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domenica 29 marzo 2026

Formula 1 2026: #3 Commento al Gran Premio del Giappone

Suzuka, weekend del 29 marzo - Kimi Antonelli ha ottenuto la pole position, le prime due back to back, ci ricorda il Vanz, dalla cabina di commento, come solo i grandissimi, quali Lewis Hamilton, Michael Schumacher e Ayrton Senna, ma anche Niki Lauda e James Hunt, così come un outsider, ovvero Jean-Pierre Jarier, poi morto prematuramente quando era lanciato verso una promettente carriera in Formula 1... SORRY WHAT?! Non solo JPJ non è morto cinquant'anni fa, ma attualmente (marzo 2026) è ancora vivo e vegeto.
Seguivano in griglia George Russell, Oscar Piastri, Charles Leclerc, Lando Norris, Lewis Hamilton, Pierre Gasly, Isack Hadjar, Gabriel Bortoleto e Arvid Lindblad a completare la zona punti. Incensato da tutti perché, da quando non vince più, sbandiera ai quattro venti il proprio disprezzo per la Formula 1, Max Verstappen è stato il primo degli esclusi in Q2, davanti a Esteban Ocon, Nico Hulkenberg, Liam Lawson, Franco Colapinto e Carlos Sainz, mentre in Q1 avevamo già salutato Alexander Albon, Oliver Bearman, Sergio Perez, Valtteri Bottas, Fernando Alonso e Lance Stroll.

Nonostante l'aura di Jarier svettasse su Suzuka, tutte le vetture sono andate regolarmente in griglia, alle 14,10. Non ho capito sul momento le ragioni del ritardo perché avevo appena acceso sulla TV dei povery, ma ho un flashback. Vi ricordate quando per due o tre anni le gare non iniziavano più all'orario in punto ma dieci minuti più tardi? Avrei scoperto in seguito che c'era stato un violento incidente nella Porsche Cup nel quale erano state danneggiate le barriere.
Torniamo a noi. Vorrei approfittarne per segnalare che Jean-Pierre fa parte dei pochissimi eletti che hanno rimediato un DNS in occasione di una pole position e che è stato il primo poleman nella storia a non riuscire a partire dalla pole: non solo iella, ma anche aura.
I Mercedes Bros sono rimasti piantati in griglia, sono passati Piastri, Leclerc e Norris davanti a Russell, mentre Hamilton si è portato davanti ad Antonelli relegandolo in sesta piazza. Sarebbe andato a prendersi Hamilton poco dopo, mentre Russell avrebbe messo tutte le sue -L prima davanti a Norris e poi davanti a Leclerc, lanciandosi all'inseguimento di Piastri che incredibile ma vero non solo era riuscito a partire, ma stava anche in testa alla gara.
Russell: "Incredibile ma vero è la dicitura corretta, che caz... ci fai in testa?"
Piastri: "Intendi ora, anziché negli ultimi tre mesi dello scorso mondiale?"
Russell: "Qualcosa del genere."
Piastri: *TRIGGERED*.
Russell: "Adesso ti passo stando in bilico su due ruote."
Piastri: "E io lascio il tempo alla grafica di segnalare che sei il nuovo leader per tornare in testa e procacciarmi a mia volta di una segnalazione sulla grafica."
E niente, si sono rimessi in fila così Piastri e Russell, poco più dietro Leclerc, Antonelli e Norris, con a seguire un po' più indietro Hamilton.
A distanza c'era Gasly che si teneva dietro Verstappen che era uscito vincente dopo un iniziale duello tra bovini sia di Milton Keynes, sia faentini.
La situazione si è sbloccata quando Antonelli ha superato Norris nel quadratino durante la pubblicità e si è lanciato all'inseguimento di Leclerc. L'ha anche superato, a un certo punto, ma poi è andato largo e Charles è riuscito a prendersi la posizione. Norris è rientrato ai box, imitato un giro più tardi da Leclerc: nessuna posizione perduta, con tecnicamente lo spazio per Antonelli, se avesse voluto infilarsi tra di loro dopo essersi fermato per la sosta. Kimi però non si è fermato e ha iniziato a inanellare giri veloci.

Piastri è andato ai box, poi l'ha fatto anche Russell. Mentre tornava in pista, Bearman è andato a sbattere ed è entrata la safety car. Antonelli, Hamilton, Gasly e Verstappen sono andati ai box. Antonelli è uscito leader, seguivano Piastri, Russell, Hamilton, Leclerc, Norris, Gasly e Verstappen.
Dal replay abbiamo visto Colapinto andare molto più piano di Bearman e questo finire fuori per evitarlo dopo che l'idolo degli argentini aveva scartato a sinistra alla cazzum, segno che le vetture che vanno in risparmio energetico sono un pericolo, specie se lasciate in mano a gente che ha difficoltà a guidare e al contempo usare la dote dell'intelletto. Fuori dalla macchina, abbiamo visto Ollie zoppicare, prima di sedersi a terra dietro a dei pannelli. In seguito ci sarebbe stato comunicato che, al centro medico del circuito, era stato sottoposto a una radiografia e non aveva riportato fratture.
C'è stata una lunghissima safety car, con tanto di commissari armati di scope di saggina che eliminavano i detriti rimasti in giro. Al restart, Antonelli ha mantenuto la posizione senza problemi, mentre Russell ha visto Hamilton mangiarsi le sue -L e portarsi in terza piazza.
Russell: "Sai, prosciuttello di soia, che le mie -L contengono carne?"
Hamilton: *TRIGGERED*.
Dopo diversi giri di calma, con Antonelli che staccava Piastri, Russell stava negli scarichi di Hamilton fintanto che non si è ritrovato negli scarichi di Leclerc. Pare che la sua vettura fosse entrata alla cazzum in modalità risparmio energetico tipo quella di Colapinto. Russell però non ha messo l'intelletto in risparmio energetico, quindi non ci sono stati danni.
Leclerc: "Tunz, tunz, tunz!!11!!1!!1! Adesso sono dietro a Hamilton e possiamo duellare."
Hamilton: "Sei sicuro di volermi superare?"
Leclerc: "Sì, perché?"
Hamilton: "Non ti senti neanche un po' in colpa per quello che sta per succedere e per le urla che stai per scatenare?"
Vanz: "DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO! DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO! DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO!"
Leclerc è passato, poi è passato anche Russell.
L'Autrice(C): "Adesso però state tranquilli un attimo, che mi scappa da pisciare."
Al ritorno dal bagno, c'era un "noted" su un off track di Hamilton, che poi è finito in un nulla di fatto. Poi è arrivato Norris a superare Hamilton, il quale si è ripreso subito la posizione, mentre Russell si portava vicinissimo a Leclerc.
Box Mercedes: "Kimi, vai piano."
Antonelli: "Perché dovrei?"
Box Mercedes: "Così in cabina di commento possono sospettare che la tua macchina voglia fermarsi come se la guidasse un Jarier qualsiasi."
Antonelli: "Povero Jean-Pierre, ora insegna agli angeli a gestire la iella."
Jarier: "Se permetti, mi darei una grattata là dove non batte il sole."
Voce fuori campo: "Credo che questa sia la prima volta che l'alter-ego di un pilota degli anni '70 fa irruzione in un commento di Milly Sunshine."
Poi Russell ha avuto la pessima idea di superare Leclerc. Dico pessima, perché poi Charles si è ripreso la posizione, con un una serie micidiale di "DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO" in cabina di commento, prima delle lamentele del Vanz contro Alonso, colpevole probabilmente di non avere ingaggiato Russell come baby-sitter per il figlio neonato in fase di doppiaggio. Poi Norris ha superato Hamilton ricordandoci che la Ferrari ha anche una seconda macchina, ma who kers, quella non la guida l'arrotino.
Nel frattempo il Vanz ha iniziato a rievocare gli old gold days, perché l'ultima vittoria di un italiano in Giappone era opera di Riccardo Patrese nel 1992 e prima ancora di Alessandro Nannini nel 1989, che a scanso di equivoci sono ancora vivi e vegeti. Patrese l'ho anche visto a Imola al Minardi Day, però non gli ho fischiato dietro al pensiero di quanto fosse bella una vittoria di Patrick Tambay (il quale purtroppo è venuto a mancare già da qualche anno).
Il duello Leclerc vs Russell e quello Gasly vs Verstappen sono durati fino alla bandiera a scacchi, ma senza cambi di posizione.


Il mio conterraneo Antonelli adesso è in testa al mondiale ed è il più giovane pilota di sempre a leaderare il mondiale. Era dal gran premio inaugurale del 2005 che un italiano non stava in testa alla classifica piloti, si trattava allora di Giancarlo Fisichella (che è vivo).
Nel frattempo il fanbase italiano è spaccato, c'è chi elogia Antonelli, chi scredita Antonelli, chi si lamenta perché la Mercedes barahhhh e via dicendo. Poi c'è chi si lamenta che la Formula 1 è mortahhhh e, dopo essersela guardata, insulta chi la vede.
Vorrei esprimere alcune considerazioni: credo che il regolamento attuale stia esattamente a metà tra l'essere una baracconata e una naturale evoluzione verso un futuro al quale non siamo pronti. Comprendo le polemiche in proposito relative alla mancanza di fascino e tutto il resto. Tuttavia una parte delle critiche rivolte alla generazione attuale di Formula 1 è tale e quale a quella delle generazioni precedenti, che adesso vengono incensate come se il pocohhhh rumorehhhh o la macchina che contahhhh troppohhhh fossero cose di cui fino a marzo 2026 nessuno aveva mai discusso, e non rispettivamente l'una una questione che va avanti dal 2014 e l'altra addirittura una critica che occasionalmente Mario Poltronieri e Clay Regazzoni rivolgevano in telecronaca alle gare di quarant'anni fa.
In più, lo ammetto, trovo estremamente sgradevole come le continue critiche di Verstappen vengano inquadrate come il parere di un uomohhhh con le pallehhhh, mentre se le facesse chiunque altro al posto suo verrebbero tacciate di essere i piagnistei di un bimbominchia che ha scoperto da un giorno all'altro che la vittoria non gli è dovuta di default. Il weekend è finito con Max incensato perché minaccia di ritirarsi.
Secondo il mio spassionato punto di vista, si è accorto che con la Redbull non si vince e che la Mercedes sta tranquillamente in testa alle classifiche con i Rustonelli, quindi non ha bisogno di lui. È esattamente il raggiungimento di quella crisi mistica che porta i pluricampioni del mondo a prendere una specifica decisione discutibile per il loro futuro. Indovinate quale...

RISULTATO: 1. Antonelli/ Mercedes, 2. Piastri/ McLaren, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Russell/ Mercedes, 5. Norris/ McLaren, 6. Hamilton/ Ferrari, 7. Gasly/ Alpine, 8. Verstappen/ Redbull, 9. Lawson/ Racing Bulls, 10. Ocon/ Haas, 11. Hulkenberg/ Audi, 12. Hadjar/ Redbull, 13. Bortoleto/ Audi, 14. Lindblad/ Racing Bulls, 15. Sainz/ Williams, 16. Colapinto/ Alpine, 17. Perez/ Cadillac, 18. Alonso/ Aston Martin, 19. Bottas/ Cadillac, 20. Albon/ Williams, Rit. Stroll/ Aston Martin, Rit. Bearman/ Haas.

EDIT 30/03 - Riprendo il commento già pubblicato ieri per segnalare un fatto interessante che ho scoperto stamattina ascoltando la radio mentre andavo a lavorare, ovvero che ieri a Suzuka abbiamo avuto un esempio di gestione della drinking age.
Ovviamente sono andata a verificare che quanto si affermava fosse corretto ed effettivamente lo è: dal momento che in Giappone la drinking age è vent'anni e che Antonelli ne ha diciannove, le cose sono state sistemate in modo che non diventasse un perikolosohhhh kriminalehhhh come Sebastian Vettel ai tempi della drinking age turca a ventiquattro anni. Se non sapete di cosa sto parlando... forse dovevate ancora nascere!
In sintesi, al piccolo Kimi è stata consegnata una bottiglia di analcolico al posto dello champagne.


domenica 8 marzo 2026

Formula 1 2026: #1 Commento al GP d'Australia

È iniziata ufficialmente la nuova era della Formula 1, quella che non fa rumore e in cui non corrono i very uominy... e voi mi direte, come quella dell'anno scorso. No, la generazione precedente è stata ormai elevata a Formula 1 seria, per non parlare addirittura dei mondiali vinti uno dietro l'altro da Sebastian Vettel con la Redbull, divenuti di punto in bianco pura poesia alla quale tutti dovremmo ambire.

George Russell, Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Charles Leclerc, Oscar Piastri, Lando Norris, Lewis Hamilton, Liam Lawson, Arvid Lindblad, Gabriel Bortoleto, Nico Hulkenberg, Oliver Bearman, Esteban Ocon, Pierre Gasly, Alexander Albon, Franco Colapinto, Fernando Alonso, Sergio Perez, Valtteri Bottas, Max Verstappen, Carlos Sainz, Lance Stroll, questa era la griglia di partenza del primo evento della stagione.
Verstappen ha perso il posteriore della vettura in Q1 ed è andato a verniciare un muro. Il replay successivo ha mostrato con chiarezza che il pennuto che si era intravisto alzarsi in volo era una gazza. La bandiera rossa conseguente ha fatto sì che Antonelli, che aveva verniciato muri nelle free practice, riuscisse a scendere in pista. Nella Q3 avrebbe perso un ventilatore(?) rimasto attaccato alla vettura, il quale sarebbe stato centrato in pieno da Norris.
Si diceva che le Aston Martin non sarebbero andate in pista, ma è rimasta ferma solo quella di Stroll. Sainz sarà stato sicuramente felice di rimanere ai box al posto del suo idolohhhh. Nel frattempo un dubbio svettava sull'Albert Park: quante vetture sarebbero riuscite a completare tutti i 58 giri?

