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domenica 2 agosto 2015

INDYCAR 2015: #14 Mid-Ohio (2 Agosto 2015)

C'è una certezza, da oggi in poi: l'Autrice(C) è una frana quando si tratta di fusi orari... se poi ci si mette anche F1 Racing che così dal nulla segna l'orario della gara in Greenwich time invece che all'orario locale, si fa presto a convincersi che la gara partirà a mezzanotte e sette minuti. Invece no, ho scoperto in giornata che l'effettivo orario di partenza era alle 20.07.
Il circuito è quello di Mid-Ohio e siamo al 14° appuntamento stagionale, quando manca meno di un mese alla fine della stagione.

GRIGLIA DI PARTENZA: 1. Dixon (Ganassi), 2. Power (Penske), 3. Bourdais (KV), 4. Castroneves (Penske), 5. Newgarden (CFH), 6. Kimball (Ganassi), 7. Hunter-Reay (Andretti), 8. Kanaan (Ganassi), 9. Filippi (CFH), 10. Montoya (Penske), 11. Hawskworth (Foyt), 12. Andretti (Andretti), 13. Rahal (Rahal), 14. Pagenaud (Wilson), 15. Pagenaud (Penske), 16. Sato (Foyt), 17. Jakes (Schmidt), 18. Coletti (KV), 19. Karam (Ganassi), 20. Briscoe (Schmidt), 21. Chaves (Herta), 22. Gonzalez (Coyne), 23. Muñoz (Andretti), 24. Vautier (Coyne).

YAAAAAAAYYYYYY, si parteeeee! Sebbiii agita la baguette e si piazza in seconda posizione, subito dietro al Detersivo partito dalla pole che non intende lasciare la leadership. Insomma, pare una di quelle gare in cui, a meno che non ci sia un plot twist, tutto procederà regolarmente senza che accada nulla di significativo.
Kimbiiii: "Okay, facciamo che vado un po' in giro per i fatti miei in mezzo ai prati, fermandomi in mezzo alle palle."
Il pilota della safety car: "Ecco, lo sapevo, non si può nemmeno fare una partita a briscola in santa pace da queste parti!"
Entra la safety car e Saggio Caramella viene spedito in ultima posizione, perché pare che abbia combinato qualche casino all'inizio tipo una partenza anticipata. Per il momento, almeno, pare che nessuno lo stia ancora inseguendo armato di baguette.

Si riparte al settimo giro e c'è un po' di calma, in attesa dell'ennesimo plot twist. Qualcosa come una dozzina di giri più tardi, mentre il Detersivo, Sebbiiii, H3lio, Feeeeeeeelllllipi e HR sono i primi cinque, ricompare la safety car.
Voce fuori campo: "Ma... cos'è successo?"
Altra voce fuori campo: "Pare che sia una safety car messa così alla cazzum per detriti."
Voce fuori campo: "Ah, no, CoooooollllllEEEEEEEti e il Piccolo Samurai hanno cozzato l'uno contro l'altro. I detriti non sono nati dal nulla."

C'è da dire che, a quel punto, sono già rientrati ai box la maggior parte dei piloti, solo quelli davanti stavano lì davanti aspettando che venisse il momento più propizio... il momento più propizio però pare essere una notevole in*ulata, dato che la safety car ha scombinato tutto quanto.
Momento da standing ovation: Vautiiii, Montyyyy e Grammo Reale sono i primi tre, seguiti da nientemeno che...
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...Rodolfo Speedy Gonzales, Marussia Boy del passato nonché predecessore di Alex Rossi in quel ruolo.
Si riparte e tutto procede per il meglio, a parte che Gonziiii perde un paio di posizioni. Poi va beh, a circa un terzo di gara rientra ai box e sparisce completamente, finendo nel dimenticatoio.

