Ci sono cose che potrebbero esservi sfuggite, per esempio il fatto che da qualche mese a questa parte Roberto Merhi si sia accasato presso il Team Manor nell'Endurance.
Oppure potrebbe esservi sfuggito il fatto che dietro al soprannome "spazzino della pitlane" c'era una storia che forse non ho mai raccontato.
Quando oltre un anno fa venne alla luce una fotografia di Merhi che spazzava, rinnovata negli ultimi giorni da un'ulteriore foto di Merhi che spazza, anche nel WEC, realizzai che quel soprannome andava a pennello per lui, ma non era comunque qualcosa di completamente nuovo.
Tutto iniziò approssimativamente intorno al 2008, insomma, l'epoca in cui i commenti ironici ai gran premi esistevano, ma erano strettamente privati.
La dicitura di "spazzino del retrobox", che poi fu successivamente soppiantata, senza un motivo particolare, da quella di "spazzino della pitlane" nasceva per fare ironia sul fatto che i piloti destinati più dai media che dalla realtà dei fatti a un ruolo di "secondo piano" (o addirittura bollati come irrilevanti) potevano, per ironia della sorte, ritrovarsi in una posizione più privilegiata rispetto a quella iniziale.
Anche se all'epoca la cosa era usata più che altro per fare ironia sul fatto che, mentre i media proclamavano da mesi che Raikkonen avrebbe lottato a mani basse per il titolo dopo la vittoria del 2007, nel 2008 sia stato Massa quello che ha lottato per il titolo fino alla fine, lasciando intravedere che non sempre che le etichette che i media appioppano ai piloti si traducono in realtà, si è rivelata più adatta a Merhi di quanto potessi anche solo umanamente pensare.
All'inizio del 2015 era un po' la lumaca della Formula 1, mentre nel corso della stagione spesso è stato anche davanti a Stevens, invertendo quindi i pronostici.
In generale direi che è "spazzino della pitlane" chiunque, dopo essere stato bollato come irrilevante, riesce a fare di più di ciò che i più potevano anche solo aspettarsi.
MILLY SUNSHINE // Mentre la Formula 1 dei "miei tempi" diventa vintage, spesso scrivo di quella ancora più vintage. Aspetto con pazienza le differite di quella attuale, ma sogno ancora uno "scattano le vetture" alle 14.00 in punto. I miei commenti ironici erano una parodia della realtà, ma la realtà sembra sempre più una parodia dei miei commenti ironici. Sono innamorata della F1 anni '70/80, anche se agli albori del blog ero molto anni '90. Scrivo anche di Indycar, Formula E, formule minori.
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martedì 7 giugno 2016
mercoledì 23 marzo 2016
22.03.16: auguri a Roberto Merhi! ♥
Aaaaawwwww, un like da parte di Merhi per i miei auguri di buon compleanno! <3 Ne sono stata davvero felice.
giovedì 24 dicembre 2015
giovedì 15 ottobre 2015
#15: Commento al Gran Premio della Russia: 09-10-11 Ottobre 2015
QUALIFICHE | GARA
Oh Michael, Michael
I shouldn't have let you go
And now Nico's by my side
I'll show him what I could be
Tell me Michael, cause I need to break
Because my silver heart is breaking me
I must confess I still won't end
When Nico's driving I lose my mind
Give me a sign, let me break one more time!
In Formula 1 ci sono cose che
sono sotto gli occhi di tutte e altre che passano inosservate. Per esempio, se
vi chiedessi di stilare una classifica dei piloti di maggiore successo della
storia della Marussia, voi chi mettereste al secondo posto? Sì, lo so, in
questo momento è possibile che: 1) il problema non vi tocchi minimamente, 2) vi
stiate guardando intorno con aria smarrita chiedendovi se la Marussia esiste
davvero. Vi rispondo io: la Marussia esiste davvero e il secondo pilota di
maggiore successo della sua storia è nientemeno che Bloody Merhi, che ha come
miglior risultato un 12° posto e, a partire da domenica, come secondo miglior
risultato un 13°, che fa retrocedere Glock di una posizione e lo fa salire nell'Olimpo
dei piccoli team... dove in realtà era già da parecchio tempo. Strane
dinamiche, lo ammetto...
Passiamo alle cose serie
(fingendo che il Nostro Eroe Spazzino della Pitlane non rientri in tale
categoria) e concentriamoci su quello che è accaduto questa settimana a Sochi,
la pista dove possono esserci soltanto gare noiose... o forse no.
Prima di arrivare alla gara,
però, c'è molto altro di cui occuparsi, per esempio del venerdì, in cui ha
piovuto al punto tale che nelle seconde prove libere c'erano non più di dieci
vetture che avevano fatto registrare un tempo. In cima alla classifica è salito
Feliiii, il che mi ha profondamente delusa: voglio dire, se deve esserci una
sessione condizionata dalla pioggia in cui ci sono risultati strani, che ci siano
risultati strani fino in fondo, non che ottenga il miglior tempo uno che mal
che vada nel 90% dei casi parte non più indietro della terza fila. Capisco che
raggiungere di nuovo i livelli del miglior tempo di Pic nelle prove libere 1 a
Spa 2012 è troppo, però non bisogna mai perdere le speranze... e invece no,
Feliiii ha abbandonato la modalità gufo ed è passato alla modalità rana,
andando a scalare le classifiche e mettendo fine a tutti i sogni di gloria
dello spazzino della pitlane.
...
...
...Voce fuori campo:
"Scusa, ma lo spazzino della pitlane non dovrebbe essere a piedi?"
Altra voce fuori campo: "Oh
my Feliiii cry. Questo è uno dei due appuntamenti conclusivi della stagione in
cui, a spaccare il culo a Who's That Guy, vedremo lui anziché Alex Non Sono
Valentino Rossi."
Voce fuori campo: "Okay,
ora mi è tutto chiaro, ma chi ha ottenuto la pole?"
Sì, lo so, lo so, ci sono cose
più interessanti di cui occuparsi, ma davvero siete tutti così indifferenti nei
confronti dello Spazzino della Pitlane? Che mondo crudele...
La qualifica dello Spazzino
della Pitlane è durata giusto il tempo della Q1, al termine della quale è
andato a giocare a briscola con il compagno di squadra, con Sonyericsson e con
Ferniiiii. Tutti giocavano, nessuno reggeva le carte: il quinto giocatore di
briscola era Carlos Fanboyzzzzzz che in quel momento, dopo un botto micidiale
contro le barriere nelle libere del sabato mattina, era in ospedale a scattarsi
dei selfie, a fantasticare sull'invito a cena che aveva fatto al suo 1d0£0 F3RnY!!!111!!!!111!!!!11!!!
e a far credere ai suoi avversari di essere stato neutralizzato almeno fino al
termine del weekend.
Se non fosse che Ferniiiii era
condannato all'ennesima retrocessione per la sostituzione del motore, sarebbe
riuscito a partire di fianco al suo amico Feliiii che durante la Q2 ha smarrito
la rana e si è messo a cercarla nel momento meno opportuno, ritrovandosi primo
degli esclusi.
Come da buona tradizione non ho
intenzione di aggiungere altro sulla Q2, quindi concentriamoci sulle poche sottigliezze
accadute in Q3: Britney Bitch ha conquistato la pole davanti al Gangster
Rapper, a Bo77as e ai Ferrari Boys. Poi sì, c'erano le Force India, ma le Force
India sono irrilevanti, specie quando una si gira in partenza scatenando il
panico.
Una fangirl di Tumblr:
"Complottoooooooooo!"
Voce fuori campo: "Come
siamo arrivati alla partenza?"
L'Autrice(C): "Non
saprei... ci sono tante cose interessanti da raccontare nel frattempo..."
Non so quanto possa
interessarvi, ma domenica non ho potuto vedere la gara in diretta. E' la
seconda volta quest'anno che non vedo una gara in diretta, dopo l'Australia, ma
stavolta c'erano ore e ore di attesa. Avevo intenzione di restare il più
lontana possibile dagli spoiler e l'ho fatto. Dopo essere tornata dal pranzo con
i miei parenti alla sagra del paese, sono andata a fare un giro a una fiera
(cosa che generalmente avrei evitato). Quando sono tornata a casa mi sono
attaccata a youtube e ho iniziato a vedere gare di Indycar dello scorso
decennio. E' stato a quel punto che ho commesso una svista imperdonabile:
incuriosita da un episodio accaduto in una gara, sono andata a fare ricerche su
google in propisito. Sono finita su un sito americano che parlava di Indycar e,
tra le notizie correlate a una gara di Indy del 2006, c'era nientemeno che un
mega-titolone sulla vittoria del Gangster Rapper a Sochi e sul ritiro di
Britney Bitch.
Insomma, what the fuck?!?!?! e
il what the fuck non è riferito al risultato della gara, ma al modo in cui l'ho
scoperto. .-. Davvero, è stato molto deludente scoprirlo così. Non mi restava
che sperare che accadesse qualcosa di grandioso che mi facesse dimenticare la
delusione.
Voce fuori campo: "Qualcosa
di che tipo?"
L'Autrice(C): "Qualcosa
come lo spazzino della pitlane a punti. Chiedo troppo?"
Voce fuori campo:
"Sì."
In realtà, avrei scoperto dopo
un'improvvisa intuizione, un risultato eccezionale lo Spazzino della Pitlane
l'aveva ottenuto, nel più totale anonimato. Sono profondamente convinta che il
fatto che abbia superato Glock in graduatoria non importi a nessuno.
Voce fuori campo:
"Esatto."
L'Autrice(C): "La smetti di
intervenire a ogni soffio di vento? Diamo il segnale che dà il via alla
gara..."
Three...
Two...
One...
GOOOOOOOOO! SCATTANO LE
VETTUREEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
Il Sacro Imperatore di Le Mans:
"Io sono figo e spacco il culo a tutti!"
Una fangirl: "Amore
miuuuuuu ti lowo troppiximo!"
Un'altra fangirl: "Sei il
pilota più forte di tutti i tempi spacca il culo a tutti!"
Il Sacro Imperatore di Le Mans:
"Io sono figo, ma sono il nuovo Schumacher!"
Le due fangirl di prima:
"Il nuovo Schumacher?! E chi sarebbe costui?"
Voce fuori campo: "Uno che
non ha mai vinto Le Mans."
Le due fangirl: "Oh, un
brocco, quindi."
Voce fuori campo: "Esatto,
è proprio quello che intendevo dire io."
Il Sacro Imperatore di Le Mans:
"Comunque sono girato di lato, perché stare girati nel senso giusto è
troppo mainstreem. Ora Sonyericsson mi sta venendo addosso."
Una fangirl... non importa quale
delle due: "Oh noooooooooo! Sonyericsson non può tradire Kmag!"
Un'altra fangirl: "Esatto,
quindi facciamo un threesome e siamo tutti contenti."
Grosjiiii: "Parlate per
voi, io mi sono beccato una sportellata e non sono affatto contento."
Il Piccolo Ves: "Anch'io mi
sono beccato una sportellata."
Una fangirl a caso: "Questo
è un crimine! Come si può prendere a sportellate un bambino così innocente e
così figo? Verstappino è perfino più sexy di Sage Karam, e non è cosa da
poco."
Sage Karam: "Scusate, ma io
cosa c'entro?"
La fangirl: "Niente, ma ho
visto delle tue foto su tumblaaaaaaaahhhhh e ho notato che somigli a
Verstappino, quindi sei figo. Tecnicamente saresti anche problematic perché
mesi fa hai insultato Sato utilizzando anti-japanese slurs, ma non fa niente
perché sei figo e poi Sato è uno sfasciacarrozze ed è anche vecchio ed è alto
un metro e un tappo... più o meno come Sam Volatile ma Sam Volatile è
figo."
Il Piccolo Ves: "Okay, ora
ho bisogno di una vodka."
La fangirl: "Oh no, non
diventare problematic anche tu, che non hai ancora raggiunto la drinking
age."
Il Piccolo Ves: "Ti ricordo
che io non sono un cittadino degli States, ma che sono un cittadino di un paese
in cui è legale farsi le canne, quindi credo che nessuno si sconvolgerà per un
po' d'alcool."
Voce fuori campo: "Perché
tutta questa gente sta parlando da cinque minuti senza un vero e proprio
motivo?"
Altra voce fuori campo:
"Stanno aspettando il Sommo Bernd."
Il Sommo Bernd: "Scusate,
eccomi qua, ho appena finito la mia partita a solitario mentre riflettevo sul
senso della vita. E comunque no, non si fa, non potete costringermi a mettermi
al volante a quest'ora."
Il Sacro Imperatore di Le Mans:
"Se le fangirl non mi avessero distratto con le loro chiacchiere, non
sarebbe accaduto."
Una fangirl: "Non ti stavo
distraendo! Stavo solo sbandierando ai quattro venti la mia teoria secondo cui
c'è un complotto a causa del quale ti hanno piazzato su una macchina con cui è
IMPOSSIBILE vedere la luce del podio."
Checoooo: "Okay, facciamo
una scommessa. Sul podio ci salgo io con questa macchina indiana tanto figa."
La fangirl: "Ahahahahahah,
sei ridicolo!"
Checoooo: "Ma non ero il
tuo idolo?"
La fangirl: "Sì, ma hai
litigato con troppi altri miei idoli per continuare a essere il mio
idolo."
Checoooo: "nobody loves
me."
Voce fuori campo: "Ecco,
questo è maledettamente vero."
L'Autrice(C): "Okay,
facciamo che oggi fangirleggio per Checoooo. Tanto ormai un minimo di passione
per i villains ce l'ho. VAI CHECOOOOO E SPACCA I TOMBINI LIKE A BOSS!"
...
...
...
...qualche giro più tardi
qualcuno è andato addosso a un muro like a boss... e non era Checooooo.
Voce fuori campo: "Oh, che
strano, è una Lotus."
Maldiiii: "Oh, che strano,
io sono ancora in pista."
Il Petit Bebé Sachà (di cui,
dalle foto visibili in giro per il web, sappiamo per certo che ha la testa, le
braccia e le gambe) e il Petit Bebé Simon (di cui sappiamo per certo che ha i
piedi) scuotevano la testa, con l'intento di consigliare al padre di dedicarsi
alla futura carriera di giocoliere che fa numeri con le baguette, oltre che di
organizzatore dei loro futuri matrimoni, uno con la Pequeña Chiquita Victoria e
uno con la Kleine Prinzessin Alaia.
