martedì 13 novembre 2018

Commento al Gran Premio del Brasile

Ehi Redbull baby, oh-oh-oh-oh-Oki crasha style! /// 11 Novembre 2018

YAAAAAAYYYYYYYY! Mi raccomando, mettevi tutti a festeggiare saltellando e cantando a squarciagola "Tik Tok" di Kesha (non è un'uscita a caso, wait and see), perché è arrivato il momento del circuito di casa dei nonni di Barrichello, nonché circuito di casa dei residenti delle case popolari del Progetto Singapura, realizzate con finanziamenti provenienti da Singapore, laddove un tempo sorgeva una favela (non a Singapore, nell'area delle case popolari).
Adesso mi chiedo se la gente della favela andava a pescare nei laghi che danno il nome al circuito di Interlagos (che non deriva dal sanscrito e non significa "città del leone" purtroppo, ma "tra i laghi) e, se in onore del Progetto Singapura, mangiava quel pesce direttamente crudo, restando intossicata.
A questo punto direi che possiamo passare direttamente alla sigla, ispirata a una specifica edizione del Gran Premio del Brasile, nello specifico quella che iniziò con Coulthard e Piquet Jr incidentati ciascuno per conto suo al primo giro. Probabilmente non vi dirà molto e in effetti immagino che sia rimasto meglio impresso l'ultimo giro rispetto al primo.
Mascellone: "Wake up in the morning feeling like I crashed, grab my Redbull, I'm out the race, I'm gonna hit this Williams, before I leave at the first lap I'm alredy out of track, cause when I leave for my age I ain't coming back."
Nelsinho: "I don't even know where to go, go, I felt the wall was close, close, and now I'm retiring alone, alone..."
Voce fuori campo: "Rain dropping, playing in Rubinho's city, Honda both far from the party, trying to get a little unpredicted..."
Box Toyota: "We won't stop through the top, rain won't mess this race up, tonight there's a fight like rain was the sunlight, tik tok, we have Glock and the party won't stop, no."
Iceman: "Bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah..."
Box Toyota: "We won't stop through the top, rain won't mess this race up, tonight there's a fight like rain was the sunlight, tik tok, we have Glock and the party won't stop, no."
Iceman: "Bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah..."
Glock: "Ain't got a care in world but I need plenty of beer, ain't got no money in my pocket but tell Hammi I'm here and now the fans are lining up cause they think they're world champions but we kick them in the grass to make they look like they're Vettel."
Sebby: "I see everyone going fast, fast, Hammi I can touch your butt, butt, gonna pass you if you're getting too drunk, drunk, now, now we racing till rain kicks us out, out, or a crash shut us down, down, crash shut us down, down, a crash shut us..."
Box Toyota: "We won't stop through the top, rain won't mess this race up, tonight there's a fight like rain was the sunlight, tik tok, we have Glock and the party won't stop, no."
Iceman: "Bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah..."
Box Toyota: "We won't stop through the top, rain won't mess this race up, tonight there's a fight like rain was the sunlight, tik tok, we have Glock and the party won't stop, no."
Iceman: "Bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah..."
Hammi: "Damn, can't you shut up, he put me down, I'm sixth right now, yeah he got me, I messed it up, he got me now, I know that sound, yeah he got me. Damn, can't you shut up, he put me down, I'm sixth right now, yeah he got me, I messed it up, he got me now, I know that sound..."
Glock: "Now the race won't stop till I walk in..."
Sebby: "Don't stop, through the top, rain won't mess this race up, tonight there's a fight, which'd be won by a red car, tik tok it's so close and for once I won't stop, no."
Iceman: "Bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah..."
Hammi: "Don't stop, through the top, rain won't mess this race up, tonight there's a fight, I will stop the sunlight, tik tok is that Glock and my party won't stop, no."
Iceman: "Bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah, bwoah..."

HALL OF FAME: prima di andare a elencare le vittorie ottenute da ciascun pilota al Gran Premio del Brasile ci tengo a precisare che la prima edizione disputata nel 1972 era un gran premio "non ufficiale" e che la location è cambiata nel corso degli anni, Interlagos, poi Jacarepagua, poi di nuovo Interlagos a partire dal 1990, anche se in una versione diversa e molto più breve come circuito di quella Old Style.
6 VITTORIE: Alain Prost 1982, 1984, 1985, 1987, 1988 (Jacarepagua) e 1990 (Interlagos).
4 VITTORIE: Carlos Reutemann 1972 (Interlagos - gran premio non ufficiale), 1977 (Interlagos), 1978 e 1981 (Jacarepagua), Michael Schumacher: 1994, 1995, 2000 e 2002 (Interlagos).
3 VITTORIE: Sebastian Vettel 2010, 2013 e 2017 (Interlagos).
2 VITTORIE: Emerson Fittipaldi 1973 e 1974 (Interlagos), Nelson Piquet 1983 e 1986 (Jacarepagua), Nigel Mansell 1989 (Jacarepagua) e 1992 (Interlagos), Ayrton Senna 1991 e 1993 (Interlagos), Mika Hakkinen 1998 e 1999 (Interlagos), Juan Pablo Montoya 2004 e 2005 (Interlagos), Felipe Massa 2006 e 2008 (Interlagos), Mark Webber 2009 e 2011 (Interlagos), Nico Rosberg 2014 e 2015 (Interlagos).
1 VITTORIA: Carlos Pace 1975 (Interlagos), Niki Lauda 1976 (Interlagos), Jacques Laffite 1979 (Interlagos), René Arnoux 1980 (Interlagos), Damon Hill 1996 (Interlagos), Jacques Villeneuve 1997 (Interlagos), David Coulthard 2001 (Interlagos), Giancarlo Fisichella 2003 (Interlagos), Kimi Raikkonen 2007 (Interlagos), Jenson Button 2012 (Interlagos), Lewis Hamilton 2016 (Interlagos).

