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venerdì 25 agosto 2017

Commento bonus: riepilogo della stagione 2016/2017 [FORMULA E]

Come succede ogni volta che termina un campionato, è doveroso fermarsi per un attimo a riflettere su quanto si è visto nel corso del campionato.
Il campionato in questione è quello di Formula E, che terminava lo scorso 30 Luglio dopo essere iniziato il 9 Ottobre. Sì, perché ufficialmente il campionato di Formula E non va da marzo a novembre, ma da ottobre a luglio, anche se si presume che in futuro le cose possano cambiare.
Facendo un po' di mente locale, stiamo parlando di quella serie N010S1SS1M4 in cui le vetture non fanno rumore (mi permetto di dissentire: si sente lo stesso rumore di quanto il vicino del piano di sopra passa l'aspirapolvere) e in cui i gran premi si chiamano eprix.

[TEAM E PILOTI]
Facendo un altro po' di mente locale, inizierei questo riepilogo illustrandovi chi fossero i partecipanti.
In E-DAMS RENAULT c'era al volante il campione del mondo in carica, tale Sebastien Buemi, colui che venne oltraggiosamente appiedato dalla Toro Rosso per mettere al suo posto Daniel Ricciardo. Buemi non ha l'abitudine di sorridere come Ricciardo, ma ha spesso l'abitudine di imprecare in francese via radio. Il suo compagno di squadra, figlio di un certo ex campione del mondo di Formula 1 che ha un graziosissimo naso alla francese, è Nicolas Prost, da sempre colpevolizzato durante le telecronache per essere meno veloce del padre. Pare che sia un fanboy di Iceman, dato che suo figlio si chiama Kimi. Essendo francese, si pronuncia verosimilmente Kimì.
Grande avversario di Buemi nel corso degli anni era Lucas Di Grassi, pilota del team AUDISPORT ABT, nonché secondo classificato nel campionato 2015/2016. Accanto a lui Daniel Abt che, come Prost Jr, non si è mai dimostrato come un potenziale candidato al titolo.
C'era anche un team indiano: la MAHINDRA, di cui un tempo vestivano i colori i Karuno (se non sapete di chi sto parlando, quelli dell'originaria HRT), ma di cui nell'ultimo anno hanno vestito i colori un certo Nick Heidfeld, che anche in Formula E si è confermato inseguitore della prima vittoria in carriera, oltre che il figonehhhh nordicohhhh biondohhhh con gli occhihhhh azzurrihhhh Felix Rosenqvist. Un po' di gente random, nel vedere le sue foto, lo scambia per Kmag o per Ericsson.
Poi c'era la NEXTEV, con al volante due nostre vecchie conoscenze: uno dei due era Nelsinho Piquet, campione del mondo nella prima edizione 2014/2015, famoso per non avere cavato un ragno dal buco nella stagione seguente, affiancato da Oliver Turvey, che, quando gareggiava in GP2 ai tempi in cui la GP2 veniva trasmessa sulla Rai, abbiamo scoperto grazie a Mazzoni essere laureato in ingegneria meccanica.
A proposito di vecchie glorie conosciute dal fanbase F1-friendly, gli occhi azzurro shocking di Jerome D'Ambrosio si mettevano in mostra al volante della DRAGON, la cui altra vettura era guidata da quel Loic Duval, che troviamo anche, di solito, nel DTM.
Gli occhi azzurri non si esaurivano con D'Ambrosio, perché c'era un esponente della categoria dei figonihhhh con gli occhihhhh azzurrihhhh (che peraltro ha posato nudo anni fa per una campagna pubblicitaria per la prevenzione del tumore ai testicoli) anche al volante della VIRGIN: si tratta di Sam Bird, che faceva coppia, non in senso slash, con José Lopez, quello che a suo tempo era stato ingaggiato dal presunto team americano USF1 per debuttare nel campionato 2010.
A proposito di team americani, la Andretti family ha messo le mani anche sulla Formula E ed esiste, da anni, anche un team ANDRETTI: in questa stagione trovvavamo al volante Antonio Felix Da Costa e Robin Frijns, uno di cui mi è difficile ricordare come si scriva il cognome.
C'era anche un team VENTURI, al volante del quale avevamo nientemeno che Stephane Sarrazin, partecipante a suo tempo a un gran premio al volante di una Minardi negli anni '90, affiancato da Maro Engel, che come Duval in genere troviamo nel DTM.
C'era un team cinese, chiamato TECHEETAH, dove al volante c'era nientemeno che Jean-Eric Vergne, conosciuto negli ambienti fungirl-friendly con l'acronimo JEV. Accanto a lui Ma Qing Hua, da me ribattezzato My King Juan perché secondo me sarebbe stato perfetto per saltare sui tombini, pilota cinese che se non vado errata molto tempo fa vedemmo al volante di qualche carretta durante qualche giornata del venerdì in Formula 1.
Last but not least, anche un nome storico come quello della JAGUAR faceva il proprio ingresso in Formula E all'inizio della stagione, mettendo al volante Mitch Evans, personaggio che divide le folle a condizione che le folle in questione siano costituite da fungirl, nonché Adam Carroll.

[MINI-REVIEW DELLA STAGIONE]
La Formula E 2016/2017 è iniziata in estremo oriente, nello specifico a HONG-KONG. Partiva dalla pole position Crashgateinho Piquet, ma non si è ripetuto in gara, dove la vittoria è andata a Buemi. Il pilota svizzero si è imposto davanti al suo grande rivale Di Grassi, mentre completava il podio nientemeno che Heidfeld, su una Mahindra che sembrava decisamente messa meglio rispetto all'anno precedente.
L'eprix del Marocco, disputato a MARRAKECH nel mese di novembre, si sovrapponeva alle qualifiche del gran premio del Brasile (ho guardato entrambe le cose contemporaneamente ed è stato un delirio) e partiva dalla pole nientemeno che l'altro Mahindra Boy Rosenqvist: purtroppo per lui si è dovuto accontentare del gradino più basso del podio, mentre Buemi vinceva davanti a Sam Bird.
C'è stata una pausa fino agli albori del 2017 e allora è arrivato l'eprix di BUENOS AIRES: ha vinto di nuovo Buemi, davanti a Vergne e Di Grassi, con quest'ultimo partito dalla pole position. 3/3 per Buemi, che sembrava sempre di più il favorito per il titolo.

Per vedere il primo cambio di line-up abbiamo dovuto aspettare l'eprix di CITTÀ DEL MESSICO, disputato il 1° aprile, in cui Esteban Gutierrez ha rimpiazzato Ma Qing Hua al volante della Techeetah.
Partito dalle retrovie, Di Grassi ha ottenuto la prima vittoria stagionale, tenendosi dietro nientemeno che Jev e Sam Bird. Buemi, frattanto, era stabilmente lontano dalla top-ten.
Buemi e Di Grassi si sono ritrovati a stretto contatto l'uno con l'altro e si sono abbracciati in modo tanto aaaaaawwwww dopo che Buemi aveva vinto l'eprix di Montecarlo, disputato nel mese di maggio, davanti a Di Grassi, appunto, e a Heidfeld.
Plot-twist: altri cambi di line-up, stavolta provvisori, per l'eprix di PARIGI che si sovrapponeva con il DTM: Mike Conway alla Dragon al posto di Duval, Tom Dillmann al posto di Engel.
Non ci sono stati plot-twist dal punto di vista dei risultati, per Buemi: ha vinto di nuovo, partendo dalla pole position. Non è andata altrettanto bene a Di Grassi, anzi... è finito nelle retrovie, mentre Lopez vedeva la luce del podio così come Heidfeld.

Dillmann è rimasto in Venturi anche per il doppio eprix di BERLINO, a fare coppia con Engel dopo che Sarrazin aveva lasciato la squadra per passare in Techeetah al posto di Gutierrez passato in Indycar. Di Grassi partiva dalla pole in Gara 1 a Berlino, ma in gara si è visto superare nientemeno che da Rosenqvist, che ha portato la Mahindra alla vittoria! #EpicWin. Di Grassi ha dovuto accontentarsi di un secondo posto che tutto sommato non era neanche male in confronto alla squalifica a cui è andato incontro Buemi, mentre sul gradino più basso del podio chiudeva l'altra Mahindra di Heidfeld.
Guess what? Rosenqvist era nella posizione migliore per vincere anche GARA 2, se non fosse che c'è stato un unsafe release nel quale sono rimasti coinvolti lui e Heidfeld. Rosenqvist è arrivato comunque primo al traguardo, ma una penalità per l'unsafe release l'ha fatto sprofondare al secondo posto e la vittoria è andata a Buemi, con Di Grassi in terza posizione.
Intanto si avvicinava il doppio evento di NEW YORK, ovvero quello che Buemi intendeva saltare per andare a prendere parte a un evento del WEC con cui l'eprix di New York si sovrapponeva. Al suo posto c'era in pista Pierre Gasly, mentre in Virgin c'era Alex Lynn per uno one-off al posto di Lopez, autore della pole position per Gara 1, ma destinato a ritirarsi in gara. Ha vinto Sam Bird, sia in Gara 1 sia in Gara 2 partendo dalla pole. Sul podio in gara 1 c'erano Vergne e Sarrazin, in gara 2 Rosenqvist e Heidfeld.
Non accadeva da Londra 2016, quando Nico Prost si impose sia al sabato sia alla domenica, che lo stesso pilota vincesse sia l'eprix del sabato sia quello della domenica.

Autore di un quarto e di un quinto posto nel weekend newyorkese, Di Grassi arrivava al doppio eprix di MONTREAL con un certo svantaggio in classifica nei confronti di Buemi.
Poi Buemi ha sfasciato la macchina nelle prove libere.
Poi è stato retrocesso sulla griglia di partenza.
Poi è addirittura stato squalificato per irregolarità tecniche dopo un arrivo in top-5 in una gara che Di Grassi aveva vinto dalla pole. Dietro di lui, sul podio, c'erano le Techeetah di Vergne e Sarrazin, ma non era il giorno adatto per filarsi Vergne e Sarrazin. Buemi, nel frattempo, se la prendeva con ogni malcapitato che incontrava, litigando davanti alle telecamere con chiunque. Nello specifico, ha litigato con Da Costa, Frijns e Abt, e con Da Costa ci ha litigato perché pensava di avere avuto un contatto con lui invece che con il suo compagno di squadra Frijns.
Da favorito, Buemi si è ritrovato ad avere bisogno di un miracolo per vincere il titolo.
Quel miracolo non c'è stato: mentre Di Grassi se la prendeva comoda con un settimo posto, Buemi non vedeva nemmeno la top-ten, il tutto mentre Rosenqvist, partito dalla pole, doveva accontentarsi di un secondo posto dopo avere ottenuto la pole: la vittoria è andata a Jev e il podio è stato completato da Lopez.

[VINCITORI E CLASSIFICA]
In conclusione Di Grassi ha vinto il titolo nonostante Buemi abbia vinto sei eprix su dodici, mentre i loro compagni di squadra non hanno visto la luce del podio nemmeno una volta. Nel caso di Prost Jr soprattutto, compagno di squadra di Buemi che di gare ne ha vinte sei, la cosa ha fatto abbastanza scalpore tanto da essere citata in telecronaca in numerose occasioni.
Evidentemente è una conferma che nel nostro nome c'è scritto il nostro destino... se anziché Nico si fosse chiamato Checo, magari avrebbe avuto qualche chance in più. #SorryNotSorry.

Questo è l'elenco dei vincitori:
1) HONG-KONG: Sebastien Buemi - eDams Renault
2) MARRAKECH: Sebastien Buemi - eDams Renault
3) BUENOS AIRES: Sebastien Buemi - eDams Renault
4) CITTÀ DEL MESSICO: Lucas Di Grassi - Audisport Abt
5) MONTECARLO: Sebastien Buemi - eDams Renault
6) PARIGI: Sebastien Buemi - eDams Renault
7) BERLINO I: Felix Rosenqvist - Mahindra Racing
8) BERLINO II: Sebastien Buemi - eDams Renault
9) NEW YORK I: Sam Bird - DS Virgin
10) NEW YORK II: Sam Bird - DS Virgin
11) MONTREAL I: Lucas Di Grassi - Audisport Abt
12) MONTREAL II: Jean-Eric Vergne - Techeetah

CLASSIFICA: 1. Di Grassi 181, 2. Buemi 157, 3. Rosenqvist 127, 4. Bird 122, 5. Vergne 117, 6. Prost 93, 7. Heidfeld 88, 8. Abt 67, 9. Lopez 65... ||| 1. eDams Renault 268, 2. Audisport Abt 248, 3. Mahindra Racing 215, 4. DS Virgin 150...

giovedì 7 luglio 2016

2015/2016 #10: Commento ironico all’eprix di Londra, Gara 2 (03/07/2016)

Ci eravamo lasciati con Di Grassi e Buemi in lotta per il titolo. Ci siamo ritrovati con Buemi in pole position in gara 2, conquistando quindi lo stesso punteggio di Di Grassi in vista del gran finale, un finale che si prospettava abbastanza scoppiettante, sempre ammesso di essere al corrente:
1) della Formula E;
2) di Di Grassi;
3) di Buemi.
Mentre chiaramente i puristi della Formula 1, quelli che conoscono alla perfezione ogni singolo momento della storia della Formula 1, sono al corrente dell'esistenza della Formula E che denigrano a ogni soffio di vento, non c'è motivo per aspettarsi che siano al corrente dell'esistenza di Buemi, che non è mai passato in Redbull iniziando a vincere per culo e non per merito rendendo il mondiale falsato, e soprattutto di Di Grassi, che in Formula 1 c'è stato solo per un anno e per giunta al volante di una vettura come la Virgin, di cui tutti si sono perfettamente dimenticati... e no, chiamarla Manor non serve per risvegliare costoro dal sonno della ragione.