La Pequeña Chiquita Victoria:
"Io non voglio sposare Sachà Grosjean! Voglio sposare...
...
...
...
...
...
...
...
...Benjamin Villeneuve!"
Felipinho: "WHAT. THE.
FUCK."
La Pequeña Chiquita Victoria:
"Stavo scherzando. Volevo vedere se qualcuno ci cascava. Lo sai che non mi
sposerò mai, a meno che il marito non sia tu."
Felipinho:
"Tantoammmmmmmmmore. *-* Ora però restituiscimi subito le mie macchinine
con cui hai intenzione di organizzare un demolition derby!"
Grosjiiii: "E al mio
demolition derby non ci fa caso nessuno?"
Il Sommo Bernd: "Ci faccio
caso io. Possibile che non si possa pensare in santa pace alle partite di
briscola che ho intenzione di fare in futuro?"
Grosjiiii: "No. Vieni
subito. I commissari stanno spazzando la pista e Bloody Merhi si rifiuta di
aiutarli."
Bloody Merhi: "Sono davanti
a Who's that guy like a boss!"
E mentre l'Autrice(C) si
sforzava di impegnarsi a non ripetere l'espressione "like a boss" ogni
tre righe, tutto procedeva regolarmente, con la pista che veniva spazzata, la
gara che riprendeva e i piloti che si erano già fermati ai box che si
apprestavano a spaccare il cu*o a tutti... non in prima posizione, sia chiaro,
perché c'era il Gangster Rapper. E nemmeno in seconda perché c'era Sebbiiii...
anzi, no, non c'era ancora Sebbiiii, autore di lì a poco di un duello
entusiasmante con il compagno di squadra. Non che un duello tra due Ferrari sia
intrigante quanto un duello tra due Sacre Cenerentole, non mi permetterei mai
di fare una simile insinuazione, però dopo oltre vent'anni che seguo la Formula
1 credo di potere contare sulle dita di una mano i duelli autentici tra due
Ferrari a cui ho mai assistito, quindi non possiamo negare che sia stato qualcosa
che si vede raramente.
Britney Bitch: "Scusa, ma
non ti sei dimenticata qualcosa?"
L'Autrice(C): "ehm...
sì."
Lo ammetto, avevo avuto
l'intenzione di cancellare le ultime cose che ho scritto e di ricominciare
questo pezzo, ma poi ho pensato che fosse più pittoresco così.
Ebbene, nonostante me ne sia
completamente dimenticata perché era pià intrigante parlare dei figli dei
piloti, Britney Bitch si è ritirato, qualche giro prima che Grosjiiii andasse a
sbattere.
E' andata esattamente così.
Britney Bitch: "Yayyyyyyyy!
Mi avete dato tutti per spacciato, però sono davanti a tutti. Oh baby baby, I
shouldn't have let you go..."
La sua vettura: "Oh
Michael, Michael, I shouldn't have let you go..."
Britney Bitch: "Ehiiiiii,
l'acceleratore della Chicco non va."
La sua vettura: "Give me a
sign, let me break one more time!"
Britney Bitch: "Oh my
Feliiii cry. Queste cose non dovrebbero accadere a questo punto della
stagione."
Voce fuori campo: "Avete
sentito?!?!?!?! Britney ha accusato la Mercedes di averlo sabotato
apposta."
Britney Bitch: "WTF?! o.O
Io e te parliamo lingue diverse, a quanto pare... il che è strano, vista
l'elevata quantità di lingue che parlo."
Voce fuori campo:
"Complottoooooooooo! L'ho sempre detto!"
Britney Bitch: "Che
cosa?!"
Voce fuori campo: "Che tu
sei membro di una setta segreta."
Britney Bitch: "Sì, la
setta della conservazione dei capelli, esatto. Vedo che mi hai scoperto."
Finita la parentesi Britney
Bitch, direi che possiamo finalmente occuparci di questioni serie.
La questione maledettamente
seria di questo gran premio è stato Checoooo, che (like a boss) si trovava in
una situazione alquanto intrigante: dopo essersi arreso all'evidenza che non
aveva la benché minima possibilità di avvicinarsi neanche da lontano al
Gangster Rapper e a Sebbiiii ha deciso di accontentarsi della terza posizione
rimanendo in pista sulle gomme montate nelle fasi di gara durante la safety car
di Grosjiiii. In tal modo avrebbe ottenuto due soddisfazioni non da poco: 1)
salire sul podio, 2) fare una pernacchia ai due Finnish Boysssss tenendo in
mano la bottiglia di champagne che entrambi avevano sperato di conquistare quel
giorno.
I due Finnish Boysssss, intanto,
dovevano vedersela con Dani-Smile, colpendolo con immaginarie bottiglie di
vodka, finché non arrivava allo sfinimento. Allo sfinimento c'è arrivato presto
e Daniiii-Smile è andato a sorridere in una via di fuga con la vettura ormai
addormentata.
Sembrava posseduta invece la
vettura di Fanboyzzzzzz che prima di fermarsi definitivamente l'ha sbattuto di
qua e di là, come se in questo weekend Fanboyzzzzz non avesse ancora sbattuto
abbastanza. Di questo passo alla prossima botta che prende si metterà in testa
di essere il suo idolo in persona.
Fanboyzzzzzz: "Zìììììì,
z0n0 FeRnY!!!1111!!!111!!!! ...anzi, no, non voglio essere Ferniiii. Senza
offesa, ma non voglio passare i miei gran premi a parlare di nulla via
radio."
...
...
...
...
...mezz'ora prima:
Box McLaren: "Ferniiiii,
dai, continua così che sei in top-ten e che per rimanerci ti basta solo tenere
dietro Feliiii fino alla fine della gara."
Ferniiii: "Aspetta, cos'è
quella sagoma bianca con lo sponsor del Martini che mi è passata di fianco,
portandosi dietro uno striscione con scritto che non vale nemmeno più la pena
di prendermi per i fondelli con la questione del faster than you?"
Box McLaren: "Mhm... non
saprei."
Ferniiii: "Ecco, non lo so
nemmeno io, ma ho la vaga impressione che questo gran premio non andrà a finire
bene..."
La power unit: "Come no?
Non ho nemmeno intenzione di rompermi."
La power unit della vettura di
Jensinho: "Nemmeno io."
Torniamo ai Finnish Boysssss.
Bo77as era davanti, Icemaaaan era dietro, ma non era dietro al punto tale da
ipotizzare che non facesse nulla. Dopotutto c'era Checooooo che andava più
piano di entrambi e, se fosse riuscito a superarlo, arrivare quarto non sarebbe
servito a niente. Se invece avesse superato anche Bo77as, avrebbe coronato il
weekend venendo sì costretto a sorbirsi l'intervista di Eddie Jordan e la sua
camicia, ma non prima di avere fatto il pieno di carburante.
Bo77as:
"ALCOOOOOOOOOOOOOL!"
*Supera Checoooo."
Icemaan:
"ALCOOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLL!"
*Supera Checoooo."
Icemaan: "ALCOOOOOOL AL
QUADRATO!"
*Si schianta contro Bo77as e lo
butta fuori, procedendo con la vettura che emana scintille e perdendo terreno.*
Checooooo: "Alcoooooool! In
cu*o a voi!"
Mentre davanti il Gangster
Rapper e Sebbiiiii erano già sul podio, Checoooo ha finalmente tagliato il
traguardo.
Quarto è arrivato Feliiiii:
evidentemente la rana che è in lui ha avuto la meglio sul gufo, stavolta.
RISULTATO: 1. Hamilton
(Mercedes), 2. Vettel (Ferrari), 3. Perez (Force India), 4. Massa (Williams),
5. Kvyat (Redbull), 6. Nasr (Sauber), 7. Maldonado (Lotus), 8. Raikkonen
(Ferrari), 9. Button (McLaren), 10. Verstappen (Toro Rosso), 11. Alonso
(McLaren), 12. Bottas (Williams), 13. Merhi (Marussia), 14. Stevens (Marussia),
15. Ricciardo (Redbull), RIT. Sainz (Toro Rosso), RIT. Grosjean (Lotus), RIT.
Rosberg (Mercedes), RIT. Hulkenberg (Force India), RIT. Ericsson (Sauber).
PS. Avviso per i ferraristi:
grattatevi le parti intime, e fatelo dalla mattina alla sera. Durante un’intervista
è stato chiesto a Webber se secondo lui Vettel vincerà dei titoli con la
Ferrari. Webber ha detto di sì.
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lunedì 22 giugno 2015
#8: Commento al Gran Premio d’Austria: Redbullring, 19-21 Giugno 2015
Un cordiale saluto a tutti! Questo è il commento al Gran
Premio d’Austria, l’ottavo della stagione. Nel corso dell’attesa sono capitati
alcuni fatti alquanto intriganti, per cui direi che la cosa migliore da fare
occuparci di quanto è accaduto lontano dalle piste... o quantomeno, lontano da
quelle di Formula 1.
Spostiamoci sulla World Series by Renault(?), che tra
l’altro è la categoria in cui corre il piccolo Nissany che testò la Sauber
l’anno scorso. Il piccolo Nissany però non c’entra nulla, perché nel WSR
gareggia anche una nostra conoscenza che al momento attuale scalda il sedile di
una Sacra Cenerentola. Si tratta nientemeno che di Roberto Merhi, AKA lo
spazzino della pitlane, che corre per un team di cui non ricordo il nome, che pare
avere avuto delle difficoltà negli ultimi tempi.
Ebbene, la scorsa settimana, dopo le prove libere(?) in
cui la vettura non era poi così entusiasmante da guidare, lo spazzino della
pitlane avrebbe deciso di raccogliere i propri stracci e di andarsene... ma
niente paura, il titolare(?) del team ha deciso che era giunto il momento di
procurarsi qualche pezzo di ricambio per ottenere performance più decenti.
Il titolare o gestore o quel che è del team, altri non è
che il famoso(?) Emilio De Villota Junior, cresciuto in una famiglia spagnola
di piloti con grande fantasia in fatto di nomi: il padre Emilio, il figlio
Emilio, la madre Maria Isabel, le figlie Maria e Isabel.
Ottenuti i pezzi di ricambio, la macchina ha iniziato ad
andare più forte, lo spazzino della pitlane è rimasto, ha rimesso il culo sulla
macchina e in gara 1 è anche finito sul podio.
Nello stesso weekend la Porsche vinceva Le Mans. Su
Tumblaaaaaaaahhhhh, la notizia è arrivata più o meno così: “OMG, quel
bellissimo ragazzo di Hulkenberg ha vinto la LeMans24, dimostrandosi il miglior
pilota di Formula 1 attuale, serie in cui è l’unico bravo pilota tra tanti
brocchi nonostante la Ferrari l’abbia illegittimamente lasciato a piedi,
l’unico ottimo pilota che non ha una buona macchina, perché nessuno dei piloti
attuali ha vinto Le Mans e vincere Le Mans implica necessariamente di essere
imbattibile in Formula 1. E Hamilton, che ha detto di non avere mai guardato la
24 Ore nella sua vita, è un vero cafone irrispettoso del fatto che ci siano
altre categorie motoristiche in cui solo i piloti capaci vincono, mentre in
Formula 1 chiunque vince con la miglior macchina. Quindi tutti i veri
appassionati di motori dovrebbero boicottare la Formula 1 e tutti dovremmo
seguire il WEC.”
Oh my Dani Smile.
Anzi, oh my Feli Cry.
Dunque, con tutto il rispetto per la performance di
Hulkenberg, credo che certa gente dovrebbe esprimere la propria soddisfazione
in modo non dico più contenuto, ma almeno in modo un tantino più sensato. A
tutte quelle osservazioni si potrebbe replicare con cose sottigliezze di questo
tipo:
- WEC e Formula 1 hanno vetture diverse, pertanto le
performance ottenute da un pilota in una serie non sono un necessario
indicatore di quello che otterrebbe in altre;
- se Hulkenberg è l’UNICO pilota valido in Formula 1,
perché i suoi risultati, nel complesso, sono all’incirca in linea con quelli di
Perez, cosa che sarebbe del tutto impossibile se al contempo Hulkenberg fosse
un pilota valido e Perez fosse un pilota incapace?;
- tra Hulkenberg e la Ferrari non c’è mai stato un
contratto, pertanto la Ferrari era liberissima, dal punto di vista sia legale
sia etico, di ingaggiare chiunque altro volesse (che tra parentesi non era il
primo venuto ma l’ultimo pilota ad avere vinto un titolo con la Ferrari stessa);
- se Hulkenberg è l’UNICO pilota valido che non ha una
buona macchina, chi sono quei due che si spacciano per due ex campioni del
mondo che guidano quella carretta della McLaren?;
- considerando che Hulkenberg è stato l’UNICO pilota
attuale di F1 ad avere partecipato alla Le Mans 24 (almeno quest’anno o in anni
recenti, più indietro non sono sicura al 100%), mi pare più che normale che gli
altri 19 non abbiano avuto la benché minima chance di vittoria;
- siamo proprio sicuri che Jean Denis Deletraz, in F1
lento anche per gli standard della Pacific, ma due volte vincitore di Le Mans,
sia stato in pilota che in F1 ha ottenuto risultati migliori di Michael
Schumacher, partecipante alla 24 Ore ma mai vincitore?;
- non mi risulta che i piloti di Formula 1 passino tutto
il loro tempo a guardare gare di altre serie motoristiche;
- in NESSUNA categoria motoristica le carrette battono
costantemente le vetture migliori, casomai esistono serie motoristiche in cui
il gap tra le vetture è inferiore rispetto ad altre serie;
- boicottare la Formula 1 perché il tuo pilota preferito
non vince e seguire un’altra categoria perché ha vinto là, per celebrare la
cosa come un trionfo della giustizia divina, non mi pare il miglior modo di
dimostrarsi veri appassionati di motori né veri appassionati dell’una o
dell’altra serie;
- in realtà neanche seguire la Formula 1 perché un paio
d’anni fa è uscito un film sull’argomento in cui l’attore protagonista era un
uomo attraente (ragione principale per cui varie fangirl la seguono) mi pare un
vero segno di passione per i motori, ma questo è un dettaglio irrilevante.
Quindi, complimenti a Hulkenberg, ma complimenti anche
alla Porsche e ai suoi compagni di squadra che sicuramente non sono stati da
meno, nonostante nessuno se li sia filati.
Fine parentesi WEC ma non fine del popolo di
Tumblaaaaaaahhhh, già, perché è capitata un’altra disgrazia colossale!