Ore 14 sulla TV dei povery: ventidue vetture sono andati a schierarsi in griglia. Anzi, no, erano solo ventuno perché Piastri... dov'era Piastri? Mi dicono dalla regia che fosse andato a sbattere nel giro di schieramento come un Romain Grosjean qualsiasi, con la piccola differenza che almeno RoGro aveva avuto la decenza di non farlo nel proprio gran premio di casa.
Eravamo a casa di Mark Webber e le due Mercedes sono rimaste a tentennare sulla griglia. Leclerc si è portato in testa, seguiva Russell, il newbye Lindblad ha tentato di fare capolino in terza piazza, Hamilton e Hadjar gli hanno detto di levarsi di torno, mentre Norris era davanti ad Antonelli. Questo ha raccattato posizioni in corso d'opera arrivando a portarsi quarto di lì a pochi giri.
Russell si è messo a caccia di Leclerc e... niente, ogni volta che uno dei due sembrava piantarsi, l'altro passava davanti, fintanto che abbiamo avuto Leclerc, Russell e Hamilton in trenino.

All'11° giro la macchina di Hadjar è finita in una nuvola di fumo e molti piloti sono rientrati ai box in regime di virtual safety car. Non l'hanno fatto Leclerc e Hamilton, quindi si sentiva già puzza di strategia toppata lontano un miglio, e mi è dispiaciuto per Lindblad che si trovava quindi quarto nella stessa finestra di pitstop dei due ferraristi.
Hadjar era quinto al momento del ritiro, è andato probabilmente a giocare a briscola con Hulkenberg, sempre ammesso che, diversamente dai telecronisti, fosse consapevole del suo ritiro. Al 15° invece si è ritirato Alonso, andando a parcheggiare ai box.
Tre giri più tardi, ritiro vampiresco: Bottas ha parcheggiato in mezzo alle scatole. Sono rientrati Lindblad, Verstappen, gente varia che non si era fermata prima e poi la pitlane è stata chiusa perché proprio lì fuori era avvenuto il vampiresco ritiro. :-FFFF
In sintesi: le Ferrari l'hanno preso in quel posto, quindi in caso la strategia fosse toppata si poteva parlare di kompl8. C'erano a quel punto tra i primi dieci Leclerc, Hamilton, Russell, Antonelli, Norris, Verstappen, Lindblad, Bearman, Ocon e Bortoleto. Il newbye si era smarcato dalle Ferrari, quindi poteva fare grandi cose!

Più avanti Leclerc è rientrato ai box ed è tornato in pista dietro ad Antonelli, mentre Hamilton vedeva ormai negli specchietti tutte le -L di Russell ed è rientrato dopo avere perso la posizione in pista, ritrovandosi quarto dopo la sosta. A metà gara le Mercedes erano 1/2 come sulla griglia, così che gli hater potessero scatenarsi di nuovo, perché se le Mercedes non ci fossero state Leclerc e Hamilton sarebbero stati 1/2 anziché 3/4.
Nel frattempo, Alonso è tornato in pista, una scelta vintage che ricordava i primi anni della Renault turbo. Non sono sicura che al nostro Ferni piacerebbe essere paragonato a Jean-Pierre Jabouille, vista la percentuale di ritiri di costui, ma non siamo qui per parlare di queste sottigliezze.
Verstappen frattanto si avvicinava a Norris: l'uomo contro l'uomo, entrambi che si chiedevano se non fosse meglio proseguire in bicicletta... e poi una breve virtual safety car alla cazzum. Ah, no, Perez aveva perso un pezzo, senza che nessuno facesse in tempo a rientrare ai box vista la brevità della VSC.

Al 35° giro Norris è rientrato ai box per la seconda sosta, ma ne è uscito ed è tornato in pista. Alonso andava dentro e fuori, secondo la grafica. Poi è rimasto definitivamente dentro ed è rientrato anche Stroll.
È stata la volta della seconda sosta di Verstappen, con una bassa top-ten contornata da duelli tra i Gaslocon, aaaawwww! <3 Bortoleto ne ha approfittato per superare entrambi, mentre Bearman duellava con un Lindblad decisamente magistrale.
Al 49° giro è accaduto un clamoroso colpo di scena: il Vanz ha menzionato anche Hulkenberg citando i ritirati, ma poi Hamilton ha girato più veloce di Leclerc, quindi è tornato sui suoi passi dedicandosi alle questioni di maggiore spicco. Nel frattempo, Verstappen ammirava la sagoma del fondoschiena di Norris, ma who kers, parliamo del fatto che Stroll era di nuovo in pista.
Non restava che aspettare il sorpasso di Verstappen ai danni di Norris, ma il colpo di scena è stato che è finita la lavatrice e mi sono distratta. Quando sono tornata davanti alla TV, Norris era ancora davanti a Verstappen.


In ultima sintesi, che cosa ne penso di questa nuova Formula 1? Ammetto di non essere ancora riuscita a inquadrarla molto bene. Mi ricorda un po' di cose già viste, con le battaglie stile mondiale 2012, ma in salsa ibrida, nonché l'esaltazione assoluta dei sorpassi alla cazzum.
Il duello Leclerc vs Russell sembrava a tratti fake, ma non mi è dispiaciuta invece la lotta a centro gruppo, specie Gasly vs Ocon.

RISULTATO: 1. Russell/ Mercedes, 2. Antonelli/ Mercedes, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Hamilton/ Ferrari, 5. Norris/ McLaren, 6. Verstappen/ Redbull, 7. Bearman/ Haas, 8. Lindblad/ Racing Bulls, 9. Bortoleto/ Audi, 10. Gasly/ Alpine, 11. Ocon/ Haas, 12. Albon/ Williams, 13. Lawson/ Racing Bulls, 14. Colapinto/ Alpine, 15. Sainz/ Williams, 16. Perez/ Cadillac, NC. Stroll/ Aston Martin, Rit. Alonso/ Aston Martin, Rit. Bottas/ Cadillac, Rit. Hadjar/ Redbull, DNS. Piastri/ McLaren, DNS. Hulkenberg/ Audi.


lunedì 19 gennaio 2026

La Formula 1 a Chi vuol essere milionario: chi è più giovane tra...?

Ieri sera stavo seguendo "Chi vuol essere milionario" e a un certo punto, mentre mi trovavo fuori dal soggiorno, dove c'era la TV accesa, ho sentito menzionare dei piloti di Formula 1. Nel frattempo ho sentito mia madre che diceva a mio padre: "questa bisognerebbe chiederla a Milly".
Sono andata a vedere di che cosa si trattasse. La domanda chiedeva: "quale tra questi campioni di Formula 1 è più giovane? Lewis Hamilton, Carlos Sainz, Max Verstappen, Charles Leclerc".
Premesso che la domanda era posta in modo scorretto, dato che al massimo Sainz è un campione di World Series by Renault e Leclerc di Formula 3 e Formula 2, quindi non sono qualificabili come campioni di Formula 1, direi di lasciare da parte questo non proprio piccolo dettaglio.


Il concorrente, che peraltro ha affermato di essere nato a Imola, non era un nerd della Formula 1 e con tutta probabilità neanche un grandissimo appassionato, anche se aveva un'idea almeno vaga di che cosa stesse parlando.
Devo dire che, se ci dimentichiamo per un attimo che noi siamo NERD della Formula 1, la domanda non era facile. Va bene, Hamilton (7 gennaio 1985) corre in Formula 1 dalla notte dei tempi e ha superato i quarant'anni. Va bene, anche Sainz (1 settembre 1994) ormai corre in Formula 1 dalla notte dei tempi e all'epoca aveva vent'anni, quindi ha superato i trenta.
Verstappen e Leclerc, però, sono entrambi nati nel 1997. Non solo: Max è nato il 30 settembre, Charles il 16 ottobre. Leclerc è più giovane di Verstappen, ma di appena SEDICI GIORNI. Per chi non conosce le loro date di nascita, non c'è ragionamento che possa condurre alla risposta, a meno che Gerry Scotti non intervenga in aiuto del concorrente!

Questo sembrava intenzionato a rispondere Verstappen, in quanto si ricordava del suo debutto in giovanissima età. Poi, andando avanti nel discorso, ha osservato come fosse già in Formula 1 quando in Ferrari c'era il pilota che c'era prima di Leclerc, di cui faticava a ricordare il nome... okay, va bene, diciamo che non è appassionato per niente. Peraltro è saltato fuori che il pilota che stava in Ferrari quando Verstappen correva già in Formula 1 altri non era che Sebastian Vettel, che di Leclerc è anche stato il compagno di squadra.
Tutto è bene quello che finisce bene: mentre Scotti si comportava come un Rubens Barrichello qualsiasi mettendogli su un tappeto rosso l'aiuto del 50:50 (sono rimasti Hamilton e Leclerc), il concorrente ha ottenuto una vittoria degna di Michael Schumacher in Austria.
Alla fine è anche risultato vincitore della puntata (la versione torneo non è più come quella degli old gold days di Jody Scheckter ultimo campione del mondo in Ferrari).

Ho letto che qualche puntata fa ci sarebbe stata anche un'altra domanda interessante (in tema con quella di Scheckter - se non sapete di cosa sto parlando, prima o poi ve ne racconterò) ma non l'avevo vista live, quindi vedrò se riesco a trovare qualche video.


domenica 18 gennaio 2026

Redbull e Racing Bulls svelano le loro livree

Tra le novità della settimana che si appresta a terminare ci sono le prime presentazioni. Certo, presentazioni della sola livrea, ma pur sempre in largo anticipo rispetto a quanto accadeva negli ultimi anni.
Protagoniste sono state Redbull e Racing Bulls che hanno rivelato i loro colori il 15 gennaio ora americana, quindi nella notte per noi.

Redbull ha una livrea molto "redbullesca", con un vago sentore di tamarraggine che non guasta mai:


Dettaglio di una delle foto di cui sopra:

La Racing Bulls ha una colorazione mainly white (non sto traducendo alla cazzum un testo altrui, è solo che dire prevalentemente bianca non mi sembrava stlysh), la quale non appare particolarmente tamarra per gli standard della Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh (noi fangirl siamo ancora ferme al toro imbizzarrito di vent'anni fa):


Anche in questo caso vediamo il dettaglio:

Piloti: da un lato Max Verstappen con il nuovo numero 3 (adesso si può cambiare numero di gara) e Isack Hadjar, dall'altro Liam Lawson e Arvid Lindblad, che ho dovuto googlare per accertarmi di che fattezze abbia. Sto perdendo colpi (ed è anche preoccupante, dato che comunque ho seguito la Formula 2).




mercoledì 31 dicembre 2025

Commento alla stagione 2025 di Formula 1 // post numero 4000

Un tempo il 31 dicembre avevo l'abitudine di pubblicare il commento alla stagione e credo che mai come quest'anno ci voglia un commento alla stagione, perché è accaduto l'unico fatto della storia della Formula 1 moderna e contemporanea che ha messo d'accordo tutti e che ci ha resi, per un solo giorno, capaci di apprezzare ciò che avevamo davanti. Era il 6 luglio e un uomo vestito di verde fluo saliva sul podio del GP di Gran Bretagna. Dobbiamo iniziare, però, da quello che succedeva lo scorso marzo. Dopo un mondiale 2024 vinto da Max Verstappen, ma con la McLaren vincitrice del titolo costruttori, restava da chiedersi che cosa ne sarebbe stato di Lando Norris, di Oscar Piastri e del loro confronto interno. I due hanno vinto dalla pole position i primi due gran premi della stagione: AUSTRALIA e CINA. A Melbourne, Piastri era incappato in un intoppo, facendosi un balletto sulla pista bagnata, ma con la vittoria di Shanghai si è stabilito quale dovesse essere la narrativa internazionale: Piastri pluricampione del mondo.
Nell'universo ferrarista e in quello del Cult LH, tuttavia, si celebrava la vittoria nella gara spritz, mica come quando c'erano quelle m3rDaCç3 di Niki Lauda e Michael Schumacher, che nella sfera di cristallo avevano letto la venuta del Sir e avevano deciso di vincere per rubargli la scena con qualche decennio d'anticipo. Quali sprint hanno vinto quelle due nullità?
Voce fuori campo: "Questo siparietto non serve solo a perculare i ferraristi divenuti lewisini, ma che hanno già smesso di esserlo da tempo. Serve anche per distogliere dalla doppia squalifica delle Rosse dalla gara della domenica."
L'Autrice(C): "Azz, mi hai scoperta. Va beh, fa niente, quello che conta è che stia per arrivare l'uomohhhh controhhhh la macchinahhhh."

