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martedì 20 gennaio 2026

La Haas si presenta con un render

Che Esteban Ocon è uno SkArSo e che la Haas dovrebbe correre con due macchine guidate entrambe da Oliver Bearman è già stato detto? Se no, mettetevi subito avanti con i lavori, perché ieri è stata presentata la nuova Haas!

Sarà che l'anno scorso la presentazione collettiva con tanto di sbandieratori e saltimbanchi ci ha fatto capire che cosa sia il vero Malehhhh Assolutohhhh, ma quest'anno non ho ancora letto lamentele perché abbiamo visto un render anziché una macchina vera:


Una delle immagini in dettaglio:

Siamo passati dal mainly black al mainly white, con una livrea a mio parere piuttosto bella.
Non soffermiamoci troppo, però: è di nuovo giorno di presentazioni e oggi vedremo la Audi.


domenica 23 marzo 2025

Formula 1 2025: #2 Commento al Gran Premio della Cina

23.03.2025, Shanghai - A solo una settimana di distanza dall'evento inaugurale in Australia, la Formula 1 ci ha regalato il secondo fine settimana di una lunghissima stagione 2025, che prevede in totale ventiquattro gran premi con anche sei sprint in corso d'opera. Questo era uno di quei fine settimana con la gara sprint, quindi ripercorrerò fatti e misfatti del weekend e in questo commento mi soffermerò sull'una e sull'altra gara. Specifico che l'evento principale era il gran premio numero 1100 nella storia della Ferrari... qualcosa poteva mai andare storto?
Lewis Hamilton, Max Verstappen, Oscar Piastri, Charles Leclerc, George Russell, Lando Norris, Kimi Antonelli, Yuki Tsunoda, Alexander Albon, Lance Stroll, Fernando Alonso, Ollie Bearman, Carlos Sainz, Gabriel Bortoleto, Isack Hadjar, Jack Doohan, Pierre Gasly, Esteban Ocon, Nico Hulkenberg, Liam Lawson, questo è l'ordine con cui i piloti si sono qualificati nello sprint shoutout, anche se Hulk è partito poi dalla pitlane. Questa sessione è stata trasmessa in diretta sulla TV dei povery, peccato che tendenzialmente noi povery alle 8.30 di venerdì mattina fossimo impegnati a procacciarci uno stipendio, anziché starcene a casa davanti alla TV a vedere le qualifiche sprint. Oserei dire che, se Lawson fosse stato seduto a una scrivania davanti al computer come me, venendo interpellato da un cliente a proposito della data di consegna di un container contenente merce urgente, il quale si trovava ancora a bordo di una nave appena entrata nel porto di Veracruz in Messico, la cui consegna ritardo rischia di fermare un impianto produttivo, anziché essere al volante di una Redbull, forse la sua giornata lavorativa sarebbe stata meno deprimente, ma se non altro sta contribuendo a una giusta causa, ovvero dimostrare che tutti quei poveri disgraziati che abbiamo insultato dal 2019 in poi perché ottenevano risultati scadenti sulla Redbull forse non erano tutti quanti dei pipponi clamorosi, il che spiegherebbe come mai in altri momenti della loro carriera abbiano fatto ottime cose in altre scuderie. Rimane un mistero cosa succeda esattamente a chi ha la sventura di appoggiare il posteriore sul sedile della seconda Redbull, ma inizierei a chiedermi se Daniel Ricciardo non abbia sorriso a trentadue denti scagliando una maledizione, il giorno in cui ha lasciato Milton Keynes. Il povero Lawson, ovviamente, non può andare contro una legge non scritta... non lui, peraltro, che di cognome fa proprio "figlio della legge".
Voce fuori campo: "Scusa, ma non hai nient'altro da dire?"
Autrice(C): "Che è il 21 marzo, cioè il compleanno onorario di Colapinto?"
Voce fuori campo: "Naaaahhhh, parlavo di qualcosa di più immediato. Non vedi forse dei ferraristi festanti?"
Autrice(C): "In effetti sì, vedo parecchia gente che su Facebook si sta masturbando davanti al fatto che Sainz sia uscito in SQ2."
Voce fuori campo: "Le priorità, quelle importanti."
LH: "Bisogna capirli. Sono tutti ancora intimoriti di fronte alle proporzioni del mio DRS, che ho mostrato loro in anteprima andandomi a procacciare la..."
Vanz: "POLE POSITION, POLE POSITION, POLE POSITION! DONNE, È ARRIVATO UN NUOVO ARROTINO, E LA METTE IN POLE POSITION!"
Naturalmente, avendo visto solamente una sintesi di sette minuti delle qualifiche, senza audio (ma sarebbe stato quello ufficiale del canale youtube, in inglese), perché l'ho guardata in velocità 1,5x mentre ero in bagno a metà della mattinata, come facciamo noi very uominy invece di lamentarci che il GP della Cina non segue il fuso orario europeo (il che significa che chi si lamenta non lavora, perché al venerdì pomeriggio altrimenti sarebbe nella stessa situazione), ma posso immaginare le urla del Vanz.

Noi very uominy, quando scopriamo che c'è una diretta TV8, ci entusiasmiamo sempre: la TV dei povery ha deciso di mostrarci in diretta anche la sprint. Era alle quattro di notte, ma sono sottigliezze. Una volta, nel lontano 2007, andai in discoteca la sera prima del GP d'Australia e quando tornai a casa per un attimo valutai l'idea di aspettare le quattro di notte per vedermi il gran premio in diretta, opzione che poi scartai e che non si ripresentò mai più dato che poi l'orario fu spostato più avanti e, in seguito, peraltro, le dirette sono diventate via via sempre più inesistenti.
Ho sempre sognato, un giorno, di guardare una gara di Formula 1 alle quattro di notte dopo essere tornata dalla discoteca. Diciamo che ho avverato la seconda parte di questo desiderio, avendo guardato una gara in diretta alle quattro di notte, ma dopo cinque ore di sonno. Ho messo la sveglia alle 3.55, quella del telefono che vibra e basta, per non disturbare nessuno, dopodiché ho indossato un paio di pantaloni da tuta sotto la camicia da notte e una felpa e mi sono recata in cucina ad accendere la TV. A dire il vero mi sono messa anche gli occhiali, ma questi sono dettagli... per voi almeno, non per me!
Hamilton ha mantenuto la prima posizione e a un certo punto della gara è stato insidiato da Verstappen, ma poi questo ha iniziato a soffrire problemi di degrado gomme venendo superato da Piastri. Norris, che aveva perso posizioni al via, ha superato Stroll in corso d'opera procacciandosi l'ultimo punto disponibile. Esattamente come la volta scorsa in Australia, è stato criticato perché è uno skarsonehhhh mentre Piastri è un fenomeno, con la sostanziale differenza che almeno stavolta non è stato criticato per avere vinto con un gap troppo basso e Piastri è stato elogiato per un podio anziché per essersi impantanato e arrivato nono tra l'una e l'altra Ferrari.
OP: "Oggi sono arrivato tra gli Hamilstappen, quindi sto diventando un bambino grande."
LH: "Io invece ho vinto, quindi non sono più un vecchio pensionato."
Vanz: "Infatti sei stato assunto come arrotinohhhh. DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINOHHHH E VINCE LA SPRINT!"
Voce fuori campo: "Vittoria alla seconda gara come Vettel."
LH: "Quindi finirò come il mio amico Sebby? Momentaneamente elogiato, per poi essere messo da parte e criticato ogni tre per due?"
Voce fuori campo: "Sì, con l'aggravante che il fanbase è divenuto progressivamente più delirante rispetto ai tempi suoi. Quindi cerca di ricordare a lungo questa vittoria."
LH: "Cra, cra, cra."
Mentre Hamilton cercava di nascondere la rana, che insisteva a volere uscire dal taschino della tuta, tutti hanno iniziato a dimenticare, perché era solo una sprint e in quanto tale sarebbe stata dimenticata giusto in tempo per le qualifiche della main race.
Mi sembra doveroso, tuttavia, segnalare un'azione pittoresca a fine gara: Doohan e Bortoleto si sono scontrati mentre lottavano per la quartultima piazza, ostruendo la pista. Hulkenberg che era penultimo si è fermato in stile ingorgo a Montecarlo, mentre Sainz che era ultimo essendo l'unico ad avere effettuato un cambio gomme, ha superato tutti e tre in un colpo solo allargandosi sull'erba. Sarebbe stato ovviamente più pittoresco se avesse fatto strike, ma di lì a poche ore c'erano le qualifiche e forse le squadre non sarebbero state molto soddisfatte.

RISULTATO: Hamilton, Piastri, Verstappen, Russell, Leclerc, Antonelli, Norris, Stroll, Alonso, Albon, Gasly, Hadjar, Lawson, Bearman, Ocon, Sainz, Bortoleto, Hulkenberg, Doohan.

Qualche ultrà del TeamLH affermava sui social che prima di Hamilton mai nessuno nella storia aveva vinto gare con la Ferrari risparmiando gomme, un'affermazione quantomeno altisonante anche per gli espertoni, dato che "nella storia" non significa "da quando ho memoria", ma include anche gli anni '50, '60, '70, '80, ecc... incluse epoche in cui risparmiare gomme contava anche più di oggi.
Se mi è permesso fare una digressione, la mia principale critica al format della sprint è che la gara dura abbastanza da far consumare le gomme, ma non abbastanza da decidere come gestirlo. Ricollegandomi al quartetto di cui sopra, segnalo che nell'ultimo terzo di gara, ovvero il tempo intercorso tra l'unico cambio gomme visto in gara e la fine della gara stessa, il gap tra Hulkenberg e Sainz è calato di circa venti secondi. Questo significa che la maggior parte dei piloti stava letteralmente girando sui cerchioni. La breve durata di una gara sprint, tuttavia, fa sì che non ci sia alcuna possibilità di differenziazione strategica per arginare il consumo gomme.
Vero che chi consuma meno le gomme risulta generalmente il favorito, ma una gara di Formula 1 non dovrebbe essere uno show in cui si misurano i membri dei piloti e la classifica viene stilata sulle dimensioni. L'impressione è che il format sia costruito 1) per approfittare del fatto che l'assenza di cambi gomme in una gara che dura di più della vita ottimale di un set di gomme possa generare sorpassi nelle fasi finali, 2) per far sì che si generi possibilità di polemica; labile e di breve durata, perché ci si dimentica subito della sprint, ma pur sempre polemica.
Se da un lato concepisco il far passare il concetto che chi vince è il migliore, a mio parere l'obiettivo dovrebbe essere invece quello di dare a chi non è il migliore la possibilità di giocarsi le proprie carte. Quando pensiamo che i migliori debbano vincere sempre e comunque, dov'è finito il nostro animo romantico? Non siamo forse quelli che si entusiasmano rivedendo le vittorie di Olivier Panis o Johnny Herbert? E allora perché dovremmo disprezzare a priori tutto ciò che potrebbe essere la versione moderna di questi eventi?
Fine della riflessione su Panis e Herbert, veniamo alle qualifiche, la cui griglia di partenza è stata la seguente: Piastri, Russell, Norris, Verstappen, Hamilton, Leclerc, Hadjar, Antonelli, Tsunoda, Albon, Ocon, Hulkenberg, Alonso, Stroll, Sainz, Gasly, Bearman, Doohan, Bortoleto, Lawson. Il povero Figlio della Legge se la sarebbe cavata molto meglio, se anziché scendere in pista fosse stato a casa a guardarsi la diretta delle qualifiche incredibilmente trasmessa su TV8 alle 8.00, vaneggiando su Panis e Herbert, ma non si può avere tutto. Dopo il secondo ultimo tempo in due giorni, la sua vettura ha subito modifiche in regime di parco chiuso ed è stato spedito in pitlane.

