinviata di venti minuti.
La shoutout, condizionata ancora una volta dai track limits e dai suddetti tempi cancellati, inizia con un'altra eliminazione per Stroll. In casa Haas la qualifica è dolceamara: mentre Kevin Magnussen va in ultima fila, Nico Hulkenberg prosegue e arriverà addirittura in SQ3 a conquistarsi nientemeno che la settima piazza - davanti a Perez, ancora una volta in difficoltà.
Incredibile ma vero, la McLaren monopolizza la prima fila. In una SQ3 con tempi cancellati in continuazione, Piastri ottiene una pole che non è una pole precedendo Norris, Verstappen, Russell, Sainz, Leclerc, Hulkenberg, Perez, Alonso e Ocon. Non c'è Hamilton tra i primi dieci, 12° alle spalle di Gasly - dietro di lui Bottas, Lawson, Zhou, Stroll, Albon, Tsunoda, Magnussen e Sargeant.

SPRINT RACE (19 giri) - la gara, molto in stile Liberty Media, è un susseguirsi di incidenti, safety car e posizioni che variano continuamente in pista a causa del gap tra gomme soft, per cui optano Russell, i piloti Ferrari e Alonso e medium, mescola su cui si trovano invece le McLaren e le Redbull. Di fatto le soft sono le gomme più rapide al via, ma giungono presto al crollo di performance, tornando molto brevemente a vita dopo la safety car più lunga, per poi crollare definitivanente nel finale.
Al via alcuni piloti tra cui Norris e Verstappen partono lentamente, i primi dieci sono Piastri, Russell, Sainz, Leclerc, Verstappen, Norris, Alonso, Ocon, Hulkenberg e Perez quando entra la prima SC dopo che Liam Lawson si è insabbiato alla partenza.
Al restart succedono varie cose: Ocon approfitta di un duello Norris vs Alonso per superare Fernando, Russell si porta in testa prendendo la leadership a Piastri... e subito dopo ecco Logan Sargeant nella sabbia: è di nuovo safety car.
La situazione è più tranquilla in termini di posizioni nella parte centrale, se non che i piloti sulle soft iniziano a faticare. Verstappen si porta terzo in tempi brevi, Russell perde la leadership superato da Piastri, le Ferrari iniziano a vedere Norris risalire, il quale riesce anche a superare Leclerc.
All'11° giro il mondiale viene assegnato: un duello a tre finisce con Ocon che lottando con Hulkenberg va in testacoda e cozza contro a Perez che stava dall'altro lato di Nico. Perez e Ocon sono fermi nella sabbia, Hulkenberg si ritira ai box. La safety car rimane in pista più a lungo che in precedenza.
Il sorpasso di Verstappen su Russell avviene al 16° giro, ma non riesce ad avvicinarsi a Piastri come si sarebbe invece potuto ipotizzare. Oscar andrà quindi a vincere senza contare al proprio attivo una vittoria. :-//// Norris, che in un primo momento si era fatto superare da Leclerc, ha poi superato entrambe le Ferrari in un colpo solo, causa gomme soft ormai a fine corsa e anche Russell per andarsi a prendere il terzo posto, con anche Hamilton davanti alle Ferrari, Sainz in sesta e Leclerc in settima piazza. Leclerc tuttavia viene penalizzato per track limits e scala 14°.

RISULTATO: Piastri, Verstappen, Norris, Russell, Hamilton, Sainz, Albon, Alonso, Gasly, Bottas, Tsunoda, Stroll, Magnussen, Leclerc, Zhou / ritirati Hulkenberg, Ocon, Perez, Sargeant e Lawson.

GARA (57 giri) - per ragioni di sicurezza viene deciso che le gomme non portanno essere utilizzate per più di 18 giri, in tal caso si incorrerà nella squalifica. Questo obbligherà i piloti a fare almeno tre pitstop e, dal momento che quasi tutti saranno costretti a usare almeno un set di gomme già usate, i giri già effettuati saranno scalati dai 18 (sono 18 giri totali di utilizzo, non 18 una volta che si mettono in gara).