È arrivato il GIAPPONE con la venuta di Verstappen che ha relegato quelle m3rDaCç3 di Norris e Piastri al secondo e terzo posto. Non che sia tanto corretto definirli con un aggettivo appena utilizzato per Lauda e Schumacher, ma il paragrafo precedente è già stato dimenticato.
Piastri: "Non sono tanto convinto di essere una m3rDaCç1A, però voglio convincere tutti di essere il nuovo Lauda e il nuovo Schumacher."
Leclerc: "Non ero io?"
Piastri: "Taci, Predestinatohhhh, che siamo al GP del BAHRAIN. Sul podio con me ho convocato Russell e Norris, dato che mi hanno promesso di offrirmi il tè alle cinque in punto."
Leclerc: "Ti avranno truffato, dato che a quell'ora c'è la gara."
In ARABIA SAUDITA, Piastri ha vinto un'altra volta, precedendo Verstappen. Charles si è procacciato una terza piazza che è stata il primo podio della Ferrari.
Voce fuori campo: "Queste parole sono offensive nei confronti di Lewis nostro, il paladino della pace e dell'amore in nome del quale vi invitiamo a darvi fuoco tutti quanti, ma solo dopo avere salutato quelle troi3 delle vostre madri."
Piastri: "Sì, però, datevi una calmata, che sono un bambino piccolo e non ho mai sentito certe parole. Norris, tu che vai già alle medie, che cosa significa quel termine?"
Norris: "Significa che se vuoi vincere a MIAMI devi correre, perché ho intenzione di starti con il fiato sul collo."
Piastri: "Non credo proprio. Tu hai vinto l'anno scorso a Miami e il tuo obiettivo è vincere solo su piste diverse, in modo da fare indignare il fanbase."
Norris: "Azz, mi hai scoperto!"
Piastri: "e approvo, fare indignare il fanbase è davvero divertente."
Voce fuori campo: "Hamilton sei un vecchio rimbambito, ritirati."
Piastri: "Non capisco."
Norris: "è perché sei ancora un bambino innocente. Presto capirai."

L'uomo controhhhh la macchinahhhh è tornato alla vittoria nel GP del MADE IN ITALY E DELL'EMILIA ROMAGNA, precedendo i bambini color papaya e vincendo a Imola cioè a casahhhh nostrahhhh. In ogni caso, se non avesse vinto lui, avrebbero vinto i bambini color papaya, quindi non è che sia stato un danno epocale.
Poi è arrivato il GP di MONTECARLO, prima del quale Norris è stato stalkerato in lungo e in largo da gente che condivideva sui social il suo indirizzo di casa. Scappato a gambe levate dalla mandria delle fangirl arrapate è stato il primo a tagliare il traguardo, quindi a commettere un crimine contro l'umanità vista la seconda piazza di Leclerc. Già che c'era ne ha approfittato per arrivare secondo in SPAGNA dietro al compagno di squadra Piastri, relegando il Predestinatohhhh al terzo posto e rendendo il risultato ancora più falsato.
Per fortuna questo lungo momento di perdizione ha avuto un brusco stop in CANADA quando Norris ha tamponato Piastri mettendo fine alla propria gara. Russell ha vinto davanti a Verstappen, non per effetto del crash dato che i due erano fuori dalla zona podio.
Anche il terzo posto di Antonelli non è stato strettamente dovuto all'incidente tra i due piloti della McLaren.
Voce fuori campo: "Meno male che è successo a Montreal anziché negli States, quindi non è accaduto nessun reato contro la drinking age."
Antonelli: "No problem, berrò tra poco dopo essere rientrato in patria per andare a diplomarmi."
Piccola digressione: specie su Zuckerbook c'è stata un sacco di gente che si è lamentata di come Kimi sia riuscito a diplomarsi nonostante la carriera di pilota, quindi studiando poco e niente secondo il loro punto di vista, e di come questo sia uno scandalo. Premesso che non ho idea dei risultati scolastici di Antonelli, anche se si fosse diplomato senza studiare... siete mai entrati in una scuola? Almeno la metà dei miei compagni di scuola hanno preso un diploma senza studiare. Non credo che le cose dal 2007 a oggi siano migliorate. Probabilmente c'è molta gente che si è lamentata del diploma di Antonelli che si è diplomata senza studiare, a suo tempo!

Il duo Norris/ Piastri ha portato a casa in quest'ordine altre due doppiette, in AUSTRIA e GRAN BRETAGNA, al Redbullring con Leclerc a completare il podio, mentre a Silverstone...
...
...
...fate un respiro profondo, perché stiamo andando a ripercorrere un evento eroico che merita di essere celebrato come merita.
Sembrava una gara già scritta, la pole di Verstappen, la pioggia, l'uomohhhh controhhhh la macchinahhhh, ma in realtà quel giorno dovevamo vedere solo una cosa: l'uomohhhh controhhhh il podiohhhh mancantehhhh.
Norris e Piastri hanno fatto 1/2, mentre Verstappen ha fatto uno svarione che gli ha fatto perdere posizioni. Hamilton dall'alto del quarto posto si è ritrovato a inseguire il primo podio in Ferrari, ma si è limitato a inseguire, perché l'eroe di quel giorno doveva essere un altro. Davanti agli occhi di Kevin Magnussen ospite nel box della Sauber verde fluo, un Nico Hulkenberg che aveva contrariato la squadra azzeccando personalmente il timing dei pitstop, dall'ultima fila in cui era partito si ritrovava nientemeno che al terzo posto.
Questa è poesia, non penso che si possa negare. Tutti noi, chi in un modo e chi nell'altro, ci siamo emozionati di fronte a quel podio che pensavamo di non vedere mai.

Al GP del BELGIO Piastri è tornato alla vittoria, precedendo Norris e Leclerc, mentre prima della pausa estiva Norris è tornato alla vittoria in UNGHERIA davanti a Piastri e Russell.
Voce fuori campo: "Autrice(C), credo che tu abbia dimenticato di parlare del sabato ungherese."
Autrice(C): "Azz... rimedio subito. DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO E LA METTE IN POLE POSITION!!!11!!!11!!11 POLE POSITION!!11!!11!!1!! POLE POSITION!!!1!11!!!1!! Questa predestinata partenza dalla prima casella della griglia si traduce però in un quarto posto. Me lo ricordavo benissimo, per questo mi ero preparata elencando tutto il podio."
Voce fuori campo: "Secondo me non te lo ricordavi affatto, ma l'hai letto andando a rileggerti i risultati per scrivere il commento."
Autrice(C): "Esatto, ma non vedo perché dovremmo soffermarci su queste sottigliezze. Non puoi tornare a parlare di Hamilton e delle sprint?"
Voce fuori campo: "Ci sono già state due sprint, a Miami e in Belgio, ma le hanno vinte Norris e Verstappen, quindi non mi sembrava il caso di soffermarmi. E comunque Hamilton vecchio bollito vecchio bollito."
Autrice(C): "Perché due volte vecchio bollito?"
Voce fuori campo: "Perché potrebbero non apparire delle lettere quindi meglio ribadire il concetto. Ci sono errori di ricezione VExxxxx xxxxxTx xExxxxx xxLLxxx."
Vettel: "Cra, cra, cra.".
Hamilton: "Sebastian, cosa ci fai qui?"
Vettel: "Sono stato evocato, quindi mi sono manifestato in versione anfibia."
Hamilton: "Vattene. Non voglio ottenere risultati scoraggianti come i tuoi."
Vettel: "Ti ricordo che ho vinto il GP della Malesia e tutti mi acclamavano come un eroe."
Hamilton: "Sì, ma loro se ne saranno già tutti dimenticati. Levati di mezzo, che l'Autrice(C) deve continuare a raccontare la stagione."

Dopo la pausa estiva è arrivato il GP dell'OLANDA, che si sarebbe potuto tramutare facilmente in una doppietta Piastri/ Norris se, nelle fasi finali, Norris non avesse rotto il motore mentre si trovava in seconda posizione, con tanto di Verstappen risalito secondo. A quel punto della stagione, Oscar sembrava destinato a vincere il titolo, con Max attention seeker di lusso.
Quando ha vinto il GP d'ITALIA, le testate giornalistiche si sono scatenate scrivendo per filo e per segno versi onomatopeoci cantati dal pubblico festante. Voce fuori campo: "ti chiamerò Verstappino amoroso, du du da da da."
Ha fatto molto scalpore il fatto che in casa McLaren abbiano toppato il pitstop di Norris mentre era secondo facendo sì che venisse superato da Piastri e poi abbiano fatto fare uno switch ai due piloti e ci siamo dovuti sorbire un corteo di "in Ferrari non sarebbe mai successo tutto ciò" che ho trovato ben poco coerente, dato che fare driver switch è l'attività più frequente della Ferrari, al secondo posto dietro al toppare i pitstop.
Con questi eventi si è conclusa la "stagione europea" a meno di considerare l'AZERBAIJAN in Europa come succedeva nel lontano 2016, con grande indignazione popolare da parte di tanta gente convinta che invece il Nürburgring si trovi in Lussemburgo. Abbiamo avuto vittoria di Verstappen davanti a Russell e a Sainz: il ritorno della Williams sul podio, con nientemeno che Antonelli e Lawson a completare la top-5. Norris ha fatto una gara deludente, Piastri non l'ha proprio fatta perché fuori già alla prima curva: al via le teorie del complotto secondo cui Oscar è stato sabotato facendolo incidentare a comando, con il pilota del tutto inconsapevole, ma il tifoso medio pienamente certo di tutto ciò.

Benvenuti a SINGAPORE, laddove Russell ha vinto dalla pole position, precedendo Verstappen, ormai visto come il Verstappino amoroso che avrebbe riscritto la storia della Formula 1 in qualità di uomohhhh controhhhh la macchinahhhh. Perfino la narrativa di Piastri futuro campione è stata messa da parte, perché non era altrettanto evocativa.
Al GP degli STATI UNITI è riuscito a vincere sia la sprint sia la gara, con una lunga serie di proclami. Norris era secondo, con Piastri in difficoltà, ma who kers perché Leclerc stava sul podio e questo è più importante di ogni altra cosa.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Voce fuori campo: "E tu cosa vuoi?"
Sainz: "Niente, solo segnalare che ho fatto un podio spritz."
Voce fuori campo: "Ma non è un vero podio."
Sainz: "Anch'io non sono un vero pilota, ma una rana, ma questo non mi ha impedito di vedere la bandiera a scacchi prima dei piloti della Ferrari."
Voce fuori campo: "Al tempo dei very uominy non sarebbe successo tutto ciò."
Sainz: "Una Williams in una posizione di rilievo? A me, invece, pare che sia qualcosa che urla 'very uominy' a squarciagola."
In gara, Sainz ha fatto indignare tutti cozzando contro Antonelli, quindi è scappato in MESSICO portandosi dietro tutti quanti, specie Piastri che ad Austin aveva fatto una partenza spritz molto alcolica travolgendo chiunque gli capitasse a tiro, incluso Norris: questo purtroppo ha vinto a Città del Messico, mandando temporaneamente in crisi la narrativa secondo cui non avrebbe più fatto un solo punto e Verstappen gli avrebbe strappato la seconda posizione in classifica per andare a prendersi anche Piastri, ma nevermind, Leclerc secondo e in tempo di crisi ce lo facciamo bastare.

Norris ha vinto il successivo GP del BRASILE dopo avere vinto una sprint bagnata in cui Piastri era finito fuori da solo. Così come in Messico, la sua vittoria è stata accolta da un coro di fischi e vorrei soffermarmi un attimo su quanto accaduto a Interlagos.
Dopo avere vinto, Norris ha dedicato il risultato a Gil De Ferran, ex campione di Indycar brasiliano morto due anni fa, che per qualche tempo aveva occupato un ruolo manageriale in McLaren. Devo dire di avere trovato estremamente sgradevole che, pur di esprimere la propria indignazione di fronte a una vittoria avvenuta senza alcuna polemica, il pubblico abbia pensato bene di oltraggiare la memoria di un pilota suo connazionale. Penso che questo sia abbastanza indicativo di quanto si stia incoraggiando il tifo becero e la mentalità secondo cui "il risultato finale ha il dovere di soddisfare i miei gusti personali, altrimenti mi offendo e sono oltraggiato".
Dopo è arrivata LAS VEGAS, con una qualifica bagnata, un Verstappen vincitore, le McLaren squalificate per eccessivo consumo del fondo. Norris ci ha rimesso di più di Piastri, dato che aveva chiuso secondo, ma la faccenda è stata seria abbastanza da andare a colpire entrambi i piloti in classifica.
Russell ha ereditato la seconda piazza, Antonelli che aveva chiuso giù dal podio la terza... abbiamo avuto un pilota under 21 classificato tra i primi tre in America, ma non sappiamo ancora come venga gestita la drinking age: questo dovrebbe essere il vero oltraggio che fa indignare!

In QATAR la McLaren si è fatta trollare con una vittoria di Verstappen e una strategia che ha fatto scivolare Piastri al secondo posto e Norris quarto dopo un lungo inseguimento ad Antonelli. Sainz ha urlato a squarciagola un "cra, cra, cra" ed è salito su un podio autentico per la seconda volta nel corso della stagione, mentre i fanboy di Verstappen si riversavano sui social a scrivere di tutto contro Kimi, arrivando a contattarlo personalmente per insulti e minacce di morte.
In ultima sintesi, siamo arrivati ad ABU DHABI con Norris, Verstappen e Piastri, in quest'ordine di classifica, in lotta per il titolo. Qualcuno potrebbe anche chiedersi come mai io non abbia parlato della classifica ballerina, dato che ci eravamo lasciati con Piastri in testa alla classifica diversi gran premi fa, ma sinceramente mi pareva più importante soffermarmi sul fatto che Sainz sia segretamente una rana. Con questo possiamo salutarc-...
...
...
...ah no, alla fine ha vinto Verstappen con Piastri secondo. Norris se ne è stato tranquillo senza fare danni, sperando di non incontrare Tsunoda sulla propria strada. Non ha funzionato, ma Yuki succeduto a Lawson dopo due gare in Redbull ha continuato a fare danni e Lando ha trollato tutti diventando campione del mondo. Non che quando sei in testa alla classifica e ti basta il podio per vincere sia trollare, ma ha comunque portato il titolo piloti in casa McLaren prima del ritorno del mondiale in Ferrari.