In ogni caso abbiamo già parlato di Buemi, non ci resta che percorrere il resto della griglia di partenza, in cui la cosa più strana è che Crashgateinho si trova nella prima metà:
1^ fila: 1. Sebastien Buemi (eDams), 2. Nico Prost (eDams)
2^ fila: 3. Lucas Di Grassi (Audisport), 4. Oliver Turvey (Nextev)
3^ fila: 5. Nick Heidfeld (Mahindra), 6. Daniel Abt (Audisport)
4^ fila: 7. Jean-Eric Vergne (Virgin), 8. Sam Bird (Virgin)
5^ fila: 9. Nelsinho Piquet (Nextev), 10. Jerome D'Ambrosio (Dragon)
6^ fila: 11. Mike Conway (Venturi), 12. Bruno Senna (Mahindra)
7^ fila: 13. Antonio Felix Da Costa (Aguri), 14. Stephane Sarrazin (Venturi)
8^ fila: 15. Robin Frijns (Andretti), 16. Simona De Silvestro (Andretti)
9^ fila: 17. Ma Qing Hua (Aguri), 18. Loic Duval (Dragon)

*I gloriosi momenti in cui avevi elencato solo i cognomi, poi dopo otto file vai ad aggiungere anche i nomi perché ti rendi conto che non sai dove inizi e dove finisca il cognome di My King Juan.*

Here we go! Anche oggi (anticipazione) non c'è problema relativo al fanboost, i due piloti in lotta per il titolo lo ottengono entrambi, anche se devono vedersela con Sarry, il che mi riempie di gioia.
A riempire di gioia Sarry è probabilente il fatto di potere anche utilizzare il fanboost: Di Grassi e Buemi disputano entrambi una gara piuttosto anomala.............. tutto ciò grazie al glorioso intervento di Di Gratis.
Mi sono detta: "gara 1 è stata anche fin troppo tranquilla, quindi anche questa lo sarà."
Di Gratis, però, sembra avere ben altri programmi per la domenica pomeriggio. Buemiiii e Nicòòòò partono primo e secondo e ci restano per un nanosecondo, mentre dietro Di Gratis si immedesima in una palla da bowling e scambia entrambi per due birilli. Buemiiii è quello che maggiormente sembra un birillo, tanto che si ritrova totalmente travolto.
Il mio pensiero in quel momento: WTF.
Seriamente, non sono abituata a vedere gare in cui i contendenti al titolo si auto-eliminano alla prima curva... cioè, in realtà sì, ma con l'aiuto della legge del caso e sei mesi prima del termine della stagione.
Il mio pensiero in quel momento: va beh, almeno stavolta siamo sicuri che non vince Verstappino.
A proposito di Verstappino, ho anche un commento al Gran Premio d'Austria da terminare di scrivere e di Verstappino ne parlerò in quella sede. Anche dei due contendenti al titolo, in realtà, ma stavolta non si sono né auto-eliminati in senso stretto, né tantomeno l'hanno fatto alla prima curva.
Poi parlerò di Werly... oh, Werly! *-* ...ma questo è un altro discorso, non c'entra nulla e lo faremo al momento più opportuno, perché adesso dobbiamo parlare di Di Gratis e Buemiiii.
La Formula E prevede che ci sia una seconda macchina, sempre ammesso di riuscire a raggiungere i box e di metterci sopra il fondoschiena. Il caso ha voluto che entrambi ce l'abbiano fatta. Il problema è che con una macchina sola a disposizione fai mezza gara, di conseguenza non ottieni punti... però ce ne sono due in palio se ottieni il giro veloce. Quindi abbiamo visto i due in pista a momenti alterni, nel tentativo di ottenere quel giro più veloce che al 20° giro Buemiiii ha definitivamente conquistato, non prima di avere tergiversato un po' sbraitando in francese alla radio. Almeno siamo sicuri che fosse proprio lui e che non fosse stato rapito dagli alieni e sostituito da un sosia.

Abbiamo visto un po' di safety car:
- big-mess a inizio gara;
- 7° giro ritiro di Bird;
- 12° giro ritiro di Frijns dopo contatto con Conway (poi ritirato a fine gara, ma quella è un'altra storia di minore rilievo dato che non è entrata la SC).

Abbiamo visto Nicòòòò in testa.
Abbiamo visto Heidi secondo, ma non è durato poi così a lungo: l'Abete l'ha superato, poi l'hanno fatto anche altri, tanto che dopo il cambio vettura è ormai lontano dalla zona podio.
È quarto in realtà, dietro a Jev e davanti a Da Costa. Tutti e tre, però, usano "too much power" e perdono un po' di posizioni sul finale.
Come da buona tradizione D'Ambriiii ci guadagna, stavolta non la vittoria dato che nessuno schioda da lì Nicòòòò e l'Abete, ma comunque la terza posizione.

Osservazioni random: per un po', dopo la vittoria, Buemiiii sembra inca**ato nero. Poi passa alla sindrome di Rubinho, scoppiando a piangere, infine si mette ad abbracciare praticamente chiunque.
Qualcosa mi lascia ipotizzare, però, che non sia minimamente andato ad abbracciare Di Gratis, al termine della giornata... Anzi, dalle dichiarazioni che ho letto, credo che Di Gratis sia già stato abbastanza fortunato a non essere stato preso a calci nel fondoschiena.

RISULTATO:
1. Nico Prost - eDams
Siamo partiti con le solite critiche (la ragione delle critiche è essenzialmente il non essere al livello del padre), abbiamo finito vedendolo vincitore di due eprix in due giorni. Queste sono le notizie che danno soddisfazione...
2. Daniel Abt - Audisport
Giusto, davanti ci aspettavamo Buemi e Di Grassi, invece ci siamo ritrovati i loro due compagni di squadra.
3. Jerome D'Ambrosio - Dragon
Di lui ne ho già parlato.
4. Loic Duval - Dragon
Di lui no... partiva ultimo o sbaglio?
5. Stephane Sarrazin - Venturi
Sarryyyyyyyyyy! *inchino*
6. Bruno Senna - Mahindra
Heidiiii dov'è?
7. Nick Heidfeld - Mahindra
Eccolooooooooooooooooooooo! *________*
8. Jean-Eric Vergne - Virgin
Questo è stato il suo ultimo eprix con la squadra e come compagno di squadra di Bird, il che è stato immortalato in un selfie. Voci di corridoio narrano che qualche tempo fa i due, prima di arrivare alla "fase selfie" fossero passati per la fase "polemiche tra compagni di squadra".
9. Nelsinho Piquet - Nextev
Finalmente non è arrivato esattamente ultimo!
10. Oliver Turvey - Nextev
È arrivato al traguardo dietro al compagno di squadra. Quest'anno non è capitato molto spesso, temo.
11. Antonio Felix Da Costa - Aguri
Ha chiuso senza punti l'ultima gara del team Aguri.
12. Ma Qing Hua - Aguri
Lo so, il soprannome che gli ho appioppato è pessimo. Ormai devo controllare di non scrivere strafalcioni quando passo al nome vero.
13. Mike Conway - Venturi
L'abbiamo perso per strada...
14. Lucas Di Grassi - Audisport
No Comment.
15. Sebastien Buemi - eDams
CAMPIONE DEL MONDOOOOOOOOOHHHHHH! Hell yeah!
16. Robin Frijns - Andretti
Ha sparso pezzi in giro.
17. Simona De Silvestro - Andretti
Ad un tratto è sparita nel nulla.
18. Sam Bird - Virgin
Io qualche sospetto su dove fosse la Carta Sim ce l'ho... *roll eyes*

domenica 3 luglio 2016

2015/2016 #9: Commento ironico all’eprix di Londra, Gara 1 (02/07/2016)

Come sempre succede, alla fine tutti i nodi vengono al pettine e il campionato si inoltra lentamente, ma neanche troppo, verso la fine e lo fa con il doppio eprix di Londra, di cui ho già trovato gente che affermava che non si tratta di una cosa seria. Mi è bastato leggere un articolo con commenti per arrivarci, giusto per dare un'idea di come siamo messi.
Il doppio eprix di Londra funziona che ce n'è uno, con le proprie sessioni di prove e qualifiche, al sabato, come se non ci fosse un domani. Poi arriva la domenica e si ricomincia dall'inizio.
La gara parte alle 16.00 locali, che per noi sono le 17.00, anzi, per essere più specifici parte alle 17.04, segno evidente che qualcosina in comune Formula E e Indycar ce l'hanno. Se avessero in comune qualcosa di più, però, la gara partirebbe alle 17.07.

Location: circuito cittadino di Londra, che è talmente stretto da far sembrare largo Baku. Le strade sono piene di foglie secche e c'è un costante rischio di pioggia.
La griglia di partenza di Gara 1 è la seguente:
1^ fila: 1. Nicolas Prost (eDams), 2. Bruno Senna (Mahindra)
2^ fila: 3. Oliver Turvey (Nextev), 4. Robin Frijns (Andretti)
3^ fila: 5. Jean-Eric Vergne (Virgin), 6. Daniel Abt (Audisport)
4^ fila: 7. Sam Bird (Virgin), 8. Nick Heidfeld (Mahindra)
5^ fila: 9. Loic Duval (Dragon), 10. Lucas Di Grassi (Audisport)
6^ fila: 11. Jerome D'Ambrosio (Dragon), 12. Sebastien Buemi (eDams)
7^ fila: 13. Mike Conway (Venturi), 14. Antonio Felix Da Costa (Aguri)
8^ fila: 15. Stephane Sarrazin (Venturi), 16. Ma Qing Hua (Aguri)
9^ fila: 17. Simona De Silvestro (Andretti), 18. Nelsinho Piquet (Nextev)

Per rinfrescare la memoria a chi se ne fosse provvidenzialmente dimenticato, questo è il weekend in cui Di Grassi e Buemi si giocano il campionato, vinto l'anno scorso da nientemeno che Crashgateinho, piuttosto deludente in questa stagione e anche stavolta in ultima fila attaccato alla gonna della De Silvestro.
Di Grassi ha introdotto il weekend lamentandosi del fanboost e del fatto che potrebbe falsare il campionato, invocando che lui e Buemi fossero esclusi dalla votazione per il fanboost. In realtà almeno per sabato la situazione è di parità, dato che entrambi otterranno il fanboost (l'altro è Heidfeld), ma non mettiamo il carro davanti ai buoi, non mettiamo i tori rossi davanti ai cavallini rampanti e soprattutto non mettiamo i due contendenti al titolo davanti agli altri... no, no, mettiamo in prima fila, come segnale di buon auspicio, Nicòòòò e Mr Gaelle, che casualmente sono gli unici due piloti che hanno una correlazione molto vaga con la McLaren Honda. Il fatto che ciò sia accaduto nello stesso giorno in cui Button ha conquistato una top-5 nelle qualifiche del Gran Premio d'Austria e in cui partirà addirittura terzo (!!!111!!!11!!one-one-one!!!11!!!) è molto inquietante.
In realtà penso che tutti siano rimasti molto più inquietati dal fatto che Nicòòòò va dritto per i fatti suoi, Mr Gaelle anche e dietro l'ingegnere meccanico Turvey resta in terza posizione a fare da tappo. Quarto c'è Jev, che stavolta non sta facendo né danni né azioni degne di nota. Sono certa che il suo fanbase di ragazzine affascinate dai piloti francesi non sia rimasto del tutto indifferente, ma il fanbase di ragazzine affascinate da piloti francesi è ormai solo un ricordo lontano, perché sul mio dashboard di Tumblaaaahhhh non ci sono più e perché su Tumblaaaaahhhhh non ci sono nemmeno entrata, dato che non volevo spoiler sulle qualifiche della Formula 1 che ancora non avevo visto e la cui differita, iniziata verso le 17.50, si è sovrapposta al dopogara dell'eprix di Londra. #Oltraggioohhhhhh!