Orroreeeeeee! L’opinionista latinoamericano f1g0o0o0o0!!1111!!!!11!! che fa i
commenti post-gara su Sky UK è illegittimamente assente, quindi perché mai
dovrebbe esserci una ragione per guardare la Formula 1? Eh già, me lo chiedo
anch’io.
Eh già, non mi so spiegare nemmeno io perché un pilota,
invece di andare a gareggiare da qualche parte, non smetta di correre per
andare sempre a fare l’opinionista. Poi va beh, posso capire che Bruno Gillette
possa essere più piacevole da vedere che certi opinionisti che ci sono sul
post-gara in Rai, ma che sia il motivo principale per seguire la Formula 1 mi
lascia un po’ basita.
Va beh, superata questa assenza drammatica, il popolo di
Tumblaaaaahhhh s’è dato una calmata, almeno così mi pare. La cosa potrebbe
derivare dal fatto che non ci ho passato poi così tanto tempo questo weekend
perché avevo altre cose di cui occuparmi.
Infine Mitch Evans, che se non sbaglio tanto per stare in
tema di WEC dovrebbe avere partecipato a Le Mans in team con Mark Webber
(seconda ragione dopo Hulkenberg per cui il popolo di Tumblaaaaahhhh ha
guardato la gara) e Brendon Hartley (il “cantante pop”, non so se ve lo
ricordate), sui social network si è dedicato all’arte che gli riesce meglio:
rosicare per il fatto che altri piloti stanno in Formula 1 e lui no. Stavolta
ha scritto che la condizione necessaria per arrivare in Formula 1 è prendere
due secondi al giro a parità di macchina. Il popolo di Tumblaaaahhhh l’ha
acclamato. Io mi sto ancora chiedendo in Formula 1 dove siano tutti questi
piloti che prendono costantemente due secondi al giro.
Passiamo a venerdì: Maurizio Arrivabene ha pensato bene
di imitare la marmotta del gran premio del Canada. Non ha attraversato la
pista, ma solo la pitlane. L’ha fatto senza guardare. Proprio come la marmotta,
l’ha fatto nel momento in cui Massa stava transitando. Gli è andata bene. Nel
video del fatto, su youtube, la gente commentava dando la colpa al poco rumore
delle vetture attuali. Eh, certo, perché ovviamente la pitlane è fatta per
essere attraversata senza guardare nel corso delle prove libere!
Archiviato questo incidente di percorso, comunque, in
Ferrari non hanno più avuto intoppi fino alla fine del finesettimana.
...
...
...
...anzi, non è andata proprio così, anche se in un primo
momento non c’era nulla di insidioso nel fatto che la pista fosse umida
all’inizio della Q1.
Tutti giravano.
Qualcuno finiva per i prati.
Nessuno è rimasto fermo nei prati, quindi tutto okay.
I tempi miglioravano all’improvviso e io mi sono detta:
magari adesso capita qualcosa di inatteso, torna di nuovo a piovere e le Sacre
Cenerentole passano in Q2! No way, ormai quelli sono i lontani tempi andati,
adesso c’erano da seguire le McLaren.
YAAAAAAAAAAYYYYY, Jensiiii al top!
Oh... una vettura l’ha battuto.
No, non solo una, anche qualcosa come altre quindici.
Glorioso mondo ingiusto, neanche una soddisfazione per il
povero Jensiiii. Certo che anche aspettare la pioggia per mostrare che anche
qualcun altro può compiere le stesse eroiche imprese di Van Der Garde, Bianchi
e Chilton non deve essere la cosa più allettante per un pilota della McLaren,
tanto valeva tornare nelle retrovie, anche perché ormai le retrovie e la
McLaren era già scritto che fossero una cosa sola! Sì, perché sia sulla vettura
di Ferniiii sia su quella di Jensiiii era stato sostituito il motore e non so
cos’altro... insomma, tutto tranne che il pilota, con un glorioso risultato mai
visto: 25 posizioni di retrocessione a entrambi!
Ferniiii: “WTF?! Okay, va bene che si narra che io abbia
avuto una perdita di memoria di una ventina d’anni, ma a meno che io non
conquisti la pole in un gran premio del 1994/1995, è letteralmente impossibile
che io sia retrocesso di 25 posizioni!”
Voce fuori campo: “Tu puoi tutto, sei il dio
dell’automobilismo.”
Ferniiii: “Eh no, ti sbagli, passando dalla Ferrari alla
McLaren mi sono dimesso dalla carica.”
Voce fuori campo: “Allora, a seconda della posizione in
cui vi qualificherete, tu e il tuo compagno di squadra sconterete in gara drive
through o stop and go, come da Metodo Pic.”
Altra voce fuori campo: “Sempre che siate così fortunati
da arrivare al punto di poterli scontare.”
Ferniiii: “Oh my Feli cry.”
Comunque dai, le cose non sono andate nemmeno così male:
Ferniiii è arrivato in Q2, evitando lo stop and go e dovendo scontare soltanto
un drive through, ma soprattutto evitando almeno per il momento il temuto
momento dell’intervista da parte della Stellona. Neanche a Jensiiii è andata
malissimo: si è qualificato davanti a una Ferrari, peccato solo che quella
Ferrari fosse 18^. Non si sa bene cos’abbiano pasticciato, pare che Kimiiii non
si sia reso conto che il tempo stava per scadere e che si sia dimenticato di
fare un giro veloce sul termine del Q1.
Davanti a lui c’era Perez ed è inutile ricordare chi
fosse in ultima fila, almeno per il momento dato che un bel po’ di vetture
dovevano essere retrocesse.
Più o meno intorno alla fine della Q1 ho iniziato ad
avere paura, nel guardare le pareti del soggiorno. Temevo che, istigate dal
fatto che Mazzoni l’aveva ripetuto già numerose volte, si mettessero a citare
anche loro a intervalli regolari che:
1) su questo circuito la Mercedes non aveva mai ottenuto
pole position;
2) che la pole 2014 la ottenne Massa ed è di fatto
dall’inizio del 2014 a oggi l’unica pole position ottenuta da un pilota non
Mercedes.
Purtroppo per noi queste cose erano troppo importanti,
quindi non abbiamo udito nessun accenno a fatti vintage, tipo il fatto che da
queste parti Fisichella abbia ottenuto una pole position nel lontano 1998 la
Benetton!
Torniamo a Ferniiii: come si poteva tranquillamente
sospettare, la sua qualifica è finita in Q2 e neanche con uno dei migliori
tempi. È andato quindi, per effetto della penalità, ad accaparrarsi l’ultima
fila insieme al compagno di squadra, ed erano entrambi in buona compagnia in
quanto Dani Smile, retrocesso di 10 posizioni per sostituzione del motore, con
arrotondamento tramite Metodo Pic, sarebbe partito in penultima avendo visto
poca gloria in Q2. Uscivano di scena anche Maldiiii, Sonyericson e Carlos
Santana Junior, con quest’ultimo che nei venti minuti precedenti era stato
acclamato fino allo sfinimento per avere fatto il miglior tempo, poi battuto da
una mezza dozzina di piloti ma non fa niente, su pista bagnata.
Arrivata la Q3, sono scesi in pista in nove: Grosjiiii ha
ritenuto più opportuno rimanere a dormire nel proprio box, perché tanto non
c’era nulla da fare per lui ed era destinato a farselo mettere in quel posto
dal Piccolo Max e dall’Altro Felipe. Lì da quelle parti si era qualificato
anche il Kiwi, retrocesso per lo stesso motivo del compagno di squadra: lui 10
piloti dietro ce li aveva, quindi niente Metodo Pic. Poi non ho ancora capito
come funzionano le retrocessioni, dato che mi aspettavo di vederlo in penultima
fila anziché in terzultima, ma essendo una decina d’anni che non mi raccapezzo
della cosa e che i miei calcoli sono sempre diversi da quello che accadrà
realmente, ormai gliel’ho data su e prendo le posizioni di partenza come un
dato di fatto.
Passiamo alle posizioni di maggiore pregio: le prime tre
file offrivano un posto a qualcuno che non fosse Mercedes, Ferrari o Williams,
dato che Icemaaaaan era ormai fuori dai giochi da qualcosa come quaranta
minuti. È toccato a Hulk, che si è posizionato proprio in mezzo ai due Williams
Boysssss. Per la solita regola aurea del “Bo77as si esalta quando piove, quando
ha piovuto o quando c’è il rischio imminente di pioggia” (storiella che
purtroppo non viene più ripetuta), di sei candidati alla top-6 era il più lento
di tutti e sei. Sebbiiii ha strappato un terzo posto, guadagnandosi la
possibilità di essere, insieme a Feliiii, colui che avrebbe fissato il
retrotreno delle Mercedes dalla griglia di partenza.
Le Mercedes, comunque, hanno deciso di interrompere la
loro staticità fatta di pole + secondo posto senza emozioni, regalandoci
qualcosa da vedere.
Il Gangster Rapper: “Time for lambadaaaaaaaaaa!”
Nel suo ultimo tentativo, quando era in testa alla
classifica, è andato a ballare un bel valzer viennese in mezzo al prato,
facendo una giravolta priva di conseguenze, se non quella di poter migliorare
il proprio tempo, cosa che invece stava facendo Britney Bitch.
Britney: “Lambadaaaaaa! Lambadaaaaaaaaa!”
Proprio mentre stava facendo tempi record, anche lui ha
fatto uno svarione degno di nota, andando a insabbiarsi. Diversamente dal
compagno di squadra si è proprio impantanato, quindi è sceso dalla vettura e si
è fatto tutta la strada a piedi per tornare nella pitlane. Già, perché a quanto
pare i commissari con il motorino stavano giocando a briscola, in quel momento.
Dopo una qualifica entusiasmante, non ci si poteva
aspettare altro che una gara entusiasmante, fatta di balletti vari da parte dei
Mercedes Boyssssss.
Non è andata così?
No, effettivamente no.
I Mercedes Boyssssss erano primo e secondo e sono rimasti
primo e secondo al momento del via, con una sola differenza: Britney Bitch è
andato in testa.
Un fanboy: “Noooooooooo! Complottooooo! Se il Gangster
Rapper non vince, la gara è truccata!”
Un altro fanboy: “È tutta colpa della Mercedes, che vuole
far vincere Britney Bitch.”
Voce fuori campo: “Vi siete accorti che le posizioni
attuali rispecchiano con esattezza quello che è accaduto in partenza?”
Un fanboy: “Per forza, hanno sabotato la macchina del
Gangster Rapper.”
L’altro fanboy: “Vogliono fare vincere Britney Bitch
perché è tedesco. Avete mai visto piloti tedeschi della Mercedes avere problemi
alla vettura? Robe tipo problemi al DRS? O gomme non imbullonate? O difficoltà
nel calcolo delle distanze sotto il cielo di Singapore illuminato a giorno?”
Un fanboy: “Il calcolo delle distanze non è un problema
alla vettura.”
L’altro fanboy: “Per par condicio dovevo citarlo, perché
anche essere superato dal compagno di squadra in partenza non lo è.”
Insomma, davanti tutto procedeva per il meglio (non per
il Gangster Rapper, forse), con le due Mercedes prima e seconda, con Sebbiiii
terzo, con Feliiii quarto, con Hulk quinto e con Bo77as che per il momento lo
prendeva in quel posto, allontanandosi sempre di più dal suo reale obiettivo di
gara: la bottiglia di champagne sul podio.
Dietro non procedeva tutto esattamente per il meglio, una
leggenda metropolitana narrava che fossero state esposte le bandiere gialle...
...
...
...
...ma si tratta di una cosa da niente, eh. C’era solo una
vettura schiantata contro le barriere e un’altra che praticamente la
sormontava.
Iceman: “Ma è uno scherzo? Questa gara è già finita? Non
ho nemmeno avuto il tempo di arrivare fino alla top-ten!”
Ferniiii: “E lo vieni a dire a me?! Pensa che io non ho
neanche avuto modo di scontare il mio drive through e di ritirarmi mestamente
ai box dopo l’annuncio che il motore non era fatto per reggere fino alla fine.”
Iceman: “Dovrei commuovermi?”
Ferniiii: “Sì, perché sto aspettando che tu scenda dalla
macchina per allungare una mano sfiorando la tua in modo dannatamente slash.”
Iceman: “Sì, ho visto che mi hai allungato di nascosto da
tutti un mazzo di carte, ma non avevi detto che le avevi abbandonate e che
preferivi prepararti per il campionato internazionale di jenga?”
Ferniiii: “La briscola è sempre la briscola.”
Iceman: “E che cosa dirà la gente quando ci vedrà giocare
a briscola completamente soli?”
Ferniiii: “Non lo resteremo a lungo, siamo solo a una
loss of power di distanza dall’essere raggiunti da Jensinho.”
Jensinho: “Nooooooooottttttttagain!”
Mentre un pilota tedesco al volante di una Mercedes
(Bernd Maylander) era al comando della gara, le vetture venivano rimosse e
Who’s that guy abbandonava la gara al secondo giro. A quanto pare anche il suo
motore aveva fatto una fine impietosa. Tre ritirati: diciassette vetture
rimaste in pista... ed eravamo solo al secondo giro, perché dopo un po’ che la
gara è ripresa un altro si è aggiunto: si tratta di Jensinho, che non ha
nemmeno fatto in tempo a scontare il suo stop and go.
La gara è stata strutturata più o meno così:
- davanti le Mercedes prendevano il largo, distanti tra
loro di un paio di secondi;
- Sebbiiii li seguiva ad anni luce di distanza, con
Feliiii un po’ più indietro;
- Hulk e Bo77as rimanevano ancora più indietro;
- Hulk e Bo77as avevano modo in diverse occasioni pre e
post pit-stop di battagliare per la posizione e alla fine Bo77as ne sarebbe
uscito vincitore;
- c’erano varie vetture alquanto scatenate e soltanto i
pit-stop ci hanno salvato dal vedere un vero e proprio duello Checooo vs
Grosjiiii vs Maldiiii;
- il Gangster Rapper tagliava una riga bianca nella
pitlane guadagnandosi una penalità, al giorno d’oggi secondi applicati al
risultato di gara, il che impedisce ai piloti di mandare a quel paese i
commissari mentre scontano un drive through come invece fece qualcuno un po’ di
tempo fa;
- Grosjiiii e Carlos Santana Junior parcheggiavano le
loro vetture ai box in corso d’opera, facendone rimanere soltanto 14 in gara...
comunque pur sempre quattro di troppo per poter raggiungere l’obiettivo
primario, che permane la conquista di punti da parte dello spazzino della
pitlane (sì, lo ammetto, sono alquanto ambiziosa in termini di performance
della Sacra Cenerentola).
