lunedì 22 ottobre 2018

Formula 4 USA 2018: Dakota Dickerson vince il titolo

Il campionato statunitense di Formula 4, che l'anno scorso fu vinto da Kyle Kirwkood, è stato composto da sei eventi, che si sono svolti tra Aprile e Ottobre, e diversamente dalla Formula 3 americana ha visto la presenza di una buona quantità di vetture (oltre venti, a volte anche trenta).

> Alton: il danese Benjamin Pedersen ha vinto Gara 1, mentre la 2 e la 3 sono andate al suo connazionale Christian Rasmussen. Secondi posti per Rasmussen, Dakota Dickerson e Teddy Wilson. Terzi posti per Dickerson, Wilson e di nuovo Dickerson.

> Road Atlanta: ancora una vittoria per Pedersen, davanti a James Raven e a Dakota Dickerson. Quest'ultimo è arrivato secondo alle spalle di Raven in Gara 2, mentre terzo si è classificato il portoricano José Blanco-Chock, poi vincitore di Gara 3, nella quale anche Raven e Pedersen sono arrivati a podio.

> Mid-Ohio: Dickerson ha vinto Gara 1, mentre le altre due gare sono state vinte da Rasmussen. Quest'ultimo era arrivato secondo in Gara 1, mentre gli altri secondi posti sono andati a Dickerson e Raven. Terzo è arrivato, in tutte e tre le gare, Teddy Wilson.

> Pittsburg: il weekend si è aperto con una vittoria di José Blanco eccetera eccetera, dopodiché Joshua Car ha vinto le due gare successive. Austin Kaszuba ha fatto il proprio ingresso in zona podio in Gara 1, quando ha preceduto Pedersen. Secondi e terzi nelle altre gare: James Raven/ Teddy Wilson, José Blanco/ Benjamin Pedersen.

> Millville: nuova vittoria per José B.C., davanti a Dickerson e Leist. Dickerson ha vinto le altre due gare restanti, con Raven e Blanco a podio in Gara 2 e Wilson e Car in Gara 3. Con 59 punti di vantaggio su Raven e solo due gare da disputare nell'ultimo appuntamento stagionale (25 + 25 punti), Dickerson ha vinto il titolo in anticipo.

> COTA: in quest'ultimo appuntamento c'erano soltanto due gare, la prima delle quali è andata a Dakota Dickerson, che ha accumulato ulteriori punti di vantaggio su Raven, arrivato terzo alle spalle di Rasmussen. Rasmussen ha vinto la seconda gara, davanti a Joshua Car e Kory Enders. Un incidente tra due vetture, una delle quali è finita sopra all'altra in Gara 2, si è guadagnato qualche visualizzazione sui social.

Curiosità: ha preso parte al campionato come rookie Eduardo Barrichello, figlio di Rubens, mentre vi ha fatto una comparsa anche Sabré Cook, ex fidanzata di Max Verstappen.

Formula 3 Americas 2018: una griglia di partenza più vuota di quella della Indylights

Il campionato è iniziato nel weekend del 4/5 Agosto, località Pittsburg.
Al volante c'erano quattro piloti. Kyle Kirkwood ha vinto tutte e tre le gare, nelle quali l'argentino Baltazar Leguizamon si è classificato secondo.
John Paul Southern Jr si è classificato terzo nella prima e nell'ultima gara del weekend. Nella seconda non sono stati assegnati i punti del terzo posto: Peter Portante è ufficialmente arrivato terzo, ma senza completare abbastanza giri da essere considerato qualificato. Se chi ben comincia è a metà dell'opera...

Una settimana più tardi il campionato ha proseguito a Mid Ohio. Fuori Portante, dentro il danese Benjamin Pedersen, che ha gareggiato part-time.
Ancora tre vittorie per Kirwkood, con il nuovo arrivato danese che ha collezionato due secondi posti e un terzo posto. Sull'altro gradino del podio, quello in cui non era lui, c'è sempre stato Leguizamon, che il 16 Settembre ha anche vinto Gara 3 a Millville: le prime due gare erano state vinte, come da prassi, da Kyle Kirwood, giunto secondo in quell'occasione.
Leguizamon era arrivato secondo in gara 1, Southern secondo in gara 2, con tre terzi posti portati a casa da Jacob Abel. Pedersen non c'era, quindi c'erano solo uquattor vetture in pista.

Che le trombe dell'Apocalisse risuonino a tutto volume: nel weekend del 22/23 Settembre Pedersen è tornato per il weekend di Road Atlanta, così come ha fatto il proprio debutto Parker Locke.
Ciò significa che ci siamo ritrovati con ben sei vetture in pista, almeno in Gara 1... perché poi nelle due gare seguenti Southern ha collezionato dei DNS.
Tre vittorie per Kirkwood, vuoi mai che perdesse l'abitudine, Leguizamon secondo in Gara 1 e terzo nelle altre due, con Pedersen a completare il podio sul gradino dove non era presente il pilota argentino.