APPROFONDIMENTI: Partiamo da un presupposto, ovvero che faccio sempre il possibile per convincermi che il Gran Premio del Brasile non abbia niente di più pittoresco di tutti gli altri e probabilmente è proprio così. Però adesso che mi trovo, ad approfondire la storia del circuito, non saprei nemmeno su quali episodi soffermarmi di più, perché me ne vengono in mente una grande quantità. Facciamo così, mi limito a raccontare quelli di cui ho memoria storica, che ricordo di avere visto in diretta televisiva o comunque di cui ho un ricordo dell'epoca e di essere molto selettiva, perché certi eventi sono più pittoreschi degli altri.
1994: non so dire con esattezza quando io abbia iniziato a seguire la Formula 1, per il semplice fatto che ero troppo piccola per ricordarmene. Ho tuttora il vago ricordo di avere visto un servizio al telegiornale nel quale era inquadrata una Benetton gialla e veniva citato il nome Benetton. Avevo ripetuto quel nome, collegandolo ad alcuni indumenti della 0-12 Benetton che possedevo. Dovevo avere all'incirca tre anni. Ricordo che quando avevo all'incirca quattro anni mio padre e mio nonno mi comprarono dei modellini di monoposto, ma ricordarmi qualcosa dell'epoca è qualcosa che proprio non sono mai riuscita a fare, nemmeno vedendo vecchi gran premi. Avevo due ricordi particolari della mia infanzia, uno che credevo non sarei mai riuscita a collocare temporalmente (ricordavo di avere visto una McLaren, una Benetton e una Ferrari lungamente inquadrate mentre erano una dietro l'altra, guardando un GP insieme a mia madre e a mia nonna a casa di mia nonna, che poi riconobbi anni fa rivedendo il GP d'Ungheria 1993), mentre uno che con poco sforzo di immaginazione riuscii a collocare come il GP del Brasile 1994, visto una sera di marzo a casa di mia nonna, anche lì con mia madre. Il pomeriggio seguente, alla scuola materna, parlai di quel gran premio con la mia maestra, mentre ci avevano portati in cortile poco prima che i miei nonni venissero a prendermi. Quando arrivarono ero ancora in alto mare, quindi la mia maestra tagliò corto chiedendomi testualmente se avesse vinto Senna. Risposi che aveva vinto Schumacher e lei se ne uscì con un "ah..." che probabilmente significava "non ho la più pallida idea di chi sia". Fu l'unico vero e proprio duello tra Senna e Schumacher per una vittoria, Schumacher superò Senna approfittando di un lungo pitstop di quest'ultimo e vinse, mentre Senna si ritirò dopo essere finito in testacoda. Quel testacoda è il ricordo più marcato di quell'incidente, nonostante un incidente piuttosto caotico (che non ricordo dall'epoca) tra Irvine, Verstappen, Brundle e Bernard.
2000: l'hot topic di quell'anno mi pare che fosse un pannello pubblicitario caduto sulla pista durante una sessione di prove libere. Ricordo una 1-2 degli Schulthard e che il giorno dopo una ragazzina di un'altra sezione, prima di entrare a scuola, mi riferì di avere sentito al telegiornale della squalifica di Coulthard.
2001: con mio padre rischiammo di perderci la partenza perché stavamo comprando delle pizze al taglio in un paese vicino al nostro. Arrivammo a casa appena in tempo. Montoya si fece notare con un sorpasso su Schumacher e rimase a lungo in testa alla gara, ma si ritirò per incidente. La gara la vinse Coulthard, ma ormai non c'era nulla da fare, la sua reputazione di bad boy si era definitivamente infranta, venendo soppiantato da Montoya. Per tornare a quest'ultimo, l'incidente che gli costò la gara avvenne quando fu speronato da un doppiato in fase di doppiaggio. Su chi fosse quel doppiato, ne parleremo più avanti.
2003: ne capitarono di tutti i colori e alla fine vinse Fisichella sulla Jordan. Voci di corridoio narrano che in Minardi avessero studiato una strategia tale che, in caso ci fossero stati molti ingressi della safety car, avrebbe potuto consentire a Verstappen di vincere il gran premio facendo un solo rifornimento di benzina. Non sapremo mai come sarebbe andata a finire, perché Verstappen si ritirò per incidente. Fu solo uno dei tanti. La spuntò Fisichella, quando la gara venne interrotta in anticipo, ma i commissari attribuirono erroneamente la vittoria a Raikkonen, in un primo momento, perché sbagliarono il conteggio del giro che definiva il risultato di gara. Tuttora questo gran premio viene idolatrato come il mondo ideale della Formula 1...
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...e fu un gran premio carico di epicità in ogni suo momento, ma non bisogna dimenticare alcune cose fondamentali, tipo un trattore parcheggiato per un bel po' di tempo in una curva in cui almeno cinque o sei vetture uscirono per acquaplaning. O il fatto che quando Webber andò a sbattere spargendo detriti ovunque questo non fu segnalato abbastanza nonostante le condizioni della pista. O il fatto che quando Alonso si schiantò su un muro dopo essere finito sui detriti dell'incidente di Webber, passò una vita prima che fosse soccorso.
Poi sì, fu spettacolare vedere un gran premio sul cui podio non c'era nessun pilota al posto giusto (Fisichella, vincitore, stava sul secondo gradino, invertito con Raikkonen, mentre Alonso era al centro medico invece che sul terzo gradino del podio), ma cose tipo quelle che ho appena citato spero di non vederle mai più.
2004: il gran premio venne disputato per la prima volta a fine stagione invece che all'inizio e Montoya vinse con la Williams. Fummo tutti convinti per anni che quella sarebbe stata l'ultima vittoria di sempre per la Williams, ma Maldonado ci smentì.
2006: ho il vago ricordo di una certa tuta verde, ma ho deciso di risparmiarvi, perché obiettivamente parlando credo di avere raccontato le mie sensazioni nel vedere quella tuta più o meno un migliaio di volte.
2007 & 2008: in un weekend in cui fu inquadrato da vicino un gufo che stazionava nei pressi del circuito, il risultato del campionato fu stravolto con il titolo che venne vinto da Raikkonen, in una gara in cui Hamilton ebbe una serie di peripezie paragonabili più o meno a quelle a cui sarebbe andato incontro un anno più tardi mentre vinceva il titolo...