Alla domenica la TV dei povery è tornata a essere TV dei povery, con la differita alle 14.00, alla quale sono arrivata evitando ogni possibile spoiler, riuscendoci per la seconda volta in due gran premi. Mi sembra un notevole passo avanti, così come il fatto che stavolta alle 14.00 è partito in effetti il giro di formazione su TV8.
Al momento dello start, Piastri ha mantenuto la posizione, mentre Norris si è procacciato la seconda piazza superando Russell e tutte le sue -L. Questo l'avrebbe superato like a boss subito dopo la sosta, quando era andato vicino all'undercut, ma Norris si sarebbe ripreso la posizione di lì a dopo passando tutta la gara a tre/quattro secondi di distanza da Piastri.
LN: "Perché la gara di noi Papaya Bros viene descritta interamente nel primo paragrafo dedicato?"
OP: "Casomai la tua, io sono stato a malapena citato."
LN: "È quello che succede ai vincitori, non sei neanche stato inquadrato. Ora che mancano due giri alla fine, però, ho seri problemi di freni, temo di ritirarmi come un Alonso qualsiasi per questa ragione, e Russell si sta avvicinando notevolmente. Dovresti essere contento di non essere inquadrato."
Russell ha chiuso terzo, nonostante si fosse avvicinato notevolmente a Norris, mentre dietro di lui c'era Verstappen con a debita distanza le due Ferrari in quinta e sesta piazza.
La gara delle Rosse merita sicuramente di essere approfondita nel dettaglio, perché oggi hanno superato di gran lunga tutte le aspettative. Venivamo dal mondiale in tasca di ieri, ma oggi tanto per cominciare c'è stato un lieve contatto al via tra gli Hamlerc. Leclerc ha danneggiato l'ala anteriore, da cui si è staccato un pezzo. Poteva essere lo scoppio di una guerra tra tifoserie, ma le guerre tra tifoserie possono essere messe da parte quando si ha il sentore che tutto possa solo peggiorare.
CL: "Prosciuttello, sono più veloce di te."
LH: "Ma hai l'ala rotta."
CL: "Infatti credo che dovremmo essere equamente preoccupati da tutto ciò."
LH: "Naaaahhhh, non ho tempo da perdere a pensare alla tua ala. È successa una cosa terribile: la rana è scappata dopo avermi detto che si rifiutava di guidare."
L'unico lato positivo era che i due avevano superato Verstappen al via, quindi erano quarto e quinto. Per un po' è andato tutto bene e, a sorpresa, dopo la sosta non hanno subito né undercut né overcut. Però in compenso si è optato per un driver swap perché bisognava fare team work per vincerehhhh la garahhhh e in quel momento Leclerc era il miglior arrotino di Shanghai.
OP: "Solo perché io vado ancora alle medie e non ho ancora iniziato a lavorare."
Swappato con Hamilton, Leclerc si è lanciato all'inseguimento di Russell, mentre iniziava a emergere il fatto che le hard, montate per la prima volta nel corso del fine settimana, potevano permettere a tutti di arrivare in fondo, a parte quelli che avevano anticipato di gran lunga il pitstop, ovvero nessuno dei piloti di punta.
Leclerc non si è avvicinato a Russell, mentre Hamilton è stato convocato ai box perché... non preoccupiamoci del perché! L'obiettivo doveva essere scivolare dietro a Verstappen per poi andare a riprenderselo. Peccato che le hard avessero molto meno degrado del previsto e la cosa fosse del tutto impossibile. Anzi, Verstappen verso la fine della gara è andato a prendere anche Leclerc e l'ha superato portandosi quatto. Leclerc adesso era quinto e Hamilton sesto, un risultato non proprio altisonante per festeggiare i 1100 gran premi nella storia.
Poi la macchina di Leclerc è risultata sottopeso: squalifica per irregolarità tecniche, così come per il suo partner in crime Gasly. Quella di Hamilton invece è risultata avere il fondo troppo basso: doppia squalifica per irregolarità tecniche, prima volta nella storia!
CL: "Ma non avevamo il mondiale in tasca, fino a poco tempo fa?"
LH: "Il mondiale ce l'avrai tu, ragazzino ingenuo. Io in tasca tengo solo articoli di vitale importanza, tipo un passaporto falso e un biglietto di sola andata per Città del Messico."
La Haas che aveva fatto un incredibile settimo e decimo posto si è vista promossa in quinta e ottava posizione: Ocon è andato a completare la top-5! Precedeva Antonelli, che pare avesse il fondo danneggiato, e da Albon che aveva fatto il figo con un paio di giri in testa nel giorno del suo ventinovesimo compleanno essendo su una diversa pitstop window. Bearman che aveva recuperato posizioni like a boss nel secondo stint, invece era arrivato davanti a Gasly, che è stato squalificato, facendo sì che Stroll e Sainz venissero promossi in zona punti.
Le Sauber hanno fatto due soste e infatti sono arrivate entrambe nelle retrovie perfino a debita distanza da Lawson, mentre neanche per le Toro Rosso di Faenza ha funzionato. Tsunoda ha chiuso ultimo dopo una sosta ulteriore per la rottura dell'ala anteriore, mentre Hadjar ha battagliato con uno scatenato Doohan che si è procacciato una penalità. Le scene più intense del duello sembrano non essere mai state trasmesse, perché al contempo Piastri si apprestava a tagliare il traguardo. Jack ne è uscito vincente, ma è stato preso per le orecchie e trascinato perfino dietro a Lawson, che a forza di penalità e squalifiche altrui è riuscito ad arrivare ben dodicesimo a debita distanza da una zona punti in cui pressoché chiunque era entrato a caso.


RISULTATO: 1. Piastri/ McLaren, 2. Norris/ McLaren, 3. Russell/ Mercedes, 4. Verstappen/ Redbull, 5. Ocon/ Haas, 6. Antonelli/ Mercedes, 7. Albon/ Williams, 8. Bearman/ Haas, 9. Stroll/ Aston Martin, 10. Sainz/ Williams, 11. Hadjar/ Racing Bulls, 12. Lawson/ Redbull, 13. Doohan/ Alpine, 14. Bortoleto/ Kick Sauber, 15. Hulkenberg/ Kick Sauber, 16. Tsunoda/ Racing Bulls, Rit. Alonso/ Aston Martin (guasto ai freni) - DSQ Leclerc/ Ferrari (sottopeso - 5°), Hamilton/ Ferrari (fuori misura - 6°), Gasly/ Alpine (sottopeso - 11°).


martedì 3 dicembre 2024

Formula 1 2024: #23 Commento al Gran Premio del Qatar

01.12.2024 // Lo specchietto di Albon

Venerdì nel tardo pomeriggio dovevano esserci le qualifiche spritz, che in teoria secondo quanto affermato inizialmente avrebbero dovuto fare parte delle dirette della TV dei povery, ma la TV dei povery ha pensato di trasmettere bene uno dei suoi soliti programmi. No, non cuochi: a partire da settembre, il canale trasmette anche commedie a tematica "innamoramenti a Natale negli States, bonus se a New York, doppio bonus se con la neve", che ovviamente hanno uno status privilegiato rispetto alle qualifiche spritz, poi andate in onda in differita di diciannove ore nel corso del sabato.
A tenere banco erano i 24 punti con cui McLaren conduceva su Ferrari il mondiale costruttori, argomento su cui sono state fatte tante riflessioni e sono sicura che anche Perez abbia avuto a disposizione molto tempo per rifletterci, dato che è uscito in SQ1. Alla fine della qualifica, i Norrisastri hanno finito 1/3 con in mezzo Russell e tutte le sue -L, cosa che ha provocato teorie del kompl8 nel paddock a proposito di una Mercedes intenzionata a sabotare mondiali costruttori altri. O meglio, il Vanz ha suggerito teorie del kompl8, affermando che la fonte non era lui stresso.
Una voce fuori campo di passaggio, frattanto, ha chiesto: "ma davvero a qualcuno, eccetto chi si porterà a casa i big money in questione, interessa qualcosa del mondiale costruttori?"

GRIGLIA SPRINT: Norris, Russell, Piastri, Sainz, Leclerc, Verstappen, Hamilton, Gasly, Hulkenberg, Lawson, Alonso, Albon, Bottas, Stroll, Magnussen, Tsunoda, Ocon, Zhou, dalla pitlane Perez(16), Colapinto(20).

La gara è partita con la regia che si perdeva tutto. Piastri ha superato Russell e le sue -L, Sainz ha rischiato di perdere il posteriore e orde di bimbiminchia hanno detto che era un kompl8 per favorire Hamilton contro Leclerc per VeNdEtTaH.
CS: "Qui qualcuno si è dimenticato che almeno Leclerc ha sempre guidato la sua macchina, Hamilton si sta per appropriare della mia."
Voce fuori campo: "Non mi pare così grave, c'è chi si è dimenticato di partire."
Mentre Perez stava imbambolato in pitlane, Colapinto gli è passato di fianco facendogli una pernacchia e si è appropriato della penultima piazza. A quel punto Perez si è accodato e forse sarebbe stato meglio tornarsene a casa dato che tutto ciò che ha fatto è stato, non inquadrato, superare Zhou, per poi ricomparire in pitlane dove ha cambiato ala anteriore e tornare in pista di nuovo ultimo.
Anche Verstappen non è che se la spassasse, ma quantomeno dopo essere precipitato nono alla partenza si è accodato ottavo alle spalle di Hulkenberg e lì è rimasto, dodici posizioni più avanti rispetto al compagno di squadra.
Davanti Norris ha dato DRS a Piastri perché si difendesse da Russell, ma i due non sono scappati quando ne hanno avuto la possibilità, per dare DRS a Russell in modo che potesse difendersi da Sainz che in qualità di pilota Ferrari avrebbe potuto puntare al terzo posto e quindi a un punto in più per il mondiale costruttori.
OP: "Ma non sarebbe più saggio scappare, dato che questo ha già provato più di una volta ad affiancarmi?"
LN: "Stai tranquillo, è tutto sotto controllo, il Vanz ha detto che la Mercedes ci aiuterà."
OP: "Ma ha anche detto nella stessa frase che Mercedes non vuole che un team che usa i loro motori vinca il mondiale costruttori."
LN: "Certo, non ha parlato di una VOCE nel paddock, ma di VOCI nel paddock, quindi ci voleva anche un contro-kompl8."
Nel frattempo più indietro c'è stato un duello ruota contro ruota tra Leclerc e Hamilton, che a quanto ho capito è stato trasformato in una polemica tra leclerchini e sainzini.
CS: "Scusate, ma io cosa c'entro? Sono qui che fisso le -L di Russell."
CL: "I miei tifosi dicono che se tu fossi qui, ci saremmo presi a ruotate e tu mi avresti messo nel muro. I tuoi tifosi affermano l'esatto contrario."
CS: "Se fosse successa una di queste due cose a caso, mezzo fanbase non avrebbe retto e si sarebbe estinto. Che triste fine per l'umanità."
LH: "Ma quale fine triste? È la selezione naturale, necessaria all'evoluzione della specie. Certo, dopo non avremmo più nessuno da chiamare 'best fan', ma dovremmo valutare sia i lati positivi sia quelli negativi. E credetemi, siamo tutti in una situazione positiva, perché stamattina ci siamo svegliati nei nostri corpi e non in quello di Perez. E se anche un giorno dovesse succederci, probabilmente nessuno di noi arriverebbe ultimo in quella circostanza."
Intanto i giri diminuivano e il fatto che si fosse generato un trenino come quello del duello finale tra i Rosbilton, senza che nessuno spingesse troppo, contribuiva a evitare il degrado delle gomme. Tutto lasciava pensare che Norris stesse per andarsi a prendere la vittoria e...
LN: "No, in palio per il vincitore c'è un ciuccio nuovo ed è giusto che lo ottenga Baby Papaya. Gli cedo la vittoria per ripagarlo del fatto che mi ha ceduto una sprint tempo fa."
OP: "Sul serio?"
LN: "Sì, vincerai tu."
OP: "No, intendevo dire, sul serio conservi memoria storica delle sprint?"
Norris non ha saputo rispondere. Si è fatto di lato e si è chiesto se davvero avesse appena finito di disputare una sprint. Dopo un paio d'ore era sicuro di no, che non ci fosse stata nessuna sprint, esattamente come tutti noi.

RISULTATO SPRINT: Piastri, Norris, Russell, Sainz, Leclerc, Hamilton, Hulkenberg, Verstappen, Gasly, Magnussen, Alonso, Bottas, Stroll, Ocon, Albon, Lawson, Tsunoda, Colapinto, Zhou, Perez.

Finita la sprint, le dirette erano ufficialmente terminate e non restava che attendere le 21,30 per vedere la differita della qualifica. Ho acceso la TV con cinque minuti di ritardo, pensando che fossero già iniziate le qualifiche. Invece no, c'era una clip con duelli a caso tra i Leclainz e le urla del nostro telecronista in sottofondo.
La sessione è stata abbastanza normale, perfino Perez si è ricordato di avere vettura con cui poteva passare il taglio della Q1 e magari anche della Q2, il tutto mentre il suo compagno di squadra andava ad appropriarsi della pole position. Anzi, no. Verstappino è stato accusato di un impeding nei confronti di Russell nel giro di rientro e si è procacciato una penalità... di una posizione in griglia?! Sorry what? Perché di tanto in tanto saltano fuori delle novità a cui non avevamo mai assistito in precedenza? E magari saltano fuori in maniera del tutto improvvisa? Fatto sta che il poleman è divenuto proprio Russell, mentre dietro alla controversa prima fila c'era il duo papaya.

GRIGLIA DI PARTENZA: Russell, Verstappen(1), Norris, Piastri, Leclerc, Hamilton, Sainz, Alonso, Perez, Magnussen, Gasly, Zhou, Bottas, Tsunoda, Stroll, Albon, Lawson, Hulkenberg, Colapinto, Ocon.