L'Autrice(C): "Questi pitstop stanno scombinando tutto, io non ci sto più capendo un accidente."
Voce fuori campo: "I due Brazileiros sono primo e secondo davanti a Montyyyy, ma devono rientrare quindi Montyyyy spaccherà il culo a tutti."
H3lio e Vin Diesel sono infatti primo e secondo, ma poi rientrano ai box al 49°.
Voce fuori campo: "Okay, facciamo un piccolo recap. Siamo al 50° giro di 90, Montyyyy è in testa davanti a Nuovo Giardino, Grammo Reale, Wilsiiii e Potere. Sei contenta, Autrice?"
L'Autrice(C): "Per il momento."
Dieci giri più tardi... Il telecronista: "Come vi ho appena ripetuto almeno una cinquantina di volte negli ultimi cinque minuti, il Detersivo si è già fermato. Se uscisse la safety car, ritornerebbe in gara, mandando a monte tutti i piani di Montyyyy di vincere questa gara."
Saggio Caramella: "Se lo ripeti un'altra volta, mi metto a vagare per i prati."
Il telecronista: "Okay, vi ripeto per la cinquantunesima volta che... Oh, c'è Saggio Caramella in testacoda."
E' il 65° giro e Grammo Reale è ai box proprio in quel momento.
Montyyyy: "Per caso serve un candidato che, incazzato nero, insegua Caramella armato di katana?"
Tutti ai box dietro la safety car. Grammo Reale va stabilmente in testa, mentre Montyyyy precipita in 12^ posizione. Il Detersivo è solo quarto: davanti ci sono Grammo Reale, Wilsiiii e Pagina.
Nei giri successivi Kimbiiiii e ColllllllllllllEti danno spettacolo: prima Kimbiiiii cerca di giocare a briscola con Briscola e fa un giro per i prati, poi è ColllllllllEti che rischia di venire a contatto con Speedy Gonzales.
Nel frattempo Montyyyyy è incazzato nero: l'Uomo Noia lo sta attaccando e, nonostante la mia convinzione che il nome Andretti scorra in sovrimpressione per abbellire la grafica, i telecronisti raccontano di nuovo la storiella che è l'unico pilota che ha completato tutti i giri.
Montyyyy: "Se vuole continuare su questi standard, gli conviene allontanarsi da me alla svelta."
L'Uomo Noia: "Infatti è quello che sto facendo."
Montyyyy: "Oh my Feliii Cry."

Mancano 10 giri e Kimbiiiii e Speedy Gonzales vengono a contatto.
Speedy Gonzales: "Ho capito che sono venezuelano, ma né ColllllEti né Kimbiiii sono messicani! Posso arrivare ultimo senza che nessun altro mi venga a rompere le scatole?"
Kimbiiii: "The power of sambaaaaaaaaaa!"
Il pilota della safety car: "The power of briscola!"
Kimbiiii: "No way, io sono impantanato in mezzo all'erba."
Il pilota della safety car: "Che palle, avevo appena pescato l'asso di briscola!"
Mancano sette giri e si riparte: Wilsiiii che già aveva provato una volta a insidiare Grammo Reale, si deve accodare.
Grammo Reale: "Non osare!"
Wilsiiii: "Nobody loves me."
L'Autrice(C): "IOOOOOOOOOOOOOO! WILSIIIII FOR THE WIN!"
Wilsiiii: "Niente da fare, questo va troppo veloce. Mi accontenterò del record che ho: Grammo Reale non sarà mai alto tanto quanto me! U.U"
L'intervista finale a Montyyyyy è straziante: non è incazzato, ma rassegnato. La sua immensa leadership che sembrava inattaccabile si è ormai ridotta ad appena nove punti. Sento puzza della malattia peggiore in cui potrebbero incappare i piloti in testa a una classifica: la sindrome di Ferniiii.