Torniamo a noi: nulla cambia, nelle posizioni di pregio, nemmeno con i pitstop a metà gara, a parte qualche posizione recuperata da Di Gratis e Buemiiii, che subito dopo i pit-stop supera Frinjiiiii portadosi 5° e 6°.
Poi al 20° giro ci prova anche l'Abete, ma il tentativo non va a buon fine (forse per la pioggia? anche se in realtà la pioggia io l'ho vista solo un po' dopo) si aggancia a Frinjiiii, vernicia un muro, poi torna a verniciare anche la vettura di Frinjiiii. Risultato: doppio ritiro + ingresso della safety car, che ci rimane per quattro giri.
Le mie impressioni a caldo sono state le seguenti:
> Se fossero stati piloti di NASCAR, si sarebbero tirati dietro i caschi;
> Se fossero stati piloti di Indycar, si sarebbero tirati dietro i guanti;
> Se fossero stati piloti di Formula 1, si sarebbero tirati dietro i cappellini;
> Invece non si sono tirati dietro niente, chissà, magari in Da Costa-Style andranno su twitter a chiamarsi "my bad mate" a vicenda.

Via la safety car, via anche la pioggia, sembra fatto apposta. Nicòòòò riprende il largo, Mr Gaelle fa lo stesso, l'ingegnere meccanico Turvey continua a fare da tappo e lo farà fino al penultimo dei 33 giri, quando andrà a sbattere per i cavolacci suoi lasciando strada libera a Jev.
Facendo un passo indietro, però, il clou dei clou è il duello Di Gratis vs Buemi. Prima Di Gratis rischia di sfasciare la macchina, poi chiude giustamente la porta a Buemiiii che cerca di superarlo e quest'ultimo... *suspense* ...si mette a sbraitare in francese alla radio. Qualcuno aveva dei dubbi?
Poi si mette in mezzo il Volatile, in senso letterale, perché sul finale supera Buemiiii, guadagnandosi un cordiale(?) gesto di saluto da parte dell'ex pilota della Toro Rosso.
Poi il Volatile ha avuto problemi nel finale: Buemiiii riesce a superarlo di nuovo, non senza peripezie, perché prima di tutto l'ha lievemente speronato, poi gli ha anche fatto un altro cordiale segno di saluto.
Risultato: top-5 per Buemiiii, f*ck yeah! ...anzi, visto il soggetto ci starebbe meglio un più elegante hell yeah.

Il dopogara (che si sovrappone con la differita delle qualifiche -.- senza che nessuno si scandalizzi perché c'è questa teoria a mio parere abbastanza imbarazzante sul fatto che la Formula E sia un'alternativa alla Formula 1 e che nessuno guardi l'una e l'altra) è stato pittoresco.
È stato un susseguirsi di gente che si fa i selfie sul podio, cosa che raggiunge il top dei top quando Alain Prost tenta di farsi un selfie insieme al figlio... e dico tenta perché il selfie con il figlio se l'è anche fatto, ma nel frattempo si sono aggiunti tutti i presenti... tutti esclusa l'hostess che è stata immobile come una statua per tutto il tempo.
Non approvo il comportameto di quella hostess. u.u Non è affascinata dalla figaggine francese?

RISULTATO:
1. Nicolas Prost - eDams
Finalmente costui dopo una lunga attesa è riuscito non solo ad andare meglio di Buemi, ma anche a vincere una gara. Risultato: la sua vittoria è stata accolta con osservazioni sui figli d'arte e sul fatto che anche quelli che ci sono in altre serie a volte siano deludenti per gli appassionati, a parte qualche eccezioni. Sono stata profondamente ammaliata dal fatto che tra le eccezioni sia stato citato nientemeno che il "figlio di Graziano Rossi".
2. Bruno Senna - Mahindra
Un podio dai colori indo-brasilianiiiiiii! Sarei stata molto più soddisfatta se sul podio ci fosse stato anche il suo compagno di squadra Heidi, magari sul gradino più alto, ma non si può avere tutto dalla vita.
3. Jean Eric Vergne - Virgin
Preferisco non fare commenti, perché finirei per tirare in ballo il suo fanbase tumblreriano e vorrei dimenticare che Jev ha un fanbase tumbleriano.
4. Lucas Di Grassi - Audisport
Gli è andata meglio che a Buemi, ma se la giocano domenica.
5. Sebastien Buemi - eDams
Gli è andata peggio che a Di Grassi, ma se la giocano domenica.
6. Antonio Felix Da Costa - Aguri
Non mi sono accorta della sua presenza, ma prendiamo per scontato il fatto che ci fosse.
7. Sam Bird - Virgin
Buemi è da denunciare alla Protezione Uccelli. Non si può mandare a quel paese Bird due volte nel giro di cinque minuti. :-/
8. Nick Heidfeld - Mahindra
Soltanto sei posizioni lo separavano dalla gloria della vittoria, il che mi lascia abbastanza affranta, ma non troppo. Continuo a sperare che un giorno o l'altro ci sorprenderà.
9. Jerome D'Ambrosio - Dragon
A parte che non ho notato la sua presenza in nessun momento della gara, le osservazioni che potrei fare sarebbero simili a quelle per Jev.
10. Mike Conway - Venturi
L'ho già detto che i colori del suo casco mi ricordano alla lontana quelli del casco di Mr Gaelle?
11. Simona De Silvestro - Andretti
Si è allontanata da Crashgateinho. Ciò è un risultato almeno in parte soddisfacente.
12. Stephane Sarrazin - Venturi
Sarryyyyy. ç_ç
13. Ma Qing Hua - Aguri
Ormai sono talmente tanto abituata a definirlo My King Juan, che non mi ricordo nemmeno come si scriva davvero il suo nome. Meglio che non cerchi di pronunciarlo, se no Ransie mi sguinzaglia dietro un esercito di piccoli demoni pescatori!
14. Nelsinho Piquet - Nextev
Ultimo classificato...
15. Oliver Turvey - Nextev
Mi è dispiaciuto che non abbia portato a casa il terzo posto.
16. Loic Duval - Dragon
Deve essersi ritirato per qualche guasto tecnico di natura non ben precisata.
17. Robin Frijns - Andretti
Questo è il "bad mate".
18. Daniel Abt - Audisport
Sì sì, Frijns è stato proprio il bad mate...

domenica 24 aprile 2016

2015/2016 #7: Commento ironico all’eprix di Parigi (23/04/2016)

Carissimi lettori, avete presente quei film ambientati a Parigi in cui da ogni finestra si vede la Tour Eiffel? Ecco, a quanto pare l'eprix di questo weekend si svolge esattamente sotto quelle finestre. C'è di più: ci sono anche suggestive inquadrature di una ruota panoramica.
In ogni caso direi che è meglio passare oltre, invece di perderci in chiacchiere di poco spessore, e di concentrarci sugli eventi veramente importanti, come ad esempio il fatto che, nei momenti in cui non sogna a occhi aperti di trascorrere il resto dei suoi giorni in un campo nudisti, il Volatile è anche capace di dare il meglio di sé. È esattamente quello che ha fatto nelle qualifiche, al termine delle quali è venuta fuori la seguente griglia di partenza:

1^ fila: 1. Bird - Virgin, 2. Di Grassi - Audisport Abt
2^ fila: 3. Vergne - Virgin, 4. Sarrazin - Venturi
3^ fila: 5. Prost - eDams Renault - 6. Frijns - Andretti
4^ fila: 7. Turvey - Nextev, 8. Buemi - eDams Renault
5^ fila: 9. Piquet - Nextev, 10. Da Costa - Aguri
6^ fila: 11. D'Ambrosio - Dragon, 12. De Silvestro - Andretti
7^ fila: 13. Senna - Mahindra, 14. Abt - Audisport Abt
8^ fila: 15. Ma - Aguri, 16. Duval - Dragon
9^ fila: 17. Conway - Venturi, 18. Heidfeld - Mahindra

A partire dalle 15.45, quando mi sono accorta che il canale youtube della Formula E, che trasmetteva la gara in livestreaming, era bloccato, sono entrata nel panico, perché si sa che l'intero mondo degli appassionati di motori si renderà conto dell'esistenza della Formula E soltanto quando ci andrà a gareggiare qualche ex pilota di Formula 1 recente che abbia avuto un maggiore spessore rispetto a Vergne o Buemi. Ci vorrebbe qualcuno del calibro di Button e Raikkonen, ma non solo Button e Raikkonen sembrano poco intenzionati a ritirarsi dalla Formula 1, ma non sembrano nemmeno particolarmente interessati alla Formula E, anzi...
A causa del fatto che la Formula E se la filano solo pochi intenditori, anche su siti di streaming che non posso menzionare pubblicamente (ma sì, citiamo V*pleague, che è il mio preferito perché al momento attuale è l'unico che riesco a visualizzare), i link per vedersi le gare non ci sono.
Poi ho scoperto dell'esistenza di RaiWeb, laddove veniva trasmessa in diretta la gara che tre ore più tardi sarebbe stata trasmessa su uno dei canali televisivi di Raisport, non ricordo quale dei due, sul quale era prevista anche un'ulteriore replica a un orario molto comodo: le sei di domenica mattina.

La gara è partita regolarmente con il Volatile che, come tutti sanno, si sente abbastanza scomodo e impacciato quando deve indossare la tuta, è stato meno reattivo di Di Gratis che invece sembra che con la tuta si senta abbastanza a suo agio... con probabile disappunto di tutte le sue fungirlz e di quelle che diventerebbero sue fungirlz se la tuta se la togliesse.
La cosa più spettacolare, però, è avvenuta di lì a poco: non solo Di Gratis si è portato in testa alla gara, ma Jev ha superato il Volatile facendogli una pernacchia e portandosi in seconda posizione.
Jev: "Je suis le boss!!!!111!!!11!!"
Quando Jev si è messo ad agitare la baguette davanti al naso del Volatile, quest'ultimo si sarà reso conto di un'ineluttabile verità...
Il Volatile: "Che baguette piccole che tenete voi francesi sotto le ascelle. Quella che io ho sotto la tuta è grande almeno il doppio."
Jev: "E, in tal caso, come facevi a nasconderla dietro al casco?"
Il Volatile: "Photoshop."
Jev: "Ora mi è tutto chiaro."
Ha fatto un'altra pernacchia al compagno di squadra poi si è preparato per darsi alla macchia, mentre il Volatile è rimasto lì al terzo posto, con dietro Nicòòòò e Sarry.
Nicòòòò ovviamente è stato uno dei punti di interesse della telecronaca, perché è un pilota meno vincente del padre bla bla bla, meno vincente di Buemiiii bla bla bla, ha poche chance di finire sul podio e bla bla bla.
Per fortuna Nicòòòò, in qualità di francese, ha uno stuolo di fungirlzzzz!!!11!!!!!11! che lo amano incondizionatamente... ma non al livello di Jev, sia chiaro, perché Jev è Jev ed è un figo, quasi al livello di D'Ambriiii che ha gli occhi azzurri e che in quanto tale è il più figo di tutti anche se è belga e non francese. #FungirlzStandards.
Nel frattempo Dellavalle, che di lì a poco si sarebbe scoperto vincitore del fanboost al pari di Jev e Buemiiii, è rimasto fermo in mezzo alle scatole: momento full course yellow, che per i profani sarebbe tipo la virtual safety car.

La prima parte di gara è stata animata da vari duelli:
> Ma Qing Hua, nuovo acquisto del team Aguri, di cui non ho ancora capito chiaramente dove inizi il nome e dove finisca il cognome, stava recuperando varie posizioni nelle retrovie, una delle quali superando la Carta Sim, che per una volta non stava nei pressi di Crashgateinho e che dopo sarebbe stata superata anche da Heidi;
> Buemiiiii stava lentamente avanzando verso la top-5 e presto o tardi sarebbe riuscito anche a superare Sarryyyyy, finendo effettivamente in top-5;
> l'ingegnere meccanico Turvey ha tenuto dietro Antonio Felice sulla Costa per un po' di giri, poi quest'ultimo si è trasformato in Antonio Felipe Sulla Costa, gli ha tirato un paio di gufate e l'ha superato senza troppi problemi;
> il Rasoio Gillette, l'Abete e D'Ambriiii hanno superato Crashgateinho in un colpo solo, ma si tratta soltanto di cu*o e non di merito che ha reso la possibilità di un futuro crashgate falsato, dato che Crashgateinho ha iniziato a rallentare venendo superato anche da tutti gli altri e che è rientrato ai box a elemosinare la seconda macchina con vari giri d'anticipo;
> Buemiiii strikes back, stavolta ha superato anche Nicòòòò portandosi in quarta posizione;
> a metà gara, un giro prima di rientrare ai box, il Volatile si è avvicinato a Jev pronto a mostrargli che la sua baguette è più prestante, ma Jev, invece di agitare festosamente la baguette al suo passaggio, gli ha sbarrato la strada, cosa che in Formula 1 generalmente non faceva tranne casi particolari. In uno di quei casi particolari Schumacher lo utilizzò come trampolino di lancio, perché con l'età si perdono diottrie e al buio ci si vede peggio che con la luce (bella teoria, però: smentisce molte delle leggi dell'oculistica);
> i due Mahindri sono stati i penultimi a rientrare ai box, l'ultimo è stato l'Abete, e l'Abete effettivamente è riuscito a recuperare una posizione.