Alla partenza della gara, i piloti della top-ten hanno cercato di farsi notare, ma i piloti delle retrovie avevano altri piani. Un contatto tra Stroll e Albon ha portato a una serie di balletti, ma il meglio ce l'hanno riservato negli ultimi posti, con Hulkenberg che l'ha sbinnata addosso a Ocon scagliandolo contro Colapinto, rimediando una foratura mentre gli altri due erano costretti al ritiro.
Frattanto è intervenuto Bernd Maylander, dietro al quale si sono accodati Verstappen, Norris, Russell, Leclerc, Piastri e Sainz. Ebbene sì, Russell aveva perso due posizioni in compagnia di tutte le sue -L, ma c'era chi aveva problemi peggiori, tipo Hamilton che di posizioni ne aveva perse alcune, si trovava ottavo addirittura dietro a Perez e pendeva su di lui un'indagine per jump start di cui non si è più sentito parlare (in realtà ha scontato cinque secondi, ma durante la gara non ci ho fatto caso).
OP: "Ma il restart si avvicina e penso che supererò Leclerc stando in bilico su due ruote! Ma nessuno ci farà caso a parte il Vanz, perché Stroll e Lawson sono venuti a contatto."
Stroll è rimasto in gara giusto il tempo di scontare una penalità per il contatto iniziale, dopodiché si è ritirato ai box. Dopo tutto quel caos, la situazione è divenuta molto tranquilla: niente incidenti, niente cose strane, niente litigi a distanza tra piloti Ferrari, niente gomme che si degradavano in fretta...
Più avanti, Russell è stato il primo a passare dalle medium alle hard, ma la sosta è stata piuttosto lunga ed è uscito alle spalle di un terzetto di vetture più lente, dietro alle quali è rimasto. Davanti non si sono fermati, dato che chi era sulle hard stava a novanta.
Poi, ecco un colpo di scena: uno specchietto si è staccato a random dalla macchina di Albon. C'è stata bandiera gialla locale a lungo, poi la pista è stata ripulit-... ah no. Semplicemente è stata tolta la bandiera gialla, tanto era fuori traiettoria. Poi è passato Bottas. Dietro di lui, Piastri e Leclerc si accingevano a doppiarlo e, per rispetto delle bandiere blu, il boscaiolo errante si è spostato fuori traiettoria. Ha preso in pieno lo specchietto, ma senza riportare danni. Non si può dire lo stesso dello specchietto, che si è sfracellato in mille pezzi. Hamilton è passato sopra ai pezzi riportando una foratura e dovendo farsi un giro intero su tre ruote. Anche Sainz ha forato, ma la gomma gli si è afflosciata a poche curve dalla pitlane, quindi è arrivato ai box prima di Hamilton, che è tornato in pista penultimo davanti al solo Bottas.
È tornato Bernd Maylander, per tutto il tempo il Vanz si è lamentato perché entrambi i piloti Ferrari non si sono fermati una seconda volta per mettere le medium (cosa che poi ha ripetuto a intervalli regolari per tutto il resto della gara), la maggior parte dei piloti sono andati ai box e Russell ci è anche tornato, dopodiché i primi cinque erano Verstappen, Norris, Leclerc, Piastri e... Perez?!
Però niente, per una volta che aveva la possibilità di rimettersi in una posizione presentabile la macchina ha verosimilmente deciso di lasciarlo a piedi durante il restart. Nel frattempo ci siamo ritrovati con Hulkenberg fermo nella sabbia e una nuova safety car. Poi la gara è ripartita.
MV: "Dato che ieri mi sono lamentato di come Russell, insieme a tutte le sue -L, abbia raccontato ai commissari che sono un bambino kattivohhhh e dovevo essere penalizzato, oggi mi preme di fare lo stesso. Norris non ha rispettato le doppie bandiere gialle."
LN: "Cos'hai, gli occhi nel culo?"
MV: "Sì, e li uso per falsare il mondiale."
GR: "Ma aspetta, che cos'ha detto Verstappen di me?"
MV: "Per il momento a dire il vero ancora niente, ma l'Autrice(C) del commento ha deciso di fare un mashup di polemiche già esistenti e polemiche future. Dopo la gara intendo dire che sei un amico della FIA e che non provo rispetto per te."
GR: "Ringrazia che devo comportarmi da buon Lord inglese, altrimenti rivelerei in mondovisione quello che mi ha detto Seychelle sulle misure del tuo DRS. E comunque il tuo rispetto non mi interessa. Però non osare mai più dire che sono amico della FIA, altrimenti ti farò vedere come ci comportiamo noi Lord inglesi quando qualcuno offende il nostro nobile nome."
MV: "Cosa fate in queste circostanze?"
GR: "Cambiamo il testamento, invitiamo decine di persone a casa nostra per annunciare la novità e serviamo a qualcuno un tè con l'arsenico. Purtroppo tra gli invitati c'è sempre un detective dilettante, che ha gli elementi per smerdarci già a pagina 2, ma per esigenze di trama lo rivela soltanto a pagina 150."
MV: "Le tue chiacchiere mi distraggono. Mi pare che i commissari abbiano penalizzato Norris con uno stop and go di dieci secondi."
LN: "E mentre ero fermo, mi è stata messa davanti anche una tazza di tè che ho gentilmente rifiutato. Secondo me era corretto con l'arsenico."
MV: "Bere un tè con l'arsenico sarebbe esattamente la penalità più proporzionata per l'infrazione che hai commesso. Peccato che a Hamilton per speeding nella pitlane sia stato dato solo un drive through."
CL: "In tutto ciò io sono secondo, qualcuno ha qualcosa da dire?"
Vanz: "Sì, io, ovvero che dovevi passare alle medium e che doveva farlo anche Sainz, dato che non riesce a catturare la pantera rosa che ha davanti."
CS: "Non viene a nessuno il pensiero che, dopo avere girato su tre ruote, la macchina sia leggermente meno performante di prima?"
Vanz: "No, sulle gomme medium l'avresti passato sicuramente, anche a piedi trasportando le gomme dentro una carriola, sono stato chiaro? Sono io il telecronista e decido io, allo stesso modo in cui Mazzoni decideva che Gasly è amico di Ocon."
A proposito di Ocon, quando dopo la differita sono entrata su Xwitter, girava voce che fosse stato appiedato anzitempo. Effettivamente è così, ad Abu Dhabi ci sarà Jack Doohan.
Tornando a noi, Norris è risalito like a boss dall'ultima piazza fino alla zona punti, ottenendo il giro veloce nel frattempo e privando Bottas di un punto prezioso, forse l'ultimo della sua carriera. Però era comunque una giornata storica per il team dei maschi alfa, dato che Zhou ha chiuso ottavo, è stato eletto driver of the day e su Zuckenbook c'è perfino chi ha formulato teorie del kompl8 in proposito, al posto della più semplice "Sainz è rimasto dietro a Gasly di proposito, perché vuole aiutare i nemici di Leclerc".
CL: "Da quando Gasly sarebbe un mio nemico, anziché il mio amato consorte?"
CS: "Appunto."
CL: "E tu cosa vuoi? Chi ti ha chiesto qualcosa? Perché non vai a mettere le gomme medium?"
CS: "Ma mettile tu! E pensa che abbiamo ancora davanti una settimana interminabile, con gente che, siccome siamo a -19 nel mondiale costruttori, dice che possiamo fare doppietta e vincerlo. Però sono anche convinti che il mio scopo sia arrivare quindicesimo per fare notare che sei il migliore e che ce l'hai enormehhhh. Hai delle risposte ai loro dubbi esistenziali?"
CL: "Sì, rispondo gomme medium a tutto."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Charles Leclerc/ Ferrari
3. Oscar Piastri/ McLaren
4. George Russell/ Mercedes
5. Pierre Gasly/ Alpine
6. Carlos Sainz/ Ferrari
7. Fernando Alonso/ Aston Martin
8. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
9. Kevin Magnussen/ Haas
10. Lando Norris/ McLaren
11. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
12. Lewis Hamilton/ Mercedes
13. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
14. Liam Lawson/ Visa Cash App RB
15. Alex Albon/ Williams
Rit. Nico Hulkenberg/ Haas
Rit. Sergio Perez/ Redbull
Rit. Lance Stroll/ Aston Martin
Rit. Esteban Ocon/ Alpine
Rit. Franco Colapinto/ Williams



lunedì 4 novembre 2024

Formula 1 2024: #21 Commento al Gran Premio del Brasile

03.11.2024 // L'amore è un apostrofo rosa tra Ocon e Gasly

Quando si corre a Interlagos, tutti attribuiscono a nonna Izaura il ruolo di nonna di Barrichello residente accanto al circuito di Interlagos. Tuttavia a risiedere accanto al circuito di Interlagos erano i nonni paterni di Rubinho, mentre Izaura era la nonna materna (cosa documentata in passato sul profilo instagram della signora Idely, madre di Rubens). Ci ho provato a spiegarlo, ma nessuno mi prende in considerazione, quindi proseguiamo, che ci sarà un bel po' di roba di cui parlare, dato che è stato un weekend ricco di accadimenti.
Siamo arrivati al Brasile, ma per Magnussen sembrava che sia ancora il GP di Singapore: non è stato chiarito esattamente quale problema di salute lo tenesse lontano dalla pista, ma venerdì è stato annunciato che Kevin non avrebbe preso parte alla gara sprint, mentre dopo le qualifiche sprint è stato annunciato che non sarebbe nemmeno stato presente nel resto del weekend. Al suo posto è stato schierato Bearman, con tanto di molti detrattori di Kmag che sperano che quest'ultimo non torni più.

GRIGLIA SPRINT, con le relative qualifiche che incredibilmente sono state mandate in diretta sulla TV dei povery venerdì alle 19.30: Piastri, Norris, Leclerc, Verstappen, Sainz, Russell, Gasly, Albon, Bearman, Hamilton, Hulkenberg, Perez -.- tanto per cambiare, Colapinto, Bottas, Ocon, Tsunoda / partenza dalla pitlane per Alonso (16° tempo), Stroll (19°), Zhou (20°) per modifiche in regime di parco chiuso.

La gara sprint si è svolta alle 15.00 di sabato in diretta sulla TV dei povery, con Piastri che, come se fosse stato un Verstappen qualsiasi, andava a chiudere Norris, con i due che, di fatto, sono rimasti a posizioni invariate così come gli inseguitori. Per lungo tempo ci siamo trovati con Piastri, Norris, Leclerc e Verstappen in trenino.
Nel frattempo Hamilton aveva perso posizioni al via e le Haas battagliavano tra di loro. Ciò ha permesso a Bearman di sognare brevemente la zona punti, ma i due sarebbero stati superati entrambi da... Perez?!?! Sono certa che il duo Hulkenberg/ Magnussen se fosse stato presente avrebbe studiato qualcosa di diabolico per portare a casa almeno un punticino... fatto sta che Hulkenberg non ha finito la gara: è rimasto fermo a pochi giri dalla fine, quando Verstappen aveva già superato Leclerc ed era all'inseguimento dei Papaya Bros, che avevano tuttavia allungato.
Si era parlato a lungo di swap all'ultimo giro, anche perché prima era impossibile con gli inseguitori negli scarichi. Le tempistiche della virtual safety car hanno fatto gridare al kompl8 dato che i due papaya hanno fatto in tempo a swapparsi le posizioni.
Box McLaren: "Driiiiin."
OP: "Sì?"
Box McLaren: "Per cortesia, potresti cedere la vittoria su un piatto d'argento a Norris?"
OP: "Perché dovrei?"
LN: "Perché tanto è una gara sprint e, in quanto tale, tra circa tre ore verrà rimossa dalla memoria collettiva."
OP: "Effettivamente il discorso ha molto senso."
Tornando alle polemiche per le tempistiche della virtual safety car, io aspetterei a urlare allo scandalo (più del solito, almeno), dato che la teoria del kompl8 sopra esposta si basa comunque su due fondamenti che fanno acqua da tutte le parti: 1) l'assunzione, assolutamente non riscontrata nella realtà, secondo cui il ritardo di VSC o safety car sarebbe l'eccezione anziché una prassi di cui ci si è lamentati in diverse occasioni, 2) essendo la VSC terminata almeno un giro prima della fine della gara, l'anticipare le operazioni di spostamento della Haas l'avrebbe fatta terminare ancora prima, il che non avrebbe assolutamente precluso la possibilità per le McLaren di fare lo swap dopo la fine della VSC... non era assolutamente una situazione da "now or never".
Frattanto Verstappen ne ha approfittato per non rispettare il delta time e perdere una posizione per penalità post gara, sollevando indignazione da parte dei ferraristi convinti che se Verstappen batte Norris, Leclerc vincerà il mondiale.
CL: "Ma io dalla penalità di Verstappen ci guadagno una posizione. Non capisco il senso di queste lamentele."
MV: "Il fatto che tu perda tempo ad ascoltarli spiega bene perché non sei ancora riuscito a vincere un mondiale. E comunque non ce l'hanno con Norris per la sua posizione nel mondiale, ma perché è amico di Sainz, di conseguenza nemico tuo."

RISULTATO SPRINT: Norris, Piastri, Leclerc, Verstappen, Sainz, Russell, Gasly, Perez, Lawson, Albon, Hamilton, Colapinto, Ocon, Bearman, Tsunoda, Bottas, Zhou, Alonso, Stroll, Rit. Hulkenberg.

Al posto delle qualifiche, sabato sera ci siamo ritrovati con la Redbull che tacciava la McLaren di utilizzare vapore acqueo all'interno delle gomme per ridurre il degrado, argomento destinato a cadere nel dimenticatoio ancora più in fretta del risultato della gara sprint. Le gomme, comunque, in quel momento non si degradavano affatto, perché scendeva il diluvio su Interlagos, non c'erano vetture in pista e non c'erano indicazioni chiare su quando le sessioni sarebbero iniziate. Però c'era il pubblico che cantava, saltellava e faceva la ola: una giornata di ordinaria amministrazione a Interlagos.
Mara Sangiorgio ha successivamente intervistato Sainz... solo lui però, ai vecchi Ettore Giovannelli sarebbe andato a intervistare mezza griglia passando dall'inglese al tedesco e chissà, magari Stella Bruno avrebbe invitato piloti a giocare a carte!
Ci siamo salvati con Hamilton che videobomberava un'intervista a Domenicali per lamentarsi che le gomme wet attuali non permettono di andare in pista. Le qualifiche sono state rimandate alla domenica, con l'intensa soddisfazione del palinsesto di TV8, che poteva sospendere la differita in largo anticipo e coronare il sabato sera mandando in onda a sorpresa una replica di "Quattro Ristoranti", con le qualifiche della domenica mattina destinate ad andare in ond-... ad andare in fumo come un motore Honda sulla McLaren di Alonso, sia mai saltare una replica di "Cucine da incubo".
Senza alcuna replica prevista dal palinsesto di TV8, ho seguito gli update su Xwitter e poi visto gli highlight ufficiali. In sintesi pioveva ancora, c'era bassa visibilità, Colapinto è finito a muro nel bel mezzo della Q1 e questa stessa sessione sarebbe terminata con Hamilton fuori. Nella Q2 qualcuno è timidamente passato alle intermedie, quindi sono aumentate le scivolate e le bandiere rosse. Inizialmente è stato Sainz e poi una successiva bandiera rossa è arrivata con Stroll in finale di sessione. Leggendo sui social mi ero convinta, vista l'indignazione popolare, che il ritardo di questa redflag fosse un kompl8 dovuto al far migliorare Norris affinché passasse in Q3 e impedire a Verstappen di fare altrettanto. Vedendo l'highlight, tuttavia, ne è venuto fuori che se la bandiera rossa fosse stata immediata Norris sarebbe passato in Q3 con il settimo tempo anziché con il primo, mentre Verstappen a quel punto sarebbe stato dodicesimo quindi ugualmente fuori. In sintesi, il timing non avrebbe cambiato le cose, dato che mancava un minuto e mezzo alla fine della sessione e non ci sarebbe stato il tempo di fare il giro out, se fosse ripresa. Sul leader del mondiale pendevano cinque posizioni di penalità, il che ha fatto recuperare una posizione a Perez che era fuori anche senza presunti complotti.
In Q3 ci sono state due ulteriori bandiere rosse, per la gioia di Aston Martin e Williams che già avevano una vettura incidentata; la prima è arrivata con Alonso e la seconda con Albon, il quale era secondo prima dello schianto e ha devastato la macchina. Norris e Russell hanno monopolizzato la prima fila, mentre le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh toccavano vette altissime.