RISULTATO: 1. Graham Rahal (Rahal), 2. Justin Wilson (Andretti), 3. Simon Pagenaud (Penske), 4. Scott Dixon (Ganassi), 5. Tony Kanaan (Ganassi), 6. Tristan Vautier (Coyne), 7. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 8. Jack Hawskworth, 9. Carlos Muñoz (Andretti), 10. Marco Andretti (Andretti), 11. Juan Pablo Montoya (Penske), 12. Gabby Chaves (Herta), 13. Josef Newgarden (CFH), 14. Will Power (Penske), 15. Helio Castroneves (Penske), 16. James Jakes (Schmidt), 17. Sebastien Bourdais (KV), 18. Ryan Briscoe (Schmidt), 19. Stefano Coletti (KV), 20. Rodolfo Gonzalez (Coyne), 21. Luca Filippi (CFH) +1 giro, 22. Sage Karam (Ganassi) +1giro, 23. Charlie Kimball (Ganassi) +3giri, 24. Takuma Sato (Foyt) +30 giri.


martedì 16 giugno 2015

INDYCAR 2015: #10 Indy Toronto (14 Giugno 2015)

Quando a Toronto minaccia pioggia, la grande differenza è far partire la gara alle 15.08 o alle 15.37 ora locale... che poi mi chiedo, chi li stabilisce degli orari così nonsense? fare cose del tipo le tre in punto o alle tre e mezza risulta troppo problematico o troppo europeo per i loro gusti? A parte che generalmente le gare di Indycar sono una grande sorpresa, non si sa mai a che ora esattamente finiscano per iniziare, ma direi di non dilungarmi troppo. Piazziamoci virtualmente sul circuito cittadino di Toronto, dove deve essere disputata una gara di 85 giri. E, no, le marmotte canadesi non hanno l'abitudine di aggirarsi per le strade di Toronto, a quanto pare. Oppure, se generalmente lo fanno, non sono appassionate di motori tanto quelle del Quebec.

GRIGLIA DI PARTENZA: 1. Power (Penske), 2. Pagenaud (Penske), 3. Montoya Penske), 4. Dixon (Ganassi), 5. Bourdais (KV), 6. Filippi (CFH), 7. Castroneves (Penske), 8. Sato (Foyt), 9. Kanaan (Ganassi), 10. Rahal (Rahal Letterman), 11. Newgarden (CFH), 12. Jakes (Schmidt), 13. Muñoz (Andretti), 14. Hawksworth (Foyt), 15. Kimball (Ganassi), 16. Hunter-Reay (Andretti), 17. Saavedra (Ganassi), 18. Andretti (Andretti), 19. Daly (Coyne), 20. Coletti (KV), 21. Vautier (Coyne), 22. Chaves (Herta), 23. Gonzalez (Coyne).

Yeeeeeeaaaaahhhh, oggi è un gran giorno a Toronto. Tra l'altro c'è Filippi che parte sesto e potrei arrivare quasi a ricordarmelo per qualcosa di diverso da quella famosa telecronaca fatta insieme a Vanzini in cui, mentre commentava la gara di Indycar, fece così dal nulla un'invettiva contro la presenza in Formula 1 di un certo ex campione venezuelano di GP2 (serie che Filippi non ha mai vinto, tra parentesi), che per onore di cronaca poi vinse il gran premio immediatamente successivo. Tra l'altro nella stessa telecronaca se non vado errata fecero anche un sacco di battutine contro Bia Figueiredo che, avendo risposto a un mio tweet l'anno scorso, è considerata da me intoccabile.

Ma passiamo al momento clou: si parte con la pista ancora umida e nessuno va a sbattere da nessuna parte! Epic win! C'è un po' di rimescolamento nella top-3, Pagy finisce per superare Montyyyy e si lancia all'inseguimento di Guglielmo Potere, che si prepara a dominare(?) la gara. Quarto c'è il Detersivo su una vettura nera, che è nera non si sa bene perché, mentre a completare la top-5 c'è nientemeno che Sebbiiii e ciò mi soddisfa alquanto.
Si vede che sono maledettamente di parte quando si tratta di piloti che hanno corso in Formula 1? ;-)
In realtà nelle retrovie Coletti e Vautier si toccano, ma si prosegue senza problemi almeno finché...
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...Montyyyy: "Bailamos la congaaaaaaa!"
In realtà più che in una conga si esibisce in una lambada. Siamo al 7° giro e il Detersivo aveva appena cercato di superarlo. Da terzo che era si ritrova ottavo. Così non va bene, Montyyyy: smettila di avere le visioni dei tombini che ti invocano di cercarli.
La notiziona, comunque, è che Feeeeeeeeeelllllllipi ha raggiunto la top-5 e non so dire se ne sono felice per orgoglio nazionale o se mi sento oltraggiata ripensando ai suoi commenti che mi sono risultati indigesti quando faceva il telecronista. Per non fare un torto a nessuno, decido di sentirmi neutrale in proposito.