Voce fuori campo: "Nicòòòò è uno scarsone!!!11!!!one-one-one!!111!!!"
Nicòòòò: "WTF?!"
Voce fuori campo: "Buemiiii è più bravo di te... ed è anche più sexy di te!"
Nicòòòò: "Posso accettare tutto, ma Buemiiii sexy?!?!?! dove, esattamente, Buemiiii è sexy?"
Buemiiii: "Aspetta che mi metta il sacchetto di carta in testa e che mi metta in una posa simil-Bird. Tutte le fungirlzzzz!!!11!! cadranno ai miei piedi."
Nicòòòò: "OH MY HEIDI FLY!"
Voce fuori campo: "6 1 Br0Kk0!!!11!!!1!!"
L'Autrice(C): "Ooooookay, possiamo andare avanti? Riassumendo, Di Gratis era in testa con vari secondi di vantaggio, poi c'erano i Virgin Boyzzzz, poi gli eDams Boyzzzz, con Nicòòòòò che, essendo uno $K4R$0n3!!!11!!!!11!!! ha perso terreno nei confronti di Buemiiii, che meriterebbe di vincere il titolo con sedici gare d'anticipo."
Voce fuori campo: "Sì, ma deciditi, o Buemiiii è il miglior pilota di tutti i tempi oppure Nicòòòòò è il più scarso di tutti i tempi, le due cose non possono coesistere."
L'Autrice(C): "Le due cose coesistono eccome. Tutto può coesistere. Per esempio, la gente che segue la Formula E sicuramente lo fa perché il rumore delle vetture di Formula 1 non è quella di un tempo, mentre quella che segue l'endurance la segue perché si è stancata di vedere gare di Formula 1 estremamente lunghe."
Voce fuori campo: "Sì, ma vogliamo parlare anche di quello che succede in pista?"
L'Autrice(C): "Temo che il Volatile abbia fatto un lungo e che stia girovagando per una via di fuga."
Buemiiii: "Io sono terzo, quindi ciò dimostra che sono estremamente figo."
L'Autrice(C): "Esatto."

Al 41° giro, quando ne mancavano poco meno di cinque alla fine, Ma Qing Hua ha fatto il salto di qualità, trasformandosi in My King Juan, quello che cerca di fare danni distruggendo la macchina su un tombino, ma in assenza di tombino non disdegna la possibilità di finire a muro.
A seguito dell'incidente di My King Juan è entrata la safety car e, di fatto, null'altro è successo se non l'esibizione della bandiera a scacchi che ha sancito la vittoria di Di Gratis. La cosa che fa più scalpore è che non sia stato squalificato. Oh... e ovviamente che Buemiiii non sembrasse particolarmente infuriato, stavolta. Ha solo criticato il Volatile per le sue manovre da pazzo... eh, povero Volatile, spiana la strada ad altri e questi altri invece di ringraziarlo lo criticano!
Notizie random: Romain Grosjean era lì presente, a quanto pare. Su twitter girano foto in cui sta scartando una bottiglia di champagne utilizzando un coltello. Sono profondamente inquietata da tutto ciò.

RISULTATO:
1. Lucas Di Grassi - Audisport ABT
La sua fortuna è stata che D'Ambrosio fosse molto più indietro, altrimenti sono certa che la legge dei grandi numeri non si sarebbe smentita nemmeno questa volta.
2. Jean-Eric Vergne - Virgin
È arrivato secondo. Sinceramente non credo che ci sia altro da aggiungere.
3. Sebastien Buemi - eDams Renault
Sinceramente, aspetto con ansia il giorno in cui non criticherà nessuno, anche se sono consapevole del fatto che quel giorno tarderà ad arrivare.
4. Nicolas Prost - eDams Renault
È stato battuto di ben UNA posizione dal compagno di squadra!!!!11!!!!11! ORROREEEEEHHHHHHH!
5. Stephane Sarrazin - Venturi
Ho appena visto la luce. Non mi ero resa conto che Sarry avesse concluso in top-5.
6. Sam Bird - Virgin
Si riprenderà sicuramente... spogliandosi. u.u
7. Robin Frijns - Andretti
Non l'ho visto molto, oppure non ci ho fatto caso... o magari, semplicemente, non sono riuscita a riconoscerlo!
8. Antonio Felix Da Costa - Aguri
Lui me lo ricordo. Ha superato l'ingegner Turvey! A proposito, che fine ha fatto l'ingegner Turvey? o.O
9. Bruno Senna - Mahindra
Fermi tutti, cos'è successo?!?! c'era l'Abete nono! Cosa mi sono persa?
10. Daniel Abt - Audisport ABT
Okay, mi rassegno, non era nono, a quanto pare.
11. Jerome D'Ambrosio - Dragon
*Sospiro di sollievo da parte di Di Gratis.*
12. Nick Heidfeld - Mahindra
Aspetto ancora il giorno della doppietta, in cui finalmente dominerà un gran premio... o per meglio dire, un eprix.
13. Oliver Turvey - Nextev
Eccolo!
14. Mike Conway - Venturi
Ha concluso davanti alla Carta Sim, di conseguenza non ha potuto nemmeno disporre di una buona visuale.
15. Simona De Silvestro - Andretti
Sono certa che stesse pensando a Crashgateinho.
16. Nelsinho Piquet - Nextev
Stavolta è rimasto a piedi per cause di forza maggiore, non ha fatto niente di male.
17. Ma Qing Hua - Aguri
Lo so, Ransie mi ha detto che la pronuncia è diversa, però la tentazione di denominarlo ufficialmente My King Juan è sempre più forte.
18. Loic Duval - Dragon
Error 404: not found. La sua gara è durata troppo poco.

domenica 13 marzo 2016

2015/2016 #5: Commento ironico all’eprix di Città del Messico (12/03/2016)

Ci sono cose che non si possono prevedere, per esempio che il collamento live sul tubo sia disponibile in diretta, ma che venga bloccato in Italia una volta che il video rimane caricato sul tubo.
Per me, che non potevo assistere all'evento in diretta, è stato un grosso plot twist di cui non ero soddisfatta. Per fortuna la Rai, nonostante le critiche che le vengono rivolte da mezzo mondo, ha un grande lato positivo: un sito web su cui è possibile rivedere QUASI tutti. Nel quasi tutto di oggi c'era l'eprix del Messico. #EpicWin!
Per la prima volta, invece che sulle strade cittadine, l'eprix avviene su un tratto del circuito Hermanos Rodriguez, insomma, quello in cui c'è stato il Gran Premio di Formula 1 qualche mese fa. Per l'occasione è stato anche rispolverato, stavolta dal team Aguri, nientemeno che Salvador Duran, il pilota di casa.

Piccolo preview: prima di questa gara, circa qualche settimana fa, è capitato un fatto importante, ovvero è venuto alla luce un Petit Bebé che risponde al nome di Jules Buemi.
Esiste testimonianza della sua esistenza sul profilo twitter del Grand Papà Sebastien e su numerosi siti web, che riportano una fotografia del bambino senza sacchetto di carta stile Grosjean in testa. È il secondo Petit Bebé del team eDams nato negli ultimi mesi, dato che esiste anche un Petit Bebé Prost III, che al momento sembra non disporre ancora di un nome.

Non ho visto le qualifiche. Mi sono connessa un attimo al canale youtube prima che iniziassero, ma era troppo presto e per il momento stavano semplicemente intervistando l'idolo delle ragazzine di Tumblaaaaaahhhhh, che ha colpito tutte quante con il suo fascino: Alain Prost.
Non ho visto le qualifiche, ma ho scoperto che sono state un'esibizione di samba: l'Uomo Gillette ha tentato di verniciare muretti, mentre il nostro eroe Crashgateinho ha fatto di meglio, strusciandosi contro uno dei suddetti muretti.
La pole position l'ha ottenuta nientemeno che Jerome D'Ambrosio, "un pilota che piace molto", cit. Michela Cerruti in telecronaca.

GRIGLIA DI PARTENZA:
1^ fila: 1. Jerome D'Ambrosio (Dragon), 2. Nico Prost (eDams)
2^ fila: 3. Lucas Di Grassi (Audisport), 4. Daniel Abt (Audisport)
3^ fila: 5. Sebastien Buemi (eDams), 6. Jean Eric Vergne (Virgin)
4^ fila: 7. Loic Duval (Dragon), 8. Nick Heidfeld (Mahindra)
5^ fila: 9. Stephane Sarrazin (Venturi), 10. Sam Bird (Virgin)
6^ fila: 11. Simona De Silvestro (Andretti), 12. Robin Frijns (Andretti)
7^ fila: 13. Mike Conway (Venturi), 14. Salvador Duran (Aguri)
8^ fila: 15. Oliver Turvey (Nextev), 16. Bruno Senna (Mahindra)
9^ fila: 17. Antonio Felix Da Costa (Aguri), 18. Nelsinho Piquet (Nextev)

Prima della partenza rimaneva un dubbio: ce l'avrebbe fatta Crashgateinho a schiodarsi dall'ultima posizione?
Voce fuori campo: "Ne dubito fortemente."
Crashgateinho: "Nobody loves me."

SI PARTEEEEEEEEEEEEEE! D'Ambriiii mantiene la prima posizione, mentre Nicòòòò, criticato più negli ultimi tempi che all'epoca del mega-crash con Heidiiii, sorprende tutti mantenendo la prima posizione. Si mette ad agitare la baguette in segno di festeggiamento... o forse perché il suo sogno segreto è quello di sbatterla in testa a D'Ambriiii, perché è ingiusto che, oltre al privilegio degli occhi azzurri, D'Ambriiii sia anche in prima posizione.
D'Ambriiii: "I'm leading like a boss!"
Nicòòòò: "Nobody loves me!"
Di Gratis: "Ci sono iooooooo! non vedi come ti sto vicino?"
Effettivamente Di Gratis è abbastanza vicino, mentre tempo tre giri contati e Jev taglia una chicane.
A proposito, che cosa ci fa Jev nelle retrovie?
...
...
...
...mistero! Ma comunque Jev avrà presto occasione di svettare in una classifica.
Tornando a occuparci di cose serie, Buemiiii approfitta di un altro lungo, stavolta da parte dell'Abete, per piazzarsi in quarta posizione like a boss nel corso del quarto giro.
Intanto c'è Di Gratis ancora negli scarichi a Nicòòòò, che nel frattempo è il pilota più veloce in pista... o forse no, insomma, sono tutti più o meno sugli stessi tempi e sono anche abbastanza attaccati in stile trenino valenciano.

All'ottavo giro c'è una di quelle scene epiche che andrebbero benissimo in uno spot promozionale del gran premio della Colombia, se un giorno dovesse esistere: D'Ambriiii sfiora un paletto, mentre Nicòòòò che è dietro di lui va addosso allo stesso paletto!
*I tombini non vanno più di moda.*
*Abbattere paletti #LikeAMontoya è un must.*
*Da non perdere il Gran Premio della Colombia, domenica alle 14.07!*
Okay, non perdiamo di vista le cose che contano, perché nel frattempo Di Gratis rischia di tagliare per i campi e non è la prima volta che rischia di tagliare per i campi.

Poi, di lì a poco, c'è la classifica in cui Jev svetta: quella del fanboost. Al secondo posto c'è Di Gratis, mentre al terzo c'è l'eroe locale Duran Duran che viagga fuori dalla top-ten.
Jev: "Sono figo."
Una fangirl: "Lo so."
Jev: "Tutti i francesi sono fighi."
Una fangirl: "Lo so."
Jev: "Io, però, sono il più figo di tutti."
Una fangirl: "Te lo scordi. Sto sognando ad occhi aperti di accarezzare i capelli a nonno Alain. È l'uomo più sexy e affascinante che abbia mai visto."
Jev: "Cosa, cosa, cosa?!?!?! Per essere fighi adesso bisogna avere sessant'anni, dimostrarne almeno settanta e avere un nido di cornacchie in testa?"
Una fangirl: "Esatto! Con un po' di impegno, però, puoi arrivare anche tu a quei livelli."
Jen: "Nobody loves me."

Seguiamo invece le peripezie di Antonio Felice Sulla Costa, collezionista di penalità al punto tale che se Maldonado stesse seguendo questa gara sarebbe piuttosto impressionato.
Partiamo dall'inizio: ho sentito parlare di una penalità per la sostituzione del cambio (forse in griglia di partenza), ho visto in sovrimpressione una comunicazione di uno stop and go di 10 secondi, da scontare non si sa bene quando, poi gli è stata esposta la bandiera nera con cerchio arancione (un must! Mazzoni ne parlava sempre)... nonostante tecnicamente abbia un problema tecnico rimane in pista (o almeno così mi pare), dato che poco dopo gli viene dato anche un drive through per il terribile reato di "leaving the track and gaining advantage". Non si sa che vantaggio abbia ottenuto dato che è ultimo, ma non fa niente.