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...infatti uno scroscio di pioggia improvvisa rischiò di fargli perdere la preziosissima quinta posizione che doveva portare a casa con Massa vincitore della gara. Anzi, diciamo che la perse proprio, quando Vettel lo superò a due giri dalla fine, ma the winnahhhh is Glock, che venne superato sia da Vettel sia da Hamilton pochi metri prima del traguardo, mentre stava tentando di andare al traguardo su gomme slick. Ci furono numerose teorie del kompl8, ma pare che i kompl9 (cit. E. di Wattpad) c'entrassero poco e niente: anche Trulli, compagno di squadra di Glock, era sulla stessa strategia e stava andando lui stesso ai due all'ora. Inoltre nulla lascia pensare che Glock abbia mai ricavato nulla da tutto ciò, penso che stia ancora aspettando i cinque euro che Hamilton avrebbe dovuto corrispondergli. Viene tuttora preso per i fondelli sui social, quindi grazie a quel gran premio divenne una star. Nessuno sottolinea l'aspetto più curioso di quel gran premio, ovvero che quel gran premio è stato, nell'intera storia del motorsport, il momento in cui Vettel è stato più vicino a far vincere il mondiale piloti alla Ferrari.
2009: Barrichello partiva dalla pole position e speravo che potesse esserci un ribaltone tale da lasciarlo in lotta per il titolo fino al gran premio finale, o che potesse vincere almeno la gara, mettendo fine alla sua sfortuna storica al gran premio di casa. Di due cose, nemmeno la più innocente...
2010: Hulkenberg partì dalla pole position. <3 Fu superato immediatamente dalle Redbull, ma per qualche giro, prima di essere superato da Alonso, stazionò in terza posizione. Arrivò ottavo e doppiato, iniziando i suoi giorni di #MaiUnaGioia.
2012: quando Alonso aveva bisogno di un miracolo per vincere il mondiale, Vettel fu coinvolto in un contatto in partenza si ritrovò ultimo, ma alla fine si ritrovò in posizione per vincere il mondiale, il tutto mentre Button vinceva un gran premio per l'ultima volta in carriera. Tutto ciò era irrilevante al confronto di quello che sarebbe potuto succedere, dato che Hulkenberg ha fatto un bel po' di giri in testa alla gara, prima che arrivasse il momento #MaiUnaGioia. Mi rendo conto che non doveva essere preparato per un momento del genere, ma se quando Hamilton lo affiancò non avesse tentato una difesa impossibile, quel giorno non avrebbe vinto, ma sarebbe salito sul podio. Ma niente, Hulkenberg è #MaiUnaGioia fino in fondo e a suo modo è riuscito a diventare un eroe.
2014: stavolta non parlerò della gara in sé, ma di quanto accaduto nella conferenza stampa post-gara, nella quale Massa accennò al fatto che i Rosbilton abitano nello stesso palazzo (non che Massa abbia dimostrato di abitare altrove, ma nevermind) e suggerì ai due di andare a vivere in casa insieme per risparmiare sulle spese. Probabilmente si era dimenticato di non essere una fungirl di Tumblahhhh.
2016: ci fu la pioggia, ci furono due bandiere rosse, ci fu il caos e ci fu Verstappino che dopo una scelta di gomme sbagliata risalì in terza posizione, asfaltando tutti prima del traguardo, con la sola esclusione dei fescion model. Credo di avergli tirato qualche accidente in corso d'opera, dato che sabotò un potenziale podio di Perez... e Perez a podio è qualcosa che ritengo e riterrò sempre tanto aaaawwww.

HACKER RUSSI E BILANCE: mentre il Gran Premio del Brasile si avvicinava non è accaduto niente di particolarmente stratosferico o altisonante, insomma, queste due settimane sono state abbastanza tranquille, ma le trombe dell'Apocalisse erano solo in stand-by.
Anche giovedì, dopo la conferenza stampa, non ci sono state voci degne di nota, mentre venerdì siamo entrati nel pieno del clima da erba do Brasil e l'hot topic del giorno è diventato il momento in cui Vettel si è lamentato via radio di avere qualcosa che gli pendeva tra le gambe, che quel qualcosa non era il suo membro e, dato che gli arrivava fino ai piedi, sarebbe stato ben lieto se il suo membro avesse avuto quelle dimensioni.
L'Autrice(C): "Ma wtf?! Sembra di stare in una fan fiction trash scritta da me."
Sebby: "Sì, concordo, probabilmente in quel momento ero posseduto da Dani-Smile."
Dani-Smile: "Posseduto in che senso? Perché potrei anche farci un pensiero..."
Tutto ciò avveniva nella seconda sessione di prove libere. Nella prima Verstappino era stato il più veloce di tutti nell'attesa che venga il momento propizio per diventare il più giovane poleman di sempre, davanti a Vettel, Hamilton e i loro tre rispettivi compagni di squadra.
Nella seconda si è parlato appunto del membro di Vettel, ignorando i Bottaston che hanno ottenuto rispettivamente il primo e il secondo tempo.
Bo77as: "Strano che per una volta che ho fatto il miglior tempo nessuno mi prende in considerazione... qualcuno ha detto a quel gabbiano spennato che anch'io ho qualcosa che mi pende in mezzo alle gambe fino ai piedi e che, diversamente da lui, ho proprio un membro di quelle dimensioni?"
Sebby: "Non ci credo. Il più dotato del paddock è Gutierrez."
Bo77as: "Gutierrez non è più nel paddock da molto tempo."
Sebby: "Allora è urgente che alla prossima riunione dei piloti ce lo misuriamo tutti, in modo da potere stilare una classifica aggiornata, per verificare se le dimensioni fornite da ciascun pilota sono quelle effettive."
Bo77as: "Non abbiamo mai chiesto le misure a Sirotkin. E se il più dotato del paddock fosse lui?"
Sebby: "Meglio pensare alla sessione di domani, dove mi metterò dietro entrambi i Mercedes Bros."
È esattamente quello che è successo, ma è ormai tardi per avere il mondiale in tasca.
Le qualifiche sono iniziate alle 18.00 ora italiana, TV8 funzionava in maniera decorosa e le ho guardate in TV, vedendomi anche qualche minuto di pre-gara, con una clip che sintetizzava le vittorie dei titoli mondiali di Hamilton.