Sulla griglia di partenza vanno diciotto piloti: Verstappen, Russell, Hamilton, Alonso, Leclerc, Piastri, Gasly, Ocon, Bottas, Norris, Tsunoda, Albon, Hulkenberg, Sargeant, Stroll, Lawson, Magnussen e Zhou. Perez doveva partire 13°, ma parte dalla pitlane, Sainz doveva partire 12°, ma per un guasto al motore non può prendere il via - Hulkenberg si posiziona per errore nella casella della griglia di Sainz e riceverà dieci secondi di penalità.

Dalla pitlane, Perez parte con le hard, mentre Hamilton e Bottas sono gli unici due piloti della top-ten a partire dalla soft, gli altri sono su medium usate. Non sapremo mai se la strategia potesse funzionare: alla partenza Hamilton scatta più agilmente, ma affiancato con Russell alla prima curva i due di toccano, Hamilton parte in testacoda e pare un replay del GP di Spagna 2016. Solo Lewis è costretto al ritiro, Russell riesce a raggiungere la pitlane e rimane in gara, nelle retrovie, mentre entra la safety car. Bottas e alcuni piloti delle retrovie ne approfittano per effettuare il primo pitstop. Russell risale quindi 14° ma al restart supererà Perez, mentre non cambiano le posizioni dei primi che rimangono esattamente com'erano in regime di safety car: Verstappen, Piastri, Alonso, Leclerc, Ocon, Norris...
Albon partito su gomme nuove si ferma dopo 18 giri, per ultimo, facendo un giro da leader. Verstappen torna in testa davanti a Piastri, Bottas (diversa pitstop window), Alonso, Stroll (come per Bottas), Leclerc e Norris. Leclerc aveva overcuttato Alonso che però ha preso la posizione e recuperato terreno, mentre dopo vari tentativi Norris passa davanti a Leclerc per poi andare a superare Stroll (prima che rientri) e avvicinarsi ad Alonso.
Piastri e Leclerc fanno la seconda sosta al 26°, poco dopo imitati da Alonso e poi da Norris che fa overcut portandosi davanti all'Aston Martin - i due McLaren gli unici sulle medium, gli altri sulle hard. Sette giri più tardi Alonso fa un fuori pista e perde una posizione a vantaggio di Leclerc. Frattanto Russell effettua la seconda sosta ed è davanti a entrambi. Nel corso della seconda sosta, intanto, Perez sconta una penalità per track limits. Ne riceverà una seconda prima ancora che altri piloti - Stroll, Gasly, Albon - vadano incontro alla prima.
Al 40° Bottas, che era nono tra le due Alpine, si ferma per la terza sosta, tra i piloti nella sua pitstop window è l'unico oltre a Zhou a non doverne effettuare una quarta! Piastri e Leclerc si fermano al 44°, un giro più tardi tocca anche a Norris che esce vicinissimo al compagno di squadra. Russell si ferma al 51° e mette le soft, mentre un giro dopo è la volta di Verstappen che finisce la gara sulle medium.
C'è un duello Stroll vs Gasly che si conclude con una nuova penalità per track limits per entrambi, applicata a fine gara, mentre Perez riesce a guadagnare una posizione. Grazie alle penalità ne guadafna una, mentre Zhou supera a questo modo io duo Stroll/ Gasly portando l'Alfa Romeo a fare doppia top-ten.
Il caldo estremo e l'umidità causano problemi, diversi piloti hanno problemi di disidratazione e Sargeant è costretto a ritirarsi al 40° giro per problemi fisici.

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Oscar Piastri (McLaren), 3. Lando Norris (McLaren), 4. George Russell (Mercedes), 5. Charles Leclerc (Ferrari), 6. Fernando Alonso (Aston Martin), 7. Esteban Ocon (Alpine), 8. Valtteri Bottas (Alfa Romeo), 9. Sergio Perez (Redbull), 10. Zhou Guanyu (Alfa Romeo), 11. Lance Stroll (Aston Martin), 12. Pierre Gasly (Alpine), 13. Alex Albon (Williams), 14. Kevin Magnussen (Haas), 15. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 16. Nico Hulkenberg (Haas), 17. Liam Lawson (Alpha Tauri), Rit. Logan Sargeant (Williams), Rit. Lewis Hamilton (Mercedes), DNS. Carlos Sainz (Ferrari).