Potrei parlare ancora di quella volta in cui Verstappen ha tirato una sportellata a Russell perché sì, ma è più bello indignarsi perché non ha vinto il millemillesimo titolo nonostante il supporto e le canzoni dei
Pitstop Boys. Segnalo che costoro, divenuti virali grazie a una condivisione social di Norris, gli avevano dedicato a sua volta una canzone.
Canzone per Verstappen - titoli vari. Canzone per Norris - un titolo. C'è un terzo pilota immortalato in una canzone dei Pitstop Boys ed è Fernando Alonso. El plan is coming.
Dopo il commento alla stagione 2021 pubblicato il 31 dicembre come post numero 3000, numerazione non più attuale perché poi ho cancellato alcuni vecchi post, con questo siamo a 4000! *-*


lunedì 8 dicembre 2025

Formula 1 2025: #24 Commento al Gran Premio di Abu Dhabi

Yas Marina, weekend del 7 dicembre: Max Verstappen, Lando Norris, Oscar Piastri, questo è stato il responso della giornata di sabato, le prime tre posizioni in griglia nel giorno in cui si sarebbe scritta la storia. Uno di costoro, infatti, per la prima volta nella storia sarebbe diventato campione del mondo nello stesso giorno in cui un pilota vintage diventava centenario. Dopo Paul Pietsch e Kenneth McAlpine, era infatti la volta di Hermano Da Silva Ramos (pilota francese di origini brasiliane che nel 1955/56 corse un totale di sette gran premi con la Gordini), classe 1925, terzo pilota nella storia della Formula 1 ad arrivare a cent'anni. Seguivano in griglia George Russell, Charles Leclerc, Fernando Alonso, Gabriel Bortoleto, Esteban Ocon, Isack Hadjar, Yuki Tsunoda, Oliver Bearman, Carlos Sainz, Liam Lawson, Kimi Antonelli, Lance Stroll, due coccodrilli, un orangotan, due piccoli serpenti, un'aquila reale, il gatto, il topo, l'elefante, non manca più nessuno, solo non si vede Lewis Hamilton. Ah, no, eccolo, era sedicesimo, precedendo Alexander Albon, Nico Hulkenberg, Pierre Gasly e Franco Colapinto.

La gara è iniziata alle 17.00 locali, che erano le 14.00 da noi. Su TV8, però, è iniziata alle 17.00 italiane, in sintesi in qualsiasi modo la girassimo era l'ora del tè. Russell si è distratto un attimo con la tazza in mano e si è ritrovato sesto dietro a Leclerc e Alonso. Who kers di Russell e di tutte le sue -L, era giorno di assegnazione del titolo quindi contava cosa facevano i primi tre sulla griglia.
Verstappen ha mantenuto la testa dell gara. Norris in un primo momento ha mantenuto la seconda piazza, ma poi Piastri l'ha superato stando in bilico su due ruote relegandolo al terzo posto.
Essere relegato al terzo posto era palesemente ciò che Norris cercava per levarsi da ogni impiccio, ma stare terzo con Leclerc negli scarichi non era esattamente la cosa più comoda del mondo, dato che questo in certi momenti aveva il DRS aperto.
Russell nel frattempo ha messo le -L davanti ad Alonso portandosi in quinta piazza, mentre davanti Verstappen e Piastri allungavano a distanza, Piastri su gomme hard proprio come Tsunoda, che doveva fare da jolly e sulla carta aiutare Verstappen a vincere il mondiale. Secondo il Vanz, anche Hadjar avrebbe potuto aiutare Verstappen, ma si è fermato ai box molto prima che la sua presenza potesse divenire rilevanti.
Hamilton: "Io sono stato il primo dei big a fermarsi dopo essere partito sulle gomme soft e, nonostante sia passato alle hard, mi sento meno a novanta del solito."
Verstappen: "Scusa, ma qualcuno ti ha chiesto qualcosa? Oggi esistiamo solo noi tre, più il jolly Tsunoda. Perfino Leclerc, ora che non è vicino a sufficienza da impensierire Norris, ha smesso di esistere."

A onore del vero, Leclerc ha ricominciato a esistere quando Russell si è fermato ai box ed è quindi rientrato per non subire undercut. La cosa ha avuto una conseguenza importante: anche Norris, per salvaguardare la terza piazza dagli unici due piloti che sulla carta potevano impensierirlo, è andato ai box, uscendo dietro al trenino Tsunoda, Lawson, Stroll, Sainz e Antonelli.
Fanboy al bar: "Mondialehhhh facilehhhh!!!11!!!11!!"
Norris: "Facciamo così, io vengo lì a giocare a briscola, tu invece vieni al mio posto a vedertela con questi pazzi scatenati!"
Superato Antonelli: fuori uno.
Superato il consorte Sainz: fuori due.
Superati Stroll e Lawson.
Lawson: "Ma ho l'asso di briscola in mano!!!111!!11!!"
Ha tentato l'attacco, ma Norris è scappato a gambe levate, ritrovandosi dietro a Tsunoda.
Box Redbull: "Sai cosa devi fare, vero?"
Tsunoda: "Sì, certo, è tutto sotto controllo. Cercherò di portarlo fuori strada sbandierandolo ai quattro venti e mi lamenterò che anziché andare a spalmarsi da qualche parte mi abbia schivato mettendo le ruote fuori dalla pista superandomi in corso d'opera. Sono sicuro che dopo una simile esternazione i commissari lo giudicheranno colpevole del fatto."
Norris: "Senti, bimbo, so bene che non ho esattamente un aspetto che incute timore, ma vorrei ricordarti che sono venti centimetri più alto di te e peso quindici chili di più, quindi se ti tiro un ceffone ti faccio volare direttamente in quattordicesima piazza."
Commissari: "Tranquillo, non serve. Lo penalizziamo giusto per dare un segnale e ricordare che tutto è lecito, ma cadere nel trash no."
Tsunoda avrebbe scontato la penalità quando si sarebbe in seguito fermato ai box, precipitando nelle retrovie come d'abitudine.

Piastri nel frattempo non si era ancora fermato ai box e allungava a non finire, mentre Hamilton, al grido di "guarda mamma, sono in TV!" rientrava ai box per la seconda volta, pronto per andare a battagliare con le Haas nella parte conclusiva della gara.
Piastri: "Ti abbiamo già detto che sei irrilevante. Tutta l'attenzione deve essere concentrata su di me, che se succedono due miracoli vinco il mondiale."
Leclerc: "Facciamo che vado a fare una seconda sosta tanto per rimescolare le carte in tavola."
Norris: "Il che mi costringe a fare io stesso una seconda sosta nell'immediato per evitare che mi vengano sottratte le carte da briscola che tengo nel taschino della tuta."
Voce fuori campo: "Cra, cra, cra."
Norris: "E tu chi sei?"
Voce fuori campo: "Sono la rana di Sainz. Siccome stavolta non vede la zona punti neanche con il binocolo, ho deciso di dissociarmi. Non sono qui per limitarmi ad arrivare al traguardo davanti a Tsunoda."
Per due o tre giri, dopo avere superato tutte le -L e poi lo stesso Russell, Leclerc dava segno di avvicinarsi vagamente a Norris, poi si è messo calmo.
Piastri ha fatto nel frattempo la sua unica sosta mentre davanti Verstappen proseguiva fino alla fine, con Piastri che si avvicinava a dodici secondi.
Norris a un certo punto si è leggermente avvicinato a Piastri, ma non aveva alcuna intenzione di andare a complicarsi la vita, con i diretti inseguitori ormai lontani. Sarebbe stato lui il campione del mondo del centenario di Hermano Da Silva Ramos, che se anziché essere un pilota degli anni '50 fosse stato un pilota degli anni 2010, nei miei commenti avrebbe sicuramente ricevuto qualche soprannome degno di nota, tipo Fratello dei Rami d'Argento.

Verstappen ha tagliato il traguardo davanti a tutti, seguito da Piastri e poi da Norris, il quale ha portato a casa il titolo per appena due punti, ma intanto ha portato a casa il titolo e i fanboy al bar non hanno neanche vinto la partita di briscola alla quale stavano prendendo parte.
Dopo il giro d'onore in lacrime si è messo ad abbracciare prima tra tutti la mamma che faceva cuoricini con le mani (i Comacose avevano predetto il suo mondiale) sfoggiando occhiali vistosi e indumenti in tinta, che la faceva apparire un mix tra Bridget Jones e una professoressa d'inglese che ha saccheggiato l'armadio di Hamilton dedicato a quella parte dei suoi indumenti che non rasentano il costume di carnevale.
Poi è venuta la volta del papà, degli avversari, del team al gran completo, di Sainz che si era imbucato da buon campione del mondo consorte, infine quando c'è stato tempo anche la gnoccona esperta nella professione di fidanzata di sportivi che da un po' di tempo si porta al seguito, che secondo i rumour sui social è stata protagonista di scandali vari, ma che in ogni caso ha un aspetto tale da lasciare ipotizzare che abbia fatto colpo su Norris per ragioni diverse dall'intelletto.
Sono seguite lunghe interviste e lunghi festeggiamenti. TV8 ce li ha mostrati invece di chiudere il collegamento per trasmettere una replica di "Quattro Ristoranti". A proposito di 4, è la prima volta nella storia che un pilota diviene campione del mondo con questo numero. E tra una cosa e l'altra la McLaren è tornata alla vittoria del mondiale piloti prima della Ferrari.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Piastri/ McLaren, 3. Norris/ McLaren... credo sia la prima volta che in un finale di mondiale a tre i championship contenders salgono tutti e tre sul podio, 4. Leclerc/ Ferrari, 5. Russell/ Mercedes, 6. Alonso/ Aston Martin, 7. Ocon/ Haas, 8. Hamilton/ Ferrari, 9. Hulkenberg/ Kick Sauber, 10. Stroll/ Aston Martin, 11. Bortoleto/ Kick Sauber, 12. Bearman/ Haas, 13. Sainz/ Williams, 14. Tsunoda/ Redbull, 15. Antonelli/ Mercedes, 16. Albon/ Williams, 17. Hadjar/ Racing Bulls, 18. Lawson/ Racing Bulls, 19. Gasly/ Alpine, 20. Colapinto/ Alpine.


MONDIALE PILOTI: Norris 423, Verstappen 421, Piastri 410, Russell 319, Leclerc 242, Hamilton 156, Antonelli 150, Albon 73, Sainz 64, Alonso 56, Hulkenberg 51, Hadjar 51, Bearman 41, Lawson 38, Ocon 38, Stroll 33, Tsunoda 33, Gasly 22, Bortoleto 19, Colapinto 0, Doohan 0.

MONDIALE COSTRUTTORI: McLaren 833, Mercedes 469, Redbull 451, Ferrari 398, Williams 137, Racing Bulls 92, Aston Martin 89, Haas 79, Kick Sauber 70, Alpine 22.



mercoledì 3 dicembre 2025

Formula 1 2025: #23 Commento al GP del Qatar

30 Novembre, nel deserto a Losail per il penultimo appuntamento della stagione: un pilota in testa alla classifica, due sfidanti a -24 ciascuno, la possibilità di chiudere il mondiale in anticipo, ma anche di mandarlo in vacca. Ce la farà l'uomohhh controhhhh la macchinahhhh? Oppure la spunteranno gli uominihhhh controhhhh il murettohhhh? Arrivati a questo punto, lo scopriremo tra una settimana, nel frattempo, però, andiamo a ripercorrere quello che è successo in questi giorni, perché era un weekend spritz, anche se in Qatar non si può consumare lo spritz, ma solo la vodka al retrogusto di papaya.

Le qualifiche spritz sono state trasmesse in differita di sedici o diciassette ore al sabato, le sessioni del sabato invece sono state trasmesse in diretta.
Oscar Piastri, George Russell, Lando Norris, Fernando Alonso, Yuki Tsunoda, Max Verstappen, Kimi Antonelli, Carlos Sainz, Charles Leclerc, Alexander Albon, Isack Hadjar, Oliver Bearman, Gabriel Bortoleto, Nico Hulkenberg, Esteban Ocon e Liam Lawson, questo è l'ordine con cui i piloti si sono presentati sulla griglia della sprint. Dalla pitlane partivano Lance Stroll, qualificato sedicesimo, dopodiché Lewis Hamilton, Pierre Gasly e Franco Colapinto che si erano già qualificati nelle ultime tre posizioni.
La gara è scattata con i primi tre che mantenevano le posizioni, Verstappen che si incollava al fondoschiena di Norris, mentre Alonso perdeva un paio di posizioni. Leclerc è scivolato fuori top ten e non ci sarebbe rientrato mai più. Con il suo compare ha fatto un binomio 13/17° posto, due numeri moooolto promettenti. Secondo le notizie del TGCom24 sentite alla radio domenica, queste sarebbero state le posizioni di partenza del gran premio, perché chi ha scritto la notizia non sa come funzioni la sprint e non ha idea del fatto che di lì a qualche ora sarebbe arrivata un'altra masterclass con le qualifiche.
Prima, però, c'era la gara spritz, con Alonso che ha perso posizioni, Verstappen che ha superato Tsunoda, le posizioni dei primi che si sono stabilizzate e il quartetto di testa che finiva per allontanarsi un pilota dall'altro. Alla fine della giornata Piastri era a -22 e Verstappen a -25. Tsunoda e Antonelli hanno conquistato penalità per track limits, ma non hanno perso posizioni restando 5/6.