In quel momento stavo finendo di limarmi le unghie quindi ero ancora senza occhiali, ma ho notato chiaramente anche la familiare scena del lancio del cappellino da parte di Rosberg. Violenza domestica in fascia non protetta, eNoRmE SkAnDaLo!!!11!!1!!! :-P
Parlando di cose serie (non che il lancio di cappellini tra la Royal Couple non lo fosse) Interlagos era in un perfetto clima da imminente scoppio del diluvio universale, con la pioggia che secondo la gente affacciata dai box e Meteofrance sarebbe arrivata di lì a minuti. Quanti minuti, esattamente, non era rilevante, potevano essere cinque come centocinquanta.
In Q1 la pioggia non si è fatta praticamente vedere, solo qualche goccia sul finale, con piloti random che si lamentavano che non aveva senso rimanere in pista.
Sainz, Hartley, Alonso, Stroll e Vandoorne sono stati tutti accontentati: si sono qualificati tra la 16^ e la 20^ posizione, quindi sono stati tutti mandati a dormire in un van in compagnia dell'ultimo qualificato, ma solo dopo avere scroccato una fetta di torta da Brendon Bitch, che sabato compiva ventinove anni. Nel frattempo ho scoperto che il nuesssstro amigo traduce l'inglese "outqualified" come "squalificato".
Poi è arrvata la Q2, in cui è accaduto l'hot topic delle qualifiche con un certo episodio tra Hamilton e Sirotkin, con i telecronisti che parlavano dell'incoerenza dei commissari in certe situazioni.
Io pongo la questione in modo diverso: nell'incoerenza, i commissari si rivelano coerenti con i loro precedenti. Quindi se a suo tempo RoGro è stato penalizzato non per avere quasi ghigliottinato dei piloti, ma per il fatto che i piloti che ha quasi ghigliottinato fossero in lotta per il titolo, ciò si riflette nel fatto che Hamilton si sia messo a zigzagare davanti a Sirotkin rischiando di mandarlo fuori senza essere penalizzato perché "tanto era solo Sirotkin, non uno importante".
Il grosso problema a mio parere non è tanto che le situazioni vengano valutate in modo diverso nei confronti di chi compie un'infrazione, quanto piuttosto che vengano valutate in modo diverso a seconda di chi ci rimette. Sinceramente mi sono sorpresa anche che nessuno abbia detto che Sirotkin è stato giustamente punito dal karma per essere irrispettosamente andato in Q2.
A parte quell'episodio, in Q2 ci sono state altri eventi degni di nota: la sessione è iniziata con il rischio di pioggia imminente più concreto di prima e con tutti in pista sulle supersoft. Poi i Raikkonettel sono rientrati subito in corso d'opera per passare alle soft, con cui sarebbero stati più performanti in gara e aiutati dalla strategia. Anche Mercedes e Redbull ci hanno provato, per non riuscire a battere i propri tempi ottenuti sulle supersoft. Non è stata una grossa perdita e, chissà, se non ci fossero riusciti neanche in Ferrari forse ci avrebbero guadagnato.
Al momento del cambio gomme, facendo un passo indietro, Vettel era stato fermato per le verifiche di peso che, come vuole la tradizione, avvengono completamente a caso nel corso delle qualifiche. È arrivato lungo ribaltando un cono ed è stato convocato dai commissari per discutere dell'evento, perché a quanto pare ha anche graffiato una bilancia.
Frattanto in telecronaca veniva lodata a tutto spiano la Sauber, che era vicina all'opera di portare una vettura in top-ten, mentre Leclerc era 11° ed è stato richiamato ai box dal suo ingegnere durante l'ultimo giro, perché tanto la pista era umida e non c'erano possibilità di migliorarsi. Invece di rientrare ai box, Leclerc è rimasto in pista a fare un giro che l'ha portato in top-ten. Sono finiti fuori Kmag, Perez, Ocon (che dovrà scontare cinque posizioni di penalità in griglia), Hulkenberg e Sirotkin.
A quest'ultimo l'episodio con il Gangster Rapper ha riservato conseguenze positive, dato che per la prima volta nella storia è stato preso in considerazione. Intervistato da Sky italiana, ha fatto una dichiarazione di questo tipo: "Era il mio giro di lancio, per me non sarebbe cambiato niente, nonostante nel mio giro di lancio stessi andando veloce quanto nel mio giro da qualifica."
Voce fuori campo: "è un modo come un altro per dire che nei giri di qualifica sei lento?"
Sirotkin: "E poi il Gangster Rapper è un campione del mondo, sa come si guida."
Voce fuori campo: "Diversamente da te, vuoi dire?"
Sirotkin: "Questo l'hai detto tu, non io. E comunque di recente è stata confermata la penaltà a RoGro a Monza, quindi continuo a disporre di un punto nella classifica piloti e sono figo anch'io."
Arrivato il momento della Q3, la pioggia era sparita nel nulla e non se ne è più parlato. Non sono capitati eventi di particolare spicco se non che quattro piloti si sono messi tra Verstappino e la carica di più giovane poleman di sempre.
Hamilton in pole.
Vettel secondo.
Bottas e Raikkonen terzo e quarto.
A seguire Verstappino e Ricciardo, con Dani-Smile atteso da cinque posizioni di penalizzazione in griglia per avere sostituito un componente del motore.
Poi il plot-twist: fresco di ingaggio in Indycar e certo di avere un sedile sul quale appoggiare il fondoschiena il prossimo anno, Ericsson ha fatto un giro tale che sembrava inseguito da una mandria di polli giganti, qualificandosi come #BestOfTheRest. Voto 10+, come il pollo Amadori. Secondo Vanzini, "non sembra neanche Ericsson". Su Twitter mi pare di avere visto gente che sosteneva di preferire una coppia Vettel/Ericsson o una coppia Leclerc/Ericsson alla coppia Vettel/Leclerc in Ferrari. Dietro al Pollo Gigante, nel frattempo Leclerc, RoGro e Gasly lasciavano tutti quanti cadere la baguette per lo stupore allo stesso modo in cui mi cascavano le braccia nel leggere che c'era qualcuno che affermava con serietà di volere Ericsson, colui che era considerato all'unanimità il pilota più scarso prima dell'avvento di Sirotkin, al volante di una Ferrari nel 2019.