RIFLESSIONI SEMISERIE DELLA SETTIMANA DOPO - chiedo scusa per avere lasciato passare molto tempo, rendendo il "commento del lunedì" il "commento della domenica seguente", ma intendevo ragionarci su invece di lasciarmi prendere dal delirio collettivo della scorsa settimana, in cui mi sembra sia emersa una certa incapacità di comunicare. Ci sono stati vari piloti che hanno accusato problemi fisici - il più eclatante Sargeant costretto al ritiro, ma anche Ocon che ha rivelato di avere vomitato dentro al casco in corso d'opera o Stroll caricato in ambulanza per problemi di disidratazione alla fine della gara non riuscendo più a reggersi in piedi - e la cosa è stata interpretata in due modi contrapposti: "questohhhh gran premiohhhh è da depennarehhhh" vs "beliximohhhh kontinuahhhh questo è un circuito da very uominy" con tanto di occasionali insulti tra le due fazioni.
Personalmente penso che la verità stia nel mezzo. Il GP del Qatar ha riservato parecchi aspetti negativi e il circuito non era preparato ad accogliere la Formula 1, ma se la gara fosse stata disputata in un altro periodo dell'anno il problema delle temperature così elevate sarebbe stato evitato. Lusail non ci ha fatto una bella figura come circuito, ma per una somma di fattori, la maggior parte dei quali non legata al caldo torrido. D'altro canto, una parte delle persone che prima della gara si indignavano per i cordoli, per i track limits, per i pitstop obbligatori e anche per la presenza della sprint che di per sé non era un'esclusiva di questo circuito, magari invocando la cancellazione dell'evento in corso d'opera, improvvisamente sembrano avere rivalutato il tutto non appena ci sono stati problemi per i piloti facendo respirare l'aura dei very uominy. Non solo, hanno anche portato avanti narrazioni fasulle secondo cui i piloti della Formula 1 vintage non avrebbero mai osato lamentarsi del circuito o del caldo, come se in location tipo Dallas non si fosse mai gareggiato.
Non so se dovrei dire altro, ma scelgo di non farlo, perché si sta facendo tardi ed è ora di guardare avanti agli States e non indietro al Qatar.

lunedì 22 novembre 2021

Commento al Gran Premio del Qatar 2021

Non so se ricordate i vecchi tempi in cui i Vettelton si prendevano a ruotate dietro la safety car e venivano presi per le orecchie e messi in conferenza stampa al giovedì con in mezzo Kmag a fare da pianta ornamentale? Ecco, quei tempi sono terminati, così come quelli in cui Charlie Whiting andava in conferenza stampa insieme ai piloti che avevano fatto polemica nei suoi confronti per un chiarimento in mondovisione. Erano i tempi in cui si puntava a diminuire le polemiche invece di gettare benzina sul fuoco, cosa che invece sembra si stia facendo ultimamente. Dopo tutte le polemiche della volta scorsa le cose non sono migliorate: il direttore di gara ha pensato bene di affermare che Verstappino non è stato penalizzato in Brasile dopo il duello con il Prosciuttello Gangster perché non ha ritenuto necessario guardare i filmati del suo onboard. La Mercedes ha quindi chiesto di fare ricorso, questo giovedì si doveva decidere se concedere il ricorso, decisione slittata alla giornata di venerdì, tanto per riscaldare un po' gli animi e cercare di rendere la situazione ancora più infiammata.
La cosa mi pare stia riuscendo, sia dentro sia fuori dalle piste. Fuori: parlo dei social, mi sembra che molta gente si sia schierata in modo abbastanza estremo a favore di uno o dell'altro degli Hamilstappen per i motivi più disparati. Mi riferisco, nello specifico, a persone che non sono tifose né dell'uno né dell'altro e che non si sarebbero scagliate così duramente contro nessuno dei due se non fossero stati in lotta per il titolo. Nello specifico vedo un sacco di gente che più che tifare per uno dei due tifa contro l'altro, alcuni per motivi sensati, altri per motivi abbastanza campati in aria. Sono perplessa di fronte a certi atteggiamenti, ma del resto sono tanti anche atteggiamenti che non hanno a che vedere direttamente con gli Hamilstappen che mi lasciano perplessa. Più di ogni altra cosa mi chiedo perché ci sia gente che ha soprannominato "Karen" Christian Horner, ma non sono sicura di volere approfondire, ma nevermind.