I momenti clou della gara essenzialmente sono stati due:
uno riguarda Sebbiiii che, in occasione del pitstop, è rimasto per un po’ fermo
in attesa che anche la quarta ruota decidesse di lasciarsi imbullonare. Comunque
niente paura, Sebbiiii aveva un certo vantaggio ed è tornato in pista giusto in
tempo per vedere una sagoma bianca con lo stemma del Martini mentre gli faceva
una pernacchia.
Sebbiiii: “Oh my Dani Smile.”
Feliiii: “Yaaaaaaayyyyy, vedo la luce emanata dal podio e
dallo champagne che mi scolerò alle spalle del mio compagno di squadra!”
Sebbiiii: “Credo che alla fine ne lascerai un goccio
anche per lui.”
Feliiii: “Non ci penso nemmeno, preferisco usarlo per
fare lo shampoo a Britney Bitch.”
Il Gangster Rapper: “E a me no? Io ne ho molto più
bisogno di lui!”
Un fanboy: “COMPLOTTOOOOOOOOOOOOO!”
Sebbiiii: “Comunque no, sarò io a salire sul podio. Vado più
veloce di Feliiiii e superaro sarà un’impresa facilissima.”
Feliiii: “Okay, tra trenta giri, quando sarò sul podio e
tu ti starai giustificando con Iceman sul fatto di non essere riuscito ad
accaparrarti la bottiglia che avrebbe potuto allietargli la giornata, ne
riparleremo.”
Sebbiiii: “OH MY FELIIIII CRY.”
Devo ammettere che il duello Feliiiii vs Sebbiiii, in cui
nessuno pare avere detto cose del tipo “you have to leave the space”, è stato
alquanto intrigante, ma ancora più intrigante è quello che avveniva più
indietro, dove in palio c’era una settima posizione che, aggiunta a quella del
gran premio precedente, avrebbe potuto cambiare notevolmente il punteggio in
classifica di Maldiiii.
Infatti Maldiiii si è lanciato all’inseguimento del
Piccolo Max che, per nulla terrorizzato dal fatto di avere accanto a sé una
sciagura vivente, guardava nel retrovisore i colori della Lotus chiedendosi
come mai quella macchina somigliasse così tanto ad un trampolino.
Visti i trascorsi del Piccolo Max quando c’erano delle
Lotus nei paraggi e considerando che Maldiiii è caratterizzato anche da una
certa sfortuna, mi aspettavo che di lì a 10 minuti fosse già a fare il
trollone... invece no! Il trollone l’ha fatto, ma in pista! *inchino*
Maldiiii: “YEAAAAAAAAHHHHH, IT’S TIME FOR SAMBAAAAAAAAAA!”
E mentre la macchina gli stava per partire, guardandosi
intorno per vedere se c’era qualche muro su cui terminare la propria opera,
Maldiiii è rimasto lì a guardare il panorama: completamente da solo il Piccolo
Max è andato per prati!
Il Piccolo Max: “È colpa tua, mi hai distratto. Ho rovinato
le gomme e ho perso il ciuccio. E stasera per punizione non potrò guardare i
cartoni animati.”
Maldiiii: “Quante lamentele per quella robetta da
niente... pensa alle vere disgrazie, tipo cappottare come lo Scoiattolo.”
Il Piccolo Max: “OMG!” Corre a nascondersi. “Qualcuno mi
salvi, sono un bambino innocente!”
Maldiiii: “Anche lo Scoiattolo lo è.”
Si è arrivati al post-gara, dove la regia si guardava
bene di non inquadrare il Gangster Rapper e Britney Bitch che si abbracciavano,
come testimoniato dalle foto, in modo da consentire ai media internazionali di
sostenere che i due si stessero ignorando come al solito. Dimenticavo: sul
podio c’era Feliiii, non Sebbiiii. Sotto al podio c’erano Raffa e Felipinho. A
fare le interviste post-gara c’era Gerhard Berger, che si è rivolto a Britney
Bitch chiamandolo Lewis... insomma, roba da far invidia a Nelson Piquet!
Due podi in due gare, per la Williams. Se solo non ci
fossero le Mercedes, sono sicura che un giorno o l’altro riuscirebbero anche a
fare doppietta.
RISULTATO: 1. Rosberg (Mercedes), 2. Hamilton (Mercedes),
3. Massa (Williams), 4. Vettel (Ferrari), 5. Bottas (Williams), 6. Hulkenberg
(Force India), 7. Maldonado (Lotus), 8. Verstappen (Toro Rosso), 9. Perez
(Force India), 10. Ricciardo (Redbull), 11. Nasr (Sauber), 12. Kvyat (Redbull),
13. Ericsson (Sauber), 14. Merhi (Marussia), Rit. Grosjean (Lotus), Rit. Sainz
(Toro Rosso), Rit. Button (McLaren), Rit. Stevens (Marussia), Rit. Raikkonen
(Ferrari), Rit. Alonso (McLaren).
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Commenti ai GP,
F1 stagione 2015,
GP Austria
lunedì 8 giugno 2015
GP CANADA: gara
Domenica 8 Giugno, ore 14.00 locale (ore 20.00 ora
italiana) parte il gran premio del Canada, settima prova del mondiale 2015 di
Formula 1. Sul circuito di Montreal i giri da effettuare sono 70 e il cielo è
sereno.
A seguito di penalità applicate dopo le qualifiche, la
griglia di partenza aggiornata è la seguente (con indicazione di gomme
supersoft o soft usate al via):
1^ fila: Hamilton (Mercedes SS) - Rosberg (Mercedes SS)
2^ fila: Raikkonen (Ferrari SS) - Bottas (Williams SS)
3^ fila: Grosjean (Lotus SS) - Maldonado (Lotus SS)
4^ fila: Hulkenberg (Force India SS) - Kvyat (Redbull SS)
5^ fila: Ricciardo (Redbull SS) - Perez (Force India SS)
6^ fila: Sainz (Toro Rosso SS) - Ericsson (Sauber SS)
7^ fila: Alonso (McLaren SS) - Nasr (Sauber SS)
8^ fila: Massa (Williams S) - Merhi (Marussia S)
9^ fila: Stevens (Marussia S) - Vettel (Ferrari SS)
10^ fila: Verstappen (Toro Rosso S) - Button (McLaren S)
con quest’ultimo che parte dalla pitlane.
Sia Button sia Verstappen dovranno effettuare uno stop
and go di 10 secondi.
Si parte con Hamilton che mantiene la testa della gara
davanti a Rosberg, mentre dietro tra Raikkonen e Bottas sembra esserci una
lieve collisione con entrambi che mantengono le loro posizioni, seguiti da
Grosjean, Hulkenberg, Maldonado, Kvyat, Ricciardo e Perez a completare i primi
dieci.
Nei primi giri la situazione davanti non è molto
movimentata, ma non la si può definire piatta nelle retrovie: uno scatenato
Ericsson supera Alonso mentre Massa e Vettel stanno rimontando diverse
posizioni e che di lì a poco supereranno a loro volta Alonso, nel caso di
Vettel dopo un duello piuttosto acceso.
Accodatosi a Massa, Vettel non riesce a recuperare
ulteriori posizioni in quanto i due sono al momento “bloccati” dietro a
Ericsson; il pilota della Ferrari rientra pertanto ai box per effettuare il
primo cambio gomme all’ottavo giro (pitstop non proprio rapido) montando ancora
supersoft.
Per quanto riguarda Massa, dopo un acceso scontro (non in
senso letterale) finalmente supera Ericsson al 9° giro. Poco dopo, nelle zone
basse della top ten, Perez supera Ricciardo, i due verranno entrambi sorpassati
da Massa nei giri successivi, Massa che intorno al 20° supererà anche Kvyat.
Davanti fanno quasi tutti un pit-stop solo per effettuare
il secondo stint su gomme soft. Maldonado è il primo a rientrare al 18° giro,
mentre tra i piloti che si trovano nelle prime posizioni Raikkonen rientra al
27°. Tornato in pista con gomme ancora non in temperatura finisce in testacoda,
ma si riprende senza problemi se non che quando Bottas si fermerà, due giri più
tardi, tornerà in pista davanti a lui.
Le due Mercedes rientrano al 30/31° giro, prima Hamilton
poi Rosberg. Il vantaggio di Hamilton, di circa quattro secondi prima della
sosta, si è ridotto a circa due secondi e si ridurrà ancora di più nei giri a
seguire, in cui Rosberg sarà quasi sempre di poco al di sopra del secondo.
Dopo le soste i primi dieci sono Hamilton, Rosberg,
Bottas, Raikkonen, Massa (che ancora non si è fermato), Grosjean, Vettel,
Maldonado, Hulkenberg e Verstappen (che ancora non si è fermato), anche se
quest’ultimo viene superato da Kvyat e da Perez mentre siamo quasi a metà della
gara.
Poco dopo la metà della gara Grosjean supera Massa, ormai
in difficoltà con le gomme, mentre in concomitanza Vettel va ai box a montare
le soft e torna in pista 9° davanti a Kvyat.
Al 37° giro una marmotta viene inquadrata mentre
attraversa la pista, raggiungendo una via di fuga proprio mentre sopraggiunge
Massa. A proposito di quest’ultimo, poco dopo avere provato l’emozione di un
incontro ravvicinato con la marmotta, va finalmente ai box per montare le gomme
supersoft con cui andrà fino alla fine. Vettel risale in quindi in 8^
posizione, mentre lui torna in pista 9° davanti a Kvyat. Solo Verstappen deve
ancora fermarsi e lo farà qualche giro dopo.
In sintesi, adesso i primi dieci sono Hamilton, Rosberg,
Bottas, Raikkonen, Grosjean, Maldonado, Hulkenberg, Vettel, Massa e Kvyat. Al 41°
giro Raikkonen va ai box per montare gomme supersoft, nel tentativo di potersi
avvicinare a Bottas nel finale. Torna in pista sempre in quarta posizione.
Al 44° Vettel tenta il sorpasso su Hulkenberg, la manovra
riesce, ma nel frattempo Hulkenberg salta su un cordolo, finisce in testacoda
e, prima che riesca a rimettersi in strada, anche Massa lo supera. La manovra
verrà messa sotto indagine, ma i commissari decideranno di lì a pochi minuti di
non intraprendere nessuna azione.
Tre giri dopo Grosjean doppia Stevens e lo urta: fora
mentre l’altro rompe l’ala anteriore. Entrambi sono vicini ai box e rientrano.
Grosjean inveisce contro l’altro via radio, ma in realtà è proprio lui che gli
è andato addosso, e per questo verrà penalizzato con uno stop and go; i cinque
secondi gli verranno aggiunti al termine della gara dato che non deve più
fermarsi. Torna in pista ai margini della top-ten.
Nelle fasi conclusive della gara Maldonado viene superato
sia da Vettel (56°) sia da Massa (63°), entrambi risaliti parecchio rispetto
alla partenza, adesso in quinta e sesta posizione, ma conclude in settima
posizione, ultimo pilota a pieni giri. Sono i primi punti che conquista quest’anno.
Si segnala inoltre un sorpasso nelle retrovie di Sainz su Ricciardo.
Si segnalano i ritiri di entrambe le McLaren, rientrate
ai box per parcheggiare dopo le rituali comunicazioni di “loss of power”
(Alonso al 47°) e di “you have to retire” (Button al 57°) e quello della Manor
Marussia di Merhi (62° giro), primo ritiro stagionale per la Marussia se per
ritiro si considerano soltanto le gare effettivamente iniziate.
RISULTATO:
1. Lewis Hamilton -- Mercedes -- 1:31:53.145 --
2. Nico Rosberg -- Mercedes -- +2.285 --
3. Valtteri Bottas -- Williams -- +40.666
4. Kimi Raikkonen -- Ferrari -- +45.625
5. Sebastian Vettel -- Ferrari -- +49.903
6. Felipe Massa -- Williams -- +56.381
7. Pastor Maldonado -- Lotus -- +1:06.664
8. Nico Hulkenberg -- Force India -- +1 Lap --
9. Daniil Kvyat -- Red Bull -- +1 Lap --
10. Romain Grosjean -- Lotus -- +1 Lap --
11. Sergio Perez -- Force India -- +1 Lap --
12. Carlos Sainz -- Toro Rosso -- +1 Lap --
13. Daniel Ricciardo -- Red Bull -- +1 Lap --
14. Marcus Ericsson -- Sauber -- +1 Lap --
15. Max Verstappen -- Toro Rosso -- +1 Lap --
16. Felipe Nasr -- Sauber -- +2 Laps --
17. Will Stevens -- Marussia -- +4 Laps --
DNF. Roberto Merhi -- Marussia -- +13 Laps --
DNF. Jenson Button -- McLaren -- +16 Laps --
DNF. Fernando Alonso -- McLaren -- +26 Laps –
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F1 stagione 2015,
GP Canada
domenica 7 giugno 2015
GP CANADA: qualifiche
A Montreal, in occasione delle prove libere, è stato un
venerdì piovoso. Le cose vanno in un'altra maniera al sabato, dove le
qualifiche si svolgono sotto un cielo soleggiato.
In Q1 vanno in pista soltanto 19 vetture: Button ha
problemi al motore e non riesce a prendere parte alle qualifiche. Lo
sostituirà, venendo quindi penalizzato in gara con 10 secondi di stop and go,
essendo impossibile retrocederlo sulla griglia di partenza essendo già ultimo.
Non è l'unico pilota a usare il quinto motore: l'altro è
Verstappen, retrocesso di 10 posizioni per questa ragione, che diventano 15
sommandovi le 5 posizioni di retrocessione per l'incidente da lui innescato a
Monaco; anche in tal caso ci sarà uno stop and go se non si riuscirà a
raggiungere le -15 posizioni.
Non sono gli unici ad avere problemi di motore: Vettel
gira pochissimo, risultando il primo degli esclusi, mentre dietro di lui c'è
Massa, con un problema analogo. Dopo di loro e prima di Button troviamo le
immancabili Marussia, con Merhi che per la prima volta nella stagione si
qualifica meglio del compagno di squadra.
A far registrare il miglior tempo in Q1 è Grosjean, che
si piazza in cima alla classifica girando sulle option, diversamente dalle
solite Mercedes che nella prima manche hanno girato solo sulle gomme prime.