Dopo la fine delle qualifiche è finalmente stato inquadrato un valoroso membro della gang dei gufi di Interlagos: Massa ha infatti consegnato a Hamilton il trofeo della pole position.
Gangster Hammi: "Vedi di non tirarmela, altrimenti ne parlerò alla prossima riunione di condominio."
Feli: "Cercherò di allearmi con Leo 2.0, così ti lancerà tanti cappellini sul naso."
Gangster Hammi: "I cappellini non mi spaventano."
Feli: "Non spaventano nemmeno me, dato che sono utili a nascondere la stempiatura."
Voce fuori campo: "Va beh, adesso è sera, quali sono le ultime novità?"
L'Autrice(C): "Che a quanto pare il Gangster Rapper ha dichiarato che la colpa del rallentamento è TuTtA Di SiRoTkIn!!11!!!1!!!! quindi solo alla luce di queste dichiarazioni meritava come penalità venti frustate sul fondoschiena, ma è stato assolto perché quantomeno ha dimostrato di conoscere l'esistenza di Sirotkin e non è una cosa che capita a tutti. Solo Alonso lo conosce, dato che gli piace contemplare retrotreni russi."
Ferni: "Scusate l'interruzione, ma io e il mio team di GP2 dobbiamo fare un annuncio importante e..."
Sebby: "Taci. Sono appena stato multato di venticinquemila euro per la faccenda del cono e della bilancia, quindi mi sono guadagnato tanti titoloni importanti."
Ferni: "Correrò con la McLaren alla 500 miglia di Indianapolis nel 2019."
Sebby: "È tUtTa KoLpA DeL KoNo!!!11!!!!1!"
RoGro: "Che dilettanti... io avrei dato la colpa al pollo gigante."

DESTINAZIONE TV8: domenica pomeriggio è stata dura attendere che arrivasse l'orario della gara e ho ripensato a stagioni tipo il 2007, il 2008 e il 2012, in cui oltre all'attesa per il GP del Brasile c'era anche l'attesa per l'assegnazione del titolo mondiale.
Non ricordo se nel 2007 o nel 2008, impiegai oltre un'ora per raccogliere e piegare la biancheria, perché ero moooooolto presa dall'evento a cui mancavano soltanto poche ore. Credo che fosse il 2007. Nel 2012 invece ricordo che durante i primi giri di gara mi scivolò giù il telecomando dietro a uno dei cuscini del divano e per un bel po' non lo trovai, risolvendo il problema grazie al fatto che entrambe le nostre TV sono della stessa marca, quindi potevo utilizzare il telecomando della TV della cucina in caso di necessità.
Nel corso del pomeriggio ho fatto la sintonizzazione dei canali sul televisore del soggiorno e, come vuole la tradizione, non ha trovato TV8. La vedevo molto grigia, ma alle 17.45 ho acceso la TV della cucina e, con grande sorpresa, invece di vedere apparire uno schermo nero con l'avviso di nessun segnale o un'immagine che saltava al punto tale da essere incomprensibile, mi è apparsa gente in studio che sosteneva che la prima curva era cruciale perché poteva esserci un incidente tra i Vettelton, così, sulla fiducia.
Ovviamente si è parlato ancora di eventi che riguardavano i Gangster Hacker, il cono ribaltato e la bilancia graffiata, con la deduzione che la FIA fosse incoerente perché aveva preso in considerazione un caso e l'altro no. Ora, la FIA si è dimostrata incoerente migliaia di volte, ma mi sembra che attentare alla vita di Sirotkin e attentare alla vita di una bilancia siano punti trattati in diverse parti del regolamento, quindi confrontarli è un po' come sommare le patate con le fragole. Per il resto, comunque, la decisione non mi sembra così incoerente con quello che pensa la community degli appassionati di motori: una bilancia e un cono sono sicuramente valorosi membri della società, quindi molto più importanti di Sirotkin.
Sì, lo so che vi state indignando per quello che ho appena scritto, quindi ci tengo a ricordarvi che questa rubrica si chiama "commenti ironici".
In attesa delle 18.10 c'è stato l'ennesimo filmato sulla storia della vita del Gangster Rapper con la sintesi dei suoi titoli vinti, senza che stavolta comparissero cappellini lanciati nel retro del podio, in compenso c'erano filmati di piloti del passato.
Ovviamente si è parlato anche di Alonso che prenderà parte alla prossima edizione della Indy 500 con una McLaren formato Indy probabilmente motorizzata Chevrolet, perché l'unico altro fornitore di motori del campionato di Indycar e la Honda credo che piuttosto che fornire motori alla vettura di Alonso preferirebbe lasciarlo a piedi...
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...cosa che in realtà faceva anche quando forniva motori per la sua vettura.
Tuttavia il binomio Alonso/Indy 500 si è dimostrato di minore spessore rispetto al binomio Vettel/bilancia e anche ai Gangster Hacker, e non è nemmeno la prima volta che Alonso viene classificato dietro a un pilota di nazionalità russa.
Ferni: "Non è ancora arrivato il GP di Abu Dhabi, mi sembra sgradevole iniziare a parlarne già da ora ogni tre per due. Perché non fai partire la sigla?"
Sì, lo ammetto, questo weekend mi sto sbizzarrendo un po' troppo, ma è stato un weekend da consumo di erba do Brasil alla massima potenza, quindi credo che sia doveroso trolleggiare più del normale (si ringrazia "Maledetto lunapark" di Loredana Bertè per lo spunto fornito per l'ennesima parodia musicale).
Dani-Smile: "Coi miei occhi da trollone alzo le scarpe al cielo, è tutto nuovo, è tutto nuovo, il mio turbo si colora, pensa che fortuna, è tutto nuovo, è tutto nuovo... Tante volte ho trolleggiato, in Ferrari un ubriaco con il suo cremino in mano se ne va."
Ferni: "Sogno le montagne russe, siamo appesi ad un motore, ma poi quando si scende come si fa? È tutto un lunapark, lunapark, lunapark, questo maledetto lunapark, lunapark, via di qua, che non mi diverto, si va su, si va giù, si va che si va in Indycar, in Indycar e a Le Mans! Mi vanto e non la smetto..."