Torniamo a noi, venerdì è stato deciso, come facilmente prevedibile, che non si possono fare ricorsi a caso nemmeno quando le cose vengono fatte abbastanza a caso. Quindi Verstappino non si è visto precipitare addosso nulla se non i canini del Vampiro Famelico sguinzagliato dal Prosciuttello Gangster, ma non si è scomposto.
Verstappino: "Guarda, una bandiera gialla!"
Vampiro Famelico: "Dove?"
Verstappino: "Non saprei."
Vampiro Famelico: "Tu invece hai visto la doppia bandiera gialla?"
Verstappino: "No, non vedo doppie bandiere gialle."
Prosciuttello: "Non eravamo rimasti a venerdì? Mi confondete le idee se è già sabato. Lasciatemi ottenere questa pole in modo normale, invece di assegnarmela per esigenze di commento e non per merito rendendo la qualifica passata."
Divino Ferni: "Ma soprattutto, prima dobbiamo assistere alle polemichehhhh, con le bottigliatehhhh e il sanguehhhh."
Prosciuttello: "E tu cosa vuoi?"
Divino Ferni: "Niente, solo specificare che correre contro la Mercedes è come giocare a basket con due canestri diversi e voi avete il più grande quindi fate canestro con maggiore facilità." NB. Vera metafora da lui fatta di recente.
Prosciuttello: "Sì, un po' come la Toyota che guidavi insieme ai tuoi compari in endurance."
Divino Ferni: "A proposito di Toyota, vogliamo parlare di quando ne hai superata una deprivando Feli di un potenziale mondiale?"
Prosciuttello: "Sì, qualche problema?"
Divino Ferni: "No, solo che a ripensarci vorrei complimentarmi con te per avere battuto Feli. È stata una cosa meravigliosa, glielo ricordavo sempre facendogli delle pernacchie quando eravamo compagni di squadra e nel frattempo Crazy Frog vinceva per cu*o e non per merito rendendo il mio terzo titolo inesistente."
A proposito del fondoschiena di Crazy Frog, il Divino è andato a fine qualifiche ad accertarsi delle sue qualità e gliel'ha accarezzato a caso.
Crazy Frog: "Aaaawwww."
Divino Ferni: "Aaaawwww al quadrato."
Crazy Frog: "Aaaawwww al cubo."
Divino Ferni: "Peccato che il destino ci abbia messi uno contro l'altro quando eravamo giovani e pucciosi."
Crazy Frog: "Tu non sei mai stato puccioso."
Divino Ferni: "Tu invece lo eri quando correvi per la Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh e ti qualificavi nelle zone alte, senza rompere l'ala anteriore sui cordoli e forare a causa dell'ala rotta in corso d'opera fermandoti a caso."
Crazy Frog: "Di cosa parli?"
Pokemon: "Parla di me. Solo il Prosciuttello, Verstappino e Checo sono stati più veloci di me, nonostante non riesca a migliorarmi. Il Vampiro però lo sta facendo in regime di bandiere gialle e Verstappino di doppie bandiere gialle. Anzi, non si sono migliorati, hanno solo trovato un modo per farsi penalizzare a scoppio ritardato domenica nel primo pomeriggio."
Il Pokemon è quindi risalito SULLA SECONDA CASELLA DELLA GRIGLIA FACENDO ANDARE IN BRODO DI GIUGGIOLE LE FANGIRL DELL'ALPHA TAURI CHE STANNO VIVENDO UN NUOVO 2008 nella fattispecie certe Autrici(C) di commenti ai gran premi.
Dietro di loro sono risaliti il Divino Ferni, Trollando e Carlito, che ammirava il fondoschiena del suo Yd0l0 sulla griglia di partenza. Dietro di loro c'erano i Bottastappen retrocessi, dopodiché il Samurai, Oki e Crazy Frog. Poi veniva Checo che era uscito in Q2 per una briscola con Strollino, il telaio crepato del Predestinatohhhh, Dani-Smile e Multi-L. Erano invece usciti in Q1 Iceman, la marmotta del Quebec, Pantene, il Piccolo Principe, duecentoventi tartarughe, centocinquanta bradipi, millecinquecento lumache, settecentoquindici nonni col cappello sul trattore in tangenziale, il cane che morse il gatto che mangiò il topo che alla fiera dell'est mio padre comprò, infine Manzotin.