La Q2 è molto meno ricca di sorprese e vede l'uscita di
scena delle Toro Rosso (Sainz 11°, Verstappen 12°, i migliori tra gli esclusi),
delle due Sauber e dell'unica McLaren che si piazza in mezzo a loro.
In Q3 appare evidente come lo scontro per la pole
position sia ancora una volta una questione interna alla Mercedes: è Hamilton a
spuntarla e il suo compagno di squadra va ad affiancarlo in prima fila, mentre
in seconda troviamo la Ferrari e la Williams superstiti, davanti a due
sorprendenti Lotus: Grosjean si è qualificato 5° e Maldonado 6°! Chiudono la
top-ten le Force India e le Redbull in ordine sparso.
1. Lewis Hamilton -- Mercedes -- 01:14.393 -- Q3
2. Nico Rosberg -- Mercedes -- 01:14.702 -- Q3
3. Kimi Raikkonen -- Ferrari -- 01:15.014 -- Q3
4. Valtteri Bottas -- Williams -- 01:15.102 -- Q3
5. Romain Grosjean -- Lotus -- 01:15.194 -- Q3
6. Pastor Maldonado -- Lotus -- 01:15.329 -- Q3
7. Nico Hulkenberg -- Force India -- 01:15.614 -- Q3
8. Daniil Kvyat -- Red Bull -- 01:16.079 -- Q3
9. Daniel Ricciardo -- Red Bull -- 01:16.114 -- Q3
10. Sergio Perez -- Force India -- 01:16.338 -- Q3
11. Carlos Sainz -- Toro Rosso -- 01:16.042 -- Q2
12. Max Verstappen -- Toro Rosso -- 01:16.245 -- Q2
+"15" (incidente + 5° motore)
13. Marcus Ericsson -- Sauber -- 01:16.262 -- Q2
14. Fernando Alonso -- McLaren -- 01:16.276 -- Q2
15. Felipe Nasr -- Sauber -- 01:16.620 -- Q2
16. Sebastian Vettel -- Ferrari -- 01:17.344 -- Q1
17. Felipe Massa -- Williams -- 01:17.886 -- Q1
18. Roberto Merhi -- Manor -- 01:19.133 -- Q1
19. Will Stevens -- Manor -- 01:19.157 -- Q1
NC. Jenson Button -- McLaren -- no time -- Q1
+"10" (5° motore)
EDIT. Anche Vettel retrocesso, di 5 posizioni, per avere superato una vettura in regime di bandiere rosse durante le prove libere.
martedì 26 maggio 2015
#5: Commento al Gran Premio di Monaco: Montecarlo, 21-24 Maggio 2015
PROVE LIBERE | QUALIFICHE | GARA
DAGLI
SCENEGGIATORI DI “LAMBADA ALLA SAINTE DEVOTE”,
DAGLI SVENTOLATORI
DI BANDIERE ROSSE,
DAI COMPOSITORI DI
“OOPS I DID IT AGAIN”
E DAGLI STORICI
PRODUTTORI DI “INSEGUENDO BERNOLDI IMPRECANDO IN DIALETTO SCOZZESE”...
BENVENUTI SU UN
CIRCUITO UNICO:
L’UNICO IN CUI LA
MARUSSIA ABBIA MAI CONQUISTATO DEI PUNTI.
UN CORDIALE SALUTOOOOOOOOOOOO! Come ogni anno si è raggiunta
la fatidica domenica in cui si svolge la gara automobilistica più importante e
avvincente al mondo.
Non appassionato di Formula 1: “Che cosa c’è di
avvincente nel vedere venti macchine che girano in tondo?”
Appassionato di Formula 1: “Nella gara automobilistica
più importante e avvincente al mondo le macchine non girano in tondo.”
L’Autrice©: “E invece sì! Solo che sono trentatre anziché
venti e che non c’entrano niente con questo commento. Si ricorda, infatti, che
siamo qui per parlare di quello che avviene sulle anguste stradine del
Principato di Monaco dove ci sono in successione la curva più lenta e quella
più veloce del mondiale e in cui nel 1992 Roberto Moreno riuscì per una strana
serie di coincidenze a raggiungere la griglia di partenza nonostante di solito
non superasse nemmeno le prequalifiche. Ah, dimenticavo: a Montecarlo ci sono
senz’altro anche molti tombini.”
Voce fuori campo: “Ora che hai fatto questa panoramica
puoi iniziare il commento?”
L’Autrice©: “Certo...”
Dunque, Montecarlo è un luogo pieno di yacht dove di
solito nel periodo del gran premio c’è una temperatura primaverile e gente che
se ne va in giro con pantaloncini corti e t-shirt. Quest’anno all’inizio del
weekend c’erano meno di venti gradi, insomma, un po’ come essere al Nürburgring
in piena estate. Non sono commossa: ho passato le giornate di giovedì e venerdì
a congelarmi, perché quattordici gradi di massima in maggio mi sembrano
decisamente pochi.
Quest’anno non c’erano nemmeno le grid girl, ma dei grid
boy. Purtroppo nessuno ha approfittato della situazione per ricordare quanto possa
essere degradante per l’immagine dell’uomo indossare pantaloni col risvolto
(senza offesa per eventuali estimatori di questo dettaglio).
Incominciamo dall’inizio: le prove libere si sono svolte
al giovedì e dal momento che è stato tutto un susseguirsi del Gangster Rapper
in cima alla classifica direi che possiamo tranquillamente soprassedere e
dedicarci a qualcosa di meno scontato e più avvincente.
È arrivato il venerdì... e con il venerdì è arrivata la
sfilata di Amber Lounge, a cui quest’anno hanno sfilato i piloti della Marussia
e della Sauber oltre che Gutierrez e Hulkenberg. So che nel corso degli anni
eravamo state abituate troppo bene a vedere Guido Per Il Giardino o cose del
genere... ma veramente, quest’anno se alle foto di Amber Lounge qualcuno avesse
fotoshoppato l’immagine di un vescovo, sarebbe sembrata la foto di gruppo dopo
la cresima. Se non altro c’era qualcosa di pittoresco: Gutiiii aveva la
cravatta rossa. A compensare c’era lo spazzino della pitlane vestito di nero
dalla testa ai piedi. Sembrava un becchino... anzi, il figlio di un becchino.
Who’s That Guy: “Comunque con questo abito gessato(?) che
si abbina perfettamente alla mia cresta laterale da cantante da talent show, io
sono il più figo di tutti.”
Sonyericsson: “Temo che non verrai nelle inquadrature
delle foto, però, a meno che non siano a figura intera.”
Who’s That Guy: “Stai mettendo in dubbio il fatto che
raggiungo la stratosferica statura di 1.71?”
Sonyericsson: “No, non lo metto in dubbio, quello che
metto in dubbio è il sistema di misura secondo cui saresti 1.71.”
Who’s That Guy: “Comunque io sono più figo di te.”
Sonyericsson: “Io, però, sono biondo con gli occhi
azzurri, quindi sono automaticamente figo. Le fangirl stanno strisciando ai
miei piedi.”
Una fangirl: “Nemmeno per sogno. Io sto protestando per
l’assenza di K-Mag, che sarebbe stato perfetto per la sfilata.”
Il piccolo Max: “E io?? È la sfilata dei bambini, quindi
ero perfetto.”
Una fangirl: “Oh, mio adorato piccolo Max, che detestavo
perché hai rimpiazzato Jev ma che adoro perché hai conquistato punti e che
riprenderò a detestare non appena andrai addosso a qualcuno...”
Il piccolo Max: “Non è giusto che, mentre gli altri
sfilano, io sia stato messo a letto con il ciuccio e che mio padre mi stia
leggendo una fiaba in cui il principe azzurro commette violenza domestica nei
confronti della principessa. Per riprendermi dovrò andare addosso a qualcuno,
presto o tardi.”
Una fangirl: “Non lo farai, se non vorrai essere
declassato a primo male dell’umanità.”
Dopo la sfilata di Amber Lounge è arrivato il giorno
delle qualifiche. Dimentichiamoci dei gloriosi tempi in cui Guido Per Il
Giardino conquistò la Q2...a meno che non vogliamo commuoverci per le McLaren
in Q2, ma la cosa mi sembrerebbe 1) un tantino esagerata, 2) un tantino
precoce, visto come sono andate le cose all’inizio della Q2.
Limitiamoci a dire che, mentre io stavo seguendo con
grande interesse il duello a distanza tra lo spazzino della pitlane e Who’s
that guy che soltanto all’ultimo ha battuto il suo tempo, Bo77as si trovava
nelle melme della bassa classifica, in buona compagnia: aveva Luigi Filippo
davanti e Sonyericson dietro.
Bo77as: “Scusate, ma siamo tornati nel 2013?”
Le peripezie della Williams non erano ancora finite: dal
momento che aveva avuto l’onore di arrivare almeno in Q2, Feliiii non ha potuto
fare a meno di rassegnarsi a fare l’ultimo tempo... e gli è anche andata bene,
perché c’è stato chi è stato lasciato a piedi dalla macchina e non ha fatto
nemmeno un tempo. Credo che non sia necessario specificare di chi si tratta.
Ferniiii: “Magari qualcuno potrebbe pensare che si tratti
di Jensinho.”
Jensinho: “Perché? Io esisto davvero?”
Ferniiii: “Non saprei. Spero con tutte le mie forze che
tu sia parte dell’incubo che sto sognando a occhi aperti da quando ho messo il
cu*o su questa macchina, mettendo fine a tutte le leggende metropolitane
secondo cui, essendo il più cool di tutti, il mio vero nome è Culonso.”
Feliiii: “Ma... sei vicino a me! *-*
Tantoammmmmmmmmmmore!”
E mentre assistevamo al trionfo dell’ammmmmmmmmore con la
A maiuscola, abbiamo visto anche Jensiiii riuscire nell’onore di conquistare la
dodicesima posizione. Aveva davanti Grosjiiii e dietro Hulkie.
Si segnala anche che in Q3 ritrovavamo nientemeno che
Maldiiiii e anche il compagno di squadra di un certo futuro campione del mondo
che negli ultimi tempi sta combinando più danni di lui. Essendo una cosa sola
con Maldiiii, non era sorprendente ritrovarli là insieme.
Mazzoniiii: “Comunque il Gangster Rapper non ha mai
ottenuto la pole position su questo circuito, che è uno dei pochi circuiti
insieme al Redbullring su cui non ha mai ottenuto una pole.”
Il Gangster Rapper: “Abbi pazienza, al Redbullring ci ho
gareggiato una volta sola in tutta la mia vita e, avendo Feliiii conquistato la
pole, era una qualifica falsata.”
Feliiii: “Qualifica falsata?” Agita una baguette. “WTF?!”
Il Gangster Rapper: “Ecco, lo vedi? Te ne vai in giro
armato di baguette, quindi tutto è falsato.”
Feliiii: “Non so cosa farci, le bottiglie rotte erano
finite.”
Il Gangster Rapper: “Bottiglie rotte? OHMYDANISMILE!”
Britney Bitch: “Va bene, vediamo di riequilibrare il
mondiale. Ti cedo la pole su un piatto d’argento, Gangster Rapper. In cambio
voglio che la smetti di cantare canzoni rap per tutto il weekend.”
Il Gangster Rapper: “E va bene, se proprio è la
condizione necessaria per conquistare la pole...”
E così la pole è stata attribuita a nientemeno che al
gangster rapper, con grande sorpresa di tutti, perché quest’anno aveva centrato
solo tutte le pole tranne una, vuoi mai che qualcuno potesse considerarlo il
favorito?
Ancora maggiore sorpresa c’è stata quando il secondo
posto è stato conquistato nientemeno che da Britney Bitch.
Assenti ormai le Williams, le Redbull si sono travestite
da Williams e si sono andate a giocare la seconda e la terza fila con le
Ferrari: Sebbiii, Dani-Smile, Kiwi e Kimiiii, questo è stato l’inequivocabile
verdetto. Dietro c’erano Checo, Santana Jr, Maldiiii e il piccolo Max.
Si segnala che Grosjiiii era stato retrocesso a partire
dal bagno per avere sostituito il cambio: non a pulirlo, però, dato che il
lisoform è stato consegnato a Santana Jr, che dopo le libere del sabato mattina
aveva evitato di andare alle operazioni di peso.
Una fangirl: “WTF?! Come si fa a penalizzare un ragazzo
adorabile come Santana Jr?! Neanche fosse stato lui a rubare il volante a
Jev...”
Un’altra fangirl: “Sì, appunto, meritava non solo di
rimanere lì, ma anche di essere lasciato passare da tutti i piloti che gli stanno
davanti. Il mondo è ingiusto.”
La fangirl di prima: “Dovremmo scioperare contro le ingiustizie
smettendo di guardare la Formula 1.”
Voce fuori campo: “E magari anche di commentarla?”
YAAAAAAAAAAAYYYYYY, SCATTANO LE VETTUREEEEEEEE!
Che poi, sarebbe stupendo se Mazzoniiiii urlasse anche “yaaaaaayyyyy”
o qualcosa del genere al momento del via, ma purtroppo per il momento non sta
accadendo. Dobbiamo quindi accontentarci di un semplice “scattano le
vettureeeeee” e del fatto che il Kiwi abbia superato Dani-Smile in partenza. Nessuno
gridava allo scandalo: da quando è molto improbabile che Dani-Smile possa
conquistare una vittoria tutti quelli che l’anno scorso si dichiaravano suoi
fan sfegatati hanno smesso di prenderlo in considerazione. Comunque il Kiwi ha
superato Dani-Smile e questo è un dato di fatto: davanti non è accaduto nulla
di particolare, mentre dietro...
Hulkie: “OHMYDANISMILEEEEEE! Che cosa ci faccio qui con
la macchina mezza rotta?”
Feliiii: “Non chiederlo a me.”
Ferniiii: “E nemmeno a me.” Fischietta con aria
indifferente. “I’m the boss.”
Su twitter la vicenda è stata spiegata più o meno così:
Feliiii aveva danneggiato l’ala anteriore e forato in un contatto con Maldiiii
(poco importa che Maldiiii fosse decine e decine di metri più avanti, l’importante
era avere qualcuno da insultare per avere innescato il caos) mentre dietro Ferniiii
e Hulkie si erano sportellati per i fatti loro.