Hulk: "Coi miei occhi vedo il podio e noto che è vero, è tutto nuovo, tutto nuovo, tra champagne e bottigliate, Sainz è già in vetrina e lo champagne è troppo buono, gli do un bacio che mi sazia, che l'ammmmore non mi strazia, è una sfiga oppure è giusto, chi lo sa. Nella casa degli specchi siamo tutti Britney Bitch, così Daniel mostra i denti e dice: prego Gasly."
Ferni: "È tutto un lunapark, lunapark, lunapark, questo maledetto lunapark, lunapark, via di qua, che non mi diverto, si va su, si va giù, si va che si va in Indycar, in Indycar e a Le Mans!"
Sirotkin: "Passo e non commento."
Verstappino: "Si va su, si va giù, c'è un doppiato che mi tocca, voglio il ciuccio e un leccalecca e ho già rotto la vettura. Si va su, si va giù, c'è un doppiato che mi intoppa, Cenerentola in carrozza e Ocon ritornerà."
Ferni: "Si spegne il lunapark, lunapark, lunapark, questo maledetto lunapark, lunapark, in Indycar, tanto non mi arrendo, si va su, si va giù, si va che si va in Indycar, in Indycar e a Le Mans... e vincerò lo stesso, vincerò lo stesso."

LE PERIPEZIE DEL POLLO AMADORI: ci eravamo lasciati sabato con Ericsson eroe delle folle, quindi ha pensato bene di ritornare su livelli standard alla domenica. Deve avere sbagliato qualche calcolo, perché la sua gara è stata ancora più straziante del solito.
Innanzi tutto la sua vettura, per protesta contro il dover partire in sesta posizione (grazie alla retrocessione di Ricciardo) ha iniziato a perdere pezzi prima ancora del giro di installazione. Poi alla partenza il Pollo Gigante si è toccato con una vettura.
RoGro: "Nello specifico con la mia vettura."
Pollo Gigante: "Quindi sono stato grosjeanizzato."
RoGro: "A tutti i piloti capita prima o poi."
Pollo Gigante: "Sai che, se fossi al posto tuo, ti starei già inseguendo con un enorme coltello da cucina?"
RoGro: "è quello che vorrei fare io, ma non c'è gusto, sei troppo lento. La gente che ieri ti voleva in Ferrari al posto di Vettel, di Leclerc o di entrambi contemporaneamente avrà già cambiato idea."
Pollo Gigante: "Adesso mi stanno superando tutti, anche Kmag."
Kmag: "Hai qualcosa in contrario?"
Pollo Gigante: "No, dato che in questo momento non ho voglia di succhiarti le pa**e, dato che spero ancora di riuscire a finire questa gara."
Quella speranza è andata a farsi friggere in largo anticipo, quando abbiamo visto Ericsson andarsene in giro per prati in testacoda, poi rientrare ai box e abbandonare la propria vettura.
I ritirati, in tutto, sono stati due: l'altro è stato Hulkenberg, eterno inseguitore della top-3, che naturalmente era ben lontano dalla top-3 nel momento in cui si è ritirato.
All'inizio della gara si era fatto notare per un duello ruota contro ruota contro il suo compagno di squadra Carlito Fanboyz.
Carlito: "Non sarai mai come il mio 1d0L0!!!11!!!11!!! io lo emulerò vincendo gare e mondiali, puntando alla Triple Crown quando mi renderò conto che il terzo mondiale non arriverà mai, mentre tu sarai ancora all'inseguimento vano del podio."
Hulk: "Io sono un principe, tu sei solo un fanboy."
Leo 2.0: "Non sarai mai un vero principe e se oserai ripeterlo un'altra volta mi catapulterò lì a Interlagos per venire a sbatterti un cappellino sul naso."
Hulk: "Potrei prendere in considerazione l'idea di infilarmelo dentro le mutande per tutti gli anni a venire, come fa il Gangster Rapper con quello che hai lanciato a lui. A proposito, quando ti deciderai a lasciare il Gangster Rapper e a metterti insieme a me? Saremmo una coppia bellissima."
Leo 2.0: "Non mi piacciono i fidanzamenti d'interesse. So che sei innamorato di Dani-Smile. Staresti con me solo per autoproclamarti principe consorte."
Hulk: "Azz, mi hai scoperto."
Leo 2.0: "E adesso ti faccio il malocchio. Nel momento in cui andrai a parcheggiare ai box esulterò come se non ci fosse un domani."
Hulk: "Non penso al futuro, sono concentrato sul presente, anche se il Fanboy mi sta facendo una pernacchia mentre mi supera e se anche la regia mi ha fatto una pernacchia, perché deve inquadrare dei duellihhhh e dei sorpassihhhh in top-5."

DUELLIHHHH E SORPASSIHHHH IN TOP-5: facendo molti passi indietro, quando è partito il giro di formazione ho visto un lato della pista partire al momento in cui si è accesa la luce verde e l'altro lato scomparire dall'inquadratura. Pare che la ragione di tutto ciò fosse un problema che si era verificato sulla vettura di Vettel, ma alla fine sono tutti partiti e sono andati a posizionarsi nelle loro piazzole sulla griglia di partenza.
Quando la gara è partita e Bo77as si è portato al secondo posto mio padre ha osservato che a fine gara Hamilton avrebbe dovuto cedere la posizione a Bo77as in cambio di quanto accaduto al GP di Russia. Dal momento che mio padre non mi avrebbe creduta, non gli ho detto che con tutta probabilità a fine gara Bo77as sarebbe stato ben lontano dalla seconda posizione. Se l'avessi fatto, probabilmente se ne sarebbe uscito con osservazioni "perché, dove pensi che sarà Vettel/ Raikkonen/ Ricciardo/ altro pilota a caso a fine gara?" Purtroppo non è da tutti comprendere un concetto che a mio parere è semplicissimo: se faccio un pronostico sulla gara di uno specifico pilota senza citare minimamente nessun altro, non c'è bisogno di sollevare un polverone sul fatto che NoN Ho DeTtO ChE aLtRi PoTrEbBeRo FaRe PeGGiO o DeLuDeRe Le AsPeTtAtIvE!!!111!!!11!! Anzi, in quel momento Ricciardo non era minimamente nelle posizioni che contavano, mentre i Raikkonettel avevano Verstappino negli scarichi e avevo una vaga idea del fatto che Verstappino di lì a poco sarebbe stato in terza posizione.