Avanti con Avondale, nel weekend del 13/14 Ottobre: ancora sei vetture, anche se Southern ha collezionato un DNS. Doveva essere presente anche un certo David Glassman, ma non c'era.
Il grande plot-twist è stato che Kirkwood, partito dalla pole, sia arrivato quarto... il che, considerando i ritiri, significa che è arrivato ultimo. Ha vinto Leguizamon, davanti a Pedersen e Locke. Kyle si è ripreso vincendo Gara 2, ccon l'argentino e il danese a completare il podio. In Gara 3 Kirkwood e Leguizamon hanno fatto nuovamente 1-2, mentre Abel è salito sul gradino più basso del podio.

Il campionato è terminato nel weekend del 21 Ottobre al Circuit of the Americas, come gara di contorno del Gran Premio degli Stati Uniti.
Kyle Kirkwood ha vinto davanti a Pedersen, mentre Locke si è classificato terzo. La top-3 è stata la stessa anche nella gara di domenica: si sono svolte soltanto due gare in questo weekend conclusivo e, come facilmente prevedibile, con Kirkwood che ovviamente ha vinto il titolo.
Vista la presenza come gara di contorno della Formula 1, qualcuno ha fatto caso alla griglia di partenza con solo sei monoposto, chiedendosi se da qualche parte ce ne fossero altre gommate Michelin...

La cosa più preoccupante è che questa serie assegna più punti superlicenza di serie come F3 britannica, Euroformula Open, campionati di Formula 4 nazionali e addirittura del DTM. Di per sé nn trovo grave il fatto che il pilota che vince guadagni punti superlicenza, ma trovo preoccupante che una quinta o una sesta posizione in un campionato in cui corrono solo in sei assegni punti superlicenza, anche di più che arrivare quinto o sesto in classifica in serie competitive.



domenica 21 ottobre 2018

Formula Renault Eurocup 2.0: Max Fewtrell vince il titolo

Nel weekend di Montmelò non c'era solo la Euroformula Open, ma anche la Formula Renault, per il suo ultimo appuntamento stagionale.
Max Fewtrell è arrivato al Circuit de Catalunya in testa alla classifica, davanti a Ye Yifei e a Christian Lundgaard, , con quest'ultimo che era stato a lungo in testa alla classifica in precedenza nel corso del campionato.

In Gara 1 Lundgaard ha vinto, portandosi in seconda posizione e mantenendosi in lotta per il titolo, anche se con un distacco abissale nei confronti di Fewtrell: 23,5 punti, a Fewtrell sarebbe bastato arrivare nono in Gara 2, qualunque fosse stato il risultato di Lundgaard, per vincere il titolo.
In Gara 1, dove Fewtrell ha chiuso quarto, Logan Sargeant e l'italiano Lorenzo Colombo sono arrivati rispettivamente in seconda e terza posizione.

Nel pomeriggio mi sono messa a seguire Gara 2 in livestreaming su Youtube e sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla chat: l'ho seguita poco, ma non ho letto insulti colossali, né tantomeno c'era gente che parlava a caso di piloti che nulla avevano a che vedere con la Formula Renault.
Qualcuno ha scritto testualmente che la chat serve per "triggerare" altri utenti e qualcuno ha osservato addirittura che sulle vetture di Formula Renault starebbe bene l'halo.

Logan Sargeant era in testa alla gara, mentre intorno a metà della percorrenza si è acceso un intenso duello tra Victor Martins e Christian Lundgaard, al volante di due vetture gialle e nere come la Renault di Kubica, per la seconda posizione. Il leader della classifica, Max Fewtrell, era dietro di loro in quarta posizione.
Lundgaard è risalito al secondo posto sul finire della gara, recuperando quindi sei(?) punti ne confronti di Fewtrell, che comunque ha vinto il titolo.

Euroformula Open: gli ultimi due appuntamenti stagionali a Jerez & Montmelò

Nel weekend del 07/10 e del 21/10 si sono svolti gli ultimi due appuntamenti del campionato, il cui titolo era già stato assegnato in precedenza a Monza a Felipe Drugovich, con il brasiliano che ha letteramente dominato la stagione.

A Jerez de la Frontera non è accaduto nulla di diverso: pole position in Gara 1 e conseguente vittoria, dopodiché replica in Gara 2.
In entrambe le gare il secondo posto è stato ottenuto immancabilmente da Bent Viscaal mentre c'è stata un po' più di variabilità per il terzo posto. Nelle due gare, infatti, il gradino più basso del podio è stato occupato rispettivamente da Matheus Iorio e da Marcos Siebert.