Nella realtà dei fatti la vicenda si è dimostrata così:
Ferniiii ha proseguito illeso, Hulkie è rientrato ai box per una sosta di
routine-post-incidente, Feliiii è rientrato dove dopo una lunga operazione di
rimessa in sesto della macchina è stato mandato fuori di nuovo.
Le spiegazioni post-gara si sono dimostrate queste:
Maldiiii non c’entra niente, quello con cui Feliiii ha avuto a che fare in
partenza era Hulkie e, in quanto tale, ovviamente non può essere insultato così
come se niente fosse, il che è una buona ragione per continuare a insultare
Maldiiii ancora per un paio d’ore, e chi l’avesse messo in dubbio sarebbe un insensibile
che non conosce la vera essenza della Formula 1.
Maldiiii nel frattempo era impegnato in una gloriosa
comunicazione con i box. Qualcosa di questo tipo:
Box: “Le telemetrie dicono che i freni non hanno
problemi.”
Maldiiii: “A me sembra l’esatto contrario.”
Yeaaaaaahhhh, Maldiiii è un perfetto trollone in
qualunque momento, questo non lo si può mettere in discussione.
Comunque, grazie alla maledizione del sigillo del gatto
nero di Maracay, la sua gara è durata effettivamente soltanto una manciata di
giri: si è ritirato per un guasto ai freni.
Sappiamo tutti che Montecarlo è un luogo dove si fanno
meno pit-stop rispetto alla media.
Sappiamo anche che la maggior parte della gara è attesa
che accada qualcosa.
Buona parte della gara, di fatto, è stata osservare nei
distacchi che:
- dopo un certo numero di giri Hulkie ha raggiunto i
Marussia Boys e li ha superati;
- dopo mezza giornata anche Feliiii ha raggiunto i
Marussia Boys e li ha superati;
- subendo diversi doppiaggi, i Marussia Boys sono stati
inquadrati molto spesso;
- lo spazzino della pitlane favoriva i doppiaggi vagando
direttamente per le vie di fuga;
- senza che nessuno sapesse come mai, da un certo punto
in poi lo spazzino della pitlane non è più stato l’ultimo classificato...
Lo spazzino della pitlane: “Oh my Carmen, c’è qualcuno
dietro di me. Who’s that guy?”
Who’s that guy: “Pensavo che almeno tu mi riconoscessi...”
Lo spazzino della pitlane: “Sono spiacente, ma non riesco
proprio a ricordarmi di te.”
Who’s that guy: “WTF?! O.O Tutte le partite di briscola,
scopa e scala 40 non sono contate niente per te?”
Lo spazzino della pitlane: “No, veramente preferisco
giocare a rubamazzo.”
Who’s that guy: “Infatti abbiamo giocato a rubamazzo poco
prima della gara, prima di dover andare a vendere l’unico mazzo di carte che ci
era rimasto al mercato nero delle carte da briscola per poterci pagare il
pranzo, dato che abbiamo consegnato tutti i nostri soldi alla Sacra Cenerentola
per farci guidare.”
Lo spazzino della pitlane: “Sì, ma non raccontare a tutti
i nostri segreti imbarazzanti. Vuoi raccontare anche quello che facciamo quando
ci chiudiamo in bagno?”
Who’s that guy: “Sì, andiamo a rubare la carta igienica perché
non possiamo permetterci di comprarla! E oggi siamo perfino stati inseguiti da
Santana Jr armato di lisoform dato che ci ha colti sul fatto.”
La gara non l’hanno fatta i piloti della Sacra
Cenerentola, che non hanno nemmeno potuto approfittare di molti ritiri per
rimontare. In realtà non ci sono stati nemmeno dei ritiri, per gran parte di
gara...
Ferniiii: “Okay che corro per la McLaren, ma non esisto
nemmeno?!”
L’Autrice©: “Sì che esisti, ma guidi la McLaren, quindi è
normale che tu ti sia ritirato.”
Ferniiii: “Nobody loves me.”
La macchina di Ferniiii: “E io sono la prima a non
amarti.”
Ferniiii: “OH MY RON DENNIS!”
La situazione si è animata a gara inoltrata, quando c’erano
le Williams che venivano doppiate in stile 2013 e anche tanti altri che
venivano doppiati. Il piccolo Max si era messo in scia a Sebbiiii e, quando
qualcuno si faceva di lato, recitava la parte del pilota a pieni giri e si
metteva dietro una vettura dopo l’altra.
Al via gli elogi in
...uno
...due
...tre
...quattro secondi contati.
Poi si è ritrovato davanti il Sommo Grosjiiii che, per
una strana serie di coincidenze, si trovava nelle zone più basse della top-ten.
Il piccolo Max: “Puntiiiiii! Cartoni animatiiii!”
Si ricorda, infatti, che solo grazie agli arrivi in zona
punti si conquista la possibilità di guardare la TV.
Grosjiiii: “Baguette!”
Il piccolo Max: “Ehi! Io sono minorenne, non puoi
minacciarmi con la baguette così come se niente fosse! Sarebbe politically
uncorrect.”
Grosjiiii: “Io sono politicaly uncorrect. Quando hai gli
occhi azzurri te lo puoi permettere.”
Il piccolo Max: “Comunque io ti sorpasso in bilico su due
ruote facendoti una pernacchia e non............
BANZAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAIIIIIIIIIIIIIII!”
Il piccolo Max è andato a schiantarsi alla Sainte Devote,
con Grosjiiii che urlava via radio ma che è riuscito a proseguire.
Una fangirl: “Che usurpatore.”
Di quello che è successo dopo se ne è discusso in tutte
le lingue e in tutte le salse e se ne continuerà a discutere.
Il Gangster Rapper aveva qualcosa come 23 o 24 secondi di
vantaggio su Britney Bitch che a sua volta aveva un secondo o giù di lì su Sebbiiii.
Pit-stop con safety car in pista, perché tanto c’era tempo... anzi, no: il
tempo, a quanto pareva, non c’era. È rientrato in pista terzo e gli altri non
avevano alcuna intenzione di fermarsi.
È stato un errore clamoroso, da parte della Mercedes. È stato
un errore, che ha fatto discutere più che altro al di fuori dei confini
italiani. Qui erano tutti eccitati per il fatto che la Ferrari ci avesse
guadagnato una posizione, più che altro. Altrove ne ho sentite di tutti i
colori ma, dato che è più interessante scrivere dialoghi immaginari sui piloti
della Marussia che parlano di carta igienica, mi limiterò a declamare i fatti:
Britney Bitch ha vinto, Sebbiiii è arrivato secondo, il Gangster Rapper è
arrivato terzo.
È stato un errore, chiaramente al Gangster Rapper la cosa
non è piaciuta e se la Mercedes fosse in una situazione in cui perdendo punti
potrebbe rischiare di perdere il titolo forse a qualcuno inizierebbe a bruciare
il cu*o sulla sedia. Ovviamente Niki Lauda ne ha approfittato per dare contro
al team, perché a quanto pare lì le cose le risolvono parlandosi dietro via
stampa, come si era già notato all’epoca dell’incidente tra il Gangster Rapper
e Britney Bitch la scorsa stagione.
Obiettivamente parlando la cosa che mi ha dato più
fastidio è stata la capacità di usare mille pesi e mille misure che certa gente
ha dimostrato.
Figuriamoci la reazione che avrebbero avuto in altre
epoche e in altre circostanze.
Schumacher fa un pitstop in più nel momento meno
opportuno, finisce indietro e Barrichello vince la gara: “aaaaawwww, era ora!”
Alonso fa un pitstop in più nel momento meno opportuno,
finisce indietro e Massa vince la gara: “ahahahah, non ho mai visto niente di
più divertente!”
Vettel fa un pitstop in più nel momento meno opportuno,
finisce indietro e Webber vince la gara: “oh, la giustizia divina ha trionfato!”
Trattandosi di Hamilton, che è il salvatore dell’umanità
che ha interrotto il dominio Redbull, e di Rosberg, che è un bad boy perché non
sempre ha accettato di fare da seconda guida, però la reazione è: “che
scandalo, la Mercedes sta penalizzando Luuuuuiiiiis di proposito”, come se le
strategie non venissero decise insieme da team e pilota e come se nessuno
avesse mai sbagliato strategie.
Poi è chiaro: il Gangster Rapper, per quello che aveva
dimostrato fino a quel momento, meritava la vittoria... però la Formula 1 è
fatta anche di errori di strategia. Ho visto Caterham e Marussia approdare in
Q2 perché qualcuno dei top team aveva pensato di risparmiare un set di gomme. Ho
visto pitstop frettolosi in cui le ruote non venivano imbullonate a dovere. Ho visto
addirittura un team dimenticarsi di avere due avversari per il titolo anziché
uno solo.
Mi sarei sconvolta molto di più se, una volta visti come
stavano con i tempi, avessero fatto ripartire Hamilton senza assicurarsi che
tutti i bulloni fossero al punto giusto, piuttosto fare almeno il pit-stop per
bene.
Direi di finirla qui con il gran premio. Il 24 Maggio è
finito (con Montoya che vinceva la Indy 500, cosa di cui parlerò nei prossimi
giorni, dedicandogli il dovuto spazio) ed è arrivato il 25... sì, il 25,
anniversario di Monaco 2014. Mi piace chiamare il 25 maggio il "giorno
dell'elevazione". Non credo che, finché avrò memoria, mi dimenticherò mai
quello che è successo un anno fa.
Colpo di culo, dice qualcuno.
Tanto a Montecarlo è impossibile sorpassare, quindi era
normale, che succedesse, dice qualcun altro.
Sì, va bene, diciamo che pure che è un colpo di culo,
diciamo pure che non c'è alcun merito, ma quello che conta sono i fatti. Con
certe persone non ci sarebbe nemmeno da perdere tempo a specificare che tre
penalità in un solo gran premio non sono esattamente un colpo di culo e che se
gli altri si schiantano non sarà un merito ma quantomeno un demerito altrui
c'è. Quello che nessuno può negare è che un anno fa la Marussia ha ottenuto
punti e che grazie a quei punti ha battuto la Sauber (team di medio livello, è
vero, ma certo non i primi venuti dato che sono lì da vent'anni) e si è
conquistato la possibilità di prendere parte al campionato 2015.
La Marussia per me è stato il top, tra i piccoli team, ma
non sarebbe cambiato molto se a riuscirci fosse stata la Caterham o la HRT,
quando c'era, a parte la chance di poter sopravvivere.
Credo che molta gente veda i piccoli team come inutili,
ma se fossero davvero inutili non ci sarebbero stati mai.
I piccoli team, tecnicamente, dovevano entrare in una
Formula 1 con budget limitato. Però i top team e quelli di medio livello non ci
stavano, perché loro i soldi ce li avevano e, se fosse stato fatto il budget
cut, si sarebbero ritirati in branco. Prima ancora di esistere, i piccoli team
hanno dovuto sottostare al ricatto di tutti i team (eccetto Williams e Force
India, gli unici che non minacciavano la scissione) ed entrare, senza
abbastanza fondi, in una Formula 1 in cui più soldi avevi e più potevi
spenderne. E poi sono stati trattati come gli straccioni che non avevano abbastanza
soldi per sopravvivere.
Credo che molta gente veda i piccoli team come quelli che
si sono rovinati da soli "ingaggiando piloti senza talento". Certo,
poi magari sono quelli che leccavano il culo a Ricciardo quando vinceva in
Redbull, dimenticandosi che aveva debuttato alla HRT. O magari quelli che
definiscono Trulli un campione mancato, senza ricordarsi che ha guidato la
Caterham. O quelli che sostengono che tutti gli altri piloti passati per questi
team erano degli incapaci, dimenticandosi che magari non erano il top del top
ma nei confronti di piloti che, come Trulli o Kovalainen, avevano vinto gran
premi non erano neanche così scandalosi. Se da un lato è vero che i soldi non
fanno il talento, dall'altro lato è vero che i soldi non significano
automaticamente non essere in grado di fare nulla. HRT, Marussia e Caterham
hanno ingaggiato piloti che la capacità di portare le vetture al termine in generale
ce l'avevano. Poi che ogni tanto facessero delle cappelle clamorose non se ne
può discutere, ma vedere gente che li paragona a Taki Inoue è qualcosa che
davvero non si può leggere.
Inoue arrivava tra gli ultimi nelle serie minori, questi
nelle serie minori vincevano o quantomeno avevano risultati più che
accettabili.
Inoue sulla Arrows arrivava dietro a Simtek, Pacific,
Forti e compagnia bella, questi se hanno avuto prima o dopo la possibilità di
guidare vetture più decenti se non altro piloti di livello medio hanno
dimostrato di esserlo.
Tornando a noi: un anno fa la Marussia ha spaccato il
culo a tutti e ha dimostrato che anche i piccoli team ce la possono fare.
Colpo di culo? Può darsi, ma arrivare al traguardo mentre
gli altri vanno su per i muri non è un demerito personale.
A Montecarlo non si sorpassa? Qualcuno lo spieghi a
Bianchi (autore del sorpasso) e a Kobayashi (vittima del sorpasso), dato che,
grazie a un sorpasso, si è deciso chi tra Marussia e Caterham avrebbe battuto
la Sauber in classifica e chi, di conseguenza, sarebbe stato il team
sopravvissuto per il 2015.
Se poi davanti preferiscono stare a urlare "you have
to leave the space" piuttosto che tentare un azione, lamentarsi che hanno
della polvere negli occhi mentre inseguono in compagno di squadra, invocare
penalità nei confronti di chi ha osato superarli, che facciano pure. I piccoli
team ci sono, sono una realtà, e talvolta pur essendo i più lenti sono anche
capaci di portare la vettura al traguardo più spesso di quanto facciano scuderie
con nomi ben più blasonati.
I piccoli team sono una realtà, ma sono soggetti ai
tiramenti di culo altrui.
Non vogliamo una grigia con 18 macchine, quindi
facciamoli entrare in branco come se ci fosse il budget cut e poi aboliamo il
budget cut.
Vogliamo la terza vettura, quindi facciamoli fallire
tutti quanti, uno dopo l'altro.
Come non detto, niente terza vettura, quindi cerchiamo di
riportarli in vita per non ritrovarci con una griglia di partenza con 18
macchine.
Sì, ma se tornano poi gli spettano dei soldi, quindi
facciamoli fallire di nuovo.
Okay, ma non abbiamo i mezzi per farli fallire, quindi
costringiamoli a fare una vettura in un mese, così magari ci rinunciano.
E invece non ci hanno rinunciato.