L'ho comunicato a mio padre e, anzi, ho allargato il concetto, affermando che, dall'andazzo, l'impressione era che Verstappino potesse anche superare Bo77as in tempi brevi e che magari potesse andare a insidiare Hamilton. Mio padre non ha minimamente creduto alla mia impressione e, non appena Verstappino si è avvicinato a Bo77as, ha affermato che Verstappino è troppo irruento e irresponsabile. Conosco il copione: secondo la mentalità di mio padre, Verstappino è un eroe delle folle quando non corre il rischio di attentare alla posizione di Bo77as, mentre è irruento e irresponsabile non appena Bo77as non è in una posizione tale da essergli ben lontano.
Bo77as è riuscito a resistere a Verstappino qualche giro in più rispetto alle Ferrari, ma alla fine l'impressione che avevo avuto nel vedere i suoi primi giri si è rivelata corretta e si è messo dietro anche Bo77as. Dietro a quest'ultimo si è formato un trenino con Raikkonen, Vettel e Ricciardo. Notate qualcosa di strano? Sì, anch'io, ma la stranezza in questione fa parte della normalità di questa gara: Vettel è stato superato da Raikkonen nell'anonimato e a quel punto non stava più sui tempi dei Finnish Bros. Dietro di lui c'era Ricciardo, che aveva superato varia gente a caso nei primi giri, la cui gara mi era di difficile interpretazione. Non saprei dire se le cose stessero andando bene o male, dato che per tutto il primo stint è stato lì, ma comunque era dietro a Vettel. Direi comunque che è andato abbastanza bene, dato che non è rimasto a piedi.
Dani-Smile: "Come sei fiduciosa..."
L'Autrice(C): "Scusami, ma tu e Verstappino siete ancora entrambi in pista e non avete avuto ancora nessun problema tecnico serio in questo weekend, non sono abituata a queste cose."
Dani-Smile: "Nemmeno io."
Non importa che Mercedes e Ferrari fossero su mescole diverse, supersoft gli uni e soft gli altri: sono rientrati tutti dopo una ventina di giri, poco distanti l'uno dall'altro, e ne sono usciti sulle medium. I Redbull Bros nel frattempo erano in pista sulle gomme con cui erano partiti, Verstappino girava spesso più veloce del Gangster Rapper e l'unica variazione degna di nota era che Vettel aveva undercuttato Raikkonen. Poi gli ha ceduto di nuovo la posizione e quando i Finnish Bros si sono ritrovati a tu per tu non era sul loro stesso ritmo.

TROMBE DELL'APOCALISSE: come se non fossero già successi abbastanza fatti che deviavano l'attenzione da Alonso, facendo sì che nessuno prendesse in considerazione la sua futura partecipazione alla Indy 500, dopo che i Redbull Bros si sono fermati ai box, più o meno a metà gara, ci aspettava un'ulteriore sorpresa.
Verstappino, infatti, ha superato Gangster Hammi e si è portato in testa alla gara...
...
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...ma la novità non è questa. Mettetelo un attimo in stand-by, perché c'è altro di cui dobbiamo discutere.
Ancora una volta dietro a Bo77as si è venuto a formare una sorta di trenino, in cui c'erano i Raikkonettel e Ricciardo. Secondo l'opinione pubblica li stava rallentando deliberatamente per favorire la vittoria di Hamilton, peccato che 1) nessuno di loro fosse minimamente nella posizione di impensierire Hamilton dato che ci mancava poco che non riuscissero a impensierire nemmeno lo stesso Bo77as, 2) in quel momento Hamilton non era il favorito per la vittoria, o meglio, non ancora.
Mentre nei momenti di stallo la telecronaca ci intratteneva con continue dichiarazioni non meglio specificate su un problema a un sensore nella vettura di Vettel, ci apprestavamo a vedere un momento piuttosto intenso, con la regia focalizzata su Bo77as e il corteo che aveva dietro come se non ci fosse null'altro.
Non avevano tutti i torti: Raikkonen era vicinissimo a Bottas e Ricciardo era vicinissimo a Vettel. Eravamo sul punto di assistere ad altri duellihhhh e sorpassihhhh e nel momento in cui c'è stato un avvicendamento tra i Finnish Bros ecco che le inquadrature sono andate su una vettura in testacoda. Plot-twist: quella vettura era una Redbull.
I telecronisti hanno osservato che Verstappen era finito in testacoda, ma non gli ho creduto nemmeno per un attimo, andando a cercare dettagli tipo il numero 3 che qualificassero quel pilota come Ricciardo: avevo la certezza matematica che fosse lui.
Dani-Smile: "Sentiamo, perché avrei dovuto essere proprio io?"
L'Autrice(C): "Perché per quanto ne sapevo io, in quel momento Verstappino era in piena solitudine, mentre tu eri vicino a Ve-...
...
...
...
...eri vicino ad altre vetture ed esisteva la concreta possibilità che fossi venuto a contatto con qualcuno."
Avevano ragione i telecronisti ed è risultato che il contatto era stato tra Verstappino e Ocon, mentre quest'ultimo tentava di sdoppiarsi in modo random.
Verstappino, quindi, ha perso la prima posizione per un incidente abbastanza simile a quello avvenuto a Montoya nel 2001 quando era Montoya ad essere in testa al GP del Brasile e un doppiato si era messo in mezzo.
Verstappino: "Per caso quel doppiato era un parente di Ocon?"
Montoya: "No, però in compenso era un parente tuo."
Oki: "Quindi sono il figlio segreto di J-Ves!!!111!!11"
Verstappino: "La nostra parentela è un'ottima notizia, dato che mio padre mi ha detto che posso picchiare liberamente gente a caso, a condizione che siano miei familiari!"
Oki: "L'ho fatto per vendicarmi del fatto che mi hai rubato la baguette! È stata una perdita dolorosissima. È da venerdì che me ne vado in giro disarmato."
Verstappino: "Chi ti dice che sia stato proprio io a rubarti la baguette?"