Si stanno avvicinando i cambi di vettura, concentriamoci su di loro, invece che su Antonio Felice Sulla Costa, che peraltro cadrà a breve nel dimenticatoio.
I primi a rientrare sono Heidiiii e l'Uomo Gillette, mentre un giro o due più tardi rientrano anche gli altri. Al 22°, prima di entrare, Di Gratis agita festosamente le piume e supera Nicòòòò like a boss.
Nicòòòò agita la baguette, ma non può farci niente, anzi, dopo il ritorno in pista Buemiiii gli suggerisce di infilarsela possiamo immaginare dove, dato che ora c'è davanti lui.
Di Gratis, nel frattempo, supera D'Ambriiii, che viene lasciato in seconda posizione con Buemiiii negli scarichi.
Probabilmente colpevole di "not leaving the space", D'Ambriiii istiga Buemiiii a sbraitare via radio e a gesticolare, almeno finché al 29° giro avviene qualcosa di pittoresco...
D'Ambriiii: "Okay, io posso capire che tu sia moooolto affascinato da me, ma potresti almeno evitare di saltarmi addosso!"
Buemiiii: "#@@àòòàò#@@!!!11!!!!11!!!!11!! Levatiiiii!"
D'Ambriiii: "Guarda che sei tu che mi sei venuto addosso! Questo è uso irregolare di baguette, dato che non sei francese. E comunque io sono più figo di te."
Buemiiii: "Tu più figo di me?!?!?! Ahahahahahaha, non lo sai che io sono l'italo-svizzero più sexy tra tutti quelli residenti in Bahrein?"
D'Ambriiii: "Immagino di sì, dato che sarai l'unico!"
Il duello si fa ancora più epico quando verso il 35° giro Buemiiii supera finalmente D'Ambriiii, che però prende a sbraitare, tanto per stare in tema.
"OLTRAGGIOHHHHHHHHHHH! Hai tagliato la chicane! Leave the space, leave the space! Anche le chicane hanno bisogno di spazio!"
Nicòòòò: "Anche la mia baguette ha bisogno di spazio! Che cosa ne dici se approfitto per infilartela lì?"
D'Ambriiii: "Oltraggioooooohhhhhh! Buemiiii mi ha superato per cu*o e non per merito rendendo la chicane falsata."
Buemiiii: "Sei tu che esisti per cu*o e non per merito rendendo i tuoi occhi azzurri falsati!"
...
...
...
...Cinque minuti più tardi stanno ancora litigando a distanza via radio e qui lo ribadisco, sarebbe epico se i piloti potessero parlare in audio-conferenza durante le gare.
Nel frattempo cerca di intervenire anche Nicòòòò, come ho già detto, ma quest'ultimo era destinato ad essere penalizzato per un'irregolarità nel pit-stop.
Che tipo di irregolarità?
Che tipo........
Okay, okay, va bene, la cosa non può e non deve essere approfondita perché è irrilevante, mettiamoci comodi e ingozziamoci di popcorn e di Coca Cola e contempliamo la fine del duello epico, mentre Di Gratis...
...
...
...Di Gratis?!?!?!? ...Di Gratis, dove sei finito?!?!?!?!?
Oh, okay, in questo momento Di Gratis ha un vantaggio ragionevole per potersene fregare altamente di quello che succede tra i due che ha dietro, dove tra parentesi Buemiiii per evitare sanzioni lascia passare D'Ambriiii senza smettere però di sbraitare via radio, perché il mondo è ingiusto e tutti bloccano e cercano di difendersi dai sorpassi without leaving the space e senza stendere tappeti rossi.
*L'Autrice(C) ricorda i bei tempi gloriosi in cui i piloti di Marussia e Caterham si bloccavano a vicenda, si prendevano a sportellate e conquistavano gloriosissimi 18esimi posti, ma il momento del revival è finito.*

La gara si appresta a finire (i giri totali sono 43) e finisce con l'Abete che al penultimo giro va a limonare con un muretto rimettendoci l'ala anteriore, ma riuscendo nell'eroica impresa di ripartire evitando una temutissima "full course yellow" che avrebbe impedito a Buemiiii e D'Ambriiii di dare il meglio di sé nel finale di gara... gara che è finita al photofinish, con i due distaccati di circa un decimo di secondo... e D'Ambriiii decisamente davanti a Buemiiii, che nel frattempo affilava la baguette, lasciatagli in eredità dal compagno di squadra rientrato per scontare il pitstop rimettendoci venticinque secondi ma, a conti fatti, nessuna posizione visto lo scambio di lingue tra l'Abete e il muretto.
La scena, comunque, è tutta per Di Gratis, che festeggia facendo burnout come se non ci fosse un domani e arriva in netto ritardo in victory-lane... cioè, volevo dire, in parc fermé... o insomma, qualunque si il termine Formula E relativo al luogo in cui è andato a parcheggiare.
A quel punto capita qualcosa di estremamente inquietante: un misterioso individuo in tuta rossa, con casco con i colori della bandiera brasiliana, si piazza in piedi sulla propria vettura e si mette a esultare e a gesticolare. Insomma, è una di quelle scene che sarebbero perfette in un film dell'orrore intitolato "Il Gufo di Interlagos divorò diciannove gatti neri".
Il misterioso individuo in tuta rossa con il casco dei colori della bandiera brasiliana, comunque, quando si toglie il casco ha i capelli rigogliosi ed è troppo alto per essere un intruso che generalmente è in forma di Gufo. Comunque, imitando il Gufo di Interlagos, Di Gratis se l'è tirata... ma di questo ne parleremo tra un po'!

Più delusi di quanto sarebbero stati i fan di Di Gratis di lì a poco, sono stati quelli che si auspicavano di vedere una rissa tra D'Ambriiii e Buemiiii. A parte che Buemiiii nelle interviste post-gara ne ha dette di tutti i colori contro D'Ambriiii, in linguaggio estremamente politically correct, D'Ambriiii non se l'è filato più di tanto nemmeno nella sua intervista, dove ha declamato che prima di esprimere giudizi sull'accaduto (accaduto sul quale aveva sbraitato per mezz'ora buona via radio) era meglio vedere da una prospettiva esterna cosa fosse accaduto. Insomma, i due sul podio non si sono ca*ati neanche di striscio, però non si sono tirati addosso le bottiglie e questo è un passo avanti.
Poi è arrivato il momento del plot-twist: la vettura di Di Gratis era più sottopeso di Dasha Kapustina quindi Di Gratis è stato retrocesso in ultima posizione. #ByeByeBaby.
È la seconda volta in due stagioni che gli capita.
È la seconda volta (su due vittorie totali) che D'Ambriiii vince a causa della squalifica di Di Gratis.
Se fossimo in Formula 1 qualcuno griderebbe al complotto e sosterrebbe che D'Ambriiii fa parte del nuovo ordine mondiale.
A D'Ambriiii, tutto sommato, è andata più che bene. Già il fatto di non essersi preso un calcio nelle parti intime da Buemiiii, comunque, lasciava pensare che questo fosse il suo weekend fortunato.

IL RISULTATO:
1. Jerome D'Ambrosio - Dragon (fuck yeahhhh!!!111!!11!! sono convinta che la sua vittoria abbia reso felici un bel po' di fangirl)
2. Sebastien Buemi - eDams (anche stavolta ha gareggiato like a boss, confesso che speravo riuscisse ad asfaltare D'Ambriiii)
3. Nicolas Prost - eDams (tra una cosa e l'altra è riuscito ad arrivare terzo... non sarà sexy e apprezzato dalle fangirl tanto quanto suo padre - ma seriamente????!!!!?!??!?!?! - però ha messo a tacere quelli che lo criticavano)
4. Loic Duval - Dragon (oh, che piacere rivederlo, non mi ero nemmeno accorta che ci fosse)
5. Robin Frijns - Andretti (tale e quale a Dellavalle, non avevo notato nemmeno lui #sorrynotsorry)
6. Sam Bird - Virgin (in certi momenti della gara lo si è visto battagliare contro Heidiiii, a quanto pare ha vinto lui)
7. Daniel Abt - Audisport (male, male, male... questo si permette di distrarsi baciando muretti ed è così che va a finire)
8. Nick Heidfeld - Mahindra (bastava solo che si ritirassero in sette davanti a lui e avrebbe vinto...)
9. Stephane Sarrazin - Venturi (SARRYYYYYYYY! *________* che piacere vederti da queste parti)
10. Bruno Senna - Mahindra (posizioni recuperate tramite pit-stop... insomma, nulla di eccezionale, ma ha pur sempre fatto ciò che non è riuscito a Jev)
11. Oliver Turvey - Nextev (in gara non l'ho visto, però è laureato in ingegneria e ciò è meritevole di menzione)
12. Mike Conway - Venturi (i colori del suo casco mi ricordano vagamente quello dell'Uomo Rasoio)
13. Nelsinho Piquet - Nextev (è bene non perdere mai le vecchie abitudini, anche se non in gara, un po' di impegno di più e l'ingegnere meccanico riuscirà a vincere un eprix, prima o poi)
14. Simona De Silvestro - Andretti (non perde mai l'occasione di stare vicina a Crashgateinho... sarà un caso? #tantoammmmore)
15. Salvador Duran - Aguri (in pratica l'idolo di casa è arrivato ultimo... anzi, no!)
16. Jean-Eric Vergne - Virgin (ecco, l'avevo detto... meglio che non aggiunga altro!)
17. Antonio Felix Da Costa - Aguri (ha fatto l'emplein di penalità, poi pare che non sia giunto al traguardo)
DSQ. Lucas Di Grassi - Audisport (Lucas baby, stay cool, you're in a good position and you're driving Dasha like a boss!)

PS. Ho fatto ricerche sul nome del figlio di Nicolas Prost. L’unica fonte su cui tale nome è riportato è il sito prostfan.com, secondo cui il bambino risultarebbe chiamarsi nientemeno che Kimi.

domenica 7 febbraio 2016

2015/2016 #4: Commento ironico all’eprix di Buenos Aires (06/02/2016)

Un cordiale saluto a tutti i miei cari lettori.
Ci eravamo lasciati con il commento all'eprix precedente, avvenuto nel corso del mese di dicembre, quindi, di conseguenza, una vita fa.
Ormai non ero più abituata a scrivere commenti a eprix, gran premi e quant'altro, quindi avevo seriamente preso in considerazione l'idea di mettere fine a questa pratica, quindi................ no, scherzo, non ho mai pensato di smettere di scrivere i Commenti e, anzi, sto lavorando già da un po' alle F.A.Q. dei Commenti ai Gran Premi, e non vedo l'ora di potere scrivere commenti di un certo livello.
L'eprix di Buenos Aires, disputato sabato 6 febbraio, non è sfuggito all'occhio critico dell'Autrice(C), quindi direi di procedere con ordine e di narrare gli eventi accaduti di recente.

Tutto è iniziato circa due settimane fa, con un evento mondano Made in Formula E, in attesa che arrivasse il momento dell'eprix di Buenos Aires. Protagonisti di questo evento, che consisteva nel dedicarsi al ruolo di sfasciacarrozze virtuali, Nicòòòòòò e Gillette Fusion, scelti a caso, perché si sono macchiati della terribile colpa non solo di avere cognomi famosi ma addirittura di non averli mai infangati facendo cose strane tipo andare a schiantarsi di proposito per favorire le vittorie dei relativi compagni di squadra (tra l'altro, in Formula E, non ce ne sarebbe neanche bisogno: Buemiiii non ha bisogno di un crashgate per vincere, Heidiiii non vincerebbe nemmeno con un crashgate).
A proposito della sfida all'ultimo colpo di joystick tra Nicòòòò e Gillette Fusion, che è stata vinta da quest'ultimo, c'è da dire che in quell'occasione sono capitati eventi interessanti, il primo che Chandy faceva il telecronista dell'evento e che tra parentesi indossava un maglioncino che gli dava l'aria da anziano. Poi ho visto la luce, facendo una scoperta di notevole spicco: GILLETTE FUSION PORTA GLI OCCHIALI DA VISTA! Con tutta probabilità è leggermente ipermetrope, dal momento che lo si è visto con gli occhiali solo quando guardava il monitor.
Facendo due rapide riflessioni, se ci ho visto giusto, con il passare degli anni la sua visione da lontano peggiorerà. Se la sua carriera dovesse proseguire molto a lungo, esiste la possibilità di vederlo, un giorno ancora piuttosto lontano, con gli occhiali sotto al casco.

Continuando a parlare di piloti con un cognome famoso (sì, purtroppo in Formula E è stato costretto a posare in una foto insieme agli altri figli d'arte, della serie "ho vinto qualcosa, nel corso della mia vita, ma è stato talmente tanto tempo fa che nessuno se ne ricorda"), quello con gli occhiali che sfoggiava tute di tre taglie più grandi, è stato caldamente invitato ad abbandonare la macchina e ad andarsene in giro in skateboard, dove non solo la sua tuta extralarge sarebbe stata più adatta, ma almeno non l'avrebbero avuto tra le scatole. Al suo posto è arrivato Mike Conway, quello che anni e anni fa in Indycar una volta su un circuito cittadino ebbe un incidente esattamente sotto a un cartello che indicava il nome della via, ovvero "Conway street".