GRIGLIA: Norris, Russell, Tsunoda, Ocon, Lawson, Leclerc, (casella vuota Albon), Piastri, Alonso, Stroll, Bottas, Perez, Gasly, Hamilton, Bearman, Colapinto, Verstappen (12° tempo), Hulkenberg, Zhou/ partenza dalla pitlane per Sainz (14° tempo).

La gara è stata anticipata di un'ora e mezza rispetto a quella prevista come da annuncio del sabato sera, ma per noi povery non è cambiato niente, dato che sul canale a noi dedicato era sempre prevista alle 21.30 e a quell'ora a dire il vero mancavano ancora dieci minuti buoni alla partenza.
Non pioveva, ma la pista era ancora bagnata, le vetture sono scese in pista con le intermedie. Nel giro di formazione Strollino l'ha sbinnata e mentre cercava di rimettersi in strada si è andato a insabbiare. Si sono quindi accese le luci dell'aborted start, una parte dei piloti sono partiti alla cazzum per un secondo giro di formazione inesistente, poi seguiti da tutti gli altri che inizialmente erano rimasti fermi, con la sola eccezione di Sainz che era fermo in attesa di partire dalla pitlane. In attesa della nuova procedura di partenza, Norris è stato messo sotto investigazione.
Alla partenza, con pioggia lieve, Russell si è portato in testa insieme a tutte le sue -L e si sono accodati Norris, Tsunoda, Ocon, Leclerc, Lawson che aveva frenato per non toccarsi con Tsunoda, Piastri e Alonso. Hamilton e Verstappen hanno recuperato varie posizioni e poi Max ha superato il suo vecchio rivale.
LH: "Preferirei essere definito rivale di un'epoca passata."
MV: "Naaaahhhh, definirti vecchio è il termine giusto. Però potrebbe andarti peggio, pensa che Perez ha appena fatto un testacoda ed è precipitato ultimo. Ora scusami, però, devo andare a superare Gasly."
Tra un contatto Colapinto vs Bearman per cui è stato penalizzato quest'ultimo nonostante fosse stato l'unico a rimetterci e un sorpasso di Verstappen su Alonso, anche Russell e le Torohhhh Rossohhhh di Faenzahhhh sono stati messi sotto investigazione, perché giustamente, se Norris si mettesse a girare nudo urlando "ce l'ho enormehhhh" non sarebbe una buona ragione per fare la stessa cosa.
MV: "Infatti bisognerebbe comportarsi in maniera sensata, tipo installarsi negli scarichi di Baby Papaya e vederlo mentre trema terrorizzato all'idea di vedersi sottrarre il ciuccio."
OP: "Noooohhhh, il ciuccio no!!!11!!11!!"
MV: "E invece ora il ciuccio è mio e lo sto mostrando a Lawson... che ne è moooolto impressionato, tanto che ho superato anche lui."
Hamilton è andato per prati ed è tornato in pista giusto in tempo per mettersi a duellare con Colapinto, che l'ha superato. Sarebbe stato meglio se non l'avesse fatto, dato che 1) ciò ha comportato lunghe inquadrature del pubblico anziché della pista, 2) ho letto un commento secondo cui Colapinto sarebbe degno di essere considerato al livello dei più grandi campioni di sempre. Credo che si stia delirando un po' troppo.
Frattanto è stato annunciato che i quattro di cui sopra sarebbero stati investigati dopo la gara ed effettivamente sarebbe accaduto dopo che la gara era finita anche su TV8. Norris e Russell sarebbero stati multati, i due della Toro Rosso non avrebbero riportato conseguenze e tutto il resto della griglia partito ugualmente alla cazzum era apparentemente autorizzato a partire alla cazzum senza neanche essere investigato perché sì.
Ocon, nel frattempo, al grido "guarda, nonna, sono in TV!" ha deciso di tenersi dietro i Leclestappen. Dopo un lieve svarione di Leclerc, Verstappen gli si è avvicinato, intanto il conteggio dei giri è diminuito di uno (da 70 a 69 - in origine erano 71, segno che nessuno aveva conteggiato il giro di formazione alla cazzum fino a quel momento) senza che nessuno in cabina di commento ci facesse caso. Sainz nel frattempo aveva superato Hamilton, ma è finito in giro per prati tornando dietro a a Hamilton.
Leclerc è stato il primo a fermarsi ai box e come tipica masterclass Ferrari è uscito nel traffico, mentre Ocon ha superato Tsunoda. Qualche giro dopo la pioggia è incrementata, frattanto Hulkenberg l'ha sbinnata, c'è stata una virtual safety car, mentre alcuni piloti si erano fermati ai box. Pare che la Haas sia ripartita a spinta da parte dei commissari.
Ocon, Verstappen e Gasly erano i primi tre senza avere fatto soste, seguito da Russell e Norris di nuovo con intermedie, da Tsunoda unico della top-ten su full wet, da Leclerc e Piastri con Baby Papaya su cui pendeva una penalità per un contatto con Lawson che come Tsunoda era su full wet e stava rimontando dato che la pioggia è molto aumentata. Norris ha fatto in tempo a superare Russell e tutte le sue -L e poco dopo è stata messa safety car per questioni di sicurezza. Mentre il Vanz sosteneva che non ci fossero ragioni per la safety car, Colapinto è andato a muro smentendolo prontamente.

La gara è stata redflaggata, così che le Alpine e Verstappen hanno cambiato gomme a gara ferma. In quella situazione di stallo, tagliata sulla TV dei povery, Hulkenberg è diventato un verohhhh uomohhhh e, come se fossimo stati nel 1980, è stato blackflaggato per push start.
Tutti sono ripartiti su gomme intermedie dietro la safety car, Bearman è finito in giro per prati, Ocon ha mantenuto la leadership, Norris è finito sull'erba perdendo la posizione su Russell, Leclerc idem ma senza perdere posizioni, mentre Tsunoda ne aveva perse un paio.
Poi è accaduto un momento memorabile: il Vanz ha elogiato Bearman che andava all'attacco di Sainz il quale si era lamentato di essere stato mandato in pista con gomme usate... a quel punto Bearman ha avuto una visione mistica di Ralf Schumacher e delle trombe che suonavano. Dopo una lunga giravolta ha baciato il muretto, poi è ripartito. In quei frangenti, Gené ha affermato che Ocon meritava la vittoria.
EO: "No, ti prego, non gufarmi, che Verstappen inizia a guadagnare qualche decimo."
Vanz: "Abbiamo Sainz dietro a Perez, per superare devi crederci."
CS: "L'unica cosa a cui sto credendo è la consistenza del muro su cui mi sto spalmando."
Voce fuori campo: "E alle trombe non ci credi?"
CS: "Credo anche a quelle, così come all'esistenza di Ralf Schumacher. Non mi resta altro da fare che ritirarmi a riflettere sull'esistenza del cambio della Minardi di Badoer."
Le vetture si sono allineate dietro la safety car. Al restart ecco un micidiale: "DONNE, È ARRIVATO L'ARROTINO! Supera Russell e Norris in un colpo solo e Norris taglia per prati. Dietro, nel frattempo, c'è caos dappertutto e Alonso taglia per i prati."
MV: "Io ho anche superato Ocon, se qualcuno se n'è accorto."
EO: "Sapevo che quella di prima era una gufata."
Russell ha superato Leclerc, Norris dopo uno swap con Piastri gli è arrivato negli scarichi. Poi è arrivato un altro momento memorabile a tematica suono di trombe: il Vanz ha menzionato la "debacle McLaren" e in quel momento stesso Piastri ha fatto uno svarione! Però non ha perso posizioni, restando davanti a Tsunoda, anche se comunque c'era la penalità a suo carico per effetto della quale dopo la gara gli sarebbe finito dietro.
Poco dopo un duello Lawson vs Perez si è concluso con quest'ultimo che perdeva la decima piazza a vantaggio di Hamilton ritrovandosi fuori dalla zona punti, il tutto mentre Verstappen staccava le Alpine come se non ci fosse un domani.
Vanz: "Bico de Pato, che significa Becco di Papero."
Voce fuori campo: "Perché è necessario tradurre curve molteplici volte nello stesso commento?"
Vanz: "Perché non siamo a Silverstone, dove avrei potuto menzionare l'intraducibile curva di Co-..."
Voce fuori campo: "No, ti prego, non dire niente. Vorrei solo fare notare che il becco del papero era il segno celebrativo di Alonso in Renault e che proprio su questo circuito ha vinto due mondiali quando i Gaslocon erano ancora bambini ed erano best friends forever. Adesso i due non si sopportano, ma per celebrare insieme il doppio podio della Alpine si metteranno a pomiciare come se non ci fosse un domani."
EO: "Aaaawwww."
PG: "Aaaawwww al quadrato."
EO: "Aaaawwww al cubo."
PG: "È stato un giorno molto emozionante, who kers dei nostri dissapori personali su cui rimane il riserbo più assoluto."
EO: "Detta così, i telespettatori penseranno che ti abbia morso la lingua durante un bacio tra connazionali."
PG: "Ma infatti è proprio così. Però non fa niente, quello che conta è che siamo sul podio a sbevazzare like a boss. Dubito che ci succeda di nuovo nel prossimo futuro."

RISULTATO:
1. Max Verstappen/ Redbull
2. Esteban Ocon/ Alpine
3. Pierre Gasly/ Alpine
4. George Russell/ Mercedes
5. Charles Leclerc/ Ferrari
6. Lando Norris/ McLaren
7. Yuki Tsunoda/ Visa Cash App RB
8. Oscar Piastri/ McLaren
9. Liam Lawson/ Visa Cash App RB
10. Lewis Hamilton/ Mercedes
11. Sergio Perez/ Redbull
12. Oliver Bearman/ Haas
13. Valtteri Bottas/ Kick Sauber
14. Fernando Alonso/ Aston Martin
15. Zhou Guanyu/ Kick Sauber
Rit. Carlos Sainz/ Ferrari
Rit. Franco Colapinto/ Williams
DNS. Lance Stroll/ Aston Martin
DNS. Alex Albon/ Williams
DSQ. Nico Hulkenberg/ Haas



giovedì 8 febbraio 2024

Presentazioni 2024: Alpine con le sue tracce di rosa

Buonasera a tutti, oggi è il 7 febbraio (va beh, è passata la mezzanotte da qualche minuto, ma finché non vado a dormire per i miei standard rimane il 7 febbraio) ed è stato il giorno della presentazione della Alpine. Non solo: è stato anche il giorno del ventottesimo compleanno di Pierre Gasly, che al volante della vettura blu e rosa - o per meglio dire, vettura nera con rifiniture blu e rosa - farà coppia con Esteban Ocon. Era mai successo che una monoposto venisse presentata nel giorno del compleanno di uno dei suoi piloti? Magari sì, ma sarebbe troppo difficile andarlo a scoprire, quindi direi di focalizzarci su quello che conta davvero, ovvero le lamentele più frequenti legate all'Alpine: è color carbonio anziché color sponsor.
Peraltro capisco questo criticare il nero dilagante, a dire il vero su tutte le vetture finora visionate che hanno soltanto un po' di colore qua e là ma una base in prevalenza nera... ma questa è la macchina su cui ci si aspettava di vedere il ROSA dilagante, quel colore che è stato tanto denigrato, perché il rosa non è per i very uominy, a meno che questi non siano palermitani. Ebbene, oggi il rosa viene rimpianto!
Detto questo, alla presentazione della monoposto di Formula 1 c'è stata anche la presentazione della hypercar del campionato di endurance, che è molto blu francese e che ha colori reputati più belli del color fibra di carbonio, che ha dato vita a ulteriori critiche nei confronti della Alpine di Formula 1!
Non temete, tuttavia: la non-pink panther cadrà nel dimenticatoio non appena inizierà il mondiale e il tifoso medio si renderà conto che si tratta di una vettura da centro griglia, con cui il massimo obiettivo potrebbe essere quello di fare un podio a random, massimo due, nel corso della stagione.


lunedì 3 luglio 2023

Formula 1 2023: #9 Gran Premio d'Austria, il commento del lunedì

Carissimi lettori, ci ritroviamo a distanza di due settimane con un nuovo gran premio da ripercorrere e sono pronta per portarvi con me in questo lungo viaggio, preceduto come al solito da varie oscenità sui social, con i soliti scontri tra leclerchini e sainzini, oltre che con gente che augurava incidenti mortali a piloti non di proprio gusto. Spero che il/la tiktoker che ha avuto la così malsana idea di augurarsi un incidente mortale si senta almeno un po' una merda, se ha ricevuto la notizia che in Formula Regional c'è stato un incidente mortale. Non è stato un buon weekend per i motori, la morte di Dilano Van't Hoff coinvolto in un incidente agghiacciante in Belgio ha fatto sorgere domande che al momento non hanno risposta. Però nel frattempo il mondo va avanti e tra ciò che andava avanti c'era il GP d'Austria, il ritorno in Europa dopo la trasferta canadese di due settimane fa, in un mese di luglio molto fitto, cinque fine settimana per quattro gran premi. Nel 2005 non sarebbe mai successo nulla di tutto ciò e nemmeno nel 2016. Ah, no.
A Spielberg (che si pronuncia "shpilberg", vorrei ricordare, mi sembra di avere sentito pronunce ben diverse da questa) tornava a farci visita la gara sprint, che ha provocato il ritorno di due diverse fazioni: 1) quelli che il format fa schifo quindi la sprint sarebbe stata noiosa di default, giudizio assegnato d'ufficio ancora prima di essere disputata, 2) quelli che se la gara si rivelava interessante ne avrebbero dedotto che bisognerebbe fare una sprint ogni giorno. In sintesi, si sono risvegliati tutti quei commentatori decontestualizzati che ripetono la stessa cosa ogni volta indipendentemente da quello che succede. Invece di fare come loro, vi propongo la cronaca scritta per il forum F1 Grand Chelem, dopodiché un commento semiserio del lunedì, stavolta che è davvero lunedì.

