domenica 2 agosto 2026

Formula 1 2006: GP del Canada e degli Stati Uniti, l'addio di Montoya

Dopo la prima parte della "stagione europea" Fernando Alonso ha un notevole vantaggio in classifica nei confronti di Michael Schumacher, il quale ha ugualmente un buon vantaggio su Kimi Raikkonen. Sembra tutto già scritto per il pilota della Renault, che inizia la trasferta nordamericana con la pole position a Montreal, dove il suo compagno di squadra Giancarlo Fisichella completa la prima fila, anche se si macchierà del terribile crimine di jump start e si procaccerà una penalità.
Alonso, Raikkonen e Schumacher vanno via senza problemi, ciascuno a debita distanza dagli altri, ma la gara ha delle prime battute abbastanza caotiche. Abbiamo Tiago Monteiro tanto elogiato la stagione precedente per i pochi incidenti che nel 2006 si sta sbizzarrendo e stavolta lo fa in modo altisonante, in un contatto con il compagno di squadra Christijan Albers che si ritira. Poi abbiamo Juan Pablo Montoya che si scontra con la Williams di Nico Rosberg, costretto al ritiro.

Né il primo né il secondo giro di pitstop cambiano alcunché per le posizioni di vertice. Raikkonen e Schumacher, tuttavia, sono molto vicini nelle fasi conclusive della gara. Il ferrarista supera il pilota della McLaren per la seconda posizione quando ormai la gara viaggia verso le sue battute finali. Alonso allunga in classifica su Schumacher che allunga su Raikkonen che allunga su Fisichella giunto quarto che allunga su Felipe Massa che ha chiuso quinto: i primi cinque al traguardo sono anche i primi cinque in classifica. Purtroppo per Montoya, sesto in classifica, la sua gara è terminata malamente. Chiudono la zona punti Jarno Trulli su Toyota, Nick Heidfeld su BMW Sauber e David Coulthard su Redbull, quest'ultimo ereditando l'ultimo punto disponibile dopo un incidente di Jacques Villeneuve che in precedenza occupava proprio l'ottava piazza.


La storia cambia a Indianapolis, dove le Ferrari di Schumacher e Massa sono 1/2 in qualifica. Felipe ha lo spunto migliore in partenza e si porta in testa alla gara, ma non c'è tempo per parlarne, perché a centro gruppo c'è un groviglio epocale, sembra partire tutto dalle McLaren, Montoya si tocca con Raikkonen, poi si aggiungono la BMW Sauber di Heidfeld che cappotta, la Williams di Mark Webber, la Toro Rosso di Scott Speed, la Redbull di Christian Klien e la Super Aguri di Franck Montagny, giusto per fermarci a quelli che escono di scena lì sul posto. Nel box della Honda lo farà anche Jenson Button.
Sono rimaste quattordici vetture, ma resteranno dodici dopo che Monteiro esce di scena insieme a Takuma Sato su Super Aguri a causa di un incidente. Poi perderemo per strada in seguito Villeneuve per un guasto al motore neanche guidasse ancora la B.A.R., Albers per un problema tecnico di altra natura e anche Ralf Schumacher su Toyota a gara inoltrata.

In occasione del primo pitstop i tempi sono maturi perché Schumacher esca dai box davanti a Massa, faranno 1/2, ma il brasiliano ne ha ancora di strada da fare per salire sul gradino più alto del podio... Fisichella chiude terzo, seguito da Trulli partito dalla pitlane. Alonso dopo una gara non altisonante giunge quinto, precedendo la Honda di Rubens Barrichello. Coulthard chiude settimo portando nuovamente la Redbull a punti davanti alla sorella minore Toro Rosso di Vitantonio Liuzzi, che ha superato Rosberg (unico altro pilota ancora in gara) per l'ottava piazza. Si tratta del primo punto nella storia della Torohhhh Rossohhhh di Faenza, dopo che in precedenza Speed aveva chiuso una gara in top-8 e, convocato dai commissari che gli contestavano un sorpasso in regime di bandiere gialle(?) non aveva trovato di meglio da fare che litigare con i commissari stessi, cosa che non aveva certo contribuito a evitargli una penalità.