Ma ora spostiamoci mentalmente a Buenos Aires, dove nei giorni che precedevano l'eprix avveniva un dramma di proporzioni singaporesi: una mega-intossicazione alimentare! Pare che siano stati una trentina gli intossicati. Tra loro c'erano sia Jev sia l'Abete. E' stata dedicata più attenzione a Jev, che per tutta la giornata di venerdì è stato a riposo. D'altronde stare seduto sul water deve essere riposante...
Un paio di potenziali piloti di riserva, che stavano lì ad attendere che un volante qualsiasi si liberasse, sono rimasti molto delusi, quando tutti sono riusciti a piazzarsi sulle loro vetture. Voce di corridoio: pare che tra chi sperava che si liberasse un posto ci fosse nientemeno che José Lopez, quello che circa sei anni fa avrebbe debuttato in Formula 1, se solo la USf1 si fosse degnata di realizzare una monoposto. Avanti, José, guarda al lato positivo: almeno non sei rimasto intossicato... Probabilmente si è portato il pranzo da casa.

La pole position l'ha conquistata il Volatile, seguito da Nicòòòò e da Antonio Felice Sulla Costa, vincitore della passata edizione e, in quanto tale, esaltato a tutto andare mentre di solito nessuno se lo fila neanche minimamente.
Voce fuori campo: "Cosa, cosa, cosa?!?!?! Dov'è Buemiiiii?"
Buemiiii: "Sono precipitato nel più profondo girone dell'inferno, ma non pensare di esserti sbarazzato di me. Je suis le boss! Ora spaccherò il culo a tutti armato di baguette."
Nicòòòò: "Ehiiiii... quella baguette è mia!"
Buemiiii: "Non lo è più."
Nicòòòò: "Non posso andarmene in giro senza baguette così come se niente fosse."
Il Volatile: "Nemmeno io me ne vado mai in giro senza baguette. Però la tengo nascosta dietro al casco."
L'Autrice(C): "Okay, il commento sta già degenerando. Se non hai altro da aggiungere, gradirei esporre la griglia di partenza."
Il Volatile: "Invece qualcosa da dire ce l'ho. Gente, voi che ammirate la mia presenza statuaria e la mia ammaliante bellezza, ricordatevi sempre delle cose fondamentali nella vita."
Voce fuori campo: "Del tipo?"
Il Volatile: "Del tipo, votate me per il fanboost, non quello sfigato di Crashgateinho."
Tutti: "Chi è Crashgateinho?"
L'Autrice(C): "Okay, andiamo avanti... e soprattutto, Volatile, che cosa ci fai lì completamente nudo? Vatti a mettere la tuta, prima che passi per caso Guido Per Il Giardino e se ne impossessi! Ora, per cortesia, possiamo andare avanti? Vogliamo leggere questa griglia di partenza o no?"

1^ fila: 1. Sam Bird (Virgin), 2. Nico Prost (eDams Renault)
2^ fila: 3. Antonio Felix Da Costa (Aguri), 4. Stephane Sarrazin (Venturi)
3^ fila: 5. Mike Conway (Venturi), 6. Robin Frijns (Andretti)
4^ fila: 7. Lucas Di Grassi (Abt), 8. Daniel Abt (Abt)
5^ fila: 9. Nelsinho Piquet (Nextev), 10. Jerome D'Ambrosio (Dragon)
6^ fila: 11. Oliver Turvey (Nextev), 12. Loic Duval (Dragon)
7^ fila: 13. Nico Heidfeld (Mahindra), 14. Simona De Silvestro (Andretti)
8^ fila: 15. Jean-Eric Vergne (Virgin), 16. Bruno Senna (Mahindra)
9^ fila: 17. Salvador Duran (Aguri), 18. Sebastien Buemi (eDams Renault)

Sono consapevole del fatto che qualcuno potesse chiedersi che cosa ci facesse Buemiiii in una zona così inusuale. Tutto ha una spiegazione e di solito tale spiegazione riguarda la verniciatura dei muretti in un momento in cui non era opportuno mettersi a verniciare muretti così come se niente fosse.
Buemiiii, però, è un ex pilota Toro Rosso/ terzo pilota Redbull ed è stato addirittura il successore in Toro Rosso di quel tipo che vince solo per culo e non per merito rendendo il mondiale falsato di cui al momento mi sfugge il nome. Qualcosa come Vettel/ Fettel/ Pettel o qualcosa del genere, mi pare...

Stando a quanto avevo letto, come aiuto-telecronista su Raisport2 avrebbe dovuto esserci Michela Cerruti... invece no, c'era Alex Fontana, di cui ho già parlato tempo fa che no, non è parente di Norberto Fontana.
Per prima cosa hanno inquadrato Sarrazin che veniva intervistato, il che era comunque un momento di notevole spicco. Poi sono passati a parlare di Valeria Mazza, che era là insieme ai figli, a cui è stato chiesto se si stavano divertendo, e ai figli di Valeria Mazza è stato dedicato più spazio che a Sarrazin.
Voce fuori campo: "Possiamo parlare della gara, magari?"
L'Autrice(C): "Direi di sì."
...
...
...
...
...SCATTANO LE VETTUREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
*Samba party!*
Il samba party ha coinvolto Crashgateinho e la Carta Sim. D'Ambriiii nel frattempo precipitava nelle retrovie e, considerando che Crashgateinho partiva più vicino a D'Ambriiiii che alla Carta Sim, con tutta probabilità si era allenato con lui prima di andare a ballare con la dark lady della Formula E, dark lady non perché sia effettivamente una dark lady, però essendo l'unica donna possiamo darle questa carica.
Il Volatile, Nicòòòò, Antonio Felice Sulla Costa, Sarrì, Di Gratis e Frinjiiii erano i primi sei, in quel momento e nulla sembrava destinato a cambiare, almeno per il momento.
Intanto, però, si avvicinava un momento importante.
Stop.
Al.
Televoto.
Vincitori del fanboost:
1) Di Gratis;
2) Il Volatile;
3) JEV.
Seriamente, al di là dei casi disperati tipo Sarrì, che sto incessantamente votando fin dal momento dell'inizio di questa stagione, inizio a commuovermi per le sorti di Heidiii e Gillette Fusion, un tempo erano i favoriti per il fanboost, al giorno d'oggi a Gillette Fusion non resta che consolarsi con le vittorie nelle gare virtuali, mentre Heidiiii... ma davvero Heidiiii era tornato ed era presente in pista? Non ci stavano trollando, scrivendo il suo nome al solo scopo di abbellire la grafica, come succede in Formula 1 con il nome di Jensinho?
Voce fuori campo: "No, Heidiiii esiste davvero."
Bene, abbiamo appurato che Heidiiii esiste davvero: ciò è consolatorio.
Il momento clou, comunque, era seguire l'inseguimento di Buemiiii alle posizioni alte della classifica. Dimostrava di avere appreso bene la filosofia bibitara del rimontare per culo e non per merito rendendo la gara falsata e, con un sorpasso dopo l'altro, stava risalendo verso le zone alte.
Buemiiii: "Guess what? Sono sesto."
Voce fuori campo: "Ma tu non sei un cinnamon roll!"
Buemiiii: "Sono svizzero di madrelingua francese."
Voce fuori campo: "Oui, tu es un demi cinnamon roll."
Buemiiii: "Sono già soddisfazioni."
Antonio Felice Sulla Costa: "Io intanto supero Nicòòòò like a boss."
La sua macchina: "E io tra poco ti lascerò a piedi like a boss..."
E infatti così è accaduto: al 18esimo giro di 35, mentre il telecronista si stava preoccupando per il fatto che Gillette Fusion forse ormai senza potenza residua e rischiasse di rimanere a piedi, è stato qualcun altro a rimanere a piedi, Antonio Felice Sulla Costa, ribattezzato per l'occasione Antonio Felipe Sulla Costa, in onore al Gufo di Interlagos.
Antonio Felipe Sulla Costa: "Era un onore che mi sarei risparmiato volentieri."
L'Autrice(C): "Non spetta a me decidere per il tuo futuro. Ora non ci resta che sperare che Buemiiii possa contrastare la cinnamonrollosità del Volatile."
Il Volatile: "Non capisco che cos'ho fatto di male. Ho anche posato nudo allietando le giornate a molta gente. Non merito tutto il male che mi stai augurando. Non merito di essere scippato della mia vittoria. Non merito di essere shippato con Jev. Non merito di essere costretto a indossare una tuta. Non merito di stare in pista, quando potrei stare in un campo nudisti. Non merito di..."
Voce fuori campo: "Per cortesia, qualcuno lo faccia tacere e lo mandi ai box insieme a tutti gli altri."
...
...
...
...
...Tutti ai box e, quando sono tornati in pista, il Volatile era ancora in testa, seguivano Di Gratis, Sarrì, Buemiiii e Nicòòòò in top-5, con Nicòòòò che perdeva terreno dopo essere andato a limonare con un muretto.
Avrebbe potuto approfittarne il sostituto dello Skater Grandfather Jacques, ma si è messo a ballare ripensando all'incidente di Conway Street e ha preso un biglietto di sola andata per le retrovie.
Il vero eroe della giornata... anzi, no? come mi viene in mente una simile affermazione? la rovina del mondo Sebastien Demi-Cinnamòn stava ancora recuperando posizioni per culo e non per merito rendendo il mondiale falsato... e per mondiale intendo il mondiale di Formula 1, che ovviamente risente del fatto che Buemiiii stesse recuperando posizioni.
Buemiiii: "Autrice, vacci piano. Ho messo a malapena il culo su una Redbull, nel corso della mia esistenza, non posso essere accusato di tutti i mali del mondo. Se proprio devi prendertela con qualcuno, prenditela con gli attuali piloti della Redbull."
L'Autrice(C): "Non posso. Dani-Smile sorride e il Kiwi parla italiano, quindi non possono essere accusati di rendere il mondiale falsato. In realtà la Redbull non sta nemmeno vincendo, quindi il mondiale non è più falsato, però lo è, perché qualsiasi mondiale di Formula 1 è falsato, anche quelli che non sono ancora iniziati, tipo quello di cui sto parlando."
Voce fuori campo: "Questo discorso è più soporifero della presenza di Paul Di Siesta e di Marco Sonniferetti all'interno dello stesso contesto."
Una fangirl: "E' un contesto a luci rosse?"
L'Autrice(C): "OH MY FELIIII FLY."
...
...
...
...
...
...
...
Cataclisma imminente.
...
...
...
...
...
...
...
L'autrice ha menzionato un fatto mai accaduto.
E' un tentativo sovversivo di rompere l'ordine naturale delle cose, quindi da "Autrice(C)" è stata declassata ad "autrice"; è grave quasi come essere declassati da pilota Ferrari a gemello segreto di un pilota Ferrari.
Direi che la cosa migliore da fare, a questo punto, è tornare a Buemiiii, che ha superato Di Gratis e con grande nonchalance si è lanciato all'inseguimento della vetta della gara, minacciando il Volatile di rubargli la vittoria, la macchina e anche la tuta.
Il Volatile ha mantenuto tutto e, in onore del decoro, o prevalentemente per non essere assalito da una mandria di fangirl, ha tenuto anche la tuta.
Buemiiii si è accontentato della seconda posizione, falsando di conseguenza il risultato che sarebbe stato ugualmente falsato, per via del suo antico legame con il team che falsava i gran premi, mentre Di Gratis ha completato il podio. Seguiva un trio di francesi, dopodiché nientemeno che Heidiiii, protagonista (pare) a un certo punto sul finale di un duello intestino con il compagno di squadra che stava nuovamente arrivando al limite con la batteria. Tra i due Mahindra Boys si sono inseriti Frinjiiii e l'Ingegnere Meccanico Turvey.

Purtroppo il collegamento è terminato prima che fosse trasmesso il podio e prima ancora che i piloti fossero condotti al podio stesso su mezzi di fortuna.
Immagini dal podio c'erano comunque negli highlight brevi del canale youtube della Formula 1. C'erano Buemiiii e Di Gratis che spruzzavano champagne in faccia al Volatile. Dall'espressione, Buemiiii sembrava particolarmente eccitato da quanto stava accadendo.
Il pubblico, nel frattempo, indossava occhiali speciali per vedere al di là degli indumenti e guardava cosa ci fosse sotto la tuta del Volatile...