CRONACA SPRINT - Sabato, ore 16.00, al Redbullring sta per iniziare la gara sprint di 24 giri. La griglia di partenza è dettata dal risultato della qualifica shootout (disputata la mattina alle 12.00), per tale ragione le dinamiche della qualifica del venerdì verranno approfondite quando sarà il momento di parlare della gara principale della domenica. Uniche anticipazioni: i track limits sono soltanto disegnati, il che ha comportato un continuo annullamento di tempi.
A causa di un tempo annullato, Checo Perez è anche uscito in Q2 al venerdì, mentre si riprende nello shootout - iniziato con pista umida andata via via asciugandosi nel corso del tempo - ritrovandosi secondo al fianco del "poleman" Max Verstappen. Il campione del mondo in carica fa comunque parlare di sé quando al termine della SQ1 fa impeding deliberato nei confronti di Lewis Hamilton, al momento tra gli esclusi causa tempo annullato. Non ci saranno penalità nei suoi confronti in quanto non vi è alcun reclamo da parte della Mercedes - che non mette nessuna vettura in SQ2 visto un problema per George Russell.
La decisione è in apparente contrasto con la penalità per impeding di Charles Leclerc - sesto, partirà nono - che non si avvede della presenza di Oscar Piastri nella stessa manche, in questo caso ovviamente in McLaren hanno fatto reclamo. La Ferrari, buona protagonista nella qualifica del venerdì, appare in difficoltà, il più veloce dei due piloti è Carlos Sainz, nonostante un problema nella prima manche che per poco non gli impediva di fare il tempo, ma è soltanto quinto, alle spalle di Lando Norris e di un sorprendente Nico Hulkenberg.

1^ fila: Verstappen - Perez
2^ fila: Norris - Hulkenberg
3^ fila: Sainz - Alonso
4^ fila: Stroll - Ocon
5^ fila: Leclerc - Magnussen
6^ fila: Albon - Gasly
7^ fila: Tsunoda - De Vries
8^ fila: Russell - Zhou
9^ fila: Piastri - Hamilton
10^ fila: Bottas - Sargeant

È piovuto di nuovo, la pista è ancora bagnata, l'unico che tenta la strada delle slick è Valtteri Bottas, che tuttavia rientra al termine del giro di formazione e con le intermedie dalla pitlane. Davanti frattanto Perez va in testa, ma Verstappen non ci sta ad accodarsi. Dietro di loro c'è un po' di caos e Norris ha un bloccaggio e perde numerose posizioni, ritrovandosi decimo dietro a Leclerc.
Imprecando contro Perez via radio Verstappen si riprende di forza la leadership, mentre Checo viene sfilato anche da Hulkenberg: la Haas si ritrova al secondo posto! Magnussen frattanto deve vedersela con le Mercedes e viene superato da Russell, ma in un secondo momento riuscirà a riprendersi la posizione.
Leclerc e Norris lottano tra di loro in diversi momenti alle spalle di Esteban Ocon, mentre Magnussen lotta in modo scatenato con Russell e Hamilton, e anche se finisce con l'essere superato da entrambi non lascia nulla di intentato. Il sogno del "non podio" per Hulkenberg inizia a svanire a metà gara, ha dietro di sé Perez e Sainz e deve arrendersi al 12° e al 13° giro prima all'uno e poi all'altro.
Continua il duello con Leclerc che attacca anche Ocon, le posizioni si scambiano diverse volte anche con Norris, mentre dietro di loro c'è Russell che al 16° si ferma ai box per passare alle gomme slick.
Hulkenberg frattanto ha dietro di sé le Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso, perde la posizione nei confronti di Stroll e poi si ferma ai box. Avrebbe verosimilmente perso la posizione nei confronti di Alonso, ma aveva un vantaggio di vari secondi nei confronti di un ottimo Alex Albon in settima piazza.
Anche Albon si ferma, così come Leclerc (unici oltre a Hulkenberg in top-ten), i due si ritrovano Hamilton alle loro spalle che ha già fatto la sosta e ha gomme già in temperatura. Supera Leclerc in un duello piuttosto acceso con un mezzo contatto, dopodiché il pilota Ferrari si ritrova a lottare con Albon senza mostrare un passo particolarmente convincente e subendo anche il sorpasso di Piastri.
Verstappen davanti continua a spingere, l'obiettivo della top-5 è terminare la gara sulle intermedie. Il leader accumula in totale 21 secondi su Perez, che precede Sainz di qualche secondo al traguardo. Le Aston frattanto sono vicinissime, ma Alonso non attacca mai Stroll in maniera concreta. Hulkenberg frattanto dopo avere recuperato tantissimo su Norris lo supera arrivando anche a strappare la sesta piazza a Ocon nel finale. Anche le Mercedes chiudono la gara in rimonta, in particolare Russell giunge ottavo, ultima posizione a punti nella sprint.

RISULTATO: Verstappen, Perez, Sainz, Stroll, Alonso, Hulkenberg, Ocon, Russell, Norris, Hamilton, Piastri, Leclerc, Albon, Magnussen, Gasly, Tsunoda, De Vries, Sargeant, Zhou, Bottas.

CRONACA GARA - Domenica, ore 15.00, stavolta inizia l'evento principale, di 71 giri, la cui griglia di partenza viene stilata dalla qualifica del venerdì, sessione durante la quale numerosi piloti si sono visti cancellare il tempo per track limits, al punto che solo Leclerc e Sargeant non hanno avuto alcun cancellato, nel caso di Logan peraltro disputando soltanto la Q1.
Il principale colpo di scena è stato l'eliminazione di Perez in Q2, dopo che il tempo da lui ottenuto (secondo) è stato cancellato per la causa di cui sopra, facendo sì che sia la quarta volta di fila in cui non ha accesso alla Q3. Non ci sono penalità scontate in griglia, che riflette il risultato effettivo della qualifica, semplicemente Kevin Magnussen e Nyck De Vries partono dalla pitlane per lavori in parco chiuso.

1^ fila: Verstappen - Leclerc
2^ fila: Sainz - Norris
3^ fila: Hamilton - Stroll
4^ fila: Alonso - Hulkenberg
5^ fila: Gasly - Albon
6^ fila: Russell - Ocon
7^ fila: Piastri - Bottas
8^ fila: Perez - Tsunoda
9^ fila: Zhou - Sargeant
10^ fila: Magnussen - De Vries

Le posizioni dei primi tre rimangono invariate seppure sono molto vicini, mentre Hamilton prende la quarta posizione a Norris, dietro al quale si installa Alonso, con Hulkenberg davanti a Stroll. Un contatto con Tsunoda protagonista e la necessità di ripulire i detriti provoca una breve entrata della safety car. Dopo il restart, Hulkenberg perde la posizione a vantaggio di Stroll, ritrovandosi a lottare con Gasly.
Verstappen allunga in tempi brevi sui piloti Ferrari, mentre Perez riesce in seguito a superare Russell per l'11° posto. Una virtual safety car al 15° giro (Hulkenberg fermo per un problema tecnico) provoca una differenziazione di strategie: le Redbull non si fermano, le Ferrari si fermano un giro dopo rispetto agli altri, perché avevano già superato la linea di ingresso della pitlane. Le soste sono per entrambi oltre i quattro secondi, Leclerc mantiene la posizione, Sainz esce dietro a Perez che non si è fermato e a Hamilton, ma supererà entrambi. Anche Norris frattanto supera Hamilton, la McLaren con i nuovi update (non presenti sulla vettura di Piastri) sembra andare bene.
Nel frattempo la questione track limits si fa di nuovo sentire e molti piloti vengono sanzionati, tra i big tocca a Hamilton e a Sainz, che scontreranno la penalità nella seconda sosta. Le Redbull intanto rimandano la prima, Verstappen dai box dietro a Sainz e Leclerc ma superato Sainz va anche a riprendersi la leadership passando Leclerc.
Con la seconda sosta e la penalità Sainz esce dietro a Norris, ma lo supera in tempi brevi. Quando Perez effettua la propria sosta è quinto dietro ai due, supera Norris abbastanza facilmente mentre è diversa la situazione con Sainz, i due ingaggiano un duello molto acceso e Perez impiega quattro giri per riuscire finalmente a liberarsi del pilota Ferrari che, facendosi affiancare e lasciando che Perez passasse prima sui sensori è riuscito a tenersi per vari giri il DRS.
Passato al terzo posto, Perez non è riuscito ad avvicinare Leclerc, mentre Verstappen davanti ha avuto il gap per fare una terza sosta a scopo giro più veloce, da lui conquistato nel finale. Nel frattempo nelle retrovie, oltre top ten, si sono avute anche nella fase finale della gara diverse lotte per le posizioni di minore prestigio.

Il risultato finale in pista è il seguente: Verstappen, Leclerc, Perez, Sainz, Norris, Alonso, Hamilton, Russell, Gasly, Stroll, Albon, Ocon, Sargeant, Zhou, De Vries, Bottas, Piastri, Tsunoda, Magnussen. Aston Martin fa reclamo per presunti track limits violati da parte di vari piloti e ignorati dai commissari, compresi Sainz e Hamilton.
Circa cinque ore dopo il termine della gara verranno ufficializzate numerose penalità: +10 secondi per Sainz (scala sesto), Hamilton (ottavo), Gasly, Albon e Sargeant per recidiva, ovvero dopo i primi 5 per quattro violazioni in gara, altri dieci secondi per la quinta; Tsunoda +5, De Vries due penalità +10 e +5, Ocon quattro penalità +5, +10, +5, +10 per un numero non quantificabile di track limits. Seguirà risultato ufficiale prossimamente. // Milly Sunshine per F1GC

COMMENTO SEMISERIO DEL LUNEDÌ - no comment.
Sarebbe sufficiente così, credo, ma invece no, forse è meglio scrivere davvero qualcosa di più concreto.
Trovo ridicolo che la questione dei track limits sia divenuta completamente fuori controllo e non si cerchino soluzioni alternative concrete.
Trovo ridicolo che i commissari e la direzione gara si vadano a rivedere le presunte infrazioni a random dopo una segnalazione di un team.
Trovo ridicolo che salti fuori che ci sono *oltre un migliaio* di potenziali infrazioni sulle quali indagare.
Trovo ridicolo che si giunga al risultato definitivo (sperando vivamente che lo sia) dopo cinque ore che una gara è terminata.
Trovo ridicolo che ci sia gente che, siccome sono stati penalizzati piloti che detesta, allora belliximohhhh kontinuahhhh, bisogna assolutamente andare avanti con un regolamento sui track limiti che sparge cringe solo a vederlo da lontano.
Trovo ridicola la considerazione secondo cui i duelli provocano la violazione dei track limits quindi improvvisamente anche i duellihhhh e i sorpassihhhh decantati a ogni soffio di vento vengono di colpo messo nella black list.
In sintesi, trovo ridicolo questo caos e credo che non abbia accontentato nessuno, tranne i tifosi di Alonso più accaniti, dato che ci ha guadagnato una posizione. I tifosi di Alonso che non hanno posizioni nel frattempo, intendo.
Bene, il campionato sarà di ritorno nel prossimo weekend, quindi vedremo se si ritornerà sulla retta via o se si peggiorerà ancora. Il cuore dice la prima, la mente teme la seconda!

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Charles Leclerc (Ferrari), 3. Sergio Perez (Redbull), 4. Lando Norris (McLaren), 5. Fernando Alonso (Aston Martin), 6. Carlos Sainz (Ferrari), 7. George Russell (Mercedes), 8. Lewis Hamilton (Mercedes), 9. Lance Stroll (Aston Martin), 10. Pierre Gasly (Alpine), 11. Alex Albon (Williams), 12. Zhou Guanyu (Alfa Romeo), 13. Logan Sargeant (Williams), 14. Esteban Ocon (Alpine), 15. Valtteri Bottas (Alfa Romeo), 16. Oscar Piastri (McLaren), 17. Nyck De Vries (Alpha Tauri), 18. Kevin Magnussen (Haas), 19. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), Rit. Nico Hulkenberg (Haas).

lunedì 29 maggio 2023

Formula 1 2023: #6 Gran Premio di Montecarlo - il commento del lunedì

Sono state settimane lunghe e piene di polemiche sterili, dal lato social. Ne ho lette di tutti i colori e non sono sicura di volerle commentare, quindi credo sia meglio ripensare ai bei vecchi tempi. Per esempio ripensare al 1996 quando Olivahhhh Penis vinse il gran premio ed entrò per sempre nella storia del motorsport. Quei giorni, tuttavia, sono ormai molto lontani e non c'è speranza di farli rivivere, dobbiamo accontentarci solo di quello che abbiamo a disposizione oggi, tipo i Leclainz che a random hanno un momento Perocon sollevando il caos tra i loro tifosi social. Non che i tifosi formato social dei Leclainz siano degni di essere citati nella stessa frase di Panis, ma dobbiamo accontentarci di quello che abbiamo, ovvero al momento poco e niente.