Dopo la trasferta americana, la love story tanto annunciata prima del passaggio di JPM in McLaren giunge bruscamente alla fine. I rapporti erano già tesi dal 2005, quando Montoya si era infortunato a una spalla giocando a tennis (si vocifera che fosse quel tipo di "tennis" nel quale era esperto anche Michael Schumacher, che consiste nello stare inizialmente in sella a una moto da competizione e in un momento successivo disteso sull'asfalto), ma adesso le cose sono cambiate. Ce lo spacciano un po' come "Montoya ne combina di tutti i colori in pista e in McLaren si sono stancati". Può darsi, ma nel frattempo Juan Pablo ha anche firmato un contratto per correre in NASCAR con Ganassi nel 2007 e pare che l'abbia fatto senza avvisare nessuno. In sintesi, la sua carriera in Formula 1 si conclude con una separazione consensuale... quel tipo di separazione in cui il pilota rimane senza volante, ma il saldo del suo conto in banca aumenta in maniera consistente. JPM fuori dall'abitacolo, Pedro De La Rosa fuori dalla cabina di commento e dentro l'abitacolo stesso.
...Almeno fino a ottobre, perché poi nel 2007 ci sarà il dream team. Chissà che cosa combinerà Alonso nel 2007 affiancato dal giovane Lewis Hamilton...

lunedì 27 luglio 2026

Formula 1 2026: #11 Commento al Gran Premio d'Ungheria

Weekend del 26 luglio, l'ultimo prima della pausa estiva, siamo all'Hungaroring, il circuito che tutti snobbano ma che solitamente regala grandi emozioni, specie se scende la pioggia a random e Jenson Button parte dalle retrovie al volante di una Honda.
Lando Norris, Lewis Hamilton, Charles Leclerc, Kimi Antonelli, Oscar Piastri, Max Verstappen, George Russell, Isack Hadjar, Arvid Lindblad, Nico Hulkenberg, questi sono stati i primi dieci secondo il cronometro, ma la dura legge dell'impeding ha deciso che Hamilton aveva rallentato ingiustificatamente Piastri. Siccome spingere i bambini piccoli è deplorevole, è stato retrocesso di tre posizioni ed è partito quinto. Nel frattempo Antonelli è stato decretato colpevole di avere fatto una linguaccia nei confronti della bandiera gialla uscita puntuale come un orologio svizzero in finale di Q3 dopo che Verstappen era andato in testacoda (mentre peraltro il motore della Mercedes di Russell si ammutoliva a random), anche Kimi retrocesso di tre posizioni.
In sintesi i primi sette in griglia erano Norris, Leclerc, Piastri, Verstappen, Hamilton, Russell e Antonelli. Anche se avesse fatto il miglior tempo Lewiskardascian non avrebbe avuto la pole position. Si ringrazia comunque di cuore Norris per avere fatto un giro tale da evitarci l'esplosione di urla che già temevo – avevo anche già abbassato il volume della TV per ogni evenienza. Dopo i primi sette, in ogni caso, seguivano i già menzionati Hadjar, Lindblad e Hulkenberg, poi i piloti usciti in Q2, ovvero Liam Lawson, Pierre Gasly, Franco Colapinto, Gabriel Bortoleto, Esteban Ocon e nientemeno che Fernando Alonso #ElPlan!!!111!!111!!!! che aveva battuto una nutrita concorrenza in Q1 laddove erano usciti di scena nell'ordine Oliver Bearman, Carlos Sainz, Alexander Albon, Lance Stroll, Valtteri Bottas e Sergio Perez, poi partito dalla pitlane.