RISULTATO: 1. Sam Bird (Virgin), 2. Sebastien Buemi (eDams Renault), 3. Lucas Di Grassi (Abt), 4. Stephane Sarrazin (Venturi), 5. Nicolas Prost (eDams Renault), 6. Loic Duval (Dragon), 7. Nick Heidfeld (Mahindra), 8. Robin Frijns (Andretti), 9. Oliver Turvey (Nextev), 10. Bruno Senna (Mahindra), 11. Jean-Eric-Vergne (Virgin), 12. Nelsinho Piquet (Nextev), 13. Daniel Abt (Abt), 14. Simona De Silvestro (Andretti), 15. Mike Conway (Venturi), 16. Jerome D'Ambrosio (Dragon), Rit. Antonio Felix Da Costa (Aguri), Rit. Salvador Duran (Aguri).

sabato 7 novembre 2015

2015/2016 #2: Commento ironico all’eprix di Putrajaya (07/11/2015)

Grazie Rai! *________* Dopo avere cercato con scarso successo la gara su youtube ho googlato "Raisport Formula E Malesia" nella speranza di scoprire l'orario delle repliche sperando che fossero a un orario a cui ero in casa. Ho trovato qualcosa di meglio: ho scoperto che si poteva rivedere sul sito di Raisport, il che significava che potevo vederla subito, sul PC e in alta definizione!
L'unico lato negativo del vederla sulla Rai anziché sul canale inglese dell'altra volta è stata l'assenza di Dario Franchitti, che lo ricordo fa il telecronista.
Non conosco i telecronisti italiani, ma vedo che non si sono smentiti e hanno raccontato che "Putrajaya" deriva dal termine "putra", che significa principe, e "jaya" che significa successo. Le loro voci ricordano vagamente quella di Mazzoni e quella di Capelli, ma meno estasiati, e le loro telecronache sono piene del termine "tortuoso".

Vediamo un po' la griglia di partenza, vedendo se ci sono delle sorprese:

1. Sebastien Buemi (edams), 2. Stephane Sarrazin (Venturi)
3. Loic Duval (Dragon), 4. Antonio Felix Da Costa (Amlin Aguri)
5. Nico Prost (edams), 6. Lucas Di Grassi (Audisport)
7. Jerome D'Ambrosio (Dragon), 8. Robin Frijns (Andretti)
9. Bruno Senna (Mahindra), 10. Daniel Abt (Audisport)
11. Nick Heidfeld (Mahindra), 12. Jacques Villeneuve (Venturi)
13. Jean-Eric Vergne (Virgin), 14. Sam Bird (Virgin)
15. Nathanael Berthon (Amlin Aguri), 16. Nelsinho Piquet (Nextev)
17. Oliver Turvey (Nextev), 18. Simona De Silvestro (Andretti)

Mancano Tonio Liuzzi e Salvador Duran del team Trulli.
Dov'è il team Trulli? Riuscirà mai a gareggiare, prima o poi? Lo scopriremo in futuro... forse. Altrimenti non lo scopriremo affatto.

La gara è composta da 33 giri e a quanto pare non c'è il giro di formazione perché... mhm... non si sa perché, ma non ha importanza, tutto quello che conta è che Sarry sia secondo e che possa dominare il mondo.
E invece no, non domina il mondo: è lì che si sbraccia, nessuno sa cosa deve fare, tranne il tizio che si mette ad agitare la bandiera gialla e un clan di commissari che si apprestano a levare di torno la macchina del povero Sarry, ormai già condannato alle retrovie.
...Okay, tutto sistemato, si parte, con il Demone che mantiene la prima posizione, con a seguire DellaValle, Antonio Felice Sulla Costa, Nicòòòò e Digrassinho, dietro al quale si forma di lì a poco un trenino di vetture.
Il telecronista: "Che partenza strana, ce la siamo un po' persa."
Heidiiii: "Volete dire che non avete fatto caso al fatto che, Sarry a parte, sono ultimo?"
Jev: "E volete dire che non avete fatto caso al fatto che io sto sfilando in giro per il circuito, non in macchina, ma a piedi?"
Una fangirl: "Orroreeeeeehhhhhh! Il cinnamon roll merita rispetto."
Voce fuori campo: "Okay, però la situazione è un po' troppo stabile. Non potrebbe accadere, per esempio, che una vettura si rompe e che qualcuno va a sbattere facendo entrare la safety car?"
L'ingegnere meccanico Turvey: "Sì, ma perché quel qualcuno dovevo essere io?"
Voce fuori campo: "Perché sei stato votato."
E infatti è stato votato per il fanboost, peccato che non abbia potuto usarlo. Secondo e terzo si sono classificati invece Nelsinhoooo e Heidiiii che in quel momento vagavano per i bassifondi.
Dietro la safety car un pilota della Mahindra, non ho ben capito se il portatore di barba o l'Uomo Rasoio (che di fatto in teoria dovrebbero annullarsi a vicenda diventando quindi entrambi inesistenti) si è messo a sbracciarsi, forse per comunicare a gesti con il proprio team in assenza della radio. Forse era l'Uomo Rasoio e forse aveva problemi anche diversi dalla radio, dato che all'improvviso ce lo siamo ritrovato doppiato di un giro senza che nessuno si preoccupasse minimamente del suo destino.
...Al settimo giro, comunque, si riparte con un po' di caos: Nicòòòò e Digrassinho si toccano, ma proseguono senza problemi, soprattutto Nicòòòò che ne approfitta per superare Antonio Felice sulla Costa e a lanciarsi all'inseguimento di Dellavalle che fugge e a sua volta insegue il Demone che è già fuggito.
Nicòòòò: "Baguette! Baguette! Baguette! Adesso spacco il cu*o a tutti!"
Il Demone: "Non ce la farai mai a raggiungermi! Ti manderò un selfie dall'inferno, dopo avere vinto la gara."
Un gufo: "Sei sicuro che vincerai la gara?"
Il Demone: "Perché non dovrei?"
Il gufo: "Non ne ho idea... dicevo così per dire, in attesa che accada qualcos'altro."
Voce fuori campo: "Ma dietro intanto sta accadendo qualcos'altro."
La Carta Sim: "Sì, mentre sto cercando di invitare Sarryyyyy a giocare a briscola, Crashgateinho ci sta suggerendo di crashgatearci tutti quanti per cambiare improvvisamente il risultato della gara facendo accadere un colpo di scena."
Non è stato necessario crashgatearsi per il colpo di scena: al 15° giro il Demone inizia a perdere terreno.
Nicòòòò festeggia agitando la baguette: "Yaaaayyyy! In cu*o a te!"
Il Demone riesce a raggiungere i box, dove cambia regolarmente macchina e poi torna in pista. Lo segue anche Nicòòòòò, anche lui rientra un giro più tardi e poi iniziano a rientrare anche gli altri.
L'ultimo a rientrare è Crashgateinho, che rimane davanti a fare il figo e poi torna in pista abbastanza indietro giusto per fare in tempo a essere superato dall'Uomo Rasoio.
Heidiiii intanto sfiora muretti e si sbraccia per comunicare con il team. E' lui che ha problemi alla radio, non l'Uomo Rasoio. L'unico problema che ha l'Uomo Rasoio è che si trova dietro a Sarryyyy e che, di conseguenza, se nessuno si sta filando Sarryyyy, nessuno si fila neanche lui... il che è un bene, dato che diversamente da lui Heidiiii viene penalizzato per avere impiegato meno di un minuto per il pitstop.
Heidiiii: "WTF?! Sono solo ottavo, al momento! Di solito vengo penalizzato solo quando ho speranze di vittoria."
Voce fuori campo: "Tappati la bocca, invece di parlare di speranze di vittoria!"
...Okay, adesso parliamo di cose serie: una volta che Crashgateinho è rientrato ai box allontanandosi dalle zone di un certo livello, Nicòòòòò passa in testa, avendo già superato Antonio Felice Da Costa dopo averlo preso a colpi di baguette.
Ci rimane.
Non a lungo, però.
23° giro:
Digrassinho: "Yeaaaaaaaaaahhhhhh! è di nuovo carnevale!"
Nicòòòò: "Allora vorrà dire che mi travestirò da baguette."
Digrassinho: "Sbaglio o hai problemi di software?"
Nicòòòòò: "Sbagli."
Digrassinho: "Però sei più lento di me, quindi te lo metto in quel posto!"
Nicòòòòò agita la baguette e promette vendetta, ma non ha molto tempo da sprecare a minacciare Digrassinho di fare un uso della baguette non descrivibile in un commento che potrebbe essere letto anche da dei minorenni.
Due giri dopo avere perso la leadership, Nicòòòò perde anche la seconda posizione, venendo superato da Antonio Felice sulla Costa.
Nicòòòòò: "Un giorno te lo metterò in cuuuuuuu*o!"
Antonio Felice sulla COsta: "Okay, vai pure per la tua strada." Si ferma e, resetta la macchina e riparte dopo un paio di minuti.
I telecronisti non fanno caso a lui che difende la sua 11esima(?) posizione dall'Uomo Rasoio. Lo scambiano per il suo compagno di squadra Berthon, che al momento è nelle retrovie nei pressi della Carta Sim.
Tornando a Nicòòòòò, non è che dopo che si è liberato di Felice Sulla Costa le cose vadano molto meglio, dato che viene superato da buona parte dei piloti a pieni giri.
Intanto ci si avvicina alla fine della gara... in cui all'improvviso inizia ad accadere tutto e il contrario di tutto!
Quando mancano tre giri alla fine assistiamo a un bel duello tra D'Ambriiii al momento terzo e il Fringuello subito dietro.
Il Fringuello sbatte, ma non accade nulla di irreparabile. Dellavalle è fermo. Nicòòòò è contro un muro, ma riparte. Il Demone è fermo ma riparte.
Heidiiii: "Okay, adesso se se ne fermano altri due o tre vinco io."
L'Uomo Rasoio: "Ne sei proprio sicuro?"
Lo supera facendogli una pernacchia e non  è oò solo.
Una fangirl: "Oh, no, è l'ultimo giro e quel figoneeeeeehhhhhh con gli occhihhhhhh azzurrihhhhh piùhhhh azzurrihhhh di tuttihhhh gli altrihhhh occhihhhh azzurrihhhhhh si è fermato, lasciando la seconda piazza a quell'altro figoneeeeeehhhhhh con gli occhi azzurri e alto un metro e un tappo." (volevo scrivere un termine più volgare invece che tappo, però sarebbe stato troppo scurrile specie considerando che si tratta di un pilota che di cognome si chiama uccello.)
Un'altra fangirl: "Orrorehhhhhh! La garahhhhh è falsatahhhhhh!"
D'Ambriiii: "Anche la barriera su cui ho sfregato è falsata."
Voce fuori campo: "Sicuramente... comunque ha vinto Digrassinho e il volatile e il fringuello sono arrivati sul podio."
L'Autrice(C): "ma tutto ciò non ha alcuna importanza, dato che Sarryyyyy è arrivato quarto! Qualcuno porti delle piume, che organizziamo un festino brasiliano!"
L'Uomo Rasoio, dalla quarta posizione: "Sììììì! Gliele presto io."
E con Sarryyyyy che festeggiava la vittoria agitando una baguette decorata con le piume verde-oro fornite è finita la gara, ma non tutto il resto: c'erano piloti che gironzolavano a piedi per la pista, c'era un trattore che portava via una vettura e poi ne avrebbe dovuto portare via altre...
Un macchinino strano, invece, scortava i primi tre verso il podio. Poi, proprio mentre stava per essere intervistato Sarryyyy, il collegamento è finito.

RISULTATO: 1. Lucas Di Grassi (Audisport), 2. Sam Bird (Virgin), 3. Robin Frijns (Andretti), 4. Stephane Sarrazin (Venturi), 5. Bruno Senna (Mahindra), 6. Antonio Felix Da Costa (Amlin Aguri), 7. Daniel Abt (Audisport), 8. Nelsinho Piquet (Nextev), 9. Nick Heidfeld (Mahindra), 10. Nico Prost (edams), 11. Jacques Villeneuve (Venturi), 12. Sebastien Buemi (edams), 13. Simona De Silvestro (Andretti), 14. Jerome D'Ambrosio (Dragon), 15. Nathanael Berthon (Amlin Aguri), 16. Loic Duval (Dragon), 17. Oliver Turvey (Nextev), 18. Jean-Eric Vergne (Virgin).

PS. Angolo gufate: giusto perché ero in crisi d'astinenza sono andata sull'account youtube della Formula E nonostante le difficoltà (ringraziando il presunto malaware che ancora sta sfuggendo agli antivirus e agli antimalaware, che ha deciso di impedirmi di accedere a youtube soltanto da uno dei due utenti del mio computer) e ho trovato un video in cui Franchitti faceva l'opinionista. Pronosticava una doppietta del team Edams. Credo che in questo momento sia inseguito da due loschi individui armati di baguette che sbraitano contro di lui in francese.

sabato 24 ottobre 2015

2015/2016 #1: Commento ironico all’eprix di Pechino (24/10/2015)

Un cordiale saluto, io sono l’Autrice(C), altresì nota come Milly Sunshine, e il mio compito è portare la luce del sole illuminando le vostre notti insonni.
Sono passati circa quattro mesi dal giorno in cui è finita la scorsa stagione, quattro mesi nel corso dei quali sono cambiate tante cose... ma non una: la Formula E c’è, è una realtà e questa è una vittoria nei confronti di chi sosteneva che, dopo la prima stagione, avrebbero chiuso i battenti per via del loro insuccesso. Non è stato così e ne sono felice. Credo che la Formula E sia una bella serie e che abbia molto potenziale, pazienza se ci sono i fanatici che vanno in giro a dire che la Formula E non sarà mai al livello della Formula 1... e li chiamo fanatici non perché dicono che la Formula E non sarà mai al livello della Formula 1 (cosa che, per il bene della Formula 1, mi auguro dal profondo del cuore), ma piuttosto perché sono talmente chiusi nel loro mondo che non sono capaci di trovare altre ragioni per criticare una serie che, di fatto, non è e non sarà mai la Formula 1. Per intenderci: puoi dirmi che la Formula E non ti interessa, che non è di tuo gradimento o quant’altro... ma dire che non ti piace perché ti aspettavi di vedere una gara identica a quelle di Formula 1 è completamente nonsense; la Formula E e la Formula 1 sono due serie diverse e a mio parere è giusto che rimangano tali.
Poi sì, va beh, a volte la Formula 1 si mixa con altre cose, andando a correre in luoghi in cui sono necessari “rain delay” interminabili che per assurdo sarebbero del tutto impossibili in luoghi come il Bahrein, ma questo è un altro discorso e non mi pare il caso di divagare.