CRONACA PER IL FORUM - Montecarlo, sesto appuntamento della stagione, il ritorno della Formula 1 dopo tre settimane da Miami, a seguito dell'annullamento del GP di Imola della scorsa settimana a causa dell'alluvione in Emilia Romagna.
Le qualifiche, come al solito nel Principato, si rivelano piuttosto entusiasmanti, con i tempi che si abbassano fino all'ultimo. Per Checo Perez, tuttavia, la qualifica non è affatto entusiasmante, in quanto finisce a muro nelle prime battute ed è costretto a partire ultimo.
Se in Q1 è uscito già un pilota illustre, in Q2 esce di scena anche Lance Stroll, che a giudicare dai tempi di Fernando Alonso butta via una buona occasione visto che l'Aston Martin sembra andare piuttosto forte. Infatti in Q3 il campione del mondo 2005 e 2006 va vicinissimo a conquistare la pole position, venendo battuto in extremis da Max Verstappen che, dopo avere strisciato contro il muro nel precedente settore, nel terzo fa un tempo mostruoso.
In generale i tempi sono abbastanza vicini e Charles Leclerc ottiene il terzo tempo, tuttavia per ostruzione nei confronti di Lando Norris riceve tre posizioni di penalità. Questa è la griglia di partenza effettiva:

1^ fila: Verstappen - Alonso
2^ fila: Ocon - Sainz
3^ fila: Hamilton - Leclerc
4^ fila: Gasly - Russell
5^ fila: Tsunoda - Norris
6^ fila: Piastri - De Vries
7^ fila: Albon - Stroll
8^ fila: Bottas - Sargeant
9^ fila: Magnussen - Hulkenberg
10^ fila: Zhou - Perez

La gara inizia alle 15,00 con cielo nuvoloso e i giri previsti sono 78. Mentre le posizioni dei primi rimangono invariate, nelle retrovie c'è un contatto tra Sargeant e Hulkenberg per il quale questo sarà penalizzato. Stroll frattanto perde posizioni, mentre alcuni piloti nelle retrovie si fermano ai box già dopo un giro, uno di questi è Perez che si ritrova al ritorno in pista diciottesimo, ma già con entrambe le mescole utilizzate e pista libera davanti a sé.
Verstappen nei primi giri ha un ritmo abbastanza alto, ma lo abbassa in un secondo momento. Alonso rimane staccato di due/ tre secondi mentre viene distanzato maggiormente Esteban Ocon, che si ritrova terzo con Carlos Sainz negli scarichi. Quest'ultimo tenta un sorpasso all'11° giro, ma lo tampona lievemente e rompe un pezzo di ala anteriore, che tuttavia si stacca permettendogli di proseguire. Lewis Hamilton, quinto, non riesce ad approfittarne per avvicinarsi.
Raggiunto Stroll, nel frattempo, Perez rimane con il canadese in trenino dietro a Sargeant e Magnussen, fintanto che al 18° non riescono tutti a superare la Williams. A parte questo, tuttavia, la gara di Perez non sembra prendere alcuna svolta, per il momento, si trova ancora 16° e dopo una trentina di giri di gara Verstappen - che adesso ha sette secondi di vantaggio su Alonso - giunge alle sue spalle pronto a doppiarlo.
Davanti è il momento delle soste, Hamilton, Ocon e Sainz si fermano al 32°, 33° e 34°, con le posizioni tra i tre che rimangono invariate. Già doppiato, nel frattempo Perez duella in modo scatenato con Stroll, lo supera fuori dalla pista, dopodiché in lotta con Magnussen lo tocca e rompe l'ala, è costretto subito dopo a fermarsi ai box dove avrà una lunga sosta tornando in pista penultimo davanti al solo Sargeant. Rimangono a duellare Magnussen e Stroll, che vengono doppiati da Alonso e in seguito hanno un contatto tra loro.
Leclerc si ferma al 45° giro. Era al momento terzo davanti a Pierre Gasly e George Russell. Mantiene la posizione su Gasly quando si ferma al 48°, mentre Russell al momento rimane in pista: sta per arrivare la pioggia. E infatti arriva poco dopo, ma quando Alonso si ferma rimette gomme da bagnato. La pioggia al momento sembra contenuta e si accende di nuovo il duello tra Ocon e Sainz.
Poi la pioggia aumenta e ne succedono di tutti i colori, le cose più altisonanti Verstappen, Sainz e Stroll che vanno a verniciare muri ma ripartono, nel caso di Verstappen senza perdere terreno e nel caso di Stroll danneggiando la vettura, e Russell che si tocca con Perez doppiato procacciandosi in seguito una penalità che applicata a fine gara non cambierà la sua posizione. Tutti iniziano a fermarsi per le intermedie, Alonso si ferma di nuovo e in Ferrari rimandano di un giro. I primi otto a soste ultimate sono Verstappen, Alonso, Ocon, Hamilton, Russell, Leclerc, Gasly e Sainz con un abisso sui piloti che seguono.
Magnussen rimane in pista su gomme da asciutto, ma al 58° sbatte, anche se riesce a ripartire. Lo stesso accadrà poco dopo a Sargeant, mentre al 60° Magnussen stavolta su full wet è di nuovo fermo in una via di fuga, ma riparte di nuovo.
La pioggia non dura a lungo, ma la pista è ancora umida nelle fasi finali, con Tsunoda che si ritrova nono ma ha problemi di freni, viene superato dalle McLaren e al 69° finisce in una via di fuga, ma riparte e non genera intralcio. Al 72° Verstappen, uscito indenne da una toccata contro il muro, doppia Perez una seconda volta, Checo al momento su full wet si ferma poco dopo passando alle intermedie, è il suo quinto cambio gomme e torna in pista 17°, dietro di lui ci sono solo Sargeant e Magnussen, anche se Kevin si ritira ai box a due giri dal termine. Si avvicinerà a Hulkenberg nelle fasi finali della gara, non riuscendo a superarlo, ma otterrà la posizione perché Nico è penalizzato post gara per non avere scontato la precedente penalità, il tutto mentre Verstappen vince con mezzo minuto di vantaggio su Alonso. // MILLY SUNSHINE(C) PER F1GC

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Fernando Alonso (Aston Martin), 3. Esteban Ocon (Alpine), 4. Lewis Hamilton (Mercedes), 5. George Russell (Mercedes), 6. Charles Leclerc (Ferrari), 7. Pierre Gasly (Alpine), 8. Carlos Sainz (Ferrari), 9. Lando Norris (McLaren), 10. Oscar Piastri (McLaren), 11. Valtteri Bottas (Alfa Romeo), 12. Nyck De Vries (Alpha Tauri), 13. Zhou Guanyu (Alfa Romeo), 14. Alex Albon (Williams), 15. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 16. Sergio Perez (Redbull), 17. Nico Hulkenberg (Haas), 18. Logan Sargeant (Williams), 19. Kevin Magnussen (Haas), Rit. Lance Stroll (Aston Martin).

RIFLESSIONI DEL LUNEDÌ - è strano ritrovarsi all'indomani di un gran premio con gente che litiga sui Leclainz, dopo che Sainz appena andato a muro ha deciso che lui e Leclerc dovevano diventare i Perocon, ma la cosa più trash è che ci sia gente che discute a proposito del fatto che si odianohhhh, anzi no, sono aMiK3TtY, livello groupie delle boyband. Non so, un tempo ci si sarebbe preoccupati del fatto che i due individui in questione tra una cosa e l'altra corrono per una squadra che giovedì fa proclami e alla domenica fa sesto e ottavo posto.
In realtà a mio parere bisognerebbe focalizzarsi anche sui proclami e sul fatto che ogni volta la gente ci creda, devo ammettere che questo è di gran lunga più preoccupante. Onestamente, non ho idea di come faccia una buona parte del fanbase ferrarista continuare a credere ogni volta che la Ferrari vincerà, quando sistematicamente non va neanche a podio. Mi è del tutto incomprensibile.
Non aggiungo altro, perché il prossimo gran premio è alle porte. Anticipo che, se in questo weekend Leclerc ha indossato una tuta celebrativa beige - che personalmente mi dava molte 70s vibes - il prossimo Sainz indosserà una tuta celebrativa con qualche rifinitura gialla, sulla quale preferisco non dire nulla se non che non esistono più le tute celebrative di una volta!

venerdì 17 febbraio 2023

Presentazioni Formula 1 2023: Alpine

Ci siamo, siamo arrivati in fondo: oggi 16 febbraio è stata presentata, nella prima serata, l'ultima monoposto che ancora mancava, l'Alpine, che in questa stagione sarà guidata da Esteban Ocon e Pierre Gasly, una partnership che molti mesi fa è stata definita da molti come il duo più esplosivo della stagione che verrà.
Essenzialmente i due erano best friends forever durante l'infanzia - e secondo le ultime telecronache di Mazzoni erano amici, il che mi sembra un buon motivo per continuare a credere nel fatto che la loro amicizia prosegua, nonostante i due non abbiano esattamente confermato - poi apparentemente uno avrebbe cercato di stroncare la carriera dell'altro grazie all'aiuto dei propri familiari. E uno si sarebbe messo con una ex dell'altro durante l'adolescenza.


Tralasciando questa vicenda in stile Frentzen vs Schumacher, direi che possiamo concentrarci sulla monoposto. È blu come altre, anche se di un altro tono, quindi immagino non vada bene. In più è in parte rosa, quindi immagino che ugualmente non vada bene.
In ogni caso non avevo né tempo né voglia di occuparmi di polemiche varie, quindi non mi sono informata in proposito. Per una volta direi che possiamo saltare e cercare di focalizzarci sull'aspetto positivo della situazione: abbiamo visto tutte le monoposto 2023, oppure render delle monoposto stesse, e siamo a posto!