11° giro: Andretti ci ricorda della sua esistenza e che il suo nome non scorre in sovrimpressione al solo scopo di abbellire la grafica. Non che faccia granché di eccezionale, se non andare ai box a montare le slick. In realtà non ho ancora capito molto bene che differenza ci sia tra gomme da asciutto e da pioggia, in Indycar: quando c'è la pista umida ci sono piloti su una mescola e piloti sull'altra senza che ci siano effettive differenze in termini di performance.
Nei giri successivi varie vetture rientrano tutte in branco, non ci sono però unsafe release da segnalare e si ritorna a vedere Montyyyyy in azione.
Montyyyyy: "I'M THE BOSSSSSSSSSSSSS!"
Stavolta non finisce in testacoda e contrariamente alle vecchie abitudini non va nemmeno a saltellare su cordoli o tombini: si limita ad asfaltare Grammo Reale facendo uno di quei sorpassi da urlo che ogni tanto tira fuori dal nulla.
Facciamo una piccola panoramica: al momento i primi dieci sono Guglielmo Potere, Pagy, il Detersivo, Sebbi, Feeeeeeellllllipi, il Grande Samurai, H3lio, Montyyyy, Grammo Reale e Nuovo Giardino.
...
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...ma non è una situazione destinata a rimanere tale.
Montyyyyy: "CONGAAAAAAAAAAAAAAA!"
Sebbiiii: "BAGUETTEEEEEEEE!"
Mentre Montyyyy supera H3lio con successo, nonostante l'attrazione gravitazionale che lo lega ai suoi compagni di squadra, anche Sebbiiii supera con successo il Detersivo abbattendolo a colpi di baguette... oppure spruzzandogli sulla visiera lo spray per pulire gli occhiali nel tentativo di distrarlo.
Tra il 24 e il 25° giro assistiamo anche a un altro duello tra compagni di squadra made in Penske: Guglielmo Potere deve vedersela con la baguette di Pagyyyy.
Pagyyyy: "Perché sono categoricamente sicuro di essere sul punto di infilartela su per il cu*o?"
Guglielmo Potere: "Non ne ho idea, ma sono profondamente convinto che tu ti stia sbagliando."
Pagyyyy: "Liberté, egalité, fraternité!"
Guglielmo Potere: "Liberté, egalité, in cu*o a te!"
Tutto questo sta a significare, per chi avesse dei comprensibili dubbi in proposito, che Guglielmo Potere ha mantenuto la posizione.

Al 29° giro accade quello che generalmente succede almeno una volta in una gara di Indycar: qualcuno va a sbattere contro le barriere. Si tratta di James Jakes. Entra la safety car e... TUTTI AI BOX!
Anzi, no, in realtà H3lio, Nuovo Giardino, Carletto Munizione e un altro soggetto rimangono in pista. L'altro soggetto è Rodolfo Speedy Gonzales e questo significa che Speedy Gonzales è al momento quarto... OH MY MARUSSIA! Questo potrebbe essere il momento più epico della storia della Indycar! Si, ho detto "potrebbe essere", non ho detto "è". Aspettate una quarantina di giri e scoprirete perché mi sono espressa in questi termini.
Oh, dimenticavo quelli che sono andati ai box. Dunque, escono in quest'ordine: Ptere, Pagy, Sebbiiii, il Detersivo, Feeeeeeellipi, Monty, il Samurai e Grammo Reale. Si accodano ai primi quattro che, quando la gara riparte, sono abbastanza scatenati, due di loro in particolare.
Carletto Munizione: "Stiamo scherzando?! Questo campione mancato di jenga vuole insinuare la mia terza posizione?"
Speedy Gonzales: "Stiamo scherzando?! O.O Io sono davvero quarto?!"
Con mio grande disappunto, da quarto che era quarto è rimasto.