Risultato sprint: Piastri, Russell, Norris, Verstappen, Tsunoda, Antonelli, Alonso, Sainz, Hadjar, Albon, Bortoleto, Bearman, Leclerc, Lawson, Ocon, Hulkenberg, Hamilton, Gasly, Stroll, Colapinto.

Le qualifiche del sabato sera hanno visto Hamilton classificarsi nuovamente 18°, ma guess what recuperava una posizione perché Bortoleto 14° sarebbe stato retrocesso di cinque posizioni per l'incidente della scorsa settimana con Stroll.
Si sono allineati in griglia Piastri, Norris, Verstappen, Russell, Antonelli, Hadjar, Sainz, Alonso, Gasly, Leclerc, Hulkenberg, Lawson, Bearman, Albon, Tsunoda, Ocon, Hamilton, Stroll e Bortoleto, mentre Colapinto qualificato comunque ultimo partiva dalla pitlane.
Ho seguito gli eventi via social dal pronto soccorso, dove non mi trovavo come paziente ma come figlia della paziente e poi la sera ho guardato la differita sapendo già che uno specifico team era stato trollato dalla regola one-off dei massimo venticinque giri con un set di gomme. Quando Hulkenberg e Gasly sono venuti a contatto al settimo giro ed è entrata la safety car, tutti hanno smarcato la prima sosta eccetto Piastri e Norris, che dalla partenza si trovavano primo e terzo rispettivamente davanti e dietro a Verstappen, e che vuoi mai diversificare la strategia, non bisogna fare differenze, se perde uno deve perdere anche l'altro.
Nel frattempo dai pitstop Sainz è emerso vincente nel confronto con Antonelli, mentre Russell era più indietro avendo perso qualche posizione già in occasione della partenza.
In ultima sintesi, quando i McLaren Bros si sono fermati per la prima sosta, Verstappen era ormai leader incontrastato e incontrastabile, mentre Piastri ha dovuto superare i Saintonelli e Norris ha superato il solo Antonelli.
Ultimate le seconde soste, Piastri era secondo dietro a Verstappen, Norris quinto dietro a Sainz e Antonelli.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Voce fuori campo: "Finora non ha parlato nessuno, perché proprio tu?"
Sainz: "Veramente io non ho detto niente. È stata la rana che insiste per stare con le zampe sul volante e guidare al posto mio."
Hadjar era sesto, ma una foratura ha messo fine alla sua gara quando mancava una manciata di giri alla conclusione. C'è di peggio nella vita, due giorni dopo (cioè ieri, dato che mentre scrivo è mercoledì) è stato annunciato il suo passaggio in Redbull al posto di Tsunoda, il quale non andrà nemmeno in Torohhhh Rossohhhh di Faenza, dove a fare coppa con Figlio della Legge (non Katherine, anche se per età potrebbe) sarà il britannico di origini indo-svedesi Arvin Lindblad, che è molto giovane ma non un vero giovane perché durante la sua vita è avvenuta una vittoria del mondiale piloti da parte della Ferrari.
Maledicendo il giorno in cui si è scelto il numero 4 come numero di gara, Norris vedeva il proprio vantaggio in classifica sfumare.
Poi, davanti a lui, Antonelli ha fatto uno svarione, Norris è passato. Allora le trombe dell'Apocalisse hanno suonato e una marea di complottari di basso rango si è precipitata sui social.


Mentre una parte di costoro si è limitata a esprimere opinioni non supportate da fatti alla luce del sole, ma senza mettere in mezzo il diretto interessato, su instagram migliaia di persone hanno preso d'assalto il profilo del povero Kimi con insulti e minacce di morte.
Il fatto che Marko avesse in precedenza fatto una sparata delle sue è stato considerato il motivo trainante di questo comportamento di massa. Ora, che Helmut faccia sparate 24/7 è risaputo, ma proprio per questo è una persona che non viene mai presa sul serio, perfino da molti fan della Redbull o di Verstappen. Che una sparata da parte di un tale a cui praticamente nessuno riconosce autorevolezza di opinioni venga considerata il motivo per cui migliaia di individui senzienti provenienti da tutto il mondo abbiano rivolto frasi ingiuriose e minacce a un diciannovenne tacciandolo di essere in combutta con la McLaren o con Norris.
Aggiungerei che se la figura di Norris (uno che fino a qualche anno fa faceva live di videogiochi, pubblicava selfie in cui al pub beveva il latte e aveva l'aspetto di un dodicenne) viene considerata la più divisiva della storia in un mondiale in cui non è accaduto praticamente nessun fatto controverso (neanche roba soft tipo il lancio di cappellini dei Rosbilton), il fanbase contemporaneo mi pare abbastanza fragile e impreparato ad affrontare la visione di una normale competizione sportiva.
Per oggi la finisco qui. Scusate per il commento un po' scialbo, ma l'avevo iniziato domenica e lo sto finendo ora per combattere la tensione mentre mia madre si trova in sala operatoria. Ci sentiamo prossimamente con Abu Dhabi, a cui mancano ormai solo quattro giorni.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Piastri/ McLaren, 3. Sainz/ Williams !!!11!!11!!, 4. Norris/ McLaren, 5. Antonelli/ Mercedes, 6. Russell/ Mercedes, 7. Alonso/ Aston Martin, 8. Leclerc/ Ferrari, 9. Lawson/ Racing Bulls, 10. Tsunoda/ Redbull, 11. Albon/ Williams, 12. Hamilton/ Ferrari, 13. Bortoleto/ Kick Sauber, 14. Colapinto/ Alpine, 15. Ocon/ Haas, 16. Gasly (Alpine) / ritirati Stroll/ Aston Martin (P17), Hadjar/ Racing Bulls (P18), Bearman/ Haas (DNF), Hulkenberg/ Kick Sauber (DNF).

Classifica piloti: leader Norris con Verstappen a -12 e Piastri a -18. C'è una cosa che voglio dire: Piastri può vincere il mondiale solo vincendo la gara con Norris settimo o oltre, indipendentemente dalla posizione di Verstappen, oppure arrivando secondo con Norris senza punti e Verstappen settimo o oltre.
Signori della McLaren, il vostro compito è vincere il mondiale piloti. Se proprio non succede, fate almeno che non sia per colpa di una vostra cagata o per un desiderio di equità in una situazione in cui a un pilota basta un podio e all'altro serve un miracolo.

EDIT - Piastri è a -16, quindi i miei calcoli soprastanti cambiano leggermente. Però il concetto di fondo rimane valido.

lunedì 24 novembre 2025

Formula 1 2025: #22 Commento al GP di Las Vegas

22.11.2025 - Nel sabato sera del Nevada si è svolto il terzultimo gran premio della stagione, preceduto da una sessione di qualifiche al venerdì sera che ha dato il seguente responso: Lando Norris, Max Verstappen, Carlos Sainz, George Russell, Oscar Piastri, Liam Lawson, Fernando Alonso, Isack Hadjar, Charles Leclerc, Pierre Gasly, Nico Hulkenberg, Lance Stroll, Esteban Ocon, Oliver Bearman, Franco Colapinto, Alexander Albon, Kimi Antonelli, Gabriel Bortoleto, Yuki Tsunoda, Lewis Hamilton. A onore del vero, Tsunoda sarebbe partito dalla pitlane anziché dalla griglia, ma le cose non sarebbero cambiate, perché Tsunoda non esiste davvero, è solo un'illusione ottica.
La qualifica, disputata quando in Italia erano le cinque di sabato mattina, è stata trasmessa dalla TV dei povery a un orario che ricorda gli old gold days: le 14.00! A Las Vegas pioveva e la visibilità era nulla, tanto che ammetto di avere seguito la Q1 con una certa apprensione, convinta che i continui trecentosessanta gradi, anche da parte di piloti quotati, non promettessero nulla di buono.
Sul finire della prima manche, le cose sono cambiate e la pioggia si era ormai fermata. Hamilton, nel frattempo, stazionava in ultima piazza, non ha preso bandiera a scacchi, ma era convinto di averla presa e ha rallentato, nonostante via radio gli avessero detto di proseguire. Il cult LH ha concluso la faccenda con un "ha stato Riccardo Adami, sabotaggio!!!11!!!11!!" sostenendo che non ci fossero mai state incomprensioni tra i piloti Ferrari e il box.
Who kers, preoccupiamoci dei sabotaggihhhh seri, tipo quello messo in atto dalla McLaren per assicurarsi che Piastri si qualifichi dietro anche al primo ranocchio che passa per la strada.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Piastri: "Ma questo chi è? Qualcuno lo conosce?"
Sainz: "Sono stato il pilota più odiato dai ferraristi perché osavo stare negli scarichi del Predestinatohhhh o addirittura attaccarlo. Adesso provano una strana sensazione di vuoto cosmico, perché il Predestinato non ha un compagno di squadra che gli stia negli scarichi."

Alle cinque di domenica mattina erano le otto di sera del Nevada, ma sulla TV dei povery la gara sarebbe scattata alle 14.00 come ai vecchi tempi. Al via Norris è andato a chiudere Verstappen, per poi rischiare lo svarione e perdere la leadership, vedendosi sfilare anche da Russell e tutte le sue -L. Doveva essere l'hot topic del momento, ma poi un nutrito gruppo di commissari di percorso armati di scope ha preso a muoversi in branco in una via di fuga a seguito dei detriti probabilmente dovuti a un contatto tra Stroll e Bortoleto, che poi figuravano ritirati.
Nel frattempo Piastri per non farsi mancare niente è venuto a contatto con Lawson, poi la gara è andata in regime di virtual safety car, con Lawson che è dovuto rientrare ai box.
Verstappen, Russell, Norris, Sainz, Hadjar e Piastri erano i primi sei, ma Leclerc ha in seguito superato il wannabe world champion che in seguito si è ripreso la sesta piazza quando entrambi hanno superato la Torohhhh Rossohhhh di Faenza.
Un contatto tra Hamilton e Albon ci ha fatto riassaporare gli old gold days in cui Albon stava in Redbull ad arrancare e Hamilton lottava per il titolo anziché arrancare, mentre Antonelli si procacciava una penalità per jump start.
Albon: "Anch'io sarò penalizzato, per il contatto con Hamilton. Poi, dopo avere scontato la penalità, mi ritirerò nell'anonimato dopo essere stato per tutto il tempo nelle retrovie."
Antonelli: "Chi se ne frega. Io mi sono già fermato ai box molto tempo fa e non mi fermerò più come un Nico Rosberg qualsiasi per le strade di Sochi nel lontano 2015."
Albon: "Tu eri già nato nel 2015? Come fai a saperlo?"
Antonelli: "L'Autrice(C) mi ha costretto a pronunciare queste parole."
Albon: "Poteva andarti peggio e farti dire qualcosa di più imbarazzante."
Russell: "Si può sapere cosa volete esattamente? Si sta avvicinando il momento della sosta e sarò il primo dei piloti che contano a fermarsi."
Leclerc, nel frattempo, si avvicinava a Sainz. La sosta di tutti ha fatto sì che Piastri riuscisse a passare Sainz e Leclerc uscisse in mezzo ai due.
Norris nel frattempo rientrava e successivamente si fermava anche Verstappen: le posizioni tra i primi tre sono rimaste invariate. Dietro di loro c'erano Hulkenberg e Hamilton che non si erano fermati e Antonelli che aveva ancora cinque secondi che pendevano sulla sua testa. Dietro seguivano Piastri, Leclerc, Sainz e Hadjar a completare i primi dieci. Dopo le soste avvenute a scoppio ritardato, Hulkenberg e Hamilton si sono ritrovati 9/10.
Norris ha superato Russell, mentre Antonelli si è difeso dagli attacchi di Piastri, al quale si è avvicinato Leclerc. La parte conclusiva della gara ha riservato qualche emozione inattesa, con Norris che ha dovuto rallentare per problemi non meglio specificati e Antonelli che riusciva a scappare a gambe levate, distanziando Piastri che però l'avrebbe superato per effetto della già citata penalità, mentre Leclerc si sarebbe trovato più indietro di oltre cinque secondi.
La bandiera a scacchi ha ufficializzato il risultato. Poi le cose non sono andate esattamente così, ma voi lettori da anni fate finta di non sapere cosa sia successo e leggete i commenti ai gran premi sorprendendovi degli accadimenti in essi raccontati.
I primi tre sono stati portati in zona podio a bordo di una macchina rosa e, dopo apparizioni di un tizio travestito da Topolino, è finalmente avvenuta una premiazione a base di fuochi d'artificio e illuminazioni tamarre.
Il Vanz: "Vince l'uomohhhh contro la macchinahhhh. E Norris è impassibile, chissà se più avanti mostrerà qualche emozione."
Norris: "Credo di sì, tra qualche ora urlerò una serie di porconi, che tra l'altro sono in tema con il circuito suino di questo fine settimana."