lunedì 29 agosto 2022

Commento al Gran Premio del Belgio 2022

Non so se avete presente quella bella sensazione di ripensare indietro ai gran premi che si sono svolti fino a un certo punto della stagione e di rendervi conto che ricordate tutto con chiarezza, okay magari vi sarà sfuggito qualche piccolo dettaglio, ma siete in grado di affermare con certezza chi abbia vinto la tale gara e chi sia arrivato a podio, oppure quale evento glorioso sia accaduto e in che posizione random ma gloriosa si sia classificato il pilota random qualsiasi che di solito non si trova con frequenza in quelle posizioni. Non so, tipo immaginare di essere nel 2007 e di avere vividi ricordi di Raikkonen che vince il GP d'Australia mentre Massa parte dal fondo della griglia e risale verso la bassa zona punti, poi Massa che mette le ruote sull'erba lottando con Alonso al via in Malesia e Alonso che mette le ruote sull'erba lottando con Massa in Spagna, le polemiche per un presunto congelamento di posizioni in McLaren a Montecarlo, Kubica che sbatte in Canada mentre Hamilton vince e si ripete negli Stati Uniti, all'ultima di Indianapolis che coincideva con il debutto di Vettel al posto di Kubica. Poi la spy story, i piatti che si tiravano gli Hamonso, i piatti che Alonso si tirava con Ron Dennis, la gente che guardando il gran premio in TV dopo un pranzo a seguito di una gara di pesca a cui aveva partecipato mio padre non distingueva Alonso da Hamilton... ma basta parlare di front runner e affini, c'era anche Liuzzi che in Giappone arrivava ottavo al traguardo ma veniva penalizzato per un sorpasso in regime di bandiera gialla su Yamamoto, facendo sì che risalisse ottavo Sutil, compagno di squadra proprio del giapponese alla Spyker, con tanto di Toro Rosso ancora a zero punti, prima dell'exploit della settimana seguente, con Vettel e Liuzzi quarto e sesto, acclamati anche da un trafiletto sul giornale a diffusione gratuita che prendevo la mattina in stazione a Bologna dopo essere scesa dal treno, spesso insieme alla mia amica che studiava scienze della formazione. Ricordo anche un quinto posto di Button forse in mezzo alle due Toro Rosso(?), a seguito di una stagione terribile per la Honda color verde acqua, anche se ecco, devo dirlo, mi sfugge in questo momento se sia avvenuto in Giappone o in Cina. Ho controllato, era in Cina ed era proprio in mezzo alle due Toro Rosso.
Tutto quello che ho appena raccontato per introdurre una riflessione da summer break che mi è stata inevitabile l'ho scritto di getto, senza andare a verificare niente a parte appunto quando Button sia arrivato quinto, e nel momento stesso in cui vi ho detto che non ricordavo con esattezza se fosse stato in Giappone o in Cina, nonostante di fatto me lo ricordassi, se ho citato che era in mezzo alle Toro Rosso. Ho dato questo sfoggio della mia memoria non per sbattervi davanti agli occhi la mia memoria, quanto piuttosto perché utile per ciò che sto per affermare. Sono passati quindici anni dal 2007 e ricordo ancora gli episodi dei gran premi. Non solo, ho citato un gran premio visto a un raduno di pescatori, che era quello d'Italia. Posso aggiungere anche che in Malesia si è corso il giorno di Pasqua e che al martedì ultimo giorno di vacanze scolastiche sono andata a prendere un gelato in un bar all'aperto nel mio paese e ho sfogliato una Gazzetta dello Sport in cui veniva criticato Massa per il suo risultato, che Montecarlo si è svolto il giorno del battesimo di mio cugino, che il Canada è stato il gran premio che seguiva la fine dell'anno scolastico e precedeva l'inizio dell'esame di maturità e che nei giorni immediatamente precedenti al gran premio d'Italia io e la mia amica che si era iscritta a scienze della formazione - colei che mi aveva narrato via SMS del rallentamento di Alonso ai danni di Hamilton in Ungheria mentre mi perdevo le qualifiche perché ero al mare - siamo andate insieme ad altre due ragazze a vedere dove si trovassero le sedi dove dovevamo fare i test d'ingresso, rispettivamente io per economia e lei per scienze della formazione (le due "accompagnatrici" erano un'altra mia amica che si era iscritta a un altro corso sempre alla facoltà di scienze della formazione e una sua conoscente che invece andava ancora alle superiori ed era venuta semplicemente per fare un giro). Sull'autobus io e la mia amica ci siamo messe a sfogliare un giornale che abbiamo trovato e c'erano varie pagine che parlavano dell'imminente gran premio d'Italia, con tanto di un sacco di foto in bianco e nero di piloti antichi che avevano vinto le passate edizioni a partire dagli anni '50. Quando siamo tornate a casa, abbiamo realizzato che non ci ricordavamo minimamente il percorso che avevamo fatto, dato che avevamo passato il nostro tempo a parlare di Formula 1!
Bene, quindici anni e mi ricordo un sacco di cose di quella stagione e di tutto quello che c'era come contorno, di come la mia vita si è intrecciata alla storia dei gran premi... ecco, se mi guardo indietro e cerco di ricostruire quanto accaduto prima del summer break nel mondiale 2022 sono molte di più le cose che dovrei andare a controllare, idem il mondiale 2021, per gli episodi più clamorosi. Voglio mettere una cosa in chiaro: quando guardo le gare, le trovo piuttosto interessanti e belle da vedere, in genere. Non me ne sono persa una, anche se a partire dal 2021 quando non ci sono le dirette vedo le gare in genere in differita, ma nel 90% dei casi senza spoiler (e nel 10% dei casi in cui c'è lo spoiler spesso è indipendente dalla mia volontà). Com'è possibile che stia succedendo questo? E lo ribadisco, non si tratta solo di 2007, perché ci sono altri mondiali anche molto più vicini nel tempo che ritengo piuttosto memorabili. Credo che potrei riuscire a elencare in fila i gran premi del 2016, ad esempio, con tanto di vincitore. Questo per dire che non si tratta di "mondiali dominati da un team poco memorabili", sia perché la faccenda del team dominante è un po' da prendere con le pinze già da vari anni, sia perché ricordo perfettamente le gare vinte da Rosberg e le gare vinte da Hamilton. In questo summer break ho provato a farmi qualche domanda, a chiedermi cosa mi abbia portato in questa direzione, al trovare tutto molto meno memorabile di un tempo (con questo non voglio dire che non ci siano gare memorabili, quella di oggi penso che me la ricorderò bene) e ho provato a formulare varie teorie. Non so quale corrisponda a verità, ma ritengo comunque abbastanza utile analizzare la situazione.
Innanzi tutto mi viene un dubbio esistenziale: non è che semplicemente le gare staranno iniziando a diventare troppe? Ho iniziato a chiedermelo proprio perché è dal 2021/22 che tendo a ricordare in prevalenza gli eventi più salienti e clamorosi lasciando un po' da parte tutto il resto. Quindi starebbe succedendo nel post-2020, quando abbiamo avuto il mondiale più breve della storia recente. Mi viene il fortissimo dubbio che ci si stia spingendo troppo oltre, non solo per la faccenda dei costi, degli spostamenti, dello stress di chi fa parte del mondo della Formula 1... forse semplicemente il calendario così ricco, con tanti double e triple header, inizia a diventare estenuante e faticoso anche da seguire, dovendo stare dietro a tutto.
In più l'impressione è che ci sia una deriva a focalizzarsi soprattutto sugli eventi più altisonanti. Per esempio, è da un anno a questa parte che si nomina a ogni soffio di vento la curva Copse e dell'incidente tra Hamilton e Verstappen. Non è che per parlare, ad esempio, di Hamilton e Verstappen e delle loro controversie si è lasciato da parte tutto il resto, facendo sì che venisse dimenticato tutto troppo in fretta? L'impressione è che si sia avuto un duello molto acceso per il titolo proprio quando non eravamo più abituati ad avere un duello molto acceso per il titolo, specie tra due piloti di squadre diverse (l'ultima volta era accaduto nel 2012 con Vettel e Alonso, campionato peraltro più deciso dall'alternanza di prestazioni e risultati tra i due nel corso della stagione, il tutto inserito in mezzo al mondiale di altri - il mondiale è stato assegnato mentre i due erano in due punti diversi della pista e Button transitava per primo sotto la bandiera a scacchi, mentre in precedenza erano stati Hulkenberg e Hamilton a duellare per la leadership, non è che siano stati presi Vettel e Alonso e che qualcuno li abbia convinti che dovevano assolutamente annientarsi a vicenda e chi fosse riuscito nell'intento sarebbe diventato campione del mondo). Questa non abitudine agli scontri per il titolo ha fatto sì che molte cose venissero perse di vista, alcune delle quali forse interessanti quanto la lotta per il titolo stessa, ma risucchiate proprio dallo scontro per il mondiale.
Inizia inoltre a venirmi il dubbio che ci sia anche in mezzo una faccenda di copertura televisiva. Nel 2021/22 ho pressoché sempre visto le gare con telecronaca italiana e, tra le tante differenze con certe vecchie telecronache, mi sembra che i Vanzené non parlino molto di aneddoti legati alle singole gare, a meno che non sia per questioni altisonanti, come ad esempio urlare "Copse" e lasciare intendere che sia un riferimento agli Hamilstappen. In generale viene dato poco peso a chiunque non sia nelle primissime posizioni e non sia un top-driver o qualcuno che in qualche momento è stato identificato come top-driver, quindi ci viene rinfrescata ben poco la memoria sui fatti della stagione. In più, parlando invece dei social media e dei luoghi virtuali in cui si discute di Formula 1, parlarne in modo costruttivo mi sembra che stia diventando pressoché impossibile. Basta guardare su Twitter cosa succede quando sul profilo ufficiale della Formula 1 viene pubblicato qualcosa: il 90% dei commenti un tempo erano di gente che aveva qualcosa di sensato da dire, o almeno la parvenza di qualcosa di sensato, oggi il 90% sono troll o soggetti strani che sono lì solo per dire cavolate o cercare di attirare l'attenzione altrui.
Questo summer break non è stato diverso, con driverstosurvivers vari, gente che si comporta come se i piloti fossero membri di boyband, gente che stalkera piloti. C'è stato addirittura un truffatore che si è finto un fanboy malato terminale di cancro per essere invitato a visitare la sede di un team facendosi così pubblicità e organizzando una campagna di crowdfunding che a suo dire serviva per pagarsi le spese mediche, che poi ha simulato la propria morte ed è stato smascherato da gente che sapeva che era vivo. Prima di questa "sorprendente rivelazione" - il truffatore in questione sosteneva di avere vent'anni ma faceva ragionamenti da dodicenne sulle tifoserie sostenendo di essere sorpreso che i tifosi di altri piloti non desiderassero la sua morte solo perché tifava per un altro - qualcuno aveva messo in discussione la veridicità della sua storia, supportata soltanto dal fatto di possedere un account con un nickname e un avatar non ricollegabili alla sua identità, con gente che era stata bullizzata pubblicamente e tacciata di essere krudelehhhh perché tutto quello che viene raccontato deve essere vero, soprattutto se la persona che la racconta conclude con "adesso devi assolutamente darmi dei soldi, altrimenti dirò a tutti che sei kattivohhhh". Poi, per fortuna, ci siamo spostati su faccende più soft, tipo tifosi di Leclerc e tifosi di Sainz che hanno passato le ultime due settimane a fare polemica tra di loro perché... non preoccupiamoci del perché, semplicemente qualcuno ha deciso che bisogna assolutamente fare polemiche tra tifosi di Leclerc e tifosi di Sainz, o gente che viene semplicemente etichettata come tifosa di Sainz perché non conclude ogni singola frase con lo slogan "il predestinatohhhh vincehhhh" ed eventuali allusioni all'enormità del membro del suddetto predestinato. Il tutto, naturalmente, mentre non si riscontra nessuna polemica esistente - al momento del summer break almeno e neanche dopo questo gran premio, presumo, dato che non si sono neanche incontrati in gara - tra Leclerc e Sainz. Ed è esattamente in questo clima che si avvicina sempre più la fine di agosto e inizi a sentirti combattuta. Da un lato ti viene da dire meno male che torna la Formula 1. Dall'altro, però, l'idea che la Formula 1 stia tornando ti fa venire voglia di scappare a gambe levate.
In tutto ciò diventa irrilevante che la composizione della griglia di partenza non rispetti le qualifiche. Ci sono Sainz, Perez, Alonso, Hamilton, Russell, Albon, Ricciardo, Gasly, Stroll, Vettel, Latifi e Magnussen che non hanno cambiato il motore e non hanno avuto penalità. Poi c'è Bottas (33 anni compiuti nel race day, che ha festeggiato guardandosi gli ultimi 40+ giri di gara dai box) che ha cambiato componenti del motore. Poi ci sono quelli che hanno cambiato tutto il motore ovvero Verstappen (autore del miglior tempo in qualifica), Leclerc (quarto), Norris, Ocon, Zhou e Schumacher. Poi c'è Tsunoda che parte dai box perché ha cambiato il motore dopo le qualifiche e senza darne preventiva comunicazione.
Al momento in cui scrivo non sono ancora entrata sui social, quindi non so cosa pensano le persone che stamattina scrivevano che Sainz avrebbe perso la prima posizione alla partenza e che uno come lui dovrebbe stare in Formula 3 e non in Formula 1. Non so neanche come abbiano reagito quelli che dicevano lo stesso di Perez, perché Sainz ha conservato la posizione e Perez no, rendendo il campionato di Formula 3 falsato. Alonso secondo con dietro le Mercedes, Hamilton tenta di superarlo ma gli passa per di sopra e Perez che sta finendo di superare tutte le -L di Russell si ritrova di botto secondo. Alonso si accoda a Russell, Hamilton cerca di accodarsi ma la sua gara è destinata a terminare per i danni alla vettura. Entra la safety car mentre è fermo, ma l'ingresso è innescato da Bottas a muro mentre evitava un testacoda di Latifi che invece riesce a proseguire. Leclerc viene colpito da una visiera a strappo altrui che gli si infila da qualche parte, la vettura perde fumo e deve rienteare ai box. Anticipa di molto la sosta, ma ne farà due come tutti gli altri piloti della top-5. Perché sì, dopo il primo giro di soste è quinto che si ritrova.
Prima della sosta era dietro a Verstappino già in bassa top-10 dopo un paio di giri e sembrava destinato alla rimonta, ma a ripensarci adesso immagino che la sua rimonta non potesse essere comunque tanto di più di com'è andata. Il passo di Verstappino è memorabile, li va a prendere tutti, uno dopo l'altro, anche Russell e le sue -L, anche Perez prima di fermarsi ai box, nonostante Perez non sembri stendergli il tappeto rosso (non sembra, dico, perché in quel momento su TV8 c'è stato un disguido e si sente la voce del Vanz che parla mentre una schermata bianca dice che presto tornerà l'immagine - una scena tanto anni '80) mentre frattanto Sainz è ai box.
Sainz torna in pista in testa come fosse una gara di Formula 3, ma Verstappino ha un passo davvero memorabile e lo raggiunge in due minuti contati. Lo supera senza neanche faticare e poi lo stacca come se non ci fosse un domani. Qualche giro dopo arriva Perez, Sainz scende terzo e perde contatto, ma Perez a parità di monoposto perde molto più contatto nei confronti del compagno di squadra. Verso la fine del secondo stint Sainz inizia a vedere Russell che si avvicina, ma non subisce overcut né viene effettivamente impensierito nel finale. Frattanto Leclerc è quinto, posizione che sarebbe assicurata se non fosse per il lampo di genio di richiamarlo ai box per una terza sosta e tentare il giro veloce. Capita una cosa di routine, ovvero che non ottiene il giro veloce. Ne capitano delle peggio: tipo che viene superato da Alonso, deve ripassarlo ma è inutile, sarà penalizzato per avere pasticciato con il limitatore nella pitlane e chiuderà sesto.
La gara degli altri non è da meno, assistiamo anche a un duello epico per la settima piazza: Vettel fa guidare la rana che supera Gasly ma mentre Gasly lo controsorpassa arriva Ocon che passa entrambi in un colpo solo. A quel punto la rana ha un guizzo e supera Gasly guadagnandosi l'ottavo posto. Albon frattanto deve difendersi da un ricco trenino di vetture e si difende bene, dato che porta a casa un punto, il tutto mentre la marmotta del Quebec è irreparabilmente ultimo. In qualche modo Ricciardo è riuscito a ritrovarsi nelle retrovie dopo una prima parte di gara in cui sembrava votato alla bassa zona punti. Gli Zhounoda invece sono protagonisti a più riprese di un duello con vari sorpassi e controsorpassi in genere persi dalla regia. Il momento clou comunque arriva quando Verstappino taglia il traguardo ed entra direttamente al parc fermé, prassi in uso perché la pista di Spa Francorchamps è troppo lunga per fare un giro d'onore. I piloti dalla seconda posizione in poi devono ancora tagliare il traguardo (a parte gli Haas e Latifi che sono doppiati quindi per loro la gara è già finita), ma la regia decide di ignorare tutto ciò e non assistiamo al loro arrivo. Si conclude così la giornata di domenica e anche il mio commento. Tra solo una settimana c'è Zandvoort, poi ci sarà Monza tra due, quindi meglio darsi da fare e non rimanere indietro con i commenti!