Anche al Circuit de Catalunya Drugovich ha portato a casa due vittorie, arrivando a un totale di quattordici vittorie su sedici gare disputate in questa stagione.
Nelle due gare sono partiti dalla pole position rispettivamente Marcos Siebert e Bent Viscaal, con entrambi costretti alla seconda posizione in gara.
Il podio di Gara 1 è stato Drugovich / Siebert / Viscaal, quello di Gara 2 Drugovich / Viscaal / Siebert.

A partire da Jerez si sono visti gareggiare in questo campionato due piloti provenienti dalla Formula 4 ADAC: si tratta di David Schumacher e di Javier Gonzalez. Quest'ultimo ha ottenuto una top-5 al debutto in Gara 2 (5°), nella quale anche il figlio di Ralf Schumacher si è piazzato nella top-ten (8°). Quest'ultimo ha ottenuto due quarti posti in Gara 1 e 2 a Montmelò, mentre Gonzalez ha chiuso la stagione con un'ulteriore top-ten (8°).

CLASSIFICA FINALE: Felipe Drugovich 405, Bent Viscaal 246, Marcos Siebert 195, Matheus Iorio 178, Cameron Das 159...

sabato 20 ottobre 2018

IMSA vs WEC: 10H di Road Atlanta vs 6H del Fuji

Lo scorso weekend si sono svolti sia il finale della stagione dell'IMSA sia un evento del WEC che ha suscitato un certo scalpore diversi mesi fa, in quanto è stato anticipato di una settimana per permettere a Fernando Alonso di prendervi parte.

Parlando di IMSA ci terrei a precisare che, seppure non ne abbia parlato, si era gareggiato a Road America in agosto e a Laguna Seca in settembre: avevano vinto rispettivamente Colin Braun/ Jonathan Bennet e Pipo Derani/ Johanns Van Overbeek.
Stavolta la vittoria invece è andata a Wayne Taylor Racing, con Ryan Hunter-Reay, Jordan Taylor e Renger Van Der Zande.
Il titolo nella classe LMP2 è andato alla AX Cadillac(?) di Eric Curran e nientemeno che Pippo Nasr! <3

Parliamo invece dell'argomento WEC, che come succede da sempre quando Alonso vi gareggia, ha suscitato un certo clamore ed è stato un argomento abbastanza discusso sulla mia bacheca di Twitter.
Al Fuji, come facilmente prevedibile, c'è stata una doppietta Toyota: hanno vinto Kamui Kobayashi, Mike Conway e José Lopez, mentre si sono dovuti accontentare del secondo posto Sebastien Buemi, Fernando Alonso e Kazuki Nakajima.
Best of the rest la Rebellion di André Lotterer, Neel Jani e Bruno Senna, con il brasiliano al rientro in pista dopo l'infortunio riportato nelle prove libere del precedente evento.

venerdì 19 ottobre 2018

Formula 3 britannica 2018: Linus Lundqvist vince il titolo

In quest'ultimo weekend è terminato il campionato BRDC British Formula 3 Championship, che nel 2017 fu vinto da quell'Enaam Ahmed che quest'anno gareggiava nella Formula 3 europea.
Ne avevo già parlato a metà stagione, quindi non ci resta altro da fare che ripercorrere quello che è successo negli ultimi quattro eventi del campionato.

> Spa Francorchamps: nell'unico evento disputato al di fuori dei confini del Regno Unito, il britannico Tom Gamble, già vincitore di due gare dall'inizio della stagione, ha ottenuto la pole position, ma stavolta non è riuscito a vincere: si è classificato infatti secondo dietro a Linus Lundqvist. Terzo, invece, è arrivato l'indiano Krishnaraaj Mahadik.
In questo weekend debuttava Jamie Caroline, vincitore della F4 britannica l'anno scorso che quest'anno aveva avuto una breve permanenza in un campionato junior Made in USA. Fuori dalla top-10 in Gara 1, si è ripreso vincendo Gara 2, davanti al thailandese Sasakorn Chaimongkol e al francese Tristan Charpentier.
In Gara 3 si è ripetuto lo scenario di Gara 1: lo svedese Lundqvist ha vinto, precedendo Gamble ancora una volta in pole position, nonché Billy Monger.

> Brands Hatch: Jamie Caroline ha iniziato il weekend con una vittoria dalla pole position, con Linus Lundqvist e il danese Nicolai Kjærgaard a completare il podio.
A vincere Gara 2 è stata invece Jamie Chadwick: la britannica è diventata quindi la prima donna a conquistare la vittoria in una gara di questo campionato. Sui gradini più bassi del podio c'erano due indiani, Krishnaraaj Mahadik e Kush Maini (il fratello di Arjun Maini della Formula 2).
Il weekend è terminato con Kjærgaard che vinceva dalla pole position l'ultima gara del fine settimana, con Caroline in seconda posizione e Lundqvist, leader della classifica, in terza posizione.