Entrambe le McLaren sono state squalificata per eccessiva usura del fondo, dalla seconda e dalla quarta piazza. Verstappen e Piastri sono entrambi a -24 dalla vetta. Ma soprattutto Antonelli si è portato a casa una terza piazza in America a diciannove anni, ma non essendo fisicamente presente sul podio non sappiamo ancora come venga gestita la questione drinking age negli States. :-////

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Russell/ Mercedes, 3. Antonelli/ Mercedes, 4. Leclerc/ Ferrari, 5. Sainz/ Williams, 6. Hadjar/ Racing Bulls, 7. Hulkenberg/ Kick Sauber, 8. Hamilton/ Ferrari, 9. Ocon/ Haas, 10. Bearman/ Haas, 11. Alonso/ Aston Martin, 12. Tsunoda/ Redbull, 13. Gasly/ Alpine, 14. Lawson/ Racing Bulls, 15. Colapinto/ Alpine, Rit. Albon/ Williams, Rit. Bortoleto/ Kick Sauber, Rit. Stroll/ Aston Martin, DSQ. Norris/ McLaren, DSQ. Piastri/ McLaren.


lunedì 10 novembre 2025

Formula 1 2025: #21 Commento al Gran Premio del Brasile

Vettelton vibes! <3
Benvenuti a Interlagos, dove il 9 novembre si svolge il GP di Sao Paulo, ma who kers, noi lo chiamiamo sempre GP del Brasile, nonché location in cui risiedevano, al di là dell'Arquibancadas, i nonni di Rubens Barrichello.
Vorrei iniziare con un approfondimento sulla questione dei nonni, oltre che correggere una mia affermazione passata, per la quale preferisco appigliarmi al "so di non sapere". Spesso è stato riportato che nonno Rubens e nonna Izaura abitassero vicino al circuito. Ciò è concettualmente scorretto: nonno Rubens è l'attualmente 97enne padre di papà Rubens, quindi il nonno paterno di Rubinho, mentre nonna Izaura era la defunta madre della signora Idely, quindi sta sotto la giurisdizione materna. Di conseguenza, ad abitare dietro l'Arquibancadas erano o nonno Rubens e nonna Cacilda - anche lei ancora in vita come affermato da Rubinho in un post di qualche mese fa in occasione della festa dei nonni brasiliana - oppure nonna Izaura e un fantomatico nonno materno di cui non conosciamo il nome.
Mazzoni sosteneva che quella fosse la casa dei nonni paterni, citando nonna Izaura per nome solo in relazione alle sue previsioni del tempo altisonanti, quindi ho dato per buono che ad abitarci fosse nonno Rubens. Tuttavia nel post sulla festa dei nonni, Rubinho racconta di come da ragazzino riuscisse a entrare nel circuito grazie all'aiuto di nonna Izaura, segno che l'informazione su cui avevo fondato le mie convinzioni potrebbe essere errata.
Rubinho ha recentemente raccontato che i suoi zii vivono tuttora in quella casa nei pressi del circuito e che quando morirà gli piacerebbe essere seppellito sotto l'asfalto a Interlagos. Aggiungerei che Barrichello ha disputato nel 2001 il GP del Brasile indossando un casco celebrativo con i colori della bandiera brasiliana, quindi un certo sette volte campione del mondo che nei giorni prima del gran premio sosteneva di essere il primo ferrarista a indossare un casco con bandiera brasiliana a Interlagos ha espresso una teoria giusto un po' campata in aria, cosa che mi auguro che Sebastian Vettel, presente in Brasile questo fine settimana e fotografato nel box della Ferrari al venerdì insieme ai Leclamilton, gli abbia prontamente ricordato, essendo un grande esperto di storia della Formula 1.
Vettel: "Capretta, hai studiato un po' di storia della Formula 1?"
Leclerc: "Sì, andando a scuola, dove c'erano i banchi monoposto."
Vettel: "E tu, Caprone Supremo? Oltre a studiare, hai preso gli integratori per la memoria? Ti è tornato in mente che Massa con casco verdeoro correva in Ferrari già ai tempi tuoi?"
Hamilton: "No, questa informazione non mi sovviene."
Vista la causa di Felipe contro la FIA relativa al crashgate da lui considerato determinante per l'assegnazione del titolo, quelli che considerano ciò uno scontro tra Massa e Hamilton a cui tutto il resto fa da contorno hanno acclamato Lewis per avere di fatto negato l'esistenza di Massa, kehhhh è kattivohhhh e se lo meritahhhh quindi who kers se anche lui portava il casco brasiliano guidando una Ferrari in Brasile.
Che cosa renda quel povero disgraziato di Rubinho kattivohhhh di default per una polemica con cui non ha a che fare (a Singapore, poco dopo l'incidente di Nelsinho Piquet, si è ritirato per un guasto al motore) resta un mistero, così come il fatto che l'unica curva destinata a essere tradotta sia il "Bico de Pato".
A tale proposito mi sono dilettata a tradurre tutti i tratti del circuito:

- S do Senna = S di Senna;
- Curva do Sol = Curva del sole;
- Reta oposta = rettilineo opposto;
- Descida do Lago = discesa del lago;
- Ferradura = ferro di cavallo;
- Laranjinha = piccola arancia;
- Pinheirinho = piccolo abete;
- Bico de Pato = becco di papero;
- Mergulho = tuffo;
- Junçao = giuntura;
- Subida do boxes = uscita dai box;
- Arquibancadas = tribune.

Forse è il caso di tornare a noi, sto divagando un po' troppo e non vi ho ancora detto che nella giornata di venerdì il profilo ufficiale della Ferrari ha twittato foto di gufi con le Rosse sullo sfondo. Dopo una tale scelta augurale, non restava altro da fare che vedere fino a che punto sarebbero stati capaci di gufarsi.
Lando Norris, Kimi Antonelli, Oscar Piastri, George Russell, Fernando Alonso, Max Verstappen, Lance Stroll, Charles Leclerc, Isack Hadjar, Nico Hulkenberg, Lewis Hamilton, Alexander Albon, Pierre Gasly, Gabriel Bortoleto, Oliver Bearman, Franco Colapinto, Liam Lawson, Esteban Ocon: in quest'ordine i piloti si sono allineati silla griglia di partenza della gara sprint, con Yuki Tsunoda (qualificato 18°) e Carlos Sainz (20°) che partivano dalla pitlane.
Se le qualifiche sprint sono state trasmesse alle 13.00 di sabato in differita di appena diciassette ore, la gara è invece stata mostrata in diretta alle 15.00 (presto per definirla gara spritz) anche sulla TV dei povery, così come sarebbe accaduto anche con le qualifiche alle 19.00.
Sulla pista ancora vagamente umida, Norris, Antonelli, Piastri, Verstappen, Alonso e le Ferrari erano i primi sette, mentre nelle retrovie Lawson e Bearman venivano a contatto. Paradossalmente, entrambi sarebbero stati penalizzati post gara, uno per avere forzato l'altro fuori pista, l'altro per essere la causa della collisione.
Non importa che abbia senso, anche perché who kers di questi, parliamo del momento in cui il Vanz ha detto che la gara sembrava congelata e che non stava succedendo niente. Piastri è finito a muro. Poi anche Hulkenberg e Colapinto sono finiti a muro, ma who kers. Hulkenberg è ripartito ed è riuscito a rientrare ai box. Sarebbe riuscito a rientrare in gara anche grazie a una bandiera rossa per le barriere danneggiate.
Durante la sosta forzata, i piloti partiti sulle soft sono passati alle medium, quelli partiti sulle medium sono passati alle soft. Poi siccome i tempi stringevano la direzione gara ha optato per un rolling start che avrebbe verosimilmente evitato altri danni.
Mancavano ancora due terzi di sprint, Norris ha allungato su Antonelli che nel frattempo battagliava con Russell e le sue -L, dietro Verstappen stava lì senza un ruolo ben preciso, mentre Alonso faceva il Vitaly Petrov della situazione tenendosi dietro le Ferrari. Leclerc a gara quasi finita sarebbe riuscito a superarlo, così come Gasly si sarebbe fatto largo verso la zona punti con un sorpasso su Stroll, ma levatevi tutti, Norris stava faticando sulle soft e Antonelli era entrato in zona DRS provocando un notevole entusiasmo vanziniano.
A quel punto mi sono sentita combattuta tra due fuochi: il primo era la speranza che il mio concittadino Kimino ne uscisse vincente, il secondo era la consapevolezza che, se Norris avesse conservato la posizione, almeno avrebbe contenuto le grida provenienti dalla cabina di commento: #LandoVsUrlando.
Poi ecco comparire la doppia bandiera gialla. I nomi di Bortoleto e Albon scivolavano giù nella classifica, ho pensato a un contatto tra di loro. Quando i piloti di testa hanno finito la gara e sono passati accanto a quello che restava della Sauber lo scenario è apparso più inquietante, ma tanti saluti, sono le 16.00 e sulla TV dei povery è l'ora della MotoGP, rimaniamo con il dubbio.

Risultato sprint: Norris, Antonelli, Russell, Verstappen, Leclerc, Alonso, Hamilton, Gasly, Stroll, Hadjar, Ocon, Bearman, Tsunoda, Sainz, Hulkenberg, Lawson, Albon, Bortoleto // Bearman non ha perso posizioni per la penalità, mentre Lawson ne ha perse tre.

Dopo la sprint, ho trovato un video dell'incidente di Bortoleto, che pare essere finito su un tratto bagnato, andando a sbattere violentemente e ritrovandosi sbalzato dall'altro lato sbattendo ancora più forte. Albon era semplicemente di passaggio, c'è mancato poco che venisse travolto. Il bilancio è stato positivo: Gabrielino non aveva niente di rotto e avrebbe anche preso parte alle qualifiche, tre ore più tardi, se solo avesse avuto una vettura pronta per farlo. Ha quindi ricevuto lo status di non qualificato, ma ammesso alla gara per decisione dei commissari.
La qualifica non è stata esente da drammi, che hanno permesso al Vanz di tenere in allenamento le corde vocali con urla varie nonostante non fosse arrivato l'arrotino a metterla in pole position: entrambe le Redbull, anziché la sola Redbull di Tsunoda, sono finite fuori in Q1, mentre in Q2 è finito fuori anche Hamilton.
Poi Norris, dopo essere stato davanti a Piastri nelle prime due manche, ha toppato il primo tentativo in Q3, per poi andare a fare la pole position alla fine della sessione: "queste sono le cose che ci piacciono, che soddisfazione potere dare del fallito prima all'uno e poi all'altro in maniera alternata cambiando idea ogni cinque minuti e fingendo di non averlo mai fatto!"
Questa era la griglia di partenza: Norris, Antonelli, Leclerc, Piastri, Hadjar, Russell, Lawson, Bearman, Gasly, Hulkenberg, Alonso, Albon, Hamilton, Stroll, Sainz, Colapinto, Tsunoda, Bortoleto. Verstappen (16°) e Ocon (18°) sono partiti entrambi dalla pitlane per modifiche in regime di parco chiuso.

La gara era prevista per le 18.00 ora italiana, ma è stata trasmessa alle 21.30 sulla TV dei povery. Norris, Antonelli e Leclerc sono rimasti 1/2/3 mentre Hadjar si affacciava timidamente salutando Piastri. Nel frattempo Hamilton finiva a contatto con tutti i piloti che si trovavano nelle sue immediate vicinanze, mentre Stroll ha tirato una sportellata a Bortoleto che è finito a muro venendo costretto al ritiro.
In regime di safety car, Hamilton è andato a procacciarsi un'ala anteriore intatta dato che aveva rotto quella precedente tamponando Colapinto e si è accodato in ultima posizione. Su cosa fosse accaduto, non è ben chiaro, forse qualcosa di questo tipo:
"Ehi, bimbo, hai visto che ho il casco giallo con i colori della bandiera brasiliana come il miohhhh idolohhhh?"
"E tu lo sai che io porto i capelli ricci vaporosi, ho preso il sole in mutande e ho indossato la tuta della Williams?"
Al restart Piastri si è buttato a cannone nel tentativo di superare Antonelli e Leclerc, ha colpito Antonelli che ha colpito Leclerc che ha colpito il muro: Oscar ha ottenuto l'obiettivo della seconda piazza, ma procacciandosi in seguito anche dieci secondi di penalità che secondo i suoi fanboy di Zuckerbook sono frutto di un complotto a favore di Norris e non del fatto che avesse cercato di fare piazza pulita dei suoi avversari.
La gara è andata in regime di virtual safety car e Verstappen è rientrato ai box per una foratura, cosa che non convinceva il Vanz: "Hanno fatto finta di avere una foratura, in modo da cambiare strategia e sorpendere la McLaren."
Voce fuori campo: "Infatti un McLaren non si sono accorti minimamente della sosta ai box..."
Al restart, Norris si è reso conto di avere dietro quel pazzo scatenato di Piastri, quindi si è allontanato a gambe levate per ogni evenienza. Oscar era secondo, Antonelli terzo, seguivano le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh, dopodiché Bearman che si è infilato superando Lawson. Dietro di loro, Russell stava tranquillo con tutte le sue -L almeno per il momento, mentre entrambe le Redbull si facevano largo verso la zona punti e Verstappen si portava addirittura in top-5, in una situazione in cui non era chiaro chi facesse una sosta, chi ne facesse due e che gomme avrebbero montato, cosa che permetteva molte elucubrazioni e complotti in cabina di commento.
Piastri ha fatto il figo per qualche giro in testa, ma poi è rientrato ai box per la penalità e la sosta, scivolando dietro a Bearman. Tra una cosa e l'altra Norris era uscito dietro a Verstappen, per poi superarlo, ma Max è poi rientrato ai box e, quando indicativamente per tutta la top-5 poteva esserci una sosta da fare, le posizioni erano: Norris, Antonelli, Russell, Verstappen, Bearman. Quando questo si è fermato, Piastri è risalito al quinto posto e il Vanz ha iniziato a teorizzare piloti che sarebbero andati fino alla fine, venendo prontamente smentito.
Le Mercedes si sono fermate. Le McLaren si sono fermate. Piastri ha superato Bearman in pista, mentre il Vanz si chiedeva se Verstappen sarebbe andato fino alla fine. Anche stavolta è stato presto smentito e dopo la sosta è uscito al quarto posto: i primi cinque erano di nuovo Norris, Antonelli, Russell, Verstappen e Piastri. Poi Max si è lanciato all'inseguimento di Russell.
Verstappen: "Ho superato tutte le -L e adesso vado a prendermi Antonelli!"
Russell: "Nohhhh, è un bambinohhhh pikkolohhhh, non spaventarlo."
Verstappen: "Anch'io sono stato un bambinohhhh pikkolohhhh, ma mi sono sempre tenuto ben stretto il biberon. Adesso vediamo se Kimino è capace di fare altrettanto o se riesco a portarglielo via così come se niente fosse!"
Antonelli: "Mi dispiace per te, ma il biberon me lo sono nascosto dentro le mutande, quindi non te lo porterai via!"
Essendo su un circuito dove non aveva mai gareggiato, Antonelli ha deciso che doveva fare bella figura anziché fare il demolitore sui circuiti europei e ha mantenuto la seconda piazza, mentre Russell difendeva le proprie -L dagli attacchi di Piastri. Norris nel frattempo andava a prendersi la vittoria.