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Sergio Perez (Redbull), 3. Carlos Sainz (Ferrari), 4. George Russell (Mercedes), 5. Fernando Alonso (Alpine), 6. Charles Leclerc (Ferrari), 7. Esteban Ocon (Alpine), 8. Sebastian Vettel (Aston Martin), 9. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 10. Alex Albon (Williams), 11. Lance Stroll (Aston Martin) 12. Lando Norris (McLaren), 13. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), 14. Guanyu Zhou (Alfa Romeo), 15. Daniel Ricciardo (McLaren), 16. Kevin Magnussen (Haas), 17. Mick Schumacher (Haas), 18. Nicholas Latifi (Williams), Rit. Valtteri Bottas (Alfa Romeo), Rit. Lewis Hamilton (Mercedes).

lunedì 28 marzo 2022

Commento al Gran Premio dell'Arabia Saudita // Formula 1 2022

Mentre scrivo queste parole è sabato, giorno delle qualifiche a Jedda. Non so cosa succederà domani, ma in questo commento ci sarà una parte che scrivo oggi e una che scriverò domani. Mi è difficile mettere insieme le idee e trovare qualcosa da dire, ma lo farò ugualmente, cercherò di riferire i fatti. Ebbene, i fatti sono iniziati ieri, quando un missile si è abbattuto a una ventina di chilometri dal circuito, segno evidente che le location in cui andare a correre dovrebbero essere scelte meglio. Ci sono stati tanti posti discutibili nel corso degli anni e sinceramente non sono una di quelle persone che vorrebbero eliminare ogni gran premio non occidentale. Però ecco, una regola di base dovrebbe esserci: non si dovrebbe correre laddove per la situazione del paese ospitante, team, piloti o addetti ai lavori corrano rischi per la propria incolumità. In Arabia Saudita, palesemente, questa situazione non ha dimostrato di esserci e, a peggiorare la situazione, sembra che dopo la faccenda del missile i piloti abbiano chiesto di non correre, venendo minacciati dalle autorità locali di non essere autorizzati a uscire dall'Arabia Saudita se il gran premio non si fosse regolarmente disputato.
No comment.
No comment.
Assolutamente no comment.
Alle tre di notte ora saudita (l'una in Italia) è stato annunciato che il gran premio sarebbe regolarmente proseguito, così come gli eventi di contorno. Dopo avere assistito a un venerdì di incidenti in Formula 2 ci sarebbe stato quindi anche un sabato di incidenti... perché diciamocelo, un circuito cittadino che di per sé è uno dei circuiti più veloci del mondiale proprio tanta fiducia non dovrebbe ispirarla, poi ci aggiungiamo che non c'è visibilità e che sembrano esserci anche grosse difficoltà nel rimuovere le vetture incidentate. Ma è Montecarlo che è un circuitohhhh pericolosohhhh in cui si corre solo per i soldihhhh. E sì, anche a Montecarlo si corre per soldi, ma non mi risulta siano mai caduti missili nel porto e che ai piloti venisse detto "dovete correre per forza".
Dopo tre sessioni di Ferrari con il mondiale in tasca, è arrivata l'ora delle qualifiche, inaugurate di lì a pochi minuti da una botta contro il muro per opera della marmotta del Quebec che è comunque riuscito a qualificarsi davanti a Tsunoda che non è andato in pista a causa di un guasto. In generale i motorizzati Mercedes non se la passavano molto bene, con una Aston fuori (quella di Hulk - ancora al posto di Vettel tuttora positivo al coronavirus), entrambe le Williams fuori e soprattutto un illustre primo degli esclusi: il Gangster Rapper non è andato in Q2, forse a causa di problemi con la vettura (nel senso, problemi avuti dalla Mercedes solo sulla sua vettura).

Hamilton
Albon
Hulkenberg
Latifi
Tsunoda

Poi è arrivata la Q2, in cui tutto è andato abbastanza liscio per gran parte della sua durata, insomma quelle situazioni in cui pensi che tutto sommato per ora è andata bene, che la breve bandiera rossa per l'incidente di Latifi non è neanche una cosa così grave. Quel pensiero innocente era destinato ad essere smentito. La smentita è arrivata sotto forma di uno schianto devastante. Schumacher è arrivato male su un cordolo e a quel punto è andato a sbattere contro le barriere rimbalzando dall'altro lato contro un altro muro. La vettura ne è uscita distrutta, con l'halo segnato dall'impatto con una ruota perduta. Forse, senza halo, oggi avremmo perso un altro pilota.
È seguita una lunga attesa: sulla Haas era saltato tutto quindi non ci sono state comunicazioni radio tra il team e il pilota. Mentre la pista veniva ripulita (o riempita di polvere) sono state mostrate finalmente scene in cui il Piccolo Principe veniva inquadrato da lontano, in piedi e circondato dai soccorritori (scene reputate triggeranti da tumblrer che a quanto pare è triggerata dai piloti sopravvissuti agli incidenti). Poi è stato intervistato Gunther Steiner, che ha raccontato che avenano dovuto convincerlo a farsi caricare in elicottero per andare in ospedale e che ci è salito solo perché al telefono gliel'ha ordinato sua madre. Nel frattempo è passato parecchio tempo prima che venisse terminata la sessione, con i McLaren Bros che sono stati i primi degli esclusi.

Norris
Ricciardo
Zhou
Schumacher
Stroll

Tra una cosa e l'altra Schumacher è riuscito a conquistarsi anche un onore molto difficile per un pilota della Haas: il suo incidente è finito infatti al TG1 delle 20.00, telegiornale che non ha dato il risultato delle qualifiche, ma obiettivamente quando è iniziato il telegiornale dovevano ancora finire le qualifiche e probabilmente doveva ancora iniziare la Q3.
Fino a quel momento si erano visti i Leclainz svettare su tutto e su tutti con le Redbull a distanza ravvicinata, quindi non restava altro da fare che l'aura emiliano-romagnola della Ferrari e quella bovina della Redbull si fondessero producendo una pole position per la Toro Rosso di Faenza. Naturalmente tutto ciò non è accaduto, ma mi sono fatta bastare il fatto che 1) ci fossero ancora venti piloti vivi, 2) non stessero capitando altri danni. Però qualcosa di inconsueto è accaduto, ancora più improbabile di una pole della Toro Rosso che almeno una volta nella storia è accaduta. Perez in pole, adesso Hulkenberg per compensare deve fare un podio...

Perez
Leclerc
Sainz
Verstappen
Ocon
Russell
Alonso
Bottas
Gasly
Magnussen

Adesso non è più sabato, ma domenica e la domenica è iniziata con la notizia di un commissario di percorso rimosso dal proprio incarico dopo avere scritto insieme a un giornalista saudita tweet in cui si augurava che un pilota avesse un incidente grave e in cui c'erano, pare da parte del giornalista, delle minacce di morte nei confronti del pilota stesso, Hamilton colpevole di avere criticato la scelta di correre un gran premio in Arabia Saudita. Sono rimasta abbastanza sconvolta dal fatto che un commissario, uno che potrebbe dovere intervenire per salvare la vita di un pilota, lasciasse intendere che se il pilota non rientra nelle sue simpatie sarebbe lieto di vederlo morire. Non so, forse bisognerebbe selezionare meglio la gente che si prende a lavorare per un evento motoristico...? Però d'altronde se non c'è una selezione decente nemmeno per le location, cosa ci si può aspettare?
No comment.
Anche stavolta, no comment.
Era tuttavia preoccupante che mancassero ancora ore alla gara e ci fosse già stato un numero così elevato di no comment. Non restava altro da fare che sperare non ce ne fossero altri. Ammetto che quando la gara è iniziata e non sono capitati danni ho tirato un sospiro di sollievo pensando che tutto sommato poteva essere una giornata più positiva di quelle passate. Le novità della giornata erano semplicemente Dani-Smile retrocesso di tre posizioni per ostruzione su Ocon (notizia di ieri presumo, ma mi era sfuggita) e Tsunoda fermo nel giro di schieramento(?), quindi solo diciotto vetture sono andate in griglia.
Perez ha mantenuto la posizione mentre Verstappino si è inserito tra le due Ferrari, portandosi terzo. Le cose sono andate normalmente tra i primi quattro, seguiva poi Russell con le sue -L e poi c'era un duello tra Pink Panther con gli Oconso piuttosto scatenati. Ocon si comportava un po' come se uno a caso tra lui e Perez fosse sul punto di portarsi in testa al gran premio delle ruotate di Baku. Dopo sorpassi, controsorpassi, tagli di chicane e momenti da all the time you have to leave the space, Alonso l'ha spuntata lasciando Ocon a vedersela con un famelico Bo77as, il tutto mentre Kmag lì dietro aspettava di essere invitato per tirare sportellate.
Poi è arrivato il momento delle soste... o meglio, quello DELLA sosta perché si è fermato Perez e poi Latifi. Solo che Latifi si è fermato non ai box ma contro una barriera, sempre con un tempismo perfetto, perché doveva assolutamente cogliere la possibilità di mettersi contro degli altri fanbase: Goatifi. Nel senso che spesso guida come una capra. Risultato: i primi tre hanno superato Perez fermandosi dietro safety car, anche se tra i Peresainz non si vedeva a occhio nudo chi stava davanti con posizione resa subito dopo il restart. Quest'ultima frase però leggetela molto lentamente, perché tra il momento in cui Latifi è andato a sbattere e quello in cui c'è stato il restart è passata parecchia acqua sotto ai ponti, se la sono presa molto comoda.
La gara è ripartita con i Leclestappen, Sainz e Perez che hanno subito staccato Russell le cui -L staccavano Kmag e il Gangster Rapper che non essendosi ancora fermati ai box erano sesto e settimo su gomme hard che attendevano il momento propizio per fermarsi. Siccome quel momento difficilmente sarebbe arrivato nell'immediato ne hanno approfittato per mettersi a duellare tra di loro. Hamilton ha superato Kmag recuperando una labile sesta piazza mentre in seguito Kmag è stato raggiunto da una sagoma rosa che in quanto tale non era guidata da un verohhhh uomohhhh bensì da una creatura divina. Alonso ha superato il pilota della Haas e si è portato settimo, dove è rimasto finché all'improvviso la sua vettura, in simultanea con quella di Dani-Smile, ha deciso che quella doveva essere una gara di GP2. Entrambi hanno iniziato ad andare ai due all'ora, obiettivo raggiungere la pitlane e levarsi di mezzo. L'unico destinato a raggiungere tale obiettivo era Bo77as un po' dopo quando la sua vettura famelica è divenuta sazia anzitempo. Le vetture dei Riccionso sono rimaste definitivamente in GP2 prima di arrivare in pitlane e la papaya di Ricciardo era anche parecchio in mezzo alle pa**e. I commissari, dopo avere terminato una partita a briscola piuttosto lunga, hanno deciso di mettere la virtual safety car e chiuso la pitlane. Kmag è andato ai box, così come Hulk che era sulla stessa strategia, mentre Hamilton non ha colto l'attimo, dovendo attenderne la riapertura. Si è trovato fuori dai punti insieme a Kmag a duellare con Strollino. La voce fuori campo però ha detto "who kers, il gap tra i Leclestappen sembra sceso e l'impressione è che si metteranno a duellare come matti rischiando di verniciare muretti". I Leclestappen si sono quindi dati una doverosa grattata là dove non batte il sole, poi si sono preparati al duello.
Devo ammetterlo, così come a Sahkir anche stavolta c'è stato un duello piuttosto acceso ma piacevole da vedere, insomma uno di quei duelli che si potrebbero vedere di solito nelle zone basse della top-ten, dove si va molto vicini al limite ma non si supera mai del tutto il limite. Insomma, quel tipo di duelli che non finiscono male, ma al massimo finiscono con "un suck my b*lls honey". A proposito, sembra che i b*lls sucker originali si siano chiariti dopo anni e anni allo scorso gran premio. Tutto ciò è molto aaaawwww, anche se rimane da definire la situazione degli ultimi giri. Dunque, duello Leclestappen, occasionale inquadratura di Stroll al posto loro (non stava tuttavia saltando su un cordolo stavolta, ma duellando con Hamilton), sorpassi e controsorpassi, poi infine bandiere gialle random per un incidente tra gli Strolbon quando mancava ormai poco più di un giro al termine della gara, gara che gli Ocorris hanno chiuso duellando tra di loro ma venendo un po' ignorati perché nel frattempo i piloti di testa stavano facendo il giro d'onore.
Finalmente questo lungo weekend è terminato, speriamo che sia stato l'ultimo su questo circuito e soprattutto speriamo che le cose in Australia possano andare meglio. Non ci vorrà tanto, del resto. Aggiungo che spero che TV8 metta il suddetto gran premio a un orario decente e che un gran premio si svolgerà verso le sette di mattina italiana non venga trasmesso alle nove di sera. A questo, però, ci penseremo a tempo debito.

RISULTATO: 1. Max Verstappen (Redbull), 2. Charles Leclerc (Ferrari), 3. Carlos Sainz (Ferrari), 4. Sergio Perez (Redbull), 5. George Russell (Mercedes), 6. Esteban Ocon (Alpine), 7. Lando Norris (McLaren), 8. Pierre Gasly (Alpha Tauri), 9. Kevin Magnussen (Haas), 10. Lewis Hamilton (Mercedes), 11. Guanyu Zhou (Alfa Romeo), 12. Nico Hulkenberg (Aston Martin), 13. Lance Stroll (Aston Martin), 14. Alex Albon (Williams), Rit. Valtteri Bottas (Alfa Romeo), Rit. Fernando Alonso (Alpine), Rit. Daniel Ricciardo (McLaren), Rit. Nicholas Latifi (Williams), Dns. Yuki Tsunoda (Alpha Tauri), Wtd. Mick Schumacher (Haas).