Oki: "Ti ho visto. So anche dove l'hai nascosta."
Verstappen: "Azz, sapevo che avrei dovuto nasconderla in cassaforte, invece che tra le gambe di Vettel. Comunque ti voglio concedere una possibilità: nasconditi."
Voce fuori campo: "Mancano ancora qualcosa come venticinque giri di gara e passa, possiamo vedere cos'altro succederà e riparlarne dopo con più tranquillità?"
Mi pare un'ottima idea, quindi specifico che da quel momento in poi sono successe essenzialmente due cose: 1) Ricciardo ha fatto un gran sorpasso su Vettel che ritrovandosi sesto è andato ai box per montare un set di supersoft tornando in pista settimo e superando in tempi brevi Leclerc che era il #BestOfTheRest, 2) Ricciardo ha superato Bottas che, ritrovandosi quinto con il nulla dietro di lui, ha optato per andare a montare a sua volta delle supersoft. Bonus: 3) i Vandonso sono stati penalizzati per non avere rispettato le bandiere blu.
Hamilton aveva problemi con le gomme, ma ci conviveva da cinquanta giri quindi poteva farne anche cinquantuno. Verstappino si è avvicinato ma non abbastanza e allo stesso modo Ricciardo non è riuscito ad andare a prendere Raikkonen.

POST-GARA: quando la gara è finita, il team Mercedes al gran completo si è messo a festeggiare il titolo costruttori, con Hamilton che ha ribaltato nella concitazione sia le transenne sia se stesso precipitando sui meccanici. Nel frattempo Verstappino è andato al microfono di Di Resta, dopodiché è stata la volta anche degli Ice Gangster.
È passato un bel po' di tempo da quanto ci sono state le interviste a quando sono stati tutti pronti per salire sul podio e ci siamo ritrovati con un enorme plot hole che soltanto in seguito sarebbe stato colmato.
Sul retro del podio Hamilton, Raikkonen e Verstappino parlavano di cosa fosse accaduto a quest'ultimo e Hamilton si è anche messo a fargli la predica ricordandogli che se i doppiati fanno casino bisogna anche imparare a schivarli. Avrebbe potuto aggiungere anche: "Non hai imparato niente a Singapore?" ma non si può avere tutto dalla vita.
C'è stato il podio, ci sono stati gli occhiali da sole di Raikkonen, le ballerine di samba con le piume in testa e Raikkonen che stava imbambolato dietro alle ballerine stesse, poi finalmente è arrivato il momento dei retroscena: abbiamo infatti scoperto quello che ha fatto Verstappino dopo avere risposto alle domande di Paul Di Siesta e prima di sentirsi dire da Hamilton che se vuole vincere dei gran premi non deve dare per scontato che i doppiati siano collaborativi.
Verstappino si è infatti diretto verso le bilance dove i piloti si stavano pesando al cospetto di Ocon, che in gara era stato penalizzato con uno stop and go di dieci secondi. Tra i due c'è stata una discussione abbastanza in stile NASCAR, con tanto di spintoni e Ocon che cadeva giù dalla bilancia. Spero che non l'abbia graffiata, se no sono venticinquemila euro.
Più tardi entrambi sono stati convocati dai commissari, che probabilmente li stavano aspettando già con la frusta in mano. Verstappino è stato sanzionato per l'accaduto con due giornate da dedicare a servizi di pubblica utilità della FIA. Il comunicato ufficiale a un certo punto recita testualmente: "...and accepter is explanation that it was not his original intent to strike Ocon, but that he was triggered and caused him to loose his temper". Essenzialmente tutto ciò è accaduto perché Verstappino era "triggerato".
Credo che questo sia il modo migliore per terminare un commento. Ovviamente non sono andata a vedere neanche da lontano che cosa stia succedendo su Tumblahhhh. Probabilmente là si staranno direttamente tirando le bilance dietro.
Bene, adesso vi saluto, anzi, no, prima c'è una cosa che voglio dire. Trovo che Ocon abbia combinato una cavolata in pista: la mia valutazione dell'incidente tiene conto del fatto che Verstappen era a pieni giri e Ocon no, quindi quest'ultimo avrebbe quantomeno non stare tra le pa**e dato che mi risulta che esistano ancora le bandiere blu. Quello che ha detto Hamilton sul retro del podio è vero, ovvero che gli incidenti vanno anche evitati, questo però non significa che la responsabilità di Ocon sia inferiore. Però si è trattato di un incidente, punto e basta. Non trasformiamo Ocon in un nuovo Kvyat, per cortesia, né parliamo di radiazione. Per quanto riguarda Verstappino fuori pista, non approvo il suo comportamento. Però, anche in questo caso, non insistiamo con la storia della radiazione, per cortesia. Sono due ragazzini, non sono ancora abbastanza maturi per passare dagli spintoni a cose tipo "prova a imparare". :-P

RISULTATO: 1. Lewis Hamilton (Mercedes), 2. Max Verstappen (Redbull), 3. Kimi Raikkonen (Ferrari), 4. Daniel Ricciardo (Redbull), 5. Valtteri Bottas (Mercedes), 6. Sebastian Vettel (Ferrari), 7. Charles Leclerc (Sauber), 8. Romain Grosjean (Haas), 9. Kevin Magnussen (Haas), 10. Sergio Perez (Racing Point), 11. Brendon Hartley (Toro Rosso), 12. Carlos Sainz (Renault), 13. Pierre Gasly (Toro Rosso), 14. Stoffel Vandoorne (McLaren), 15. Esteban Ocon (Force India), 16. Sergey Sirotkin (Williams), 17. Fernando Alonso (McLaren), 18. Lance Stroll (Williams), Rit. Nico Hulkenberg (Renault), Rit. Marcus Ericsson (Sauber).

PS. Mi sono dimenticata una cosa importante, ovvero che domenica in giro per il paddock c'era Barrichello, che Vanzini(?) ha detto che sua nonna abitava vicino al circuito (qualcuno dei commentatori ha detto un sarcastico "lo sappiamo" che ho interpretato come una presa per i fondelli a Mazzoni e che pertanto non mi è piaciuto molto XD) e a quanto pare è protagonista di alcune foto insieme a Massa.

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