Ho parlato solo della gara delle zone alte della classifica, quindi aggiungerei che nella parte centrale del gruppo tutti lottavano con tutti, c'era un certo caos, ma non hanno fatto danni.
Pare che a un certo punto, stando a quanto ha detto il Vanz, nel box della Williams avessero solo tre ruote pronte al momento del primo pitstop di Sainz, quindi ne approfitto per ricordare che oggi è lunedì 10 novembre ed è il sessantesimo compleanno dell'uomo su tre ruote per eccellenza, il nostro folletto irlandese preferito Eddie Irvine.
Venendo alla gara del team che aveva pubblicato le foto dei gufi, sappiamo già dell'out di Leclerc quindi aggiungo che Hamilton, dopo avere scontato una penalità per il tamponamento a Colapinto nel corso del primo giro, si è ritirato ai box dopo essersi lamentato a lungo della macchina inguidabile per presunti danni al fondo.
Nel frattempo, Tsunoda era stato penalizzato prima per un contatto con Stroll al restart e poi per non avere scontato bene la penalità, ritrovandosi inizialmente ultimo e poi ancora più ultimo, in una gara in cui il suo compagno di squadra è partito dalla pitlane ed è arrivato sul podio.
Nel frattempo, tutti quelli che odiavano Verstappen fino a un anno fa, adesso lo incensano affermando che il mondohhhh è ingiustohhhh se un pilota come lui non vince il mondiale in luglio. Mi permetterei di far notare che, se la Redbull non avesse scelto di correre praticamente con un solo pilota pur di tenerselo stretto vita natural durante, riuscendo a rendere un inetto qualsiasi secondo pilota avesse ottenuto buoni risultati in altre squadre, forse ogni tanto avrebbe concluso con due vetture davanti alle McLaren, con una situazione in classifica ben diversa.

RISULTATO: 1. Norris/ McLaren, 2. Antonelli/ Mercedes, 3. Verstappen/ Redbull, 4. Russell/ Mercedes, 5. Piastri/ McLaren, 6. Bearman/ Haas, 7. Lawson/ Racing Bulls, 8. Hadjar/ Racing Bulls, 9. Hulkenberg/ Kick Sauber, 10. Gasly/ Alpine, 11. Albon/ Williams, 12. Ocon/ Haas, 13. Sainz/ Williams, 14. Alonso/ Aston Martin, 15. Colapinto/ Alpine, 16. Stroll/ Aston Martin, 17. Tsunoda/ Redbull, Rit. Lewis Hamilton/ Ferrari, Rit. Charles Leclerc/ Ferrari, Rit. Gabriel Bortoleto/ Sauber.

PS. Ho fatto un disegno da abbinare a questo post, ma ce l'ho nel diario che ho nel cassetto del comodino e oggi sono a cena e a dormire da mia nonna. Non sarò in grado di inserire l'immagine a correlazione del post, ma ci tengo comunque a pubblicare oggi perché ho menzionato il compleanno di Irvine.


EDIT - ecco il disegno mancante. Dato che è uno dei più elaborati fatti quest'anno, mi dispiaceva non metterlo.




domenica 2 novembre 2025

Formula 1 2025: #20 Commento al Gran Premio del Messico

Dopo una fuga dagli States con passaporti fasulli, nel fine settimana del 26 ottobre all'Autodromo Hermanos Rodriguez si è svolto il GP del Messico, che purtroppo non è avvenuto in concomitanza con il Dia de los Muertos. Tuttavia mi è servito un po' di tempo per scrivere il commento, quindi siamo in pieno Dia de los Muertos e possiamo procedere iniziando dall'inizio, ovvero da una sessione di qualifiche che ha determinato questa griglia di partenza: Lando Norris, Charles Leclerc, Lewis Hamilton, George Russell, Max Verstappen, Kimi Antonelli, Oscar Piastri, Isack Hadjar, Oliver Bearman, Yuki Tsunoda, Esteban Ocon, Carlos Sainz (qualificato settimo, retrocesso di cinque posizioni per incidente con Antonelli nello scorso gran premio), Nico Hulkenberg, Fernando Alonso, Liam Lawson, Gabriel Bortoleto, Alexander Albon, Pierre Gasly, Lance Stroll, Franco Colapinto.
Hadjar ha fatto una bella qualifica con un casco celebrativo dedicato ad Alain Prost, purtroppo in gara sarebbe uscito dalla top-ten per opera di Bortoleto, che invece sfoggia un casco con i colori di Ayrton Senna, ma questo è un dettaglio. Certo, è un dettaglio che mi fa urlare a squarciagola "Prosenna vibes", ma nevermind, abbiamo un'intera gara da andare a ripercorrere.

La partenza è stata caotica: a un certo punto ho visto Norris, le Ferrari e Verstappen tutti pressoché allineati. Ho avuto per un attimo la sensazione che facessero un mucchio clamoroso venendo travolti da tutti quelli che arrivavano dietro, ma abbiamo visto semplicemente Verstappen e Leclerc passeggiare per le campagne prima di andare a rimettersi nelle corrette posizioni.
Norris: "Bene, fate quello che vi pare, io da parte mia me ne vado, ci rivediamo tra un'ora e quaranta."
Russell si è letteralmente inventato via radio che Verstappen doveva dargli una posizione che non gli spettava, dietro c'erano Antonelli, Bearman e Tsunoda che cercava di trovare una sua rilevanza. Dietro di lui, Piastri ha sofferto per qualche giro, per poi riuscire a prendersi la posizione.
Nel frattempo è accaduto il fattaccio: mentre gli Hamilstappen duellavano, Hamilton ha tagliato per prati, si è tenuto il vantaggio, Verstappen gli si è avvicinato, i due si sono presi a ruotate, Hamilton ha conservato la terza piazza, almeno fino al momento in cui avrebbe dovuto scontare dieci secondi di penalità, mentre Bearman così di botto si è ritrovato in quarta posizione, che in occasione della prima sosta di Hamilton sarebbe diventata terza.
Nel frattempo Antonelli aveva approfittato del trambusto per superare Russell e portarsi alle spalle di Bearman. Russell, invece, doveva vedersela con Piastri, che gli si è installato dietro ma non è riuscito a undercuttarlo.
Gli ultimi a fermarsi sono stati Leclerc, Norris e Verstappen, questo anche perché era partito sulle soft anziché sulle medium. Ultimato il primo giro di soste, i primi otto erano Norris, Leclerc, Bearman, Antonelli, Russell, Piastri, Hamilton, Verstappen.
Russell: "Driiiiin!"
Box Mercedes: "Cosa vuoi?"
Russell: "Dite ad Antonelli di farmi passare per andare a rubare il biberon a Bearman, dato che sono più veloce di lui."
Antonelli: "Su questo, avrei qualcosa da dire."
Russell: "Vuoi che mi impossessi del tuo biberon?"
Box Mercedes: "Senti, Russell, noi qui abbiamo da fare. Abbiamo organizzato un torneo di scala quaranta e non intendiamo prendere decisioni finché non avremo finito di giocare a carte."
Russell: "Non fa niente, ho pazienza."
Quando Antonelli ha fatto passare Russell, questo è andato a superare Bearman immediatament-... oh wait.
Bearman era ancora terzo, ma se siete in trepidante attesa di un suo podio ho pessime notizie per voi. Se la sua assenza dalla top-3 dovesse generare in voi qualche genere di indignazione, vi suggerisco di non leggere oltre mettervi a fischiare urlando che il mondo è ingiusto come se aveste appena assistito alla proclamazione di Norris vincitore del GP del Messico senza nessun motivo ben preciso tranne l'insignificante dettaglio di essere stato il primo a passare sotto la bandiera a scacchi.
Se invece vi accontentate di vedere Bearman hulkenbergesimo, allora potete proseguire la lettura: andiamo ai box con Antonelli, Piastri e Hamilton e ne usciamo con Piastri, Antonelli e Hamilton: il bambino di prima elementare ha perso una posizione a favore di quello di quinta. Anche Bearman e Russell sono andati ai box con il risultato che ci siamo ritrovati Verstappen terzo.
I primi otto erano a questo punto Norris, Leclerc, Verstappen, Bearman, Russell, Piastri, Antonelli e Hamilton.
Antonelli: "Driiiin!"
Box Mercedes: "Cosa vuoi?"
Antonelli: "Una cornacchia mi ha detto che Piastri ha passato Russell e tutte le sue -L, gli dite di ridarmi la mia posizione?"
Box Mercedes: "Non si può proprio giocare a carte in santa pace, senza che vengano millantate invasioni animali mai viste nella realtà!"
Antonelli: "Va beh, io aspetto la mia posizione."
Dopo un altro driver swap, Antonelli era sesto, ma non si avvicinava a Piastri, il quale era attaccato al retrotreno di Bearman, che era ben lontano dalla terza piazza occupata da Verstappen che viaggiava verso Leclerc, ormai distante mezzo minuto da Norris che temeva di fare tardi all'ora del tè.
La gara ha rischiato di finire in regime di virtual safety car quando Sainz è andato a verniciare le barriere e poi è andato a parcheggiare praticamente dietro alle barriere stesse. È ripresa prima della fine, ma né Verstappen ha superato Leclerc, né Piastri ha superato Bearman e di fatto sono arrivati tutti come erano in quel momento.
Un hot topic un po' ignorato è stato quanto successo a Lawson che, nel corso delle prime fasi di gara, ha quasi investito un commissario che attraversava la pista con un'andatura molto "polleggiata" lamentandosi del fatto. La direzione gara ha replicato che la colpa era sua, che non aveva rallentato abbastanza, il che stride con il fatto che Lawson non abbia avuto alcun richiamo o penalità durante la gara stessa e che il suo modo di guidare non gli sia stato contestato finché non ha parlato.


La giornata si è conclusa con il pubblico che fischiava in branco all'indirizzo di Norris, atteggiamento per il quale ho visto un certo incoraggiamento sui social. Se mi è permesso dire la mia (e suppongo che mi sia permesso, dato che siamo suo mio blog), vorrei ricordare che non solo il fischiare contro i piloti è incivile, ma che dovrebbe essere l'ultima spiaggia quando il risultato è stato influenzato da eventi effettivamente polemici, e non dettato dal semplice fatto che è uno scandalo che abbia vinto Norris mentre io tifo Bortoleto (nome messo a caso).
La mia sensazione è che si sia venuta a insinuare nella mente del tifoso medio la convinzione che la vittoria da parte di un pilota che non gli piace sia non solo frutto di un complotto, ma anche un'offesa personale nei suoi confronti. Quindi, se volevo che Bortoleto vincesse, ma Bortoleto non vince, il mondo è ingiusto e devo fare sentire la mia voce, affermando di avere capito che cosa c'è dietro.
È questo che stanno facendo quelli che sostengono i fischiatori messicani: sostengono che Norris abbia vinto a causa di un ipotetico complotto, ordito dalla McLaren e dalla FIA per impedire a Piastri (che ha perso la leadership del campionato) e a Verstappen di raggiungerlo. Credo che questa storia sia influenzata da due diverse narrative parallele. La prima è quella secondo cui i piloti McLaren sarebbero il Sebastian Vettel e il Mark Webber dei giorni nostri, quindi Piastri deve uscirne vincente di default. Il problema è che i due non guidano come Vettel e Webber, ma come due Webber. Passano dall'essere irraggiungibili al perdersi in millemila vaccate, ma dall'inizio della stagione Piastri viene presentato come il golden boy e Norris come un pagliaccio. Questo, in teoria, doveva giovare alla reputazione di Piastri, ma è esattamente ciò che finirà per danneggiarlo se non dovesse vincere questo mondiale (o anche se lo vincerà con un piccolo margine). Al contempo i suoi sostenitori grideranno a gran voce che il mondohhhh è kontrohhhh di lui.
La seconda narrativa è quella di Verstappen infallibile che combatte la McLaren kattivahhhh che osa avere due piloti anziché solo uno. Per quanto la gestione dei piloti in casa McLaren si sia rivelata in certe occasioni controproducente, credo che questo stia distogliendo dal fatto che in Redbull hanno un pilota che lotta per il mondiale e l'altro che vede a malapena la bassa top-ten, e che questo succede indipendentemente da chi sia il pilota. La McLaren kattivahhhh da rimettere al proprio posto è un team che ha una line-up normale e la speranza di riuscire a mettere almeno una delle macchine davanti a Verstappen. La Redbull ha Verstappen e basta. Se avesse avuto un compagno di squadra che ogni tanto si metteva davanti alle McLaren, forse a quest'ora non sarebbe solo terzo in classifica.