Poi è arrivata la domenica, sono arrivate le penalità di cui ho parlato, è arrivato il tardo pomeriggio del Qatar con la sua gara al tramonto, si sono accese le luci rosse e SCATTANOHHHH LE VETTUREHHHH e purtroppo quella del Pokemon non è passata in testa. Però non era comunque ragionevole pensare di lottare per qualcosa di così elevato quindi bisognava accontentarsi. Il Prosciuttello Gangster è rimasto in testa come da copione, seguito dal Divino Ferni che di lì a poco è stato superato dal Pokemon, dopodiché da Verstappino che si era portato quarto fin dal via.
E poi terzo.
E poi secondo.
E poi...
E poi sempre secondo, perché il Prosciuttello Gangster si è girato indietro, gli ha fatto una pernacchia e gli ha detto "spero che tu non sia miope come l'Autrice(C) perché in tal caso ti sei perso la pernacchia".
Se posso dire una cosa, Verstappino avrebbe fatto meglio a evitare di ripetere i suoi trascorsi messicani in termini di bandiere gialle. C'è comunque chi si è comportato in modo più strano di lui, ovvero suo padre JVes che qualche giorno fa, come se fosse uscito da una televendita di Vanna Marchi, ha insinuato che in Brasile il Prosciuttello abbia ricevuto forze oscure dal suo preparatore atletico e vinto per qualche ragione mistica. JVes, tutto bene? Perché non vai a prendere a cazzotti gente random possibilmente del tuo nucleo di parenti? Perché ciascuno di noi riesce bene in qualcosa e la tua specialità mi pare quella, altro che parlare di malocchio e macumbe varie. Se proprio ti devi lamentare, fai come fanno tutti e parla del cu*o e non del merito che rende i mondiali falsati, almeno non dai l'impressione di sponsorizzare la tradizione olandese delle canne legali.
Il Pokemon è scivolato al quarto posto e poi al quinto superato da Trollando poi anche sesto superato da Checo protagonista di una risalita, diversamente dal Vampiro Famelico che al via è rimasto incastrato con i canini nell'asfalto perdendo posizioni. Ne ha perse anche Crazy Frog, ma il Vanz aveva altri piloti di cui occuparsi e non se n'è accorto.
Il Vampiro Famelico ha ruggito invano per un po' all'indirizzo degli Strolnoda, sperando che si levassero di torno... ma niente, è rimasto per un po' fuori top-ten.
Verstaplino: "Intanto io vado ai box a caso nonostante il gap con il Prosciuttello non consenta un undercut."
Prosciuttello: "E rientro pure io."
Verstappino: "Come il Pokemon che è già entrato tempo fa."
Prosciuttello: "E un po' di gente varia nelle retrovie."
Crazy Frog: "Mentre noi very uominy che ce l'abbiamo enormehhhh rimaniamo in pista sulle gomme usurate e iniziamo ad andare a caso più veloci di prima."
Predestinatohhhh: "E magari ne approfittiamo per prendere parte a duelli totalmente inutili per la nostra gara giusto per non perdere l'allenamento e prendere qualche sberla."
Checo: "Tipo da me."
Predestinatohhhh: "Meglio prenderle da te che dal padre del tuo compagno di squadra."
Nel frattempo il Vampiro Famelico proseguiva imperterrito, anche quando i vari Alocon e Strollettel di turno si sono fermati ai box, perché lui ce l'ha enormehhhh e i suoi canini non si fanno spaventare da niente. Puntava a grandi risultati e avrebbe potuto addirittura ottenere il Marmottino d'Oro, riconoscimento che spetta ai migliori giri su tre ruote.
Si è fatto mezzo giro su tre ruote dopo una foratura, quando era terzo, anche se doveva andare ancora ai box al momento, ma chissà, magari se Checo avesse fatto una seconda sosta avrebbe conservato la posizione. Quello che è certo è che il Vampiro è stato costretto a rientrare ed è uscito ben fuori dalla top-ten, anche se poi si sarebbe ritirato per probabili danni conseguenti al mezzo giro su tre ruote. Altra certezza è che Checo è corso ai box, perché era meglio non correre troppi rischi. Idem per gli Hamilstappen che sono rimasti primo e secondo.