Alla partenza le due McLaren sono andate 1/2. Le Ferrari si sono affiancate, ma poi hanno visto Verstappen sfilare entrambi. Piastri ha superato Norris, ma in cabina di commento nessuno se n'è accorto. La grafica ha scritto "new race leader Piastri", ma ancora non se ne sono accorti.
Vanz: "Vedete che va via Norris."
OP: "Vanz, svegliati!"
Vanz: "Ah sì, bisogna andare a vedere che cos'hanno fatto, è da ieri che preparano questa partenza."
LN: "Sì, certo, come no, è da ieri che mi preparo per farmi superare."
GR: "Io sono ultimo con tutte le mie -L, nessuno ha niente da dire?"
Colpa dell'antistallo, è stato sfilato da tutti, anche se poi è andato a superare i vari Bottas di turno. I primi dieci frattanto erano Piastri, Norris, Verstappen, Hamilton, Leclerc, Antonelli, Hadjar, Lawson, Lindblad, Hulkenberg.
Un undercut di Hamilton su Verstappen ha aperto il giro di pitstop, con Bottas che nel frattempo andava ai due all'ora e parcheggiava poco dopo l'ingresso della pitlane con i freni in fiamme. Poco dopo gli Hamilstappen si destreggiavano a superare le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh e subito dopo Verstappen ha passato Hamilton, che è stato colto di sorpresa. Sono stata colta di sorpresa anch'io, infatti non ho fatto in tempo ad abbassare il volume prima del "che cos'ha fatto Verstappen" urlato dal Vanz.
Antonelli si è fermato parecchio tempo dopo. Piastri e Norris erano di nuovo 1/2 più vicini di prima, terzo era Verstappen, poi 4/5 le Ferrari con Hamilton che perdeva contatto dalla Redbull.

Hamilton è rientrato per la seconda sosta quando Alonso partito sulle soft ancora non si era fermato per la prima, anticipando tutto e tutti. In casa McLaren hanno reagito facendo rientrare Piastri, per il quale la situazione era assolutamente sotto controllo mentre si apprestava a doppiare Sainz.
CS: "¿Hola amigo, como estás?"
OP: "Cosa vuoi Carlito?"
CS: "Oggi mi sento bambino, mi piacerebbe giocare ancora con il camion dei pompieri come succedeva diversi anni fa. Me lo presti?"
OP: "Ma che caz..."
I due si sono toccati, Piastri ha perso parecchio tempo. Norris è andato ai box e quando è uscito dai box stava davanti a Piastri che gli stava negli scarichi ma non gli è rimasto negli scarichi a lungo.
MV: "Adesso manco solo io e penso di uscire davanti a Leclerc."
CL: "Perché non è stato menzionato che ho già fatto la sosta?"
MV: "Perché non sono successe quelle cose strane che di solito succedono durante le soste in casa Ferrari."
AKA: "In realtà manco anch'io e sono provvisoriamente leader di questo gran premio."
Autrice(C): "Senti Norris, dato che gli stai già negli scarichi puoi cortesemente decidere se superarlo o stare buono, che dovrei andare un attimo a mettere il collirio?"
Dopo un duello tra gli Antonorris (che ship name meraviglioso!), Norris si è preso la testa della gara e abbiamo visto una lunga inquadratura dalla sua helmet cam.
Autrice(C): "Cos'è quella macchia di sporco che si vede da un lato, gli ha cagato un uccello in testa?"
Attenzione, che Piastri non sembrava avvicinarsi affatto ad Antonelli, tanto che si parlava della possibilità di una sola sosta, ma è comunque rientrato a gara ormai inoltrata, tornando in pista sesto dietro a Leclerc. Nel frattempo avevamo un secondo ritirato: Bottas è stato raggiunto al tavolo della briscola dal compagno di squadra Perez.