Dieci giri dopo le peripezie di Jakes è la volta di un'inquadratura di Kimbyyyy che fa un'escursione tra le vie di fuga. Pare che la cosa abbia avuto a che fare con Colllllllleti (cit.) che dovrebbe averlo toccato.
Comunque Collllllleti (cit.) decide di non smentirsi e va direttamente contro una barriera, perdendo un pezzo di alettone.
Voce fuori campo: "Sento puzza di safety car."
L'Autrice: "Esatto, è proprio quello che è successo."
H3lio e altri che invece erano nelle retrovie sono rientrati ai box. Uno di loro era... non ho idea di chi era, credo Saaaaaavedra dalla vettura. Ai box hanno fatto un po' di casino, ma tutto sommato nulla che si risolvesse in modo più complicato che spingendo una vettura dove doveva stare anziché due metri più avanti.
Si riparte, Pagy perde posizioni (che abbia perso la baguette in concomitanza?) mentre Sebbiiii di lì a poco scatenatissimo usando lo spray per pulire gli occhiali per minacciare Guglielmo Potere, lo supera facendogli una pernacchia.

Di fatto non succede più niente per un bel po', se non che intorno al 55-60° giro tutti ricominciano ad andare ai box e quelli che avevano rimandato la sosta rientrano per ultimi.
Arriva il 67° giro...
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...momento da standing ovation: H3lio che era momentaneamente in testa rientra ai box, che di per sé non sarebbe particolarmente significativo.
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...ma...
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...ricordate quel gran premio ormai di Formula 1 consacrato alla nostra memoria in cui a un certo punto in sovrimpressione comparve la scritta "LEADER: DA MATTA"?
Ecco, cercate di immaginarvi l'emozione provata in quel momento. Ora immaginatevi di guardare una gara di Indycar e che il leader sia Rodolfo Speedy Gonzalez. Anzi, non immaginatevelo: è quello che sta succedendo veramente.

Dopo cinque giri passati a sperare che gli alieni sbarcassero nel bel mezzo della pista e che tutti fossero costretti ad andarsene a casa consegnando a Speedy la vittoria su un piatto d'argento, con mio estremo disappunto ho dovuto guardarlo rientrare ai box lasciando la leadership a Nuovo Giardino che, per carità, di vincere se lo meritava anche, ma non è certo pittoresco come Speedy Gonzales che, da parte sua, è tornato in pista 19°.
I primi cinque sono, a questo punto, Nuovo Giardino, Feeeeeellllipi (anche qui, ho optato per la neutralità), H3lio, Guglielmo Potere e Sebbiiii. Seguivano il sosia di Vin Diesel e Montyyyyy e quest'ultimo, in un tentativo di sorpasso, ha avuto un lieve accenno di conga.

La gara è finita dopo 85 giri pittoreschi, resi maggiormente pittoreschi dalla presenza epica di Speedy Gonzalez.
Per chi fosse interessato: secondo la grafica Andretti ha terminato ancora una volta a pieni giri, quindi questo significa che prosegue la sua continuità nell'essere il pilota che abbellisce le grafiche rimanendo a pieni giri fin dall'inizio della stagione.

RISULTATO: 1. Josef Newgarden (CFH), 2. Luca Filippi (CFH), 3. Helio Castroneves (Penske), 4. Will Power (Penske), 5. Sebastien Bourdais (KV), 6. Tony Kanaan (Ganassi), 7. Juan Pablo Montoya (Penske), 8. Scott Dixon (Ganassi), 9. Graham Rahal (Rahal Letterman), 10. Takuma Sato (Foyt), 11. Simon Pagenaud (Penske), 12. Conor Daly (Coyne), 13. Marco Andretti (Andretti), 14. Jack Hawskworth (Foyt), 15. Gabby Chaves (Herta), 16. Sebastian Saavedra (Ganassi), 17. Tristan Vautier (Coyne), 18. Rodolfo Gonzalez (Coyne), 19. Ryan Hunter-Reay (Andretti), 20. Charlie Kimball (Ganassi), 21. James Jakes (Schmidt), RIT. Carlos Muñoz (Andretti), RIT. Stefano Coletti (KV).