Checo: "Io invece vedo Strollino, il mio ex compagno di squadra."
Strollino: "Aaaawwww."
Checo: "Ma ti supero stando in bilico su due ruote."
Strollinio: "Nooooohhhhhh, come sei kattivohhhh!!!111!!!111!!!"
Checo: "E ora vedo Oki, il mio altro compagno di squadra."
Oki: "Ma vaff..."
Checo: "Come osi?!?!?!?!?!"
Oki: "Non mi sono scordato del 2017 e di tutte le ruotate che ci siamo tirati. Per me è come se fossimo ancora compagni di squadra e dovrai passare sulla mia baguette per prenderti la mia posizione."
Checo: "Che ca**o fai?!?!?!?! Perché non mi fai passare?"
Oki: "Perché ho faticato tanto a imprimere l'aroma delle mie ascelle sulla baguette e non ti permetterò di portarmela via così come se niente fosse."
Checo è riuscito a strappargliela via e si è lanciato con pessime intenzioni verso il fondoschiena di Trollando. Il pilota della Papaya stazionava al quarto posto, quando però proprio vicino alla corsia dei box si è trovato con una foratura ed è stato costretto a rientrare. Ne è uscito decimo, ma ha superato Crazy Frog portandosi nono, anche se senza possibilità di acchiappare i Leclainz e Strollino che stava davanti a loro. Il Pokemon invece era undicesimo dopo avere fatto due soste, una grande delusione per l'Alpha Tauri dopo tutte le buone premesse e la partenza del Pokemon dalla prima fila, sul tetto del mondo.
Divino Ferni: "Adesso però sul tetto del mondo ci sono io e Checo ne deve fare di strada per venire a prendermi con la baguette sottratta a Oki."
Piccolo Principe: "BANZAAAIIIIII!"
Divino Ferni: "Che cosa fai, bimbo? Se proprio vuoi girare sull'erba come un Manzotin qualsiasi, almeno non tornare in pista a caso attraversandola come la lepre di Monza."
Piccolo Principe: "E tu non osare paragonarmi a Manzotin. Sta prendendo oltre un minuto da me. E penso che finirò la gara davanti a Multi-L. E tra parentesi, 'haas' in olandese significa lepre."
Multi-L ha forato, si è fatto un bel tratto di strada su tre ruote ed è andato ai box, dai quali è uscito. Poi è toccato alla marmotta del Quebec l'onore di girare su tre ruote. Ha vagato a caso andando a parcheggiare in mezzo al nulla, un nulla da cui la direzione gara ha deciso di toglierlo a caso in regime di virtual safety car. Verstappino è rientrato ai box per un set di gomme soft con cui fare il giro più veloce che aveva già fatto e il Prosciuttello Gangster ha affermato di volere a sua volta gomme soft, ma ormai la gara si avviava verso la fine e non c'era altro da fare che tenere le gomme già presenti. Un solo giro di green flag non è servito a Checo per prendersi il podio, sul quale è salito il Divino Ferni. E sotto al podio, insieme al team Alpine, c'era Prost in compagnia del proprio elegante naso alla francese. Da appassionata di vintage e di anni '80, per me un ex pilota sotto al podio ha avuto più fascino dei tre che sul podio c'erano. *____*

RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Max Verstappen (Redbull), 3. Fernando Alonso (Alpine), 4. Sergio Perez (Redbull), 5. Esteban Ocon (Alpine), 6. Lance Stroll (Aston Martin), 7. Carlos Sainz (Ferrari), 8. Charles Leclerc (Ferrari), 9. Lando Norris (McLaren), 10. Sebastian Vettel (Aston Martin), 11. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 12. Daniel Ricciardo (McLaren), 13. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 14. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo), 15. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), 16. Mick Schumacher (Haas), 17. George Russell (Williams), 18. Nikita Mazepin (Haas), Rit. Nicholas Latifi (Williams), Rit. Valtteri Bottas (Mercedes).