A un certo punto sono andata in bagno e quando sono tornata Norris e Hamilton stavano ai box in regime di virtual safety car (anche Russell per la seconda sosta). Ho guardato dove fosse Piastri e c'era scritto "OUT" e ho capito che mi ero persa il momento più altisonante della gara. Ho scoperto poi che si è trattato di un guasto.
Lewiskardascian ne ha approfittato per fare un eccesso di velocità in pitlane e procacciarsi la consueta penalità scivolando a fine gara dietro al compagno di squadra, che questo fine settimana ancora mancava, e frattanto era quarto dietro a Verstappen e Antonelli. Kimi sembrava avvicinarsi a Max ma poi i doppiati hanno iniziato a fare una confusione immane, un po' come se fossero ancora gli anni '80 quando tutti si facevano i cavolacci loro incuranti del rischio di ritrovarsi con il setto nasale rotto dopo la gara, con il risultato che il gap è aumentato.
Vanz: "Nel frattempo Norris sta ottenendo la sua migliore vittoria."
LN: "Taci gufaccio malefico, che un minuto contato prima del ritiro di Piastri hai detto che stavamo facendo doppietta."
Sopravvissuto alle gufate, Norris è andato a vincere la gara, la sua dodicesima vittoria in Formula 1, la sua prima con il numero 1, nonché la prima volta in cui vince su un circuito laddove non aveva ancora vinto. Quando arrivò a undici circuiti diversi nelle prime undici vittorie ci furono molti indignatihhhh in particolare su Zuckerbook, ma credo che al momento attuale avendo ottenuto solo una vittoria stagionale, le vittorie di Norris non importino più a nessuno.

RISULTATO: 1. Norris/ McLaren, 2. Verstappen/ Redbull, 3. Antonelli/ Mercedes, 4. Leclerc/ Ferrari, 5. Hamilton/ Ferrari, 6. Hadjar/ Redbull, 7. Russell/ Mercedes, 8. Lawson/ Racing Bulls, 9. Hulkenberg/ Audi, 10. Lindblad/ Racing Bulls, 11. Bortoleto/ Audi, 12. Gasly/ Alpine, 13. Stroll/ Aston Martin, 14. Alonso/ Aston Martin, 15. Colapinto/ Alpine, 16. Ocon/ Haas, 17. Albon/ Williams, 18. Sainz/ Williams, 19. Bearman/ Haas, Rit. Piastri/ McLaren, Rit. Perez/ Cadillac, Rit. Bottas/ Cadillac.



domenica 26 luglio 2026

Formula 2 2026: la stagione europea pre-summer break

L'ultima volta che ho parlato di Formula 2 è stato dopo la trasferta americana dello scorso maggio. Negli ultimi due mesi si sono svolti sei eventi: Montecarlo, Spagna, Austria, Gran Bretagna, Belgio e infine Ungheria.
Nicolas Tsolov è al momento al comando della classifica piloti, i suoi inseguitori più vicini sono Gabriele Minì e Rafael Camara. Tsolov, che già avevamo visto vincitore nelle fasi inaugurali della stagione, ha conquistato la feature race nel Principato, dove la sprint era stata conquistata da Noel Leon, il pilota palindromo. Kush Maini e Camara si sono aggiudicati le vittorie di Montmelò nella sprint e nella feature, mentre il weekend del Redbullring si è aperto con la vittoria nella sprint da parte di...
...
...
...sedetevi e respirate profondamente, John Bennett che fino a quel momento era andato a punti solo una volta nella categoria. Aggiungo che in quella gara Sebastian Montoya ha concluso secondo il che dovrebbe riempirmi di gioia, ma c'è come contraltare il pensiero che Bennett ha vinto una gara di F2, Montoyno no, e questo non gli fa onore.
Tsolov ha vinto la feature e poi entrambe le gare di Silverstone, che sono attualmente le ultime occasioni in cui ha visto il gradino più alto del podio. A Spa Francorchamps sprint e feature sono state conquistate rispettivamente da Joshua Durksen e Camara, mentre in questo fine settimana all'Hungaroring l'onore è andato a Minì e Leon.
Capitolo Colton Herta: il quinto posto nella sprint di Montmelò è il suo miglior risultato finora, si trova sedicesimo in classifica piloti e sembra ben lontano dai punti superlicenza.