domenica 15 marzo 2026

Formula Academy 2026: Gademan vince la sprint a Shanghai, mentre Felbermayr conquista la vittoria nella feature, difficile inizio di stagione per Larsen

A Shanghai si è aperto il campionato della Formula Academy, con una griglia rinnovata dall'uscita di scena della campionessa Doriane Pin, delle altre front runner Maya Weug e Chloe Chambers e, di fatto, da parte di tutte le concorrenti che avevano già disputato due stagioni. Tra i nomi da tenere d'occhio come potenziali front runner, sicuramente Alisha Palmowski, Ella Lloyd e Nina Gademan, anche se molti parlano bene di Alba Hurup Larsen... del resto guida una monoposto con livrea Ferrari, quindi è senz'altro la best drivahhhh evahhhh. Nello specifico gareggia per MP Motorsport, così come Gademan in livrea Alpine. Con livrea non associata a nessuna squadra di Formula 1, invece, la terza vettura è guidata da Esmee Kostermann.
Lloyd è ancora in livrea McLaren, gareggia per Rodin e ha come compagne di squadra Ella Stevens, che fa sempre parte del junior team McLaren, e Emma Felbermayr in livrea Audi. Curiosità: sono abbastanza certa che, quando Ella Stevens era una bambina che correva sui kart, il suo account ufficiale mi seguisse e che per quella ragione io sia al corrente da anni della sua esistenza (ancora da prima che partecipasse anni fa alle selezioni per l'Academy Ferrari). Palmowski, invece, è in livrea Redbull con Campos, dove una delle sue compagne di squadra, Rafaela Ferreira, ha livrea Racing Bulls, mentre Megan Bruce ha una livrea non associata a squadre di Formula 1.
Prema schiera Matilda Paatz in livrea Aston Martin, Payton Westcott con i colori Mercedes e infine Natalia Granada, arrivata direttamente dai kart e annunciata soltanto pochi giorni fa. Anche ART ha due vetture con livree di Formula 1, Haas per Kaylee Countryman e Williams per Jade Jacquet, con line-up completata da Lisa Billard, che terrei d'occhio dato che non mi era sembrata male come wildcard l'anno scorso. Conclude lo schieramento Hitech, senza vetture con livree di Formula 1. Ha come line-up fissa Ava Dobson e Rachel Robertson, più una terza vettura per le wildcard.

Così come nella passata stagione, Shi Wei è la wildcard di Shanghai. Mi era rimasta impressa per performance altamente imbarazzanti e distacchi abissali, quest'anno è andata un po' meglio. Va bene, si è qualificata ultima dopo che la penultima aveva avuto un guasto e con un gap notevole, ma sembrava essere un po' più del mestiere rispetto alla passata stagione.
Palmowski, Larsen, Felbermayr, Westcott, Ferreira, Billard, Granada e Gademan sono state le prime otto, quindi Gademan era la polewoman(?) della gara sprint del sabato mattina. Seguivano Dobson, Lloyd, Stevens, Robertson, Jacquet, Bruce, Kostermann, Paatz, Countryman e Shi.

Anche nella sprint, tutto sommato, Shi mi è sembrata migliorata. Anziché sprofondare immediatamente a gap esagerati dalla penultima, si è messa addirittura a duellare con un'altra vettura. Il duello è terminato con un contatto nel quale Paatz ha danneggiato la vettura ed è stata costretta a un pitstop. Shi sembra non avere avuto conseguenze ed è rimasta in fondo al gruppo, dove per "in fondo al gruppo" si intende a poca distanza da chi la precedeva.
Davanti, nel frattempo, Gademan era in testa davanti a una sorprendente Granada, con Ferreira, Felbermeyr, un duello tra Larsen e Palmowski... ma non sapevamo ancora a quale dramma la gara stava per andare incontro. Come ben sapete esiste il concetto di Garahhhh Falsatahhhh. Di default, sarebbero falsate tutte le gare che non vengono vinte dalla Ferrari, ma noi non siamo così disfattisti e ci accontentiamo. Anche le gare in cui non succedono particolari disgrazie alle Ferrari possono essere dispensate da questo tragico status.
Guess what? Larsen ha tamponato lievemente Felbermayr, ma questo è stato sufficiente affinché la sua ala anteriore iniziasse a penzolare e lo facesse... per pochi istanti, si è staccata immediatamente. Larsen ha perso una posizione o due, mentre è entrata la safety car perché c'era un detrito bello grosso in pista. Paatz è tornata quindi nuovamente in coda a Shi.
Al restart, Larsen che non si era fermata ha perso ulteriori posizioni ed è stata costretta al rientro, per poi tornare in pista a debita distanza da tutto e da tutti. Paatz è finalmente uscita vincente da un duello con Shi e ha rimontato fino alla decima piazza. Shi è arrivata penultima, non troppo lontana dalla terzultima, il tutto mentre Gademan andava a conquistare la vittoria con Gademan e Felbermayr a completare il podio. Ferreira è scivolata al quarto posto seguita da Palmowski, Westcott, Lloyd e Billard in zona punti - solo le prime otto per la sprint. Seguivano Dobson, Robertson, Stevens, Bruce, Jacquet, Paatz, Kosterman, Countryman e le già citate Wei e Larsen.

Nella gara della domenica - disputata in piena notte italiana - Larsen ha strappato la leadership a Palmowski, superata anche da Felbermayr. Mentre Alba è riuscita a distanziarle quel tanto che bastava per avere una leadership relativamente stabile, le altre due avevano Westcott attaccata agli scarichi.
Granada, nel frattempo, si è toccata con Ferreira e ha rotto l'ala anteriore. Era vicina ai box ed è rientrata subito, senza spargere pezzi ed evitando bandiere gialle... ma non sono state evitate, né è stata evitata la safety car, quando Jacquet ha tamponato Kostermann, con il ritiro di entrambe.
Le sedici vetture superstiti si sono allineate dietro la vettura di sicurezza e, una volta giunto il restart, non restava altro che attendere che Larsen distanziasse le avversarie...


Larsen, però, è andata a finire nella sabbia con la vettura rossa, lasciando strada a Felbermayr e, a dire il vero, a una buona metà delle colleghe presenti, ritrovandosi in bassa top-ten. Felbermayr avrebbe quindi vinto la garahhhh falsatahhhh in questione, con Palmowski e Westcott a completare il podio, con a seguire in zona punti - estesa alle prime dieci nella feature - Gademan, Lloyd, Ferreira, Billard, Larsen, Bruce e Dobson.
Paatz, Stevens, Countrymann e Granada hanno completato l'ordine d'arrivo, in quanto a gara inoltrata Robertson ha travolto Shi costringendola al ritiro in una via di fuga, per poi rientrare ai box ed essere costretta all'abbandono a propria volta.
Devo dire che mi è dispiaciuto parecchio per Shi, la quale stava pur sempre dimostrando una certa rispettabilità, al confronto con la passata stagione. All'inizio, fintanto che era l'ultima del gruppo - Granada dopo la sosta era molto lontana - era incollata agli scarichi della penultima, mentre dopo il restart reggeva comunque il passo di chi stava nelle retrovie ed era al momento anche in lotta con Robertson e Countryman(?).

La Formula Academy sarebbe dovuta tornare il mese prossimo a Jeddah, ma proprio nella serata italiana di sabato è stato annunciato che il GP dell'Arabia Saudita, così come quello antecedente del Bahrain, sono stati cancellati in seguito alla guerra in Medio Oriente.
Il prossimo appuntamento sarà quindi quello del Canada, che sarà nel "memorial weekend".



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Milly Sunshine