Veniamo quindi al punto: è arrivato il giorno dell’eprix di Pechino e, dopo numerose ricerche, non l’ho trovato su Youtube. Si ringrazia quindi Gio24° per avermi fatto vedere la luce, passandomi un link a cui trovarlo, con telecronaca inglese, in cui uno dei telecronisti è un certo ex campione di Indycar imparentato con Paul Di Siesta.
Siamo in una nuova stagione, qualche pilota ha cambiato team, non ci sono più talenti indiani al volante, c’è un team indiano un cui sono compagni di squadra un portatore di barba e un testimonial di rasoi, il team Andretti ha miracolosamente conservato uno (anzi, una) dei suoi piloti invece di cambiarli entrambi, il team China si chiama ufficialmente Nextev, D’Ambrosio è ancora visto come un sex symbol (ma davvero??? secondo me c’è di meglio) solo ed esclusivamente per gli occhi azzurri, Sam Bird non è aumentato di statura e Sarrazin non viene votato per il fanboost. Il vero eroe è però un altro, che alla veneranda età di 44 anni ha finalmente trovato un sedile su cui appoggiarsi, ricordando al mondo che lui non è solo un tizio con gli occhiali che ha gareggiato nelle stock car brasiliane pur essendo nato dalla parte opposta del continente, ma che è anche il solo, unico, inimitabile e intramontabile Platinum Jacques, anche se i suoi capelli biondo platino sono soltanto un ricordo lontano dell’epoca in cui aveva i capelli. Un giorno o l’altro, ne sono sicura, finirò per fare urli da fangirl al suo passaggio. Sto cercando di mentire a me stessa dicendo che non accadrà, ma ci sono già passata con Montoya e non dubito che possa accadere anche con Villeneuve.
Comunque non mettiamo il carro davanti ai tori rossi con le ali (sì, lo so, questa battuta è pessima, ma era peggiore quella del “Ferniiii power” di molto tempo fa che per fortuna non ha mai capito nessuno essendo piuttosto subliminale) e occupiamoci dell’eprix di Pechino, in cui questa era la griglia di partenza:

1. Sebastien Buemi (Edams), 2. Jean Eric Vergne (Virgin), 3. Nico Prost (Edams), 4. Nico Heidfeld (Mahindra), 5. Lucas Di Grassi (Audisport), 6. Stephane Sarrazin (Venturi), 7. Bruno Senna (Mahindra), 8. Loïc Duval (Dragon), 9. Sam Bird (Virgin), 10. Jérôme D'Ambrosio (Dragon), 11. Daniel Abt (Audisport), 12. Jacques Villeneuve (Venturi), 13. Robin Frijns (Andretti), 14. Simona De Silvestro (Andretti), 15. Oliver Turvey (Nextev), 16. Antonio Felix Da Costa (Aguri), 17. Nathanaël Berthon (Aguri), 18. Nelsinho Piquet (Nextev).

Mancavano le vetture del team Trulli, purtroppo nessuna delle due guidata più da Trulli. Pare che per ragioni logistiche non siano riusciti ad avere in tempo qualche componente fondamentale e che non sia stato concesso ai piloti di spingere le vetture. Questo conferma ancora una volta che Tonioooo Liuzzi è un predestinato come campione di briscola. Sicuramente ha vinto tutte le partite organizzate nel corso del weekend.
Passando alle cose serie (non che Liuzzi non lo sia, e non che il fanboost sia una cosa seria XD), sono cambiate le regole del fanboost: quest'anno il voto è possibile fino a sei minuti dopo l'inizio della gara. Perché proprio sei non siamo tenuti a saperlo. Forse perché 6 è il numero di Nico Rosberg in Formula 1 e in quanto tale è la rappresentazione stessa del complotto. Di conseguenza il voto per il fanboost è un complotto.
Discorso concluso, veniamo al via, in cui Buemiiii ha mantenuto la prima posizione.
Buemiiii: "Yaaaaaaaayyyyy! Hell-party! A proposito, cosa succede dietro di me?"
Una fangirl con i cuoricini che le escono dagli occhi: "C'è Jeeeeeevvvvv, il mio grande ammmmmore, il mio precious cinnamon roll!"
Heidi: "Sono spiacente, ma adesso secondo ci sono io."
Nicòòòò: "Baguette poweeeeeeeerrrrrrrrrr!"
Non c'è stato niente da fare: nonostante Nicòòòò agitasse una baguette a pochi centimetri di distanza dalla barba di Heidi, Heidi non si è lasciato scoraggiare... dopotutto adesso che ha cambiato team la sua barba è spesso a contatto con roba molto più pericolosa di una baguette, tipo i rasoi dell'Uomo Gillette.
A proposito dell'Uomo Gillette, insieme a Di Gratis faceva parte della congrega dei piloti che avevano superato Jeeeeeev, ormai scomparso nel nulla. Di Gratis nel frattempo ne ha approfittato per piazzarsi davanti a Nicòòòòò.

Tutto procedeva regolarmente, almeno fino al terzo giro, quando la Carta Sim è andata a sbattere contro un muro.
Nelsinhooooo: "Oh, ora non sono più l'ultimo della classe!"
La Carta Sim: "guarda che quello che è successo è colpa tua! Sono andata a sbattere per attirare la tua attenzione e per chiederti se stasera vuoi uscire con me. Sei troppooooooohhhhhh figoooohhhh!"
Nelsinhooooo: "No, non voglio uscire con te. Stasera voglio sfidare Toniooooo a briscola."
Il telecronista: "We're going full course yellow."
La grafica: "FCY."
L'Autrice(C): "Sorry what?!?!?!?!?!?!?"
Voce fuori campo: "Sì, adesso siamo diventati tutti americani, perché dire che la safety car è entrata in pista è troppo mainstreem. USA caput mundi."
La safety car è rimasta in pista per un po'... e lo ribadisco, la safety car è rimasta in pista per un po', anche se il termine "safety car" non è stato pronunciato neanche una volta, perché a quanto pare parlare con un linguaggio da serie americane adesso è la regola non scritta della Formula E.

Nel frattempo è stato annunciato chi fossero i vincitori del fanboost:
1. Sam Bird AKA il Volatile, pilota alto un metro e un tappo che in passato ha posato nudo per una campagna contro il cancro, tenendo un casco davanti alle parti intime, e che nella foto di gruppo dei piloti all'eprix di Mosca ha sfidato il freddo rimanendo in maglietta e pantaloncini;
2. Nelsinho Piquet AKA Crashgateinho, campione del mondo in carica nonché grande conoscitore dei muretti del gran premio di Singapore;
3. Oliver Turvey AKA colui che ancora non ha un soprannome, di cui quando correva in GP2 Mazzoni ripeteva di continuo che è laureato in ingegneria meccanica.

Pensando al Fanboost, mi sono persa le peripezie dell'Uomo Gillette, che ha perso un po' di posizioni nel frattempo... probabilmente era impegnato a consolare la Carta Sim per il due di picche appena ricevuto da Nelsinhoooo.
La Carta Sim, comunque, non se la passava male: oltre al due di picche aveva anche un asso nella manica... aveva intenzione di andare a giocare a briscola con Toniooooo!
Mentre l'Uomo Gillette gironzolava nel nulla delle posizioni finali della top-ten accanto a quel figonehhhhhh con gli occhihhhhhh azzurrihhhhh che un tempo ballava nella pitlane in Formula 1, Jeeeevvvvv e Dellavalle duellavano per il quinto posto. Non è servito a niente, per Jeeeeevvvvv, minacciare il collega con la sua intramontabile baguette: il collega l’ha superato facendogli una pernacchia.

A metà gara sono avvenuti i pitstop che come al solito sono stati il caos... in realtà un po' meno che l'anno scorso, ma tutto sommato c'è stata un po' di confusione, con Di Gratis che si è appropriato del secondo posto, a spese di Heidiiii e Nicòòòò che dovevano contenere Dellavalle.
E' andata peggio a Nonno Jacques, che si è ritrovato addosso Antonio Felice sulla Costa all’uscita della pitlane. Nonno Jacques è riuscito a ripartire. Antonio Felice sulla Costa invece si è ritirato e ha postato su twitter questa cosa: "None the less on a run to finish Top6 today, sorry Jaques Vilneuve, my bad mate! Back stronger!!"
Jaques.
Vilneuve.
Oltre a crasharlo fuori, gli ha anche crashato il nome.
Se fossi al posto di Antonio Felice, mi nasconderei da qualche parte, nel rivederlo.

Sono andati di nuovo FCY e al restart, al 15° giro, la baguette di Nicòòòòò ha sfoderato l'attacco finale, superando Heidiiii.
Heidi: "Noooooootagain! Non farmi volare... i telecronisti ci stanno già prendendo per i fondelli... e considerando che uno di loro nel suo glorioso passato è riuscito a cappottare due volte a distanza di sette giorni contati, non mi pare esattamente una cosa positiva."
Nicòòòò: "No, stavolta non ti farò volare, anche se sarebbe un bel record."
Heidi: "Magari ti faccio volare io."
Nicòòòò: "Provaci e in tal caso darò l'ordine alla mia baguette di venirti su per il cu*o..."
Heidi: "Oh my Gillette Razor. A proposito, dov'è il mio compagno di squadra?"
Voce fuori campo: "..."
Heidi: "Okay, chi se ne frega del mio compagno di squadra, passiamo ad altre cose rilevanti, dov'è Jeeeeeev?"
Una fangirl: "Nel mio letto."
Jeeeeeevvvvv: "Se permetti non ci penso nemmeno. Piuttosto vado a consolare la Carta Sim mostrandomi in tutto il mio splendore."
Carta Sim: "Taci e non distrarmi, ho appena pescato l'asso di briscola! Lo userò per fare il malocchio a Nelsinhoooo..."
Nelsinhooooo: "Perché sono fermo?"
Carta Sim: "il malocchio funziona! Epic win!"

A sei giri dalla fine Nicòòòò ha perso l'ala anteriore.
Il telecronista: "They could go full course yellow for debris."
L'Autrice(C): "Sorry what? Non sei capace di parlare in modo normale e di chiamarla safety car che entra alla cazzum? Comunque non c'è! Epic win! Vediamo ora cosa succede a Nicòòòò."
Nicòòòò: "OH MA SACRÉE VOITURE!"
Box: "Rentrez en pitlane."
Nicòòòò: "Non! Je ne rentre pas! Je dois rompre le cul a tout le monde avec ma baguette!"
Dopo avere litigato via radio in francese con il team per qualcosa come tre giri, Nicòòòòò è rientrato ai box.

In conclusione Heidiiii si è preso la sua vendetta arrivando sul podio a spese del collega mentre dietro di lui D'Ambriiiii e Dellavalle duellavano in stile Pic e Glock per il quarto posto.
Buemiiii è stato ufficializzato come vincitore... anche se in realtà il vincitore morale è il gatto che ha attraversato la pista al 13° giro.
Peccato che l'intervista pre-podio l'abbiano fatta a Buemiiii invece che al gatto!
L'Autrice(C): "Conosco quei capelli. Conosco quelle basette. Oh my Dario Fly!"

E con Franchitti che intervistava Buemi si è conclusa la giornata, che ha portato al seguente risultato:

1. Sebastien Buemi (Edams), 2. Lucas Di Grassi (Audisport), 3. Nico Heidfeld (Mahindra), 4. Loïc Duval (Dragon), 5. Jérôme D'Ambrosio (Dragon), 6. Oliver Turvey (Nextev), 7. Sam Bird (Virgin), 8. Nathanaël Berthon (Aguri), 9. Stephane Sarrazin (Venturi), 10. Robin Frijns (Andretti), 11. Daniel Abt (Audisport), 12. Jean Eric Vergne (Virgin), 13. Bruno Senna (Mahindra), 14. Jacques Villeneuve (Venturi), 15. Nelsinho Piquet (Nextev), 16. Nico Prost (Edams), 17. Antonio Felix Da Costa (Aguri), 18. Simona De Silvestro (Andretti).