> Donington Park: Billy Monger ha ottenuto la pole position per entrambe le gare in cui la griglia di partenza è stilata sulla base di sessioni di qualifiche (quello di Gara 2 dipende dal risultato di Gara 1, modello GP2-GP3, per quanto ne so). In Gara 1, tuttavia, si è ritrovato giù dal podio, in quarta posizione. Il vincitore è stato Kjærgaard, mentre Caroline e Mahadik si sono classificati rispettivamente secondo e terzo.
Il cinese Sun Yue Yang ha vinto in Gara 2, con il secondo posto occupato da un altro asiatico, Pavan Ravishankar, originario di Singapore. Al terzo posto, sul gradino più basso del podio, si è piazzato una nostra "vecchia conoscenza": Hampus Ericsson, fratello di Marcus, appena passato in F3.
Kjærgaard ha concluso il weekend vincendo Gara 3, risalendo a 50 punti di distacco da Lunqvist: in totale ce n'erano ancora 90 disponibili, 35 per Gara 1/3 e 20 per Gara 2. Lo svedese ha chiuso fuori dalla top-ten, mentre Mahadik e Monger sono saliti sui gradini più bassi del podio.

> Silverstone: Linus Lundqvist ha ottenuto la vittoria, dalla pole position, in Gara 1, mentre Nicolai Kjærgaard è stato costretto al ritiro, il che ha fatto sì che lo svedese si confermasse campione britannico di F3 già dopo la prima gara, nella quale Gamble e Monger sono saliti sul podio. La domenica ci sono state avverse condizioni meteo tanto che Gara 2 è iniziata in ritardo ed è stata interrotta dopo appena due giri: Joshua Mason è stato proclamato vincitore, mentre sono saliti sul podio in seconda e terza posizione Ben Hurst e Arvin Esmaeili. Gara 3 non è stata disputata a causa del proseguimento del maltempo.

CLASSIFICA PILOTI:
1. Linus Lundqvist [SVE] - 531
2. Nicolai Kaergaard [DAN] - 446
3. Kush Maini [IND] - 366
4. Krishnaraaj Mahadik [IND] - 358
5. Tom Gamble [GBR] - 346
6. Billy Monger [GBR] - 301
7. Manuel Maldonado [VEN] - 292
8. Jamie Chadwick [GBR] - 260
9. Sasakorn Chaimongkol [THA] - 242
10. Sun Yue Yang [CHI] - 240...

giovedì 18 ottobre 2018

Formula 4 francese 2018: Caio Collet vince il titolo

Il campionato francese di Formula 4, di cui avevo già parlato la scorsa estate, è terminato nel weekend del 13/14 Ottobre, con la seconda parte disputata nell'ultimo mese e mezzo, a partire da Magny-Cours, per poi passare a Jerez e Le Castellet.

A Magny-Cours il brasiliano Caio Collet ha iniziato l'opera con una vittoria dalla pole position, seguito da Adam Eteki e da Arthur Leclerc sui gradini più bassi del podio.
È stato quest'ultim a vincere la seconda gara del weekend, precedendo Ulysse De Pauw e, al terzo posto, proprio Collet, che ha terminato il fine settimana con un'ulteriore vittoria. SUl podio c'erano Leclerc ed Eteki come in occasione della prima vittoria da lui ottenuta sul tracciato francese, ma a parti invertite, con il monegasco secondo e il francese terzo.

A Jerez de la Frontera, Collet si è ripetuto: come nell'occasione precedente, ha vinto sia Gara 1 sia Gara 3 dalla pole position. Gara 2, invece, è stata vinta da O'Neill Muth, della classe Junior Championship. I punti della vittoria e la vittoria nella classifica generale sono andati quindi al secondo classificato, nientemeno che suo fratello Esteban Muth (mi rendo conto che è un sistema caotico, sono piuttosto confusa anch'io su come funzionino le cose).
Sul podio, sui gradini più bassi, nel corso del weekend, abbiamo visto Arthur Leclerc e Alessandro Ghiretti in Gara 1, il già citato Esteban Muth e Pierre Louis Chovet sia in Gara 2 sia in Gara 3.

Il campionato è finito a Le Castellet, doe Ugo De Wilde ha vinto Gara 1, con Theo Pourchaire e Adam Eteki a completare il podio. La seconda gara, invece è stata vinta da Pierre Louis Chovet, davanti a Theo Nouet. Eteki è salito per la seconda volta consecutiva sul gradino più basso del podio.
De Wilde è tornato a vincere l'ultima gara stagionale, con Eteki secondo classificato e con Pourchaire ancora una volta sul podio.

Il titolo è stato vinto dal pilota brasiliano Caio Collet in anticipo rispetto al finale di stagione, con un consistente vantaggio nei confronti dei suoi avversari.