Ogni volta in cui vedo le Manor gareggiare, ogni volta in
cui le vedo arrivare al traguardo, mi ricordo di Monaco 2014. Perché ormai quei
giorni sembrano lontani, perché ormai la Manor sembra senza speranze...
Forse fallirà prima di avere raggiunto di nuovo la zona
punti, non lo metto in discussione, ma quello che accadrà non cancellerà quello
che è stato.
Non mi importa PERCHÉ sia successo, quello che conta è
che è successo e che niente e nessuno potrà mai negarlo, perché mentre c'è chi
dà la vittoria o il podio per scontati ci sono anche team che ci mettono tutto
il cuore per conquistare quello che agli altri sembra solo un misero punto.
Poi ora c'è anche chi viene a dire che la Manor è lì
perché le interessano solo i soldi. Certo, come se per stare lì non spendessero
molto di più di quello che guadagneranno... e come se sia a chi ha cercato di
farli fuori (vedi Force India) sia a chi ha minacciato di costruire un
campionato alternativo se fosse stato messo il budget cut (tutti gli altri, con
poche eccezioni), a loro no, i soldi non importassero affatto.
A me verrebbe da pensare che in realtà i primi a pensare
ai soldi sono tutti gli altri, nessuno escluso.
Da appassionata spero che non accada mai, ma se un giorno
la Formula 1 dovesse andare davvero allo sfascio perché non sono più in grado
di sostenere le spese, spero che almeno Mosley possa farsi delle gran risate
alle spalle di tutti quelli che, pur di non mettere un limite ai costi, sono
arrivati a farlo passare per il pagliaccio di turno e a farlo fuori. A
posteriori, penso che fosse l'unico che aveva capito che, per far sopravvivere
la Formula 1, bisognava arrivare a una situazione in cui top team, team di
medio livello e piccoli team dovessero arrivare a dei compromessi pur di
sopravvivere tutti quanti, per il bene della Formula 1.
Sarò estrema, sarò influenzata dalle mie opinioni
personali, ma penso che, senza piccoli team:
1) sarebbero molti meno i piloti che possono mettersi in
mostra ed eventualmente puntare a un futuro migliore in team almeno di media
fascia;
2) i top team inizierebbero a fare la guerra ai team di
fascia medio-bassa, con conseguente fallimento di altri team e ulteriore
riduzione delle vetture presenti in pista.
Questo è il motivo per cui, al di là di preferenze
personali (che tra l'altro vanno proprio in quel senso), credo che l'elevazione
della Marussia da team senza speranze a team che ha conquistato dei punti sia
da interpretare come un segnale positivo per la Formula 1 in generale.
Okay, ora ho finito. Torno in topic, inserendo il
risultato:
1. Rosberg (Mercedes), 2. Vettel (Ferrari), 3. Hamilton
(Mercedes), 4. Kvyat (Redbull), 5. Ricciardo (Redbull), 6. Raikkonen (Ferrari),
7. Perez (Force India), 8. Button (McLaren), 9. Nasr (Sauber), 10. Sainz (Toro
Rosso), 11. Hulkenberg (Force India), 12. Grosjean (Lotus), 13. Ericsson
(Sauber), 14. Bottas (Williams), 15. Massa (Williams), 16. Merhi (Marussia),
17. Stevens (Marussia), RIT. Verstappen (Toro Rosso), RIT. Alonso (McLaren),
RIT. Maldonado (Lotus).
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Commenti ai GP,
F1 stagione 2015,
GP Monaco
lunedì 18 maggio 2015
Merhi is back!
In realtà Merhi non se n'è mai andato, però avevo recentemente scritto che avrebbe potuto essere rimpiazzato per il GP di Monaco.
No way, Merhi rimane. *________* Dentro di me, ne sono davvero felice.
FORZA MARUSSIA!
No way, Merhi rimane. *________* Dentro di me, ne sono davvero felice.
FORZA MARUSSIA!
martedì 5 maggio 2015
Let's gooooooo! *-*
Ci siamo lasciati il gran premio del Bahrein alle spalle da tanto, troppo tempo. Tre settimane tra un gran premio e l'altro possono essere dannatamente lunghe.
L'attesa sta finalmente per finire. Questo weekend ci sarà il gran premio di Spagna, gran premio di casa di Robertino. *-*
Potrebbe essere il suo ultimo gran premio. Il rumor che circolava ultimamente era che potesse essere rimpiazzato da nientemeno che Guido Per Il Giardino a partire dal gran premio di Montecarlo.
Wait and see...
L'attesa sta finalmente per finire. Questo weekend ci sarà il gran premio di Spagna, gran premio di casa di Robertino. *-*
Potrebbe essere il suo ultimo gran premio. Il rumor che circolava ultimamente era che potesse essere rimpiazzato da nientemeno che Guido Per Il Giardino a partire dal gran premio di Montecarlo.
Wait and see...
sabato 25 aprile 2015
#4: Commento al Gran Premio del Bahrein: Al Sakhir, 17-19 Aprile 2015
La Formula 1 ritorna in Bahrein, paese laddove mettono
illuminazioni sulle palme circostanti al circuito, dando l'impressione che
siano tanti alberi di Natale fatti con qualche mese di ritardo. Nella telecronaca
delle prove libere su SkyUK, Gillette Fusion ha detto che, secondo lui,
sembrano "ananas zombie", definizione che non mi è propriamente
chiara, ma su cui ho deciso di soprassedere, perché questo individuo ha
commesso atti ben più gravi nei mesi scorsi, tipo informare il resto dei membri
di SkyUK che in Brasile Nasr viene pronunciato "Nàs-a" e ora tutti lo
pronunciano così, tanto da rendere letteralmente incomprensibile per i
telespettatori capire se stiano dicendo "Felipe Nasr" o "Felipe
Massa". Oltre alla connessione tra palme natalizie e ananas che camminano
decomponendosi non mi è chiaro nemmeno perché, se uno si chiama Luiz Felipe De
Oliveira Nasr sia necessario pronunciare soltanto la parte del suo nome che
confonde maggiormente le idee a chi sta ascoltando, ma direi di soprassedere.
Il weekend è iniziato... ed è iniziato con Jensinho che
ha avuto dei problemi alla vettura. D'altronde era da troppo tempo che in
McLaren le cose andavano quasi bene, in confronto alle premesse pre-stagionali,
quindi se ne sentiva la mancanza.
È proseguito con la Ferrari che ha rasentato un unsafe
release nel quale Checoooo ha rischiato di essere travolto, dopodiché
archiviato il venerdì si è arrivati al sabato... dove Jensinho ha avuto di
nuovo problemi alla vettura, all'inizio delle qualifiche.
Lo Spazzino della Pitlane non poteva credere ai propri
occhi: davvero esisteva la possibilità di partire penultimo anziché ultimo?
A proposito di Spazzino della Pitlane, nello scorso gran
premio era arrivato 16°. Ho scoperto che, grazie all'arte di sparare sulla
croce rossa, è successivamente stato penalizzato, rimanendo comunque 16° dato
che era già ultimo, per essere andato troppo lento dietro alla safety car!
Povero piccolo Robertino Lumacone! *-* Speravo che si potesse riprendere alla
grande... e infatti si è ripreso alla grande.
Lo Spazzino della Pitlane: "Ora per protesta mi
faccio staccare di un secondo da Who's that guy."
Who's that Guy: "Sì, ma questa non è una protesta...
e poi ti ricordo che stavolta l'unica vettura spetta a me. La tua è soltanto
una proiezione nelle menti di tutti, per far credere che esista una seconda
monoposto."
Lo Spazzino della Pitlane: "No, ti sbagli, è la tua
che è una proiezione immaginaria delle nostre menti, così come sono una
proiezione delle nostre menti anche tutte le bambine che indossano pigiami con
scritto Mrs Will Stevens."
Who's that Guy: "Will Stevens? Who's that guy?
Comunque almeno quelle sono una proiezione delle nostre menti, ma non ce n'è
nessuna, nemmeno immaginaria, che indossa il pigiama con scritto Mrs
Merhi."
Lo Spazzino della Pitlane: "No, in compenso però fin
dai tempi in cui ero terzo pilota del Coccodrillo Rombante io ho il pigiama con
scritto Mrs Kobayashi."
Who's that Guy: "E va bene, te lo confesso, io ho
quella di Mrs Alex Rossi."
Alex Rossi: "Io esisto?"
Who's that Guy: "Sinceramente non credo."
Jensinho: "In realtà sono io che non esisto. Quindi,
di fatto, ci sono solo 19 vetture sulla griglia, quindi lo spazzino della
pitlane è comunque ultimo."
La vettura di Jensinho: "Va bene, tu non esisti.
Quindi chi me lo fa fare di andarmene in giro per 57 giri anche di domenica? Me
ne rimango nel mio box a rigirarmi i pollici."
Jensinho: "WHAT. THE. FUCK?!"
La vettura di Jensinho: "Aspetta e vedrai..."
La Q1 è proseguita con Maldiiii che accusava problemi al
motore e il Kiwi che andava a passeggio per le piantagioni di Kiwi in Nuova
Zelanda.
OH.
MY.
ASTURIAN.
GOD.
Ferniiii accedeva alla Q2! era perfino nono. Mi sento
sollevata di non essermene accorta, sul momento, perché avrei rischiato di
provare le stesse emozioni di quando in un colpo solo Van Der Garde, Bianchi e
Chilton passarono tutti e tre in Q2 durante un diluvio a Spa, un anno dopo che
sullo stesso circuito Pic aveva ottenuto il miglior tempo nelle prime prove libere
del venerdì; genere di reazione che non sarebbe normale aspettarsi quando si
tratta di una McLaren, ma di cui a quanto pare ultimamente non riesco a fare a
meno.
Dentro di me, comunque, avevo un vago sentore di
disgrazie imminenti, un po' come quando ero felice perché Kovalainen era
arrivato in Q2 ma allo stesso tempo sapevo che il giorno dopo non avrebbe
cavato un ragno dal buco.
Tutto sommato le cose per Ferniiii non si sono messe
nemmeno così male, specie confrontandolo con Jensinho, ma ci sono stati un paio
di episodi che hanno suscitato in me una lieve ilarità il giorno successivo.
Ferniiii: "Perché ho questo improvviso sentore di
presa per i fondelli?"
L'Autrice: "Perché quello dei commenti ai gran premi
è un contesto in cui è molto facile essere presi per i fondelli e stavolta è il
tuo turno."
Ferniiii: "Intanto potrei centrare l'obiettivo di
non arrivare ultimo in Q2."
L'Autrice: "Cosa già fatta la scorsa estate da
entrambi i Marussia Boys in un colpo solo, per giunta in un'occasione in cui tu
sei finito fuori in Q1."
Ferniiii: "Allora dillo, ti piace sparare sulla
croce rossa."
L'Autrice: "No, su quella grigio argento, che doveva
essere biancorossa o arancione, ma hanno pensato bene che non valesse la pena
di cambiare livrea alla vettura, nonostante la promessa fatta ai fan, perché i
fan avrebbero comunque avuto ben altre cose di cui lamentarsi."
Comunque c'era chi se la passava peggio di Ferniiii, si
tratta del Piccolo Max che, nel momento immediatamente successivo alla
conquista dell'ultima posizione disponibile, si sarà sicuramente sorbito
un'interminabile ramanzina da parte del padre.
Per non stare troppo lontano dal suo grande
ammmmmmmmmmore, Checo ha pensato bene di essere il primo degli esclusi, così
soltanto cinque posizioni l'avrebbero separato da Maldiiiii. Accanto a lui
c'era il membro onorario del quartetto dei disperati sudamericani, altresì noto
come l'Altro Felipe, altrimenti detto Felipe Nàsa dai telecronisti di SkyUK.
Poi c'era Sonyericson, che stavolta non è arrivato in top-ten.
Ferniiii: "Non hai detto che sono 14°."
L'Autrice: "Non pensavo che fosse necessario alla
sopravvivenza."
Ferniiii: "Comunque domani mi riprenderò."
L'Autrice: "Inscenando un bel duello epico con il
tuo compagno di squadra?"
Ferniiii: "Non sapevo di avere un compagno di
squadra."
E mentre Ferniiiii si interrogava sull'esistenza di
Jensinho, tutto procedeva nel migliore(?) dei modi, fermo restando che tutti
sapevano benissimo quale sarebbe stata, in linea di massima, la composizione
delle prime sette posizioni sulla griglia di partenza. Ci siamo però ritrovati
nel caso alternativo alla prima fila tutta Mercedes: Sebbiiii si è inserito tra
i due, con Hammiiii che conquistava la quarta pole di fila e tra un po' ci sarà
da implorarlo di smetterla.
Giusto per onore di cronaca, Kimiiii si è piazzato quarto
davanti alle due Williams e a Dani-Smile. Seguivano, in ordine sparso, gli
altri tre che per puro caso erano riusciti ad arrivare in Q3.
Voce fuori campo: "Autrice, ci hai fatto caso che,
mentre specifichi per filo e per segno le posizioni degli ultimi, su quelle
della top-ten sei sempre molto vaga?"
L'Autrice: "Me ne rendo conto, ma non posso farci
niente."
Del resto è da anni che la penso così: tutti parlano di
quello che fanno Hamilton, Vettel e Rosberg, ma nessuno caga neanche di
striscio Stevens e Merhi, tanto per citarne due. Che cosa c'è di così
eccezionale nell'incentrare i miei commenti sulla scalata di Hamilton al
campionato 2015, nonostante i tentativi di Rosberg e Vettel di fingere che non
sia così scontata la sua vittoria finale? Che cosa c'è di così eccezionale nel
dover parlare anch'io di quello che parlano anche tutti gli altri, quando là
dietro c'è un mondo che spinge per emergere?
Okay, smettiamola con i discorsi strappalacrime e
parliamo di Maldiiii, che ha iniziato la gara nel migliore dei modi. No, non
pensate male, stavolta non ha avuto un incidente, semplicemente oltre a
perdersi per la pitlane un po' di tempo fa, ha iniziato a perdersi anche sulla
griglia di partenza. Doveva partire 16°, ma ha pensato bene di posizionarsi
sulla piazzola della 18° posizione, segno evidente che a quanto pare lui e
Gutierrez si compensano a vicenda: a Montecarlo 2014 lo Scoiattolo si posizionò
sulla prima casella vuota che si ritrovò davanti, che appunto avrebbe dovuto
rimanere vuota, e occupandola abusivamente fece confondere le idee anche chi a
gli stava dietro. Stavolta quantomeno vista l'impossibilità di andare sopra a
Maldiiii (che poi, cosa c'è di così impossibile? Sono sicura che Maldiiii
sarebbe in grado di andare sopra a chi gli sta davanti), Who's that guy è
semplicemente partito più indietro del dovuto... e quindi più indietro dello
spazzino della pitlane, che nonostante la legge del caso ce la stesse mettendo
tutta per farlo partire ultimo lo stesso (infatti Jensiiii non era sulla
griglia di partenza, ma da qualche parte che imprecava contro la sua macchina
che glielo impediva), è partito davanti a lui.