RISULTATO: 1. Norris/ McLaren, 2. Leclerc/ Ferrari, 3. Verstappen/ Redbull, 4. Bearman/ Haas, 5. Piastri/ McLaren, 6. Antonelli/ Mercedes, 7. Russell/ Mercedes, 8. Hamilton/ Ferrari, 9. Ocon/ Haas, 10. Bortoleto/ Kick Sauber, 11. Tsunoda/ Redbull, 12. Albon/ Williams, 13. Hadjar/ Racing Bulls, 14. Stroll/ Aston Martin, 15. Gasly/ Alpine, 16. Colapinto/ Alpine, 17. Sainz/ Williams, Rit. Alonso/ Aston Martin, Rit. Hulkenberg/ Kick Sauber, Rit. Lawson/ Racing Bulls.




mercoledì 22 ottobre 2025

Formula 1 2025: #19 Commento al Gran Premio degli Stati Uniti

Nel weekend del 19 ottobre si è gareggiato al Circuit of the Americas. Sembra che chiunque si sia calato nell'atmosfera texana, con cappelli da cowboy, cavalli e quant'altro. Quando l'aveva fatto Daniel Ricciardo era stato chiamato pagliaccio, perché non vincente in quel periodo, ma direi di soprassedere e di passare oltre perché è già mercoledì e tra l'altro è l'anniversario della vittoria in tuta verde di Felipe Massa.
Ci sono anche persone legalmente adulte durante la cui vita nessun pilota Ferrari ha vinto il titolo, dato che ieri cadeva il diciottesimo anniversario del campionato di Kimi Raikkonen, ma direi di soprassedere su queste tristi storie di vita quotidiana. Let's go to Austin, terra di trofei con le corna affilate perché motorsport is dangerous quindi magari vediamo il sanguehhhh sul podio!

SPRINT - Max Verstappen, Lando Norris, Oscar Piastri, Nico Hulkenberg, George Russell, Fernando Alonso, Carlos Sainz, Lewis Hamilton, Alexander Albon, Charles Leclerc, Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Pierre Gasly, Lance Stroll, Liam Lawson, Oliver Bearman, Franco Colapinto, Yuki Tsunoda, Esteban Ocon, Gabriel Bortoleto: così le vetture sono andate ad allinearsi sulla griglia della gara spritz, in diretta alle 19.00 di sabato anche sulla TV dei povery, la quale aveva mostrato in differita di circa diciassette ore le qualifiche spritz del venerdì sera.
Ero molto soddisfatta di vedere Hulkenberg in hulkenbergesima piazza e, proprio mentre parlavo con mio padre del fatto che, a meno che i piloti McLaren non rimedino degli zeri clamorosi, per Verstappen sarà difficile andare a giocarsi il mondiale, la gara è partita. Verstappen ha preso la prima posizione, Piastri ha cercato di sopravanzare Norris, ma non è riuscito a sopravanzare Norris, il che non sarebbe neanche così grave, a condizione di non ritrovarsi in un mucchio con Hulkenberg. Piastri ha spiccato il volo ed è finito sopra a Norris.
Mezza griglia ha tagliato per i campi per evitare di finire in mezzo all'incidente, Alonso è finito a qualche titolo in mezzo all'incidente, tanto che risulta ritirato come i due piloti McLaren, l'ala della Sauber di Hulkenberg giaceva a terra, è entrata la safety car e Hulkenberg è riuscito a rifugiarsi ai box dai quali è uscito con una nuova ala. Colapinto ha rimediato una foratura ed è andato ugualmente ai box.
Tutto ciò, visto da un'altra prospettiva, è stato il trionfo della giustizia divina, dato che Leclerc e Hamilton si sono ritrovati immediatamente 4/5. Purtroppo davanti a loro c'era un tipo bruttohhhh e kattivohhhh con una Williams in livrea celebrativa early 2000s, la quale era stata presentata al cospetto di Juan Pablo Montoya.
Sainz: "Non ho capito cosa stiamo celebrando esattamente, forse il fatto che JPM non ci abbia azzannati tutti scambiandoci per degli hamburger."
Albon: "Parla piano, potrebbe farlo veramente!"
L'altra Williams si trovava infatti alle spalle della Ferrari, ma davanti a Tsunoda che, dopo avere schivato il groviglio che aveva davanti, si era portato in settima piazza. Mentre in casa McLaren si giungeva alla conclusione che era tuttahhhh kolpahhhh di Hulkenberg perché pur guidando una Sauber se ne stava dalle parti che contavano invece che tra gli ultimi, davanti c'era ancora una gara da disputare.
Quando la safety car si è tolta di mezzo, Russell ha tentato di mettere le sue -L davanti a Verstappen, con il solo risultato che sono andati entrambi a fare un giro per i prati.
Hamilton: "Tunz tunz tunz, sono davanti a Leclerc!!!111!!1!!11!!"
Leclerc: "Donne, è arrivato l'arrotino!"
Hamilton: "Pensavo che l'arrotino fosse il tuo alter-ego che ottiene la pole ogni tanto."
Leclerc: "Sì, ma mi andava di citarlo alla cazzum. Cosa vedi davanti a te?"
Hamilton: "Niente di particolare, ma sento un gracidare sospetto."
Sainz: "Cra, cra, cra."
Verstappen ha allungato su Russell, che staccava Sainz, Hamilton non si avvicinava, mentre Leclerc perdeva terreno ma non abbastanza perché si avvicinasse Albon che, per due Tsunoda, Bearman comprò. Nel frattempo Bearman andava in giro per prati lottando con Antonelli, ragione per cui avrebbe perso per una penalità post-gara l'ottava piazza ritrovandosi ultimo vista la gara finita in regime di safety car dopo un botto innescato da Stroll che ha messo fuori Ocon e poi ha parcheggiato a random.
Risultato sprint: Verstappen, Russell, Sainz, Hamilton, Leclerc, Albon, Tsunoda, Antonelli, Lawson, Gasly, Bortoleto, Hadjar, Hulkenberg, Colapinto.

QUALIFICHE - quando c'è la sprint, la TV dei povery ci offre in diretta anche la sessione di qualifiche del sabato, cosa che in questa circostanza è capitata a pennello visto che si è svolta alle 23.00 e ha subito visto un ritardo dopo che un Hadjar in Toro Rosso in livrea celebrativa - non si sa bene di cosa - è andato a sbattere contro le barriere. Quando è sceso dalla macchina, ho notato che in Toro Rosso avevano anche tute celebrative con colori da pagliaccio.
Il Vanz ha approfittato dell'improvvisa pausa per criticare Zak Brown, colpevole di avere definito Hulkenberg "pilota amatoriale" a seguito dell'incidente. In effetti, questa locuzione è riservata al solo Vanz per definire i piloti vintage che stavano al volante delle bagnarole dei tempi. Pare che Brown nel frattempo abbia ritrattato, ma nel frattempo la qualifica è ripresa quindi who kers delle polemiche avvenute in precedenza, anche perché tecnicamente, non appena iniziano le qualifiche della gara domenicale, la gara spritz cade nel dimenticatoio come se non fosse mai esistita.
Al termine della Q3, Verstappen ha messo la macchina in pole position. Anzi, l'aveva già messa in pole position e, nonostante il timing dell'uscita per l'ultimo tentativo sia stato toppato, nessuno dei loschi individui che stavano in Q3 l'ha battuto. Erano nell'ordine Norris, Leclerc, Russell, Hamilton, Piastri, Antonelli, Bearman, Sainz e Alonso. Erano usciti in Q2 Hulkenberg, Lawson, Tsunoda, Gasly e Colapinto, mentre in Q1 erano andati fuori Bortoleto, Ocon, Stroll, Albon e, senza tempo, Hadjar. Retrocesso di cinque posizioni per l'incidente, Stroll di fatto ne ha persa solo una, dato che è partito dietro al solo Albon in quanto lo status di Hadjar, senza tempo, era quello non qualificato ma ammesso alla gara.

GARA - Partito su gomme soft, mentre gli altri erano sulle medie, Leclerc si è installato in seconda posizione. Mentre Verstappen fuggiva, dietro a Leclerc si è formato un trenino con Norris, Hamilton, Piastri, Russell... un po' più indietro, Antonelli aveva Sainz negli scarichi.
Sainz: "CRA, CRA, CRA."
Antonelli: "Aiutohhhh! Qualcuno mi salvi."
Sainz: "Mi sento molto JPM in questo momento e mi sono appena alleato con la rana per spaventare i bambini piccoli come te."
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Sainz: "Bimbo, come ti permetti di rubarmi la rana? Restituiscimela subito, altrimenti mentre la regia è impegnata a mostrare i replay della partenza e non si accorge di noi ti scoperchio come un tombino!"
Sainz ha fatto la parte del tombino, Antonelli si è trovato nelle retrovie, c'è stata una virtual safety car e il trenino ha finito per allontanarsi.
Sainz: "Cra, cra, cra."
Antonelli: "Cosa vuoi? Non ti sei ritirato?"
Sainz: "Sì, ma per combattere la piattezza del momento la rana ha deciso di comparire a random."
Antonelli: "Perché piattezza della gara? Ci sono Leclerc e Norris 2/3 a distanza DRS e c'è un duello che, avendo una Ferrari davanti, è interessante anche senza sorpassi."
Sainz: "C'è in testa Verstappen, quindi la gara è noiosa di default."
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Mentre Leclerc e Norris duellavano, il Vanz si è messo a paragonare Verstappen a un tirannosauro. Il duello è finito con Norris che superava Leclerc, con cui Hamilton si è messo a duellare prima della sosta di Leclerc.
La sosta degli altri è arrivata molto dopo, dato che avrebbero messo le soft. I primi sei, a quel punto, erano Verstappen, Leclerc, Norris, Hamilton, Piastri e Russell tutti distanziati, quindi in casa Ferrari sono inaspettatamente riusciti in un undercut!
Bearman: "Ma adesso arrivo io e tento di superare Tsunoda!!!111!!11!!"
Poi ha tagliato per prati, danzando davanti a Tsunoda che era settimo, ha fatto una gran sbinnata e ha perso anche l'ottava piazza nei confronti di Hulkenberg.
Dopo la sosta, Norris si è lanciato all'inseguimento di Leclerc, avvicinandosi ma dovendo desistere per fare raffreddare le gomme. Dietro di loro c'era il nulla cosmico, mentre davanti Verstappen aveva un certo gap.
A pochi giri dalla fine, dopo un tentativo sfumato, Norris si è preso la posizione di Leclerc.
Antonelli: "Cra, cra, cra."
Norris: "E tu cosa vuoi?"
Antonelli: "Niente. Volevo entrare in scena a random, per distogliere l'attenzione dal duello tra i Gaslapinto a cui la Formula 1 fa da contorno."
A Colapinto era stato detto via radio di rimanere dietro a Gasly, ma l'ha superato a random. Anche Bortoleto ha superato Gasly. Invece di fare più bella figura rimanendo in silenzio, pare che in casa Alpine qualcuno abbia detto pubblicamente: "Colapinto è stato skandalosohhhh e ne discuteremo internamente, è inaccettabile non rispettare un ordine di scuderia per la diciassettesima piazza mentre si rischia di essere superato anche dall'ultimo".

Work in progress... vediamo cosa si aggiunge domenica

Mentre tutti si apprestano a scappare in Messico, dove il prossimo fine settimana si svolgerà il gran premio, comunico che who kers dei millemila sistemi di punteggi che si sono utilizzati, Hamilton è il primo pilota nella storia a raggiungere quota 5000 punti in carriera.
Mi dicono dalla regia - tradotto: l'ho letto su una pagina legata a qualche sito serio - che sarebbe anche diventato il pilota ad avere disputato più gran premi con la Ferrari senza ancora avere conquistato un podio in rosso... ma la propaganda aveva detto per un anno che KoN HaMiLtOn Si BaTtOnO i ReKoRd Di DeFaUlT!!11!!!1!!11!! il che in effetti è anche vero perché non era specificato quali record.

RISULTATO: 1. Verstappen/ Redbull, 2. Norris/ McLaren, 3. Leclerc/ Ferrari, 4. Hamilton/ Ferrari, 5. Piastri/ McLaren, 6. Russell/ Mercedes, 7. Tsunoda/ Redbull, 8. Hulkenberg/ Kick Sauber, 9. Bearman/ Haas, 10. Alonso/ Aston Martin, 11. Lawson/ Racing Bulls, 12. Stroll/ Aston Martin, 13. Antonelli/ Mercedes, 14. Albon/ Williams, 15. Ocon/ Haas, 16. Hadjar/ Racing Bulls, 17. Colapinto/ Alpine, 18. Bortoleto/ Kick Sauber, 19. Gasly/ Alpine, Rit. Sainz/ Williams.