Lo devo dire: non ho mai visto niente di così bello da
anni. Lo ammetto, tra Stevens e Merhi non c'è paragone, è abbastanza chiaro
come andrà a finire. E' chiaro quasi come che, salvo stravolgimenti esagerati,
Hamilton vincerà questo mondiale, che Vettel e Rosberg battaglieranno per la
seconda posizione in classifica e che dietro, a seguire, ci saranno Raikkonen,
Bottas, Massa e Ricciardo, in questo esatto ordine, a completare i primi sette.
E' chiaro che Stevens andrà SEMPRE più forte di Merhi... è chiaro, ma quando li
ho visti battagliare per la penultima posizione, così a lungo e così agguerriti
(con Merhi che, almeno per il momento, mantenevano la posizione) ho ripensato
ai giorni di gloria della Formula 1, e per giorni di gloria intendo quelli del
duello epico di Pic e Glock.
Non nego che ci siano stati altri bei momenti, prima e
dopo e che qualche sorpasso orgasmico lo si sia visto nelle retrovie... ma
qualcosa del genere no. Il duello tra i due piloti della Sacra Cenerentola è
stato qualcosa che difficilmente può essere paragonato a tutto ciò e che
meriterebbe un posto d'onore negli annali della Formula 1. Invece no, è caduto
nel dimenticatoio, così come con tutta probabilità cadrà nel dimenticatoio
molto presto anche Merhi e si spera non ci cada anche Stevens.
Va bene, la parte dedicata agli elogi dei duelli epici
Made in Marussia è terminata, perché dobbiamo occuparci anche di altro.
Who's that guy: "Nooooooooooooooo! Autrice, ti
prego, continua a parlare di noi! *-* Siamo sul punto di conquistare l'eterna
gloria nel mondiale di briscola!"
Lo Spazzino della Pitlane: "Ma quale eterna gloria??
la gloria nella briscola sarà solo mia!"
Tonio signore e padrone della briscola: "Che
dilettanti..."
Dobbiamo passare oltre, perché la gara non è stata tutta
un duello tra i Marussia Boys per il controllo del mondo, ma anche e
soprattutto un susseguirsi di peripezie.
Prima ancora che la gara prendesse il via:
- Jensinhooooo era impossibilitato a partire;
- Carlos Santana Jr si era conquistato uno stop and go
(dopotutto Carlos è la versione spagnola di Charles, quindi qualcosa che lo
accomuna a Carletto Piccolo c'era già);
- la vettura di Feliiii veniva trascinata ai box, dove
sarebbe stata fatta partire a calci nel retrotreno, visto che era impossibile
farla partire in altro modo.
In particolare Feliiii si è ritrovato protagonista,
ritrovandosi a partire dai box. Dopo una mezza dozzina di giri aveva già
superato più vetture che nell'intera stagione 2012.
Feliiii: "YAAAAAAAAAAAAAAAYYYYYYYYYYYYYYYYY, C'È
FERNIIIIIIIIIII! *_______* FELIPE IS FASTER THAN YOUUUUUUUUUUUUUUUUU!"
Ferniiii: "Oh my Dani smile, l'Autrice quando
parlava di presagio di malasorte aveva ragione."
Feliiii: "Can you confirm you understood the
message?"
Ferniiii: "OH MY DANI SMILE, SIGNORE E PADRONE DEL
COLLUTORIO! IL MONDO STA PER FINIRE!"
Feliiii: "Ma quale mondo che sta per finire?! o.O
Sono sicuro che riuscirò a superarti un'altra volta."
Mentre Ferniiii si grattava le parti intime, le peripezie
di Feliiii continuavano.
Qualunque telecronista: "No, sono le NOSTRE
peripezie che continuano."
Qualunque telespettatore: "O per meglio dire, le
nostre."
Luigi Filippo: "Ecco, questa gente non sta
pronunciando bene i nostri nomi. Nessuno capirà chi sta sorpassando chi."
Feliiii: "Nemmeno io lo sto capendo."
Luigi Filippo: "Se ti può consolare nemmeno
io."
Checoooo: "Potrebbero capitarvi cose peggiori. Tipo
io ho Maldiiii dietro di me."
Maldiiii: "Ora ti sono davanti."
Voce fuori campo: "OH MY DANI SMILE, si sono
incontrati in pista senza incidenti?!"
Lo Scoiattolo, rintanato nel box della Ferrari:
"Questa è la dimostrazione che il mondo è ingiusto, perché se ci fossi
stato io come minimo mi sarei ritrovato a testa in giù, con la mia rigogliosa
coda da scoiattolo in bella mostra. E avrei perso gli occhiali."
Luigi Filippo: "I'M THE BOSSSSSSSS! Sto asfaltando
Feliiii."
Feliiii: "Soltanto la fine di questo gran premio
potrà dire chi ha asfaltato chi. Asfaltandote se foi quiem un dia de vocé se fe
asfaltar..."
Luigi Filippo: "OH MY KIWI, è posseduto."
Feliiii: "Sì, da Koby, mi amor!"
Maldiiii: "BANZAAAAAAAAAAAAIIIIIIIIIIIII!"
Feliiii: "Ecco, ora la mia vettura non è più
all'altezza di quella di Bo77as, a causa di una vettura con cui mi sono
toccato."
Voce fuori campo: "Feliiii è un pilota estremamente
lamentoso che dà sempre ad altri la colpa di tutto quello che succede. Sono
sicuro che l'altra vettura l'ha solo sfiorato."
Feliiii: "Okay, cambiamo, così vediamo qual è la tua
reazione alle mie parole: la mia vettura non è più all'altezza di quella di
Bo77as, a causa di Maldiiii cui mi sono toccato."
Voce fuori campo: "Feliiii è un'innocente vittima
del sistema e questa è l'ennesima prova che Maldiiii dovrebbe essere radiato da
qualunque tipo di competizione, sia da quelle automobilistiche sia dalle
partite di briscola."
Maldiiii: "Adesso non esageriamo. Attendo con ansia
il momento in cui riuscirò ad asfaltarlo."
Ma intanto era tempo di pitstop e... LAMBADA
PARTYYYYYYYYYYYYY!
I tre sono entrati in quest'ordine: Luigi Filippo,
Feliiii e Maldiiii. Dopo un'accesa battaglia, in cui stranamente non ci sono
stati unsafe release, Maldiiii ne è uscito davanti con Feliiii negli scarichi.
L'Altro Felipe era un po' più indietro e stava procedendo lungo la strada verso
il dimenticatoio.
Tutti, qualche tempo dopo, avrebbero superato una vettura
che procedeva più lenta su gomme ormai andate.
Feliiii: "Felipe is faster than you, again."
Ferniiii: "Noooooooooooooooo."
A onore di cronaca, c’è anche da spiegare che cosa stava
succedendo davanti: c’era Hammiiii in testa, mentre Britney dopo un duello
iniziale con il Ferrari Man e il Ferrari Cyborg si era appropriato stabilmente
della seconda posizione... per perderla a ogni pitstop, un po’ come la Mercedes
avesse ingaggiato qualche stratega proveniente dalla Williams.
Britney ha superato Sebbiiii sul campo.
Britney ha superato di nuovo Sebbiiii sul campo.
Poi Sebbiiii, all’ultimo tentativo, è andato in giro per
i prati, dicendo addio all’ala anteriore, alle gomme appena montate e al podio.
È tornato in pista dietro a Bo77as e lì è rimasto.
Buona parte di chi gli aveva leccato il cu*o dopo la
vittoria in Malesia, era perfettamente certo che Sebbiiii in realtà fosse un
buono a nulla da cacciare via a calci nel cu*o e da rimpiazzare con... mhm...
con... va beh, non chiediamoci chi dovrebbe rimpiazzarlo, tanto di piloti che
gradirebbero essere insultati continuamente dai fan pur di mettersi al volante
di una Ferrari ce ne sono in abbondanza, perché l’unico e incontrastabile
imperatore di Maranello, di Espoo e del mondo è l’Alcolico Altissimo Faraone
Tutan-Kimiiii, che di tanto in tanto si risveglia dal suo sonno eterno per far
cessare gli insulti nei suoi confronti e indirizzarli contro il compagno di
squadra.
Voce fuori campo: “OH MY DANI SMILE, per caso tutto
questo panegirico sta semplicemente lasciando intendere che, per la prima volta
dopo anni, sembra essere scoppiata una nuova epidemia di sindrome della
santificazione alternata?! O.O Che il Gufo di Interlagos vegli su di noi.”
Ferniiii: “No, per carità, non mi nominate più il Gufo di
Interlagos, che tra parentesi sta finendo la gara sui soli cerchioni, ma è
troppo lontano perché io riesca ad agguantare un solo singolo punto, condizione
necessaria perché la gente non sia costretta a sperare che, per ottenere punti,
io debba aspettare una gara incasinata a Montecarlo o addirittura a Singapore!”
Kimiiii: “Qualcuno potrebbe menzionare il fatto che
Britney ha fatto uno svarione simile a quello di Sebbiiii, con la sola variante
che anziché danneggiare la macchina si è limitato a perdere una posizione e che
io sono secondo e che tra pochi minuti salirò finalmente sul podio?”
Voce fuori campo: “Qualcuno potrebbe menzionare il fatto
che, in rispetto alle tradizioni locali, tra pochi minuti verrà servita a
Kimiiii acqua tonica al retrogusto di petali di rosa?”
Kimiiii: “Che mondo crudele... invece di salire sul podio
posso chiudermi in bagno a fare cose folli, tipo scolarmi una bottiglia di
vodka di contrabbando?”
Voce fuori campo: “No, devi andare sul podio a sorridere,
saltellare e parlare per mezz’ora di quanto oggi sia stata una buona giornata?”
Kimiiii: “Ecco, lo sapevo, dovevo andarci io in
McLaren...”
Tutto è finito nel migliore dei modi, forse non per
Maldiiii che a un certo punto è rientrato ai box e mentre era fermo dalla sua
vettura si innalzava una strana fumana.
Tutto è finito nel migliore dei modi, ma non per i Toro
Rosso Kids, che erano stati abbandonati dalle loro vetture molto tempo prima.
Stranamente Jos the Boss, nel momento del ritiro di suo figlio, stava
imprecando ma un po’ meno del solito.
In conclusione ritorniamo a Who’s that guy e allo
Spazzino della pitlane, perché la gara ha avuto strascichi molto pittoreschi. Ricordate
i bei tempi andati in cui i piloti della Marussia usavano twitter per parlare
delle uova che avevano mangiato a colazione, per usare l'hashtag
#oppayeongamstyle, per sfottere i compagni di squadra che tenevano i cappellini
autografati in disordine o per vantarsi del fatto di avere la superlicenza pur
essendo nati negli USA? Ecco, quei bei tempi sono finiti... e di chi è la
colpa? Ma nientemeno che della stampa spagnola, da anni e anni sempre in prima
linea quando c'era da ingigantire qualche polemica (o da inventarla da zero,
attribuendo a qualcun altro polemiche che non sono mai esistite). Passi finché
si parlava di Hamilton che "rubava il titolo ad Alonso" (che poi,
seriamente, non mi pare che quel titolo l'abbia vinto Hamilton), passi finché
si parlava di gente che urlava "you have to leave the space"... ma
che ora la stampa spagnola venga a sollevare un polverone perché Who's That Guy
ha scritto su twitter che è stata una buona gara perché ha dato 44 secondi di
gap al compagno di squadra e che si sostenga che ci sono polemiche interne al
team quando in realtà l'altro su twitter non sta facendo altro che twittare in
spagnolo roba che nulla ha a che vedere con il GP appena trascorso, e che Who's
that guy finisca per cancellare il proprio tweet, è roba che proprio non si può
vedere... Capisco che per la stampa spagnola deve essere dura avere un
rappresentante del loro paese su una McLaren che fa acqua da tutte le parti e
uno che non sa mai se il motore farà abbastanza giri da vedere il traguardo, ma
voler polemizzare sui risultati ottenuti dalla Sacra Cenerentola non mi pare
molto normale.
Tra l'altro ora Who's that guy ha detto di avere dato 44
secondi allo Spazzino della pitlane ed è scoppiata la polemica, una volta
quando Ferniiii si vantava di non avere mai avuto compagni di squadra così
brocchi come Feliiii, non mi pare che la stampa spagnola fosse così
scandalizzata... neanche lo stesso Feliiii in realtà, per quanto implicitamente
Ferniiii gli avesse detto che era peggio di Yoong, il leggendario esploratore
delle vie di fuga.
Per quanto riguarda lo Spazzino della Pitlane, si ricorda
che il suo contratto a quanto pare è gara per gara: dovrebbe essere stato
ufficializzato anche per il gran premio di Spagna, ma non si sa cosa succederà
a Montecarlo; qualcuno sostiene che in quell’occasione rivedremo in pista Guido
Per il Giardino. A proposito, nel giorno in cui finisco questo commento (25
Aprile 2015) è il suo 30° compleanno ed è anche quello di Feliiii (34) e Jev
(25).
Tre settimane ci separano dal gran premio di Spagna... o
meglio, praticamente due, dato che è già passato un po’ da quando c’è stato il
gran premio che ho appena finito di commentare.
RISULTATO: 1. Hamilton (Mercedes), 2. Raikkonen
(Ferrari), 3. Rosberg (Mercedes), 4. Bottas (Williams), 5. Vettel (Ferrari), 6.
Ricciardo (Redbull), 7. Grosjean (Lotus), 8. Perez (Force India), 9. Kvyat
(Toro Rosso), 10. Massa (Williams), 11. Alonso (McLaren), 12. Nasr (Sauber),
13. Hulkenberg (Force India), 14. Ericsson (Sauber), 15. Maldonado (Lotus), 16.
Stevens (Marussia), 17. Merhi (Marussia), RIT. Verstappen (Toro Rosso), RIT.
Sainz (Toro Rosso), RIT. Button (McLaren).
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